Doppio Favetta lancia il Taranto: 2-0 all’Aversa Normanna

Il Taranto dà il via al suo 2018 con un successo in quel di Aversa Normanna, sconfiggendo la squadra di casa grazie ad una doppietta di Favetta, che firma il 2-0 finale, nella gara valevole per la 18^ giornata del girone H di Serie D.

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Il match si sblocca dopo 17 giri di lancette, in favore del Taranto: a realizzare l’1-0 è Ciro Favetta, il quale raccoglie un preciso assist di Ancora e a tu per tu con il portiere non può sbagliare. È l’autore del primo gol a raddoppiare al 22′ con un gran tiro dal limite dell’area che non lascia scampo al portiere di casa.

Alessandro Mazzarino

[SERIE D] Preview 18°Giornata: tutte le sfide delle pugliesi. Tra le altre il big match Potenza-Cavese.

Riparte il campionato di Serie D, girone H, dopo la sosta per le festività natalizie. La prima giornata di ritorno offre come portata prelibata del ricco menù il big match tra le prime due della classe. A Potenza si sfideranno i padroni di casa, primi a 42 punti, e la Cavese, diretta inseguitrice a due punti di distanza. Sfida delicata: la Cavese, dopo una lunga rincorsa, proverà il Colpo esterno per scavalcare il Potenza. I lucani, dopo un girone d’andata in lungo ed in largo controllato dall’alto, cercheranno di ristabilire le distanze dai campani, portandosi a +5.

Spettatore interessato il  Team Altamura, terzo a pari punti con la Cavese. I baresi possono contare su due risultati su tre in quel di Potenza per balzare in testa alla classifica: il pareggio tra Potenza e Cavese o la vittoria dei Campani. E? chiaro però che l’Altamura confidain un pareggio tra prime due in classifica, per guadagnare punti su tutte e due le dirette concorrenti.  C’è però da batter il Gragnano,  che arriverà in puglia da undicesimo in classifica a quota 19 punti.

E’ un turno potenzialmente ghiotto per le squadre Foggiane, che possono cercare di far punti preziosi per i rispettivi obiettivi. Il San Severo, finalmente nella sua tana, il Ricciardelli, proverà ad infilare un altro successo  ed a consacrare la grande rincorsa iniziata con l’arrivo di Giacomarro. L’avversario però non è da sottovalutare, anzi. Il Picerno è in piena lotta 5° posto, che significa play-off. Il San Severo però, prima della sosta, era in un momento di forma invidiabile, tale da poter permettere agli uomini del patron Dell’Erba di giocarsela con tutti. Il Cerignola sarà di scena nello stadio di casa, il Monterisi, dove affronterà il fanalino di coda Fulgor Molfetta. L’occasione è proficua per infilarsi prepotentemente nella corsa al primo posto. Il Manfredonia giocherà in trasferta, a Torre del Greco: con la Turris è una sfida proibita ai deboli di cuore. Entrambe le squadre sono in piena lotta play out, a quota 11 punti. Chi vince può rilanciare le proprie aspirazioni di salvezza diretta.

Sfide alla portata, seppur in trasferta, per due delle altre pugliesi: il Gravina sarà di scena a Pomigliano (si giocherà a porte chiuse); il Taranto, per ora 5° in classifica, sfiderà l’Aversa Normanna, penultimo in classifica.

I salentini del  Nardò sfideranno gli immediati inseguitori della Sarnese, in Campania. L’obiettivo è centrare una vittoria esterna che inserirebbe i pugliesi nella bagarre 5° posto, ultimo treno utile – per ora- per centrare i play off, considerando la velocità con cui corrono le prime quattro della classe.

Completa il turno Frattese-Francavilla. A Frattamaggiore è sfida delicata in chiave salvezza. I lucani sono momentaneamente fuori dalla zona rossa, ma la distanza dalla Frattese, 14esima, è di solo un punto.

Queste nel dettaglio le gare e la classifica.

Luigi Garofalo

 

GdM – Taranto, preso Tidjane. Occhi puntati su un esterno del Bari

Nuove mosse di mercato in casa Taranto. Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno“, l’esterno senegalese Corbier Amadou Tidjane ha firmato il contratto che lo legherà al club rossoblu, il quale aveva tenuto sott’occhio lo stesso giocatore (che si allenava con il Taranto da dicembre) per un mese, attendendo solo l’inizio del mercato dei professionisti per l’espletamento delle pratiche burocratiche.

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Tidjane, classe 1999, arriva in prestito dal Bari, la stessa squadra che detiene il cartellino di Michele Portoghese: come riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, sull’ala sinistra, cresciuta nel club biancorosso ed ora in uscita dal Ravenna (dopo alcuni mesi di prestito), sarebbero puntati gli occhi del Taranto, che nella trattativa per il giovane classe 1998 sembrerebbe essere in vantaggio su Monopoli ed Acireale.

Alessandro Mazzarino

UFFICIALE: Taranto, rescinde un portiere dei rossoblu

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver raggiunto l’accordo con il Calcio Catania per la risoluzione consensuale della cessione a titolo temporaneo del calciatore Luigi Marco Andrea Spataro.

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Il portiere saluta la squadra rossoblù dove aver totalizzato quattro presenze nella stagione in corso 2017/18. A Spataro va il ringraziamento della Società per la professionalità e l’impegno dimostrato nei suoi mesi trascorsi con il Taranto.

SERIE D, finali: Potenza Campione d’Inverno. In coda altra grande vittoria per il San Severo

E’ il Potenza a laurearsi campione d’inverno al termine del girone d’andata del campionato di serie D, girone H.  Grazie ad una rete di França i potentini battono 1 a 0 il Molfetta, ultimo in classifica e chiudono la prima parte di campionato in testa alla classifica, complice la sconfitta dell’ex capolista Altamura.

E’ andato al Nardò il derby con l’Altamura. Due a zero esterno per i salentini, che vanno a segno con Prinari e Agodirin. L’Altamura si ferma dopo una striscia di vittorie che durava addirittura dell’8 Ottobre e viene raggiunto a quota quarta punti dalla Cavese.  Quest’ultima espugna il campo della Frattese per 3 a 0, issandosi al secondo posto, grazie alle reti di Martiniello, Fabbro e De Angelis. Passo falso del Cerignola che viene inchiodato sullo zero a zero casalingo dal Picerno. Al Monterisi gli ofantini non centrano la vittoria e scivolano al quarto posto in classifica, a meno 3 dal Potenza Capolista. Prezioso punto per gli ospiti che salgono a quota 26.

Stessi punti in classifica e stesso risultato per Gravina e Taranto. Le due pugliesi, appaiate entrambe a 29 punti vincono entrambe per 2 a 1 in trasferta. Il Gravina ha la meglio sull’Aversa Normanna grazie alla doppietta di Salatino (per i padroni di casa la rete è di Varriale); il Taranto batte la Turris grazie alle reti di Lorefice e D’Agotino. Per i Campani il momentaneo pareggio ha portato la firma di Roghi.

Vittoria per 3 a 2 della Sarnese sul Francavilla. Per i campani gol di Manfrellotti, Elefante ed autorete di DiGiorgio. Per i lucani in gol De Marco e Del Prete.

Pareggio a Manfredonia tra i padroni di casa ed il Gragnano. A La Forgia risponde Gassama all’81’ per gli ospiti. In classifica i foggiani salgono a 13 punti, a + 3 sul penultimo posto occupato dall’Aversa Normanna.

Chiusura d’obbligo per la vittoria del San Severo a Pomigliano. I foggiani sono in uno stato di grazia e salgono a quota 14 punti, battendo per 2 a 1 i padroni di casa. Per la prima volta dall’inizio del campionato gli uomini di mister Giacomarro, che ha cambiato radicalmente la squadra di casa, sono in posizione salvezza e, d’ora in avanti, possono fare corsa su se stessi. Basso e Palumbo ribaltano la rete iniziale del vantaggio del Pomigliano, firmata da Marzullo. All’ultimo secondo viene assegnato un rigore al Pomigliano, il portiere del San Severo Longobardi para il rigore, salva il risultato e l’arbitro fischia la fine. L’Alto Tavoliere è oggi una realtà in continua ascesa e nel girone di ritorno proverà ad agguantare una salvezza tranquilla.

Si cala il sipario sul girone d’andata, dunque. Il giro di boa vede prima in classifica la squadra che per larghi tratti ha condotto il campionato e che fino al mese scorso era dominatrice del campionato. La flessione dell’ultimo mese dei Potenza ha riaperto i giochi. Con 13 vittorie, 48 gol fatti e 14 subiti, i Potentini sono campioni d’inverno. Ma dovranno correre come a inizio campionato, se vogliono conquistare la promozione diretta. Cerignola, Altamura e Cavese sono avversarie d’alto livello e corrono. Ne beneficerà lo spettacolo.

Nel dettaglio i risultati e la classifica.

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Luigi Garofalo.

Taranto corsaro in quel di Torre del Greco: 2-1 alla Turris

In quel di Torre del Greco, il Taranto riparte (dopo la sconfitta interna maturata contro il Potenza), abbattendo la Turris con il risultato di 2-1.

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A passare in vantaggio sono proprio gli ospiti, che vanno a segno con Lorefice, il quale trafigge il portiere di casa con un preciso tiro dalla distanza. Cinque minuti più tardi, la Turris perviene al pareggio grazie alla rete dell’ex Roghi. Ma la rete decisiva la firma il neo arrivato D’Agostino, che con un gran destro da fuori regala la vittoria al Taranto.

Alessandro Mazzarino

Giro di boa in Serie D: chi si laurea campione d’inverno? Il menù dell’ultima d’andata

Quattro squadre in tre punti: fino a qualche settimana, quando il Potenza marciava spedito in testa alla classifica, pochi avrebbero scommesso sul fatto che a fine girone d’andata ci fosse così tanta incertezza e tanta lotta per la leadership del girone H del campionato di Serie D.

Siamo al giro di boa, si decide oggi la squadra che si aggiudicherà il titolo simbolico di campione d’inverno. Il menù della 17esima giornata prevede 8 gare con fischio d’inizio alle 14.30. A Cerignola la gara tra i padroni di casa ed il Picerno inizierà alle 15.00.

Ad Altamura sarà derby tra la prima della classe ed i salentini del Nardò. Il team Altamura dal lontano 8 ottobre conosce un solo risultato: la vittoria. La capolista cerca l’11esima vittoria consecutiva (la decima sul campo, considerando il successo per 3 a 0 a tavolino per le note vicende del derby con il Gravina). I salentini con 23 punti, sono a ridosso di Picerno, Gravina e Taranto, in bagarre per conquistare l’ultimo posto utile per i play off. Per il Nardò un risultato positivo allungherebbe la striscia di imbattibilità che dura dall’11esima giornata.

Trasferta a Torre del Greco per il Taranto. Sul campo della Turris, gli uomini di Cazzarò dovranno fare a meno dello squalificato Palumbo e degli indisponibili Spataro, Giannotta e Sgambati. Prima convocazione per gli arrivi del mercato dicembrino: D’Angelo, Gori e D’Agostino. I pugliesi cercheranno il rilancio, dopo la sconfitta interna con il Potenza per 2 a 1. Per i padroni di casa, l’imperativo è fare punti: i campani sono a -1 punto dalla zona salvezza. dietro però Manfredonia e San Severo corrono e la classifica nelle retrovie si è accorciata sensibilmente.

Deve sfruttare il turno casalingo contro il Gragnano i sipontini del Manfredonia.  I campani distano in classifica 5 punti. Una vittoria oggi consentirebbe di dare seguito alla bella vittoria per 2 a 0 sul campo della Cavese di domenica scorsa. Sarà della partita il nuovo acquisto Mirko Pio Russo, proveniente dallo Sporting Fulgor Molfetta. Nella serata di ieri è stato perfezionato l’accordo con l’attaccante  della Nuorese Ebrima Kebbeh, detto Ibra. Per il Gambiano, giunto in Italia in fuga dal suo paese d’origine, si dovrà attendere il nulla osta della lega.

Impegno a Pomigliano per l’Alto Tavoliere di mister Giacomarro. I giallogranata sono in splendida forma e i risultati delle ultime gare hanno dato nuova linfa ad un campionato partito in sordina. Il lavoro del mister siciliano è sotto gli occhi di tutti. Complice anche un’importante campagna di rafforzamento,con ben otto acquisti, il San Severo è una delle squadre più in forma della parte bassa della classifica. Il Pomigliano ha 9 punti in più in classifica ed è reduce da un pareggio nella gara con il Francavilla. Il pronostico è quanto mai arduo.

Gara sulla carta alla portata per il Gravina, che sarà di scena ad Aversa Normanna, contro la squadra che occupa il penultimo posto in classifica. La gara si disputerà a porte chiuse. Al termine di un sopralluogo dei Vigili del Fuoco è stata riscontrata l’inagibilità dello stadio Bisceglia, causa l’inidoneità dell’impianto antincendio. I padroni di casa, già in difficoltà sul campo, proveranno ad isolarsi dalla querelle extra-campo che vede la società adirata nei confronti dell’Amministrazione della Città, a causa dello stato in cui versa la struttura, a fronte di un affitto annuale versato al comune dalla compagine calcistica.

Sfida difficile per il Cerignola, che affronterà al Monterisi il Picerno. Gli ofantini potranno contare a centrocampo sul neo acquisto Moro. Il centrocampista ex Empoli e Salernitana, con un passato fatto di tanta serie A e serie B è il fiore all’occhiello di una campagna rinforzamenti importante. Sarà subito in campo, così come in difesa ci sarà l’altra new entry Allegrini. Il Picerno, dal canto suo, sta vivendo un campionato altalenante. Gli ospiti dovranno fare a meno di Giordano e Salcino per infortunio. Saranno della partita i neo acquisti Romanelli (portiere classe 97, proveniente dal Gravina), Sinisgalli e Claps (rispettivamente difensore ed attaccante, provenienti dal Potenza).

Bollino rosso per il Molfetta. L’ultima della classe sarà di scena a Potenza, contro la seconda in classifica, desiderosa di riprendersi il primo posto. I pugliesi potranno contare sul nuovo acquisto Dellino, difensore proveniente dall’Audace Cerignola, dove ha collezionato 9 presenze, nella prima parte di stagione. In casa Potenza Mister Ragno potrebbe preservare Schisciano, diffidato come Guaita e Diop, in vista della prima difficile gara di ritorno con la Cavese al Viviani.

Completano il turno Frattese-Cavese e Sarnese Francavilla.

Nel dettaglio le gare e la classifica.

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L.Garofalo

Taranto, ingaggiato l’ex Serie C D’Agostino

Il Taranto F.C. comunica di essersi assicurato le prestazioni sportive del calciatore Stefano D’Agostino. Nato a Genova il 3 luglio 1992, D’Agostino nella prima parte di questa stagione ha militato nel Campobasso totalizzando nove reti in sedici incontri.

 
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Nel corso della carriera il nuovo fantasista rossoblù vanta, tra le altre, esperienze in Serie C con le maglie di Pontedera, Poggibonsi, Fondi e Lupa Roma. Il nuovo acquisto va a rinforzare il pacchetto offensivo a disposizione di mister Cazzarò.

Taranto, ceduti tre calciatori e ingaggiati Gori e D’Angelo

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver ingaggiato i calciatori Francesco D’Angelo e Mauro Gori. Per entrambi si tratta di un ritorno avendo vestito entrambi la divisa rossoblù nella prima parte della stagione 2015/16. D’Angelo, difensore centrale classe ’90, nel corso della carriera ha giocato con le maglie di Nocerina, Trapani, Matera, Grottaglie, Potenza, Foggia, Monza, Campobasso, Manfredonia e nella prima parte della stagione in corso nel Francavilla.

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Gori, centrocampista classe ’92, che ha esordito tra i professionisti con la maglia del Taranto nel 2009/10, ha militato con San Marino, Arzanese, Paganese, Monopoli, Seregno, Poggibonsi e nella prima parte di questa stagione ha giocato nella Clodiense. La Società comunica, inoltre, di aver rescisso consensualmente il contratto con i calciatori Rocco D’Aiello, Davide Corso e Antonio Crucitti. Non è escluso nelle prossime ore ulteriori movimenti di mercato.

UFFICIALE: Taranto, saluta Bojan Aleksic: ecco la sua prossima squadra

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Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver ceduto a titolo definitivo alla società ASD Francavilla Calcio 1927, squadra che milita nel girone F di Serie D, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Bojan Aleksic. Nella stagione in corso l’attaccante serbo classe ’91 ha collezionato sedici presenze segnando quattro reti con la maglia rossoblù.

Taranto, Miale non basta: il Potenza trionfa allo “Iacovone” (1-2)

Non basta una rete di Miale ad evitare la sconfitta del Taranto, che, tra le mura amiche dello stadio “Erasmo Iacovone” crolla sotto i colpi del Potenza, trionfante per 2-1.

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A realizzare le reti dei potentini sono Biancola (al 7′) e França (35′), che concretizza grazie ad un’eccezionale carambola: il pallone calciato dall’attaccante rossoblu colpisce prima il palo, poi la traversa, ed entra in rete.

Nella ripresa, il Potenza rimane in dieci uomini a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Bertolo. Pochi minuti più tardi, il Taranto accorcia le distanze con un colpo di testa di Miale. Ma, come detto, non basta.

Alessandro Mazzarino

Calciomercato Taranto, ufficiale il ritorno di Marsili

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver acquisito le prestazioni sportive di Massimiliano Marsili. Per il centrocampista classe ’87 si tratta del secondo ritorno in maglia rossoblù. Nato a Roma il 14 luglio 1987, Marsili è cresciuto nel settore giovanile della Roma e nel corso della carriera ha vestito le maglie di Modena, Cosenza, Nocerina, Andria, Martina Franca, Brindisi, Matera, Carrarese e Matelica.

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Il calciatore che nella prima parte di questa stagione ha giocato nella Nocerina, squadra militante nel girone I di Serie D, ha già raggiunto il ritiro di Bisceglie e vestirà la maglia numero 18.

Cuore Donia, 2-2 al fotofinish col Taranto

Pochi minuti prima del calcio d’inizio, gli spalti dei tifosi biancocelesti si presentano quasi vuoti e la situazione non cambia all’inizio del match. Ai tifosi del Donia tocca mandar giù un altro boccone amaro, ovvero la partenza di Romano e Trotta, due menti importantissime calcisticamente parlando per la società. In ogni caso, è bene ricordare che in questa partita c’è stato il ritorno di due idoli della società sipontina. Dopo mesi di attesa, Romito e La Porta sono tornati a giocare con la maglia del Donia. Per concludere, c’è stata anche un’altra sorpresa non di poco conto. Grazie all’adesione della società calcistica sipontina a favore dell’iniziativa contro la violenza sulle donne,prima d’iniziare, infatti un gruppo di donne ha sfilato in campo, tra l’applauso anche degli atleti, con uno striscione con su scritto “Io i calci li dò solo al pallone”,riferito a tanti “uomini” che invece preferiscono tirarli alle compagne o donne in generale. È importante che anche su questi aspetti così attuali il calcio dia la sua voce

Per un errore certamente evitabile del portiere del Donia, Grasso, al 2^ trova il gol Aleksic,con un tiro destro raso terra senza impedimenti. Anche il Donia ci prova con Amendola al 4^,però il suo tiro è debole da finire tra le braccia di Pellegrino. Altre occasioni per il Donia ci sono anche al 12^, con Pozziello che la manda dritta in porta con però poca potenza e Pellegrino la prende senza problemi, un’altra con protagonista Gianvincenzo. Al 18^,il difensore biancoceleste la spinge di molto oltre la traversa . Al 22^, quando tutti esultano,compreso i calciatori per il gol di La Forgia,un uomo della terna arbitrale alza la bandierina e lo stadio va in tumulto. Dopo tanti tentativi da parte del Donia per pareggiare, il primo tempo finisce senza minuti di recupero assegnati.

Fin da subito le due squadre hanno mostrato agonismo e tensione. Il primo gol “fortunato” del Taranto non intimorisce un Manfredonia che continua a lottare.

Il Donia inizia il secondo tempo con grinta e coraggio. Difatti, Esposito azzarda al 46^ con una secco destro, però troppo impreciso. Al 48^ viene ammonito Corso,difensore tarantino, a causa di un fallo ai danni dell’attaccante locale La Forgia. Al 50^,con un calcio d’angolo a favore del Donia,battuto da la Porta,nella mischia viene colpito Russo da un avversario e il direttore di gara assegna il rigore,battuto dallo stesso La Porta e nulla può Pellegrino,che non riesce a bloccarla. I malumori per il rigore dato portano ad uno scontro tra Palumbo,centrocampista ospite, e Vatiero, locale. Palumbo gli sferra un pugno e l’arbitro lo manda sotto la doccia. Il Taranto da questo momento giocherà in dieci. Anche La Forgia finisce nella lista dei cattivi,in quanto viene ammonito per simulazione. Al 62^ arriva il secondo gol per gli ospiti. Con un calcio di punizione battuto da Pera, segna Crucitti,il quale aveva intuito tutto.
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Il Donia segna di nuovo,65^,grazie a La Forgia,che approfitta dell’errore del portiere rivale il quale gli scivola il pallone dalle mani, ma di nuovo viene segnalato il fuorigioco a Esposito,tra l’altro,viene ammonito per proteste. Il gioco ripartirà solo dopo alcuni minuti di discussione.

Al 91^, dopo i tanti tentativi da parte del Donia di portare a casa almeno un pareggio De Giosa,il capitano, la tira dritta nello specchio, rendendo le cose difficili al portiere salentino,che in effetti non riesce ad evitare il gol

La partita si conclude con un pareggio, il Taranto sin da subito ha dovuto fare i conti con un Donia “indispettivo” dal vantaggio avversario e che in zona Cesarini, ha trovato il suo momento perfetto. Quindi, si può dire che i gol annullati all’attaccante da poco titolare, La Forgia,hanno compromesso in piccola parte l’umore dei sipontini,che poi hanno ottenuto questa sofferta situazione di parità.

Michela Rinaldi

[VIDEO] Manfredonia-Taranto 2-2, le azioni salienti della partita

Termina con il risultato di 2-2 la sfida valevole per la 16^ giornata del girone H di Serie D tra Manfredonia e Taranto, in quel dello stadio “Miramare” di Manfredonia. I padroni di casa rimontano gli ospiti per due volte e la rete decisiva giunge al 93′: la firma De Giosa.

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Clicca qui per vedere gli higlights della partita: [VIDEO] Manfredonia-Taranto 2-2, gli highlights

(foto Blunote.it)

Taranto, che beffa a Manfredonia: i biancazzurri pareggiano al fotofinish

Un pari che sa di sconfitta per il Taranto, che, in quel del “Miramare” di Manfredonia, si fa raggiungere per due volte, subendo, al 91′, il gol valevole per il 2-2 finale.

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Il Taranto, infatti, passa in vantaggio dopo soli tre minuti: Aleksic approfitta di uno svarione difensivo dei biancazzurri e trafigge il portiere di casa con un pallonetto dal limite dell’area. Il Manfredonia perviene al pareggio al 51′, grazie al rigore realizzato da La Porta, abile a spiazzare Pellegrino. Ma il Taranto non ci sta e torna avanti al 72′, con una splendida punizione firmata Crucitti. Al 91′, però, il Manfredonia fa 2-2: Rinaldi, sul fondo, manda la palla in area e trova Giosa pronto a concretizzare. Da segnalare, sul risultato di 1-1, l’espulsione del tarantino Palumbo, causa pugno in faccia a Vitiero.

Alessandro Mazzarino

Taranto, che colpo in entrata: preso Favetta. Ritorna Giannotta, ceduto Scoppetta

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver acquisito le prestazioni sportive di Ciro Favetta, attaccante classe ’94. Nato a Ponticelli il 26 luglio 1994, Favetta è cresciuto nel settore giovanile del Crotone e successivamente ha giocato nella Primavera della Juve Stabia riuscendo ad esordire in Serie B con le “Vespe” il 19 maggio 2013 nella gara Crotone-Juve Stabia terminata 3-3; nel 2013/14 la sua unica rete finora siglata tra i professionisti con la divisa della Casertana nell’incontro di Lega Pro Seconda Divisione vinto per 2-1 contro l’Ischia Isolaverde il 2 febbraio 2014; nel corso della carriera ha vestito anche le maglie di Nerostellati Frattese, San Severo, Sorrento e Sarnese con la quale in questa stagione ha totalizzato otto reti in quattordici incontri disputati.

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La Società comunica, inoltre, che è stato perfezionato il ritorno dal prestito di Alessio Giannotta, terzino sinistro classe ’98, che nella prima parte di stagione ha giocato con la maglia della Gelbison Cilento, squadra militante nella Serie D girone I. Il difensore, nato a Taranto il 13 dicembre 1998, nella scorsa stagione era in forza al Picerno. Infine, il difensore centrale classe ’86 Salvatore Scoppetta è stato ceduto al Francavilla in Sinni.

Cosa lascia in archivio la 14°giornata di Serie D? Tutti i verdetti

La tredicesima giornata del girone H del campionato di Serie D è andata in archivio con tante conferme ed altrettante novità.

LE PRIME DELLA CLASSE

Che la tenuta della capolista Potenza fosse a rischio era cosa ipotizzabile. Al netto del grande momento di forma del Picerno, che riprende la corsa dopo la sconfitta di Altamura, per i Lucani, con la sconfitta di ieri, si chiude un filotto di tre gare in cui sono stati racimolati solo 4 punti in 3 giornate, a fronte dei 31 conquistati nelle undici gare che precedenti. Così alla vittoria striminzita (per come è maturata) sul campo dell’ultima in classifica San Severo è seguito il pareggio casalingo con il Gravina e la sconfitta di ieri: se è vero che tre indizi fanno una prova, la squadra di mr. Ragno è alla prima vera difficoltà della stagione e deve ricominciare a correre, anche perché dietro le inseguitrice corrono. Altamura e Cavese si issano al secondo posto in classifica a -1 e, se fino a qualche giornata era confinata alla conquista del miglior piazzamento in chiave play off, il duo degli inseguitori entra prepotentemente nella lotta al primo posto che significa Serie C. Stesso discorso per il Cerignola, che vincendo sul campo del Pomigliano, è a soli 3 punti dal Potenza.

LE ALTRE  PUGLIESI:

A San Severo la cura Giacomarro ha iniziato a produrre i suoi effetti. La squadra, incapace di vincere sotto la gestione di Vadacca, sembra aver sviluppato gli anticorpi a quella cappa di pessimismo e sfiducia caldeggiante nell’ambiente. Tra la questione campo e l’attenzione ai rinforzi di una squadra da qualcuno ritenuta non all’altezza il mister siciliano ha conquistato la prima vittoria in campionato battendo in casa per 2 a 0 la diretta rivale dell’Aversa Normanna. Pensare alla salvezza non è un miraggio. Non tradisce le aspettative il Gravina che schiaccia in casa la Turris: in attesa di sapere l’esito della gara non disputata con il Manfredonia, i baresi agguantano la quinta piazza utile per i play off. Passo falso del Taranto, che non va oltre lo 0 a 0 casalingo con il Gragnano. Il verdetto, parziale, di questa giornata è che per i rossoblu è una breve pausa di risultati, dopo sei vittorie consecutive. Fisiologico calo o piccola crisi? Sarà il campo a dirlo. Situazione stazionaria in casa Molfetta. la squadra è invischiata nella lotta play off, ma la sconfitta casalinga di ieri è arrivata con una squadra lanciatissima, quale la Cavese, che punta diretta al primo posto. Ottimo momento di forma per il Nardò, che battendo il Manfredonia, conquista la terza vittoria consecutiva.  Proprio in casa Manfredonia si torna con i piedi per terra, dopo la prima vittoria in campionato, risalente a 7 giorni fa: i sipontini sono ancora penultimi, ma la classifica dietro è molto corta, con 5 squadre in 2 punti e salvezza diretta a +4.

LE ALTRE

Pari e patta tra Frattese e Sarnese nell’anticipo del sabato. Uno zero a zero che serve a poco ad entrambe le squadre: i play out sono lì, a quota tredici punti. Il Francavilla può poco contro un lanciatissimo Altamura. Sconfitta cocente per l’Aversa: i tre punti lasciati in Puglia al San Severo valgono doppio, perché maturati con una concorrette, ora avvantaggiata negli scontri diretti.

Leadership pienamente in discussione, bagarre nelle retrovie e tante squadre alla caccia di un posto al sole ai play off: è un campionato combattuto e tutt’altro che scontato. All’orizzonte la finestra di calciomercato. Con essa si potrebbero scuotere nuovamente gli equilibri finora emersi.

Luigi Garofalo

Il Taranto non approfitta del crollo del Potenza: 0-0 con il Gragnano

Per la seconda volta consecutiva, il Taranto non approfitta del passo falso della capolista Potenza, che, dopo il pari della settimana scorsa, crolla fragorosamente in quel di Picerno (5-3). I rossoblu, infatti, tra le mura amiche dello stadio “Erasmo Iacovone” non vanno oltre lo 0-0 contro il Gragnano, e continuano a vedere la vetta della classifica lontana di 11 punti.

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L’occasione più pericolosa (se così si può definire) della gara è di marca rossoblu, con il tiro di Aleksic che termina alto sopra la traversa.

Serie D: tutto pronto, si parte. 0-0 Nell’anticipo tra Sarnese e Frattese. Il menù della 13°giornata.

Ci siamo: mancano poco meno di tre ore all’inizio della tredicesima giornata del girone H di Serie D.

L’antipasto del sabato pomeriggio ha visto il pareggio tra Sarnese e Frattese. Le due squadre, separate alla vigilia da un solo punto in classifica, non si sono fatte male portando a casa entrambe un punto, in virtù dello 0 a 0. La Frattese che esce momentaneamente dalla zona play out; i padroni di casa tallonano il Gragnano all’11esimo posto.

La capolista Potenza, che dopo un filotto di vittorie ha impattato con il Gravina sul pari, sarà di scena a Picerno con l’intento di riprendere la corsa.  I padroni di casa, a quota 21 punti, vogliono rilanciare le ambizioni -classifica alla mano- play off, contando sul fattore campo.

Due trasferte per la coppia di inseguitrici. L’Altamura sarà di scena col Francavilla, impegnato nella lotta per non retrocedere e momentaneamente al sestultimo posto che vale l’accesso ai play out; la Cavese andrà a far visita ad un’altra pericolante, il Molfetta, che ha collezionato finora 9 punti e conta di accorciare il distacco proprio dal Francavilla.
Trasferta anche per il Cerignola, distanziato di soli due punti dalle seconde in classifica. A Pomigliano sarà una gara dura con una squadra stabilmente a centro classifica.

Gara proibita ai deboli di cuore, quella che andrà in scena ad Apricena, dove si affronteranno l’ultima in classifica, il San Severo e l’Aversa Normanna. Gli uomini di Giacomarro sono apparsi in netta ripresa nel derby con l’Audace. Dal canto suo l’Aversa ha finora totalizzato solo 9 punti, al pari del Molfetta, con un solo punto di vantaggio sul Manfredonia. I tre punti significherebbero tanto per i padroni di casa, fermi a quota 4: con il primo successo stagionale, ci si potrebbe accodare al treno per i play out.

Tre sono le gare che si disputeranno alle 15. A Taranto arriva il Gragnano. Per i pugliesi l’obiettivo è la vittoria, fondamentale per conservare il quinto posto che significa spareggi promozioni. Il Gragnano conta di far punti per confermare una classifica, per ora, tranquilla.

A Nardò sarà derby pugliese: i salentini padroni di casa cercano i tre punti per allungare il distacco dalle squadre che seguono; i sipontini del Manfredonia, annaspati al penultimo posto, sono rinfrancati dalla vittoria di domenica scorsa al Miramare e cercano di risalire la china.

Completa il quadro la sfida Gravina-Turris. Sulla carta il pronostico è scontato, con i padroni di casa favoriti contro la terzultima in classifica. Mai dare nulla per scontato, a parlare sarà il campo.

Il programma:

programma serie D

Luigi Garofalo

Taranto, infortunio per Diakitè: ecco il report medico

Il Taranto F.C. 1927 comunica che il calciatore Adama Diakite, costretto ad uscire dal terreno di gioco al 13′ del secondo tempo della partita di campionato disputata ieri contro la Cavese a causa di un fastidio al flessore della coscia destra, è stato visitato in giornata dallo staff medico della Società e in particolare dal dottor Gianfranco Crocicchio, responsabile dell’ambulatorio e coordinatore sanitario del Taranto F.C. 1927.

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Secondo i primi esami per l’attaccante ivoriano si prospetterebbe una distrazione al terzo medio del bicipite femorale destro ma ci saranno ulteriori accertamenti in cui saranno rivalutate le condizioni del calciatore.

(foto Blunote.it)

Taranto frenato da Fella, la Cavese trionfa al “Lamberti”: 1-0

Tra le mura dello stadio “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni, la Cavese interrompe la striscia di sei vittorie consecutive del Taranto (mai vittorioso nel suddetto impianto), sconfiggendo i rossoblu per 1-0.

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Il momento clou del match giunge al 39′, quando il metelliano Giuseppe Fella trafigge il portiere ospite Pellegrino con un preciso diagonale. Un Taranto sottotono avrebbe l’opportunità di pareggiare al 56′, ma Crucitti, da calcio di punizione dai 25 metri, colpisce il palo; inoltre, Aleksic, al 91′, raccoglie un preciso cross dello stesso Crucitti ma di testa manda a lato.

Alessandro Mazzarino

Serie D, 13°giornata: il programma. Derby a Cerignola. Il Potenza di scena a Gravina. Taranto-Cavese ad alta quota

Si apre il sipario sulla tredicesima giornata del campionato di serie D, girone H. Turno ricco di sfide equilibrate, scontri diretti sia nella parte alta della classifica che nelle retrovie.

La capolista Potenza, dopo aver dato dimostrazione di saper vincere anche stringendo i denti nell’insidiosa trasferta di domenica scorsa in casa del San Severo, ospiterà una squadra molto attrezzata e in lotta per i play off come il Gravina. I pugliesi sono ora 7° in classifica, dopo due sconfitte e la mancata disputa della gara di Manfredonia. Due squalificati per i Gravinesi, tra cui il capitano Anaclerio. Il Potenza di mr. Ragno proverà ad allungare le distanze sulla seconda piazza e centrare la 12° vittoria in 13 incontri.

A Cava’ dei Tirreni sfida d’alta classifica tra la Cavese ed il Taranto. Entrambe le squadre sono in piena zona play off. I pugliesi cercheranno il colpaccio esterno, per accorciare i quattro punti di classifica che li separano propri dai campani, dall’Audace Cerignola e dal Team Altamura. La Cavese dovrà fare a meno del suo attaccante Martiniello: per lui è arrivata la stangata del giudice sportivo (4 giornate) dopo l’espulsione nell’ultimo incontro di Gravina.

Derby tra Foggiane a Cerignola. L’Audace Cerignola, seconda in classifica, proverà a tenere il passo della capolista Potenza, provando a battere il San Severo. L’Alto Tavoliere è in ripresa, con il Potenza ha dato prova di organizzazione e spirito di sacrificio. Il divario in classifica verrà azzerato nel derby? Gli ofantini in settimana hanno messo sotto contratto l’ex Modena Louzada, dopo il fallimento dei Canarini. A San Severo mr. Giacomarro suona la carica e chiama a raccolta i tifosi. L’allenatore siciliano crede alla rimonta  e la risalita dall’ultimo posto. “Ma dovete crederci anche voi, perché la squadra ha bisogno dei suoi tifosi, gli stessi che hanno combattuto per arrivare in serie D, gli stessi che hanno combattuto per mantenere la categoria per ben 5 stagioni consecutive”. Così ha parlato tramite il canale facebook della squadra.

A Manfredonia sfida delicatissima tra penultima e terzultima. Manfredonia-Fulgor Molfetta sarà una sfida che vede affrontarsi due tra le peggior difese del campionato. I foggiani inseguono, sperando con una vittoria, di avvicinarsi al treno di 5 squadre che li precedono e  che sono separate tra loro da appena 1 punto.

Sfida delicata in chiave salvezza anche per il Nardò, che affronterà in trasferta la Turris.  Le due squadre sono separate da 3 punti, con i salentini undicesimi ed i campani immediatamente ad inseguire.

Da segnalare anche l’incontro tra Altamura e Picerno: i baresi sono alla ricerca del settimo risultato di fila. Il Picerno è rientrato in piena lotta play off. La quinta posizione, ultimo posto virtuale per gli spareggi, dista solo 3 punti.

Questo il quadro completo.

Fischi d’inizio alle ore 14.30:

Aversa-FC Francavilla

Cavese-Taranto

Città di Gragnano-Frattese

Manfredonia-Sporting Fulgor Molfetta

Sarnese-Pomigliano

Team Atamura-AZ Picerno

Turris-Nardò

 

Fischio d’inizio ore 15:

Potenza-Gravina

 

Fischio d’inizio ore 18: 

Audace Cerignola-Alto Tavoliere San Severo

L.Garofalo

Taranto, tabù da sfatare: mai una vittoria in casa della Cavese

Un record di sei vittorie consecutive, da prolungare conquistando un importantissimo successo in uno stadio in cui la compagine non ha mai fatto bottino pieno: è questo l’obiettivo del Taranto, che domani farà visita alla Cavese tra le mura del “Simonetta Lamberti” in Cava de’ Tirreni.

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Come riportato nell’incipit dell’articolo, la fortuna ed, in particolare, i precedenti non hanno mai sorriso del tutto al club ionico: la vittoria al “Lamberti“, infatti, è un tabù per il Taranto. I nove incontri che precedono quello di domani evidenziano la superiorità della Cavese in terra campana, con sette vittorie dei padroni di casa, due pareggi e, per l’appunto, zero successi dei rossoblu.

Un tabù che il Taranto dovrà sfatare a tutti i costi, pena un ulteriore allontanamento dalla stessa Cavese (che, se vincesse, si porterebbe a +7) e, soprattutto, dai piani alti della classifica, capitanata dal Potenza. Una non vittoria del Taranto, dunque, metterebbe a repentaglio le speranze di rimonta del club ionico nei confronti della piazza d’onore del girone H di Serie D.

Alessandro Mazzarino

[VIDEO] SF Molfetta-Taranto 2-3, gli highlights della partita

In quel di Canosa di Puglia, il Taranto sconfigge il Molfetta con il risultato di 3-2. A passare in vantaggio sono gli ospiti, che in un minuto realizzano due reti firmate Capua e Pera. Sul finire di primo tempo, il Taranto sigla anche il terzo gol, ad opera di Diakité. Nella ripresa, però, il Molfetta reagisce grazie a due reti di Tulimieri, ma il tutto non basta per rimontare.

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Clicca qui per vedere gli highlights della partita: [VIDEO] SF Molfetta-Taranto 2-3

Alessandro Mazzarino

(foto Blunote.it)

Serie D, 12° turno. Potenza inarrestabile, tengono il passo Cerignola e Altamura. Che colpo la Cavese!

E’ andata in archivio la 12esima giornata del girone H di Serie B. Non ci sono state grosse sorprese. Fattore classifica rispettato in pieno: vincono Potenza, Altamura e Taranto. Nella sfida di Gravina, con i padroni di casa che affrontavano la Cavese, pirotecnico 2-3, con i campani che si aggiudicano lo scontro diretto con vista play off.

A San Severo, l’Alto Tavoliere esce sconfitto e conserva l’ultima posizione in classifica. Nona sconfitta in 12 partite per i Foggiani, che cedono il passo alla corazzata Potenza. Dinanzi a più di 300 tifosi ospiti, il Potenza ha portato i 3 punti in Basilicata grazie alle reti di França (11 rete in 9 partite) e Guaita. 34 punti in 12 gare per il Potenza: una marcia semplicemente sensazionale.

Tiene il passo il Team Altamura, che conquista la sesta vittoria consecutiva in casa del Pomigliano. Vittoria di misura, per 1 a 0, con la rete di Santaniello. Per l’attaccante di Napoli è il settimo gol in undici gare. Secondo posto in cascina, con 28 punti, al pari di Cerignola e Cavese.

A Francavilla pronto riscatto dei lucani, che sconfiggono per 2 a 0 il Turris. Nella gara tra le due squadre reduci da una cinquina (contro il Potenza il Francavilla; contro il Picerno i campani), a riscattarsi sono i padroni di casa, che con la vittoria si issano al 12esimo posto, fuori dalla zona play out. Gol partita di Marino e Volpicelli.

Sembra essere tornato il sereno dopo il caos societario e tecnico a Cerignola. Grimaldi conquista la seconda vittoria consecutiva, battendo a Fratta Maggiore la Frattese. A decidere è una doppietta di Morra. Il Cerignola segna il suo 25 gol in 12 giornate. In virtù della migliore classifica avulsa, è secondo in classifica.

Colpaccio esterno dell’Aversa Normanna, che vince a Sarno, nel derby campano. A decidere l’incontro per la vittoria degli ospiti è Giordano, che permette ai suoi di conquistare la prima vittoria assoluta in campionato.  Per la Sarnese occasione persa per allungare il divario dalla zona play out.

Sesta vittoria consecutiva per il Taranto. Lo Sporting Fulgor Molfetta deve cedere tra le mura amiche per 3 a 2. A segno per gli ospiti Capua, Pera e Diakitè. Per il Molfetta a segno sono andati Petitti e Tulimieri. I padroni di casa restano quart’ultimi con 9 punti. I tarantini, sono 5° a + 3 sul Picerno.

Continua il momento negativo del Manfredonia. Dopo la grottesca situazione di domenica scorsa, gli ofantini perdono per 4 a 1 sul campo del Picerno, che si candida ad un posto ai play off. Reti per il Picerno di Franzese(doppietta), Imbrioli ed Esposito.

Nel big match di Gravina, è la Cavese a fare la voce grossa. I campani escono vittoriosi in Puglia per 3 a 2. Partita calda, delicata, con ben 3 espulsi: due per i pugliesi, uno per i campani. Decisivi Massimo, con una doppietta e Martiniello.

Completa il turno la vittoria del Nardò, che batte il Gragnano con il gol di Agodirin. Il sempreverde attaccante ex Foggia permette ai salentini di salire all’11esimo posto e di distanziare di 4 punti la zona play out.

Questi i risultati.

serie d 12° turno