ASD Sport Lucera – tre partite ancora tra problemi e speranze

Impegno in trasferta per l’Asd Sport Lucera, domenica 13 marzo, ventesima giornata del Campionato di Seconda Categoria, sul campo dell’Atletico Foggia, compagine contro la quale, il 6 dicembre 2015, i ragazzi allenati da Perna hanno conseguito l’ultima vittoria, 3-2, con reti di Simonetti, Michele Ardore e Cannizzo. Nel girone di ritorno, quindi, sino ad oggi nessuna vittoria, incassati solo tre punti (Cagnano V., Carapellese, Troia), in sette partite, e ultimo posto in classifica (15 punti), a tre lunghezze dal Cagnano che ci precede a quota 18. Una situazione molto difficile, un crollo a cui nessuno poteva pensare all’inizio della stagione, quando l’entusiasmo era a ben altri livelli.

Ora, tutto è nelle mani del presidente, Antonio Dell’Aquila, e del tenace e appassionato gruppo di dirigenti che lo affianca; c’è un grande lavoro da fare, e non si tratta solo di ricostruire la base dalla quale ripartire. Pare, si debbano anche smussare contrasti nati da tempo in seno al gruppo di giocatori, non sappiamo di preciso per quali ragioni, forse per questioni di gioco. Una situazione, non idilliaca, perfettamente tradotta sul campo, dove alcuni, contro il Troia, davano l’impressione di giocare da soli; e la cosa non è sfuggita a tanti in tribuna.

Mancano tre partite alla fine (A.Foggia, Sanctum Nicandrum, Herdonia), una in casa, e vi è l’impellenza di lasciare il fondo della graduatoria per evitare la retrocessione diretta, anche se, come suggeriscono alcuni, protrebbero anche non aversi le retrocessioni per via del numero esiguo di squadre. Ipotesi tutta da verificare; però in queste settimane, sperare non è proibito.

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Termina in parità (1-1) il derby diocesano tra Lucera e Troia.

Giornata soleggiata al comunale di Lucera. Ritorna dopo mezzo secolo il derby tra le due compagini. Vigilia sicuramente intensa in casa lucerina: il cambio alla guida della Presidenza e l’ultimo posto in classifica ha caricato di orgoglio l’ambiente bianco celeste. Gialloverdi orfani degli squalificati Ciccarelli e Resce, oltre all’assenza di Casoli ed i cugini D’Agrippino, con Lombardi fermo in infermeria. Scarpino non in ottime condizioni parte dalla panchina, insieme a Martino, De Palma e de Biase. Mister D’Angelo si affida al consueto 4-4-2 con Festa tra i pali, linea difensiva che vede confermato il duo centrale De SantisRomano, a sinistra, per la prima volta, in questa stagione, viene posizionato De Lorenzis, a destra il baby Cibelli. Centrocampo con Tricarico e Berardi al centro, D’Angelo a destra e a sinistra Landolfi, che ritorna dal primo minuto dopo quasi due mesi di stop. In attacco la coppia gol è formata da capitan Capuano e Tucci. Gara sostanzialmente dai ritmi molto lenti e con poche occasioni da un lato e dall’altro; la posta in gioco era molto alta per i padroni di casa che non hanno saputo approfittare di un Troia, sicuramente ben messo in campo ma che spesso e volentieri faceva fatica ad impostare il gioco affidandosi spesso a lanci lunghi. Confronto sostanzialmente equilibrato: mister Perna del Lucera ha schierato i suoi con un 4-3-3 ma l’unica vera occasione si è registrata solo al 12′ quando Russolillo ha calciato su punizione dal settore sinistro e Festa, pur arrivandoci, non ha trattenuto un pallone che poteva essere pericoloso. Al 26′ occasionissima per i gialloverdi che con un colpo di testa di Capuano su corner sfiorano il vantaggio, sfera respinta sulla linea.

Ripresa con un numero maggiore di conclusioni, ma anche con un gioco più spezzettato. Al 10′,Rubino, estremo lucerino subentrato in settimana, si è disteso per mettere in angolo una bella girata di Daniele Tucci da centro area. Il preludio al vantaggio della squadra gialloverde, che arriva al 16′ con Landolfi, pronto ad insaccare, su assist di Capuano che concretizza una bel fraseggio partito dal centro del campo. Grande gioia per i numerosi tifosi gialloverdi accorsi al comunale di Lucera. Gioia che dura poco: al 23′, infatti, a seguito di un atterramento in area di Pellegrino, l’arbitro ha comandato un calcio di rigore che Ardore ha trasformato. Una disattenzione fatale per gli uomini di D’Angelo che porta in parità la gara. Padroni di casa ancora in evidenza al 30′, con una calibrata punizione di Russolillo che sfiora la traversa. Le ultime occasioni riguardano il finale; prima Tucci non aggancia bene in aria, poi a Valente del Lucera non riesce la girata all’altezza del dischetto; Landolfi, al 49′, spreca da pochi metri mandando alto. I gialloverdi escondo dal campo con un po’ di amarezza ma comunque soddisfatti per il punto preso su un campo che merita il dovuto rispetto.
Risultato giusto! Domenica arriva il Matinum, vietato sbagliare: bisogna ritornare a vincere per allontanarsi dalle zone basse della classifica: Forza Ragazzi!!

ASD Sport Lucera – solo un pareggio con il Troia. Aumenta il distacco

Asd Sport Lucera e Gs Troia chiudono in parità e con lo stesso risultato, 1-1, anche la partita di ritorno, al Comunale, nella XIX giornata del Campionato di Seconda Categoria. Al cospetto del presidente, Antonio Dell’Aquila, i ragazzi allenati da Michele Perna non sono riusciti ad inaugurare con una vittoria, il nuovo corso societario. Il bottino pieno, sul terreno di casa manca dal 6 dicembre 2015, quando fu sconfitto l’Atletico Foggia. Poi, solo un punto con laCarapellese.

Il confronto di oggi è stato sostanzialmente equilibrato, anche per quanto riguarda il gioco. Perna ha schierato i suoi con un 4-3-3 che nel primo tempo non ha prodotto molto sul piano offensivo; in porta, l’esordio di Rubino. L’unica vera occasione si è registrata al 12′, quando il portiere ospite,Festa, non ha trattenuto un pallone che Russolillo ha calciato su punizione dal settore sinistro; Pellegrino è stato abile a ribattere da un passo in rovesciata, ma la sfera ha sfiorato il palo. Gli ospiti si sono fatti vedere pericolosamente al 26′ con un colpo di testa, in mischia, di Capuano cheBenito Ardore ha respinto sulla linea.

Ripresa con un numero maggiore di conclusioni, ma anche con un gioco più spezzettato e, a tratti nervoso. Al 10′,Rubino si è disteso per mettere in angolo una bella girata diTucci da centro area. Il preludio al vantaggio della squadra giallo verde, che ha sbloccato il risultato al 16′ con Landolfi, pronto ad insaccare, da posizione favorevole e quasi solo, dopo un cross di un compagno dalla corsia di sinistra. Tuttavia, l’azione era viziata da un fallo su Russolillo che l’arbitro non ha ravvisato. Lo Sport Lucera, pur con un centrocampo poco redditizio e tanta buona volontà, ha subito cercato di riequilibrare l’incontro. Al 23′, infatti, a seguito di un atterramento in area di Pellegrino, l’arbitro ha comandato un calcio di rigore che Michele Ardore ha trasformato di potenza. Padroni di casa ancora in evidenza al 30′, quando una calibrata punizione di Russolillo ha costretto Festa a mettere oltre la traversa con difficoltà. L’arbitro, stranamente, non ha concesso il calcio d’angolo. Col passare dei minuti, le squadre hanno manifestato stanchezza e scarsa lucidità, abbondando in falli; però, sono riuscite a costruire ancora un paio di azioni pericolose. Al 46′, su cross dalla corsia di destra, a Valente non è riuscita la girata all’altezza del dischetto; e Landolfi, al 49′, da pochi metri ha mandato alto. L’Asd Sport Lucera ha chiuso in dieci per l’espulsione di Russolillo (doppia ammonizione), al 47′.

Con la vittoria del Cagnano Varano sull’Atletico Foggia, l’Asd Sport Lucera rimane all’ultimo posto e con un distacco di tre punti dalla Carapellese e dallo stesso Cagnano. Restano da giocare tre partite, nell’ordine contro Atletico FoggiaSanctum NicandrumHerdonia.

ASD SPORT LUCERA Rubino, Giordano F., Ardore B., Russo A., Pappano, Monte (35’st Russo V.), Ardore M. (48’st Conforte), Simonetti, Cannizzo, Russolillo, Pellegrino N. (28’st, Valente). All. Perna. A disp. Moffa, Troiano, Di Giovine.

Reti: 16’pt, Landolfi, 23’pt, Ardore M. (r).

Per l’Asd Sport Lucera, ammoniti Pellegrino, Pappano.

Espulso Russolillo per doppia ammonizione.

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ASD Sport Lucera – tornano i colori biancocelesti e il leone nel logo

La partita con il Troia, al Comunale domenica 6 marzo, per la XIX giornata della Seconda Categoria, sarà il primo impegno dell’Asd Sport Lucera del nuovo corso societario. MisterPerna non potrà disporre degli squalificati Disciglio ePetrilli, mentre non si lamentano infortunati e lo spirito della squadra è buono. La sosta del campionato ha permesso di lavorare sul piano atletico e su quello mentale, grazie anche alla tranquillità che tutto l’ambiente ha recuperato. L’incontro è molto sentito perché c’è la necessità impellente di lasciare l’ultimo posto in classifica.

All’andata finì 1-1 con il Troia che pareggiò durante i minuti di recupero, complice un madornale errore di Polisena che non trattenne un pallone, non irresistibile, calciato su punizione dal limite. Una beffa che negò allo Sport Lucerauna vittoria che sembrava acquisita. La compagine celeste, tra l’altro, non ha mai vinto in trasferta.

Antonio Dell’Aquila, il presidente, ha assicurato che nei prossimi giorni ci sarà una conferenza stampa per illustrare il progetto di rilancio del club, ma tutto sarà improntato su un atteggiamento che eviterà i proclami, le frasi fatte, le inutili promesse e tenendo ben presenti le difficoltà che il calcio affronta a Lucera da qualche anno.

Il massimo dirigente ha confermato che, per la prossima stagione, i colori societari saranno il Bianco e il Celeste e che nel logo ricomparirà il Leone di Lucera

SundayRadio

Asd Sport Lucera, ritorniamo ai colori biancocelesti?

L’Asd Sport Lucera si accinge a vivere un nuovo capitolo della sua ancora breve vita con un nuovo presidente e nuovi programmi di gestione e organizzazione, come già anticipato nei giorni scorsi.
I tifosi attendono con fiducia e la speranza di vedere la squadra competere in campionati in cui non sia necessario recarsi in trasferta contro avversari che concepiscono il calcio alla stregua di una guerra tribale. E’ chiaro che collocare il club dove un tempo militava il Lucera Calcio non è impresa facile, anzi, visti i tempi, è qualcosa di molto difficile da realizzare senza il reperimento di risorse economiche adeguate: il calcio costa e, soprattutto, vincere costa.
Nell’attesa di conoscere dalla voce del nuovo massimo dirigente i particolari del progetto di rilancio dello Sport Lucera, giunge da alcuni sostenitori la richiesta di ripristinare i colori biancocelesti, quelli della città, magari con un logo molto più vicino alla storia calcistica locale.
Come è noto, quando si è costituita, la Società ha adottato il solo colore celeste e il logo che replica quello dell’Accademia Calcio, a cui il sodalizio era vicino; oggi, con il nuovo corso, alcuni appassionati lanciano la proposta di riaffiancare il bianco al celeste per ristabilire la continuità con la nostra tradizione.

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Lucera Sport: comincia la nuova fase societaria

L’Asd Sport Lucera ha battuto, 4-1, il San Marco La Catola, compagine che milita nella Prima Categoria molisana, nell’amichevole tenutasi al Comunale, venerdì 26 febbraio. Per l’occasione, la porta lucerina era difesa da Rubino, classe 1981, portiere di Torremaggiore che potrebbe entrare nella rosa a disposizione di mister Perna. E’ stata la prima gara del nuovo corso del presidente Antonio Dell’Aquila, presente al Comunale, che ha parlato a lungo con dirigenti, collaboratori e giocatori, prima che quasti andassero in campo, ed è andato via dopo il fischio finale. Come avvenuto per tutte le altre gare non ufficiali, lo Sport Lucera ha esibito bel gioco e manovre ariose, lasciando poco spazio agli avversari.

L’avvicendamento al vertice societario un primo risultato sembra averlo conseguito. Infatti, dopo la partita, si è constatata una serenità nell’ambiente che sembrava persa nell’ultimo periodo. L’impressione è stata confermata dalla dirigenza, che oggi nutre maggiore fiducia. Nel corso di una conferenza stampa, probabilmente nei prossimi giorni, la Società presenterà il nuovo massimo dirigente e le linee principali che caratterizzeranno la sua gestione. Indiscrezioni riferiscono di un piano che punta a chiudere l’attuale stagione riguadagnando qualche posizione in classifica e, per la prossima, a riportare sotto i colori della città importanti giocatori locali impegnati, oggi, con altri club.

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Antonio Dell’Aquila verso la presidenza dell’Asd Sport Lucera.

La notizia è ufficiosa, in quanto manca l’annuncio della Società. Dell’Aquila, già in passato, ai tempi di Pitta, ha incrociato la strada del calcio lucerino; oggi, secondo quanto appreso (non dalla Società), sarebbe impegnato a mettere insieme un gruppo di persone con il quale sostenere il cammino futuro del club celeste, a cominciare da questo drammatico epilogo di stagione.

Si spera, al più presto, di apprendere tutti i particolari dell’operazione, definita già da alcuni salva Sport Lucera. E’ certamente una buona notizia; e sarà ottima se il programma di intervento del neo massimo dirigente sarà chiaro, convincente, senza proclami e proteso verso i fatti. Auspicio doveroso, visti i tempi e la gente che c’è in giro.

Intanto, dopo l’odissea di Rodi, la squadra è ritornata agli allenamenti, che da questa settimana saranno di nuovo tre, ai comandi di Mister Perna. Venerdì 26 febbraio, è prevista un’amichevole con il San Marco La Catola, formazione che milita nei campionati molisani.

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Per lo Sport Lucera sconfitta, calci, pugni e contusioni a Rodi

L’Asd Sport Lucera cade ancora in trasferta, sul campo dellaSquadra del Cuore di Rodi Garganico. Non è stata una gara facile, come troppo spesso avviene in questo campionato, in cui, non di rado, prevale una visione tribale del calcio. Dopo il fischio finale, da quanto abbiamo appreso dalla Dirigenza lucerina, è scoppiato un parapiglia con l’aggressione fisica ai danni dei giocatori ospiti, alcuni dei quali lamentano lividi e contusioni. Anche alcuni tifosi avrebbero tentato di entrare in campo, per aggiungersi alla rissa. Alla fine, per evitare ritorsioni, il pullman su cui si trovava la comitiva lucerina è stato scortato dalle forze dell’ordine fino a Cagnano Varano.

Per quanto riguarda il resto, sono stati i padroni di casa ad andare in vantaggio, nel primo tempo; a seguure, il pareggio di Folliero, rientrato da qualche settimana nella rosa, per compensare l’assenza di Paolo Pellegrino e dopo la rinuncia di Ottaviano. Lo Sport Lucera, in inferiorità numerica per l’espulsione (doppia ammonizione) di Disciglio ha sfiorato, poi, il raddoppio con Cannizzo.

La Squadra del Cuore ha reagito colpendo anche un palo e pervenendo alla seconda rete durante i minuti di recupero, marcatura contestata per un fuorigioco. Una doccia fredda giunta proprio quando si pensava di riuscire a portare a casa un punto indubbiamente prezioso, vista la sconfitta a Troiadal Cagnano Varano. Proprio il Troia sarà ospite al Comunale nel prossimo turno.

Il Campionato di Seconda Categoria si fermerà una domenica; si riprenderà il 6 marzo.

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Un grande Rodi strapazza il Lucera

 

Il cielo non è mai stato così azzurro in questa capricciosa giornata calda di Febbraio in questa domenica di calcio al Teodoro Moretti, complice il clima, il grande pubblico presente in massa e l’atteggiamento delle compagini sul terreno di gioco, è andata in scena una contesa che non sarà dimenticata facilmente dai tanti presenti sugli spalti – sempre straordinario il sostegno ai bianco azzurri .

Il risultato finale, in verità bugiardo – vittoria per 2-1 , è bene dirlo meritata per i ragazzi di Mister Galullo – quasi un dettaglio vista la gara spettacolare nel primo tempo , e dopo il pareggio al 5° minuto del secondo tempo diventa un tiro al bersaglio .

Score maturato dopo una partita pazza, che più pazza non si può immaginare, per cuori forti che nemmeno al triplice fischio avrebbero voluto lasciare le tribune, quasi temendo di perdersi altre emozioni.

Primo tempo: partita a scacchi.

Le squadre, disposte tatticamente a specchio, con uno speculare 4-3-3, sono scese in campo con gli uomini annunciati dal mister Galullo , fuori rosa Papagno per squalifica, dentro Gianni Stefania.

Partono bene gli uomini di casa dove oggi riescono a creare tante azioni da goal ma senza conclusione decisa sfiorando il vantaggio in più occasioni.

Il meritato vantaggio arriva su un azione tiki taka versione Barca , al 15° di gioco e’ Flaminio che realizza e va ad esultare sotto la curva ,oggi sempre calda .

Ripresa: foga e fuochi d’artifico.

Il gioco del Rodi nella seconda frazione diventa un po’ lento e così dopo 5 minuti dopo aver abbassato un po’ la guardia ,su confusione in area rodiana, il Lucera pareggia i conti, unica occasione della partita in attacco del Lucera ,ed è 1-1.

Mister Galullo allora scuote i suoi , cambia il modulo , fuori Del Conte e dentro Veneziani Claudio, così comincia una scatenatissima corsa alla vittoria del rodi schiacciando gli avversari nella propria meta’ campo per ben 40 minuti dove in più occasioni manca l’ appuntamento col goal . E come un oracolo profetiche si sono rivelate le sue parole di incoraggiamento , così dopo diversi tentativi falliti per imprecisione ,fretta e stanchezza al 40° dopo aver scheggiato il palo con La Torre , arriva il goal che vale la vittoria, una punizione eccellente dal limite di Veneziani Claudio trova nell’ area piccola Ricucci che di testa realizza portando il Rodi al secondo posto in classifica.

Al triplice fischio i ragazzi di Mister Galullo intenti a festeggiare Sotto la curva dei propri sostenitori sono state aggrediti senza alcuna giusta giustificazione o forse per qualche piccolo episodio accaduto durante il match .

Finisce 2-1 e il Rodi vola al secondo posto.

” Un bel 10 in pagella per l’ ottima scelta delle sostituzioni e il comportamento di Mister Galullo mostrando esperienza e competenza a servizio del gruppo , riuscendo a spronare i suoi a non perdere tempo per provare a vincere la partita .”

rodigarganicoduepunto0.altervista.org

Sport Lucera e le novita’ societarie? intanto, c’e’ la Squadra del Cuore

La diciottesima giornata del Campionato di Seconda Categoria prevede, per l’Asd Sport Lucera, la visita allaSquadra del Cuore, compagine di Rodi Garganico che nella partita di andata rimediò al Comunale un sonoro 5-1. Fu una gara in cui i ragazzi allenati da Michele Perna seppero offrire una prestazione maiuscola, al di là del risultato eclatante. Organizzazione di gioco, velocità, manovre ariose, precisione negli ultimi metri; una squadra perfetta, insomma, con Paolo Pellegrino autore di una tripletta. Dopo il fischio finale, un dirigente degli ospiti, sportivamente, parlò di lezione di calcio.

Altri tempi? E’ probabile. Lo Sport Lucera, oggi, solo dopo qualche mese, è ultimo in classifica; Paolo Pellegrino è fuori per problemi fisici e i suoi compagni hanno dimenticato il dolce sapore della vittoria, l’ultima è datata 6 dicembre 2015 (Sport Lucera-Atletico Foggia 3-2), nona giornata di andata. Da quel giorno, ci sono state altre sette partite (e anche il turno di riposo) con solo due punti guadagnati (i pareggi con il Cagnano Varano e la Carapellese) e cinque sconfitte di cui tre in casa. Un bilancio fallimentare, di cui, tuttavia, i giocatori e il tecnico sono gli ultimi nella lista dei colpevoli.

Intanto, non abbiamo appreso novità, che pure pareva potevano esserci in settimana, sul solo accennato cambio al vertice societario, dopo l’eclissamento del presidente; siamo rimasti a colloqui che erano stati intavolati con persone interessate ad entrare nel club. I tifosi, quei pochi che seguono ancora con interesse la vicenda, vogliono sapere quale sia la vera situazione; e, soprattutto, vogliono conoscere la consistenza di questo ventilato avvicendamento. In poche parole, il progetto Sport Lucera proseguirà cambiando marcia o siamo ancora ai venditori di fumo?

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L’ASD Sport Lucera all’ultimo posto in classifica

L’Asd Sport Lucera pareggia in casa con la Carapellese e finisce all’ultimo posto in classifica, perché il Cagnano Varano ha battuto la Squadra del Cuore. Una partita, quella del Comunale, disturbata dal vento in modo determinante. I padroni di casa sono scesi in campo con tanta voglia di fare bene, ma ancora una volta sono apparsi condizionati dalla paura di perdere. Perna ha dovuto rinunciare a Cannizzo, preso da impegni familiari; davanti, Pellegrino Nico eArdore Michele. E’ ritornato nella rosa Folliero; mentre, pare, abbia definitivamente abbandonato Ottaviano; e tempi lunghi si prospettano per il recupero di Pellegrino Paolo. Intanto, l’Herdonia vince il campionato con largo anticipo.

Parte bene lo Sport Lucera che prende il controllo del centrocampo; gli avversari sono attenti e pronti a colpire in contropiede. Al 13′, Ardore M. mette in profondità perPellegrino, che spara sul portiere in uscita. Al 21′, bella discesa sulla corsia di destra di Ardore B. con relativo cross che Pellegrino non aggancia sotto porta. Al 25′, il risultato si sblocca con un calcio di rigore trasformato con sicurezza daArdore M.; la massima punizione assegnata per atterramento in area di Russo A.. Subìto il goal, laCarapellese prova a reagire e si spinge in avanti con maggiore convinzione. Al 29′, mischia da brividi prolungata davanti a Moffa, la palla finisce fuori. Al 42′, De Palma calcia dalla bandierina, la palla piomba davanti al giovane e inesperto Moffa e il forte vento la spinge in rete. E’ il pareggio. Tuttavia, al 45′, Ieluzzi raddoppia con una strana punizione dalla corsia di destra che inganna tutti, compreso l’estremo ospite.

La ripresa si apre con i giocatori in maglia verde che riagguantano il risultato; Tadili, al 2′, insacca all’incrocio su punizione dal limite. Il confronto diventa nervoso e falloso, senza cattiveria, però; lo Sport Lucera sfiora la terza rete con Russolillo anch’egli dal corner, al 16′; la palla fa la barba al secondo palo. Col passare dei minuti, la lucidità scema; si gioca con i nervi e nel reparto arretrato di casa ci si complica troppo spesso la vita con disimpegni incerti che rischiano di regalare insperati palloni agli ospiti. Inoltre, si palesa la difficoltà delle casacche bianche di costruire una manovra accettabile, il tutto aggravato dalle raffiche di vento davvero fastidiose che imprimono eccessiva velocità al pallone e da inutili e dannosi personalismi. Una gara brutta, che Pappano, al 32′, tenta di risolvere con un colpo di testa che sfiora la traversa su cross da destra di Simonetti. AncheArdore M., al 35′, si affida al vento e la sua punizione dal vertice destro dell’area passa a un centimetro dall’incrocio. Al 46′, l’ultima occasione capita a Pellegrino che parte veloce, ma il vento, ancora lui, imprime al cuoio quel metro in più che favorisce l’uscita del portiere fuori dall’area per la ribattuta.

L’Asd Sport Lucera è alle prese con una marea di problemi che sono di varia natura, societari (non c’è più un presidente, quello che c’era si è ritirato dopo i proclami di inizio stagione, ma gli altri membri continuano a fare sacrifici) e forse anche di spogliatoio, oltre all’assenza di giocatori importanti, come un portiere esperto. La discesa verso il fondo è, oggi, completata; al momento, nessuno – tra quelli che guardano le cose da fuori – è in grado di dire se questi ragazzi, che pare abbiano perso serenità e armonia, siano in grado di tirarsi fuori da questa dolorosa situazione. La speranza viene riposta anche su persone che potrebbero entrare nella dirigenza a giorni e dare una sterzata definitiva. Ma le partite da giocare sono poche e difficili, a cominciare da quella di domenica prossima sul campo della Squadra del Cuore, poi ci sarà il Troia in casa.

ASD SPORT LUCERA Moffa, Ardore B., Giordano F. (12’st Folliero), Russo A., Pappano, Russolillo, Ieluzzi (12’st Simonetti), Giordano A., Pellegrino N., Ardore M., Disciglio. All. Perna. A disp., Petrilli, Conforte, Di Giovine, Russo V., Catignano.

Reti: 25′ pt, Ardore M. (r); 42′ pt, De Palma; 45′ pt, Ieluzzi; 2′ st, Tadili

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ASD Sport Lucera – c’e’ la Carapellese ma anche contatti con nuovi soci

L’Asd Sport Lucera non demorde e giocherà le partite che restano ancora da disputare, nel Campionato di Seconda Categoria, dando fondo a tutte le energie, mentali e fisiche, di cui potrà disporre. Le gare saranno delle finali, ovviamente, a cominciare dall’impegno interno di domenica 14 febbraio con la Carapellese. Questo è quanto la Dirigenza ha interesse a far sapere ai tifosi, ai quali chiede sostegno e vicinanza per superare il momento non facile che dura da troppo tempo e che ha fatto precipitare la compagine celeste a un soffio dall’ultimo posto in classifica.

“Noi non ci arrendiamo – ci ha detto il direttore sportivo,Eligio Casiere -. Abbiamo giocatori che conoscono il sacrificio e che hanno solo bisogno di sbloccarsi per dimostrare in pieno la loro voglia di fare bene. Sono i nostri ragazzi i primi a soffrire per questa situazione, dalla quale dobbiamo tirarci fuori facendo ogni sforzo, e al più presto, tutti insieme”.

Intanto, sul fronte societario, dopo quello che i fatti lasciano intendere come un disimpegno da parte dell’attuale presidente, sarebbero in atto in questi giorni colloqui con persone che avrebbero manifestato interesse ad entrare. Le bocche dalle parti del Comunale sono cucite, e sull’argomento siamo riusciti a strappare solo alcuni monosillabi, interpretati come una conferma. Però, e questo, invece, ci è stato detto in modo chiaro, il progetto Sport Lucera continua senza indugi e si sta già lavorando per la nuova stagione.

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Asd Sport Lucera – vince di misura lo Sporting Apricena ridotto in otto

L’Asd Sport Lucera cade sul campo dello Sporting Apricena, 1-0, grazie a un goal spettacolare di Lange, al 27′ della ripresa, tiro da fuori con la palla che ha sbattuto sotto la traversa e poi si è infilata in rete. La gara si è svolta in un fin troppo prevedibile clima caldo ed è stata molto combattuta, soprattutto a centrocampo. I padroni di casa hanno addirittura subìto tre espulsioni nel secondo tempo, ma loSport Lucera non è, comunque, riuscito ad approfittare della larga superiorità numerica per pareggiare, non trovando spazi nelle maglie della difesa apricenese, ovviamente, chiusasi a riccio. Per almeno settanta minuti, il gioco della squadra celeste non è dispiaciuto; ma, nonostante un tridente con Ardore Michele,Pellegrino Nico e Cannizzo, i pericoli per il portiere avversario sono stati rari. Rammarico è stato espresso dalla Dirigenza dello Sport Lucera, alla fine dell’incontro, per come non sia stata sfruttata la condizione di vantaggio numerico venutasi a creare in campo. La sconfitta di oggi, fa precipitare Ardore e compagni a un punto dall’ultimo posto in graduatoria.

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ASD Sport Lucera – la crisi da scacciare e una certa idea di tifo

Il sedicesimo turno del Campionato di Seconda Categoria porterà l’Asd Sport Lucera sul campo dello Sporting Apricena. Un impegno molto gravoso per la squadra celeste, che sta attraversando un momento difficilissimo con relativa caduta verso le ultime posizioni della classifica.

La crisi di risultati, le tre sconfitte interne consecutive, i pochi punti racimolati dall’inizio del torneo certificano il fallimento della stagione, visto che l’obiettivo dichiarato della Società in partenza era la conquista di un posto nella zona play-off. Questo, però, non esclude la possibilità che nelle ultime sette partite i ragazzi allenati da Michele Perna possano ritrovare la serenità perduta.

Una cosa bisogna dire: lo Sport Lucera ha un ottimo organico e un tecnico valente, persone attraversate da una grande passione e da un profondo rispetto per i colori che rappresentano. Per farsene un’idea, bisogna frequentare lo stadio nel corso della settimana e assistere alle sedute di allenamento; c’è vero impegno e la voglia di invertire la tendenza.

Martedì scorso, Perna ha avuto un lungo faccia a faccia con i giocatori per focalizzare i problemi e capire cosa ci sia alla base di condotte di gara così indecifrabili, che regalano insperate possibilità agli avversari per fare meglio. E’ possibile che a pesare, sul piano mentale, sia la tensione della gara, acuita dalla necessità di doversi tirare fuori a tutti i costi dall’attuale situazione? Solo il Mister può saperlo; ed è molto difficile vincere quando manca la tranquillità.

Da quanto appreso, comunque, nessuno si è ancora arreso dalle parti del Comunale, a parte quei tifosi che danno fiato alle polemiche sempre e comunque, dimenticando che chi indossa la maglia celeste non percepisce alcun compenso se non la gratitudine di quelli che sono rimasti al loro posto, dirigenti o sostenitori veri che siano.

Fare calcio a Lucera è ormai difficile, come fare tante altre cose; chi tenta di risalire, chi sfida la forza di gravità della rassegnazione e del lamento continuo, seppure con pochi mezzi, rischia di essere deriso e additato come illuso e incompetente, ai primi insuccessi. Noi diciamo ben vengano sempre coloro che tentano di costruire delle possibilità con il contributo di tutti; se falliscono, avranno avuto il merito di avere tentato. Che è cosa molto diversa dal rimanere immobili ad aspettare un improbabile vagone di euro (di Babbo Natale?), per vedere il ritorno del calcio lucerino in Eccellenza o addirittura, come qualcuno spera sempre, in Serie D.

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ASD Sport Lucera – perde in casa anche con il Matinum. E’ crisi nera

E’ crisi nera per l’Asd Sport Lucera che per la terza volta consecutiva ha lasciato agli avversari il bottino pieno, al Comunale. La squadra di mister Perna, pur dimostrando ancora la capacità di attuare buone trame di gioco, denucia una pericolosa involuzione sul piano mentale, che la relega, ormai, tra le compagini che lottano per non retrocedere. E da molto tempo non si avvista in tribuna il presidente, prof.Biagio Russo; mentre voci riferiscono addirittura di possibili cambiamenti al vertice societario.

Senza Pellegrino Paolo e Ardore MichelePerna si affida, nel reparto avanzato, a Pellegrino Nico e Cannizzo; ilMatinum schiera, invece, l’ex Lucera Calcio La Torre al centro dell’attacco. A difendere la porta di casa, ancora il giovane MoffaPappano non è della partita. La partenza dello Sport Lucera è buona con efficaci proiezioni diCannizzo (schierato anche con la Juniores, sabato 30 gennaio) che, al 13′, con un cross basso da sinistra serve al centro dell’area Simonetti, il quale non aggancia. AncoraCannizzo, al 15′ e al 24′, sfiora di poco il palo. Al 26′, La Torre segna; ma l’azione, secondo l’arbitro, è viziata da un fuorigioco. Al 28′, Sport Lucera in vantaggio, con una perfetta punizione dal vertice sinistro dell’area di Giordano Alberto. Tuttavia, il Matinum riequilibra l’incontro già al 30′, con Di Mauro, abile ad approfittare di una uscita a vuoto diMoffa, sugli sviluppi di una punizione. Al 32′, Cannizzo si invola in area; il portiere ospite esce alla disperata e ci mette una pezza. Al 32′, i rossoneri raddoppiano con Di Mauro, con la difesa di casa non proprio impeccabile. Il confronto comincia a diventare duro ed eccessivamente falloso. Al 34′,Cannizzo, lungo il limite dell’area, salta un avversario e tira con prontezza; Totaro tocca con la punta delle dita e la palla sfiora il palo. Lo Sport Lucera insiste e, al 46′, protesta per un netto fallo di mano in area (lo confermano le immagini video) di un difensore del Matinum non visto dall’arbitro.

La ripresa ha offerto un gioco brutto e spezzettato per i numerosi interventi duri. Al 6′, forte punizione di La Torre eMoffa toglie la palla dall’incrocio dei pali. Al 16′, lo Sport Lucera perviene al pareggio con un tiro teso a mezz’aria, in velocità, di Pellegrino Nico, lanciato per vie centrali daGiordano Alberto. Il confronto diventa acceso e nervoso con alcuni interventi al limite del regolamento. I padroni di casa aspirano alla vittoria e lo fanno, forse, a scapito della lucidità che li porta a commettere diversi errori; il Matinumdifende il risultato con i denti. Al 34′, Perna fa uscireRussolillo e butta dentro Ottaviano, al suo esordio stagionale e con la preparazione da completare; però, a segnare è ancora il Matinum, al 37′, con Azzarone che appoggia in rete da un passo su un cross da sinistra di un compagno, mentre la difesa lucerina schiaccia un pisolino. Cala il gelo sul Comunale e lo Sport Lucera è sempre più in zona play-out.

Dopo la gara, le parole gonfie di profonda amarezza del direttore sportivo, Eligio Casiere, dipingono uno scenario molto difficile per lo Sport Lucera, che non riesce più a vincere.

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ASD Sport Lucera – con il Matinum senza Paolo Pellegrino e Michele Ardore

L’Asd Sport Lucera attende il Matinum al Comunale – domenica 31 gennaio con inizio alle 15 – per la XV giornata del Campionato di Seconda Categoria. Una partita delicata per i colori celesti che hanno impellente necessità di riportarsi su posizioni migliori di classifica, ma mister Perna non potrà avvalersi della presenza di Paolo Pellegrino, alle prese con problemi fisici, e Michele Ardore che è squalificato. Al fischio di inizio, il reparto avanzato dovrebbe partire con CannizzoNico Pellegrino.

Prosegue, intanto, la preparazione di Ottaviano, unitosi ai compagni solo da qualche settima; il giocatore ha ancora molto lavoro davanti a sé prima di giungere a un livello di condizione che gli permetta di schierarsi al centro dell’attacco. Perna non vede l’ora di mandarlo in campo, anche per spezzoni di partite e, soprattutto, se il recupero diPaolo Pellegrino dovesse diventare problematico.

Continua, quindi, irta di ostacoli la stagione dello Sport Lucera, compagine dal grosso potenziale in larga parte inespresso, quest’anno. Antonio Russo suona la carica, però, e chiama tutti a dare il massimo. “Siamo molto motivati – ci dice – e abbiamo fame di risultati. Con il Matinum, gara non facile – conclude il difensore – dobbiamo fare di tutto per agguantare la vittoria”.

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ASD Sport Lucera – bella amichevole con l’Olimpia Riccia

Asd Sport Lucera e Olimpia Riccia, squadra allenata dall’ex bandiera del calcio lucerino, Carlo De Masi, e militante nel Campionato di Eccellenza Molise, hanno dato vita ad una bella amichevole, al Comunale di Lucera, nella mattinata di domenica 24 gennaio, finita 3-4 per gli ospiti. Giornata fredda, ma in campo gioco scoppiettante, con lo Sport Lucera in vantaggio dopo pochi minuti grazie a una prodezza di Cannizzo, che ha battuto il portiere ospite con un bel pallonetto dal limite. Il giovane attaccante, in seguito, ha colpito anche un palo. L’Olimpia Riccia è poi pervenuta al pareggio e la prima frazione di gioco si è conclusa in parità.

Nella ripresa, Perna, che non ha potuto schierare i fratelli Pellegrino, ha mandato in campo diversi giocatori della juniores, ma la gara ha mantenuto un buon ritmo e ha continuato ad offrire apprezzabili giocate, in un contesto agonistico di sostanziale equilibrio. Le altre due reti dei padroni di casa sono state siglate da Michele ArdoreAlberto Giordano. Tra i marcatori della compagine molisana anche il lucerino Spatola.

Nella XIV giornata del Campionato di Seconda Categoria, in cui era previsto il suo turno di riposo, lo Sport Lucera ha, quindi, disputato un buon test contro avversari che vantano diversi elementi di esperienza, in vista dei prossimi impegni, in cui si dovrà necessariamente operare un cambio di marcia nel tentativo di riagguantare le migliori posizioni della classifica.

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Sport Lucera, Antonio Russo: “sapremo dire la nostra”

Antonio Russo è uno di quei ragazzi che, la scorsa stagione, hanno fatto in modo che la porta delloSport Lucera subisse pochissimi goal, una sicurezza sulla quale la compagine celeste potrà contare anche quest’anno.
Ha una storia sportiva di tutto rispetto, Antonio Russo – 29 anni, cresciuto nel San Pio X – che passa anche attraverso un’esperienza in Serie Dcon le maglie calabresi di Rossano e Cosenza, proseguita con le innumerevoli partecipazioni ai campionati molisani; ma, c’è anche un non realizzato passaggio al Lucera Calcio dell’era Pittacon Davide Di Stefano in panchina, cioé quando i biancocelesti soggiornavano stabilmente ai piani alti dell’Eccellenza pugliese, perché Antonio si trasferì in Francia, per motivi di lavoro, e dove, comunque, non seppe rimanere lontano dai campi di calcio.

“Quest’anno, la squadra è stata rinforzata – ci dice -; abbiamo un centrocampo più solido. Perciò, possiamo sperare di fare una stagione da protagonisti. Daremo fastidio a molti”.

Come è stata la preparazione? Domenica 27 settembre comincia la Coppa Puglia, pensi che avrete le gambe pesanti contro l’Atletico Foggia?

“Abbiamo lavorato molto e il mister è particolarmente esigente. Però, abbiamo, in generale, già raggiunto un certo grado di scioltezza. Non dimentichiamo che anche i nostri avversari vengono dalla preparazione. Io lamento un piccolo problema a un piede che spero di superare al più presto”.

Anche in Seconda Categoria troverete diversi campi in terra battuta; pensi che questo sarà un fattore in grado di recarvi danno?

“Non nego che, essendo abituati al sintetico, la terra battuta è un elemento su cui patiremo qualche disagio; e il campo dove giocheremo domenica a Foggia è, tra l’altro, abbastanza stretto. E’ chiaro che ce la metteremo tutta per imporre i nostri valori tecnici, nonostante le condizioni di partenza apparentemente a noi sfavorevoli. Sono molto fiducioso”.

I pensieri di Antonio Russo sono simili a quelli dei suoi compagni. E con questi convincimenti lo Sport Lucera si lancia verso la sua seconda stagione agonistica.

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Sport Lucera – a Cagnano solo un pareggio con un goal di Cannizzo

L’Asd Sport Lucera muove la classifica dopo le sconfitte interne degli ultimi due turni, ma deve accontentarsi del bottino minimo, un pareggio, 1-1, sul campo del Cagnano Varano, ultimo in classifica. I due goal sono stati segnati nel secondo tempo; al 24′, sono andati in vantaggio i padroni di casa con Pelusi che, dalla distanza, ha mandato il pallone a sbattere sotto la traversa e poi a insaccarsi alle spalle diMoffa. La reazione dello Sport Lucera è stata immediata. Solo un minuto dopo, al 25′, Cannizzo, allo stesso modo, ha pareggiato con un bel tiro a volo. Per il giovane attaccante, in forte crescita sul piano tecnico e agonistico, si tratta del quarto centro personale negli spezzoni di partite giocati in prima squadra.

Mister Perna, per vari motivi, non ha potuto schierare, tra gli altri, Paolo e Nico Pellegrino, Benito Ardore e Simonetti. La partita è stata molto muscolare e giocata soprattutto a centrocampo; entrambe le compagini, comunque, sono sembrate molto attente prima di tutto a non prenderle.

Lo Sport Lucera ha ancora evidenziato la mancanza di lucidità negli ultimi metri, quelle poche volte che si è presentato al cospetto dell’estremo garganico. Il Cagnano Varano, al 39′ della ripresa, è rimasto in dieci per l’espulsione di un suo difensore reo di aver falciato da tergoIeluzzi, al limite dell’area, mentre il centrocampista lucerino era propiettato a rete. Da senalare la bella gara di Moffa, il diciottenne che ha validamente difeso la porta celeste.

Domenica prossima, l’Asd Sport Lucera osserverà il suo turno di riposo; il 31 gennaio al Comunale, quarta di ritorno, arriverà il Matinum.

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Dieci anni fa – quel Lucera Calcio vincente di Gianni Pitta

Dieci anni fa, in questo periodo, il calcio lucerino stava per vivere uno dei momenti più esaltanti della sua storia. Il Lucera Calcio del presidente Gianni Pitta disputava, per la seconda volta, il Campionato di Eccellenza, la massima serie regionale, con in panchina Ferdinando De Matthaeis, l’allenatore “americano” di Alberona, già giovane attaccante di Franco Apollo e poi, a New York, stella dei Cosmos, la squadra in cui militarono anche Pelè, Chinaglia, Neeskens, Beckenbauer, Carlos Alberto e tanti altri indimenticabili fuoriclasse.

Pitta, ai primi di giugno 2005, nel corso di una conferenza stampa al Comunale, aveva presentato il nuovo allenatore, Michelangelo Palladino, ex giocatore del Lucera Calcio, al posto di Gerardo Maiellaro, in procinto di andare a guidare il Noicattaro, in Serie D.

Con il nuovo tecnico, la società biancoceleste aveva annunciato il tesseramento di elementi di prima grandezza del calcio regionale, come il centravanti Massimo Borrelli, vice cannoniere dell’Eccellenza e uomo simbolo del Bisceglie Calcio, e Savio Sardella, da tutti riconosciuto come uno dei migliori centrocampisti dell’epoca. Anche Simone Salinno era tornato dall’America, aggregato ad una rosa che poteva contare, tra gli altri, sulla presenza di Francesco Cannarozzi, Antonio Cagnazzo, Claudio Amorese, Michele Riontino, Rocco Quaresimale, Luca Irmici, Valerio Palumbo, Antonio Rizzi, Enzo Carrara; e Pitta, era andato a pescare in Georgia il taciturno, perché non parlava una parola di italiano, George Rekiasvily, ala reduce dai ranghi della Dinamo Tbilisi. L’obiettivo dichiarato della dirigenza era la conquista di un posto nei play-off.

Tuttavia, quella stagione 2005-2006, non era cominciata nel migliore dei modi. Il Lucera Calcio di Palladino, alla prima di campionato, era stato sconfitto in casa, 1-2, proprio dal Bisceglie e Borrelli aveva segnato il goal dell’ex. Ma, a quella sconfitta ne erano seguite altre ed era parsa, quindi, necessaria, a un certo punto, una decisa sterzata al fine di imprimere un ritmo diverso alla stagione.

Così, a Palladino era subentrato De Mattheais, e anche Borrelli e Sardella avevano deciso di andare via. Il nuovo tecnico si era trovato a gestire una squadra, apparentemente, meno potente; però era stato capace, nel giro, di poche settimane di ricalibrare le ambizioni di tutto l’ambiente, recuperando, passo dopo passo, posizioni in campionato e avanzando nel torneo di Coppa Italia regionale con l’eliminazione del Bisceglie nei quarti.

Gennaio 2006, i biancocelesti ebbero la meglio sul Noci, in semifinale di Coppa; vittoria esterna all’andata, sul neutro di Putignano, 0-1, con un colpo testa di Cannarozzi su punizione di Carretto, e vittoria al Comunale, 2-0, in un pomeriggio freddissimo, con reti di La Salandra e Cannarozzi, entrambe con assist di Salinno.

La strada per Noicattaro per sfidare, il 16 febbraio, in finale il Copertino, che aveva avuto la meglio sul Locorotondo, era ormai aperta.

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Gemma manda in orbita il San Giovanni Rotondo

Punizione capolavoro che regala la vittoria a Lucera

Nella prima giornata di ritorno del campionato di 2nda categoria il San Giovanni espugna il difficile campo di Lucera superando l’ostica formazione dello Sport Lucera per 2 a 1.

Gialloblù in vantaggio ma subito ripresi dai locali. Ma sempre nel primo tempo è un gioiello balistico su punizione di Vincenzo Gemma a regalare la vittoria ai suoi. Gran gol per il capitano che zittisce in questo modo quanti lo davano sul viale del tramonto calcistico.

Nella ripresa la formazione di mister La Torre gestisce e porta a casa tre punti pesantissimi che la lanciano al secondo posto in classifica, a pari punti con il Rodi a quota 18, a undici lunghezze dall’ormai imprendibile Herdonia.

Entusiasmo nello spogliatoio della formazione gialloblù che nonostante le ataviche difficoltà gestionali (attendiamo ormai da due anni lo stadio ‘Massa’ aperto al pubblico) sta dimostrando grande spirito di sacrificio.

E domenica arriva il Matinum, per continuare la scalata.

SanGiovanniRotondonet

L’asd Sport Lucera stenta ancora. al comunale, vince anche il San Giovanni

L’Asd Sport Lucera continua a stentare e, nella prima giornata del girone di ritorno, incassa la seconda sconfitta casalinga consecutiva, per mano del San GiovanniRotondo. I padroni di casa sono entrati in campo contratti al cospetto di avversari, probabilmente, giunti al Comunale per racimolare qualche punto. Invece, i garganici si sono assicurati il bottino pieno, agevolati dalle solite incertezze difensive che stanno condizionando la stagione della squadra celeste.

Lo Sport Lucera, al fischio di inizio, prende il comando delle operazioni e pressa gli ospiti nella propria metà campo, ma ilSan Giovanni Rotondo, su contropiede al 7′, si apre un varco sulla corsia di destra, Pappano è superato in velocità, ma non Russo che risolve, mettendo fuori. Proprio Russo, al 10′, appoggia di testa verso Petrilli, che mentre interviene scivola e la palla finisce lentamente in rete. Lo Sport Lucerareagisce, pur senza mostrare grandi idee e cercando la penetrazione per vie centrali in spazi ridottissimi. Al 19′,Ardore M., su punizione dal limite, colpisce la faccia inferiore della traversa, la sfera, in tribuna, è sembrata rimbalzare al di là della linea bianca; l’arbitro non vede e il gioco continua. Al 27′ Pellegrino P., su calcio piazzato, sfiora l’incrocio alla destra di Scarale. Al 30′, lo Sport Lucera pareggia conPellegrino N., che è pronto ad appoggiare in rete una respinta di Scarale, su forte tiro di Pellegrino P. dal settore di destra. L’autore della rete lucerina si vede annullare il raddoppio, al 37′, siglato con le stesse modalità, cioè mandando nel sacco un pallone respinto dal portiere. Per il direttore di gara, azione viziata da fuorigioco dello stessoPellegrino N.. Al 39′, punizione garganica dal limite, Petrillinon blocca; un avversario riprende e manda alto. Tre minuti dopo, Petrilli non ci arriva su una punizione di Gemma, dal vertice destro dell’area, e il San Giovanni Rotondo si riporta in vantaggio.

Nella ripresa, lo Sport Lucera tenta la rimonta, però trova i giocatori in maglia giallonera determinati a non concedere metri. Al 7′, Bruno impegna dalla distanza Moffa, subentrato a Petrilli, mentre, al 9′, Giordano, su punizione, sfiora il palo. L’incontro regala poche emozioni, gioco spezzettato e solo tiri dalla distanza, spesso fuori misura; i giocatori della città di San Pio non ci pensano due volte a buttarsi a terra per perdere tempo. Perna, al 14′, toglie Conforte, un difensore, e manda dentro Cannizzo, un attaccante, tuttavia poco cambia. Al 25′, ancora Bruno, con un tiro teso, chiamaMoffa alla respinta. Ieluzzi, invece, al 26′, manda alto dalla distanza. Dopo la mezz’ora, lo Sport Lucera perde ulteriormente smalto e non riesce a concretizzare altro; ilSan Giovanni Rotondo controlla senza andare in affanno.

Una brutta domenica per la compagine allenata da misterPerna, che 17 gennaio farà visita al Cagnano Varano.

SPORT LUCERA Petrilli (1’st Moffa), Conforte (14’st Cannizzo), Ardore B., Russo A., Pappano, Monte, Simonetti, Giordano A., Ardore M., Pellegrino N. (1’st Ieluzzi I), Pellegrino P.. All. Perna. A disp. D’Aloia, Di Giovine, Ieluzzi II, Russo V..

Reti: 10’pt, Russo A. autorete; 30’pt, Pellegrino N.; 42’Pt, Gemma.
Per lo Sport Lucera, ammoniti Ardore M., Ieluzzi I.

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ASD Sport Lucera – comincia il girone di ritorno e arriva il S.G.Rotondo

Comincia il girone di ritorno del Campionato di Seconda Categoria e, al Comunale domenica 10 gennaio, l’Asd Sport Lucera (12 punti) ospita il San Giovanni Rotondo (15 punti). Una partita che non potrà non rimandarci a quella di andata – pareggio con due reti per parte – svoltasi in un contesto niente affatto ospitale per la società celeste e per l’arbitro.

Ma, come si dice, è acqua passata e la dirigenza lucerina, di sicuro, accoglierà la comitiva garganica attenendosi scrupolosamente ai doveri del perfetto anfitrione. Quel che conta, per Ardore e compagni, oggi, è dare nuovo impulso alla stagione, cercando di praticare un buon calcio senza incertezze e banali errori – costati troppi punti in classifica – possibilmente, sfruttando al meglio ogni occasione per andare in goal, in casa come in trasferta, dove il bilancio della stagione è assolutamente deficitario e senza alcuna vittoria.

In queste settimane di pausa, mister Perna ha sottoposto i suoi giocatori a turni di allenamento molto duri, in pratica, un richiamo di preparazione, che dovrebbero permettere alla squadra di sfoggiare ancora, nei prossimi mesi, la brillantezza atletica mostrata per tutto il girone di andata.

L’arrivo dell’anno nuovo ha portato, comunque, una grande novità; nei fatti, si potrebbe addirittura definire un nuovo acquisto, il totale recupero di Lorenzo Ottaviano. L’attaccante, reduce da un grave infortunio, si è, infatti, aggregato ai compagni e all’inizio di questa settimana ha cominciato ad allenarsi. Se non ci saranno problemi, si confida di vedere il bomber in campo più o meno entro un mese.

E’ Natale, lo Sport Lucera fa il regalo all’Herdonia

Uno Sport Lucera in vena di regali perde l’imbattibilità interna, che durava dalla quinta giornata dello scorso campionato (7 dicembre 2014, sconfitta con il Castelluccio), e consente all’Herdonia di consolidare la sua posizione di capolista del campionato di Seconda Categoria. E’ stata una gara bella e molto combattuta, affrontata dalla squadra celeste in condizioni fisiche non ottimali, che avrebbe avuto nel pareggio il risultato più giusto, ma, nel finale, gli ospiti hanno avuto la vittoria servita da una clamorosa e incomprensibile disattenzione della difesa di casa.

Mister Perna, nell’ultimo turno del girone di andata, schiera a centrocampo Giordano Alberto, l’unico inserimento in rosa della finestra dicembrina di mercato, e nel reparto avanzato, insieme, i principali attaccanti Pellegrino PaoloCannizzo eArbore Michele. Il confronto con l’Herdonia si incanala subito su ritmi molto alti e pressing asfissiante da ambo le parti; Sport Lucera solido in mezzo al campo e proteso ad aggredire gli spazi; capolista imbrigliata e, forse, sorpresa dalla prontezza agonistica dei padroni di casa. Al 4′,Pellegrino Paolo calibra una punizione dal limite che sfiora l’incrocio; mentre Melino, all’8′, si infiltra in area celeste e spara oltre la traversa. Lo Sport Lucera sblocca il risultato al 14′, quando Cannizzo, servito in profondità per vie centrali da Ardore Michele, batte di precisione Giacobbe, ex Lucera Calcio, che nell’uscita si infortuna ad una caviglia ed è costretto a lasciare il campo. L’Herdonia accusa il colpo e prova ad organizzare una reazione, ma ne ricava solo una punizione dal limite di Mangiacotti, al 27′, che finisce alta.

Alla fine del riposo, lo Sport Lucera si presenta conPellegrino Nicola al posto del fratello Paolo, costretto a lasciare per impegni personali. La gara si dimostra ancora avvincente, con l’Herdonia più determinato rispetto ala prima frazione di gioco. Il pareggio è cosa fatta al 9′ con una botta di Lomaestro da centro area, nel corso di un batti e ribatti e dopo una traversa di Acquaviva. L’incontro continua muscolare e acceso, senza essere intenzionalmente scorretto, con duri scontri nella parte centrale del campo e nessuna occasione pericolosa per entrambi i portieri. Al 28′,Simonetti, servito da Monte, prova dal limite, il cuoio, però, fa la barba al palo alla destra dell’estremo ospite. Le due contendenti cercano la vittoria e non mollano affatto sull’intensità dell’azione. Al 30′, nel corso di una rapida ripartenza, estesasi sulla corsia di destra, Ardore Michelemette al centro per Cannizzo che è rapido nel tiro, ma il portiere si salva in due tempi. Al 34′, Acquaviva gira di testa, oltre la traversa, sugli sviluppi di una punizione; e, al 42′, avviene il fattaccio, un suicidio bello e buono per il reparto arretrato di Perna che, invece di tenere la palla lontana dalla propria area, mette in condizione Mafucci di approfittare di uno sciagurato retro passaggio e di battere Petrilli. La gioia dei giocatori dell’Herdonia è da finale di Champions League. La palla riprende a rotolare e Simonetti, al 44′, sfiora il palo dal limite. Poi, Martorana, della sezione di Molfetta, non è piaciuta la sua direzione di gara, al 47′, fischia la fine.

Lo Sport Lucera chiude il girone di andata con poca gioia e almeno 5 punti in meno in classifica. Unica consolazione, le parole dell’ex biancoceleste Giacobbe: “questa è la squadra migliore che abbiamo affrontato”.

Il Campionato riprende domenica 10 gennaio 2016, con la visita al Comunale del San Giovanni Rotondo.

SPORT LUCERA Petrilli, Ardore B., Disciglio (22’st Di Giovine), Russo A., Pappano, Monte, Simonetti, Giordano A. (35’st Ieluzzi), Ardore M., Cannizzo, Pellegrino P.(1’st Pellegrino N.). All. Perna. A disp. Polisena, Conforte, Russo V., Russolillo.

Reti: 14’pt, Cannizzo; 9’st, Lomaestro, 42’st, Mafucci.
Per lo Sport Lucera, ammoniti Cannizzo e Simonetti

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ASD Sport Lucera – arriva l’Herdonia, capolista che non ha mai perso

Si è chiusa la finestra dicembrina che consentiva di rinforzare la rosa e l’Asd Sport Lucera non ha comunicato l’arrivo di alcun elemento, nonostante fossero stati avviati dei contatti. Al di là di questo, proposito della dirigenza e dello staff tecnico è riuscire ad avere in campo la migliore formazione con una certa continuità, per il prosieguo della stagione. A causa di infortuni, squalifiche e necessità legate alla vita privata dei giocatori, mister Perna, infatti, ha potuto schierare a pieno il potenziale della squadra solo occasionalmente. E, intanto, per l’ultimo turno del girone di andata, anche ultima gara del 2015, al Comunale arriva l’Herdonia.

“Sarà una partita molto dura per noi, quella di domenica prossima con l’Herdonia – ci ha detto il tecnico lucerino, in settimana. Abbiamo diversi ragazzi in condizioni non buone e questo potrebbe non consentirci di affrontare la capolista come vorremmo. Spero nel recupero di qualcuno e, comunque, solo poco prima di scendere in campo capiremo chi potrà giocare”.

“Non siamo al meglio, è evidente. Domenica scorsa, con ilSanctum Nicandrum, abbiamo dovuto impiegare diversi under – sottolinea Eligio Casiere, il direttore sportivo -. Ma affronteremo i nuovi avversari per fare la nostra partita, tenendo ben presente che si tratta della migliore compagine del campionato. Il sostegno dei nostri tifosi sarà più che necessario; perciò, invito tutti a venire allo stadio”.

L’Herdonia guida la classifica della Seconda Categoria, girone A, con 23 punti, frutto di sette vittorie e due pareggi; con 24 reti segnate e solo 4 subite, miglior attacco e miglior difesa.

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L’ASD Sport Lucera a San Nicandro conferma il mal di trasferta

L’Asd Sport Lucera, incapace di pungere, incorre in una nuova sconfitta esterna contro il Sanctum Nicandrum. Senza Disciglio e Giordano e a causa di acciacchi patiti da diversi elementi, mister Perna ha schierato una formazione rimaneggiata, con l’inserimento di un paio di giocatori della juniores. Paolo Pellegrino, in condizioni fisiche non ottimali, è entrato a 20 minuti dalla fine, ma ha potuto fare ben poco, lo stesso dicasi per Ardore MicheleRussolillo eSimonetti.

La rete dei padroni di casa è stata messa a segno nel corso del primo tempo, al 43′, sugli sviluppi di una punizione. Il Sanctum Nicandrum ha anche colpito una traversa e Petrilli si è distinto per alcuni interventi che hanno evitato ai garganici di incrementare il risultato a loro favore. Lo Sport Lucera, durante la ripresa, con tanta buona volontà, ha cercato di portare pericoli alla porta di casa, però, il portiere avversario non è stato mai seriamente impegnato.

La squadra celeste, quindi, conferma il suo mal di trasferta. Lontano dal Comunale, i ragazzi allenati da mister Perna, in cinque gare esterne di campionato, hanno collezionato tre sconfitte (MatinumCarapelleseSanctum Nicandrum) e due pareggi (San Giovanni RotondoTroia); mentre inCoppa Puglia hanno pareggiato con L’Atletico Foggia e perso con il Sammarco.

Domenica, 20 dicembre, arriva l’Herdonia capolista per l’ultimo turno del girone di andata e del 2015.

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