Taranto, che colpo! Ingaggiato Siclari

Il mercato chiude, ma il Taranto non si ferma e piazza l’ennesimo colpo di questa sessione. Dopo il ritorno di Ciarcià, arriva l’ufficialità dell’acquisto di Giuseppe Siclari, attaccante classe 1986 proveniente dalla Lupa Castelli Romani, in cui ha realizzato in 34 partite, 22 gol, utili a portare la squadra dalla Serie D in Lega Pro. Il siciliano rappresenta un grande rinforzo per il club rossoblu, che ha bruciato la concorrenza del Fondi per l’acquisto dell’atleta.

Queste le prime dichiarazioni di Giuseppe Siclari“Taranto è una grandissima piazza che vive di calcio. Sono onorato e molto felice di iniziare questa nuova esperienza in una Società che vuole raggiungere grandi traguardi e vincere. Avrò il piacere di giocare in una squadra fortissima composta da grandissimi giocatori. Conosco la Serie D e sono motivato e determinato a far gioire i tifosi rossoblù. Ho visto tante immagini dello Iacovone pieno e con il mio contributo spero di rivedere dal vivo uno stadio che riesce, con il tifo caloroso, a vincere le partite”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, ecco il ritorno di Ciarcià

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano“, cantava Antonello Venditti. In questo caso, il giro di Giampaolo Ciarcià si è interrotto a Francavilla, con la maglia della Virtus, in bianco e azzurro. Due colori distanti da quelli che domani il centrocampista siciliano tornerà ad abbracciare, colorando la sua pelle di rosso e blu.

Dopo quattro mesi di lontananza, Ciarcià torna al Taranto, lasciato a causa della mancanza di dirigenza del club ionico, prima dell’arrivo del presidente Zelatore. L’esperienza con la Virtus sembra non esser stata molto positiva per il giocatore, spesso criticato dai tifosi, e poi messo fuori rosa, decisione che lo ha convinto a riabbracciare tutti i tifosi tarantini pronti a rivederlo in cabina di regia, a disegnare parabole perfette e a portare il Taranto in Lega Pro.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, pioggia di rescissioni

Continua la rivoluzione del Taranto, che rescinde consensualmente i contratti di quattro giocatori acquistati l’estate scorsa. Gli attaccanti Umberto Improta, Tommaso Bonanno, Gennaro Esposito ed il centrocampista Francesco Verdone prendono strade diverse da quelle che conducono al club rossoblu, il quale ringrazia gli atleti per l’impegno profuso con la maglia del Taranto.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, preso Scalzone

New entry in casa Taranto: i rossoblu acquistano Angelo Scalzone, attaccante classe 1989, proveniente dall’Agropoli, nel quale ha realizzato 7 gol in 14 partite. Inoltre, Scalzone è reduce da diverse esperienze nei campionati di Lega Pro e ha vinto il campionato di Serie D con il Siena. Il giocatore ha rilasciato le sue prime dichiarazioni, riportate dal sito ufficiale del Taranto:

“E’ una giornata davvero speciale. Sono contentissimo di essere a Taranto e giocare con questa gloriosa maglia in un club importante ed ambizioso. Ho subito accettato la proposta ed il progetto del Taranto. Darò il massimo sfruttando al meglio questa grossa opportunità“.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto beffato, il Pomigliano rimonta: da 0-2 a 2-2 all’ultimo respiro

Ultimo minuto fatale per il Taranto, in quel di Pomigliano d’Arco. I rossoblu, infatti, sprecano il vantaggio di due reti sul Pomigliano, facendosi rimontare negli ultimi trenta secondi di gioco.

Il Taranto entra in campo con le idee chiare e con un solo obiettivo, la vittoria. Infatti, dopo sette minuti, il difensore rossoblu, De Giorgi, scheggia la traversa con un tiro dalla distanza. Il match prosegue con le due compagini che si studiano e si rispondono dopo ogni occasione. Al 22′, sugli sviluppi di un calcio di punizione, il difensore del Taranto, Cascone, colpisce di testa ma la sfera termina di poco a lato. Gli ionici rischiano al 39′, quando, Perna colpisce di testa un pallone crossato da Guardalupi, ma la palla viene respinta da Ibojo.

Nella ripresa, il Taranto sblocca il match: al 9′, Genchi lancia per Yeboah, il quale con l’esterno destro calcia in porta, con il pallone che colpisce il palo, ma sulla ribattuta l’attaccante rossoblu insacca con un tap-in, fino a quel momento, vincente. Il raddoppio ionico arriva al 30′, ancora Yeboah realizza la rete, con un colpo di testa, dopo l’assist di Alvino. Il Pomigliano non ci sta e dieci minuti dopo, al 4o’, riapre la gara con Prisco che calcia un mancino potente e preciso che si insacca alle spalle di Pizzaleo. Il pareggio arriva beffardamente durante gli ultimi trenta secondi di gioco, al 49′, ancora Prisco realizza la rete con un colpo di testa che non lascia scampo al portiere tarantino.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D, Pomigliano-Taranto il big match

La penultima giornata d’andata propone l’interessantissimo scontro diretto al vertice tra Pomigliano e Taranto, dall’esito molto incerto. Turno quindi favorevole, sulla carta, al Nardò, alla Virtus e al Francavilla in Sinni. Le vicissitudini societarie che sembrerebbero minare il rendimento del Manfredonia rappresentano però una grossa incognita per i ragazzi di Ragno, che non dovranno commettere l’errore di sottovalutare i sipontini. Il San Severo fa visita al fanalino di coda Picerno, pronostico scontato, buona chance in ottica playoff per il Bisceglie che riceve l’Aprilia. Il Fondi cercherà di regolare l’ostico Potenza, Torrecuso-Isola Liri e Serpentara-Gallipoli completano il quadro della 16^ giornata.
Classifica alla mano, le prime otto della classe ad eccezione dello scontro diretto dovrebbero vincere tutte. Ma il calcio è anche imprevedibile, buona campionato a tutti!

Stefano Favale

Taranto, Campilongo: “Pomigliano? Grande squadra, ma possiamo batterla”

Il Taranto a Pomigliano per vincere, trovare il sorpasso e continuare la cavalcata promozione. Alla vigilia del match, il tecnico del Taranto, Salvatore Campilongo ha parlato in conferenza stampa.

“Le prossime partite sono due scontri diretti difficili, in cui ci dobbiamo esprimere da squadra vera per pensare in grande”, queste le prime parole di Campilongo, alla luce delle sfide con Pomigliano e Francavilla. “Il Pomigliano è una buona squadra con una società solida, hanno reagito allo svantaggio di due gol con il Nardò, vincendo in rimonta, bisogna stare attenti. Giocano con il 4-3-3, i giocatori che ci possono far male li conosco, dobbiamo giocare da Taranto, con una grande prestazione”.

Taranto in emergenza: a centrocampo disponibili solo quattro giocatori, tra cui uno juniores, i convocati sono solo 19. “E’ una necessità che prendo sapendo che chi giocherà farà una grande partita. Gli uomini che vengono a Pomigliano sono importanti, da lunedì la rosa continuerà ad essere rinnovata”.

La vittoria del Taranto sul Marcianise, della scorsa domenica, non è stata omologata in quanto i gialloverdi hanno presentato un reclamo alla Lega, a causa della posizione irregolare di alcuni giocatori rossoblu. Campilongo, però, non è preoccupato: “Io e i calciatori non ci pensiamo, siamo proiettati alla sfida di domani, che può permetterci di notare l’entità della nostra crescita. La squadra deve essere compatta e deve pressare”.

Il Taranto non vince in trasferta da fine settembre e Campilongo potrebbe sfatare questo tabù: “C’è bisogno di una grande prestazione, la squadra deve entrare in campo con la convinzione di poter vincere”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, Manganelli rescinde. Paladini a Leverano

Il Taranto smantella il cantiere messo in piedi alcuni mesi fa: il difensore, Pietro Manganelli, acquistato l’estate scorsa, ha rescisso il contratto che lo legava alla società rossoblu.

Inoltre, il club ionico comunica di aver ceduto con la formula del trasferimento temporaneo, l’attaccante Andrea Paladini. La destinazione del giovane attaccante classe ’97, è il Leverano.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, i calci di rigore condannano gli ionici: in Coppa Italia passa il Francavilla

Si chiude la questione Coppa Italia per il Taranto, che al “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni, cede ai padroni di casa l’accesso agli ottavi di finale del torneo di Serie D. Per i rossoblu ionici, fatali i calci di rigore.

Il Taranto passa in vantaggio al 23′ con la rete di Chiavazzo, ma si fa recuperare all’ 8′ del secondo tempo da Marino, che realizza il gol del pareggio del Francavilla. Dagli undici metri, Alvino ed Ancora sbagliano due penalty per gli ospiti. Decisiva la rete di Aleksic, che mette fine ai giochi e qualifica il Francavilla, portando il risultato finale sul 5-3 per la formazione casalinga.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Ancora e Genchi regalano il successo al nuovo Taranto: 2-1 al Marcianise

Sei giorni di mercato, cinque nuovi innesti, quattro dei quali, oggi titolari con la maglia rossoblu del Taranto, che batte il Marcianise con un 2-1, grazie ai gol di Genchi e del neo acquisto Ancora, ritornato in terra ionica dopo aver giocato con il Taranto due stagioni fa. Per gli ospiti, in rete Barone.

Il primo tempo regala poche emozioni, entrambe le squadre si rendono poco pericolose, ma è da segnalare un gol annullato al Taranto, realizzato da De Giorgi che supera il portiere avversario, Zeoli, con un colpo di testa, ma il giocatore rossoblu è in posizione di offside.

Nella ripresa, il match si sblocca grazie a Cristiano Ancora, il quale stoppa di petto la palla, crossata dalla sinistra da Genchi, e realizza la rete con un mancino angolato, che batte Zeoli, al 23′ del secondo tempo, Taranto in vantaggio. I padroni di casa potrebbero raddoppiare anche fortunosamente: al 30′, sugli sviluppi di un corner battuto da Marsili, il Marcianise sfiora l’autogol con Fossa, che colpisce la palla e sfiora l’incrocio dei pali della propria porta. Il raddoppio del Taranto non tarda ad arrivare, ed infatti, al 38′, Genchi conclude in rete una punizione battuta dalla distanza di venticinque metri. Negli ultimi secondi di gara, arriva il gol della bandiera per il Marcianise, realizza Barone che mira la porta in area di rigore e insacca la palla in rete.

Il Taranto si porta a 28 punti in classifica, al quinto posto, ad un punto di distanza dalla Virtus Francavilla, che crolla in casa del Gallipoli, dal Pomigliano, ed infine dal Nardò, che momentaneamente pareggia con il Francavilla in Sinni. Classifica corta, il campionato è lungo, tutto può succedere, e il Taranto sembra essere pronto a continuare a lottare per la conquista della Lega Pro.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it 

Taranto scatenato, preso anche Nosa

Il Taranto non si ferma più: dopo aver acquistato cinque giocatori in quattro giorni di mercato, in casa rossoblu è da poco arrivato Odigwe Nosa, terzino classe 1997, scuola Chievo Verona, proveniente dal Roccella Ionica.

“Sono molto contento di essere a Taranto in una grande squadra. E’ una fantastica occasione per dimostrare il mio valore. Qui si respira grande calcio”. Queste le prime parole del neo acquisto ionico.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, ingaggiato Mbida e ceduto in prestito Lecce

Il Taranto continua a cambiare volto: due operazioni, una in entrata ed una in uscita, per il club ionico.

Il neo arrivato in casa rossoblu è Jean Mbida, camerunense classe 1990, centrocampista centrale, che può ricoprire anche la posizione di mediano ed esterno sinistro. Il giocatore è cresciuto nelle giovanili del Vicenza e dell’Inter,  proviene dal Gallipoli ed ha giocato con le maglie di Savona, Catania, Nova Gorica (una squadra slovena), Terracina ed infine, appunto, Gallipoli.

In uscita, invece, c’è Ivan Lecce, difensore che è stato ceduto in prestito al Matelica.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Virtus e Nardò, che scivoloni! classifica cortissima nel girone H

Sorprese nella 14^ giornata del campionato di Serie D girone H. Le prime due della classe restano all’asciutto rispettivamente contro Torrecuso e Pomigliano. Ne approfittano il Francavilla in Sinni e il Fondi ormai a ridosso del vertice. Bene il Pomigliano, in rimonta sul Nardò, solo un pari per il Taranto in trasferta sul campo del Serpentara in attesa dei gol del neo tesserato Yeboah e di altri rinforzi attesi da Campilongo per raggiungere la vetta della classifica. Bene Bisceglie e San Severo a pochi passi dai playoff, orgoglio Isola Liri nonostante le tante partenze annunciate. Male il Manfredonia, travolto dal San Severo, “colpo” del Marcianise che abbandona momentaneamente la zona calda della classifica.

Stefano Favale

Taranto, presi De Giorgi e Yeboah

Il Taranto mette a segno due colpi di mercato aggiudicandosi Francesco De Giorgi e David Yeboah.

Il primo, che può ricoprire i ruoli di esterno basso, centrocampista e mezzala, è un giocatore classe 1990, proveniente dal Martina Franca, in cui ha giocato 33 partite e realizzato 1 gol nella scorsa stagione. Per De Giorgi, esperienze tra Serie D e Lega Pro con le maglie di Grottaglie, Nardò, Andria e Chieti, oltre, appunto, al Martina Franca.

David Yeboah, invece, è un’ala classe 1995, che ha militato durante questa stagione nella Turris. Oltre alle apparizioni in maglia biancorossa, il ghanese ha giocato 7 partite in due esperienze tra Savoia e Catanzaro. Grande movimento di mercato del Taranto, che ha strappato Yeboah ad una squadra con cui sembrava che il giocatore avesse già trovato l’accordo: la Cavese dell’ex presidente degli ionici, Domenico Campitiello.

De Giorgi è al servizio del tecnico rossoblu, Salvatore Campilongo, già da lunedì. Yeboah raggiungerà i suoi nuovi compagni domani mattina.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Il Taranto non segna e non convince: 0-0 con il Serpentara

Pareggio a reti bianche tra Serpentara e Taranto, in quel di Olevano allo stadio “Le Rose“. Per quanto visto in campo, il pareggio è il risultato più giusto. Un punto che soddisfa, ma non molto, il Serpentara che non ha ancora vinto in stagione, e che condanna il Taranto alla discesa al sesto posto.

Gli ionici partono subito forte nel primo tempo, e dopo due minuti di gioco, Voltasio sfiora il gol del vantaggio con una conclusione dalla destra che viene respinta dal portiere avversario. Al 34′, De Julius impegna il portiere del Taranto con un tiro di piatto, ma la palla viene allontanata prima dall’estremo difensore, poi dalla difesa rossoblu. La prima frazione di gioco è scarna di azioni pericolose e di emozioni.

Nella seconda metà di gara, il Taranto sembra disattento e perde varie volte la palla in mezzo al campo, con il Serpentara che cerca di ripartire ma non riesce a concretizzare le azioni. La vera occasione del match arriva al 41′, ed è per il Taranto: cross basso di Genchi, Saccucci respinge, e Alvino, a porta vuota manda la palla alta sopra la trasversale. Le parti si invertono quattro minuti dopo, quando Alvino crossa in mezzo e Genchi, a qualche metro di distanza dalla porta, colpisce il pallone con la testa, ma la sfera termina sopra la traversa.

Il match si conclude con un pareggio amaro per il Taranto, che non ha saputo approfittare dei crolli del Nardò e della Virtus Francavilla, sconfitte rispettivamente 3-2 dal Pomigliano e 1-0 dal Torrecuso.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, Campilongo: “A Serpentara per vincere, non ci si può fermare”

Il Taranto cerca una vittoria per riscattare la sconfitta maturata all’ultimo minuto di gioco in quel di Potenza. Ad attendere i rossoblu c’è il Serpentara, che invece è alla ricerca della prima vittoria stagionale. Alla vigilia della gara, ha parlato in sala stampa il tecnico del Taranto, Salvatore Campilongo, che commenta così la vittoria nella partita infrasettimanale di Coppa Italia, contro il Bisceglie: “Fa sempre piacere vincere. La prestazione è stata buona, ma ci sono stati anche i lati negativi, ad esempio il gol subito all’ultimo minuto, anche se è stato causato da una scarsa attenzione. Non marcheremo più a uomo, ma a zona. I giocatori avranno meno responsabilità, perché per marcare l’uomo serve cattiveria, personalità e grande concentrazione”.

Situazione particolare nell’infermeria rossoblu: “Pambianchi è in fase di recupero, Manganelli ha subito uno stiramento al collaterale, sta bene, ma avrà due giorni di riposo. Ammirati è ancora infortunato. La squadra ha recuperato la condizione fisica. La partita di domani è fondamentale, non possiamo più fermarci. In questo campionato non ci sono partite facili, dobbiamo vincere con una grande prestazione. Il Serpentara? E’ una squadra che non ti fa giocare e trova i punti di forza nella cattiveria e nella corsa, il campo è piccolo e sintetico, la qualità della nostra squadra non basta, dobbiamo impegnarci ancora di più per portare a casa i tre punti”.

Alcuni giocatori del Taranto sono stati criticati per le ultime prestazioni, e c’è anche chi è in cattivi rapporti con la tifoseria rossoblu. Il mercato potrebbe cambiare molto in casa ionica, queste le parole di Campilongo: “Io e la società sappiamo cosa fare, siamo consapevoli che c’è qualche giocatore che non rende come ci aspettavamo. Cascone e Gori? Il primo non è ancora al 100%, non giocava dal 18 ottobre, ma sta molto bene. Il secondo è una nota positiva, a Potenza ha giocato bene, forse domani potrebbe partire titolare. Gli allenatori devono adattarsi al sistema di gioco dei giocatori. Per ora, pensiamo a domani. Il futuro lo abbiamo programmato nella nostra testa”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

 

Il Taranto spreca e perde a Potenza: 2-1 per i lucani

Un rigore sbagliato, che se fosse stato segnato, avrebbe cambiato la partita, condanna il Taranto, che in quel di Potenza perde per 2-1, con i lucani che segnano al 92′ il gol della vittoria.

La prima frazione di gioco è equilibrata, con varie occasioni pericolose sia da una parte che dall’altra. All’ 11′ il Taranto sfiora due volte il vantaggio: Marsili sfiora il gol direttamente dal corner, ma la palla viene salvata sulla linea dal difensore Esposito. Sugli sviluppi del corner successivo Ibojo impegna il portiere potentino. Il Potenza risponde con Blandi, che conclude verso la porta, ma trova Pizzaleo pronto a bloccare la sfera. Al 30′ ancora Marsili mette in difficoltà l’estrema retroguardia, con una punizione che viene respinta in corner. Al 43′, il giocatore del Potenza, De Stefano si trova da solo davanti a Pizzaleo, ma l’intervento di Manganelli è provvidenziale e il difensore tarantino salva il risultato.

Proprio Manganelli, però, è l’artefice dell’errore che porta al gol del vantaggio il Potenza, al 15′ del secondo tempo: il difensore ionico sbaglia un passaggio apparentemente semplice, i potentini avanzano verso l’area di rigore avversaria e De Stefano, tutto solo, realizza la rete dell’1-0 per i lucani. Per il Taranto la situazione sembra aggravarsi quando Lecce effettua un brutto intervento su Oretti e viene espulso. Ma al 29′ il Taranto pareggia con Improta, che manda la palla in porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 36′ gli ospiti avrebbero l’opportunità per passare in vantaggio: calcio di rigore. Improta chiede al rigorista, Genchi, di battere il rigore. Il capitano rossoblu concede al compagno l’opportunità di riscattarsi e realizzare un altro gol. Improta, però, colpisce il legno, dopo aver spiazzato il portiere. Al 47′, è il Potenza a conquistare la vittoria, grazie ad Esposito che conclude in rete sugli sviluppi del corner.

Il Taranto scende al quinto posto a quota 24 punti, a -5 dalla capolista, che da oggi pomeriggio è la Virtus Francavilla. Il Potenza invece, passa al decimo posto, a 19 punti.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D, il programma della 13^ giornata

Nell’anticipo l’Aprilia supera il Serpentara nel derby laziale con il risultato di 3-2 e continua la sua ascesa in classifica puntando decisa la zona salvezza. La capolista Nardò, non accreditata alla vigilia, cerca di guarire dalla “pareggite” acuta che l’affligge da qualche giornata. L’occasione è favorevole, il Marcianise è tutt’altro che irresistibile. Pieno di insidie il compito della prima inseguitrice Virtus Francavilla che ospita l’ostico Bisceglie, così come quello del Francavilla in Sinni atteso dal San Severo, unica compagine a non aver mai pareggiato sinora. Difficilissima trasferta del Taranto a Potenza, interessante derby campano tra Pomigliano e Turris. Isola Liri-Fondi si preannuncia piacevole per la tranquillità delle due squadre in classifica, il Manfredonia insegue il sesto risultato utile consecutivo in quel di Torrecuso. Chiude il quadro della giornata lo scontro diretto tra le ultime due della classe, Gallipoli-Picerno.

Stefano Favale

Taranto, Campilongo: “Ogni partita sarà una battaglia da vincere”

In quel di Potenza, il Taranto cerca i 3 punti per continuare e per cercare di accorciare la sua corsa alla vetta della classifica, capeggiata dal Nardò. In mattinata, ha tenuto una conferenza stampa il tecnico dei rossoblu ionici, Salvatore Campilongo.

“E’ stato importante ritrovare i nostri tifosi, che per la squadra sono fondamentali. Dopo una settimana di lavoro, ho potuto analizzare la squadra in base al carattere, alla personalità e all’adattabilità dei giocatori in questo tipo di piazza”.

Il Potenza viene da due risultati positivi, Campilongo commenta così le difficoltà che il Taranto potrebbe riscontrare domani: “Il girone H è uno dei più difficili, il Potenza è una squadra in salute, che con Marra è migliorata moltissimo. Noi guardiamo in casa nostra. La vittoria di domenica scorsa ci ha fatto vivere la settimana in modo diverso, la visita dei tifosi ci ha rasserenati. Non penso ad un lavoro tecnico-tattico, ma ad un lavoro mentale. Dobbiamo essere cattivi, grintosi ed affamati. Tutte le domeniche diventeranno una battaglia, e dobbiamo essere pronti. Voglio una squadra più aggressiva, che copra molto e che pressi. Per fare ciò ci vogliono gambe ed allenamenti ad alta intensità, e al Taranto non mancano. Abbiamo difficoltà a causa di un sistema di gioco che richiedeva poco bisogno degli under in mezzo al campo, ma il mio gioco non prevede questo. In porta gioca un ’97 che è molto bravo e permette di schierare degli over molto forti in fase offensiva”.

L’attacco del Taranto, però, non è molto concreto, eccezion fatta per il solito Genchi: “abbiamo lavorato molto sulla testa di Alvino ed Improta, spero che si sblocchino. Davanti ed in mezzo al campo c’è bisogno di giocatori ’96 e ’97. Gli under sono coloro che ti fanno vincere”.

Due giorni fa, il Taranto ha rafforzato il reparto difensivo ingaggiando Pietro Cascone, centrale di grande esperienza: “Cascone potrebbe giocare titolare domani, ma non lo sarà, in quanto non gioca dal 18 ottobre. Ci servirà in futuro, è un giocatore di grande carisma e personalità. Il Taranto deve pensare positivo e giocare sempre per vincere”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, preso Cascone

Il Taranto mette a segno un gran colpo di mercato, aggiudicandosi il cartellino di Pietro Cascone, difensore 30enne proveniente da Castellammare di Stabia. Il giocatore vanta varie esperienze nei campionati professionistici: l’ultima maglia indossata è stata quella della Lupa Roma. Precedentemente, invece, Cascone ha giocato con: Teramo, Vigor Lamezia, Sudtirol Alto-Adige, Ischia e Melfi. Tra queste, ha calcato i terreni di Serie D solo con l’Ischia, allenato da Salvatore Campilongo, attuale tecnico del Taranto.

Cascone ha espresso la sua felicità, dopo la firma del contratto: “Sono felicissimo di aver iniziato questa nuova esperienza professionale a Taranto. Sono molto carico e onorato d’indossare una gloriosa maglia come quella del Taranto. Una squadra e una città che non merita assolutamente la Serie D. Ho sposato subito questo nuovo progetto che sicuramente sarà lungo e vincente. Ho conosciuto il Presidente Elisabetta Zelatore e l’Avvocato Bongiovanni: due eccellenti professionisti che mi hanno indicato le linee guida e le grandi ambizioni di questa Società“.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, Esposito ai tifosi: “Gol che cancella gli schiaffi, non volevo mancarvi di rispetto”

Dopo le polemiche innescate dal gesto dell’attaccante del Taranto, Gennaro Esposito, nella partita di domenica scorsa contro il Gallipoli, il giocatore ha scritto una lettera ai tifosi rossoblu.
Il gesto in questione consiste nell’aver mimato gli schiaffi, sotto la Curva Nord, dopo aver segnato il gol che ha regalato la vittoria agli ionici. Esposito si riferiva agli schiaffi ricevuti da qualche tifoso tarantino, al ritorno da Torre del Greco, dopo la sconfitta con la Turris. O almeno, questo è quello che hanno pensato tutti i sostenitori. A peggiorare il tutto, è arrivata anche la testimonianza di un insulto da parte dell’attaccante all’ indirizzo dei tifosi.

Tramite il sito del Taranto, Esposito ha voluto chiarire così:

Cari tifosi rossoblù,

vi scrivo questa lettera con il cuore in mano e con la massima sincerità che è alla base del mio stile di vita. Da quando gioco a calcio ho avuto la possibilità di lavorare in diverse piazze “calde” e non mi è mai capitato di affrontare una situazione simile a ciò che è accaduto domenica, soprattutto dopo un mio gol da 3 punti giunto in un momento difficile e delicato per tutto NOI.

Non c’è bisogno di ribadire che il Taranto è una squadra ambita da ogni calciatore per le emozioni che riescono a trasmettere i tifosi rossoblù soprattutto in una categoria dove non ci sono eguali.

Forse non tutti sanno un lato della mia vita privata, perché sono un ragazzo molto riservato. Io come voi sono nato e cresciuto sui gradoni di una curva (la “B del San Paolo a Napoli) e comprendo la mentalità ultras in situazioni particolari poiché vissute nel Napoli da calciatore – tifoso.

La mia esultanza di domenica la ricordo benissimo così come ricordo bene quei momenti nel parcheggio al ritorno da Torre del Greco. Il mio gesto degli schiaffi è stato eseguito per ribadire che da calciatore sanguigno ho un solo modo per togliermi gli schiaffi dalla faccia. Ed è fare goal, soprattutto importanti come accaduto domenica.
Con quel gesto non volevo mancare di rispetto a nessuno: dai capi ultras al più piccolo (per età) dei tifosi presenti e non domenica allo Iacovone.

Ho letto che avrei offeso usando parole sgarbate. Posso giurare sulle mie due figlie che non ho mai fatto e detto una cosa del genere:

  • perché non sono vocaboli che utilizzo;
  • perché non sono stupido da offendere delle persone che se vogliono cantare ti fanno vincere da soli le partite;
  • perché offendendo in tal modo voi, avrei offeso anche me e le mie radici;

Con queste parole, se ce ne fosse ancora bisogno, sono pronto a chiedere scusa a tutti mettendoci la faccia come ho sempre fatto e sempre farò nella mia vita.

Vorrei terminare questa lettera ricordando, se è possibile, alla tifoseria vera e sana che giocatori – staff – Società hanno assolutamente bisogno del vostro sostegno. Perché il nostro obiettivo è il vostro. Solo stando insieme e remando verso la stessa direzione possiamo uscire da una categoria che non compete a questa città ed a questa splendida tifoseria.

Con stima Gennaro Esposito,
VOSTRO PRIMO ESTIMATORE 

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Il Taranto batte il Gallipoli in extremis, ma il gioco non c’è

Un’incornata di Esposito, negli ultimi secondi di gioco, regala al Taranto una vittoria importante, contro il Gallipoli, terzultima in classifica.

Il primo tempo è scarno di grandi occasioni, solo Genchi riesce a far smuovere l’atmosfera, con un colpo di testa che, però, non va a buon fine, dato che la palla sbatte contro il palo. L’aria è tesa: la Curva Nord, infatti, protesta, spostandosi dall’anello inferiore, all’anello superiore, del settore posto dietro la porta ed i gruppi organizzati decidono di non sostenere i rossoblu.

La seconda frazione di gioco è lenta e noiosa, e il Gallipoli rischia addirittura di passare in vantaggio al 15′ con un tiro dalla distanza di Negro, ma la palla termina alta. Ancora il numero 7 giallorosso cerca di superare Pizzaleo, al 24′, ma il tiro è debole e centrale ed è facile la presa del portiere tarantino. Al 36′, l’attaccante rossoblu, Genchi, con una punizione dal limite dell’area sfiora il gol del vantaggio, ma il portiere Frigerio respinge la sfera, che termina in corner. La partita cambia al 40′, quando Guardiglio, il difensore del Taranto simula nell’area di rigore avversaria e rimedia il secondo giallo, che gli costa l’espulsione. Il Gallipoli sfrutta la superiorità numerica, ma Negro manda il pallone clamorosamente sopra la trasversale, in un uno contro uno con Pizzaleo. I fischi investono lo “Iacovone”, il Taranto, però, dà la scossa alla partita al 50′, quando sulla fascia sinistra, Genchi serve un pallone con il contagiri in area per Esposito che è pronto a ricevere e con una testata regala il gol della vittoria ai rossoblu. Vittoria che, però, non risparmia al Taranto le critiche e i fischi di tutto lo “Iacovone”, deluso dalla pessima prestazione dei giocatori.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D, 12^ giornata zeppa di testacoda e…trappole

Il calendario svela il suo aspetto “bizzarro” e propone domani ben 4 sfide incrociate tra le prime e le ultime 4 della classe. Quindi sulla carta la classifica rischia di “spaccarsi” in tre segmenti, che Dante non esiterebbe a definire i tre gironi della Divina Commedia.
Ma torniamo ai tempi nostri…in realtà i testacoda nascondono non poche insidie per chi ha tutto da perdere. La capolista Nardò fa visita al mai vittorioso Serpentara, che però è squadra mica tanto scarsa. Più agevole il compito del Francavilla in Sinni e della Virtus, rispettivamente impegnate contro Aprilia e Picerno. Derby pugliese tra Taranto, scosso in settimana dal cambio tecnico, e il Gallipoli in ripresa. Gli jonici non possono fallire e sono favoriti, ma soffriranno non poco. Avversario ostico per l’altalenante Pomigliano, che ospita il coriaceo San Severo, interessante la sfida tra Fondi e Turris. Senza particolari spunti di interesse Marcianise-Potenza e Bisceglie-Torrecuso, mentre al “Miramare” di scena due tra le formazioni più in forma del momento, ovvero il Manfredonia e l’Isola Liri.

Stefano Favale

Taranto, Campilongo: “I giocatori verseranno sudore”

Il Taranto cambia volto in panchina: fuori Cazzarò, dentro Campilongo. E proprio quest’ultimo, dopo aver firmato martedì sera e svolto il primo allenamento nella giornata scorsa, questa mattina ha dato luogo alla sua prima conferenza stampa da tecnico dei rossoblu.

Salvatore Campilongo inizia la conferenza ringraziando la società e facendo un pensiero all’amico Michele Cazzarò. “Spero in una lunga permanenza qui, nella mia carriera ho cambiato tante società, ma in ognuna ho lavorato sodo. Qui darò tutto. Purtroppo non ho la bacchetta magica, quindi non posso cambiare tutto in pochi giorni. Il mio tipo di gioco è diverso da quello espresso da Cazzarò, ma mi adatterò”. L’allenatore napoletano esprime anche un messaggio d’amore nei confronti della città di Taranto: “Ho rifiutato il Pomigliano, la Juve Stabia e la Viterbese. Taranto è Taranto. Ho rinunciato al mio preparatore dei portieri, Franco Cotugno, per poter allenare qui, stimolato anche dalla straordinaria dirigenza ionica. Faccio calcio da 14 anni, l’unica mia paura è la vita quotidiana. La domenica i giocatori usciranno dal campo con la maglia strappata e sudata”. Campilongo commenta la sua decisione nel voler allenare il Taranto: “Ho scelto Taranto a prescindere dalla categoria. Quattro anni di Serie D sono troppi, dobbiamo andarcene al più presto. Questo girone è molto difficile ed equilibrato, ogni gara è difficile, e dobbiamo giocare con il sangue agli occhi”.

Infine, si parla della prossima sessione di mercato: “Gli under sono quelli che contano. I più grandi devono trascinare i più giovani: Genchi o Meloni da soli non vincono. Cascone potrebbe essere un acquisto, perché l’ho allenato a Caserta. Cavallaro lo volevo già alla Casertana ma il Foggia lo dichiarò incedibile, vedremo come andrà a finire…”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, Campilongo è il nuovo allenatore

La voce che girava nella mattinata della scorsa giornata, è stata ieri sera confermata dal Presidente del Taranto, Elisabetta Zelatore, ai microfoni di un programma calcistico tarantino: Salvatore Campilongo è il nuovo allenatore dei rossoblu. Il tecnico, che succede a Michele Cazzarò, ha grande esperienza nei campi di Lega Pro e Serie B.

Nella terza serie italiana, Campilongo ha allenato Cavese, Foggia ed Ischia (dopo aver raggiunto la promozione dalla Serie D). In Serie B, invece, l’allenatore napoletano ha militato con Avellino e Frosinone, con i quali non è riuscito a raggiungere la salvezza, e con l’Empoli, terminando il campionato al decimo posto. Campilongo raggiunge il Taranto dopo aver terminato la scorsa stagione in Lega Pro, con la Casertana, al quinto posto, ad un punto dalla zona play-off.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, esonerato Cazzarò

Cazzarò-Taranto: la fine. Alla luce dei recenti risultati negativi e del cattivo gioco espresso nelle ultime partite, il Taranto ha deciso di sollevare dall’incarico il tecnico Michele Cazzarò. Insieme a lui, anche il vice, Giuseppe Padovano, che ha rescisso il suo contratto. L’esonero era nell’aria già da domenica sera, dopo la sconfitta in casa dell’Aprilia, ultima in classifica.

La squadra, a partire da questo pomeriggio, sarà allenata da Gianpaolo Spagnulo. Solo momentaneamente, però, in quanto nelle prossime ore sarà comunicato il nome del nuovo tecnico rossoblu. Il favorito sembra essere Salvatore Campilongo, allenatore con esperienze principalmente in Lega Pro, ma anche in Serie B in una stagione con l’Empoli, con il quale ha terminato il campionato al decimo posto.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D, la Virtus Francavilla si rifà sotto

Undicesima giornata in archivio con la Virtus Francavilla che guadagna punti su tutte le dirette rivali per il salto di categoria. Una rete in apertura di Bartoli vince la resistenza del Fondi, per il Nardò mezzo passo falso con il Potenza (0-0), continua la crisi del Taranto addirittura sconfitto ad Aprilia. Buon punto ottenuto dal Francavilla in Sinni sul campo dell’Isola Liri, il Pomigliano delude e rimedia la prima sconfitta esterna stagionale a Torrecuso. Pari e patta nel derby pugliese tra Gallipoli e Bisceglie, rocambolesco 2-2 tra la Turris e il Serpentara, bene il San Severo che travolge il Marcianise. Infine il Manfredonia mette nei guai il Picerno, cogliendo il primo successo esterno stagionale con le reti di Coccia e del “solito” La Porta, che fallisce anche un rigore nel finale. La classifica attuale vede una netta frattura nei bassifondi ed un estremo equilibrio nella parte centrale, ben 9 squadre racchiuse in soli 6 punti tra l’incubo playout ed il sogno playoff.

Stefano Favale

Il Taranto cede all’Aprilia: 1-0 per i biancocelesti

Ancora una volta, un Taranto sottotono, perde la partita e la possibilità di raggiungere il Nardò in testa alla classifica. In quel di Aprilia, infatti, i padroni di casa condannano i rossoblu di Cazzarò al quarto posto, a quota 21 punti.

Il primo tempo è lento, con le squadre che si studiano, ma con un Taranto leggermente superiore rispetto ai padroni di casa. Per i rossoblu Genchi cerca il gol in due occasioni: nella prima la palla termina alta sopra la trasversale, nella seconda la sfera viene parata in due tempi dall’estremo difensore dell’Aprilia. I laziali, invece, vedono Pagliaroli calciare in porta, ma Giordano respinge la conclusione del giocatore in maglia biancoceleste.

Nella ripresa, dopo 3 minuti di gioco, Genchi fa tremare la porta dell’Aprilia colpendo il palo alla destra del portiere, con un mancino da calcio di punizione al limite dell’area. Dalla parte opposta, invece, ancora un calcio di punizione cambia il match. Infatti, da circa venti metri, Paruzza porta in vantaggio l’Aprilia con un destro preciso che si insacca alle spalle di Giordano, al minuto 36. Termina dopo 5 minuti di recupero, il match che vede vittoriosi i biancocelesti.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D, il Nardò prova ad allungare sulle inseguitrici

L’undicesima giornata è sulla carta favorevole alla capolista Nardò. Gli uomini di Nicola Ragno ospitano il Potenza, mentre la prima inseguitrice Francavilla in Sinni è attesa dalla temibile Isola Liri. Grossa chance di riscatto per il Taranto impegnato in trasferta sul campo di un’Aprilia piuttosto arrendevole, interessante la sfida tra la Virtus Francavilla, reduce dal ko inaspettato a Manfredonia, e il Fondi. L’altra inseguitrice, il Pomigliano, insegue la quinta vittoria esterna consecutiva ai danni del Torrecuso ma non sarà facile. Derby pugliese molto incerto tra Gallipoli e Bisceglie, a San Severo di scena il Marcianise, la Turris ospita il Serpentara, chiude il quadro la sfida salvezza tra Picerno e Manfredonia. I sipontini, rigenerati con gli ultimi innesti, puntano dritti alla vittoria.

Stefano Favale

Taranto, Cazzarò: “Il secondo posto? Una sconfitta”

Alla vigilia dell’importante sfida in quel di Aprilia proprio contro i padroni di casa, il tecnico del Taranto, Michele Cazzarò, ha parlato nella conferenza stampa di rito. “E’ una partita difficile, non abbiamo molti risultati a disposizione, dobbiamo solo vincere. Tutti dicono che il Taranto sia la squadra più attrezzata, ma bisogna dimostrarlo sul campo. Il nostro è un girone pazzo, in cui non si può mai dar per scontata qualcosa. Le disattenzioni difensive delle scorse partite provengono dai singoli, e purtroppo queste cose accadono”.

A causa dell’aggressione fisica commessa dai tifosi tarantini ai giocatori del Taranto, la Lega ha deciso di vietare la trasferta ai supporters rossoblu. Cazzarò ha commentato così la decisione: “Forse Taranto come città e come tifoseria non è ben vista né ben voluta”. “Non mi aspettavo un campionato così equilibrato, sarà così fino alla fine. Per noi, arrivare al secondo posto sarebbe una sconfitta”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it