Bari, Pucino:”Poco entusiasmo, abbiamo iniziato col braccino corto”


Intervenuto ai microfoni di RadioBari, il difensore biancorosso Raffaele Pucino ha analizzato la sconfitta contro la Juve Stabia: “Dobbiamo analizzare bene la prestazione – riporta tuttobari.com – e vedere cos’è andato male: dovevamo dare un segnale al campionato e a noi stessi, sotto questo aspetto siamo venuti un po’ meno. È mancato l’entusiasmo generato nelle prime partite, ci divertivamo, oggi abbiamo iniziato con il braccino corto. Di fronte c’era una squadra che è rimasta coperta ed ha corso tanto. Non abbiamo bisogno di lezioni, la prestazione con il Catanzaro ha dimostrato che il Bari ha saputo reagire alla sconfitta di Francavilla. Loro erano compatti e chiusi, consentivano il palleggio da dietro aspettando i nostri errori. Gli ultimi minuti dimostrano che quando mettiamo voglia e fame riusciamo a creare: dobbiamo farlo dal primo. Ogni partita deve aiutare a migliorare, questo non cancella quanto fatto sino ad ora. Se andiamo a guardare le caratteristiche dei nostri attaccanti, vediamo che hanno la capacità di controllare i palloni, dobbiamo migliorare nel servirli”.

Fonte:TuttoC.com

Juve Stabia, Sarri:”Il Bari ci ha schiacciato solo gli ultimi 10 minuti”


Edoardo Sarri, portiere della Juve Stabia, commenta così la vittoria di misura sul Bari in conferenza stampa: “I compagni mi hanno dato una mano, è stata una prestazione positiva la mia come quella di tutta la squadra. Abbiamo sofferto bene, da squadra. Dobbiamo andare avanti così. Il Bari è forte, fraseggia bene in mezzo al campo. Giocando con il rombo a centrocampo, vengono fuori le loro qualità. Ci hanno schiacciato solo gli ultimi 10 minuti. Abbiamo fatto grande partita con carattere e determinazione, bene per noi”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, panchina numero 1000 per Zeman: l’omaggio della Lega Pro


Quella di oggi pomeriggio contro la Turris sarà la panchina numero 1000 in Italia per Zdenek Zeman. Per questo la Lega Pro si è voluta congratulare col tecnico boemo del Foggia, attraverso un post sui suoi canali social.

Fonte:TuttoC.com

Prima sconfitta della capolista Bitonto: i neroverdi ne prendono tre a Gravina

Nelle ultime tre uscite del Bitonto in Serie D, al “Vicino” di Gravina, i tre punti erano sempre finiti nelle casse neroverdi. Bene, oggi i gialloblù murgiani hanno riscattato con gli interessi e in grande stile almeno una parte delle precedenti delusioni casalinghe al cospetto del Leoncello, vincendo 3-0 una partita che non può proprio lasciare attenuanti alla capolista, ora solo a +1 sulla Casertana.

A Kharmoud, Chacon e Diop basta un tempo per far capitolare il brutto Bitonto del “Vicino”, sceso in campo male ed uscito con le ossa rotte dalla casa di un Gravina fino ad ora dai risultati altalenanti in campionato, ma che potrà far bene anche quest’anno, mantenendo la categoria e sgambettando qua e là le compagini più accreditate del lotto.

La partita. 
Claudio De Luca “riempie” il suo ormai canonico 4-2-3-1 con Lonoce, Silvio Colella, Petta, Lanzolla e Colaci a comporre il pacchetto difensivo; lo schermo Biason-Piarulli alle spalle della batteria di trequartisti D’Anna-Lattanzio-Taurino. L’ex ancora amato Santoro (che a Gravina ha deciso di rimanere a vivere) centravanti. La prima da titolare in campionato del figliol prodigo Piarulli rappresenta dunque l’unica novità sostanziale nell’Undici di partenza; partono dalla panchina, oltre al “secondo” Martellone, Danilo Colella, Guarnaccia, Manzo, Mariani, Guadalupi, Montinaro, Rimoli e Genchi. Tribuna, fra gli altri, per Carotenuto, Kanoute, Radicchio e D’Ancora.

Il Gravina di Summa risponde con un 4-1-4-1 così disegnato: Liso in porta, Di Modugno-Scalera terzini intercambiabili e i quasi omonimi Gilli-Giglio centrali. Tuninetti play. Kharmoud, Chacon, Scalisi e capitan Chiaradia dietro la mobile punta Diop.

Nemmeno un minuto di gioco e i padroni di casa passano in vantaggio. Fase difensiva a dir poco “leggera” del Bitonto, palla comoda sul sinistro di Chiaradia, diagonale respinto molto bene da Lonoce, ma la palla arriva in qualche modo sui piedi dell’accorrente Kharmoud che spedisce la sfera in porta di piatto. Doccia gialloblù gelata sui neroverdi: 1-0.

Al decimo minuto ci prova Taurino a svegliare i suoi, ma il destro da fuori del n.10 tarantino è facile preda di Liso. È l’azione che pare sbloccare il Bitonto, tuttavia i restanti 35 del primo tempo diranno ben altro… Nel giro di 120 secondi, infatti, lo stesso Taurino in azione “dribblesca” serve dal fondo una palla d’oro a Santoro (mancino alto per lui) e D’Anna dalla media distanza impegna severamente Liso che deve volare per deviare la saetta dell’avversario oltre la traversa.
Diop in ripartenza alleggerisce la pressione ospite con un tiro schiacciato e impreciso che non impensierisce minimamente Lonoce.
24’: prodezza di Lonoce su Chacon. L’estremo difensore tiene a -1 la squadra con un riflesso felino che gli permette di respingere il tiro a botta sicura dell’incursore della situazione, inspiegabilmente solo di fronte al portiere bitontino.
33’: il Gravina raddoppia! Il talentuoso argentino Chacon infilza in scioltezza il fianco sinistro della difesa neroverde e scavalca Lonoce, in disperata uscita bassa, con un tocco sotto delizioso che si spegne lento e beffardamente nel sacco. 2-0 e “Vicino” in visibilio.
39’: Diop mette a nudo ancor più pesantemente le debolezze dei peggiori 45 minuti del Bitonto visti fin qui in stagione, traducendo in rete indisturbato il perfetto assist dalla sinistra dell’idolo locale Chiaradia. Lonoce tocca ma non riesce ad impedire alla sfera di oltrepassare la fatidica linea bianca. 3-0, Leoncello sdentato e troppo in balia degli avversari per essere vero…

La ripresa vede due cambi immediati decisi da mister De Luca, alla ricerca della scossa, della scintilla che possa rimettere miracolosamente in partita la sua squadra. Danilo Colella e Manzo subentrano a Petta e D’Anna. Parte vispo il Bitonto, eppure bisogna aspettare il 16’ per vedere sollecitati i guanti di Liso: tiro di Silvio Colella, in proiezione offensiva, ottima la respinta del portiere gravinese. Nel frattempo, Bitonto con il 3-4-1-2: Montinaro, dentro per un evanescente Taurino, piazzato alle spalle del tandem Santoro-Lattanzio; Manzo porta energie fresche, ordine e geometrie a centrocampo, reparto in enorme difficoltà nel corso di tutto il primo tempo. Biason braccetto di destra accanto a Danilo Colella-Lanzolla. Con l’uscita dal campo di capitan Lattanzio per Guadalupi (68’), i trequartisti al servizio di bomber Santoro diventano due. Però la musica non cambia come gli ospiti vorrebbero: il Bitonto ferito fa infatti la partita, il Gravina, quadrato e per nulla in “ansia da ribaltone” si difende bene e cerca pure il poker con Tuninetti. La sua conclusione potente da fuori area è però centrale e alta.
Il neoentrato Fernandez sogna il gol da urlo davanti ai propri tifosi, ma il suo tentativo di pallonetto su Lonoce è letto alla perfezione dal n.1 bitontino che blocca la palla senza nemmeno tuffarsi.
Sinistro fuori misura di Genchi – subentrato a Santoro tra gli applausi dei suoi ex fan – da fuori area.

Non succede più nulla. Prossimo impegno del Bitonto, in casa contro il Bisceglie.  

10^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

FBC GRAVINA – BITONTO 3 – 0 Reti: 1’ pt Kharmoud, 33’ pt Chacon, 39’ pt Diop

FBC GRAVINA: Liso; Scalera, Gilli, Giglio, Di Modugno (47′ st Iannone); Tuninetti; Kharmoud, Chacon (48′ st Pentimone), Scalisi (41’ st Borgia), Chiaradia (C) (17’ st Notaristefano); Diop (33’ st Fernandez).
A disp.: Vicino, Sgambati, Popolo, Macario.
All. Summa

BITONTO: Lonoce; Colella S., Petta (1’ st Colella D.), Lanzolla, Colaci; Biason, Piarulli; D’Anna (1’ st Manzo), Lattanzio (C) (23’ st Guadalupi), Taurino (13’ st Montinaro); Santoro (36’ st Genchi).
A disp.: Martellone, Mariani, Guarnaccia, Rimoli.
All. De Luca

Arbitro: Robilotta (Sala Consilina). Assistenti: Fedele (Lecce) e Schirinzi (Casarano).
Ammoniti: Chiaradia (G); Guadalupi (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 3 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano – Brindisi: il tabellino della partita

Casarano – Brindisi: il tabellino della partita
Formazioni

Casarano : Iannì, Patronelli, Tordini, Meduri, Rizzo, Sanchez, Atteo, Di Biase, Tedesco, Coria, Santarcangelo. All. Calabuig.

Brindisi : Cervellera, Falivene, Silvestro, Kordic, Galdean, Gaeta, Zappacosta, Esposito, Spinelli, Moi, De Luca. All. Di Costanzo.

Risultato finale: 0 – 0

IL BITONTO CADE PER LA PRIMA VOLTA A GRAVINA. 3-0 MAI DAVVERO IN DISCUSSIONE AL “VICINO” – U.S. Bitonto Calcio

Kharmoud, Chacon e Diop chiudono il match nei primi 45 minuti. La capolista Bitonto irriconoscibile, Casertana ora a meno uno

Nelle ultime tre uscite del Bitonto Calcio in Serie D, al “Vicino” di Gravina, i tre punti erano sempre finiti nelle casse neroverdi. Bene, oggi i gialloblù murgiani hanno riscattato con gli interessi e in grande stile almeno una parte delle precedenti delusioni casalinghe al cospetto del Leoncello, vincendo 3-0 una partita che non può proprio lasciare attenuanti alla capolista, ora solo a +1 sulla Casertana.
A Kharmoud, Chacon e Diop basta un tempo per far capitolare il brutto Bitonto del “Vicino”, sceso in campo male ed uscito con le ossa rotte dalla casa di un Gravina fino ad ora dai risultati altalenanti in campionato, ma che potrà far bene anche quest’anno, mantenendo la categoria e sgambettando qua e là le compagini più accreditate del lotto.

La partita.
Claudio De Luca “riempie” il suo ormai canonico 4-2-3-1 con Lonoce, Silvio Colella, Petta, Lanzolla e Colaci a comporre il pacchetto difensivo; lo schermo Biason-Piarulli alle spalle della batteria di trequartisti D’Anna-Lattanzio-Taurino. L’ex ancora amato Santoro (che a Gravina ha deciso di rimanere a vivere) centravanti. La prima da titolare in campionato del figliol prodigo Piarulli rappresenta dunque l’unica novità sostanziale nell’Undici di partenza; partono dalla panchina, oltre al “secondo” Martellone, Danilo Colella, Guarnaccia, Manzo, Mariani, Guadalupi, Montinaro, Rimoli e Genchi. Tribuna, fra gli altri, per Carotenuto, Kanoute, Radicchio e D’Ancora.

Il Gravina di Summa risponde con un 4-1-4-1 così disegnato: Liso in porta, Di Modugno-Scalera terzini intercambiabili e i quasi omonimi Gilli-Giglio centrali. Tuninetti play. Kharmoud, Chacon, Scalisi e capitan Chiaradia dietro la mobile punta Diop.

Nemmeno un minuto di gioco e i padroni di casa passano in vantaggio. Fase difensiva a dir poco “leggera” del Bitonto, palla comoda sul sinistro di Chiaradia, diagonale respinto molto bene da Lonoce, ma la palla arriva in qualche modo sui piedi dell’accorrente Kharmoud che spedisce la sfera in porta di piatto. Doccia gialloblù gelata sui neroverdi: 1-0.

Al decimo minuto ci prova Taurino a svegliare i suoi, ma il destro da fuori del n.10 tarantino è facile preda di Liso. È l’azione che pare sbloccare il Bitonto, tuttavia i restanti 35 del primo tempo diranno ben altro… Nel giro di 120 secondi, infatti, lo stesso Taurino in azione “dribblesca” serve dal fondo una palla d’oro a Santoro (mancino alto per lui) e D’Anna dalla media distanza impegna severamente Liso che deve volare per deviare la saetta dell’avversario oltre la traversa.
Diop in ripartenza alleggerisce la pressione ospite con un tiro schiacciato e impreciso che non impensierisce minimamente Lonoce.
24’: prodezza di Lonoce su Chacon. L’estremo difensore tiene a -1 la squadra con un riflesso felino che gli permette di respingere il tiro a botta sicura dell’incursore della situazione, inspiegabilmente solo di fronte al portiere bitontino.
33’: il Gravina raddoppia! Il talentuoso argentino Chacon infilza in scioltezza il fianco sinistro della difesa neroverde e scavalca Lonoce, in disperata uscita bassa, con un tocco sotto delizioso che si spegne lento e beffardamente nel sacco. 2-0 e “Vicino” in visibilio.
39’: Diop mette a nudo ancor più pesantemente le debolezze dei peggiori 45 minuti del Bitonto visti fin qui in stagione, traducendo in rete indisturbato il perfetto assist dalla sinistra dell’idolo locale Chiaradia. Lonoce tocca ma non riesce ad impedire alla sfera di oltrepassare la fatidica linea bianca. 3-0, Leoncello sdentato e troppo in balia degli avversari per essere vero…

La ripresa vede due cambi immediati decisi da mister De Luca, alla ricerca della scossa, della scintilla che possa rimettere miracolosamente in partita la sua squadra. Danilo Colella e Manzo subentrano a Petta e D’Anna. Parte vispo il Bitonto, eppure bisogna aspettare il 16’ per vedere sollecitati i guanti di Liso: tiro di Silvio Colella, in proiezione offensiva, ottima la respinta del portiere gravinese. Nel frattempo, Bitonto con il 3-4-1-2: Montinaro, dentro per un evanescente Taurino, piazzato alle spalle del tandem Santoro-Lattanzio; Manzo porta energie fresche, ordine e geometrie a centrocampo, reparto in enorme difficoltà nel corso di tutto il primo tempo. Biason braccetto di destra accanto a Danilo Colella-Lanzolla. Con l’uscita dal campo di capitan Lattanzio per Guadalupi (68’), i trequartisti al servizio di bomber Santoro diventano due. Però la musica non cambia come gli ospiti vorrebbero: il Bitonto ferito fa infatti la partita, il Gravina, quadrato e per nulla in “ansia da ribaltone” si difende bene e cerca pure il poker con Tuninetti. La sua conclusione potente da fuori area è però centrale e alta.
Il neoentrato Fernandez sogna il gol da urlo davanti ai propri tifosi, ma il suo tentativo di pallonetto su Lonoce è letto alla perfezione dal n.1 bitontino che blocca la palla senza nemmeno tuffarsi.
Sinistro fuori misura di Genchi – subentrato a Santoro tra gli applausi dei suoi ex fan – da fuori area.

Non succede più nulla. Prossimo impegno del Bitonto, in casa contro il Bisceglie.  

10^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

FBC GRAVINA – BITONTO 3 – 0 Reti: 1’ pt Kharmoud, 33’ pt Chacon, 39’ pt Diop

FBC GRAVINA: Liso; Scalera, Gilli, Giglio, Di Modugno (47′ st Iannone); Tuninetti; Kharmoud, Chacon (48′ st Pentimone), Scalisi (41’ st Borgia), Chiaradia (C) (17’ st Notaristefano); Diop (33’ st Fernandez).
A disp.: Vicino, Sgambati, Popolo, Macario.
All. Summa

BITONTO: Lonoce; Colella S., Petta (1’ st Colella D.), Lanzolla, Colaci; Biason, Piarulli; D’Anna (1’ st Manzo), Lattanzio (C) (23’ st Guadalupi), Taurino (13’ st Montinaro); Santoro (36’ st Genchi).
A disp.: Martellone, Mariani, Guarnaccia, Rimoli.
All. De Luca

Arbitro: Robilotta (Sala Consilina). Assistenti: Fedele (Lecce) e Schirinzi (Casarano).
Ammoniti: Chiaradia (G); Guadalupi (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 3 st.

Serie C, Fidelis – Palermo: LIVE

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO

4′ Da destra a sinistra, da Zampano a Carullo e sfera nel cuore dell’area di rigore con Tulli che alza troppo il piatto da ottima posizione. Fidelis pericolosa

3′ Bella azione sulla sinistra con il cross di Carullo perfetto per Di Piazza che anticipa i difensori rosanero ma la sfera è alta di un soffio

Partiti

Fidelis e Palermo contro per il 13esimo turno della Serie C girone C. Difficoltà di formazione per il tecnico Ciro Ginestra che non riesce nel recupero di Alcibiade e Benvenga in difesa entrambi assenti. Recuperano, invece, Carullo e Lacassia usciti malconci dalla sfida di domenica scorsa a Latina. Fidelis con il 3-5-2 con Tulli e Di Piazza in avanti mentre in difesa scelto il trio De Marino-Venturini-Sabatino. A centrocampo torna Carullo sulla sinistra mentre Casoli e Di Noia al fianco di Bolognese in mezzo al campo con Zampano a destra. Per il Palermo di Filippi, invece, alcune novità con Marconi titolare in difesa ed una squadra schierata a specchio in campo con il 3-5-2. In attacco Brunori e Fella con De Rose a dettare i tempi di gioco a centrocampo.

Angoli 0-1

Primavera 4 KO, ma quante emozioni allo Iacovone – Taranto Football Club 1927

Primavera 4 KO, ma quante emozioni allo Iacovone

Sconfitta per la Primavera 4 del Taranto che allo Iacovone, campo A, ha perso per 2-1 contro la Juve Stabia. Il match si era messo subito bene per i rossoblù, grazie al gol di Basile al 12′. Nove minuti dopo pero’ il pari di Nemolato. Nella ripresa, al 38′, il gol partita di Musto. Una prestazione così raccontata da mister Antonio Rogazzo, tecnico della Primavera 4 del Taranto.
“E’ stata una gara giocata bene dai ragazzi che hanno subito vinto l’emozione di giocare sul campo dei più grandi, anche se per le abbondanti piogge delle ultime ore il terreno di gioco era pesante. Hanno provato delle trame di gioco e, soprattutto, delle giocate che andavano fatte anche in partita, col rischio di sbagliare. Ma, come dice il detto, sbagliando si impara. E noi abbiamo, ripeto, fatto nel complesso una buona gara. Merito a tutti i ragazzi che sono sulla giusta strada per poter crescere.” Da segnalare le espulsioni di Amatulli, per il Taranto, e Aruta, per la Juve Stabia.

TABELLINO:

TARANTO-JUVE STABIA 1-2
MARCATORI 12′ Basile (TA), 21′ Nemolato (JS), 38′ Musto

TARANTO:  Zecchino, Saponaro, Tigri, Amatulli, Giaracuni, Marinelli Buzzacchino (Marzoli) Sabbetta (Cannizzaro), Basile (La Gioia), Maiorino, Mele (Dell’Anna). A disp. Sirico, Torinti, Vaio, Modica Pasqualicchio, La Corte. All. Rogazzo.

JUVE STABIA:  Maresca, Picardi, Crimanldi, Cacciuottolo, Puolo, Sigismondo, Aruta, Marzuillo, Minasi (Maglione), Nemolato (Musto), Balzano (Romilli). A disp. Martoriello, Leone, Elayache, Esposito.

ARBITRO: Mestoso (De Benedictis, Cutillo)

ESPULSI: Amatulli (TA), Aruta (JS)

AMMONITI: Sabetta, Marinelli (T), Caccciuottolo, Marzuillo (JS)

GRAVINA – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Gravina – Bitonto, gara valevole per la 10^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 7 novembre, alle ore 14,30, allo stadio “Stefano Vicino” di Gravina in Puglia (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 22 MARTELLONE (01) – 99 CAROTENUTO (03)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
4 D’ANCORA – 8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 MONTINARO – 21 PIARULLI (01) – 23 GUADALUPI – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01)

ATTACCANTI
9 GENCHI – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Latina, Di Donato: “Vincere a Francavilla ci rilancerebbe in classifica”


Ancora una pugliese sul cammino del Latina che, dopo aver battuto la Fidelis Andria, fa visita alla Virtus Francavilla.

Un impegno ostico secondo Daniele Di Donato, tecnico neroblu: “Tutte le partite sono difficili e importanti. Noi non dobbiamo pensare all’avversario ma pensare che ogni partita è vita o morte per noi. Ho battuto molto sull’aspetto mentale in settimana, in precedenza non siamo riusciti a dare continuità alle vittorie che abbiamo ottenuto e questo non deve più accadere“. I pontini sono in difficoltà sul piano numerico: “Assente Barberini per squalifica, Ricci ha risolto il contratto, Rosseti non ci sarà e Nicolao è in dubbio. Siamo in emergenza, questo è inutile nasconderlo ma se abbiamo capito la lezione, chi andrà in campo darà il 110%.  La Virtus è simile alla Fidelis Andria, anche nei movimenti. La differenza è che domani giocheremo su un campo sintetico e più piccolo, quindi ci sarà da battagliare. Se riuscissimo a fare bottino pieno ci potremmo rilanciare in maniera importante”. 

Fonte:TuttoC.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Siamo in ritardo rispetto alle altre, iniziamo da ora come se…»


Mister Di Costanzo ha presentato così il match di domani contro il Casarano:

“Non ci siamo fermati sul mercato, sono arrivati Moi e Romano, già aggregati alla squadra. Stiamo rinforzando la rosa in prospettiva futura per essere in grado di fare un girone di ritorno straordinario per raggiungere il nostro obiettivo. Siamo in ritardo rispetto alle altre, iniziamo da ora come se avessimo dei punti di penalizzazione, ma vogliamo risalire la china.
Il Casarano sarà motivato in quanto, avendo perso domenica, avrà voglia di riscatto; la stessa voglia che abbiamo noi. Affronteremo la partita con maggiore convinzione rispetto a domenica scorsa, creiamo tanto ma dobbiamo concretizzare di più restando però compatti in tutti gli altri reparti. Dobbiamo essere più cattivi, agonisticamente parlando.
Potranno esserci dei cambiamenti rispetto a domenica scorsa, stiamo lavorando anche su questo per non essere prevedibili. 
Ci tengo molto a ringraziare la tifoseria che domenica ha mostrato molta maturità. 
Applaudire una squadra con la nostra posizione in classifica, dopo una sconfitta, è segno di grande maturità; significa riconoscere l’impegno che i ragazzi hanno messo e riconoscere i sacrifici che sta facendo la società.
La fiducia che loro ripongono si trasmette alla squadra. Questo binomio squadra-tifoseria, che si caricano a vicenda, può senz’altro regalare soddisfazioni.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

GdS: “Bari, è un’altra frenata. Un rigore di Eusepi esalta la Juve Stabia”

Seconda sconfitta consecutiva in trasferta per il Bari, la capolista del girone C cade a Castellammare di Stabia “Bari, è un’altra frenata. Un rigore di Eusepi esalta la Juve Stabia” titola La Gazzetta dello Sport in edicola oggi. “Troppa Juve Stabia per un Bari piuttosto dimesso e sotto tono, che fallisce l’allungo in vetta concedendo un non applaudito bis della fallimentare trasferta di Francavilla. Il monotono giropalla degli uomini di Mignani non ha mai veramente  impensierito una Juve Stabia rigenerata dalla cura Sottili dopo la negativa esperienza con Novellino in panchina”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Serie C, Campobasso-Catania, pari show: 4-4. Bari ko

ROMASerie C in campo con sette anticipi della 13ª giornata di campionato. La sorpresa più grande arriva dal Girone C, dove il Bari finisce ko in casa della Juve Stabia. Nel Girone A vittorie per Tirestina e Fiorenzuola, nel Girone B il Grosseto perde in casa del Pontedera.

Girone A

Alla Triestina (19) basta un gol di Giorico nel primo tempo per avere ragione della Pergolettese (12) rispettando così il prnostico della vigilia. Il Fiorenzuola (15) opera il sorpasso ai danni della Pro Patria (14) vincendo lo scontro diretto: match winner Palmieri nei minuti di recupero.

Pergolettese-Triestina 0-1
Pro Patria-Fiorenzuola 0-1

Girone B

Il Pontedera (15) mette in casina tre punti preziosissimi nello scontro salvezza col Grosseto (10). Gli ospiti rimangono in dieci alla mezz’ora del primo tempo per il rosso a Serena, ma in quel momento il Pontedera era già avanti grazie al gol di Magnaghi. In chiusura di prima frazione Perretta sigla il definitivo 2-0

Pontedera-Grosseto 2-0

Girone C

La capolista Bari (27) cade in casa della Juve Stabia (17) grazie ad una rete di Eusepi a pochi secondi dall’intervallo. I galletti nel finale rimangono anche in dieci per l’espulsione di Gigliotti e vedono il Monopoli (23) avvicinarsi. I biancoverdi non vanno oltre l’1-1 in casa del fanalino di coda Vibonese (9) nonostante il vantaggio di Starita: il pareggio di Sorrentino regge fino al 90′. Sfida pirotecnica tra Campobasso e Catania, che restano appaiate a quota 16 in classifica. Passano in vantaggio i rossazzurri con Rosaia, poi i molisani rimontano con Emmausso, Rossetti e Candellori. La tripletta di Moro riporta avanti i siciliani, raggiunti a 4′ dal termine da Tenkorang. L’Avellino raggiunge il Taranto a 20 punti vincendo lo scontro diretto: Sbraga e Maniero rendono inutile il gol di Civilleri nel finale.

Juve Stabia-Bari 1-0
Vibonese-Monopoli 1-1
Campobasso-Catania 4-4
Avellino-Taranto 2-1

Il Corriere dello Sport

Brescia, sabato da capolista

Alessandria-Ternana 0-2

L’Alessandria perde la sfida salvezza con la Ternana che allunga a +8 sui grigi e si gode uno strepitoso Alfredo Donnarumma, migliore in campo. In un primo tempo a lunghi tratti privo di grosse emozioni e’ brava la Ternana a sfruttare la prima vera occasione del match. Al 14′ una grande intuizione di Donnarumma sorprende la difesa grigia. Pallonetto a scavalcare avversari e portiere per lo 0-1 e padroni di casa costretti a inseguire. La reazione della formazione di Longo non tarda ad arrivare e dopo un paio di conclusioni utili piu’ a testare la reattivita’ di Iannarilli e’ Chiarello a trovare la rete del pari.
Una gioia di pochi minuti visto che il Var annulla tutto per un contrasto falloso iniziale di Corazza su Sorensen. Al 42′ i grigi passano dalla rabbia del pareggio mancato allo scoramento per il doppio vantaggio delle fere. Ancora Donnarumma trova la via per la porta di Pisseri che si deve arrendere all’ex Brescia. Nel secondo tempo l’Alessandria si riversa rabbiosa nella meta’ campo avversaria senza pero’ trovare il guizzo giusto. A poco valgono i cambi tutti offensivi di Longo che chiude in campo con due attaccanti puri come Arrighini e Palombi e quattro trequartisti (Mustacchio, Orlando, Chiarello e Lunetta).

 

Ascoli-L.R. Vicenza 2-1

Dopo quasi due mesi, l’Ascoli torna a vincere battendo 2-1 il L.R. Vicenza grazie a uno scatenato Dionisi. I bianconeri passano al 21′ con un piatto destro proprio di Dionisi, bravo ad incunearsi in area di rigore e depositare in rete. Il Vicenza pareggia due minuti dopo con un colpo di testa di Pasini, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. L’Ascoli torna alla carica prima con Salvi (altro gol annullato per offside) e poi con un tiro al volo di Dionisi (43′) che l’ex Brosco insacca nella sua porta. Nella ripresa si svegliano gli ospiti che collezionano subito un paio di occasioni prima con Diaw e poi con Meggiorini. Al 12′ Dionisi si divora il terzo gol, ma poi e’ il Vicenza ad accorciare con un tap in vincente di Diaw (17′).

 

Benevento-Frosinone 1-4

Serata stregata per il Benevento che cade in casa sotto colpi di un eccellente Frosinone. I ciociari si impongono per 4-1 in una gara fortemente condizionata dall’espulsione al 25′ del primo tempo di Glik per un brutto fallo di Boloca a gioco fermo. Ad aprire le danze per la squadra di Grosso e’ Lulic che al 35′ fa centro con un preciso tiro a fil di palo. Allo scadere del primo tempo e’ lo stesso Lulic a siglare la rete del raddoppio. Ad inizio ripresa il Frosinone cala il tris: conclusione di Cicerelli che va sul palo, Manfredini non riesce a bloccarlo e sulla ribattuta c’e’ Charpentier che insacca. Al 75′ poker degli ospiti grazie ad una pregevole punizione di Cicerelli. Tre minuti piu’ tardi il Benevento sigla il gol della bandiera grazie al neo entrato Di Serio.

 

Brescia-Pordenone 1-0

Un Brescia non in giornata batte di misura il Pordenone. Alla squadra di Inzaghi basta un guizzo di Moreo per conquistare tre punti pesantissimi in ottica campionato. Per il Pordenone resta l’amaro in bocca nell’aver condotto alla pari una partita contro un formazione di ben diversa caratura. Il gol del successo dei lombardi arriva al 33′ della ripresa: traversone di Pajac dalla corsia mancina, Moreo svetta di testa e deposita in rete. Le rondinelle sono cosi’ in vetta alla classifica.

 

Como-Perugia 4-1

Settimo risultato utile, terza vittoria consecutiva. Il Como continua la sua scalata alla classifica travolgendo il Perugia, sinora imbattuto in trasferta. In meno di venti minuti la squadra di Gattuso va in gol ben quattro volte, dando letteralmente spettacolo, di fronte a un Perugia annichilito, che al primo minuto aveva colpito la traversa con Sgarbi. Poi, solo Como. Chajia si fa tutto il campo palla al piede per servire La Gumina nel primo gol, quindi un palo colpito da Parigini, il rigore realizzato da Cerri per fallo di mano di Dell’Orso, la rete di Bellemo servito in piena area dallo stesso Cerri, e infine il gol di Solini di testa su calcio d’angolo. Il Perugia non riesce a reagire, inutile il gol in apertura di ripresa di De Luca, la partita resta fino alla fine nettamente nelle mani del Como.

 

Cremonese-Spal 1-1

Prosegue il digiuno di vittorie della Cremonese al quarto pareggio nelle ultime cinque gare. La squadra di Pecchia passa in vantaggio al 33′ con Buonaiuto appena entrato in campo. Su rimessa dal fondo per i grigiorossi la Spal e’ sbilanciata in avanti e rientra lentamente, non Buonaiuto che scatta e viene pescato dal lancio di Carnesecchi, si presenta davanti a Seculin e lo batte in pallonetto. La Cremonese pero’ gestisce male il vantaggio perche’ a un minuto dall’intervallo pareggia la Spal. Valeri si fa saltare sulla fascia, lancio lungo che pesca la difesa non posizionata, Mora recupera e serve in mezzo Melchiorri che segna. Nella ripresa si assiste a un lungo monologo della Cremonese che c’entra un palo con Gaetano al 52′. La Spal finisce per sparire dal campo e si vede solo su punizione di Viviani al 38′ ma i grigiorossi non sbloccano il risultato.

 

Nella foto La Presse Moreo segna di testa il gol partita per il Brescia

L’articolo Brescia, sabato da capolista proviene da Lega B.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Bari, Mignani: “Brutta prestazione, mai stati vicini a riprenderla”


Seconda sconfitta in trasferta consecutiva per il Bari, battuto di misura in casa della Juve Stabia. Deluso il tecnico biancorosso, Michele Mignani, intervenuto a RadioBari: “Una prestazione difficile da spiegare, abbiamo fatto bene solo nei primi dieci minuti, poi abbiamo concesso troppo e giocato senza criterio. Siamo stati lunghi, senza riuscire a fare nulla di quello che avevamo preparato in settimana. Non ci siamo nemmeno avvicinati a poterla riprendere. In partite come queste bisogna fare punti, il campionato non si vinceva oggi ma dobbiamo dare continuità ai risultati e non perdere, invece oggi, nel secondo tempo, era più facile pensare al loro secondo gol che non al nostro pareggio”. 

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Colombo: “Ottimi per mezz’ora, ci è mancato l’istinto killer”


Il Monopoli pareggia in casa della Vibonese ed è un punto che lascia soddisfatto a metà Alberto Colombo, tecnico dei pugliesi: “L’amaro in bocca è perché ci è mancato l’istinto del killer per chiudere la partita nei primi 25 minuti, poi ci siamo adeguati al ritmo della gara e abbiamo creato meno, anche se abbiamo avuto un’altra occasione buona per riportarci in vantaggio. La prima mezz’ora è stata la migliore della stagione sul piano del fraseggio e del palleggio, dopo il pareggio siamo andati in difficoltà psicologica. Credo che sia comunque un punto importante, perché a volte partite di questo tipo si possono anche perdere. Per noi è stata una buona prova di maturità“. I biancoverdi restano al secondo posto: “La classifica è bella ma non ci dobbiamo rilassare. Questi punti sono un investimento per il futuro perché, se nel girone di ritorno dovessimo andare meno bene, avremmo comunque una buona base. Se invece dovessimo proseguire su questa strada allora potremmo cambiare obiettivi in corsa”. 

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Vibonese-Monopoli


Una rete a testa nel primo tempo e poco più per Vibonese e Monopoli che nello scontro della 13^ giornata si dividono la posta in palio con un 1-1 che fa comodo più ai pugliesi che ai calabresi. Si decide tutto nella prima parte di gara con Starita che porta in vantaggio i suoi sfruttando un’uscita errata di Mengoni e i rossoblu che pareggiano poco dopo col colpo di testa di Sorrentino che si rivela decisivo. Ritmi bassi e poche occasioni da entrambe le parti, sebbene i biancoverdi possano recriminare per l’occasione sprecata nel finale da Tazzer che ha mandato le stelle la chance per il nuovo sorpasso, incanalano la gara verso un pari che è naturale conseguenza di quanto visto in campo.

TOP

Sorrentino (Vibonese): gli unici veri e reali pericoli rossoblu nascono dall’attaccante, pedina fondamentale nello scacchiere di D’Agostino. Ottima la zuccata per l’1-1, poco dopo va vicino alla doppietta direttamente su calcio di punizione. DECISIVO

Starita (Monopoli): in una gara dove le occasioni sono davvero poche a vincere è il cinismo. Abile a scattare sul filo del fuorigioco e superare la sventurata uscita di Mengoni per depositare in rete il pallone del momentaneo vantaggio biancoverde dopo pochi minuti. FURBO

FLOP

Mengoni (Vibonese): il portiere incanala il match rossoblu su binari sfavorevoli quando esce calcolando male i tempi facendosi così anticipare da Starita che ha gioco facile. Incertezza pesante. INSICURO

La rete incassata dal Monopoli: posizionati male sul cross all’indirizzo di Sorrentino, l’attaccante ha vita più che facile nel depositare in rete un pallone che si rivela decisivo ai fini del risultato. Si può fare di meglio. DISTRATTI

Fonte:TuttoC.com

Juve Stabia, Sottili: “Brutto Bari? Il merito è stato nostro”


La Juve Stabia firma l’impresa e batte di misura la capolista Bari. Grande soddisfazione per il tecnico delle vespe, Stefano Sottili, intervenuto ai microfoni di RadioBari: “Se loro sono stati brutti il merito è anche nostro. Abbiamo fatto tesoro degli errori della settimana scorsa e approfittato della giornata non particolarmente positiva dei nostri avversari. Siamo stati bravi nella fase di non possesso e abbiamo avuto la qualità per l’alzare il livello di giocate individuali. Avevo studiato il Bari contro Messina e Campobasso, mi aspettavo un fraseggio con più qualità da parte loro”. 

Fonte:TuttoC.com

ZEMAN: “VOGLIO SEMPRE FAR DIVERTIRE”

“Io mi diverto ancora ad allenare e voglio far divertire la gente”.
La filosofia non cambia. Zdenek Zeman ha sempre un unico obiettivo in mente: divertirsi e far divertire, certo del fatto che se si riesce a far divertire il pubblico i risultati non possono non arrivare. Poi, però, c’è anche il campo, il campionato, che per il Foggia si chiama Paganese: “Loro hanno un buon gioco ed hanno anche un buon allenatore, certo anche loro ho letto che hanno qualche problema”.
E qui è impossibile non guardare ai guai di casa nostra: “Recupererò Rocca e Petermann anche se non sono sicuro di poterli schierare domani. Restano fuori Merola, Di Grazia, Markic e Nicoletti”.
Poi il discorso scivola sulle altre squadre, sul campionato, sulle gare che, al momento della conferenza stampa, sono appena finite e che sentenziato: Bari sconfitto a Castellammare di Stabia: “È vero il Bari ha perso ma io vedo tante gare equilibrate: tutti possono vincere e perdere con tutti e non conta avere giocatori che hanno fatte 250 gare in B e 40 gare in A”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Campionato Juniores Nazionale: Casarano – Gravina 2 – 0

Juniores Nazionale

CASARANO – GRAVINA= 2-0
Marcatori: 10’s.t. Maniglio, 22’s.t. Perdicchia

Torna al successo la Juniores rossazzura di mister Sardelli dopo la sconfitta rimediata sette giorni or sono ad Altamura. A farne le spese i pari età del Gravina, mai entrati in partita, grazie alla sagace gara giocata dal Casarano, attento a lavorare ai fianchi l’avversario nel primo tempo per poi salire in cattedra nella ripresa, sferrando il letale uno-due, accompagnato da almeno tre palle gol nitide non sfruttate solo per la bravura del portiere ospite.
I gol sono la capitalizzazione del monologo rossazzurro, durato almeno 25’, in cui il Gravina non è mai uscito dalla propria metà campo e portano la firma di Maniglio (10’) e il pregevolissimo sigillo di Perdicchia (22’) abile a recuperare un pallone che sembrava perso e, dopo aver saltato il proprio diretto avversario, dal vertice dell’area, ha “disegnato” un fendente, imparabile, nel sette alla destra del portiere che gli ha fatto guadagnare la meritata standing ovation del pubblico presente sugli spalti del comunale di Galatone.

Paganese, Castaldo e Schiavi out per la trasferta di Foggia: i convocati


Il tecnico della Paganese, Gianluca Grassadonia, ha diramato l’elenco dei convocati per la trasferta di Foggia. Tante le assenze tra le fila dei campani, costretti ancora a fare a meno di Diop, Murolo, Piovaccari e Schiavino, oltre a Schiavi e Castaldo, fermati da un virus influenzale. Tornano a disposizione Cretella e Volpicelli. Questa la lista pubblicata dal club. 

Portieri: Baiocco, Caruso, Pellecchia;
Difensori: Bianchi, Manarelli, Perlingieri, Pica, Sbampato, Scanagatta, Viti; 
Centrocampisti: Cretella, Firenze, Sussi, Tissone, Vitiello, Volpicelli, Zanini, Zito;
Attaccanti: Campanile, Del Regno, Guadagni, Iannone.

Fonte:TuttoC.com

Top e Flop di Juve Stabia-Bari


Successo importante e meritato per la Juve Stabia che batte allo stadio “Romeo Menti” la capolista Bari per 1-0. Nel primo tempo partono meglio i biancorossi ma con il passare dei minuti sono i padroni di casa ad andare vicino al gol con Panico che prima chiama alla parata Frattali e poi dalla distanza non trova la porta di poco. Sul finire della prima frazione arriva l’episodio che cambia la partita: Panico mette in mezzo per Stoppa che tocca la palla che finisce sul braccio largo di Gigliotti con l’arbitro che non ha dubbi e fischia calcio di rigore. Dagli 11 metri Eusepi spiazza il portiere avversario e firma l’1-0. La ripresa si apre con un Bari più attivo ma Sarri non è chiamato a nessun intervento degno di nota. Anche i cambi non portano al risultato sperato da Mignani che a pochi minuti dalla fine vede la sua squadra finire in 10 per il secondo giallo nei confronti di Gigliotti per un intervento in grande ritardo su Evacuo. Le ultime conclusione della gara sono di D’Errico e Di Gennaro che termina fuori. Secondo KO esterno consecutivo per il Bari dopo il 3-0 contro la Virtus Francavilla mentre la Juve Stabia vince nuovamente 1-0 in casa confermandosi una formazione difficilmente superabile tra le mura amiche. I biancorossi rimangono al primo posto con 4 lunghezze di vantaggio sul Monopoli secondo in attesa dei risultati delle altre partite invece la Juve Stabia sale al decimo posto con 17 punti.

TOP:

Panico (Juve Stabia): Resta una spina nel fianco della difesa biancorossa per tutta la sua gara. Impegna Frattali nel primo tempo ed è da un suo cross che arriva il rigore per i suoi. PERICOLOSO

Marras (Bari): Entra nella ripresa per cambiare le sorti della gara e all’inizio sembra riuscirci per poi spegnersi nel tempo. Resta il migliore perché rispetto ai suoi compagni lui ci prova un po’ di più. FIAMMELLA

FLOP:

Nessuno (Juve Stabia): Prestazione autorevole concedendo praticamente niente alla capolista del girone. In casa questa squadra con mister Sottili è interessante ora serve fare meglio in trasferta. SOLIDI

Gigliotti (Bari): In occasione del calcio di rigore è sicuramente sfortunato nonostante il braccio sia abbastanza largo. Con il passare del tempo il Flop sembra gravitare verso gli spenti attaccanti ma lui ci toglie il dubbio facendosi espellere con un intervento in colpevole ritardo che gli costa il secondo giallo. SCOORDINATO 

Fonte:TuttoC.com

Corriere del Mezzogiorno – Bari a Castellammare per prendere il largo

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno fa il punto sulle gare che attendono il Bari in questo mese di novembre. “Juve Stabia, Vibonese, Fidelis Andria e Latina. Il mese di novembre per il Bari può essere quello giusto per spiccare il volo. Quattro impegni non da sottovalutare, ma neppure proibitivi per una squadra che finora ha dominato il girone C di serie C, al punto da avere cinque punti in più rispetto alla seconda della classe, che oggi è il Monopoli. Un filotto di partite che farà da preludio a un mese di dicembre, invece, sulla carta assai più complicato: Avellino, Taranto e Palermo, prima dell’impegno prenatalizio con il Potenza”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

DS Juve Stabia: “Bari completo in tutti i reparti, altre speso cifre importanti”


Raffaele Rubino, direttore sportivo della Juve Stabia, analizza il Girone C e le varie contendenti al titolo a Il Corriere dello Sport: “Il Bari è una squadra completa in tutti i reparti. Avere una forza economica così importante come la famiglia De Laurentiis vuol dire poter allestire una rosa di valore in grado di competere col Catanzaro, l’Avellino e il Palermo che ha speso cifre importanti sino alla fine“.

Fonte:TuttoC.com