Dona di SLAncio, raccolti 102.500 euro

“Afferra la stretta di qualcuno che ti aiuterà, e poi utilizzala per aiutare qualcun altro”
(Booker J. Washington)
Il motto di Dona di SLAncio si è rivelato più che mai autentico in occasione della raccolta fondi ideata da Paolo Delporto insieme ai fratelli Pietro e Giovanni e all’amico Andrea Devicenzi, atleta paralimpico pluripremiato.
L’iniziativa, lanciata lo scorso 29 settembre, ha visto Andrea Devicenzi e Pietro Delporto percorrere i 500 km da Parma ad Assisi in bicicletta in 5 giorni. Insieme a loro, a condividere l’avventura dal primo all’ulitmo chilometro, gli amici Ilaria Belli, Alessandro Ferraguti, Valerio Soncini e Filippo Vender. E sono molto più numerosi gli amici che hanno partecipato affiancando il gruppo lungo il tragitto per una o più tappe, o anche solo per pedalare insieme qualche chilometro.
“Sono profondamente grato, abbiamo raggiunto insieme un traguardo davvero importante, siamo partiti con grande entusiasmo e quindi aspettative alte, ma sinceramente non pensavo che saremmo arrivati a raccogliere una cifra del genere, 102.500 Euro, in così breve tempo. La mia più grande soddisfazione oggi è quella di poter essere d’aiuto. Stiamo già lavorando per supportare alcune famiglie che si trovano particolarmente in difficoltà nell’affrontare tutto ciò che consegue a una diagnosi di SLA. In particolare, in questo momento, stiamo dando supporto alla famiglia di un giovane uomo di Modena, affetto da demenza frontotemporale associata alla SLA che ha bisogno di una sistemazione in una struttura adeguata, e di supporto economico anche per il sostentamento dei figli” così Paolo Delporto, che prosegue: “Si tratta di vere e proprie grida di aiuto alle quali risponderemo e voglio sottolineare con forza che tutti coloro che mi hanno sostenuto in questa avventura devono sentirsi orgogliosi insieme a me di quello che stiamo facendo e che faremo. Abbiamo in cantiere già tanti progetti”.
La Parma – Assisi in bicicletta, infatti, è stato solo il primo passo di Dona di SLAncio: in programma ci sono già diverse iniziative, a partire dal pranzo “100 x 100” che si terrà domenica 5 dicembre al Ristorante Cantone. Grazie alla generosità di Francesca e Gianni Migliozzi, proprietari e chef dello storico ristorante di Strada degli Argini, che offriranno il pranzo, le quote di partecipazione (100 Euro per 100 persone, appunto) verranno integralmente devolute al progetto.
Ad Aprile 2022, si terrà poi una dieci chilometri di corsa al Campus di Parma: ci si aspetta il coinvolgimento di moltissime persone, nello spirito dello sport, dell’inclusività e della solidarietà già ampiamente dimostrato in occasione della Parma Assisi.

DONA DI SLANCIO
AISLA ONLUS – SEZIONE PARMA
Credito Valtellinese, IBAN IT39S0521612700000000000267
info@donadislancio.it www.donadislancio.it
con il patrocinio di Comune di Parma, Comune di Assisi e AISLA Onlus

C’è poi un altro progetto importante che sta prendendo forma, si chiama “Progetto del Cuore” e prevede l’acquisto di una automobile che sia a disposizione delle persone con SLA, per essere accompagnate a visite mediche o ad appuntamenti, o anche a fare la spesa o altre commissioni.
Dona di SLAncio sostiene inoltre il progetto a cura di AISLA, chiamato BAOBAB, che consiste nel primo studio al mondo sui bambini e i preadolescenti con un genitore con SLA finalizzato a comprendere a fondo in che modo la presenza della malattia può incidere psicologicamente sulla crescita e lo sviluppo dei ragazzi e a individuare soluzioni per aiutare le famiglie a seguire i figli nel modo migliore in una situazione di così grande difficoltà.
Insomma, Dona di SLAncio, che ha ricevuto anche il sostegno con la comunicazione della Lega Serie B, non si ferma e ha bisogno dell’aiuto di tutti per portare avanti i suoi progetti e continuare a sostenere nel tempo e offrire un contributo stabile alle famiglie che si trovano ad affrontare il difficile percorso della SLA: chi volesse, può continuare a donare: con un bonifico sull’IBAN di AISLA Onlus – Sezione Parma
Credito Valtellinese, IBAN IT39S0521612700000000000267 CAUSALE: DONA DI SLANCIO.

 

Nella foto Paolo Del Porto con Andrea De Vincenzi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce e Deghi insieme per 5 anni

Partiti da un’idea di collaborazione annuale nata a inizio anno, l’US Lecce e DEGHI hanno comunicato l’accordo di sponsorizzazione che durerà per 5 stagioni sportive, sviluppando così un progetto a lungo termine.

DEGHI, azienda salentina in grande crescita, prima in Italia per la vendita online di arredo bagno, giardino e interni, affianca da oggi il proprio marchio a quello dell’US Lecce, garantendo la propria presenza in qualunque categoria professionistica la compagine giallorossa dovesse trovarsi a militare, occupando gli spazi sulla maglia nelle diverse stagioni.

DEGHI ha fatto la sua comparsa sulla maglia del club salentino come back sponsor già a partire dalla gara interna contro il Parma.

Deghishop.it è un e-commerce con un magazzino di oltre 33 mila mq coperti con sede a Lecce, in Salento: siamo i primi in Italia per la vendita online di prodotti per l’arredamento del bagno, del giardino e di interni. Stella dell’Ecommerce 2020/21, Leader della Crescita 2021 e Great Place to Work. Certified 2021/22, DEGHI S.p.A. è una realtà in grande espansione: un team di giovani professionisti, dal 2011 a oggi, che ha lavorato, passo dopo passo, per garantire un’esperienza d’acquisto che guarda sempre avanti.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Cerignola piega il Lavello e lo scavalca in classifica


Una partita emozionante, fino al suo epilogo: un Audace Cerignola dapprima cinico, poi troppo sciupone riesce comunque a piegare 2-1 il Lavello al “Monterisi”. Quinto risultato utile in campionato per gli ofantini e missione sorpasso ai danni dei lucani compiuta. Pazienza lascia inizialmente in panchina Malcore e il rientrante Loiodice: nel 4-2-3-1 spazio a Vitiello, Allegrini e Sirri in difesa con l’arretramento di Dorval; c’è Longo nei trequartisti assieme ad Achik e Mincica a sostegno di Palazzo. Sormani nel suo 4-3-3 affida l’attacco al tridente Liurni-Burzio-Statella, stante l’indisponibilità di Rodriguez. La prima azione è degli ospiti, sponda di Liurni per Burzio che scalda i guantoni di Tricarico: dall’altra parte Agnelli di prima intenzione su palla respinta, a lato. E’ prodigioso al 17′ Tricarico quando, sugli sviluppi di un corner, con un gran colpo di reni nega il gol a Statella, concedendo solo un altro angolo. L’Audace passa al 23′: manovra sulla sinistra, Dorval per Palazzo il quale allunga per Longo, diagonale imprendibile per Amata e classica rete dell’ex, la prima del centrocampista in campionato. Il Lavello deve fare a meno di Burzio intorno alle mezzora (si teme un grave infortunio alla caviglia), ma non si scoraggia affatto: al 35′ un nuovo miracolo di Tricarico neutralizza il sinistro ben indirizzato di Liurni a seguito di un possesso perso da Agnelli. I lucani tengono bene il campo e sfiorano ancora la marcatura al 39′: uno scontro accidentale Agnelli-Tascone favorisce una ripartenza che Statella ultima con una puntata fiacca e centrale.

In avvio di ripresa il Cerignola prende in mano le redini del gioco: Mincica recupera palla e serve Achik, il numero 7 non trova compagni al centro. Il 2-0 si materializza al 57′: Agnelli lancia sul filo del fuorigioco Mincica, lo scatto del siciliano termina superando Amata in uscita e con il terzo timbro stagionale. I gialloverdi provano una immediata reazione, Liurni stimola ancora una volta i riflessi di Tricarico, poi Sormani effettua tre cambi contemporanei, fra cui Herrera. In tre minuti scavallata la metà frazione, i gialloblu costruiscono altrettante opportunità per chiudere con anticipo il match: tracciante da destra di Achik, velo di Longo e mancino fuori misura di Mincica; male in costruzione il Lavello, Mincica mette il subentrato Malcore davanti ad Amata che si salva di piede; Longo ancora per Malcore, inzuccata centrale per il portiere. Quando la spinta dei lucani sembrava ormai svanita, al 79′ Liurni calcia di potenza provocando la presa imprecisa di Tricarico: sul secondo palo Vitofrancesco è il più rapido e in tap in accorcia, restituendo il gol dell’ex. E’ però la squadra di casa a sfiorare ancora il tris in un finale vibrante e acceso: traversone di Mincica, Loiodice non riesce ad impattare al meglio di testa; all’interno dei sette minuti di recupero, Amata salva ancora la sua porta prima su Dorval in ripartenza ispirata da Malcore, poi sullo stesso attaccante ripetendosi pochi secondi più tardi.

Al segnale di chiusura è grande gioia per un Cerignola che è piaciuto per lo spirito di sacrificio e di giusta sofferenza, anche se continua a concretizzare meno rispetto alla mole di chance prodotte. Le “cicogne” ora sono con 18 punti in quarta posizione e, complice la sconfitta del Bitonto a Gravina, vedono il ritardo dalla capolista ora a -5: domenica prossima altro giro, altro match di cartello con la visita alla Nocerina, fermata sullo 0-0 dal Molfetta.

AUDACE CERIGNOLA-LAVELLO 2-1

Audace Cerignola (4-2-3-1): Tricarico, Vitiello (66′ Basile), Allegrini, Sirri (82′ Manzo), Dorval, Tascone, Agnelli, Achik (80′ Loiodice), Longo, Mincica (91′ Russo), Palazzo (63′ Malcore). A disposizione: Brescia, Silletti, Muscatiello, Botta. Allenatore: Michele Pazienza.

Lavello (4-3-3): Amata, Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Dell’Orfanello, Marcellino (76′ Caruso), Mercuri (63′ Militano), Logoluso (64′ Herrera), Liurni, Burzio (30′ Ouattara), Statella (63′ Addae). A disposizione: Carretta, Giordano, Syku, Larocca. Allenatore: Adolfo Sormani.

Reti: 23′ Longo (AC), 57′ Mincica (AC), 79′ Vitofrancesco (L).

Ammoniti: Sirri, Vitiello, Malcore (AC); Liurni, Vitofrancesco (L).

Angoli: 2-9. Fuorigioco: 4-1. Recuperi: 3′ pt, 7′ st.

Arbitro: Esposito (Napoli). Assistenti: Pandolfo-Storgato (Castelfranco Veneto).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il San Giorgio trova a Fasano la prima vittoria in campionato


È subito il San Giorgio di Pasquale Borrelli. Il ritorno in panchina del tecnico della promozione coincide con la prima vittoria in campionato dei granata, che a Monopoli battono il Fasano col punteggio di 0 a 1.

LA PARTITA – Con Navas squalificato, Borrelli si affida al 4-3-3 con diverse novità: Bertolo, Di Franco e Raiola tornano titolari, esordio per Albano, Bonfini spostato a sinistra e Ruggiero terzino destro. Pronti via e i padroni di casa colpiscono la traversa con Losavio. Il San Giorgio non si scalfisce e comincia a macinare gioco, stazionando sempre più stabilmente nella metà campo avversaria. Così al minuto tredici la spizzata di Varela su lancio dalla difesa diventa un assist per Raiola, che entra in area e fredda Suma: San Giorgio in vantaggio. La rete galvanizza ulteriormente i granata, che nella prima frazione sono padroni del campo e creano altre palle gol con Raiola (19′), Albano (20′), Varela (23′) e Di Pietro (26′). L’unica conclusione del Fasano è di Capomaggio, che al 31′ manda alto da buona posizione. Nella ripresa Di Pietro e compagni serrano le fila e di fatto i locali non calciano mai pericolosamente in porta. Al 64′ Capomaggio viene ammonito per la seconda volta, lasciando la sua squadra in inferiorità numerica nell’ultima mezz’ora. Borrelli compatta ulteriormente la squadra con i cambi ed il risultato non cambia più. Finisce 0 a 1, il San Giorgio c’entra la prima vittoria assoluta in Serie D e sale a quota sette in classifica. Nel prossimo turno i granata ospiteranno il Molfetta.

CITTÀ DI FASANO-FC SAN GIORGIO 0-1

CITTÀ DI FASANO (4-3-3): Suma; De Col, Gorzelewski, Callegari (46′ Battista), Bianco; Capomaggio, Bernardini, Sosa (66′ Richella); Di Lonardo (46′ Assoumani), Gomes (75′ Prado), Losavio (70′ Calabria). A disp.: Ceka, Mucedero, Calemme, D’Addabbo. All.: Mosca 

FC SAN GIORGIO (4-3-3): Bellarosa; Ruggiero, Cassese, Bertolo, Bonfini; Albano (80′ Strazzullo), Caprioli, Di Pietro (86′ Raucci); Di Franco (60′ Greco), Varela (91′ Tamsir), Raiola (72′ Mancini). A disp.: Barbato, Mercorella, Mazzeo, Improta. All.: Borrelli

ARBITRO: Poto (Mestre). Assistenti: Nechita (Lecco), Daghetta (Lecco)

MARCATORI: 13′ Raiola

NOTE: Spettatori 500 circa. Espulso Capomaggio (F) al 64′ per doppia ammonizione. Ammoniti: De Col, Di Lonardo, Gomes, Gorzelewski (F); Cassese, Di Franco, Raiola, Varela (S). Angoli 1-4. Recupero: 0 pt, 6 st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Ci sono ancora 29 partite da giocare…»


Mister Di Costanzo ha commentato così il pareggio di Casarano:

“Un risultato che fa morale; abbiamo mosso la classifica facendo meglio di domenica scorsa sul piano della prestazione. Se avessimo realizzato il rigore forse avremmo parlato di un altro epilogo oggi, ma è importante aver preso fiducia e alzato il morale. Ci sono ancora 29 partite da giocare, quindi non si può ancora parlare di sconti diretti. Dobbiamo ragionare partita per partita. Loro sono una squadra tecnica con buon palleggio, noi con la nostra velocità avremmo forse potuto fare di più. Questo punto crea i presupposti per il nostro futuro”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Esordio col botto per Mr. Agnelli, l’Orta Nova vince il derby con l’Atletico Vieste

Esordio vincente per Luigi Agnelli sulla panchina dell’Orta Nova, 3-0 all’Atletico Vieste grazie alle reti di Lomuscio, Bentos e Lamacchia, che permettono ai biancoazzurri di superare la formazione di Francesco Sollitto, salendo così a metà classifica a quota tredici punti.

Luca Caporale – playnews24.com

FOGGIA VINCENTE E CONVINCENTE – Calcio Foggia 1920

Audace, intraprendente e determinato. Il Foggia vince, 3-0, e convince con una prestazione priva di sbavature e rimpianti in cui ha, praticamente, fatto la partita dominando il campo con il possesso palla e grande qualità tecniche. I satanelli si portano a 21 punti in classifica.

La cronaca. Mister Zeman, con il consueto 4-3-3, schiera in campo: Alastra tra i pali; Garattoni, Sciacca, Di Pasquale e Martino in difesa; Gallo, Garofalo e Maselli a centrocampo; Curcio, Ferrante e Tuzzo in attacco. La prima azione del match è dei rossoneri. Al 3’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, conclusione di Tuzzo parata da Baiocco. I padroni di casa provano a costruire alcune, interessanti, azioni sotto porta. Al 34’ Ferrante, su cross di Garattoni, rompe gli indugi e silura la rete avversaria firmando il gol del vantaggio. Al 42’ Sbampato, in area, tocca la palla con le mani. Calcio di rigore per i padroni di casa. Dal dischetto Curcio realizza la seconda rete rossonera. Termina 2-0 la prima frazione di gioco.

Nella ripresa, al 61’ conclusione di Tuzzo respinta da Baiocco. La palla finisce sui piedi di Gallo che serve Curcio che firma la doppietta personale e la terza rete rossonera. Il Foggia è inarrestabile e un paio di minuti dopo Garofalo sfiora il palo esterno. Al 66’ timida azione offensiva degli ospiti, ma Alastra risponde presente.
Finisce 3-0 con le curve che cantano ‘Vi vogliamo così’.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Unione Calcio, contro il Barletta arriva il secondo stop esterno

Azzurri sconfitti per 5-1 al “San sabino” di Canosa dalla capolista biancorossa. Per i biscegliesi a segno Manzari, recriminazioni per due traverse

Quarto stop stagionale per l’Unione Calcio, sconfitta per 5-1 al “San Sabino” di Canosa dalla capolista Barletta nel match in programma per il nono turno di campionato.

Due le novità nell’undici titolare schierato da mister Rumma, vale a dire Quacquarelli e D’Alba, in avanti confermato Tedone.

La gara entra subito nel vivo con il primo sussulto Barletta al 3’ firmato Lavopa, il cui destro dal limite termina abbondantemente largo.  

Dopo 6’ i biancorossi passano in vantaggio: punizione di Vicedomini, Marangi devia quel che basta per disegnare una traiettoria beffarda in mischia, siglando l’1-0.

L’Unione Calcio ha subito la chance di ristabilire l’equilibrio, Zinetti capeggia la ripartenza che lo porta a tu per tu con l’estremo Tucci ed a provare il diagonale, mancando il bersaglio grosso per questione di centimetri.

Al 17’ non sbaglia, invece, il Barletta: Russo serve Pignataro, abile a liberarsi dalla marcatura, castigando Lullo con una conclusione sul primo palo.

Gli azzurri provano a rialzare la testa ma la compagine biancorossa è ordinata nel chiudere gli spazi ed al 28’ aumenta ulteriormente le distanze con Russo, abile a mirare in area l’angolino basso più lontano, mettendo a segno il provvisorio 3-0.

L’ultimo spunto della prima frazione è la punizione da posizione defilata di Zinetti, che non impensierisce Tucci.

La ripresa si apre con l’avvicendamento tra D’Alba ed Amoruso, ma al 7’ è ancora il Barletta a rendersi pericoloso con il destro dalla distanza di Telera, fuori misura.

L’Unione Calcio esce alla distanza ed all’11’ crea l’occasione di riaprire la contesa: conclusione insidiosa di Zinetti dal limite, Tucci respinge con i pugni e sulla respinta Amoroso di testa disegna una traiettoria a scavalcare l’estremo, la sfera termina incredibilmente sulla traversa.

Il Barletta è sempre sul pezzo, Nannola al 14’ si mette in proprio, vedendosi chiusa la via del gol da Lullo. Il portiere azzurro, però, non può nulla sul diagonale vincente di Lavopa che porta i suoi al 16’ sul 4-0.

Al 18’ mister Rumma chiama in causa l’esordiente De Marco (classe ’03), cambio che segue l’avvicendamento tra Zingrillo ed Andriano. Al 24’ è proprio Andriano a mangiarsi le mani per il secondo legno azzurro di giornata, maturato da un suo destro potente dalla distanza.

Dopo 3’ c’è spazio anche per la traversa incocciata da Morra, al 28’ però è l’Unione Calcio a mettere a segno il gol della bandiera con Manzari, abile a recuperare palla e ad insaccare sul secondo palo (nono centro in campionato).

 Al 35’ ancora Manzari protagonista con l’incornata su calcio d’angolo, pericoloso sventato da Telera piazzato a copertura sulla linea di porta ad altezza del secondo palo.

A 3’ dal termine il Barletta mette il punto esclamativo sul match, approfittando di una palla persa dagli azzurri, Lanzone viene servito dalla destra e piazza il diagonale che vale il definitivo 5-1.

Una sconfitta pesante nel punteggio per i biscegliesi, attesi dal prossimo impegno casalingo al cospetto della Vigor Trani, attuale fanalino di coda con 2 punti, reduce dalla sconfitta per 2-1 contro Borgorosso Molfetta.  

BARLETTA 1922 – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 5-1 (3-0 pt)

BarlettaTucci, Milella, Marangi, Vicedomini (45’ pt Pinto), Telera, Pollidori, Russo (38’ st Daleno), Cafagna (33’ st Daleno), Pignataro (33’ st Lanzone), Lavopa (12’ st Nannola), Boiano. A disp: Njie, Gasabre, Altares, Dettoli. All. Farina.

Unione Calcio: Lullo, D’Alba (1’ st Amoruso), Preziosa, Zingrillo (9’ st Andriano), Bufi, Digiorgio, Zinetti (30’ st Piarulli), Quacquarelli (19’ st Papagni), Manzari, Amoroso, Tedone (19’ st De Marco). A disp: Di Bari, Monopoli, Binetti, Petrignani. All. Rumma.

Arbitro: Luca Schifone (Taranto): assistenti: Francesco Minerva (Lecce), Giacomo Scorrano (Lecce)

Marcatori: 9’ pt Marangi (B), 17’ pt Pignataro (B), 28’ pt Russo (B), 16’ st Lavopa (B), 28’ st Manzari (U), 42’ st Lanzone (B)

Ammoniti: Preziosa (U), Tedone (U), Milella (B)

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

MASELLI: “VINCERE AIUTA A VINCERE”

“Sono contento di essere tornato in campo”. Maselli esprime entusiasmo per il suo rientro in campo e per la vittoria. “Vincere aiuta a vincere. La partita non è stata semplice perché loro sono ben organizzati ma noi avevamo più voglia di portarla a casa”. Sulla sua esperienza a Foggia afferma “Mi sto trovando benissimo, è un grande gruppo”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Virtus Francavilla Calcio-Latina 2-1 , IL TABELLINO

Virtus Francavilla Calcio-Latina 2-1
Reti: 26’pt Maiorino, 13’st Ekuban (VF) 17’pt Ercolano (LA)

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli, Maiorino (23’st Ventola), Ekuban (44’st Enyan), Caporale, Pierno, Prezioso (35’st Carella), Tchetchoua, Toscano (35’st Mastropietro). A disp: Milli, Cassano, Gianfreda, Delvino, Franco, Dacosta. All. Sportillo

Latina: Cardinali, Giorgini, Di Livio (31’st Rossi), Carletti (42’st Sane), Marcucci, Tessiore, Celli (32’st Teraschi), Esposito, Atiagli (36’st Nicolao), Ercolano, Jefferson. A disp: Alonzi, Zini, De Santis, Mascia, D’Aloia. All. Di Donato

Arbitro: Federico Longo di Paola (Khaled Bahri di Sassari-Alessandro Maninetti di Lovere-Marco Russo di Torre Annunziata)

Note: Ammoniti: Prezioso, Miceli, Mastropietro (VF) Marcucci, Celli, Giorgini, Teraschi (LA)

Recupero: 0’pt, 4’st

Brusca frenata per il Bisceglie, al “Ventura” passa il Francavilla dell’ex Ragno…

Brusca frenata per il Bisceglie, al “Ventura” passa il Francavilla dell’ex Ragno

I nerazzurri non riescono ad amministrare l’iniziale vantaggio di Ligorio ed incassano tre reti dai sinnici prima dell’intervallo. Generosa reazione nella ripresa, il penalty di La Piana riaccende la speranza nel finale, ma a tempo scaduto gli ospiti siglano il 2-4.

Niente tris di vittorie per il Bisceglie. Nel match interno della decima d’andata, i nerazzurri soccombono per mano di un Francavilla spigliato e ben disposto da mister Nicola Ragno, per la prima volta da avversario al “Ventura” dopo i trionfi (con annesse promozioni) nelle stagioni 2011/12 e 2016/17. La compagine allenata da Danilo Rufini non ha saputo viceversa replicare le prestazioni fornite nelle precedenti sfide con Mariglianese e Matino: così, dopo l’illusorio vantaggio di Ligorio, il Bisceglie è stato sorpreso dalla verve dei rossoblu lucani, capaci di ribaltare il punteggio nell’arco di 5’ e di allungare ulteriormente prima della pausa.

Dopo l’intervallo Nikolic (il 31enne attaccante montenegrino è stato subito inserito nell’undici di partenza) e compagni hanno provato a rimettere in discussione il risultato trovando la seconda rete dal dischetto con La Piana (subentrato a metà partita a Coletti), seguita però dal definitivo 2-4 in pieno recupero del rossoblu Gentile.

LA CRONACA Primo tempo vivace e divertente, il Bisceglie parte forte con il calcio d’angolo di Coletti battuto sulla testa di Nikolic ma il tentativo del montenegrino finisce alto di poco sulla traversa nonostante la buona posizione. Dieci minuti più tardi si rende pericoloso il Francavilla con capitan Nole’ che cerca di finalizzare nel migliore dei modi una mischia in area ma non riesce ad inquadrare la porta. Al 23’ è sempre il capitano lucano a creare qualche grattacapo alla difesa di casa con un destro da fuori che esce di poco dallo specchio della porta difesa da Martorel. Al 24’ è bravo Di Prisco a servire Ligorio in proiezione offensiva, il difensore nerazzurro stellato si ritrova a tu per tu con Prisco ed è abile a scavalcarlo con un morbido pallonetto portando la formazione di casa in vantaggio. La risposta degli ospiti è immediata ed un minuto più tardi trovano il pareggio con il colpo di testa di Russo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Risultato d’equilibrio che dura ben poco, i lucani infatti al 31’ riescono a passare in vantaggio con Melillo che finalizza un’ottima azione corale. Il Bisceglie accusa il duro colpo e i rossoblù al 37’ si rendono nuovamente pericolosi con Polichetti che si avventa su una respinta di Martorel ma non riesce ad insaccare il pallone da buona posizione. Terzo gol ospite che però arriva quattro minuti più tardi con il destro in corsa di Nole’.

Si chiude così il primo tempo e la seconda frazione si apre sempre nel segno rossoblù con Croce che al 7’ non riesce a trovare il tempo giusto per concludere a rete nonostante la posizione invitante. Chance per il poker che al 14’ capita anche sui piedi di Nole’ ma il capitano lucano non riesce a ribattere a rete la respinta di Martorel sul tiro di Croce. Tre minuti più tardi arriva la reazione dei nerazzurro stellati con il colpo di testa di Nikolic respinto da Prisco. Al 29’ ci prova Lorusso dal limite dell’area, il mancino del numero undici di casa esce però di poco lontano dal montante alla destra del portiere ospite. Lo stesso attaccante nerazzurro quattro minuti più tardi è bravo a scavalcare Prisco in uscita ma al momento del tiro si fa anticipare dal recupero di Prisco, fallendo così un’importante occasione per dimezzare lo svantaggio. Il Bisceglie però non molla e al 39’ può beneficiare di un calcio di rigore a seguito del tocco di mano di Russo sul cross di Izco. La Piana s’incarica della battuta e spiazza Prisco riaccendendo le speranze della formazione di casa.

La squadra guidata da mister Rufini si sbilancia in attacco alla ricerca del gol del pareggio ed è costretta ad esporsi a pericolosi contropiedi da parte del Francavilla. Ed è proprio su una ripartenza che gli ospiti chiudono il match, al 48’ è Gentile a gelare il Ventura e a garantire la vittoria ai rossoblù.

Tabellino gara

BISCEGLIE 2 FRANCAVILLA 4

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti (1’ st La Piana), Ligorio; Izco, Liso (32’ st Barletta), Fucci, Di Prisco (9’ st Rubino), Farinola (9’ st Ferrante); Nikolic, Leonetti (26’ st Lorusso). A disp. Zinfollino, Cozza, D’Angelo, Urquiza. All. Rufini.

FRANCAVILLA (3-5-2): Prisco; Di Ronza, Ferrante, Russo; Cristallo (40’ st Vaughin sv), Langone (25’ st Petruccetti), Ganci (45’ st Cabella sv), Melillo (47’ st Antonacci sv), Polichetti; Nolè (34’ st Gentile), Croce. A disp. Daniele, Nicolao, Lazic, De Marco. All. Ragno.

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata. GUARDALINEE: Ferraro e Romano.

RETI: pt 24’ Ligorio, 25’ Russo, 31’ Melillo, 41’ Nolè; st 40’ La Piana (rig.), 48’ Gentile.

NOTE: angoli 1-8. Recupero: pt 2’, st 6’.

AMMONITI: Nikolic, Martorel, Langone, Marino, Rubino.

Top e Flop di Virtus Francavilla-Latina


Termina 2-1 il match valido per la tredicesima giornata del Girone C di Serie C tra la Virtus Francavilla e il Latina.

La prima occasione è dei pontini al 3′: Caporale sbaglia, Di Livio serve Jefferson che calcia sul palo con lo stesso Di Livio che interviene sulla ribattuta ma non centra la porta. La Virtus viene fuori ma al 17′ subisce la rete di Ercolano, che sfrutta l’errata respinta di Nobile sulla conclusione di Carletti e porta avanti i nerazzurri per un vantaggio che resiste fino al 26′, quando Maiorino, servito da Pierno, buca Cardinali portando la gara sull’1-1, risultato su cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa, gli ospiti si rendono pericolosi con una conclusione di Ercolano al 51′, ma sette minuti dopo gli imperiali passano in vantaggio grazie ad un recupero di Caporale che serve Maiorino, il numero 7 va via sulla sinistra in velocità e serve Ekuban, che, a sua volta, è bravo ad anticipare la difesa e a battere Cardinali. Al 65′ si fa vedere Tchetchoua, che, però, non riesce a sfruttare al meglio l’assist sul secondo palo di Prezioso. Al 72′ è il Latina a rendersi pericoloso con una punizione di Atiagli respinta da Nobile. I pontini trovano un altro guizzo all’83’, ma il destro di Rossi termina alto. Negli ultimi minuti i ritmi calano e le emozioni lasciano spazio alle sostituzioni, con la gara che termina dopo quattro minuti di recupero.

Vittoria importante per la Virtus Francavilla, che riscatta la sconfitta contro la Paganese e mantiene l’imbattibilità casalinga (4 vittorie e 2 pareggi). I biancazzurri salgono a 20 punti, centrando il sesto successo stagionale. Situazione critica per il Latina, che rimane a quota 11 punti e con un vantaggio di due dall’ultima piazza. I nerazzurri incassano l’ottava sconfitta complessiva, confermando le proprie difficoltà in trasferta (0 vittorie, 1 pareggio e 6 k.o.). Nella prossima giornata, gli uomini di Taurino affronteranno il Picerno in trasferta, mentre i pontini accoglieranno il Campobasso.

Ecco i Top & Flop del match

TOP

Pasquale Maiorino (Virtus Francavilla): dai suoi piedi parte ogni azione offensiva della Virtus. Entra nel vivo delle due reti siglando l’1-1 e fornendo l’assist del 2-1 ad Ekuban dopo una discesa in velocità sulla fascia sinistra. FONDAMENTALE.
Manuel Ercolano (Latina): Di Donato lancia dal 1′ il giovane 2002, lui lo ripaga positivamente. Firma la rete del momentaneo vantaggio nerazzurro, poi sfiora la doppietta al 51′. Si rende protagonista di alcune azioni interessanti, riuscendo spesso a saltare l’uomo. VIVACE

FLOP

Nessuno nella Virtus Francavilla: raggiungono l’obiettivo odierno, riscattando la sconfitta di Pagani e scalando la classifica. Vanno in svantaggio ma non demordono, riuscendo a rimontare e ad archiviare la pratica grazie a Maiorino ed Ekuban. PROFICUI
Nelson Atiagli (Latina): non entra mai nel vivo dell’azione, soffre Pierno concedendogli spazio per attaccare. Si vede soltanto con una punizione nella ripresa, poi nient’altro. SCIALBO

Fonte:TuttoC.com

Brusca frenata per il Bisceglie, al “Ventura” passa il Francavilla dell’ex Ragno

I nerazzurri non riescono ad amministrare l’iniziale vantaggio di Ligorio ed incassano tre reti dai sinnici prima dell’intervallo. Generosa reazione nella ripresa, il penalty di La Piana riaccende la speranza nel finale, ma a tempo scaduto gli ospiti siglano il 2-4.

07/11/2021 – Niente tris di vittorie per il Bisceglie. Nel match interno della decima d’andata, i nerazzurri soccombono per mano di un Francavilla spigliato e ben disposto da mister Nicola Ragno, per la prima volta da avversario al “Ventura” dopo i trionfi (con annesse promozioni) nelle stagioni 2011/12 e 2016/17. La compagine allenata da Danilo Rufini non ha saputo viceversa replicare le prestazioni fornite nelle precedenti sfide con Mariglianese e Matino: così, dopo l’illusorio vantaggio di Ligorio, il Bisceglie è stato sorpreso dalla verve dei rossoblu lucani, capaci di ribaltare il punteggio nell’arco di 5’ e di allungare ulteriormente prima della pausa. Dopo l’intervallo Nikolic (il 31enne attaccante montenegrino è stato subito inserito nell’undici di partenza) e compagni hanno provato a rimettere in discussione il risultato trovando la seconda rete dal dischetto con La Piana (subentrato a metà partita a Coletti), seguita però dal definitivo 2-4 in pieno recupero del rossoblu Gentile.

LA CRONACA

Primo tempo vivace e divertente, il Bisceglie parte forte con il calcio d’angolo di Coletti battuto sulla testa di Nikolic ma il tentativo del montenegrino finisce alto di poco sulla traversa nonostante la buona posizione. Dieci minuti più tardi si rende pericoloso il Francavilla con capitan Nole’ che cerca di finalizzare nel migliore dei modi una mischia in area ma non riesce ad inquadrare la porta. Al 23’ è sempre il capitano lucano a creare qualche grattacapo alla difesa di casa con un destro da fuori che esce di poco dallo specchio della porta difesa da Martorel. Al 24’ è bravo Di Prisco a servire Ligorio in proiezione offensiva, il difensore nerazzurro stellato si ritrova a tu per tu con Prisco ed è abile a scavalcarlo con un morbido pallonetto portando la formazione di casa in vantaggio. La risposta degli ospiti è immediata ed un minuto più tardi trovano il pareggio con il colpo di testa di Russo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Risultato d’equilibrio che dura ben poco, i lucani infatti al 31’ riescono a passare in vantaggio con Melillo che finalizza un’ottima azione corale. Il Bisceglie accusa il duro colpo e i rossoblù al 37’ si rendono nuovamente pericolosi con Polichetti che si avventa su una respinta di Martorel ma non riesce ad insaccare il pallone da buona posizione. Terzo gol ospite che però arriva quattro minuti più tardi con il destro in corsa di Nole’. Si chiude così il primo tempo e la seconda frazione si apre sempre nel segno rossoblù con Croce che al 7’ non riesce a trovare il tempo giusto per concludere a rete nonostante la posizione invitante. Chance per il poker che al 14’ capita anche sui piedi di Nole’ ma il capitano lucano non riesce a ribattere a rete la respinta di Martorel sul tiro di Croce. Tre minuti più tardi arriva la reazione dei nerazzurro stellati con il colpo di testa di Nikolic respinto da Prisco. Al 29’ ci prova Lorusso dal limite dell’area, il mancino del numero undici di casa esce però di poco lontano dal montante alla destra del portiere ospite. Lo stesso attaccante nerazzurro quattro minuti più tardi è bravo a scavalcare Prisco in uscita ma al momento del tiro si fa anticipare dal recupero di Prisco, fallendo così un’importante occasione per dimezzare lo svantaggio. Il Bisceglie però non molla e al 39’ può beneficiare di un calcio di rigore a seguito del tocco di mano di Russo sul cross di Izco. La Piana s’incarica della battuta e spiazza Prisco riaccendendo le speranze della formazione di casa. La squadra guidata da mister Rufini si sbilancia in attacco alla ricerca del gol del pareggio ed è costretta ad esporsi a pericolosi contropiedi da parte del Francavilla. Ed è proprio su una ripartenza che gli ospiti chiudono il match, al 48’ è Gentile a gelare il Ventura e a garantire la vittoria ai rossoblù.

Tabellino gara

BISCEGLIE 2

FRANCAVILLA 4

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti (1’ st La Piana), Ligorio; Izco, Liso (32’ st Barletta), Fucci, Di Prisco (9’ st Rubino), Farinola (9’ st Ferrante); Nikolic, Leonetti (26’ st Lorusso). A disp. Zinfollino, Cozza, D’Angelo, Urquiza. All. Rufini.

FRANCAVILLA (3-5-2): Prisco; Di Ronza, Ferrante, Russo; Cristallo (40’ st Vaughin sv), Langone (25’ st Petruccetti), Ganci (45’ st Cabella sv), Melillo (47’ st Antonacci sv), Polichetti; Nolè (34’ st Gentile), Croce. A disp. Daniele, Nicolao, Lazic, De Marco. All. Ragno.

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata .

GUARDALINEE: Ferraro e Romano.

RETI: pt 24’ Ligorio, 25’ Russo, 31’ Melillo, 41’ Nolè; st 40’ La Piana (rig.), 48’ Gentile.

NOTE: angoli 1-8. Recupero: pt 2’, st 6’.

AMMONITI: Nikolic, Martorel, Langone, Marino, Rubino.

Buon pari per la Molfetta Calcio: fermata la Nocerina

Si dividono la posta in palio Molfetta Calcio e Nocerina nella decima giornata di serie D. Al Paolo Poli si scontrano due team attrezzati per abitare la parte sinistra della classifica. Partita vivacissima che termina a reti bianche, nonostante le numerosi occasioni da ambedue le parti.

Bartoli, dopo la sconfitta di Rotonda e l’eliminazione in coppa ai rigori, mescola le carte e schiera Viola in porta difeso da Lobjanidze, Demoleon e De Gol; sugli esterni agiscono Boccadamo e Fedel, in mediana Rafetraniaina, Pizzutelli e Romio. In attacco Pozzebon fa coppia con Cappiello.

Cavallaro rinuncia a Talamo e Palmieri rispetto alle ultime uscite e schiera Al Tumi in porta, Donida, Bruno e Garofalo in difesa. A centrocampo trovano posto Chietti e Saporito sugli esterni, Vecchione e Bovo interni. Esposito inventa dietro le due punte Mazzeo e Dammacco.

La prima occasione del match è a tinte biancorosse con Rafetraniaina, poi due fiammate di Dammacco, il più pericoloso tra i suoi per tutti i novanta minuti: prima Viola blocca, poi è superlativo deviando sul palo una rete certa. Ancora Molfetta Calcio avanti: Pizzutelli inventa per Pozzebon che, in rovesciata, manda alto.

Alla mezzora proteste molfettesi per un fallo di Garofalo su Boccadamo in area per cui il direttore di gara lascia correre.

Partita vivace con tanti cambi di fronte, ma si va negli spogliatoi a reti bianche.

Leit-motiv uguale nella ripresa: partita frizzante, portieri molto attenti e schieramenti tattici che imbrigliano l’avversario. Dopo quaranta secondi, sponda di Pozzebon per il tiro al volo di Cappiello, vola Al Tumi e devia in corner.

Al dodicesimo blackout in tutta la zona del Paolo Poli: si spengono le luci, si resta in campo. Dopo 22 minuti si torna al calcio giocato, ma la sosta fa male a Cappiello che al primo allungo si accascia al suolo per problemi muscolari, rimpiazzato da Semiao Granado.

Ci prova ancora Dammacco, su bellissimo invito di Mazzeo, ma Viola risponde ancora presente. Risponde Pozzebon, di colpo di testa su bellissima punizione di Pizzutelli.

Non succede più nulla nell’ultimo quarto d’ora di gioco nonostante vari forcing in area avversaria di entrambe le squadre. Muovono la classifica sia la Molfetta Calcio che la Nocerina in un match bellissimo, reso affascinante da due storiche tifoserie che hanno supportato i propri undici in campo.

La Molfetta Calcio resta al settimo posto, in coabitazione con il Fasano, con 14 punti. I rossoneri campani tornano a fare punti dopo la sconfitta con la Casertana: i ragazzi di mister Cavallaro, contestati a fine gara dai circa 200 supporters, sono quarti con 18 punti, a pari merito con l’Audace Cerignola

Il Palermo passa al “Degli Ulivi” per la prima volta nella storia: Fidelis battuta 2 a 0

La Fidelis perde al “Degli Ulivi” per la prima volta nella storia contro il Palermo e resta ancorata all’ultimo posto in classifica. I biancazzurri di Ginestra non trovano continuità di prestazioni e risultati dopo il successo in Coppa a Foggia. Cinico invece il Palermo di Filippi che nelle due vere occasioni da rete segna e si rilancia in campionato verso il vertice della graduatoria. Qualche problema di formazione per Ginestra che non recupera Alcibiade e Benvenga in difesa mentre a disposizione ci sono Lacassia e Carullo. L’esterno classe ’99, in particolare, torna subito in campo titolare mentre in difesa c’è De Marino al fianco di Venturini e Sabatino. Attacco con Di Piazza e Tulli. Nel Palermo c’è Marconi al centro della difesa mentre Fella-Brunori in avanti con De Rose a dettare i tempi della manovra.

Ma dei rosanero, nei primi minuti, non c’è traccia anzi è la Fidelis a sfiorare subito il gol in almeno due occasioni: Carullo da sinistra perfetto per Di Piazza bravo ad inserirsi nella difesa ospite meno bravo a calciare con sfera alta. E’ Tulli a provarci ancora in ripartenza, sfera deviata con la testa da Buttaro in corner. Ma nel miglior momento biancazzuri, come spesso accade all’alba della mezz’ora, il Palermo passa: palla nel cuore dell’area di rigore con la Fidelis in uscita, Brunori è bravissimo a girarsi in un fazzoletto ed a beffare De Marino con il tiro su cui Dini non arriva. La squadra di Ginestra ci mette un po’ a riorganizzarsi così ci prova da lontano Fella, palla sul fondo. Stessa sorte per il tiro al volo di Almici dopo un’azione sviluppata sulla sinistra. Poco oltre il 40’ un episodio dubbio in area di rigore ospite che porta con se tantissime protesta Fidelis: pasticcio in area tra Pelagotti e Perrotta e palla che arriva nei pressi di Tulli bravo ad anticipare Marconi che stende il fantasista biancazzurro. Per il direttore di gara, il Sig. Caldera di Como, è tutto regolare e l’azione prosegue e si conclude dall’altro lato con un tiro sul fondo di Dall’Oglio.

Ripresa con gli stessi 22 in campo ma i biancazzurri fanno tanto possesso palla sbagliando spesso l’ultimo passaggio decisivo per finalizzare la manovra. Sornione il Palermo che controlla e non costruisce praticamente nessun pericolo per la porta di Dini anche se al 18’ arriva il raddoppio: Valente da sinistra sfrutta una ripartenza precisa dei rosanero su palla persa di casa e serve con il contagiri Almici che sull’altro fronte calcia a botta sicura con Dini praticamente immobile. Prova a cambiare qualcosa Ginestra ma solo alla mezz’ora arriva una buona occasione per i biancazzurri con Bolognese che si libera bene e serve al limite dell’area Di Piazza bravo a liberarsi per il tiro, meno bravo nella mira, palla alta. Flipper in area Fidelis ed il Palermo sfiora il tris con il tiro del neo entrato Soleri, anche in questo caso palla alta. Diversi i tentativi potenziali della squadra di casa nel finale ma nulla di concreto ed il Palermo porta a casa tre punti pesanti in chiave primato nel girone C di serie C. Per la Fidelis è invece notte fonda: seconda sconfitta consecutiva dopo quella di Latina e settimana lunga per poter preparare la sfida contro la Paganese sempre però da ultimi in classifica.

U.S. Lecce: Conferenza stampa post gara mister Baroni e bomber Coda

Il video della conferenza stampa nel post Lecce 4 – Parma 0. Undicesimo risultato consecutivo e seconda vittoria di fila, sei punti su sei nelle due gara in programma al Via del Mare in una settimana giorni. Tutto nel primo tempo, Coda mette a segno una tripletta Strefezza segna il 3 a 0 firmando un gran gol.

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Casarano – Brindisi: le dichiarazioni del post partita

Le dichiarazioni del post partita di CASARANO – Brindisi

Ascoltiamo mister Matias Calabuig nell’intervista a cura di Bruno Conte.

 

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