Category Manfredonia Calcio

Manfredonia calcio: spunta una nuova pista?

L’attuale situazione societaria del Manfredonia è paragonabile alla risoluzione del cubo di Rubik. La combinazione giusta c’è. Il problema principale è trovarla, spesso si arriva quasi alla soluzione finale ma chissà perché c’è sempre qualcosa che non va per il verso giusto. E così si ritenta. Ancora, e ancora. Spostiamoci ora in riva al Golfo. Dallo scorso luglio in casa dei sipontini va avanti la questione legata al matrimonio tra l’asse Miccoli-Pelusi e il presidente dei biancocelesti Antonio Sdanga. Tra incontri, verifiche e slittamenti, la fumata bianca non è mai arrivata. Perché? Vai a saperlo! Intanto, secondo radio città, ci sarebbe l’inserimento di un ingrediente che renderebbe la cosa ancor più “piccante”. Pare infatti che in merito alla vicenda ci sia un parere negativo da parte del primo cittadino al quale non “piacerebbe” la soluzione che avrebbe già preso o starebbe per prendere Antonio Sdanga (il famoso sì con Miccoli e Pelusi, ndc).

Angelo Riccardi, insomma, già presidente del Manfredonia per sette stagioni ai tempi della ex C2 e C1, sembrerebbe contrario all’ingresso in società dei nuovi soci. C’è di più, sempre secondo indiscrezioni, il sindaco avrebbe già individuato e preso contatti con potenziali personaggi del posto. Sarà vero? Altra domanda a cui al momento è difficile dare una risposta. Passiamo ora alle certezze, le stesse però riguardano la squadra e non la società. Al momento sono 11 i giocatori che hanno detto accettato le proposte del club: Claudio Gentile, Eros Stajano, Rocco Tucci, Giuseppe Molenda, Giuseppe Bozzi, Manuel Vergori, Fabio Romeo, Luca Pellegrino, Tholas Lorito, Mauro De Rita e Giuseppe Coccia. Bocciati invece dopo un periodo di valutazione l’argentino Bruno Noto, Gabriele Difino e Antonio Labia mentre resterà ancora sotto osservazione l’altro argentino, Bruno Pagani. I ragazzi a disposizione di mister Vadacca in attesa che la situazione venga definita continuano ad allenarsi, nel pomeriggio infatti è prevista un’amichevole al Miramare contro lo Sporting Accadia, fischio d’inizio fissato alle 17:30. Ma torniamo alla questione societaria. Come si chiuderà la “bollente” estate sipontina? Con il matrimonio annunciato in questi mesi o con l’arrivo di un nuovo spasimante? To be continued…

 Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Manfredonia: in o out, oggi la decisione

“L’estate sta finendo e un anno se ne va”, cantavano i Righeira. L’Italia pallonara infatti dopo i tuffi in acqua e le giornate al mare, torna a dedicare le domeniche al mondo del calcio. Quasi in tutta l’Italia però. Già, a Manfredonia invece non si parla di moduli e schemi, di giocatori o di calcio mercato. No, in riva al Golfo tiene ancora banco il “matrimonio” tra l’asse foggiano Miccoli-Pelusi e il presidente dei sipontini Antonio Sdanga. Tra incontri, verifiche e slittamenti, quella di oggi dovrebbe essere la giornata decisiva. Quella del dentro o fuori insomma. “In serata verrà tutto chiarito – precisa Miccoli -. E’ giunto il ormai il tempo di bruciare le tappe ed essere operativi sotto ogni aspetto. Naturalmente, sarà necessario trovare l’accordo definitivo in tutti i suoi punti e mi auguro che tutto fili liscio: il progetto che vorremmo realizzare a Manfredonia è molto interessante, intrigante, se volgiamo, ma, come detto, per concretizzarlo c’è bisogno di due precise volontà”.
Dita incrociate quindi, la speranza è che questa volta la fumata sia bianca. “Sebbene ci siano ancora alcuni dettagli da chiarire, premetto che con i giocatori non verranno accettati discorsi personali e non aziendalisti. Voglio una squadra che si metta in gioco, nessuno escluso, perché si viaggerà ad obiettivi. A dirla in breve, ognuno dovrà recitare la parte e fornire il contributo richiesto. Sono questi concetti chiari e semplici ed alla portata di chiunque. Comunque sia, sull’esito di come andranno le cose questa sera, tra domani o dopodomani fornirò direttamente un resoconto pubblico perché è giusto che la città tutta conosca il risultato finale”. Dice bene Miccoli, i tifosi sipontini è giusto che abbiano spiegazioni, chiarimenti e soprattutto certezze. Arriveranno? Ancora una volta non resta che attendere.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Domenica amichevole Monopoli-Manfredonia

Si sono affrontate nello scorso campionato di Serie D e si riaffronteranno domenica prossima in amichevole. Monopoli e Manfredonia riaffileranno le armi in vista dei propri campionati e lo faranno anche affrontandosi in amichevole domenica prossima, allo stadio Veneziani di Monopoli, con fischio d’inizio alle ore 18:00.

Il sito ufficiale del Monopoli annuncia anche i prezzi dei biglietti per assistere alla gara, 5€ per la sola tribuna e diritto di prevendita a 1€.

Intanto ieri la squadra si è allenata in spiaggia, a sud di Monopoli.

Fabio Lattuchella

Manfredonia: Si attende ancora il “SI’”

La trattativa tra l’attuale dirigenza sipontina e l’asse Miccoli-Pelusi da diverse settimane è vicina alla chiusura ma la fumata bianca tarda ad arrivare. Dopo tre giorni di riposo i sipontini tornano ad allenarsi al Miramare. Il gruppo allenato da mister Vadacca dopo la fase di potenziamento punterà su tattica e qualità

Anche ferragosto è trascorso, del fatidico “sì” però non c’è ancora traccia. Le nozze tra l’asse MiccoliPelusi e la dirigenza sipontina non sono ancora ufficiali, nonostante i diversi incontri delle scorse settimane, la trattativa che in questa appena trascorsa sembrava in dirittura d’arrivo, in riva al Golfo la fumata bianca non si è intravista. Che sia successo qualcosa? I tifosi sperano di ricevere quanto prima una risposta, nel bene o nel male. Che sia questa la settimana buona per annunciare la lieta novella? Non resta che attendere. Intanto, dopo tre giorni di riposo concessi da mister Vadacca, il gruppo dei biancocelesti nel pomeriggio riprenderà ad allenarsi al Miramare. Ed è proprio il trainer salentino a tracciare un mini bilancio sulla prima parte della preparazione. “Dopo qualche difficoltà iniziale – spiega Vadacca – poi il gruppo ha risposto alla grande, come mi aspettavo perché i ragazzi si conoscono dalla scorsa stagione, continuano ad essere uniti e a lavorare con impegno e passione perché tutti insieme sono fermamente convinti in ciò che facciamo ogni giorno. D’ora in poi punteremo di più sulla qualità e sulla tattica. Ormai la fase di potenziamento è ampiamente superata e da oggi ci concentreremo, come detto, su un lavoro diversi e non meno importante, insomma, di avvicinamento graduale al campionato che dovrebbe iniziare il prossimo sei settembre. Nelle prossime due settimane è verosimile che ci saranno delle amichevoli contro avversari che ci consentano di fare delle più approfondire verifiche”. Manfredonia completo? No, secondo mister Vadacca manca ancora qualche tassello per completare il puzzle. “Cosa manca a questa squadra – conclude il tecnico dei sipontini -? Sicuramente un portiere, possibilmente un under (‘97, ndc) e poi un difensore e qualcosa a centrocampo. In questo reparto, però, più per un discorso numerico. In attacco, invece, ritengo che siamo a posto così con i vari Bozzi, De Vita, La Porta e Molenda”.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Manfredonia: ancora un po’ di attesa sul fronte societario

Dentro o fuori finale. Questa settimana  potrebbe, dovrebbe, essere quella giusta per sancire l’accordo definitivo tra il presidente del Manfredonia Antonio Sdanga e l’asse Miccoli-Pelusi. Parallelamente all’assetto societario viaggia il discorso tecnico, il diesse Elio Di Toro infatti sonda a più riprese il mercato alla ricerca degli elementi giusti per completare la rosa, a Max Vadacca il compito di allenare e cementare il gruppo.
Sul fronte degli arrivi è sempre in piedi la trattativa con il Foggia per l’arrivo in biancoceleste del portiere classe ’97 Stefano Tarolli, ci sarebbe già un accordo di massima tra le due società ed il ragazzo ed ora si tratterebbe solo di aspettare l’ok definitivo da parte dei satanelli che a loro volta dovrebbero ingaggiarne un altro per il ruolo di terzo portiere. Non è tutto, al gruppo dei sipontini si è aggregato anche Gabriele Rocchi, difensore classe ’98 proveniente dal settore giovanile del Brescia.
Ma torniamo al “matrimonio” dell’estate, quanto tempo occorre ancora affinché venga pronunciato il fatidico sì? “Ci sono stati alcuni contrattempi – dice il diesse Elio Di Toro – ma adesso la trattativa dovrebbe concludersi e nel modo in cui tutti lo vogliamo. Ancora un po’ di pazienza e poi dovremmo essere in grado di annunciare quello che si può definire un lieto evento. Del resto, considerato che ogni attività federale va a rilento, potremmo beneficiarne per sistemare ogni cosa”. Insomma, tutti in riva al Golfo attendono la classica fumata bianca. Quanto alla squadra, invece, l’amichevole disputata a Campobasso è terminata 2-2 grazie alle reti di La Porta e Bozzi.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Manfredonia-Campobasso: 2-2

Pareggio per 2-2 in casa del Campobasso. Questo l’esito del secondo test match di preparazione del Manfredonia. Sul terreno del “Vitantonio”, il team di Vadacca, impegnati nella sfida con il Campobasso, giocata sul terreno del “Vitantonio”, non è andato al di là del pareggio con la formazione di casa. Dopo il confronto con il “Bisceglie”, il Manfredonia ha incontrato una squadra di livello superiore dimostrando già un buon grado di preparazione in vista del campionato di serie D. Il Campobasso, infatti, guidato da mister Cappellacci, è in lizza per un posto nel girone H di Serie D. Max Vadacca, recuperati Bozzi e La Porta, ha dovuto però fare a meno di quattro giocatori: (Romeo, D’Aversa, Totaro e Coccia). Proprio i due esperti attaccanti hanno portato in vantaggio il Manfredonia, aprendo con Bozzi al 25′, per poi raddoppiare con La Porta al 39′, permettendo ai biancocelesti di andare al riposo sullo 0-2; nella ripresa, diversi esperimenti da parte dei due tecnici, con il tecnico salentino che ha potuto provare anche due under classe ’99 (Bonabitacola e De Filippo), e con il Campobasso che ha raggiunto il definitivo pari grazie alla doppietta di Dimas (55′ e 84′).

enzo pizzolo per calciowebdilettanti.it

Pareggio nella prima uscita per il Manfredonia

Pari e patta nel test amichevole contro il team biscegliese militante nel campionato di Eccellenza pugliese.
Rimasti a riposo Vergori, Bozzi e D’Aversa (leggermente affaticati) oltre al solito La Forgia, impegnato nel suo lavoro personalizzato di recupero.

MANFREDONIA CALCIO (3-4-2-1): Tucci (Palma); Fiore (De Filippo), Bruno, Romeo (Montana Lampo); Lorito (Pellegrino), Romito (Valentino), C. Gentile, Coccia (18′ Totaro, Stajano), De Rita (De Vita), La Porta; Molenda (Lombardi). All. M. Vadacca

U.C. BISCEGLIE (4-3-2-1): Delfino; Dinella, La Rosa, Anglani, Papagno; Silla, Riontino, A. Monopoli; Del Bene, Di Pinto (Di Pierro); Albrizio. All. G. Di Corato

ARBITRO: Michele Fabrizio (Riccardo, Salvemini)
MARCATORI: Di Pinto, Coccia, Di Pierro, De Vita

Manfredonia: torna Gianmarco Fiore. In prova Tucci e Lombardi

Un’ottima notizia per i tifosi del Manfredonia Calcio: dopo un semestre passato in Emilia-Romagna con la maglia del Carpi, torna in terra sipontina il difensore classe 1998 Gianmarco Fiore. Il ragazzo è tornato ad allenarsi al Miramare questa mattina, ed è pronto a rivestire la maglia biancoceleste. Intanto, abbandonano il ritiro quattro giocatori: si tratta dei calciatori Nikos Kokkalis, Marco Diedhiou, Daniele Briganti e Peter Berki che non fanno più parte del gruppo a disposizione di mister Vadacca. In prova invece, due giocatori classe’95 ex Atletico Vieste, ovvero il portiere Rocco Tucci e l’attaccante Antonio Lombardi.

Francesco Beccia – iamcalcio

Manfredonia si allena, il diesse Di Toro sonda il mercato

Primi “calci” al pallone per il Manfredonia versione 2015-2016. La truppa allenata da Massimiliano Vadacca, infatti, ha disputato la prima amichevole in famiglia della stagione. La gara è terminata 1-1 grazie alle reti di Berki, da una parte, e La Porta, dall’altra. Il tecnico salentino nei due schieramenti misti ha fatto ruotare tutti gli elementi a disposizione, compresi quelli in prova. Si tratta dell’attaccante ungaro-rumeno Peter Berki, autore del gol per quelli in maglia bianca, il difensore siciliano classe ‘98, Montana Lampo, il difensore centrale, Bruno, i centrocampisti, D’Aversa e Brigante ed il portiere greco, classe ‘95, Nikos Kokkalis, quest’ultimo però è destinato a lasciare il ritiro. Secondo radio mercato i sipontini starebbero puntando su Stefano Taralli, classe ’97, lo scorso anno in serie D al Piacenza ma di proprietà del Foggia.
“In questo periodo – dice il diesse Di Toro –, stiamo effettuando una serie di valutazioni e le stesse scaturiscono dalle indicazioni del mister. Il discorso principale riguarda ovviamente gli under. In tal senso, è necessario ponderare bene ogni singola situazione perché solo attraverso queste scelte poi si arriverà ad un quadro della squadra più completo. E’ infatti risaputo quanto sia importante la valutazione dei quattro under da schierare come titolari ed i loro sostituti naturali: in sostanza, ci vogliono almeno una decina di giovani, non solo di prospettiva, soprattutto, bravi, cioè pronti per ogni esigenza”.
Di Toro a “caccia” sul mercato degli elementi giusti per completare la rosa, a mister Vadacca il compito di allenarli. Ecco le parole del tecnico dopo le prime sedute di allenamento. “Sono abbastanza soddisfatto per quanto fatto e visto in questi inizi di preparazione – ammette Ma x Vadacca -. Il gruppo è a grandi linee quello della passata stagione, è ben assortito, ha reagito bene alle prime sollecitazioni e nonostante i carichi di lavoro, che ovviamente aumenteranno col passare dei giorni, ho notato con piacere che c’è un notevole entusiasmo, insomma, credo che si stia lavorando bene e questo è un aspetto di non poca rilevanza”.
Infine, il prossimo 8 agosto i biancocelesti dovrebbero affrontare un’amichevole a Campobasso.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Manfredonia calcio, iniziata la preparazione

Partita ufficialmente il 29 luglio scorso la preparazione del Manfredonia calcio. La compagine sipontina che, ancora una volta, rappresenterà, insieme all’Usd San Severo, la Capitanata in serie D, si è presentata ai blocchi di partenza con 21 giocatori convocati e cinque nuovi acquisti a disposizione del coach Vadacca: il portiere greco Nikos Kokkalis, classe 1995 proveniente dall’Asteras Tripolis (serie A greca), i terzini Thomas Lorito (’95, mattinatese) e Luca Pellegrino (’96, foggiano) provenienti dal Brindisi, e i difensori Garruto classe 1998, e Bruno, quest’ultimo in prova.

Ancora una volta la dirigenza e lo staff tecnico, forti del premio “Giovani D Valore” (ottenuto lo scorso anno con un incasso di 25mila euro), puntano sul rinnovamento generazionale. Intanto si attende a stretto giro di posta l’ufficializzazione dell’ingresso in società dell’avvocato foggiano Luigi Miccoli.
A seguire il quadro completo della rosa a disposizione di mister Vadacca: Palma (‘97), Armiento (‘98), Nikos Kokkalis (‘95); Vergori, Romeo, De Filippo (‘99), Lorito (‘95), Pellegrino (‘96), Garruto (‘98), Bruno (in prova); Romito, Coccia, Totaro, Claudio Gentile, Stajano (‘97), De Rita; Molenda (‘97), De Vita (‘95), Valentino (‘96), La Forgia (‘95), La Porta, Bozzi.
enzo pizzolo

Il Manfredonia e l’avvocato Miccoli sempre piu’ vicini

La fumata ormai tende quasi al bianco. L’ingresso in società di Luigi Miccoli non è ancora ufficiale ma l’avvocato foggiano parla come se fosse già vestito di bianco e celeste. “Siamo ancora in fase di verifica, diciamo sul gradino conclusivo – precisa Miccoli – ma ciò non ci impedisce di iniziare a lavorare per la nuova avventura. La nostra presenza, infatti, è l’equivalente di una ventata nuova, un ulteriore apporto ad un progetto calcistico da prendere a modello. Certo, c’è da sanare il bilancio ma riteniamo che attraverso un’attenta gestione di ogni risorsa, presto arriveremo al compimento di questa azione e quindi poi sarà facile gestire il budget prefissato. In sintesi, continueremo a puntare sui giovani ed alla loro valorizzazione contando anche sull’apporto dei “senatori” per centrare l’obiettivo della salvezza. Non a caso, la riconferma dello stesso Vadacca, Bozzi e Romeo ed il tesseramento di Lorito e Pellegrino per i quali, essendo under ho preteso un biennale, passa proprio da un nostro diretto intervento”.

Un occhio anche al mercato. “Ascolteremo le indicazioni del mister ed opereremo in tal senso. Credo che a grandi linee completeremo il gruppo con un altro portiere, un attaccante, due esterni di centrocampo ed un centrocampista centrale. Poi, ovviamente, spetterà al tecnico trovare le soluzioni ottimali per mandare in campo una squadra che con i risultati che otterrà metta d’accordo le esigenze societarie e quelle dei tifosi”.

Ha idee e progetti chiari Luigi Miccoli. “Ai ragazzi abbiamo fatto dei discorsi diretti e chiari – continua l’avvocato – e a quanto pare, viste anche le loro immediate risposte positive, abbiamo centrato questo primo obiettivo. Inoltre, prevediamo che per metà agosto si svolga un triangolare o delle amichevoli importanti per far sì che la squadra completi gradualmente il rodaggio prima dei primi impegni ufficiali. Infine, è allo studio anche ad un torneo giovanile internazionale da far svolgere in futuro, magari durante la pausa natalizia o, al massimo, per quella pasquale”.

In chiusura, un messaggio ai tifosi. “Crediamo molto nel loro sostegno –conclude –. Sarebbe impensabile, per una qualsivoglia società, andare avanti senza tenere conto delle aspettative della piazza ed è per questo, appunto, che ci proporremo gradualmente con una serie di iniziative che mettano tutti d’accordo. Alcune di queste, per esempio, si configurano con quel tipo di abbonamento a costo zero già ipotizzato per le due curve ed ancora in fase di studio. Inoltre, daremo una priorità diversa alla ristrutturazione della società, della scuola calcio e di tutto il settore giovanile attraverso la presenza di gente qualificata. Tra non molto, per esempio, è verosimile che potremo contare anche sull’apporto e sull’esperienza di Davide Pelusi”.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Il Manfredonia calcio comincia a correre

Si comincia. Anzi, si ricomincia. Partirà oggi pomeriggio alle ore 17 la preparazione precampionato del Manfredonia Calcio versione 2015-2016. Al momento sono 21 i giocatori che sotto lo sguardo attento di mister Massimo Vadacca suderanno le cosiddette sette camicie. “Vecchi” e “nuovi” prenderanno parte al primo allenamento della stagione al Miramare.

Eccoli: portieri, Palma (‘97), Armiento (‘98) ed il greco Nikos Kokkalis (‘95); i difensori; Vergori, Romeo, De Filippo (‘99), Lorito (‘95), Pellegrino (‘96), Garruto (‘98) e Bruno (in prova); i centrocampisti: Romito, Coccia, Totaro, Claudio Gentile, Stajano (‘97) e De Rita; gli attaccanti, Molenda (‘97), De Vita (‘95), Valentino (‘96), La Forgia (‘95), La Porta e Bozzi.

Benzina nel motore in funzione del prossimo campionato di serie D che aprirà i battenti il 6 settembre, il 23 agosto invece prenderà il via la Coppa Italia. L’organico a disposizione del tecnico salentino è un cantiere aperto, il ds Elio Di Toro infatti nelle prossime settimane provvederà a completarlo con gli innesti giusti. Parallelamente alle vicende strettamente tecniche, i tifosi attendono notizie anche sul fronte societario, ovvero sul gruppo foggiano legato all’avvocato Luigi Miccoli che dovrebbe entrare in società.

Sulla questione interviene direttamente il presidente del club sipontino Antonio Sdanga: “In giornata il nostro diesse ed i potenziali nuovi partner incontreranno alcun i calciatori per i primi contatti. Ovviamente, speriamo di poter chiudere positivamente la trattativa nel più breve tempo possibile perché abbiamo la necessità di siglare l’accordo anche con lo sponsor tecnico e quello della squadra”.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Nardò: piace Vergori del Manfredonia

Il ko di Lanzolla, che ha accusato la frattura di un dito del piede sinistro (ne avrà per un mese e mezzo), costringe il ds Corallo a rivedere i piani delNardò: piace, come detto, Manuel Vergori, l’ultima stagione in forza alManfredonia che, però, vorrebbero trattenerlo. Sipontini che ripartono da mister Vadacca e tentano di confermare l’ossatura della passata stagione. Per la zona avanzata, i granata attendono la giusta opportunità per piazzare il colpo. In stand by Lacarra.

fonte: colpoditaccoweb.it

Vadacca ancora in sella al delfino

Massimiliano Vadacca è pronto a concedere il bis. Il tecnico salentino anche la prossima stagione sarà in sella alla panchina biancoceleste, la firma è prevista tra oggi o al massimo domani, di conseguenza il giorno del raduno potrebbe slittare da lunedì 27 a martedì 28.

“Ci è parso doveroso rinnovare la fiducia ad un tecnico che ci ha dato delle soddisfazioni – dichiara Elio Di Toro – e pertanto lo abbiamo convocato in sede per definire gli ultimi dettagli. Con lui abbiamo iniziato un percorso tecnico, un progetto che ci ha dato la possibilità di coniugare bene le esigenze societarie con quelle calcistiche e quindi non potevamo interrompere un rapporto che ci ha dato delle belle soddisfazioni grazie ad un gruppo di ragazzi davvero eccezionali sul quale a grandi linee continueremo a puntare”.

Dopo il ds e il tecnico, il prossimo giro di giostra spetterà ai giocatori. In sostanza, i vari De Vita, Molenda, Stajano, Coccia, Totaro, Valentino, De Rita, De Filippo e La Forgia, di proprietà dei biancocelesti, più i vari Romito, La Porta, Colombaretti, Vergori, Romeo e Bozzi, i cosiddetti “senatori”, saranno la base di partenza per la prossima stagione, a questi inoltre si uniranno i nuovi innesti. In tema di arrivi si fanno i nomi di Thomas Lorito, classe ’95, e Luca Pellegrino, classe ’96, entrambi esterni di centrocampo, lo scorso anno al Brindisi.

Sul piano delle uscite, il portiere De Gennaro, classe ’96, è sempre nel mirino del Monopoli. ”Nelle prossime ore – conclude Di Toro – inizieremo a contattare i “grandi” e naturalmente la precedenza la daremo ad Ivan Romito, il capitano. Riteniamo che questi ragazzi, che finora hanno saputo pazientemente aspettare le esigenze della società, vorranno continuare a condividere il progetto vissuto nello scorso torneo. Da ex giocatore, è stimolante lavorare insieme ai giovani ed insegnare loro i cosiddetti trucchi del mestiere. Durante la passata stagione, infatti, se siamo riusciti a centrare il duplice obiettivo della salvezza e la valorizzazione dei giovani, il merito è anche di chi come loro ha fornito tutta l’esperienza possibile e necessaria per far crescere un gruppo”.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Di Toro e il Manfredonia: L’avventura continua

Confermato il ds abruzzese, in giornata è prevista anche l’annuncio del Vadacca bis. Lunedì 27 i sipontini cominceranno la preparazione precampionato. Sdanga: “Tenuto conto del lavoro finora svolto da Di Toro, abbiamo ritenuto giusto dare una sostanziale continuità alla sua opera”

Continuità. E’ questo l’intento del Manfredonia in vista della prossima stagione, Elio Di Toro infatti sarà ancora il ds dei biancocelesti. “Tenuto conto del lavoro finora svolto da Di Toro – dice il presidente Antonio Sdanga – abbiamo ritenuto giusto dare una sostanziale continuità alla sua opera e pertanto gli abbiamo riconfermato la nostra piena fiducia. Ovviamente, nei prossimi giorni sarà lui stesso ad annunciare tutto ciò che riguarda il discorso del settore tecnico”. Da Di Toro ai nuovi partner che a breve dovrebbero entrare in società. “Per evitare equivoci di ogni genere – prosegue Sdanga – confermo l’ipotesi già anticipata ad inizio della settimana proprio da Miccoli, ovvero, che siamo in avanzata fase di verifica e pertanto ci vorrà ancora qualche giorno di pazienza. Due settimane? E’ il tempo giusto stimato ma ciò non toglie che l’accordo potrebbe anche arrivare prima e a qual punto sarà premura di tutti ufficializzare la nuova situazione. Però, come detto, nell’attesa di questo evento la società ha ritenuto opportuno rompere gli indugi e far sì che nei prossimi giorni la squadra inizi la preparazione”. Sentiamolo allora Di Toro. “Sono contento per la fiducia nuovamente accordatami dalla società – spiega Di Toro – ed è certo che triplicherò ogni mio sforzo per cercare di migliorare i risultati finora ottenuti. Ciò consentirà alla società di aumentare la propria solidità attraverso un progetto ormai ben collaudato che, come detto, cercheremo di consolidare ulteriormente”. Intanto, nella giornata di oggi la Lega ufficializzerà i nomi che si presenteranno ai nastri di partenza al prossimo torneo di serie D, tra questi dovrebbe figurare anche quello del Manfredonia. La preparazione dei biancocelesti dovrebbe partire lunedì 27 luglio sotto lo sguardo attento di Max Vadacca, per il tecnico salentino in giornata è prevista la riconferma. Chi invece potrebbe cambiare casacca è il portiere Antonio De Gennaro, il classe ’96 piace al Monopoli.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: arriva il chiarimento della societa’

Gli ultimi giorni sono stati un po’ travagliati in casa del Manfredonia. Dapprima l’ipotesi di una bocciatura da parte della Co.Vi.So.D, cosa che aveva alquanto allarmato la tifoseria. Poi, a distanza di un giorno, il chiarimento, se vogliamo un imprevisto peraltro indipendente da qualsiasi volontà, che ha generato tale situazione. In sintesi, durante la fase di iscrizione della squadra al prossimo torneo di serie D, qualcosa non ha funzionato a dovere al punto che nella giornata di oggi è arrivata la precisazione del sodalizio biancoceleste attraverso un comunicato.

“La squadra veniva regolarmente iscritta al campionato entro i termini indicati dalla Lega Nazionale Dilettanti. Nella giornata di mercoledì 15 u.s., la P&B di Manfredonia comunicava alla società che il plico contenente l’assegno circolare e la fideiussione erano stati smarriti nel trasporto verso Roma. Prontamente il direttore generale della BCC di San Giovanni Rotondo, Dott. Augusto De Benedictis, e la dott.ssa Stefania Marchesani, allertati di quanto avvenuto, predisponevano nuova fideiussione e provvedevano all’emissione di un nuovo assegno circolare. In ultimo, venerdì 17, il Dott. Mario Ciampi per conto dell’ASD Manfredonia Calcio provvedeva alla consegna del plico recandosi personalmente presso gli uffici di Roma della sede di Piazzale Flaminio della LND.

Pertanto, seppur tramite ricorso pro forma, l’ASD Manfredonia Calcio sarà nei prossimi giorni iscritta al campionato di serie D 2015-2016. Ringraziando sentitamente la BCC di San Giovanni Rotondo, che anche in questa circostanza si è mostrata pronta a sostenere il nostro appassionato progetto sportivo, sono lieto di comunicarvi che anche per la prossima stagione agonistica l’A.S.D. Manfredonia Calcio sarà ai nastri di partenza per regalare ai suoi numerosi tifosi una nuova entusiasmante avventura calcistica”. Chiarito il tutto, adesso la speranza dei tifosi sipontini è che la tanto attesa svolta societaria si concretizzi nel più breve tempo possibile. In sostanza, nuovi partner, secondo indiscrezioni dovrebbero essere l’avvocato Luigi Miccoli e l’ex presidente del Foggia Davide Pelusi, dovrebbero affiancare con quote minoritarie il presidente Antonio Sdanga nella nuova gestione societaria che dovrebbe riconfermare il duo Di Toro-Vadacca, quali diesse e tecnico.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Manfredonia calcio: OK da parte della LND per il Miramare

Il Miramare è e sarà ancora la casa del Manfredonia. L’esito della “spedizione” sipontina ha dato i suoi frutti, la L.N.D. infatti ha concesso una ulteriore deroga per l’utilizzo del manto sintetico anche per la prossima stagione. I biancocelesti dopo il ritorno in serie D avvenuto due anni fa erano riusciti ad ottenere due proroghe consecutive, per la prossima stagione quindi se il sodalizio sipontino non avesse provveduto agli obblighi imposti niente più Miramare. Ieri pomeriggio però è arrivata la svolta positiva: una delegazione partita da Manfredonia composta dal presidente del club, Antonio Sdanga, dal dg, Elio Di Toro, e dai neo assessori, ai Lavori Pubblici e vice sindaco, Salvatore Zingariello, ed allo Sport, Giuseppe La Torre, ha raggiunto Roma e incontrato la commissione della L.N.D. incaricata della gestione dei terreni in erba sintetica.

“Ce l’abbiamo messa tutta ed alla fine abbiamo ottenuto ciò che ci eravamo prefissati alla vigilia della partenza – dichiara sodisfatto Antonio Sdanga -. Come società abbiamo prospettato una serie di iniziative future, accettate e condivise dai nostri interlocutori, i quali, alla fine non hanno avuto difficoltà a concedere la proroga richiesta. Un ruolo decisivo è stato svolto anche dal sindaco Angelo Riccardi, per un suo personale e precedente intervento, nonché dal vice sindaco, Salvatore Zingariello, e dall’assessore allo sport, Giuseppe La Torre, presenti insieme a noi. Alla fine, come detto, ha prevalso il buon senso e la consistenza delle nostre argomentazioni”. Il primo, grosso step è stato superato, ora “sotto” con gli altri. “Da lunedì ci occuperemo esclusivamente dell’iscrizione della squadra al prossimo campionato, poi penseremo al resto”.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Sdanga: “Ottenuta proroga per utilizzo Miramare. Un grazie all’Amministrazione”

“Sono ben lieto di ComunicarVi che a seguito dell’odierna incontro tenutosi presso la sede di Piazzale Flaminio della LND in Roma, l’ASD Manfredonia Calcio ha ottenuto la necessaria proroga per l’utilizzo dello Stadio Miramare anche in occasione del prossimo campionato 2015/2016. Il mio personale ringraziamento va all’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco Angelo Riccardi, del Vicesindaco Salvatore Zingariello e dell’Assessore allo Sport Giuseppe La Torre, sempre pronti a supportare fattivamente lo sport cittadino ed oggi al mio fianco per ottenere questo importante ed imprescindibile risultato. Ora possiamo dirci finalmente pronti per concretizzare il progetto calcistico sipontino della prossima stagione. Progetto a cui non abbiamo mai smesso di lavorare dalla fine dello scorso campionato e che a breve renderemo pubblico Ringrazio Elio Di Toro per avermi supportato e sostenuto in questi difficili giorni. Sempre FORZA DONIA” .

Cosi su Facebook il presidente dell’Asd Manfredonia Calcio Antonio Sdanga ha commentato l’ottenimento della proroga per l’utilizzo del Miramare anche nella stagione agonistica 2015/2016.

ManfredoniaNews

Tre ipotesi sull’assetto societario del Manfredonia

Da ieri è ufficialmente iniziata l’estate. Sole, mare, spiaggia, bagni per rinfrescare le tempra e ricaricare le pile. Insomma, per i prossimi due mesi questo sarà il principale leit motiv della stagione. Per gli amanti della palla rotonda è anche il tempo di conoscere le mosse di mercato della squadra del cuore, il tecnico di turno e la rosa a disposizione per il campionato che solitamente prende il via tra la fine di agosto e gli inizi di settembre.

A proposito del Manfredonia, ci sono novità? Al momento solo teorie riguardanti l’assetto societario, tre le possibili ipotesi: nella prima si parla di cessione in toto della società ad un gruppo di Foggia ed in questo caso ci sarebbe una rivoluzione a livello di uomini e programmi. Nella seconda, l’attuale società verrebbe affiancata da un gruppo di Foggia che acquisterebbe quote minoritarie, in questo caso si continuerebbe con il progetto tecnico cominciato due anni fa. La terza è simile alla seconda con un’unica variante, le quote minoritarie verrebbero acquistate da un gruppo proveniente da fuori regione. Dalle ipotesi alle certezze. La Lega Nazionale Dilettanti infatti attraverso il comunicato n.167 ha comunicato le modalità e la tempistica da osservare per l’iscrizione al prossimo campionato di serie D. Delle 166 formazioni aventi diritto ben 9 sono pugliesi: Bisceglie, Brindisi, Gallipoli, Manfredonia, Monopoli, Nardò, San Severo, Taranto e Virtus Francavilla. Il lasso di tempo per formalizzare l’iscrizione va dal 6 al 10 luglio prossimi, la stessa inoltre dovrà avvenire entro e non oltre le ore 18. Quanto ai costi, rimane la fidejussione bancaria di 31.000 euro mentre il costo del contributo a vario titolo è di 16.500 euro. Questo il primo passo, poi spetterà alla Co.vi.so.d esaminare le documentazioni inviate dalle società, il dentro o fuori avverrà entro il 20 luglio, per i “bocciati” ci sarà tempo per fare ricorso fino alle ore 17 del 22 luglio.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Manfredonia: Tre le possibili vie da seguire

Nessuna novità sul futuro della formazione sipontina, al momento solo ipotesi sull’assetto societario. La Lnd intanto ha comunicato le modalità e la tempistica da osservare per l’scrizione al prossimo campionato di serie D

Ecco l’estate, sole, spiagge e bagni al mare. Tempo di vacanze e di relax anche per il mondo pallonaro in attesa che la nuova stagione prenda il via. Il primo passo da compiere è l’iscrizione della squadra al campionato di competenza, una volta sbrigata la burocrazia si passa ad allestire l’assetto tecnico e talvolta anche quello societario. Spontanea a questo punto la domanda: quale futuro per il Manfredonia? Al momento solo teorie riguardanti la società sipontina, tre nello specifico le possibili ipotesi: nella prima si parla di una cessione della società biancoceleste ad un gruppo di Foggia, in questo caso ci sarebbe una rivoluzione a livello di uomini e programmi. La seconda prevede che l’attuale società sia affiancata da un gruppo di Foggia che acquisterebbe quote minoritarie, in questo caso si continuerebbe con il progetto tecnico cominciato due anni fa. La terza è simile alla seconda con una variante, le quote minoritarie verrebbero acquistate da un gruppo proveniente da fuori regione. Si diceva dell’iscrizione, in questi giorni la Lega Nazionale Dilettanti attraverso il comunicato n.167 ha diramato le modalità e la tempistica da osservare per l’iscrizione al prossimo campionato di serie D. Delle 166 formazioni aventi diritto ben 9 sono made in Puglia: Bisceglie, Brindisi, Gallipoli, Manfredonia, Monopoli, Nardò, San Severo, Taranto e Virtus Francavilla. Per quanto riguarda la tempistica, i termini dell’iscrizione vanno dal 6 al 10 luglio prossimi, la stessa inoltre dovrà avvenire entro e non oltre le ore 18. Quanto ai costi, rimane la fidejussione bancaria di 31.000 euro mentre il costo del contributo a vario titolo è di 16.500 euro. Subito dopo spetterà alla Co.vi.so.d esaminare le documentazioni inviate dalle società, il dentro o fuori avverrà entro il 20 luglio, per i “bocciati” ci sarà tempo per fare ricorso fino alle ore 17 del 22 luglio.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Punto interrogativo sul futuro del Manfredonia calcio

Il futuro del Manfredonia come una fiction. C’è una trama generale in cui agiscono i protagonisti i quali di puntata in puntata vanno incontro ad avvenimenti positivi o negativi a seconda della singolo episodio. A rendere più affascinante e intrigante la storia ci sono i classici colpi di scena. Ora spostiamo il tutto alla formazione biancoceleste. Lo scorso dieci maggio al Miramare l’ultimo atto della stagione e Manfredonia già salvo con addirittura tre giornate d’anticipo, brindisi, festeggiamenti e allegati saluti alla successiva stagione. Da allora, però, dalla sede del sodalizio sipontino di notizie relative al futuro della squadra non ne sono arrivate, nel frattempo la Lega ha premiato il Manfredonia con 25.000 euro grazie alla vincita dello speciale premio “Giovani D valore”,graduatoria che nel girone H vede al primo posto e per la seconda volta consecutiva proprio i sipontini.
Non solo buone notizie, in una fiction che si rispetti purtroppo ci sono anche quelle cattive: il Manfredonia stando a quanto stabilito dalla Commissione Accordi Economici deve risolvere le vertenze relative a Michele D’Ambrosio, Mario Esposito e Francesco Sollitto. Sulla questione interviene il dg Elio Di Toro. “In questi giorni – chiarisce Di Toro – abbiamo regolarizzato le situazioni riguardanti Francesco Sollitto e Mario Esposito. Entrambi hanno ottenuto il pagamento delle rispettive somme e ci hanno rilasciato le liberatorie immediatamente inviate in lega alla commissione accordi economici”. Adesso ne resta un’altra, quella legata a Michele D’Ambrosio, la più corposa perché in questo caso si parla di 9.000 euro comunque da saldare prima di iscrivere la squadra. Ed ecco che la trama si fa più interessante. L’iscrizione alla squadra, l’assetto tecnico e societario, il manto sintetico del Miramare da sostituire: tutte domande a cui i tifosi del Manfredonia attendono di conoscere una risposta nel più breve tempo possibile. “A grandi linee – conclude Di Toro – il presidente ha detto a tutti noi di temporeggiare. Questa attesa, però, non sappiamo quanto durerà. Ci auguriamo di conoscere quali decisioni prenderà nei prossimi giorni ed ovviamente saremmo ben lieti di poter continuare, tutti insieme, il progetto sul quale stiamo lavorando da un paio di stagioni, ovvero, mantenere la categoria con una gestione oculata basata sopra tutto sulla valorizzazione dei giovani”. Quali saranno gli sviluppi? Non resta che attendere la prossima puntata.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Manfredonia: Nessuna novità sul futuro dei sipontini

Nei giorni scorsi la società sipontina ha “risolto” le vertenze relative ai difensori Mario Esposito e Francesco Sollitto. L’auspicio del dg Di Toro: “Saremmo ben lieti di poter continuare tutti insieme il progetto sul quale stiamo lavorando da un paio di stagioni”

Ancora nessun movimento a Manfredonia. Dallo scorso dieci maggio, giorno in cui è calato il sipario sulla stagione, dalla sede del sodalizio sipontino di notizie relative al futuro dei biancocelesti non ne sono arrivate. Come anticipato nei giorni scorsi, due le certezze, una buona e l’altra da “risolvere”. Partiamo dalla prima: la Lega ha premiato il Manfredonia con 25.000 euro grazie alla vincita dello speciale premio “Giovani D valore”, graduatoria che nel girone H vede al primo posto e per la seconda volta consecutiva proprio il Manfredonia. Quella da risolvere: le vertenze relative a Michele D’Ambrosio, Mario Esposito e Francesco Sollitto. A fornire ulteriori precisazioni sulla questione è il dg Elio Di Toro. “In questi giorni – spiega Di Toro – abbiamo regolarizzato le situazioni riguardanti Francesco Sollitto e Mario Esposito. Entrambi hanno ottenuto il pagamento delle rispettive somme e ci hanno rilasciato le liberatorie immediatamente inviate in lega alla commissione accordi economici”. Adesso resa l’ultima, quella legata a D’Ambrosio, la più “sostanziosa” perché in questo caso si parla di 9.000 euro comunque da saldare prima di iscrivere la squadra. Punto interrogativo sulle altre tematiche: l’iscrizione alla squadra, l’assetto tecnico e societario, il manto sintetico del Miramare da sostituire. “A grandi linee – conclude Di Toro – il presidente ha detto a tutti noi di temporeggiare. Questa attesa, però, non sappiamo quanto durerà. Ci auguriamo di conoscere quali decisioni prenderà nei prossimi giorni ed ovviamente saremmo ben lieti di poter continuare, tutti insieme, il progetto sul quale stiamo lavorando da un paio di stagioni, ovvero, mantenere la categoria con una gestione oculata basata soprattutto sulla valorizzazione dei giovani”. E i tifosi intanto attendono…

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: qualcosa comincia a muoversi

Il presidente Antonio Sdanga

Curiosità mista a paura quella provata dai tifosi sipontini qualche giorno fa: il tutto è legato alla presenza presso il Miramare dell’Ufficiale Giudiziario che ha provveduto al sequestro di tutti gli attrezzi della palestra presenti nella pancia dell’impianto sipontino.

Radio tam tam ha immediatamente provveduto a spargere la notizia per le vie della città, il sequestro si pensava fosse dovuto all’attuale società ma non è così, si tratta invece di un problema legato alla precedente gestione tant’è che sull’argomento è intervenuto l’attuale presidente del Manfredonia.

“Quanto è appena avvenuto – precisa Antonio Sdanga – è legato al fallimento della vecchia società e pertanto nulla riguarda il presente. Capisco i tifosi, ma è giusto che gli stessi stiano tranquilli perché, come ho detto, il sequestro e la successiva vendita all’asta di quei beni non ci riguarda”.

Inevitabile a questo punto rivolgergli una domanda legata al futuro del Manfredonia. “Un po’ come l’anno scorso di questi tempi – continua Sdanga – stiamo lavorando in chiave futura. In sostanza, il lavoro che stiamo facendo prevede due alternative: con o senza il sottoscritto. Personalmente vedrei bene, mi sto impegnando nella speranza di coinvolgere altra gente e quindi allargare il numero dei soci ad una quindicina in modo che gli stessi contribuiscano con quote modiche. In questo caso, potremmo tranquillamente ripetere l’esperienza della passata stagione che ha e continua ad avere un solo obiettivo: il mantenimento della categoria attraverso la valorizzazione dei giovani, un progetto già ben avviato e che peraltro ci sta dando buoni risultati”. C’è anche un piano B? “Sì, c’è un piano alternativo – conclude il numero uno dei sipontini -. Ci sarebbero, infatti, due alternative, al momento solo delle proposte da valutare attentamente: la prima viene da Foggia, l’altra da fuori regione. Vorrei continuare ma se dovesse rendersi necessaria la mia partenza, allora non avrei difficoltà a farmi da parte a patto che l’uno o l’altro progetto sia davvero serio e duraturo. Per il momento, aspettiamo, vedremo poi nei prossimi giorni cosa accadrà”.Appuntamento dunque ai prossimi giorni.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Manfredonia Calcio: nessuna novita’ sul futuro dei sipontini

La domanda nasce spontanea: quale sarà il futuro del Manfredonia Calcio? Sono infatti trascorse tre settimane dalla fine del campionato che ha sancito la permanenza della formazione sipontina in serie D e di novità su quello che potrà essere il futuro della società e quindi della squadra non ce ne sono.

Una la certezza, l’assegnazione dello speciale premio “Giovani D valore”, graduatoria che nel girone H vede al primo posto e per la seconda volta consecutiva proprio il Manfredonia con 1705 punti davanti al San Severo, con 1332, ed il Pomigliano con 1019. Alla società sipontina andranno 25 mila euro e probabilmente gli stessi serviranno per sistemare le vertenze pendenti e legate ai ricorsi presentati alla Commissione Accordi Economici dagli ex calciatori, Michele D’Ambrosio, Mario Esposito e Francesco Sollitto.

Diversi invece i “problemi” da risolvere. Partiamo dal primo: difficile pensare che anche per la prossima stagione l’attuale trio di soci, Antonio Sdanga, Gaetano Vitulano e Gianni Rotice, possa ripetere un altro campionato senza l’aiuto economico di qualche altro partner. Secondo problema: il Miramare. La casa dei sipontini necessita di importanti interventi strutturali, primo tra tutti la sostituzione del manto sintetico. Quello attuale è stato sovrapposto a quello preesistente durante l’estate del 2005 per fronteggiare l’allora fresca e dolcissima promozione in C1. Col passare del tempo, da allora sono trascorsi dieci anni, la superficie si è notevolmente usurata al punto che dopo il ritorno in serie D, due anni fa, la LND ha concesso ben due deroghe consecutive ora verosimilmente non più concedibili. Terzo ed ultimo: l’assetto tecnico. Che ne sarà del dg Di Toro, del tecnico Vadacca e dei giocatori? Quesiti a cui i tifosi sipontini attendono di conoscere una risposta.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Gran Galà dello Sport Sipontino: le prime indiscrezioni

Gala dello Sport Sipontino

Al via i preparativi per la seconda edizione del Gran Galà dello Sport Sipontino, in programma il prossimo 28 giugno a Manfredonia, con ingresso libero, presso la Polisportiva Gaetano Salvemini. Ad annunciarlo con soddisfazione gli stessi ideatori della kermesse sportiva Stefano Favale e Matteo Mancini, che preannunciano alcune novità di spessore. Innanzitutto la scelta della struttura, adeguata per accogliere il notevole flusso di gente previsto, dagli ampi parcheggi al posto a sedere in gradinata. Nel corso della serata il meritato plauso a tutte le discipline sportive locali e la premiazione delle più meritevoli in base ad un regolamento che prevede l’assegnazione di un punteggio complessivo in funzione di determinati parametri.

Il compito di decretare i vincitori verrà affidato ad una giuria d’eccezione composta dal Presidente Gaetano Salvemini coadiuvato da Giuseppe Di Bari (attuale Ds Foggia) e Giovanni Caratù (istruttore federale), di grande competenza sportiva e nel segno della continuità. Il riferimento è a Michele Salvemini, Donatino Di Bari e Italo Caratù, fondatori della Polisportiva nel ’79 ed indimenticati protagonisti già a partire dagli anni ’60 di numerose e lodevoli iniziative nell’ambito sportivo e sociale. Per la prima volta i premi verranno equamente suddivisi tra adulti e ragazzi dei settori giovanili, perché il Gran Galà dello Sport Sipontino sia soprattutto la festa dei ragazzi, i nostri talentuosi ragazzi.

Ospiti di prestigio e tante sorprese, che verranno annunciate in seguito, renderanno la manifestazione aperta a tutte le famiglie, la più grande festa dello sport è in arrivo a Manfredonia!
Evento organizzato dall’Agenzia di Comunicazione Mediablu.

Stefano Favale

Manfredonia: le parole del dg Di Toro

Elio Di Toro

Rien à signaler, direbbero i francesi. Traduzione: al momento non ci sono novità sul futuro del Manfredonia Calcio. La formazione sipontina ha concluso il campionato all’ottavo posto e con il tagliando della permanenza in serie D staccato con tre giornate d’anticipo. Ora i tifosi sono in attesa di ricevere notizie su quello che sarà il prossimo campionato, ovvero, l’iscrizione della squadra, la riconferma o meno di Vadacca e il parco giocatori.

Nessuna notizia filtra dalla sede del sodalizio biancoceleste, alcune indicazioni arrivano dal dg Di Toro circa la risoluzione del prestito di Gianmarco Fiore con il Carpi e le vertenze dei tre ex giocatori del Manfredonia. “Per quanto riguarda il prestito di Fiore –spiega Di Toro – tutto o quasi dipenderà dalle scelte tecniche che il Carpi farà nelle prossime settimane. Ovviamente, ci farebbe piacere se la società emiliana riscattasse il cartellino del ragazzo perché in tal modo lo stesso avrebbe davanti a sé degli scenari importanti. In caso contrario, abbiamo già delle validissime alternative con un altro paio di società importanti. In merito alle vertenze, dico che verranno affrontate e risolte nei tempi dovuti, cioè prima che inizi la fase dell’iscrizione al prossimo campionato ed al fine di evitare che un qualsivoglia disguido possa pregiudicare tutte le operazioni necessarie per iscrivere la squadra”.

Poi l’attenzione si sposta sul fronte societario. “Siamo tutti in attesa di conoscere le intenzioni del presidente – argomenta Di Toro -. Del resto, egli stesso ha già anticipato nei giorni scorsi che deve fare delle valutazioni circa il percorso da fare e pertanto bisognerà appunto aspettare ancora qualche giorno. Anche in questo caso, appare molto evidente, la speranza di tutti noi tesserati è che si faccia presto perché perdere tempo in questo periodo potrebbe significare la perdita di qualche altra occasione. Però, lo ripeto, la voglia di tutti è di ripartire insieme anche per la prossima stagione”.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Manfredonia, parla Sdanga: “Avremo punto di penalizzazione a fine stagione”

Il presidente Antonio Sdanga

Prima domenica di riposo per il Manfredonia Calcio. Campionato concluso, salvezza in bella mostra, nessuno spareggio o scontro all’ultimo sangue. Niente di tutto questo, con tutta calma e serenità i sipontini sotto un sole ormai prossimo all’estate guarderanno lo svolgimento di play off e play out. Questo per quanto riguarda l’aspetto tecnico, ci sarà da lavorare invece sul fronte societario.

Oltre alla pendenza economica da risolvere nei confronti dell’ex Michele D’Amborsio, nei giorni scorsi ne sono arrivate altre due così come si evince dal comunicato dalla Commissione Accordi Economici n. 259/1 del 12/05/2015. La società biancoceleste infatti dovrà corrispondere a Mario Esposito e Francesco Sollitto, due ex, la somma di 5.000 euro al primo e 2.275 euro al secondo, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione. Il tutto ovviamente dovrà essere risolto prima dell’iscrizione della squadra al prossimo campionato.

A proposito delle pendenza relativa a D’Ambrosio è il presidente Antonio Sdanga a spiegare come stanno le cose. Purtroppo avremo un punto di penalizzazione al termine di questa stagione – puntualizza Antonio Sdanga – ma alla base di tutto c’è stata una precisa scelta societaria e per ragioni che non sto a spiegare in questa circostanza. In pratica, avendo già a suo tempo (alla data del 12 aprile scorso, ndc) blindata la salvezza, ci siamo resi conto che il punto di penalizzazione non avrebbe influito sulla classifica finale e quindi è stata presa la decisione di gestire la pratica in tutta tranquillità, ovvero, in fase di iscrizione della squadra al prossimo campionato”.

Oltre a Sdanga interviene anche Gaetano Vitulano che con “Risparmio Casa”rappresenta lo sponsor ufficiale. “Da alcuni anni – dice Vitulano – ci siamo legati a questo progetto, un percorso attraverso il quale il nostro marchio ha “calcato” i campi regionali e quelli oltre confine ed alla fine siamo soddisfatti sia per il contributo offerto sia per il ritorno d’immagine ricavato”.

Passato e presente, ora lo sguardo di Vitulano è rivolto al futuro. “Penso che la collaborazione continuerà – conclude il vice presidente -. Negli ultimi quattro anni sono stati fatti dei sacrifici e continueremo a farli perché crediamo fortemente in questo progetto e pertanto, come detto, proseguiremo a sostenere il programma appunto per raggiungere l’obiettivo minimo, ovvero, mantenere l’attuale categoria, però dico pure che se c’è qualcuno disposto a condividere i nostri disegni, che si faccia avanti, noi siamo qui”.

Antonio Guerra – manfredonianews

Il Manfredonia dovrà pagare oltre 7mila euro ad Esposito e Sollitto

Con un comunicato stampa (259/1 del 12/05/15) la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato le condanne comminate dalla Commissione Accordi Economici.

L’ASD Manfredonia Calcio dovrà versare € 2275 all’ex tesserato Francesco Sollitto e € 5000 a Mario Esposito. I 7.275 euro sono da versare sono nell’ordine dei 30 giorni dalla data di comunicazione.

In precedenza il Manfredonia era stato condannato, per le stesse motivazioni, a versare 9000mila euro a Michele D’Ambrosio, come stabilito dalla Commissione Accordi Economici con il comunicato 195/1 dell’11/03/2015.

Il termine ultimo per versare tale somma è scaduto lo scorso 11 aprile ma dalla società sipontina comunicati per chiarire i fatti non ne sono arrivati, cosa che potrebbe portare la penalizzazione di un punto per la squadra sipontina.

Un mancato pagamento a D’Ambrosio, entro la data del 31 maggio, potrebbe addirittura mettere a rischio anche l’iscrizione al prossimo campionato.

0-0 per il Manfredonia col Taranto, i sipontini festeggiano la salvezza

Ultimo atto della stagione, il Manfredonia saluta campionato e tifosi, quale modo migliore per farlo se non in un derby. I sipontini al Miramare ricevono la visita del Taranto secondo in classifica, sulla carta perchè in campo i Vadacca boys dimostramo di tener testa a qualsiasi avversario. Nonostante il caldo si assiste a una gara piacevole, i biancocelesti ci provano in diverse occasioni ma vuoi per imprecisione, vuoi per alcune scelte discutibiu della terna arbitrale, alcune posizioni dubbie di off side, il risultato resta a reti bianche. Il primo vero tiro in porta è firmato Stajano, il destro del centrocampista sipontino non inquadra il bersaglio grosso. Passa qualche minuto e il Taranto risponde con Gabrielloni, la mira è buona ma è la traversa a negare la gioia del gol all’attaccante esterno rossoblù. Buon momento del Taranto che ci prova ancora con Gabrielloni e Gaeta, niente da fare però per i due. Al 28′ è il Manfredonia a rendersi pericoloso con una gran giocata di La Porta: Bozzi e De Vita sugli esterni creano lo spazio centrale dove il fantasista foggiano ci si infila, percorre qualche metro e calcia con il mancino, palla di poco alta sulla traversa.

Rispondono gli ionici con Vaccaro, botta seccca e risposta super di De Gennaro. In chisura di tempo Claudio Gentile arma il destro e calcia, palla fuori di poco alla sinistra di Mirarco. Il primo tempo si chiude con un siparietto che ha come protagonisti i tifosi e i giocatori del Taranto: i supporters chiamano a rapporto tutta la squadra, capitan Prosperi consegna la maglia blu e nel secondo tempo il Taranto rientra in campo con la tradizionale casacca rossoblù. Da un siparietto a un altro, quello dei ragazzini della scuola calcio che riscevono l’applauso di tutto il Miramare, anche da parte dei tifosi del Taranto che nel frattempo hanno raffreddato i bollenti spiriti. La ripresa trascorre tra sostituzioni e cambi di modulo da parte di entrambe le formazioni, ci prova il Manfredonia ma lo fa anche il Taranto, bravo De Gennaro a disinnescare il tiro di Genchi in area. I minuti trascorrono, il risultato non cambia e allora con un minuto d’anticipo rispetto ai due concessi da Marotta arriva il triplice fischio finale. Il Manfredonia esce tra gli applausi del Miramare, in campo si festeggia, poi tutti sotto la doccia. Arrivederci al prossimo anno.

MANFREDONIA – TARANTO 0-0

MANFREDONIA: De Gennaro, Romeo, Colombaretti, Gentile C., Vergori, Coccia (32′ st Gentile A.), Romito, Stajano, Bozzi (37′ st De Rita), La Porta, De Vita (19′ st De Filippo) All. Vadacca. A disp.: Armiento, Forte, Palumbo, Rizzi, Basta, Totaro.

TARANTO: Mirarco, Ibojo, Prosperi, Oretti, Pambianchi (20′ st Giglio), La Gioia, Cicerelli, Vaccaro, Genchi, Gaeta (37′ st D’Avanzo), Gabrielloni (32′ st Colantoni). All. Cazzarò. A disp.: Borra, Leggieri, Merico, Bottiglione, Mignogna, Marino.

Note: ammoniti: Coccia, De Vita, Prosperi, Oretti, Pambianchi, Cicerelli, Vaccaro. Angoli: 7-3 per il Manfredonia. Rec. 1′ pt e 2′ st. Numero spettatori e incasso non comunicati.

Antonio Guerra -. ManfredoniaNews

Un caloroso benvenuto al signor Tomaiuolo nella grande famiglia del Manfredonia

Francesco Tomaiuolo

L’ A.S.D. Manfredonia calcio comunica il tesseramento del signor Tomaiuolo Francesco, in qualità di allenatore in seconda della 1° squadra. Possessore di patentino di allenatore UEFA Pro B, Tomaiuolo rappresenta un motivo di orgoglio per questa società, per la dedizione e la professionalità con cui nel corso della stagione ha supportato le attività del Manfredonia calcio, che attraverso il di lui tesseramento ha voluto dimostrare come Francesco, nonostante le sue difficoltà, non rappresenti un limite, bensì un valore aggiunto, quando nel cuore batte forte la passione per la maglia biancoceleste! In bocca al lupo!