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Real San Giorgio – Carovigno 1-1
Occasione persa per il Real

Il Real insegue il Carovigno e riesce a pareggiare in zona Cesarini con il nuovo acquisto Nazaro oggi all’esordio: 1 a 1.

Cronaca:
1° Tempo. Gioco tra i piedi dei padroni di casa e Carovigno raccolto nella propria meta’ campo per contenere ed evitare la peggio.
21° Tiro al volo di Collocolo da fuori area e palla che sfiora il palo alla sinistra di Magazzino;
30° Palla filtrante di Pignatale per Catapano in area, tiro al volo alto sulla traversa;
44° punizione di Catapano dal limite dell’area leggermente defilata sulla sinistra, respinta a pugni da Magazzino.

2° Tempo. Prevalenza territoriale del Real che non sfrutta la superiorita’ numerica. Gli ospiti sempre arroccati nella propria meta’ campo pronti a ripartire.
27° Disimpegno difettoso dei difensori gialloblu e palla rubata da Lanzillotti T. che si presenta solo davanti a Campilongo che lo stende, rigore. Dal dischetto Russo porta in vantaggio i rossoblu;
42° Punizione dal limite di Catapano e deviazione di Magazzino in fallo laterale;
43° Cross al centro dalla trequarti, palla vagante in piena area del Carovigno calciata da Nazaro con un sinistro rasoterra alla sinistra del portiere: 1 a 1;
45° Pignatale sfugge alla marcatura sulla sinistra, palla in area e Appeso, ben appostato sul secondo palo, calcia prontamente ma Magazzino respinge con i piedi.

Forse la pressione per l’importanza della gara, la necessita’ di fare i tre punti a tutti i costi hanno condizionato il gioco del Real a volte un po’ lento e con le idee meno lucide. Il Carovigno da parte sua non ha concesso niente, ha giocato nella sua meta’ campo difendendosi con ordine e mestiere e ha capitalizzato la prima occasione a disposizione. Ancora un’indecisione ha agevolato gli avversari di turno che, anche in questa occasione, non hanno perdonato. Vincere oggi avrebbe permesso ai gialloblu di fare un bel salto in classifica soprattutto alla luce dei risultati delle dirette concorrenti. Punto guadagnato o tre punti persi?

Real San Giorgio: Campilongo, Ceci, Appeso, Troccoli, Nazaro, Rabindo, Catapano, Collocolo (Scardicchio), De Comite, Pignatale, Galeano (Basile). A disp. Cavallo, Bellini, D’Amicis, Alfeo, Mancini. All. Marinelli.

Carovigno: Magazzino, Diagne’, Valente, Urso A., Urso C., Cisternino, Frsncioso (Lanzillotti T.), Scarongella, Di Giuseppe (Lanzillotti Th.), Russo, Carlucci. A disp. Natale Camposeo, De Simone, Lanzillotti P., Turco. All. Monna.

Marcatori: 27°2°T. Russo (rig.) (C), 43°2°T. Nazaro (RS).
Ammoniti: Cisternino (C), Russo (C), Lanzillotti Th. (C), Campilongo (RS), Ceci (RS).
Espulsi: Cisternino (doppia amm.).
Arbitro Conte (Le), assistenti Salierno (Molf.) e Acquafredda (Molf.).

Real San Giorgio: Il Carovigno al “Rizzo”

Domenica alle 14:30 Real e Carovigno scenderanno in campo al Rizzo di San Giorgio per giocare la partita valida per la 15° giornata di andata del campionato di Promozione pugliese girone “B”. Entrambe le squadre occupano l’ultima posizione in classifica a pari punti (10) e questo lascia immaginare quanto sia delicata la gara. La quindicesima giornata e’ la prima dopo la chiusura del mercato di riparazione quindi sul terreno di gioco si vedranno sicuramente dei volti nuovi.
Per la verita’ il Carovigno ha effettuato piu’ movimenti in uscita che in entrata mentre il Real e’ stato piuttosto equilibrato tra chi e’ arrivato e chi e’ partito. Partita piuttosto difficile da interpretare e da pronosticare, le motivazioni per entrambe le squadre sono forti e sanno che bisogna sbagliare meno possibile. Il Carovigno in trasferta, su sette gare, ne ha perse quattro, pareggiate due e vinte una (il derby contro il San Vito), ha incassato tredici reti e ne ha segnate sei. Il Real San Giorgio nel catino del Rizzo, su sette partite casalinghe, ha perso due volte, pareggiato tre e vinto due (le ultime due partite consecutive), ha segnato undici goal subendone nove. Per il Real questa gara rappresenta un po’ la svolta, gli acquisti di mercato per puntellare la squadra, le buone ultime prestazioni dovrebbero far invertire la rotta.
Mr Marinelli a tal proposito ha detto: “Anche in questa, cosi come in altre gare gia’ disputate, i punti valgono doppio, e’ uno scontro diretto. Sfrutteremo il fattore campo, stiamo attraversando un periodo positivo dal punto di vista psico-fisico, stiamo crescendo gradatamente. Nelle ultime quattro gare, in particolare, i ragazzi hanno mantenuto ottimamente il campo, giocando un buon calcio, dobbiamo proseguire su questa strada. Per domenica avro’ a disposizione i nuovi arrivi come Nazaro, Galeano (under) che mi permetteranno di avere maggiori alternative. Ai nuovi arrivi si contrappongono, purtroppo, tre squalificati importanti, ma ci adatteremo. Con la chiusura del mercato e i nuovi acquisti abbiamo allargato un po’ la rosa e quindi le assenze, ora come ora, pesano un po’ meno. In settimana abbiamo lavorato sodo per preparare questa gara e sinceramente ho visto i ragazzi pronti e soprattutto consapevoli che si puo’ fare bene. Abbiamo ottime potenzialita’ e domenica, come tutte le domeniche, si giochera’ per vincere.”

Atletico Tricase – Real San Giorgio 2-0
Tricase cinico e vincente

Mister Branà

Il Tricase batte il San Giorgio e infila la terza vittoria consecutiva che vuol dire momentaneo quinto posto, in una gara brutta e nervosa diretta da un arbitro che si è dimostrato non all’altezza della situazione perdendo la “bussola” della direzione di gara dopo 35 minuti di gioco.

A inizio gara gli ospiti si mostrano lucidi e spavaldi: assediano i padroni di casa nella propria metà campo per circa dieci minuti, sfiorando in una circostanza il vantaggio sugli sviluppi di un corner al 5′. Il Tricase, sceso in campo inizialmente un po’ sottotono, col passare dei  minuti alza il proprio baricentro e inizia a farsi vedere nella zona dei tarantini che sono ben disposti e attenti in linea difensiva, non consentendo ai ragazzi capitanati da Debenedictis di far male.

Ma al 16′ i tarantini “decidono” di suicidarsi con un pasticcio difensivo concluso con una “papera” dell’estremo difensore Turco, che consente all’attento e rapido Chiffi di siglare il suo secondo gol stagionale in due partite e soprattutto di portare in vantaggio il Tricase che fino a quel momento aveva incontrato più difficoltà del previsto.“Sono contento per come ho iniziato la mia nuova stagione con il Tricase – dichiara a fine gara- e ringrazio il mister, perché con la sua bravura e la sua competenza mi ha facilitato il compito, dandomi la possibilità di inserirmi abilmente nei meccanismi della squadra, complimenti che faccio anche ai miei compagni.”

Ma il vantaggio, non galvanizza più di tanto la squadra di Branà, in campo per l’ennesima volta in maglia gialla, complice un San Giorgio che tenta di sbugiardare la sua classifica, mostrandosi tosto e difficile da affrontare, non consentendo ai tricasini di andare quasi mai  in profondità.

Il Tricase riesce comunque a mantenere un buon possesso palla e conquista con il passare dei minuti il comando del gioco anche se si esprime con molta fatica. Al 23′ una piccola tegola per i padroni di casa, che perdono l’uomo migliore del momento nonché l’autore del vantaggio inizialeChiffi, costretto a lasciare il terreno di gioco per un risentimento muscolare. Il suo posto viene preso da Striano, partito dalla panchina per lasciare spazio agli under.

Il fantasista napoletano, colleziona piccole azioni personali, senza però riuscire a inserirsi nel gioco della squadra e le sue giocate appaiono belle ma sterili.

Al 35′ arriva il parapiglia che cambia il verso della gara ed anche della direzione della stessa da parte del signor Ciniero di Brindisi.

Tutto parte da un brutto fallo di un tarantino ai danni di un giocatore locale che da  inizio a una piccola rissa tra i giocatori di entrambe le squadre. L’arbitro tenta di intervenire, ma si dimostra privo della dovuta personalità, punendo inoltre gli atleti sbagliati. A quel punto, sia il capitano del Tricase Debenedictis, sia quello del San Giorgio Troccoli tentano di spiegargli la “realtà” di quanto accaduto, ma il direttore di gara li invita ad allontanarsi, pena ulteriori sanzioni e soprattutto perde di minuto in minuto la gestione della situazione che va peggiorandosi col passare del tempo.Gli animi si placano dopo 6-7 minuti e il tutto si conclude con un’espulsione (di incolpevoli) per parte:  D’Amico per il Tricase e Bevilacqua per il San Giorgio.

Il primo tempo si conclude sul risultato di 1-0 dopo tre minuti di recupero.

Nella ripresa, la gara prosegue con lo stesso ritmo della prima frazione di gioco, con un Tricase che però alza un po’ di più il ritmo alla ricerca del gol della sicurezza, anche se le occasioni da gol faticano ad arrivare. Ci provano prima Striano poi Botrugno ma le loro incursioni si spengono nell’area tarantina. Il capocannoniere tricasino non è in giornata e si pensa che forse dopo diverse partite giocate ad alti livelli, potesse avere necessità di risposare. Ed è così che al 71′ il tecnico lo sostituisce con Pirelli, giocatore spesso utile (specie a gara in corso), a dare fluidità al reparto d’attacco.

Qualche istante dopo il Tricase prova a spingere sulla destra con una bella triangolazione di MeleStriano, ma il gurdalinee, ferma l’azione con una decisione dubbia, indicando la fuoriuscita della sfera dal limite di campo.

Al 75′ altra bella azione e altra triangolazione, questa volta sul versante sinistro, ma una volta giunti in area, i tricasini trovano il muro dei giocatori ospiti e optano per un retropassaggio centrale nei pressi del limite dell’area dove c’è De Braco che effettua un rasoterra insidioso con palla che si spegne sul fondo dopo aver sfiorato il palo destro della porta di Turco.

C’è spazio anche per Pellegrino, tornato a vestire la maglia del Tricase e dopo la panchina di Galatone torna in campo, nella ripresa sostituendo un buon Garrapa: “per me un’emozione grandissima” -dichiara a fine gara l’ex casaranese- “amo questa maglia, con la quale l’anno scorso ho vissuto bellissimi momenti e tornando ritrovo una squadra oltre che di qualità, con lo stesso entusiasmo dell’anno scorso”. “Siamo un gruppo affiatato e coeso” -prosegue- “pronti a toglierci grandi soddisfazioni”.L’episodio più importante del secondo tempo avviene però al 82′: azione del Tricase con un lancio lungo nella trequarti del San Giorgio, Pirelli scatta sul filo del fuorigioco e prova ad involarsi tutto solo verso il limite dell’area tarantina, il portiere Turcodecide di uscire e il tiro di Pirelli finisce in faccia al portiere che qualche istante prima  tentava di respingere la sfera toccandola con le mani. In questo caso l’arbitro non ha alcun dubbio e assegna il calcio di punizione al Tricase dopo aver giustamente espulso il portiere che abbandona il terreno di gioco dopo esser rimasto a terra per qualche minuto, per via dell’impatto del pallone con la propria faccia.

Il San Giorgio oltre a rimanere in nove, ha già esaurito i cambi, quindi tocca al difensore Appeso, vestire i panni del portiere e due minuti più tardi,  Striano nel battere la punizione, ne approfitta utilizzando tutta la sua qualità per lasciar partire un delizioso pallonetto regalando il 2-0al Tricase.A questo punto non c’è più partita, ma si registrano altri due “piccoli” episodi a riprova della precaria gestione di gara di Ciniero di Brindisi. Il tecnico del San Giorgio dopo il raddoppio tricasino protesta animatamente e l’arbitro partito per espellerlo cambia idea e lo richiama solo verbalmente. Successivamente, nel finale di gara dopo aver segnalato cinque minuti di recupero, decide di emanare il triplice fischio proprio quando scatta il 90′, non consentendo il proseguo della gara per il tempo da esso stesso concesso.

Finisce con un clima di festa e con l’oramai “tradizionale” ingresso della squadra all’interno della gradinata est per cantare ed esultare con i tifosi. Quello che per certi versi si può definire come un nuovo rito, vede  come protagonista principale mister Branà che per qualche minuto veste i panni di capo ultrà inneggiando ai cori insieme ad alcuni tifosi.

Gli stessi che a inizio gara avevano esposto uno striscione di protesta contro le “facili” e dannose multe della Lega Dilettanti alla

Società, per presunti comportamenti irregolari della tifoseria, accusata di accendere fumogeni e di esagerare con la sua goliardia, lanciando rotoli di carta nei pressi del bordo campo, nel corso di alcune recenti partite. I tifosi, rivendicano il loro diritto alla goliardia e allo spirito di festa, ritenendo eccessive le misure  del Giudice Sportivo.Il Tricase, rientra quindi in zona Play Off piazzandosi nuovamente al quinto posto con 26 punti, in una zona dove la classifica è però piuttosto corta, ergo serve sempre più continuità di risultati utili.

Sul fronte mercato, oltre agli arrivi di Chiffi e Pellegrino, si registrano quelli del giovanePiccinonno e di Marra (anche per quest’ultimo si tratta di un ritorno). Inoltre i dirigenti tricasini sono in trattativa per convincere il giovane centrocampista Desiderato, tricasino doc fino allo scorso anno a Casarano ad unirsi alla squadra. Oltre agli arrivi si registrano anche delle uscite: dopo Castrignanò ha lasciato il “via Olimpica” anche il portiere Laghezza.

Domenica 21 dicembre, i tricasini saranno di scena a Lizzano, in un’latra sfida da un unico risultato utile: la vittoria.

TRICASE – Baglivo, Mele, Greco, De Braco, De Benedictis, Romano, Garrapa (76’ Pellegrino), Urso, D’Amico, Botrugno (71’ Pirelli), Chiffi (23’ Striano). A diposizione: Gentile, Russo, Piccinnonno, Rizzo. Allenatore: Branà.

SAN GIORGIO IONICO – Turco (82’ Appeso), Appeso, Iaia, Troccoli, Friuli, Rabindo (56’ Lo Bianco), Ceci, Basile (71’ Mancini), De Comite, Bevilacqua, Masi (Sammarco). A disposizione: Albano, Alfeo, Collocolo, Izzo,. Allenatore: Marinelli.

Arbitro: Ciniero di Brindisi
Reti: 16 Chiffi, 82’ Striano.

Valerio Martella – ilgallo

Atletico Tricase – Real San Giorgio 2-0
Commenti post gara

Marinelli

Contro il Tricase giunge la sesta sconfitta esterna per gli uomini di Mr. Marinelli. Il Tricase vince per 2 a 0 senza quasi mai tirare in porta. Partita difficile da descrivere, e’ sembrata lenta, giocata su un campo piuttosto pesante e fondamentalmente equilibrata. Questi i commenti post gara di Mr Marinelli e del Direttore Sportivo Michele Chirico:

Mr Marinelli“Avremmo dovuto segnare prima noi e poi abbiamo regalato il primo goal, pazienza. Mi è dispiaciuto aver perso una gara senza mai subire un tiro in porta. Sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, hanno tenuto bene il campo fino alla fine, contro una squadra ben attrezzata, costruita per vincere e con giocatori di categoria superiore. L’espulsione di Bevilacqua ci ha penalizzato ma non abbiamo mai rinunciato a fare la gara, abbiamo avuto delle buone ripartenze. Non posso rimproverare nulla alla squadra, tutti si sono impegnati a fondo, considerando che oggi hanno esordito altri due under, Sammarco e Mancini che hanno dato il loro contributo. Non vorrei essere ripetitivo ma a differenza di qualche settimana fa oggi posso dire che possiamo giocarcela con chiunque.”

Il DS Michele Chirico“Primo tempo equilibrato con occasioni piu’ per noi che per loro. Secondo tempo condizionato dall’espulsione di Bevilacqua che ci ha creato delle difficolta’. Ritmo basso, abbiamo risentito del campo in erba naturale, a cui noi non siamo abituati. Una gara combattuta a centrocampo senza grossi sussulti, il 2 a 0 non deve ingannare noi non abbiamo mai subito gli avversari che hanno segnato praticamente senza tirare in porta. Al netto degli episodi a nostro sfavore la gara sarebbe finita 0 a 0.”

Atletico Tricase – Real San Giorgio 2-0
Da Tricase senza punti

Contro il Tricase giunge la sesta sconfitta esterna per gli uomini di Mr. Marinelli. Il Tricase vince per 2 a 0 senza quasi mai tirare in porta. Partita difficile da descrivere, e’ sembrata lenta, giocata su un campo piuttosto pesante e fondamentalmente equilibrata. Le due compagini si sono confrontate a centrocampo annullandosi l’una con l’altra senza dare origine ad azioni potenzialmente pericolose. Per la verita’ se c’e’ stata una squadra che ha acceso un po’ l’incontro e’ stato proprio il Real ad inizio gara quando, nei primi quattro minuti, ha sfiorato la rete in due occasioni con Friuli che prima si vede respingere da Baglivo in angolo un colpo di testa da distanza ravvicinata e poi, sull’azione successiva, sempre di testa, mette di poco alto sulla traversa. Del Tricase nessun segnale di presenza, con il gioco in mano agli ospiti. Ma poi un’incomprensione tra Turco e Rabindo, in area di rigore su un cross dalla destra, lascia la porta spalancata a Chiffi (neo acquisto) che mette in rete per il vantaggio casalingo. Gli ospiti, nonostante il goal a freddo e inaspettato, hanno proseguito a macinare gioco, esprimendo un buon calcio fatto di fraseggi ordinati e puliti anche se poco incisivo. Qualche minuto prima della fine del tempo parapiglia in campo. Presunta gomitata di Ceci a Garruba che crolla in terra platealmente e miccia innescata. Prima parole, poi spintoni, e a farne le spese sono Bevilacqua (neo acquisto, oggi all’esordio) e D’Amico. Fine primo tempo e squadre negli spoglitoi. Il secondo tempo inizia come era finito il primo, lento e con i Real a provare a fare la gara. L’espulsione di Bevilacqua, pero’, priva gli ospiti di un punto di riferimento in mezzo al campo rendendo piu’ complicata la condotta delle azioni d’attacco. Il Tricase, dal canto suo, aspetta nella sua meta’ campo aspettando di ripartire. E proprio in una ripartenza, in prossimita’ del triplice fischio, Turco e’ costretto ad uscire a valanga fuori area fermando la palla con le mani, punizione ed espulsione. Con le sostituzioni esaurite in porta ci va Appeso, difensore di professione, e, sulla punizione battuta da Striano, i padroni di casa raddoppiano. Partita anomala, quasi nessun tiro in porta, una gara che sarebbe finita sicuramente 0 a 0 se non ci fossero stati i due episodi a favore dei tricasini. Il Real ha comunque mostrato una certa personalita’ muovendo i fili del teatro pur non essendo pungente, e’ una stagione caratterizzata dalle ingenuinita’ e dalle indecisioni che purtroppo si pagano care piu’ del dovuto. Fondamentalmente, pur commentando una sconfitta, si puo’ parlare di un Real comunque in grado di contrapporsi a qualsiasi avversario senza timori.
Tabellino:

Tricase: Baglivo, Mele, Grco, De Braco, De Benedicitis, Romano, Garrapa (Pellegrino), Urso, D’Amico, Botrugno (Pirelli), Chiffi (Striano). A disp. Gentile, Russo, Piccinnonno, Rizzo. All. Brana’.
Real San Giorgio: Turco, Appeso, Iaia, Troccoli, Friuli, Rabindo (Lo bianco), Ceci, Basile (Mancini), De Comite, Bevilacqua, Masi (Sammarco). A disp. Albano, Alfeo, Collocolo, Izzo. All. Marinelli.

Marcatori: 16°1°T. Chiffi (T), 41°2°T. Striano (T).

Ammoniti: Greco (T), Friuli (RS), Basile (RS).
Espulsi: D’amico (T), Bevilacqua (RS).

Arbitro Ciniero (Br), assistenti Colecchia (Ba) e Natilla (Molf.)

Real San Giorgio nella tana del Tricase

Giorgio Marinelli

Il blasone del Tricase basterebbe a far tremare le gambe a qualsiasi compagine ma allo stesso temp caricherebbe infinitamente ogni singolo calciatore che calpesti l’erba del San Vito. Il Tricase, società di alto rango, ha militato in C2 dal campionato 96/97 al campionato 01/02, sei anni ininterrotti di calcio professionistico che ha divertito ed entusiasmato l’intera tifoseria cittadina. Le successive vicissitudini societarie, legate alla gestione finanziaria, l’hanno portata all’inevitabile fallimento nel 2004 per ripartire poi dalla terza categoria. Dopo quattro promozioni consecutive, dalla 3^ categoria all’Eccellenza (quattro anni di permanenza), ecco una nuova retrocessione in Promozione dove oggi milita dal 12/13. I leccesi, nonostante un avvio di stagione piuttosto negativo, tre sconfitte nelle prime tre giornate, oggi occupano la quinta posizione in classifica a pari punti con l’Otranto (in zona Play-Off) e a sette punti dalla capolista Fragagnano.

Non sarà attualmente la squadra più in forma del torneo ma è sempre quella che, nelle ultime due gare, ha segnato dieci reti e, negli ultimi dieci incontri, ha sempre ottenuto risultati positivi tranne nella trasferta di Alberobello (sconfitta per 3 a 2). I rossoblu forse non saranno attrezzati per salire ma possiedono giocatori esperti, di categoria che possono risolvere le gare con un lampo di genio o un guizzo inaspettato. I tricasini, in casa, hanno giocato sei gare, ne hanno perse due, pareggiate una e vinte tre, hanno segnato dieci reti subendone quattro. È’ evidente che il Tricase è agevolato dal fattore campo ma contestualmente non sono insuperabili. Gli jonici, in trasferta, su sei partite disputate, ne hanno perse cinque e pareggiata una, hanno subito undici goal e ne hanno segnati tre. I numeri del Real probabilmente non lasciano scampo, le trasferte sono il debole dei gialloblu. Gli jonici comunque, dopo la buona prestazione di Leverano (purtroppo senza punti) e soprattutto dopo la larga vittoria contro il Fly Team Brindisi, hanno il morale in ascesa e vogliono dare continuità ai risultati, del resto per raggiungere la salvezza è necessario iniziare a fare punti anche in trasferta. Mr Marinelli, in settimana, ha lavorato quasi con tutti gli effettivi ricordando a ognuno chi è il Tricase e preparando la partita con meticolosità.

A tal proposito il Mister ha detto: ”Andiamo ad affrontare una squadra importante su un campo importante e di conseguenza ci vuole una prestazione importante. Domenica non dobbiamo sbagliare l’approccio alla gara, se scendiamo in campo con la giusta mentalità possiamo rendere loro la vita difficile. Dobbiamo essere umili e dare più del massimo, senza commettere errori, insomma ci vuole una partita perfetta. A noi mancherà Pignatale per squalifica ma avremo a disposizione il nuovo acquisto Bevilacqua. Siamo sicuramente in crescita e più tranquilli rispetto ad un mese fa, sono fondamentalmente fiducioso.”

Real San Giorgio – Fly Team Brindisi 5-1
Interviste post gara

Real San Giorgio

Ecco di seguito i commenti post gara di Mister Marinelli, del Presidente La Volpe e del DS Chirico.

Mr Marinelli: “Il risultato parla chiaro, siamo entrati in campo con la convinzione giusta, volevamo vincere, ottimo l’approccio alla gara, non abbiamo sbagliato niente. I ragazzi hanno giocato una bella partita e in particolare i due under, esordienti dal primo minuto, che hanno fatto davvero bene, sono soddisfatto di loro. Gli auguro di continuare così perchè le loro prestazioni saranno utili e importanti. È migliorata notevolmente la tenuta atletica e fisica, ora riusciamo a tenere il campo per tutti i novanta minuti ma sono ancora più contento per l’attenzione che la squadra presta al lavoro settimanale perchè poi lo vedo in campo la domenica. La prestazione odierna segue quella di domenica scorsa e questo significa che stiamo sulla giusta strada. Domenica andiamo in casa del Tricase, forse una delle squadre più in forma del campionato ma soprattutto una squadra di blasone, una squadra importante. I leccesi, tra domenica scorsa e oggi, hanno segnato dieci reti ma noi l’affronteremo senza paura e con uno spirito diverso, più convinti e consapevoli dei nostri mezzi, cosa che non avevamo nelle giornate precedenti.”

Il Patron Carmelo La Volpe”Sono pienamente soddisfatto della prestazione e del risultato, abbiamo lasciato l’ultima posizione scavalcando più squadre. Mi è piaciuto l’atteggiamento di tutta la squadra, faccio i complimenti agli under che sono risultati importanti dando una mano ai grandi. Abbiamo dato continuità alla prestazione di domenica scorsa solo che oggi abbiamo anche vinto. Sono contento per il nostro bomber che si è sbloccato. Le vittorie sono sempre salutari, portano ottimismo e aumentano l’autostima. La prossima andiamo a Tricase e ci giocheremo la partita.”

Il DS Michele Chirico“Vittoria meritata, oggi è la tipica giornata in cui si può dire che tutto è andato bene. Siamo stati superiori in tutto, abbiamo giocato con tranquillità, condizione essenziale per ottenere qualsiasi risultato. I ragazzi hanno dato dimostrazione che la prestazione di domenica scorsa non era casuale. Nelle partite precedenti ci è sempre mancato qualcosa misto agli errori oggi invece tutto questo non si è verificato, certo non siamo campioni oggi ma non eravamo brocchi nemmeno ieri. Questa sarà una settimana fondamentale per il mercato sia in uscita che in entrata. Posso confermare i trasferimenti di Quitti al Leporano in cambio di Basile che ha esordito oggi, il trasferimento di Pastorelli al Don Bosco Manduria e Pizzolla all’Hellas Taranto. Non sono esclusi altri movimenti in entrata e in uscita.” 

Real San Giorgio – Fly Team Brindisi 5-1
Abbandonata l’ultima posizione

Sonora vittoria del Real San Giorgio ai danni del Fly Team Brindisi per 5 a 1. Una vittoria che permette al Real di salire in classifica e lasciare l’ultima posizione.

Cronaca

1° Tempo: Real cinico ed efficace, tre azioni importanti tre goal, brindisini fragili e a volte impacciati.
15° Calcio d’angolo battuto da Lo Bianco, stacco di testa di Friuli e palla in rete: 1 a 0;
22° Discesa di Appeso sulla sinistra, cross in mezzo dal fondo deviato di testa da un difensore, palla sui piedi di Pignatale che al volo dal dischetto del rigore calcia in rete: 2 a 0;
26° Passaggio filtrante di Collocolo per De Comite che batte Napolitano in uscita per il 3 a 0.

2° Tempo: Inizio scoppiettante e poi gara controllata con tranquillità e autorevolezza dai padroni di casa.
1° Azione personale di Greco sulla sinistra, cross al centro dal fondo e Ostuni ben appostato devia in rete: 3 a 1:
2° Palla per Masi che sguscia sulla destra, si libera del suo avversario e crossa al centro, la sfera assume una traiettoria strana che si insacca sotto la traversa della porta brindisina: 4 a 1;
8° Violento tiro di Collocolo dal vertice dell’ area piccola e palla fuori:
10° Tiro di De Vita dall’interno dell’area di rigore e respinta di Ventimiglia;
20° Tocco sbagliato di Di Nota indietro al portiere e palla che colpisce la traversa;
29° Contropiede dei gialloblu, Ceci si presenta in area ma il controllo difettoso gli fa perdere il tempo per servire De Comite o tirare in porta;
30° Lancio lungo di Ventimiglia, palla per De Comite che coglie di sorpresa i due centrali avversari e batte Napolitano in uscita: 5 a 1.

Gara con poca storia, il Real ha vinto una partita che ha dominato dal punto di vista del gioco e della grinta. Una vittoria maturata contro una diretta concorrente per la salvezza e quindi di valore assoluto. La squadra ha girato al meglio, ottimi scambi e soprattutto armonia nei movimenti dei reparti, mai in affanno, chiusure opportune e non sono stati commessi errori.

Real San Giorgio: Ventimiglia, Ceci, Appeso, Troccoli, Friuli, Iaia, Masi (Basile), Collocolo, De Comite, Lo Bianco (Catapano), Pignatale (Rabindo). A disp. Turco, Ciafardino, Bellini, Pulpito. All. Marinelli.

Fly Team Brindisi: Napolitano, Di Nota Vantaggiato,Mazza, Carbone, Zanzariello F. (Cogliandro), De Vita, Galasso, Morelli, Protopapa (Ostuni), Greco. A disp. Pagliara, Lopez, Ligorio, Zanzariello D, D’Aprile. All. Piscopiello.

Marcatori: Friuli (RS), Pignatale (RS), De Comite (RS), Ostuni (BR), Masi (RS), De Comite (RS).
Ammoniti: Lo Bianco (RS), Pignatale (RS), Di Nota (BR), Galasso (BR), Morell (BR).
Arbitro: Schirinzi (Casar.), assistenti Natille e Fracchiolla (Ba).

Leverano – Real San Giorgio 3-2
interviste post gara

Marinelli

Mr Marinelli: “Gran bella partita, abbiamo perso immeritatamente, ci siamo fatti goal da soli, e l’arbitraggio non è stato irreprensibile, peccato. Anche fisicamente siamo stati all’altezza e anche i ragazzini che sono subentrati sono stati bravi. Credo che oggi abbiamo disputato la migliore partita da quando sono ritornato al Real. Avremmo meritato di più contro una squadra più accreditata di noi e con giocatori di categoria superiore, faccio i complimenti ai miei ragazzi. Siamo stati bravi a giocare con raziocino e lucidità, abbiamo dominato, ci hanno punito due svarioni. Sono fiducioso, i ragazzi hanno reagito con grinta e anche sul tre a uno abbiamo ripreso in mano la gara. Su questo campo non è assolutamente facile venire a fare la partita come la nostra, forse nessuno ci è riuscito e i complimenti dei nostri avversari lo dimostrano. La sconfitta brucia ma rientriamo a casa con la consapevolezza di aver fatto una prestazione maiuscola che mi fa ben sperare per il prosieguo, da domani si pensa al prossimo scontro diretto contro il Brindisi.”

L’allenatore in II Mr De Donato“Sono dispiaciuto per il risultato dopo un’ottima prestazione. In questa stagione veniamo puniti al minimo errore. Degli arbitri si evita sempre di parlare ma la terna odierna non mi è sembrata all’altezza, il loro terzo goal era viziato da un netto fallo di mano prima e da un fuorigioco dopo, sviste? I ragazzi meritano un plauso in particolare Masi e Ceci, gli under subentrati.”

Il Patron Carmelo La Volpe“Risultato bugiardo, abbiamo giocato al calcio dall’inizio alla fine. Siamo stati puniti da nostri errori e da qualche errore arbitrale. Mi trovo a commentare una partita persa contro una squadra di testa ma in verità, per il gioco espresso, sembrava che la classifica fosse invertita. I ragazzi hanno lottato su ogni pallone e avremmo meritato almeno il pareggio.”

Il DS Michele Chirico“Grande rammarico per la sconfitta che probabilmente non meritavamo, se non ci fossero stati quegli errori ora staremmo a parlare di un altro risultato, quest’anno gli svarioni li paghiamo cari. La prestazione è stata positiva, la squadra ha dimostrato che è cresciuta dal punto di vista fisico e mentale e credo sia la cosa principale, vedremo dove possiamo arrivare.”

Leverano – Real San Giorgio 3-2
bravo Real…

Catapano Antonio

Perdere in casa della terza in classifica ci stà ma quando giochi bene e la metti alle corde almeno un pareggio te lo aspetti. Oggi, contro il Leverano, il Real San Giorgio ha giocato una gara coraggiosa, volenterosa e ha messo in seria difficoltà i padroni di casa ma non ha guadagnato punti: risultato finale Leverano 3 Real 2.

Cronaca:

1° Tempo, i padroni di casa hanno espresso il maggiore sforzo per pareggiare e passare in vantaggio. Il Real, subito in rete ad inizio partita, ha sempre cercato di giocare la palla, ma si è punito da solo commettendo due errori che gli sono costati due goal.
4° Palla di Friuli per Catapano, sul filo del fuori gioco, e pallonetto sul portiere in uscita per il momentaneo vantaggio degli ospiti: 0 – 1:
17° Punizione per i leccesi battuta in fretta, Rizzello sponda per Margagliotti che serve Vetrugno, tiro immediato dall’interno dell’area e palla in rete: 1 – 1;
23° Incursione in area di Patera, tiro in diagonale di poco fuori;
27° Passaggio, maldestro, indietro al portiere di Pulpito, rinvio affrettato, debole e centrale di Ventimiglia, sfera sui piedi Patera che piazza il tiro nell’angolo sinistro: 2 – 1;
37° Ottima azione manovrata dei gialloblu, palla filtrante per Catapano che mette in mezzo, mischia furibonda nella quale almeno quattro tiri consecutivi degli ospiti sono stati respinti fortunosamente dai difensori bianconeri sulla linea di porta e in prossimità della stessa mantenendo inviolata la porta.

2° Tempo di marca ospite, pallino del gioco tra i piedi degli jonici che hanno chiuso nella propria metà campo il Leverano mettendolo in seria difficoltà. Solo una conduzione esperta ed ostruzionistica allo stesso tempo dei padroni di casa hanno evitato il peggio.
8° Punizione dalla destra di Catapano e Friuli si vede anticipare di testa di un soffio da un difensore;
10° Ancora una punizione al centro di Catapano, colpo di testa e sfera toccata con la mano da un difensore che l’arbitro non vede;
22° Contropiede dei bianconeri, palla per Patera, che, sull’uscita di Ventimiglia, appoggia a Rizzello che segna a porta vuota. Da sottolineare che l’azione, in partenza, era viziata da un netto fallo di mano di Patruno che l’arbitro non ha rilevato;
38° Fallo su Lo Bianco in area di rigore, l’arbitro decreta la massima punizione. Sul dischetto Pignatale che segna fissando il risultato sul definitivo 3 a 2.
Un bel Real che alla fine dei conti non meritava di uscire senza punti da un campo difficile come quello di Leverano. I ragazzi di Mr Marinelli non hanno mai abbassato la guardia, hanno combattuto su ogni pallone risultando, in più frangenti, superiori agli avversari terzi in classifica. Anche dal punto di vista fisico i gialloblu sono stati all’altezza fronteggiando degli avversari che dell’atleticita e prestanza fisica ne fanno un punto di forza. La nota dolente probabilmente viene dalla terna arbitrale che non è sembrata adeguata, parecchie chiamate sbagliate e la sensazione di una certa sudditanza (i giocatori del Leverano hanno più volte ricordato, palesemente, all’arbitro chi fosse la squadra che giocava in casa). Il Real, ora, dovrà immediatamente ritrovare la concentrazione e la forza per affrontare il Fly Team Brindisi domenica prossima al Rizzo in un altro scontro diretto da brividi. Segnaliamo l’esordio di Ceci, ragazzo della juniores alla prima convocazione.

Leverano: Liaci, De giorgi, Martina, Patruno, Dragone, Papa, Patera (Montefrancesco), Vetrugno (Piccinonno), Rizzello, Cazzella (Marzatto), Margagliotti. A disp. Strafella, Chiarillo, Greco, Nocita. All. Schito.

Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso, Iaia, Troccoli, Friuli, Rabindo (Lo Bianco), Catapano, Bellini (Masi), De Comite, Pignatale, Pulpito (Ceci). A Dip. Turco, Ciafardino, Alfeo, Blandamura. All. Marinelli.

Marcatori: 4°1°T. Catapano (RS), 17°1°T. Vetrugno (L), 32°2°T. Patera (L),22° 2°T. Rizzello (L), 38° 2°T. Pignatale (RS).

Ammoniti: De Giorgi (L), Dragone (L), Rabindo (RS), Catapano (RS), Troccoli (RS), Ceci (RS).

Arbitro: Ambasciati (Fg), assistenti: Ignomiriello (Ba) e Fumarulo (Barl.).

Real San Giorgio – Real Alberobello 2-1
Commenti post gara

Marinelli

Mr Marinelli“Contento per il risultato, ottenere i tre punti oggi era fondamentale a prescindere da come gli abbiamo conquistati. Abbiamo giocato un buon primo tempo segnando due goal e mettendo al sicuro il risultato. Nel secondo tempo siamo un pò calati, siamo stati meno lucidi e, dopo la loro rete, siamo andati in sofferenza nonostante gli avversari non abbiano mai tirato verso la nostra porta. Ci manca quella personalità che ci permetta di superare le situazioni difficili, oggi abbiamo avuto paura di vincere. I tre punti sono salutari e ci permetteranno di lavorare più tranquilli in settimana. Dobbiamo fare punti ovunque e ci si deve rendere conto che, nelle condizioni in cui ci troviamo, non sempre si può essere belli, basta vincere.”

Il Patron Carmelo La Volpe: “Finalmente abbiamo interrotto il trend negativo che ci inseguiva dall’inizio della stagione. Abbiamo sofferto, a questa squadra manca serenità e tranquillità. Ho visto cose positive, abbiamo gestito la gara per la maggior parte della sua durata, potevamo chiuderla prima ma alla fine ciò che oggi mi interessa sono i tre punti. Mi auguro che questi tre punti siano solo l’inizio di una serie che ci deve portare ad una salvezza tranquilla e che ci faccia togliere alcune soddisfazioni. È la prima domenica in cui promozione, juniores e giovanissimi portano tre vittorie a casa, speriamo anche gli allievi domani pomeriggio, qualcosa inizia a girare a nostro favore.”

Il DG Piero Galeone“Felice per la vittoria, magari non brillante, ma felice ugualmente. Non vedevo l’ora che arrivasse, buon primo tempo a scapito di un secondo meno bello. Mi auguro che questa sia un punto di partenza per risalire la china aspettando il mercato di dicembre per sistemarci meglio.”

Il DS Michele Chirico“Contento per la vittoria avrei firmato per la sofferenza finale anche alla vigilia. Ora dobbiamo pensare a domenica prossima e al mercato dicembrino.”

Il Capitano Tommaso Troccoli“Finalmente la prima vittoria L’aspettavamo, dopo tutti i punti persi per strada è arrivata la prima vittoria. Buon primo tempo, due reti, abbiamo giocato con attenzione applicando il lavoro settimanale. ll Secondo tempo è stato gestito  con ordine fino al loro goal. Dopo il rigore siamo andati in apprensione e abbiamo avuto paura di vincere, forse perchè poco abituati a farlo o perchè, già in passato, ci è capitato di pareggiare partite che sembravano vinte. Fondamentalmente non abbiamo fatto una brutta partita, ci siamo dimostrati compatti, ordinati e potevamo sfruttare meglio alcune situazioni favorevoli. Personalmente sono soddisfatto anche se dobbiamo ancora lavorare.”

Real San Giorgio – Real Alberobello 2-1
finalmente vittoria

Real San Giorgio

Nello scontro diretto tra pericolanti la spunta il Real San Giorgio che batte i baresi dell’Alberobello per 2 a 1. Finalmente, all’undicesima giornata, i gialloblu jonici sono riusciti a cancellare lo zero dalla casella vittorie.

Cronaca

1° tempo di marca jonica che ha mantenuto e giostrato la palla in modo limpido e pulito. Gli ospiti non sono mai arrivati in area gialloblu.
22° Punizione di Catapano dal vertice dell’area, alla destra di Orlandino, e palla sul primo palo: 1 – 0;
28° Ottima trama tutta di prima al limite dell’area barese, De Comite-Pignatale-Pulpito e tiro finale di quest’ultimo in diagonale respinto con i piedi da Orlandino;
42° De Comite intercetta il rinvio di Convertini e serve Catapano in area, secco diagonale dell’attaccante gialloblu e palla all’angolino: 2 – 0.

2° tempo più equilibrato con i padroni di casa a controllare la gara e gli ospiti leggermente più attivi ma poco incisivi. Solo dopo il goal berese la partita si è rivitalizzata.
26° Indecisione in uscita di Ventimiglia, Diddio gli ruba palla e viene atterrato dallo stesso portiere. Il direttore di gara decreta la massima punizione trasformata da Daddato: 2 – 1.

Oggi per il Real San Giorgio l’importante era vincere a prescindere. I ragazzi di Mr Marinelli hanno giocato un buon primo tempo mettendo a segno due goal e mostrandosi sicuramente più validi degli avversari. Nel secondo tempo la partita ha vissuto dei sussulti, ma poi nemmeno tanti, nei 15 minuti finali dopo il goal su rigore degli ospiti. Dopo la rete di Daddato i baresi hanno preso fiato, hanno creato qualche potenziale situazione pericolosa ma effettivamente il nostro Ventimiglia non ha mai toccato palla. Agli jonici, invece, è subentrata la paura di vincere. Un pò di patema per i tifosi che però sono riusciti a vedere la prima vittoria in campionato del Real San Giorgio. Da evidenziare l’esordio di Masi attaccante della juniores classe 97.

Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso, Mari, Troccoli, Friuli, Iaia, Catapano (Rabindo), Collocolo, De Comite, Pignatale (Lo Bianco), Pulpito (Masi). A disp. Turco, Bellini, Alfeo, Ciafardino. All. Marinelli.

Real Alberobello
: Orlandino, Svezia, Terrafino, Barbaro,Convertini (Palazzo), Pascullo, Daddato, Pace, Stanisci (Marco), Diddio Gianl., Musli (Pezzolla). A disp. Ventrella, Diddio Gian., Totaro, Lippolis. All. Caroli.

Marcatori: 22°e 42°1°T. Catapano (RS), 26° 2°T Daddato (rig.) (RA).
Ammoniti:  Ventimiglia (RS), Friuli (RS), Catapano (RS), Collocolo (RS), Pignatale (RS), Pulpito (RS) Masi (RS), Svezia (RA), Barabaro (RA), Pascullo (RA), Pace (RA), Diddio Gianl. (RA).
Arbitro Vitagliano (Fg) assistenti Maggi e Daddato (Barl.).

Real San Giorgio: Con l’Alberobello calma e sangue freddo

Real San Giorgio

Nessuno l’avrebbe mai immaginato che il Real si sarebbe trovato all’undicesima di campionato senza mai aver vinto una gara e ultimo in classifica. Una condizione veramente scomoda che non trova spiegazioni certe ma solo ipotesi. Forse la situazione più difficile da affrontare perché non si sa come intervenire per poter fermare la caduta. Problemi strutturali, preparazione estiva non idonea, mercato non all’altezza, under con poca esperienza o non pronti, solo ipotesi di una crisi che deve essere al più presto stoppata perché non diventi inarrestabile e comprometta tutto. La gara contro l’Alberobello deve segnare il punto della riscossa, deve essere la scintilla che dovrà riaccendere il motore del Real San Giorgio perché inizi la salita per riposizionarsi in classifica li dove gli compete per tradizione e importanza. Gara da prendere con le molle e non sottovalutare, i baresi vengono dal successo casalingo, in rimonta (3-2), contro un Tricase lanciato e in serie positiva da ben sei gare. Il morale degli ospiti è alto e gli darà forza. Al contrario i gialloblu arrivano da due sconfitte consecutive, con una condizione morale poco frizzante ma con la consapevolezza che domenica scorsa, contro il Laterza, la sconfitta probabilmente non ci sarebbe dovuta essere. La squadra si è espressa bene, soprattutto nel primo tempo, sfiorando il goal in diverse occasioni. Domenica ci si aspetta una prova d’orgoglio, una prova ricca di grinta e tanta voglia di fare bene anzi benissimo. Bisogna mantenere i nervi saldi e la mente lucida per sfoderare una prestazione da tre punti. L’Alberobello in trasferta ha sempre perso, ha subito quindici reti e ne ha segnate cinque. Il Real San Giorgio in casa ha pareggiato tre partite, ne ha perse due e nessuna vinta, ha segnato quattro goal e subito sette. Sono numeri di una partita tra due squadre sicuramente in difficoltà, alla ricerca disperata di punti per risollevarsi e salvarsi.

Mr Marinelli ha dichiarato:“Una vittoria certamente risolleverebbe il morale dei miei ragazzi, aumenterebbe in loro l’autostima ma in generale tutto l’ambiente ne gioverebbe. È evidente che siamo due squadre in difficoltà e abbiamo la stessa voglia di fare bene, ma noi giochiamo sul nostro campo e cercheremo di far valere questo piccolo vantaggio. È uno scontro diretto e il nostro obiettivo sono i tre punti. Vincere significherebbe ricevere un’iniezione di fiducia notevole, ci darebbe una maggiore tranquillità nell’affrontare le prossime gare, insomma vincere serve per ripartire sotto tutti i punti di vista. La squadra anche questa settimana si è allenata con serietà e dedizione, i ragazzi si applicano con attenzione nonostante un clima non facile da sostenere. È una situazione non ancora d’emergenza ma sicuramente complicata, ci siamo entrati tutti insieme e ne usciremo tutti insieme, vogliamo i tre punti per dare un forte segnale di vita, dobbiamo crederci. La gara si dovrà vincere con tanto cuore, senza trascurare la logica del gioco e l’applicazione tattica.” Anche il DG Galeone sostiene l’importanza dell’incontro: “Gara delicatissima e fondamentale dove è necessario fare bottino pieno. Il Real non può trovarsi così sotto in classifica, dobbiamo vincere. I ragazzi durante la settimana lavorano sodo e domenica devono prendersi quello che gli spetta, anche per dimostrare al pubblico, pur non essendo un assiduo frequentatore dello stadio, che alla maglia ci tengono. In questo campionato non siamo riusciti ancora a vincere e speriamo che domenica sia la giornata adatta. Forza ragazzi.”

Puglia Sport Laterza – Real San Giorgio 1-0
Commenti post gara

I Commenti post gara di Mr Marinelli, Carmelo La Volpe e Michele Chirico dopo la sconfitta di misura contro il Puglia Sport Laterza

Mr Marinelli: “È difficile commentare una sconfitta dopo aver giocato un primo tempo come il nostro. Calcio fluido, fraseggi stretti e occasioni da goal superiori a quelle che ha collezionato il Laterza in tutti i 90 minuti. Poi la solita distrazione e gli avversari ci puniscono puntualmente. Il secondo tempo è stato scialbo privo di personalità e senza grinta. Non abbiamo cambi equivalenti e ci manca la gente che ci possa far salire di giri durante la partita. Oggi la prestazione è stata migliore rispetto a quella della scorsa settimana e avremmo meritato di più. Siamo fragili psicologicamente, non riusciamo a trovare la forza per recuperare il risultato. Da oggi siamo ultimi in classifica e dobbiamo lavorare sodo per risollevarci, le prossime gare dovranno essere affrontate al massimo per non pregiudicare il campionato.”

Il patron Carmelo La Volpe“S

Marinelli

confitta amara contro una squadra non migliore della nostra. Ci manca qualcosa a livello qualitativo, ci servono persone con gli attributi, ma siamo anche in debito con la sorte. Ci manca un leader che ci aiuti a riprendere proprio partite come queste, bisogna intervenire. Domenica abbiamo la partita della svolta, si deve vincere e cancellare lo zero dalla casella delle vittorie.”

Il DS Michele Chirico“Penso ci sia un problema strutturale, ci succede troppo spesso di fare il primo tempo bene o benissimo e un secondo tempo così così. Siamo una squadra da recuperare psicologicamente e dobbiamo sistemarci per uscirne.”

Puglia Sport Laterza – Real San Giorgio 1-0
non si riesce a vincere

Real San Giorgio

Al Madonna delle Grazie di Laterza giunge la sesta sconfitta, su dieci gare, per un Real San Giorgio che forse avrebbe meritato qualcosa in più. Il Laterza segna ad inizio gara e mantiene l’1 a 0 fino alla fine.

1° Tempo di marca jonica che, oltre ad esprimere un bel calcio, ha sfiorato il goal in più occasioni. Il Laterza passa in vantaggio su calcio piazzato per  un’ingenuinità difensiva.
3° Palla filtrante per Lo Bianco che, da buona posizione in area, tira prontamente ma centrale. Facile la parata di Lovecchio;
4° Corta respinta della difesa di casa e pronto il tiro al volo di Pignatale che sfiora la traversa;
12° Calcio d’angolo per il Laterza battuto da Somma e incornata, al centro dell’area, di Sisto che insacca sotto la traversa: Laterza 1 Real 0;
20° Ottimo scambio sulla destra Appeso–Pulpito, cross al centro di quest’ultimo e deviazione di testa di De Comite con palla che sfiora il palo alla destra di Lovecchio;
27° Palla filtrante per Turi che si vede respingere il tiro da Ventimiglia in uscita:
28° Palla ai venti metri per Collocolo, gran tiro a giro destinato all’incrocio e grande intervento di Lovecchio che devia in angolo;
32° Punizione dalla destra di Friuli, spizzata di testa di De Comite e Pignatale, in area, in mezza rovesciata, manda il pallone a stamparsi sul palo.

2° Tempo, il Laterza si difende con ordine ripartendo in contropiede. Il Real, a differenza del primo tempo, pur avendo un maggior possesso palla, non è mai stato incisivo:
60° Respinta di Ventimiglia su una punizione dai venti metri e poi parata sul tiro di un attaccante pronto a calciare in rete;
85° Contropiede laertino, palla per Turi, palla al centro e De Vito, solo davanti a Ventimiglia, si vede respingere il tiro a botta sicura.

Il Real ha giocato un primo tempo di qualità costringendo i padroni di casa nella propria metà campo e collezionando occasioni da rete che non sono state capitalizzate più per mala sorte che per il resto. Se le cose fossero continuate così anche nella seconda frazione, probabilmente, il goal sarebbe arrivato. Purtroppo,invece, nel secondo tempo gli jonici non sono stati capaci di dare continuità al gioco e hanno favorito i laertini che si sono messi nella propria metà campo pronti a ripartire. C’è la necessità di correre ai ripari per non compromettere il campionato, già domenica prossima contro l’Alberobello la gara non sarà solo difficile ma anche delicata.

Laterza: Lovecchio, Scarati, Pietracito, Sisto (Mastrodomenico), Intini, Labia, Busto, Somma, Turi, De Vito (Pinto), Russo. A disp. Pugliese, Gorghini, Trigiante, De Biasi, Sfarzetta. All. Porzia.

Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso, Mari (Semeraro), Troccoli, Friuli, Iaia, Collocolo, Pignatale, De Comite, Lo Bianco (Ciafardino), Pulpito. A disp. Turco, Alfeo, Rabindo, Trono, Bellini. All. Marinelli.

Marcatori: 12°°T Sisti (L).
Ammoniti: Scarati (L), Sisto (L), Somma (L), Turi (L), Iaia (RS), Ciafardino (RS).
Arbitro Spina (Barletta), assistenti Acquafredda e Marolla (Molfetta)

Puglia Sport Laterza – Real San Giorgio 1-0
decide una rete di Sisto al 12′.

La Puglia Sport Laterza ottiene la sua terza vittoria consecutiva tra le mura amiche e sale a quota 12 punti in classifica. Questa volta a farne le spese è stato il Real San Giorgio, punito da una rete di Sisto al 12′ minuto del primo tempo. La squadra di Porzia, dopo il vantaggio, ha sofferto il gioco del San Giorgio che avrebbe meritato il pareggio, mentre nella ripresa ha avuto in mano il pallino del gioco ed è andata vicina al raddoppio con Russo e De Vito, in entrambe le occasioni decisive le parate del giovanissimo Ventimiglia. Con questa vittoria i biancoazzurri salgono all’undicesimo posto in classifica e, complici le sconfitte di Carovigno, Fly Team Brindisi e Lizzano, la zona playout ora dista 4 punti.

Porzia, viste le assenze di Dammacco, Presicci, Semeraro e Sportelli, è costretto a ridisegnare la squadra e schiera una difesa a tre con Scarati, Intini e Labia, Busto esterno destro e Sisto centrale di centrocampo. Parte subito forte la Puglia Sport Laterza. Al 4′ minuto Turi scatta bene sulla linea del fuorigioco ed entra in area di rigore, ma ritarda troppo la conclusione e l’azione sfuma.  All’8′ minuto ancora Turi anticipa il portiere in uscita e mette un bel pallone a centro area per l’accorrente De Vito, bravissimo il difensore del Real San Giorgio Friuli ad anticipare e a mettere la palla in angolo. Al 12′ arriva la rete del vantaggio: calcio d’angolo di Somma e colpo di testa imperioso di Sistoche deposita la palla alla sinistra di Ventimiglia. Dopo il vantaggio sale in cattedra il Real San Giorgio. Al 20′ cross di Pulpito per De Comite che incorna di testa, ma la palla finisce di poco fuori alla destra di Lovecchio. Al 22′ ripartenza del Laterza, Turi in area viene anticipato dal portiere in uscita disperata, recupera palla il numero 9 che, anziché crossare, tenta un gol impossibile da posizione defilata e la palla finisce sull’esterno della rete. Al 28′ il Real San Giorgio va vicino al pareggio: staffilata dai 25 metri di Collocolo,Lovecchio è bravissimo a volare alla sua sinistra e a mettere la palla in angolo. Al 30′, sugli sviluppi di un corner, ancora De Comite va vicino alla rete: palla di poco alta sulla traversa. Al 32′ l’azione più pericolosa del Real San Giorgio: cross in area laertina e sforbiciata di Pignatale che si stampa sul palo a Lovecchio battuto. Al 35′ ennesima sgaloppata di Busto che questa volta si invola verso la porta del Real San Giorgio, tempestivo Ventimiglia ad uscire di piede, al limite della propria area di rigore, e a mandare la palla in rimessa laterale. Il primo tempo si chiude con la Puglia Sport Laterza in vantaggio, ma in netta sofferenza.

Nelle ripresa la Puglia Sport Laterza entra in campo con un piglio diverso. Al 52′ cross di Somma per De Vito che colpisce la sfera di prima intenzione e finisce di poco fuori. Al 61′ Laterza vicino al raddoppio: gran conclusione di De Vito da fuori area, Ventimiglia respinge centralmente e sulla palla si avventa Russo che calcia a botta sicura, ma il numero 1 ospite è bravissimo a respingere la conclusione ravvicinata e a tenere in partita i suoi. Al 68′ bella discesa di Pietracito sulla sinistra fermato solo da un fallo duro al limite dell’area di rigore del Real San Giorgio. Al 77′ bella azione del Laterza: Busto serve un bel pallone a Turi che svirgola il tiro e la palla viene rinviata con qualche affanno dalla difesa del Real San Giorgio. All’85’ bel cross di Turi per De Vito: il numero 10 del Laterza calcia a botta sicura, ma Ventimiglia compie un’altra bellissima parata e il risultato resta invariato.

Gli ultimi minuti scorrono senza altre azioni da segnalare e la Puglia Sport Laterza porta a casa la sua quarta vittoria casalinga su cinque gare disputate e, per la prima volta, chiude una gara con la porta inviolata. Il Real San Giorgio, invece, ha disputato un buon primo tempo, ma gli è mancata la rete che lo avrebbe rimesso in partita. Gli uomini di Marinelli non meritano l’ultimo posto in classifica. Nota di merito al giovanissimo portiere Jonathan Ventimiglia, classe 1997, che (parate a parte) ha disputato una grandissima partita.

Puglia Sport Laterza: Lovecchio, Scarati, Pietracito, Sisto (70’ Mastrodomenico), Intini, Labia, Busto, Somma, Turi, De Vito (89’ Pinto), Russo. A disp. Pugliese, Gorghini, Trigiante, De Biasi, Sfarzetta. All. Porzia

Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso, Mari, Troccoli, Friuli, Iaia, Collocalo, Pignatale, De Comite, Lo Bianco (53’ Cianfardino), Pulpito. A disp. Turco, Alfeo, Rabindo, Semeraro, Tromo, Bellini. All. Marinelli

Reti: 12’ Sisto
Ammoniti: Sisto, Scarati, Turi, Somma, De Vito (L), Iaia, Cianfardino(SG).
Arbitro: Bruno Spina della Sezione di Barletta Assistenti: Acquafredda/Marolla
Spettatori: 300 circa

Insidiosa trasferta a Laterza per il Real San Giorgio

Giorgio Marinelli

La trasferta di Laterza si presenta complicata per i gialloblu jonici. La classifica deficitaria e la sconfitta inaspettata di domenica scorsa hanno sicuramente debilitato un Real che aveva dato evidenti segni di recupero. In settimana Mr Marinelli ha rivisitato la gara contro il Mesagne analizzando le situazioni in cui la squadra è sembrata più vulnerabile o meno solida. I laertini, in casa, su quattro gare, ne hanno vinte tre e persa una, hanno segnato dieci reti e subite sei. Questo evidenzia quanto sia importante il fattore campo per una squadra che si fa trascinare da un pubblico rumoroso e numeroso. Il Real ne ha già avuto prova nella trasferta persa 1 a 0 nel primo turno di Coppa Italia. Da quel dì sono cambiate alcune cose: entrambe le compagini hanno sostituito gli allenatori, ci saranno uomini diversi in campo e sicuramente lo spirito della gara, considerata la posta in palio, sarà agonisticamente più valido.
Mr. Porzia dovrà fare a meno di Presicci squalificato mentre potrà giovarsi della presenza del neo-acquisto Busto, centrocampista d’esperienza, mentre Mr. Marinelli, oltre all’assenza per squalifica di Catapano, dovrà verificare le condizioni di alcuni giocatori acciaccati. “A Laterza – dice Mr Marinelli – sarà una partita difficile, ma del resto con una condizione tale di classifica tutte le gare sono difficili. È un momento critico e qualsiasi avversario può metterci in difficoltà. Dobbiamo uscire dal tunnel con pazienza, senza fretta e soprattutto senza abbatterci. Siamo consapevoli dell’importanza della gara e ci faremo trovare pronti.”

Real San Giorgio – Mesagne 1-3
Interviste post gara

Giorgio Marinelli

Mr Marinelli“Sono deluso, abbiamo perso l’occasione per rimetterci in carreggiata. Siamo partiti bene, tre palle goal in quattro minuti non e’ poco, poi al loro primo affondo abbiamo preso un goal evitabilissimo. Dopo lo svantaggio non siamo stati capaci di reagire e siamo andati in difficolta’. Il secondo goal e’ stata un’altra nostra ingenuita’ che, contro un attaccante come Di Santantonio, non puoi permetterti. Abbiamo difeso male e poi ci e’ mancata quella necessaria personalita’ che ti porta a reagire e a ribaltare il risultato. Il Mesagne ha fatto lo stretto necessario, credo ci siano piu’ demeriti nostri che meriti loro. Oggi abbiamo fatto un passo indietro rispetto alle altre gare, in questo modo tutte la partite diventano estremamente difficili e noi dobbiamo lavorare duramente durante la settimana per evitare di perdere ulteriore terreno. Oggi e’ triste vederci cosi’ e il nostro presidente sicuramente sara’ scuro in volto. Nove gare senza vittorie dopo la cavalcata dello scorso anno non e’ immaginabile. Alla riapertura del mercato ci sara’ da puntellare la squadra in piu’ reparti per raggiungere l’obiettivo salvezza ma per il momento dobbiamo fare di necessita’ virtu’.”

Il Patron Carmelo La Volpe“Se alle note problematiche iniziali si aggiungono anche gli errori individuali e di reparto non puoi pretendere che le cose vadano bene. Quando passiamo in svantaggio andiamo in difficolta’, non riusciamo a segnare. L’obiettivo salvezza resta alla nostra portata ma dobbiamo stare attenti perche’ la situazione non peggiori. Si deve aspettare la riapertura del mercato per rinforzare la rosa e fino ad allora limitare i danni. Quest’anno, rispetto allo scorso campionato, il livello si e’ alzato e noi dobbiamo essere al passo. Oggi si è avuta un’involuzione.”

Il DG Piero Galeone“Credevo di vincerla oggi la partita. Siamo stati evanescenti e non possiamo regalare ad attaccanti come Di Santantonio palloni che sono nostri. Ci sono state delle ingenuità e quest’anno in situazioni del genere gli avversari ci hanno sempre punito. Ora l’attenzione passa a domenica prossima, contro il Laterza dobbiamo reagire.”

Il DS Michele Chirico“Oggi non abbiamo giocato al calcio, abbiamo fatto un passo indietro rispetto alle altre uscite. Quando passiamo in svantaggio ci blocchiamo psicologicamente, non riusciamo a reagire, ci manca la lucidita’ e la razionalita’. Abbiamo giocato con palle lunghe e alte senza costrutto. Gli avversari hanno fatto la loro partita ma sono stati piu’ i nostri demeriti che i loro meriti.”

Real San Giorgio – Mesagne 1-3
Ancora senza vittorie!

Nella domenica in cui le aspettative erano di una vittoria, per un eventuale rilancio in campionato, ecco che il Mesagne sbanca il Rizzo 3 a 1. Il Real e’ sembrato poco incisivo e, dopo essere passato in svantaggio, incapace di reagire. Il Mesagne, invece, ha giocato la sua onesta partita; ordinato in difesa, spigoloso in mezzo al campo e con un attaccante capace di fare la differenza (Di Santantonio).
Potremmo riassumerla tutta qui la gara. I padroni di casa sono partiti bene collezionando tre palle goal (due con Catapano e una su calcio d’angolo), piuttosto nitide, nei primi 4 minuti, poi il vantaggio brindisino al 5°, con Di Santantonio, ha spento le polveri di un Real evidentemente ancora convalescente. Nel secondo tempo ci si aspettava una reazione veemente degli jonici che invece e’ mancata. Il Mesagne nella seconda frazione ha continuato la sua gara di attesa sfruttando le ripartenze e qualche distrazione per raddoppiare con Rini al 14°, dopo un’azione personale del solito Di Santantonio. Il goal in mischia di Friuli al 18° aveva acceso un barlume di speranza nei tifosi, oggi rumorosi, che e’ definitivamente sparito al al 40° con il terzo goal di Di Santantonio che ha trasformato una punizione dal limite.
Oggi doveva essere il giorno del rilancio o almeno l’inizio di un periodo piu’ fruttuoso e invece e’ mancato qualcosa ai ragazzi di Mr Marinelli. C’era la necessita’ di mettere in campo quella rabbia e quella voglia che avrebbe fruttato il risultato mentre a mettere in campo quella rabbia e quella voglia e’ stato il Mesagne che ha portato via dal Rizzo l’intera posta. I brindisini hanno tirato tre volte in porta segnando tre goal, evidenza di un cinismo estremo. Il Real, pur avendo avuto un maggior possesso palla, non e’ sembrato mai pericoloso, facendo registrare un passo indietro rispetto alle prestazioni precedenti. Domenica prossima si va in trasferta a Laterza per una partita che sembrerebbe alla portata.

Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso (Collocolo 8°2T), Bellini (Pulpito 31°2T), Troccoli, Friuli, Rabindo (Iaia 30°2T), Catapano, Mari, De Comite, Pignatale, Lo Bianco. A disp. Turco, Ciafardino, Semeraro, Trono. All. Mr. Marinelli.

Mesagne: Pendinelli, Del prete, Serìo, Lorenzo, Marini, Angele’, Grande, Allegrini, Rini (Margheriti 45°2T), Di Santantonio, Luciano. A disp. Dell’anna, Greco, Musio, Magri’, Perrucci, Carteni. All.Mr. Ribezzi.

Marcatori: 5°1T Di Santantonio (M), 14°2T Rini (M), 18°2T Friuli (SG), 40°2T Di Santantonio (M).
Ammoniti: Lorenzo (M), Allegrini (M), Catapano (SG), Mari (SG), Pignatale (SG), Lo Bianco (SG), Collocolo (SG).
Arbitro: Palumbo (BA). Assistenti: Cioccia (MF) e Morea (MF).

Real San Giorgio: la missione è vincere

Giorgio Marinelli

Il ciclo infernale è alle spalle, il Real ha affrontato tutte le più forti senza soluzione di continuità e da domenica deve iniziare a mettere fieno in cascina. Al Rizzo si ospita il Mesagne squadra ostica e spigolosa che staziona nelle zone centrali della classifica con un trend altalenante che ne rende difficile l’analisi. I brindisini, da quanto emerge dalle statistiche, non sembrano soffrire più di tanto le gare in trasferta: su quattro gare ne hanno persa una, pareggiate due(di cui una sul difficile campo del Fragagnano) e vinta una (Laterza), hanno siglato due reti e subito due. La società del Presidente Todisco, in settimana, ha esonerato Mr. Battaglia (timoniere della scorsa stagione con primato nel girone C della 1^ Categoria e conseguente promozione) in virtù degli ultimi risultati ottenuti affidando la squadra a Franco Ribezzi ex allenatore di Latiano e Avetrana.
I gialloblu brindisini sono riusciti a mantenere in rosa i due attaccanti Iunco (domenica squalificato) e Rini, che bene hanno fatto lo scorso campionato, rinforzandosi con Di Santantonio, Angelè e Gennari. Sicuramente parliamo di una compagine, il Mesagne, che nonostante i crediti dovrà essere affrontata per essere battuta. Il Real dovrà triplicare, quadruplicare gli sforzi e conquistare i tre punti che da inizio stagione sfuggono, bisogna invertire la tendenza e cancellare lo zero nella casella vittorie, c’è la necessità di vincere e dare una nuova rotta alla barca in modo che si possa navigare in acque più tranquille. I gialloblu tarantini in casa hanno disputato quattro gare: ne hanno pareggiate tre e persa una, hanno subito quattro reti e segnate tre. Un andamento condizionato anche da tanta sfortuna.
Mr Marinelli, dopo la strigliata per la gara persa a Fragagnano, ha ripreso a lavorare e sottoponendo i suoi ragazzi ad una settimana di lavoro intenso e specifico mentre sulla partita di domenica contro il Mesagne ha detto: “Dopo un mese difficile dal punto di vista del calendario, avendo incontrato tutte le prime della classe, e delle assenza finalmente potrò avere quasi tutti a disposizione, mancherà solo Izzo. La presenza della maggior parte dei calciatori mi concede la possibilità di scegliere e mettere in campo la formazione migliore nonché l’opportunità di cambiare in corsa ottimizzando la squadra in base all’andamento della gara e all’esigenze tecnico/tattiche. Sarà una partita difficile ma alla nostra portata, l’avversario è di carattere e lo affronteremo sfruttando al massimo le nostre potenzialità e caratteristiche, abbiamo necessità di fare punti e giocheremo per vincere.”

Fragagnano – Real San Giorgio 3-0
Le interviste del post gara

Marinelli

Commenti post gara.

Mr Marinelli: “Devo fare i più sinceri complimenti agli avversari che hanno vinto con merito la partita. Loro hanno giocato con un gran ritmo, noi siamo riusciti a contrastarli per circa un mezz’ora poi, dopo il primo goal, abbiamo cominciato a cedere. Il merito è sicuramente stato il loro mentre sono emersi i nostri limiti. Dobbiamo ancora crescere e migliorarci, in appena tre settimane piene di lavoro non si può pretendere di cambiare tutto e subito, risolvendo i problemi, poi ci siamo anche complicati la vita con qualche errore di troppo. Il Fragagnano è stata la migliore squadra che abbiamo incontrato, esprime un bel calcio e la posizione in classifica lo rispecchia. Con questa gara dovremmo aver finito il ciclo terribile, ora incontreremo compagini come noi e ci giocheremo tutto. A dicembre si dovrà puntellare la squadra nei giusti modi consciamente alle possibilità in modo tale da raggiungere con serenità l’obiettivo stagionale che è la salvezza”.

Il DG Piero Galeone: “Abbiamo perso contro una buona squadra, abbiamo retto solo trenta minuti, troppo poco. Meritano la posizione che occupano in classifica, sono ben organizzati in ogni reparto. Noi dobbiamo lavorare per crescere e raggiungere la giusta condizione”.

Il DS Michel Chirico: ”il Fragagnano è primo in classifica e ci ha battuto. Bisogna ammettere che sono stati superiori, sono sembrati atleticamente più preparati e più in palla. Noi abbiamo commesso qualche errore e come al solito siamo stati puniti.”

Fragagnano – Real San Giorgio 3-0
Il derby è della capolista

Real San Giorgio

Nel derby del Santa Sofia tra Fragagnano e Real San Giorgio la spunta la capolista battendo 3 a 0 i cugini jonici. I padroni di casa hanno meritato la vittoria mostrandosi capaci di esprimere un bel calcio fatto di scambi rapidi, cambi di gioco e pressing. Il Real è riuscito ad arginare, anche in modo convincente gli avversari, solo per la prima parte di gara poi è venuta fuori la capolista. I biancoverdi nel primo tempo sono riusciti a segnare due reti: con Verri al 36°e con Cellammare al 44°. Prima delle reti gli uomini di Mr De Falco hanno fallito altri goal. Nel secondo tempo la musica non è cambiata, il Fragagnano ha continuato a fare gioco mentre il Real ha cercato di difendersi con ordine aspettando qualche ripartenza. I padroni di casa hanno collezionato un altro paio di palle goal per poi siglare il 3 a 0 con Rito al 73° che ha infilato Ventimiglia con un tiro a giro sul secondo palo.
Nei restanti 17 minuti, con i biancoverdi che hanno abbassato la guardia, è venuto fuori un timido Real che ha collezionato una grossa palla goal con De Comite, oggi al rientro, che, solo davanti al portiere, non è riuscito a mettere in rete. Il triplice fischio del direttore di gara ha sancito la prima sconfitta dell’era Marinelli. Non c’è molto da dire sulla gara, il Fragagnano ha giustamente vinto dimostrando che è prima in classifica non per caso. Complimenti alla squadra e alla società che meritano questo e altro, calcisticamente parlando.
Si può e si deve discutere, invece, sulla gestione dell’avvenimento. Non si è capito per quale motivo valido e intelligente l’allenatore del Real San Giorgio, squalificato, è stato costretto a seguire per tutto il primo tempo la gara dalla tribuna in mezzo ai tifosi di casa che non hanno perso occasione per apostrofarlo in tutti i modi e ad inibirlo nelle sue mansioni, per altro già limitate, di allenatore. Qualora non ci fosse stato nessun altro luogo per poter assistere alla partita si può essere anche d’accordo sulla decisione e comunque la società ospitante avrebbe dovuto farsi carico di assicurare l’incolumità fisica dell’allenatore ospite. Nel caso specifico, il posto per poter assistere alla gara in solitario senza rischiare nulla e senza disturbare nessuno era davanti agli occhi di tutti: parcheggio recintato confinante con il terreno di gioco.
La motivazione riferita da alcuni dirigenti o presunti tali da non permettere a Mr Marinelli di poter assistere la partita da quel luogo è stata una fantomatica ammenda da parte della Federazione inflitta al Fragagnano nella precedente gara casalinga proprio per la presenza di alcune persone in quel posto. Di questa ammenda non c’è traccia (sono riportate nei comunicati settimanali della federazione), è stata forse solo una messa in scena da parte di persone che probabilmente hanno poca conoscenza delle buone maniere e soprattutto dell’ospitalità. Questo episodio poco gratificante non toglie in assoluto i meriti alla squadra e alla società per quanto di buono stanno facendo in questo campionato ma deve far riflettere gli addetti ai lavori riguardo il loro operato che ha poco a che fare con la sportività che ricordo deve essere alla base di questi avvenimenti.

FRAGAGNANO: Sergi, Pisano, Cimino, Arcadio, Calò, Di Stani, Kunde, Greco, Rito, Cellammare, Verri. A disp. Maggi, Notaristefano, Cuocci, Micelli, Mascia, Pappone, Cavalera. All. Mr, De Falco.

REAL SAN GIORGIO: Ventimiglia, Appeso, Mari, Troccoli, Friuli (Iaia), Rabindo, Catapano, Collocolo, De Comite, Pignatale, Pulpito (Bellini). A disp. Turco, Trono, Semeraro, Ciafardino, Blandamura. All. Mr. Marinelli.

Marcatori: 36°1T Verri (F), 44°1TCellammare (F), 28°2T Rito (F).
Ammoniti: Pisano (F), Cimino (F), Arcadio (F), Rito (F), Troccoli (RS), Friuli (RS), Collocolo (RS), De Comite (RS)
Arbitro Tagliente (BR) Assistenti Colavito (BA) e Vitobello (BARL.)

USD Fragagnano – Real San Giorgio 3-0
Gara gestita alla grande

l’esultanza a fine gara

Come in Coppa Italia, anche in campionato il Fragagnano si impone per tre a zero sul San Giorgio di Mister Marinelli dopo una gara gestita alla grande dal Fragagnano anche dopo aver ricevuto qualche intimidazione di troppo sul terreno di gioco.

Nella prima frazione di gara, è il San Giorgio ad avere la prima palla gol quando siamo al 2′ ma Sergi non si fa sorprendere. Per il resto del tempo è il Fragagnano a provarci, prima Rito al 6′, poi con Arcadio al 22′. Al 29′ ci si mette anche la sfortuna, Fabiano Cimino prende l’incrocio dei pali da circa30 m(su palla inattiva). Il Fragagnano ci prova ancora, al 32′ ci va Di Stani di testa, poi Kunde al 36′. Finalmente dopo svariati tentativi, il Fragagnano trova il gol con Verri al 38′. Nel finire ci prova Cellamare. prima al 41′ con un tiro da centrocampo, poi al 44′ trovando il gol.

Il secondo tempo si apre, sempre allo stesso modo, il Fragagnano attacca cercando di trovare il tre a zero, prima Cellamare al 52′ poi Kunde per ben due volte (53′ e 57′). Ci prova anche Arcadio al 61′ e Verri subito dopo. Ma il gol è di Federico Rito che al 73′ dopo aver ricevuto l’assist di Kunde, si gira e insacca dove Ventimiglia non può arrivarci. Nel finale un’occasione per il San Giorgio, ma il loro attacco finisce di poco a lato. Finisce così la partita dopo due minuti di recupero.

USD FRAGAGNANO: Sergi, Pisano, Cimino, Arcadio (85′ Cuocci), Calò, Di Stani, Kunde (79′ Mascia), Greco, Rito, Cellamare, Verri (64′ Notaristefano). A disp. Maggi, Micelli, Pappone, Cavallera. All. De Falco

REAL SAN GIORGIO: Ventimiglia, Appeso, Mari, Troccoli, Friuli (82′ Iaia), Rabindo, Catapano, Collocolo, De Comite, Pignatale, Pulpito (56′ Bellini). A disp. Turco, Trono, Semeraro, Ciafardino, Blandamura. All. De Donato

Reti: 38′ Verri, 44′ Cellamare, 73′ Rito

Real San Giorgio: Derby in casa della capolista

Marinelli

Terzo derby, dei quattro previsti in stagione, con i cugini del Fragagnano nel catino del Santa Sofia. I primi due Derby (Coppa Italia) sono terminati con un pareggio e una sconfitta per gli jonici con la conseguente eliminazione dalla competizione.
Domenica alle 14:30 le due compagini si confronteranno per accaparrarsi i tre punti in palio che proietterebbero i biancoverdi sempre più in testa alla graduatoria e gli jonici fuori dalle acque tumultuose del fondo classifica. Il Fragagnano è squadra talentuosa che esprime un buon calcio con una difesa rocciosa e solida al quale si contrapporrà un Real arcigno e convinto di poter fare bene. I biancoverdi in casa, su tre gare, ne hanno vinte due e pareggiata una, hanno segnato cinque reti e ne hanno subita una, attualmente sono la migliore difesa del campionato. Ottimo andamento che giustifica la posizione in classifica e che pone la società tra le favorite nonostante, in settimana, Mr. De Falco abbia smorzato gli entusiasmi forse per scaramanzia. Il Real San Giorgio in trasferta, su tre gare, ne ha perse due e pareggiata una, ha subito quattro reti segnandone una. I numeri dicono sempre la verità ma nel calcio qualche bugia può sempre scappare e il Real ci metterà del suo affinché i numeri non si rispecchino. I gialloblu domenica, così come nelle prossime quattro gare, saranno orfani del loro condottiero in panchina perché appiedato dal giudice sportivo. Un’assenza non di poco conto vista la partecipazione e l’aiuto che il Mister offre ai ragazzi in campo.

A tal proposito Mr. Marinelli ha detto:“Sono sorpreso, non mi aspettavo una squalifica così lunga, un mese mi sembra sinceramente esagerato sapendo di non aver commesso nulla. Ho protestato con veemenza ma con educazione e compostezza nei confronti dell’assistente dell’arbitro che domenica scorsa, per aver sbandierato un fuori gioco inesistente, ci ha impedito di raddoppiare e chiudere l’incontro a nostro favore.” Sulla trasferta invece:“Per quanto riguarda il prossimo turno di campionato a Fragagnano siamo consapevoli di giocare contro una squadra ben organizzata e composta da elementi importanti che giocano insieme da tempo, quindi massimo rispetto ma l’affronteremo senza timori così come abbiamo fatto con tutte. Stiamo gradatamente recuperando condizione atletica e pedine importanti. Durante la settimana abbiamo lavorato bene. I ragazzi mi seguono con attenzione e i progressi si vedono, sono segnali rilevanti che mi rendono ottimista. Ci giocheremo la gara senza snaturare le nostre caratteristiche mettendo in campo tanta voglia di fare bene per creare difficoltà alla capolista”.

Real San Giorgio – San Vito 1-1
Commenti post Gara

Marinelli

Mr Marinelli: “Non è facile commentare la gara di oggi. Siamo stati davvero bravi a condurre la partita creando diverse occasioni e concedendo agli avversari praticamente niente ma poi ti trovi con un pareggio che non ti da merito. Una bella vittoria ci avrebbe dato ossigeno e morale, purtroppo la dea bendata ha dato il jolly al San Vito che ha pareggiato con un cross sbagliato. Attualmente dobbiamo ancora crescere, siamo alla ricerca della migliore condizione anche se oggi ho visto un bel gioco. A tal proposito è necessario valutare la crescita e suoi notevoli margini e non la classifica. Ho visto i miei ragazzi migliorare in queste tre settimane, possiamo salire ancora di livello e tutto questo mi rende fiducioso. Domenica prossima ci aspetta un’altra gara difficile in casa della nuova capolista, il Fragagnano, ma non abbiamo timore, andremo a giocarci la nostra bella gara cercando di metterli in difficoltà e anche in questa occasione sono fiducioso.”

Il patron Carmelo La Volpe: “Ci voleva ancora un pò di buona sorte, gli ultimi minuti sono stati fatali. Siamo stati più bravi delle gare precedenti, abbiamo tirato fino alla fine e siamo stati puniti perchè non abbiamo chiuso la gara pur avendo avuto le occasioni. La squadra mi è sembrata reattiva, ha giocato con criterio ed è per questo che considero più la prestazione che il risultato. Credo che oggi abbiamo giocato la migliore gara dall’inizio del campionato e questo mi fa ben sperare.”

Il DG Piero Galeone: “Abbiamo giocato bene, ho visto intensità, concentrazione, dobbiamo ancora lavorare ma siamo a buon punto. Credo ci manchi quel cinismo che ci faccia concretizzare le occasioni che riusciamo a creare. Sono dispiaciuto per il pareggio, vincere oggi sarebbe stato importante sicuramente per la classifica ma soprattutto per il morale dei ragazzi anche in vista della gara di domenica prossima a Fragagnano.”

Il DS Michele Chirico: “Pareggiare così fa male, bisogna segnare perchè altrimenti ti segnano. Dobbiamo ancora crescere atleticamente anche se oggi la flessione è stata meno visibile. Il loro pareggio è stato casuale e fortuito, una vittoria nella partita odierna ci avrebbe permesso di gestire la prossima trasferta in modo più tranquillo e sereno.”

Real San Giorgio – San Vito 1-1
Pareggio ingiusto

Finisce 1 a 1 la gara tra Real San Giorgio e San Vito. Un pari che sta stretto ai padroni di casa che meritavano molto di più sia per le occasioni create sia per il gioco espresso. Il San Vito, rimaneggiato, per molti tratti è stato incapace di fronteggiare gli avversari che non sono riusciti a concretizzare le opportunità. Il pari è giunto per una casualità grazie ad un cross sbagliato che si è insaccato in rete. I gialloblu avrebbero da recriminare su un fuorigioco chiamato erroneamente dall’assistente Spedicato che ha fermato Catapano lanciato a rete con il successivo allontanamento di Mr Marinelli dal terreno di gioco. In quell’occasione l’attaccante del Real si sarebbe trovato letteralmente in porta, era l’86°.

Cronaca.

1° Tempo:
5°Gran tiro di Troccoli dal limite, respinta di Termite che si ripete sul successivo tiro di Pulpito;
10° Ripartenza del San Vito, palla in corridoio per Denisi, violento tiro che scheggia la parte superiore della traversa;
30° Cambio di gioco per Catapano sulla destra, palla in mezzo raccolta da Pulpito che scarica al limite dell’area per Collocolo che, con un gran tiro angolato, batte Termite inutilmente proteso sulla sua sinistra;
34° Bella palla filtrante di Troccoli per Pulpito, pronto il tiro dell’esterno sangiorgese parato in due tempi da Termite.

2° Tempo:
70° Girata improvvisa di Crupi dal limite dell’area e palla di poco fuori;
36° Sventagliata di Lo Bianco sulla destra per Pizzolla, cross al centro ma nessun gialloblu è pronto a correggere in rete;
43° Cross sbagliato di Sbano dalla linea laterale e palla che assume, sospinta dal vento a favore, una traiettoria bizzarra e imprevedibile che si insacca nella porta difesa da Ventimiglia fino a quel momento inoperoso;
45° Tiro da fuori area di D’Angelo e parata a terra di Ventimiglia.

Oggi al Rizzo di San Giorgio il Real ha fatto vedere di cosa è capace quando si tratta di giocare al calcio. Scambi rapidi nello stretto, cambi di gioco, verticalizzazioni improvvise, pressing e ripartenze, un calcio bello e divertente. Il San Vito per ottanta minuti ha fatto ben poco subendo la presenza fisica e tattica dei padroni di casa che hanno l’unica colpa di non aver chiuso la gara. Eh si, nel calcio c’è una legge non scritta che recita: goal mancato goal subito. Praticamente quello che è successo e, considerando che il pareggio degli ospiti è stato frutto della casualità e della fortuna, particolare irritante e fastidioso, si può immaginare quanto è duro ingoiare il rospo. Comunque vada un bravo ai ragazzi per la prestazione e la voglia di fare risultato. Pian piano il Real sta ritornando, ancora un pò di tempo e poi si andrà a dare battaglia su tutti i campi. Infine complimenti al tifo organizzato che ha riscaldato i propri beniamini incitandoli ed applaudendoli. Siamo convinti che è solo l’inizio.

Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso, Bellini, Troccoli, Friuli, Iaia, Catapano, Collocolo, Lo Bianco (87°Rabindo), Pignatale (69°Pizzolla), Pulpito (77°Mari). A disp. Turco, Semeraro, Blandamura, Scardicchio,. All. Marinelli.

San Vito: Termite, Roma (86°Lanzillotti), D’angelo, Stabile, Lo Parco (50°Crupi), Marinosci, Zippo (55°Sbano), De Carlo, Camposeo, Vignola Denisi. A disp. D’Agnano, Ribezzi, Leobilla, Simeone. All. Licci.

Marcatori: 30° 1°T Collocolo (RS), 88° 2°T. Sbano (SV).
Ammoniti: Termite (SV), Stabile (SV), De Carlo (SV), Camposeo (SV), Lo Bianco (RS), Pulpito (RS).
Arbitro Pascariello (LE), Assistenti Fedele (LE) e Spedicato (LE).

Real San Giorgio: C’è voglia di vittoria

Giorgio Marinelli

Domenica 26 alle 14:30, all’Alberto Rizzo di San Giorgio Jonico, il derby dei santi tra Real San Giorgio e San Vito dei Normanni. Ancora una gara ardua da affrontare per gli jonici che in queste prime sei giornate hanno incontrato le formazioni più in forma e ambiziose del torneo. Anche il San Vito è squadra bramosa che ha collezionato nelle prime quattro partite altrettante vittorie balzando in testa alla classifica e, solo negli ultimi due turni, ha avuto una flessione improvvisa e inaspettata (sconfitta con Fly Team Brindisi e Tricase) che è costato il primato a favore dell’Otranto e del Salento Football (già incontrati dal Real San Giorgio).
Cosa aspettarsi dai biancoverdi? Una reazione d’orgoglio per ripartire e recuperare i punti o una squadra in flessione? Difficile da analizzare come situazione ma di base c’è che il Real, a prescindere da come si presenteranno gli ospiti, dovrà mettere in campo tutta la voglia e la grinta a disposizione per ottenere la prima vittoria del campionato. I brindisini, in trasferta, su tre partite ne hanno vinto due e persa una, hanno segnato quattro goal e subito due. Il Real San Giorgio in casa, su tre partite, ha perso una gara e pareggiato due gare, ha segnato due goal subendone tre. I margini di miglioramento del Real sono evidenti e anche i risultati, seppur in piccoli, da domenica scorsa hanno subito una scossa al rialzo (secondo risultato utile consecutivo).
Si deve proseguire così sulla stessa linea delle partite precedenti, si deve prendere il toro dalle corna, sbrogliare la matassa, insomma serve una bella vittoria per il rilancio di una squadra che non merita quella posizione in classifica.
Mr Marinelli, interpellato, dice: “Abbiamo lavorato bene durante la settimana sulle ali del buon risultato di domenica scorsa a Fasano che ci ha regalato un pò di vento a favore e un picco di autostima. Domenica prossima, per merito di un calendario ostico, incontriamo l’ennesima squadra importante del campionato: il San Vito. Formazione costruita bene con elementi forti, anche di categoria superiore, e con un collettivo considerevole visto che giocano insieme da un paio di anni. Stiamo lavorando da poche settimane ma ho notato già dei miglioramenti sia dal punto di vista atletico ma soprattutto dal punto di vista dell’approccio al lavoro. Tutto questo mi rende ottimista, del resto lo ero prima e lo sarò dopo. Domenica pomeriggio scenderemo in campo cercando di mettere in tasca i tre punti così come abbiamo sempre fatto.” Tutti allo stadio

Fasano – Real San Giorgio 0-0
Un punto strappato con i denti al Fasano

 

Giorgio Marinelli

Al Vito Curlo, in una giornata soleggiata e davanti ad un migliaio di spettatori, Fasano e Real San Giorgio hanno pareggiato 0 a 0. Non era una gara semplice da affrontare per il Real ancora privo di alcune pedine importanti e alla ricerca della forma migliore. I padroni di casa avevano la necessità di vincere e sono entrati in campo decisi a far loro la partita, di contro un Real consapevole dei propri limiti che ha disputato un incontro all’insegna del sacrificio con l’intento di portare a casa un buon risultato. Il Fasano ha avuto le sue buone occasioni, alcune anche clamorose, che sono state sventate da Ventimiglia, talentuoso portiere del 97 che ha dimostrato coraggio e preparazione, ma anche mal sfruttate dagli attaccanti. La supremazia del Fasano per lunghi tratti è sembrata sterile e poco incisiva permettendo agli ospiti di difendersi con ordine e raziocinio.
Il Real ha aspettato gli avversari cercando di sfruttare qualche ripartenza che però il Fasano non ha concesso, solo alla mezz’ora del 2° Tempo Collocolo ha scosso i tifosi di casa perchè ha costretto Abbinante ad una difficile deviazione in angolo con palla che ha sfiorato il palo. Oggi per il Real era importante fare risultato in terra fasanese sicuramente per muovere la classifica ma soprattutto per iniziare ad acquisire quella consapevolezza dei propri mezzi che possa permettergli di risalire la classifica. I ragazzi di Mr Marinelli hanno lottato su ogni pallone, si sono aiutati vicendevolmente contrapponendosi agli attacchi dei padroni di casa con ogni espediente e tanta esperienza. 
Un punto guadagnato che deve servire come trampolino di lancio per iniziare a collezionare risultati utili.

Mr Marinelli a fine partita ha espresso tutta la sua soddisfazione dicendo: “Sono contentissimo di aver preso un punto qui a Fasano, campo difficile, contro una squadra ben allestita e ben organizzata. Credo che per le condizioni in cui stiamo non potevo chiedere di più ai miei ragazzi. Nonostante sia un allenatore a cui piace giocare un calcio brillante devo ammettere che attualmente preferisco prendere più punti che applausi, nel senso che preferisco giocare male e fare risultato anziché giocare bene e perdere. Oggi pomeriggio i ragazzi hanno tenuto il campo fino alla fine, siamo sempre stati concentrati e attenti, abbiamo apportato qualche modifica all’organizzazione di gioco nell’intervallo per chiudere meglio gli spazi e concederli meno soluzioni. Durante la gara abbiamo avuto delle potenziali opportunità non sfruttate che dovranno essere sviscerate e corrette durante il lavoro settimanale. Questo è un punto che aumenta l’autostima, ci da fiducia per affrontare man mano gli altri ostacoli.  Ora avanti un altro: domenica prossima affronteremo, in casa, il San Vito altra gara insidiosa.“

Il Patron La Volpe sulla stessa linea del Mister. “Non sono assolutamente dispiaciuto della gara che abbiamo fatto e verso la fine abbiamo avuto anche l’opportunità fare il colpaccio. La partita ha rispettato i ruoli: il Fasano all’attacco e noi ad attenderli, è venuto fuori un pareggio a reti bianche che mi soddisfa. Il punto guadagnato è figlio dell’applicazione tattica e della concentrazione, il resto l’ha fatto il nostro portiere. Questo punto fa morale e ci da fiducia, due elementi di cui abbiamo bisogno, poi, quando recupereremo il resto della truppa, potremo giocarcela con tutti.”

FASANO: Abbinante, Laguardia, Pistoia, Ancona M., Telesca, Pugliese, Patronelli (Mastronardi M.), Quaranta (Leggiero), Laneve, Ancona N., Chiatante (Amodio). A disp. Lacirignola, Mastronardi D., Recchia, Galiano, All. Iacovazzi.

REAL SAN GIORGIO: Ventimiglia, Appeso, Bellini, Troccoli, Friuli, Iaia, Pulpito, Collocolo (Ciafardino), Lo Bianco, Pignatale (Catapano), Pizzolla. A Disp. Turco, Semeraro, Trono, Blandamura, Galiandro. All. Marinelli.

Ammoniti: Telesca (F), Chiatante (F), Troccoli (RS), Lo Bianco (RS).
Arbitro: Mallardi (Ba), Assistenti: Fallacara e Centrone (Mol)

Real San Giorio in trasferta a Fasano

Domenica pomeriggio al Vito Curlo di Fasano si incontrano le due protagoniste dello scorso campionato di 1^ Categoria: il Città di Fasano e il Real San Giorgio. Gara dal peso notevole per entrambe le compagini che hanno bisogno di punti anche se per obiettivi diversi. I brindisini, partiti con l’ambizione di salire in Eccellenza, si trovano a cinque punti dalla vetta mentre gli jonici, con l’obiettivo salvezza, si trovano all’ultimo posto in classifica. Le due squadre giungono all’incontro con umori diversi: il Fasano qualificato al terzo turno di Coppa, dopo aver vinto anche la gara di ritorno, e il Real estromesso dalla Coppa e con una sconfitta sulle spalle.
I biancoazzurri, nonostante stiano avendo un trend altalenante, sono favoriti. Di contro un Real alla ricerca di punti per allontanarsi dalle sabbie mobili e iniziare un cammino più consono alla nomea dei suoi calciatori. I padroni di casa, tra le mura amiche, hanno collezionato una vittoria e un pareggio, hanno subito due goal e ne hanno segnati cinque, i gialloblu in trasferta hanno sempre perso, hanno segnato una sola rete subendone quattro. Il Real non scenderà sul terreno di gioco come vittima sacrificale, contenderà ogni pallone agli avversari cercando di portare a casa un buon risultato e la sconfitta di Coppa (tra l’altro condizionata dalle assenze) non peserà sulla psiche dei calciatori che non vedono l’ora di ricominciare. Mr Marinelli, a lavoro da due settimane, vede i ragazzi crescere giorno dopo giorno ed è fiducioso sul recupero, nel più breve tempo possibile, della forma fisica della squadra, attualmente il problema principale.

Fragagnano – Real San Giorgio 3-0
Il Fragagnano fa suo il derby di coppa

Il Fragagnano vince 3 a 0 il derby contro il Real San Giorgio e si qualifica per il terzo turno di Coppa Italia. Per i gialloblu, la gara si presentava già difficile alla vigilia: le squalifiche, le assenze per infortunio e qualche giocatore affaticato hanno reso la notte insonne a mister Marinelli che tuttavia è riuscito a mettere in campo un undici competitivo.

Il primo tempo è stato piuttosto equilibrato, gli jonici al 20° secondo dall’inizio avrebbero potuto segnare con Pulpito, in ritardo su una palla filtrante di Pignatale, con conseguente mutamento dello scenario. Anche i padroni di casa hanno collezionato due azioni importanti all’8′ con il tiro di Notaristefano respinto dalla traversa e con Verri, al 9′, con un tiro, da buona posizione, parato a terra da Ventimiglia. Prima della fine del tempo grandissima sventola di Appesodai 25 metri e plastica parata di Sergi. Nel secondo tempo il Real ha cercato di mantenere gli stessi ritmi contendendo ogni palla agli avversari ma il goal del vantaggio siglato daRito al 66′ ha bagnato le ceneri agli jonici che non sono stati più in grado di reagire cosi, di conseguenza è giunta la doppietta di Arcadio al 79′ e al 82′ chiudendo definitivamente l’incontro. Il Real non ha demeritato finché hanno retto le gambe, anzi ha giocato un buon calcio mettendo in difficoltà un Fragagnano ad oggi meglio preparato. Le doti tecniche dei gialloblu sono fuori discussione, le idee tattiche del nuovo corso Marinelli sono in fase di acquisizione, uscire palla al piede dal pressing avversario, imbastire azioni in verticale palla a terra, chiudere gli spazi e le linee dei passaggi, la copertura del campo, ma il movimento coordinato e sincronizzato dell’intera squadra dimostrano che i ragazzi ci sono, devono solo incamerare quella forza fisica che gli permetta di reggere tutti i 90 minuti.

Mister Marinelli afferma: “Abbiamo giocato per 60 minuti e anche bene andando oltre le mie stesse aspettative. Sono state commesse delle ingenuinità che abbiam pagato caro e poi non possiamo concedere agli avversari uomini (infortunati e squalificati) ed energie, in questa categoria sono concessioni che ti condannano. Dobbiamo mettere benzina nelle gambe, finisce troppo presto e se finisce la benzina la macchina si ferma”. Dello stesso parere è il Patron Carmelo La Volpe: “È una squadra che ha bisogno di lavorare ma che necessita anche dell’intera rosa a disposizione. Non abbiamo la forza di giocare 90 minuti e soprattutto la forza di reagire se in svantaggio. Il 3 a 0 è la conseguenza delle assenze (squalifiche e infortuni) e di alcune ingenuinità. Sono dispiaciuto dell’eliminazione dalla Coppa, mi sarebbe piaciuto proseguire il cammino ma, viste le condizioni, forse è meglio così, non avremmo retto tutte queste partite“.

***
Reti: 66′ Rito, 79′ e 82′ Arcadio

FRAGAGNANO: Sergi, Mascia, Cimino, Arcadio, Calò, Micelli, Verri (Galeano 74′), Greco, Cuocci (Rito 55′), Cellammare, Notaristefano (Kunde 62′). A disposizione: Maggi, Distani, Pappone, Di Michele. Allentore: De Falco.

REAL SAN GIORGIO: Ventimiglia, Appeso, Rabindo (Friuli 37′), Troccoli, Ciafardino, Iaia, Catapano (Trono 61′), Mari Pignatale, Collocolo, Pulpito (Carlucci 75′). A disposizione: Turco, Sememraro, Galiandro, Cantoro. Allenatore: Marinelli.

Ammoniti: Catapano (RS), Appeso (RS), Mascia (F), Micelli (F), Cellammare (F).

Arbitro: Recchia (BR)

Assistenti: Filannino (Barl.) e De Palma (Molf.)