Taranto, sfida con il Bisceglie in Coppa Italia

Dopo la schiacciante vittoria per 3-0 sul Gallipoli, dello scorso mercoledì, in mattinata odierna il Taranto ha scoperto quale sarà la sua prossima avversaria nei 32esimi di Coppa Italia Dilettanti.

La compagine che cercherà di superare i rossoblu, è il Bisceglie di De Luca, che, nello scorso turno, ha calato il poker al Nardò, battendo i granata per 4-0. I neroazzurri stellati sono in cerca di una “vendetta” per quanto riguarda i 3 punti persi a tavolino in campionato proprio contro il Taranto (a causa della squalifica di Ngom, giocatore del Bisceglie, partito titolare in quella gara, conclusasi sul campo con la vittoria del Bisceglie per 2-1, prima dell’intervento del giudice sportivo).

La partita si giocherà allo stadio “Gustavo Ventura” di Bisceglie, mercoledì 25 novembre alle ore 14.30. Partita di sola andata e in caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari si andrà ai calci di rigore. La vincente del match affronterà la vincente di Potenza – Francavilla.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Il Taranto spreca, il Nardò ringrazia: 2-2 allo Iacovone

Un Taranto sprecone serve su un piatto d’argento il punto con il quale il Nardò lascia lo “Iacovone” e resta al primo posto a +4 sui rossoblu.

I gol arrivano tutti nella prima frazione di gioco. Al 5′ Genchi partendo da destra si accentra e con un mancino colpisce il legno alla sinistra del portiere del Nardò. Il match si sblocca al 18′, quando sugli sviluppi di un corner, il Nardò passa in vantaggio grazie al gol di Lattanzio, dopo l’assist dell’ex tarantino Vicedomini, omaggiato dalla curva tarantina con uno striscione per aver sconfitto un male fisico. Il Taranto reagisce e, pochi minuti dopo, risponde con la rete del pareggio, siglata da Genchi che dalla trequarti calcia un sinistro fulmineo con il pallone che passa in mezzo alle gambe del portiere, Chironi, e termina in rete. L’attaccante rossoblu ha l’opportunità per raddoppiare: Russo si invola sulla fascia sinistra e serve in mezzo un pallone che Genchi deve solo mettere in rete, nella porta vuota, ma clamorosamente, la sfera termina alta sopra la traversa. Il Taranto subisce il contraccolpo. Infatti, ancora Vicedomini, serve Palmisano con una grande verticalizzazione e il giocatore granata, colpendo di testa, supera il portiere tarantino, Pizzaleo al 38′. Le emozioni non finiscono. Al 42′, Genchi viene atterrato in area da Cassano, e il bomber rossoblu spiazza il portiere avversario. 2-2 a fine primo tempo.

Seconda metà di gara senza molte emozioni. Al 13′ il Taranto sostituisce Improta con Bonanno, e il neoentrato, un minuto dopo sfiora il gol del vantaggio con un colpo di testa che sfiora il lato, a porta semivuota. Al 24′, punizione per i padroni di casa, battuta da Marsili, ma la palla viene respinta sulla linea da Allegrini. Infine, al 45′, Vicedomini prova a realizzare la rete del vantaggio per gli ospiti, ma la palla termina di poco alta sopra la trasversale.

Finisce con un pareggio che, forse, accontenta il Nardò, ma non di certo il Taranto, che al rientro nel tunnel che porta negli spogliatoi, subisce dei fischi assordanti da parte della Curva Nord.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D, grande chance per la V.Francavilla

Riflettori puntati sullo “Jacovone” per il big match Taranto-Nardò, con gli jonici attesi da un pronto riscatto dopo la figuraccia rimediata a Torre del Greco domenica scorsa. La capolista Nardò, guidata da Nicola Ragno, ha a disposizione due risultati su tre. Tra i due litiganti proverà ad approfittarne la Virtus Francavilla del coriaceo Calabro, che torna da ex a Manfredonia e che riabbraccerà Max Vadacca con il quale ha condiviso i tanti successi da calciatore del Donia nei professionisti. Molto interessante anche Pomigliano-Isola Liri che profuma di playoff, il Francavilla in Sinni attende la scorbutica Turris per ripartire coi tre punti. Fondi-Torrecuso, Marcianise-Aprilia e Bisceglie-Picerno classifica alla mano sfide tra aspiranti ai playoff ed impatanate nelle zone basse. I punti valgono doppio in Potenza-Gallipoli e Serpentara-San Severo, importanti scontri salvezza che chiudono il quadro della decima giornata.

Stefano Favale

Serie D, il punto sul campionato

Mini fuga poteva essere e così è stato per la capolista Nardò, che in pieno recupero espugna il campo dell’Aprilia ed approfitta dello stop del deludente Taranto. Alle spalle dei ragazzi di Ragno inseguono proprio gli jonici e la Virtus Francavilla di Calabro, vincente di misura sul Francavilla in Sinni. Bene anche il Pomigliano, sempre vincente in trasferta, tiene il passo l’Isola Liri grazie ad una rete dell’ex sipontino Giglio a tempo scaduto. Il Bisceglie frena momentaneamente le ambizioni playoff del Fondi, mentre in chiave salvezza preziosi successi di San Severo e Torrecuso in altrettanti scontri diretti per la salvezza. Gallipoli e Manfredonia si dividono la posta in palio al termine di una gara tutt’altro che esaltante. Notte fonda per Serpentara, Aprilia e Picerno ma la classifica corta consente ampi margini di risalita per tutte le pericolanti.

Stefano Favale

Taranto, tifosi aggrediscono la squadra

Una prestazione poco dignitosa ed una sconfitta inaspettata: questo è ciò che ha fatto scattare l’ira e la rabbia nei tifosi del Taranto. Ieri pomeriggio, infatti, i rossoblu hanno perso per 2-0 in quel di Torre del Greco, contro la Turris, giocando una partita al di sotto di quelle che sono le aspettative per una squadra che ambisce alla promozione in Lega Pro.

Al ritorno a Taranto è successo l’incredibile: i tifosi ionici hanno contestato verbalmente ed aggredito fisicamente i giocatori rossoblu, con offese e schiaffi, in particolare a Gennaro Esposito, che secondo i sostenitori non avrebbe sudato abbastanza per la maglia. Insieme all’attaccante, sono stati aggrediti anche Voltasio e Pambianchi. Gli unici risparmiati sono stati Aldo Scardino, magazziniere e Sante Simone, massaggiatore. Questa è una settimana decisiva per il Taranto, che si appresta ad affrontare la capolista, il Nardò, in vantaggio di quattro punti sugli ionici, che occupano il secondo posto in classifica.

Probabilmente, il caso andrà subito in archivio, ma resta un quesito importante: è sempre vero che il fine giustifica i mezzi?

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Il Taranto crolla a Torre del Greco, 2-0 per la Turris

Si complica la rincorsa al primo posto per il Taranto, che allo stadio “Liguori” di Torre del Greco, subisce una sconfitta per 2-0 dalla Turris.

Poche occasioni nella prima frazione di gioco, con Chiavazzo che all’11’ impegna il portiere della Turris in una parata non facile e Yeboah che al 28′ trova Pizzaleo, il portiere tarantino, a sbarrargli la strada dopo una grande cavalcata.

Anche il secondo tempo è scarno di emozioni, e le ammonizioni segnate sul tabellino, insieme alle sostituzioni, sono più delle azioni pericolose. Il match, però, cambia al 39′ dove sugli sviluppi di un corner, la Turris passa in vantaggio con Tarallo che spicca il volo e con una testata manda la palla in rete. Sei minuti dopo, i padroni di casa raddoppiano, a causa di un errore difensivo del Taranto. Infatti, dopo un’azione sulla fascia destra di Senè, la sfera arriva al difensore rossoblu, D’Angelo che cerca di spazzare, ma con pessimi risultati, e Yeboah sotto porta deve solo mettere la palla alle spalle di Pizzaleo.

Oltre al danno, la beffa. Infatti, il Nardò vince ad Aprilia per 2-1 grazie ad un gol al 91′ e vola a +4 sugli ionici.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Turris-Taranto, le formazioni ufficiali

La Turris per cercare una vittoria che manca da tre partite. Il Taranto per continuare l’inseguimento alla vetta della classifica. Ci sono tutti i presupposti per vedere una grande partita tra le due compagini che alle 14:30 si affronteranno allo stadio “Amerigo Liguori” di Torre del Greco.

Ecco le formazioni ufficiali:

TURRIS: D’Amico, Gallo, Somma, Pistone, Imparato, Manzi, Schettino, Manzo, Yeboah, Perrino.

TARANTO: Pizzaleo, Manganelli, Pambianchi, Voltasio, D’Angelo, Guardiglio, Ammirati, Marsili, Genchi, Chiavazzo, Esposito.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D, la presentazione della 9^ giornata

Il calendario riserva il big match tra la Virtus Francavilla di Calabro e il Francavilla in Sinni di Lazic, gara che si preannuncia molto tattica ed equilibrata. Tra i due litiganti potrebbe “godere” la capolista Nardò a caccia dei 3 punti sul campo della pericolante Aprilia. In caso di successo gli uomini di Ragno potrebbero davvero tentare una prima mini fuga. Tutt’altro che agevole il compito dell’inseguitrice Taranto in trasferta a Torre del Greco, occorrerà una prova di grande personalità degli jonici per cercare la vittoria. Il Bisceglie testerà le ambizioni del Fondi del capocannoniere Meloni (12 reti finora) e già finito sul taccuino del Pomigliano (indiscrezione di mercato). A proposito dei campani, sempre vittoriosi in trasferta, il Picerno non dovrebbe ostacolarne la marcia di avvicinamento alla vetta. Chance playoff anche per l’Isola Liri nell’impegno casalingo con il Marcianise. Infine San Severo-Potenza e Gallipoli-Manfredonia interessanti in chiave salvezza con il mister sipontino Vadacca forse all’ultima spiaggia.

Stefano Favale

Taranto, Cazzarò: “Non bisogna far giocare la Turris”

Nella conferenza stampa, alla vigilia del match tra Turris e Taranto, ha parlato il tecnico tarantino Michele Cazzarò.

Domani D’Angelo partirà dal primo minuto? 
Penso proprio di si.

E’ la stessa formazione della partita con il San Severo? 
Più o meno si, ci sono dei dubbi che devo ancora risolvere.

La Turris merita la posizione attuale in classifica? 
Secondo me merita di più.

Quali possono essere i pericoli domani pomeriggio? 
Ogni partita ha una storia a sé, è molto importante come noi affrontiamo la partita.

Qual è la condizione di Alvino? 
Stamattina stava ancora male, non so se ci sarà in panchina.

Improta è stato criticato, sono contestazioni eccessive? 
Il primo ad essere dispiaciuto è lui, ma sa quello che deve fare. Deve stare tranquillo.

Il tecnico della Turris ha detto che il Taranto deve essere affrontato con aggressività, determinazione e senza farlo giocare. Che ne pensa? 
Tutte le partite vanno giocate così, anche noi dovremmo farlo.

Come giudica il coro della scorsa settimana, “meritiamo di più”? 
Quando giochiamo male è giusto prendersi i fischi.

Anche se il Taranto gioca male riesce a vincere. E’ una caratteristica delle squadre vincenti. Che ne pensa? 
Si, ma quando non giochi bene non vinci tante partite.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, Chiavazzo: “Vedrete il vero Taranto”

Nel corso di una trasmissione di una nota emittente televisiva tarantina, ha parlato il centrocampista del Taranto, Angelo Chiavazzo. Il giocatore inizia dicendo che “la partita con il San Severo non è stata esaltante, ma l’importante era portare i tre punti a casa”.

“Ci condiziona il fatto di vincere ad ogni costo, ma siamo ad un solo punto dal primo posto, e i tifosi devono rappresentare uno stimolo in più. Noi ce la mettiamo tutta, ma quando gli avversari si chiudono si fa il doppio della fatica. Fino alla fine vedrete il bel gioco. Con il San Severo, per esempio, abbiamo vinto da grande squadra, e non era semplice. Pur non al massimo, occupiamo la seconda posizione, e non mi sembra poco. Difetto? Dobbiamo essere più consapevoli delle nostre forze. Non sono un difensore, ma l’allenatore mi ha chiesto un sacrificio e mi sono adattato volentieri perché siamo in emergenza. In mezzo al campo so ricoprire tutti i ruoli”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

San Severo, una prestazione gagliarda ma non basta

Il San Severo rincasa dalla trasferta di Taranto con la consapevolezza di aver dato del filo da torcere ai blasonati padroni di casa; purtroppo però ciò non è bastato a conquistare punti nel catino dello ‘Iacovone’.

L’8° giornata del campionato di serie D, girone H, presentava una trasferta proibitiva per l’undici giallogranata. Dinanzi a Florio e soci si stagliava una vera e propria montagna da scalare nelle vesti dell’undici allenato da Cazzarò. Da un lato una formazione, quella in maglia rossoblu, imbattuta in campionato e intenzionata a sfruttare il fattore campo per non perdere di vista la matricola terribile Nardò in vetta alla graduatoria; dall’altro il San Severo che nonostante il 5-1 casalingo di domenica scorsa con l’Aprilia, ha avuto proprio nel rendimento in trasferta il suo tallone di Achille (4 sconfitte consecutive) in questo avvio di 2015/16.

Eppure in campo gli uomini di De Felice hanno retto più che bene agli assalti dei padroni di casa, rimediando allo svantaggio maturato a fine primo tempo ad opera di Manganelli, con il goal di Favetta ad inizio ripresa. Anche nel corso della seconda frazione i dauni hanno fronteggiato a testa alta i quotati avversari, cedendo solo sullo spunto di Russo, servito da Esposito, al 78′.

Il San Severo può comunque contare sulle ulteriori buone sensazioni prodotte dalla prestazione odierna, che testimonia il ritorno ad un livello di competitività adeguato. Domenica prossima contro il Potenza dell’ex Cinque, i sanseveresi potrebbero già riprendere la loro corsa.

Taranto Football Club 1927 – U.S.D. SAN SEVERO: 2-1

RETI: 44′ Manganelli; 54′ Favetta (S); 75′ Russo.

ARBITRO: Marini di Trieste.

TARANTO. Pizzaleo; Manganelli, Chiavazzo, Voltasio (85′ Gori), Pambianchi, Guardiglio, Ammirati, Marsili, Genchi, Russo (80′ Fonzino), Improta (58′ Esposito). A disposizione: Giordano; Verdone, Cimino, D’Angelo, Ibojo, Lecce. Allenatore: Michele Cazzarò.

SAN SEVERO. Mennella; Natino, Mustone, Cipolletta, F. Favilla (78′ Morsillo), Grieco, Florio (73′ De Luca), Tricarico, Favetta (73′ Milani), Rossi, Evacuo. A disposizione: Di Michele; Capone, D. Favilla, Rolli, Mastrangelo, Di Fiore. Allenatore: Severo De Felice.

NOTE – Ammoniti Pambianchi e Fonzino del Taranto; Rossi del San Severo.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Il Taranto supera il San Severo, 2-1 allo Iacovone

Un Taranto sottotono, ma vincente, quello visto allo stadio “Erasmo Iacovone“, nella sfida con il San Severo.

Il match inizia con gli ospiti che attaccano e rischiano di passare subito in vantaggio, ma è un primo tempo lento, in cui le due squadre si studiano, senza creare particolari occasioni da rete. Anche se, inizialmente, solo Genchi riesce ad imprimere il suo nome nella cronaca della prima frazione di gioco, grazie ad un palo colpito dal limite dell’area, al diciassettesimo minuto di gioco. Al 44′, però, arriva la svolta. Infatti, sugli sviluppi di un corner, battuto da Marsili, il Taranto trova il vantaggio grazie alla rete del difensore Pietro Manganelli.

La ripresa rispecchia il primo tempo, ma questa volta, la rete arriva in anticipo rispetto al vantaggio del Taranto. Il San Severo, infatti, riesce a pareggiare con un colpo di testa di Favetta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Le squadre provano entrambe a realizzare il gol del vantaggio. Tra le due compagini, però, ha la meglio la formazione di casa, che torna avanti grazie ad un destro a giro di Nicola Russo, a tu per tu con il portiere avversario. Nei 5 minuti di recupero finali, il San Severo prova in tutti i modi a pareggiare, ma gli sforzi degli ospiti non vengono premiati. Con il triplice fischio finale dell’arbitro termina il match tra Taranto e San Severo, con i padroni di casa che sconfiggono gli ospiti per 2-1.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, Cazzarò: “Taranto nemico di sé stesso”

Alla vigilia della sfida tra Taranto e San Severo, allo stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto, ha parlato il tecnico tarantino Michele Cazzarò.

Qual è lo stato d’animo della squadra dopo il pareggio con il Torrecuso? 
Stiamo abbastanza bene e siamo pronti per domani.

In settimana abbiamo chiesto al vicepresidente Bongiovanni, chi fosse l’antagonista del Taranto e lui ha risposto “il Taranto stesso”. E’ d’accordo?
Si, sono d’accordo. Come ho sempre detto, dobbiamo pensare solo a noi stessi.

Il tecnico del San Severo ha annunciato che giocheranno la partita a viso aperto. Crede a quest’ipotesi? 
Si, anche perché loro sono diversi dalle altre squadre. Verranno qui non per pressarci alto, ma sono molto bravi nelle ripartenze.

Come stanno gli infortunati? 
D’Angelo si è allenato stamattina, ma non sta benissimo. Però, vederlo in campo è quasi un miracolo. Ibojo potrebbe essere una soluzione, ma non ha i 90 minuti nelle gambe. Ho molti dubbi per la difesa. Potrebbe giocare Chiavazzo.

Ci potrebbe essere Giordano in porta? 
Potrebbe essere una soluzione in più, ci sto pensando.

Per lei, il girone di andata è più importante di quello di ritorno?
Non ci pensiamo, andiamo avanti domenica per domenica.

Se lei fosse un tifoso, che partita andrebbe a vedere in questa giornata ricca di big match? 
Andrei a vedere il Francavilla a Pomigliano, sono entrambe grandi squadre.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, Verdone: “Campionato? Possiamo vincere”

Durante la conferenza stampa infrasettimanale che precede la partita tra Taranto e San Severo, ha parlato il centrocampista del Taranto, Francesco Verdone.

Un punto in trasferta è sempre positivo, dopo il 2-2 con il Torrecuso, ma adesso qual è l’umore della squadra in vista della sfida con il San Severo?
L’umore è positivo. Siamo ad un punto di distanza, un pareggio fuori casa è buono perché in quei campi si può anche perdere.

Dal punto di vista personale, sei soddisfatto dell’inizio di stagione?
Si, ma ancora non do il 100%. Potrei fare ancora meglio.

Quindi, notiamo una tua grande onestà intellettuale e una grande voglia di lottare per la maglia rossoblu. 
Sono qui per fare molto bene, in una grande piazza che non merita queste categorie.

La partita con il San Severo potrebbe essere abbordabile? 
Ogni partita è una partita a sé, non dobbiamo sottovalutare nessuna squadra.

Quali sono le qualità del San Severo? 
Non la conosco come squadra, ma so che giocano con cinque uomini in difesa. Spero che non vengano qui per chiudersi, altrimenti sarebbe molto difficile.

Qual è la differenza tra Taranto e Rimini, nel quale hai giocato nell’ultima stagione? 
Questa piazza è più calorosa, ti fa sentire un vero giocatore. Sono stato bene lì, ma preferisco Taranto.

Cosa era successo con il Rimini? 
Stavo aspettando, volevo capire la situazione prima di firmare. Poi mi ha chiamato Montervino e sono venuto qui.

Che ne pensa del girone H? 
Ci ho già giocato due anni fa, è tosto, ma abbiamo tutte le carte in regola per vincere.

Qual è il rapporto con i tuoi compagni di reparto? 
E’ un ottimo rapporto, siamo sempre insieme. Ovviamente, in una grande squadra c’è sempre la concorrenza, ed è meglio così.

Come procede l’inserimento nel contesto cittadino e sportivo? 
Taranto è una bella città, chiunque vorrebbe stare qui.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, Improta: “Dobbiamo migliorare, io in primis”

Nella serata scorsa, l’attaccante del Taranto, Umberto Improta, ha partecipato come ospite, ad una nota trasmissione sul calcio tarantino. “Domenica scorsa non è stata una bella partita, ma contro di noi giocano tutti la partita della vita, e firmerebbero per il pareggio, se solo potessero. Dobbiamo migliorare e dobbiamo ridurre gli errori fatti. Siamo ad un punto di distanza dal Nardò, e mancano 27 partite, può succedere di tutto”.

Queste le prime dichiarazioni di Improta, che è stato protagonista anche di un momento di autocritica: “So che devo dare di più e domenica mi impegnerò per farlo. Non cerco giustificazioni, ma mi sembra giusto dire che ho giocato l’ultima partita ad Aprile e ho saltato la preparazione per problemi familiari”.

Infine, l’attaccante ha parlato della sua squadra: “Giochiamo un buon calcio e arriviamo spesso sotto porta. Lavoriamo tanto e cerchiamo sempre di raggiungere i tre punti. Taranto mi ricorda la mia Napoli, e per questo mi trovo molto bene”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Torrecuso – Taranto, le parole dei protagonisti

Nei minuti che seguono la partita tra Torrecuso e Taranto, terminata con il risultato di 2-2, hanno parlato in “mixed zone” i protagonisti del match:

FARINA (all.Torrecuso): “Meritavamo di più nel primo tempo, abbiamo sbagliato a regalare i gol, ma c’è stata una grande reazione. Il risultato è giusto, anche se avremmo potuto segnare da un momento all’altro. Il fallo su Zerillo c’era, era rigore”.

CAZZARO’ (all. Taranto): “Abbiamo sbagliato sui loro gol, ma abbiamo comunque fatto una buona partita su un campo difficile contro una buona squadra. D’Angelo ha una caviglia gonfia ma non si sa ancora l’entità dell’infortunio, l’ho visto piangere. I miei giocatori hanno dato tutto, ci prendiamo il punto e andiamo avanti. Siamo ancora all’inizio, se pensate che il Taranto le debba vincere tutte, non siamo sulla buona strada”.

GENCHI (Taranto): “Non mi serve segnare per pareggiare. E’ stata una partita strana e difficile, contro una squadra furba, ma dovevamo essere più furbi di loro. Siamo stati bravi a passare in vantaggio due volte, ma non avremmo dovuto farci recuperare. Era una partita importante, ma non facciamo drammi, il campionato è ancora lungo, andiamo avanti a testa alta. Farò di tutto per migliorare quello che sbaglio.  Non dobbiamo disperarci, ma sappiamo che queste partite si devono vincere”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

 

Il Taranto bloccato sul 2-2 dal Torrecuso

Il Taranto spreca l’occasione per consolidare il primo posto, almeno per oggi, pareggiando in casa del Torrecuso per 2-2, dopo esser passato in vantaggio per due volte.

Il primo tempo cancella dal vocabolario degli spettatori del match, la parola “noia”. Infatti, dopo un solo giro di lancette, c’è già la prima occasione importante: il difensore tarantino, Manganelli, sbaglia un retropassaggio per il portiere Pizzaleo, il quale riesce a parare, colpendo l’attaccante Zerillo che cade al suolo e chiede il calcio di rigore, ma l’arbitro dice che si può continuare. La partita cambia presto: al 5′, sugli sviluppi di un corner, il portiere del Torrecuso, Gravagnone, respinge la sfera, che però resta in area e il centrocampista del TarantoD’Angelo deve solo colpire di testa e siglare il gol dell’1-0 per gli ionici! Al 13′ il Torrecuso reagisce con una grande ripartenza di Picozzi che manda un diagonale di poco a lato alla sinistra di Pizzaleo. E’ solo il preludio al gol del pareggio che arriva 8 minuti dopo, grazie ad una grande conclusione di Di Lullo direttamente da calcio di punizione. Esplode di gioia l’attaccante del Torrecuso, che viene anche ammonito per esultanza esagerata. I padroni di casa rischiano il sorpasso al 29′ con un tiro di Picozzi che viene parato da Pizzaleo e salvato sulla linea da Pambianchi. Dopo 10 minuti, però, il Taranto torna in vantaggio grazie a Verdone che mette il pallone in mezzo, sulla testa di Giuseppe Genchi che insacca in rete. Il primo tempo termina dopo 2 minuti di recupero, con il Taranto in vantaggio per 2-1.

Nella ripresa, all’11’, direttamente da calcio di punizione, il neo entrato del Torrecuso, Felici colpisce il palo alla sinistra di Pizzaleo. Al 14′, errore difensivo di Chiavazzo, che non spazza la palla, che passa prima da Zerillo e poi da Pastore che con un destro sigla il gol del pareggio! 2-2. Al 18′, l’attaccante tarantino, Russo, appena entrato, spreca l’occasione per il 3-2 tirando il pallone addosso a Gravagnone. Lo stesso fa Genchi, pochi secondi dopo, che davanti al portiere manda la sfera alta sopra la traversa. Il Torrecuso continua ad attaccare ma senza grandi esiti. Al 34′, Genchi orchestra il contropiede del Taranto, la palla arriva a Russo, il quale la passa ad Esposito che davanti alla porta spreca l’occasione per il vantaggio. Così come fa, un minuto dopo con un colpo di testa che termina di poco alto sopra la traversa. Il Taranto continua a cercare il vantaggio, invano. E dopo 5 minuti di recupero, il triplice fischio dell’arbitro sancisce la fine della partita.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Torrecuso – Taranto, le formazioni ufficiali

Ecco le formazioni ufficiali delle squadre che si contenderanno la vittoria, nella 7a giornata del girone H di Serie D, Torrecuso e Taranto:

TORRECUSO: Gravagnone, Varricchio, Furno, Colarusso, Impagliazzo, Russo, Zerillo, Brogna, Pastore, Di Lullo, Picozzi.

TARANTO: Pizzaleo, Manganelli, Pambianchi, Voltasio, D’Angelo, Verdone, Guardiglio, Marsili, Genchi, Alvino, Improta.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, Cazzarò: “Meglio lepri che cacciatori”

Nella conferenza stampa che precede la gara tra Torrecuso e Taranto, ha parlato il tecnico tarantino Michele Cazzarò. Ecco le sue dichiarazioni:

E’ la prima partita della stagione, da capolista. La squadra è carica di responsabilità, ma anche di euforia.
Tutte le partite sono fatte così. Certo, adesso siamo primi, quindi le altre squadre ci vorranno battere.

Il campo del Torrecuso è simile a quello del Picerno. Che ne pensa?
Sarà la stessa gara, il campo sarà anche bagnato, e il gioco sarà più veloce. E’ una partita difficile contro una buona squadra.

Qual è l’arma più temibile del Torrecuso? 
Sono molto bravi avanti, dobbiamo stare davvero attenti. Hanno Pastore e Zerrillo, ottimi giocatori.

La settimana scorsa aveva annunciato un cambio di formazione ma così non è stato, sarà pre-tattica anche questa volta?
Non si tratta di pre-tattica. Quando tutti danno il massimo, ti porti qualche dubbio positivo fino alla fine.

La formazione sarà la stessa di quella che ha battuto l’Isola Liri? 
Deciderò domani.

Qual è il borsino sugli infortunati? 
Solo Bonanno che ha qualche linea di febbre.

Vista la grande partenza, a fine stagione ci potrebbe essere un calo? 
Secondo me no. Lo staff tecnico è ottimo, quindi sono tranquillo.

Ci sono insidie particolari nelle squadre che sono dietro il Taranto in classifica? 
Noi non guardiamo gli altri, dobbiamo guardare solo a noi stessi.

Non pensa che il Taranto sia arrivato al primo posto troppo presto? Ci saranno delle pressioni pesanti da sopportare. 
A Taranto ci sono sempre le pressioni, qualunque sia il posto in classifica. Meglio lepri che cacciatori.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it 

Taranto, il gioco del calcio come risposta

Taranto, la città dei due mari: una città fantastica, con attrazioni e monumenti splendidi, come il Ponte Girevole o il Castello Aragonese, e ancora, i musei e le piazze. Una città che, però, ogni giorno vive un dramma: svegliarsi e trovarsi accanto delle ciminiere che si innalzano nel cielo e lo inquinano, sputando fumi vari e togliendo la vita a molte persone. Una città che, in una sera di due anni fa, è scesa in strada con 20.000 voci ad urlare “Taranto libera“, contrapponendosi alla gente dei “piani alti” che si interessa solo al denaro e non alla salute dei cittadini.

Gli unici fumi che la città vorrebbe respirare si trovano in un impianto, circondato dai gradoni, che possono ospitare circa 12.000 persone, che ogni domenica si colorano di rossoblu, con alcune tinte arancioni, emanate dai fumogeni, che certamente non fanno bene, ma contengono la passione dei tarantini. Quest’impianto è lo stadio “Erasmo Iacovone“, praticamente una seconda casa per i tifosi ionici. Taranto è una delle piazze più importanti del sud e probabilmente anche di tutta Italia, soprattutto per quanto riguarda le leghe minori.

Una piazza che vive di calcio, ed è proprio il caso di dirlo. Infatti, i tarantini fanno parte dei pochi che sono riusciti a far segnare un numero maggiore di 7000 alla voce “spettatori”, nel campionato dilettantistico. In molti si sono espressi sui rossoblu: dai giocatori ai dirigenti avversari, fino ad arrivare a coloro a cui non interessa il calcio. C’è chi dice che il Taranto “merita palcoscenici migliori” e chi pensa che con il calcio non si risolvono i problemi di una città, e forse questo è vero.

Ma la gente che calca quei gradoni, ogni domenica, per 90 minuti resta al di fuori di ciò che succede all’esterno, al di fuori di ciò che li circonda e sicuramente nell’urlo per celebrare un gol, c’è l’urlo di 200.000 abitanti che vorrebbero che la situazione in cui si trovano finisse, una volta per tutte.

Il gioco del calcio come risposta, ad un’industria che uccide, ma con una squadra nel cuore che mantiene vivi.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, vinto il ricorso: 3-0 a tavolino con il Bisceglie

Dopo tre settimane di trepidante attesa, nella mattinata odierna il Giudice Sportivo ha comunicato la sua decisione in merito al ricorso presentato dal Taranto dopo la partita persa in quel di Bisceglie, per 2-1. I rossoblu hanno reclamato la posizione del centrocampista del Bisceglie, Ndiaga Ngom, che ha regolarmente giocato ma al termine della scorsa stagione era stato squalificato dopo la quarta ammonizione. Il Giudice Sportivo ha, quindi, deciso di assegnare la vittoria per 3-0 a tavolino al Taranto. Sono tre punti fondamentali per i rossoblu, che con questo “successo” raggiungono la vetta solitaria della classifica con 16 punti, a fronte di Nardò e Francavilla, rispettivamente a 15 e 14 punti.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, Cazzarò: “L’Isola Liri è l’anti-calcio”

Al termine della partita tra Taranto e Isola Liri che ha visto vittoriosi i padroni di casa, ha parlato in sala stampa il tecnico tarantino Michele Cazzarò.

Qual è il significato di questa vittoria?
E’ un successo importante, come tutti gli altri. Andiamo avanti partita per partita, anche se è dura affrontare squadre del genere che si buttano a terra e perdono tempo. Sono l’anticalcio.

L’Isola Liri ha giocato sempre difensivamente. Cosa ne pensa?
Noi siamo stati lenti, non l’avevamo preparata così. Ci siamo adeguati a loro, ma dopo un discorso nello spogliatoio le cose sono cambiate.

Si aspettava che una squadra tra i primi 3 posti in classifica venisse a giocare a Taranto per difendersi?
Assolutamente no. Tutti gli allenatori in conferenza dicono che vengono a Taranto per dominare la partita, ma fino ad ora non è mai successo.

L’atteggiamento è cambiato subito nel secondo tempo. Come mai? 
Nell’intervallo ho detto che avremmo dovuto dare di più e non avremmo dovuto buttare più fuori la palla, altrimenti gli avversari non avrebbero più giocato a calcio.

Quali elementi nuovi coglie in questa vittoria rispetto a quella di Picerno?
Stiamo crescendo di partita in partita, dobbiamo continuare così.

Dall’inizio della stagione il Taranto ha segnato 11 gol, ma solo uno, quello di Manfredonia, è stato segnato nel primo tempo. Come si spiega ciò? 
Siamo nati per soffrire.

Per la seconda domenica consecutiva, Voltasio è stato il titolare. E’ una promozione definitiva per lui?
Nessuno ha il posto fisso, bisogna guadagnarselo in allenamento.

Come giudica la partita di Russo?
E’ un giocatore importante, come tutti.

Cosa ne pensa della classifica?
Anche se arrivassero i 3 punti della partita con il Bisceglie, quella per me rimarrà sempre una sconfitta.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Il Taranto supera l’Isola Liri con un 2-0

Il Taranto conferma la solidità casalinga vincendo, allo “Iacovone”, contro l’Isola Liri con il risultato di 2-0. I 3000 spettatori hanno assistito ad una partita lenta e con incredibili perdite di tempo da parte degli ospiti, soprattutto nel primo tempo. Incredibili perché, stando alle dichiarazioni del pre-partita, l’Isola Liri avrebbe dovuto giocare all’attacco, ma così non è stato.

Passando alla cronaca, le due compagini hanno giocato i primi 45 minuti a ritmi molto bassi, e ci sono state poche azioni pericolose. Il secondo tempo, invece, inizia con un gol di Genchi su cross di Marsili che, però, viene annullato in quanto la palla era uscita dal campo subito dopo il cross. Il difensore dell’Isola Liri, Manetta, cambia le sorti della partita al 7′ facendosi espellere per aver reagito ad un fallo subito. Da lì in poi, il Taranto inizia a dominare, e all’11’ Pambianchi calcia in porta ma il portiere devia il pallone che termina sulla traversa.

Il match si sblocca al 24′, con un gran gol di Alvino che si accentra in area e con un mancino preciso colpisce il palo e manda la palla in porta. E’ delirio allo Iacovone! Al 31′ il Taranto consolida il risultato con Genchi che piazza il mancino all’angolino basso alla sinistra del portiere Ibest. Ancora una volta i 3000 tifosi tarantini esplodono di gioia. Termina così la sfida tra Taranto ed Isola Liri, con 13 conclusioni, di cui 5 in porta, da parte dei padroni di casa. Il tabellino per gli ospiti, invece, segna il numero 0 alla voce “tiri”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, Cazzarò: “Ho dubbi positivi”

Nella conferenza stampa che precede la partita tra Taranto ed Isola Liri, ha parlato il tecnico tarantino Michele Cazzarò. Qui le sue dichiarazioni:

Mister, possiamo dire “squadra che vince non si cambia”?
No. Si può cambiare come non si può cambiare. In settimana tutti i ragazzi si sono allenati bene, quindi ho parecchi dubbi positivi.

L’Isola Liri è una delle sorprese di questo campionato, quali saranno le maggiori insidie della partita?
Tutte le partite sono complicate, a me interessa il comportamento della mia squadra.

Qual è la condizione di Ibojo?
Sta molto meglio, e noi siamo davvero contenti, lo stiamo aspettando.

Cosa conosce del tecnico Maiuri? Pare che l’Isola Liri abbia dei problemi finanziari. Questo può condizionare la gara?
Non ci interessa dei loro problemi. Sono una buona squadra, molto fisica. Dobbiamo stare attenti.

In quale reparto ci saranno dei cambiamenti? 
Credo in attacco, ma deciderò solo domani.

Con Giordano in panchina e con la regola degli under, sarebbe costretto ad un doppio cambio se succedesse qualcosa?
Si, ho già provato e studiato. Siamo pronti a tutto.

Come spiega l’espulsione di Pardo nella scorsa partita?
I giovani commettono degli errori. Sarà multato, ma non possiamo spararlo. Sbagliando si impara.

Se ci fosse bisogno di un sostituto di Marsili in futuro, chi pensa che possa essere il suo alter ego?
Anche se non c’è nessuno con le sue stesse caratteristiche, abbiamo Chiavazzo, Gori, Voltasio e Fonzino. Sono tutti molto importanti. Potremmo giocare comunque senza Marsili.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, Alvino: “La concorrenza è uno stimolo in più”

A pochi giorni dalla sfida allo stadio “Erasmo Iacovone” tra Taranto ed Isola Liri, nella sala stampa rossoblu, ha parlato l’attaccante ionico Francesco Alvino.

Non sono ancora al 100%, ma mi riprenderò. C’è concorrenza nel mio ruolo, Russo è davvero forte, e questo è uno stimolo in più. Io e Nicola (Russo, ndr) possiamo giocare su entrambe le fasce e siamo sempre a disposizione. Giocare a Taranto è un privilegio per qualsiasi calciatore“. Alla domanda sull’Isola Liri, prossima avversaria, Alvino risponde: “L’Isola Liri ha iniziato benissimo, ma comunque tutte le partite sono difficili da affrontare. C’è un ottimo umore nello spogliatoio, e questo ci fa solo bene. Abbiamo iniziato bene, giocando contro squadre forti. I tre punti della partita con il Bisceglie sarebbero, ovviamente, utili. Vincere 5 partite su 5 sarebbe stato ottimo, ma i campi campani sono tutti ostici. Pensiamo ad un match alla volta“.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, tre giornate di squalifica per Pardo

Tre giornate di stop. E’ questa la squalifica che il giudice sportivo ha assegnato al portiere del Taranto, Gaetano Pardo, dopo l’espulsione ricevuta domenica scorsa durante Picerno-Taranto. Secondo il referto, Pardo “al rientro negli spogliatoi al termine del primo tempo, ha colpito con uno schiaffo alla nuca un calciatore avversario”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Picerno-Taranto, le parole dei protagonisti

Al termine della gara tra Picerno e Taranto, alcuni dei protagonisti, quasi tutti tarantini, hanno rilasciato delle dichiarazioni. Per il Picerno ha parlato il tecnico De Pasquale.

IMPROTA: “E’ una vittoria importante per noi. Oggi il girone si è dimostrato equilibrato, è difficile vincere su ogni campo. Dobbiamo migliorare ed essere più cattivi e creare sempre più occasioni. La strada e il campionato sono ancora lunghi. Abbiamo grosse responsabilità e cercheremo di vincere ogni partita. La traversa non è un problema, l’importante è l’obiettivo da raggiungere. In avanti siamo tutti dei buoni giocatori, dobbiamo sempre farci trovare pronti, ci possiamo alternare e fare bene tutti. Oggi ho retto bene tutti i 90 minuti, ma c’è sempre da migliorare”.

CAZZARO’: “Non siamo partiti bene, ma sapevamo che sarebbe stato difficile vincere, però la squadra ha saputo reagire bene. Manganelli, Voltasio e Alvino hanno fatto bene, come tutti. Noi dobbiamo giocare le partite con grande concentrazione. Quando vinci puoi lavorare meglio, dobbiamo pensare già a domenica prossima. Quando non facevo giocare Manganelli mi davano per matto, ma se i giocatori non stanno bene, non li mando in campo”.

DE PASQUALE: “Il 3-0 è un risultato pesante per ciò che si è visto oggi, dovevamo essere più concreti nel primo tempo. I tifosi hanno preso di mira Savasta, ma il difensore centrale non deve necessariamente fare gol, fa un grande lavoro in difesa. Abbiamo perso e accettiamo i fischi. Ci guadagneremo la salvezza sul campo. Col tempo i punti arriveranno.”

VOLTASIO: “Nel primo tempo abbiamo sprecato troppo, ma nel secondo abbiamo fatto meglio. Sono contento per l’assist, sono stato fortunato. Imparerò il più possibile da Marsili, ce la metteremo tutta.”

GENCHI: “Sono contento per il gol e per la prestazione. Anche se siamo all’inizio, è una grande vittoria in una partita importante. C’è tanto da migliorare, ma la vittoria è meritata. Sbloccare la partita contro una squadra così è stato molto difficile, merito anche dei compagni che sono entrati nella ripresa. Mentalmente mi sento meglio, e aiuto a centrocampo e in difesa, bisognava far capire che siamo tutti compatti. Non far venire i tifosi è ridicolo, qui non sarebbe successo niente, la vittoria è dedicata a loro.”

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it