Category Prima Categoria Pugliese

Angelo Piacenza il nuovo Direttore dell’Area Tecnica dello Stornarella Calcio

Novità in casa Stornarella Calcio, la società biancoazzurra ha ufficializzato l’arrivo del nuovo Direttore dell’Area Tecnica Angelo Piacenza, ex calciatore di diverse squadre pugliesi e già DS del Canosa Calcio. Piacenza lavorerà a fianco del tecnico Fabrizio Mascia, del nuovo vice allenatore Pasquale Saracino e del DS Massimo Giacometti. Grazie all’arrivo di Piacenza il mercato biancoazzurro ha visto gli arrivi del difensore Iljandro Ujka, dell’attaccante Alessio Patruno, classe 2000 proveniente dal Canosa, del portiere Cristian Orizzonte arrivato dal Bitritto, dell’esterno Raffaele Russo classe 1998, di Alessandro Macchiarulo e di Kevin Cfarku. Con questi innesti lo Stornarella proverà a migliorare la stagione in corso, con l’obiettivo di programmare al meglio il futuro.

Luca Caporale – playnews24.com

Il colore e il calore della famiglia Virtus Molfetta arriva in Costa d’Avorio

“Quanto accaduto oggi è un sogno per tutti noi. La Virtus Molfetta è sempre stata una famiglia e sempre lo sarà – le parole emozionate di Nico Mininni, vice allenatore della società biancorosso – Abbiamo donato delle maglie al nostro calciatore Kalu e oggi il biancorosso colora i sogni di questi ragazzi della Costa D’Avorio, costretti a giocare a pallone a piedi nudi su campi polverosi. Per loro delle scarpe, delle maglie sono una chimera: accanto alle maglie di squadroni come il PSG, da oggi ci sarà il colore e il calore della nostra famiglia”.

Bellissima sorpresa, questa mattina, per la società molfettese presieduta da Nicola Spadavecchia. Il tesserato Virtus Molfetta Kalusha Mohamed Sidy Sawadogo, per tutti più semplicemente “Kalu”, ha realizzato il sogno del team biancorosso: portare colore e calore ai sognatori della Costa D’Avorio, terra di origine del centrocampista classe 99. Nelle scorse settimane, proprio il giovane biancorosso, aveva chiesto dei cimeli della Virtus da portare con sè nel ritorno, per le vacanze natalizie, a casa. Accontentato dallo staff tecnico, ecco il più bel regalo: i piccoli ivoriani, calciatori e sognatori a piedi nudi, con il biancorosso della Virtus Molfetta addosso.

Un sogno. Il più bel regalo per un 2021 di sacrifici e pensieri calcistici, ma soprattutto extracalcistici, legati all’attuale situazione.

Il Gs Troia tiene testa alla Virtus Molfetta, ma perde. La cronaca della gara

 

È finita con una sconfitta per 0 a 2 la gara tra GS Troia e la compagine di alta classifica, Virtus Molfetta. Un KO immeritato per i ragazzi di mister Bertozzi che hanno giocato una partita alla pari contro gli ostici molfettesi. Assenti Bortone, Di Gennaro e Savino, ha esordito il nuovo acquisto Antonio Rizzi. Primo tempo spezzettato da falli e calci piazzati. Alla mezz’ora parata importante di Valente che salva un pallone sferrato da Grosso.

Lo stesso portiere del Troia, però, commette una leggerezza ad una manciata di minuti dalla fine della prima frazione, andando incontro a Guadagno in corsa, che effettua un pallonetto beffando tutta la difesa gialloverde e portando il Molfetta in vantaggio . Al 44′ da rimessa laterale Pignataro D. staglia di testa sotto porta, ma il portiere avversario agguanta. Negli ultimi minuti pressione del Troia che non riesce però a pervenire al pareggio prima dell’intervallo. Secondo tempo con l’ingresso di Barisciani in attacco; al 52′ circa cross di Piscopo dalla sinistra e Pignataro impatta con l’avversario a ridosso della linea di porta non riuscendo a calciare.

Troia vicinissimo al gol al 57′ con un colpo di testa di Rotondo, ma il pallone è intercettato dal portiere avversario. Barisciani prova il tiro ma la sfera esce di non molto al lato. Al 65′ ancora il giovane Pignataro mette il pallone in porta, ma la rete non è valida, l’arbitro fischia nel medesimo istante una punizione ai molfettesi per presunto fallo di mano. Al 32′ esce il neoacquisto del Troia Lariviera, che in uno scontro di gioco si infortuna, subito dopo Ruben Rizzi non aggancia un pallone ghiottissimo, solo davanti al portiere, servito da Piscopo.

Dall’altra parte il Molfetta prova con un  contropiede, ma Valente si fa trovare pronto parando un tiro pericoloso. Nonostante le occasioni e gli sforzi dei gialloverdi la Virtus Molfetta riesce a raddoppiare al 89′ su calcio di punizione e chiude una partita che non fa altro che alimentare l’amarezza per tutti quei risultati positivi che nonostante le buone prestazioni, il Troia fatica ad ottenere. 

Anna Ricciardi – ChiaveDiPuglia

Virtus Bisceglie ancora sfortunata

I biancazzurri incassano un gol dopo appena 3’, creano numerose occasioni
ma non riescono a pareggiare neppure su rigore e subiscono il beffardo 2-0

È davvero una stagione stregata, quella della Virtus Bisceglie. La sesta sconfitta in undici gare di campionato per la squadra di mister Piccarreta (privo di ben 11 elementi tra infortunati e indisponibili) è la cartina tornasole di un’annata costellata da episodi sfortunati. La grande generosità dei biancazzurri non è stata sufficiente a raddrizzare una situazione divenuta subito critica e le troppe chances sprecate sono state pagate ancora una volta a caro prezzo.

Pronti, via e garganici in vantaggio: non erano trascorsi neppure tre minuti quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il colpo di testa di si è rivelato vincente. La Virtus ha sprecato una ghiotta opportunità per pareggiare all’8’ con Matera, impreciso sotto porta. Monologo biancazzurro per tutto il primo tempo: i tentativi di Binetti e Compierchio (in due circostanze, una delle quali con tanto di salvataggio sulla linea del San Giovanni) non sono andati a buon fine mentre è toccato a Preziosa, al 40’, evitare guai peggiori e una punizione davvero troppo severa alla sua squadra. Un destro di Mattia Di Franco e un’altra chance sprecata da Germinario hanno chiuso il tempo.

Virtus sciupona in apertura di ripresa: fallo da ultimo uomo del portiere su Binetti lanciato a rete, inspiegabile giallo (anziché rosso) e rigore sacrosanto che però Compierchio ha calciato oltre la traversa. Lo stesso Compierchio, con un tiro a giro, ha mandato la palla a lato di un soffio. Biscegliesi ancora vicini all’1-1 con un’inzuccata di Lovino, subentrato a partita in corso. Beffardo, a metà frazione, il raddoppio del collettivo di casa, giunto a seguito di un’azione piuttosto rocambolesca. Sconfortati ma mai domi, i virtussini hanno continuato ad attaccare, senza alcun costrutto. 

REAL SAN GIOVANNI ROTONDO-VIRTUS BISCEGLIE 2-0

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico, Preziosa, Quercia, Di Pinto, Germinario, Di Franco, Tommasi, Binetti, Compierchio, Matera. A disp.: Piarulli, Pappagallo, Rigante, Bernocco, De Venuto, Lovino, Rotunno, Tupputi, Gesmundo. All.: Piccarreta.

Arbitro: Cafagna di Barletta.

Il Gs Troia tiene testa alla Virtus Molfetta, ma perde. La cronaca della gara

È finita con una sconfitta per 0 a 2 la gara tra GS Troia e la compagine di alta classifica, Virtus Molfetta. Un KO immeritato per i ragazzi di mister Bertozzi che hanno giocato una partita alla pari contro gli ostici molfettesi. Assenti Bortone, Di Gennaro e Savino, ha esordito il nuovo acquisto Antonio Rizzi. Primo tempo spezzettato da falli e calci piazzati. Alla mezz’ora parata importante di Valente che salva un pallone sferrato da Grosso. Lo stesso portiere del Troia, però, commette una leggerezza ad una manciata di minuti dalla fine della prima frazione, andando incontro a Guadagno in corsa, che effettua un pallonetto beffando tutta la difesa gialloverde e portando il Molfetta in vantaggio .

Al 44′ da rimessa laterale Pignataro D. staglia di testa sotto porta, ma il portiere avversario agguanta. Negli ultimi minuti pressione del Troia che non riesce però a pervenire al pareggio prima dell’intervallo. Secondo tempo con l’ingresso di Barisciani in attacco; al 52′ circa cross di Piscopo dalla sinistra e Pignataro impatta con l’avversario a ridosso della linea di porta non riuscendo a calciare. Troia vicinissimo al gol al 57′ con un colpo di testa di Rotondo, ma il pallone è intercettato dal portiere avversario.

Barisciani prova il tiro ma la sfera esce di non molto al lato. Al 65′ ancora il giovane Pignataro mette il pallone in porta, ma la rete non è valida, l’arbitro fischia nel medesimo istante una punizione ai molfettesi per presunto fallo di mano. Al 32′ esce il neoacquisto del Troia Lariviera, che in uno scontro di gioco si infortuna, subito dopo Ruben Rizzi non aggancia un pallone ghiottissimo, solo davanti al portiere, servito da Piscopo. Dall’altra parte il Molfetta prova con un  contropiede, ma Valente si fa trovare pronto parando un tiro pericoloso. Nonostante le occasioni e gli sforzi dei gialloverdi la Virtus Molfetta riesce a raddoppiare al 89′ su calcio di punizione e chiude una partita che non fa altro che alimentare l’amarezza per tutti quei risultati positivi che nonostante le buone prestazioni, il Troia fatica ad ottenere. 

Anna Ricciardi per www.chiavedipuglia.it

Lunga trasferta per la Virtus Bisceglie 

Biancazzurri nel domicilio del Real San Giovanni Rotondo 

Un elenco ancora molto nutrito di indisponibili tra infortuni e impegni lavorativi. La voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo delle oggettive difficoltà. Una lunga trasferta attende la Virtus Bisceglie, di scena domenica sul rettangolo del Real San Giovanni Rotondo (fischio d’avvio stabilito per le ore 14:30), alla ricerca di un risultato utile per risollevare una situazione di classifica tutt’altro che in linea con le aspettative. I biancazzurri allenati da Aldo Piccarreta affronteranno l’ennesima gara in una situazione di totale emergenza: fuori causa Todisco, Messina, Montrone, De Mango, De Candia, De Cillis, Capozza, Tortosa, Disabato (che rientrerà a gennaio dal grave infortunio), Trawaly e Cipri, l’organico sarà irrobustito numericamente dall’aggiunta di 5 ragazzi del settore giovanile, che potrebbero essere chiamati in causa come già accaduto al 2003 Rotunno in occasione della sfida interna alla capolista Palese.

Gli avversari di turno, sesti in graduatoria nel gruppo A di Prima categoria, non sembrano conoscere mezze misure: cinque vittorie, quattro sconfitte e nessun pareggio. La Virtus Bisceglie va a caccia della prima affermazione esterna stagionale: Di Franco e compagni hanno raccolto solo due pareggi nelle quattro esibizioni lontano dalle mura amiche del “Di Liddo”.

La gara di San Giovanni Rotondo sarà diretta da Luigi Cafagna di Barletta.

La compagine Juniores di mister Michele Pagano sarà invece impegnata sul campo del Borgorosso Molfetta sabato pomeriggio (inizio ore 14:30) nel confronto valido per la settima giornata. 

La Virtus Bisceglie si arrende alla capolista

Prova generosa dei biancazzurri, ingenui e sfortunati negli episodi che hanno indirizzato il match



Quinta sconfitta in dieci incontri di campionato per una Virtus Bisceglie generosa ma ingenua e sfortunata, che al cospetto della Virtus Palese, battistrada del girone A di Prima categoria, avrebbe dovuto esprimersi sui massimi livelli e non commettere errori, alla luce del numero altissimo di assenze per infortunio (ben 11) che hanno falcidiato il gruppo e costretto il tecnico Piccarreta a schierare una formazione d’emergenza. Lo 0-3 non rispecchia in alcun modo quanto visto sul sintetico del “Francesco Di Liddo” e punisce oltre ogni demerito i biancazzurri, la cui stagione continua ad essere caratterizzata dal dazio pesante pagato per qualsiasi disattenzione compiuta.

Primo spunto di cronaca al 3’ con un destro di Castellano dal limite terminato sul fondo. La Virtus, ben disposti in campo e propositiva, ha giocato assolutamente alla pari con la capolista, facendosi anzi preferire sotto il profilo del palleggio per tutto il primo tempo. È mancata la cattiveria sotto porta, come al 20’, quando ben quattro calciatori biscegliesi hanno mancato la deviazione da pochi passi sul calcio piazzato di Compierchio. Napoletano si è opposto poco dopo a un sinistro di Castellano fuori area mentre Trawaly, a metà frazione, ha concluso di prima intenzione dall’interno dell’area sugli sviluppi di una mischia, mandando il pallone a lato. Punteggio sbloccato da un episodio a ridosso della mezz’ora: tiro piuttosto innocuo di Miccoli dalla lunga distanza, pallone non trattenuto dall’estremo di casa e tap-in vincente di Lepore. Vantaggio assolutamente immeritato per la Virtus Palese, che però si è mostrata sornione a differenza di avversari che non sono riusciti ad incidere: centrale il tentativo di Di Franco bloccato da Rana, oltre la traversa quello di Compierchio su punizione. Un’altra doccia fredda per la squadra biancazzurra nel recupero: punizione di Miccoli sul primo palo da oltre 20 metri, barriera non impeccabile e frittata servita. 

Ripresa soporifera: Napoletano in apertura ha respinto con i piedi un tocco ravvicinato di Lepore, poi la gara è scivolata via senza particolari sussulti. La Virtus, complice anche le ridotte possibilità di variazioni tattiche, non è mai stata davvero pericolosa se si eccettua un’opportunità nel finale per Tupputi. Tris degli ospiti con il subentrato Fama a pochi secondi dal triplice fischio. 

VIRTUS BISCEGLIE-VIRTUS PALESE 0-3

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico, Quercia, Tommasi, Rotunno, Germinario (19’ st Bernocco), Di Franco (43’ st Tupputi), Matera (6’ st Cipri), Binetti (25’ st Di Benedetto), Compierchio (43’ st De Venuto), Trawaly. A disp.: Cataldo, Pappagallo, Preziosa, De Cillis. All.: Piccarreta. 

Virtus Palese: Rana, Losacco (38’ st Costantino), Kociraj, Mincuzzi, Giuseppe Lepore ‘00, Guercio, Ly, Zonno, Giuseppe Lepore ’98, Miccoli (9’ st Morea), Castellano (20’ st Fama). A disp.: Liaci, Dimita, Sedicina, Rinaldi. All.: Columbo.

Arbitro: Zifaro di Foggia.

Reti: 28’ pt Giuseppe Lepore ’98, 46’ pt Miccoli, 46’ st Fama.

Note: ammoniti Germinario (B), Miccoli (P), Rana (P). Zonno (P), Compierchio (B), Mincuzzi (P). Calci d’angolo: 1-2. Recuperi: 2‘ pt, 3‘ st.

La Ruvese impatta 1-1 in casa con il Troia

Ospiti in vantaggio ad inizio ripresa, nei minuti finali il pareggio di Allegretti

Nel primo tempo decisamente meglio il Troia che sfrutta i tanti errori dei nerazzurri ma non riesce a concretizzare. Al 18′ occasione per gli ospiti con Piscopo che calcia trovando pronto Lampedecchia. Al minuto 33′ ancora gli ospiti vicino al vantaggio su corner mischia a pochi passi dalla linea di porta con gli ospiti che a porta sguarnita sciupano clamorosamente. Il primo tempo si conclude sul risultato di 0-0 

Nella ripresa ospiti al 50′ minuto in vantaggio con Rizzi che concretizza un contropiede ospite portando in vantaggio il Troia. Nei minuti successivi la Ruvese spinge sull’acceleratore e prova a trovare il pareggio nonostante un gioco molto spezzettato. Al 60′ minuto Pellegrini vicino alla rete del pareggio con una conclusione che va vicino al goal. Al minuto 72′ Rutigliani dalla distanza impegna severamente il portiere ospite. Ospiti che al minuto 78′ vanno vicini al raddoppio ma ci pensa Lampedecchia a fermare tutto. Al minuto 88′ arriva il pareggio dei nerazzurri con Allegretti che fa partire una conclusione in diagonale che colpisce il palo interno e finisce in rete realizzando la rete del 1-1. Dopo 5′ minuti di recupero arriva il fischio finale.

Tabellino Ruvese – Troia 1 – 1


MARCATORI: 5′ st R. Rizzi (T), 43′ st D. Allegretti (R)

RUVESE: P. Lampedecchia, D. Allegretti, S. Fracchiolla, R. Pellegrini, V. La Fortezza, A. Ciss (↓ 13′ st), D. Desimine (↓ 46′ st), G. Rutigliani, V. Mastrorilli (↓ 25′ st), G. Suglia (↓ 30′ st), S. Fall
A disposizione: A. Cassano (↑ 30′ st), D. Mezzina, F. De Palo, M. Picca, V. De Nicolo (↑ 13′ st), G. Gattulli (↑ 25′ st), F. Cassano (↑ 46′ st), N. De Noia
All: Giangaspero Damiano

TROIA: S. Valente, I. Schiavone (↓ 23′ st), S. Conticelli, G. Bortone, M. Rotondo, P. Lo Vasto, M. Foschino, G. Delli Carri, M. Piscopo, R. Rizzi, D. Pignataro
A disposizione: A. Moffa, E. Villani (↑ 23′ st), N. Ciccarelli, F. Morena, L. Savino
All: Bertozzi Alfredo

AMMONITI: S. Fracchiolla (R), R. Pellegrini (R), D. Desimine (R), G. Rutigliani (R), V. Mastrorilli (R), G. Gattulli (R), S. Valente (T), S. Conticelli (T), M. Rotondo (T), G. Delli Carri (T), M. Piscopo (T)

L’Atletico archivia la gara di andata dei sedicesimi di coppa.

L’Atletico archivia con i gol di Pentassuglia e Musli la gara di andata dei sedicesimi di coppa.

Nel pomeriggio piovoso di ieri sul pozzangherato campo comunale Pergolo, nonostante la quasi impraticabilità che avrebbe anche permesso il rinvio della gara si presenta l’Esperia Monopoli, squadra militante nel girone B di seconda categoria. Formazione capace di sorprendere mister Palese e i suoi per la qualità di gioco espressa nonostante le condizioni meteo.

Una gara in cui non sono mancate le occasioni per rendere il risultato più corposo di quello sancito al termine dei 90 + recupero. Mister Palese ‘rinnova’ gli undici titolari in campo, mettendo dal primo minuto Conserva, Greco, Pentassuglia, Vinci, Semeraro, Marchionna, Marangi, De Vincenzo, Miola, Diwouta e Musli. Nella ripresa Castellana e Sisto. I gol nelle ripresa.
Entrambi ‘primi sigilli’ della stagione per Pentassuglia e Krenar Musli che mettono una seria ipoteca sul possibile passaggio del turno agli ottavi di finale.
Gara di ritorno in terra monopolitana il prossimo 16 dicembre.
Adesso testa alla difficile e delicata trasferta di domenica a Capurso.

ATLETICO MARTINA – ESPERIA MONOPOLI 2-0

Fabrizio Mascia il nuovo tecnico dello Stornarella Calcio, esordio domenica contro la Grumese

Fabrizio Mascia è il nuovo allenatore dello Stornarella Calcio. Il tecnico foggiano siederà domenica prossima in panchina, nella sfida valida per il decimo turno del campionato di Prima Categoria, che vedrà i biancoazzurri ospitare al comunale di Ordona la Grumese, per provare a recuperare il terreno perso in questo difficile inizio di stagione. “Sono davvero felicissimo di essere stato scelto – il commento di Mascia – ho trovato un progetto ambizioso in un bell’ambiente. Ho voglia di far bene e di ripagare la società, cercando di migliorare un progetto che va ben oltre la categoria“. Mascia, nonostante la giovanissima età, ha alle spalle diverse panchine in Promozione con Real Siti e Sporting Donia, con la quale ha raggiunto anche una finale di Coppa Italia. Esordio domenica prossima nella gara casalinga contro la Grumese, che avrà inizio alle 14:30, highlights ed interviste su Playnews24.com.

Comunicato stampa

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Luca Caporale – playnews24.com

La Virtus Bisceglie spreca, soffre ma finalmente si sblocca

Seconda affermazione in campionato per i biancazzurri,che piegano la Ruvese e risalgono la china in classifica



Terzo risultato utile consecutivo e seconda vittoria stagionale. La Virtus Bisceglie, questa volta, ha ottenuto l’obiettivo prefissato superando lo scoglio Ruvese e anche un pizzico di malasorte nel match giocato domenica mattina sul sintetico del “Francesco Di Liddo”. Successo meritatissimo per la squadra di mister Aldo Piccarreta, che ha dovuto soffrire per avere ragione di avversari tenaci anche alla luce delle tante opportunità per andare a segno che i biancazzurri non sono riusciti a concretizzare nell’arco della partita. 

La Virtus, trascorsi appena 6 minuti dal fischio d’inizio, ha avuto l’opportunità per sbloccare il risultato ma Compierchio ha calciato sul palo esterno, dopo aver nettamente spiazzato il portiere ruvese, un calcio di rigore concesso per il fallo commesso da Mezzina. L’ennesimo episodio sfortunato della stagione non ha scoraggiato Tommasi e compagni, che hanno continuato a fare il loro gioco e all’8’ sono andati ancora vicini al vantaggio con la conclusione a giro di Matera terminata di poco sul fondo. Lampedecchia si è mostrato attento sul tentativo di Compierchio al 9’. Il bomber ci ha provato ancora al 31’ con un sinistro troppo debole. L’unico spunto di cronaca degli ospiti al 28’ con una punizione da fuori di Pellegrini terminata oltre la traversa. 

Il collettivo biscegliese ha concretizzato la supremazia territoriale al 36’: corner dalla destra calciato da Di Franco, inzuccata precisa dal cuore dell’area piccola di Binetti e pallone in fondo al sacco. Trovato l’1-0 la Virtus ha continuato a spingere e lo stesso Binetti, lanciato sul filo dell’offside, ha mandato la palla di pochissimo a lato con un velenoso rasoterra. La giusta espulsione di Mascoli nel recupero a causa di una reazione scomposta è sembrata poter agevolare il compito dei padroni di casa, che peraltro a inizio ripresa si sono prodotti in alcune giocate interessati: bella l’iniziativa individuale di Mattia Di Franco chiusa da un destro finito a lato. Ghiotta l’opportunità per il raddoppio al 57’, quando Trawaly è partito in progressione centrale, gli è subentrato Cipri dal cui piede è partito un cross teso sul quale Tupputi ha mancato per un niente la deviazione sottomisura. 

Come un fulmine a ciel sereno, la Ruvese ha trovato il pareggio: contatto molto dubbio in area virtussina tra Pedico e il subentrato Desimine e penalty realizzato da Pellegrini sul quale Napoletano, pur intuendo, non è riuscito ad arrivare.

I biancazzurri, decisi a vincere la partita, non si sono disuniti e a metà ripresa hanno potuto usufruire di un nuovo tiro dagli undici metri: Trawaly, gettato nella mischia da pochi minuti, ha toccato con precisione firmando il 2-1. Due incursioni di Binetti (chance sprecata al 71’ a tu per tu con l’estremo nerazzurro e sinistro smanacciato da Lampedecchia al 73’) hanno preceduto il forcing della Ruvese, paradossalmente vicina al pareggio con un’azione di rimessa, orchestrata nonostante l’inferiorità numerica: un provvidenziale Gianni Napoletano ha sventato la minaccia su Pellegrini al 79’ e si è superato con una parata difficilissima sul tiro ravvicinato di Fall all’89’ dagli sviluppi su un corner. Successo meritato per la Virtus Bisceglie, che ora guarda con rinnovato ottimismo alla prosecuzione del girone d’andata. 

VIRTUS BISCEGLIE-RUVESE 2-1

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico, Preziosa (30’ st Rigante), Tommasi, Quercia, Di Pinto, Di Franco, Cipri (19’ st Lovino), Binetti, Compierchio (43’ pt Tupputi), Matera (1’ st Trawaly). A disp.: Cataldo, Pappagallo, Simone, Di Benedetto, De Cillis. All.: Piccarreta. 

Ruvese: Lampedecchia, Fracchiolla, Mezzina (23’ st Ciss), Pellegrini, La Fortezza, De Nicolo (1’ st Desimine), Mascoli, Rutigliani, Mastrolilli, Suglia (33’ st Cassano), Fall. A disp.: Picca, Gattulli. 

Arbitro: Maestoso di Lecce.

Reti: 36’ pt Binetti, 13’ st Pellegrini (rig.), 22’ st Trawaly (rig).

Note: ammoniti De Nicolo (R), Matera (B), Preziosa (B), Cipri (B), Tupputi (B), Di Franco (B). Espulso Mascoli (R) al 46’ pt per fallo di reazione. Compierchio ha calciato un rigore sul palo all’8’. Calci d’angolo: 2-3. Recuperi: 3‘ pt, 5‘ st.

Sfida al vertice per la Virtus Molfetta

I biancorossi, sorpresa del girone A di Prima Categoria, attualmente terzi in classifica, sfidano la Virtus Palese prima della classe.
Ancora imbattuti dopo 8 giornate, il team barese vanta un ruolino da vera big con sette vittorie e un solo pareggio. I virtussini, partiti con ambizioni di salvarsi tranquillamente, sono in serie positiva da ormai cinque turni e non vogliono fermarsi proprio sul più bello. Vincere contro Palese significherebbe portarsi a -1 in classifica dagli avversari.
“Non dobbiamo guardare la classifica ma ciò che stiamo facendo sul campo – le parole di Attilio Presutto, mister della Virtus Molfetta che presenta il match – Tante volte ho detto ai ragazzi di credere nelle proprie potenzialità. Quando giochiamo con la mente sgombra, possiamo dare fastidio a chiunque. Palese è una grande squadra, lo dice la classifica, ma in ogni partita si parte dallo 0-0”.
Fischio d’inizio fissato per le 14,30 di domenica 21 novembre. Tra le fila della Virtus Molfetta mancherà per squalifica Grosso, espulso sul finire del match dello scorso turno.

Vurtus Bisceglie, ancora un pari in rimonta

I biancazzurri, sotto di un gol dopo appena 8 minuti, reagiscono anche all’inferiorità numerica e trovano il gol dell’1-1 grazie a Mattia Di Franco Secondo risultato utile consecutivo per la Virtus Bisceglie, che sembra aver intrapreso, almeno sotto il profilo del temperamento mostrato sul campo, la strada verso una risalita della china. L’1-1 maturato a Ordona nel match contro lo Stornarella, valido per l’ottava giornata d’andata del campionato di Prima categoria, è frutto dell’ennesima rimonta alla quale i biancazzurri sono stati costretti.Una volta ancora la Virtus si è trovata sotto nel punteggio a causa di una rete incassata nello scorcio iniziale della sfida: l’inzuccata di Cartagine in mischia dopo appena 8 minuti ha indirizzato il confronto. Binetti e compagni, questa volta, non si sono scomposti e hanno reagito subito, cercando di rimettere la partita in sesto.

L’espulsione di Germinario al 25’ per fallo da ultimo uomo ha frenato solo per un breve frangente l’irruenza degli ospiti, che nella ripresa sono andati vicini all’1-1 con un gran tiro di De Mango smanacciato da Vurchio. Quando Cartagine ha rimediato il secondo giallo è tornata la parità numerica sul terreno di gioco e poco dopo la Virtus ha raccolto i frutti del forcing impattando grazie a una botta sotto la traversa di Mattia Di Franco sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Seconda rete consecutiva per il centrocampista, già a segno nella gara precedente contro il Città di Trani. Punti nell’orgoglio, i dauni hanno cercato il gol vittoria ma Quercia, con un salvataggio sulla linea e poi il palo si sono opposti ai tentativi dello Stornarella. Terzo pareggio stagionale per i biancazzurri, ora decimi in graduatoria.

STORNARELLA-VIRTUS BISCEGLIE 1-1

Stornarella: Vurchio, Sparapano, Fiore, Amoruso, Ciano, Colonna, Daluiso, Cartagine, Baratta, Recchia, Pappalettera.
A disp.: Capozza, Ciffo, Catano, Grieco, Zingarelli, Cipollino, Caggianelli, Valente, Chiappinelli.

Virtus Bisceglie: Cataldo, Pedico, Di Pinto, Germinario, Quercia, Tortosa, Di Franco, Capozza, Binetti, Compierchio, De Mango.
A disp.: Napoletano, Pappagallo, Rigante, Simone, Tupputi, Matera, De Cillis, Di Benedetto. All.: Piccarreta.

Arbitro: Andreula di Molfetta.
Reti: 8’ pt Cartagine, 33’ st Di Franco.
Note: espulsi Germinario al 25’ pt per fallo da ultimo uomo e Cartagine al 23’ st per doppia ammonizione.

Virtus Bisceglie sul campo dello Stornarella per continuare a risalire la china

Lunga trasferta per i biancazzurri a Ordona



È il momento di riprendere la marcia con decisione. La Virtus Bisceglie non può più esitare: servono punti e bisognerà moltiplicare gli sforzi per intraprendere la rimonta in classifica. I biancazzurri di mister Piccarreta renderanno visita allo Stornarella calcio nel confronto in programma domenica 14 novembre, con inizio fissato per le ore 14:30, sul rettangolo del campo sportivo comunale di Ordona. 

La compagine biscegliese sarà ancora priva degli infortunati Tommasi e Trawaly oltre che dello squalificato Preziosa mentre torneranno a disposizione i vari Di Benedetto, Pedico, Binetti e Rigante. Urge un risultato importante per risalire la china nel girone A del torneo di Prima categoria e tornare al più presto a contatto con la zona playoff. Direzione di gara affidata a Simone Andreula di Molfetta.

Virtus Bisceglie, un punto che fa morale

Il team di mister Piccarreta, sotto per due volte nel punteggio,
riequilibra le sorti del confronto ma non riesce a piegare il Città di Trani

La striscia di quattro sconfitte consecutive è stata interrotta. Non è arrivata la vittoria tanto attesa ma i segnali di reazione, questa volta, si sono palesati in modo evidente. Una Virtus Bisceglie non ancora al top rispetto al potenziale che sarebbe in grado di esprimere ha impattato con il Città di Trani sul sintetico del “Francesco Di Liddo”, riprendendo a muovere la classifica nel campionato di Prima categoria. 

Una buona prestazione non è stata sufficiente a piegare gli avversari di turno, anche alla luce dell’ennesima sfortunata partenza in salita e delle due situazioni di svantaggio nel punteggio che i ragazzi del tecnico Piccarreta si sono ritrovati a dover riequilibrare. Diverse e pesanti le assenze registrate nei vari reparti tra i biancazzurri, a causa di squalifiche e infortuni. 

Match godibile e particolare ricco di emozioni nel primo tempo. Inizio complicato per la Virtus: contatto molto dubbio tra Preziosa e Amorese in area biscegliese e rigore assegnato dall’arbitro fra le proteste della squadra di casa (6’). Un ottimo Cataldo ha respinto il tiro di Dinoia dagli undici metri ma sulla ribattuta il più lesto di tutti si è rivelato Giuseppe Dell’Oglio che ha insaccato il tap-in dello 0-1.

Reazione immediata e d’orgoglio dei virtussini, che hanno ristabilito l’equilibrio tre minuti più tardi sugli sviluppi di un corner, con Mattia Di Franco, abilissimo a coordinarsi e a trafiggere Mangano con un bel destro al volo.

Ritmi altissimi nello scorcio d’apertura della contesa: il risultato è cambiato nuovamente al 12° quando Dinoia, dal limite dell’area, ha lasciato partire una conclusione velenosa sulla quale Cataldo non ha potuto far nulla. Tommasi e compagni non si sono scomposti e il nuovo gol del pari si è concretizzato meritatamente al 24° grazie allo splendido sinistro all’angolino di Antonio Compierchio che non ha lasciato scampo al portiere ospite. Seconda rete per il bomber in due gare con la maglia della Virtus. Sul 2-2 la sfida è calata decisamente di intensità e, prima dell’intervallo, le due squadre non hanno creato altre occasioni degne di nota.

Nella ripresa la Virtus Bisceglie ha dovuto far fronte all’inferiorità numerica che dal 61’, a causa del secondo giallo rimediato da Preziosa, ne ha condizionato e non poco il piano partita. Pur non rinunciando ad attaccare, i biancazzurri sono rimasti un po’ più prudenti: la chance non sfruttata da Ragno al centro dell’area e un tiro dalla distanza di Beroshvili sono state le uniche opportunità create dal Città di Trani mentre al collettivo di Piccarretta è mancato quel pizzico di lucidità e concretezza negli ultimi sedici metri. Il buon contributo del subentrato De Cillis, inserito per innescare le punte De Mango e Compierchio, non è bastato e al 90’ proprio De Cillis, con un destro da posizione molto interessante, ha sfiorato il bersaglio. Il pareggio, tutto sommato, è un punto di ripartenza per il gruppo. 

Nel prossimo turno la Virtus Bisceglie affronterà in trasferta lo Stornarella: l’obiettivo è recuperare quanti più giocatori per tornare a vincere e dare slancio a una classifica che non rende ancora giustizia al livello del roster biancazzurro. 

VIRTUS BISCEGLIE-CITTÀ DI TRANI 2-2

Virtus Bisceglie: Cataldo, Quercia, Preziosa, Tommasi (43’ st Pappagallo), Capozza (5’ st Germinario), Di Pinto, Di Franco, Tortosa (15’ st Cipri), Matera (26’ st De Cillis), Compierchio, De Mango (36’ st Lovino). A disp.: Napoletano, Messina, Montrone. All.: Piccarreta.

Città di Trani: Mangano, Civita, Tortosa (10’ st Fabiano), Alessandro Dell’Oglio, Riondino, Giuseppe Dell’Oglio, Francesco Amorese (3’ st Quacquarelli), Beroshvili, Dinoia, Domenico Amorese (36’ st Perchiazzi), Ragno. A disp.: Di Gennaro, Forte, Zecchillo, Caputo, Erminio, Cafagna. All.: D’Ambrosio.

Arbitro: Carli di Barletta.

Reti: 6’ Giuseppe Dell’Oglio, 9’ Di Franco, 12’ Dinoia, 24’ Comperchio.

Note: ammoniti: Giuseppe Dell’Oglio (T), Di Pinto (B), Riondino (T), Germinario (B), Cataldo (B), Perchiazzi (T), Compierchio (B). Espulso Preziosa per somma di ammonizioni.

Lo Stornarella ad Ordona contro la Virtus Molfetta, biancoazzurri a caccia della terza vittoria consecutiva per agganciare i playoff

Nel settimo turno del campionato di Prima Categoria lo Stornarella Calcio ospita al comunale di Ordona la Virtus Molfetta. La formazione biancoazzurra è reduce da due vittorie consecutive, che hanno permesso ai ragazzi di Mr. Mimmo Di Corato di salire in sesta posizione, un punto dietro rispetto proprio alla formazione barese, che occupa l’ultima posizione nella griglia playoff. Un successo permetterebbe allo Stornarella di agganciare il treno degli spareggi promozione, una gara fondamentale per continuare quindi la risalita in classifica, dopo un inizio di stagione caratterizzato dai tanti infortuni che hanno influito sui risultati. Quasi tutti a disposizione per la formazione biancoazzurra, che in settimana ha vissuto il ritorno dell’esterno Paolo Fiore, che tre anni fa ha vestito la maglia biancoazzurra. La gara avrà inizio alle 14:30 e sarà diretta dal Sig. Luigi Cafagna della sezione di Barletta. Highlights ed interviste su Playnews24.com

Luca Caporale – playnews24.com

Virtus Bisceglie,
adesso bisogna risalire la china

I biancazzurri attendono il Città di Trani sul sintetico del “Di Liddo”

Grinta e massima concentrazione: fattori indispensabili per mettere una pietra sopra il periodo negativo. La Virtus Bisceglie affronterà il Città di Trani domenica 7 novembre sul sintetico del “Francesco Di Liddo” (fischio d’inizio fissato per le ore 11), con l’intento di riscattare le quattro sconfitte consecutive rimediate nel girone A del campionato di Prima categoria.

Un derby delicato e importante sia in ottica classifica, con i ragazzi di mister Aldo Picarreta che vogliono tornare a far punti, che per quanto riguarda le dinamiche psicologiche: l’inizio di stagione, anche a causa di diverse sfortunate vicissitudini, non è stato certamente dei migliori ma il team biscegliese ha tutto ciò che occorre per risalire la china.

Di fronte ci sarà una compagine ostica, ancora imbattuta lontano dalle mura amiche. La formazione allenata da mister D’Ambrosio staziona a metà graduatoria ma è reduce dalla battuta d’arresto contro la capolista Virtus Palese e negli ultimi tre gare ha raccolto appena due pareggi.

La Virtus Bisceglie è chiamata a dare risposte chiare a cominciare dalla tenuta difensiva; troppe le reti incassate, specie nei minuti iniziali degli incontri, che hanno condizionato l’andamento delle partite. 

Mister Piccarreta dovrà far fronte alle assenze degli squalificati Di Benedetto e Pedico, degli acciaccati Todisco, Trawaly, De Candia e dell’indisponibile Binetti. Il match, valevole per la settima giornata d’andata, sarà diretto da Giuseppe Carli di Barletta.

La Virtus Bisceglie batte un gran colpo, Antonio Compierchio è dei biancazzurri! 

Il bomber, già in C1 con la maglia del Foggia, rafforza l’organico 

Una carriera di spessore: settore giovanile nel Foggia, la Serie D ad appena 18 anni con il Genzano (28 presenze e 5 reti), quindi l’esperienza tra i satanelli, in C1, nel 2009-2010 e i trascorsi con le maglie di Sibilla Bacoli (D), L’Aquila (C2), Atletico Vieste (Eccellenza), Foggia (D), Manfredonia (D), Battipagliese (D), Gaeta (Eccellenza), ancora Atletico Vieste, Civitanovese e Unione Calcio Bisceglie. L’ingaggio di Antonio Compierchio è il colpo a sensazione battuto dalla Virtus Bisceglie. 

Il 31enne centravanti ha accettato di entrare a far parte del team biancazzurro e scendere in Prima categoria: «Sono veramente contento di ritornare a giocare e poi, in tutta sincerità, quando ti chiama un amico come Andrea Montrone non puoi rispondere di no» le sue prime parole. «Ho desiderato dare la mia disponibilità al progetto Virtus nonostante gli impegni lavorativi che mi occupano per quasi tutta la giornata perché credo in quello che si sta cercando di costruire» ha aggiunto. 

«È logico che debba integrarmi gradualmente. La condizione fisica? Migliorerà giorno dopo giorno, anche attraverso il lavoro individuale e poi far parte di una squadra è sempre uno stimolo in più». Quanto all’ambientamento nella dimensione della Prima categoria: «Non credo che gli arbitraggi siano un problema. Penserò a farmi trovare pronto quando sarò chiamato in causa con l’ambizione di aiutare il gruppo a compiere un salto di qualità e a uscire da questa situazione non esaltante, che secondo me è passeggera. La squadra è indubbiamente competitiva per questo campionato che ritengo di buon livello» ha concluso bomber Compierchio, determinatissimo a fornire il suo contributo alla Virtus.

La Virtus Bisceglie si smarrisce di nuovo

Terzo stop consecutivo per i biancazzurri

Una batosta senza attenuanti. Le sei reti incassate al “Di Liddo” da una Nuova Daunia Foggia cinica e implacabile contrassegnano il momento buio della Virtus Bisceglie, alla terza sconfitta consecutiva. Gara compromessa fin dalle prime battute, se si considera che il tap-in vincente di Ceglia sugli sviluppi di un traversone dalla destra di Acquaviva è valso il vantaggio degli ospiti dopo appena 25 secondi di gioco.

Scossi dalla rete subita, i padroni di casa hanno cercato di riorganizzarsi ma il portiere foggiano Stango si è opposto a Di Franco. Sornioni, i dauni hanno raddoppiato a metà frazione in contropiede, con un tocco ravvicinato dell’esperto Quaresimale su cross del neoentrato Lembo. Un tentativo di Trawaly disinnescato dall’estremo avversario ha preceduto il tris della Nuova Daunia: netto fallo di Preziosa in area biscegliese e rigore concretizzato da Acquaviva. La Virtus, nonostante tutto, ha continuato a proporre gioco e un determinato De Mango si è guadagnato il penalty al 41’ (fallo di Carità): l’attaccante biscegliese, dal dischetto, ha spiazzato il portiere mandando però il pallone sulla base del palo. Un calcio piazzato dal limite impreciso dello stesso De Mango è sembrato chiudere la frazione e invece i viaggianti sono andati a segno altre due volte, con un’azione di rimessa finalizzata da Ceglia e un bel destro a giro di Morrone imbeccato da Lembo. 0-5 l’eloquente punteggio all’intervallo e partita virtualmente finita. 

I biancazzurri hanno provato a rendere il passivo meno pesante in una ripresa caratterizzata anche dalle cinque sostituzioni effettuate in apertura da mister Piccarreta. Il più tenace, De Mango, non si è tolto la soddisfazione di centrare il bersaglio nonostante vari tentativi mentre il subentrato Gianni Binetti, con un tiro potente, ha accorciato le distanze, seguito nel finale dall’acuto di Matera. Il rosso all’indirizzo di Pedico in pieno recupero e il timbro di Ventrella (destro dall’interno dell’area) hanno posto fine a un match che nel secondo tempo si è trascinato stancamente. Tutto (o quasi) da rifare in casa Virtus: tantele criticità emerse in queste settimane, sarà indispensabile porre dei correttivi per riprendere a marciare.

VIRTUS BISCEGLIE-NUOVA DAUNIA FOGGIA 2-6

Virtus Bisceglie: Cataldo, Pedico, Preziosa, Cafagna, Di Pinto (1’ st Capozza), Messina (1’ st Quercia), Di Franco (1’ st Dell’Olio), Tommasi, Trawaly (1’ st Binetti), De Mango, Cipri (1’ st Matera) A disp.: Pedone, Pappagallo, Quercia, Capozza, Dell’Olio, Binetti, De Cillis, Montrone, Matera. All.: Piccarreta. 

Nuova Daunia Foggia: Stango, Acquaviva, Simone (21’ pt Lembo), Vallario, Favulli (37’ pt Di Iorio), Carità, Croce, Quaresimale (35’ st Parisi), Ceglia (29’ st Ventrella), Santolupo, Morrone (35’ st Sciarra). A disp.: Ferrazzano, Pennabea, Cifarelli. All.: Lannunziata.

Arbitro: Montanaro di Taranto.

Reti: 1’ Ceglia, 24’ Quaresimale, 28’ Acquaviva (rig.) 44’ Ceglia, 45’ Morrone, 66’ Binetti, 85’ Matera, 92’ Ventrella. 

Note: ammoniti Simone e Cafagna. Espulso Pedico al 91’. Calci d’angolo: 6-1. Recuperi: 3‘ pt, 3‘ st.

La Virtus Bisceglie vuole rimettersi in carreggiata

Match casalingo contro la Nuova Daunia Foggia

Due sconfitte consecutive e un momentaccio da lasciarsi alle spalle. Rinnovata nei propositi, la Virtus Bisceglie andrà a caccia di un risultato positivo nel confronto casalingo di domenica al “Di Liddo” (fischio d’inizio inizio fissato per le ore 11) contro la Nuova Daunia Foggia, valido per la quinta giornata d’andata nel girone A del campionato regionale di Prima categoria. 

Mister Aldo Piccarreta ha lavorato in particolare sull’aspetto psicologico nel corso della settimana, con l’obiettivo di condurre il gruppo fuori dal turbine di incertezze che l’ha inspiegabilmente attanagliato nelle ultime settimane. La giornata storta di Zapponeta dovrà essere messe in archivio con una prestazione di caratura al cospetto di avversari di ottima qualità, nelle cui fila spicca l’esperto centrocampista 37enne Rocco Quaresimale, ex Potenza e Monopoli con oltre 500 presenze tra Serie D ed Eccellenza. Gli avversari di turno hanno vinto le prime tre gare ma domenica scorsa sono incappati in una battuta d’arresto interna (0-2) nel match contro la Virtus Palese.

Buone notizie fra i biancazzurri sono senza dubbio i rientri dalla squalifica di Cafagna, Di Pinto e Binetti mentre Di Benedetto resterà ancora fuori per alcune settimane. Indisponibili per infortunio Todisco, De Candia e Germinario, le ultime ore saranno decisive per valutare le effettive possibilità di un utilizzo del bomber Mauro De Mango, non ancora al 100% dopo l’infortunio accusato a inizio ottobre.

Il match tra Virtus Bisceglie e Nuova Daunia Foggia sarà diretto da Salvatore Montanaro di Taranto. Ingresso gratuito sugli spalti dell’impianto biscegliese per una capienza massima di 50 spettatori con accesso subordinato al possesso del Green pass. 

La Polimnia Calcio porta a casa 1 punto

Pareggio contro il Bitritto Norba con un risultato di 1-1 presso lo Stadio Madonna d’Altomare. 

In campo i rossoverdi si sono ritrovati in 10 dopo l’espulsione di Cesare D’Amico.“Quando siamo rimasti in 10, posso dire di non aver visto proprio la differenza.

I ragazzi hanno corso talmente tanto che è sembrato stessimo in parità numerica” ha affermato Mister Muserra.Durante la partita ci sono state dinamiche cheavrebbero potuto volgere a nostro favore, ma il loro portiere è stato bravo ad intercettarle” ha proseguito.

Inoltre, Mister Muserra ha elogiato tutta la squadra per la performance nella 6^ giornata del Campionato Regionale Promozione: “Un plauso va all’intera squadra, dall’attacco alla difesa passando per il centrocampo e Paolo Pellegrini (portiere); perché occorre dire che se talvolta la difesa rischia poco è perché c’è il centrocampo che fa un ottimo lavoro. Stiamo valorizzando tutti i componenti della rosa, a partire dai giovanissimi”

Lorenzo Ievolella(attaccante), invece, commentando l’andamento dell’attacco ha sostenuto: “Credo che l’attacco abbia funzionato, perché nonostante fossimo in 10 siamo arrivati in porta molte volte. Inoltre, seppur in inferiorità numerica, dal mio punto di vista è stata la partita in cui avviamo gestito meglio il possesso palla e abbiamo condotto il gioco nella metà campo avversaria”.

Una grande parata nel secondo tempo è stata fatta da Paolo Pellegrini, portiere della Polimnia, che ripercorrere: “È stato un tiro da fuori area, la palla è andata sotto l’incrocio ma l’ho spinta e messa fuori”. Adesso la Polimnia, che resta terza in classifica con ben 13 punti, prosegue gli allenamenti e si prepara ad affrontare il Foggia Incedit.

Virtus Molfetta a San Giovanni Rotondo

Proseguire la striscia positiva: la Virtus Molfetta parte alla volta di San Giovanni Rotondo con la voglia di tornare a casa con un risultato utile.

Dopo l’esordio casalingo scoppiettante, vinto per 4-3, sono seguite due sconfitte contro le temibili Nuova Daunia e Città di Trani. Domenica scorsa il riscatto, nonostante diverse assenze, contro la Ruvese, diretta rivale per la salvezza.
Domenica i virtussini saranno ospiti del Real San Giovanni, attualmente terza in classifica con 9 punti conquistati sui 12 disponibili.

I prossimi avversari di capitan Porcelli e compagni, una settimana fa, hanno battuto 2-0 il Trinitapoli.
Entrambe sono desiderose di vincere: i biancorossi per l’obiettivo salvezza e per il primo punto lontano dal Petrone, i locali per proseguire la marcia che li vede stabilmente in zona playoff.