Il Molfetta ferma l’Audace Cerignola al Monterisi, gli ofantini perdono la vetta della classifica

Secondo pari per tre a tre per l’Audace Cerignola, che nel turno infrasettimanale valido per la ventunesima giornata, si fa rimontare due reti di vantaggio dal Molfetta. Passano in vantaggio prima gli ospiti con Guadalupe, rimontano poi i gialloblu con la doppietta di Sirri e la rete di Palazzo, ma Dubaz e di nuovo Guadalupe, a due minuti dal termine, riportano in parità la contesa. Un risultato pesante che costa la vetta della classifica alla formazione del tecnico Michele Pazienza, che a fine partita ha evidenziato come il timore abbia frenato i suoi nell’ultima mezz’ora di gara, chiarendo come non si debba rinunciare a giocare. Gli ofantini torneranno in campo domenica prossima nella trasferta di Nola, per tornare alla vittoria e per riprendere la vetta della classifica. RISULTATI E CLASSIFICA : …

Luca Caporale – playnews24.com

Corriere dello Sport: "Decide un autogol, ma il Bari incanta"

© foto di ALESSANDRO TEDESCHI

La vittoria del Bari a Viterbo apre lo spazio dedicato alla Serie C sulle colonne del Corriere dello Sport: “Un autogol di Verde può bastare al Bari per conquistare il decimo risultato utile consecutivo. È una compagine lanciata verso l’obiettivo con numeri da record, quella che passa al Rocchi. Il mercato di riparazione ha regalato Misuraca, Galano, alla soglia delle cento reti in carriera e Maiello alla rosa già competitiva in possesso di Mignani, un tecnico con le carte in regola per migliorare la propria media punti già alta”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Serie C, Palermo-Messina 2-2. Il Bari vince in trasferta

ROMA – In campo oggi i Gironi B e C per il recupero della ventunesima giornata di Serie C. 

Girone B

Pokerissimo dell‘Entella sul Montevarchi: liguri che mettono in ghiaccio il risultato nella prima frazione con Morosini, Karic e Lescano (doppietta), gli ospiti segnano nella ripresa con Sorrentino, ma Magrassi fa la manita a pochi minuti dal termine. Entella che raggiunge 39 punti. Successi esterni per Ancona Matelica ad Olbia (doppietta di Rolfini) e Viterbese che stende 3-0 l’Imolese. Parità, 1-1 tra Pontedera e Vis Pesaro: vantaggio immediato degli ospiti con Cannavò, il pari locale arriva nella ripresa con Magnaghi: Pontedera a 26, Vis Pesaro a 31. Il Siena supera 2-1 il Teramo: in rete Laverone e Paloschi, in mezzo il momentaneo pari messo a segno da D’Andrea. Si chiude 1-1 il match dell’Orogel Stadium tra Cesena e Lucchese: Pierini aveva inizialmente (8′) portato avanti i padroni di casa, nella ripresa è arrivato il pari ospite di Belloni. Sono 44 ora i punti del Cesena, mentre la Lucchese si porta a quota 28. Pareggiano con il punteggio di 1-1 Fermana e Gubbio: Arena al pronti-via per gli ospiti, Pannitteri ad inizio ripresa per i locali. Ma il Gubbio sciupa l’occasionisima in pieno recupero quando Sarao spara alto un calcio di rigore (che aveva portato l’espulsione di Blondett). Fermana che sale a quota 23, il Gubbio a 31. Valanga di gol del Grosseto nel derby toscano con la Pistoiese: 6-1. Nel primo tempo la squadra di Maurizi va avanti 2-0 con Capanni e Nocciolini, nella ripresa va a segno Raimos, poi Arras per due volte: in mezzo alla doppietta di Arras, il momentaneo 4-1 firmato da Stjepovic. Nel finale, la Pistoiese colpisce un palo con Martina, il Grosseto trova nel recupero la sesta rete con Cretella su rigore. Punti preziosi per il Grosseto che sale a 19 lasciando la Pistoiese a 16 e ultima. Parità, 1-1, tra Pescara e Carrarese: nel primo tempo biancazzurri avanti con Pompetti, pari nella ripresa dei marmi con Petrelli: il Pescara sale a 39, la Carrarese a 29. Reti inviolate nel big match tra le prime della classe Reggiana e Modena: entrambe salgono a braccetto a quota 55 punti.

I risultati

Entella-Montevarchi 5-1
Imolese-Viterbese 0-3
Olbia-Ancona Matelica 1-2
Pontedera-Vis Pesaro 1-1
Siena-Teramo 2-1
Cesena-Lucchese 1-1
Fermana-Gubbio 1-1
Grosseto-Pistoiese 6-1
Pescara-Carrarese 1-1
Reggiana-Modena 0-0

Girone C

Al Bari, capolista del girone C, basta un’autorete di Verde per superare il Monterosi. Vince anche il Catanzaro (2-0) sul Picerno grazie ai gol di Biasci e Sounas; la Virtus Francavilla si impone all’ultimo secondo sulla Vibonese con Tchetchoua; mentre tre punti pesanti se li prende il Latina contro la Paganese: decisivi Carletti ed Ercolano. Laziali che toccano quota 32 in classifica, campani fermi in zona play-out a 22. Pari per 1-1 tra Fidelis Andria e Catania: per entrambe è un punto che muove la graduatoria, ma che serve a poco specie per i pugliesi ancorati al terz’ultimo posto a 18 punti. Un’autorete in extremis di Sbraga consegna i tre punti al Monopoli che supera 2-1 la Turris: in vantaggio gli ospiti con Pavone, l’1-1 lo aveva firmato Borrelli: il Monpoli sale a 42, staccando la Turris ferma a 42. Parità nel derby siciliano tra Palermo (sceso in campo col lutto al braccio per la scomparsa di Zamparini) e Messina. Nella prima frazione i rosanero vanno sul doppio vantaggio con Brunori e Valente: nella ripresa le reti ospiti di Goncalves e Margniean. Parità anche tra Taranto e Campobasso: al vantaggio di Giovinco replica Emmausso, ma all’ultimo respiro i padroni di casa sciupano un calcio di rigore con Saraniti, che se lo fa parare da  Zamarion

I risultati

Catanzaro-Picerno 2-0
Fidelis Andria-Catania 1-1
Monterosi-Bari 0-1
Paganese-Latina 1-2
Viterbese-Virtus Francavilla 1-2
Monopoli-Turris 2-1
Palermo-Messina 2-2
Taranto-Campobasso 1-1


Il Corriere dello Sport

V.Francavilla, Taurino: “Ci abbiamo messo orgoglio e anche un po’ di follia”


Quarto successo nelle ultime cinque uscite per la Virtus Francavilla che quest’oggi è riuscita a vincere in extremis in casa della Vibonese. Ai microfoni di Antenna Sud 85 arriva la disamina post-partita di mister Roberto Taurino: “E’ stata una vittoria in cui abbiamo messo tutto. Nel primo tempo abbiamo giocato da grande squadra, siamo stati padroni del campo, oltre al gol avremmo potuto trovare qualche situazione in più. Nella ripresa abbiamo messo grande cuore e non era facile con una squadra con grande fisicità là davanti. Quando è entrato Spina hanno messo ancora più verve e ci hanno messo in difficoltà sulle palle laterali, ma abbiamo difeso con grande cuore e voglia di portare a casa il risultato, ci è mancato il secondo gol che smorzasse la loro voglia di riprendere il risultato. Abbiamo regalato l’ennesimo gol, nonostante la grandissima prestazione della difesa: poteva forse essere una palla da impattare prima, ma poi ci abbiamo messo orgoglio e anche un pizzico di follia. Ci siamo ributtati in avanti per vincerla: subito dopo il gol ho visto Delvino arrivare a 2mila all’ora perché voleva fare gol. La fortuna ce la siamo andati a cercare e trovare, poi c’è stata la qualità di Leo (Perez, ndr) con una palla straordinaria e una giocata incredibile e il crederci di Giovanni (Tchetchoua, ndr). Per gli avversari era una partita da dentro o fuori e hanno inserito giocatori di grande esperienza e di mestiere, davanti c’è gente col gol nelle corde, hanno alzato di molto il livello, non era una partita semplice, ci sta che nella ripresa abbiamo fatto più fatica a palleggiare, ci sta il ritorno degli avversari e ci sta anche il nostro orgoglio per vincerla“.

Fonte:TuttoC.com

La Casertana va sempre più giù: ko interno contro il Fasano


È buio pesto in casa Casertana. Dopo il pesante ko esterno contro il Nola, la formazione rossoblù allenata da mister Vincenzo Maiuri crolla anche in casa col Fasano, uscendo con le ossa rotte dal turno infrasettimanale della 21esima giornata di Serie D (girone H). I falchetti, ormai lontani anni luce dall’obiettivo promozione, sono andati al tappeto incassando un 3-1. La squadra guidata da Ciro Danucci ha espugnato l’Alberto Pinto grazie alle reti di Bianco, Corvino e Capomaggio.

CASERTANA IN BAMBOLA. PARTITA IN DISCESA PER IL FASANO — Il match si mette subito in salita per la Casertana di mister Vincenzo Maiuri, disordinata in campo e poco concreta in avanti già in avvio. Dopo 16 minuti di gioco, i falchetti vanno sotto col punteggio. Il Fasano sblocca la gara portandosi in vantaggio grazie alla rete siglata da Bianco, lesto sulla respinta di Carotenuto su punizione di Corvino. La risposta della formazione di casa arriva al 19’: cross di Monti per Vacca che di testa non trova lo specchio della porta. Il Fasano torna a farsi vedere al 26’ con una punizione di Corvino, parata senza affanni da Carotenuto. Da un piazzato all’altro, al 35’ è la formazione rossoblù a cercare il gol con Vacca, ma senza successo. Poco dopo è la squadra ospite a rimettersi in mostra e a trovare la rete del raddoppio su punizione di  Corvino che cala il gelo in casa rossoblù. Nel finale dei primi 45, la Casertana prova in tutti i modi a rientrare in partita, ma i diversi tentativi risultano vani. L’occasione più ghiotta è arrivata con Favetta che a pochi passi dalla porta spara fuori, divorandosi una grande chance. 

LA CASERTANA NON FA ABBASTANZA. IL FASANO PASSA AL PINTO — Dopo quattro minuti, la Casertana in avvio si fa sentire con una punizione di Sansone che non porta i frutti sperati. Poco dopo, è Vicente ad andare a caccia del gol per i rossoblù, ma senza trovare la via del gol. Il match al minuto 58 si complica per il Fasano. La formazione allenata da Ciro Danucci è costretta a giocare il resto dei minuti rimasti della ripresa in dieci uomini a causa dell’espulsione di De Col per un fallo da rigore. Penalty che la Casertana trasforma in gol grazie alla freddezza di Favetta. La rete galvanizza i falchetti che si portano alla ricerca del pareggio al 67’ con una punizione di Sansone che termina alta. La Casertana di Maiuri continua a spingere: al 74’ i rossoblù si portano ad un passo dal pareggio con un colpo di testa di Favetta. Ma nel momento di maggiore difficoltà, il Fasano chiude definitivamente i giochi trovando la rete del 3-1. Ad archiviare la pratica è Capomaggio, in gol di testa dopo un ottimo cross su punizione di Richella. La Casertana tenta gli ultimi assalti nel finale colpendo anche una traversa con D’Ottavi, ma è il Fasano a trionfare al Pinto. 

TABELLINO

CASERTANA-FASANO 1-3 ( 0-2 pt)

CASERTANA: Carotenuto, Salto, Rainone, Vacca (46’ Sansone), Vicente, Mansour, Addessi (57’ Felleca), Monti, Maresca, Favetta, Colacicchi (81’ D’Ottavi). 

A disposizione: Trapani, Felleca, Sansone, Rossi, Feola, Criscuolo, Nicolau, D’Ottavi, Carannante. Allenatore: Vincenzo Maiuri. 

FASANO: Ceka, De Col, Bianco, Capomaggio, Camara, Callegari, Losavio (62’ Calabria), Lezzi (74’ Bernardini), Sosa, Corvino (62’ Richella), Gomes. 

A disposizione: Suma, Taddeo, Quaranta, Bernardini, Convertino, Richella, Calabria, Calemme, Battista. Allenatore: Ciro Danucci. 

DIRETTORE DI GARA: Alessio Marra di Mantova 

ASSISTENTI: Luca Chiavaroli di Pescara — Giuseppe Bosco di Lanciano 

AMMONIZIONI: Richella (69’)

ESPULSIONI: De Col (58’)

MARCATORI: Bianco (16’), Corvino (37’), Favetta (60’), Capomaggio (77’)

RECUPERO: 2’ (pt), 3’ (st)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Nocerina coglie un punto sul campo del Francavilla: 1-1 in terra lucana


Pareggiano per 1-1 Francavilla e Nocerina nel turno infrasettimanale del Girone H di Serie D. Un punto importante per i campani conquistato in casa della terza forza del girone.

Dopo i tentativi di Talamo e Langone che non trovano lo specchio della porta, è Melillo al 24′ a chiamare in causa Venditti per parare. Alla mezz’ora ci prova Croce di testa, parata semplice del portiere. Prima dell’intervallo un’occasione ospite porta poi ad una chance per i locali: dalla trequarti Donida serve Mancino, conclusione rasoterra che va fuori di pochissimo; il Francavilla risponde con un traversone di Antonacci per Nole, mezza rovesciata che porta all’intervento di Venditti. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

Trascorrono solo due minuti della ripresa e Vaughin s’incuinea andando a calciare a botta sicura: il pallone viene deviato da un difensore e va fuori per qualche centimetro. Quasi al quarto d’ora chance per Vecchione, che calcia forte verso l’incrocio dei pali, grande risposta del portiere Prisco. Al 66′ Nole supera Petruccetti e sbaglia clamorosamente una facile occasione. Si sblocca il match al 76′ con Melillo, che sfrutta un rimpallo al limite e va alla conclusione: Venditti respinge, ma Melillo torna sulla sfera e la insacca. Vantaggio locale che dura davvero poco, arriva il 78′ il pareggio ospite grazie all’autorete di Cristallo, che batte il suo stesso portiere nel tentativo di anticipare Dammacco. La Nocerina potrebbe addirittura provare la rimonta a pochi secondi dalla fine, ma De Martino non riesce a partire in velocità nella metà campo avversaria. Dopo 4 minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro: il Francevilla rimane terzo a quota 38 punti, a +1 sul Città di Fasano, mentre la Nocerina va all’ottavo posto con 29 punti in classifica.

FRANCAVILLA (3-5-2): Prisco; Ferrante, Russo, Nicolao; Vaughn (67’Cristallo), Melillo, Ganci, Langone (61′ Petruccetti), Antonacci (70′ Polichetti); Nole (78′ Gentile), Croce. A disp.: Daniele, Cabella, Lazic, Tribuno, De Marco. All.: Ragno

NOCERINA (3-4-2-1): Venditti; Bovo, Donida, Garofalo; Menichino, Vecchione, Donnarumma, Saporito; Mancino (78′ De Martino), Esposito (92′ Chietti); Talamo (61′ Dammacco). A disp.: Pitarresi, Gaudino, Stojanovic. All.: Cavallaro

ARBITRO: Davide Gandino della sezione di Alessandria (1° assistente: Cosimo Schirinzi della sezione di casaranop, 2° assistente: Davide Fedele della sezione di Lecce)

MARCATORI: 76′ Melillo (F), 78’st aut Cristallo (F)

NOTE: Ammoniti: Nicolao (F), Saporito (N), Petruccetti (F), Cristallo (F) Angoli: 6-1. Recupero: 3’pt; 5’st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Troppo Bitonto per il Brindisi: 4-0 e prima in classifica


Prosegue la marcia del Bitonto, giunto alla sesta vittoria consecutiva (settimo risultato utile). E per via del contemporaneo pareggio dell’Audace Ceringola in casa col Molfetta (3-3), sale in vetta alla classifica. Allo stadio Città degli Ulivi, gli uomini guidati da Claudio De Luca hanno avuto la meglio sul Brindisi per 4-0. Una vittoria, quella della formazione neroverde, maturata grazie ad una prova di forza e di carattere: nella parte finale del primo tempo i padroni di casa sono andati a segno prima con Santoro (34′) e D’Anna (39′); un uno-due legittimato nella ripresa grazie ai sigilli di Lattanzio al 77′ e di Lanzolla all’86’. I neroverdi quindi scavalcano gli ofantini toccando quota 46 punti.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

MONOPOLI-TURRIS 2-1 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 73′ Borrelli , 93′ Sbraga (aut.) (M), 50′ Pavone (T)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Arena, Bizzotto, Novella (72′ Borrelli) Viteritti, Piccinni (62′ Morrone), Vassallo (85′ Langella), Bussaglia, Guiebre, Starita, Grandolfo (85′ Rossi).
A disposizione: Guido, Mercadante, Pambianchi, D’Agostino, Romano, Nina.
All. Colombo.

S.S. TURRIS CALCIO (3-4-3): Perina, Manzi, Sbraga, Varutti, Ghislandi, Tascone (73′ Di Nunzio), Franco, Nunziante (73′ Zampa), Pavone (58′ Bordo), Leonetti (58′ Giannone), Longo.
A disposizione: Abagnale, Colantuono, Iglio, Nocerino, Zanoni.
All. Caneo.

Arbitro: Simone Galipò di Firenze.
Assistenti: Giuseppe Trischitta di Messina, Riccardo Pintaudi di Pesaro.
Quarto ufficiale: Enrico Gemelli di Messina.

Ammoniti: Bizzotto, Morrone, Rossi (M), Ghislandi (T).
Espulsi: –
Note: 932 spettatori.
Recupero: 3’ p.t., 4’ s.t.
Divisa nera per il Monopoli, rossa per la Turris.

Altra rimonta subìta dal Cerignola: il Molfetta impone il 3-3


Altro 3-3 per l’Audace Cerignola, nel turno infrasettimanale di serie D: nella 21^ giornata, il Molfetta all’89’ gela il “Monterisi” e fa vivere lo stesso copione andato in scena tre giorni fa a Fasano. Anche in questa circostanza, gli ofantini avanti 3-1 si sono fatti rimontare, prolungando sì a diciotto la serie utile di risultati ma perdendo il primato a vantaggio del Bitonto. Pazienza rilancia Russo e Botta dal 1′ con le squalifiche di Dorval e Agnelli, ritrova Sirri in difesa e lascia inizialmente in panchina Malcore in favore di Palazzo. Bartoli disegna un 3-5-2 con l’attacco pesante composto da Pozzebon e Genchi. Passano appena quindici secondi e una incomprensione fra Allegrini e Tricarico per poco non combina un grosso pasticcio: l’Audace prende poi a giocare come sa e costruisce numerose pallegol. Botta alto di testa su cross di Loiodice, il fantasista non approfitta dell’indecisione della difesa ospite su traversone di Basile, Achik manda di poco sulla traversa una punizione. Limpide le opportunità al 23′, Russo serve Longo, il tiro da pochi passi è sventato dalla prontezza di Viola, poi il pallonetto di Basile sembra indirizzato ormai in rete, ma Giambuzzi salva sulla linea bianca. Così a passare in vantaggio è il Molfetta, col siluro all’incrocio di Guadalupi dai venticinque metri che non lascia scampo a Tricarico. Palazzo non sfrutta a dovere un cattivo alleggerimento avversario calciando a lato da invitante posizione, al 40′ arriva il pari con la magistrale punizione mancina di Sirri. La prima frazione si chiude con la parata in corner di Tricarico sul tentativo di Genchi.

La cronaca della ripresa si apre con il fiacco sinistro di Genchi, mentre a seguire Botta lambisce il montante alla destra di Viola. Il sorpasso gialloblu al 54′: Sirri trova l’incornata vincente su angolo battuto da Achik e sulle ali dell’entusiasmo il Cerignola triplica cinque minuti più tardi. Ripartenza dei padroni di casa, Achik imbecca Palazzo, abile e freddo a superare nuovamente il portiere. Il match sembra in cassaforte, ma si rianima improvvisamente al 71′: batti e ribatti in area locale, il subentrato Dubaz accorcia le distanze per gli adriatici. Loiodice non è incisivo su calcio franco, all’88’ debutta il neoacquisto Ciccone, tuttavia le scorie dei tanti impegni ravvicinati si fanno sentire per gli ofantini, che sembrano in leggero affanno. Al minuto 89, si materializza il 3-3: respinta corta di Tricarico su corner, Guadalupi si coordina e indovina il pertugio giusto dal limite dell’area. Non accade più nulla nel pur corposo recupero, è un pareggio che fa felice soprattutto i biancorossi e amareggia i cerignolani, adesso a -1 dal Bitonto.

La squadra di Pazienza ora è attesa domenica prossima dalla trasferta di Nola (campani oggi a riposo) per concludere un segmento stagionale assolutamente affollato: poi sarà necessario tirare un po’ il fiato e prepararsi al prosieguo del campionato.

AUDACE CERIGNOLA-MOLFETTA 3-3

Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico, Basile, Allegrini, Sirri, Russo, Botta, Maltese (76′ Mincica), Longo (53′ Giacomarro), Achik (76′ Tascone), Palazzo (66′ Malcore), Loiodice (88′ Ciccone). A disposizione: Trezza, Manzo, Muscatiello, Vitiello. Allenatore: Michele Pazienza.

Molfetta (3-5-2): Viola, De Gol, Panebianco, Lobjanidze, Giambuzzi (46′ Dubaz), Fedel, Traorè, Guadalupi, Gjonaj (91′ Romio), Genchi (63′ Kordic), Pozzebon. A disposizione: Rollo, Romito, Colella, Cardamone, Nken, Camara. Allenatore: Renato Bartoli.

Reti: 27′ Guadalupi (M), 40′ e 54′ Sirri (AC), 59′ Palazzo (AC), 71′ Dubaz (M), 89′ Guadalupi (M).

Ammoniti: Allegrini (AC); Gjonaj, De Gol, Guadalupi (M).

Angoli: 4-4. Fuorigioco: 3-2. Recuperi: 6′ pt, 5′ st.

Arbitro: Gianquinto (Parma). Assistenti: Ciannarella-Chianese (Napoli).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

SORRENTO – BITONTO, DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI BITONTINI – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che, su proposta della Questura di Napoli e su determinazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, in occasione dell’incontro di calcio “Sorrento – Bitonto”, valevole per la 22^ giornata del girone H del Campionato Nazionale di Serie D – girone H, in programma presso l’impianto sportivo “Stadio Italia” di Sorrento (NA), domenica 6 febbraio 2022, è stato disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nel comune di Bitonto.

Pertanto si invitano i tifosi bitontini a non recarsi in alcun modo a Sorrento in quanto sarà inibito loro l’accesso allo stadio per assistere alla gara.

DUE RETI PER TEMPO, POKER DEL BITONTO AL BRINDISI E RITORNO IN VETTA – U.S. Bitonto Calcio

Santoro e D’Anna nel primo tempo, Lattanzio e Lanzolla nella ripresa e i neroverdi sbrigano senza patemi la pratica brindisina. Bitonto che torna in testa alla classifica

Sesta vittoria consecutiva del Bitonto, che continua nella sua striscia positiva di risultati utili, ora aggiornata a sette: tre su tre in questo avvio di 2022, questa volta la vittima di turno dei leoni neroverdi è il Brindisi, sconfitto per 4-0 nella prima gara casalinga del nuovo anno, con due reti per tempo. Al “Città degli Ulivi” è festa Bitonto, che con questo successo torna in vetta alla classifica, approfittando del secondo pari per 3-3 del Cerignola, bloccato in casa dal Molfetta. Rallenta anche il Francavilla, che scivola a -8 anche se con una gara in meno. Insomma, questo turno infrasettimanale sorride al Bitonto, una squadra in salute.

La cronaca del match.

Tre novità di formazione per mister Claudio De Luca rispetto all’undici iniziale di domenica a Rotonda: esordio dal 1’ per Stasi, tornano titolari Lanzolla e Santoro, quest’ultimo rientrante dalla squalifica. Indisponibile Danilo Colle. Dunque, 4-3-3 con Lonoce tra i pali; linea di difesa a quattro con esterni Stasi e Turitto, quest’ultimo spostato sulla sinistra, e la coppia centrale composta da Lanzolla e Petta; Addae play davanti alla difesa, supportato ai suoi lati da Riccardi e Piarulli, Lattanzio punta centrale, con D’Anna e Santoro ad agire sui suoi lati. In panchina, Martellone, Iadaresta, Taurino, Mariani, Radicchio, Guarnaccia, Palumbo, Manzo e Lacassia.

Il rilanciato Brindisi di Nello Di Costanzo risponde con un 4-4-2 con Cervellera in porta; linea di difesa Morleo – Spinelli – Alfano – Falivene; a centrocampo, Galdean ed Esposito nel mezzo, Silvestro e l’ex di turno Triarico ad agire sugli esterni; coppia d’attacco composta da Periale e Meneses.

Squadre in campo ma a pochi istanti dal fischio d’avvio, un episodio drammatico in tribuna: un tifoso del Bitonto accusa un malore, immediatamente scatta provvidenziale la macchina dei soccorsi con l’intervento dei volontari della Misericordia Bitonto e dello staff medico sanitario della società neroverde, capeggiato dal dott. Alessio Casalino. Attimi di apprensione e paura, con le squadre e la gente presente allo stadio che attendono notizie rassicuranti dagli spalti: l’uomo dopo alcuni minuti viene trasportato in barella negli spogliatoi, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza del 118 che lo ha trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Di Venere” di Bari. Lo sfortunato tifoso, sottoposto agli accertamenti di rito, si è mostrato sin da subito assolutamente cosciente e non versa in condizioni preoccupanti di salute.

Si passa alla partita, che inizia con 18 minuti di ritardo. Prima occasione di marca brindisina: minuto tre, Triarico serve per Periale, conclusione a giro dal limite dell’area di rigore, palla alta sopra la traversa. Risposta neroverde cinque minuti dopo, con l’appoggio di Lattanzio per l’accorrente D’Anna, diagonale di poco a lato.

Fase di studio tra le due squadre, le emozioni si rivedono dopo la metà del tempo: 24’, percussione di Stasi, che sfonda per vie centrali, arriva al limite dell’area di rigore e serve Riccardi, conclusione deviata in angolo. Dal corner, D’Anna pesca in area Petta, colpo di testa centrale bloccato da Cervellera. Quattro minuti dopo, punizione di Lattanzio, incerto Cervellera nella presa, poi Petta sulla ribattuta viene pizzicato in posizione di offside.

Il forcing del Bitonto trova la via del gol al 34’: Lattanzio imbecca con un intelligente filtrante Santoro, che si invola verso la porta avversaria e trafigge Cervellera con un perfetto rasoterra tra le gambe. 1-0 Bitonto e rete numero dieci in campionato per il bomber di San Giovanni Rotondo.

Al 39’ è già tempo di raddoppio neroverde: Stasi si invola sulla destra, pennella un cross perfetto per il colpo di testa di D’Anna che vale il 2-0 Bitonto e la quarta rete stagionale per l’attaccante salentino.

Uno – due spietato del Bitonto, cinico quanto basta. Sul finale di tempo un’altra opportunità per il Bitonto, con Santoro che si fionda verso la porta avversaria ma invece di concludere serve Lattanzio che viene chiuso dalla difesa avversaria. Dopo due minuti di recupero, squadre al riposo col Bitonto avanti di due reti.

Ripresa. La seconda frazione parte con due novità nel Brindisi, gli ingressi ovvero di Zappacosta e Lopez per Spinelli e Meneses, con l’arretramento di Esposito sulla linea di difesa. Prima opportunità per il Bitonto, colpo di testa di Addae su piazzato dalla trequarti destra, palla alta sopra la traversa. Rispondono gli ospiti con la punizione di Galdean, para senza patemi Lonoce. Al 13’ occasione importante per il Brindisi: cross di Silvestro dalla sinistra, ci va Lopez di testa, il tocco di Lanzolla e forse anche di Lonoce indirizzano la sfera sulla traversa e sul fondo.

Primo cambio neroverde subito dopo: fa l’esordio in maglia Bitonto Vito Lacassia, entra al posto di Stasi. E subito il neo entrato si rende protagonista al 16’: azione ben manovrata sulla destra con D’Anna e traversone dell’under 2002, respinge la difesa brindisina, ci prova da fuori Turitto, palla non molto distante dalla porta difesa da Cervellera.

Cambia ancora mister De Luca, che va a rinforzare con forze fresche la mediana con il fosforo, la corsa e la grinta di Manzo, collocato nel mezzo assieme ad Addae. Dentro anche Palumbo, escono D’Anna e Piarulli. 19’ e ancora Bitonto in avanti: prova la girata Lattanzio sugli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo, para centrale l’estremo difensore ospite.

Minuto 22: prova la grande giocata Santoro, che di tacco cerca di indirizzare il traversone di Turitto verso la porta, Cervellera para ma applausi per il coraggio del bomber neroverde.

Al 32’ è tris Bitonto: Turitto sfonda da sinistra, serve al limite Addae, che di prima pesca in area di rigore Lattanzio, il capitano controlla, si gira e con un perfetto diagonale rasoterra trova il 3-0, con la palla che bacia prima il palo e poi termina in fondo al sacco. Settima rete in campionato, la quarta consecutiva. 3-0 Bitonto e risultato in ghiaccio.

Standing ovation poco dopo per capitan Lattanzio, sostituito da Iadaresta. Allo scoccar del 40’ ci prova Santoro su assist di Riccardi, Cervellera ci mette i guantoni e devia in angolo. Dal corner arriva il poker: Manzo dalla bandierina pesca in area di rigore Lanzolla, colpo di testa che tocca il palo alla destra di Cervellera e termina in rete. Prima marcatura per il difensore di Santeramo in Colle e 4-0 Bitonto.

Solo accademia e attesa del triplice fischio finale negli ultimi minuti, compresi i tre di recupero. Vince il Bitonto, che prosegue nella corsa a suon di vittorie. Ma è già tempo di voltare pagina, perché domenica si viaggia nuovamente destinazione Campania, con la trasferta sul campo del Sorrento. Dove ci sarà un primato da difendere.

21^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – BRINDISI 4 – 0
Reti: 34’ pt Santoro, 39’ pt D’Anna, 32’ Lattanzio, 41’ st Lanzolla

BITONTO: Lonoce; Stasi (13’ st Lacassia), Petta, Lanzolla, Turitto; Piarulli (17’ st Palumbo), Addae, Riccardi; D’Anna (17’ Manzo), Lattanzio (c) (37’ st Iadaresta), Santoro (41’ st Mariani).
A disp.: Martellone, Taurino, Radicchio, Guarnaccia.
All. De Luca

BRINDISI: Cervellera; Morleo (24’ st Romano), Spinelli (1’ st Zappacosta), Alfano, Falivene (37’ st Laneve); Triarico, Esposito, Galdean, Silvestro; Meneses (1’ st Lopez), Periale (26’ Trovè).
A disp.: Carriero, Stranieri, Desiderato, Majore.
All. Di Costanzo

Arbitro: Gregoris (Pescara). Assistenti: Lombardi (Chieti) e Giorgetti (Vasto).
Ammoniti:Santoro (BI), Spinelli (BR).
Minuti di recupero: 2 pt – 3 st.

Bisceglie, nuova opzione sulla fascia destra

Il club nerazzurro annuncia l’arrivo dell’esterno barese classe 2001, reduce da due stagioni e mezzo molto proficue con il Molfetta. Sarà disponibile fin dalla gara di domenica prossima con il Gravina

L’As Bisceglie Calcio 1913 irrobustisce il pacchetto degli under con l’ingaggio di Andrea Cianciaruso. Esterno destro di centrocampo, all’occorrenza terzino, il giovane barese – classe 2001 – è cresciuto nelle giovanili del Monopoli, quindi nella stagione 2019/20 è stato tra i protagonisti della promozione del Molfetta dall’Eccellenza alla serie D.

Lo scorso anno si è confermato in quarta serie a suon di prestazioni convincenti disputando ben 30 partite in maglia biancorossa, quasi tutte da titolare. Calciatore dinamico e dal forte temperamento, Cianciaruso ha militato tra le file del Molfetta anche nella prima metà dell’attuale campionato totalizzando 6 presenze. Adesso per lui si apre una nuova significativa avventura, nel corso della quale si prefigge di contribuire alla risalita in classifica del Bisceglie.

Domattina si aggregherà al gruppo guidato da mister Cazzarò e sarà disponibile fin dal match di domenica prossima contro il Gravina. La società stellata, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, porge un caloroso benvenuto ad Andrea.

Bari, Mignani: “Polverino ci dà tranquillità, Galano non era pronto”


Intervistato da RadioBari, il tecnico del Bari Michele Mignani ha commentato la vittoria per 0-1 contro il Monterosi: “Queste sono partite difficili, dove a volte il minimo errore ti può costare caro. Secondo me la squadra ha fatto una buona gara anche se i ritmi non erano altissimi, abbiamo gestito bene la palla creando occasioni e avendo i presupposti per fare più gol. Rispetto a Pagani abbiamo gestito la fase centrale della sfida con più personalità, anche per la testa sono punti che valgono tanto. Non avevamo grosse alternative, soprattutto in mezzo a campo. Dopo il fischio finale ero felice, in trasferta sei sempre meno tranquillo perché ci sono sempre delle insidie più alte. Ora dobbiamo continuare, lavorare, restare lucidi. Il piano fisico? Secondo me dobbiamo crescere, abbiamo lavorato a spizzico a causa del Covid. Sotto questo aspetto non ho grossi pensieri, anche perché se recuperiamo tutti possiamo alternare gli elementi. Polverino oggi ha debuttato, ha fatto una buona partita e ci ha dato tranquillità, anche se non è stato molto chiamato in causa”. Galano? Sono i giocatori che a me piacciono di più, è arrivato ed ha fatto un allenamento con noi, non volevo buttarlo nella mischia. Può lavorare sia come terzo attaccante, come trequartista o come seconda punta”.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Catanzaro-AZ Picerno


Si conclude con una netta vittoria del Catanzaro per 2-0, la sfida del ‘Nicola Ceravolo’ contro l’AZ Picerno, dopo un match dominato in un lungo e in largo dalla squadra di casa. Nel primo tempo, i giallorossi iniziano subito propositivi e tenendo sempre il pallino del gioco mentre gli ospiti aspettano col baricentro basso.

Dopo dieci minuti il Catanzaro la sblocca subito con Biasci che di testa su cross di Scognamillo riesce a siglare la sua seconda rete consecutiva dopo l’esordio in gol a Catania. I padroni di casa non si accontentano e continuano a rendersi pericolosi prima prendendo un palo con Vazquez da dentro l’area di rigore e poi una traversa sul pessimo rinvio svirgolato da Garcia.

Prima della fine della prima frazione di gioco, arriva anche il raddoppio con Sounas che su assist di Biasci trova l’angolo dove Albertazzi non può arrivare e il suo primo gol con la maglia del Catanzaro. Dopo un primo tempo straordinario per i giallorossi, la seconda frazione di gioco si apre con lo stesso copione. I padroni di casa rischiano di segnare prima con Vandeputte che di testa trova la respinta del portiere avversario e poi con Cianci che di testa su assist del belga, non riesce a trovare lo specchio della porta.

In un finale di totale controllo per i giallorossi dopo anche l’espulsione per somma di ammonizioni di Gerardi, negli ultimi venti minuti c’è spazio anche per l’esordio con il Catanzaro dello zar Iemmello che nel recupero con una gran conclusione di sinistro rischia anche di trovare la rete. Nonostante qualche tentativo degli avversari, il Catanzaro chiude la partita concedendo poco e regalando una clean sheet al suo portiere Branduani, mai realmente coinvolto nel match. Dopo quella di Catania, la squadra di Vincenzo Vivarini porta a casa anche la seconda vittoria consecutiva rilanciadosi in classifica mentre la formazione di Leonardo Colucci subisce il secondo ko nelle ultime tre partite e si vede allontanare così la zona play-off. Ecco qui i top e flop della sfida:

TOP:

La solidità difensiva e la gestione della gara (Catanzaro): gara perfetta quella dei giallorossi. La squadra di Vivarini gioca una buona gara in chiave offensiva ed è perfetta in difesa. Concede poco e crea tanto. Ha sempre la meglio sull’avversario sia con che senza la palla. Il risultato poteva essere anche più largo ma la prestazione è da squadra importante. PERFETTI

Nessuno (AZ Picerno): partita da dimenticare quella della sorpresa di questo Girone C di Serie C. La squadra di Colucci è sempre in balia dell’avversario. Concede tanto e crea davvero poco. Il Picerno è sempre in difficoltà e non riesce mai a fare qualcosa per cambiare le sorti della gara. IN DIFFICOLTA’

FLOP:

Nessuno (Catanzaro): partita ottima per i giallorossi. Dopo la vittoria di Catania altra buona prestazione di tutta la squadra. Grande determinazione e voglia di vincere da parte di tutti i giocatori. Vivarini mette in campo una formazione che dal primo minuto all’ultimo sa cosa deve fare. Il piano gara riesce alla perfezione. CONVINCENTI

La manovra offensiva (AZ Picerno): prestazione sottotono quella del reparto offensivo del Picerno. La retroguardia giallorossa concede le briciole ma gli attaccanti di Colucci sono davvero in difficoltà. La manovra offensiva è sempre di poca qualità. Gli attaccanti vengono serviti poco e male. Il Catanzaro non fa vedere la palla per gran parte del match a nessuno dei giocatori della leonessa e Branduani non viene mai coinvolto nel match. Brutta gara e meritata sconfitta. DA DIMENTICARE

Fonte:TuttoC.com

DS Campobasso: “Taranto in salute, abbiamo pagato gli infortuni”


Stefano De Angelis, direttore sportivo del Campobasso, è intervenuto ai microfoni di Antenna Sud 85, nel corso di Rossoblu 85: “Abbiamo ripreso, dopo un periodo di difficoltà – riporta tuttocalciopuglia.com – a riprendere la marcia. Abbiamo pagato gli infortuni. Ci aspetta un girone di ritorno molto complicato. Siamo una squadra che ha sempre cercato di affrontare tutte le partite a viso aperto: siamo una formazione giovane, basiamo il nostro gioco sul collettivo. Abbiamo una nostra identità di gioco, gran parte dei giocatori sono della passata stagione. Il Taranto? Affronteremo una squadra in salute, reduce da risultati importanti tra le mura amiche e letale come poche. All’andata meritavamo qualcosa in più ma fummo puniti da una rete di Giovinco, a dimostrazione della pericolosità dei rossoblù. La posizione in classifica è merito del mister Laterza e del diesse Montervino, il quale ha saputo costruire una squadra importante”.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Vibonese-Virtus Francavilla


Una giornata davvero nerissima che potrebbe segnare un intero campionato. La Vibonese perde malamente in casa contro la Virtus Francavilla. Eppure proprio all’ultimo minuto la squadra calabrese aveva ottenuto l’insperato pareggio con il rigore trasformato da Curiale. Ma poco dopo e in pieno recupero la Vibonese vede sfumare tutto per un ennesimo errore difensivo che permette a Tchetchoua di castigare la difesa di casa consentendo alla Virtus Francavilla di portare a casa i tre punti. Una sconfitta davvero pesantissima sul piano mentale per la Vibonese e tre punti d’oro per gli Imperiali.

Primo tempo decisamente a pannaggio degli ospiti che sbloccano subito il risultato con un rigore perfettamente trasformato da Patierno. Rigore procurato da Zappa ( sfortunato il suo esordio, uscito anche per infortunio) che atterra Pierno in area con l’arbitro che non può far altro che segnalare il penalty realizzato dall’attaccante neo acquisto degli ospiti.

Nel corso della prima frazione la squadra di casa dimostra impaccio e difficoltà nel proporre manovre di gioco e la Virtus controlla con tranquillità. Solo nel finale la Vibonese si affaccia pericolosamente  con un colpo di testa di Curiale parato da Nobile e un palo esterno colto da Basso. Nella ripresa sembra una Vibonese più convinta con un maggiore possesso palla e una maggiore propensione all’attacco ma come sempre oramai da troppo tempo i calabresi non riescono a tirare in porta.

La Virtus Francavilla, di fatto, si limita a controllare e a ripartire senza particolari patemi d’animo. Ma nel finale succede di tutto. Prima due occasioni pericolose per i padroni di casa soprattutto con Mahrouz ( uno dei migliori) che vede salvata sulla linea una bella conclusione di testa a palombella e poi Cattaneo che avrebbe sul destro una buona possibilità ma la spreca malamente mandando al lato. Finale davvero incredibile.

Prima il rigore trasformato da Curiale che da il pareggio alla Vibonese grazie ad una spericolata uscita di Nobile che piomba su Ngom con inevitabile penalty concesso dall’arbitro. Quando oramai sembrava una partita destinata al pareggio con tanta amarezza per gli ospiti arriva l’incredibile raddoppio della Virtus Francavilla con Tchetchoua abilissimo in spaccata a ribadire in rete un perfetto cross di Perez che con grande convinzione si getta su una palla vacante in area con solita dormita della difesa di casa.

Gioia incontenibile in casa Virtus Francavilla e disperazione per la Vibonese che subisce una concente sconfitta che davvero complica maledettamente i piani salvezza. Ci sarà nuovamente da riflettere in casa Vibonese per le troppe amnesie in fase difensiva. Per la Virtus una vittoria fonamentale per il morale e per la classifica. Una classifica sempre più lusinghiera per gli uomini di Taurino. Ora i top e i flop della partita.

TOP

Curiale ( Vibonese): un buon esordio per il neo attaccante della Vibonese. Nella pochezza generale dell’attacco calabrese è l’unico a cercare di dare la scossa. Si rende pericoloso su punizione e realizza con freddezza il rigore che avrebbe potuto dare il pareggio alla sua squadra. Se la Vibonese vuole ancora sperare nel miracolo salvezza deve affidarsi a lui. IMPORTANTE

Patierno ( Virtus Francavilla): lottatore come sempre. Ha il merito di essere subito freddo dagli undici metri portando in vantaggio la Virtus e facendo a sportellate con la sua esperienza con i difensori della Vibonese. Bella prestazione per un giocatore che sarà molto importante in questa seconda parte della stagione per gli Imperiali. PREZIOSO

FLOP

Zappa ( Vibonese): esordio negativo per il giocatore appena arrivato alla corte di D’Agostino. Pronti via e subito fallo in area e rigore procurato ai danni dei propri compagni. Un errore che incalana la partita verso Francavilla e che inevitabilmente condiziona la partita della squadra calabrese. Indubbiamente sfortunato perchè esce per un infortunio ma quell’errore iniziale è troppo determinante per ciò che riguarda il risultato finale. DA RIVEDERE

Nobile ( Virtus Francavilla): un erroraccio che avrebbe potuto davvero costare i tre punti alla Virtus Francavilla. Un uscita spericolata che provoca il rigore della Vibonese trasformato da Curiale. Anche in altre circostanze non dimostra molta sicurezza. DISTRATTO

Fonte:TuttoC.com

Per il Lecce c’è Piccinini. Frosinone-Vicenza a Giacomelli

ROMA – Ufficializzate le designazioni arbitrali per la 21ª giornata di Serie B. Sei le gare in programma sabato alle 14 tra cui la capolista Lecce: la sfida sul campo del Como sarà diretta da Piccinini. Di scena nello stesso orario anche il Pisa al Moccagatta di Alessandria: gara affidata a Pezzuto, mentre Benevento-Parma è stata assegnata a Marinelli. Il Frosinone ospita alle 16.15 il Vicenza (Giacomelli). Domenica chiudono la giornata due partite alle 16.15: Cremonese-Monza (Massa) e Pordenone-Spal (Santoro).

Tutte le designazioni

Sabato 5/02 ore 14

ALESSANDRIA – PISA: PEZZUTO

ASSISTENTI: BERCIGLI – MIELE D.

IV: MONALDI

VAR: PAIRETTO

AVAR: AFFATATO

BENEVENTO – PARMA: MARINELLI

ASSISTENTI: MOKHTAR – GUALTIERI

IV: FIERO

VAR: FOURNEAU

AVAR: MARGANI

COMO – LECCE: PICCININI

ASSISTENTI: TEGONI – MASSARA

IV: CARRIONE

VAR: GHERSINI

AVAR: CECCONI

COSENZA – BRESCIA: VOLPI

ASSISTENTI: MUTO – DI GIACINTO

IV: ARENA

VAR: AURELIANO

AVAR: MAROTTA

CROTONE – CITTADELLA: ABBATTISTA

ASSISTENTI: MARCHI – NUZZI

IV: DI CICCO

VAR: SACCHI

AVAR: DEI GIUDICI

TERNANA – REGGINA: COLOMBO

ASSISTENTI: DEL GIOVANE – CIPRIANI

IV: GIACCAGLIA

VAR: BANTI

AVAR: FERRIERI CAPUTI

Ore 16.15
FROSINONE – LR VICENZA: GIACOMELLI

ASSISTENTI: VECCHI – VIGILE

IV: BONACINA

VAR: GIUA

AVAR: BOTTEGONI

Ore 18.30
ASCOLI – PERUGIA: MARCENARO

ASSISTENTI: SCHIRRU – D’ASCANIO

IV: EMMANUELE

VAR: SERRA

AVAR: IMPERIALE

Domenica 06/02 ore 16.15

CREMONESE – MONZA: MASSA

ASSISTENTI: LO CICERO – ROCCA

IV: SFIRA

VAR: DI MARTINO

AVAR: VIVENZI

PORDENONE – SPAL: SANTORO

ASSISTENTI: ROSSI L. – LANOTTE

IV: TARICONE

VAR: CHIFFI

AVAR: SCARPA

Il Corriere dello Sport

Casarano-Nardò rinviata per COVID – Casarano Calcio

La LND comunica che, a seguito della richiesta inoltrata dalla società Nardò, preso atto della documentazione allegata, proveniente dalla ASL competente per territorio e dalle indicazioni provenienti dalle Autorità sanitarie, considerando le disposizioni emergenza Covid-19, per cause di forza maggiore, la gara CASARANO – NARDÒ è rinviata a data da destinarsi.

Bisceglie, nuova opzione sulla fascia destra con l’innesto dell’under Cianciaruso

Il club nerazzurro annuncia l’arrivo dell’esterno barese classe 2001, reduce da due stagioni e mezzo molto proficue con il Molfetta. Sarà disponibile fin dalla gara di domenica prossima con il Gravina

Bisceglie, 02 febbraio 2022 – L’As Bisceglie Calcio 1913 irrobustisce il pacchetto degli under con l’ingaggio di Andrea Cianciaruso. Esterno destro di centrocampo, all’occorrenza terzino, il giovane barese – classe 2001 – è cresciuto nelle giovanili del Monopoli, quindi nella stagione 2019/20 è stato tra i protagonisti della promozione del Molfetta dall’Eccellenza alla serie D. Lo scorso anno si è confermato in quarta serie a suon di prestazioni convincenti disputando ben 30 partite in maglia biancorossa, quasi tutte da titolare.

Calciatore dinamico e dal forte temperamento, Cianciaruso ha militato tra le file del Molfetta anche nella prima metà dell’attuale campionato totalizzando 6 presenze. Adesso per lui si apre una nuova significativa avventura, nel corso della quale si prefigge di contribuire alla risalita in classifica del Bisceglie. Domattina si aggregherà al gruppo guidato da mister Cazzarò e sarà disponibile fin dal match di domenica prossima contro il Gravina.

La società stellata, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, porge un caloroso benvenuto ad Andrea.

Bisceglie – Casarano= 2-2 – Casarano Calcio

marcatori= 27′ Coria (rig.), 34′ Urquijo, 45′ Montinaro, 29′ st Vitofrancesco (rig.).

Bisceglie (3-5-2): Martorel; Urquiza, Marino, Ligorio; Barletta, Izco, Cozza, Fucci (32′ st Ferrante), Farinola; Urquijo (43′ st La Piana), Coria (25′ st Lorusso). A disp.: Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Liso, Tuttisanti, Rubino. All.: Cazzarò.
Casarano (3-5-2): Marchionna; Sanchez (22′ st Salim), Rizzo, Raimo; Vitofrancesco, Atteo (36′ st Fontana), Logoluso, Montinaro, Avvantaggiato (12′ st Coronese); Dambros (22′ st Dellino), Santarcangelo. A disp.: Dancona, Tedesco, Signorelli, Prinari, Freddo. All.: Monticciolo.
Arbitro: Bracaccini di Macerata.
Assistenti: Dervishi di San Benedetto, Donati di Macerata.
Reti: 27′ Coria (rig.), 34′ Urquijo, 45′ Montinaro, 29′ st Vitofrancesco (rig.).

Bisceglie acciuffato sul pari dal Casarano nello scontro diretto sul neutro di Terlizzi

Avanti di due reti (prime gioie in nerazzurro per gli attaccanti argentini Coria e Uquijo), la squadra di Cazzarò viene raggiunta a 15’ dal termine dai salentini con un rigore siglato da Vitofrancesco. Successo rimandato, in classifica Marino e soci restano quartultimi

Bisceglie, 02 febbraio 2022 – Sul neutro di Terlizzi, in ragione dell’indisponibilità del “Ventura”, finisce in parità lo scontro diretto in chiave salvezza tra Bisceglie e Casarano. In vantaggio di due reti grazie ai primi acuti in nerazzurro del tandem Coria – Urquijo, la squadra di Cazzarò subisce il gol dell’ex Montinaro proprio nell’ultima azione utile prima dell’intervallo ed alla mezz’ora della ripresa viene raggiunta dal penalty di Vitofrancesco per il definitivo 2-2 che ne sancisce l’undicesimo “x” stagionale. Il Bisceglie manca così l’operazione sorpasso ai danni degli odierni avversari e resta in quartultima posizione, agganciato a quota 20 dal San Giorgio (i campani hanno disputato, però, una partita in più).

Nell’undici di partenza nerazzurro le tre novità rispetto a domenica scorsa sono rappresentate dal rientro di Ligorio in difesa, dall’impiego di Fucci in mediana e dall’esordio dal 1’ dell’argentino Urquijo in prima linea al fianco del connazionale Facundo Coria. Il primo quarto di gara non registra particolari emozioni, con il timido tentativo del rossazzurro Logoluso (4’) bloccato da Martorel a cui il Bisceglie replica con una conclusione dal limite fuori misura di Izco (17’). Il match si ravviva al 26’, allorché Urquijo impatta di testa da buona posizione costringendo Marchionna alla deviazione in corner. Un minuto più tardi capitan Marino è steso in area avversaria e Bracaccini indica senza esitazione il dischetto, dal quale lo specialista Coria spiazza Marchionna con una soluzione angolata che prima bacia il palo sinistro e poi finisce nel sacco. Il Bisceglie, galvanizzato dal vantaggio, colpisce daccapo al minuto 34 a seguito di un’insistita manovra offensiva in area finalizzata da Urquijo con un poderoso destro sotto la traversa. A pochi secondi dalla pausa, tuttavia, Montinaro corregge sottomisura con un pregevole colpo di tacco il cross basso da sinistra siglando la rete che riporta in scia il Casarano.

Tale episodio ravviva le chance di rimonta dell’undici di Monticciolo, pericoloso al rientro con uno shoot di Santarcangelo (9’) neutralizzato da Martorel. Al 12’ l’inzuccata di Marino sugli sviluppi di azione d’angolo termina alta di poco, quindi gli ospiti falliscono due opportunità a cavallo tra il 26’ ed il 27’ con Montinaro (incornata sull’esterno della rete) e con il neo entrato Ribeiro (l’estremo stellato è reattivo). Al 29’ l’uscita avventata in area di Martorel su Dellino, su cross del solito Montinaro, induce l’arbitro ad assegnare il secondo rigore di giornata, trasformato da Vitofrancesco con un rasoterra che s’infila nell’angolo destro. Dopo l’innesto di Lorusso, nel segmento finale Cazzarò butta nella mischia anche Ferrante e La Piana. L’ultima opportunità di marca biscegliese arriva al 41’, con la traiettoria imprecisa in elevazione di Urquijo sugli sviluppi di un calcio piazzato, mentre gli ospiti si rendono pericolosi al 45’ con Rizzo (colpo di testa a lato) ed al 48’ con la rasoiata di Fontana respinta d’istinto da Martorel.

Domenica prossima il Bisceglie sarà impegnato nel secondo derby di fila, avversario il Gravina: la gara sarà disputata sul prato del “Città degli Ulivi” di Andria con calcio d’inizio alle 14,30.

Tabellino gara

BISCEGLIE – CASARANO 2-2

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Marino, Ligorio; Barletta, Fucci (32’ st Ferrante), Cozza, Izco, Farinola; Coria (25’ st Lorusso), Urquijo (43’ st La Piana sv). A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Liso, Tuttisanti, Rubino. All. Cazzarò.

CASARANO (3-5-2): Marchionna; Sanchez (22’ st Dellino), Rizzo, Raimo; Vitofrancesco, Montinaro, Logoluso, Atteo (35’ st Fontana), Avantaggiato (11’ st Coronese); Dambros (22’ st Ribeiro) Santarcangelo. A disp. Dancona, Tedesco, Signorelli, Prinari, Freddo. All. Monticciolo.

ARBITRO: Bracaccini di Macerata.

GUARDALINEE: Dervishi e Donati.

RETI: 27’ pt Coria (B, rig.), 34’ pt Urquijo (B), 45’ pt Montinaro (C); 30’ st Vitofrancesco (C, rig.).

NOTE: angoli 5-5. Recupero: pt 0’, st 3’.

AMMONITI: Fucci, Monticciolo, Rizzo.

Pari e patta tra Fidelis e Catania: a Risolo risponde Russotto, il palo nega il raddoppio ai biancazzurri

Il palo stava per togliere la gioia del gol del vantaggio, il palo nega il raddoppio, il palo è quello giusto per regalare il pari agli avversari. Certo la fortuna non sta accompagnando la Fidelis in questo momento, cinque legni nelle ultime tre gare, anche se dopo i trambusti delle ultime 48 ore con l’interruzione del rapporto con Ginestra e l’arrivo del tandem Di Leo – Di Bari si è vista la reazione tanto attesa. Di fronte un Catania uscito benino dal mercato di riparazione (nessun pezzo pregiato è stato praticamente ceduto) e che lotta per la salvezza sul campo e dal punto di vista societario. Il duo tecnico biancazzurro sceglie una mini rivoluzione rispetto al recente passato non tanto negli uomini quanto nel modulo: un 4-3-3 che ad Andria non si vedeva da molto tempo. Una mossa che sorprende Baldini che aveva scelto Provenzano e Cataldi come schermo davanti alla difesa. Moro, fresco acquisto del Sassuolo, supportato dalla verve di Greco e Russini. Di Leo e Di Bari spostano invece Monterisi come terzino destro ed avanzano Gaeta libero di agire accanto a Bubas e Di Piazza. Urso il play con il rientro di capitan Casoli al suo fianco.

Squadra accorta e molto propositiva quella di casa che si scrolla subito i pensieri negativi e passa in vantaggio al primo affondo: azione che si sviluppa da destra con Casoli bravo a servire al centro la testa di Bubas ma Sala compie il miracolo e devia la sfera sul palo ma è in agguato Risolo che sigla il suo primo gol con la maglia Fidelis. Il Catania però ha una reazione immediata con Rosaia il cui mancino è ben intercettato da Saracco e sulla respinta Russini calcia alle stelle da buona posizione. La Fidelis, rispetto ad altre gare, non si disunisce e resta molto compatta e sviluppa buone trame come quella imbastita da Bubas centrale per Di Piazza che di prima intenzione calcia alto. Sempre da destra la nuova bella azione di casa con Risolo di tacco a smarcare nel cuore dell’area Gaeta bravo nel controllo e nel tiro ma la palla si stampa ancora una volta sul palo, sul proseguo poi Di Piazza è colto in off side. Baldini allora corre ai ripari ed alla mezz’ora richiama Provenzano e manda in campo Russotto per dare più peso alla sua manovra. Non accade più nulla sino a fine primo tempo ma la mossa del tecnico etneo si rivela vincente ad inizio ripresa quando Greco, in una delle rarissime sgroppate sulla sinistra, si libera con un bel movimento della guardia di Riggio e da sinistra serve l’accorrente Russotto il cui tocco batte Saracco e coglie il palo interno che, questa volta, finisce in rete. Il palo aveva negato la gioia del raddoppio ai biancazzurri, il palo regala il pari al Catania. La gara, difatto, finisce qui. Gli ospiti manovrano con più insistenza la palla, la Fidelis sente il peso dei risultati negativi e del doppio impegno ravvicinato anche se prova qualche interessante ripartenza rimasta solo potenziale. Da segnalare l’esordio anche per Sorrentino in avanti, suo un tiro altissimo nel finale e il ritorno degli applausi al “Degli Ulivi” per una Fidelis che ora avrà l’ardua trasferta di Foggia da affrontare domenica per provare a dare continuità di risultati, una continuità assolutamente mancata sino a questo momento.

Vibonese-Virtus Francavilla Calcio 1-2 , IL TABELLINO

Vibonese-Virtus Francavilla Calcio 1-2
Reti: 46’st rig. Curiale (VI) 3’pt rig. Patierno, 47’st Tchetchoua (VF)

Vibonese: Marson, Risaliti, Gelonese (1’st Spina), Basso, Zibert (31’st Cattaneo), Volpe (35’st Ngom), Corsi (31’st Panati), Suagher, Carosso, Zappa (20’pt Mahrous), Curiale. A disp: Mengoni, Alvaro, Polidori, Grillo, Bellini, Blaze, De Marco. All. D’Agostino

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli, Patierno (31’st Tulissi), Mastropietro (19’st Carella), Caporale, Pierno (31’st Delvino), Prezioso (8’st Tchetchoua), Ventola (19’st Perez), Toscano. A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Maiorino, Gianfreda, Franco. All. Taurino

Arbitro: Gabriele Scatena di Avezzano (Franck Loic Nana Tchato di Aprilia-Franco Iacovacci di Latina-Antonio Liotta di Castellammare di Stabia)

Note: Ammoniti: Prezioso, Miceli, Pierno, Idda, Toscano (VF)

Recupero: 1’pt, 4’st

ZEMAN: “DOBBIAMO CAMBIARE ROTTA” – Calcio Foggia 1920

“Dobbiamo cambiare rotta, i giocatori nuovi ci possono aiutare a crescere ma ci vuole tempo, spero che già da domani comincino ad inserirsi nei nostri meccanismi”.
1 punto nelle ultime 3 gare Zdenek Zeman, alla vigilia della gara di Potenza, ha ben chiara in mente l’esigenza di invertire il trend negativo che ha caratterizzato il suo Foggia in questo inizio di 2022. Certo il perdurare delle assenze non aiuta: “Per domani dovremo fare a meno ancora di Markic, Ferrante, Di Grazia, Sciacca, Garattoni, Di Pasquale, siamo in 18 e abbiamo solo 2 centrali…”.
Il che non vuol dire arrendersi prima di iniziare:”Dobbiamo ripartire dalla prima parte della gara fatta contro la Juve Stabia, migliorare il nostro atteggiamento in campo e cercare di essere più attenti alla fase difensiva”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920