Taranto, Cazzarò torna in panchina

Dopo due mesi di lontananza, Michele Cazzarò si riprende il Taranto tornando a sedersi sulla panchina ionica, al posto dell’uscente Salvatore Campilongo. A comunicarlo è il sito ufficiale del Taranto:

“Il Taranto FC 1927 comunica che la direzione tecnica della Prima Squadra è stata affidata al Sig. Michele Cazzarò.

Tanto nel segno della scelta operata dalla Società di privilegiare la continuità e la valorizzazione del bagaglio umano, professionale e tecnico dei propri tesserati.

Al mister Cazzarò i più sinceri auguri di buon lavoro.”

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, Campilongo e Cascone rescindono

Volge al termine la storia d’amore, in realtà mai sbocciata, tra il Taranto e Salvatore Campilongo. Dopo le recenti prestazioni al di sotto delle aspettative, che hanno decretato la fine delle speranze in una promozione diretta in Lega Pro, il tecnico ha rescisso il contratto che lo legava al club ionico fino a Giugno 2017.

Insieme a Campilongo, lascia la maglia rossoblu il difensore Pietro Cascone, fedelissimo dell’allenatore che lo ha fortemente voluto con sé durante l’avventura nella terra dei due mari.

Il Taranto ha voluto precisare che, al contrario di quanto detto dai media negli ultimi giorni, l’attaccante Angelo Scalzone continuerà ad indossare i colori tarantini.

Intanto, è già partito il “toto-allenatore”. Tra i nomi di Spagnulo e Prosperi la certezza è Michele Cazzarò, esonerato due mesi fa per lasciare spazio a Campilongo.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D, la Virtus allunga sul Francavilla

Turno favorevole alla Virtus Francavilla, vittoriosa sul Taranto, che si porta a +6 sul Francavilla in Sinni bloccato sul pari a Manfredonia. Solo un pari per il Fondi ed addirittura una sconfitta per il Nardò sul campo dell’Isola Liri. Blitz del sorprendente San Severo a Gallipoli ed ora la zona playoff non è più una chimera. L’ottimo Serpentara ottiene a Bisceglie un prezioso pari nella sua rincorsa alla salvezza. Per il resto tanti pareggi che non cambiano la fisionomia della classifica. Una giornata interlocutoria, sorride solo la Virtus che guadagna punti su tutte le contendenti alla promozione diretta. Male il Taranto, spietato allo Jacovone ma vulnerabile in trasferta e che ora deve porsi l’obiettivo del secondo posto. In coda, come detto, andamento lento per tutte Gallipoli escluso.

Stefano Favale

Taranto, allenamenti senza Campilongo: tecnico in malattia

Episodio buffo quello accaduto a Taranto. Domani riprenderanno gli allenamenti, i giocatori rossoblu si impegneranno per dimenticare la sconfitta di domenica contro la Virtus Francavilla.

Per completare il “puzzle”, però, mancherà un pezzo: il tecnico, Salvatore Campilongo, il quale, come comunica la società, è in malattia a causa di una lombosciatalgia e tornerà nella giornata di venerdì 29 gennaio. Fa discutere il comportamento dell’allenatore del Taranto, ormai in rotta con la società a causa dei recenti risultati negativi della squadra. Poche volte si è visto un tecnico andare in malattia, soprattutto in un momento così difficile per la compagine ionica, e ciò ha dato adito alle polemiche da parte dei tifosi tarantini.

Intanto, domani si terrà un incontro tra il legale di Campilongo e la società del Taranto: le parti cercheranno un accordo con lo scopo di risolvere il contratto dell’ex allenatore della Casertana. In caso contrario, il Taranto continuerà ad avere lo stesso condottiero in panchina fino a fine stagione.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Il Taranto perde anche il derby, successo Virtus

Il derby pugliese dei piani alti del girone H della Serie D se lo aggiudica la Virtus Francavilla, che al “Giovanni Paolo II” sconfigge il Taranto per 2-1, vola a +10 sulla compagine ionica confermando la crisi dei rossoblu, e continua la cavalcata verso la Lega Pro.

La prima frazione di gioco scarseggia di occasioni pericolose, ma dopo un lampo dell’attaccante rossoblu, Genchi, il quale calcia un mancino che termina di poco alto sopra la traversa, la Virtus passa in vantaggio: dalla fascia destra, Liberio serve in mezzo per Montaldi, che supera Pizzaleo e porta in vantaggio i padroni di casa, dopo 19 minuti. Come se già non bastasse, la tensione aumenta sempre di più. Infatti, in quattro minuti il Taranto rimedia tre cartellini gialli: Mbida, Ancora e De Giorgi i sanzionati. Un clamoroso errore di Biason, regala agli ospiti la rete del pareggio, realizzata da Genchi con un preciso rasoterra che si insacca alle spalle di Albertazzi, al 40′.

Nella ripresa, la Virtus torna in vantaggio: sul banco degli imputati c’è Pizzaleo, il portiere tarantino, che si fa trovare impreparato sul colpo di testa di Montaldi, il quale fa esplodere il “Giovanni Paolo II” e rende colpevole il distratto estremo difensore rossoblu. Il Taranto rischia il pareggio al 37′, con Siclari che, però, manda la sfera sopra la traversa, calciando dall’interno dell’area di rigore. Gli sforzi dei rossoblu sono vani e dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio finale, che condanna il Taranto ad abbandonare lo scontro per la promozione diretta in Lega Pro, salvo miracoli.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D, il programma della 21^ giornata

La 21^ giornata nasconde insidie alle prime due della classe. La Virtus riceve un Taranto atteso da un crocevia fondamentale per la stagione: solo vincendo gli jonici di rimetterebbero in corsa per la promozione diretta. Ma Calabro & C. hanno la grande chance di “eliminare” una diretta concorrente. Più agevole sulla carta il compito del Francavilla a Manfredonia, tuttavia i sipontini hanno l’etichetta di “ammazzagrandi” (chiedere a Virtus e Nardò). Pertanto due sfide molto interessanti e dall’esito per nulla scontato. Il Fondi non può fallire l’appuntamento con i 3 punti, Pomigliano permettendo. Il Nardò di Ragno fa visita all’Isola Liri, Bisceglie-Serpentara gara davvero interessante tra ambizioni di playoff e di salvezza. Chiudono il quadro della giornata Gallipoli-San Severo, Picerno-Marcianise, Torrecuso-Potenza e Turris-Aprilia con in palio tanti punti salvezza.

Stefano Favale

Taranto, Ibojo torna in rosa

Dopo esser stato messo fuori rosa, il difensore del Taranto, Nicholas Ibojo, torna a far parte della compagine ionica guidata da Salvatore Campilongo. Il pilastro umbro sarà convocato per l’importante sfida di domenica contro la Virtus Francavilla, anche se, probabilmente, non giocherà dal primo minuto, a causa del recente scarso rendimento.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D, il Francavilla rosicchia 2 punti alla Virtus

La giornata dei “derby” va in archivio senza sorprese, ad eccezione del ko del Potenza. Tutto come da previsioni in vetta, la Virtus ottiene un ottimo pari sul campo del Nardò mentre il Francavilla supera l’ostico Pomigliano ed ora è a -4 dai salentini. Cade la corazzata Fondi nel derby laziale con il Serpentara, autentica rivelazione degli ultimi turni, e scivola in terza posizione. Il Taranto allo Jacovone non perdona ed infligge al Bisceglie un perentorio 2-0, vittoria che consente agli jonici di agganciare il Nardò in quarta posizione. Passi in avanti per la salvezza per San Severo e Turris, avanza il Serpentara e persino l’Aprilia ritrova il sorriso. Colpaccio del fanalino di coda Picerno, che infligge al Potenza un sonoro 2-0 in trasferta nel derby lucano. Infine importante vittoria del Marcianise ai danni del Manfredonia, ora è bagarre in zona salvezza.

Stefano Favale

Reazione Taranto, torna la vittoria: 2-0 al Bisceglie

Silenzio. Nessuna conferenza stampa prepartita, pochi spettatori allo stadio, a causa della pessima prestazione della scorsa settimana in quel di Fondi. Oggi, il Taranto risponde sconfiggendo per 2-0 il Bisceglie, in uno “Iacovone” semivuoto, e torna a conquistare 3 punti fondamentali per il prosieguo del girone di ritorno, infernale per i rossoblu.

Eloquente lo striscione esposto dalla Curva Nord prima dell’inizio della gara: i tifosi esortano i giocatori ionici a “tirare fuori gli attributi”. Il messaggio sembra esser stato recepito ed infatti la prima frazione di gioco è solo a tinte rossoblu, con il Taranto che, però, non riesce a trovare il vantaggio e spreca varie occasioni. Ci pensa Cascone a cambiare il risultato del match al 41′: sugli sviluppi di un corner, l’ex giocatore della Lupa Roma colpisce di testa, ma la palla sbatte contro il portiere Vicino, il quale, però, non allontana la sfera che torna sui piedi del difensore rossoblu pronto a concludere in rete ed a realizzare l’1-0 per il Taranto.

Nella ripresa, i padroni di casa avrebbero l’opportunità per raddoppiare: Genchi viene atterrato in area di rigore dal portiere Vicino. Penalty ed espulsione per l’estremo difensore del Bisceglie, sostituito da Leo. Quest’ultimo neutralizza il rigore di Genchi, al 23′. Il 2-0 rossoblu arriva al 34′: l’attaccante del Taranto, Siclari, crossa in mezzo per il neoentrato Ciarcià, il quale colpisce il pallone che scuote il palo interno e termina in rete.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, ecco le punizioni: Ibojo fuori rosa

Sconfitta pesante quella subita dal Taranto domenica pomeriggio in quel di Fondi. Non è bastata la punizione inflitta ai giocatori dalla società rossoblu, la quale ha annullato il giorno di riposo, costringendo i calciatori ad una seduta extra di allenamento.

Partono punizioni individuali dalla società ionica: messo fuori rosa il difensore Nicholas Ibojo, reo di aver commesso l’errore decisivo che ha dato vita al secondo gol del Fondi. Conseguenze severe spetteranno ai giocatori del Taranto, a causa della pessima prestazione di domenica, dato che, probabilmente, Ibojo non sarà l’unico ad esser stato punito.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, tifosi fuorisede contro la squadra: “Vergognatevi”

“Senz’anima e senza cuore”. Così viene descritta, dai tifosi fuorisede, la prestazione dei calciatori del Taranto durante la partita contro il Fondi, persa per 3-2, che ha suscitato non poche polemiche. Circa 300, gli spettatori tarantini presenti ieri al “Purificato” di Fondi, alcuni provenienti da Taranto ed altri dalle varie città d’Italia. Nel comunicato dei tifosi fuorisede, viene espressa tutta l’amarezza per questa partita che non verrà dimenticata facilmente. Ecco il comunicato:

1774 sono i chilometri percorsi da Davide in meno di 24 ore. E ieri, a Fondi, non c’era solo Davide. C’erano tanti cuori rossoblù giunti da Taranto e dal resto dello stivale, con sacrificio e solo per amore della maglia. Queste persone e tutti coloro che hanno sofferto per il Taranto non meritano prestazioni come quella di ieri, prestazioni senz’anima e senza cuore. E ora non ci bastano più le assunzioni di responsabilità da parte degli artefici del disastro, se a queste per l’ennesima volta non seguono dei fatti. La squadra oggi (lunedì 11 gennaio, ndr) si sarebbe dovuta allenare all’alba di sua iniziativa e non presentarsi in allenamento il pomeriggio solo per volere della Società. C’è chi, se a lavoro sbaglia, si assume le sue responsabilità e lavora anche di notte o nei giorni non lavorativi. Loro, i calciatori, non devono essere da meno. A queste persone, come segno di ammissione delle proprie responsabilità per la indecente prestazione di Fondi, chiediamo una sorta di auto-multa: da due stagioni in collaborazione con l’ABFO doniamo biglietti a persone o famiglie bisognose. Ai calciatori chiediamo pertanto di devolvere una settimana del loro ingaggio per questa iniziativa benefica. Non servirà certo a scusarvi e giustificarvi ma a capire che avete compreso il nostro amore ed i nostri sacrifici . Ieri qualcosa si è rotto, ora sta a voi raccogliere i cocci e provare a riottenere la nostra fiducia e il nostro rispetto. Agli intenti e alle promesse, fate seguire i fatti. Vergognatevi“.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

La Virtus Francavilla allunga, occhio al Fondi

Il gol di Picci al 91′ piega la resistenza del coriaceo San Severo e consente alla Virtus di allungare a +5 il margine di vantaggio sulla seconda. Rovinosa caduta casalinga del Francavilla in Sinni, il Serpentara si impone (3-1), il Nardò non va oltre il pari a Bisceglie mentre il Fondi si aggiudica il big match con il Taranto ed ora occupa la seconda posizione. Ma non sono mancate le sorprese, come lo “sgambetto” del Marcianise al Pomigliano nel derby campano. Di grande importanza le vittorie di Isola Liri e Manfredonia in altrettanti scontri diretti per la salvezza. Bene il Torrecuso (3-1 alla Turris) e spareggio retrocessione tra Picerno e Aprilia a favore dei laziali (1-0) che condanna in maniera quasi irreversibile i lucani alla retrocessione diretta, salvo un’impresa.

Stefano Favale

Fondi-Taranto 3-2, le parole dei protagonisti

Al termine della sfida tra Fondi e Taranto, conclusa con la vittoria dei laziali per 3-2, hanno rilasciato delle dichiarazioni alcuni componenti delle due società.

Breve e conciso il messaggio del presidente del Taranto, Elisabetta Zelatore: “Prestazione indegna dei giocatori nei confronti della società e della città”

Salvatore Campilongo, tecnico del Taranto: “La società ha ragione. Primo tempo inguardabile, abbiamo regalato due gol. La responsabilità è anche mia, non ho caricato la squadra o forse l’ho caricata troppo. Veniamo dalla partita sontuosa di mercoledì, oggi sembrava un Taranto diverso. La squadra quando è in difficoltà si trasforma, giocando 45 minuti diversi, questo è il rammarico. L’obiettivo era scalare la vetta, ma dopo questo primo tempo diventa impossibile. Anche sul terzo gol siamo stati disattenti, bisogna avere cattiveria”.

Emanuele Germano, direttore sportivo del Fondi: “Abbiamo preparato la partita al meglio, abbiamo giocato un primo tempo perfetto meritando il vantaggio. Siamo stati bravi a reggere l’attacco del Taranto nella ripresa. Il campionato è ancora lungo, la nostra è una grande vittoria. Il Taranto è ancora in gioco per la promozione”.

Giuseppe Genchi, attaccante del Taranto: “Primo tempo regalato, il presidente ha ragione. Abbiamo sbagliato troppo, le squadre forti puniscono ad ogni errore. Campilongo non c’entra niente, i giocatori devono motivarsi senza ricorrere all’aiuto del mister. Bisogna andare avanti, il campionato è ancora lungo”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Harakiri Taranto, il Fondi punisce

Alla fine il campo ha parlato e ha dato ragione al Fondi. Dopo le reciproche provocazioni verbali tra il ds del Taranto, Montervino, e l’allenatore del Fondi, Pochesci, nei giorni precedenti alla partita, i laziali hanno avuto la meglio in campo sconfiggendo il Taranto per 3-2, al termine di una partita ricca di emozioni.

Il Fondi trova il vantaggio dopo 8 minuti, quando il centrocampista del Taranto, Ciarcià, perde palla a causa di Galasso che gliela ruba e serve sotto porta D’Agostino, il quale non può far altro che realizzare il gol che porta avanti i padroni di casa. Al 34′, i laziali potrebbero raddoppiare con Nohman che davanti al portiere manda la sfera in rete, ma la bandierina del guardalinee si alza fermando il gioco. Prima della fine dell’intervallo, al 45′, il Fondi trova il 2-0: altro errore degli ionici, palla recuperata da Tiscione, il quale serve un cross con il contagiri per Alleruzzo che con un colpo di testa supera De Lucia e realizza il gol del raddoppio.

Neanche la seconda frazione di gioco sorride al Taranto: piove sul bagnato al 23′, quando Yeboah simula nell’area di rigore avversaria e viene punito con il secondo cartellino giallo. L’attaccante rossoblu lascia la propria squadra in dieci uomini. Nonostante ciò, al 29′ il Taranto trova il gol che riapre il match con Genchi, che raccoglie l’assist di Marsili, portando il risultato sul 2-1. Dura poco la gioia per gli ospiti. Meno di un minuto dopo, infatti, il Fondi trova il terzo gol, con D’Agostino, che realizza con un tiro dal limite dell’area. Le emozioni non sono ancora finite, però. Il Taranto torna in partita: la rete è di De Giorgi, il quale, dopo aver colpito la traversa nell’azione precedente, colpisce di testa e trova il gol valevole per il 3-2, risultato che resta lo stesso fino al termine della partita.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D, la presentazione della 19^ giornata

Il calendario offre alle prime due della classe l’opportunità di allungare, rispettivamente impegnate contro San Severo e Serpentara. Il big match è Fondi-Taranto, il miglior attacco e una delle migliori difese del campionato a confronto. Gli jonici non possono permettersi passi falsi, ma il Fondi ha dalla sua il fattore campo ed un organico molto forte. Trasferta insidiosa per il Nardò a Bisceglie, il Pomigliano riceve il Marcianise in un derby che può nuovamente proiettarlo nella zona playoff. Appaiate a metà classifica Torrecuso e Turris si affrontano nel tentativo di superarsi. A seguire tre scontri salvezza a Manfredonia, Isola Liri e Picerno dove i punti contano il doppio.
Giornata interlocutoria in ogni caso.

Stefano Favale

Taranto, Campilongo: “Meno parole, più fatti”

Vincere. E’ questo l’obiettivo del Taranto, che domani al “Purificato” di Fondi, sfiderà la squadra omonima della città in una partita delicata e, forse, fondamentale per il proseguo del cammino delle due compagini verso la Lega Pro. La sfida è già iniziata, verbalmente, tra il ds del Taranto, Montervino e l’allenatore del Fondi, Pochesci, i quali si sono provocati a vicenda nei giorni scorsi.

Ad aumentare la pressione ci ha pensato il tecnico del Taranto, Salvatore Campilongo, che ha parlato in mattinata in conferenza stampa: “Il Fondi è una squadra forte ed organizzata, una delle candidate alla vittoria finale. Le parole di Pochesci mi interessano poco, sarà il campo a parlare. Rispettiamo l’attacco del Fondi, ma loro devono preoccuparsi del nostro”. Sono 1200 i biglietti messi a disposizione della tifoseria tarantina, ecco il commento del tecnico: “I nostri tifosi sono un valore aggiunto, anche se fossero pochi, si farebbero sentire”.

Ancora nessuna vittoria in trasferta per il Taranto da quando sulla panchina ionica è seduto Campilongo. “Il Manfredonia non perdeva a Taranto dal 2000 e l’abbiamo sconfitto. Spero di sfatare anche questo tabù domani. Il Fondi giocherà per vincere, è una squadra che in casa ha realizzato 45 gol e ne ha subiti 27. Giocheranno un calcio propositivo, proprio come noi”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Nessun dramma per il Donia, ma domenica è finale

Il Taranto doveva vincere e così è stato, nessuno chiedeva punti ieri al Donia. Ma l’atteggiamento dei ragazzi di Vadacca non è piaciuto, in balìa degli avversari sino al raddoppio dell’ex Genchi (bissa il gol dell’andata). Un approccio molle e senza personalità è quindi fatale al Donia, che cerca tardivamente di rientrare in partita tuttavia in maniera sterile. Obiettivi diversi per jonici e sipontini, questi ultimi alla ricerca di un gioco che fatica ad emergere al di là delle evidenti lacune in mezzo al campo. Ma è immediata la chance di riscatto, già domenica in casa è previsto uno scontro diretto da non fallire con il Potenza. In caso di successo il Donia abbandonerà momentaneamente la zona playout.

Taranto vincente e convincente, Manfredonia sconfitto

Difficile trovare un inizio d’anno migliore per il Taranto, che allo “Iacovone” infligge due reti al Manfredonia, grazie a Genchi e Siclari, e torna a vincere dopo la pesante sconfitta subita contro il Francavilla in Sinni.

I padroni di casa partono subito forte e sfiorano il vantaggio al 4′ con Genchi che conclude alto sopra la traversa e due minuti dopo con Yeboah, il cui tiro viene respinto da una grande parata del portiere De Gennaro. Al 23′, però, il gol del Taranto arriva ed a siglarlo è il neo acquisto Siclari, il quale, sotto porta, realizza la rete dopo una splendida azione di Yeboah, che supera l’avversario con uno scatto fulmineo. Il raddoppio dei rossoblu si riscontra al 35′, quando Genchi raccoglie un cross di Mbida, e manda la palla in porta con un colpo di testa preciso. Il Taranto potrebbe anche triplicare al 41′: ancora una volta, Yeboah costruisce una grande azione percorrendo tutta la fascia sinistra, poi serve la palla in mezzo, ma Siclari non riesce a mandare la sfera in porta.

La ripresa inizia con un brivido che percorre la schiena dei tifosi tarantini e sipontini. Infatti, dopo due minuti, il difensore del Taranto, De Giorgi, fa tremare il palo con una conclusione da fuori area. Sembra un allenamento, quello tenuto dai giocatori tarantini, che continuano a spaventare la retroguardia del Manfredonia, ma non riescono a realizzare la terza rete.

Dopo quattro minuti di recupero, arriva il triplice fischio dell’arbitro, il quale ufficializza la prima vittoria del 2016 del Taranto, che si porta a quota 32 punti, ma resta a -6 dalla vetta, occupata dalla Virtus Francavilla, vittoriosa in quel di Aprilia.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, Campilongo: “Tabù Manfredonia? Lo sfateremo”

Il Taranto inizia il suo 2016 domani, scendendo in campo per la sfida casalinga contro il Manfredonia, con una rosa quasi del tutto rivoluzionata rispetto alla gara contro i biancoazzurri nel girone di andata. Infatti, c’è solo un giocatore partito titolare nel match allo stadio “Miramare” di Manfredonia, che giocherà titolare anche domani: il capitano, Genchi.

Alla vigilia della partita ha parlato il tecnico del Taranto, Salvatore Campilongo: “La formazione? Partiremo dalle certezze, perché ci sono alcuni giocatori arrivati da poco. Domani dobbiamo vincere, poi penseremo al Fondi. Il Manfredonia è galvanizzato dalla vittoria con l’Aprilia, noi siamo stati sconfitti dal Francavilla in Sinni immeritatamente, ma da questa sconfitta siamo usciti rafforzati psicologicamente, perché i sei punti di distanza dalla vetta ci hanno fatto male, adesso sarà il campo a parlare”.

Tabù Manfredonia
: il Taranto non vince in casa contro i biancoazzurri dal 2000. “Cercheremo di sfatare il tabù con grande umiltà, sappiamo che dobbiamo vincere a tutti i costi. Il Manfredonia è una squadra organizzata che predilige giocare a calcio, ma hanno pregi e difetti come noi”.

Tra i convocati per la partita, è pesante la mancanza di Marsili causa squalifica. Il centrocampista sarà sostituito da un under, vista la presenza di De Giorgi sulla fascia difensiva, confermata da Campilongo. “In questi giorni abbiamo lavorato sulla tattica e sul gioco verticale – continua il tecnico – cerchiamo l’attacco alla profondità, soprattutto grazie a Siclari, il quale partirà titolare. Il girone di ritorno ha sempre cambiato volto al campionato, mi aspetto una conferma delle squadre che sono avanti e una crescita del Taranto. Dobbiamo trascinare la tifoseria con i risultati e il cuore, la pioggia prevista per domani non ci preoccupa”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, presentati i primi acquisti di Gennaio

Ieri sera, presso la sala stampa dello “Iacovone”, sono stati presentati i primi acquisti del Taranto del mese di Gennaio: il portiere Victor De Lucia, il centrocampista Felice Gaetano e l’attaccante Giovanni Lombardi.

Dopo un breve commento del presidente Zelatore, sugli spettatori “portoghesi”, parla il direttore sportivo Francesco Montervino: “Oggi presentiamo tre giocatori che vanno a completare la nostra squadra e il reparto under. Arrivano due ragazzi dal Napoli e uno dal Latina. Quest’ultimo è il portiere Victor De Lucia, che seguivo da tempo. E’ un ragazzo con grandi potenzialità e grande prospettiva, ed è stato il secondo portiere di una squadra importante come il Latina. Gli altri due sono Felice Gaetano e Giovanni Lombardi, entrambi provenienti dal Napoli. Spero che si possa aprire un rapporto con società importanti, con lo scopo di far crescere i loro migliori giocatori qui a Taranto. Tutti e tre sono giovani e hanno bisogno dell’aiuto di tutti quanti”.

Il primo giocatore a parlare è De Lucia: “Ho trovato un gruppo bellissimo in cui sono stato accolto al meglio. Spero di fare bene per me e per la società che mi ha dato questa opportunità. E’ la mia prima stagione in Serie D, questa è una piazza difficile ed importantissima che non merita di stare in questa lega. Il Taranto può vincere il campionato e noi ce la metteremo tutta per andare in Lega Pro”.

Successivamente, tocca a Gaetano: “Il gruppo è meraviglioso e già dal secondo allenamento ho capito che per giocare devo sudare. Ad inizio anno sono stato in Lega Pro con la Torres, poi per vari problemi sono tornato al Napoli ed ora grazie al ds sono qui e voglio dare il meglio. Sono un centrocampista tecnico, ma amo correre per recuperare la palla e suderò la maglia come ho fatto a Napoli perché è una mia caratteristica”.

La parola passa, poi, a Lombardi: “Sono un esterno alto mancino, prediligo saltare l’uomo. Oltre a trovare una squadra che punta in alto, ho trovato una famiglia che mi ha accolto benissimo. Una piazza del genere non merita la Serie D. La concorrenza mi fa dare di più”.

Infine, spazio anche per il calciomercato, commentato da Montervino: “Il nostro obiettivo è Lorenzo Negro, un terzino dell’Entella che era ad Imola. Ora è in prova con noi, perché prima di tesserare i giocatori preferiamo testarli. Aspetteremo qualche giorno per capire se farà al caso nostro o meno”. Negli ultimi giorni si è parlato di un possibile ritorno del difensore Daniele Marino, in riva allo Ionio. Montervino commenta così: “Daniele è un giocatore importante, che ha un grande rendimento comportamentale, morale e tecnico, ma è dell’Akragas. Non credo che la società possa metterlo sul mercato, ma se così fosse, Taranto lo riabbraccerebbe volentieri. Non c’è una trattativa, c’è solo la simpatia verso un giocatore che ha giocato qui”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, presi due giocatori in prestito dal Napoli

Il Taranto guarda in alto e lo fa acquistando, con la formula del prestito, due giocatori dal Napoli. Un centrocampista, Felice Gaetano (classe 1996), ed un attaccante esterno, Giovanni Lombardi (classe 1997), si aggregano al gruppo guidato da Salvatore Campilongo.

Nella scorsa stagione, Gaetano è stato convocato nella prima squadra del Napoli ed ha partecipato ad importanti competizioni nella Primavera, come la UEFA Youth League, che mette a confronto i giovani delle migliori squadre europee.

I due nuovi under rossoblu hanno rilasciato le prime dichiarazioni: “Sono molto contento di questa nuova esperienza a Taranto. Ringrazio la Società ed il ds Montervino per la fiducia. Taranto è una prima scelta che può mettere in evidenza le mie caratteristiche e la tifoseria ionica è simile per calore ed affetto a quella partenopea. Sarà fantastico giocare allo stadio Erasmo Iacovone. Sono molto motivato e convinto a fare bene”. Queste le parole di Giovanni Lombardi, seguite poi da quelle di Felice Gaetano: “Taranto è una grande piazza ed era impossibile rinunciare alla chiamata di una delle più importanti Società del sud. Ho sposato con molta determinazione questo progetto che ritengo vincente ed importante per la mia carriera. Ringrazio la Società ed il ds Montervino”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, UFFICIALE: preso De Lucia

Il Taranto apre il 2016 con il botto, acquistando un nuovo portiere. L’incaricato alla difesa della porta rossoblu è Victor De Lucia, giocatore classe 1996, proveniente dal Latina, in cui era il sostituto del portiere titolare.

Reattività, forza fisica e determinazione, sono le caratteristiche più importanti del neo acquisto tarantino, che commenta così l’operazione di mercato: “Sono molto contento e determinato per questa nuova esperienza con la maglia del Taranto. Sono rimasto favorevolmente colpito dall’eccezionale accoglienza della squadra e della serietà del gruppo. Ringrazio la Società ed il ds Montervino per la fiducia e sono convinto che fare bene a Taranto può significare tanto per la carriera di un giocatore. Lo Iacovone è uno stadio fantastico e vederlo pieno di tifosi è il mio primo obiettivo. Non sembra di essere in un Club di Serie D“.

De Lucia sostituirà il secondo portiere Pardo, ufficialmente ritornato a Padova.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, presentati i nuovi acquisti

De Giorgi, Ciarcià, Cascone, Siclari: questi i nomi dei nuovi acquisti del Taranto, presentati ieri sera in sala stampa, dal presidente Elisabetta Zelatore e dal direttore sportivo Francesco Montervino. E’ proprio l’ex giocatore ad iniziare la presentazione del primo acquisto in ordine di tempo, l’esterno Francesco De Giorgi. “Viene da un campionato importante con il Martina, è un giocatore che può essere utile per il nostro campionato da qui alla fine” spiega Montervino.

Uno degli acquisti più desiderati è stato quello di Giampaolo Ciarcià, che ha messo piede in terra ionica per la seconda volta nella sua carriera. Insieme a lui, l’attaccante Angelo Scalzone che, come racconta Montervino, “ha iniziato alla grande, segnando 7 gol in una squadra come l’Agropoli, che navigava in acque poco tranquille in classifica”. Infine, l’acquisto top del Taranto è Giuseppe Siclari. “E’ stato a Fondi per qualche giorno, ma ha rifiutato ed è voluto venire a Taranto, noi lo desideravamo fortemente”, conclude il ds rossoblu.

Spazio ai giocatori, il primo a parlare è Ciarcià: “L’esordio non mi ha fatto piacere, quando perdi non è una bella partita. Credo che la società abbia fatto un grande sforzo per costruire una squadra forte, i 6 punti di distacco dalla prima non sono molti, ma bisogna andare a mille. Sono sicuro di poter raggiungere la Virtus, il Taranto non ha niente da invidiarle. Chi viene qui, deve giocare per vincere. Questa maglia va messa addosso e tenuta ogni giorno. Andiamo avanti con la consapevolezza che bisogna arrivare primi”.

Successivamente, parola a Siclari: “Le mie caratteristiche sono forza, esplosività e velocità. Davanti c’è tanta concorrenza, ognuno di noi deve dare il massimo partita per partita. C’è un intero girone di ritorno per recuperare i punti alla Virtus, ma non dobbiamo più sbagliare. Non mi sento un goleador, viene prima il collettivo, gli obiettivi di squadra. Gli obiettivi personali vengono per ultimi”.

Parla De Giorgi: “Il mio ruolo preferito è il terzino destro, anche se a Chieti la posizione in campo variava dalla difesa fino al centrocampo. Abbiamo chiuso l’anno con una sconfitta pesante, stiamo lavorando per vincere contro il Manfredonia. Quest’anno ho peccato di presunzione, ci sono stati problemi economici con altre squadre. A Castellammare, dovevo aspettare la cessione di un giocatore che non è avvenuta. A Lumezzane, il 2 dicembre correvo ancora intorno al campo senza stimoli, in una squadra di Eccellenza. Devo ringraziare la società per aver creduto in me”.

Infine, tocca a Scalzone: “La concorrenza è salutare, perché ti alleni al 100% per conquistare il posto. Fa piacere avere la fiducia del mister Campilongo che mi ha voluto fortemente. Dal 6 gennaio inizierà un campionato nuovo, in cui penseremo solo a noi, per vincere domenica dopo domenica. Sono gli altri che devono preoccuparsi di noi”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto: dubbi su Pizzaleo, obiettivo De Lucia

Il Taranto apre la porta ad un giocatore che dovrebbe chiuderla: Victor De Lucia, portiere del Frosinone, ma in prestito al Latina, è l’obiettivo di mercato dei rossoblu. Il club ionico, infatti, potrebbe smettere di affidare la difesa della porta a Pierluca Pizzaleo, complice anche l’errore dell’estremo difensore tarantino, che ha dato vita al vantaggio del Francavilla in Sinni, domenica scorsa.

Si vira, quindi, su De Lucia, atleta classe 1996, cresciuto nelle giovanili del Napoli, prima di passare al Fondi. Per lui, tappe anche nella primavera di Parma, Frosinone e Latina. 49 reti subite in 26 partite, queste le statistiche dell’obiettivo rossoblu.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Crollo del Taranto, trionfa il Francavilla: 2-1 per i lucani

Un Francavilla in Sinni corsaro in quel di Taranto, torna a casa con i tre punti in tasca trionfando per 2-1 davanti a circa 4000 spettatori.

Il match si sblocca dopo soli tre minuti: il giocatore del Francavilla, Gasparini, calcia in porta il pallone che viene deviato da Cascone, e si insacca in rete dopo aver spiazzato Pizzaleo. La reazione del Taranto arriva, timida e poco pericolosa, con Yeboah che si affaccia più volte nell’area di rigore avversaria, ma le sue due conclusioni vengono facilmente parate da Liccardo. Al 33′, però, arriva il pareggio del Taranto, con Genchi che insacca la sfera, crossata da Ciarcià, con un grande colpo di testa. Al 41′, i padroni di casa sfiorano il raddoppio, con Ancora che cerca di sorprendere il portiere avversario con un pallonetto, ma Liccardo si fa trovare pronto e manda la palla in corner.

La seconda frazione di gioco è equilibrata, con le due squadre che non si rendono particolarmente pericolose. Fino al 28′, però, quando il centrocampista del Taranto, Nosa, perde palla a centrocampo, e dà il via all’azione del vantaggio del Francavilla: Aleksic serve Pisano, il quale supera Pizzaleo con un diagonale preciso. Gli ospiti vanno vicino al terzo gol al 35′, quando Pisano cerca di sorprendere il portiere ionico con un pallonetto, ma la sfera termina alta sopra la trasversale.

Termina così il match tra Taranto e Francavilla, deluse le aspettative dei tifosi tarantini, esaltati dagli ultimi acquisti, Ciarcià e Siclari, che, però, sarà disponibile solo dal match contro il Manfredonia del 6 gennaio. In classifica, allunga la Virtus Francavilla, che si porta al primo posto con sei punti di distacco dagli ionici. Francavilla in Sinni al secondo posto, a -1 dalla capolista.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D, ultima d’andata con i botti!

Il calendario riserva al giro di boa due scontri diretti al vertice, Nardò-Fondi e Taranto-Francavilla.
I salentini, a digiuno di vittorie da 7 turni, dovranno vedersela con il lanciatissimo Fondi mentre il Taranto non può fallire l’appuntamento con i tre punti, Francavilla permettendo. Potrebbe approfittarne la Virtus ad Isola Liri, il Pomigliano è invece ospite del Potenza. L’incertezza nei pronostici regna dunque sovrana, la sola Turris dovrebbe vincere di slancio con il fanalino di coda Picerno. Interessanti Gallipoli-Torrecuso e Marcianise-Serpentara in ottica salvezza, mentre San Severo-Bisceglie ha il sapore di uno spareggio per le ambizioni di playoff, quantunque i foggiani partano favoriti. Chiude il quadro della 17^ giornata il posticipo tra Aprilia e Manfredonia, importante per la salvezza.

Stefano Favale