LND annuncia: “ridotte le tasse di iscrizione ai campionati regionali s.s. 2020-2021”

Contributo Straordinario Covid in favore di tutte le Società dilettantistiche che si iscriveranno ai rispettivi campionati regionali per la stagione sportiva 2020-2021; una piccola riduzione del costo di assicurazione dei tesserati. Queste le misure messe in campo dalla LND per affrontare il momento di crisi del calcio dilettantistico post-pandemia.

Si riporta di seguito il comunicato della LND.

“In occasione dell’ultima riunione di Consiglio Direttivo svoltasi l’11 giugno 2020, la Lega Nazionale Dilettanti ha deliberato di assegnare il Contributo Straordinario Covid in favore di tutte le Società dilettantistiche che si iscriveranno ai rispettivi campionati regionali per la stagione sportiva 2020-2021.

Si tratta di un gesto di grande responsabilità da parte del Presidente della LND, Cosimo Sibilia, che ha preso atto del danno arrecato alle società sportive nei mesi di forzata inattività causata dall’emergenza sanitaria da Covid-19, e compreso che la volontà di tornare a giocare doveva necessariamente essere sostenuta da una forma importante di aiuto economico.

La somma complessiva di € 173.200,00 stanziata dalla Lega Nazionale Dilettanti in favore del calcio dilettantistico pugliese consentirà all’intero movimento regionale di ripartire senza accusare ulteriori contraccolpi, favorendo altresì la ripresa dell’attività ufficiale in tempi ancora più rapidi.

Un ulteriore segnale di vicinanza della LND nei confronti delle Società dilettantistiche e giovanili è dato dalla riduzione della quota assicurativa per ciascun tesserato, che nella s.s. 2020-2021 passa da € 29,00 a € 27,00.

In attesa di ricevere ragguagli circa l’eventuale storno delle quote assicurative di FIGC-SGS al fine di poter intervenire anche sulle iscrizioni ai campionati giovanili, si fa presente che il Contributo Straordinario Covid verrà suddiviso per categoria come evidenziato di seguito:

CATEGORIACONTRIBUTO STRAORDINARIO COVID – LND
  
ECCELLENZA1.500,00
PROMOZIONE1.200,00
PRIMA CATEGORIA1.000,00
SECONDA CATEGORIA800,00
TERZA CATEGORIA500,00
JUNIORES PURE500,00
  
CALCIO A 5 SERIE C1500,00
CALCIO A 5 SERIE C2300,00
CALCIO A 5 FEMMINILE300,00

LND, tutte le date pr tesseramenti, svincoli e trasferimenti

Solitamente giugno fa rima con fine della stagione calcistica dilettantistica. Come ogni anno, la LND ha comunicato date e modalità per l’invio delle liste di svincolo, per le variazioni di tesseramento e per i trasferimenti tra società del settore dilettantistico e fra queste e società del settore professionistico.
Di seguito elenchiamo schematicamente tutte le scadenze.

SVINCOLO
Per rinuncia (art. 107 NOIF)
Dall’1 al 20 luglio (ore 19)
Dall’1 al 10 dicembre (ore 19) – liste suppletive
Per accordo (art. 108 NOIF)
Entro 20 giorni dalla stipulazione e non oltre il 15 giugno 2021 (ore 19)

TRASFERIMENTI
Trasferimento di calciatori tra società LND

Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di “Giovani dilettanti” a società professionistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Trasferimento di “Giovani di serie” a società dilettantistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento professionisti svincolati

Dall’1 luglio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento giocatori provenienti dall’estero
Stranieri entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status professionista entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status dilettante entro il 31 marzo

Trasferimento di calciatrici da società Divisione Calcio Femminile a società LND
Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di calciatrici da società LND a società Divisione Calcio Femminile
Dal 1 luglio al 15 settembre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

VARIAZIONI DI TESSERAMENTO
“Giovani dilettanti”

fino al 31 maggio
“Calciatori non professionisti”
dall’1 luglio al 31 marzo
Stipulazione contratto professionista da parte di calciatori “non professionisti”
Dall’1 al 15 settembre (ore 20) – autonoma sottoscrizione
Dal 16 settembre al 5 ottobre (ore 20) – con consenso della società dilettantistica
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20) – con consenso della società dilettantistica

CONVERSIONE TRASFERIMENTI TEMPORANEI IN DEFINITIVI
Giovani di Serie e Giovani dilettanti

Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Non professionisti e giovani dilettanti tra società LND
Dall’1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

Consiglio FIGC, tutte le decisioni, dai ripescaggi in C al blocco delle retrocessioni nei dilettanti.

Si è da poco concluso l’importante Consiglio FIGC previsto in data odierna. Di seguito vi proponiamo tutti gli esiti.

Campionati dilettantistici.

Il Consiglio Federale ha ratificato il blocco delle retrocessioni dei campionati regionali e provinciali, blocco voluto dalla LND. Dalla Promozione alla Seconda Categoria quindi, non ci saranno retrocessioni per la stagione 2020/21. Solo il campionato d’Eccellenza prevede lo scivolamento di categoria per le ultime classificate. L’Asd San Marco in Lamis, ultima in Eccellenza, sarà l’unica retrocessa di tutti i campionati pugliesi.

Ecco la nota ufficiale diramata  dalla Lega Nazionale Dilettanti:«Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato il provvedimento adottato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti nella riunione dell’11 Giugno scorso. Confermato quindi, per la stagione 2019/2020, il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali e Provinciali di calcio a 11 e di calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile».

Serie C, ripescaggi e riammissioni.

Per il completamento degli organici si darà precedenza alle riammissioni rispetto ai ripescaggi. Questo il commento del presidente della Lega Pro, Ghirelli: “Sono state riconfermate le riammissioni. Con le riammissioni per la prima volta nel calcio italiano sono stati valorizzati club che hanno lavorato bene, che hanno rispettato le regole a fronte di quelli che non lo hanno fatto. E’ un fatto dunque molto positivo quindi ci saranno riammissioni e poi ripescaggi. I criteri? Dovrebbero essere quelli dello scorso anno. Quando partirà la nuova Serie C? Dobbiamo aspettare la termine della Serie B. Credo a metà settembre”.

Altre decisioni

Il consiglio federale ha disposto il passaggio del calcio Femminile al professionismo nel 2022. È Stato assegnato lo scudetto alla Juventus, è stato modificato il format della Serie B a 14 squadre. Nessuna decisione circa i possibili playoff e Play out in Serie A e B maschile in caso di nuovo stop per il Covid.

LND, stabiliti i criteri per i verdetti della stagione

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il Comunicato Ufficiale N. 324 del 18 giugno 2020, ha deliberato le linee guida straordinarie relative alla individuazione delle Società promosse e retrocesse nei propri Campionati Nazionali, Regionali e Provinciali della Stagione Sportiva 2019/2020.

Le classifiche di tutti i Campionati della L.N.D. sono cristallizzate al momento della interruzione definitiva dello svolgimento delle competizioni sportive indette e organizzate dalla stessa Lega, sulla base dei risultati definitivamente omologati.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, si verifichi parità di punti e di gare disputate prima dell’interruzione definitiva dei Campionati, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, che abbiano svolto un diverso numero di gare prima dell’interruzione definitiva dei Campionati e abbiano conseguito parità o disparità di punti, si applica la cosiddetta media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate. In caso di eventuale ulteriore parità tra le Società interessate, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Per quanto riguarda l’organico del Campionato Nazionale di Serie D della Stagione Sportiva 2020/2021, i 7 posti delle gare spareggio-promozione tra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza, ex art. 49 N.O.I.F., non disputate a causa dell’interruzione delle competizioni sportive della LND, sono assegnati attraverso una graduatoria specifica, che terrà conto prioritariamente delle Società classificate ex-aequo al primo posto nelle classifiche cristallizzate del Girone unico di Eccellenza del C.R. Basilicata e del Girone “B” di Eccellenza del C.R. Piemonte Valle d’Aosta – considerati il valore del merito sportivo e la circostanza che le Società interessate si sono classificate al richiamato primo posto ex-aequo con identico numero di gare disputate ed ampio distacco dalla terza classificata – e successivamente delle 5 migliori Società tra le 26 rimanenti nella graduatoria tra le seconde classificate in Eccellenza all’esito dell’applicazione del cosiddetto criterio della media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate nel rispettivo Girone di Eccellenza. Qualora si dovesse verificare una situazione di ulteriore parità, si effettuerà il sorteggio tra le Società direttamente interessate, a cura della Lega Nazionale Dilettanti. Le 7 Società individuate in base ai suddetti criteri saranno rese note dalla LND attraverso proprio Comunicato Ufficiale.


Non è assegnato direttamente il posto nell’organico del Campionato di Serie D 2020/2021 riservato, ex art. 49 N.O.I.F., alla Società vincente la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza, la cui fase nazionale si è interrotta a causa dell’emergenza sanitaria da “Covid-19”. Detta posizione viene assegnata a seguito di “ripescaggio”, in caso di posti disponibili nell’organico del Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021, sulla base di graduatorie predisposte secondo apposito Regolamento che sarà reso noto dalla L.N.D. con successiva comunicazione.


I Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono delegati a stabilire ulteriori promozioni, nei casi di posizioni particolari ai vertici delle classifiche dei Campionati Regionali e Provinciali, di Calcio a 11 e di Calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile. Inoltre, giusta comunicazione alla LND del 10 Giugno 2020 a firma del Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, i Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono autorizzati ad emanare le decisioni per l’individuazione dei criteri per la determinazione delle classifiche finali, con gli eventuali conseguenti verdetti in merito a promozioni e retrocessioni, relativamente ai Campionati Regionali e Provinciali Allievi e Giovanissimi della Stagione Sportiva 2019/2020.


Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha, altresì, deliberato quanto segue:


– Ai Consigli Direttivi dei Comitati Regionali è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di propria competenza della Stagione Sportiva 2020/2021;


– Alla Lega Nazionale Dilettanti è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società di Eccellenza della Stagione Sportiva 2019/2020;

– Al Dipartimento Interregionale è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società retrocesse dal medesimo Campionato nella Stagione Sportiva 2019/2020;


– Al Dipartimento Calcio Femminile è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nel Campionato Nazionale di Serie C della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico del predetto Campionato avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza femminile 2019/2020;


– Alla Divisione Calcio a Cinque è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di rispettiva competenza della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico dei sottoindicati Campionati:


1) Campionato Nazionale di Serie B maschile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale maschile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate dei Campionati Regionali di Serie C-C1 2019/2020;


2) Campionato Nazionale di Serie A2 femminile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale femminile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le squadre dei Campionati Regionali di Serie C femminile 2019/2020.

Concluso il Consiglio della LND. Ecco le decisioni.

 È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd, con le decisioni, che di seguito riportiamo.

“Uno stanziamento pari a 10 milioni di euro. Si tratta del dato più rilevante emerso nell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. La riunione del massimo organismo della LND, che si è svolta presso il Salone d’Onore del CONI, e che si è aperta con il saluto del capo dello sport italiano Giovanni Malagò, ha sancito la disponibilità di 7 milioni di euro per agevolare le società a proseguire l’attività nella stagione 2020/2021 e di restanti 3 milioni che verranno destinati alla valorizzazione dei giovani partecipanti alle competizioni dilettantistiche. “Si tratta di risorse messe a disposizione nell’ambito della Lega Dilettanti – ha commentato con soddisfazione il Presidente della LND Cosimo Sibilia – Abbiamo raggiunto così un primo importante obiettivo, mettendo in sicurezza le attività della nuova stagione e garantendone la ripresa. Un’operazione resa possibile grazie alla posizione di dialogo con il mondo dello sport mantenuta dalla LND nel corso dell’emergenza. Una posizione che ha permesso al movimento dei Dilettanti di essere presente e protagonista in tutte le sedi istituzionali. Mancano all’appello altre forme di sostegno al calcio di base: confido arrivino presto dopo i numerosi annunci da parte delle autorità governative”

Nel corso del Consiglio Direttivo sono state affrontate le tematiche tecnico-sportive e amministrative relative ai campionati e alle competizioni della stagione 2020-2021.

Per quanto attiene la conclusione dei campionati organizzati dai Comitati Regionali, il Consiglio Direttivo si è espresso per un blocco delle retrocessioni, in relazione ai campionati dalla Promozione sino alla Seconda Categoria, in tutte quelle realtà territoriali che presenteranno situazioni di vacanza di organico e, comunque, in presenza di situazioni particolari che hanno caratterizzato la stagione che si sta per concludere. Dette decisioni, lasciate all’autonomia dei singoli comitati regionali, dovranno poi essere ratificate in occasione del prossimo Consiglio Federale della FIGC.

Per quanto attiene il calcio a 5, la Divisione avanzerà una proposta relativa alla limitazione delle squadre da retrocedere per i campionati nazionali conforme alla previsione dell’articolo 49 delle NOIF, così limitando ad 1 retrocessione per ogni campionato. Anche tale richiesta dovrà essere vagliata nella prossima riunione del Consiglio Federale.

Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza, preso atto di quanto deciso in occasione dell’ultimo Consiglio Federale, si darà luogo a una sola retrocessione per ciascun girone. Il Consiglio Direttivo ha infine delegato il Presidente della LND e i responsabili dei Dipartimenti e della Divisione C5 di provvedere all’individuazione dei criteri e alla compilazione delle classifiche relative ai campionati 2019/2020 nel rispetto delle indicazioni fornite all’uopo dal Consiglio Federale.”

Dalla D alle serie minori: è il giorno del Direttivo LND. Seguilo LIVE con noi!

E’ il giorno della verità nei campionati dilettanti. Il consiglio Federale di Lunedì aveva dato mandato a Sibilia ed alla sua LND di decidere in autonomia i criteri per la conclusione dei campionati dilettantistici e di settore giovanile.

14.30. Con riferimento ai campionati dalla Promozione alla III Categoria, i verdetti potrebbero non arrivare oggi, in quanto ci sarà bisogno di decisioni prese di concerto tra LND e singoli comitati territoriali. Sempre ieri, infatti, la FIGC ha attribuito una delega “alla Lega Nazionale Dilettanti ed alle sue articolazioni territoriali al fine di stabilire i criteri relativi alla determinazione delle classifiche all’esito della definitiva interruzione delle medesime competizioni, tenuto altresì conto del numero delle gare disputate da ogni squadra, con possibilità di valutare situazioni di carattere straordinario, in relazione ad eventuali carenze negli organici dei campionati della prossima stagione sportiva 2020/2021

13.00. Ancora una volta a farla da padrone sarà il merito sportivo: salvo sorprese, infatti, dall’Eccellenza in giù le prime di ogni campionato al momento della conclusione saranno promosse nella categoria superiore. Più delicata la questione delle retrocessioni: ormai certa l’ufficialità delle retrocessione delle ultime quarte di ogni girone della Serie D all’Eccellenza; tanti club, invece, chiedono il blocco delle retrocessioni nei campionati regionali.

13.30. Andiamo a scoprire, in attesa delle prime indiscrezioni, quali sono i punti all’ordine del giorno del Consiglio LND: a) modalità di conclusione della Coppa Italia di Serie D 2019/2020, ferma alla mancata disputa della finalissima tra Fasano e Folgore Caratese; b) date del calciomercato riservato ai Dilettanti e le date di inizio e di conclusione del prossimo campionato di Quarta Serie e della Coppa Italia di Serie D 2020/21; c) impiego degli “Under” nella prossima stagione; d) verdetti conclusivi di tutti i campionati regionali e provinciali, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre ai vari tornei gestiti dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC; e) requisiti e modalità relative ai ripescaggi, che in ogni caso non saranno indicati giovedì 11, ma probabilmente durante i consigli regionali.

13.45 Registriamo, intanto, le parole di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, il quale, ospite di gianlucadimarzio.com si è espresso sul tema dei ripescaggi, che interessa da vicino il Foggia e la Serie D: “In C ci saranno i playout, poi nella fase successiva attraverso le riammissioni ed i ripescaggi, le squadre che pagheranno pegno con la retrocessione possono rientrare. Ci saranno prima le riammissioni e poi i ripescaggi, e in questi ultimi, per il criterio di alternanza, parte prima la Serie C, visto che lo scorso anno partì prima la Serie D. Quindi avranno un’ulteriore possibilità di rientro”.

14.00. Per l’Eccellenza dovrebbe disporsi la promozione d’ufficio delle prime in classifica e la retrocessioni di chi occupa, per ogni girone, gli ultimi posti della graduatoria, in base al numero di retrocessioni previsto a inizio anno. Ieri, infatti, la FIGC aveva dato precise linee guida per i campionati organizzati dalla LND: “In relazione al Campionato di Eccellenza, organizzato dalla L.N.D. a livello Territoriale, attesa la diretta connessione con il Campionato di Serie D, devono applicarsi i medesimi criteri (…) pertanto, saranno promosse al Campionato Nazionale di Serie D le prime classificate in ogni girone e retrocesse al Campionato di Promozione, nell’ambito dei rispettivi Comitati Regionali, le Società nel numero previsto da ogni singolo Comitato Regionale per i rispettivi gironi di propria competenza”. Adottando siffatto criterio nel campionato di Eccellenza Pugliese, i verdetti sarebbero i seguenti: Molfetta Calcio promosso in Serie D; ASD San Marco, Alto Tavoliere San Severo e Fortis Altamura retrocesse in Promozione.

17.45. È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd. Le decisioni qui:

Ripescaggi, campionati Regionali e giovanili: si attende il Consiglio LND. 

Il Consiglio Federale ha accolto le proposte avanzate della Lega Nazionale Dilettanti, confermando la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D, così come le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza.
C’è però ancora un mondo dilettantistico ancora sospeso: le squadre in attesa di ripescaggio, (Foggia in primis nel girone H di Serie D), i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria (categorie regionali e provinciali) e l’attività di settore giovanile.
Con riferimento a detti campionati, la FIGC ha conferito una delega alla Lega Nazionale Dilettanti per determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020.
In tal senso, l’11 giugno  è previsto il consiglio direttivo della LND che individuerà i criteri per l’adozione dei ripescaggi in Serie C e per promozioni e retrocessioni dall’Eccellenza in giù.

Poi, a partire dal 12 Giugno, di concerto con il comitato pugliese guidato da Tisci, la LND decreterà per i campionati regionali le promozioni e, forse ed anche, le retrocessioni. Proprio così: il  leit-motiv del Consiglio Federale di ieri è stato “la stagione si conclude in base al merito sportivo“.  Non è  quindi utopico pensare che le decisioni della LND per i campionati dilettantistici minori siano omogenee a quelle adottate anche per il Campionato di Serie D

Consiglio Federale concluso. Dalla Serie A ai Dilettanti, ecco i verdetti. A breve le ufficialità

Dopo quasi due ore di lavori, è terminato il Consiglio Federale di oggi.

In Serie A il Lecce dovrà giocarsi la salvezza sul campo. La massima serie riprenderà il 20 Giugno. Ma sono pronti già piani B e C, in caso di nuovo stop causa Covid. Il piano B prevede la disputa di playoff e playout per assegnare scudetto e retrocessioni; il piano C prevede una classifica virtuale stilata grazie ad un algoritmo. In questo caso però non verrebbe assegnato lo scudetto, ma solo disposte le qualificazioni alle coppe e quelle squadre retrocesse.
In Serie C Bari, Monopoli e Francavilla torneranno in campo per disputare i playoff, il Bisceglie si giocherà la salvezza ai playout. Promosse d’ufficio in Serie B Monza, Reggina e Vicenza. Retrocesse le ultime di ogni girone, Gozzano, Rimini e Rieti scendono in Serie D. Altre sei retrocessioni matureranno dai playout.

Serie D – Non c’è ancora l’ufficialità, ma al Bitonto manca davvero poco alla promozione in Serie C. Può sorridere il Foggia, che vede aumentare le speranze di promozione, visto il mancato blocco delle retrocessioni. Da valutare ancora la situazione in coda alla classifica, con il Nardò a forte rischio Eccellenza.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.


Live
14.19 . Dopo circa due ore è terminato il Consiglio Federale: bocciata la proposta sul blocco delle retrocessioni. Decretato lo stop definitivo al campionato di Serie A femminile. La Serie C riprenderà con i play-off e play out. Promosse in Serie B le prime dei tre gironi. Per tutte le decisioni, leggi qui:

Ore 13.35. Secondo quanto riferito ancora una volta da Sky Sport, passa la linea Gravina: niente blocco delle retrocessioni.

Ore 12.45. In attesa dei primi aggiornamenti, salvo sorprese, ci dovrebbero essere le retrocessioni in tutte le categorie dalla A alla Serie D. Conseguentemente dovrebbe scongiurarsi il pericolo del blocco dei ripescaggi. In massima serie, in caso di nuovo stop, il presidente della FIGC potrebbe proporre la disputa di playoff e playout, con il Lecce che si troverebbe a giocarsi la stagione in spareggi secchi.

Ore 12.00 – Intanto alle ore 12.00 è partito il consiglio federale. Secondo quanto si apprende da SkySport sono presenti fisicamente il presidente FIGC Gravina, Lotito, Lo Monaco, i presidenti di Lega A (Dal Pino) e Lega Pro (Ghirelli), LND (Sibilia) ed AssoAllenatori (Ulivieri), con le altre componenti che sono invece collegate in video conferenza.

Promozioni, retrocessioni, costi: gli esiti del vertice LND-Eccellenza Pugliese

Si è tenuto ieri il primo di una serie di incontri tra il Comitato Regionale Puglia LND e le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi.

Nel meeting on-line il presidente della LND Puglia, Vito Roberto Tisci, ha riunito i club di Eccellenza per raccogliere opinioni, idee e consigli in vista dell’inizio della nuova stagione sportiva in programma il prossimo 1° luglio.

Diverse sono state le istanze di cui i club si sono fatti portatori nella web-call. Innanzitutto è stato richiesto l’abbattimento di alcune voci dei costi dei campionati, primo fra tutti quello di iscrizione, con contestuale allungamento dei termini di iscrizioni.

Dai club è emersa anche la necessità di una maggiore valorizzazione dell’impiego degli under, anche in termini economici, eventualmente attingendo al fondo-salva calcio stanziato dalla FIGC alla LND (per saperne di più: Fondo “Salva Calcio”: dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati).

Da alcuni club è arrivata la proposta di confermare per la prossima stagione gli under previsti per il campionato 2019-2020, mentre è stata anche avanzata l’ipotesi di un aumento del numero degli under da schierare obbligatoriamente in campo.

Si è parlato, infine, della cristallizzazione o meno delle classifiche.  Le decisioni circa promozioni e retrocessioni, composizione dei campionati,  iscrizioni e ripescaggi, non potranno comunque essere adottate prima dell’11 Giugno, giorno in cui si riunirà il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti.

Questo il Comunicato della LND-Puglia sull’incontro di ieri. 

“L’emergenza coronavirus ha interrotto bruscamente l’attività ufficiale nel mese di marzo, e in occasione dell’ultimo Consiglio Federale tutti i campionati dilettantistici e giovanili nazionali e regionali sono stati definitivamente sospesi.  In questo particolare momento di difficoltà, il Presidente Tisci – supportato dai Consiglieri del Direttivo – ha ritenuto opportuno informare le Società di Eccellenza dei progetti e delle iniziative in cantiere per programmare il rilancio del calcio di base su tutto il territorio, trasmettendo a tutti i partecipanti quella fiducia necessaria per confidare in una pronta ripresa dello Sport su scala nazionale e regionale.
Dopo una breve premessa, il numero uno della Federcalcio Puglia ha ascoltato gli spunti forniti da Alto Tavoliere San Severo, Team Orta Nova, Unione Calcio Bisceglie, Audace Barletta, Ugento, Gallipoli e Otranto, per poi rispondere a tutti con grande chiarezza in un clima disteso e rilassato. Le Società di Eccellenza hanno accolto di buon grado le indicazioni di VIto Tisci, condividendo ed apprezzando il percorso intrapreso dalla Lega Nazionale Dilettanti per il tramite del Presidente Cosimo Sibilia.  Al termine della web conference, il Presidente Tisci ha ringraziato i Dirigenti delle Società di Eccellenza intervenuti, promettendo un altro incontro da realizzarsi in modalità on-line e nel più breve tempo possibile per fornire ulteriori indicazioni sulla ripresa dell’attività ufficiale relativa alla nuova stagione sportiva”. 

Fondo "Salva Calcio": dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati

Il Comitato di Presidenza della Figc ha annunciato di aver istituito, su proposta del Presidente Gabriele Gravina, un il Fondo Salva Calcio. Si tratta di 21 milioni e 700 mila euro di aiuti destinati a: calcio femminile, Serie B, Serie C e LDN. Lo stanziamento, che per diventare operativo dovrà passare lunedì prossimo attraverso l’approvazione del Consiglio Federale,  è diretto ad aiutare i club professionistici e dilettantistici che stanno patendo il mancato incasso ai botteghini.

Il fondo sarà così ripartito: 5 milioni sono destinati al sostegno delle società della Lega di Serie B ed altrettanti saranno messi a disposizione dei club di Lega Pro; sempre 5 milioni verranno destinati ai club  appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti. Al calcio femminile sono invece stati destinati 700mila euro.

Infine, 3 milioni di euro saranno destinati ai calciatori in difficoltà e la stessa cifra è stata stanziata anche per allenatori, assistenti tecnici e preparatori.
Per il presidente Gravina si tratta di “un’iniziativa che non ha precedenti e che appresenta una grande assunzione di responsabilità che la Figc prende in favore del sistema calcio nel suo complesso. Si tratta di uno stanziamento diretto la cui entità fungerà sicuramente da volano per la ripresa”.

Bisogna attendere il consiglio di Lunedì per comprendere come sarà possibile accedere ai fondi.

Da domani la LND Puglia incontra i club per decidere il futuro: si parte con l'Eccellenza

Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti ha da indetto una serie di riunioni in videoconferenza con le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi, suddivise per categoria, al fine di analizzare lo scenario attuale e riprogrammare l’attività ufficiale della prossima stagione sportiva dopo la sospensione definitiva della s.s. 2019-2020.
L’obiettivo di questi incontri, a cui parteciperà il Presidente Vito Tisci, è quello di ascoltare problematiche, consigli e proposte di tutte le Società Dipendenti per pianificare il rilancio del calcio di base con spirito di collaborazione e unità d’intenti.

Si partirà domani, 5 Giugno, alle ore 18.00, con il campionato di Eccellenza, che si è fermato con il Molfetta Calcio saldamente in testa alla classifica.

SPECIALE COVID-19: Il CONI ferma tutto lo Sport fino al 3 Aprile.

Sono ore importanti e decisive quelle che vive la nostra Nazione in seguito all’ emergenza sanitaria COVID-19. Dopo il blocco della Regione Lombardia, arrivato sabato scorso con un decreto legge firmato dal Premier Giuseppe Conte, nella riunione straordinaria odierna, svolta presso il Foro Italico, il CONI, nella figura del presidente Giovanni Malagò, ha annunciato la SOSPENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ SPORTIVE fino alla data del 3 aprile 2020. Pertanto anche la Serie A, Serie B, LegaPro, LND e tutti i campionati minori dovranno fermarsi fino a tale data.

Il Comunicato Ufficiale diramato dal CONI:

“Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:

 

  1. tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
  2. sono sospese tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile 2020;
  3. per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
  4. di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
  5. viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.

Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.

Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.

Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche“.

Dunque nell’ attesa di ulteriori sviluppi ci auguriamo che la situazione possa rientrare quanto prima e tornare alla normalità.

Danilo Sandalo

Todisco alza bandiera bianca, Mesagne non inscritto in Eccellenza.

Adesso è finita davvero. Il Mesagne non si è iscritto al prossimo campionato di Eccellenza. Tutto scritto. Il Presidente Vincenzo Todisco dopo anni di sacrifici e successi aveva annunciato di non poter andare più avanti. E così nell’indifferenza delle istituzioni e dell’imprenditoria locale, finisce definitivamente la cavalcata della società gialloblù. Un duro colpo per il calcio provinciale.

Corato, un buon pareggio a Mesagne

0 a 0 il finale ma quante emozioni al Guarini di Brindisi tra Mesagne e Corato. La gara entra subito nel vivo. Al 8’ Morra cinturato in area, per Cendamo tutto regolare. Poco dopo Difino calcia fuori. Neroverdi più pimpanti nella prima mezz’oro, poi crescono i mesagnesi. Al 26’ Galasso non trova la misura del tiro. Alla mezz’ora Tourè, lanciato a rete, alza troppo la mira sull’uscita di Cilli. Al 42’ azione pericolosa del Corato. Morra si allunga per toccare il pallone e scavalcare Maraglino ma il portiere di casa lo mura.

Un’istantanea della gara

Secondo tempo più intenso. Mesagne vicino al gol con Petruccetti, Tourè e Galasso. Risposta del Corato con un tuffo di Bonabitacola su cross di Zinetti. Palla fuori. Doppia occasione gialloblu con Difino (deviazione di un difensore) e Indirli (poco a lato di testa). Al 17’ Zinetti delizia il pubblico con una bella semi volée, ottima risposta di Maraglino. Poco dopo Santoro, solo in area, impatta male di testa. Colpo di testa perfetto, invece, di Colangione al 32’ ma Maraglino compie un vero e proprio miracolo. Forcing finale dei padroni di casa. Tourè sbaglia una palla clamorosa mentre in pieno recupero Cilli fissa il risultato sullo 0 a 0 con una grande parata.

SETTORE GIOVANILE – Tris di vittorie per il settore giovanile. La Juniores vince con il Molfetta Calcio (Terzulli) la sfida di vetta e, a due giornate dalla fine, è prima con tre punti di vantaggio sull’Unione Calcio con una partita in più. Netto 6 a 0 degli Allievi sul campo dello Sporting Club: doppietta di Di Sabato, Lovino e gol di Mintrone e Ferrara. Secondo posto conquistato. Bene anche i Giovanissimi. 3 a 1 all’Aurora (2 Leuci e Mastrorillo) e quarto posto matematico.

IL TABELLINO
Mesagne – Corato 1-1

MESAGNE: Maraglino, Franco, Schirinzi, Galasso, Indirli, Gallù, Molfetta, Difino, Campioto (27’st Marti), Tourè, Petruccetti. A disposizione Scarafile, De Carlo, Marti, Greco, Lorenzo, Mbengue, Castano, Di Lauro, Petracca. Allenatore Ribezzi.

CORATO: Cilli, Monteduro, Santoro (44’st Marcellino), D’Arcante, Asselti, Colangione, Della Penna (9’ st Cannone), Bonabitacola (30’st Piarulli), Zinetti (19’st Schirone), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Di Franco, Castilla, Ciriolo. Allenatore Castelletti

ARBITRO: Cendamo di Sesto San Giovanni (Ostuni e Grimaldi di Bari)
NOTE: Ammoniti Maraglino, Galasso, Gallù (M); Colangione (C)

Altra sfida salvezza, il Corato atteso a Mesagne

Dopo la vittoria con l’Unione Calcio Bisceglie che ha permesso al Corato di mettere in cascina altri tre punti fondamentali per raggiungere quanto prima la salvezza, la squadra di Castelletti si reca al Guarini di Mesagne per affrontare i padroni di casa, altra squadra invischiata nella lotta per non retrocedere. Sono quattro i punti che dividono messapici da baresi.
L’AVVERSARIO – I gialloblu di mister Franco Ribezzi sono squadra difficile da affrontare e imprevedibile. Nelle ultime due gare sono arrivati sei punti, in trasferta ad Avetrana e in casa con l’Otranto. Quattro nelle ultime sei calcolando la splendida vittoria di Vieste e il successo casalingo con l’Unione Calcio. Solo tre squadre sono riuscite a espugnare il Guarini in questa stagione: la Molfetta Sportiva, il Casarano e il Barletta. Squadra tra le più giovani del campionato: Tourè, neanche vent’anni, ha segnato nove gol. Il senegalese è in prestito dal Fasano. Tra le sorprese anche Campioto, classe 2000.
BORSINO – Due indisponibili per la trasferta nel brindisino, lo spagnolo Altares e il giovane Matera. Il resto della squadra è stata convocata. Arbitro del C.A.I.: Matteo Cendamo della sezione di Sesto San Giovanni. Nicola Ostuni e Leonardo Grimaldi di Bari i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Barletta, Saani croce e delizia, a Mesagne 3 punti pesantissimi

Segna dopo 8 secondi ma lascia la squadra in 10 per doppia ammonizione dopo 35′. Momo Saani è croce e delizia di questo Barletta il suo gol vale però 3 punti pesantissimi per rimanere agganciati al terzo posto e tenere ad 1 solo punto la distanza dal Brindisi secondo in classifica. Di seguito cronaca e tabellino del match

PRIMO TEMPO
1’ GOL DEL BARLETTA – Barletta in vantaggio! Lancio in profondità per Saani, che anticipa tutti compreso Maraglino e indisturbato mette in rete. Poco più di dieci secondi sul cronometro e biancorossi subito avanti.
5’ – Gol annullato a Saani: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’attaccante biancorosso trova il tap-in vincente ma l’arbitro ravvisa un tocco di mano.
25’ – Campioto ci prova di testa, palla alta sulla traversa.
30’ – Clamorosa occasione per il Barletta: Saani, a pochi passi da Maraglino, spara centrale con l’ex biancorosso che riesce a murare la conclusione. Nannola ci prova sulla ribattuta, Maraglino fa buona guardia.
32’ – Barletta in dieci, espulso Saani per doppia ammonizione. Dopo essersi tolto la maglietta in occasione del gol, il numero nove biancorosso rimedia ingenuamente il secondo giallo per un fallo completamente inutile nella metà campo avversaria.
45’ – Tiro al volo di Gallù, palla sul palo. Successivamente ci prova anche Galasso, conclusione fuori misura.
48’ – Fine primo tempo: nonostante l’inferiorità numerica, Barletta avanti grazie alla rete di Saani.

SECONDO TEMPO
46’ – Subito cambio per mister Cinque: dentro Lorusso, fuori Faccini.
51’ – Primo cambio anche per Ribezzi: fuori Di Fino, dentro De Carlo.
57’ – Galasso dal limite, attento Sansonna.
58’ – Ancora un cambio per i padroni di casa: fuori Campioto, dentro Lorenzo.
68’ – Altra sostituzione in casa Mesagne: fuori Indirli, dentro Marti.
69’ – Punizione insidiosa di De Carlo: Marti cerca l’incornata vincente, Sansonna controlla.
71’ – Continua la girandola di cambi: il Barletta sostituisce Nannola per Barrasso, mentre nel Mesagne Di Lauro
prende il posto di Galasso.
78’ – Negro pesca Lorusso in profondità, l’attaccante da posizione defilata non trova la porta.
94’ – Triplice fischio finale: il Barletta espugna il “Guarini”, decisiva la rete di Saani.

MESAGNE-BARLETTA 0-1
1’ Saani (B)

Mesagne (3-5-2): Maraglino; Indirli (68’ Marti), Boulam, Schirinzi; Molfetta (83’ Politi), Nyassi, Galasso (71’ Di Lauro), Gallù, Di Fino (51’ De Carlo); Campioto (58’ Lorenzo), Tourè. A disposizione: Scarafile, Castano, Petruccetti, Mbengue. All. Ribezzi

Barletta (3-4-2-1): Sansonna; Telera, Bruno, Lamacchia; Nannola (71’ Barrasso), Milella, Diomandé, Zingrillo; Faccini (46’ Lorusso), Negro, Saani. A disposizione: Capossele, Cristallo, Dinoia, Fanelli, Varsi, DIterlizzi. All. Cinque
Arbitro: Salvatore Iannella di Taranto (Battista-Spedicato)

Note. Ammoniti: Saani (B), Di Fino (M), Milella (B), Schirinzi (M), Lamacchia (B), Lorusso (B); espulso: Saani (B); recupero: 3’pt – 4’st; calci d’angolo: 3-5

Il Mesagne espugna il “Riccardo Spina”

Il Mesagne pone fine all’imbattibilità casalinga dell’Atletico Vieste dopo quattro mesi (Coppa Italia esclusa) e conquista tre punti pesantissimi ai fini della rincorsa alla salvezza diretta.

LA PARTITA – Mister Bonetti deve rinunciare agli squalificati Sollitto, Pipoli e Ranieri oltre che agli infortunati De Vita, Molenda e Sciacca. Non al meglio Raiola che si accomoda inizialmente in panchina. Dalla parte opposta Ribezzi deve fare a meno dello squalificato Boualam con Gallù a completare il terzetto difensivo insieme a Indirli e Schirinzi. In attacco il tandem Tourè-Marti.
Parte bene l’Atletico Vieste che si rende pericoloso già nel corso del 3′ quando Albano con un diagonale costringe Maraglino alla deviazione in corner (poi non concesso su segnalazione del primo assistente). Al quarto d’ora prova a farsi vedere anche il Mesagne con una sgroppata sulla destra di Tourè, palla al centro verso l’interno dell’area ma nessuno aggancia. Due giri di lancette più tardi punizione di Colella, colpo di testa di Caruso che si spegne alto. Alla mezz’ora gran contropiede dei padroni di casa, Lioce serve Di Nardo che però non riesce a calciare di prima. Ospiti pericolosi soprattutto in contropiede ed al 35′ occasione per Marti che da buona posizione manda alto. Al 39′ Tucci blocca una conclusione di prima da parte di Difino, mentre un minuto dopo Galasso, su servizio di Tourè, spedisce clamorosamente oltre la traversa. Si chiude con questa azione la prima frazione di gioco.
In avvio di ripresa ci prova subito Colella su punizione ma la sua conclusione termina alta. Al 9′ ancora punizione di Colella, Mosca impatta di testa ma sfera che si spegne sul fondo. Idem per il tentativo di Di Nardo al 15′. Al 29′ serie di rimpalli nell’area ospite con Maraglino che in anticipo copre su Gogovski. Al 31′ Lorenzo si libera per la conclusione che Tucci neutralizzata, così come la punizione di Schirinzi due giri di lancette più tardi. Al 40′ ghiotta occasione per i garganici: punizione al bacio del solito Colella, stacco di testa di Caruso che impegna severamente un super Maraglino bravo a toglierla da sotto l’incrocio. Passano due minuti ed ecco giungere il gol partita: preciso traversone dell’ex De Carlo per l’accorrente Campioto che illude il diretto marcatore e supera Tucci con un chirurgico diagonale. I biancocelesti provano a gettarsi in avanti alla ricerca del pari ma senza esito: allo “Spina” passa il Mesagne 1-0.

ATLETICO VIESTE-MESAGNE 0-1
RETI: 42′ s.t. Campioto.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Russo, Lioce, Gogovski, Gallo, Caruso, Dimauro (21′ s.t. Raiola), Di Nardo, Mosca, Colella, Albano (37′ s.t. Mangini). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Prencipe, Lucatelli, Kanatè, Vulcano, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.

MESAGNE: Maraglino, Lorenzo (36′ s.t. De Carlo), Schirinzi, Nyassi, Indirli, Gallù, Molfetta, Difino, Marti (30′ s.t. Campioto), Tourè, Galasso. A disposizione:Scarafile, Franco, Di Lauro, Petruccetti, Politi, Castano, Mbengue. Allenatore: Franco Ribezzi.

ARBITRO: Antonio Spera della sezione di Barletta. ASSISTENTI: Gianmarco Miccoli della sezione di Brindisi e Giuseppe Coviello della sezione di Molfetta.
AMMONITI: Indirli.
ESPULSI: /.
RECUPERO: 1′; 4′ s.t.

Unione Calcio, a Mesagne arriva il secondo stop consecutivo

Al “Guarini” gli azzurri incassano la seconda sconfitta consecutiva, soccombendo per 2-1 alla compagine brindisina

Ancora uno stop lontano dalle mura amiche per l’Unione Calcio, sconfitta per 2-1 al “Guarini” di Mesagne dalla compagine brindisina nello scontro salvezza in programma per il ventesimo turno di campionato.
Mister Di Corato propone un 4-2-3-1, schierando Lullo tra i pali, con Bufi, Palumbo, Grazioso e Quacquarelli a comporre la linea difensiva. A centrocampo spazio a Paolillo e D’Addato, con De Mango, Marinaro ed Ingredda più avanzati a supporto di Triggiani.
La consueta fase di studio viene interrotta al 19’, quando D’Addato lancia verso la porta Ingredda, anticipato con i giusti tempi in uscita da Maraglino. Il Mesagne risponde subito dopo, impensierendo Lullo con un rapido contropiede che mette Marti solo davanti all’estremo difensore biscegliese, ma il numero nove di casa alza troppo la mira.
Perseveranza ed un pizzico di fortuna premiano al 29’ i brindisini, che sbloccano il punteggio con Touré, approfittando di un errore in fase di impostazione a centrocampo di D’Addato, castigato dal Mesagne con un contropiede fatale per i biscegliesi. La riposta degli azzurri è affidata al colpo di testa di Triggiani sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con la sfera che sorvola non di molto la traversa.
Acquisito il vantaggio, il Mesagne difende con ordine, cercando di sfruttare occasioni favorevoli con le consuete ripartenze, mentre l’Unione Calcio non riesce ad impensierire i brindisini. L’ultimo sussulto della prima frazione arriva al 44’, quando Marinaro serve nello spazio Ingredda, che lascia partire una conclusione potente ma imprecisa.
La ripresa si apre con un importante intervento di Lullo su Di Fino, artefice di un tiro nel cuore dell’area di rigore, respinto con il piede di richiamo dal numero uno azzurro. Lo stesso portiere biscegliese al 6’ è costretto lasciare il terreno di gioco per un colpo al costato in un contrasto con Touré, nel tentativo di anticipo in uscita con i pugni: al suo posto il giovane portiere Andrea Di Bari, classe 2001.
A metà della seconda frazione arriva il pareggio della compagine biscegliese: Triggiani viene atterrato in area da Indirli, per il direttore di gara è calcio di rigore, penalty che viene finalizzato al meglio dallo stesso Triggiani al cospetto di uno specialista para-rigori, come Maraglino. Per l’attaccante azzurro si tratta dell’ottava marcatura in campionato.
Al 35’ il Mesagne resta in inferiorità numerica per il rosso diretto comminato al direttore di gara a Boualam per una spinta a gioco fermo su Triggiani. L’Unione Calcio ha una buona chance per approfittare del vantaggio al 36’ con Ingredda, ma il tiro dell’attaccante azzurro non centra lo specchio della porta. Due minuti dopo, invece, è Mesagne a trovare il nuovo vantaggio grazie a Di Fino, lesto ad aprire il piattone e a beffare Di Bari finalizzando al meglio il suggerimento tra le linee di Touré. Il 2-1 del Mesagne è una vera e propria doccia fredda per i biscegliesi, che non riescono a creare grattacapi agli avversari. L’unica potenziale occasione arriva all’88’, con una mischia in area sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina di Marinaro e conseguente batti-ribatti di cui gli azzurri non approfittano.
Nei minuti di recupero i padroni di casa sono bravi a chiudere gli spazi agli azzurri ed al 95’ viene ristabilita la parità numerica per l’espulsione di Grazioso, che trattiene Petracca, infilatosi tra le maglie della retroguardia biscegliese e pronto ad involarsi verso la porta difesa da Di Bari.
Continua, quindi, la crisi di risultati in trasferta per l’Unione Calcio, che torna da Mesagne con al passivo la seconda sconfitta consecutiva, l’ottava stagionale lontana dal “Di Liddo”. Gli azzurri restano al quintultimo posto, con 20 punti all’attivo, tallonati a -1 dal Mesagne. Nel prossimo turno i biscegliesi ospiteranno la capolista Casarano, bloccata sullo 0-0 tra le mura amiche dal Barletta.

MESAGNE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 2-1 (1-0 pt)

MESAGNE: Maraglino, Boualam, Schirinzi, Nyassi, Indirli, Gallù, Lorenzo (25’ st Molfetta), Di Fino, Marti (25’ st Campioto), Touré (44’ st Petracca), Di Lauro. A disp: Scarafile, De Carlo, Greco, Politi, Castano, Mbengue. All. Ribezzi.

UNIONE CALCIO: Lullo (7’ st Di Bari), Bufi (45’ st Albrizio), Quacquarelli, Palumbo, Grazioso, Paolillo, Ingredda (10’ st de Giosa), D’Addato, Triggiani, Marinaro, De Mango (32’ st De Mango). A disp: Petrachi, Binetti, Losacco, Albrizio, Padalino, Papagni. All. Di Corato.

ARBITRO: Vittoria (Taranto). ASSISTENTI: Favilla (Foggia), Magnifico (Bari)

MARCATORI: 29’ pt Touré (M), 25’ st Triggiani (rig) (U), 38’ st Di Fino (M)

AMMONITI: Boualam (M), Quacquarelli (U), Gallù (M), Triggiani (U)

2: 35’ st Boualam (M) (rosso diretto), 50’ st Grazioso (U) (rosso diretto)

La Molfetta Calcio ritrova la vittoria grazie al 2-0 casalingo inflitto al Mesagne

Decidono le reti, una per tempo, di Vitale e dell’ultimo arrivato Fumai

I biancorossi, grazie ai tre punti conquistati, si risollevano in classifica raggiungendo quota 23 punti, a pari punti con il Terlizzi e a +1 sul Corato.
Primo tempo equilibrato con occasioni da ambo le parti ed il portiere biancorosso De Santis bravo a sventare le sortite ospiti. Nel secondo tempo, invece, la Molfetta Calcio ha legittimato la vittoria concedendo poco agli avversari e creando diverse occasioni da goal, tra cui il calcio di rigore di Legari parato da Maraglino.
Primo tempo
Mister Sportillo schiera i biancorossi con il 4-4-2, spesso 4-2-4 in fase di possesso di palla, con Cfarku difensore esterno destro, Lanzillotta e Legari in mediana e, da destra a sinistra, Vitale, Terrone, Ventura e Loseto in avanti.
Il Mesagne si dispone invece con un abbottonato 3-5-2 dal baricentro molto basso.
Sono, però, i brindisini a partire meglio e a creare ben due occasioni nei primi dieci minuti di gioco: Schirinzi scalda le mani di De Santis al 7’ su punizione mentre Lauro calcia alto da fuori col sinistro all’11’.
La Molfetta Calcio si fa pericolosa quando riesce ad attivare i suoi giocatori offensivi, specialmente sfruttando la profondità. Da una ripartenza nasce, così, una combinazione sulla sinistra tra Martinelli e Loseto che crossa per Vitale che con un destro al volo coglie il palo.
Poi ancora Mesagne con una doppia occasione al 19’: De Santis respinge con i piedi su Galasso e poi respinge ancora sul destro angolato di Marti.
Al 25’ l’episodio che spacca il match: Vitale riceve palla sulla trequarti di destra e punta la porta scagliando un bolide di collo pieno che termina la sua corsa sul secondo palo. Molfetta in vantaggio.
Al 33’ Ventura potrebbe raddoppiare ma sfiora l’ennesimo invito da sinistra di Loseto.
Si va, così, al riposo sul punteggio di 1-0.
Secondo tempo
Nella ripresa ancora combinazioni in serie tra Terrone, Ventura e Loseto che centra sul secondo palo per Vitale che stoppa ma spara alto. Al 60’ Ventura viene steso in area per il conseguente calcio di rigore di Legari parato dall’estremo ospite Maraglino (al terzo rigore respinto consecutivamente in stagione).
La Molfetta Calcio non riesce a chiudere il match e al 70’ il Mesagne sfiora il pareggio ancora con Marti che, in piena area di rigore, calcia di poco a lato col destro.
Nei biancorossi dentro anche Bozzi e, soprattutto, Fumai che prima calcia male a lato da ottima posizione e al’85’ chiude il match con un tap in vincente su palla messa dentro da Bozzi.
Nel finale proteste ospiti per un presunto fallo del neoentrato Pinto in area e, soprattutto, applausi di incoraggiamento del pubblico presente in tribuna al fischio finale.

Mesagne-San Severo sospesa per black-out: 0-3 a tavolino!

Vittoria a tavolino per il San Severo: è questo il verdetto della giustizia sportiva per la gara Mesagne-San Severo del 25 novembre scorso. In quell’occasione la gara fu sospesa ad una manciata di minuti dal termine, con la squadra giallogranata in vantaggio per 1-0 sul Mesagne, per un sospetto (secondo gli ospiti) ed improvviso black-out all’impianto di illuminazione. Questo il commento dell’Alto Tavoliere apparso sui social:

“Finalmente chiusa dal Giudice sportivo la faccenda riguardante la gara sospesa lo scorso 25 novembre in terra brindisina per una mancanza di energia elettrica, quando nei minuti di recupero del secondo tempo, i giallogranata erano avanti di un gol.
Dopo approfondite indagini l’Organo giudicante ha ritenuto che la Società locale abbia tenuto “comportamenti commissivi e/o omissivi che la fanno ritenere responsabile oggettivamente di fatti e situazioni che abbiano influito sul regolare svolgimento della gara” impedendone la regolare conclusione che avrebbe visto, sul campo, predominare l’A.T. SAN SEVERO con il risultato di 0-1.
Una grande prova di competenza da parte degli avvocati e della segreteria della nostra Società, ma anche il ripristino di una verità che se diversamente disegnata avrebbe rappresentato una grande ingiustizia e soprattutto un pericoloso precedente dal punto di vista della legittimità di certi comportamenti non conformi al fair play”.

Tre punti in più per il San Severo, dunque, che con un bel salto in avanti sale a 19 punti. Domenica per l’Alto Tavoliere ci sarà la trasferta ad Otranto, per ricominciare a correre anche sul campo.

Il Corato torna alla vittoria, rimontato il Mesagne

Il Corato torna a vincere. Un successo che in campionato mancava dall’ottava giornata (vittoria esterna a Molfetta). Eppure le cose si erano messe male per i ragazzi di Zinfollino, sotto su rigore dopo aver dominato la gara. Dimatera prima e Loseto poi, sono riusciti a raddrizzare la gara.Corato pericoloso sin dall’inizio. Dopo un quarto d’ora i neroverdi si erano affacciati dalle parti di Lamarina già quattro volte. Al 22’ la prima occasione nitida. Manzari mette il pallone sul secondo palo ma Sisalli non ci arriva di un soffio. Al 24’ Manzari riceve da Ladogana. Bravo il portiere mesagnese a chiudere lo specchio in uscita. Al 32’ Sisalli spara alto da buona punizione. Ancora Manzari al 42’. L’attaccante prova a calciare d’anticipo ma la sfera finisce sull’esterno della rete. Ultima chance al 44’. Manzari libera al tiro Santoro, palla alta.Nella ripresa il copione non cambia. Al 13’ Diagnè sfiora il gol di testa. Al 15’ Lamarina si esalta prima su Sisalli, poi su una serie di rimpalli. Al 26’ il Mesagne conquista un calcio di rigore. Dal dischetto Schirinzi non sbaglia. Risposta immediata del Corato. Al 32’ Dimatera pennella una punizione magistrale che s’insacca nel sette. La possibilità di ribaltare il punteggio ce l’ha due volte Ladogana che non centra la porta. È solo questione di minuti. Ladogana dal limite colpisce il palo, sulla ribattuta Loseto buca Lamarina. 2 a 1 e Corato che incamera tre punti d’oro.SETTORE GIOVANILE – Juniores beffata a pochi minuti dal ‘90. Pareggio a Terlizzi (gol neroverde di Randolfi) che lascia comunque i neroverdi in vetta. Gli allievi provinciali espugnano Andria con una rete di Suglia e si portano a due lunghezze dal primo posto. Sconfitta casalinga per i giovanissimi contro la Nicola di Leo Trani.
IL TABELLINOCorato-Mesagne 2-1
CORATO: Cilli, Zinetti, Santoro, Lorusso, Monteduro, Colangione, Sisalli (20’st Loseto), Diagnè, Manzari (14’st Dimatera), Ladogana (43’st Asselti), Piarulli (38’st Matera). A disposizione D’Angelo, Cannito, Marcellino, Bonabitacola, Petitti. Allenatore Zinfollino.
MESAGNE: Lamarina, Sakho, Schirinzi, Franco, Stranieri, Nyassi (29’st De Carlo), Molfetta, Galasso, Campioto, Marti (22’st Redondo), Di Lauro (19’st Petracca). A disposizione Di Lauro, Iaia, Calabrese, Rosato, Tourè, Falcone. Allenatore Ribezzi
MARCATORI: 26’st Schirinzi rig. (M); 32’st Dimatera; 42’st LosetoARBITRO: Iannella di Taranto. Assistenti Tomasi e Conte di Taranto.NOTE: Ammoniti Lorusso, Colangione, Diagnè (C); Stranieri, Galasso (M)

Atletico Vieste, Sconfitti dal Mesagne 1-0

Si ferma a 4 la striscia positiva dell’Atletico Vieste che subisce la sconfitta sul campo del Mesagne per 1-0.

CRONACA – Parte bene il Mesagne che si rende già pericoloso nel corso del 3′ con un incursione di Tourè che fa tutto bene ma al momento della conclusione spedisce a lato. Risponde il Vieste al 6′ con una punizione calciata da Colella che sbatte però contro la barriera. Sei minuti più tardi colpo di testa di Rolli sugli sviluppi di un corner ma palla che termina fuori. Al 24′ si fa male Pipoli che lascia il campo sostituito da De Vita. Al 32′ il gol che sblocca la contesa: Molfetta pesca all’interno dell’area piccola Tourèche di testa insacca l’1-0. La prima frazione prosegue senza ulteriori sussulti e si va negli spogliatoi per l’intervallo con i padroni di casa avanti.

La ripresa ha il via con una conclusione di Difino, su assist di Molfetta, che costringe Innangi a distendersi in angolo. Tre minuti più tardi su capovolgimento di fronte buona chance per i garganici con Mosca che però si fa recuperare consentendo alla difesa del Mesagne di rifugiarsi in corner. Al 22′ Tourè dialoga con Molfetta che va al tiro dalla distanza, bravo ancora Innangi ad opporsi. I gialloblu di casa amministrano senza subire più di tanto, complici anche le condizioni del terreno gioco reso pesante dall’incessante pioggia che ha accompagnato il match per una lunga durata. Gara che termina così, con la vittoria del Mesagne per 1-0.

Con questo successo gli uomini di Ribezzi abbandonano l’ultima piazza della classifica salendo a quota 5 punti. Garganici che rimangono a quota 6 dopo una striscia di quattro risultati utili consecutivi. Brindisini che domenica prossima saranno attesi dal Barletta, avversario dell’Atletico Vieste giovedì 18 nel ritorno dei Quarti di finale di Coppa Italia al “Manzi-Chiapulin”. Domenica invece il derby al “Riccardo Spina” contro l’Alto Tavoliere San Severo.

IL TABELLINO DEL MATCH –

Stadio “Alberto Guarini” – Mesagne (BR)

MESAGNE CALCIO-ATLETICO VIESTE 1-0

RETI: 32′ p.t. Tourè.

MESAGNE CALCIO: Scarafile, Sakho, Schirinzi (K.), Nyassi (V.K.), Franco, Rolli, Molfetta, Difino, Marti (27′ s.t. Redondo), Tourè (38′ s.t. Campioto), Petracca. A disposizione: Lamarina, De Carlo, Stranieri, Galasso, Rosato, Di Tano, Iaia. Allenatore: Franco Ribezzi.

ATLETICO VIESTE: Innangi, Lucatelli (40′ s.t. Sebastio), Pipoli (24′ p.t. De Vita), Gogovski, Sollitto (K.), Caruso, Raiola, Di Nardo (16′ s.t. Ranieri), Mosca (16′ s.t. Vulcano), Colella (V.K.), Russo. A disposizione: Tucci, Vespa, Tomaiuolo, Gallo, Gentile. Allenatore: Francesco Bonetti (squalificato). In panchina Aurelio Colalillo.

ARBITRO: Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Gianmarco Spedicato e Piergiorgio Battista della sezione di Lecce.
NOTE. Pomeriggio piovoso, temperatura intorno ai 20°. Terreno sintetico in pessime condizioni.
AMMONITI: Difino, Sakho, Schirinzi, Marti (MC); Raiola, Sollitto, De Vita, Colella.
ESPULSI: /.
RECUPERO: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Unione Calcio, vittoria salutare contro il Mesagne

Gli azzurri superano per 2-1 i gialloblu grazie alla rete in pieno recupero di de Giosa e si portano nelle zone medioalte della classifica

Pronto riscatto dell’Unione Calcio che supera tra le mura amiche per 2-1 il Mesagne nel turno valevole per la quinta giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una vittoria rigenerante per i ragazzi di Paolo De Francesco dopo i tre ko consecutivi tra campionato e coppa.
Il tecnico barese si affida al classe 2001 Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Quercia, de Giosa e Palumbo, a centrocampo Altares, D’Addato, Kopunek, in attacco Albrizio e De Mango supportati da Caprioli.
Dopo 2’ l’Unione Calcio sfiora il vantaggio con Caprioli che si rende protagonista di un calcio di punizione che sorvola la traversa. All’ex centrocampista del Bitonto va meglio al 12’ quando indovina la giusta traiettoria siglando la prima marcatura in campionato. Scossi dal gol subito il Mesagne si rende pericoloso al 19’ con il tiro su punizione di Schirinzi prontamente respinto da Di Bari. Quattro minuti dopo, arriva il pareggio ospite con Marti abile ad approfittare di un errore difensivo azzurro. Successivamente non accade nulla da annotare con le squadre che tornano negli spogliatoi sull’1-1.

Nella ripresa, dopo 11 minuti l’Unione Calcio rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di De Mango reo di una simulazione in area (doppio giallo). La gara si fa maschia, con gli azzurri che, nonostante l’inferiorità numerica, non mollano la presa. Merito che viene ripagato al 93’, quando de Giosa spedisce la sfera nel sacco con una inzuccata sul calcio d’angolo battuto da Caprioli. Il Mesagne prova ad alzare il baricentro alla ricerca del pareggio ma l’Unione Calcio chiude i varchi e porta a casa l’intera posta in palio.
A seguito della vittoria in questione, gli azzurri si portano a quota 6 punti in classifica. Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 14 ottobre, i biscegliesi saranno di scena al “Capozza” di Casarano, vittorioso per 2-1 a Barletta.

UNIONE CALCIO – MESAGNE 2-1 (p.t. 1-1 )

UNIONE CALCIO: Di Bari (79’Papagni), Quacquarelli (80’Losacco), Quercia, Altares, Palumbo, de Giosa, D’Addato (61’Binetti)(79’Lullo), Kopunek, Albrizio, De Mango. A disp: Addario, Colella, Goffredo, Gabbino. All: De Francesco

MESAGNE: Scarafice, Sakho, Schirinzi, Rolli (46’Decarlo), Franco, Nyassi, Molfetta, Di Pino, Marti (89’Redondo), Tourè (95’Errico), Petracca (69’Rosato). A disp: Di Lauro, Iaia, Di Tano, Campioto, Bamba. All: Ribezzi

MARCATORI: 12’ Caprioli (U) , 23’ Marti (M), 93’ de Giosa (U)

AMMONITI: Binetti (U(

ESPULSI: 55’De Mango (U)

ARBITRO: Consales (Foggia) ASSISTENTI: Grimaldi (Bari), Ostuni (Bari)

Unione Calcio al “Di Liddo” contro il Mesagne per rialzare la testa

Gli azzurri ospiteranno la compagine brindisina in uno dei primi scontri diretti del campionato

Quinto impegno di campionato per l’Unione Calcio, che domenica 7 ottobre ospiterà al “Di Liddo” il Mesagne (fischio d’inizio ore 15.30).
Un vero e proprio scontro diretto alla luce della classifica, quello tra brindisini e biscegliesi, divisi da un solo punto in graduatoria (Unione Calcio a 3 punti, a +1 sul Mesagne).
Gli azzurri sono chiamati a rialzare la testa dopo lo stop in campionato in casa della Fortis Altamura, kappaò che ha fatto il paio con la sconfitta infrasettimanale di Coppa Italia contro il Corato (3-0). “La squadra ha avuto un ottimo approccio alla gara – analizza il Direttore generale dell’Unione Calcio, Leonardo Pedone – ma probabilmente la nostra lacuna, al momento, ha caratteristiche caratteriali più che tecniche. Anche contro il Corato abbiamo mollato la presa dopo aver subito gol, smettendo di giocare. Sicuramente, poi, le assenze che stiamo patendo non ci agevolano il compito, tuttavia non dobbiamo cercare alibi. Al ritorno avremo il dovere morale di provarci”.
Reagire alle tre sconfitte nelle quattro gare di campionato, quindi, sarà l’obiettivo principale di Altares e compagni, alle prese con un avvio di torneo sotto tono dal punto di vista dei risultati. Stesso obiettivo per il Mesagne Calcio, reduce dalla sconfitta casalinga in rimonta per mano del Molfetta Calcio (3-2) ed alla ricerca del primo acuto stagionale dopo le sconfitte contro le due compagini molfettesi ed i pareggi contro Gallipoli e Casarano. Lapidario il commento del Direttore generale azzurro Leonardo Pedone sull’importanza del match contro i brindisini. “Riprendendo una nota citazione, domenica vincere non sarà importante ma sarà l’unica cosa che conta”.
Nessuno squalificato per Unione Calcio e Mesagne per l’incontro di domenica. La gara sarà diretta da Fabrizio Consales della sezione di Foggia, coadiuvato da Leonardo Grimaldi e Nicola Ostuni, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.
Al match tra Unione Calcio e Mesagne potranno assistere i soli residenti nel comune di Bisceglie, con limite massimo di novantanove spettatori (biglietto unico al costo di cinque euro, in prevendita presso Pedone Ferramenta in via Capitan Gentile, 14 e Tabaccheria Corso Umberto in via Corso Umberto, 144).

Molfetta Calcio batte il Mesagne in rimonta

Decide una tripletta di Bozzi

La Molfetta Calcio batte in rimonta il Mesagne per 2-3 in un match rocambolesco contraddistinto da diversi capovolgimenti di fronte.

Decide il match una tripletta di Giuseppe Bozzi, attuale capocannoniere dell’Eccellenza pugliese con 4 reti, e l’ardore agonistico messo in campo dai biancorossi nel secondo tempo.

Nel primo tempo, invece, sono i padroni di casa del Mesagne a farsi preferire e a gestire prevalentemente il pallone. La Molfetta Calcio risulta lunga e scollata, mentre i brindisini ci mettono più grinta e creano alcune occasioni, in particolare con Toure e Difino che sprecando da buona posizione. Ne deriva la rete del vantaggio al 40esimo: cross da sinistra di Schirinzi e diagonale vincente dalla porte opposta di Campioto, classe 2000.

Nella ripresa la Molfetta Calcio rientra in campo con uno sportivo diverso e con Roselli e Vitale al posto di De Rita e Andriano. Il vantaggio dura, così, pochi minuti dato che Bozzi al sesto della ripresa dà avvio alla sua giornata di grazia mettendo in rete di testa, su assist di Cfarku, mentre al 71esimo raddoppia approfittando di un’ingenuità della difesa di casa. I padroni di casa non ci stanno e pareggiamo dopo pochi minuti grazie ad un gran destro da fuori di Galasso. Inutili le proteste dei biancorossi per una sospetta posizione di fuorigioco. Negli ultimi dieci minuti di gioco entrambe le squadre non si accontentano del pareggio ma è la Molfetta Calcio a spuntarla grazie alla terza rete di Bozzi che sfugge in contropiede e batte il portiere in diagonale.

La Molfetta Calcio si aggiudica così la seconda vittoria in questa stagione e sala a quota sei punti al termine di queste prime quattro partire stagionali, in attesa del prossimo match casalingo con l’Alto Salento.