Taranto micidiale a metà, il Molfetta sfiora la rimonta: 3-2 per gli ionici

Sarebbe potuta essere una vittoria più ampia e meno messa a rischio, se solo il Taranto non avesse staccato la spina nella ripresa: in quel di Canosa di Puglia, i rossoblu archiviano la pratica Molfetta nella prima frazione di gioco, tornando negli spogliatoi con il risultato di 3-0 in cascina. Il problema sorge durante la ripresa, quando gli ospiti “escono” dalla partita lasciando spazi e gioco al Molfetta, che realizza due gol, i quali, però, non bastano per completare la rimonta.

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Uno-due micidiale del Taranto che realizza due reti in un solo giro di lancette: il gol che sblocca il match porta la firma di Capua, il quale colpisce di testa il pallone respinto dalla traversa, colpita da Diakitè. La rete del raddoppio viene siglata da Pera, che, sotto porta, aggancia un passaggio di Crucitti e trafigge il portiere avversario. Al 37′, giunge anche il tris dei rossoblu ad opera di Diakitè, abile a colpire di testa un cross da calcio di punizione.

Nella ripresa, al 67′, il Molfetta accorcia le distanze con un destro dai venti metri di Tulimieri, lo stesso giocatore che, all’84’, realizza la rete del 2-3 che fa soffrire il Taranto; la squadra ionica, però, riesce a conquistare tre punti importanti, inanellando sei vittorie consecutive: record per i rossoblu in Serie D.

Alessandro Mazzarino

Serie D, 12° Giornata: il programma. Quante sfide delicate!

Uno scontro diretto tra due squadre in lotta per una posizione ai play off, un testa-coda e tanti scontri sula carta abbordabili per le prime della classe: è questo il menù della 12° giornata del girone H di Serie D.

Spicca subito il testa-coda tra Potenza e San Severo, con la capolista impegnata in puglia sul campo della squadra di Mister Giacomarro, ancora priva della sua casa, lo stadio “Ricciardelli”. Gara che vede i favori dei pronostici tutti a favore del Potenza del tecnico Nicola Ragno: 28 punti separano già le due squadre, con i lucani mattatori di questo inizio di stagione in virtù delle 10 vittorie in 11 gare. Per il San Severo, secondo impegno proibitivo, dopo la sconfitta per 3 a 0 sul campo dell’Altamura, diretta inseguitrice del Potenza.

A Gravina andrà in scena un’importante scontro diretto tra i padroni di casa e la Cavese. I Pugliesi sono distanziati di 6 punti dai Campani, ma hanno una partita in meno, causa la surreale vicenda andata in scena a Manfredonia domenica scorsa, con la gara non disputata a causa della irregolarità delle linee di gioco. La Cavese, appaiata a 25 punti al secondo posto con Cerignola e Altamura, è reduce da ben 5 vittorie consecutive. La sfida appare, dunque tra le più incerte.

Il Team Altamura e l’Audace Cerignola, le altre seconde della classe, saranno impegnate entrambe in trasferta: i baresi affronteranno il Pomigliano, nono in classifica con 13 punti; gli ofantini faranno visita alla Frattese, momentaneamente fuori dalla zona rossa con 9 punti, ma pienamente invischiata nella lotta per evitare i play out. Il fattore campo potrà rappresentare un’insidia alle logiche di classifica, che vedono le due pugliesi favorite.

Dopo 5 vittorie in altrettante gare, il Taranto sarà di scena a Molfetta, in un altro derby, con la squadra di casa che è reduce dalla sconfitta di Gragnano per 2 a 0. Obiettivi diversi: salvezza per il Molfetta, promozione per il Taranto. Sul campo i padroni di casa sperano di annullare i 12 punti in classifica di distacco.

Per i tifosi sipontini, invece, la mancata disputa della gara tra Manfredonia e il Gravina, ha rappresentato il punto più basso della squadra foggiana. Probabilmente per quella gara arriverà la sconfitta a tavolino. Nella 12° giornata il Manfredonia proverà a riscattarsi ed allontanare l’ultimo posto sul campo del Picerno, reduce da una vittoria per 5 a 0 in trasferta con la Turris.

Derby a Sarno, con la Sarnese che affronterà l’Aversa Normanna.  Le due squadre sono separate da ben 7 punti, con l’Aversa terzultima in classifica. I padroni di casa sono attualmente decimi in classifica, con +5 sulla zona play-out. Singolare la situazione venutasi a creare in settimana in casa Aversa: la società ha ricevuto dal giudice sportivo un’ammenda di 400 euro per precarie condizioni igieniche e mancanza di acqua calda nello spogliatoio della terna arbitrale. Vibranti proteste della dirigenza, che si è scagliata contro l’Assessorato allo Sport del Comune e i gestori dell’impianto di casa: si è parlato di  dilettantismo ed è stata avanzata persino la tesi di un volontario ostruzionismo nei confronti della dirigenza della squadra di calcio.
A Nardò andrà in scena la gara  Nardò-Gragnano. I salentini tenteranno di sfruttare il fattore casalingo per distanziarsi dai play-out e posizionarsi in una zona tranquilla di classifica. Pensare al campo: è questo l’imperativo categorico del mister dei pugliesi Turino, sorvolando su ogni domanda relativa al mercato dicembrino. Sessione di rifinitura del sabato mattina al “San Michele” e partenza per Nardo: questo il programma del Gragnano. La società riferisce che non sarà della partita il calciatore Luigi Cioce, vittima di un problema fisico alla vigilia della partita contro la Sporting Fulgor Molfetta.
Completa il turno Francavilla-Turris. Sfida delicata in Basilicata. Sul campo le squadre sono separate da solo 1 punto, causa i 6 punti di penalizzazione degli ospiti. Entrambe le squadre vengono da una cinquina subita nell’ultimo turno del campionato: il Francavilla ha l’attenuante di aver affrontato la capolista Potenza; più pesanti, sotto il profilo del morale, i 5 gol subiti con cui il Turris è stato sconfitto in casa dal Picerno.

Le gare nel dettaglio.
Serie D 12° giornata

Luigi Garofalo.

QdP – Taranto, il presidente Giove: “Colpito dal gruppo, l’umiltà è imprescindibile”

Dopo l’ufficialità dell’approdo ai vertici del Taranto, il neo presidente ionico Massimo Giove parla alla stampa, precisamente al Quotidiano di Puglia, che, in data odierna, ha pubblicato le dichiarazioni dell’imprenditore tarantino; una parte (riguardante la squadra e le prossime gare di campionato) di queste è riportata di seguito:

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Ho fatto visita ai ragazzi nei giorni scorsi e nello spogliatoio si respira un clima di fiducia e di grande compattezza. Mi ha colpito moltissimo lo spirito di gruppo dei ragazzi, il loro stare insieme, sono davvero molto uniti. Sono contento di questo ma ho anche detto loro di non cadere nel pericolo della presunzione e di tenere un profilo basso, di grande umiltà, perché questo campionato nasconde insidie su ogni campo, compreso quello di Canosa di Puglia. Guai ad abbassare la tensione, rovineremmo quanto di buono i calciatori, il tecnico e tutti quanti stiamo facendo in queste settimane. Ci aspettano due trasferte difficilissime, tenuto conto che una settimana dopo dobbiamo rendere visita alla Cavese, nostro rivale storico. Secondo me, da queste due trasferte capiremo che direzione prendere noi e che direzione prenderà il campionato, per quanto siamo nemmeno a metà del cammino. Credo molto in questa squadra, ritengo che sia forte e competitiva per i vertici della classifica e dobbiamo dimostrarlo sul campo, sempre in ogni partita e contro qualsiasi avversario“. Queste le prime dichiarazioni di Giove al Quotidiano di Puglia.

SF Molfetta. Dell’Aquila: “Faremo di tutto per fermare il Taranto”. Parla il centrocampista Dell’Aquila, alla vigilia del big match contro il Taranto

Aria nuova in casa Sporting Fulgor Molfetta. In settimana infatti, è stato ufficializzato il nuovo mister Fabio Prosperi, lo scorso anno in Lega Pro con il Taranto. La formazione biancorossa poi, ha trovato nuovi stimoli e motivazioni, dopo circa due settimane, passate senza guida tecnica.

Mister Prosperi, già da martedì al lavoro, ha spronato la squadra, lavorando molto sulla nuova impostazione tattica. Uno tra i più in forma dei molfettesi, è sicuramente il centrocampista, Ciro Dell’Aquila (nella foto), che conosce bene la Serie D, essendo stato per alcuni anni, uno dei giocatori simbolo del San Severo, squadra della sua città. Il 24enne sanseverese, ha già affrontato in passato match di una certa importanza ed è stato uno dei colpi di mercato del Ds Pietroforte. Dell’Aquila, ha le idee chiare sulla prossima gara contro i rossoblu tarantini. Lo abbiamo avvicinato, per conoscere le sue impressioni alla vigilia del big match contro il Taranto.

Sull’attuale momento: «Veniamo da due sconfitte consecutive, quindi ci teniamo a far bene contro il Taranto. L’arrivo di mister Prosperi poi, ci ha dato nuove motivazioni e dentro di noi la voglia di rivalsa è tanta».

Su mister Prosperi: «è un allenatore giovane, che ha tanto entusiasmo e voglia di emergere. In questi primi giorni, ci ha dato molti consigli e fatto capire come vuole giocare. Starà a noi giocatori seguirlo e mettere in pratica i suoi consigli».

Sul Taranto, prossimo avversario: «il Taranto: è una corazzata, che dopo un avvio a rilento sta iniziando a fare buoni risultati, vengono infatti da cinque vittorie consecutive. Tra i rossoblù, ci sono giocatori che conosco come Aleksic o Ancora ed altri forse sono un po sprecati in Serie D. Sappiamo che domenica sarà difficile, ma faremo di tutto per fermare il Taranto e fare un buon risultato».

Sul pubblico molfettese: «Magari con un buon risultato contro il Taranto, riavviciniamo il pubblico. L’apporto dei tifosi molfettesi è quello che un po ci sta mancando ma se facciamo dei buoni risultati, son convinto che partita dopo partita sempre più tifosi si avvicineranno a noi e penso che tutti insieme riusciremo a centrale la salvezza».

Massimiliano Napoli

 

QdP – Taranto, c’è un record nel mirino: ecco quale

Nel mirino del Taranto il primo posto e un record. Quale? A dircelo è l’edizione odierna della testata giornalistica Quotidiano di Puglia.

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La suddetta testata fa presente che, qualora il Taranto dovesse sconfiggere il Molfetta, il club rossoblu metterebbe a segno il record di sei vittorie consecutive, una striscia mai conquistata in Serie D dagli ionici.

Taranto, due anni fa l’esonero di Cazzarò: oggi il tecnico insegue una rimonta

Con la rimonta nel destino. Michele Cazzarò sembra essere ormai abituato a quest’obiettivo: in due stagioni sulla panchina del Taranto, il tecnico dei rossoblu è sempre stato costretto ad inseguire. Un bersaglio che, di certo, non è mai stato quello primario per l’allenatore tarantino, ma solo una necessità, occorsa in seguito a false partenze o a clamorosi tonfi della propria squadra.

Due anni fa, in data odierna, il primo esonero della carriera da tecnico del Taranto per Cazzarò, che sarà poi richiamato nel gennaio del 2016, fino alla fine della stagione: la promozione dei rossoblu in Lega Pro, giunta tramite ripescaggio, è anche (e soprattutto) merito dell’ex giocatore ionico, che ha trascinato la propria squadra fino ai play-off (dai quali ci fu l’eliminazione per mano del Fondi).

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Dopo due stagioni di Serie D trascorse ad inseguire invano (salvo, appunto, per la qualificazione ai play-off) Andria prima e Virtus Francavilla poi, il Taranto di Michele Cazzarò trova sulla propria strada una nuova e spietata antagonista: il Potenza; che ha messo a segno il record di media punti a partita (2.81, nessuno come i potentini dalla Serie A alla Serie D) e viaggia spedita al ritmo di tante reti realizzate (37) e pochissime subite (5) in undici partite.

Insomma, un nuovo e più tosto avversario (ma non l’unico del girone) contro il quale combattere per conquistare la Serie C. L’inedito ruolino di marcia di Cazzarò non promette male: sei vittorie in otto partite, con due sconfitte giunte in un momento “no” della squadra, quando il tecnico non aveva ancora trovato la quadratura della compagine, che nelle ultime cinque gare ha fatto bottino pieno.

Prossima fermata: Canosa di Puglia, per la sfida al Molfetta. Con l’auspicio, del tecnico, che non si verifichi una battuta d’arresto, bensì una spinta per raggiungere i piani alti della classifica, con un occhio ai risultati delle squadre sul podio e la rimonta nel destino…di Michele Cazzarò e del Taranto.

Alessandro Mazzarino

Taranto, danneggiata la lapide di Erasmo Iacovone

Un incidente sulla strada che collega Taranto a San Giorgio Ionico è costato caro alla lapide di Erasmo Iacovone, leggenda del Taranto ma soprattutto idolo dei tifosi tarantini.

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La targa che rimembra l’ex attaccante dei rossoblu, scomparso su quella stessa strada a causa di un incidente stradale il 6 febbraio 1978, è stata danneggiata da un’auto finita fuori strada. A riportarlo è il portale Vox Tarentum. L’auspicio è che si possa rimediare al danno al più presto.

Taranto, carica Corso: “Crediamo nella rimonta, daremo il massimo”

Questo pomeriggio si è svolta, nella sala stampa dello stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto, la conferenza stampa settimanale di rito. Ai microfoni dei giornalisti si è presentato il centrocampista dei rossoblu, Davide Corso. Ecco le sue dichiarazioni:

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Mi dispiace per la mia squalifica, giunge nel momento migliore della squadra. Avrei potuto evitare la stupida ammonizione. Siamo cresciuti fisicamente e mentalmente, lottiamo su ogni pallone e stiamo imparando a soffrire. La concorrenza di Capua? I giocatori forti sono sempre ben accetti ed è un bene che ci sia la concorrenza a centrocampo. Crediamo tantissimo nella rimonta, dobbiamo dare il massimo per raggiungere il Potenza: il divario tra di noi non credo sia di dieci punti, ma purtroppo l’inizio di stagione ci ha reso difficile la situazione; dobbiamo continuare così, dando il massimo in ogni partita, soprattutto nella gara contro i potentini. Molfetta? Sarà una partita dura, soffriremo insieme, ma per vincere sarà importante dare il massimo“.

(foto Blunote.it – Franco Capriglione)

Il Taranto si affida a Pera: gol con cucchiaio e serenità ritrovata

Minuto novantatre della sfida tra Taranto e Frattese. L’attaccante dei rossoblu Diakitè si conquista un calcio di rigore e si appresta ad andare sul dischetto. Il pubblico, però, rumoreggia, acclama un altro giocatore, vuole che dagli undici metri si presenti un altro “puntero” del club ionico: Manuel Pera. L’ex calciatore del Matelica risponde al richiamo dei suoi tifosi, prende la sfera, la posiziona sul dischetto e con un delizioso mezzo cucchiaio trafigge il portiere ospite, chiudendo la gara sul 3-0 finale.

E’ da qui che riparte, o meglio ricomincia il rapporto tra Taranto e Manuel Pera. Un legame tanto agognato nel corso del calciomercato, un rapporto che, però, si incrina nel corso della stagione a causa del digiuno da gol dell’attaccante, ma, soprattutto, delle dichiarazioni emesse dal lucchese al termine della gara con il Pomigliano (persa per 3-0): “Ormai il primo posto è irraggiungibile“.

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A causa della suddetta attestazione e della sua forma tutt’altro che eccelsa, il tecnico Michele Cazzarò decide di relegare Pera in panchina. Come conseguenza, c’è anche il cambio della fascia di capitano, che non sarà più sul braccio dell’attaccante rossoblu, bensì su quello di Miale. Poi, il gol risolutivo al Nardò e il mea culpa dell’attaccante: “Non gioco perché sono un minchione“.

E si ritorna alla scorsa domenica, con un mezzo cucchiaio (coraggioso) che ricuce il rapporto con i tifosi e fa ritrovare la serenità alla punta e a tutta la squadra, reduce da una serie di cinque vittorie consecutive, che la compagine vuole prolungare domenica in quel di Molfetta. Sperando di poter festeggiare un suo gol e confermare il ritrovato Manuel Pera.

Alessandro Mazzarino 

(foto Blunote.it – Franco Capriglione)

Taranto, Rosania: “Molfetta da non sottovalutare, bisogna avere umiltà”

Questo pomeriggio si è svolta, nella sala stampa dello stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto, la conferenza stampa settimanale di rito. Ai microfoni dei giornalisti si è presentato il neo difensore dei rossoblu, Daniele Rosania. Ecco le sue dichiarazioni:

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I miei punti di forza? La fisicità e il colpo di testa, ma credo che l’importante sia essere sempre sul pezzo e avere umiltà. Non dobbiamo pensare di vincere il campionato, ma dobbiamo andare avanti partita per partita, non penso che il Potenza manterrà per sempre questa forma. Davanti a me ho due giocatori importanti e da loro posso solo imparare. Il pubblico è importantissimo in una piazza come Taranto, aiuta a vincere le partite e a spingere quando non ce la fai più: domenica ho giocato qui per la prima volta ed è stato bellissimo. Io posso giocare in una difesa a quattro o a cinque, mi adatto. Non dobbiamo sottovalutare la partita di domenica contro il Molfetta. Ogni partita può essere quella della svolta, dobbiamo cercare di ottenere più punti possibili per raggiungere i risultati. Cazzarò ci sta dando la giusta tranquillità e le indicazioni che servono in questo momento per migliorare“.

 

 

foto Blunote.it

SF Molfetta-Taranto, trasferta vietata ai tifosi rossoblu

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In occasione dell’incontro di calcio Sporting Fulgor – Taranto FC 1927, in programma domenica 12 novembre alle ore 14:30 – presso lo stadio “San Sabino” di Canosa di Puglia, valevole per la dodicesima giornata di andata del Campionato Nazionale Serie D girone H, il Prefetto di Barletta-Andria-Trani ordina il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti della provincia di Taranto e l’annullamento dei biglietti eventualmente già venduti.

Taranto, ora è ufficiale: Massimo Giove è il nuovo presidente. Ecco i suoi collaboratori

Come anticipato ieri mattina, nel pomeriggio scorso si è svolto il Consiglio d’Amministrazione del Taranto Football Club 1927 allo scopo di portare l’imprenditore tarantino Massimo Giove ai vertici del club.

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Tutto secondo i piani: al termine del CdA, infatti, in un’intervista rilasciata dallo stesso imprenditore all’emittente televisiva Canale 85, è giunta l’ufficialità. Massimo Giove è il nuovo presidente del Taranto. I suoi collaboratori saranno i seguenti: l’avvocato Enzo Sapia nella carica di vice-presidente, il dottor Di Napoli come Consigliere e Gianluca Sostegno e Nicola Cecere come rappresentanti della Fondazione Taras.

Alessandro Mazzarino

UFFICIALE: Taranto, preso Capua: strappato alla concorrenza del Cerignola

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver ingaggiato il centrocampista centrale classe ’92 Giuseppe Capua. Nato a Priverno l’11 gennaio 1992, Capua è cresciuto nel settore giovanile della Lazio e nella scorsa stagione ha contribuito alla salvezza del Messina in Serie C timbrando due reti in 21 incontri.

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Nel corso della carriera ha militato in Serie C con le maglie di Pergocrema, Avellino, Salernitana, Aversa e Pro Patria. Per il nuovo acquisto rossoblù, che vestirà la maglia numero 92, si tratta della prima esperienza in Serie D avendo giocato finora solo tra i professionisti.

GdM – Taranto, è il giorno di Giove: oggi diventerà ufficialmente presidente

Dalla formalità all’ufficialità che giungerà in giornata: Massimo Giove si appresta a diventare il nuovo presidente del Taranto. Secondo quanto riportato dal quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno, la notte trascorsa da Elisabetta Zelatore è stata l’ultima da presidente del club rossoblu.

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Oggi pomeriggio, infatti, si svolgerà l’assemblea dei soci che sancirà l’approdo dell’imprenditore tarantino Massimo Giove ai vertici del Taranto.Il socio di maggioranza, entrato in possesso del 90% delle quote dieci giorni fa, – riporta La Gazzetta del Mezzogiornodiverrà presidente del nuovo Consiglio d’Amministrazione. Entro il 31 dicembre – prosegue la testata – il neo numero uno del club ionico dovrà prestare idonee e nuove garanzie che consentano di annullare, con il consenso di Zelatore e Bongiovanni, quelle prestate a titolo personale: l’ottenimento del mutuo finalizzato al versamento del contributo a fondo perduto necessario per il ripescaggio dell’anno scorso, la fideiussione propedeutica all’iscrizione all’ultimo campionato di Lega Pro, l’utilizzo dello stadio e l’iscrizione al campionato in corso, soldi che Giove dovrà versare, entro la fine dell’anno, nelle casse di Zelatore e Bongiovanni. Qualora ciò non avvenisse, l’attuale presidente e il vice presidente del Taranto tornerebbero in possesso delle proprie quote” – conclude così La Gazzetta del Mezzogiorno.

Taranto e Fabio Prosperi si ritrovano, domenica la sfida al nuovo tecnico del Molfetta

Si ritroveranno “faccia a faccia” dopo mesi di lontananza e svariati anni passati assieme. Taranto e Fabio Prosperi, un rapporto che si ripropone in una veste insolita: dopo aver trascorso dieci stagioni da calciatore in maglia rossoblu e due anni da tecnico del settore giovanile e della prima squadra, l’ex capitano del Taranto si appresta a rincontrare il club che lo ha accompagnato per gran parte della sua carriera.

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Questa volta, però, lo farà da avversario: domenica, infatti, il Taranto affronterà lo Sporting Fulgor Molfetta, club che ieri ha ufficializzato l’ingaggio dello stesso Fabio Prosperi, affidandogli l’incarico di allenatore della prima squadra. Una gara che, sulla carta, sembrerebbe non essere proibitiva per i rossoblu, reduci da un ottimo momento di forma, ma che comunque nasconde le sue insidie dietro il neo tecnico del Molfetta, il quale, com’è normale che sia, cercherà di fare lo sgambetto alla sua ex squadra, con lo scopo di conquistare punti importanti per la sua compagine e spezzare la serie positiva di cinque vittorie consecutive del Taranto.

Alessandro Mazzarino

 

Serie D, la giornata. Vincono le prime della Classe. Uragani Potenza e Picerno, bene l’Audace. Male il S.Severo. Non si gioca a Manfredonia!

L’undicesima giornata del girone H di serie D si chiude con sette vittorie, un solo pareggio ed una gara non disputata, quella tra il Manfredonia ed il Gravina. Fattore classifica rispettato a pieno, con le prime 5 della classe che vincono tutte, non cambiando la situazione in classifica. Una sola vittoria esterna, il 5 a 0 del Picerno sul campo della Turris, rappresenta l’eccezione alla regola del fattore campo, con tutte le squadre interne che fanno bottino pieno. Fa eccezione l’Aversa Normanna che impatta per 2 a 2 in casa con il Pomigliano.

Roboante vittoria del Potenza che liquida per 5 a 0 il Francavilla, nel derby della Basilicata, andato in scena allo stadio Viviani. A segno per la capolista Berardino, Franca (doppietta), Si Senso e Siclari. Poche parole da aggiungere sulla squadra di casa, se non la sensazione di aver di fronte una squadra di ferro, che conquista la decima vittoria in undici gare. Il Francavilla resta fermo a 7 punti.

Risorge il Cerignola. Dopo l’esonero di Mister Feola, le dimissioni del direttore Fernandez e la rescissione di ben 7 giocatori, ci si domandava se la squadra affidata a Teore Grimaldi avesse accusato il colpo di una settimana a dir poco “calda”. Niente affatto: 4 reti alla Sarnese, secondo posto in classifica preservato e ripartenza pronta. A segno per i padroni di casa Pollidori, Longo, Morra e Vicedomini. . Per la Sarnese, che resta a centro classifica a quota 13 punti, in gol è andato Cacciottolo.

Secondo posto anche per il Team Altamura: 5° vittoria per i padroni di casa contro il San Severo. Ospiti sempre malinconicamente ultimi. Doveva essere una gara scontata sulla carta, con il Team Altamura nettamente favorito, Così è stato. Continua la corsa dei baresi, che sono andati in gol con Montemurro, D’Anna e Santaniello. 

Fragoroso tonfo interno per l’Ap Turris, che perde tra le mura amiche  per 5-0 contro l’Az Picerno. A segno per gli ospiti  R. Esposito, E. Esposito, Agresta, Matinata e Morra. 

Clamoroso a Manfredonia: non si gioca! Linee irregolari. La terna arbitrale, su richiesta della squadra ospite, ha provveduto alla misurazione delle linee di porta, lato curva nord. La dimensioni irregolari dell’area piccola costringeranno probabimente i sipontini alla sconfitta a tavolino ed alla revoca dell’omologazione dello stadio Miramare.

Completano il quadro le vittorie per 3 a 0 di Taranto (contro la Frattese) e Cavese (contro il Nardò), la vittoria per 2 a 0 del Gragnano ai danni dello S.F. Molfetta ed il pareggio per 2 a 2 tra Pomigliano e Aversa Normanna.

I risultati:

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Per la classifica, clicca Qui

Luigi Garofalo.

Il Taranto non si ferma più, Frattese giustiziata: 3-0

Il Taranto non si ferma più: quinta vittoria consecutiva per la compagine allenata da Michele Cazzarò, che, tra le mura dello “Iacovone“, sconfigge la Frattese per 2-0.

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Dopo un primo tempo equilibrato e conclusosi con un nulla di fatto, la gara si sblocca al secondo minuto della ripresa in favore del Taranto: la rete del vantaggio porta la firma di Vittorio Palumbo, il quale raccoglie il filtrante di Ancora e realizza l’1-0 per i rossoblu. Il raddoppio ionico giunge al 39′, quando Marian Galdean trafigge il portiere ospite da calcio di punizione. All’ultimo minuto di gara, giunge anche la rete di Manuel Pera, che realizza dal dischetto.

Alessandro Mazzarino

SERIE D, gir. H: la giornata. Dopo il caos, a Cerignola si prova a pensare al campo. Altamura, Gravina e Taranto in rampa di lancio. S.Severo e Manfredonia: disperata ricerca di punti.

Sarà una giornata ricca di temi, quella valida per l’undicesimo turno del girone H del campionato di Serie D. Domenica 5 Novembre tutte le compagini pugliesi si trovano di fronte ad un turno che può dare tanti verdetti, sotto ogni punto di vista.

Per l’Audace Cerignola sarà una gara difficile contro la Sarnese per il clima rovente che si respirava in città dopo la sconfitta interna con l’Altamura (2-3 il passivo). L’infuriato presidente Greco ha sollevato dall’incarico il secondo allenatore stagionale, mister Feola, che aveva già preso il posto di Farina. Il patron dei gialloblu ha ribadito l’impegno che la sua società ha messo in questi anni per portare in alto l’Audace, giustificando la rivoluzione con lo scarso impegno di tutte le componenti, tecniche e dirigenziali (il d.s. Fernandez ha rassegnato le dimissioni). Sarà dunque una sfida delicata per il nuovo mister Teore Grimaldi, che dovrà fare a meno degli epurati i BenvengaGambinoIanniniDascoliVolteggiVarsi e Montaldi: calciatori di spessore, che hanno lasciato la società per accasarsi altrove nel prossimo mercato. Di fronte la Pol.Sarnese che ha conquistato soltanto 2 punti nelle ultime quattro giornate ed è reduce da un pronosticabile tonfo casalingo contro la capolista Potenza. I campani, vorranno approfittare delle acque agitate in casa Cerignola per riprendere una corsa che sembrava vederli in lotta per un posto ai play off (distanti 5 punti ora, dopo l’ultima sconfitta).

Impegno a Cava de’Tirreni per il Nardò, contro la seconda in classifica. I salentini sono reduci dalla vittoria nel turno infrasettimanale nel derby contro il S.F. Molfetta, liquidato con due reti a zero grazie alle reti di Scipioni e Versienti. Impegno sicuramente difficile. La Cavese, a fronte dei pochi (13) gol segnati, ha la seconda miglior difesa del campionato, con sole 7 reti subiti ed in casa ha vinto 4 gare su cinque (con l’unica sconfitta maturata per mano del Potenza capolista).  Ci vorrà un prova caparbia degli uomini di Mister Taurino per portare a casa dei punti preziosi per il proseguo del campionato.

Lo Sporting Fulgor Molfetta sarà invece di scena a Gragnano, in una sfida diretta per la salvezza tra due squadre separate da un solo punto (9 i pugliesi, 10 i campani).  La gara sarà importante per dare continuità alla vittoria interna per 3-2 contro un’altra concorrente diretta, la Frattese, grazie ai gol di Cesareo (doppietta) e Petitti. I campani

Derby a Manfredonia, dove si affronteranno i sipontini e l’accreditata Gravina. I foggiani sono reduci dal pareggio sul campo dei cugini del San Severo (gara disputata ad Apricena). Il 2-2, per come maturato (rimonta dal doppio svantaggio), pur non cambiando la posizione difficilissima in classifica dei Foggiani, può dare una scossa morale alla squadra, distratta probabilmente dalle vicende extracalcistiche delle dimissioni del presidente Sdanga e l’allontamento del d.s. Vitaglione. Il Gravina, dal canto suo, è redice dalla sconfitta casalinga, la prima in campionato,  nell’altro derby con il Taranto. Una sconfitta che non lancia segnali dall’allarme, vista la buona prestazione contro una squadra comunque in salute. I Gravinesi, ora a 19 punti, sono chiamati alla vittoria per non perdere il treno di tre squadre, appaiate al secondo posto a quota 22.

Morale alto a Taranto, dopo l’importante vittoria esterna per 1-0 in quel di Gravina. La squadra di mr. Cazzarò ha conquistato ben 12 punti nelle ultime quattro giornate, facendo bottino pieno e riportandosi ai margini delle zone alte della classifica, ad un punto dal Gravina ed a meno quattro dal secondo posto. La Frattese, invischiata nella lotta per i play-out, è reduce dalla vittoria di misura tra le mura amiche contro l’Aversa Normanna.

Completa il quadro delle pugliesi l‘Alto Tavoliere San Severo, alla terza partita in sette giorni con a guida il nuovo mister Giacomarro, che finora ha conquistato 2 punti. Occorre smaltire subito la delusione del pareggio nel derby con il Manfredonia per il fanalino di coda del girone H, impegnato nella trasferta di Altamura. La gara è delle più proibitive per far punti. Il Team Altamura viaggia sulle ali dell’entusiasmo per le quattro vittorie consecutive che l’hanno portata ad inseguire la capolista Potenza. Con 21 gol fatti l’Altamura è il secondo miglior attacco dopo la capolista. Attenzione, però: con 13 gol subiti quella dell’Altamura è la difesa più battuta delle prime 7 in classifica. Il San Severo può sperare nella conferma di questo trend negativo, anche se gli uomini del d.s. Marino non sembrano aver dimostrato di essere organicamente all’altezza della categoria, per lo meno fino all’arrivo del nuovo mister.

Completano il turno:

Turris-Picerno: gara all’insegna del 7. Sette sono i punti e le posizioni in classifica che separano il Picerno, settimo in graduatoria e la Turris, quattordicesima.

Potenza-Francavilla: derby di Basilicata. Gara sulla carta agevole per i primi della classe che affrontano il Francavilla, quindicesimo, a quota 7 punti e seconda peggior difesa del campionato. Pronostici tutti a favore della squadra di casa.

Aversa Normanna-Polignano. Derby campano tra due squadre separate da sette punti. Il Pomigliano è alla ricerca di un risultato utile che possa confermarlo in una zona tranquilla di classifica, dopo la sconfitta casalinga con la Turris. Per l’Aversa c’è l’imperativo categorico di sfruttare il fattore campo per scalare le posizioni in classifica ed abbandonare la zona playout.

Luigi Garofalo

Primo stop in campionato per il Gravina: Ancora regala al Taranto i tre punti

Decide una rete di Ancora nella ripresa (0-1)

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Una rete realizzata a metà della ripresa condanna il Gravina al primo stop in campionato nella gara infrasettimanale contro il Taranto al “Vicino”. Una gara contratta e priva di particolari emozioni (soprattutto nella ripresa), merito di due squadre ben messe in campo e pronte ad annullarsi. Un incontro che ha visto però una bella cornice di pubblico, complice la bella giornata di sole nonostante l’orario di inizio, sebbene priva dei tifosi ospiti per le restrizioni emesse nei giorni scorsi.
Nel primo tempo le due squadre hanno provato a creare grattacapi alle rispettive retroguardie soprattutto con tiri dal limite e calci piazzati. È il caso di Balzano per i locali in tre circostanze (10’, 16’ e 41’) e Crucitti per gli ospiti (30’) senza però sortire effetti particolari. Gli ionici si fanno poi pericolosi sia col colpo di testa (fuori) di D’Aiello al 38’ e soprattutto con la botta quasi a colpo sicuro di Aleksic (42’) prodigiosamente sventata da un grande Loliva.
Nella ripresa inizia bene il Gravina che spinge con maggiore convinzione alla ricerca del vantaggio, sebbene senza costruire nitide palle gol. Al 26’ arriva, però, il gol di Ancora che, approfittando di un’incertezza difensiva gialloblù, decide la gara. Il forcing dei locali non comporterà variazioni di rilievo fino alla fine; sarà il Taranto, anzi, a sfiorare ancora con Aleksic il gol del raddoppio nei minuti finali.

FBC GRAVINA – TARANTO 0-1
FBC GRAVINA: Loliva, Panebianco, Ferraioli, Mbida, Cacace, Anaclerio, Gava, Balzano, Picci, Leonetti, Gargiulo. All. Deleonardis. A disp: Romaniello, D’Orsi, Ceglie, Ondo, Lanzillotta, Chiaradia, Cardinale, Selvaggio, Salatino.
TARANTO: Pellegrino, Corso, D’Aiello, Crucitti, Ancora, Aleksic, Bilotta, Miale, Palumbo, Galdean, Li Gotti. All. Cazzarò. A disp: Spataro, Milizia, Diakite, Lorefice, Rosania, Tandara, Rizzo, Boccadamo, Giorgio.
ARBITRO: Fabio Tucci di Ostia Lido
ASSISTENTI: Nasti di Napoli e De Falco di Nola
MARCATORI: Ancora (26’ st)
AMMONITI: Aleksic, Leonetti, Panebianco
NOTE: 2.500 circa presenze sugli spalti. Recupero: 1’ pt, 7’ st

Fonte: fbcgravina.it

Taranto, preso un calciatore scuola Napoli e Catania

Altro tassello aggiunto dal diesse Luigi Volume al “nuovo” Taranto del presidente Massimo Giove. Il dirigente rossoblu, infatti, ha messo a segno un altro colpo di mercato, aggiudicandosi un calciatore proveniente da giovanili di alto livello.

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Trattasi di Pasquale Migliaccio, terzino destro classe 1999, cresciuto tra le fila delle giovanili della Puteolana prima e del Napoli e del Catania poi.

Ancora-gol, il Taranto espugna Gravina: 1-0

Quarta ed importantissima vittoria consecutiva per il Taranto, che, nel turno infrasettimanale valevole per la decima giornata del girone H di Serie D, mette a segno l’exploit in quel di Gravina, sconfiggendo i gialloblu per 1-0.

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La rete decisiva porta la firma di Cristiano Ancora, il quale, al 29′ della ripresa, raccoglie una palla sugli sviluppi di un corner e di controbalzo ribadisce in rete, regalando tre punti fondamentali al Taranto.

Alessandro Mazzarino

(foto Salentosport.net)

Taranto, vittoria in rimonta contro il Nardò

Il Taranto trova la seconda vittoria consecutiva, tra le mura amiche dello stadio “Erasmo Iacovone”, ai danni del Nardò, sconfiggendo i neretini in rimonta.

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La prima rete della gara, infatti, è di marca granata e porta la firma di Caporale su calcio di rigore al 23′. Dodici minuti più tardi, il Taranto perviene al pareggio grazie a un colpo di testa di Crucitti, abile a raccogliere l’assist di Bilotta e a concludere a rete. La rimonta dei rossoblu si completa al 72′: ancora una volta è decisiva una palla aerea, crossata da Li Gotti, sulla quale interviene il tarantino Pera, che di testa trafigge il portiere ospite e regala tre punti importanti al Taranto.

Alessandro Mazzarino

Taranto-San Severo, la decisione del giudice sportivo: risultato convalidato

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TARANTO F.C. 1927 S.R.L. ― U.S.D. ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO
Il Giudice Sportivo,
– letto il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla U.S.D. ALTO TAVOLIERE SAN
SEVERO con il quale si richiede che venga inflitta alla TARANTO F.C. 1927 S.R.L. la punizione sportiva
della perdita della gara, ai sensi dell’art. 17, comma 5, C.G.S. Secondo la ricostruzione della società
reclamante, nell’ambito della gara in oggetto: i) il calciatore Scoppetta Salvatore, schierato con il n. 5 dal
TARANTO F.C. 1927 S.R.L., non avrebbe avuto titolo a parteciparvi in quanto non tesserato presso la
suddetta società; ii) i calciatori Galdean Marian e Li Gotti Francesco, schierati con i nn. 10 e 11 dal
TARANTO F.C. 1927 S.R.L., non avrebbero avuto titolo a parteciparvi in ragione di un generico richiamo a
presunte irregolarità dei relativi tesseramenti.
– Letta la dichiarazione del 23 ottobre 2017 inoltrata, su richiesta di codesto Giudice sportivo, dall’Ufficio
Tesseramento del Dipartimento Interregionale presso la Lega Nazionale Dilettanti, nella quale si informa
che tutti i calciatori summenzionati erano regolarmente tesserati per il TARANTO F.C. 1927 S.R.L., alla
data della gara in oggetto; in particolare: Scoppetta Salvatore, dal 4.7.2017, Galdean Marian dall’1.9.2017
e Li Gotti Francesco, dal 20.9.2017.
– Letta la ulteriore memoria depositata dalla U.S.D. ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO in data 25 ottobre
2017, con cui la reclamante insiste per l’accoglimento del reclamo, per le medesime motivazioni già
espresse nel proprio atto introduttivo.
P.Q.M.
Delibera:
1) di respingere il reclamo;
2) di convalidare il risultato della gara conclusasi con il punteggio di 2-0;
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3) di addebitare la tassa di reclamo sul conto della U.S.D. ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO.
4) di condannare la U.S.D. ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO al pagamento delle spese in favore della
TARANTO F.C. 1927 S.R.L., per un importo pari ad euro 500, a titolo di responsabilità per lite
temeraria in forza del combinato disposto dell’art. 10, comma 1, C.G.S. CONI, e dell’art. 16, comma 5,
C.G.S. FIGC.

UFFICIALE: Taranto, preso un attaccante ex Serie B

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver ingaggiato Adama Diakité, attaccante di nazionalità ivoriana classe ’93. Il calciatore, nato l’8 ottobre 1993 a Memni Alepe, va a rinforzare il reparto offensivo a disposizione di mister Cazzarò.

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Nella scorsa stagione ha militato in Serie C con la maglia del Modena segnando due reti in 27 presenze. Nel corso della sua carriera ha collezionato presenze tra Serie B e Serie C vestendo le maglie di Padova, Casertana, Albinoleffe e Martina.

Taranto, Massimo Giove è il nuovo presidente del club

I sigg. Elisabetta Zelatore , Antonio Bongiovanni e Massimo Giove comunicano che i rispettivi professionisti di fiducia da essi incaricati hanno raggiunto l’accordo per la cessione delle quote del Taranto FC 1927 srl di loro proprietà al signor Massimo Giove medesimo.

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A breve saranno perfezionate le modalità per il trasferimento del pacchetto di maggioranza.

Ancora e Palumbo spingono il Taranto: Francavilla sconfitto

Seconda vittoria consecutiva per il Taranto targato Michele Cazzarò, che bissa il successo conquistato contro il Picerno sconfiggendo per 2-0 il Francavilla in Sinni in quel dello stadio “Fittipaldi” dell’omonima città.

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La rete che sblocca il match porta la firma dell’attaccante classe ’98 Vittorio Palumbo, il quale raccoglie l’assist di Ancora e trafigge il portiere di casa con uno splendido colpo di tacco, al 29′. Il raddoppio giunge al 20′ della ripresa su un contropiede propiziato da Aleksic, il quale serve Cristiano Ancora che con il mancino realizza il 2-0 per il Taranto.

Alessandro Mazzarino