Barletta 1922 Testa al campionato, arriva il Canosa

La gioia di Coppa è ancora negli occhi, è arrivato però il momento di tornare a pensare al campionato. Domenica 20 febbraio alle 15 arriva il Canosa per un match della 19ma del girone A di Eccellenza da giocare ancora sul sintetico del “Poli” di Molfetta.

La settimana biancorossa

Archiviato il trionfo sul Martina i biancorossi sono immediatamente tornati in campo per preparare la sfida ai rossoblù. Mister Farina è pronto a far ruotare i suoi per una gara che Marco Milella ha definito “insidiosa e da affrontare con il massimo della concentrazione, mettendo da parte le emozioni della notte di giovedì”. Unico assente sarà lo squalificato Vito Lavopa.

L’avversario

Con 17 punti in classifica (5 vittorie, 2 pareggi e 11 sconfitte) il Canosa occupa la quartultima piazza in graduatoria. Nelle ultime 5 gare la formazione di Gino Zinfollino ha conquistato 1 pareggio, 1 vittoria e 3 sconfitte. L’ultimo successo è arrivato proprio in trasferta ed è lo 0-1 sul campo del Manfredonia. Tra i calciatori da tener d’occhio l’ex Gigi Rana, il bomber Siclari e l’esterno Gianluca Loseto. Nella gara di andata giocata al “San Sabino” i biancorossi si imposero con il punteggio di 4-1 grazie ai centri di Vicedomini, Pignataro, Morra e Lavopa (per il Canosa a segno Sangarè).

La terna arbitrale

A dirigere il match sarà il signor Roberto Aratri della sezione di Bari, coadiuvato dal signor Gianluigi Novielli e dal signor Alberto Loconte entrambi della sezione di Bari.

Nessuna Diretta

La gara non sarà trasmessa in diretta tv o streaming. Possibile seguire gli aggiornamenti testuali sulla pagina facebook ASD Barletta 1922.

Bitonto, preannuncio di reclamo: non omologato il 2-2 di Fasano


Non è stato omologato il 2-2 tra Fasano e Bitonto di domenica scorsa. Ecco il comunicato in merito alle decisioni del giudice sportivo: 

PREANNUNCIO DI RECLAMO
CITTA DI FASANO – BITONTO CALCIO S.R.L.
Preso atto del preannuncio di ricorso da parte della Societa’ U.S. BITONTO CALCIO S.R.L. ai sensi dell’art.67 del C.G.S. si riserva decisioni di merito. Nel relativo paragrafo, di seguito, si riportano i provvedimenti disciplinari assunti a carico di tesserati per quanto in atti.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Barletta 1922 Barletta-Atl. Vieste, info biglietti

L’Asd Barletta 1922 comunica le modalità di accesso allo stadio “S. Sabino” di Canosa in occasione della gara della 21ma giornata del campionato di Eccellenza pugliese di domenica 6 marzo 2022 alle 15 contro l’Atletico Vieste.

– Saranno disponibili 1140 biglietti (stadio aperto solo al 75% della sua capienza nel rispetto delle norme anti-covid).

– Prevendita aperta da mercoledì 2 marzo a venerdì 4 marzo dalle 10 alle 13 e dalle ore 16.00 alle 21 presso Ipanema club, bar Arcobaleno,  tabaccheria Lionetti (Via degli Ulivi 37-39-41) e Gold Bet (Piazza Aldo Moro, 23-25).  Sabato 5 marzo dalle 10 alle 21 presso l’Ipanema Club in viale Regina Elena e il bar Arcobaleno (via Manfredi, 73), tabaccheria Lionetti (Via degli Ulivi 37-39-41) e Gold Bet (Piazza Aldo Moro, 23-25).

– Costo del biglietto 8 euro compresi di prevendita. 5 euro per donne e nati dal primo gennaio 2005

– Per accedere all’impianto sarà obbligatorio esibire il green pass ed il documento di identità.

– Non saranno emessi biglietti il giorno della gara per evitare assembramenti al botteghino.

PER BITONTO – CASARANO TORNA LA PROMO “UNDER 30” PER TUTTI I RAGAZZI DELLA NOSTRA CITTÀ – U.S. Bitonto Calcio

L’entusiasmo dei più giovani, dei ragazzi bitontini per spingere la squadra di calcio della nostra città verso il sogno del Professionismo.

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che, anche in occasione della gara Bitonto – Casarano, in programma domenica 6 marzo, allo stadio “Città degli Ulivi”, torna la speciale promo “Under 30”, ovvero l’iniziativa che propone prezzi agevolati per tutti i ragazzi al di sotto dei trent’anni: 5 euro il costo del biglietto per la tribuna coperta, 3 euro per la gradinata scoperta.

Per usufruire di questa promozione speciale, basterà acquistare il tagliando, nel giorno della partita, presso il botteghino dello stadio “Città degli Ulivi”, in via Megra, indossando i colori neroverdi. Perché lo stadio deve essere un catino ribollente di passione neroverde.

Dai ragazzi della nostra terra dunque devono giungere per i leoncelli neroverdi entusiasmo, energia e la spinta e la marcia in più verso l’obiettivo.

Bitonto e il Bitonto, la città e la sua squadra: insieme, per coronare il sogno di una intera comunità!

“SCUOLE NEROVERDI”, DOMENICA AL “CITTÀ DEGLI ULIVI” GLI STUDENTI DEL LICEO “CARMINE SYLOS” – U.S. Bitonto Calcio

Continua senza soste e con sempre più crescente entusiasmo l’iniziativa “Scuole Neroverdi”, il progetto avviato dall’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. con l’obiettivo di inculcare, nei giovani studenti di tutte le scuole secondarie di secondo grado con sede sul territorio cittadino, la passione per l’unica squadra sportiva centenaria della propria città, al fine di promuovere una costante e crescente fusione fra Scuola, Territorio e Sport, all’insegna del concetto di bitontinità.

Domenica prossima, 6 marzo, in occasione di Bitonto – Casarano, sono attesi al “Città degli Ulivi” gli studenti del Liceo “Carmine Sylos” di Bitonto: per loro, disponibili fino ad un massimo di cento posti in gradinata scoperta, dove saliranno per sostenere i leoncelli neroverdi nella sfida contro la formazione salentina, portando tutto il loro calore e la loro passione.

Ricordiamo che l’accesso alla struttura sportiva sarà consentito esclusivamente presentando alla porta d’ingresso n. 5 della gradinata scoperta (in via Megra) il Super Green Pass, un documento di riconoscimento ed indossando regolarmente una mascherina FFP2.

Qualora fossero interessati, coloro che prenderanno di volta in volta parte all’iniziativa potranno comunque usufruire, per le partite seguenti quelle individuate per la propria scuola, dello sconto “Under-30”: biglietto al costo speciale di € 3,00, per accesso in gradinata scoperta, e di € 5,00 per accedere alla tribuna coperta laterale, presentando sempre documento di riconoscimento in corso di validità e Super Green Pass.

Con l’entusiasmo delle nuove generazioni, insieme, per il Bitonto del futuro e per un obiettivo comune da raggiungere, oggi!

BITONTO – CASARANO, COME ACQUISTARE LA VISIONE STREAMING DELLA PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Per coloro che non hanno sottoscritto la Fidelity Card o l’abbonamento al Bitonto Channel, e per i sostenitori ospiti impossibilitati a raggiungere Bitonto, è possibile acquistare la visione della partita Bitonto – Casarano, gara valida per la 27^ giornata del Campionato di Serie D – girone H.

Per seguire il match, rigorosamente in diretta sulla nuova piattaforma streaming neroverde, è necessario acquistarlo mediante lo shop online al sito: https://www.usbitontocalcio.it/product/diretta-streaming-bitonto-casarano/

Il singolo evento si potrà acquistare entro le ore 12 di domenica 6 marzo, al costo di € 4,99, esclusivamente mediante pagamento con sistema Paypal.

Riceverete poi, dopo l’acquisto, tramite e-mail, il codice di accesso temporaneo per seguire il singolo evento, che sarà attivo dalle ore 14 alle ore 18 di domenica 6 marzo.

Bitonto, mister De Luca: «Ieri errore tecnico dell’arbitro»


C’è rammarico nel volto di De Luca, tecnico del Bitonto che ha impattato con un divertente 2-2 al “Curlo” di Fasano. L’allenatore ha commentato la gara dei suoi e la svista arbitrale sull’espulsione di Lattanzio: 

“Abbiamo fatto una gran prestazione sin dall’inizio della partita, in 10 non era facile specialmente con una squadra forte come il Fasano. Volevo una risposta importante dalla mia squadra su un campo difficilissimo e l’ho avuta. Nel primo tempo abbiamo creato parecchio e siamo stati puniti su palla inattiva, l’abbiamo ripresa ma poi l’arbitro non ha gestito bene quella situazione. Lattanzio non c’entrava nulla, l’arbitro lo ha confuso con Petta, anche se credo che non sia successo nulla di grave e bastava semplicemente un’ammonizione a testa se il guardalinee fosse stato più attento. La partita era sui binari giusti ed è stata rovinata, non ci siamo abbassati nonostante loro spingessero. Il rammarico c’è ma abbiamo fatto una grande prestazione”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Santiago D’Imperio, un calciatore in giro per il mondo

Giovane argentino, classe ’97 e pieno di esperienze si è presentato ai microfoni tranquillo in volto e visibilmente contento di far conoscere alla nostra cittadina e comunicare le sue sensazioni passate e attuali: “Sia la piazza che la squadra mi hanno accolto benissimo, spesso mi fermano in giro e mi piace scambiare qualche chiacchiera. Oltre ad amare il mare ed il buon cibo, condivido con i miei compaesani Agustin Laborda e Ninkovic, la maggior parte del tempo oltre agli allenamenti, anche se mi è dispiaciuto tantissimo salutare l’altro argentino, Nicholas Morro, ma il calcio è anche questo. Credo che l’unione giovi molto alle prestazioni”.

Parlando un po’ della sua infanzia, spiega: “Ho iniziato a giocare a 5 anni e negli anni successivi gli allenatori notarono le mie qualità sulla fascia d’attacco e la mia predisposizione offensiva, così mi assegnarono la maglia numero 11, mica poco, no? (ride, ndr)”.

Tante sono state le sue esperienze, è stato presente persino in alcune rose statunitensi: “Nel 2014 ho iniziato a giocare in Argentina, nell’Acasuso, per poi passare in uno stato vicino, in Colombia col Deportivo Pereira. Negli USA, ho militato nel Tulsa rougjnecks F.C (2017) e nel 2018 sono tornato in patria e ho continuato nell’Atala. Dopo la parentesi sportiva nel Milwaukee Torrent F.C, ne è iniziata una più dolorosa, ovvero la pandemia. Sono così abituato ad essere circondato di gente, a vivere i momenti in maniera collettiva e a condividere le ore con gli altri che ne ero angustiato, ero anche preoccupato per la mia famiglia, che ha sempre creduto in me e sono legatissimo, ci sentiamo spesso e sono orgogliosi del mio percorso. Proprio adesso che questa piaga stava per chiudersi, ne inizia un’altra per mano dell’uomo” – continua con aria preoccupata, questa volta – “la guerra non porterà ricchezza e potere a nessuno, solo fame e miseria se continuerà a lungo, sperando che non si espanda, però questo sembra difficile da comprendere per alcuni. Nel mio paese c’è stata, dove ci ha portati? Al devasto”.

È importante sapere cosa pensano gli sportivi riguardo questa situazione così vicina a noi, di qualsiasi categoria facciano parte (ndr). Per i mister che l’hanno accompagnato nella vita, ricorda: “Considero Nestor Craviotto e Carlos Cordoba due uomini eccezionali, mi hanno sempre guidato e spero siano fieri di me. Un episodio in particolare che mi ha regalato gioia? Il mio 3-2 contro l’U.S Bisceglie a Monte Sant’Angelo, mi sono sentito un perno importante in quel caso, anche se so che tutto ciò che finora abbiamo creato è stato frutto di un duro lavoro di gruppo. Io e i miei compagni abbiamo sempre contato l’uno sull’altro, dal più piccolo al più grande, grazie anche alla diligenza del mister Cinque, sempre pronto a sostenerci. Le difficoltà sono state tante, dalle gare disputate in doppia trasferta e talvolta rinviate per la neve (a Manfredonia non sarebbe successo viste le poche precipitazioni nevose che si verificano durante gli anni, ndr) alle prolungate espulsioni (Salvemini otto giornate, Ninkovic e Palumbo cinque dopo la sfida casalinga contro il Canosa). E da buon ragazzo argentino, D’Imperio è simpatizzante dell’Inter: “Il mio mito indiscusso è Ronaldo (il fenomeno brasiliano, specifica con fermezza, ndr) e credo che Javier Zanetti sia un esempio sia all’interno che al di fuori del campo. Secondo me, tra l’altro, faremo la nostra bella figura il prossimo autunno ai mondiali, vista la nuova squadra albiceleste allestita”.

Bueno Santiaguito, aquí te quieran mucho, però le vittorie mondiali devono tornare ad essere Azzurre…  

Joven argentino, nacido en el ’97 y me siento como si estuviera presente en el micrófono con calma en el intercambio y visiblemente feliz de conocer a todo nuestro pueblo con sus sentidos pasados ​​y actuales: “Sí, la plaza que me recibió muy bien el equipo, sexo stop”. Yo alrededor y me gusta charlar. Una vez que amo el mar y las buenas noticias, comparto con mis compañeros Agustín Laborda y Ninkovic, la mayoría de las veces, de nuevo a entrenar, además estoy tan descontento de saludar al otro argentino, Nicolás Morro, también mi fútbol está aquí. Creo que la unión es muy beneficiosa para el rendimiento”. Hablando un poco de su infancia, dice: “Empecé a jugar con 5 años y en los siguientes años los entrenadores han notado mis cualidades como lateral delantero y mi predisposición al ataque. , porque me dieron la camiseta n° 11, muy poco ¿no?, en Acasuso, para luego mudarme a un estado vecino, en Colombia con el Deportivo Pereira.En USA, jugué en el Tulsa rougjnecks FC (2017) y en el 2018 volvió a su patria continuando a Atala.Después del paréntesis deportivo en Milwaukee Torrent FC, empezó más doloroso, más allá de la pandemia.Estoy acostumbrado al círculo de esta gente, a vivir y momento en colectivo y compartir con ellos rezo con los demás a no angustiarme, pero también a preocuparme por mi familia, que siempre ha creído en mí y soy legítimo, soy yo mismo Me sentí pesado y estoy orgulloso de mi camino. Precisamente se cerraba esta hora dolorosa, comienza otra de manos del hombre – continúa con aire preocupado, esta vez – la guerra no traerá riquezas y poder a nadie, solo la fama y la miseria seguirán por mucho tiempo, a la espera de no se expande, sin embargo, esto parece difícil de entender para algunos. En mi país ha sido, ¿hacia dónde nos ha llevado? A la desolación”. Es importante saber lo que pienso de los deportistas respecto a esta situación tan cercana a nosotros, de la categoría que sea que formen parte (ed). Para los entrenadores que lo han acompañado en la vida, recuerden: “Considero Néstor Craviotto y Carlos Córdoba dos hombres excepcionales, siempre me han guiado y espero que estén orgullosos de mí. ¿Un episodio en particular que me dio alegría? Mi 3-2 contra U.S. Bisceglie en Monte Sant’Angelo, me sentí como un pivote importante en ese caso, aunque sé que todo lo que hemos creado hasta ahora ha sido el resultado de un arduo trabajo en equipo. Mis compañeros y yo siempre hemos contado el uno con el otro, desde el más pequeño hasta el más grande, gracias también a la diligencia del Sr. Cinque, siempre dispuesto a apoyarnos. Las dificultades fueron muchas, desde las carreras celebradas a doble partido fuera de casa y en ocasiones aplazadas por la nieve (en Manfredonia no habría ocurrido dadas las pocas nevadas que se producen a lo largo de los años, ndr) hasta las prolongadas expulsiones (Salvemini 8 días, Ninkovic y Palumbo 5 tras el partido en casa ante Canosa). Y como buen chico argentino, D’Imperio es simpatizante del Inter: “Mi mito indiscutible es Ronaldo (el fenómeno brasileño, precisa con firmeza, ed) y creo que Javier Zanetti es un ejemplo tanto dentro como fuera del campo. En mi opinión, entre otras cosas, daremos una buena impresión el próximo otoño en el Mundial, dada la nueva configuración de la selección albiceleste”. Bueno Santiaguito, aquí te quieren mucho, pero las victorias mundiales deben volver a ser Azules…

Michela Rinaldi

Bitonto, solo 2 a 2 sul campo del Fasano


Sfiora l’impresa il Bitonto, che nella 26^ giornata del girone H del Campionato di Serie D esce indenne dalla corrida del “Vito Curlo”: i neroverdi approcciano splendidamente la partita, ma vanno sotto attorno alla mezzora. Poi reagiscono, trovando il pari con Lattanzio, che però viene espulso in un parapiglia con Corvino. Un errore arbitrale grossolano, perché Lattanzio è vittima di uno scambio di persona e di una lettura completamente inadeguata dell’accaduto. Nella ripresa, con l’uomo in meno, però, il Bitonto è commovente, lotta e combatte con cuore e orgoglio, passa in vantaggio con Santoro, sfiora il tris ma viene raggiunto da Corvino. Alla fine è 2-2, un pareggio che sta stretto dopo una grande prova e con tante, tantissime certezze in più.

La cronaca del match.

Diverse le novità di formazione per mister Claudio De Luca, che rilancia dal 1’ Guarnaccia in difesa, Piarulli a centrocampo, D’Anna nella batteria dei trequartisti ma soprattutto Figliola tra i pali: portiere over dunque per i neroverdi, con il numero 12 alla sua seconda presenza, dopo quella di Nocera del 23 gennaio scorso. Dunque, nel 4-2-3-1 ecco Figliola tra i pali, la linea di difesa a quattro composta da Lacassia a destra, Petta e Lanzolla centrali, Guarnaccia a sinistra. Addae e Piarulli nel cuore del centrocampo a fare da raccordo con il terzetto di trequarti rappresentato da Palumbo-Lattanzio-D’Anna; Santoro unica punta centrale.

Panchina con Cannizzaro, Biason, Iadaresta, Taurino, Mariani, Riccardi, Radicchio, Manzo e Turitto.

Il Fasano di Ciro Danucci (squalificato, in panchina il suo vice Marco Perrone) deve rinunciare a Capomaggio a centrocampo, fermato dal giudice sportivo. Nel 4-2-3-1 ecco Ceka in porta; Del Col-Camara-Gorzelewski-Bianco nella linea difensiva; il duo di centrocampo Lezzi-Bernardini; i tre trequartisti sono Corvino-Calabria-Gomes Forbes; l’unica punta è Sosa.

Fischio d’inizio del match ritardato di cinque minuti, stabilito dalla FIGC per sensibilizzare tutti dinanzi al conflitto in corso in Europa tra Russia ed Ucraina.

Avvio spavaldo del Bitonto, che preme subito sull’acceleratore: primo spunto sull’asse Santoro – Palumbo sulla destra, la conclusione dell’esterno under è debole e termina sul fondo. Pochi secondi, Lattanzio intercetta sulla trequarti, lancia D’Anna, tentativo di tiro che non inquadra lo specchio.

Ancora Bitonto in forcing: traversone di Lacassia dalla trequarti destra, Lattanzio controlla in area e rovescia per D’Anna, conclusione di prima alta sopra la traversa.

Risposta Fasano al 6’: punizione di Corvino dalla trequarti centrale, respinge la difesa neroverde, Bernardini prova la coordinazione calciando molto oltre la porta difesa da Figliola.

Continua a premere il Bitonto con veemenza, con l’asse D’Anna – Lattanzio – Santoro sempre pungente e pericoloso. Al 14’ tentativo per i padroni di casa, ci prova Bernardini da limite, rasoterra debole sul fondo con Figliola che fa buona guardia. Due minuti dopo, bella trama del Bitonto, sulla corsia di destra, traversone di Santoro e D’Anna sul secondo palo non ci arriva per poco. Qualche secondo, poderoso tentativo di Addae dalla distanza, Ceka alza in angolo.

21’: ancora splendida manovra del Bitonto, con il tiro cross di Santoro che sfiora il palo alla sinistra dell’estremo difensore di casa.

28’ prima seria vera occasione per il Fasano: sugli sviluppi di un’azione d’angolo, ci prova con un diagonale Corvino, risposta di Figliola, poi Petta spazza a pochi passi dalla linea di porta.

Alla mezzora arriva il vantaggio del Fasano, con la zampata vincente di Camara, che riceve un colpo di testa di sponda sul secondo palo, a pochi passi dalla porta tapin sottomisura che vale l’1-0 biancazzurro.

Il Bitonto non ci sta e risponde con foga: 33’, diagonale di D’Anna, para in due tempi Ceka. 39’, D’Anna reclama un tocco di mano in area di rigore fasanese, sul prosieguo dell’azione ci prova Piarulli, conclusione imprecisa.

Il Bitonto merita molto di più e trova il pari al 41’: traversone di Palumbo, dalla trequarti destra, sul secondo palo arriva D’Anna, cross al centro per Lattanzio che tocca sottomisura per l’1-1.

L’esultanza del capitano neroverde diventa però il caso del giorno: Corvino prova a strappare la sfera dalle braccia di Lattanzio, Petta allontana l’avversario toccandolo al corpo, ma autentica sceneggiata di Corvino che stramazza a terra, simulando platealmente e goffamente un colpo al volto mai ricevuto. L’arbitro, supportato dal primo assistente, decide per l’espulsione di Lattanzio. Un evidente scambio di persona, una lettura dell’episodio non conforme a quanto realmente accaduto. Bitonto che pareggia, dunque, ma che è costretto all’inferiorità numerica.

Bitonto che si posiziona con un 4-2-3, Santoro punta centrale, D’Anna e Palumbo a fare un gran lavoro sugli esterni. I neroverdi, però, non si perdono d’animo e al 47’ vanno vicinissimi al vantaggio: azione arrembante, ci provano Lacassia, D’Anna e Piarulli, prima la difesa poi Ceka si salvano come possono.

Dopo tre minuti di recupero termina la prima frazione di gioco: ottimo l’approccio del Bitonto, che va al riposo sul pari ma che avrebbe meritato sicuramente di più, anche se pesa l’ingiusta inferiorità numerica.

La ripresa. Nessuna novità di formazione da ambo le parti. Primo sussulto al 4’, traversone di Del Col da destra, sul primo palo ci prova Gomes Forbes, para Figliola. Al 10’ tentativo di Corvino dalla lunga distanza, Figliola blocca a terra senza patemi la conclusione centrale.

Bitonto sornione, che ad una manciata di secondi dall’ora di gioco passa in vantaggio: Addae lotta e recupera in mezzo al campo, Palumbo pesca con uno splendido filtrante Santoro, che salta Ceka e deposita nella porta sguarnita. 2-1 Bitonto e rete numero undici in campionato per il bomber di San Giovanni Rotondo.

Primo cambio tra le file neroverdi: dentro Turitto per l’ammonito D’Anna. Cambia poco tatticamente.

22’: punizione Corvino dalla trequarti centrale, Sosa non inquadra lo specchio.

Al 24’ ancora svolta nel match, perché si passa dal probabile allungo bitontino al pareggio fasanese. Prima, occasione clamorosa per il tris del Bitonto, con Santoro che soffia palla a Camara, prova a sorprendere dalla distanza Ceka ma non è preciso nel trovare lo specchio. Sul ribaltamento di fronte, arriva il pareggio del Fasano: cross di Del Col dalla destra, Corvino in area di rigore anticipa tutti e insacca alle spalle di Figliola. 2-2.

Una mazzata per un Bitonto ordinato e disciplinato. Mister De Luca cambia a centrocampo, con gli ingressi di Biason e Mariani per gli esausti Addae e Piarulli. Fuori anche Santoro, dentro Iadaresta. Il Bitonto è quadrato e solido, lotta con ardore e furore, nonostante l’inferiorità numerica, anche nei quattro di recupero. Rischiando praticamente zero, se non in occasione di qualche tiro dalla bandierina o piazzato da parte degli avversari.

Il Bitonto torna da Fasano con un pari che lascia tanto amaro in bocca: una grande prestazione che non viene premiata con una vittoria che sarebbe stata meritata. Ma sul risultato pesa come un macigno l’errore sull’espulsione di Lattanzio, una decisione che ha pesantemente condizionato la gara di un Bitonto che a Fasano ha dato risposte importanti e lanciato segnali significativi. In classifica cambia poco o nulla, perché in vetta frena anche il Cerignola, bloccato sul pari a reti bianche a Bisceglie, e dietra rallenta anche il Francavilla, fermato sull’1-1 a Molfetta. Restano tre le lunghezze di distanza dagli ofantini. E domenica, al “Città degli Ulivi”, arriva il Casarano.

26^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
CITTÀ DI FASANO – BITONTO 2 – 2
Reti: 30’ pt Camara, 41’ pt Lattanzio, 15’ st Santoro, 24’ st Corvino

CITTÀ DI FASANO: Ceka; Del Col, Camara (29’ st Losavio), Gorzelewski, Bianco; Lezzi, Bernardini (c) (9’ st Battista), Sosa (29’ st Callegari), Corvino, Gomes Forbes (16’ st Richella).
A disp.: Suma, Taddeo, Convertino, Semenzin, Di Lonardo.  
All. Perrone

BITONTO: Figliola; Lacassia, Petta, Lanzolla, Guarnaccia; Addae (30’ st BIason), Piarulli (39’ st Mariani); Palumbo, Lattanzio (c), D’Anna (18’ st Turitto), Santoro (41’ st Iadaresta). 
A disp.: Cannizzaro, Taurino, Riccardi, Radicchio, Manzo.
All. De Luca

Arbitro: Iannello (Messina). Assistenti: Russo (Torre Annunziata) e Marchese (Napoli).
Ammoniti: Del Col, Bernardini, Gomes Forbes (F), Lattanzio, Addae, Lacassia, D’Anna (B)
Espulsi: al 42’ pt Lattanzio (B) per scorrettezze, Taurino (B) dalla panchina per eccessive proteste.
Minuti di recupero: 3 pt – 4 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Eccellenza, 20^ giornata | Castellaneta-Martina 0-1 (Ancora) 0-1

⚽️ Eccellenza, 20^ giornata | Castellaneta-Martina 0-1 (Ancora) 0-1 e tre punti a Castellaneta per il Martina Calcio, che vince e allunga in vetta. 14 punti di distacco dalla seconda e obiettivo sempre più vicino… Rivivi le emozioni di questo pomeriggio!🎥

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Anche l’Eccellenza in campo per la pace. A Stornara vince il Barletta che allunga, pari Corato, sprofonda il Vieste

Anche il campionato di Eccellenza pugliese è sceso in campo per la pace, è successo al San Rocco di Stornara nel match tra Real Siti e la capolista Barletta. Le due formazioni sono scese in campo con uno striscione a sostegno della pace, sulla quale sono stati incollati alcuni disegni dei bambini della cittadina dei Reali Siti. In campo la vittoria è andata alla formazione di Mr. Mimmo Farina, che con una doppietta di Pignataro allunga a più sette sul Corato, fermato in casa dal Mola. Cade pesantemente in casa il Vieste contro il Di Benedetto Trinitapoli, i garganici rischiano ora di essere coinvolti nella lotta per la salvezza, vittoria importante per il Borgorosso Molfetta, che supera due a zero il San Marco, mentre è pari tra Unione Calcio Bisceglie e Manfredonia, poker esterno del San Severo in casa del Trani. Non sono scese in campo invece Canosa e Orta Nova, con la formazione biancoazzurra, ancora alle prese con diversi casi Covid-19.

Luca Caporale – playnews24.com

Unione Calcio, pari interno contro il Manfredonia – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri pareggiano per 1-1 contro la compagine sipontina. Al vantaggio di Zinetti replica Laborda Buela

L’Unione Calcio, dopo due sconfitte consecutive, torna a far punti impattando per 1-1 contro il Manfredonia nel  ventesimo turno del campionato di Eccellenza Pugliese girone A. Una gara molto divertente tra le due contendenti disputatosi sotto una incessante pioggia. 

I padroni di casa detengono il pallino del gioco ed al 3′ sfiorano il vantaggio: cross al centro da parte di Quaquarelli, al portiere ospite sfugge la sfera ma Amoroso non si fa trovare pronto per la battuta a rete. Al 15′ Quacquarelli atterra in area Trotta, i sipontini reclamano un calcio di rigore ma il direttore di gara non è dello stesso avviso. Passa un quarto d’ora quando l’incornata di Amoroso, da ottima posizione, termina sopra la traversa. Sforzi premiati al 37′; cross col contagiri di Amoroso, Zinetti ben appostato sul secondo palo, batte Mascolo siglando la sesta rete in campionato. Il gol subito scuote la compagine sipontina ed al 38′ ci vuole un prodigioso intervento di Amoruso sul cross di Trotta indirizzato nel cuore dell’area. 

Nella ripresa, dopo tre giri di lancette, il Manfredonia perviene al pareggio con Laborda Buela lesto a concretizzare l’assist di Trotta. Al 14′ si assiste ad una azione corale che ha come protagonisti Andriano, Quaquarelli e Zinetti; l’ex Corato mette al centro ma Amoroso e Tedone non impattano il pallone. Successivamente si assiste ad una girandola di cambi ed entrano in campo Zingrillo, Petrignani, Piarulli per Bufi, Camporeale e Tedone. Al 33′ Petrignani lascia partire un preciso tracciante ma Mascolo è prodigioso nel rifugiarsi in corner. In pieno recupero Piarulli ha l’occasione per far saltare il banco ma trova l’opposizione del portiere ospite.

L’Unione Calcio si porta a quota 30 punti compiendo un altro passo verso l’obiettivo salvezza. Nel prossimo turno, in programma domenica 6 marzo, gli azzurri saranno di scena a San Marco in Lamis ospiti del San Marco battuto per 2-0 dal Borgorosso Molfetta.

UNIONE CALCIO – MANFREDONIA 1-1 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, Amoruso, Quacquarelli, D’Alba, Stella, Bufi (24’st Zingrillo), Tedone (23’st Petrignani), Andriano,Amoroso, Camporeale (34′ st Piarulli), Zinetti. A disp: Di Bari, Binetti, Inchingolo, Mastrorilli, Di Pierro, Preziosa. All: Rumma

MANFREDONIA: Mascolo, Stoppiello, Manna, Laborda Buena, Colangione, Di Canio, Trotta, Cicerelli, D’Imperio, Eletto, Monopoli. A disp: Sarri, Guerra, Lauriola, Roberti, D’Amico, Mastrogiacomo, Prota, Ciuffreda, Damato. A disp: Cinque.

RETI: 37’pt Zinetti (U), 3’st Laborda Buela (M)

AMMONITI: Zinetti (U), D’Imperio, Cicerelli (M)

ESPULSI: Di Bari (U)

Ufficio stampa Unione Calcio Bisceglie

Foto: Marcello Papagni