SPECIAL PRICE – Derby di Puglia – Taranto Football Club 1927

In occasione del “Derby di PugliaTaranto F.C. vs S.S. Bari, che si disputerà Sabato 16 Aprile alle ore 17.30 presso lo Stadio Comunale “Erasmo Iacovone“, è volontà del Presidente Massimo Giove e della società di permettere a tutte le famiglie rossoblù di vivere insieme questo big match tanto atteso e festeggiare l’obiettivo salvezza raggiunto in anticipo che ci permetterà di vivere nuove emozioni in Lega Pro.

È per tale motivo che i prezzi dei tagliandi sono stati notevolmente ridotti in ogni settore e per ogni tifoso.

Tariffe special per donne e bambini, i quali speriamo possano vivere una giornata di emozioni che porteranno nei loro cuori rossoblù.

Di seguito i prezzi per settori:

CURVA: 5,00 € | Donne e bambini da 0 a 16 anni: 3,00 €
più commissioni online + diritti di prevendita
GRADINATA: 7,00 € | Donne e bambini da 0 a 16 anni: 3,00 €
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TRIBUNA LATERALE: 15,00 € | Donne e bambini da 0 a 16 anni: 8,00 €
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TRIBUNA CENTRALISSIMA: 35,00 €
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Dg Potenza: “Salvezza a 1 punto. Eravamo ultimi, ridato dignità a squadra”


Con il successo in casa della Turris, il Potenza ha fatto un passo quasi definitivo verso la permanenza in categoria: i lucani si trovano ora a quota 35, a +14 sulla Vibonese. Con una distanza maggiore di 8 lunghezze i playout non si disputeranno, quindi al Potenza manca solo un punto per rendere effettiva la salvezza. In sala stampa tutta la gioia del direttore generale Manuel Scalese: “Vogliamo ringraziare tutti i tifosi e dedicare a loro questa vittoria. Il traguardo è quasi raggiunto, aritmeticamente ci manca un solo punto per congelare la distanza con la Vibonese. Siamo felicissimi di condividere questo risultato con tutta la città e con tutti i potentini: ci alzeremo domani e potremo fregiarci di avere una squadra in Serie C, soprattutto alla luce di quanto accaduto al Catania. Spendo un pensiero per la società, la piazza, i tifosi, il mister, il direttore, i calciatori: sono stati tutti encomiabili, non è stato facile in questo periodo di contrazione economica mantenere una squadra in C, ringraziamo Caiata, i vicepresidenti Falasca e Garramone e tutti quelli dell’Associazione. E’ una società di tutti potentini che ha fatto di tutto per conservare un organico nei professionisti. Il merito va a mister Arleo: quando siamo arrivati eravamo ultimi, ma il trend di risultati ha dato dignità alla squadra, ha fatto crescere il rendimento di tutti gli effettivi e ha fatto sì che i nostri gioiellini attirassero le attenzioni delle categorie superiori. La vittoria è per il presidente Caiata e per l’Associazione. Anche da ultimi in classifica ero convinti che ci saremmo salvati“.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Montervino: “Complimenti a tutto il gruppo, adesso il derby col Bari”


Francesco Montervino, allenatore del Taranto, al termine della sconfitta di Messina, intervenuto ai microfoni di AntennaSud, come si legge su mondorossoblu.it, ha dichiarato: “Faccio i complimenti a tutto il gruppo che per secondo anno consecutivo ha raggiunto l’obiettivo stagionale, non so da quanto tempo non accadeva a Taranto. Questa è una piazza che merita sicuramente palcoscenici importanti e noi per il secondo anno abbiamo contributo a mettere la seconda pietra verso il futuro di questa squadra. Siamo contenti, lo sono sia io che il mister. Adesso ci aspetta un ultimo tassello, quel derby contro il Bari che a Taranto non si vedeva da tanto tempo. Abbiamo raggiunto l’obiettivo stagionale, ai tanti che erano preoccupati ho sempre detto di restare sereni perchè con la serietà gli obiettivi si raggiungono sempre”.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Messina-Taranto


Salvezza per entrambe. Alla fine questo 10 aprile 2022 verrà ricordato sia per Messina che per Taranto. Vince il Messina  grazie ad un gol di Rizzo su papera di Chiorra e in riva allo Stretto si festeggia al termine della partita per un obiettivo che sembrava impossibile all’inizio del girone di ritorno con tante problematiche societarie e non solo. Merito alla dirigenza siciiana che ha dato le chiavi della squadra ad un allenatore che si è dimostrato umile e preparato. Questa salvezza ha un nome che si chiama Ezio Raciti. Per il Taranto si festeggia ma rimane l’amaro in bocca per questa sconfitta che al termine della gara non può lasciare contenti ma quanto meno, dopo un girone di ritorno difficilissimo e pieno di contrarietà, porta in dote la salvezza matematica e, dunque, la possibilità di giocare in Serie C anche la prossima stagione. Primo tempo che sin dalle prime battute vede un ritmo non particolarmente forsennato. Il Taranto si lascia preferire al Messina sul piano della manovra provando a pressare di più e ad impedire ai siciliani di imporre il proprio gioco. La formazione di mister Laterza si rende pericolosa con un calcio d’angolo battuto da Di Gennaro che trova la spizzata di Saraniti e il colpo di testa a botta sicura di Zullo con palla di pochissimo fuori. Ancora Taranto con Giovinco che su punizione prova a sorprendere Lewandowski ma il portiere di casa respinge. Prova a spingere di più il Messina nella seconda parte del primo tempo e si rende molto pericoloso con Russo che approfitta di una disattenzione difensiva e prova la conclusione solo davanti a Chiorra con palla che si stampa sul palo esterno ed esce fuori. I ritmi continuano a non essere altissimi e il tempo si chiude con un giusto pareggio. Nella ripresa i ritmi continuano ad essere tutto sommato blandi ma il Taranto si chiude di più nella propria metà campo lasciando notevole spazio al Messina che, nonostante le buone notizie dagli altri cambi, non fa calcoli e prova a vincere questa partita con più intraprendenza rispetto a un Taranto apparso via via stanco e senza idee. Il Messina colleziona calci di punizione soprattutto dal limite dell’area e in uno di questi Rizzo con la clamorosa ed evidente complicità di Chiorra decide il match con un tiro velenoso. Il Taranto prova a reagire ma al di là di una conclusione velleitaria di Saraniti con combina di fatto nulla. Il match si trascina sotto il controllo dei peloritani che alla fine festeggiano con il proprio pubblico la salvezza. Anche per il Taranto, comunque, una giornata di festa. La salvezza è cosa certa anche per i rossoblù ionici che, però, avrebbero voluto festeggiare con un risultato positivo. Ecco i top e i flop della partita

TOP

Rizzo ( Messina): migliore in campo dei suoi per dinamismo, qualità e cattiveria agonistica. Determinante nell’azione della punizione che lui stesso trasforma con la complicità di Chiorra. DECISIVO

Di Gennaro ( Taranto): la salvezza del Taranto passa dalla sua esperienza e dalla sua dote nel saper tenere i propri compagni concentrati e sul pezzo. Un grosso pezzo di salvezza dei rossoblù lo si deve a questo giocatore arrivato in un momento importate. FONDAMENTALE

FLOP

Fofana ( Messina): partita molto imprecisa la sua, porta troppo la palla e commette tantissimi errori in fase di appoggio. IMPRECISO

Chiorra ( Taranto): errore determinante nella sconfitta del Taranto che, per fortuna degli ionici, non compromette il discorso salvezza. DISTRATTO

Fonte:TuttoC.com

IL BITONTO RITROVA IL SORRISO A NARDÒ. 0-1, DECIDE SANTORO – U.S. Bitonto Calcio

Dopo sette partite di fila senza vittorie, i leoncelli tornano a riassaporare il gusto dei tre punti contro i granata dell’ex De Candia grazie al tredicesimo gol stagionale dell’attaccante

Il Bitonto arriva al “Giovanni Paolo II” di Nardò orfano di vittorie dal lontano 16 febbraio (0-1 a San Giorgio a Cremano). Otto partite e una vita sportiva fa…
Nel frattempo, la vetta del girone H si è allontanata in maniera probabilmente definitiva, la seconda piazza momentaneamente e il Fasano, da dietro, ha iniziato a farsi vedere negli specchietti.
Ma quest’anno, a quanto pare, il Salento porta bene ai colori neroverdi e i tre punti firmati Domenico Santoro conquistati oggi pomeriggio a Nardò restituiscono a tutto l’ambiente bitontino un po’ di serenità, rinnovata consapevolezza e un Francavilla ora distante solo due punti.

La cronaca della partita.
Alessandro Potenza è ancora alla ricerca della sua prima Gioia in neroverde e torna a quel 3-4-1-2 con Figliola in porta e “triangolo offensivo” composto da Riccardi-Lattanzio-Santoro che tanto bene aveva fatto per più di un’ora nel match contro il Gravina, sino ad oggi senza dubbi la migliore prestazione del Bitonto targato Potenza. Difesa over completata da Petta, Lanzolla e Colella per l’allenatore originario di Apricena. Stasi, Addae, Piarulli e il rispolverato Radicchio, da destra verso sinistra a centrocampo. Out Manzo e Taurino, recuperato Turitto.

Il Nardò di Pasquale De Candia, indimenticato ex di giornata, si schiera con un 5-3-2 che vede l’under Petrarca in porta, De Giorgi, Trinchera, Romeo, Masetti e Mariano in difesa; Caracciolo-Valzano-Cancelli i tre di centrocampo. Caputo-Cristaldi “l’usato sicuro” in attacco, dove si registrano le pesanti assenze di bomber Puntoriere, capocannoniere dei neretini con sei gol; indisponibili anche Mengoli e l’altro ex Fiorentino.

Primo tempo.
Dopo il velocissimo giallo a Valzano (entrata decisamente dura su Piarulli a centrocampo), il tentativo del sempre mobile fra le linee Riccardi a scuotere l’esterno della rete locale.
21’: Stasi crossa da destra, ma Petrarca in coraggioso tuffo anticipa Santoro.
24’: Caputo risponde con il mancino per il primo squillo granata. Il suo tiro a giro termina tuttavia alto sulla traversa di Figliola.
26’: Lanzolla tenta una trivela alla Quaresma, che si trasforma in un infame tiro-cross che quasi sorprende all’incrocio il portiere di casa.
36’: delizioso vantaggio del Bitonto al “Giovanni Paolo II”! Stasi, uno dei più postivi fin qui, approfitta alla grande di un errore in uscita di Romeo e lancia sul filo del fuorigioco Santoro, che fa 13 (realizzazioni personali in Campionato) scavalcando con un chirurgico pallonetto di piatto l’inerme Petrarca in uscita solitaria. 0-1.
Fino al duplice fischio arbitrale, null’altro da segnalare se non la giusta ammonizione comminata a Piarulli, che si immola per rimediare ad un disimpegno sbagliato di Lanzolla nel cerchio di centrocampo, e una “ordinaria amministrazione” ben gestita dalla solita certezza-Figliola.
Vento cambia-traiettorie insidioso su Nardò.

Secondo tempo.
De Candia lascia negli spogliatoi un evanescente Cristaldi, dentro Cavaliere. Proprio quest’ultimo si rende subito protagonista involontario di un pericoloso sandwich aereo con Figliola e Petta, il quale ne fa la spese e resta a terra quasi esanime per attimi di paura che paiono non terminare mai…
Per fortuna, tutto si risolve al meglio, fra gli sportivi – da evidenziare – applausi del numeroso pubblico di casa.
Ci provano da fuori area Addae e Colella, rispettivamente di destro e con il sinistro, ma nessuno dei due impensierisce più di tanto Petrarca, nonostante la discreta potenza dei loro tiri.
Mancarella-Alfarano in per Valzano-Mariano, la doppia sostituzione ordinata da mister De Candia al 13’ della ripresa. Anche Potenza cambia: fuori Radicchio e capitan Lattanzio, in campo Lacassia e D’Anna.
Alfarano dal limite con il mancino: palla lontana dallo specchio bitontino. Nel frattempo, salgono a sette le ammonizioni della partita, fattasi bella maschia e tesa con il passare dei minuti. Cinque di recupero e tutti negli spogliatoi a sancire la fine di una partita non bella, ma gestita alla perfezione, più di clava che di fioretto, dai leoncelli che tornano a sorridere. Che tornano a ruggire d’orgoglio.
Potenza conduce dunque in porto una vittoria tanto importante quanto incoraggiante, chiudendo con un 5-3-2 “coperto” dopo l’inserimento di Guarnaccia (per Riccardi) nella linea a tre di centrocampo.

Il Bitonto spera di aver ripreso definitivamente la sua corsa nelle zone altissime della classifica. La controprova? Fra quattro giorni al “Città degli Ulivi”, dove arriverà il Lavello.

32^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

NARDÒ – BITONTO 0 – 1
Rete: 36’ pt Santoro

NARDÒ: Petrarca; De Giorgi (C), Trinchera, Romeo, Masetti, Mariano (13’ st Alfarano); Valzano (13’ st Mancarella), Cancelli, Caracciolo; Cristaldi (1’ st Cavaliere), Caputo.
A disp.: Rollo, De Feo, Centonze, My, Dorini, Gallo.
All. De Candia

BITONTO: Figliola; Petta, Lanzolla, Colella; Stasi, Addae, Piarulli, Radicchio (17’ st Lacassia); Riccardi (40’ st Guarnaccia); Lattanzio (C) (27’ st D’Anna), Santoro.
A disp.: Cannizzaro, Biason, Iadaresta, Mariani, Palumbo, Turitto.
All. Potenza

Arbitro: Borriello (Arezzo). Assistenti: Rinaldi (Policoro) e Martinelli (Potenza).
Ammoniti: Valzano, Caracciolo, De Giorgi (N); Piarulli, Petta, Addae, Santoro (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 5 st.

Il Bitonto vince con un tiro. Nardò sempre sul fondo

Una partita fortemente condizionata da un vento di maestrale che ha disturbato tutte le trame di gioco, decisa da un goal di Santoro al 36′ lesto ad approfittare di uno sbilanciamento della difesa neretina.

Il Nardò fino a quel punto aveva retto senza grossi problemi al pressing alto dei bitontini, resisi pericolosi solo al 15′ con una girata di Lattanzio finita sull’esterno della rete.

Granata vicini al goal, invece, al 21′ con un tiro arcuato di Caputo di poco alto sopra la traversa. Al 25′ altra scorribanda di Caputo con Figliolia protagonista di una parata provvidenziale con Cristaldi in agguato sulla mancata ribattuta.

Dopo il goal Nardò propenso a sventagliare palloni lunghi facilmente controllati dalla contraerea bitontina con Petta, Colella e Lanzolla.

Nel secondo tempo scarni spunti di cronaca. Partita estremamente segmentata dalla fallosità dei giocatori in campo, dall’ostruzionismo dei nero-verdi e da un vento sempre più impetuoso che ha privato il Nardò dei possibili lanci verso l’area avversaria.

Gli inserimenti di Cavaliere, Alfarano e Mancarella non hanno inciso sensibilmente sul match che col passare dei minuti è sembrato scivolare verso un’inesorabile vittoria di misura dei bitontini.

Per il Nardò il campionato rimane in salita ripida per il Bitonto una vittori inutile che non salva la faccia ad un campionato deludente.

Tabellino:

NARDO’ – BITONTO 0-1

Goal scorer: Santoro 36′

NARDO’: Petrarca; De Giorgi, Trinchera, Romeo, Masetti, Mariano (57′ Mancarella); Cancelli, Caracciolo, Valzano (57′ Alfarano); Caputo, Cristaldi (46′ Cavaliere).

Bench: Centonze, De Feo, My, Dorini, Gallo.

Coach: Pasquale De Candia

BITONTO: Figliolia; Colella, Petta, Lanzolla, Ricciardi (80′ Guarnaccia), Radicchio (61′ Lacassia), Lattanzio (72′ D’Anna), Piarulli, Stasi, Santoro, Addae.

Bench: Cannizzaro, Biason, Iadaresta, Mariani, Palumbo, Turitto.

Coach: Alessandro Potenza

Arbitro: Raimondo Borriello di Arezzo

Assistenti: Francesco Rinaldi di Policoro e Vito Martinelli di Potenza

Ammoniti: De Giorgi, Caracciolo, Valzano (N) Petta, Piarulli, Santoro, Addae (B)

NARDÒ – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Alessandro Potenza per Nardò – Bitonto, gara valevole per la 32^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 10 aprile, alle ore 15, allo stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò (LE):

PORTIERI
12 FIGLIOLA – 22 MARTELLONE (01) – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 52 FERRANTE – 90 ADDAE – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO