Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Cerignola, Botta: “Grande emozione. Bello vincere una gara così importante”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Francavilla-Cerignola , 14 04 2022
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
15 Aprile 20202 Serie D Francavilla Cerignola 0 1
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
14 aprile 2022 – Bari calcio, i biancorossi mai vincitori a Taranto
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Una convincente prestazione collettiva dei granata scesi in campo con grande aggressività sfociata in un pressing alto e incisivo. Quattro goal nel primo tempo per il Nardò che sono stati la logica concretizzazione di una netta superiorità.
Nel secondo tempo qualche tentennamento di troppo con due reti di Ferreira che potevano riaprire il match ma poi ci ha pensato Cavaliere a sigillare la vittoria con un goal dei suoi da rapace d’area.
Bene tutti i neretini anche se Petrarca sul secondo goal si è fatto perforare da un pallone scagliato alla figura.
Preoccupazione per gli infortuni di De Giorgi e Puntoriere. Nel Rotonda si salva solo Ferreira dal marasma generale.
La cronaca:
Partita subito scoppiettante: al 5′ è già occasione Nardò. Cristaldi si smarca in area e tira in diagonale. Para il portiere.
Al 6′ risponde il Rotonda con Ferreira, tiro parato da Petrarca.
7′ punizione spiovente in area di Mancarella, De Giorgi colpisce di testa ma manda fuori.
8′ Nardò in vantaggio. Punizione di Mancarella e incornata di Cristaldi. 1-0 per il Toro.
Il Nardò continua a pressare a mettere in difficoltà la difesa lucana. Fioccano le occasioni e i goal.
22′ Puntoriere controlla e si gira ma il tiro è centrale. Para Polizzi
24′ Raddoppio del Toro. Corner di Mancarella, deviazione in rete di Romeo. 2-0
27′ Rigore per il Nardò per fallo su Cristaldi. Dal dischetto realizza Puntoriere. 3-0
Il Rotonda si rende pericoloso al 29′ con un calcio di punizione di Palermo alto sopra la traversa ma è solo un break perchè il Toro torna ad arrembare. Al 39′ occasionissima per Caputo che si smarca ma tira addosso al portiere.
41′ azione insistita del Rotonda in attacco. Bravo Petrarca a deviare in acrobazia in corner su testata di Ceesay.
43′ arriva il quarto goal. Cristaldi controlla in area si gira e trafigge il portiere. 4-0.
Caputo avrebbe la palla del quinto goal su calcio di punizione ma è bravo Polizzi a parare a terra. Intervallo 0-4 per il Toro!
Nel secondo tempo il Rotonda prova a riaprirla con Ferreira e quasi ci riesce. Al 59′ punizione e goal di Ferreira che accorcia le distanze
.Al 63′ ripartenza Rotonda e Ferreira trova la doppietta trafiggendo un incerto Petrarca con un potente diagonale.
La partita sembra riaprirsi ma ci pensa Cavaliere ad apporre il sigillo finale. La punta neretina sul filo del fuorigioco batte Polizzi.
La partita rimane vivace con un Nardò abile a controllare il gioco e a minimizzare l’urto dei lucani nel finale di partita.
Nardò di nuovo in corsa per la salvezza. Rotonda brusco e preoccupante stop soprattutto per l’entità della sconfitta.
TABELLINO
ROTONDA – NARDO’ 2-5
Goal scorer: Cristaldi 9′, Romeo 24′, Puntoriere rig. 27′, Cristaldi 43′, Ferreira 59′ e 63′, Cavaliere 69′
ROTONDA: Polizzi; Valenti, Leone (30′ Pichard), Ruano, Sanzone, Giordano (49′ Adeyemo), Boscaglia (30′ Baldeh), Rotella (35′ Ceesay), Ferreira, Palermo, Saverino.
Bench: Kapustins, De Foglio, Valerio, Garritano, Corado.
Coach: Tommaso Napoli
NARDO’ (5-3-2): Petrarca; De Giorgi (53′ Mariano), Trinchera, Romeo, Masetti, Alfarano; Cancelli, Caracciolo, Mancarella; Puntoriere (35′ Caputo), Cristaldi.
Bench: Rollo, Cavaliere (64′ Cavaliere), De Feo, My, Gallo, Valzano, Dorini.
Coach: Pasquale De Candia
Arbitro: Carlo Esposito di Napoli
Assistenti: Antonio Caputo di Benevento, Ernesto Dell’Isola di Sapri
Ammoniti: Ruano (R) Alfarano, Mariano (N)
Taranto, Civilleri: “Non abbiamo mai pensato di non potercela fare”
Marco Civilleri, centrocampista del Taranto, nel corso della trasmissione ‘Rossoblu85‘ ha parlato del raggiungimento dell’obiettivo salvezza: “Dopo la vittoria di Torre del Greco abbiamo pensato di potercela giocare alla pari con tutti e puntare a qualcosa in più di una semplice salvezza. Abbiamo riscontrato un calo fisiologico, disputando un brutto girone di ritorno. Molti di noi erano al primo anno tra i professionisti, abbiamo sempre dato il massimo, non siamo mai finiti nella griglia playout e abbiamo meritato la salvezza. Il Catania? Non ha influito l’esclusione, il gruppo è sempre stato unito e coeso. Mi viene da pensare anche a un giocatore come Chiorra, che ha disputato un campionato strepitoso, così come la difesa, ma è stato massacrato. Purtroppo siamo andati incontro a tante difficoltà, sia fisiche che logistiche, ma non abbiamo mai pensato di non potercela fare”, le parole riprese da tuttocalciopuglia.com.
Fonte:TuttoC.com
12 Aprile 2022 Serie D Nardò – Gravina continua a fare notizia
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Bari, Mignani a caccia della centesima vittoria da allenatore: prossima tappa, Taranto
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Conferenza stampa prepartita Sorrento – FBC Gravina
Conferenza stampa prepartita Sorrento – FBC Gravina 🎙Mister Tonino Summa
🎙Santiago Chacon
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Mister Michele Pazienza verso FRANCAVILLA AUDACE
Mister Michele Pazienza 🎙
verso FRANCAVILLA 🆚 AUDACE
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Taranto-Bari, allo “Iacovone” non ci saranno tifosi ospiti
L’atteso derby tra Taranto e Bari, in programma sabato allo stadio “Iacovone”, vedrà gli spalti pieni, ma non il settore ospiti. Come riportato da tuttocalciopuglia.com, la trasferta verrà vietata ai supporter biancorossi, si attende solo la comunicazione ufficiale.
Fonte:TuttoC.com
Francavilla-Cerignola è clou. Bitonto ospita Lavello. Rinviato esordio Tisci al Bisceglie
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
SERIE D AUDACE CERIGNOLA ANTICIPO PAZIENZA 13 4 2022
Fonte: Telefoggia
Cerignola a Francavilla, Bitonto ostacolo Lavello – 13 04 2022
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
13 Aprile 2022 Nardò Calcio Donadei promette battaglia
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Cerignola ad un passo dalla promozione. Giovedì sfida al vertice a Francavilla in Sinni
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Nardò, il presidente Donadei: «Sconcertato per il Daspo ricevuto»
Una notizia davvero inaspettata quella che ha colpito, e scosso, l’ambiente Nardò. Il presidente Salvatore Donadei ha commentato la misura del Daspo che ha colpito lui ed il dirigente Alessio Antico.
Queste le sue parole: «Accolgo la misura del Daspo con sconcerto e sgomento. Naturalmente sarà impugnata e mi difenderò in tutte le sedi opportune. Non esiste la ricostruzione operata dal dirigente dell’ordine pubblico di Nardò. I valori sportivi predicati e soprattutto praticati dal Nardò, da quando io sono il presidente, sono sotto gli occhi di tutti. Siamo diventati una società di riferimento per quanto riguarda l’accoglienza. Certo, la condotta arbitrale è stata assolutamente inidonea e di questo stiamo parlando. Scambiare o far passare una passione per violenza o pericolosità sociale credo sia aberrante, profondamente ingiusto ed offensivo per l’onorabilità delle persone. Sono convinto che con la dovuta istruttoria, alla quale stiamo già lavorando, la verità emergerà».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Potenza, Arleo: “Ragazzi encomiabili, sabato mi attendo stadio pieno”
Pasquale Arleo, allenatore del Potenza, al termine del successo di Torre del Greco, come riportato da tuttopotenza.com, ha dichiarato: “Un plauso ai ragazzi, sono stati bravissimi. Avevamo studiato la Turris in ogni particolare, siamo stati bravi a saper cogliere l’attimo giusto, veramente un plauso perché non mi aspettavo una prestazione così perfetta sotto tutti gli aspetti. Possiamo dire senza problemi che scegliere i migliori in campo oggi è veramente difficile perché sono stati encomiabili. Sabato mi attendo il Viviani pienissimo perché lo meritiamo, perché una partita di cartello contro una squadra come la Juve Stabia, la nostra rivale antica, e mi auguro che il Viviani sia pieno anche per dare il giusto premio, il giusto giubilo e encomio a questi ragazzi che in tre mesi hanno cambiato le sorti della nostra squadra, che ci permetteranno di disputare ancora il campionato di serie C”.
Fonte:TuttoC.com
Provvedimento di Daspo a due dirigenti del Nardò: ecco perché
Notificati a due dirigenti della società calcistica del Nardò altrettanti provvedimenti di Daspo, rispettivamente di uno e due anni, perché, durante una partita contro il Gravina, avrebbero avuto comportamenti considerati pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il tutto a seguito di alcune decisioni del direttore di gara che con la sua condotta – secondo i dirigenti di 42 e 54 anni – avrebbe determinato la sconfitta della squadra, lo scorso 13 febbraio, in una gara valevole per il campionato di serie D.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Il Cerignola piega nel finale la resistenza della Virtus Matino
Sì, è davvero l’anno dell’Audace Cerignola: il trentesimo risultato utile consecutivo avvicina ad un passo la promozione in serie C. L’1-0 ai danni di una coriacea e orgogliosa Virtus Matino è un ennesimo segnale fra i tanti arrivati in stagione che certifica la superiorità degli ofantini. Anche in sfide difficili, scorbutiche e in giornata non esaltante, non cambia la sostanza anche con un pizzico di fortuna che aiuta, è il caso di dirlo, gli Audaci. Pazienza ripropone in difesa Sirri e Vitiello, Agnelli torna in mediana e conferma il tridente formato da Strambelli-Malcore-Loiodice. Branà opta per il 3-5-2, coppia offensiva con Palmisano e Stauciuc. C’è un sostenuto vento per tutta la gara ad accompagnare le squadre al “Monterisi”, il Cerignola all’8′ con Malcore dal limite chiama alla deviazione in angolo Leuci, dalla bandierina Strambelli sollecita di nuovo il portiere, ex dell’incontro. Malcore soffia palla a Meola, si destreggia e conclude, ancora Leuci a deviare. Il Matino si fa vedere con Stauciuc (palla a lato), poi al quarto d’ora una combinazione Longo-Strambelli porta al sinistro bloccato in due tempi dal numero uno ospite. Su un lungo lancio dalle retrovie, Malcore si trova a tu per tu con Leuci: l’attaccante stavolta non tiene fede alla sua media e si fa stoppare (21′), sempre Malcore non inquadra la porta col destro. Punizione tagliata di Strambelli scavalcata la mezzora, Leuci non si fa sorprendere e alza sopra la traversa. Sono sempre i padroni di casa a fare il match, tuttavia serve una bella parata di Trezza a sventare la girata ben indirizzata di Tarantino sul traversone di Palmisano al 33′. Il primo tempo si conclude con la punizione di Loiodice che trova sempre attento l’estremo difensore salentino.
Ancora Audace in avvio di ripresa: sinistro a giro di Strambelli, salva nei pressi della linea Monopoli, poi si alza la bandierina dell’assistente nel prosieguo. Tutti a protezione dell’area, i biancazzurri si producono in una ripartenza fulminea al minuto 57′: Palmisano per Inguscio, la conclusione a botta sicura vede il provvidenziale gambone di Manzo a mettere in angolo. Strambelli cerca ancora il gol olimpico, ma Leuci non si fa sorprendere, poi l’ex Molfetta disegna una parabola su calcio franco di non molto alta. Prete trova il muro ofantino su una punizione dal limite, il tiro senza mordente di Tascone non crea patemi a Leuci. La giocata decisiva quando il cronometro segna l’82’: Loiodice appoggia per Dorval, l’esterno con un doppio passo evita un avversario e fa partire un cross radente e potentissimo, impattato suo malgrado dallo sfortunato Patronelli in fondo alla propria porta. Impressionante il boato del “Monterisi”, per una rete che segna un ulteriore spartiacque nella stagione. Nel finale, mancino alto del subentrato Spinelli; altra azione cerignolana sulla sinistra con Maltese a calciare un tracciante che attraversa tutto lo specchio senza tocchi amici, mentre al 93′ Trezza è sicuro sul debole tentativo di Inguscio.
L’Audace vola a +11 sul Francavilla e giovedì in terra lucana andrà in scena lo scontro diretto: la banda di mister Pazienza aspetta solo la matematica per celebrare un traguardo fortemente voluto e ormai quasi del tutto acquisito. Solo chi osa vince, chi persevera ha ragione: le “cicogne” spinte da una grandissima motivazione hanno fatto partire il conto alla rovescia per l’ingresso nel professionismo.
AUDACE CERIGNOLA-VIRTUS MATINO 1-0
Audace Cerignola (4-3-3): Trezza, Vitiello (59′ Spinelli), Manzo, Sirri, Dorval, Tascone, Agnelli (59′ Russo), Longo (77′ Maltese), Strambelli (79′ Mincica), Malcore (85′ Palazzo), Loiodice. A disposizione: Tricarico, Silletti, Ciccone, Botta. Allenatore: Michele Pazienza.
Virtus Matino (3-5-2): Leuci, Rantucho, Meola (86′ Maxime), Patronelli, Prete, Inguscio, Tarantino, Monopoli, D’Andria (46′ Cimino), Palmisano (74′ Morra), Stauciuc. A disposizione: Caputo, Michel, Fina, Calò, Gramegna, Giannotta. Allenatore: Giuseppe Branà.
Rete: 82′ autorete Patronelli.
Ammoniti: Tascone, Dorval, Sirri (AC); Prete, Patronelli (VM).
Angoli: 7-3. Fuorigioco: 3-4. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.
Arbitro: Angelillo (Nola). Assistenti: Dell’Isola (Sapri)-Conte (Napoli).
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Il Cerignola vede la C, Gravina ambizioni playoff
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Bari di misura sull’Avellino, Taranto salvo
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Dopo due mesi vince il Bitonto: espugnato il campo del Nardò
Il Bitonto arriva al “Giovanni Paolo II” di Nardò orfano di vittorie dal lontano 16 febbraio (0-1 a San Giorgio a Cremano). Otto partite e una vita sportiva fa…
Nel frattempo, la vetta del girone H si è allontanata in maniera probabilmente definitiva, la seconda piazza momentaneamente e il Fasano, da dietro, ha iniziato a farsi vedere negli specchietti.
Ma quest’anno, a quanto pare, il Salento porta bene ai colori neroverdi e i tre punti firmati Domenico Santoro conquistati oggi pomeriggio a Nardò restituiscono a tutto l’ambiente bitontino un po’ di serenità, rinnovata consapevolezza e un Francavilla ora distante solo due punti.
La cronaca della partita.
Alessandro Potenza è ancora alla ricerca della sua prima Gioia in neroverde e torna a quel 3-4-1-2 con Figliola in porta e “triangolo offensivo” composto da Riccardi-Lattanzio-Santoro che tanto bene aveva fatto per più di un’ora nel match contro il Gravina, sino ad oggi senza dubbi la migliore prestazione del Bitonto targato Potenza. Difesa over completata da Petta, Lanzolla e Colella per l’allenatore originario di Apricena. Stasi, Addae, Piarulli e il rispolverato Radicchio, da destra verso sinistra a centrocampo. Out Manzo e Taurino, recuperato Turitto.
Il Nardò di Pasquale De Candia, indimenticato ex di giornata, si schiera con un 5-3-2 che vede l’under Petrarca in porta, De Giorgi, Trinchera, Romeo, Masetti e Mariano in difesa; Caracciolo-Valzano-Cancelli i tre di centrocampo. Caputo-Cristaldi “l’usato sicuro” in attacco, dove si registrano le pesanti assenze di bomber Puntoriere, capocannoniere dei neretini con sei gol; indisponibili anche Mengoli e l’altro ex Fiorentino.
Primo tempo.
Dopo il velocissimo giallo a Valzano (entrata decisamente dura su Piarulli a centrocampo), il tentativo del sempre mobile fra le linee Riccardi a scuotere l’esterno della rete locale.
21’: Stasi crossa da destra, ma Petrarca in coraggioso tuffo anticipa Santoro.
24’: Caputo risponde con il mancino per il primo squillo granata. Il suo tiro a giro termina tuttavia alto sulla traversa di Figliola.
26’: Lanzolla tenta una trivela alla Quaresma, che si trasforma in un infame tiro-cross che quasi sorprende all’incrocio il portiere di casa.
36’: delizioso vantaggio del Bitonto al “Giovanni Paolo II”! Stasi, uno dei più postivi fin qui, approfitta alla grande di un errore in uscita di Romeo e lancia sul filo del fuorigioco Santoro, che fa 13 (realizzazioni personali in Campionato) scavalcando con un chirurgico pallonetto di piatto l’inerme Petrarca in uscita solitaria. 0-1.
Fino al duplice fischio arbitrale, null’altro da segnalare se non la giusta ammonizione comminata a Piarulli, che si immola per rimediare ad un disimpegno sbagliato di Lanzolla nel cerchio di centrocampo, e una “ordinaria amministrazione” ben gestita dalla solita certezza-Figliola.
Vento cambia-traiettorie insidioso su Nardò.
Secondo tempo.
De Candia lascia negli spogliatoi un evanescente Cristaldi, dentro Cavaliere. Proprio quest’ultimo si rende subito protagonista involontario di un pericoloso sandwich aereo con Figliola e Petta, il quale ne fa la spese e resta a terra quasi esanime per attimi di paura che paiono non terminare mai…
Per fortuna, tutto si risolve al meglio, fra gli sportivi – da evidenziare – applausi del numeroso pubblico di casa.
Ci provano da fuori area Addae e Colella, rispettivamente di destro e con il sinistro, ma nessuno dei due impensierisce più di tanto Petrarca, nonostante la discreta potenza dei loro tiri.
Mancarella-Alfarano in per Valzano-Mariano, la doppia sostituzione ordinata da mister De Candia al 13’ della ripresa. Anche Potenza cambia: fuori Radicchio e capitan Lattanzio, in campo Lacassia e D’Anna.
Alfarano dal limite con il mancino: palla lontana dallo specchio bitontino. Nel frattempo, salgono a sette le ammonizioni della partita, fattasi bella maschia e tesa con il passare dei minuti. Cinque di recupero e tutti negli spogliatoi a sancire la fine di una partita non bella, ma gestita alla perfezione, più di clava che di fioretto, dai leoncelli che tornano a sorridere. Che tornano a ruggire d’orgoglio.
Potenza conduce dunque in porto una vittoria tanto importante quanto incoraggiante, chiudendo con un 5-3-2 “coperto” dopo l’inserimento di Guarnaccia (per Riccardi) nella linea a tre di centrocampo.
Il Bitonto spera di aver ripreso definitivamente la sua corsa nelle zone altissime della classifica. La controprova? Fra quattro giorni al “Città degli Ulivi”, dove arriverà il Lavello.
32^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
NARDÒ – BITONTO 0 – 1
Rete: 36’ pt Santoro
NARDÒ: Petrarca; De Giorgi (C), Trinchera, Romeo, Masetti, Mariano (13’ st Alfarano); Valzano (13’ st Mancarella), Cancelli, Caracciolo; Cristaldi (1’ st Cavaliere), Caputo.
A disp.: Rollo, De Feo, Centonze, My, Dorini, Gallo.
All. De Candia
BITONTO: Figliola; Petta, Lanzolla, Colella; Stasi, Addae, Piarulli, Radicchio (17’ st Lacassia); Riccardi (40’ st Guarnaccia); Lattanzio (C) (27’ st D’Anna), Santoro.
A disp.: Cannizzaro, Biason, Iadaresta, Mariani, Palumbo, Turitto.
All. Potenza
Arbitro: Borriello (Arezzo). Assistenti: Rinaldi (Policoro) e Martinelli (Potenza).
Ammoniti: Valzano, Caracciolo, De Giorgi (N); Piarulli, Petta, Addae, Santoro (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 5 st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Audace Cerignola, mister Pazienza: «Ci saremmo potuti innervosire…»
Il Cerignola batte con difficoltà ma anche con merito un coraggioso Matino, avvicinandosi sempre di più alla matematica vittoria di questo campionato. Queste le parole a fine gara di mister Pazienza:
“Sapevo che sarebbe stata difficile, nelle ultime gare ogni squadra cerca di raggiungere il proprio obiettivo a tutti i costi. Per il Matino era probabilmente l’ultima spiaggia, venivano da una vittoria importante che li ha dato morale ed entusiasmo per fare qui un’ottima gara. I ragazzi sono andati oltre tutti gli ostacoli per l’ennesima volta. Ci saremmo potuti innervosire per non aver sbloccato subito la gara, la partita si è complicata ma siamo rimasti in partita fino all’ultimo. Grazie alla calma ed all’esperienza siamo riusciti a trovare l’episodio giusto per vincerla. Siamo alla quarta delle ultime dieci partite, è andata bene come speravamo, da domani prepareremo la sfida di Francavilla. Ieri il pubblico è stato davvero fantastico, ha percepito la difficoltà della squadra incitandola nei momenti più difficili, i ragazzi avevano bisogno di noi e li ringraziamo per il sostegno. Cercheremo di regalare altre gioie a questi tifosi, che meritano di realizzare il loro sogno”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Taranto, Zullo: “Orgogliosi di aver conquistato questa salvezza”
Walter Zullo, difensore del Taranto, al termine del match di Messina, intervenuto ai microfoni di AntennaSud, come riportato da mondorossoblu.it, ha dichiarato: “A nessuno piace perdere ma la sconfitta di oggi è più dolce visto che abbiamo ottenuto il risultato che tutti volevamo. Sappiamo noi tutte le vicissitudini che abbiamo passato e questa salvezza vale tanto. Grazie ai tifosi che sono venuti qui, quest’anno sono stati la nostra forza. Siamo orgogliosi di aver raggiunto questa salvezza. Futuro? Ora mi concentro sul presente, abbiamo ancora due gare e poi ci rifletterò. Sono abituato a vivere il presente, dando il massimo per poi sperare in un futuro migliore”.
Fonte:TuttoC.com
AUDACE CERIGNOLA – VIRTUS MATINO 1-0 11 4 2022
Fonte: Telefoggia
| Serie D Cerignola-Matino 1-0
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
| Serie C MESSINA-TARANTO 1-0
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
A.Cerignola-V.Matino 1-0: grande prova dei ragazzi di Branà che cedono di misura alla capolista
Per oltre ottanta minuti la Virtus Matino riesce a contrastare l’ urto dell’ Audace Cerignola, autentica battistrada del Girone H di Serie D, poi come spesso accaduto in questa disgraziata stagione è arrivata la doccia fredda che ha vanificato gli sforzi compiuti fino a quel momento.
Il risultato di 1-0 ottenuto dagli ofantini è maturato all’ 82′ minuto di gioco quando Dorval metteva in mezzo all’ area di rigore un pallone pericoloso quanto velenoso che Patronelli non riesce a controllare e spedisce involontariamente nella propria porta lasciando increduli i presenti allo stadio di fede bianco azzurra.
Grande amarezza in casa Matino dove, sebbene un punto sarebbe servito comunque a poco per la classifica c’è da dire che per il morale avrebbe potuto significare tanto per affrontare questo ultimo scorcio di torneo, invece come spesso accaduto in questo campionato si raccoglie molto meno di quanto seminato.
A fine gara il tecnico della Virtus, Giuseppe Branà, ha così commentato la gara:
“Sono molto amareggiato, arrabbiato, perché avendo trovato una giusta situazione tattica in campo, speravo nel pareggio.Nel primo tempo gli avversari hanno avuto diverse occasioni, dove è stato bravo il nostro portiere Leuci con diversi interventi importanti, il migliore in campo.Nel secondo tempo siamo stati più volte pronti a frenarli sulle fasce laterali, con qualche ripartenzache avremmo potuto sfruttare meglio.Peccato il goal subito al 35′ del secondo tempo, che si sarebbe potuto evitare sul nascere dell’azione finita con lo sfortunato autogoal.Sono comunque contento dell’atteggiamento dei ragazzi, che lavorano e lottano sempre a testa bassa, anche oggi contro la prima della classe.Bisogna ripartire subito già da giovedì contro la Mariglianese, per fare risultato e continuare a lottare fino alla fine del campionato”.