Taranto, Cazzarò: “Campionato irregolare? Noi siamo stati vittime”

Il tecnico rossoblu chiama a raccolta i tifosi prima del match con l’Aprilia: “Vogliamo la vostra presenza, nonostante le delusioni”. Poi attacca Calabro: “Campionato irregolare? Se sa, parli”

Un solo risultato utile: la vittoria. Per continuare l’inseguimento alla Virtus Francavilla, capolista distante di 4 punti, il Taranto deve obbligatoriamente sconfiggere la pericolante Aprilia, compagine laziale in lotta per la salvezza. Questa mattina, in conferenza stampa si è espresso il tecnico del Taranto, Michele Cazzarò.

“Mi aspetto di affrontare una squadra cattiva, dato che l’Aprilia deve salvarsi -dichiara il tecnico-. L’ultima sosta ci ha aiutati a recuperare dei giocatori, quella di Pasqua non mi piace perché solo noi non giochiamo. La partita dell’andata? Entrambe le squadre non giocarono al meglio, adesso il Taranto non è più lo stesso. Dobbiamo rispettare l’avversario e lottare dal primo all’ultimo minuto, ogni partita ha la propria insidia. I tifosi vengono da varie delusioni, ma sanno che per noi la loro presenza è importante”.

Dichiarazioni bollenti quelle esternate dal tecnico della Virtus Francavilla, Antonio Calabro, il quale ha espresso i suoi dubbi sulla regolarità del campionato verso la fine della stagione. Cazzarò ha risposto così: “Il Taranto non si sente chiamato in causa, anzi, siamo stati vittime due stagioni fa. Se qualcuno sa deve parlare. In questo campionato non ci sono partite facili, bisogna giocarle sempre fino all’ultimo respiro. L’Aprilia gioca con un 4-3-3, che in difesa diventa un 4-5-1, sono bravi nelle ripartenze grazie ad attaccanti veloci, dobbiamo stare attenti a non scoprirci troppo”.

Alessandro Mazzarino

Serie D, il Taranto ci crede

La 28^ giornata di campionato è davvero intrigante, gli jonici in caso di vittoria allo “Jacovone” con l’Aprilia potrebbero ulteriormente avvicinarsi alla vetta. La Virtus e il Nardò sono infatti attese da trasferte complicate, rispettivamente a Fondi e Potenza, le insidie quindi non mancano per i ragazzi di Calabro e Ragno in questo avvincente finale di stagione. Per il Francavilla, che riceverà l’Isola Liri nel posticipo del 30 marzo, ogni valutazione è rimandata in attesa dei risultati degli incontri che si disputeranno regolarmente domani pomeriggio.
In ogni caso conteranno fondamentalmente le motivazioni che ogni squadra riuscirà a trovare da qui al termine della stagione.
L’aspetto mentale è fondamentale nel calcio moderno, pertanto ogni pronostico virtuale può essere sovvertito con estrema facilità.
Punti pesantissimi in palio a Serpentara e Manfredonia in altrettanti scontri diretti per la permanenza in serie D. Occasione da non perdere in particolare per il Manfredonia che, in caso di vittoria con il Picerno, potrebbe realmente iniziare ad ipotecare la salvezza nonostante il punto di penalizzazione inflitto dalla Lega nei giorni scorsi.
Per Marcianise-San Severo (30 marzo) vale la stessa considerazione espressa per Francavilla-Isola Liri.
Chiudono il quadro della 28^ giornata Bisceglie-Gallipoli e Pomigliano-Torrecuso.

Il programma completo di Domenica 20 marzo:

Pomigliano-Torrecuso ore 14,30
Unicusano Fondi – Virtus Francavilla ore 14,30
Serpentara – Turris ore 14,30
Taranto – Aprilia ore 15,00
Potenza – Nardò ore 15,30
Bisceglie – Gallipoli ore 16,00
Manfredonia – Picerno ore 16,00

Mercoledì 30 marzo ore 15,00
Francavilla – Isola Liri
Marcianise – San Severo

Stefano Favale

Taranto, contro l’Aprilia per vetta e vendetta

Odore di vendetta. Già, perché il Taranto, con l’Aprilia, ha un conto in sospeso che porta avanti i suoi danni dall’8 novembre 2015.

Il punto più basso della stagione dei rossoblu si è toccato in quel giorno, quando l’Aprilia beffò la compagine ionica con un gol all’81’, consegnandola ad un mare di critiche in seguito alla sconfitta contro l’ultima classificata ed all’ennesima occasione sprecata per agguantare il Nardò, a quel tempo capolista. Allo stadio “Quinto Ricci“, il Taranto giocò una partita controllata per 80 minuti, ma con possesso sterile ed attacchi velleitari. Servì una precisa punizione di Paruzza a gettare altra benzina sul fuoco già acceso a causa di prestazioni e risultati poco convincenti.

Da quell’infernale giornata, il Taranto ha conquistato 28 punti. Lo score dell’Aprilia, invece, è 15. Domenica, allo “Iacovone”, le due compagini daranno vita ad una battaglia da vincere a tutti i costi, soprattutto per il Taranto, che deve continuare ad inseguire la vetta, sfruttando il momento non ottimale della Virtus Francavilla.
Il Taranto ha bisogno della sua gente“, così la società ionica ha introdotto l’iniziativa utile per domenica: biglietti ridotti a donne ed under 18. L’apporto dei tifosi è stato richiesto anche da Ciarcià e De Giorgi, vogliosi di sentire il calore di tanti cuori rossoblu.

Intanto, questa mattina, il Taranto si è allenato sotto la pioggia incessante, concentrandosi sul possesso palla. Segnali di un dominio territoriale programmato? Può darsi, ma, per sperare nella promozione in Lega Pro, la trama del match di domenica non dovrà essere analoga a quella della sfida di un girone fa, perché il Taranto non può più permettersi passi falsi.

Alessandro Mazzarino

Taranto, biglietti ridotti per la sfida con l’Aprilia

Un rush finale complicato da concludere con la conquista della Lega Pro attende il Taranto. Infatti, a sette gare dal termine del campionato, la società rossoblu chiede l’aiuto dei suoi tifosi, abbassando i prezzi dei tagliandi utili per assistere alla gara tra Taranto ed Aprilia. Ecco il comunicato ufficiale:

Il Taranto FC comunica che, per incentivare l’afflusso allo stadio di tante famiglie e di giovani tifose e tifosi rossoblù, in occasione del prossimo impegno casalingo previsto domenica 20 marzo 2016 contro l’Aprilia e valido per la 28^giornata campionato Serie D girone H, il costo dei tagliandi ridotti per donne e under 18 sarà di 5 Euro per i settori di gradinata e tribuna laterale dello stadio Erasmo Iacovone, anziché 7 ed 11 Euro.

Il Taranto ha bisogno del calore del suo popolo, soprattutto in un momento delicato e fondamentale della stagione come questo. È importante ricreare attorno alla squadra l’eccezionale atmosfera che tante volte la città ha saputo regalare, poiché è solo con l’apporto della nostra gente, dodicesimo uomo in campo, che si potrà raggiungere, partita dopo partita, ostacolo dopo ostacolo, l’obiettivo più grande. 

L’occasione è propizia per favorire l’afflusso allo stadio di tante famiglie e numerosi tifosi rossoblù per sostenere la squadra allenata da mister Cazzarò in un momento particolare e fondamentale della stagione.

È una sfida da vincere tutti insieme, in uno stadio ricolmo di passione e di amore per i nostri colori. 
Il Taranto ha bisogno della sua gente.

Alessandro Mazzarino

L’ex Vicedomini spreca, il Taranto ringrazia, ma a Nardò è 0-0

Termina a reti inviolate la sfida clou della 27a giornata del girone H di Serie D tra Nardò e Taranto al “Giovanni Paolo II“. Decisivo l’errore dal dischetto del centrocampista neretino, ed ex tarantino, Carlo Vicedomini.

La prima frazione di gioco è equilibrata e fatta di capovolgimenti di fronte poco efficaci: la prima occasione è per il Taranto, con Gaetano che colpisce dal limite dell’area ma la conclusione è debole e non spaventa il portiere avversario, il quale sarà impegnato una decina di minuti dopo per bloccare un destro di Ciarcià. Il Nardò risponde con l’occasione più ghiotta del primo tempo, al 24′, quando Presicce raccoglie un cross di Palmisano sulla linea dell’area del portiere, ma non riesce a superare l’estremo difensore del Taranto, De Lucia, il quale respinge sventando il pericolo. In 45 minuti, il conto degli ammoniti è di quattro: tre per il Nardò, uno per il Taranto.

Nella ripresa, si ripropone una grande occasione per il Nardò: al 52′, Malcore viene atterrato in area di rigore da De Lucia. L’arbitro decreta il penalty ed ammonisce il portiere tarantino. Sul dischetto va l’ex rossoblu, Carlo Vicedomini, il quale calcia alto sopra la trasversale, mantenendo invariato il risultato. Al 59′, il portiere Daniele Giordano rileva Victor De Lucia, che durante il fallo commesso su Malcore ha subito una botta al fianco destro. Al 62′, il Taranto resta in dieci uomini, a causa del secondo giallo rimediato da Marseglia, dopo un fallo su Prinari. Rischia di essere deleteria l’inferiorità numerica per il Taranto, il quale non riesce a creare altre azioni davvero pericolose e all’84’ rischia di subire la rete con un tiro di Montinaro che sfiora il palo e termina sul fondo.

Alessandro Mazzarino

Taranto, alta tensione: Cazzarò non parla alla stampa

Trasferta delicatissima per il Taranto, che domani, al “Giovanni Paolo II”, affronterà il Nardò in una sfida che potrebbe: consolidare il secondo posto dei neretini in caso di una vittoria dei padroni di casa; permettere il sorpasso ionico se vincesse il Taranto ed infine potrebbe dare il via alla fuga della Virtus Francavilla nel caso le due squadre si dividessero la posta in palio.

Al termine dell’allenamento tenuto ieri pomeriggio, il Taranto ha annunciato che il tecnico Michele Cazzarò non parlerà alla stampa nella consueta conferenza di vigilia del match, per preparare al meglio l’incontro con il Nardò.

Alessandro Mazzarino

Taranto, il solito Genchi trafigge la Turris: 1-0 per gli ionici

In una partita nella quale il vento l’ha fatta da padrona, il Taranto riesce a scardinare la retroguardia della Turris grazie ad un gol di Genchi, che regala la vittoria alla compagine ionica, al termine di una partita difficile da gestire, proprio a causa del vento.

Il primo tempo è segnato dalle polemiche: dopo tre minuti, il Taranto potrebbe passare in vantaggio con un colpo di testa di Pambianchi che conclude in rete, ma il guardialinee alza la bandierina segnalando l’offside per una posizione molto dubbia del difensore rossoblu. I padroni di casa guadagnano vari corner ma non riescono a concretizzare. Al 40′, spazio ad altre proteste dei giocatori tarantini, i quali reclamano un calcio di rigore ai danni di Siclari, da parte di Manzi, che aggancia l’attaccante rossoblu e lo butta a terra, ma l’arbitro fa proseguire il gioco.

Nella ripresa, i calci d’angolo battuti dai padroni di casa si fanno pericolosi, prima all’8′ con De Giorgi che conclude sopra la traversa, e poi con Genchi, la cui conclusione è velleitaria. La Turris rischia di beffare il Taranto al 12′, a causa di un errore di Ibojo, che lascia palla a Sperandeo, il quale trova l’opposizione di De Lucia, con l’azione che termina con un corner per i corallini. Dall’ennesimo angolo del match, il Taranto trova il vantaggio: il portiere ospite, D’Amico, non riesce ad allontanare la sfera crossata da Marsili, e la lascia sui piedi di Genchi, che da posizione defilata conclude in rete con un preciso sinistro a giro. Il vantaggio potrebbe raddoppiare al 39′ con Siclari che non si avvede dell’arrivo di Genchi, tutto solo sulla sua destra, e conclude verso la porta trovando la respinta di D’Amico.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, stop per un giocatore rossoblu

Domenica, allo “Iacovone”, per la sfida tra Taranto e Turris, i padroni di casa dovranno fare a meno di uno dei fulcri del centrocampo ionico. Nell’allenamento odierno, infatti, si è fermato Jean Mbida; per lui, un fastidio di carattere muscolare. L’infortunio del centrocampista si aggiunge a quelli di Genchi (problema alla schiena) e Voltasio, anch’esso alle prese con problemi muscolari. Il bomber rossoblu dovrebbe comunque essere titolare nel match di domenica. Poche speranze, invece, per Voltasio, il quale oggi ha svolto un allenamento differenziato.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

San Severo – Taranto 1-3, Cronaca e tabellino

Il San Severo subisce il tris del Taranto, derby agli jonici. Al “Ricciardelli”, i giallogranata escono infatti sconfitti per 1-3 dal derby pugliese valido per la 25^giornata del girone H di Serie D, restando a quota 33 punti in graduatoria.

Gara sbloccata al 13′ da Siclari, è poi la doppietta di Genchi a cavallo tra primo e secondo tempo (37′ e 48′) a chiudere i conti; San Severo in dieci al 63′ per il rosso dopo doppia ammonizione a Cipolletta, al 69′ arriva il gol della bandiera siglato da Rossi. Nel finale, doccia anticipata per lo stesso centrocampista romano, espulso anch’egli per un doppio giallo.

TABELLINO               

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Cipolletta, F. Favilla (dal 46’ Milani), Mustone; Ranieri, Mastrangelo (dal 49’ Natino), De Luca, Rossi, D. Favilla; Favetta (dal 54’ Di Senso), Evacuo. A disp.: Di Michele, Annese, Grieco, Salcone, Morsillo. All.: De Felice.

TARANTO: (3-5-2) De Lucia; Pambianchi, Ibojo, De Giorgi; Yeboah, Marsili, Ciarcià (dal 90’ Mbida), Gaetano, Marseglia; Genchi (dal 71’ Ancora), Siclari (dall’86’ Alvino). A disp.: Pizzaleo, Ammirati, Chiavazzo, Guardiglio, Lombardi, Scalzone. All.: Cazzarò.

Arbitro: sig. Capezzi di Valdarno.
Assistenti: Carrelli e Giarratano di Campobasso.
MARCATORI: 13’ Siclari (T), 37’ e 48’ Genchi (T), 69’ Rossi (S).
AMMONITI: Milani (S); Ibojo, Marseglia, Yeboah, Marsili (T). – ANGOLI: 5-4 per il Taranto. – RECUPERI: 1’ p.t.; 4’ s.t..

NOTE: Espulsi Cipolletta (S) al 63’ e Rossi (S) all’86’ per doppia ammonizione.

Salvatore Fratello

Il Taranto ritrova la vittoria esterna, 3-1 a San Severo

Il miglior Taranto della stagione offre una grande prestazione travolgendo il San Severo con tre reti al “Ricciardelli” e porta a compimento l’obiettivo prefissato, sfatando il tabù trasferta.

La prima frazione di gioco è dominata dal Taranto, che dopo aver creato due occasioni pericolose, trova il vantaggio al 14′ con Siclari, bravo a raccogliere un cross di Ciarcià ed a superare il portiere Mennella con un destro al volo. La formazione ospite giostra il gioco e fornisce palloni agli attaccanti, i quali non riescono a concludere a rete. Al 38′, però, il Taranto raddoppia con il solito Genchi: l’attaccante Gaetano dà il via all’azione con una splendida cavalcata verso l’area di rigore, mette la palla in mezzo e trova il capitano rossoblu, pronto a realizzare il 2-0 da posizione defilata.

Due giri di lancette dopo l’inizio della ripresa, il Taranto sfiora il gol, che avrebbe potuto chiudere la partita, con Siclari, il quale, all’interno dell’area di rigore, calcia in porta scheggiando il palo. Gol mancato, assist effettuato. Siclari, infatti, un minuto dopo, lancia Genchi verso la porta avversaria e il capitano rossoblu, in un uno contro uno con Mennella, realizza la terza rete ionica e la seconda personale. Per il San Severo, la situazione peggiora ancora di più, a causa dell’espulsione di Cipolletta, che rimediato il secondo giallo dopo un fallo ai danni di Siclari. I padroni di casa, però, riescono ad accorciare le distanze con un gran gol da circa trenta metri, siglato al 69′ da Rossi. Quest’ultimo, all’85’, lascia il San Severo in nove uomini, dopo esser stato ammonito per la seconda volta, dopo una simulazione.

Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio finale decreta il ritorno alla vittoria in trasferta da parte del Taranto, al termine di una partita, soprattutto nel primo tempo, monumentale giocata dagli ionici.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D, il programma della 25^ giornata

L’occasione è propizia per la Virtus, infatti in caso di vittoria potrebbe allungare in vetta alla classifica. Il Pomigliano non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile, mentre rischia il Nardò sul campo del Gallipoli nel derby salentino in cui tutto potrà accadere. A seguire il Francavilla farà visita al Torrecuso a caccia di punti salvezza, il Taranto scenderà nella “tana” del temibile San Severo per l’ennesima prova di maturità. Derby campano tra Turris e Marcianise, il Picerno proverà a sorprendere il Fondi, mentre tra Isola Liri e Serpentara in palio un “pezzo” di salvezza. A chiudere la 25^ giornata il posticipo tra Bisceglie e Manfredonia, gli ospiti non possono permettersi una battuta d’arresto.

Stefano Favale

Taranto, l’obiettivo si ripropone: sfatare il tabù trasferta

L’obiettivo resta lo stesso e non cambia da ben cinque mesi, quando il Taranto ha trionfato al “Curcio” di Picerno, sconfiggendo la squadra lucana, infliggendole tre reti. In questi mesi, tra rapporti complessi e problemi riguardanti giocatori ed allenatori e l’esonero di Campilongo, con conseguente ritorno di Cazzarò, il Taranto ha faticato lontano dalle tribune amiche. Pochi gol, vari pareggi, tante sconfitte e zero vittorie. L’ultima trasferta ha rischiato di segnare la via crucis del Taranto, salvato dal suo De Lucia, bravo a neutralizzare un penalty al 91′, contro l’Isola Liri (sfida terminata con il risultato di 0-0).

Quindi, si riparte dalle certezze per superare il San Severo, reduce da quattro sconfitte nelle ultime cinque partite. Pronti De Lucia, per chiudere la porta ai giallorossi. Ciarcià, per costruire il gioco e manovrare le azioni. Genchi, per fare ciò che allo “Iacovone” gli riesce benissimo, segnare. Fuori, invece, anche il bomber rossoblu fatica a mettere la palla in rete.

Domenica, però, al “Ricciardelli” ci si aspetta una grande prestazione dai ragazzi di Cazzarò, per raggiungere il tanto inseguito e famoso obiettivo: sfatare il tabù trasferta, tornare alla vittoria, per portare più gente allo “Iacovone” e riaccendere la speranza in una promozione che, per ora, sembra molto lontana.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, Genchi: “A San Severo per vincere”. Gaetano: “Posso fare di più, migliorerò”. Cazzarò: “Vittoria combattuta”

Al termine della sfida tra Taranto e Torrecuso, vinta dai rossoblu per 2-1, grazie alla doppietta di Giuseppe Genchi, hanno parlato in sala stampa i protagonisti tarantini.

Il capitano Giuseppe Genchi: “Risultato importante, ci dà continuità e ci permette di avere autostima. Andiamo avanti così e cerchiamo di sfatare il tabù trasferta, domenica prossima. Il lavoro e la fiducia migliorano il rendimento. Parlerò della classifica solo quando saremo al primo posto. Siamo stati intimoriti dal loro pallonetto terminato fuori, ma siamo stati bravi a segnare il secondo gol. Realizzare reti è sempre bello, un attaccante è felice quando è decisivo. La squadra ha tanta personalità, ma le mancate vittorie consecutive in trasferta possono preoccupare. Domenica possiamo fare risultato a San Severo”.

L’attaccante Felice Gaetano: “Sono arrivato per fare bene, cerco di migliorare partita dopo partita. Siamo stati bravi a sbloccare subito il match e a giocare palla a terra e per la squadra. Posso fare ancora di più e mi impegnerò molto”.

Il tecnico Michele Cazzarò: “Dopo il gol ci siamo abbassati e abbiamo sbagliato un po’, ma la squadra mi è piaciuta perché ha lottato. L’ansia c’è, ma andrà via tramite le vittorie. La classifica non mi interessa, penso solo al San Severo. Tutti hanno giocato bene e hanno sbagliato qualcosa, ma ci può stare”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Genchi show, il Taranto sconfigge il Torrecuso

Due lampi del capitano del Taranto, Giuseppe Genchi, regalano la vittoria alla compagine ionica, ai danni del Torrecuso. Allo stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto, la sfida termina con il risultato di 2-1.

La partita cambia dopo soli tre minuti: dalla fascia sinistra, Ciarcià crossa in mezzo la sfera che arriva sulla testa di Genchi, il quale colpisce e supera il portiere Gravagnone, portando il Taranto in vantaggio. Il Torrecuso potrebbe pareggiare al 26′, quando Dragoni, con un cross dalla propria metà campo, trova Picozzi che con un pallonetto supera De Lucia, ma la palla termina di poco a lato. Al 31′, spazio alle polemiche: il Taranto reclama un calcio di rigore, per tocco di mano di Furmo dopo il tiro di Siclari, l’arbitro, però, fa proseguire il gioco. Proprio Siclari si rende protagonista quattro minuti dopo, colpendo al volo con il destro da distanza ravvicinata, ma la sfera si perde sul fondo dopo aver sfiorato il palo.

Tredici minuti dopo l’inizio della seconda frazione di gioco, il Taranto trova il raddoppio. Anche questa volta, lo zampino è del capitano, Genchi, il quale scarta il portiere Gravagnone, dopo una splendida azione in velocità e deposita in rete il pallone che vale il 2-0 ionico. Al 60′ il Torrecuso resta in dieci uomini: Di Maio atterra Gaetano, procurandosi il secondo cartellino giallo, dopo il primo rimediato durante la prima frazione di gioco. Nonostante l’inferiorità numerica, i campani trovano la rete che riapre il match, realizzata da Pastore, il quale raccoglie un filtrante dal fondo di Felici e manda il pallone alle spalle di De Lucia, al 61′. La sfida viaggia verso la conclusione senza particolari occasioni pericolose, e dopo tre minuti di recupero, il triplice fischio finale decreta la vittoria del Taranto.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, Zelatore: “Obiettivo? Secondo posto”

Il pareggio rimediato allo stadio “Nazareth” di Isola del Liri non ha spento gli entusiasmi (pochi, a dire il vero) che si erano accesi dopo il 3-0 rifilato al Picerno due settimane fa, ma c’è addirittura chi rilancia sull’argomento “obiettivo stagionale”.

Il presidente del Taranto, Elisabetta Zelatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla testata giornalistica Blunote. Ecco le sue parole: “Rispetto a qualche settimana fa, il collettivo dà l’impressione di credere maggiormente nelle proprie forze e nelle proprie capacità: in altri tempi, gare come quella di sabato si sarebbero anche potute perdere. Il punto del “Nazareth” ci ha permesso di ridurre le distanze dal secondo posto, che in questo momento rappresenta il nostro obiettivo primario. Se riusciremo a conquistarlo, faremo i conti e ci renderemo conto se sarà possibile raggiungere anche la Virtus”.

SEGNALI POSITIVI – “Ci sono ancora tre mesi di campionato e tanti punti in palio. Michele Cazzarò ha ripreso le redini del gruppo solo da una settimana e in due partite ha conquistato quattro punti. Qualcuno ha storto il naso per lo 0-0 di sabato e per la prestazione, ma l’impegno mostrato sul campo ci fa ben sperare. Oggi come oggi, non esistono partite facili per nessuno, specie in un girone livellato come il nostro. Nelle ultime due giornate, il Taranto non ha subito gol. Questi segnali non sono da sottovalutare, ma evidenziano la compattezza di un gruppo destinato solo a crescere”.

TIFOSI – “Anche noi, come società, non vediamo l’ora di abbandonare una categoria che non appartiene alla tradizione calcistica della città. Per tirarsi fuori dalle secche della D, però, è fondamentale l’apporto di tutti, specialmente dei tifosi. Mi rendo conto che in questo momento non è facile coinvolgere la gente, ma dalla gara interna con il Torrecuso ci auguriamo di vedere un pubblico numeroso e caldo. Noi, come società, stiamo facendo e continueremo a fare tutto il possibile per tenere i conti a posto, senza dimenticare che stiamo risolvendo contenziosi che appartenevano alle passate gestioni. Una cosa è certa: non molliamo, ma speriamo che anche la città si sintonizzi sulla nostra lunghezza d’onda…”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, ora la Lega Pro è utopia

Il pareggio rimediato in quel di Isola del Liri, ieri pomeriggio, ha confermato i problemi del Taranto al di fuori delle mura amiche. L’ultima vittoria rossoblu in trasferta risale al 27 settembre, quando Genchi, Manganelli e Marsili si sbarazzarono del Picerno mantenendo vive le speranze di una promozione in Lega Pro. Quelle speranze ora si sono ridotte al minimo, data l’ascesa dei “quasi cugini” della Virtus Francavilla.

In casa Taranto i problemi ci sono eccome. Non solo il tabù trasferta: i singoli sono stati presentati come grandi giocatori, ed infatti l’estro c’è. Manca qualcosa alla squadra, ma ciò è indecifrabile. I problemi variano di partita in partita, dai gol clamorosamente sbagliati alle reti subite al primo tiro in porta degli avversari, dal ballo della panchina ad un gruppo poco unito ed affiatato, ma soprattutto, l’iniziale scarsa organizzazione societaria.
Una squadra mediocre ha calcato il manto erboso dello “Iacovone” e i terreni degli altri stadi del girone H fino a gennaio. Poi, rivoluzione totale. Fuori nove undicesimi della squadra titolare, dentro giocatori esperti ed under promettenti.

Non basta, però, ad aggiustare una stagione che se finisse oggi sarebbe la seconda peggiore tra le quattro vissute in Serie D dal Taranto, sempre sostenuto dai suoi tifosi che già a febbraio potrebbero abbandonare completamente le speranze, continuando a fare ciò che li riesce bene da una vita: sognare.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Isola Liri – Taranto, tensione nel postpartita

Un rigore fallito dall’Isola Liri e il vantaggio sfiorato dal Taranto all’ultimo secondo hanno alimentato la tensione al termine della partita tra le due compagini, conclusa con un pareggio a reti bianche.

Negli spogliatoi, una decina di minuti dopo la fine del match, c’è stata una mezza rissa tra membri dello staff di entrambe le società. Un tesserato dell’Isola Liri è intervenuto ai microfoni della televisione locale tarantina proclamando la maleducazione dei rossoblu. L’addetto stampa del Taranto, Francesco Vozza, ha poi dichiarato: “Non è niente di grave, succede spesso nel mondo del calcio”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

De Lucia salva il Taranto, reti inviolate con l’Isola Liri

Nel giorno del 38esimo anniversario della morte di Erasmo Iacovone, il Taranto non riesce a commemorare il glorioso attaccante con un successo. Infatti, allo stadio “Nazareth” di Isola del Liri, il match termina con un pareggio a reti bianche.

L’urlo di gioia resta strozzato in gola per entrambe le compagini, in due occasioni: tocca prima al Taranto al 26′; Ciarcià serve Nosa, il quale dalla fascia destra calcia in porta, ma la respinta di Terbeshi nega la rete al centrocampista rossoblu, che raccoglie palla e conclude a colpo sicuro, scheggiando, però, il palo. L’Isola Liri risponde al 41′ con Giglio, che sfiora l’incrocio dei pali con un destro fulmineo dal limite dell’area.

Dopo otto minuti dall’inizio del secondo tempo, i padroni di casa sfiorano il vantaggio con un colpo di testa di Franzese, respinto da una grande parata di De Lucia. Al 43′, ghiotta occasione per il Taranto: cross preciso di Alvino per il capitano Genchi, il quale con il mancino manda la palla alta sopra la traversa.

La partita potrebbe cambiare al 46′, con il penalty assegnato all’Isola Liri, per fallo di Pambianchi su De Carolis. Sul dischetto va Giglio, ma De Lucia si fa trovare pronto e neutralizza il rigore bloccando la palla calciata alla sua sinistra. Il match si conclude al 50′ con il tiro di Ancora, attaccante del Taranto, che termina di poco a lato.

Un pareggio inutile per entrambe le squadre, beffardo per l’Isola Liri e dannoso per il Taranto, che continua a tenere lontana la promozione in Lega Pro.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D, 23^ giornata spalmata in 3 giorni

Oggi al via la 23^ giornata con l’anticipo tra Isola Liri e Taranto, con gli jonici afflitti dal “mal” di trasferta e desiderosi di consolidare la terza posizione. Turno insidioso per la capolista Virtus, che ospita il sorprendente Serpentara in forma smagliante. Per nulla scontato il derby tra il fanalino di coda Picerno e l’inseguitrice Francavilla, con gli ospiti comunque favoriti. Trasferta impegnativa per il Nardò sul campo del San Severo, in coda il Gallipoli ha la possibilità di accorciare le distanze dalla zona playout, Aprilia permettendo. Per Bisceglie e Pomigliano ultima chiamata per i sogni playoff, Torrecuso e Marcianise alla ricerca di punti tranquillità, Turris-Potenza tra playoff e playout. Chiude il posticipo tra Manfredonia e Fondi, con gli ospiti favoriti.

Stefano Favale

Taranto, Cazzarò: “Voglio una squadra che lotta”

Anticipo dal sapore di calcio professionistico per Isola Liri e Taranto, che si affronteranno domani allo stadio “Nazareth” di Isola Liri. Nella consueta conferenza stampa prepartita, ha parlato il tecnico del Taranto, Michele Cazzarò.

“Tutta la squadra si è allenata bene, non ho ancora deciso la formazione titolare. Bisogna adeguarsi al campo non ottimale dell’Isola Liri, ma questa non deve essere una scusante, la squadra laziale è fisica ed esperta”. Trasferta vietata ai tifosi rossoblu residenti in Puglia, ecco il commento del tecnico: “Ormai siamo abituati, tifare Taranto sembra un reato, ma non lo è. Per Taranto il 6 febbraio è una data che nessuno avrebbe voluto ricordare così (la partita, infatti, si giocherà nel giorno dell’anniversario della morte di Erasmo Iacovone, ndr), abbiamo più carica, domani voglio vedere una squadra che lotta. Il modulo è confermato, in porta gioca De Lucia“.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Isola Liri – Taranto, trasferta vietata ai tifosi rossoblu pugliesi

Si rende noto quanto notificato alla Società Taranto FC 1927 dagli Organi di Polizia competenti nella mattinata odierna:
Il Prefetto della Provincia di Frosinone in occasione dell’incontro di calcio Isola LiriTaranto FC valevole per il Campionato Nazionale di calcio Serie D girone H stagione sportiva 2015/2016 in programma sabato 6 febbraio 2016 alle ore 15.00 allo stadio Comunale “Nazareth” di Isola Liri (FR) ha disposto l’adozione della seguente prescrizione:
divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella Regione Puglia. 

Isola Liri – Taranto, si gioca sabato

La sfida tra Isola Liri e Taranto, valevole per la 23a giornata del Girone H di Serie D, sarà disputata sabato 6 febbraio alle ore 15.00 e non più domenica 7, per motivi di ordine pubblico, dato che, qualche km più in là dello stadio “Nazareth” di Isola Liri, si sfideranno Frosinone e Juventus. Di seguito il comunicato ufficiale del Taranto:

Il Taranto FC comunica che la partita Isola Liri – Taranto FC – valevole per la 23^giornata Campionato Serie D girone H – esclusivamente per motivi di ordine pubblico, sarà anticipata a sabato 6 febbraio 2016 alle ore 15.00 presso lo stadio “Nazareth” (Isola Liri, FR). La variazione del giorno della gara è dovuta a motivi organizzativi estranei alle due Società vista la concomitanza con la partita di Serie A Frosinone – Juventus, prevista per domenica 7 febbraio alle ore 15.00. 

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Il Taranto torna a vincere e scaccia la crisi, tre reti al Picerno

Tre goal per rispondere alle critiche ed uscire dalla crisi. Il Taranto infligge un pesante numero di reti al Picerno e ritrova la vittoria dopo aver perso in quel di Francavilla Fontana contro la Virtus.

Il primo tempo offre poche emozioni, con il Taranto che, nonostante sia tecnicamente superiore al Picerno, non riesce ad essere davvero pericoloso. Fino al 43′, però, quando Genchi raccoglie un cross di Pambianchi dalla tre quarti e conclude in rete con un potente sinistro che termina sotto l’incrocio e decreta il vantaggio casalingo.

Il raddoppio del Taranto arriva nella ripresa, al 17′: tiro dalla parte laterale dell’area di rigore da parte di Genchi, la palla colpisce Pambianchi, il quale era steso a terra, e termina in rete ingannando il portiere Ioime. Al 26′ la frustrazione danneggia il Picerno, che rimane in dieci uomini a causa del rosso diretto rimediato da Li Muli, autore di un brutto fallo ai danni di Guardiglio. Il Taranto non si accontenta e realizza anche il terzo gol con Ciarcià, che da fuori area supera Ioime con un preciso rasoterra. Significativo l’abbraccio di tutti gli undici rossoblu al tecnico Michele Cazzarò, tornato sulla panchina ionica mercoledì scorso. 3-0 per il Taranto.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

 

Taranto, Cazzarò: “Serve più cattiveria”

Dopo due mesi, mette di nuovo piede in sala stampa Michele Cazzarò, tecnico del Taranto, per la conferenza che precede la sfida di domani allo stadio “Iacovone” contro il Picerno.

“E’ normale che la squadra si senta sballottata dopo il cambio di allenatore, ma va tutto bene. Io sono tranquillo e sereno, le motivazioni restano le stesse”. Cazzarò è stato esonerato mentre il Taranto era al secondo posto a -2 punti dalla vetta, ed ora si ritrova una squadra alla quarta posizione a -10 dal primo posto, il tecnico commenta così: “Ho lasciato una squadra che in campo lottava, voglio avere questo dalla nuova rosa”.

In mattinata è stato anche ufficializzato l’acquisto di Salvatore Marseglia, un terzino under: “E’ un giocatore bravo che può fare il centrale e il quinto di difesa. C’è ancora tempo per recuperare posizioni, dobbiamo vincere e convincere. Ho visto un buon Taranto, ma è poco cattivo. Spero che i giocatori arrivati in questa stagione possano vedere lo spettacolo dello scorso anno (circa 10.000 spettatori per Taranto-Rende, ndr). Domani ci sarà poco pubblico, ma questo ci dà voglia di fare bene”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, preso un terzino dal Latina

Nuovo innesto in casa rossoblu: il Taranto ingaggia, con la formula del prestito temporaneo, Salvatore Marseglia, terzino sinistro e difensore centrale classe 1996, proveniente dal Latina. Terza esperienza in Serie D per il giovane, che ha esordito con il Mariano Keller proprio allo “Iacovone”, ed ha indossato la maglia del Bisceglie. Marseglia ha giocato nel Campionato Primavera con il Bari ed il Latina.

Ecco le dichiarazioni dopo la firma: “Sono molto contento d’iniziare una nuova esperienza sportiva con il Taranto. E’ una grande occasione per crescere sul piano professionale e diventare un grande giocatore. Taranto è una città che merita migliori palcoscenici sportivi. Sono determinato, convinto e ringrazio chi ha creduto nelle mie qualità“.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it