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Scompare il Real San Giorgio

San Giorgio Jonico dal 20 giugno non ha più una squadra di calcio. Scompare il Real San Giorgio, dopo appena tre anni la società cambia denominazione e trasferisce il suo domicilio in quel di Grottaglie. Il Real San Giorgio nasce nel 2013 dalle ceneri della Stella Jonica, la scelta di fondare una nuova società e di ripartire dalla 1^ Categoria, cedendo il precedente titolo sportivo a terzi, fu una scelta mirata e cosciente da parte della dirigenza, dettata da una rivisitazione dei costi gestionali. Mai scelta fu più felice: campionato 2013/14 in Prima Categoria, trionfo in Coppa Puglia e secondo posto alle spalle del Fasanocon successiva vittoria nella finale Play-Off contro il Polimnia per il salto in Promozione; campionato 2014/15 Promozione, salvezza all’ultima giornata in casa contro il Manduria; campionato 2015/16 sempre Promozione ancora salvezza all’ultima giornata contro il Racale. Tre campionati disputati, di cui il primo indimenticabile, una vita troppo breve per una società che avrebbe meritato un altro epilogo. Per la dirigenza andare via da San Giorgio è stata, probabilmente, una decisione difficile da prendere ma sostanzialmente legittima. Le motivazioni del trasferimento sono sotto gli occhi di tutti, una struttura sportiva fatiscente e non omologabile per i campionati dilettantistici e non consentirebbe, ai gialloblu, di avere un campo di gioco. Un’amministrazione forse poco sensibile alla problematica stadio ha lasciato, nonostante diverse promesse, che il campo sportivo invecchiasse inesorabilmente senza concedergli nessun ritocco, non adeguandolo alle nuove norme sulla sicurezza o alle esigenze degli spettatori. Ora il paese più vicino alla città, al capoluogo di provincia, ha perso il calcio e pensare che sarebbe potuto diventare il secondo polo calcistico tarantino considerando la tradizione calciofila della cittadina. La domenica lo stadio “Alberto Rizzo” rimarrà chiuso, chiunque passerà, nei pomeriggi domenicali, non sentirà più le grida e il fischio arbitrale,San Giorgio da questa settimana sarà un po’ più solo, avrà meno ospiti la domenica.

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Quanto sia giusta o quanto sia sbagliata la scelta di La Volpe sarà il tempo, come sempre nel calcio, a dircelo. In paese ci saranno i sostenitori della scelta e i contrari così come deve essere, ad ognuno la propria opinione, ad ognuno le proprie ragioni ma sarebbe un errore demolire chi, per 17 anni, ha sostenuto il calcio in paese a fronte di sacrifici e difficoltà indicibili. San Giorgio deve essere un po’ più triste per la perdita della squadra cittadina e allo stesso tempo consapevole che la scelta societaria è stata indotta da circostanze e non voluta arbitrariamente. Per tanti ragazzi, tanti calciatori e molti allenatore il nome Stella Jonica o Real San Giorgio sarà indelebile, chi è cresciuto nelle giovanili e poi in prima squadra, chi ha gioito per le vittorie e per le salvezze avrà solo bei ricordi di una maglia appartenente ad un paese importante come San Giorgio Jonico.

Fabrizio Izzo – tuttosporttaranto

Il titolo del San Giorgio verso Grottaglie

Non possiamo parlare di passo già fatto ma sicuramente di un approccio avanzato. La Città delle Ceramiche viene da quattro stagioni calcistiche a dir poco disastrose: stagione 2012/13 retrocessione in Eccellenza ma ripescata in serie “D” nel girone H; stagione 2013/14 salvezza e permanenza in serie “D” girone H dopo i Play-Out (Real Vico – Grottaglie: 1 – 2); stagione 2014/15, dopo oltre un decennio nei dilettanti, retrocessione in Eccellenza (ultimo posto Campionato di serie “D” girone H) e stagione 2015/16 retrocessione in Promozione (penultimo posto Campionato di Eccellenza), tanto quanto è bastato perchè la Grottaglie calcistica si sia quasi ribellata all’evidenza dei fatti. Un urlo di aiuto raccolto dalla dirigenza del Real San Giorgio nella persona del Patron Carmelo La Volpe, l´uomo che ha mantenuto il calcio nella cittadina jonica per 17 anni e che, allo stato dell´arte, non avrebbe la disponibilità dell´impianto “Alberto Rizzo” perchè non omologabile, infrastruttura obsoleta con scarse possibilità di adeguamento. da parte dell´Amministrazione Comunale. L´esigenza e la voglia di ripartire da zero da parte dei grottagliesi, l´esigenza e la voglia di fare calcio da parte di La Volpe ha fatto si che le strade si incontrassero. I Grottagliesi avrebbero così la società di calcio della propria città in mani nuove e La Volpe avrebbe la sua squadra iscritta al Campionato di Promozione in una Grottaglie vogliosa e in un impianto che si può definire stadio.

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Due condizioni diverse, due forme di sofferenza calcistica differenti che convertono nella stessa direzione, fare calcio. Il Patron Carmelo La Volpe, raggiunto telefonicamente, ha detto: “Si, ci sono stati dei contatti abbastanza concreti. Ho avuto modo di incontrare alcuni imprenditori grottagliesi, alcuni tifosi e gente comune che segue la squadra, la mia sensazione è stata positiva, ci sono stati apprezzamenti e da parte di tutti c´è la volontà di risvegliare il calcio in questa cittadina che ha dei trascorsi importanti. Devo sentire la parte politica di Grottaglie, l´amministrazione uscente (comune sotto elezioni) e poi quella entrante, voglio conoscere la situazione stadio, cosa si deve fare, quali sono le necessità strutturali. Se non ci fosse ancora questo dettaglio da verificare, per me sarebbe già tutto risolto. Io porterò a Grottaglie il titolo sportivo e la nuova denominazione sarà scelta direttamente dai tifosi, magari attraverso un referendum sui social, voglio che tutti sentano propria questa squadra, tutti dovranno essere invogliati ad entrare al “D´Amuri” e sentirsi addosso la maglia. Lo staff che fino ad oggi mi ha supportato al Real San Giorgio sarà, in toto, trasferito nel nuovo organigramma con l´aggiunta, successivamente, di alcuni imprenditori del posto che figureranno nel quadro dirigenziale. Ho ritrovato l´ entusiasmo di fare calcio, le vicissitudini sangiorgesi avevano spento questa mia passione, in particolare gli episodi relativi alla gara contro il Fasano, del campionato scorso, mi avevano fatto perdere gli stimoli, facendomi in un certo qual modo allontanare dalla squadra e dal calcio in generale. In questo momento mi sento carico, i pareri positivi da parte di chi ho incontrato e il loro entusiasmo mi hanno rimesso in moto, voglio fare bene e Grottaglie è una piazza importante. Ad oggi posso dire che la percentuale di riuscita del passaggio del mio titolo sportivo a Grottaglie è al 70%, una percentuale abbastanza alta che aspetta solo il confronto con la classe politica per aumentare.

Fabrizio Izzo – tuttosporttaranto.com

Il Carovigno è un cuore pulsante: prima Petranca para un rigore, poi Carlucci ne trasforma uno a favore. I play-out sono vicinissimi.

Al Campo Comunale di San Giorgio Jonico è di scena l´importantissima sfida salvezza tra i padroni di casa del Real San Giorgio e il Carovigno, squadra all´ultimissima spiaggia per rimanere aggrappato al treno play-out. La squadra brindisina non ha altro risultato che la vittoria, mentre ai tarantini potrebbe bastare anche un pareggio. Nessuna defezione tra le file locali per mister Gidiuli; ancora assente, invece, Urso nella formazione del collega De Nitto.

La cronaca. Al 3´ minuto Fumarola prova a sorprendere Petranca dalla distanza, ma il portiere rossoblu è attento. Al 7´ Diagnè imita l´azione precedente a porte invertite, con lo stesso finale: Maggi controlla. Un minuto più tardi primo squillo per l´uomo di punta di De Nitto, Prodi, che converge verso il centro dalla sinistra concludendo però poi debolmente verso la porta. Al 10´ si fa vedere l´ex Birtolo (tre mesi a Carovigno per lui nella passata stagione, senza lasciare traccia), il quale, dopo aver lavorato bene un pallone difficile, vede la sua azione potenzialmente pericolosa perdersi sul fondo. Al 12´ risponde il Carovigno, con la combinazione volante tra Tony Lanzilotti e Renna, che non crea comunque particolari patemi a Maggi. Intorno al ventesimo, Carlucci si guadagna una punizione da buona posizione, ma Tony Lanzilotti non riesce a trovare lo specchio della porta, colpendo solo la barriera. Al 27´ calcio piazzato per i locali, con Fumarola che si vede bloccare in due tempi il suo tiro da Petranca. Cinque minuti dopo ci prova anche il terzino gialloblu Appeso, con la palla che sorvola la traversa. Il Real San Giorgio prova a spingere, ed il Carovigno rischia: al 36´, infatti, il colpo di testa di Collocolo si stampa sul palo, lasciando a bocca asciutta i tifosi tarantini.
Il secondo tempo si apre con la sostituzione tra le file ospiti di Nannavecchia, che prende il posto di Renna. Proprio un´idea del neo entrato, mette nelle condizioni Ciraci di concludere a rete, ma il destro del n° 4 rossoblu finisce di poco a lato. All 56´ occasione, abbastanza casuale, per il Carovigno: Prodi si avventa su un pallone vagante in area ma, pur avendo la porta spalancata, decide di tentare un dribbling di troppo, risultato poi vano e dannoso. Al 68´ Lo Bianco ci prova su punizione per i padroni di casa, ma la mira è sbagliata. Il numero 10, dopo questo tentativo, viene sostituito da Brescia, idolo della tifoseria locale. Al primo pallone toccato, Brescia si guadagna un rigore per fallo in area di Marrazzo. Sul dischetto va l´ex Birtolo, fischiatissimo dai supporters carovignesi; il destro del 9 tarantino viene, però, intercettato dall´eccezionale Petranca, che tiene così in vita i rossoblu arrivati ad un passo dalla retrocessione. Da questo momento in poi cambia l´inerzia della gara, con il Carovigno che prende coraggio cercando l´importantissimo vantaggio. Il tanto atteso goal arriva al minuto 86, con il calcio di rigore realizzato da Vincenzo Carlucci per un fallo di mani in area di Izzo. Da segnalare, poi, l´espulsione per doppia ammonizione di Tony Lanzilotti in seguito alla sua esultanza. Il San Giorgio prova a lanciarsi disperatamente all´attacco, senza però creare problemi al leader tecnico e carismatico del Carovigno di De Nitto, Antonio Petranca.
Il sig. Di Reda, dopo 4 minuti di recupero, manda tutti negli spogliatoi, facendo così esplodere la gioia dei 70 tifosi carovignesi, sempre più speranzosi nel raggiungimento dei play-out. Un sogno, poco tempo fa, insperato. Il Carovigno ha dimostrato, comunque, di saper soffrire e di saper lottare. I 10 punti nelle ultime quattro partite, con zero goal subiti, sono una prova lampante: la squadra della città della ´Nzegna c´è, e non mollerà fino alla fine.

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REAL SAN GIORGIO CAROVIGNO 0-1
Reti: 86´ rig. Carlucci

REAL SAN GIORGIO: Maggi, Izzo, Appeso, Troccoli, Alfeo, Punzo, Collocolo, Fumarola, Birtolo, Lo Bianco (Brescia), Palazzo (Capozzo)
A disp. di mister Gidiuli: Micoli, Diouf, Cuocci, Quaranta, Frascella.

CAROVIGNO: Petranca, Marrazzo (Tamborrino), Liuzzi, Ciraci, Diagnè, Lanzilotti Th., Valentini, Carlucci, Renna (Nannavecchia), Lanzilotti To., Prodi.
A disp. di mister De Nitto: Di Giuseppe, Lotti, Pagliara.

ARBITRO: Di Reda di Molfetta

Antonello Gioia

Il Real San Giorgio si conferma squadra da trasferta e sfiora la vittoria a Fasano

Un due  a due che non esprime quanto accaduto in campo dove i portieri sono stati protagonisti di un match spigoloso e ricco di azioni da gol. Per il Real ha realizzato una doppietta Brescia mentre per il Fasano sono andati in rete prima Mastronardi, per il momentaneo pareggio e poi, per il momentaneo vantaggio, Amodio. In sequenza, nel primo tempo va in rete Brescia al 17′ che supera Venere ed insacca alle spalle di Lacirignola, ma dopo soli 5′ il Fasano pareggia con Mastronardi (corregge in reta un angolo battuto da Amodio).
In vantaggio, poi, la squadra brindisina con Amodio al 36′ del primo tempo, che concretizza un rigore che si era guadagnato, molto contestato dagli jonici. Nel secondo tempo, al 25′, il solito Brescia sigla la rete del pareggio, sfruttando un’incertezza fasanese. Poi, lo stesso Brescia, va vicino al gol della vittoria che sarebbe stato un giusto premio per il Real. Una partita a tratti nervosa e spigolosa ma che concilia con il calcio dove le reti sono sempre frutto di duro lavoro degli interi reparti in campo. Una cosa balza agli occhi di tutti, ultimamente: la sicurezza della compagine di Gidiuli su qualunque campo del girone B di promozione, come nel caso di questa giornata, e la carenza di risultati in casa. Di sicuro il mister saprà curare questo aspetto sin dalla prossima gara interna contro il San Vito, compagine che naviga in piena lotta retrocessione ma che ieri ha vinto contro una delle prime della classe, quel Maglie che ora si distanzia dal duo Avetrana – Galatina, ormai destinate ad una lotta fino alla fine (anche se, in questa giornata, il Galatina ha dovuto soccombere al redivivo Ostuni, ora ad un solo punto dal Real).

Us Città di Fasano – Real San Giorgio 2-2
Reti: 17′ e 70′ Brescia (RSG), 22′ Mastronardi (F), 36′ Amodio (F) su rig.,

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia, Pistoia, M. Ancona, Venere, Pugliese, Laguardia, Quaranta, Mastronardi (88′ Zizzi), Amodio, Patronelli (82′ Speciale). A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Musa, Ciatta, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza

Real San Giorgio: Maggi, Punzo (65′ Ungaro), Appeso, Collocolo (93′ Quaranta), Alfeo, Diouf, Lobianco (75′ Olimpio), Fumarola, Birtolo, Brescia, Palazzo. A disp.: Micoli, Troccoli, Capozzo, Carrieri. All Gidiuli

Arbitro: Consales di Foggia
Note: ammoniti Amodio (F), Brescia (RSG), Punzo (RSG), Appeso (RSG), Palazzo (RSG), Alfeo (RSG), M. Ancona (F), Venere (F)

TuttoSportTaranto

Pari e patta tra U.S. Città di Fasano e Real San Giorgio

Secondo pareggio consecutivo tra le mura amiche per l’U.S. Città di Fasano che contro un buon Real San Giorgio non va oltre il 2-2.

Mister Laterza schiera la stessa formazione che domenica scorsa aveva sbancato Racale data anche la lunga lista di infortuni che sta condizionando i biancazzurri in questa seconda parte di stagione.

Al minuto 13’ Amodio realizza il suo decimo goal in campionato; rete annullata dal direttore di gara per un presunto colpo di mano del fantasista biancazzurro al momento dell’aggancio del pallone.

Passano pochi minuti e sono gli ospiti a passare in vantaggio con il numero 10 Brescia che a conclusione di una lunga discesa infila alle spalle di Lacirignola il goal dello 0-1.

La rete scuote i biancazzurri che su calcio d’angolo dalla sinistra al 22’ pareggiano i conti con Mastronardi.

Da questo momento i biancazzurri diventano padroni del campo e trovano al minuto 35 il goal del momentaneo vantaggio su calcio di rigore ben calciato da Amodio che ora può festeggiare la sua decima rete in campionato.

La prima frazione non regala altre emozioni e si conclude con i biancazzurri avanti di una rete.

Il riposo ricarica gli ospiti che sfiorano il goal dopo sei minuti sugli sviluppi di un angolo con Alfeo.

Giocatori di mister Laterza amministrano il vantaggio senza però costruire mai azioni concrete tali da impensierire la difesa tarantina.

Sono gli ospiti, anzi, a rendersi pericolosi e a trovare il goal del pareggio sempre con Brescia al 70’.

Passano meno di dieci minuti e Brescia a sui piedi la palla migliore per realizzare la sua terza rete quest’oggi: solo davanti a Lacirignola, però, l’attaccante non inquadra la porta e spara fuori la sua conclusione.

Mister Laterza prova a cambiare le carte in tavola inserendo prima Speciale e successivamente l’ultimo arrivato Zizzi. È proprio quest’ultimo a subire un fallo dubbio in area a tempo quasi scaduto; arbitro fischietto alla bocca non è certo della sua decisione e sorvola sull’occasione.

Termina, così, la partita con un pareggio che, per quello visto sul campo, non accontenta nessuna delle due squadre.

Tabellino                                  

Us Città di Fasano – Real San Giorgio 2-2

Reti: 17′ e 70′ Brescia (RSG), 22′ Mastronardi (F), 36′ Amodio (F) su rig.

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia, Pistoia, M. Ancona, Venere, Pugliese, Laguardia, Quaranta, Mastronardi (88′ Zizzi), Amodio, Patronelli (82′ Speciale). A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Musa, Ciatta, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza

Real San Giorgio: Maggi, Punzo (65′ Ungaro), Appeso, Collocolo (93′ Quaranta), Alfeo, Diouf, Lobianco (75′ Olimpio), Fumarola, Birtolo, Brescia, Palazzo. A disp.: Micoli, Troccoli, Capozzo, Carrieri. All Gidiuli

Arbitro: Consales di Foggia

Note: ammoniti Amodio (F), Brescia (RSG), Punzo (RSG), Appeso (RSG), Palazzo (RSG), Alfeo (RSG), M. Ancona (F), Venere (F)

Donato Miccoli

Il Manduria resta in scia: Calò espugna San Giorgio

Decide un gol del difensore centrale al 17’ della ripresa, supera Maggi di testa sugli sviluppi di una punizione calciata da Gennari. Quattro vittorie nelle ultime cinque, quinto risultato utile consecutivo: ad un solo gradino dal duo Maglie-Tricase.

Cosma recupera Calò nel pre-gara, Mancuso non al meglio va in panchina. Canonico 4-4-2, rientra dopo la squalifica Gennari al fianco di Scarciglia. Cominciano bene i padroni di casa, al minuto 7 ci prova subito Collocolo dal limite ma Raimondo ripiega in corner. Al 10’ bussa Lobianco su calcio piazzato, sfera di poco alta sopra il montante. Al 13’ sugli sviluppi di una punizione conclude Gennari, il suo tentativo si infrange su Maggi, lesto ad accompagnare in angolo. Dopo quattro minuti Riezzo su punizione mette i brividi all’estremo difensore di casa, traiettoria che si spegne sul fondo. Altro tentativo biancoverde al 25’, combinazione Riezzo-Gennari, poi la conclusione di quest’ultimo sibila a fin di palo alla destra di Maggi. Tornano a premere i messapici al minuto 35, sempre con Riezzo, calcia in diagonale, traiettoria che attraversa l’area di rigore e scivola lungo l’out. Manduria vicino al vantaggio in chiusura di prima tempo: al 47’ calcia Gennari in area, sulla ribattuta si fionda Scarciglia ma il difensore salva sulla linea.

Nella seconda frazione, al 1’ ci prova Palazzo dal limite, palla fuori alla sinistra di Raimondo. Al 9’ poi è Gennari a calciare da fuori area, sfera che spiove poco dopo il montante. L’inerzia della gara cambia al minuto 17, l’undici di Cosma mette il muso avanti sugli sviluppi di un calcio di punizione di Gennari,  Calò svetta di testa più in alto di tutti e fa uno a zero.

Tredici punti nelle ultime cinque, il Manduria chiude un gennaio super con quattro vittorie e un pareggio, ormai in scia nelle zone nobili della graduatoria. Domenica un’altra ghiotta occasione tra le mura amiche: al “Dimitri” arriva il Galatone. Gli highlights della gara sarà possibile vederli martedì alle ore 21.15, all’interno della consueta rubrica “Triplice Fischio”. Canale 95 del vostro digitale terrestre.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Formazioni

San Giorgio: Maggi, Punzo, Appeso, Collocolo, Alfeo, (40’st Ungaro), Diouf, Lo Bianco, Fumarola, Birtolo, Brescia, Palazzo.
A disp: Fornaro, Quaranta, Capozzo, Carrieri, Sammarco, Frascella. All. Gidiuli.

Manduria: Raimondo, Olivieri, De Valerio, Erario, Mero, Calò, Riezzo, (47’st De Pascalis), Greco, Scarciglia, Gennari, (28’st De Nitto), Arcadio, (41’st Quaranta).
A disp: Dimagli, Tripaldi, Dautaj, Mancuso. All. Cosma.

Direttore di gara: Davide Scaraggi della sezione di Molfetta
Note disciplinari
Ammoniti: Fumarola, Palazzo, (SG); Oliveri, Mero, (M).

San Giorgio – Racale 2 -2. 60 secondi di follia ci tolgono la gioia dei 3 punti.

Ancora una domenica sfortunata. Un black-out di pochi secondi che compromette un risultato che alla fine del primo tempo sembrava indirizzato verso una meritata vittoria.

Ottimo il primo tempo dei nostri, che tengono bene il campo contro un San Giorgio che fa della fisicità e del pressing il loro marchio di fabbrica. I nostri rispondo con un giropalla ricercato e delle buone combinazioni. Le occasioni iniziano ad arrivare da entrambe le parti ma ad impensierire di più sono i padroni di casa che chiamano agli straordinari un grande Drammeh.

Al 24′ il vantaggio racalino: filtrante per Elia sulla sinistra, che dopo una grande sgroppata sulla fascia serve dall’altro lato dell’area per Patera che con un gran tiro di prima buca il portiere. Passati in vantaggio, teniamo il campo in modo convincente e ripartiamo bene. Al 42′ il raddoppio: cross in area del solito Elia a cercare Cresta, ma il pallone viene fermato con la mano da un difensore: rigore. Batte Cresta e trasforma.

Inizia il secondo tempo e in un minuto cambia tutto. Da un errore di un difensore, che anzichè impostare la manovra, respinge di testa centralmente, il pallone arriva a Fumarola che al volo trova il goal della domenica con un gran tiro a foglia morta che accarezza la traversa e si insacca. Passano pochi secondi, sbagliamo a battere una punizione e inneschiamo il contropiede avversario, la palla va in corner, e dopo un batti e ribatti, il pallone arriva a Birtolo che insacca.

Ovviamente l’inerzia della partita si ribalta completamente, con i padroni di casa galvanizzati e i nostri col morale a terra. In più capitan Cresta si fa male e lascia il posto a Piumetto. Ma col passare dei minuti, riprendiamo in mano le redini del gioco e prima Margarito tira alto da buona posizione, poi Elia infilatosi tra i due centrali e con un tiro a giro cerca l’incrocio dei pali ma lo sfiora soltanto, infine Piumetto in tuffo (spinto) di testa non trova la porta.

Nel finale ci complichiamo la vita con la complicità dell’arbitro Peres che ammonisce per la seconda volta primaDrammeh per un’entrata fuori area e poi Corvaglia per un fallo di mano involontario.

Alla fine ci teniamo questo punto, arrivato su un campo difficile contro una squadra tosta e quadrata. Eravamo in emergenza in difesa ma ad eccezione di quei maledetti 60 secondi, abbiamo comunque retto bene. Ora arriva la pausa natalizia, la sfrutteremo per tirare il fiato e mettere a punto la condizione atletica. Il 3 gennaio al Basurto arriverà il Galatina e lavoreremo per farci trovare pronti.

La sfortuna si abbatte sul Carovigno. 0-0 contro il San Giorgio

Dopo due settimane difficili, caratterizzate da grossi cambiamenti sia in campo che fuori, il Carovigno di mister Giovanni De Nitto si presenta davanti al suo pubblico con l’intenzione di tornare alla vittoria, assente da più di un mese. Di fronte il lanciato San Giorgio di Gidiuli, tranquillo a metà classifica con 17 punti all’attivo. La gara, dunque, si prospetta non semplice. A complicare le cose per i rossoblu si aggiunge l’infortunio nel riscaldamento del portiere under Quarto, sostituito da Laghezza; il forfait del numero 1 locale costringe De Nitto ad inserire l’esterno classe 1996 Tamborrino al posto del centrocampista del 1993 Pasquale Lanzilotti.
Al 7′ minuto si fa vivo subito il San Giorgio, con una bella conclusione di Collocolo deviata da Laghezza. Nel quarto d’ora che precede la fine del primo tempo, altri due cambi forzati per il Carovigno: escono, infatti, per infortunio il centrocampista Francesco Portosi e la punta Vito Renna, sostituiti da Pasquale Lanzilotti e da Davide Maldarella (1996), adattato per l’occasione ad ala destra.
All’inizio della seconda frazione di gioco, il sig. Grosso di Bari espelle mister De Nitto per proteste, ma il Carovigno cerca di non scomporsi e di non rischiare nulla. Le azioni pericolose che si registrano nell’arco del secondo tempo sono le due conclusioni di Tony Lanzilotti al 60′, bloccata da Maggi, e il destro in mischia al 74′ di Angelo Tamborrino, che termina la sua corsa a pochi centimetri dal palo. Per il Real San Giorgio, inutili le conclusioni centrali dell’ex Birtolo, intercettate senza troppi problemi da Laghezza.

Antonello Gioia

L’Uggiano cade in casa del Real San Giorgio: 2-0 il finale.

Sconfitta amara quella maturata dall’Uggiano in casa del Real San Giorgio. Partita che parte subito in salita per l’Uggiano che dopo appena 3’ deve fare a meno di Serra a causa di un brutto fallo che gli provoca una lussazione alla spalla e richiede l’intervento del fisioterapista De Donno. Al suo posto Afrune. Al 13° punizione per l’Uggiano, batte Permeti ma il num.1 Maggi esce ed intercetta. Al 25° l’occasione che sblocca il match: punizione dal limite per i locali, batte Cellamare che supera la barriera ma trova pronto Potenza ma l’arbitro fa ribattere: si incarica della battuta nuovamente Cellamare,deviazione della barriera e gol per il vantaggio del Real San Giorgio. Alla mezz’ora si fa vedere l’Uggiano con De Mitri, ma la palla finisce sul fondo. Sullo scadere si fa vedere in un paio di occasioni l’Uggiano, prima con un calcio d’angolo battuto da Permeti e racconto da Afrune e poi con Alessandrì E.Il secondo tempo si apre con la seconda sostituzione per l’Uggiano: fuori Emanuele Alessandrì e dentro Martina. Al 15° San Giorgio in attacco: lancio lungo per Birtolo che tira a fil di traversa. Al 20° nuova occasione per i locali che dopo una prima si spingono in attacco con Birtolo e poi sempre con lo stesso trovano il gol del raddoppio. Un minuto più tardi si rivede l’Uggiano, cross in avanti per Martina che a tu per tu col portiere viene fermato per fuorigioco. Al 28° terzo ed ultimo cambio per mister Portaluri: fuori De Marianis, dentro De Patuanis. Al 35° punizione per l’Uggiano: si incarica della battuta lo stesso attaccante gialloblu ma Maggi intercetta. Al 40° ultima occasione di gioco vera e propria, calcio d’angolo per l’Uggiano Magnolo stacca di testa ma la palla esce di poco negando la gioia del gol.

 Valentina Stefanelli – leccesport24

Manduria-San Giorgio 3-0: in gol 15enne biancoverde

Qualificazione archiviata, i messapici vincono 3-0 e accedono ai quarti di coppa Italia. Due volte Scarciglia e poi il giovane Doria, rete all’esordio per il quindicenne manduriano.

Cosma lascia a riposo Gennari, Riezzo, Erario e Mancuso. 4-4-2 con De Nitto e Distratis a presidio della mediana, tandem tutto fisico composto da Scarciglia e De Pascalis. Prima frazione soporifera con pochi acuti da ambo le parti. Al 19’ trova la via della rete, deviazione sottomisura su servizio di Appeso, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Al minuto 22 De Nitto calcia dalla distanza, sfera di poco sopra il montante. Il canovaccio della gara cambia drasticamente al 41’: Diouf atterra De Pascalis in area, lanciato a rete. Rosso diretto per chiara occasione da gol e Scarciglia trasforma spiazzando Maggi.

Nella ripresa il Manduria mette in ghiaccio la contesa incrementando ulteriormente il vantaggio. All’11’ De Pascalis al volo, ma non inquadra lo specchio della porta. Arcadio si accende al 28’, serpentina in mezzo a tre e conclusione velenosa sul palo opposto, fuori di nulla alla sinistra di Maggi. Al minuto 36 entra il giovanissimo Doria, classe 2000, e un minuto dopo trova il gol a due passi dalla porta su gentil concessione di Quaranta. Nel finale è ancora Quaranta a dare il via al tris, assist per Scarciglia che sigla la sua personale doppietta, portando a quattro le realizzazioni personali.

Tra andata e ritorno finisce complessivamente 5-0 per il Manduria, che accede ai quarti di coppa. I biancoverdi hanno gestito la gara senza esporsi a particolari rischi e colpito nel momento propizio. Domenica al Dimitri arriva l’Ostuni, che non naviga affatto in acque tranquille, ma che ha visto incrementare la propria classifica grazie alla vittoria a tavolino ai danni del Leverano.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Piccione, De Valerio, (23’st Quaranta), Distratis, (10’st Arcadio), Calò, Mero De Nitto, Tripaldi, Scarciglia, De Pascalis, Caforio, (36’st Doria).

A disp: Digiacomo, Massari, Riezzo, De Gaetani. All. Cosma.

San Giorgio: Maggi, Macrì, Appeso, Troccoli, Diouf, Alfeo, Carrieri, (12’st Punzo), Cellamare, Palmisano, (16’st Collocolo), Capozzo, Oule, (9’st Birtolo).

A disp: Bitetti, Quaranta, Ragosta, Pascullo. All. Gidiuli.

Direttore di gara: Denisov della sezione di Bari

Note disciplinari

Ammoniti: Mero, De Pascalis, Palmisano.

Tricase: Giuseppe Branà dopo il ko col Real San Giorgio

Giuseppe Branà, allenatore del Tricase, dopo il ko col Real San Giorgio: “La verità è che siamo partiti malissimo, azzarderei deconcentrati; e noi non possiamo permetterci di scendere in campo, soprattutto fuori casa, senza la dovuta attenzione sin dall’avvio delle partite. Contro il San Giorgio è accaduto e siamo andati subito sotto di due reti”.

Walter Patera sugli scudi con una doppietta, l’allenatore del Tricase commenta così: “Gran giocata e gran bel gol del nostro centrocampista. E quando lo stesso Patera ad inizio del secondo tempo ha messo dentro la rete del pareggio ho anche sperato che si potesse realizzare il sogno di un risultato pieno in trasferta. Poi, invece, un tiro da lontano ed ecco il 3-2 finale a favore dei padroni di casa. Dobbiamo scendere in campo più concentrati, agonisticamente più cattivi e imparare a gestire il risultato. Ma riconosco anche ai miei uomini – conclude Branà – di aver dato il massimo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real San Giorgio: la soluzione di Gidiuli

Gidiuli ha la soluzione: “Leggere, capire e gestire determinate situazioni”

Appare abbattuto Giuseppe Gidiuli, allenatore del Real San Giorgio, dopo la sconfitta subita ad opera del San Vito. Un risultato che arriva dopo un ottimo primo tempo e rovinato da un’espulsione e da un secondo tempo in cui non c’è stata la reazione che ci si aspettava: “La sconfitta non fa male alla classifica” – esordisce – “ma fa male al morale. Avevamo fatto bene in campionato contro Manduria e Fasano ma in Coppa Italia e domenica abbiamo fatto un passo indietro”.

Il tecnico giallobù punta il dito contro la fragilità psicologica dei suoi: “Ci sciogliamo al primo episodio negativo. Anche contro il San Vito, dopo il rigore e l’espulsione segnalati dal guardalinee, non abbiamo reagito. Inoltre” – prosegue Gidiuli – “, come accaduto in coppa, anche in campionato contro il San Vito abbiamo preso gol su due azioni di calcio da fermo”.

Il tecnico del Real San Giorgio ha la possibile soluzione al caso: “Da oggi non dobbiamo guardare all’avversario ma dobbiamo toglierci questo handicap. Dobbiamo riuscire a leggere e capire determinate situazioni, per poi saperle gestire. Così facendo” – conclude – “, potremo solo migliorare”.

Real San Giorgio: Poca incisività in avanti; ne approfitta il San Vito

Il Real San Giorgio cede i tre punti al San Vito dopo una prestazione giocata con troppa sufficienza e poca incisività in fase offensiva. I gol, uno per tempo, sono arrivati entrambi su azione di calcio d’angolo mettendo in evidenza la giornata no dei gialloblù.

PRIMO TEMPO – Il Real San Giorgio parte meglio e prende in mano le redini della partita gestendo il pallone e affondando spesso sulle due fasce. Al 13′ Ragosta s’incunea in area dalla sinistra e mette al centro un pallone che nessuno dei compagni riesce a spingere in rete. La risposta del San Vito arriva al 17′ con il rasoterra dalla distanza di Picciolo che impegna Maggi. Real San Giorgio che dà l’impressione di segnare da un momento all’altro ma che viene puntualmente fermato dalla retroguardia di casa. Al 36′ Brescia ruba palla a Schena e manda il diagonale fuori di un niente. I gialloblù di Gidiuli tirano il fiato negli ultimi minuti di partita e subiscono il gol. Azione confusa in occasione di un calcio d’angolo battuto dal San Vito ma il primo assistente vede un tocco di mano, pur non individuandone l’autore. Il signor Minerva, grazie alla collaborazione dei tarantini, mostra il rosso ad Appeso reo di aver impedito alla palla di entrare in porta. Dagli undici metri De Carlo realizza.

SECONDO TEMPO – Ancora una volta sono Troccoli e compagni a mostrarsi più propositivi ma, come nel primo tempo, l’azione offensiva si spegne al limite dell’area avversaria. All’8 il pareggio è cosa fatta ma l’arbitro annulla per posizione di off-side. Otto minuti dopo veloce combinazione Nazaro-Palazzo con la conclusione di quest’ultimo che termina alta sopra la traversa. Alla mezz’ora si rivede il San Vito che in due minuti ottiene tre calci d’angolo. In occasione del terzo corner, De Carlo pennella per Camposeo che mette alle spalle di Maggi. La partita è incanalata sui binari della vittoria per i brindisini; a nulla valgono gli sforzi dei tarantini per riaprire la partita. Più di tutti è Nazaro ad andarci vicino ma D’Agnano I manda in angolo.

Il Real San Giorgio perde una partita in cui si poteva fare meglio. L’espulsione di Appeso ha condizionato la partita, costringendo Gidiuli a ricorrere a soluzioni tattiche inesplorate. Contro il Tricase sarà necessario un atteggiamento diverso.

SAN VITO – REAL SAN GIORGIO 2-0
Reti: 43’pt rig. De Carlo, 32’st Camposeo

SAN VITO: D’Agnano I, Camposeo, Zippo, Stabile, Schena, Marinosci (47’st D’Agnano II), De Carlo, Costantini, Petrarolo II (38’st Mastrogiacomo I), Cavallo, Picciolo (26’st D’Erriquez). A disp.: Petrarolo I, Mastrogiacomo II, Grassi, Lanzillotti. All. Sabatelli
REAL SAN GIORGIO: Maggi, Punzo, Appeso, Troccoli, Pascullo, Diouf (16’st Birtolo), Brescia (35’st Oule), Cellamare, Ragosta (16’st Quaranta), Nazaro, Palazzo. A disp.: Bitetti, Birtolo, Izzo, Oule, Collocolo, Capozzo, Quaranta. All. Gidiuli
Arbitro: Minerva di Lecce (Marra-Zollino)
Note: 43’pt espulso Appeso (RSG)

Real San Giorgio – Doppio Palazzo: la capolista si arrende

Il Real San Giorgio mette a segno la prima vittoria casalinga in questo campionato di Promozione e lo fa battendo, meritatamente, la capolista Fasano. Decisiva la doppietta di Palazzo che, con un gol per tempo, regola gli avversari e permette ai suoi di posizionarsi a metà classifica.

PRIMO TEMPO – La prima occasione della partita capita sui piedi di Brescia che, al 1′, si invola verso la porta avversaria ma calcia debolmente a fil di palo. La risposta del Fasano arriva al 5′: azione insistita dei brindisini nella metà campo avversaria con Galiano che trova il tempo e lo spazio per concludere dal limite, senza successo. Al 14′ si sblocca la gara. Palazzo riceve palla al limite destro dell’area di rigore, controlla e insacca di giustezza Lacirignola sul palo più lontano. Il Fasano accusa il colpo e la manvora diventa sempre più confusa; al contrario, il Real San Giorgio si mostra più ordinato e abile nelle ripartenze. Poche occasioni su entrambi i fronti fino al 45′ quando Nazaro ci prova dalla distanza, constringendo l’estremo fasanese alla parata in due tempi.

SECONDO TEMPO – Il Fasano che rientra in campo sembra più determinato e prova a pareggiare la partita già al 6′. Amodio si libera in acrobazia di due difensori ma calcia sul fondo, mettendo i brividi alla difesa di casa. Il Real San Giorgio non si scompone e reagisce sfoderando una manovra più ordinata e fluida. Al 18′ Brescia conclude la lunga cavalcata con un tiro totalmente sbilenco. Un minuto dopo Nazaro, dalla destra, mette al centro un buon pallone per il compagno Brescia che calcia alto sulla traversa, di poco. Il buon momento degli uomini di Gidiuli porta i suoi frutti al 22′. Cellamare serve Palazzo in profondità, il quale supera Lacirignola in uscita. Il doppio vantaggio mette la parola fine alla partita. Il Fasano prova a riaprirla al 43′ con una bella iniziativa di Ancona N. che, dalla destra, serve Longo: decisivo l’intervento della difesa di casa.

Vittoria meritata per il Real San Giorgio che, grazie ad una prova corale superba, supera una delle squadre migliori del girone meridionale di Promozione. Per il Fasano una domenica da mettere alle spalle al più presto.

REAL SAN GIORGIO – FASANO 2-0
Reti: 14’pt e 22’st Palazzo (RSG)

REAL SAN GIORGIO: Maggi, Punzo, Appeso, Troccoli, Pascullo, Alfeo (27’st Diouf), Brescia, Cellamare, Birtolo (24’st Ragosta), Nazaro (37’st Collocolo), Palazzo. A disp.: Bitetti, Quaranta, Oule, Izzo. All. Gidiuli
FASANO: Lacirignola Ant., Patronelli (24’st Brescia), Pistoia, Ancona Mas. (14’st Ancona Mic.), Telesca, Leggiero, Quaranta (4’st Galizia), Galiano, Longo, Amodio, Laguardia. A disp.: Lacirignola L., Galizia, Pugliese, Speciale, Ciatta. All. Laterza
Arbitro: Grosso, di Bari (Casalino-Abbinante)
Note: Partita a porte chiuse per disposizioni della Questura di Taranto.

L’U.S. Città di Fasano rimedia la prima sconfitta stagionale

L’U.S. Città di Fasano torna con un più zero in classifica dopo la trasferta di quest’oggi sul campo del Real San Giorgio. Arriva contro la squadra tarantina la prima sconfitta stagionale per 2-0.

Un Fasano dopo la prestazione di domenica scorsa (1-1 nella partita in casa contro il Città di Racale) sforna un’altra prestazione non a livello delle prime uscite stagionali.

In uno campo vietato all’ingresso quest’oggi dei tifosi scende in campo un Real San Giorgio molto più affamato di vittoria.

Già dopo pochi secondi la società tarantina si affaccia dalle parte del giovane portiere Laguardia con Brescia che non centra lo specchio della porta.

Una partita povera di gioco qualitativo ma ricco di cattiveria del Real San Giorgio che al 13esimo minuto passano in vantaggio con il 19enne Palazzo che con un piazzato di sinistro insacca la rete fasanese. Da questo momento il Real San Giorgio acquisisce ancor più carica e grinta innervosendo in questa modo i giocatori di mister Laterza. Dopo 38 minuti di gioco saranno già quattro gli ammoniti del Fasano.

Al minuto 25 il Fasano con un calcio di punizione da buona posizione si affaccia dalle parte del portiere Maggi. Il tiro di Amodio è però alto sopra la traversa. Il Fasano a piccoli tratti sembra poter riprendere in mano il pallino del gioco, a fine partita il possesso palla sarà nettamente a favore dei biancoazzurri, ma non costruisce al meglio. Troppi i palloni persi a centrocampo.

Al minuto 33 ci prova Laguardia che dopo essersi liberato bene della marcatura dal limite dell’aria di rigore tira nuovamente sopra la traversa.

Il Real San Giorgio non impensierisce la difesa fasanese ma riesce a raggiungere ogni pallone e vincere ogni contrasto.

Poco prima del termine della prima frazione di gioco Laguardia tenta nuovamente il tiro da fuori area. Tiro rasoterra che giunge sui piedi di Telesca solo davanti al portiere. Un presunto fuorigioco blocca sul nascere la conclusione del difensore fasanese.

Finisce così il primo tempo sul risultato di 1-0-

La seconda parte di gara sembra voler regalare un Fasano diverso. Dopo pochi minuti Laguardia con un accelerazione sulla fascia giunge in area avversaria  e con un rasoterra serve Quaranta che al momento del tiro trova un muro difensivo dinanzi che non rimpallerà la conclusione.

Al minuto 50 primo cambio nelle file del Fasano. Entra il giovane Galizia che a fine gara risulterà uno dei migliori.

Tanti cambi nel Fasano ma l’accelerata iniziale sembra aver perso la sua potenza. Al 68esimo minuto cala il sipario sulla partita. Su un azione impostata dalla trequarti fasanese il numero 11 gialloblu giunge in area e realizza la sua doppietta personale.

Il Fasano sembra non riuscire a recuperare. Il palo esterno colpito da Amodio è solo un fascio di luce in un pomeriggio davvero buio per i biancoazzurri.

 

Real San Giorgio – U.S. Città di Fasano 2-0

Real San Giorgio: Maggi, Punzo, Appeso, Troccoli, Pascullo, Alfeo (73’ Diouf), Brescia, Cellamare, Birtolo (70’Ragosta), Nazaro (83’ Collocolo), Palazzo.
A disp. : Bitetti, Quaranta, Oule, Izzo. All. Giuseppe Gidiuli

U.S. Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli (70’Brescia), Pistoia, M. Ancona (60’N.Ancona), Telesca, Leggiero, Quaranta (50’Galizia) Galiano, Longo, Amodio, Laguardia
A disp.: L. Lacirignola, Pugliese, Speciale, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Grosso della sez. di Bari
Reti: 13’ e 67’ Palazzo
Note: ammoniti al 17’ Leggiero(F), 22’Pistoia(F), 38’Quaranta(F), 44’ Galiano(F), 93’ Galizia(F) tutti per gioco scorretto; Punzo (RSG) al 62’ per gioco scorretto e Cellamarare al 70’ per proteste.

Donato Miccoli

Real San Giorgio: Le dichiarazioni di Chirico e Albano

Il giorno dopo la decisione di Carmelo La Volpe, patron del Real San Giorgio, di disimpegnarsi dal calcio e di consegnare il titolo nella mani del sindaco, prende la parola il direttore sportivo del sodalizio gialloblùMichele Chirico. Il diesse è un veterano della piazza sangiorgese ed esterna la sua amarezza per una situazione che poteva essere risolta tanti anni prima: “Tanti anni fa, quando venni a San Giorgio per lavorare nello staff dell’allora presidente Cito, allo stadio ‘Alberto Rizzo’ si evidenziavano i primi problemi. E’ incredibile” – tuona – “che negli ultimi quindici anni nessuna amministrazione abbia fatto qualcosa per migliorare questa struttura. Ogni domenica ci dobbiamo sentir dire da tutti, e a ragione, che il nostro campo è buono solo per fare parcheggi. Noi ci sentiamo umiliati e dovrebbero esserlo anche gli amministratori. E’ comprensibile che un dipendente comunale forestiero” – puntualizza Chirico  “si attenga al suo lavoro e non s’impegni più del dovuto a trovare una soluzione al problema ‘Rizzo’. Al contrario, mi aspetto una prova d’orgoglio dagli amministratori sangiorgesi come il sindaco, che ha anche un passato da calciatore“.

Lo stadio cittadino sopravvive grazie esclusivamente agli interventi di La Volpe, come rimarca Chirico: “Prima dell’inizio del campionato di Promozione abbiamo ripristinato un minimo decoro nei locali degli spogliatoi, a spese nostre, per accogliere i nostri ragazzi del Real San Giorgio, gli avversari e la terna arbitrale in condizioni accettabili: non abbiamo chiesto l’intervento dell’amministrazione e mi duole sapere che si sarebbero presi i meriti“.

Chirico non si limita a lanciare l’allarme ma è propositivo quando suggerisce una possibile soluzione: “A Carosino c’è un campo messo fuori uso e c’è il serio rischio che il ‘Rizzo‘ faccia la stessa fine. Lo stadio non è solo di Carmelo La Volpe o del Real San Giorgio ma è una struttura a disposizione di tutti. Se l’amministrazione comunale non ce la fa a gestire l’impianto cittadino” – prosegue il diesse -“, potrebbe ricorrere alla concessione a privati. In questo modo sarebbe utilizzato per progetti sociali ed educativi, oltre che sportivi. Come Real San Giorgio saremmo in procinto di lanciare un progetto che coinvolgerebbe i bambini e ragazzi delle scuole di San Giorgio Jonico: sarebbe paradossale, oltre che antipatico, far svolgere queste attività ai bambini sangiorgesi in un impianto diverso da quello della propria città“.

Il concetto viene ripreso dal responsabile del settore giovanile del Real San Giorgio, Vito Albano: “Durante la campagna elettorale, la questione stadio era uno dei punti principali del programma. Oggi” – commenta con delusione – “ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di promesse non mantenute. Sono legato al Real San Giorgio da diversi anni e ogni volta che varco quel cancello mi soffermo a guardare la fatiscenza del campo e di tutto quello che lo circonda. Soluzione? A mio parere dovrebbero seriamente pensare di consegnare l’impianto nelle mani di chi i soldi li ha già spesi in questi anni, per cercare di renderla vivibile agli ottantaragazzi che quotidianamente si allenano, nelle varie categorie“.

Albano, infine, critica la decisione di giocare a porte chiuse: “Evidentemente non c’è voglia di dare modo, a quei pochi tifosi rimasti, di poter passare una domenica pomeriggio allo stadio per seguire la squadra cui tengono. Stiamo cercando di tenere in piedi, con la nostra passione, qualcosa” – conclude Albano – “che altri stanno distruggendo“.

Carmelo La Volpe lascia il Real San Giorgio

La decisione arriva dopo la decisione della Questura di Taranto di far disputare l´incontro Real San Giorgio-Fasano senza pubblico

La misura è colma per Carmelo La Volpe, storico numero uno del calcio a San Giorgio Jonico, che ha deciso di consegnare il titolo nelle mani del sindaco della città jonica. La decisione arriva dopo la decisione della Questura di Taranto di far disputare l´incontro Real San Giorgio-Fasano senza pubblico: “La decisione della Questura è arrivata dopo una segnalazione fatta dagli amministratori locali”- tuona La Volpe -” per motivi di sicurezza. Questa è la goccia che fa traboccare il vaso e per questo comunico che lunedi consegnerò il titolo nelle mani del sindaco”.

La Volpe rivive diciassette anni di diatribe amministrative e burocratiche che non hanno agevolato il suo ruolo di presidente negli anni: “Non abbiamo mai ricevuto supporto negli anni: lo stadio ne è un esempio visibile ed è sotto gli occhi di tutti. In diciassette anni non c´è stato un politico locale che abbia preso a cuore le sorti del calcio e abbia fatto qualcosa per migliorare uno stadio che ha vissuto calcio ad alti livelli regionali. Abbiamo uno stadio fatiscente che chiede una manutenzione ordinaria di cui, in alcuni casi, me ne sono fatto carico. Ora però dico basta perchè è impossibile andare avanti in queste condizioni”.

Il patron torna sulla decisione di giocare a porte chiuse: “Dispiace per il Fasano e per i suoi encomiabili tifosi ma la decisione esula dalle mie responsabilità che deve ricadere esclusivamente sui politici locali che amministrano San Giorgio Jonico. Io mi fermo quì. Da lunedi il Real San Giorgio non sarà più affar mio”.

TuttoSportTaranto

A porte chiuse la sfida tra San Giorgio Ionico- U.S. Città di Fasano

La società dell’U.S. Città di Fasano comunica a tutti i suoi tifosi che la partita di domenica 18 ottobre prevista alle 15:30 contro l’ASD Real San Giorgio si giocherà a porte chiuse.
A causa dell’inagibilità dell’impianto sportivo comunale sito in via Roma, nella giornata di oggi (16 ottobre), la Lega Nazionale Dilettanti, comitato regionale Puglia F.I.G.C. ha disposto che non sarà possibile la partecipazione dei tifosi nel corso dell’evento sportivo, modificando in questa maniera l’autorizzazione disposta dalla società dell’ASD Real San Giorgio e del Comune di San Giorgio Ionico di concedere l’ingresso ad un numero massimo di 90 tifosi tra locali e ospiti.

Real San Giorgio – Gidiuli tranquillo: “Liberati da un pesante fardello”

Il Real San Giorgio torna da Manduria con un gol e un punto: un’iniezione di fiducia che potrebbe segnare la svolta nel campionato gialloblù. Il tecnico Giuseppe Gidiuli non si esalta, ostentando la sua tranquillità: ‘Io sono del parere che il lavoro paga sempre. Il risultato contro il Manduria si differenzia dalle altre solo per il gol segnato’. Una vittoria che fa morale in casa Real San Giorgio, sottolinea il tecnico: ‘Per quello dei ragazzi, sicuramente, perché io ho sempre visto cose buone in campo: non è mai mancato il loro impegno ma’ – rimarca – ‘solo il gol. In precedenza, contro Leverano e Avetrana, la fortuna ci ha girato le spalle. Spero che riescano a liberarsi mentalmente dal fardello del gol’.

Nelle prime cinque giornate il Real San Giorgio ha incontrato molte squadre attrezzate per stare ai piani alti: ‘Sapevamo di non avere un avvio di campionato semplice. Domenica, infatti, arriva un’altra corazzata come ilFasano ma’ – prosegue Gidiuli – ‘non mi preoccupo. La preparazione è stata fatta a lungo raggio e usciremo alla distanza. Ci sono tanti elementi nuovi e  questo complica le cose ma miglioriamo di partita in partita’.

Il prossimo impegno del Real San Giorgio è la partita in casa contro il forte Fasano, capolista inPromozione: ‘Ce la metteremo tutta per fermarla. Parliamo di una grande squadra che è stata costruita per fare bene. Non partiamo battuti e daremo il massimo’ – conclude – ‘per continuare a fare punti’.

Il Manduria frena: 1-1 con il San Giorgio

Prima frazione che scivola via copiosamente senza acuti, i biancoverdi sbagliano l’approccio alla gara. Nella ripresa Zella ridisegna la squadra con il 4-4-2, Riezzo spacca la partita con una conclusione dalla lunetta. Brescia rimette in carreggiata i suoi, incrocia con il mancino da fuori area. Manduria in dieci dal 24’ del secondo tempo, recrimina nel finale: due traverse ed un palo.

I messapici si presentano con il rombo a centrocampo, vertice alto Gennari, dietro Riezzo e Scarciglia. Tra i pali la spunta Dimagli, Erario in mediana con Arcadio e De Nitto. Ritmi bassi nella prima mezz’ora, al minuto 21 traversone dall’out destro di Nazaro, Brescia in spaccata, non trova la deviazione vincente. Al 37’ ancora San Giorgio in proiezione offensiva: Birtolo conclude a rete in area, traiettoria che scavalca Dimagli, ma De Valerio recupera prodigiosamente sulla linea. Il tecnico manduriano passa al 4-3-3, Gennari per inerzia cerca costantemente la linea laterale. Il Manduria bussa al minuto 40, corner di Riezzo e Gennari al volo, ma i giri non sono quelli giusti e smorza la conclusione.

Qualcosa non va e Zella ridisegna l’assetto nella ripresa. 4-4-2 con Riezzo e De Nitto sulle fasce. Dopo appena 25 secondi, Piccione ammorbidisce per Calò, tra i due si incunea Brescia che prova un lob da i trenta metri, sfera di poco fuori alla destra di Dimagli. Il Manduria passa al minuto 8: corner per i biancoverdi, sulla cui ribattuta arriva Riezzo che all’altezza della lunetta la metta in buca sul palo più lontano. Conclusione radente e imparabile quella del sette manduriano. Chance per metterla in ghiaccio al 14’con Gennari. Il numero dieci dei biancoverdi lascia partire una sassata dai venti metri, ma tra lui e il gol c’è un palo di troppo. Nel periodo di maggiore intensità il San Giorgio ripristina la parità al 21’. Brescia conclude al volo da fuori area, Dimagli non irreprensibile e gli ospiti tornano in carreggiata. Manduria in dieci al 24’, rosso diretto per Riezzo, per il signor Notaro di Lecce è fallo da tergo e allontana l’esterno di casa. Messapici vicini al vantaggio al 28’, Arcadio su punizione colpisce in pieno il montante. Forcing nel finale: De Nitto calcia l’ultima punizione della gara, impatta Calò ma è ancora la traversa a dire di no.
Il San Giorgio si lascia preferire nella prima frazione, meglio i biancoverdi nel secondo tempo con il 4-4-2. Recrimina il Manduria per il rosso diretto ai danni di Riezzo e perde una chance importante per accorciare sul Fasano. Messapici secondi con dieci punti in graduatoria, domenica andranno a Galatone.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Formazioni

Manduria: Dimagli, Olivieri, Piccione, Erario, Calò, De Valerio, Riezzo, De Nitto, Scarciglia, (38’st De Pascalis), Gennari, (27’st Marinotti), Arcadio.
A disp: Digiacomo, Nicolì, Greco, Massari, Distratis. All. Zella.

Real San Giorgio: Maggi, Punzo, Appeso, Troccoli, Pascullo, (32’st Diouf), Alfeo, Brescia, Cellammare, Birtolo, (41’st Palmisano), Nazaro, (37’st Collocolo), Palazzo.
A disp: Bitetti, Macrì, Carrieri, Quaranta. All. Gidiuli

Direttore di gara: Totaro della sezione di Lecce
Ammoniti: De Nitto, Erario (M); Brescia, Palmisano, Collocolo, (SG)
Espulso: Riezzo

Real San Giorgio – Il Manduria scappa, Brescia lo riacciuffa

Proteste gialloblù per un gol fantasma

Manduria e Real San Giorgio si dividono la posta in palio, nella quinta giornata del campionato di Promozione, e tornano a casa con un punto e un gol a testa. Avviene tutto nella ripresa: la sblocca prima Riezzo, per i locali; Brescia pareggia i conti per gli ospiti.

PRIMO TEMPO – E’ il Real San Giorgio a farsi preferire nella prima frazione, con i biancoverdi di Zella poco incisivi. Lunga la fase di studio dei due schieramenti, interrotta al 21′ dall’iniziativa di Nazaro che, dalla destra, mette in mezzo un bel pallone su cui i compagni non ci arrivano per un soffio. Al 27′ c’è la replica del Manduria, su calcio d’angolo: il diagonale di Erario però è completamente fuori misura. Al 36′ ancora Nazaro mette Palazzo davanti al portiere: la conclusione del numero undici viene rimpallata da Olivieri che manda sul fondo: per l’arbitro non è neanche corner. Al 37′ l’episodio che potrebbe cambiare la partita. Birtolo supera Dimagli con un pregevole pallonetto ma la sfera viene allontanata da De Valerio, quando aveva già superato la linea: non per il signor Totaro di Lecce che ammonisce Brescia per le vibranti proteste. L’ultima occasione del primo tempo porta la firma di Gennari che consegna a Maggi una palla comoda.

SECONDO TEMPO – Dopo meno di un minuto, Brescia potrebbe portare i suoi in vantaggio: incomprensione tra Calò e Piccione con inserimento dell’attaccante gialloblù che indirizza il pallone all’incrocio, mancando il bersaglio per una questione di centimetri. Una delle regole non scritte del calcio, immancabile, si materializza al minuto nove: su azione di calcio d’angolo la sfera arriva sui piedi di Riezzo che non ci pensa due volte e la deposita all’angolino basso dove Maggi non può arrivare. Il Manduria sembra rinato e al 14′ sfiora il raddoppio con Gennari che coglie il palo, con una conclusione dalla distanza. Nel miglior momento dei locali è il Real San Giorgio a segnare con Brescia che capitalizza al meglio l’ottimo suggerimento di Cellamare, pareggiando i conti. I biancoverdi restano in dieci tre minuti più tardi per un intervento deciso, da dietro, di Riezzo. Fuori Gennari, dentro Marinotti e il Manduria cerca il raddoppio su punizione con Arcadio che trova Maggi e il legno sulla sua strada. Quattro minuti dopo Appeso ci prova dalla distanza, con Dimagli abbondantemente fuori dai pali: conclusione che non centra lo specchio della porta e termina sul fondo. Negli ultimissimi minuti di gara, un’occasione per parte per portare a casa i tre punti. Al 40′ Collocolo ci prova da posizione defilata, mandando a lato. Al 45′ Maggi e il legno negano la gioia del gol a Calò.

Un risultato sostanzialmente giusto quello maturato al ‘Dimitri‘ di Manduria con le due formazioni che possono recriminare per un punteggio che sarebbe potuto essere migliore. Domenica prossima il Manduria farà visita al Galatone, mentre il Real San Giorgio riceverà la capolista Fasano.

***

MANDURIA – REAL SAN GIORGIO 1-1
Reti: 9’st Riezzo (M), 22’st Brescia (RSG)

MANDURIA: Dimagli, Olivieri, Piccione, Erario, Calò, De Valerio, Riezzo, De Nitto, Scarciglia (38’st De Pascalis), Gennari (27’st Marinotti), Arcadio. A disp: Digiacomo, Nicolì, Greco, Massari, Distratis. All. Zella.
REAL SAN GIORGIO: Maggi, Punzo, Appeso, Troccoli, Pascullo (32’st Diouf), Alfeo, Brescia, Cellammare, Birtolo (41’st Palmisano), Nazaro (37’st Collocolo), Palazzo. A disp: Bitetti, Macrì, Carrieri, Quaranta. All. Gidiuli
Arbitro: Totaro di Lecce, (Caracciolo-Pellegrino)
Note: Espulso Riezzo (M) 24’st.

Promozione B: Il Fasano vola in extremis, goleada tra Galatone e Leverano

Il Fasano conquista la quarta vittoria in quattro partite, battendo il Lizzano, grazie ad un gol al 90′ di Longo, dopo le reti segnate precedentemente da Ingrosso, per il Lizzano, a cui ha risposto Quaranta. Il Manduria, in dieci uomini per 70 minuti, perde a Maglie grazie ad un rigore di Renis.

Molte reti a Galatone, nel match tra i padroni di casa e la Salento Football Leverano: Quarta apre le marcature, Cuppone e Diaw firmano il sorpasso, Perrone e Verri il controsorpasso. Con questa vittoria, la Salento Football raggiunge il Manduria al secondo posto. L’Avetrana batte il San Giorgio per 2-0, grazie ad Eleni e Cimino. Frena il Galatina, che non riesce ad andare oltre lo 0-0 sul campo del Carovigno. Successo in rimonta per il Racale contro l’Ostuni, ultimo in classifica, a zero punti. Apre le danze Schiavone, i leccesi pareggiano con Cresta su rigore e poi siglano la rete del definitivo 2-1 con De Vitis.

Il Leporano guadagna i primi tre punti stagionali battendo il Tricase con una doppietta di Tonti e un gol di Carrieri. In mezzo, il gol della bandiera di Causio. Infine, prima vittoria in campionato anche per l’Uggiano, che sconfigge, di misura, il San Vito. Sblocca il risultato Magnolo, per i leccesi, Marinosci sigla la rete del momentaneo pareggio, Alessandrì chiude tutti i conti.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Real San Giorgio: Galeone punta il dito contro l’arbitro

Prima sconfitta casalinga, la seconda consecutiva in Promozione, per il Real San Giorgio che cede per 2-0 contro l’Avetrana. Partita ancora una volta sfortunata per i gialloblù, che recriminano anche per l’atteggiamento della terna arbitrale: “L’arbitro di domenica mi è sembrato prevenuto nei nostri confronti” – tuona il team manager Piero Galeone – “, rovinando una partita caratterizzata dal gioco maschio, sostanzialmente corretto. Avrei voluto che ci avesse concesso almeno la metà dei calci di punizione che abbiamo subìto. Espulsione? Quella di Ragosta ha dell’incredibile, sanzionato per un normalissimo fallo da gioco a centrocampo”.
La partita ha mostrato ancora una volta degli aspetti positivi, salvo poi evidenziare ancora qualche falla in fase di realizzazione nel Real San Giorgio: “Sono sicuro che in undici il risultato sarebbe stato diverso, anche in virtù” – sottolinea Galeone – “del gol annullato a Brescia. Abbiamo giocato bene fino all’espulsione, dividendoci le occasioni da rete. Il fattaccio, e il seguente vantaggio dell’Avetrana, ci ha fatti crollare dal punto di vista della concentrazione e abbiamo subìto il raddoppio. Mal d’attacco? Paghiamo la scarsa vena realizzativa dei nostri attaccanti, questo è fuori discussione. La speranza è che si sblocchino il prima possibile e riescano a trasformare in gol il lavoro della squadra“.

Giovedi return-match di Coppa Italia. A San Giorgio arriva il Leporano dell’allenatore-giocatore Marco Casùla per cercare di ribaltare il 2-3 subìto all’andata : “Il Leporano sarà gasato dalla prima vittoria in campionato e vorrà fare bene in coppa. Noi avremo due risultati su tre e” – conclude –” vogliamo passare il turno“.

Real San Giorgio: Quarta e tanta sfortuna gli ingredienti della prima sconfitta

Il Real San Giorgio perde con il risultato di 2-0 sul campo del Salento Football. Una partita stregata per i
gialloblù di Giuseppe Gidiuli che imprecano alla sfortuna. Decisivo è stato Quarta che, con un gol per tempo, consente alla sua squadra di festeggiare la prima vittoria in casa.

PRIMO TEMPO – La partita inizia bene per i tarantini che pungono già dopo otto minuti di gioco con Collocolo che manda alto di poco, su suggerimento di Cellamare. La risposta dei salentini arriva al quarto d’ora: Frascaro raccoglie il pallone dalla difesa ma trova Punzo sulla traiettoria. Un minuto più tardi Birtolo e Collocolo chiamano De Iaco all’intervento prodigioso, confermando il buon approccio alla gara da parte del Real San Giorgio. La doccia fredda arriva al 25′ quando il Salento Football passa alla prima vera occasione: bello il suggerimento di De Benedictis per Quarta che deposita in rete. Tarantini sempre più propostivi rispetto agli avversari con il pareggio che sembra cosa fatta al 38′ quando Collocolo manda in rete la corta respinta di De Iaco: l’arbitro annulla tra le vibranti e accese proteste gialloblù.

SECONDO TEMPO – Anche nella ripresa la prima conclusione è di marca ospite con Cellamare che conclude verso la porta di De Iaco, al secondo giro di lancette. Tre minuti dopo azione Izzo-Collocolo-Nazaro con il numero dieci che impegna severamente l’estremo avversario. Partita che sembra recuperabile per il Real San Giorgio il quale deve fare i conti con la giornata ispirata di De Benedictis e Quarta. L’attaccante siciliano, al 38′, conquista palla e mette Quarta nelle condizioni di firmare la doppietta. Girandola di cambi nelle due formazioni con il risultato che non cambierà, nonostante i tentatvi degli ospiti di accorciare le distanze con Birtolo e quelli del Salento Football di incrementare il già congruo bottino.

SALENTO FOOTBALL – REAL SAN GIORGIO 2-0
Reti: 25’pt e 28’st Quarta

SALENTO F.: De Iaco, De Giorgi, Puce, Ganci, Mastria, Verri, Frascaro, Quarta (38′ st Lillo), Velato (17’st Vetrugno), De Benedictis (30′ st Conte). A disp.: Rizzello, Perrone, Cristofaro, Marzo. All. Castrignanò.

REAL SAN GIORGIO: Maggi, Punzo, Appeso, Collocolo (30’st Palmisano), Cellamare, Pascullo, Izzo, Palazzo, Birtolo, Nazaro, Ragosta (13’st Masi). A disp.: Bitetti, Blandamura, Brescia, Capozzo, Alfeo. All. Gidiuli

Arbitro: Vincenzo Ruggiero, di Brindisi (Catanzaro-Creti’)
Note: Espulso 43’stCellamare (RSG) per doppia ammonizione

Il Real San Giorgio espugna Leporano: Birtolo decisivo

Va al Real San Giorgio l’andata del primo turno di Coppa Italia Promozione. Partita equilibrata con il risultato in continua evoluzione fino al novantesimo quando Birtolo sigla il gol del definitivo 3-2.

La gara viene sbloccata dal Leporano già al 6’ del primo tempo con Masella che supera Troccoli e dalla distanza trafigge Maggi. La risposta del Real San Giorgio arriva al 17’ con Cellamare che si mette in proprio, salta tre avversari e manda la sfera sotto l’incrocio dei pali. Ristabilita la parità il Real San Giorgio preme per siglare il raddoppio. Al 20’ Izzo si libera dell’avversario e serve Troccoli, che conclude sfiorando l’incrocio. Due minuti più tardi l’arbitro annulla la rete di Izzo per sospetto fuorigioco, tra le proteste degli ospiti. Il Leporano si rifugia in una tattica attendista, chiudendo tutti gli spazi agli avversari, e affidandosi alle ripartenze: nessuna emozione fino all’intervallo.

Nel secondo tempo il Real San Giorgio inizia meglio colpendo la traversa con Carrieri ma è il Leporano a passare avanti con Rossi M., bravo a mandare in rete la corta respinta di Maggi su punizione di Masella. Il gol del pareggio del Real San Giorgio arriva al 27′ ed è siglato da Nazaro che, appostato al limite, controlla e tira da fuori area, imparabilmente. Nel finale di partita i portieri si ergono a protagonsti. Al 35′ Maggi neutralizza il rigore calciato da Carrieri; sul fronte opposto, al 40′, Bianco viene chiamato alla parata miracolosa sulla conclusione di Birtolo che si rifarà allo scadere, siglando il gol del definitivo 3-2, nonostante l’intervento del portiere.

LEPORANO – REAL SAN GIORGIO2-3
Reti: 6’pt Masella (L), 17’pt Cellamare (RSG), 15’st Rossi (L), 27’st Nazaro (RSG), 45’st Birtolo (L)

LEPORANO: Bianco, Rateo, Ingenito, Sampietro, Tomaselli, Bisignano, Scarano (24’st Simonetti), Lisi (16’ st Carrieri), Perrucci, Masella, Rossi M.. A disp.: Cimino, La Gioia, Palomba, Rossi A., Casula. All. Casula.
REAL SAN GIORGIO: Maggi, Punzo, Macrì (16’ st Collocolo), Troccoli, Cellamare, Pascullo, Izzo, Capozzo, Palmisano (19’ st Birtolo), Nazaro, Carrieri (24’st Palazzo). A disp.: Bitetti, Alfeo, Quaranta, Ragosta. All. Gidiuli.

Arbitro: Alessandro Salvo, di Taranto (Quaranta – Conte)

Real San Giorgio: Debutto in coppa contro il Leporano

Giovedi 24 settembre parte anche il torneo di Coppa Italia Promozione. Ai nastri di partenza ci saranno le 32 squadre dei due gironi che si affronteranno seguendo il criterio della prossimità geografica. Il Real San Giorgio è stato sorteggiato contro il Leporano del giovane tecnico Marco Casùla. La gara di andata si giocherà sul campo leporanese mentre il ritorno si giocherà allo stadio ‘A. Rizzo’. Mister Gidiuli dovrà fare a meno di Brescia (infortunato) e Appeso (squalificato): da valutare le condizioni fisiche di Masi. Arbitrerà il signor Alessandro Salvo della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Pierfrancesco Quaranta e Antonio Conte, appartenenti alla medesima sezione. Calcio d’inizio alle 15.30.

Promozione B: Tricase e Galatina avanti in rimonta, goleada Fasano

 

Inizia una nuova stagione del campionato di Promozione. La prima giornata del girone B ha visto l’Atletico Tricase battere 3-2 il San Vito con un gol all’87’ di Martella, dopo che i padroni di casa si erano fatti rimontare dagli ospiti con due gol.

Due “segni X” nelle partite Avetrana-Galatone e Carovigno-Uggiano, terminate entrambe con un gol per parte. Per l’Avetrana segna Donadei e il Galatone pareggia al 93′ con Migali. In gol per il Carovigno, Carlucci e per l’Uggiano, Bianco.

Manita del Fasano al Maglie grazie a una doppietta di Amodio e gol di Ancona, Galiano e Longo.

2-0 del Manduria sul Leporano con gol di Mero e Scarciglia.

Il Real San Giorgio, conquista la vittoria più semplice della giornata, infatti, l’Ostuni non si è presentato sul terreno di gioco. 3-0 a tavolino per la squadra di Gidiuli.

Vittoria in extremis per il Galatina sul Racale. Quest’ultimo, riesce a recuperare lo svantaggio di due gol, portandosi sul pareggio, ma al 93′ il Galatina guadagna un rigore, sul dischetto va De Razza, che sigla il gol del 3-2.

Infine, il Lizzano vince in casa del Leverano per 2-1. Doppietta di Pizzolla per il Lizzano e gol di Ganci per il Leverano.

CLASSIFICA
Atl. Tricase 3
Fasano 3
Manduria 3
Real San Giorgio 3
PI Galatina 3
Lizzano 3
Avetrana 1
Galatone 1
Carovigno 1
Uggiano 1
San Vito 0
A. Toma Maglie 0
Leporano 0
Racale
SF Leverano 0
Ostuni -1

 

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Promozione, Ostuni non si presenta: 0-3 con il Real San Giorgio

Vittoria facile per il Real San Giorgio ad Ostuni. La squadra di casa, infatti, non si è presentata sul campo di gioco. La notizia girava nel paese già in mattinata e nel corso della giornata si è fatta sempre più insistente. Il Real San Giorgio di Giuseppe Gidiuli si è recato regolarmente presso l’impianto di San Vito dei Normanni ed ha atteso la compagine avversaria. Attesa inutile, che ha costretto l’arbitro Tomasi a far tornare tutti a casa. 3-0 a tavolino per il Real San Giorgio.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Amichevole, Taranto-Real San Giorgio 2-2

Termina 2-2 l’amichevole tutta tarantina che ha visto protagoniste Taranto e Real San Giorgio. Il tecnico del Taranto, Michele Cazzarò ha schierato due diverse formazioni. Al test hanno partecipato anche Marsili e Improta. Indisponibili, invece, Albino e Ibojo.

Al termine della partita ha parlato il difensore rossoblu Francesco D’Angelo: “Sono molto contento di essere a Taranto in una squadra ambiziosa, una tifoseria fantastica ed una Società affidabile. Ho subito accettato il progetto rossoblù anche per riscattarmi dallo scorso campionato condizionato da un infortunio”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Amichevole, Real San Giorgio-Crispiano 4-2

Vince, ma con sofferenza, il Real San Giorgio di Giuseppe Gidiuli contro il Crispiano di Antonio D’Onghia. Termina 4-2 l’amichevole. Nel primo tempo passa in doppio vantaggio il Crispiano, ma prima dei due fischi dell’arbitro, il Real San Giorgio riesce a pareggiare con Troccoli e Brescia.

Nel secondo tempo, però, il Real San Giorgio riesce ad acciuffare la vittoria, e Bitetti para un rigore.

Prossima amichevole: CastellanetaReal San Giorgio.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it