Bitonto, il ds Moscelli: «Presto per parlare di un testa a testa tra due squadre»

Il responsabile dell’area tecnica del Bitonto, Fabio Moscelli, ha parlato così del percorso in campionato dei neroverdi: 

“Sono contento della prova dei ragazzi, abbiamo fatto una grande partita contro una squadra forte. È vero che avevano delle difficoltà societarie ma comunque volevano fare bella figura e noi siamo stati bravi a indirizzare subito la partita, in più poteva nascondere insidie il match alla ripresa. Cerignola? È ancora presto per parlare di un testa a testa tra due squadre. Sicuramente saremo due delle squadre che se la giocheranno sino alla fine. Abbiamo chiuso il girone di andata su un campo non facile e con una bella vittoria, perché vedendo la distinta della Nocerina era facile capire come si trattasse di una squadra comunque da non sottovalutare”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Potenza, ecco Arleo: “Via da Potenza chi non se la sente di combattere”

Pasquale Arleo, di ritorno sulla panchina del Potenza, ha parlato ai canali ufficiali del club: “La prima cosa da fare è chiedere l’aiuto di tutti, in primi i giocatori: chi non se la sente di combattere questa guerra deve andare via da Potenza entro oggi, perché in campo ogni domenica ci vuole soltanto gente degna di indossare la maglia. Bisogna ristabilire la legge del Viviani: so che domenica tutta la città di Potenza risponderà alla grande nella sfida contro l’Avellino. Per me è un grande onore riprendere in mano questa squadra, soprattutto perché nella mia storia ci sono tre promozioni qui: quello che è importante è il sentimento della squadra verso questa città. Questa tifoseria non merita l’ultimo posto in classifica, sono sicuro che abbiamo i mezzi per risalire, soprattutto se chi sta qui metterà il cuore“.

Fonte:TuttoC.com

La B da Papa Francesco

Domani la famiglia della Serie BKT incontrerà Papa Francesco. Il presidente della Lega Serie B Mauro Balata presiederà una delegazione dei club che partecipano al campionato e insieme saranno ricevuti in udienza nell’Aula Paolo VI in Vaticano dal Santo Padre, guida spirituale che ha sempre riconosciuto nello sport uno strumento di socialità e condivisione.

 

Nella foto il Presidente Mauro Balata

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Meggiorini fa 100 – Lega B

360’                  Si rimette in carreggiata il Pisa, che fa 0-0 a Ferrara contro la Spal di Venturato. I toscani da 360’ non subiscono reti fuori casa, ultima firmata Enrico Baldini nel recupero di Cittadella-Pisa 2-0 del 7 novembre scorso.

 

1975                 Vittoria di prestigio per l’Alessandria che supera 2-0 il Benevento al “Moccagatta”: i grigi non segnavano due reti in casa in un match di serie B dal 22 giugno 1975, quando rimandarono sconfitta la Sambenedettese.

 

                     Domenico Frare è il primo giocatore della Serie BKT 2021/22 a segno nella stessa gara di andata e ritorno: decisivo ad agosto per l’1-0 del Cittadella sul Vicenza al “Tombolato”, ha segnato anche una delle 3 reti granata al “Menti” domenica scorsa.

 

1                      Prima vittoria esterna stagionale del Pordenone, che non faceva festa lontano da casa dal 9 febbraio scorso, 3-1 a Ferrara sulla Spal. Ora restano Cosenza e Crotone ancora senza successi esterni nella B 2021/22.

 

7                      Seconda vittoria esterna in 7 giorni per l’Ascoli, al settimo successo esterno stagionale: solo il Brescia (8) ha fatto finora meglio dei marchigiani.

 

1                      Senza fine la crisi della Reggina, 1 punto nelle ultime 8 giornate ed oramai senza reti da 254’.

 

Il personaggio della settimana

Riccardo Meggiorini, classe 1985, firma la 100° rete da professionista, sommandone fino ad oggi 25 in serie A, 44 in B (sola regular season), 23 in C, 7 in coppa Italia ed 1 nei playoff cadetti. Le prime 26 febbraio 2006, in Giulianova-Cittadella 0-2 in Lega Pro, con la maglia granata, a cui domenica sera ha siglato la sua prima rete da ex.

 

Foto: Football Data

Nella foto LaPresse Riccardo Meggiorini coi compagni

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Giudice Sportivo, 8 squalificati – Lega B

Sono otto i giocatori squalificati durante il ventesimo turno di Serie BKT, tutti per un turno: BITTANTE Luca (Cosenza), BRANCA Simone (Cittadella), SCHIRO’ Thomas (Crotone), TOUNKARA Mamadou (Cittadella), RICCI Matteo (Frosinone), VALERI Emanuele (Cremonese), VALOTI Mattia (Monza), ZAMMARINI Roberto (Pordenone).

 

Leggi Comunicato Ufficiale

 

Nella foto LaPresse Bittante del Cosenza

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Bari, Citro: “Felice di aver giocato, vorrei rimanere in biancorosso”

Nicola Citro, attaccante del Bari, intervenuto a fine gara ai microfoni di RadioBari, come ripotato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Nonostante non abbiamo fatto la nostra miglior partita in fase di palleggio, e abbiamo avuto problemi come il Covid e l’infortunio di Botta, non abbiamo mollato sul 3-1. Altre squadre non l’avrebbero fatto. I gol di Antenucci? Mirco è un calciatore fantastico, lo ammiro molto. Come calcia lui, in pochi. Gli voglio un gran bene. Siamo una rosa importante, è il minimo entrare in campo e dare il massimo. Sono felice di esser entrato ieri, era parecchio che non giocavo. Se c’è da fare il trequartista, l’esterno o la mezz’ala, non ho problemi. Il mio futuro? Vorrei rimanere, e il direttore non mi ha detto mai di andare via. Però manca una settimana, tutto può succedere. Io voglio continuare col Bari”.

Fonte:TuttoC.com

Corriere dello Sport: “Foggia-Zeman, braccio di ferro”

© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com

“Foggia-Zeman, braccio di ferro”. Sul Corriere dello Sport la turbolenta situazione in casa rossonera. “Separati in casa, nel Foggia la rottura tra Zeman e Canonino sembra approdata a un punto di non ritorno”. Il tecnico però “non sembra intenzionato a dimettersi come forse vorrebbe il presidente”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Picerno, Colucci: “Espresso bel calcio. Mancato solo l’ultimo passaggio”

Non inizia nel migliore dei modi il 2022 del Picerno: al rientro dopo la lunga sosta i lucani cadono in casa contro la Turris. In sala stampa c’è la disamina di mister Leonardo Colucci: “Se vogliamo non mi è piaciuto il risultato, che però non è piaciuto a nessuno. Ma non posso rimproverare nulla ai ragazzi che hanno giocato: nel primo tempo sono state due squadre che hanno espresso un bel calcio, siamo riusciti anche a far male alla Turris, ma abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio essendo troppo precipitosi, ma sull’atteggiamento e la voglia di fare la partita, oltre che di recuperarla i ragazzi hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. Poi capita che prendi gol su uno svarione. Dobbiamo rimboccarci le maniche e preparare la partita contro il Messina. Lo ripeto: è mancato solo l’ultimo passaggio. Ci sta, non deve accadere ma accade anche in Serie A quindi accade anche in Serie C. Siamo arrivati là davanti anche con belle trame“.

Fonte:TuttoC.com

Sospensione settimanale degli allenamenti per l’attività di base – Gallipoli Football 1909

Il Gallipoli Football 1909 comunica la sospensione precauzionale degli allenamenti durante tutta questa settimana per l’attività di base presso la Tenuta Ferraro causa aumento dei contagi in città, principalmente in età scolastica. Per scongiurare qualsiasi tipo di rischio, data anche la festività dell’Immacolata, si è presa la suddetta decisione. Sarà nostra premura comunicare la ripresa delle attività.

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Non abbiamo un segreto, i ragazzi hanno voglia di vincere»

Parole al miele quelle di mister Pazienza per la sua squadra, reduce dall’esaltante vittoria in costiera sorrentina:

“In linea di massima era questa la prestazione che mi aspettavo, anche se devo essere sincero, i ragazzi hanno stupito anche me andando oltre ogni limite. Hanno tirato fuori una prestazione bellissima, centrando l’obiettivo di dare continuità e migliorare di volta in volta. Ho visto una crescita esponenziale, sono stati strepitosi nonostante avessimo avuto poco tempo per prepararla. La fase di preparazione alla partita è stata fatta in maniera verbale con molta comunicazione, abbiamo fatto poco sul campo perché bisognava recuperare energie. C’è da sottolineare la partecipazione di tutti i componenti della rosa, chi subentra si fa trovare sempre pronto a dare una mano nelle situazioni complicate”. 

Il tecnico ofantino ha speso due parole anche su Giacomarro: “conoscevamo il suo valore tecnico e morale, lo abbiamo atteso e sta ripagando la fiducia degli ultimi mesi. E’ stato sfortunato ad inizio stagione ma ora sta recuperando ed i frutti si vedono sul campo”.

Elogi anche per Tricarico, maturato tanto nelle ultime gare e protagonista di un calcio di rigore parato: “Sono felice anche per Tricarico, inizialmente ha avuto una fase un po’ particolare, oggi ha tirato fuori una bella prestazione e l’ha chiusa parando un rigore ben calciato, essendo bravo ad intuire l’angolo e respingere il pallone lateralmente”. 

Segreti di questa Audace? “Non abbiamo un segreto, i ragazzi sono eccezionali ed hanno voglia di vincere, c’è questo dietro i risultati che il Cerignola sta ottenendo. Spero di accompagnarli ed indirizzarli sempre nella direzione giusta, hanno qualità impressionanti”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Carnesecchi e Fagioli in nazionale

La Serie BKT si tinge di azzurro. Marco Carnesecchi e Nicolò Fagioli, entrambi in forze alla Cremonese, sono stati convocati dal CT della Nazionale maggiore Roberto Mancini per uno stage che prenderà il via mercoledì 26 gennaio e si concluderà venerdì 28 a Coverciano in vista dei play off di qualificazione al Mondiale in programma a fine marzo.

 

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Nella foto LaPresse Carnesecchi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Reggina, Stellone nuovo allenatore – Lega B

Come riportato sul proprio sito ufficiale, Reggina 1914 comunica di aver affidato la guida della prima squadra al tecnico Roberto Stellone, il quale si avvarrà del supporto del preparatore atletico, Giuseppe Puleo, e del collaboratore tecnico, Andrea Gennari.

Nato a Roma il 22 luglio del 1977, mister Stellone nella propria carriera da calciatore professionista ha ricoperto il ruolo di attaccante, totalizzando 97 reti in 382 presenze ed indossando anche la maglia amaranto (serie A, stagione 2003/2004).

Il percorso da allenatore, iniziato nel 2011, lo ha già visto sulle panchine di Frosinone, Bari, Palermo, Ascoli ed Arezzo. Nell’esperienza di Frosinone, il tecnico capitolino ha vinto uno scudetto di categoria con la Berretti, per poi portare la prima squadra giallazzurra dalla Lega Pro alla serie A.

Al nuovo mister, un caloroso benvenuto nella grande famiglia amaranto.

La conferenza stampa di presentazione si terrà martedì 25 gennaiopresso il centro sportivo Sant’Agata, all’interno della “sala Nakamura”. L’orario d’inizio è stato fissato per le ore 11:00″.

 

Nella foto LaPresse Roberto Stellone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Nardò, De Candia: «Prestazione negativa dal primo secondo al 92’»

Il Nardò è uscito con le ossa rotte dalla domenica appena trascorsa. Ha subito ieri infatti un pesantissimo ko per mano del Molfetta. Una sconfitta che è stata analizzata dall’allenatore De Candia.

Queste le parole dell’allenatore: «Prestazione negativa dal primo secondo fino al novantaduesimo. Prestazione negativa sotto tutti i punti di vista. Non ha funzionato niente, ho difficoltà a dare una lettura della prestazione della mia squadra.

Ora è il momento opportuno per stare zitti e riflettere. Dobbiamo capire che nulla viene dal cielo e bisogna guadagnarselo. Siccome abbiamo deciso di giocare nonostante potessimo tranquillamente non giocare per i motivi che noi sappiamo, dovevamo venire qua con la testa giusta di fare la partita. Poi potevamo tranquillamente perdere.

Un altro Nardò ad Altamura? Ci deve essere per forza. Da quando ci sono io non abbiamo mai avuto situazioni del genere. Sapevamo che il Molfetta aveva un’approccio importante, che ha buona qualità e non abbiamo sottovalutato l’impegno. Siamo proprio mancati come presenza».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il punto della situazione in casa giallorossa prima della ripresa – Gallipoli Football 1909

Il Gallipoli Football 1909 è ufficialmente pronto a rientrare in campo con la prima squadra ed il settore giovanile.Con la sospensione avvenuta ad inizio mese, la prima squadra ha in primis continuato a lavorare con allenamenti individuali, come consentito dalle nuove norme anti-covid imposte durante lo stop.

A seguito del comunicato ufficiale del Comitato Regionale Puglia della Lnd del 17/01 che ha disposto la ripresa dei campionati di Eccellenza e Juniores Under 19 rispettivamente dalla terza e dalla prima giornata di ritorno e l’inizio del Secondo Livello Regionale per la categoria Under 15 per il weekend del 29/30 gennaio, la dirigenza si è rimessa subito all’opera per riorganizzare al meglio la ripartenza delle rispettive squadre per farle trovare pronte ad affrontare i loro impegni.

I tesserati che durante questo mese critico in termini di diffusione del contagio sono purtroppo stati colpiti dal virus, si sono sottoposti, come esige il protocollo, una volta risultati negativi al tampone, alle visite mediche di idoneità sportiva per poter riprendere l’attività. Proprio tra le giornate di ieri ed oggi, anche gli unici due casi di positività residui tra i calciatori della prima squadra, sono risultati negativi e dopo i loro controlli post infezione, tutto il gruppo sarà a disposizione di mister Oliva. 

Il club, auspica infine che nelle tempistiche scelte dal comitato regionale per ricominciare siano state effettuate delle valutazioni tali da non correre rischi eccessivi dato un impatto pandemico ancora notevole (che ha tra le altre cose indotto diverse regioni a posticipare ulteriormente la ripresa) e da non comportare ulteriori interruzioni, in modo da garantire una competizione il più lineare possibile e non causare nuove difficoltà a tutte le società che hanno cercato di riorganizzare come meglio possibile la ripartenza.

V.Francavilla, Taurino: “Reso gara più semplice di quel che sembrava”

Dominio totale ieri per la Virtus Francavilla capace di calare il pokerissimo contro il Messina ed ottenere il terzo successo di fila, cominciando il 2022 come meglio non si sarebbe potuto: “I ragazzi hanno fatto una grandissima prestazione, mettendoci l’atteggiamento giusto – ha spiegato in sala stampa mister Roberto Taurino. – La paura di tutti gli allenatori era quello di non trovare lo spirito di gara dopo un mese di sosta, ma alla fine abbiamo reso più semplice una partita rispetto a quello che sembrava. Il Messina veniva da alcuni risultati positivi, erano vivi anche se oggettivamente avevano qualche problema di formazione. Siamo stati bravi ad ottenere questo risultato rotondo. Io penso che ci sono dei giocatori che nelle proprie corde hanno dei gol, ha fatto gol Miceli ed era da tempo che gli dicevo che era ora. Ha fatto gol anche Mario (Prezioso, ndr) e so che ci può dare qualcosa in più con le sue qualità, deve far parte della sua prestazione rendersi pericoloso. C’è partecipazione e voglia da parte di tutti. Quando ci si muove bene, si attaccano gli spazi è normale che possano arrivare occasioni da gol per tutti. Siamo soddisfatti anche di questo“.

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Colombo: “Abbiamo ripreso da dove abbiamo lasciato”

Parte con un pari ad Avellino il 2022 del Monopoli, che allunga così la sua striscia di risultati utili consecutivi portandola a quattro.

In sala stampa arriva il commento di mister Alberto Colombo: “Abbiamo rischiato di perdere un’altra partita in stile Bari o Palermo, seppur gli andamenti possano essere differenti. C’è stata una grandissima difficoltà nei primi 10 minuti, poi ribattendo colpo su colpo abbiamo avuto più coraggio e personalità per cercare di fraseggiare e abbiamo alleggerito la pressione finché non abbiamo trovato il gol. Abbiamo commesso un errore dal punto di vista tattico sul primo gol, una scalata fatta male. La verità è che quando riprendi dopo un mese, in cui si è fatto fatica a lavorare a livello collettivo e tattico, influisce.

Ed era un punto di domanda sotto l’aspetto della tenuta fisica, ma lì sembra che abbiamo avuto una risposta positiva. Sembrava una partita destinata al pareggio, con una piccola percentuale a favore nostro, invece poi ti trovi sotto – diciamo – immeritatamente. Poi c’è stato un fallo di mano su cui non ho protestato ma sembrava evidente. Alla fine il pareggio è meritato contro un avversario che è tra i più ostici per qualità ed agonismo. Si poteva andare in difficoltà ed invece siamo stati bravi: sono contento di quanto fatto, abbiamo ripreso da dove avevamo lasciato come atteggiamento e questo mi lascia pienamente soddisfatto“.

Fonte:TuttoC.com

GdS: “Südtirol usa testa | Siena doppia rimonta | Catania spaventa Bari”

Sono tre le pagine dedicate alla quarta giornata di ritorno di Serie C sull’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, una per girone. 

La Rosea apre col raggruppamento settentrionale e titola: “Il Südtirol usa la… testa. De Col e Curto a segno. Riparte la corsa alla B. I due difensori decisivi con la Pergolettese. Buon debutto di Galuppini. E mercoledì c’è il primo recupero“.

Poi il raggruppamento centrale: “Siena doppia rimonta: presa l’Imolese al 92′. Ragatzu gol, Olbia ok. Padalino debutta con una partita in salita. Senza reti il derby tra Grosseto e Carrarese“.

Chiude il raggruppamento meridionale: “Il Catania spaventa Bari. Greco e Moro scatenati ma Antenucci fa… 200! Grande partita con la squadra di Baldini avanti 3-1 e ripresa. Poi la capolista nel finale sfiora il sorpasso“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

CdS: “Avellino spreca | Catania mette paura a Bari | Foggia umiliato”

Sono tre le pagine dedicate alla quarta giornata di ritorno di Serie C sull’edizione odierna del Corriere dello Sport, anche se il quotidiano si focalizza principalmente sul girone C. Si parte con: “L’Avellino spreca, il Monopoli tiene. Doppietta di Maniero” e le brevi con tabellino di altre quattro gare. La seconda pagina apre invece con: “Il Catania mette paura al Bari. Spettacolo e gol: finisce in parità. Al San Nicola | I rossazzurri colpiscono in contropiede. Doppietta di Antenucci, per i siciliani a segno Moro, Greco e Biondi, Cheddira firma il 3-3“. Nella terza pagina si chiude con: “Foggia umiliato in casa dal Latina. Paga il ds Pavone, Zeman in bilico. Decimati dal Covid, rossoneri sconfitti allo Zaccheria“.

© foto di ALESSANDRO TEDESCHI

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Foggia, Zeman: “Mastour? Prima sapeva giocare, ora non vede la palla”

Avevamo preparato la partita in modo diverso, non abbiamo giocato da squadra e ognuno ha giocato individualmente e non siamo riusciti a produrre gioco”. Esordisce così mister Zdenek Zeman nella conferenza stampa post-gara di Foggia-Latina analizzando quella che è stata la sconfitta rossonera.


Il tecnico boemo poi fai il punto sugli indisponibili: “Eravamo rimaneggiati, in panchina c’erano tre calciatori che non potevano essere utilizzati, ma non è un alibi, perché una squadra organizzata deve saper interpretare sempre al meglio la gara, in ogni caso speriamo di recuperarli per le prossime gare. I nuovi li ho messi dentro per vedere le loro caratteristiche. Rizzo non posso valutarlo perché l’ho messo sulla fascia opposta, Vitale è un bravo ragazzo”. Sul mercato: “Questa squadra ha fatto 34 punti sul campo, ho fiducia, bisogna vedere in quanto tempo riusciranno inserirsi i nuovi. Se entra qualcuno, dovrà uscire qualcun altro. Mastour? Da piccolo sapeva giocare, era tecnicamente bravo, ma da grande non ha mai visto la palla“.

Fonte:TuttoC.com

Nardò 5-0. Un giornata da cancellare, ma dalla quale imparare tanto.

 

Le formazioni al centro del campo prima del fischio d’inizio.

Una prestazione che non ammette repliche, difficile da commentare per la rabbia,  ma paradossalmente fin troppo facile se viene letta in maniera  asettica, quindi assolutamente da dimenticare. I buoni propositi e le speranze di una prestazione che aveva mandato al primo KO della stagione  il Fasano, si perdono subito nella memoria. Un inizio che, pur se non eccezionale, non stava mettendo in evidenza la possibilità di un risultato finale così rotondo, viene interrotto con il solito calcio d’angolo, quindi col solito calcio da fermo, che mette così la partita in salita.  Siamo appena al ventesimo minuto e ci sono tutte le condizioni possibili per poter recuperare. Ma questo non avviene, anzi si ricade nello stesso errore appena 15 minuti dopo.  

Stessi protagonisti, stessa situazione, stesso calcio d’angolo, come se il cronometro fosse tornato 15 minuti indietro. Da non credere! Si è sotto di 2 a 0 appena dopo 35 minuti. Un parziale inaspettato e sorprendente, che lascia intravedere sin da subito poche chance ad un eventuale riaggancio.  Il TORO non  riesce a concludere in porta, le sortite offensive vengono puntualmente  rintuzzare dalla attenta difesa locale,  difesa, tra le altre cose, molto fortunata perché, proprio allo scadere del primo tempo, un tiro a botta sicura di Cristaldi, che poteva riaprire il match, viene bloccato miracolosamente sulla linea di porta. Primo tempo comunque insufficiente e a nulla valgono  le oggettività delle defezioni contemporanee di Mengoli e Fiorentino e dell’under Mariano in avanti.  Anche i padroni di casa lamentano assenze per infortuni e squalifiche.

I primi minuti della ripresa vedono un buon Nardò che tenta, attraverso il palleggio e il giro palla, di accorciare le distanze. Sono questi i momenti del match, proprio a voler essere generosi, da salvare.  Ma le buone speranze si infrangono con il gol del 3 a 0 realizzato da Giambuzzi su un tiro in diagonale tutt’altro che irresistibile.  La partita è sostanzialmente chiusa e, pur cercando di portarsi in avanti, ma ripetiamo in maniera molto poco efficace, ci si espone sostanzialmente al contropiede avversario che giustamente non perdona è che con  proverbiale cinicità viene portato a termine. Si ha la sensazione che il Molfetta possa infierire da un momento all’altro e che tutte le situazioni di capovolgimento di fronte possano essere letali.

Non arriva neanche il gol della bandiera, sebbene lo neghi ancora un salvataggio sulla linea e una punizione di Masetti  ottimamente svenata dall’estremo difensore locale. Va in archivio una prestazione brutta, una prestazione inaccettabile, un risultato che non ha nulla a che fare con la decorosa storia della maglia granata. Si spera che sia stato solo un episodio, così come accadde l’anno scorso in quel di Portici, e che la squadra ritrovi subito le energie mentali e la forza per reagire a quella che è stata una vera e propria Caporetto. Un risultato difficile da mandare giù, un risultato che non merita repliche.

Nessuna scusa regge. Bisogna rimboccarsi le maniche, bisogna guardare avanti, bisogna onorare la maglia e la città, quest’oggi fin troppo trafitte nell’orgoglio. Rialziamoci subito!

MOLFETTA: Viola; Lobjanidze, Giambuzzi, Pinto, Dubaz (Carnamone 76′), Panebianco, Monaco, Fedel, Guadalupi (Traore’ 76′), Genchi (Gjonaj 67′), Kordic. In panchina: Vitariello, Cianciaruso, Gjonai, Romito, Romio, Cardamone, Nappi, Traorè. All.re Renato Bartoli.

NARDO‘: Petrarca; Trinchera (Cavaliere), De Giorgi, Romeo, Dorini; Cancelli, Masetti, Valzano; Mancarella, Cristaldi, Caputo. In panchina: Centonze, Leuzzi, Puntoriere, Luciano, Alfarano, Valentino, Adamo, Gallo. All.re: Pasquale De Candia

Arbitro: Gerardo Garofalo di Torre del Greco. 

Assistenti: Riccardo Persichini di Macerata e Roberto Maroni di Fermo.

Gol: Kordic 20’e 35′, Giambuzzi 57′, Genchi 64′, Gjonaj 70′.

Serie C, Foggia: esonerato il ds Pavone

FOGGIA – Due righe di comunicato ufficiale per sancire la separazione dal direttore sportivo Giuseppe Pavone: questa la scelta del Foggia a poche ore dalla sconfitta casalinga patita contro il Latina nella ventunesima giornata di campionato. “Il Calcio Foggia 1920 – si legge nella nota del club – comunica che il Direttore Sportivo Giuseppe Pavone è stato sollevato dall’incarico dirigenziale. A Pavone vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto augurandogli le migliori fortune“.

Il Corriere dello Sport

Catania, Baldini: “Fare tre gol al Bari e non vincere mi fa girare le scatole”

Francesco Baldini, tecnico del Catania, come riportato da tuttocalciocatania ha parlato dopo il pareggio del San Nicola contro il Bari. “E’ maggiore il rammarico che la soddisfazione per la prova offerta. Fare tre gol a Bari e non portare a casa il bottino pieno mi fa girare le scatole. Questi ragazzi meritavano una gioia importante dopo la prestazione di oggi, lo meritava la nostra gente. Di contro c’è la soddisfazione per la gara disputata dalla squadra. Abbiamo giocato a viso aperto anche contro un avversario di categoria superiore, molto forte. Avevamo provato sulle rimesse del portiere ad andarli a prendere alti, nel momento in cui ci saremmo ritirati ad essere pronti come delle molle per ripartire. In una di queste circostanze è arrivato il gol. Questi ragazzi lavorano forte. Sono sddisfatto della prestazione, un pò meno per il risultato”.

Fonte:TuttoC.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Prima vittoria in casa nel match più brutto»

Mister Di Costanzo analizza così il successo del suo Brindisi contro la Virtus Matino:

“Forse questa è stata la partita più brutta, ma finalmente è arrivata la prima vittoria. Mercoledi incontravamo una corazzata che oggi ha vinto bene a Sorrento. Abbiamo fatto fatica anche oggi ma siamo riusciti a mettere in campo tutto il nostro cuore. Spero di poter recuperare nel tempo tutti i calciatori che al momento non sono al top. Ci teniamo stretti questi tre punti contro una squadra che non ha mollato mai”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Super Molfetta Calcio, pokerissimo al Nardò

Una bellissima Molfetta Calcio annichilisce il Nardò, mai sceso in campo al Poli, ed inaugura il 2022 calcistico con un roboante 5-0 chiudendo il girone di andata al settimo posto in classifica

Timbrano il cartellino tutti gli attaccanti a disposizione di mister Bartoli, con la doppietta di Kordic e le reti di Genchi e Gjonaj. Ad arrotondare il punteggio ci pensa Giambuzzi: quattro, delle cinque reti, sono arrivate dagli aggiustamenti in corsa del mercato invernale. In campo per una manciata di minuti l’ultimo arrivato Valerio Cardamone, esterno sinistro classe 99 con un recente passato in serie C con Foggia e Bisceglie.

Bartoli è in emergenza: indisponibile Cappiello, squalificati De Gol e Pozzebon, il trainer molfettese porta 17 uomini in campo e aggrega il giovane Nappi alla comitiva biancorossa. In porta va Viola, terzetto difensivo composto da Pinto, Panebianco, Lobjanidze. Esterni Giambuzzi e Dubaz, interni Fedel, Monaco, Guadalupi. Esordio in avanti per Kordic, al fianco di capitan Genchi. De Candia risponde con un 4-3-3 che, nella ripresa, viene rimodellato secondo un 4-2-3-1. In porta Petrarca, terzini De Giorgi e Dorini, al centro Masetti e Romeo. In mediana Cancelli, Valenzano e Trinchera, in avanti Caputo e Mencarella sui lati, Cristaldi al centro.

Genchi e compagni subito padroni del campo con il capitano che, dopo 90 secondi, ci prova di testa. Risponde Caputo, ma la sua punizione termina sulla barriera. Ci prova Dubaz, al sedicesimo, con una sassata che termina fuori di un nulla. Inizio lo show biancorosso: due reti fotocopia di Kordic tra il 20’ e il 35’ con corner di Guadalupi, taglio sul primo palo del croato e rete alle spalle di Petrarca. Nel mezzo ci provano Giambuzzi e Genchi. Unico squillo neretino con Cristaldi, al 44’, in mischia dopo un corner e Viola che devia la zampata dell’argentino. Nardò non pervenuto, biancorossi ad altissima intensità.

Stesso leit motiv nella ripresa, nonostante nei primi istanti di gioco il Nardò si porta avanti senza creare mai pericoli per Viola. Genchi pesca Giambuzzi che, tutto solo, deposita sull’esterno. Azione fotocopia, Guadalupi serve l’argentino che trafigge Petrarca, non esente da colpe, al 12’. I padroni di casa spingono sugli esterni, tacco di Dubaz, tiro a giro che termina fuori di pochissimo di Guadalupi. Al 19′ il poker biancorosso con Genchi al termine di un azione fatta di finte e doppio passo. Poi l’attaccante barese cede il posto a Gjonaj che si iscrive sul tabellino dei marcatori al 25’. Nel mezzo ci prova Panebianco con la difesa salentina a fare da scudo umano e salvare sulla linea. Palo di Gjonaj al 33’, ripartenza in contropiede del Nardò: il tre contro due in favore dei salentini porta al tiro di Cristaldi e al salvataggio di Pinto, ma l’argentino era in offside. In chiusura di match, Kordic prova la tripletta e l’esordio da urlo, ma il suo tentativo termina a lato. Punizione di Masetti sul gong, Viola vola e mantiene la porta inviolata.

Travolgente prova dei ragazzi di mister Bartoli che bissano il successo prenatalizio di Caserta, sempre con Genchi e Gjonaj sugli scudi, e portano a sei la striscia di risultati utili. Malissimo il Nardò: il ritorno a casa del molfettese De Candia coincide con una prestazione al di sotto delle aspettative di un team capace di collezionare quattro risultati utili consecutivi anche con avversari di livello come il Fasano. Il girone di andata si conclude con il covid protagonista del rinvio di quattro match: tra le fila neretine sono state riscontrate due positività, ma non comunicati i nomi. La Molfetta Calcio, al girone di boa, è settima con 27 punti, al pari di Nocerina e Lavello, con i lucani con una gara in meno. Il Nardò chiude in dodicesima posizione con 22 punti e un margine di tre lunghezze sulla zona playout.

In testa continua il duello tra Cerignola (una gara in meno) e Bitonto con 40 punti, insegue Francavilla con 37 punti e un match da recuperare. Bagarre in zona playoff: Fasano è quarto con 33 punti, subito dietro Casertana e Gravina con 32. Settimo, ottavo e nono posto a pari merito per Molfetta, Nocerina e Nardò. Chiude la parte sinistra della classifica, in decima posizione, la Mariglianese con 25 punti e una gara da recuperare. Sempre con 25 punti, ma con 19 match, ecco il Sorrento, poi il Nardò a 22. Inseguono Altamura e Rotonda con 21 punti e una gara da recuperare. Nola e Casarano con 19 punti inaugurano la zona playout, segue Bisceglie con 18 e San Giorgio con 14 punti. Brindisi penultimo con 12 punti, chiude la classifica il Matino con 9 punti.