Archive 31/03/2016

Foggia-Cittadella 4-1. I rossoneri si aggiudicano il primo round della finale di Coppa

Il Foggia supera 4-1 il Cittadella nella finale di andata della Coppa Italia di Lega Pro. Chiuso il primo tempo sul 3-0 i rossoneri soffrono nel finale in 10 per l’espulsione di Narciso. Vacca va in porta e salva il risultato.

I rossoneri si aggiudicano il primo round della finale di Coppa Italia di Lega Pro, superando 4-1 il Cittadella allo Zaccheria. Il Foggia chiude avanti 3-0 il primo tempo, poi subisce il ritorno del Cittadella ma regge bene anche in dieci e con Vacca in porta.
Primo tempo perfetto, o quasi, se si pensa che oltre alle tre reti ci sono state altre occasioni in cui il Foggia avrebbe potuto colpire un remissivo Cittadella. I veneti scendono in campo con undici riserve, mentre il Foggia schiera la migliore formazione per portare a casa il risultato in coppa, che non avrà l’importanza del campionato, ma si è pur sempre alla finale della competizione. E poi, a dirla tutta, anche in ottica campionato, meglio una vittoria per il morale che cercare l’alibi della “poca importanza dell’evento”. Foggia avanti 3-0 dunque, grazie alle reti di Sarno al 14′ e doppietta di Iemmello al 21′ e al 25′. Grande prestazione di tutto il gruppo con uno strepitoso Angelo sulla fascia destra, più con licenza di spingere, al pari dell’opposto Di Chiara, che di difendere. De Zerbi, infatti, rischia dall’inizio una difesa a 3, soprattutto in fase di possesso palla, con Coletti messo in mezzo ai due centrali classici Gigliotti e Loiacono. I due laterali spingono sulle fasce e spesso sono inarrestabili e quando il brasiliano centra i suoi cross, per i difensori veneti cominciano i grattacapi. Da un’invenzione di Maza arriva l’assist per Sarno che sterza, evitando un avversario e con un pallonetto insacca alle spalle del portiere avversario. Poi super Iemmello su cross perfetto di Angelo, e su errore della difesa padovana per il raddoppio e il tris. 3-0 lampo e ancora occasioni per Iemmello, Sarno e Maza, senza successo. Il primo tempo termina 3-0 con i rossoneri padroni del campo e con le idee chiare sull’unico obiettivo possibile. La vittoria.

Nella ripresa il Cittadella prova a riaprire la gara mandando in campo Maniero e Benedetti, al posto di Bizzotto e Amato e riesce a bucare Narciso con un tiro di Coralli dopo soli 5 minuti. Il Foggia paga dieci minuti in cui il Cittadella spinge soprattutto in forza alla disperazione e poi riprende a macinare gioco. Al 26′ un tiro di Riverola (spostato più avanti per far posto a Gerbo, qualche istante prima entrato in luogo di Maza) è parato da Vaccarecci, ma Sarno è pronto sulla ribattuta e manda di testa alle spalle del numero 1 veneto. Gol del 4-1 per il Foggia e rossoneri di nuovo avanti alla continua ricerca della rete. Sarno, lanciato da Riverola, è steso da Benedetti. Nonostante il numero 10 rossonero sia lanciato a rete, il direttore di gara non espelle il giocatore veneto. Ultima carta per il tecnico del Cittadella, Venturato, che manda in campo Salvi al posto di Varnier. Riverola cerca il tiro di precisione dopo una bella azione sull’asse Arcidiacono-Sarno, ma la palla termina al lato. A sei dal termine in campo anche Chiricò al posto di uno stanco Riverola. Al 40′ un’uscita avventata di Narciso, fuori dall’area, costringe il direttore di gara al cartellino rosso. Il Foggia, avendo appena completato i cambi, manda in porta Vacca per gli ultimi cinque minuti più recupero. Sulla punizione dal limite il numero 8 rossonero para benissimo a terra, evitando il peggio. Ancora Vacca ferma Coralli in area, lanciato a rete da un rimpallo favorevole. Al 46′ occasione per Chiricò che mira all’incrocio dei pali, ma la sfera termina di poco fuori. Fine della gara e ovazione per Vacca da parte di tutto lo Zaccheria. Il Foggia si aggiudica il primo round mettendosi il Cittadella a 3 reti di distanza per la finale di ritorno, tra quattordici giorni, al Tombolato.
Fabio Lattuchella

TABELLINO
FOGGIA – Narciso, Angelo, Di Chiara, Coletti, Loiacono, Gigliotti, Riverola (84′ Chiricò), Vacca, Iemmello (58′ Arcidiacono), Sarno, Sainz-Maza (67′ Gerbo).
CITTADELLA – Vaccarecci, Nava, Amato (46′ Benedetti), Sgrigna, Varnier (77′ Salvi), Cappelletti, Paolucci, Minesso, Coralli, Bizzotto (46′ Maniero), Bonazzoli.
MARCATORI – 14′ Sarno (FG), 21′ e 25′ Iemmello (FG), 50′ Coralli (C), 71′ Sarno (FG)

ESCLUSIVA – Borraccino (Telesveva): “Gravina rendimento costante quando le altre hanno balbettato. Trani, Zinfollino può essere soddisfatto e al Barletta do un bel…”

Dopo la pausa pasquale, il campionato di Eccellenza Pugliese torna per giocare il rush finale. Colombe, uova e abbuffate lasciano spazio al campo di gioco che sarà arbitro delle sorti di tutte le squadre impegnate.

In vista del momento topico della stagione, abbiamo voluto sentire Mario Borraccino, giornalista dell’emittente andriese Telesveva e conduttore della trasmissione “Eccellenza di Puglia“, che si occupa ogni lunedì della Premier League regionale. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti, abbiamo voluto un pò sentire la sua opinione sul Gravina, a cui basta pochissimo per vincere il campionato, nonchè su Barletta, Trani ma non solo.

Buonasera Mario. Domenica alla capolista Gravina basterà una vittoria per approdare in Serie D. Campionato dominato dalla formazione di Di Maio ma alla vigilia del torneo vedevi il Gravina cosi più forte delle altre o ti aspettavi qualche altra squadra li in testa?

Il Gravina, a mio avviso, si appresta a vincere con merito questo campionato e a celebrare la storica promozione in serie D. La formazione di Gennaro Di Maio – lo dicono i numeri – è quella che ha avuto il rendimento più costante durante il corso della stagione. Ha saputo fare il vuoto nel momento in cui le altre hanno balbettato ad inizio stagione e poi ha gestito magistralmente il vantaggio nella seconda metà del campionato pur essendo impegnata anche nella fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti. L’Altamura, considerata giustamente la scorsa estate la favorita numero uno per il salto diretto di categoria, ha pagato la falsa partenza e i pochi punti collezionati nelle prime sette giornate.

Come redazione di Telesveva seguite molto da vicino il Barletta: che voto dai alla stagione dei ragazzi di Pizzulli anche nell’ottica delle difficoltà che ci sono state in estate?

Il Barletta merita certamente un 8 pieno. Stesso voto per il suo tecnico Massimo Pizzulli, non solo per aver accettato di allenare i biancorossi in una situazione di estrema incertezza, ma anche e soprattutto per aver trasmesso il suo carattere alla squadra. Il vero capolavoro è stato compiuto sino al mercato di riparazione, quando con un organico incompleto e non di spessore tecnico di assoluto livello è riuscito a portare il Barletta tra le prime cinque del campionato.

Capitolo Trani: Zinfollino si dichiara contento della salvezza ottenuta in anticipo. Per come si era messa la stagione, con i playoff anche vicini, è giusto quello che dice o secondo te è un bicchiere mezzo vuoto col Trani che poteva fare anche meglio?

Gino Zinfollino ha validi motivi per essere soddisfatto, soprattutto per come era partita la stagione della Vigor Trani. L’obiettivo fissato dalla dirigenza la scorsa estate, d’altronde, è stato raggiunto con abbondante anticipo. I playoff? Probabilmente i biancazzurri non ci hanno mai creduto sino in fondo. Troppo il margine di ritardo dal quinto posto al giro di boa. Se il Trani avesse cominciato la stagione con l’attuale organico, avrebbe senza alcun dubbio conquistato l’accesso agli spareggi d’élite.

Chiusura sulla zona salvezza: Grottaglie e Castellaneta sono ormai spacciate. Quale formazioni vedi peggio tra quelle in lotta per la salvezza?

Io escluderei dalla corsa per evitare i playout l’Unione Calcio Bisceglie, che nelle ultime due giornate affronterà le già retrocesse Castellaneta e Grottaglie. Il Leverano alla fine dovrebbe spuntarla in virtù dell’attuale +4 sul quartultimo posto. Otranto, Hellas Taranto e Mesagne corrono tanti rischi.

ANTONIO GENCHI 

Conversano, Mister Biancofiore avverte: ” Venderemo cara la pelle fino alla fine “

L’ Us Conversano domenica 20 marzo ha finalmente centrato il primo punto della gestione tecnica Biancofiore /nella foto). Anche se dobbiamo dirlo in maniera oggettiva per il gioco espresso dalla squadra in queste settimane i punti sarebbero senza dubbio arrivati molto prima senza alcuni errori individuali del singolo che hanno condizionato irrimediabilmente i risultati. Ma tornando alla sfida con l’Azzurri Santa Rita possiamo affermare senza timore di smentita che una vittoria meritata è sfumata in zona recupero ancora una volta per i soliti errori di un singolo. Ne abbiamo parlato con lo stesso Biancofiore: ” Un vero peccato la mancata piena affermazione di domenica 20 marzo con l’Azzurri Santa Rita, dopo aver ereditato una situazione che sarebbe eufemistico e riduttivo definire complicata e cambiato tutta la rosa (solo il portiere era della vecchia gestione) oggettivamente i miei ragazzi meritavamo il bottino pieno. Stiamo cercando di finire positivamente un campionato che è iniziato in un modo negativo proseguendo sempre peggio prima del nostro arrivo, ora vogliamo fortemente terminarlo in modo diverso con tutta gente nuova che si è voluta rimettere in gioco .Mancano 10 gare alla conclusione della stagione che cercheremo di affrontare al meglio delle nostre possibilità e faremo il massimo per portare a casa quanti più risultati positivi possibili. Abbiamo disputato con l’Azzurri Santa Rita una buona gara sia sotto l’aspetto del palleggio sia a livello tattico, solo i consueti errori del solito singolo che si sono ripetuti in più gare in maniera veramente incredibile e inopportuna ci hanno penalizzato oltremodo , togliendoci a mio avviso anche qualche punto in più che avremmo certamente conquistato , ora con l’arrivo del nuovo portiere abbiamo risolto anche questa seria problematica. Domenica prossima mi aspetto un Talsano agguerrito voglioso di riprendere il cammino interrotto con la sconfitta di Acquaviva poi con un tecnico preparato e esperto credo vorranno partire forte per cercare di chiudere la contesa al più presto ma noi di contro cercheremo di vendere cara la pelle, facendo la nostra partita combattendo su ogni pallone e sperando che tutte le componenti siano a nostro favore compresa la fortuna che in queste settimane certamente non ci ha accompagnato. Vogliamo dare il massimo e se serve anche di più per portare a casa qualcosa di positivo”.

Ufficio stampa us conversano

Dell’Erba-Marino: “Un piccolo passo avanti verso la salvezza”

Patron e direttore sportivo al termine della gara col Marcianise

 

“Un pareggio che ci fa fare un piccolo passo avanti verso la salvezza. Ora, però, ci servono i tre punti”. Così Paolo Dell’Erba, patron, e Gigi Marino, direttore sportivo dell’Usd San Severo calcio, al termine della gara in casa del Marcianise impattata per 1-1 (Sorrentino per il Marcianise, Evacuo per il San Severo). “Buona prova di tutta la squadra in casa di un’avversaria temibile impegnata come noi nella lotta per la salvezza e per evitare i play-out. Oggi era importante uscire indenni dal Progreditur di Marcianise. Siamo stati bravi nonostante lo svantaggio a rimanere concentrati e alla fine siamo riusciti a pareggiare, rischiando di vincere nei minuti di recupero con un gol di Milani, in dubbio fuorigioco. Ora, però, dobbiamo fare di più. Ci servono vittorie e punti pesanti per raggiungere la quota-salvezza. E, in questo senso, ci aspettiamo il massimo impegno da tutti”, concludono Dell’Erba e Marino.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

 

Altamura, Panarelli:”Obiettivo secondo posto, ringrazio questo gruppo”

Dopo la sosta pasquale è tempo di tornare in campo, domenica ospite al D’Angelo il Castellaneta, che partita si aspetta?

“Si dici bene è tempo di rituffarci nel campionato che a questo punto vedo come un mini torneo di tre partite dove in tre ci contendiamo il secondo posto e più di tre squadre che devono ottenere la salvezza ed evitare i playout. Noi affrontiamo il Castellaneta, all’andata nonostante la bella gara e numerosissime palle gol non siamo riusciti a strappare la vittoria ed è questo un grande motivo per prenderci la vittoria a tutti costi”.

Come sta reagendo la squadra alle sue idee tattiche e di gioco?

“La squadra ed appunto i ragazzi mi seguono molto e colgo l’occasione di ringraziarli pubblicamente, mi hanno accolto bene ed insieme stiamo lavorando su particolari tattici, in buona sostanza in fase di possesso con più qualità nella gestione della palla e soprattutto sull’organizzazione delle palle inattive che per me sono molto importanti perché credo che le gare si vincono o si perdono per il 70 /80 % sui calci piazzati”.

Il secondo posto è un obiettivo ancora raggiungibile?

“Certo che ci crediamo al secondo posto e se non avessimo commesso delle ingenuità era già stato consolidato abbondantemente, ma non molliamo e faremo di tutto per ottenerlo perché è il minimo obiettivo per coronare la grande striscia positiva di risultati”.

Chi secondo lei sono le compagini più insidiose per la corsa play off?

“Le squadre che battaglieranno per i play off credo che sono quelle che attualmente ricoprono le posizioni utili per accedervi dunque quelle dal secondo al quinto posto, l’unica cosa che ancora non è definita è la posizione in classifica delle compagini interessante che sono tutte squadre che meritano i play off per quello che hanno fatto vedere nel corso del campionato, dal canto nostro rispettiamo tutte ma non temiamo nessuno, massimo rispetto, massima umiltà, ma siamo consapevoli della nostra forza”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA  

Omnia Bitonto, settimana decisiva. In palio finale di Coppa Puglia e trionfo in campionato

Domani a Castellana Grotte, contro il Trulli e Grotte, ci si gioca l’accesso all’ultimo atto della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Domenica, con una vittoria a Bitritto sul Barium, è festa Promozione

L’Omnia Bitonto si appresta a vivere le settimana più importante della stagione, con due partite che possono concretizzare finalmente il duro lavoro di questa avventura.

Per i ragazzi di mister Benny Costantino c’è domani l’impegno di Castellana Grotte contro il Trulli e Grotte, nella terza giornata del triangolare A di semifinale di Coppa Puglia: è in palio la finalissima del 21 aprile, dove ad attenderle c’è una tra Trio Surbo ed Atletico Racale, provenienti dal girone meridionale, ovvero quello salentino.

L’Omnia arriva al match nella città della Grotte (ore 16, stadio “Azzurri d’Italia”) forte di un significativo e fondamentale vantaggio in classifica nella differenza reti, che la porta ad avere due risultati su tre – vittoria e pareggio – dalla propria parte. Ma non sarà certo facile: il Trulli e Grotte è squadra di valore, è capolista nel girone B di Prima Categoria ed ha tra le sue file uomini di grossa esperienza, partendo in primis dall’allenatore Vitantonio Sgobba, uno dei decani della panchina pugliese, tecnico che ha anche allenato nel passato mister Benny Costantino.

Domenica poi per l’Omnia c’è il match ball per chiudere definitivamente il discorso campionato ed accedere matematicamente in Promozione: a Bitritto, con il Barium (ore 16, stadio “Gaetano Scirea”), basterà vincere per festeggiare la prima storica promozione nella Serie B del calcio pugliese, con ben cinque giornate di anticipo.

Una settimana dunque decisiva ed intensa, ma che potrebbe regalare finalmente le tanto attese gioie e gratificazioni per l’enorme lavoro svolto finora. E tramutare così i grandi numeri di questa stagione in traguardi veri e propri.

Ne è consapevole mister Benny Costantino, conscio dell’enorme posta in palio in queste due partite così importanti.

«Ho iniziato la settimana dicendo ai ragazzi che si tratta del momento più importante, ho chiesto loro massima concentrazione e massima disponibilità, come hanno sempre fatto, ma questa settimana ne voglio ancor di più. Domenica possiamo finalmente raccogliere i frutti del nostro lavoro per il campionato, mentre giovedì affrontiamo è una sorta di finale anticipata, che dà l’accesso ad una partita che potrebbe darci la possibilità di alzare in cielo un trofeo».

Contro il Trulli e Grotte il tecnico omniano incontrerà mister Sgobba per la prima volta da avversario, dopo anni da suo allievo.

«Vito Sgobba è un allenatore serio, vero, preparato, sono stato con lui per nove anni, per me è un padre calcistico, ho avuto la fortuna di conoscerlo sia come allenatore sia come uomo, posso avere per lui solo parole di elogio, da lui ho imparato tante cose, prima ad essere uomo e poi giocatore – racconta –. Sono emozionato nell’affrontarlo da avversario ma allo stesso tempo  voglio la soddisfazione dell’allievo che batte il maestro. Per me sarebbe una grande soddisfazione, consapevole del fatto comunque che ho a disposizione una squadra forte, non ci nascondiamo, non mi vergogno a dirlo. Ma è una partita a sé, è una gara secca, siamo due squadre che si temono e rispettano. Loro sono un’ottima squadra, non a caso primi in classifica in campionato, e che come noi vuole vincere su tutti i fronti».

«Mi dispiace non averli potuti aiutare nella loro richiesta di anticipare il match a giovedì scorso – conclude mister Costantino –, mi auguro comunque che loro possano vincere il campionato e noi tutto, magari rivedendoci l’anno prossimo in Promozione».

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Carovigno: Intervista al DS Enzo Pulpito

Intervista al Direttore sportivo del Carovigno Calcio Enzo Pulpito sull´andamento della squadra rossoblù e sul futuro della squadra del team di mister De Nitto.

“Ci giocheremo le nostre chance salvezza in queste tre ultime gare. Stiamo facendo di tutto per raggiungere la salvezza con un gruppo di giovani calciatori. Vogliamo a tutti i costi raggiungere la permanenza . Molte chance ce le giocheremo a San Giorgio nello scontro diretto. Sarebbe bello festeggiare la salvezza poiché in prospettiva futura i programmi societari del Carovigno sono ambiziosi, potendo contare anche sulle buone intenzioni dell´ Amministrazione comunale di rifare il terreno di gioco. Qui a Carovigno mi trovo molto bene”.

Il Carovigno prossimamente ha in programma tre importanti incontri che saranno come tre finali, ad iniziare dal Lizzano di mister Palmieri in programma domenica 3 aprile alle ore 16:00 sul Comunale della Nzegna, poi in trasferta a San Giorgio e l´ultima in casa contro il Galatone.
Per poter sperare nella disputa dei play out dovrebbe vincerle tutte e tre e non solo, dovrà sperare anche nei risultati favorevoli provenienti dagli altri campi per evitare il distacco di sette punti previsti per poter disputare lo spareggio permanenza, e per restare in Promozione bisogna vincere anche quello. E´ ardua l´impresa che deve affrontare il Carovigno, ma non impossibile.

Coppa Puglia, le semifinali di Giovedì 31 Marzo

Nel pomeriggio di domani, giovedì 31 Marzo 2016, si disputeranno le gare valevoli per la semifinale di Coppa Puglia. Ecco, di seguito, la programmazione con le rispettive designazioni arbitrali. Fischio d’inizio alle ore 16:00.

ATLETICO RACALE – PEZZE arbitra Davide Destino (Brindisi)
TRULLI E GROTTE – OMNIA BITONTO arbitra Alessandro Salvo (Taranto)

Gigi Marino: “Ciofi bandiera e storia del San Severo calcio”

“Marcello Ciofi è la bandiera del San Severo calcio. Alla sua competenza, alla sua preparazione, alla sua passione sportiva sono affidati tutti i nostri ragazzi: dalle giovanili alla Juniores. La sua presenza è uno dei nostri principali investimenti per il futuro”. A dichiararlo è il direttore sportivo Gigi Marino.

A Marcello Ciofi, già “portierone” della squadra, nato a Roma il 4 febbraio 1957, sono legati alcuni tra i ricordi più belli della compagine giallogranata, come la vittoria nella Coppa Italia di categoria e l’ascesa in serie D negli anni 1994-1995.
“Siamo lieti e onorati che Marcello Ciofi continui a far parte della nostra grande famiglia”, conclude Marino.

enzo pizzolo per calciowebdilettanti.it

Usd San Severo calcio, torna Antonello Coccia

Antonello Coccia (San Severo, 25/06/1994), torna a difendere i pali della porta giallogranata per la prima squadra. A darne notizia è Gigi Marino, direttore sportivo, dell’Usd San Severo calcio. “Siamo lieti che Antonello sia tornato a casa e che sia ora possibile riprendere un percorso interrotto quest’estate a causa di un grave problema familiare. Nel fargli i nostri più sinceri auguri, siamo certi che Antonello si dimostrerà come sempre all’altezza della sfida”, conclude Marino.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Michele Centra lascia la prima squadra per dedicarsi a tempo pieno alla Juniores

“Considerati gli ottimi risultati raggiunti, siamo lieti di poter annunciare che Michele Centra si occuperà a tempo pieno alla Juniores che sta già guidando proficuamente da due mesi. Siamo certi che la sua competenza e la sua passione continueranno ad essere un’arma in più per i giallogranata”. Così La società Usd San Severo calcio annuncia che Michele Centra non è più allenatore in seconda della prima squadra. “Abbiamo bisogno di un impegno a tempo pieno per costruire la prima squadra del futuro. E siamo certi che Michele Centra sia la persona giusta. Al tempo stesso, tutta la società lo ringrazia di cuore di quanto fino ad oggi fatto per la prima squadra”, conclude la dirigenza giallogranata.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Usd San Severo calcio, nomine al vertice per Caravella e Piemontese

La società li ha indicati allenatore in seconda della prima squadra e team manager

Rinforzi di qualità per lo staff dell’Usd San Severo calcio. Da oggi, Paolo Caravella, affiancherà mister Severo De Felice in qualità di allenatore in seconda della prima squadra giallogranata. Paolo Caravella, fino ad oggi allenatore degli allievi regionali del San Severo, è nato il 12 aprile 1982 a Foggia e si è formato come tecnico nelle scuole calcio della Cosmano Sport e del San Michele Foggia, passando poi al Foggia come allenatore in seconda degli Allievi Nazionali. Accasatosi nel 2012 al Barletta, è stato vice della Berretti biancorossa, per poi divenire allenatore della Juniores Regionale del Carapelle; nel 2014 il ritorno ai Satanelli, per ricoprire il ruolo di coach degli Allievi Nazionali. Altra novità di rilievo riguarda la nomina del “Team manager”: la scelta della società è caduta su Vincenzo Piemontese, (20 marzo 1978, Manfredonia) già nello staff dell’agente di Marco Verratti, 23enne centrocampista del Paris Saint-Germain e della Nazionale italiana, per alcuni anni collaboratore per il Manfredonia in qualità di segretario della scuola calcio, poi del settore giovanile e della prima squadra della società Sipontina. “La società formula i migliori auguri a Caravella e Piemontese, certa di aver scelto professionisti e uomini competenti e determinati per poter costruire progetti importanti per il presente e per il futuro del San Severo calcio”, afferma Antonello Bisceglie, vicepresidente Usd San Severo.

Le schede complete: http://www.usdsanseverocalcio.it/membro_staff/vincenzo-piemontese/

http://www.usdsanseverocalcio.it/membro_staff/paolo-caravella/

enzo pizzolo per calciowebdilettanti.it

 

paolo caravella bisceglie 2 vincenzo piemontese

Nelle parole del presidente Dell’aquila il futuro dell’ASD Sport Lucera

L’Asd Sport Lucera ha tenuto, giovedì 24 marzo, una conferenza stampa, in un locale cittadino, durante la quale il presidente, Antonio Dell’Aquila, ha ufficialmente presentato le linee generali che guideranno il progetto di rilancio del club, impegnato, oggi, nella difficile impresa di evitare l’ultimo posto in classifica, a una giornata dalla conclusione del Campionato di Seconda Categoria.

Il nuovo massimo dirigente ha subito specificato che la sua gestione tenterà di collocarsi nel solco di una storia che ha vissuto tanti momenti esaltanti; e a tal proposito ha detto che terrà molto in considerazione i consigli che vorranno esprimere gli ex dirigenti, a cominciare, ovviamente, daGianni Pitta. Particolare non meno importante, la volontà di coinvolgere un numero, il più numeroso possibile, di investitori, seguendo l’esempio già attuato con successo in altre piazze, ricorrendo anche all’azionariato popolare.

Ma, condizione importante per attuare il programma, al quale sta lavorando con i suoi collaboratori, è l’affidamento, da parte del Comune, dello stadio, dove il manto in erba sintetica del terreno di gioco deve essere rifatto, perché giunto ormai al limite della praticabilità; un impegno che la Società vuole accollarsi, a patto di poter gestire la struttura, come è giusto che sia, per un arco di tempo di alcuni anni. Questo darebbe al club la tranquillità necessaria per guardare in prospettiva e rendere il Comunale il fulcro di una serie di iniziative per far riavvicinare i tifosi e per richiamare l’attenzione dei giovani verso le peculiarità sociali ed educative dello sport.

Dell’Aquila ha comunicato che l’Asd Sport Luceraorganizzerà una sua scuola calcio e parteciperà a tutti i campionati del calcio giovanile. Inoltre, Michele Perna è stato ufficialmente confermato sulla panchina della prima squadra. Per quanto riguarda la futura rosa, si persegue l’obiettivo di riportare in biancoceleste – anche per quanto riguarda i colori sociali c’è il ritorno all’antico – giocatori di Lucera attualmente tesserati per altre squadre; e il primo nome che gira è quello di Mirko Perna; però, non si nasconde il desiderio di rivedere il numero dieci sulle spalle di Simone Salinno, amatissimo dalla tifoseria lucerina.

Nel corso dell’incontro, il capitano, Antonio Russo (Benito Ardore avrebbe lasciato la squadra), esprimendo anche il pensiero dei suoi compagni, ha sottolineato come l’avvicendamento al vertice societario abbia giovato a tutto l’ambiente, oggi, molto coeso attorno al presidente per cominciare un percorso che possa definitivamente risollevare le sorti del calcio locale.

SundayRadio

Oggi la prima edizione del Torneo “Città di Fasano – Pasqua 2016”

Lo staff dell’Us Cttà di Fasano in collaborazione con l’Associazione “Il Fasano siamo noi” organizza un mini torneo dedicata alla categoria Pulcini

In occasione del fine settimana pasquale, lo staff dell’Us Cttà di Fasano in collaborazione con l’Associazione “Il Fasano siamo noi” organizza un mini torneo dedicata alla categoria pulcini, per regalare una giornata all’insegna della passione, del divertimento, dello sport, della competizione e della sportività.

Da sempre il settore giovanile della nostra squadra è uno degli obiettivi maggiori del progetto, perchè rappresenta nella sua totalità il futuro della nostra storia calcistica, educa e forma i futuri uomini della nostra città, un vivaio da dove possono nascere nuove prospettive e nuove speranze.

Oggi, dalle ore 9 del mattino, lo stadio “Vito Curlo” aprirà le porte a tutti questi piccoli campioni, con la partecipazione di altre società di altri paesi.

Il Giovinazzo attende il Bitritto, è l’ultima spiaggia

La sfida del San Pio sarà decisiva per rilanciare le ambizioni dell’undici di De Bellis

Marco Milano ha detto la cosa più giusta: «La sfida con la Virtus Bitritto rappresenta una sfida cruciale per la nostra stagione, da vincere a tutti i costi». Senza alzare la voce, come sempre, il direttore sportivo dei biancoverdi ha scattato la fotografia di Giovinazzo-Virtus Bitritto in programma domani alle ore 17.30 al San Pio di Bari.

Insomma, o victoria o muerte per il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, in lotta per non retrocedere in Prima Categoria. Il Giovinazzo arriva a questa sfida, valida per il ventesimo turno del campionato di Promozione, in buona condizione fisica, ma con l’acqua alla gola dopo il pareggio ad occhiali col Real Siti: adesso è a -8 dal Monte Sant’Angelo quintultimo (che deve recuperare una partita) e addirittura a -10 dalla Rinascita Rutiglianese, al momento salva senza passare dai play-out.

Il ds Milano, alla vigilia, è stato chiaro: «Mancano undici partite, possiamo salvarci, anche senza play-out. Basta crederci e remare tutti verso lo stesso obiettivo: le vittorie e la salvezza. Dispiace stare in penultima posizione, non la meritiamo affatto. Abbiamo raccolto meno di quanto abbiamo seminato. Il rammarico è quello di aver lasciato tantissimi punti per strada. In queste diciannove partite sin qui disputate nessuna squadra ci ha messo sotto. Anche contro la capolista Cerignola siamo usciti dal campo a testa alta».

L’ironia della sorte ha voluto che fosse la Virtus Bitritto, dove, in passato, Milano ha ricoperto l’incarico di diesse, a decidere le sorti dell’undici di Gianni De Bellis, privo dei soliti Perfetto e Regina ma con un attaccante in più (Giuseppe Caputi, classe ’97, ex Liberty Palo, ndr): «Affrontare la Virtus Bitritto suscita sempre delle grandi emozioni. Non posso dimenticare una esperienza importantissima della mia breve carriera da direttore sportivo. Auguro ad entrambe le squadre di salvarsi in Promozione».

Infine, sul Giovinazzo: «La squadra è stata rivoluzionata durante il mercato di dicembre e dagli innesti delle ultime settimane, anche nel parco under. Siamo solo in attesa del transfert da Roma per i due ragazzi ivoriani, – conclude Milano – i quali potranno darci una grandissima mano nel raggiungimento della salvezza. Noi ci crediamo».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

“La testa nel pallone”, i nuovi punti vendita

Da questa mattina è in vendita presso la Libreria “Ubik” (Piazza Umberto Giordano, 76, Foggia) il libro “La Testa nel pallone” ad un prezzo di copertina di 11,5 euro. Edito da “Cdp service” rievoca i trionfi dell’Usd San Severo calcio sotto la presidenza Dino Marino (2009-2014) fino all’ascesa in serie D.

I punti vendita sul capoluogo sono, dunque, due: “Ubik” e “Mondadori” (presso il centro commerciale “Mongolfiera”, Viale degli Aviatori, 126, Foggia).

Nuovi punti vendita anche a San Severo: Mondadori Point, (via Ergizio, 108) e l’edicola “Buono” (Viale Checchia Rispoli, vicino “Bar Saint Honoré”)

È possibile, inoltre, acquistare il libro, sempre a San Severo, presso “Caffè tra le righe” (Via De Cesare, 13) e libreria “Orsa Minore” (via Soccorso, 123), “Edicola “De Marco”, (Piazza Incoronazione). Nei prossimi giorni saranno resi noti gli altri punti vendita. Il ricavato sarà devoluto a favore dell’Usd San Severo calcio e dell’associazione “La cura”. Di seguito la lista aggiornata dei punti vendita:

 

Foggia:

Ubik (Piazza Umberto Giordano, 76)

Mondadori  (presso “Centro commerciale Mongolfiera”, Viale degli Aviatori, 126)

 

San Severo:

“Caffè tra le Righe” (Via De Cesare, 13)

Libreria “Orsa Minore” (via Soccorso, 123)

Edicola “De Marco”, (Piazza Incoronazione)

Mondadori Point (Via Ergizio, 108)

Edicola “Buono” (Viale Checchia Rispoli, vicino “Bar Saint Honoré”)

Eccellenza, Pasqua dolcissima per il Gravina. 2-0 al Bitonto e la D si avvicina

(le squadra a centrocampo per il minuto di silenzio in memoria delle vittime di Bruxelles e delle studentesse morte in Spagna)

Pasqua più dolce non ci poteva essere per il Gravina ed i suoi tifosi. Non parliamo di colombe e uova di cioccolato (quelle arriveranno nei prossimi giorni) ma dell’ennesima vittoria della squadra gialloblù.

I murgiani erano chiamati a recuperare la sfida non disputata contro il Bitonto a causa della concomitante partita di Coppa Italia contro il Mazara (turno terminato poi con l’eliminazione della squadra barese). La gara si è giocata in una giornata più invernale che di fine marzo su un manto erboso si in buone condizioni ma reso scivolosissimo dalla pioggia caduta su Gravina nella giornata di oggi e nei giorni scorsi.

Il tecnico Di Maio recupera Rana e si affida al collaudato tridente con il barese, Albano e Sisalli. Il Bitonto di mister Pettinicchio risponde con il trio Manzari, Cannone e Terrone, tenendo in panchina bomber Tedesco. La gara entra subito nel vivo: dopo due minuti di gioco Sisalli dalla destra fa partire un cross che trova il duello aereo fra Rana ed il bitontino Campanella. La sfera termina sul piede di Diego Albano che dal cuore dell’area di rigore fredda il portiere ospite Rana e fa 1-0. La squadra neroverde protesta vibratamente con l’arbitro Recchia per il contatto tra Rana e Campanella che sembrava, molto probabilmente, falloso. Il Bitonto prova la reazione ma la difesa gravinese annulla sia Manzari che Terrone. Gli uomini di Di Maio ci provano con Mazzilli ma il suo bolide termina di poco fuori. E’ solo l’antipasto del 2-0 che arriva grazie a Fiorentino: Gentilesca dalla sinistra crossa lungo, il pallone viene recuperato da Sisalli che si accentra e scarica per la corrente Fiorentino che con un siluro a pelo d’erba manda il pallone nell’angolino basso alla sinistra di Rana che nulla può. 2-0 e partita in ghiaccio. Nella ripresa i gialloblù controllano la situazione senza particolari patemi d’animo. Il Bitonto termina la gara addirittura in nove con le espulsioni di Barone e Modesto.

Festa grande al “Vicino” con i tifosi gravinesi che si regalano una Pasqua con i fiocchi e ora vedono la Serie D davvero ad un passo. Rana e soci salgono in classifica a 69 punti aumentando il proprio vantaggio sul Barletta, secondo, a 8 punti. Con tre giornate ancora da disputare e lo scontro diretto con la squadra di Pizzulli a favore, ai gialloblù basterà un punticino negli ultimi 270 minuti di stagione per festeggiare l’approdo in D. Per la squadra neroverde una sconfitta messa in conto che però non danneggia particolarmente la squadra di Pettinicchio che mantiene quattro punti sulla zona playout.

Con questo articolo, la redazione di Calciowebdilettanti.it vi augura una serena e gioiosa Pasqua.

GRAVINA – BITONTO 2-0

Gravina: Cilumbriello, Palermo, Gentilesca, Montemurro, Anaclerio, Dibenedetto, Mazzilli, Fiorentino. Albano, Rana, Sisalli.

Bitonto: Rana, Barone, Bonasia, Aloisio, Campanella, Rubini, Modesto, Lezcano, Manzari, Cannone, Terrone. All. Pettinicchio

Arbitro: Recchia di Brindisi

Reti: 2° Albano e 36° Fiorentino

ANTONIO GENCHI 

 

Fidelis Andria corsara a Melfi

Con una fortunosa rete di Francesco Grandolfo nel secondo tempo, la Fidelis Andria sbanca Melfi e vede sempre più da vicino una salvezza meritata.
Si gioca per la ventottesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Arturo Valerio” di Melfi tra i padroni di casa del Melfi e la Fidelis Andria di mister D’Angelo.
I lucani vogliono punti per la salvezza e soprattutto per evitare i playout, mentre i biancoazzurri pugliesi vogliono i punti della tranquillità.
Ne è scaturita una gara sicuramente non bella dal lato estetico ma importante soprattutto per gli ospiti.
La Fidelis ha messo a dura prova il portiere locale Santurro che è stato bravo in alcune circostanze ma sulla rete che ha deciso la contesa (al 78’) sbaglia clamorosamente la presa surante un attacco dei biancoazzurri e il neo entrato Grandolfo mette la palla in rete, tornando al gol dopo ben sedici giornate (ultima rete in trasferta contro la Juve Stabia).
Quinta rete in campionato per l’attaccante ex Bari e tre punti di platino per la truppa di mister D’Angelo.
Il Melfi si morde le mani perché questa era una gara da vincere ma la squadra di mister Ugolotti, priva di alcuni uomini fondamentali tra cui il bomber Herrera, non ha saputo impensierire seriamente Poluzzi e l’attenta difesa biancoazzurra.
Con questi tre punti la Fidelis sale a quota 38 punti, a +9 sulla zona playout.
Se non è salvezza acquisita, davvero poco ci manca!
Prossimo impegno per la Fidelis Andria, saato 2 aprile al “Degli Ulivi” contro la Juve Stabia.

MELFI-FIDELIS ANDRIA 0-1

MELFI: Santurro, Petricciuolo (69’ Boscolo), Amelio, Maimone, Cason, Petta, Canotto (59’ Demontis), Giacomarro, Masini (57’ Ingretolli), Soumarè, Longo. A disp. Gagliardini, Giron, Silvestri, Colella, Finazzi, Annese, Scognamiglio. All. Guido Ugolotti

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Paterni, De Vena (87’ Cianci), Strambelli (69’ Grandolfo), Bollino (57’ Matera). A disp. Cilli, Vittiglio, Dellino, Capellini, Alhassan, Fissore, Bangoura, Garcia. All. Luca D’Angelo

ARBITRO: Robilotta di Nocera Inferiore

MARCATORE: al 78’ Grandolfo

NOTE: ammoniti Petta e Masini (M) e Paterni (FA)

Alessandro Polichetti

Taranto, Guardiglio: “Esperienza a Taranto? Utile per il futuro”

Al termine dell’allenamento tecnico-tattico svolto oggi dal Taranto, ha parlato il difensore under Vincenzo Guardiglio, riferendosi principalmente alla vittoria casalinga ai danni dell’Aprilia: “E’ stata una vittoria meritata. Nonostante un primo tempo frenetico, siamo tornati in campo giocando una ripresa ad alta intensità cercando la rete in tutti i modi. Siamo stati bravi a rimanere lucidi nonostante le occasioni sciupate. Ho dato il massimo sentendo la fiducia di tutta la squadra e di una Società sempre presente e vicina in ogni momento. Sono a disposizione del mister e mi alleno cercando di farmi trovare sempre pronto. Questa esperienza a Taranto mi servirà tanto per il futuro. Abbiamo due mesi fondamentali in cui sappiamo che possiamo regalare una grande gioia al nostro splendido pubblico. Sfruttiamo la sosta per ricaricare le energie“.

Alessandro Mazzarino

Monopoli-Foggia 1-3

  

  

Le due formazioni. Partita appena cominciata. 

0-1. Foggia in vantaggio con un gol apparso in netto fuorigioco di Floriano. 

0-2. Raddoppio di Sarno con una ribattuta da distanza ravvicinata da cross di Floriano e Pisseri che spinge la palla nella propria porta

1-2 Neanche il tempo di ripartire e Romano insacca il gol dell’1-2 bianco verde 

1-3. Chiude Vacca nel recupero. Il Foggia torna alla vittoria esterna