Potenza stende il Lavello

Il Nardò batte la capolista Lavello con una prova superlativa di Ciccio Potenza. L’attaccante ex Taranto si è sbloccato dopo una serie di buone prestazioni in cui non era mai riuscito a trovare lo spunto vincente. Oggi si è superato. Tanto pressing e sacrificio, due assist invitanti non sfruttati a dovere da Caputo (15′) e Lamacchia (43′), un rigore procurato e trasformato (38′), tutto nel primo tempo e la banderilla finale col goal al 59′ prima di uscire per un infortunio muscolare.
Ma il Nardò non è stato solo Potenza. E’ stato un Nardò votato al sacrificio, pronto a pressare in tutte le zone del campo. Un Nardò più razionale nelle scelte di Ciro Danucci che ha schierato una cerniera di centrocampo imperniata su Cancelli e Lezzi, tra i migliori, e una difesa molto attenta e senza sbavature.


Il Lavello di Karel Zeman ha confermato la bontà dell’impianto di gioco con una facilità di circolazione di palla difficilmente riscontrabile in queste categorie che, però, ha innescato con molta difficoltà le punte Liurni e Burzio praticamente annullate dai difensori granata Romeo, Stranieri e De Giorgi.
Aldilà dei meriti innegabili del Nardò non bisogna trascurare l’episodio dell’espulsione di Giunta. L’inferiorità numerica non ha impedito al Lavello di essere propositivo senza però impensierire particolarmente Milli.
Gli episodi chiave sono riassumibili nel calcio di rigore per fallo su Potenza da parte di Zullo, incapace di frenare lo slancio su una finta di rientro di Potenza. L’attaccante neretino si è impadronito del pallone sul dischetto nonostante la presenza del rigorista Caputo. Tiro forte e centrale con Franetovic spiazzato.
Dopo un paio di sortite gialloverdi con tiro di Burzio deviato in corner e un tiro-cross di Herrera parato a terra da Milli, l’arbitro Tartarone ha fischiato l’intervallo.

Nel secondo tempo al 14′ Potenza scendeva sulla fascia, convergeva e batteva Franetovic sul primo palo. Il colpo del ko. Sul 2-0 e con un uomo in più il Nardò ha controllato agevolmente il match rischiando solo su un paio di calci di punizione scodellati in mischia da Vitofrancesco e non sfruttati da Liurni e Herrera.

Nel finale Massari manca il 3-0 che avrebbe punito oltremisura la generosità degli uomini di Zeman da oggi scavalcati in testa dai corregionali del Picerno.

AC NARDO’ – USD LAVELLO 2-0

Scorer: Potenza rig. 38′ e 59′

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Stranieri (85′ Trinchera), Romeo, De Giorgi, Nicolao; Cancelli, Lezzi; Lamacchia (75′ Valzano), Massari (71′ Scialpi), Potenza (70′ Gallo), Caputo (88′ Marulli).
Bench: Centonze, Palazzo, Politi, Rimoli, Toernros.
Coach: Ciro Danucci


USD LAVELLO (4-3-3): Franetovic; Vitofrancesco, Dell’Orfanello (72′ Corna), Zullo, Garcia Rodriguez, Militano, Giunta, Longo (85′ Tuttisanti); Herrera, Burzio, Liurni.
Bench: Carretta, D’Italia, Barbara, Del Grosso, Tavarone, Migliorini.
Coach: Karel Zeman
Arbitro: Emanuele Tartarone di Frosinone

Assistenti: Antonio Aletta di Avellino e Ernesto Dell’Isola di Sapri.

Ammoniti: Caputo, Potenza (N) Zullo

Espulso per doppia ammonizione Giunta al 40′

Nardò – Lavello: sfida tra bomber

L’ultima volta fu 7-0 per il Nardò ma stiamo parlando del campionato 1981-82 quando il Nardò, secondo in classifica, infierì sul fanalino di coda Lavello rimpinguando il bottino di goal di Cappellaccio e Pappadà. 

Dopo 39 anni tornano ad incrociarsi i destini di Nardò e Lavello con una situazione di classifica inedita. Il Lavello per la prima volta in testa al temibile Girone H e il Nardò al 7.o posto in coabitazione con Taranto, Molfetta e Sorrento. Capolista non casuale la squadra di Karel Zeman, costruita con l’intento di vincere il campionato ingaggiando top player della categoria come Herrera e Liurni.

Sarà la partita dei capo-cannonieri del campionato dato che ne scenderanno in campo 3 su 4: il granata Caputo e i gialloverdi Burzio e Liurni tutti con 8 goal nello score personale insieme al porticese Maione.

Una partita che si presenta aperta ad ogni pronostico inevitabilmente condizionato dalla capacità delle due squadre di recuperare le fatiche della domenica precedente e la possibilità di turnare l’organico. Nel Lavello squalificato Brunetti, nel Nardò dubbi nel recupero di Granado e Zappacosta.

Inizio h, 14.30

Nardò . Comunale “Giovanni Paolo II”

Porte chiuse

Streaming su AC Nardò Official FB

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Trinchera, Stranieri, De Giorgi, Nicolao; Cancelli, Lezzi; Valzano, Massari, Toernros, Caputo.
Bench: Mirarco, Palazzo, Romeo, Zappacosta, Scialpi, Mengoli, Gallo, Rimoli, Potenza.
Coach: Ciro Danucci
USD LAVELLO (4-3-3): Franetovic; Vitofrancesco, Corna, Garcia Rodriguez, Militano, Longo, Tuttisanti, Mercurio; Herrera, Burzio, Liurni.
Bench: Carretta, Zullo, Giunta, Barbara, Militano, Del Grosso, Tavarone, Dell’Orfanello, Migliorini.
Coach: Karel Zeman
Arbitro: Emanuele Tartarone

Assistenti: Antonio Aletta di Avellino e Ernesto Dell’Isola di Sapri.

Molfetta Calcio, al Poli arriva il Nardò

I biancorossi possono nuovamente scendere in campo. Lo faranno a distanza di due settimane dall’ultimo match disputato, dato che la trasferta in programma la scorsa domenica a Taranto è stata rinviata a causa del focolaio che ha colpito la rosa rossoblù.

Avversario di turno, al Poli, sarà il Nardò, compagine attualmente a pari punti in classifica con i biancorossi pur avendo giocato, però, un match in più. 18 punti per entrambe, con i leccesi che sin qui hanno ottenuto 5 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte.

Il Nardò, guidato da mister Danucci, è reduce dal pareggio casalingo per 1-1 con il Francavilla in cui è andato nuovamente a segno Caputo, attuale capocannoniere del girone H di Serie D con 8 reti.

La Molfetta Calcio vuole proseguire nella sua striscia positiva casalinga che la vede imbattuta tra le mura amiche da quasi due anni e che, in questa stagione, ha fruttato quattro vittorie e due pareggi. Per farlo, non potrà contare però sugli squalificati Rafetraniaina, Marolla e Lacarra, oltre all’infortunato Legari.

Il match è in programma domenica 31 gennaio con fischio d’inizio previsto per le ore 14:30. Arbitrerà l’incontro il sig. Lipizer di Verona, coadiuvato dagli assistenti Longobardi di Castellamare di Stabia e Ferraro di Frattamaggiore. Il match sarà trasmesso in diretta gratuita sulla pagina facebook ufficiale della Molfetta Calcio.

Dario Ruta

Ennesimo risultato utile casalingo per la Molfetta Calcio, 1-1 con il Nardò.

C’è un pizzico di rammarico, allo stesso tempo, in quanto il goal degli ospiti è arrivato in pieno recupero con la Molfetta Calcio in dieci per una doppia ammonizione fiscale inflitta a Strambelli. Ma andiamo con ordine…
I biancorossi scendono in campo in emergenza non potendo contare tra squalifiche e infortuni su Lacarra, Mingiano, Marolla, Rafetraniania, Legari e Forte.

Un’istantanea della gara

Mister Bartoli ripropone Pinto in difesa, Caprioli nel mezzo con Fucci e Strambelli mezzzali e Acosta e Ventura in avanti per il consueto 3-5-2.
Il Nardò invece opta per un offensivo e propositivo 4-2-4 con bomber Caputo largo a sinistro sorretto dalla spinta sulle fasce di Trinchera e Nicolao e dall’esperienza di De Giorgi e Romeo in difesa e Scialpi, ex del match, a centrocampo. 
Al 7′ la Molfetta Calcio è già in vantaggio grazie alla rete di testa di Acosta su cross di Lavopa, imbeccato da una punizione battuta velocemente da Strambelli. Dopo la rete del vantaggio il match si anima con rapidi capovolgimenti di fronte. Il Nardò ci prova con costanza provando a fare la partita e crea pericoli in particolare da sinistra con Caputo e le sovrapposizioni di Nicolao. L’azione più pericolosa della prima frazione è ad opera però del giovane attaccante Massari che impegna severamente Rollo in due tempi con una conclusione da fuori. Biancorossi poco incisivi invece in avanti ma propositivi, con Strambelli e Lavopa sugli scudi. 

Molfetta – Nardò

Nella ripresa partono meglio gli ospiti che si rendono subito pericolosi con il neo entrato Potenza il cui colpo di testa destinato all’angolino viene spazzata da un difensore biancorosso. Al 52′ invece tocca a Caputo che su punizione chiama alla gran parata Rollo su una conclusione sul secondo palo destinata all’incrocio. Al 58′ l’episodio che deciderà il match: Strambelli viene ammonito per la seconda volta per una leggera manata inflitta ad un avversario nel tentativo di proteggere palla. L’arbitro lo considera come reazione violenta e costringe i biancorossi in dieci. Esce Acosta per Conteh per rinforzare il centrocampo ma l’offensiva del Nardò costringe i biancorossi ad abbassare il proprio baricentro. Al 76′ ancora Potenza pericolosissimo con una gran girata al volo angolata e parata dall’ottimo Rollo. Al 90′ la rete del pareggio è siglata dal neo entrato Tomros, già pericoloso in precedenza di testa, con una zampata vincente su cross basso da destra. I salentini ci provano per provare anche a ribaltare il match ma non c’è più tempo. Da annotare, infine, l’ingresso in campo tra i biancorossi di Sifanno, classe ’02, attaccante della Juniores.

La Molfetta Calcio prosegue così l’imbattibilità casalinga stagionale, un ottimo viatico in vista del prossimo match in calendario, in programma mercoledì in trasferta ad Andria contro la Fidelis. 

Il Nardò evita la beffa al 91′

Ancora una partita riacciuffata dal Nardò nel finale. Stavolta è toccato a Erik Toernros evitare la beffa con un tocco sotto misura su cross teso di De Giorgi. Un finale di partita arrembante che ha in qualche misura compensato un inizio molle dei granata sorpresi da una furba giocata dello sgusciante Lavopa, lesto a servire un cross al bacio per la schiacciata vincente di Acosta al 7′.

Una prima mezzora di gioco condizionata da frequenti interruzioni arbitrali e da una condotta di gara del Molfetta subito messa sul piano speculativo. Il Nardò ha provato a scardinare la porta di Rollo ma i cross di Nicolao e Trinchera non trovavano mai l’uomo giusto in area. Granado sempre ben marcato, Massari inconcludente, Lamacchia e Caputo sempre lontani dall’area, non impensieriscono il portiere biancorosso. Il Molfetta si limita a difendere e a pungere con qualche sortita isolata di Fucci e Strambelli.


Nel secondo tempo il Nardò presenta due novità. Fuori Granado e Trinchera, dentro Potenza e Lezzi. I granata prendono il controllo del centrocampo e chiudono i molfettesi nella loro metà campo.

Al 48′ Caputo crossa, torre di Potenza e conclusione masticata di Lamacchia. Al 54′ punizione con parabola arcuata di Caputo, Rollo risponde da campione e la toglie dall’incrocio dei pali. Un minuto dopo tiro di Lezzi e Rollo si raggomitola a terra per neutralizzare. Al 57′ altra punizione di Caputo, stavolta da posizione decentrata. Rollo sventa di pugno. Nel frattempo Strambelli trova il tempo per farsi ammonire due volte in due minuti beccandosi il rosso.

Bartoli corre ai ripari e mette Conteh al posto di Acosta per rintuzzare il prevedibile assalto neretino. Al 62′ proteste di Massari per un presunto mani in area molfettese. Danucci manda in campo l’artiglieria pesante. Entra Toernros e con lui Valzano. Escono Scialpi e Massari. Da questo punto in poi è un continuo assalto al Fort Apache molfettese. Al 69′ colpo di testa debole di Toernros. Para Rollo.
Al 70′ tiro di Romeo dalla distanza, respinge Rollo.
Al 72′ parata miracolosa di Rollo su Potenza poi è Romeo a sparare alto da distanza ravvicinata.
Esce Fucci, sostituito da Sifanno per spezzare il ritmo del Toro.
Seguono una serie di corner con mischie sventate dai difensori biancorossi.
All’86’ mischia e mani in area. L’arbitro ammonisce Toernros per proteste.


Al 91′ arriva il sospirato goal. Azione da calcio d’angolo, De Giorgi intercetta la respinta della difesa, si incunea in area e fa partire un diagonale teso. Toernros, da vero centravanti, ci mette la zampata e spinge il pallone in rete.
Acciuffato il pari il Nardò cerca la vittoria. Caputo si gioca l’ultimo jolly con un calcio di punizione dai 30 metri. Tiro preciso ad aggirare la barriera ma Rollo è sveglio e para con sicurezza consegnando un punto ai molfettesi.
Finisce 1-1, un pareggio che alla luce dei risultati del Girone H si rivela utile per entrambe le compagini a tenersi lontane dalla zona play out.

MOLFETTA – NARDO’ 1-1

Scorers: Acosta 6′, Toernros 91′

MOLFETTA: Rollo, Pinto, Dubaz, Cianciaruso, Di Bari, Fucci (Sifanno 88′), Lavopa, Caprioli, Acosta (Conteh 58′), Strambelli, Ventura.
Bench: Tucci, Kaleba, Afri, Varriale, Frappampina, Massarelli, Miggiani.
Coach: Renato Bartoli

NARDO’: Milli, Trinchera (Lezzi 46′), De Giorgi, Romeo, Nicolao, Cancelli, Scialpi (Toernros 70′), Lamacchia (Valzano 70′), Massari (Gallo 55′), Caputo, Granado (45′ Potenza).
Bench: Centonze, Stranieri, Palazzo, Politi.
Coach: Ciro Danucci

Arbitri: Francesco Lipizer di Verona
Assistenti: Longobardi di Castellammare di Stabia e Ferraro di Frattamaggiore.
Ammoniti: Cancelli (N), Di Bari, Fucci (M). Espulso Strambelli per doppia ammonizione al 65′

Molfetta Calcio, al Poli arriva il Nardò

I biancorossi possono nuovamente scendere in campo. Lo faranno a distanza di due settimane dall’ultimo match disputato, dato che la trasferta in programma la scorsa domenica a Taranto è stata rinviata a causa del focolaio che ha colpito la rosa rossoblù.

Avversario di turno, al Poli, sarà il Nardò, compagine attualmente a pari punti in classifica con i biancorossi pur avendo giocato, però, un match in più. 18 punti per entrambe, con i leccesi che sin qui hanno ottenuto 5 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte.

Il Nardò, guidato da mister Danucci, è reduce dal pareggio casalingo per 1-1 con il Francavilla in cui è andato nuovamente a segno Caputo, attuale capocannoniere del girone H di Serie D con 8 reti.

La Molfetta Calcio vuole proseguire nella sua striscia positiva casalinga che la vede imbattuta tra le mura amiche da quasi due anni e che, in questa stagione, ha fruttato quattro vittorie e due pareggi. Per farlo, non potrà contare però sugli squalificati Rafetraniaina, Marolla e Lacarra, oltre all’infortunato Legari.

Il match è in programma domenica 31 gennaio con fischio d’inizio previsto per le ore 14:30. Arbitrerà l’incontro il sig. Lipizer di Verona, coadiuvato dagli assistenti Longobardi di Castellamare di Stabia e Ferraro di Frattamaggiore. Il match sarà trasmesso in diretta gratuita sulla pagina facebook ufficiale della Molfetta Calcio.

Dario Ruta

Molfetta – Nardò: il gol è nell’aria

Molfetta – Nardò vuol dire spettacolo e goal. Dal 2-2 (con doppietta di Vantaggiato) nel 1994-95, con vittoria neretina al ritorno per 2-1, alla goleada granata (6-0) contro la Fulgor Molfetta del presidente Lanza del 2017-18 ma l’anno più significativo è senza dubbio stato il 2009-10 quando Nardò e Molfetta duellavano per il primato in Eccellenza e in Coppa. Vinse la sfida il Nardò su entrambi i fronti e ancora una volta a suon di goal. 3-3 al “Poli” di Molfetta con goal di Di Rito, De Benedictis e Parlacino e i goal di tre ex neretini Parente, G. Frisenda e Uva. Al ritorno, partita che valeva un campionato, 1-0 per il Nardò con rigore di Ruggero mentre la finale di Coppa Italia vide il Toro prevalere per 4-2.


Molfetta – Nardò ai tempi del Covid vede due squadre appaiate a 18 punti ma con i molfettesi in debito di un match. Entrambe godono di buona forma anche se lamentano defezioni. I biancorossi dovranno rinunciare agli squalificati Lacarra, Marolla e al malgascio Rafetrainiania. Nel Nardò infortunato Zappacosta, ancora in dubbio Toernros e Scialpi.
Squadre ad un passo dai play off ma lo sguardo va in basso dove bisogna tenere a debita distanza la zona play out alla luce di una serie di recuperi che potrebbero minare la sicurezza delle due compagini.

Inizio h. 14.30 Stadio Poli – Molfetta

Porte chiuse

Streaming gratuito

MOLFETTA CALCIO (3-4-3): Rollo; Forte, Di Bari, Dubaz; Cianciaruso, Fucci, Frappampina, Lavopa; Strambelli, Acosta, Ventura.
Bench: Tucci, Pinto, Kaleba, Afri, Caprioli, Mingiano, Legari , Conteh, Triggiani.
Coach: Renato Bartoli

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi, Romeo, Nicolao; Lezzi, Mengoli; Gallo, Rimoli, Caputo; Granado.
Bench: Mirarco, Trinchera, Palazzo, Scialpi, Politi, Zappacosta, Valzano, Massari, Toernros.
Coach: Ciro Danucci

Arbitro: Francesco Lipizer di Verona.

Assistenti: Francesco Longobardi di Castellammare di Stabia e Luigi Ferraro di Frattamaggiore.

Caputo infallibile ma per il Toro è solo pareggio.

Ancora una punizione risolutiva di Antonio Caputo decide le sorti dell’incontro. Stavolta niente vittoria ma solo un pari strappato in un convulso finale quando il Nardò, appena ritrovatosi in superiorità numerica, si faceva sorprendere dal goal di Petruccetti al 75′.

Un goal riparatore quello del bomber granata ora nuovo capo-cannoniere del campionato con 8 goal in coabitazione con Burzio del Lavello e Maione del Portici.

La partita è filata seguendo un copione prevedibile: Nardò proteso in attacco e Francavilla pronto a ripartire. Ritmi alti, grande agonismo ma conclusioni a rete scarse. Ci ha provato il Nardò con Potenza al 18′ su un invitante cross di Giuseppe Nicolao. Conclusione svirgolata dall’attaccante ex Taranto. 

Al 25′ azione personale di Caputo con tiro alto sopra la traversa. Il puntero neretino cerca il goal su punizione già nel primo tempo al 35′ con spiovente alto non di molto oltre la trasversale. Pochi minuti prima momenti di paura in campo per uno scontro di gioco tra Romeo e Cappiello. Ne fa le spese il calciatore sinnico che stramazza a terra privo di sensi dopo una capocciata in elevazione. Esce in barella con un trauma cervicale distorsivo. Il suo sostituto, Vukmirovic effettua al 40′ l’unico tiro in porta del primo tempo impegnando dalla distanza Ioakim Milli.

Nel secondo tempo il Francavilla prova ad alzare il baricentro ma la difesa neretina controlla le incursioni di Aleksijc e Petruccetti e le geometrie di Galdean e Del Col vengono sistematicamente vanificate. Il Nardò risponde con una maggiore spinta sulle fasce di Cancelli e G. Nicolao ma in area avversaria Potenza non trova mai il tempo e la precisione per centrare la porta.

Al 65′ l’azione più bella del match. Fraseggio veloce dal basso del Nardò, apertura sulla sinistra per l’accorrente Nicolao e pronto cross in area incocciato di testa dal subentrato Granado. Pallone d’un soffio alto. Al 75′ la svolta del match. Caponero, appena entrato da 5′ riesce a collezionare due cartellini gialli per gioco falloso e viene espulso.

Paradossalmente proprio nel momento in cui i sinnici vanno in inferiorità numerica, passano in vantaggio. Galdean in verticale innesca Pisanello che tira in porta, respinge Milli ma raccoglie Petruccetti che insacca trovando l’angolo giusto. Il Nardò si scuote e si riversa in avanti. Granado non riesce a chiudere a rete su invito di Cancelli all’80’.

Si accendono capannelli di nervosismo e tensioni. L’arbitro stenta a tenere in pugno il match. All’88 Granado guadagna un importante calcio di punizione dal limite. Dalla mattonella preferita batte Caputo e insacca imparabilmente alle spalle di Cefariello. Un altro capolavoro del bomber salentino che salva il Toro da una immeritata sconfitta.

AC NARDO’ – FC FRANCAVILLA 1-1

Scorers: 75′ Petruccetti, 88′ Caputo

AC NARDO‘ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi, Romeo, G. Nicolao; Zappacosta (Granado 70′), Mengoli; Gallo (87′ Lamacchia), Massari (70′ Valzano), Caputo; Potenza (78’ Lezzi).
Bench: Mirarco, Trinchera, Palazzo, Politi.
Coach: Ciro Danucci.

FC FRANCAVILLA (4-3-3): Cefariello; Dopud (60′ Caponero), Di Ronza, N. Nicolao, Galdean, Cabrera, Petruccetti, Morleo (73′ Fanelli), Del Col, Cappiello, (30′ Vukmirovic), Aleksic (73′ Pisanello).
Bench: Basile, Sellitti, Pisanello, Semeraro.
Coach: Ranko Lazic

Arbitro: Andrea Valentini di La Spezia.
Assistenti: Manuel Cavalli di Bergamo e Stefano Cossivich di Varese

Ammoniti: De Giorgi (N), Morleo (F)

Espulso: Caponero per doppia ammonizione al 74′