Category Eccellenza Gir. A

Barletta 1922 Tutto pronto per la trasferta sul campo dell’U.C. Bisceglie

Le fatiche di coppa sono alle spalle, per il Barletta è l’ora di rituffarsi sul campionato per sfidare al “Di Liddo” (fischio d’inizio alle ore 15 di domenica 13 marzo) l’Unione Calcio Bisceglie in una gara valevole per la 22ma giornata.

La settimana biancorossa

La sfida vinta contro il San Marzano ha aggiunto ulteriore entusiasmo alla squadra di mister Farina che dovrà gestire le forze a disposizione visto anche il grande dispendio di energie arrivato nel match contro i campani. La consapevolezza di non poter mollare un centimetro è tutta nelle parole dell’ex di turno Gennaro Manzari: “La mia ex squadra è forte e organizzata – ha affermato il centravanti barese – la affronteremo con rispetto, consapevoli di dover dare il massimo per portare a casa il massimo risultato”.

L’avversario 

Con 34 punti conquistati (10 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte) l’Unione Calcio Bisceglie occupa la sesta piazza in classifica. La formazione guidata da Luca Rumma è reduce dalla vittoria per 2-1 sul campo del Team Orta Nova nel recupero della 19ma giornata, unica vittoria nelle ultime 5 gare nelle quali sono arrivati anche 2 pareggi ed altrettante sconfitte. L’ultimo successo interno dei biancoazzurri è il 4-1 rifilato al Canosa alla 15ma giornata. Quello di domani sarà il quarto incrocio stagionale tra le due squadre, l’1-1 del “Di Liddo” nel primo turno della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti ha rappresentato il primo match assoluto del 2021-2022. La gara di andata vide il largo successo di biancorossi, vittoriosi per 5-1 al San Sabino. Tra gli ex oltre al biancorosso Manzari ci sono i biancoazzurri Zingrillo e Lullo.

La terna arbitrale

A dirigere il match sarà il signor Giorgio Caldararo della sezione di Lecce coadiuvato dal signor Massimiliano Miccoli della sezione di Bari e dal signor Danilo Amatore della sezione di Taranto.

Trasferta vietata e diretta tv/streaming

La trasferta del “Di Liddo” è vietata ai tifosi biancorossi. La gara sarà trasmessa in diretta tv su Antenna Sud 85 e in streaming sulla pagina Facebook della stessa emittente.

Unione Calcio, vittoria esterna nel recupero con il Team Orta Nova – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri in vantaggio nella prima frazione con Binetti, poi nella ripresa il pareggio ortese con al 71° con Bentos. Nel finale il gol vittoria di Piarulli.

L’Unione Calcio Bisceglie vince in casa del Team Orta Nova il recupero della diciannovesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese, girone A, disputato oggi pomeriggio in quel di San Ferdinando.

Parte bene la compagine allenata da Luca Rumma che dopo un paio di occasioni capitate sui piedi di Amoroso e Camporeale, sblocca il risultato con Binetti che al 32’ porta in vantaggio gli azzurri del presidente Pedone. La reazione dei padroni di casa non trova la via del gol con la prima frazione di gioco che termina 0-1 per i biscegliesi.

Nella ripresa la squadra ortese preme sull’acceleratore trovando la via del pari al 71’ con Bentos che supera l’estremo azzurro Lullo. Partita che si infiamma con occasioni da entrambe le parti sino al 86′ in cui in subentrato Piarulli si invola verso la porta difesa da Losapio trafiggendolo  per l’1-2 finale.

Unione Calcio Bisceglie che incamera così la decima vittoria stagionale, la prima nell’anno solare 2022, agganciando in quinta posizione il San Severo a quota 34 punti.

Nel prossimo turno, in programma domenica 13 marzo, gli azzurri saranno di scena al Di Liddo dove arriva la capolista Barletta 1922.

TEAM ORTA NOVA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-2 (0-1 pt)

Orta Nova: Losapio, Golia, Lamacchia, Bruno, Lombardi, Cormio, Mastropasqua, Valenti, Prieto, Ventura, Bentos. A disposizione: Capossele, Conversano, Fanelli, Ferreira De Sousa, Di Dedda, Peres, Guadagno, Egidio, Grasso. All.: Agnelli.

Unione Calcio Bisceglie: Lullo, Amoruso, Preziosa, Zingrillo, Andriano, Bufi, Mastrorilli, Binetti, Amoroso, Camporeale, Zinetti. A disposizione: Di Bari, Quacquarelli, D’Alba, Inchingolo, Stella, Petrignani, Di Pierro, Porro, Piarulli. All.: Rumma.

RETI: 29′ pt Binetti (U), 26′ st Bentos (T), 41′ st Piarulli (U).

AMMONITI: Andriano (U), Ventura, Capossele (M)

ESPULSI: Agnelli (T)

Unione Calcio Bisceglie

Foto: Sergio Porcelli

Barletta 1922 U.C. Bisceglie-Barletta, divieto di trasferta

L’ASD Barletta 1922 comunica che l’accesso all’impianto sportivo “Di Liddo” di Bisceglie per la gara di domenica 13 marzo alle ore 15 tra i biancorossi e l’Unione Calcio sarà vietato ai tifosi ospiti per motivi di sicurezza.

Nel rispetto delle norme anti-covid la capienza dell’impianto non consente l’accesso alle tifoserie. La gara sarà trasmessa in diretta tv e streaming.

DOMENICA GIORNATA PRO UCRAINA PER IL BORGOROSSO

🇺🇦 DOMENICA GIORNATA PRO UCRAINA PER IL BORGOROSSO

Dopo l’amara sconfitta maturata domenica scorsa sul campo del Città di Mola, il Borgorosso Molfetta si appresta a giocare in casa contro la Vigor Trani ultima in classifica.

Nell’occasione del match, in programma domenica alle ore 10:30 al “Paolo Poli”, la società ha deciso di concedere l’accesso gratuito all’impianto ma all’ingresso verranno raccolte donazioni libere in favore dell’Ucraina.

L’intero ricavato verrà devoluto al Sermolfetta per l’acquisto di beni alimentari e farmaci da inviare al popolo ucraino in grande difficoltà a causa della guerra in corso.

Prima della partita contro la Vigor Trani si svolgeranno anche delle attività che coinvolgeranno diversi bambini: i dettagli saranno forniti nel pomeriggio.

Facciamo la nostra parte per i fratelli ucraini 💙💛

#BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso

ASD Borgorosso Molfetta

Barletta 1922 Barletta-San Marzano, modalità di accredito

L’Asd Barletta 1922 comunica le modalità di accredito per la gara del triangolare della Coppa Italia Dilettanti contro il San Marzano in programma mercoledì 9 marzo alle 14.30 al “San Sabino” di Canosa.

Le richieste di accredito per la stampa devono essere inviate entro e non oltre martedì 8  marzo alle ore 20.00 alla mail ufficiostampa@barletta1922.com

📧 La richiesta di accredito dovrà esser corredata dai seguenti documenti:

1. nome, cognome e numero di telefono della persona accreditata;

2. fotocopia della tessera di iscrizione all’albo dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti (i praticanti che non ne sono ancora in possesso possono allegare la carta d’identità con specificazione, da parte del direttore responsabile della testata, che il suddetto praticante giornalista non è ancora in possesso della tessera);

3. Richiesta su carta intestata della testata giornalistica.

BORGOROSSO BEFFATO SOLO NEL RECUPERO: IL MOLA VINCE 2-1

Domenica amara per il Borgorosso Molfetta che strappa applausi ma zero punti dalla trasferta di Capurso contro il Città di Mola nella 21^ giornata del campionato di Eccellenza. La squadra allenata da mister Carlucci approccia bene alla partita contro la terza in classifica ma sono i padroni di casa a sfiorare il gol in avvio di match: prima Diagné ha una chance con un bel tiro cross che finisce sul fondo e poi Raia colpisce il palo con un tiro dal limite dell’area.

Queste occasioni sono il preludio del vantaggio siglato da Ventura che al 27° sfrutta bene un cross proveniente dalla sinistra. Piove sul bagnato per i molfettesi che dopo poco si ritrovano anche in dieci uomini a causa del rosso diretto, forse eccessivo, deciso dal direttore di gara ai danni di Terrone che aveva protestato dopo un presunto fallo non fischiato. Il primo tempo scivola così verso la sua conclusione sul risultato di 1-0.

Nella ripresa i biancorossi hanno il merito di giocare una frazione di gioco gagliarda, compatta e senza concedere troppo agli avversari seppur attaccando relativamente poco. Il Mola va vicino al raddoppio con un traversone di Taccogna su cui non ci arriva Ventura per un pelo e il Borgorosso si rende pericoloso solo con qualche incursione di Cubaj sulla sinistra. Proprio l’attaccante albanese riesce a pareggiare i conti al minuto 87 con un’autentica prodezza dalla distanza che non lascia scampo al portiere di casa.

Quando tutto sembra apparecchiato per il pareggio che sarebbe valso un punto prezioso in classifica, arriva la doccia fredda: Taccogna pesca Ventura in area al 93° e l’attaccante ex Molfetta Calcio è implacabile di testa portando il risultato sul definitivo 2-1. Per il Borgorosso Molfetta resta la consapevolezza di potersi giocare tutte le proprie carte nelle ultime cinque giornate per ottenere l’obiettivo salvezza.

#BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso

ASD Borgorosso Molfetta

Simone Di Canio: da una buona “Primavera” ad un’ottima stagione

Un po’ spiazzato e con un’aria frettolosa, così si è presentato ai microfoni il giovane lucerino, Simone Di Canio, ormai da mesi trequartista del Donia: “In realtà nel 2013 mi traferii a San Salvo per ragioni familiari. Lì ho militato fino al mio ritorno in Puglia, nel 2016. Qui la mia permanenza è durata poco, seppur non ho mai abbandonato il calcio. Nel 2020 mi propongono di giocare a Viterbo, anche se la pandemia ha rovinato i piani di tutti. Qui a Manfredonia sono arrivato grazie al mio procuratore. I giorni di prova erano tre ma il mister mi ha confermato in rosa anche prima. Non c’è rivalità tra noi ragazzi e i più grandi si mettono a nostra disposizione. Nel calcio se non presti ascolto rimani lì, dove sei, in poche parole non cresci. Anche nella vita è così, ma per adesso non faccio di testa mia solo nello sport (ride, ndr)”.

Il 18enne racconta anche del suo rapporto speciale con l’allenatore che l’ha spronato e affiancato a Foggia, Gaetano Pavone: “Credo molto nel rapporto atleta-allenatore, soprattutto quando l’altro vuole il meglio per te. È un legame che va oltre il terreno di gioco, le ore di allenamento e gli aspetti tecnici da chiarire. Se il mio talento verrà riconosciuto in futuro da qualsiasi squadra, sarà anche grazie a lui”.

Spesso conciliare gli studi con gli impegni sportivi risulta un’impresa, lo sa bene Di Canio: “Mi rendo conto di trascurare un po’ troppo la scuola, ma non è facile per una questione di tempistica. Allenandomi a sessanta km da casa mia, faccio il possibile ma a volte non basta. Anche se l’aspetto istruttivo è fondamentale, io voglio provare a dedicarmi completamente al calcio, non lascerò però gli studi. La mia famiglia? Concorda su ciò e vengono anche qui al Miramare, a vedermi giocare”.

Cresciuto con la fede nerazzurra, grande estimatore di Neymar: “Ha un gioco prettamente individuale, ma lui se lo può permettere considerata la sua produttività”.

Non nasconde il suo grande rapporto con il concittadino Vincenzo Manna, difensore: “Lo conosco da una vita e condividere anche questi momenti fa in modo che il nostro legame si solidifichi di più. È quasi un fratello per me”.

È importante notare l’enorme spazio concesso agli Under, facendo zittire le vecchie voci che spesso criticavano l’ipotetico “mancato amore per il calcio”, da parte dei giovani del Manfredonia, che secondo le stesse “volevano il posto in campo senza faticare”.

Simone, come tante altre reclute, apprezza tutte le decisioni degli adulti (i vari mister e preparatori, ndr) e fa tesoro di tutto ciò che può giovargli per una crescita personale e competitiva. Magari questo concerto potrebbe essere da monito per tanti “grandi”?

Michela Rinaldi

Manfredonia-Trinitapoli: una sconfitta inaspettata

In un nuvoloso pomeriggio, il Manfredonia ha sfidato il Di Benedetto Trinitapoli. I ragazzi di Cinque sono stati giustiziati da capitan Stefanini (24′), nonostante i numerosi tiri in porta da parte del Donia.

La pressione degli ospiti è subito evidente: Mbaye cerca la rete al 3′, ma Mascolo evitava il peggio. Al 13′ D’Imperio impressionava tutti con la sua incornata,ma la sfera terminava fuori. Al 24′ Stefanini , calciatore di categoria, riusciva ad aggirare Mascolo, portando la sua squadra in vantaggio. 
Il gioco offensivo della squadra di Scaringella metteva in seria difficoltà i garganici. 

All’inizio del secondo tempo (49′), Mbaye ritornava alla carica ma non aveva fortuna. Al 55′, in area di rigore ospite il pubblico protestava per un fallo di mano non visto da nessuno della terna arbitrale, ma Stoppiello aveva creato un’ottima occasione. Al 76′ ed al 77′, in seguito ad un calcio d’angolo, Tarolli riusciva ad bloccare per ben due volte le azioni del capitano biancoceleste. 

FINE GARA

Tra i ragazzi chiamati a rilasciare dichiarazioni, nessuno dei tre si è rifiutato: Antonio Stefanini, ex Serie C, racconta con aria sicura: “Segnare qui mi fa essere orgoglioso della mia squadra e della mia maglia. Ringrazierò sempre mister Cinque (allenatore del Trinitapoli fino ad ottobre 2021 prima del suo ritorno a Manfredonia, ndr) e mi ha fatto piacere rivederlo, spero non sia arrabbiato con me per il gol (ride, ndr). La mia fascia? La fiducia riposta in me spero di ripagarla aiutando la mia piazza, poi questa in cui gioco è la mia città di nascita e questo titolo mi rende doppiamente felice”.

Anche Francesco Barrasso, centrocampista cerignolano, spiega le sue sensazioni: “Abbiamo preparato questa sfida in maniera impeccabile, vincere qui ci ha restituito quell’autostima che avevamo perso. Loro ci hanno pressato, abbiamo rischiato più volte, ma questa volta non abbiamo voluto lasciar scampo all’avversario”.

Infine si presenta Giorgio Sergio, anche lui centrocampista: “E’ stata un’ottima gara, non solo per il risultato ma anche perché ora siamo consapevoli di quanto valiamo. Il mister ci segue in maniera sistematica e questa settimana abbiamo letteralmente buttato il sangue, e una vittoria fuori casa è più che positiva. Poi, al Miramare…”

Tuttavia, i biancocelesti non sono apparsi “in difficolta” davanti alle buone occasioni degli ospiti, ed hanno lavorato sodo sul campo di gioco in cerca del pareggio, ma la fortuna spesso è cieca… 

Michela Rinaldi