Palermo-Taranto 5-2: Brunori e Luperini firmano la manita rosanero


E’ terminata da pochi minuti Palermo-Taranto, recupero della ventiduesima giornata del girone C di Serie C. La formazione rosanero, grazie alla rete in avvio di gara di Luperini e alla doppietta di Brunori, nuovo capocannoniere a quota 21 insieme a Moro del Catania. Nella ripresa il gol della bandiera dei pugliesi segnato da Di Gennaro. Ancora Luperini ha calato il poker sfruttando una deviazione di Benassai. Il nuovo entrato Soleri ha segnato, al secondo minuto di recupero, il quinto gol, mentre allo scadere Zullo ha fissato il risultato sul definitivo 5-2. Con questo successo la squadra di Baldini si porta al quinto posto in classifica, con 57 punti, scavalcando la Virtus Francavilla. I rossoblù rimangono invece sestultimi, a quota 36, con due partite da recuperare.

Palermo-Taranto 5-2
3′ e 69′ Luperini (P), 36′ e 41′ Brunori (P), 52′ Di Gennaro (T), 92′ Soleri (P), 95′ Zullo (T)

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Laterza: “Chiediamo scusa, adesso dobbiamo rialzare la testa”


Come riportato da tuttocalciopuglia, questo il commento del tecnico del Taranto Giuseppe Laterza dopo la sconfitta contro il Palermo. “Difficile commentare questa partita. Abbiamo preso gol al terzo minuto, sull’ennesimo calcio d’angolo. Negli ultimi dieci minuti abbiamo concesso qualcosa in più. Abbiamo provato a reagire nella ripresa ma il gol del 4-1 ci ha spezzato le gambe. Chiediamo scusa, ci dispiace per il risultato, ma dobbiamo subito rialzare la testa, già da domenica contro la Juve Stabia. Abbiamo vissuto gli ultimi due mesi con tantissime problematiche. Fino a quattro giorni fa, abbiamo lavorato con sole sei persone. Abbiamo avuto oltre metà squadra col Covid. Nulla togliere, però, alla prestazione del Palermo. All’inizio della partita abbiamo avuto un paio di opportunità che, probabilmente, potevamo concretizzare meglio. È un momento delicato e importante della stagione, abbiamo due partite in meno rispetto alle altre avversarie. In questo momento è fondamentale essere tutti uniti. Dobbiamo fare il massimo per mantenere la categoria”.

Fonte:TuttoC.com

Nardò e Matino si annullano a vicenda

E neanche stavolta il Nardò riesce a scuotersi e lasciare la zona retrocessione. Neanche davanti al volenteroso Matino cui Beppe Branà dà forma di squadra nonostante la modestia tecnica della compagine.Un Nardò che ha tentato soprattutto nel primo tempo a sbloccare la partita chiudendo il Matino nella propria trequarti.

Al 5′ Puntoriere gira verso la porta di Leuci ma il suo tiro è fuori d’un metro. La manovra neretina si appoggia prevalentemente a destra dove Alfarano, Mengoli e un mobilissimo Caputo trovano spazi per piazzare i cross in area dove però manca la presenza e il peso dei granata.

Al 20′ Alfarano pennella per Mancarella che in corsa incorna alo sopra la traversa.Lo stesso Mancarella pochi minuti dopo non riesce a trovare la l’impatto vincente su ennesimo traversone di Alfarano.

Al 35′ Mengoli trova un varco centrale e tirando in recario equilibrio colpisce il palo.Matino fortunato sempre corto e coperto che in attesa di un contropiede utile va negli spogliatoi sullo 0-0


Nella ripresa dovrebbe esserci il forcing del Nardò invece il Matino sembra più convincente approfittando degli spazi lasciati scoperti.Malonga va vicino al goal al 50′ calciando alto in corsa su imbeccata di Tarantino.

Il pubblico neretino rumoreggia, il Nardò non trova soluzioni. Al 50′ Mancarella si invola sulla fascia e crossa al centro. Leuci intercetta anticipando Caputo.

Al 52′ doppio cambio nel Nardò. Dentro Trinchera per un Romeo affaticato e Cristaldi per Puntoriere.Il Nardò prova a spingere ma senza idee mentre cresce il Matino.

Branà legge le difficoltà del Toro e inserisce Palmisano e Stauciuc per Malonga e Morra. Il Toro va in affanno e si complica la vita con l’ingenua espulsione di Mengoli.Il finale è incandescente col Matino rapido nelle ripartenze e un Nardò che la mette sul piano dei nervi.

Al 75′ Cavaliere fa tutto da sè ma il suo tiro viene deviato da un difensore che si sotituisce al portiere. All’88’ clamorosa palla-goal matinese. Stauciuc riesce a mettere in mezzo un pallone per l’accorrente Palmisano. Il tiro dell’ex granata si infrange su Masetti che si immola e fa impennare il pallone sopra la traversa. Il Nardò prova l’assalto finale con due corner consecutivi neutralizzati, però, dalla difesa bianco-azzurra.Si chiude sullo 0-0. Due squadre più vicine alla retrocessione.

Fischi e contestazioni per il Nardò.

Il Tabellino del match:

NARDO’ – MATINO 0-0

NARDO’: Petrarca; Alfarano, De Giorgi, Romeo (52′ Trinchera), Masetti; Cancelli, Mengoli Caracciolo; Caputo (70′ Cavaliere), Puntoriere (52′ Cristaldi), Mancarella.

Bench: Rollo, De Feo, Mariano, Valzano, Dorini, Gallo.

Coach: Pasquale De Candia

MATINO: Leuci; Monopoli, Petronelli, Tarantino, M’bengi, Meola, D’Andria, Calò (75′ Fina), Malonga (65′ Palmisano), Inguscio, Morra (65′ Stauciuc).

Bench: Convertini, Michel, Rantucho, Cimino, Gramegna, Giannotta.

Coach: Beppe BranàArbitro: Enrico Cappai di Cagliari.
Assistenti: Mauro Antonio De Palma di Molfetta e Fabio Cantatore di Molfetta.
Ammoniti: Calò, Petronelli, Stauciuc (M) Romeo (N)Espulso Mengoli per doppia ammonizione

Potenza, Cuppone: “Stiamo andando forte, crediamo nella salvezza”


Intervistato nel corso della trasmissione ParliamoC, di Eleven Sport, il bomber del Potenza, Luigi Cuppone, si è detto ottimista sulle chances di mantenere la categoria da parte del club rossoblù: “Crediamo nella salvezza diretta perché nella seconda metà di stagione stiamo andando veramente forte. Speriamo di raggiungere il prima possibile l’obiettivo. A livello personale voglio aiutare la squadra, poi sono un attaccante e quindi più gol segno e meglio è”. Lo scorso anno l’esplosione a Caserta e la chiamata in B al Cittadella: “A Caserta sono stato molto bene, sia a livello lavorativo che personale. Mi è rimasto un bel legame con la città e i tifosi, è stata la scelta giusta per la mia carriera. Tornare in B è un obiettivo che mi sono prefissato di raggiungere e per riuscirci devo fare bene qui”. Cuppone svela il nome del compagno più forte avuto in carriera: “Miccoli è il giocatore più forte con cui ho giocato, ai tempi del Lecce. In carriera ho cercato di imparare molto dai grandi attaccanti che ho avuto come compagni di squadra, come Castaldo, Moscardelli. Il difensore più forte che ho affrontato? Di botte ne prendo tante, quest’anno mi ha impressionato davvero tanto la difesa del Bari, hanno fatto un grande lavoro”. 

Fonte:TuttoC.com

L’Audace Cerignola ospita la Nocerina al Monterisi, gialloblu a caccia di un altro successo per continuare la fuga

Archiviata la vittoria di Lavello, è già tempo di tornare in campo per l’Audace Cerignola, che nel turno infrasettimanale, affronta questo pomeriggio al Monterisi la Nocerina, nella trentesima giornata del campionato di Serie D girone H. Gara importante per gli ofantini, che affrontano un avversario insidioso, cercando di allungare sulle dirette inseguitrici, con il Francavilla, distante sei punti ed impegnato sul campo del Casarano, e sul Bitonto, dietro di otto lunghezze e di scena a Bisceglie. La formazione gialloblu affronta la prima delle ultime nove gare, sulla strada che porta al sogno professionismo, con una città che sogna ormai ad occhi aperti. Anche oggi atteso grande pubblico al Monterisi, come chiesto anche dal tecnico Michele Pazienza alla vigilia della partita.

Luca Caporale – playnews24.com

Taranto, Laterza: “Stop forzato un handicap, non c’è tempo per fare calcoli”


Giuseppe Laterza, allenatore del Taranto, intervenuto in conferenza stampa in vista della sfida con il Palermo, come riportato da mondorossoblu.it, ha dichiarato: “Gran parte del gruppo si è allenato negli ultimi giorni e tutti insieme ci stiamo preparando per questo momento importante. Mercoledì avremo questa prima gara importante e l’atteggiamento dovrà essere quello giusto. Mancano sette gare alla fine del campionato e dovremo trarre il massimo da ogni partita. Non giocare per due settimane per noi è stato un handicap, ma adesso dobbiamo ripartire a mille senza scuse ed alibi. Mercoledì dovremo avere un approccio devastante, indipendentemente dalle problematiche che abbiamo vissuto in questo ultimo periodo. Adesso non abbiamo più il tempo di fare calcoli, dobbiamo riallacciare la spina dopo due settimane vissute malissimo per colpa del Covid. Ho la maggior parte del gruppo a disposizione e senza calcoli dobbiamo pensare alle prossime partite. La prima che avremo è quella di Palermo dove dovremo cercare di portare via qualche punto. Ogni gara sarà importante, ne abbiamo 3 da recuperare e sarà fondamentale cercare di muovere la classifica. Avremo un calendario fitto, giocheremo una gara ogni 3 giorni e sfrutteremo gli uomini che stanno meglio”.

Fonte:TuttoC.com

i convocati – Taranto Football Club 1927

U.S.Palermo- Taranto F.C: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro il Palermo in programma domani (30.03.2022) alle ore 14.30  allo Stadio Renzo Barbera.La gara è  valida per la 22^ Giornata di Campionato di Lega Pro, che sarà visibile su Eleven Sports

CONVOCATI

Chiorra ’01; Antonino; Loliva ’00.
 Zullo; Benassai;Granata ’00; Riccardi;Ferrara ’99; Tomassini ’02; Turi; De Maria ’99.
Di Gennaro;Civilleri;Cannavaro ’02;Labriola ’01.
Saraniti; Giovinco;Pacilli;Manneh; Santarpia ’00;Mastromonaco ’00.

Taranto, un 2022 indigesto: dopo tre mesi nessuna vittoria


Il 2022 del Taranto non è fortunatissimo. Non solo perché il focolaio Covid degli ultimi giorni ha tolto la possibilità di giocare le gare contro Monopoli e Catania, entrambe rinviate. Ma, soprattutto, perché i rossoblù pugliesi non hanno ancora conquistato una vittoria nel nuovo anno. Al netto delle tre gare non ancora giocate (anche quella col Palermo è da portare a termine), i tarantini non ottengono un successo dal 22 dicembre, data del successo in trasferta contro la Turris. Arrivato tre giorni dopo la vittoria interna col Picerno, in un finale di 2021 ottimo. Poi, però, qualcosa si è inceppato e il Taranto si è fermato: solo sei punti conquistati in undici giornate, un bottino da zona retrocessione. Il quintultimo posto, quindi, non è un caso ma le tre gare ancora da recuperare potrebbero proiettare i rossoblù addirittura in zona playoff. O, più prosaicamente, più vicini alla salvezza.

Fonte:TuttoC.com

Audace Cerignola, il presidente Quarto: «Con la Nocerina mi aspetto un grande pubblico»


Cresce l’entusiasmo a Cerignola, gli ofantini si avvicinano sempre più alla tanto attesa vittoria del Girone H. A tal proposito le parole del presidente Quarto dopo la vittoria di Lavello: 

“Il campo di Lavello è quasi impraticabile per l’alto tasso tecnico della nostra squadra. Restano nove battaglie da affrontare ed i ragazzi sanno quello che vogliono e dove vogliono arrivare, nessuno ci regalerà niente ed abbiamo dimostrato di essere una squadra cinica e col sangue agli occhi. L’entusiasmo in città cresce di partita in partita, i tifosi stanno facendo il countdown e ci stanno accompagnando calorosi ovunque. Mercoledì, con la Nocerina, sarà una partita difficilissima e mi aspetto una grande affluenza allo stadio. Abbiamo una voglia matta di raggiungere questo obiettivo storico”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

le designazioni arbitrali – Taranto Football Club 1927

U.S.palermo-Taranto F.C: le designazioni arbitrali

Sarà il Sig.Federico Longo della sezione di Paola a dirigere la 22^giornata di Campionato di Lega Pro in programma mercoledì 30/03/22 alle ore 14.30 contro il Palermo.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti:

Sig.Fabrizio Giorgi della sezione di Legnano
Sig.Veronica Vettorel della sezione di Latina
Sig.Luigi Catanoso della sezione di Reggio Calabria(Quarto ufficiale).

dalle 14.00 attiva la vendita dei tagliandi – Taranto Football Club 1927

U.S.Palermo- Taranto F.C: dalle ore 14 attiva la vendita dei tagliandi

Si informa che dalle ore 14.00 di oggi sarà attiva la vendita dei tagliandi per assistere al match tra Palermo e Taranto in programma Mercoledì 30/03/2022 alle ore 14.30 presso lo stadio Renzo Barbera di Palermo. La gara è valevole per il recupero della 22^giornata di Campionato di Lega Pro. Il costo è di 10 Euro più i diritti di prevendita acquistabile tramite il circuito VivaTicket.Sono 981 i tagliandi a disposizione per i residenti della Regione Puglia.

Il Bitonto sciupa il doppio vantaggio: solo 2-2 col Gravina


C’erano grande attesa e diffusa curiosità per il primo Bitonto casalingo della gestione Potenza ma, dopo un’ora abbondante di gioco a cavallo fra i due tempi parecchio incoraggiante, il pomeriggio neroverde del “Città degli Ulivi” si è trasformato in un mezzo incubo per i locali. Dal retrogusto amarissimo della beffa ingiusta. Santoro e Piarulli portano sul 2-0 meritato i leoncelli, tuttavia, fra il 22′ e il 35′ della ripresa il Gravina concretizza al massimo gli unici due tiri nello specchio della sua partita. Secondo pareggio di fila per la squadra allenata da tre settimane da Alessandro Potenza, che ora si ritrova in terza piazza (ri-superata dal Francavilla di Ragno) con ben otto lunghezze di ritardo dalla battistrada Cerignola.

La cronaca della partita.
La prima di mister Potenza davanti al pubblico amico del “Città degli Ulivi” vede il Bitonto schierato con un inedito 3-4-1-2: Figliola tra i pali, Lacassia, Lanzolla e Colella i tre di difesa; Palumbo, Manzo, Addae e Piarulli a centrocampo, da destra verso sinistra. Lattanzio-Santoro coppia d’attacco con il promettente 2003 Riccardi alle loro spalle. Panchina neroverde pregiata con Biason, Iadaresta, Turino, D’Anna e i “cuccioli di razza” Martellone, Mariani, Rapio, Stasi, Guarnaccia pronti a dare soluzioni alternative a gara in corso.
Non sono a disposizione del trainer neroverde, l’acciaccato Turitto e gli squalificati Petta-Cannizzaro.

Gravinesi di mister Summa giunti nella Città del Sollievo con un 4-5-1 abbottonatissimo e alla infida (per i bitontini) ricerca di ambiziosi punti playoff. Dal primo minuto i murgiani propongono in campo: Vicino in porta, Rechichi basso a destra, Gilli-Giglio centrali difensivi e capitan Chiaradia terzino sinistro. L’ex Di Modugno e Tommasone “quinti”, Kharmoud, Tuninetti e Scalisi in mezzo; Krstevski unica punta. Ancora potenziali incubi macedoni…

Dopo 16 minuti di nulla cosmico, Palumbo, Riccardi e Lattanzio accendono improvvisamente l’entusiasmo dei padroni di casa: il primo dribbla mezza Gravina e viene atterrato al limite dell’area ospite, ma l’arbitro non ravvisa irregolarità; il secondo e il terzo, nella stessa azione, non superano incredibilmente il reattivo portiere Vicino da pochi passi.
23’: Lattanzio si procura (aggancio netto sul piede d’appoggio) ma non batte il rigore del vantaggio bitontino. Bravi nell’occasione anche Riccardi e Santoro, rispettivamente autori della discesa irresistibile con assist in mezzo dal fondo per il suo capitano e della trasformazione in due tempi – respinta corta di Vicino in tuffo – della massima punizione dagli undici metri. Dodicesimo sigillo personale per il gravinese d’adozione in forza al Bitonto da questa stagione.
Gialloblu quasi nulli in attacco, leoncelli al contrario frizzantini, propositivi, ordinati con gli under Riccardi e Palumbo sugli scudi. Si va negli spogliatoi sull’1-0.

Secondo tempo.
La squadra di Summa non cambia subito gli uomini sul rettangolo verde, ma prova ad alzare il suo baricentro, spostando inizialmente Di Modugno a sinistra e, soprattutto, avvicinando un attimino Tommasone e Scalisi, a turno, a supporto del “lungo”, asfittico Krstevski. Macedonia non avvelenata, stavolta.
I piani ospiti vengono scombussolati dopo appena dieci minuti di gioco poiché Piarulli raddoppia di prepotenza, irrompendo sul secondo palo dopo ennesima scorribanda di Palumbo sulla destra e pacchetto difensivo gravinese incapace di allontanare la sfera dal flipper in area piccola. Già prima della seconda rete bitontina di giornata, l’asse Palumbo-Santoro aveva prodotto una conclusione pericolosa (alta) verso la porta difesa da Vicino.
I murgiani corrono ai ripari e ricorrono a due doppi cambi nel giro di nove minuti: Chacon-Diop per Chiaradia e Krstevski, prima, e Galardi-Macario per Rechichi e Scalisi, dopo. Difesa e tre e attacco a due ora per il Gravina, che trova subito il 2-1 sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla trequarti: Diop beffa tutti dopo sponda amica da destra. Disattenta e un po’ molle, nell’occasione, la retroguardia neroverde. Un esausto Riccardi non la chiude a tu-per-tu con Vicino, su assistenza perfetta di Lattanzio.
Mister Potenza non resta a guardare e getta nella mischia, nell’ordine, Biason-D’Anna-Stasi in luogo di Manzo, Lattanzio e Palumbo. Ma è il Gravina ad esultare con il nuovo capitano Gilli, autore di un’incornata perentoria e imparabile su pennellata diretta da corner. 2-2 al “Città degli Ulivi”.
Dentro anche Taurino e Mariani per Addae e Lacassia, Bitonto con il 4-2-3-1 alla disperata ricerca dei tre punti. Piarulli e Stasi terzini, D’Anna, Taurino, Riccardi e Santoro a tentare il colpo grosso in extremis là davanti. Sterile assalto finale dei padroni di casa, finanche con Figliola proiettato in attacco, che produce solo un mancino volante velleitario da fuori area bloccato facilmente dal solito, attento Vicino.

Finisce così 2-2, fra svariate tensioni intestine di fine gara. Ci sta, nulla di catastrofico.
Secondo pari consecutivo con Alessandro Potenza sulla panchina del Bitonto, ora terzo a -8 dal Cerignola e mercoledì si va a Bisceglie, per la trentesima giornata infrasettimanale di un Campionato che ad oggi rischia di tingersi di grigio per il Leoncello “depresso” (cit. mister Potenza).

29^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – FBC GRAVINA 2 – 2
Reti: 24’ pt Santoro, 10’ st Piarulli, 22’ st Diop, 35’ st Gilli

BITONTO: Figliola; Lacassia (39’ st Mariani), Lanzolla, Colella; Palumbo (26’ st Stasi), Manzo (23’ st Biason), Addae (39’ st Taurino), Piarulli; Riccardi; Lattanzio (C) (23’ st D’Anna), Santoro.
A disp.: Martellone, Iadaresta, Rapio, Guarnaccia.
All. Potenza

FBC GRAVINA: Vicino; Rechichi (20’ st Galardi), Gilli, Giglio, Chiaradia (C) (11’ st Chacon); Di Modugno, Kharmoud, Tuninetti, Scalisi (20’ st Macario), Tommasone; Krstevski (11’ st Diop).
A disp.: Mascolo, Sgambati, Lasalandra, Bruno, Leigh.
All. Summa

Arbitro: Vingo (Pisa). Assistenti: Tagliaferro (Caserta) e Aletta (Avellino).
Ammoniti: Lattanzio, Manzo (B); Gilli, Macario, Di Modugno, Tommasone (G).
Minuti di recupero: 0 pt – 5 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Potenza, Arleo: “Secondo gol del Monopoli viziato da fallo evidentissimo”


Mister Arleo, tecnico del Potenza, al termine della sconfitta di Monopoli, come si legge su tuttopotenza.com, ha dichiarato: “Eravamo in condizioni precarie, fino a ieri ci siamo allenati in 13-14 elementi più i due portieri per cui avevamo la rosa corta, Abbiamo pagato pedaggio, fermo restando che i gol sono avvenuti su palla ferma ed è questo è il mio più grande rammarico perché noi a palla a fermo siamo molto forti e oggi abbiamo permesso a Grandolfo, il meno alto, di colpire di testa al centro dell’area per gol del pareggio. Poi, il secondo gol è viziato da un fallo evidentissimo dell’attaccante Borrelli che il quarto uomo ha visto ma l’arbitro non ha voluto ascoltare il quarto uomo, mi è dispiaciuto molto perché già tre volte non aveva ascoltato il quarto uomo su altrettanti falli su Zenuni e poi chiaramente il terzo gol non fa testo per me perché è arrivato ormai a tempo scaduto con Cargnelutti che è andato a fare l’attaccante a fianco a Romero. Purtroppo, Piana è scivolato e lo stesso sulla rete di Borrelli”.

Fonte:TuttoC.com