Taranto, mister Laterza: «Non capisco la negatività. Domani sblocchiamola subito…»

Il Taranto domani giocherà il recupero di campionato contro il Molfetta.

Una partita che potrebbe permettere agli ionici ulteriori tre punti e portarsi a quarantdue punti in classifica.

A presentare il match in conferenza stampa è stato il tecnico rossoblù Giuseppe Laterza: «Domani sarà difficile e l’affronteremo con il giusto atteggiamento come sempre fatto fin qui, adesso le partite diventano sempre meno e, quindi, hanno sempre un peso maggiore. A Il Molfetta sta dimostrando di valere tanto, ha ottime qualità e un gioco di squadra ben collaudato. Vivono con molto entusiasmo e hanno una bella classifica. Non sarà facile, poi hanno uomini importanti come Strambelli che danno qualità. Cercheremo di aggredire dal primo minuto per togliere consapevolezza all’avversario, noi ragioniamo sempre così, ma poi davanti abbiamo sempre una squadra differente. Speriamo di passare subito in vantaggio, loro tatticamente rischieranno di più lasciando degli spazi, questo per noi diventa fondamentale. Rispetto a domenica qualcosa cambieremo. Nicolas Rizzo è arrivato da poco e non è stato possibile buttarlo in campo fin qui, domenica doveva partire dall’inizio ma ho cambiato idea a causa del manto erboso. Ora ha qualche giorno in più di lavoro ed è un acquisto importante. Vedremo domani, abbiamo tante soluzioni, anche se a volte varie situazioni non lo permettono. Indisponibili? Sono le difficoltà di questo momento, sono calciatori importanti ma che purtroppo stanno fuori. Sono elementi che potrebbero darci qualcosa in più. Corado ha iniziato a lavorare sul campo, non so se ce la farà per la partita con il Brindisi. Alfageme rientrerà in gruppo settimana prossima, Corvino sta lavorando bene con convinzione, mentre per Gonzalez ci vorrà ancora un po’. Merito ai ragazzi per quello che ci hanno messo, sia nel periodo pre Covid che in quello post Covid. Casarano? Un po’ di rammarico per la partita contro il Casarano c’è, ho avvertito la voglia che avevano i ragazzi di vincere la partita. Dopo aver fatto una prestazione del genere, cresce la consapevolezza. Abbiamo fatto una buona gara da ogni punto di vista contro un avversario venuto qui con un atteggiamento differente da quello che ci aspettavamo. Penso da dove siam partiti e del lavoro fatto fin qui, fino ad arrivare alla partita di domenica costringendo l’avversario a chiudersi. Non vedo perché ci debba essere tanta negatività, di questo mi dispiace».

Bari, Marras:”Sappiamo tutti qual è l’obiettivo, serve unione d’intenti”

Manuel Marras, attaccante del Bari, ha parlato ai microfoni di RadioBari.

Queste le sue parole riprese da tuttobari.it: “Che questo sia un momento di difficoltà è sotto gli occhi di tutti: dobbiamo cercare di fare più punti possibili ed arrivare al meglio ai play-off. Sappiamo tutti qual è l’obiettivo, serve unione d’intenti. Serve più spirito di sacrificio da parte di tutti, vogliamo andare in Serie B. C’è questa cosa di dire che non siamo squadra, ma non è reale. Noi siamo squadra, probabilmente non siamo obiettivamente la corazzata di cui tutti parlano, il campo ha detto questo. Non siamo i più forti, ma dobbiamo ottenere il risultato migliore in campo. In questi momenti sicuramente i calciatori che possono dare qualcosa in più devono emergere. I calciatori importanti emergono nelle difficoltà. Devo dare molto di più. Bisogna dare più del cento per cento“.

Virtus Francavilla, Antonio Magrì: “La vittoria ci serviva come il pane”

Torna a respirare riassaporando il sapore dei tre punti la Virtus Francavilla, vincente in casa del Teramo grazie anche all’apporto del nuovo tecnico Alberto Colombo.

Buona la prima dunque per il subentrato allenatore e ambiente che ritrova fiducia come testimoniato dal presidente Antonio Magrì: “È stata una bella domenica, da tanto che non avevamo queste soddisfazioni: la vittoria mancava da qualche mese. Quella contro il Teramo è stata una squadra diversa dal punto di vista motivazionale – le parole del numero uno del club a Canale 85, riprese da tuttocalciopuglia.com -. Certamente non potevamo pretendere che ci fosse un cambiamento tattico dopo due giorni, ma una scossa mentale sì, e questa c’è stata. Ho visto i ragazzi ben disposti e questo ha influito sulla vittoria, che è stata fondamentale anche in vista dei passi falsi fatti dalle squadre che lottano per non retrocedere. È stata una vittoria che ci serviva come il pane, la certezza matematica non la abbiamo, ma comunque siamo sulla buona squadra. Colombo? Ha un’umiltà che gli fa onore. Ha elogiato il lavoro di chi lo ha preceduto e per questo gli ho fatto i complimenti. L’impatto è positivo e i ragazzi hanno percepito bene questo cambio. È un gran signore, questo lo abbiamo notato sin da subito. Ho portato a Francavilla una persona seria e preparata, poi sarà il campo a parlare per il resto“.

Serie D, programma e arbitri dei recuperi di domani


La Serie D continua a passo spedito con il programma dei recuperi. Domani mercoledì 24 febbraio alle 14.30 si giocano dodici partite, un altro tassello importante che andrà a ricomporre il mosaico delle classifiche di sette gironi. Olympia Agnonese-Pineto è stata rinviata a causa del maltempo.

Le designazioni arbitrali

Girone B
Brusaporto-Casatese (Cristian Robilotta di Sala Consilina)

Girone C
Cjarlins Muzane-Campodarsego (Guido Iacopetti di Pistoia)

Girone D
Forlì-Bagnolese (Andrea Recupero di Lecce)

Girone F
Recanatese-Tolentino (Flavio Fantozzi di Civitavecchia)

Girone G
Giugliano-Nocerina (Stefano Selva di Alghero)

Girone H
Taranto-Molfetta (Giuseppe Mucera di Palermo) [Canale 85]
Bitonto-Casarano (Emanuele Bracaccini di Macerata)
Sorrento-Gravina (Filippo Balducci di Empoli)
Portici-Brindisi (Jules Roland Andeng Tona Mbei di Cuneo) [Studio 100]

Girone I
Dattilo-Cittanovese (David Kovacevic di Arco Riva)
Roccella-Gelbison (Enrico Eremitaggio di Ancona)
Paternò-Rotonda (Antonio Liotta di Castellammare di Stabia)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, De Laurentiis pronto a lasciare senza la B e la Champions a Napoli


Salutata ormai definitivamente la possibilità di conquistare la B senza passare per i playoff e contestato dai tifosi, il Bari si interroga sul proprio futuro. Come riporta Tuttosport, i biancorossi potrebbero ritrovarsi con un nuovo proprietario nella prossima stagione perché la permanenza della famiglia De Laurentiis, secondo il quotidiano torinese, sarebbe legata alla promozione dei galletti ma anche alla qualificazione in Champions League del Napoli, con i ricavi annessi. La visita lampo del patron Aurelio in occasione della gara contro la Casertana dello scorso 17 marzo, potrebbe essere legata ad un incontro con possibili acquirenti. 

Fonte:TuttoC.com

Taranto, inviato dossier in federazione: tutti i torti arbitrali


Il Taranto chiede “maggiore attenzione per il prosieguo del campionato”, indicando nei torti arbitrali un elemento insostenibile per chi come gli ionici lotta per la Serie C.

Per tale ragione la società rossoblù ha inviato agli organi competenti tutto il materiale video nel quale sarebbero evidenti gli episodi contrari che avrebbero penalizzato il Taranto.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

È un Molfetta da record: in casa non succede da marzo 2019


16 marzo 2019. A questa data risale l’ultima sconfitta interna subita dalla Molfetta Calcio in casa: 2-4 ad opera di un Casarano in grado poi di vincere quel campionato di Eccellenza e approdare in serie D.

Siamo tornati indietro nel tempo, quindi, alla stagione 2018-19, conclusa dalla Molfetta Calcio all’ottavo posto in classifica con mister Bartoli allenatore/giocatore a partire da fine gennaio sino al termine della stagione. Nell’annata successiva, ci sarà la cavalcata trionfale in Eccellenza con una sola sconfitta maturata in campionato (in trasferta) in 25 match disputati e, quest’anno, il record persiste grazie all’ottimo score casalingo che ha fruttato in questo campionato di D ben 7 vittorie e 4 pareggi.

Nessuno, nella storia calcistica molfettese, è stato in grado di far meglio. Lo attestano ufficialmente gli annali ma anche tanti storici tifosi molfettesi.

Le dichiarazioni del Pres. Cormio e di tutta la dirigenza biancorossa

“Il Poli è sempre stato un fortino anche ai tempi della C2 o ai tempi della Serie D. Comprenderne a fondo le ragioni non è semplice. Partiamo dall’atteggiamento della squadra di casa: per tradizione “La Molfetta” non è mai stata una squadra “all’arrembaggio”, ma è sempre stata una squadra sorniona che studia l’avversario e poi “cala” la legge del Poli. Inoltre, la grandezza del campo consente di disegnare trame di gioco che su altri campi non è possibile replicare, in quanto più piccoli. Quest’anno non possiamo di certo attribuire questo record al supporto del pubblico, ma l’anno scorso soprattutto nelle partite clou (vedi match con Il Corato ndr) i tifosi hanno rappresentato una parte importante. Facendo un tuffo nel passato, ricordo partite quali Molfetta- Cerignola degli anni ‘90 con 6000 persone al campo fra molfettesi ed ospiti, Molfetta- Chieti con Enrico Chiesa in campo, o i derby con il Bisceglie o con il Trani o la partita con la quale fu inaugurato il manto erboso contro il Bari o contro il Foggia di Zeman…partite giocate sempre a viso aperto e dove solo la legge del “più forte” ha prevalso sul fattore Poli!

Il Poli, infatti, è una filosofia di gioco che tutte le squadre che hanno vestito i colori della Molfetta hanno sposato: è un’alchimia, una magia, un modo di essere! Un fortino che incarna lo spirito della sua Squadra e ci dà una grande spinta…sperando che duri il più allungo possibile!”

Ma chi sono i fautori di questa impresa?

I giocatori certo, i primi a scendere in campo; alcuni di loro hanno vissuto sin dal principio questa cavalcata (vedi Pinto, Legari e Ventura tra gli altri ndr) e sono tuttora punti di riferimento della squadra in D.

Lo staff tecnico, composto da mister Bartoli, dal suo vice Traversa, dal preparatore dei portieri Musacco, dal preparatore Annoscia, dal DS Frascati.

La dirigenza, composta da Cormio, Bufi, d’Alesio, De Gennaro, e supportata quest’anno anche dal lavoro dei dirigenti Camicia (DG), Lafronza e mister Leali. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nicola Ciccone (Virtus Francavilla): “La posizione in classifica è solo colpa nostra”


Match winner a Teramo, Nicola Ciccone ha regalato ad Alberto Colombo la prima gioia al debutto sulla panchina della Virtus Francavilla: “Volevamo vincere a tutti i costi e ci siamo riusciti – afferma l’attaccante ai microfoni della Gazzetta dello Sport – Tre punti che ci serviranno per il morale e per affrontare meglio la settimana verso l’impegno di Avellino. Siamo un gruppo giovane ma sappiamo quello che vogliamo. La posizione in classifica è soltanto colpa nostra, non dobbiamo avere attenuanti”. 

Fonte:TuttoC.com

Antonio Sepe (Potenza): “Vittoria importante, il Bisceglie lotterà fino alla fine”


Primo gol in campionato per Antonio Sepe, difensore del Potenza che ha aperto le marcature nella vittoria casalinga contro il Bisceglie di domenica scorsa. L’uruguayano, tornato in rossoblu dopo la parentesi a Nardò, ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “Ci avevo provato spesso nelle ultime stagioni ma ho avuto tanta sfortuna. Ero riuscito a segnare un gol importante a Catania, nel ritorno dei playoff del 2019, ma quella gioia mi venne tolta dall’assistente. La vittoria col Bisceglie è stata molto importante, loro sono una squadra migliore di quanto non dica la classifica e lotteranno fino alla fine per salvarsi. Noi dobbiamo voltare pagina e continuare a fare bene”. 

Fonte:TuttoC.com

Domani serie D in campo con tredici partite di campionato


Continua a ritmo serrato il programma dei recuperi del Campionato Serie D. Il Dipartimento Interregionale ha fissato la data di ben tredici partite che si giocheranno mercoledì 24 marzo alle 14.30. Di seguito l’elenco.

I recuperi del 24 marzo

Girone B
Brusaporto-Casatese

Girone C
Cjarlins Muzane-Campodarsego

Girone D
Forlì-Bagnolese

Girone F
Olympia Agnonese-Pineto
Recanatese-Tolentino

Girone G
Giugliano-Nocerina

Girone H
Bitonto-Casarano
Taranto-Molfetta
Portici-Brindisi
Sorrento-Gravina

Girone I
Dattilo-Cittanovese
Paternò-Rotonda
Roccella-Gelbison

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Felice dell’impatto di Manzo, ma buoni segnali in generale»


Michele Pazienza, allenatore dell’Audace Cerignola, ha così commentato la vittoria contro il Portici:

“Temevo tantissimo questa partita, perché piena di insidie. Grazie all’atteggiamento dei miei ragazzi, alla voglia di portare a casa il risultato, l’abbiamo trasformata in discesa: il risultato parla chiaro. Manzo? E’ stato un ottimo esordio, me l’aspettavo: ci ha portato esperienza e cattiveria, doveva andare a sostituire Siku. Sono felice del suo impatto, ma in generale ho avuto buoni segnali dall’intera squadra: è segno di crescita, perché anche nella gara precedente quando siamo andati in vantaggio non siamo riusciti a gestire l’incontro”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, mister Loseto: «Con più scelta le cose andranno meglio. Sfortuna? Riduttivo parlarne»


Mister Valeriano Loseto ha commentato il ko del suo Bitonto sul campo del Lavello:

“C’è amarezza per come questa sconfitta è maturata. La squadra ha saputo soffrire nei momenti di difficoltà, ha creato tanto ma non siamo riusciti a portare il risultato dalla nostra. Tuttavia, sono fiducioso per il prosieguo, ci siamo ancora e nulla è perso. C’è solo da riuscire a somatizzare nel migliore dei modi questo ko. Sfortuna? Riduttivo parlarne, inutile prendersela con questo fattore. Nel momento in cui riusciremo a recuperare tutti, con una scelta più vasta dalla panchina, le cose potranno cambiare in meglio. Bisogna essere cattivi e cinici sino alla fine”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Alberto Colombo (Virtus Francavilla): “Arbitri incontrati per evitare polemiche inutili”


Alberto Colombo, tecnico della Virtus Francavilla, nel corso dell’intervista a TuttoC.com ha commentato anche l’incontro avvenuto oggi con la componente arbitrale: “È stato proficuo: gli arbitri hanno fatto chiarezza mostrando dei video su certe situazioni che si creano continuamente ogni domenica. Parlo del fuorigioco su tocco dei difensori, dei cartellini su falli con i gomiti o da ultimo uomo. È servito molto per chiarire e per evitare polemiche inutili. Un incontro veramente formativo”.

Fonte:TuttoC.com

Giorgio De Trizio: “Ritengo che il mercato del Bari sia stato sbagliato”


Giorgio De Trizio, bandiera del Bari negli anni ’80, ha analizzato la situazione dei biancorossi ai microfoni di TuttoBari.com: “Ritengo che il mercato sia stato sbagliato, non tanto per la qualità dei calciatori ma perché molti di essi non sono adatti al progetto Bari. Sicuramente in altre società e con altri obiettivi farebbero anche bene. Non sono però funzionali a questo progetto. Presi singolarmente sono validi, ad esempio Sabbione che ha fatto la B per tanti anni non può arrivare a Bari e diventare scarso. Lui è uno che se sta bene con la testa la C la fa ad occhi chiusi, però forse non è questo il progetto giusto.  La squadra è stata assemblata in maniera sbagliata, ma bisogna uscirne fuori. Nella mia carriera ho visto squadre peggiori del Bari vincere i campionati. Non molliamo adesso e su questo punto tutto su Carrera. Tra le difficoltà ci metterà la sua voglia di far bene. Leader? Nelle ultime partite Antenucci, Cianci e Di Cesare mi erano sembrati i più trascinatori. Tocca anche a loro farsi sentire”.

Sullo scoramento tra i tifosi: “Questo clima di caccia al colpevole non fa bene alla squadra. L’allenatore lo conosco e lavora come un pazzo. E’ questa la garanzia. Non è una situazione facile da gestire. Sono però sicuro che Massimo ne verrà fuori, è un tecnico molto preparato. Era chiaro che i problemi sarebbero venuti a galla prima o poi, altrimenti non si sarebbe cambiato allenatore. Facciamoli lavorare tranquilli, i momenti di difficoltà ci sono. L’allenatore è bravo. La società bene o male ha messo i soldi, anche sprecati in malo modo. Chi più di loro vorrebbe andare in B. Se però si fallisse quest’anno, non so i De Laurentiis cosa farebbero. Per loro il calcio è business, come hanno più volte detto, e se vai a perdere la B non so cosa potrebbe succedere”. 

Fonte:TuttoC.com

Brindisi, mister De Luca: «Domenica affrontata una delle migliori squadre del torneo»


Claudio De Luca, allenatore del Brindisi, ha commentato il pari di domenica contro la Fidelis Andria:

 “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, abbiamo affrontato una delle migliori squadre del torneo, con calciatori importanti. Abbiamo chiesto ai ragazzi di continuare con la strada intrapresa nelle ultime partite. La prestazione è stata ottima, abbiamo avuto le nostre occasioni ed abbiamo preso anche una traversa. Faccio comunque i miei complimenti all’Andria ed ai miei ragazzi”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, il bollettino dall’infermeria rossoblù: Guaita, ecco la diagnosi


Arriva il bolletino medico dall’infermeria del Taranto. Leandro Guaita dopo il colpo ricevuto ieri durante il match contro il Casarano, questa mattina è  stato sottoposto ad esami diagnostici.

La risonanza magnetica nucleare effettuata alla spalla sinistra, ha evidenziato una lussazione dell’acromion-claveare con microfratuttura della sola componente condrale acromiale. Il calciatore, nei prossimi giorni, effettuerà una visita medica specialistica che stabilirà metodi e tempi di recupero.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

i convocati – Taranto Football Club 1927

Taranto F.C.- Molfetta: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro il Molfetta in programma domani alle ore 14.30. La gara, valida per il recupero della 13^ giornata di campionato Serie D, girone H, verrà trasmessa dal nostro media partner AntennaSud 85.

Ciezkowski ’01; Zagari ’01; Caccetta ’01; Ferrara ’99; Rizzo G.;Silvestri;Guastamacchia;Boccia’02;Marrazzo ’02; Shehu ’02;Marsili; Tissone;Matute;Diaby 00;Santarpia ’00;Mastromonaco ’00;Falcone;Rizzo N.;Serafino ’01;Corvino;Diaz;Versienti.

Le dichiarazioni di mister Nevio Orlandi prima di Bitonto-Casarano

Le dichiarazioni di mister Nevio Orlandi prima di Bitonto-Casarano.

– A soli tre giorni dall’ultima gara il Casarano è chiamato ad affrontare il Bitonto.

È un avversario che va preso con le pinze, molto, perché da quello che si è visto è una squadra determinata, ben organizzata nelle sue due fasi di gioco e con elementi caratterialmente forti, quindi bisogna fare molta, ma molta, attenzione.

– Domenica scorsa il Casarano ha dato prova di carattere e maturità in campo. Cosa ne pensa mister?

Siamo sulla buona strada, ancora qualcosa di più sicuramente si può fare, sia sotto l’aspetto caratteriale, sia sotto l’aspetto soprattutto, dal mio punto di vista, della personalità. Dobbiamo essere più determinanti in certe situazioni, soprattutto nelle fasi di gioco offensive, dove ancora pecchiamo in qualcosa. Abbiamo organizzato meglio la situazione difensiva, però non bisogna cullarsi su questo, ma deve diventare un nostro modo di essere quello di stare in campo, appunto, come dicevamo prima, con personalità e carattere ancora maggiore.

– Che cosa le è piaciuto di più domenica scorsa del Casarano?

Devo dire che c’è stata molta attenzione, soprattutto nella fase di non possesso, dove abbiamo concesso poco e niente al di là di qualche traversone. La squadra ha tenuto bene il campo, abbiamo dovuto fare alcune sostituzioni dettate da infortuni e da problemi fisici, però quelli che sono entrati hanno dato il loro contributo e lo hanno dato bene. È un gruppo sul quale si può fare molto affidamento, fermo restando che c’è ancora margine per migliorarsi e sicuramente per dare di più da parte di tutti noi.

– Da quello che si è visto ci sono dei rientri, abbiamo recuperato qualcuno rispetto a domenica scorsa?

Il 99 % dell’intero organico lo abbiamo recuperato, gran parte degli acciaccati. Ora valuteremo bene anche nella mattinata di domani, però il gruppo piano piano si sta ricompattando anche sotto questo aspetto e, avere un’infermeria vuota, è sicuramente un vantaggio.

Keep racism out: la Lega Pro contro ogni discriminazione razziale

La Lega Pro e tutti i suoi club aderiscono alla XVII settimana d’azione contro il razzismo, che va dal 21 al 27 Marzo.

L’obiettivo dell’iniziativa, nata in associazione con l’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), è quello prevenire e contrastare ogni forma di discriminazione e violenza, promuovendo la cultura dell’inclusione, i diritti umani e la valorizzazione delle differenze.

A difesa delle differenze…#KeepRacismOut!

Il Taranto F.C. 1927 chiede maggiore attenzione

Il Taranto F.C. 1927 chiede maggiore attenzione

La società è attenta alle vicende della squadra. Si è prontamente attivata ed ha provveduto a trasmettere agli organi competenti il materiale video che inequivocabilmente documenta gli episodi contrari, chiedendo maggiore attenzione per il prosieguo del campionato.

Ufficio Stampa e Comunicazione Taranto Football Club 1927

Fasano, mister Costantini: «Il Gravina ci ha messo qualcosa in più, pari giusto»

Vito Costantini, allenatore del Fasano, ha analizzato cosi il pareggio ottenuto contro il Gravina.

“E’ stata una partita difficile, ma non tanto condizionata dal campo. La partita è diventata un po’ più difficile perché non siamo stati bravi nella conduzione della gara e nella gestione della gara. E’ venuto fuori un pareggio giusto. Ci aspettavamo un Gravina arrabbiato, che non voleva perdere e ci ha messo qualcosina in più. Non siamo stati bravi nel gestire situazioni che non siamo stati in grado di crearci“. 

Bari, Antenucci: “Il ruolo? Faccio anche il terzino se serve per uscirne”

Mirko Antenucci, attaccante del Bari, al termine della gara persa a Catanzaro, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: “Il risultato obiettivamente dice questo, è un peccato perché fino al goal si stava facendo discretamente bene, stavamo lottando e abbiamo creato. In questo periodo paghiamo ogni minima disattenzione, vedi le altre partite col gol avversario che vanifica tutto il lavoro fatto prima. Ci abbiamo provato alla fine, ci siamo scoperti e abbiamo preso il secondo gol. Il risultato dice questo. Peccato perché gli episodi ci stanno un po’ condizionando”.

È un momento in cui non arrivano i risultati, arrivano pochi gol da parte di noi attaccanti. Vuol dire che non basta quello che stiamo facendo, ma non a livello d’impegno ma a livello di attenzione, cazzimma e di fare un gol più degli avversari. È normale che adesso si vede tutto nero, dobbiamo venirne fuori, è inutile piangerci addosso, dobbiamo venirne fuori. Il mister vuole che io faccia questo ruolo e lo faccio con piacere, sono a servizio della squadra, in fase difensiva devo fare di più. Se serve a uscire da questa situazione faccio anche il terzino, ho fatto anche il centrocampista contro il Foggia. Per me non c’è problema se faccio 1-2 gol in meno, conta quello che si fa per la squadra

Nocerina, mister Cavallaro: «Ieri reazione a due grandi ingiustizie»

Giovanni Cavallaro, allenatore della Nocerina, ha commentato il pari di ieri contro il Fasano:

Il limite che abbiamo avuto in questa annata è che riusciamo a creare molto, arrivando negli ultimi 25 metri con facilità ma sbagliamo sempre o l’ultimo passio o un gol sotto porta. Nel primo tempo abbiamo giocato con il vento contro e c’era un rigore netto ed incredibile non dato, poi subisci un gol fatto da noi stessi. Il Nola gioca basso e fa dell’organizzazione e dell’attesa dell’avversario la sua dote migliore. Abbiamo preso i gol sull’unica ripartenza concessa e con un rigore inesistente. Abbiamo subito due ingiustizie, un rigore non dato e uno dato ma inesistente perchè Cappa prende la palla. Per una squadra che va sotto due reti è tosta. Grande reazione della squadra, abbiamo fatto dei cambi importanti. Dobbiamo cercare di fare meno errori e chiudere le partite prima, altrimenti si fa dura”. 

Foggia, Marchionni: "Ringrazio il gruppo che mette in pratica le mie idee"

Marco Marchionni, tecnico del Foggia, ai microfoni di Rai Sport ha commentato la positiva stagione dei rossoneri: “Sono contento di come sta andando, di aver trovato un gruppo di ragazzi che mi stanno aiutando. Per un giovane allenatore è importante trovare un gruppo che ti sostiene e che mette in pratica le tue idee. L’esperienza con mister Baldini in passato mi è servita perché mi ha fatto capire che puntare sui giovani è molto importante perché hanno grande intraprendenza. Però bisogna essere bravi a non bruciarli, a farli crescere nel migliore dei modi. Io devo ringraziarlo perché da giocatore mi cambiò ruolo in Serie B, cambiandomi probabilmente la carriera.

La carriera da mister? “È normale che iniziare da vice o dai dilettanti è più semplice affrontare la gestione del gruppo. Che poi è la cosa più difficile quando si comincia, perché hai di fronte 25 teste da mettere insieme. Devo ringraziare tutti loro e anche il direttore che mi hanno dato la possibilità di fare bene“.

Verso il casarano. Domani conferenza stampa pre partita – U.S. Bitonto Calcio

È già antivigilia di campionato per il Bitonto, che mercoledì 24 marzo scenderà in campo per affrontare al “Città degli Ulivi” il Casarano di mister Nevio Orlandi nel recupero della 14^ giornata del girone H di Serie D.

Ed inevitabilmente, domani spazio al classico appuntamento con la conferenza stampa pre partita, in diretta, a partire dalle ore 14, sulla pagina Facebook.

A presentare il match contro i salentini saranno mister Valeriano Loseto e il difensore neoarrivato in casa Bitonto, Giuseppe Tarantino.

In ottemperanza alle restrizioni imposte dall’introduzione della “zona rossa”, in materia di contrasto all’emergenza Covid-19, i giornalisti e gli operatori dell’informazione potranno partecipare ugualmente alla conferenza stampa, proponendo le loro domande contattando direttamente l’Ufficio stampa dell’U.S. Bitonto Calcio, nella persona del responsabile, Nicolangelo Biscardi.

Bollettino medico – Taranto Football Club

bollettino medico

Leandro Guaita dopo il colpo ricevuto ieri durante il match contro il Casarano, questa mattina è  stato sottoposto ad esami diagnostici.La RMN effettuata alla spalla sinistra, ha evidenziato una lussazione  dell’acromion-claveare con microfratuttura della sola componente condrale acromiale.Il calciatore, nei prossimi giorni, effettuerà una visita medica specialistica che stabilirà metodi e tempi di recupero.