La Virtus Bisceglie si smarrisce di nuovo

Terzo stop consecutivo per i biancazzurri

Una batosta senza attenuanti. Le sei reti incassate al “Di Liddo” da una Nuova Daunia Foggia cinica e implacabile contrassegnano il momento buio della Virtus Bisceglie, alla terza sconfitta consecutiva. Gara compromessa fin dalle prime battute, se si considera che il tap-in vincente di Ceglia sugli sviluppi di un traversone dalla destra di Acquaviva è valso il vantaggio degli ospiti dopo appena 25 secondi di gioco.

Scossi dalla rete subita, i padroni di casa hanno cercato di riorganizzarsi ma il portiere foggiano Stango si è opposto a Di Franco. Sornioni, i dauni hanno raddoppiato a metà frazione in contropiede, con un tocco ravvicinato dell’esperto Quaresimale su cross del neoentrato Lembo. Un tentativo di Trawaly disinnescato dall’estremo avversario ha preceduto il tris della Nuova Daunia: netto fallo di Preziosa in area biscegliese e rigore concretizzato da Acquaviva. La Virtus, nonostante tutto, ha continuato a proporre gioco e un determinato De Mango si è guadagnato il penalty al 41’ (fallo di Carità): l’attaccante biscegliese, dal dischetto, ha spiazzato il portiere mandando però il pallone sulla base del palo. Un calcio piazzato dal limite impreciso dello stesso De Mango è sembrato chiudere la frazione e invece i viaggianti sono andati a segno altre due volte, con un’azione di rimessa finalizzata da Ceglia e un bel destro a giro di Morrone imbeccato da Lembo. 0-5 l’eloquente punteggio all’intervallo e partita virtualmente finita. 

I biancazzurri hanno provato a rendere il passivo meno pesante in una ripresa caratterizzata anche dalle cinque sostituzioni effettuate in apertura da mister Piccarreta. Il più tenace, De Mango, non si è tolto la soddisfazione di centrare il bersaglio nonostante vari tentativi mentre il subentrato Gianni Binetti, con un tiro potente, ha accorciato le distanze, seguito nel finale dall’acuto di Matera. Il rosso all’indirizzo di Pedico in pieno recupero e il timbro di Ventrella (destro dall’interno dell’area) hanno posto fine a un match che nel secondo tempo si è trascinato stancamente. Tutto (o quasi) da rifare in casa Virtus: tantele criticità emerse in queste settimane, sarà indispensabile porre dei correttivi per riprendere a marciare.

VIRTUS BISCEGLIE-NUOVA DAUNIA FOGGIA 2-6

Virtus Bisceglie: Cataldo, Pedico, Preziosa, Cafagna, Di Pinto (1’ st Capozza), Messina (1’ st Quercia), Di Franco (1’ st Dell’Olio), Tommasi, Trawaly (1’ st Binetti), De Mango, Cipri (1’ st Matera) A disp.: Pedone, Pappagallo, Quercia, Capozza, Dell’Olio, Binetti, De Cillis, Montrone, Matera. All.: Piccarreta. 

Nuova Daunia Foggia: Stango, Acquaviva, Simone (21’ pt Lembo), Vallario, Favulli (37’ pt Di Iorio), Carità, Croce, Quaresimale (35’ st Parisi), Ceglia (29’ st Ventrella), Santolupo, Morrone (35’ st Sciarra). A disp.: Ferrazzano, Pennabea, Cifarelli. All.: Lannunziata.

Arbitro: Montanaro di Taranto.

Reti: 1’ Ceglia, 24’ Quaresimale, 28’ Acquaviva (rig.) 44’ Ceglia, 45’ Morrone, 66’ Binetti, 85’ Matera, 92’ Ventrella. 

Note: ammoniti Simone e Cafagna. Espulso Pedico al 91’. Calci d’angolo: 6-1. Recuperi: 3‘ pt, 3‘ st.

Contro la Nuova Daunia per la prima trasferta

Si era interrotto proprio in trasferta, a Palese, il campionato dello scorso anno degli uomini di mister Presutto. Si ritorna a respirare aria di match lontano dal Petrone per capitan Porcelli e compagni.

Domenica i virtussini affrontano la Nuova Daunia Foggia, alle ore 15, nel capoluogo dauno. Autori di una partenza super, visto il 6-1 rifilato alla neopromossa Ruvese, i foggiani hanno subito dimostrato di essere una delle compagini più attrezzate del girone A. La Virtus, invece, arriva con il morale alle stelle: sotto 3-1, in casa, contro la Real Zapponeta, gli uomini di Presutto hanno avuto la grinta e la determinazione per portare a casa i tre punti e compiere un’autentica impresa dopo una prima frazione sottotono.

Del neoacquisto De Iacovo la punizione che è valsa la vittoria. Prima, la doppietta di Cormio e la rete di Demaj avevano fatto il resto.
Tutto pronto per l’ostica trasferta dauna. Con la consapevolezza che la Virtus c’è e si affida al gruppo storico, nei momenti più complessi.

La Virtus Andria chiude il 2019 con una sconfitta

Sconfitta immeritata per i biancoazzurri che andati in vantaggio nel primo tempo hanno poi subito la rimonta dei foggiani.

 

Si gioca la quattordicesima e penultima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A al “Ex Campo Figc” di Foggia tra i padroni di casa della Nuova Daunia Foggia e la Virtus Andria.

Lo scontro diretto in terra foggiana è l’ultima gara dell’anno 2019 ed entrambe le compagini impegnate nella lotta salvezza vogliono ben figurare.

Nella Virtus diretta in panchina dal Responsabile Tecnico Vito Fanelli fa rientro tra i pali Simone mentre al posto dello squalificato Montrone c’è Di Palo, rientra anche l’esterno Sgarra mentre diverse sono le indisponibilità tra cui quella di Loconte.

Il match nella prima frazione di gioco è ben giocato dagli ospiti che dopo aver rischiato al 25’ quando Simone è bravo a parare sul lanciato Curci, trovano il vantaggio.

Al 30’ Civita non al meglio esce dolorante e al suo posto entra Caputo.

Un minuto dopo ii biancoazzurri passano meritatamente con Salvatore Rizzi il quale con un bel sinistro a giro fa secco il portiere di casa Valente.

Il vento soffia forte sull’impianto di gioco foggiano ma nonostante la gara sia abbastanza piacevole non cambia lo score e si va al riposo con la Virtus in vantaggio.

Nella ripresa gli episodi che cambiano la storia del match.

Al 49’ la Virtus va vicinissima al raddoppio: Troia da fuori esplode un gran destro respinto da Valente, la sfera ballonzola in area ma nessuno degli attaccanti biancoazzurri riesce a mettere la sfera in fondo al sacco.

Errori così li paghi e infatti poco dopo il direttore di gara vede un dubbio fallo di mani in area di Rizzi e concede il penalty per i padroni di casa.

Dal dischetto si presenta Cifarelli che spiazza Simone e riporta il risultato in parità.

Galvanizzati dalla rete del pari i neroverdi di casa ci provano ancora con Cifarelli al 58’su calcio di punizione ma Simone è bravissimo e compie una grande parata respingendo la conclusione del n. 3 di casa.

Al 60’ la Virtus va vicina al vantaggio con Fiore che conclude a rete col destro ma è bravo Valente a deviare la sfera in angolo.

Il match scivola via sul risultato di parità ma al minuto 83 su azione d’angolo arriva la rete che decide la contesa con il capitano Larossa che sotto porta fa secco Simone e fa esplodere di gioia i suoi.

La Virtus Andria cerca disperatamente la rete del pari ma il risultato non cambia più e arriva la vittoria dei foggiani. Una sconfitta immeritata quella dei biancoazzurri che dopo un buon primo tempo chiuso in vantaggio, nella ripresa non è stata incisiva sotto porta e ne ha pagato dazio.

Una Virtus dai due volti come spesso accade in questa stagione, che chiude spesso le prime frazioni di gioco in vantaggio ma bei secondi tempi evidenzia cali fisici preoccupanti e spesso determinanti ai fini del risultato finale.

12 i punti in classifica per gli andriesi quartultimi in classifica e che mantengono il +2 sulla zona playout, 10 i punti ora per la Nuova Daunia Foggia che abbandona l’ultima posizione in classifica lasciando all’ultimo posto lo Stornarella.

Si chiude con una sconfitta dunque il 2019 per la Virtus Andria che nel nuovo anno 2020 inizierà subito a giocare visto che il 2 gennaio a Zapponeta contro il Real Zapponeta ci sarà la gara di andata degli Ottavi di Finale di Coppa Puglia.

Il campionato riprenderà il 5 gennaio per l’ultima giornata d’andata quando al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria sarà ospite la Virtus San Ferdinando.

 

NUOVA DAUNIA FOGGIA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

NUOVA DAUNIA FOGGIA: Valente, Acquaviva El., Cifarelli, Acquaviva A., Larossa, De Vivo L. (39’ Coda), Sciarra (68’ Zingarelli), Andreano, Curci (57’ Ventrella), Vallario, Masullo.

A disposizione: Punzo, Erione, De Vivo D., Acquaviva Em., Celentano, Morrone. All. Marco Pellegrino

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Zecchillo, Di Palo, Civita (30’ Caputo), Rizzi, Addario, Amorese F., Amorese D., Fiore, Troia, Sgarra.

A disposizione: Zingaro, Di Chio, Di Palma, Paradiso, Nicolamarino. All. Vito Fanelli (Responsabile Tecnico)

 

ARBITRO: Savino Fumarulo della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 31′ Rizzi (VA), 52′ Cifarelli su rigore (NDF), 83′ Larossa (NDF)

 

NOTE: ammoniti Masullo, Vallario, Coda, Acquaviva A., Andreano, Valente (NDF), Caputo, Rizzi (VA)

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

 

 

Il Lucera Calcio batte nettamente la Nuova Daunia Foggia e vola al secondo posto

Il Lucera Calcio agguanta il secondo posto nel girone A di Prima Categoria, battendo nettamente la Nuova Daunia Foggia e approfittando della sconfitta patita dall’Atletico Acquaviva. I biancocelesti, con i nuovi arrivi già ben inseriti, proveranno, ora, a proporsi come principale antagonista del Foggia Incedit, che, però, viaggia con il consistente vantaggio di sette lunghezze.

Il Lucera Calcio si presenta con la giusta concentrazione; ma, con la Nuova Daunia Foggia, ultima in classifica, e con in campo gli ex Valente, Acquaviva e Vallario, la gara è nervosa e non bella.
I padroni di casa prendono subito l’iniziativa del gioco e passano già al 13′, grazie a un rasoterra di De Nicola, che finalizza uno scambio tra De Rita e Balletta. I foggiani tentano una reazione, però, la loro manovra si arresta quasi sempre sulla trequarti; mentre il Lucera Calcio parte in contropiede, rendendosi ancora pericoloso. Tuttavia, al 31′, un colpo di testa di Perdonò passa di poco alla sinistra di Curci. Il Lucera Calcio si fa vedere ancora, al 39′, con un tiro lungo di Di Gioia che finisce alto; e un tentativo di De Rita che si perde a lato, al 46′.

La ripresa si apre, al 2′, con l’espulsione diretta, tra gli ospiti, di Perdonò, reo, secondo quanto appreso a fine gara, di avere insultato Bertozzi. In dieci, la Nuova Daunia Foggia cerca di compattarsi e di tenere il campo; il Lucera Calcio accelera.
All’8′, De Rita prova dalla distanza con poca fortuna. Il raddoppio giunge, al 18′, quando Conticelli entra in area e beffa Valente di precisione. I neroverdi si proiettano in avanti con tentativi più che altro velleitari, subito neutralizzati dalla retroguardia di casa; Curci non corre rischi. Efficace è, invece, il contropiede di Mamah, al 24′; sulla corsia di destra, il nigeriano vola e serve al centro per l’accorrente Santoro, che insacca da un metro, festeggiando col goal il suo esordio a Lucera.
Rimangono da segnalare i tiri entrambi di poco fuori, di Vallario, al 30′; e di Favilla, al 44′.

Dopo il fischio finale, vecchie e nuove ruggini accese dai dissapori della gara scatenano il solito parapiglia. Spintoni, parole grosse ed è quasi rissa. Il faiy-play, qualunque cosa significhi questa espressione, continua a latitare.

Domenica prossima, visita all’Ideale Bari, un test apporpriato, che dirà quanto realmente vale il nuovo Lucera Calcio.

Reti: 13’pt, De Nicola; 18’st, Conticelli; 24’st, Santoro.

LUCERA Curci, Conticelli, Pellegrino, De Nicola, Di Gioia, Favilla, Simone D., De Rita, De Paolis (17’st Santoro), Balletta (26’st Ricci) , Mamah (26’st Simone G,). All. Bertozzi.

Derby al Foggia Incedit, cinquina alla Nuova Daunia

La stracittadina tra Nuova Daunia e Foggia Incedit si può riassumere così. Per la squadra di Marco Pellegrino tanti errori, ma anche buona tenuta di gioco. Per l’Armata di La Salandra l’ennesimo risultato dilagante e morale alto in vista della sfida di Coppa Puglia a Lucera giovedì. La prima mezz’ora scorre senza tiri in porta e con le due squadre che si equivalgono. Al 32′ prima avvisaglia di un risveglio dell’Incedit con un gol fallito da distanza ravvicinata da Michele Ciccone. Cinque minuti più tardi Pontone non finalizza un rovesciamento di fronte e una bella azione corale della Nuova Daunia. Al 38′ l’episodio che apre la partita: Ciccone viene atterrato in area, l’arbitro fischia il rigore e l’esperto attaccante insacca dalla lunetta.
La Nuova Daunia subisce il colpo e capitola due minuti più tardi con uno svarione di Di Muro, che serve ingenuamente il ‘cobra’ Magaldi, pronto a punire l’avversario. È 0-2
Al 41′ Ciccarelli ci prova dalla destra e sfiora il terzo gol.
La ripresa si apre col bulldozer Bruno, che prova ad insaccare dalla distanza, ma non riesce a finalizzare.
Al 9′ ecco Magaldi, che si smarca, penetra nella difesa nero verde, fa un sol boccone di un incolpevole Punzo e realizza lo 0-3.
Al 14′ splendido tentativo di De Rita Dalla distanza per la Nuova Daunia, ma Pelitti para.
Poco dopo la mezz’ora, Magaldi realizza il poker e la sua tripletta personale (ottavo gol contro la Nuova Daunia quest’anno tra campionato e coppa).
Al 39′ punizione per i Canarini, batte Montemorra e lancia Ferrantino. Il centrocampista foggiano firma la cinquina.
NUOVA DAUNIA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 0-5
Marcatori: Ciccone (Rig.), Magari, Magaldi, Magaldi, Ferrantino
NUOVA DAUNIA: Punzo (Badanesi), Acquaviva, Carità, Di Muro (Russo), Larossa, Pontone, D’Angelo, Zingarelli, De Vivo (Coda), De Rita, Celentano
All. Marco Pellegrino
A disposizione: Sciarra, Curci, Perdonò, Chiappinelli, La Gatta
FOGGIA INCEDIT: Pelitti, (Del Prete), Prencipe (Lo Vasto), Bruno, D’Emilio (Persichella), Ciccarelli, Montemorra, Zagaria (Carella), Ferrantino, Ciccone (Villani), Magaldi, Caggiano
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Santoro
Arbitro: Domenico Nasca di Barletta
Ammoniti: Larossa, De Vivo, De Vita (ND), Ciccarelli, Zagaria (FI)

Foggia Incedit, domani è ancora derby con la Nuova Daunia

Testa-coda in questa decima giornata di campionato tra la Nuova Daunia (penultima con 6 punti) e la capolista Foggia Incedit (prima nel torneo con 24 punti). Per i Canarini sette gol fatti ed uno solo subìto quest’anno nel doppio incontro di Coppa Puglia, che ha visto fronteggiarsi proprio le due compagini foggiane. Soltanto Magaldi ha messo a segno cinque reti in due gare, segno che sfide con la Nuova Daunia lo esaltano. Ma guai parlare a mister La Salandra dei singoli giocatori, poiché per il forte tecnico foggiano le partite si affrontano 11 contro 11 ed è giusto che sia così.
L’Incedit è reduce da una splendida vittoria casalinga contro il forte Soccer Modugno per 2-0, mentre la Nuova Daunia è uscita con le ossa rotte da Cagnano, in una gara vinta 4-1 dai garganici. Ma risultati e posizioni in classifica non hanno senso quando si disputa un derby ed entrambe le squadre sono capaci di pungere, quindi bisognerà giocarsi la vittoria fino al 90”. La gara sarà arbitrata da Domenico Nasca di Barletta. Appuntamento per domani alle 14.30 al campo Figc di Foggia

Continua il percorso vincente della capolista. L'Atletico Acquaviva vince ancora

Continua il percorso vincente della capolista. L’Atletico Acquaviva vince ancora e mantiene il primato in classifica. Questa volta a farne le spese è stata la Nuova Daunia Foggia. Al “Giammaria” i ragazzi di mister Delle Foglie travolgono la squadra ospite vincendo per 4-1.
Sono bastati 45 minuti per archiviare il match. Ad aprire le marcature è stato Costantino al minuto 22. Passano solo due minuti e la formazione di casa raddoppia con Salatino. L’Atletico continua ad attaccare e al 34’ porta a tre le marcature, in rete Genchi. A un minuto dal riposo chiude i giochi ancora Genchi.
Il primo tempo si chiude sul 4-0 per la formazione casalinga.
Nel secondo tempo succede poco, unica nota la rete della bandiera degli ospiti al minuto 10.
Dopo sette giornate, l’Atletico guida la classifica a 19 punti, segue a solo un punto di distacco il Foggia Incedit.
Il 10 novembre si torna in campo. La capolista disputerà ancora in casa il prossimo incontro e di fronte ci sarà l’Ideale Bari. Si prospetta un duro banco di prova per la compagine acquavivese. Al “Giammaria” arriva la terza forza del campionato, 16 punti, 5 vittorie, 1 pareggio e una sola sconfitta.

Continua il percorso vincente della capolista. L’Atletico Acquaviva vince ancora

Continua il percorso vincente della capolista. L’Atletico Acquaviva vince ancora e mantiene il primato in classifica. Questa volta a farne le spese è stata la Nuova Daunia Foggia. Al “Giammaria” i ragazzi di mister Delle Foglie travolgono la squadra ospite vincendo per 4-1.

Sono bastati 45 minuti per archiviare il match. Ad aprire le marcature è stato Costantino al minuto 22. Passano solo due minuti e la formazione di casa raddoppia con Salatino. L’Atletico continua ad attaccare e al 34’ porta a tre le marcature, in rete Genchi. A un minuto dal riposo chiude i giochi ancora Genchi.

Il primo tempo si chiude sul 4-0 per la formazione casalinga.

Nel secondo tempo succede poco, unica nota la rete della bandiera degli ospiti al minuto 10.

Dopo sette giornate, l’Atletico guida la classifica a 19 punti, segue a solo un punto di distacco il Foggia Incedit.

Il 10 novembre si torna in campo. La capolista disputerà ancora in casa il prossimo incontro e di fronte ci sarà l’Ideale Bari. Si prospetta un duro banco di prova per la compagine acquavivese. Al “Giammaria” arriva la terza forza del campionato, 16 punti, 5 vittorie, 1 pareggio e una sola sconfitta.

Poker dell'Incedit in coppa

Splendido esordio stagionale del Foggia Incedit in Coppa contro i cugini della Nuova Daunia.
Nel derby tutto foggiano, ma disputato al “Cianci” di Cerignola per mancanza di strutture a Foggia, i rossoblù di Enrico La Salandra si impongono con un netto 4-1 ed ipotecano il passaggio del turno.
Giornata certamente positiva per Alessandro Magaldi: l’attaccante di Carapelle suona la carica già al 5’ con un perfetto sinistro, che però finisce alto sulla traversa.
Sono solo le prove del gol del vantaggio dei Canarini, che arriva due minuti più tardi: l’azione parte da Bruno, per Ciccone che imbecca Zagaria, che trova pronto l’estremo difensore Badanesi, che però nulla può sulla ribattuta, che vede sopraggiungere con grande opportunismo Alessandro Magaldi. È l’1-0.
Al 20’ ancora Magaldi sciupa una bella occasione davanti a Badanesi, dopo una bella imbeccata di Ciccone.
Alla mezz’ora ancora Badanesi respinge un bel calcio di punizione dello specialista Montemorra, che un minuto dopo ci riprova di testa, ma nulla di fatto.
Al 38’ sfortunatissimo Ciccone, che coglie la traversa su calcio di punizione.
L’esperto attaccante dell’Incedit ci riprova con grinta al 41’: azione in solitaria sulla sinistra, tiro, respinta. Ma c’è Magaldi che ancora una volta insacca e mette a segno il doppio vantaggio.
Allo scadere brividi per l’Incedit: su calcio di punizione Russo calcia in maniera perfetta, ma trova un grande Del Prete che respinge. Si va negli spogliatoi.
All’inizio della ripresa, precisamente al 3’, fucilata di destro a rientrare dal limite dell’area di Ferrantino, che sorprende Badanesi ed insacca il 3-0 per l’Incedit.
La Nuova Daunia non demorde e continua a lottare su ogni pallone. Al 30’ i neroverdi di mister Presutti accorciano le distanze con il giovane De Vivo, complice anche una disattenzione della retroguardia dell’Incedit.
I giochi sembrano fatti, ma al 43’ Prencipe confeziona un assist perfetto per il solito Magaldi, che mette a segno il 4-1 e la tripletta personale.
Fischio finale del direttore di gara Marco Civita di Barletta e il Foggia Incedit esce trionfante, anche se c’è ancora da disputare la gara di ritorno che, con una formazione insidiosa come la Nuova Daunia, non sarà certo una passeggiata.
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Del Prete, Di Viesti, Lo Vasto (Prencipe), D’Emilio, Santoro (Ciccarelli), Montemorra, Zagaria (Persichella), Ferrantino (Carella), Ciccone (Camillo), Bruno, Magaldi
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Pelitti, Pipoli
NUOVA DAUNIA FOGGIA: Badanesi, Masullo, Pontone, Di Muro, E. Acquaviva, Russo, D’Angelo, Zingarelli, De Vivo, Celentano, Curci (E. Acquaviva)
Allenatore: Attilio Presutti
A disposizione: Chiappinelli
Arbitro: Marco Civita di Barletta
Ammoniti: Elio Acquaviva (ND)
Marcatori: 7’ p.t. Magaldi (I), 41’ p.t. Magaldi (I), 3’ s.t. Ferrantino (I), De Vivo (ND) al 30’ s.t., Magaldi (I) al 42’ s.t.

Pasculli gol! La Virtus Andria batte la Nuova Daunia Foggia

Una rete di Mirco Pasculli al 90’ regala un successo importantissimo alla squadra di mister Sinisi nello scontro salvezza contro la Nuova Daunia Foggia.

 

Ventesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, sul sintetico del “Sant’Angelo dei Ricchi” si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e la Nuova Daunia Foggia.

Si tratta della prima gara giocata dai biancoazzurri sul rinnovato impianto sportivo andriese e tutto ciò avviene in una gara cruciale in ambito salvezza.

Buona cornice di pubblico in una giornata soleggiata quasi di fine inverno.

La squadra di mister Sinisi si presenta al match con un 4-3-3: in porta c’è Campanile, difesa a 4 da destra a sinistra con Di Palo, Antonio Addario, Pasculli e Troia, centrocampo con Domenico Amorese, Erminio e Donato Loconte, in attacco torna titolare dopo tanto tempo Michele Cannone coadiuvato da Fiore e Montrone.

Gli ospiti allenati da mister Presutto, reduci dalla importante vittoria interna contro il Borgorosso Molfetta devono fare a meno di 3 uomini squalificati (La Gatta, Carità e Chiappinelli), schierano i nuovi innesti Stango e De Rita.

L’inizio di gara è contratto ed equilibrato, le due squadre si affrontano a centrocampo ma non ci sono occasioni degne di nota.

Al 2’ debole il destro di Montrone parato senza problemi dall’estremo difensore ospite Stango.

Al 29’ si fano vedere gli ospiti con Perdonò ma il suo destro finisce a lato.

Al 33’ ancora i foggiani a provarci con il calcio di punizione di De Rita ma Campanile fa buona guardia respingendo la conclusione del n. 7 ospite.

Il primo tempo non decolla e così si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa, consci dell’importante posta in palio, le due squadre ci mettono più grinta ed ardore.

Le occasioni però latitano.

Al minuto 80 ci provano i biancoazzurri con un velenoso destro a giro di Domenico Amorese, sfera di poco a lato.

Al 84’ pericolosi gli ospiti con Perdonò ma è miracoloso l’intervento di Campanile che salva i suoi e respinge gli attacchi dei neroverdi.

Ma quando la gara sembrava avviata sul risultato a reti inviolate, ecco che viene premiata la voglia di tornare alla vittoria della Virtus.

Minuto 90, corner da destra battuto da Donato Loconte, mischia in area e colpo di testa imperioso di Mirco Pasculli che batte Stango e fa esplodere il “Sant’Angelo dei Ricchi”.

Vantaggio andriese e seconda rete consecutiva per il difensore centrale classe ’92.

La Nuova Daunia non co sta e in pieno recupero, al 95’ colpisce la traversa su calcio di punizone con De Rita.

Il risultato però non cambia più e così la Virtus torna al successo dopo quasi 2 mesi (ultima affermazione biancoazzurra il 16 dicembre, tredicesima giornata, 2-1 al Foggia Incedit).

Ancora una volta una foggiana, dunque soccombe contro la squadra di Sinisi.

Una vittoria ottenuta col cuore dai biancoazzurri e che vale doppio visto che è stata ottenuta contro una diretta concorrente per la salvezza.

Foggiani che pur disputando una buona gara, tornano a casa a mani vuote.

Sono 24 invece ora i punti in classifica per la Virtus, con un più tranquillo +6 sulla zona playout.

Ci sarà ancora da lottare però, specie nella prossima gara dove i biancoazzurri saranno ospiti del rinnovato e lanciatissimo in classifica Sport Lucera.

 

VIRTUS ANDRIA vs NUOVA DAUNIA FOGGIA 1-0

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palo, Troia, Erminio (68’ Alicino), A. Addario, Pasculli, Cannone (56’ S. Addario), D. Amorese, Fiore (80’ Tesse), Loconte, Montrone (83’ Capogna).

A disposizione: Sanguedolce, Vino, F. Amorese, Nicolamarino, Cipri. All. Cosimo Sinisi

 

NUOVA DAUNIA FOGGIA: Stango, Recchia, El. Acquaviva, Cassano, Larossa, Favulli, De Rita, La Grasta, De Paolis (79’ Bruno), Perdonò, Pontone (92’ Caputo).

A disposizione: Laccetti, Sciarra, Acquaviva Em., Narciso, Celentano. All. Attilio Presutto

 

ARBITRO: Iljaz Stafa della sezione di Bari

 

MARCATORI: 90’ Pasculli

 

NOTE: ammoniti Loconte, S. Addario (VA)

 

 

Alessandro Polichetti

MANFREDONIA CALCIO 1932-NUOVA DAUNIA 3-0

Anche questa è stata una netta vittoria per il Donia, dopo la goleada della scorsa giornata in occasione del derby.

Gli ospiti mostrano subito la loro volontà di imporsi sull’altra e lo conferma il tiro di Cassano (2′), che risulta però fuori misura. Il primo gol della partita lo segna Trotta, con un  tiro dal dischetto (24′), procurato dal fallo subito dall’attaccante biancoazzurro Recchia da parte di un difensore foggiano. Stoppiello, al 45′, trova l’occasione propizia per segnare dal centro dell’area con il piede sinistro e non sbaglia. Il primo tempo termina con i locali in vantaggio di due reti.
Nella ripresa gli ospiti cercano di reagire, ma Trotta al 73′ segna con la porta completamente libera, a pochi centimetri, con un tiro rasoterra e chiude definitivamente la pratica.
Con Trotta (il capocannoniere, 21 reti) in campo, il Donia è senz’altro una corazzata e lo ha capito anche la Nuova Daunia, dopo questa sfida. La superiorità mostrata dai biancocelesti, in questa sfida, è soprattutto frutto di una grande preparazione tecnica e mentale dei ragazzi, che è l’ingrediente principale affinché una squadra sia vincente.
Michela Rinaldi

Importante vittoria esterna del Canosa con gol del nuovo acquisto Manneh Babucar

Una partita che il Canosa Calcio aveva l’obbligo di vincere e l’ha vinta. Seppur in modo sofferto e con un solo gol di scarto la squadra rossoblù ha provato in diverse occasioni di mettere al sicuro il risultato ma un pò per la malasorte, altre per la bravura dei difensori avversari non è arrivato il raddoppio. Così si è dovuto soffrire fino all’ultimo minuto per portare questi 3 punti preziosi che tengono dietro le dirette inseguitrici e mantengono le distanze inalterate con il Borgorosso Molfetta. Gigi Trallo comunque accusava parecchie defezioni. Mancavano oggi Checco Loconte, Fabio Lops, Valentino con la febbre fino a ieri oggi in panchina. Schiera Crisantemo fra i pali, coppia centrale collaudatissima formata da Manasterliu e Abruzzese, avanti a loro il capitano Landolfi. Fasce laterali per Dattoli e Forenza, oggi dal primo minuto. Sorpresa in avanti Davide Di Molfetta come a Molfetta ed esordio assoluto con la gloriosa casacca rossoblù di Manneh Babucar prelevato in settimana dall’Audace Barletta. Le geometria in avanti sono affidate come al solito a Di Giovinazzo che sembra anche oggi il più in palla tanto che all’11esimo prova a sorprendere La Gatta ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa. Un Minuto su punizione anche i foggiani con Perdonò prova ma il suo tiro finisce alto. Al 16′ si mette in mostra subito il nuovo acquisto Babucar che velocissimo si invola verso la porta avversari e con un fortissimo tiro batte l’incolpevole La Gatta. E’ subito vantaggio per la squadra del presidente Tedeschi che mette nei giusti binari l’incontro. La reazione dei padroni di casa non c’è e consente al Canosa di controllare agevolmente la partita tanto che al 29 e 31 anche Di Molfetta prova senza fortuna. Minuto 34 Di Giovinazzo serve Caputo ma anche qui il pallone finisce a lato della porta foggiana. Episodio dubbio al 41 quando ancora Babucarr vivacissimo viene atterrato in area di rigore. L’arbitro decide di far continuare a giocare. Un Canosa comunque vivace e pungente che però non riesce a trovare la via del gol. I primi 45 minuti di Babucarr sono positivi. Brivido sulle spalle dei tanti tifosi al seguito del Canosa quando la Nuova Daunia colpisce un legno trovando prontissimo Crisantemo sulla ribattuta. Pericolo scampato che fa arrabbiare comunque mister Trallo che non ammette questo rilassamento. Oggi è troppo importante portare via un risultato utile e non distrarsi come a Modugno e Molfetta. La Nuova Daunia comincia a credere nella rimonta e con Cassano costringe ad una bella parata Crisantemo. Il Canosa prova a reagire e con il 9 Caputo arriva vicino al raddoppio. L’estremo difensore avversario mette in angolo. A 4 minuti dalla fine ultimo tentativo dei padroni di casa con Favulli che dalla corta distanza manda il pallone di poco fuori. Finisce la partita ed il Canosa Calcio esce vittorioso da una partita che poteva e doveva vincere. Per Trallo ci sarà ancora molto da fare ed inserire nel più breve tempo possibile Babucarr che grazie alla sua velocità potrebbe riservare tante soddisfazioni ai sostenitori dei rossoblù.

NUOVA DAUNIA FOGGIA: La Gatta, Recchia, Acquaviva (Narciso), Cassano, Favulli, D’Emilio, Caputo (Chiappinelli), Pontone Luca (Pontone Emanuele), De Paolis, Perdonò, Carità. All. Marco Pellegrino. A DISPOSIZIONE: Cola Antonini, Acquaviva, Lagrasta, Celentano, Montingelli, Gramazio.

CANOSA CALCIO : Crisantemo, Dattoli, Forenza (Valentino), Abruzzese, Landolfi, Manasterliu, Manneh Babucar (Del Latte), Donato Loconte (Angarano), Caputo (Di Nunno), Di Giovinazzo, Davide Di Molfetta (Condemi). All: Gigi Trallo. A DISPOSIZIONE: Casieri, Serlenga, Giulio Di Molfetta, Prudente.

ARBITRO: Nicola Altamura di Bari

RETE: 16′ pt Manneh Babucar.

NOTE: Ammonito Davide Di Molfetta, ammonito Dattoli, ammonito Manasterliu, ammonito Perdonò, ammonito D’Emilio.

Pino Grisorio

Colpo esterno! La Virtus Andria batte in trasferta la Nuova Daunia Foggia

Seconda vittoria consecutiva per i biancoazzurri di mister Sinisi che sbancano Ordona battendo con una rete per tempo la Nuova Daunia Foggia 1949.

 

Dopo la vittoria interna contro la Gioventù Calcio Cerignola, la Virtus Andria centra il bis e con lo stesso risultato 2-0 batte anche la Nuova Daunia Foggia 1949 in trasferta.

Si gioca sul sintetico del “Comunale” di Ordona il match della quinta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra la Nuova Daunia Foggia 1949 e i biancoazzurri di mister Sinisi.

Sinisi per gli ospiti opera un solo cambio nell’undici iniziale da opporre ai foggiani, nel 4-2-3-1 biancoazzurro c’è Antonio Addario come difensore centrale al posto dell’indisponibile Cassetta.

La Nuova Daunia senza una guida tecnica dopo le dimissioni di mister Mascia, affida momentaneamente la panchina a Marco Pellegrino.

I primi minuti del match sono di studio e non si contano occasioni da rete degne di nota.

Al 19’ però la Virtus passa in vantaggio: Angelo Quacquarelli estrae dal cilindro una parabola magica che si infila all’incrocio dei pali e batte il portiere locale La Gatta.

Vantaggio biancoazzurro e terza rete in campionato per il n. 10 andriese.

La Nuova Daunia abbozza una reazione e ci prova al 21’ con Festa, il suo destro è neutralizzato da Simone che gli dice di no grazie ad un intervento prodigioso.

Al 24’ ancora i foggiani pericolosi con Perdonò che da centrocampo tenta l’eurogol da fuori ma Simone è ancora una volta strepitoso a deviare la sfera oltre la traversa.

La Virtus risponde e ci prova al 26’ con Amorese che servito in profondità da D’Ambrosio, strozza troppo il destro che è facile preda di La Gatta.

Per il resto della prima frazione non succede più nulla di eclatante e così si va al riposo con la Virtus in vantaggio di misura.

Il secondo tempo si apre con il tentativo da parte della Nuova Daunia al 51’ con Festa ma il suo destro finisce alto sopra la traversa.

Al minuto 59 arriva il raddoppio della squadra di mister Sinisi: azione d’angolo, palla che staziona in area di rigore e che arriva nei pressi di Alessandro Troia che si inventa una semi rovesciata col sinistro che fa secco La Gatta e porta i suoi sul 2-0-

Seconda rete consecutiva per il terzino classe ’92.

La Nuova Daunia è tramortita e non riesce più seriamente a pungere dalle parti di Simone, la difesa biancoazzurra fa buona guardia e in contropiede sfiora anche il tris in un paio di occasioni ma il risultato non cambia più.

Una vittoria voluta e meritata quella dei biancoazzurri che si lasciano alle spalle l’incerto avvio di torneo e centrando la seconda affermazione consecutiva salgono a quota 7 punti in classifica guardando con ottimismo all’immediato futuro.

Nella prossima giornata la Virtus giocherà in casa contro lo Sport Lucera che è nella stessa posizione in classifica dei biancoazzurri mentre per la Nuova Daunia che rimane a quota 6 e viene scavalcata proprio dagli andriesi ci sarà l’insidiosa trasferta sul campo dell’Ideale Bari.

 

 

NUOVA DAUNIA FOGGIA 1949 vs VIRTUS ANDRIA 0-2

 

NUOVA DAUNIA: La Gatta, Acquaviva A. (46’ Autunno), Bruno, Stramaglia (69’ Narciso), Larossa (32’ Lo Mele, 91’ Celentano), Acquaviva El., Festa, Perdonò, De Paolis, Montingelli, Cassano (57’ Rizzi).

A disposizione: Cola Antonini, Di Giuseppe, Acquaviva Em., Gramazio. All. Marco Pellegrino

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Abruzzese, Troia A., Addario S. (91’ Mascoli), Addario A., Pasculli, D’Ambrosio (75’ Nesta), Amorese (68’ Montrone), Fiore (86’ Cardinale), Quacquarelli, Capozza.

A disposizione: Campanile, Di Chio, Civita, Cipri, Di Palma. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Marco Gagliardi della sezione di Molfetta

 

MARCATORI: 19’ Quacquarelli, 59’ Troia A.

 

NOTE: ammoniti Acquaviva A., La Rossa, Perdonò (ND), Troia A., Fiore (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Sport Lucera, esordio in prima con vittoria in nove

Ed eccolo, finalmente, lo Sport Lucera all’esordio in Prima Categoria. Un esordio, in casa secondo il calendario, sul campo di Apricena che coincide con una vittoria in inferiorità numerica costruita in rimonta con pazienza, tenacia e brillantezza atletica nei confronti di una Nuova Daunia Foggia che non ci stava a perdere.

Dopo il fischio di inizio, le squadre si sono subito mostrate molto aggressive, impegnate, per una ventina di minuti, più che altro a contrastare il gioco degli avversari; infatti, si sono avuti, da ambo le parti, solo un paio di tentativi velleitari finiti sul fondo o alti sopra la traversa.
Alla mezz’ora, per il gran caldo, l’arbitro ha ordinato un time out per consentire ai giocatori di dissetarsi. Subito dopo , il confronto si è fatto più duro, qualche entrata al limite del consentito. Lo Sport Lucera si è mangiato un’occasionissima al 31′, quando Bruno, avventandosi su una respinta di La Gatta, in area, ha tirato proprio in braccio all’estremo ospite. I foggiani, però, hanno cominciato ad insistere sulla corsia di sinistra, da dove sono giunti palloni pericolosi per la retroguardia di casa. Al 36′, Carità ha commesso fallo di mano in area: rigore. Perdonò, dagli undici metri, ha fulminato Valente.
Il vantaggio della Nuova Daunia Foggia ha scosso i padroni di casa che, anche se un po’ confusamente, hanno cercato la via del pareggio; la partita, tuttavia, è diventata ancora più spigolosa, a tratti cattiva, al punto da sfociare quasi in rissa, con spintoni e parole pesanti. L’arbitro, così, ha messo mano ai cartellini, al 45′, hanno lasciato il campo Perdonò e Ungaro.

La ripresa si è aperta con un tentativo dell’ex De Paolis, che Valente ha neutralizzato senza fatica. Squadre ancora molto aggressive, nonostante il pomeriggio decisamente estivo. Al 12′, altra tegola sui padroni di casa, per doppia ammonizione, è andato sotto la doccia Santarelli.
D’Angelo ha effettuato sostituzioni; in nove, lo Sport Lucera è apparso tutt’altro che rassegnato; anzi, ha assunto un atteggiamento più deciso, arrivando negli ultimi metri con continuità. Al 26′, D’Emilio è stato atterrato in area; e Bruno, dal dischetto, ha rimesso il risultato parziale in parità.
Il goal ha galvanizzato lo Sport Lucera; la Nuova Daunia Foggia ha cominciato a sentire il peso della gara. Al 29′, Trimigno ha raddoppiato, girando di testa un cross di Catalano. Invece, Bruno, al 34′, ha ancora una volta tirato in braccio a La Gatta, da distanza ravvicinata. Sul rovesciamento di fronte la Nuova Daunia Foggia ha colpito la traversa.
L’azione dello Sport Lucera non si è fermata; al 40′, La Gatta ha messo oltre il legno superiore un pallone di Sardella; e, al 43′, c’è stata gloria anche per Tadili, il cui tiro teso, appena entro l’area, non ha lasciato scampo a La Gatta.
I padroni di casa hanno cercato di controllare la gara, in attesa del triplice fischio finale, ma, al 47′, un sussulto sulla corsia di sinistra della Nuova Daunia è sfociato in un cross a mezz’aria che D’Emilio ha insaccato nella propria porta. Nulla di grave, l’arbitro ha mandato tutti negli spogliatoi.

Domenica prossima, trasferta sul campo del Borgorosso Molfetta.

SPORT LUCERA Valente, Sanè, Carità (1’st Catalano), D’Emilio, Favulli, Santarelli, Pontone (1’st Valentino), Zazzera (22’st Trimigno), Bruno (38’st Sardella), Malavisi (33’st Tadili), Ungaro. All. D’Angelo. A disp. Consalvo, Mantuano, D’Avella, Ardore.

Reti: Perdonò (r), 36’pt; Bruno (r), 26’st; Trimigno, 29’st; Tadili, 43’st; D’Emilio (aut.), 47’st.