Fonte: Telesveva Official Youtube channel
20 Febbraio 2022 Ginosa – Castellaneta 2-0
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
| Troppi casi Covid, il Ginosa si ritira: nel weekend si gioca la nona giornata
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
08 Maggio 2021 Eccellenza Il Ginosa si ritira
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Nuova Spinazzola… tanta roba, tanti gol!
– Chi ha detto che si segnava poco su azione??? –
Proprio io. Ed allora vuol dire che alcune cose vanno dette per ricevere una risposta come si deve. Come la risposta data da Barrasso e company che rifilano 7 gol al Ginosa, il quale esce dall’Alen Fasciano bastonato e decimato tra i pali, con entrambi i portieri Tanzi e Giampetruzzi espulsi dopo il 5-2 di Nisio che si concede il lusso di siglare la sua prima tripletta in bianco blu. Un risultato che conferma l’eccessivo spessore offensivo delle ultima gare casalinghe dei nostri ragazzi che nelle ultime 5 gare (Rutiglianese, Real Siti, Apricena, Bitritto e Ginosa) hanno siglato ben 22 gol. Una cifra davvero incoraggiante. Un Alen Fasciano che ha regalato agli accorsi sugli spalti, di assistere ad un primo tempo senza partita, con gli avversari impacciati di fronte alla voglia di vincere di capitan Quattromini e company che prima sprecano tanto davanti a Tanzi, per poi andare tre volte in rete con Barrasso prima, Ludovico poi e Quattromini che ancora una volta non perdona dagli 11 metri siglando il suo nono gol di stagione.
La ripresa ritrova un Ginosa completamente rigenerato che macina azioni degne di nota nei primi 10 minuti non riuscendo a capitalizzare come avrebbe meritato, sino a subire il 4-0 con Barrasso che non perdonava un mezzo svarione del centrocampo bianco azzurro. Ma nell’arco di 3 minuti, Scarci e Loconte riaprivano a tutti gli effetti la gara con il numero 10 che rischiava di metter dentro anche il gol del quasi aggancio ma Lagreca ci metteva del suo per evitare di capitolare ancora, in preda ad un calo di concentrazione dei nostri che peccavano forse di troppa leggerezza dopo aver probabilmente creduto che il quarto gol avesse chiuso definitivamente i conti. Ma proprio quando il Ginosa faceva la voce grossa arrivava l’azione che chiudeva definitivamente la gara. Quattromini con un destro da fuori cercava l’angolo lontano ma Tanzi si opponeva alla grande la palla restava all’altezza dell’area piccola con Barrasso che riusciva ad anticipare Baldè con la palla che si insaccava alle spalle di Tanzi che protestava veemente contro l’arbitro Consales che faceva bene a convalidare il gol in quanto regolare (vedremo dalle immagini da me già visionate) arrivando ad espellere il numero 1 ginosino che eccedeva nell’occasione. Anche il resto della squadra ospite si riversava sul giudice di gara ed il suo assistente di linea e tra questi anche Giampetruzzi portiere di riserva dalla panchina che si vedeva anch’egli sventolare il rosso diretto, forse perché individuato nella calca come pronunciatore di qualche parola di troppo nei confronti dell’arbitro. Ripeto, ad onor di cronaca che le immagini mostreranno chiaramente come il gol della tripletta di Barrasso è assolutamente regolare.
Di li in avanti per i 15 minuti mancanti Camassa difensore centrale indossa la maglia da portiere a mani nude, subendo il sesto gol di Di Stefano bravo a scavalcarlo da più di 30 metri perché esageratamente fuori dai pali e Di Muro che da più di 20 faceva la stessa cosa con maggiore precisione portando sul definitivo 7-2. Un finale incandescente che provocava ancora qualche scaramuccia in campo a causa di qualche intervento di frustrazione, con Di Stefano che ne pagava le conseguenze ad opera di Baldè (più che discreto simulatore e le immagini della gara dimostreranno il perché) oltre ad Angelastri entrato nel finale e preso di mira da Carlucci.
Anche mister Schiavone che ad un certo punto ha comprensibilmente voluto prendere le difese dei suoi giocatori si è visto preso di mira da alcuni dei giocatori avversari, che mi permetto di dire, avrebbero dovuto forse ascoltare più i consigli tattico-tecnici del proprio allenatore che aveva preparato la partita in una determinata maniera, ma qualcuno in campo l’ha voluta giocare diversamente, rendendo tutto più facile allo Spinazzola, che si gode tra l proprie mura un’altra goleada che vale altri 3 punti in classifica ed il quinto risultato utile consecutivo, con tre vittorie e due pareggi. Un 7-2 che al contrario vale 27…punti in classifica. Grandi !
Ginosa, ko interno inaspettato: una svista della terna arbitrale condanna i biancazzurri
Stop inaspettato del Ginosa che cede al “Miani” contro un modesto Noicattaro, interrompendo la striscia positiva di quattro risultati utili e tre vittorie di fila. Una sconfitta immeritata quella subita dai biancazzurri che hanno dominato per quasi tutti i novanta minuti, costruendo diverse occasioni da rete non capitalizzate. Se poi ci mettiamo anche lo zampino della terna arbitrale che, soprattutto nell’episodio della rete ospite, ha clamorosamente preso un abbaglio su una rimessa laterale (a favore del Ginosa ma data ai noiani) dalla quale è scaturito il gol-vittoria del Noicattaro, allora qualcosa non torna. Una gara stregata sotto tutti i punti di vista. Prima frazione di marca ginosina. Al 20′ Casale pennella un delizioso assist in area per l’accorrente Coquin anticipato di un soffio da Ventrella, mentre al 23′ è ancora l’estremo difensore ospite protagonista che respinge in affanno un diagonale velenoso ravvicinato di Casale. Altra chance per i padroni di casa al 26′ quando Cacciapaglia pennella un perfetto traversone in area per l’incornata sottomisura di Coquin che impegna Ventrella. Nella ripresa il copione non cambia, con il Ginosa a premere per sbloccare il risultato. Al 23′ è Loconte a concludere dal limite con la sfera che sibila accanto al palo. Il Noicattaro risulta assente ma tra il 26′ ed il 27′ crea due occasioni nitide con Miccoli: prima è Giampetruzzi a sbarrare la strada, mentre nel secondo tentativo la palla lambisce il palo. Alla mezzora altra occasione per i biancazzurri con Loconte che, ben servito da Carlucci, stacca imperiosamente in area chiamando Ventrella ad un intervento prodigioso.
Al 31′ poi il fattaccio che favorisce la rete degli ospiti: su un rinvio di Ventrella la palla sfila in fallo laterale e l’assistente concede clamorosamente la rimessa laterale al Noicattaro, dalla quale la sfera giunge a Miccoli che, dal limite, indovina una parabola maligna che beffa il baby portiere Astone (subentrato a Giampetruzzi). Le proteste dei padroni di casa sono veementi ma l’assistente sotto la tribuna, con atteggiamento presuntuoso, è irremovibile e condiziona il direttore di gara a convalidare la rete. Il Ginosa non ci sta e gli ultimi quindici minuti sono un assalto alla porta noiana. Al 33′ è il neo entrato Camara, sugli sviluppi di un calcio piazzato, a tentare la via della rete con Ventrella che chiude lo specchio, mentre al 35′ è Coquin ad inzuccare sottomisura, su servizio di Casale, con la sfera che lambisce il palo. Al 40′ Tenerelli ci prova su punizione dal limite con la palla che sorvola di poco il montante. Ultimo sussulto al 44′ quando Coquin, dal limite, scarica un tiro maligno che accarezza l’incrocio. Alla fine un ko inaspettato ed alquanto immeritato che fa scivolare i biancazzurri a -2 dalla zona playoff. Domenica è atteso il riscatto nella delicata trasferta di Castellaneta, con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile per restare agganciati alle prime posizioni.
GINOSA – NOICATTARO 0-1
GINOSA: Giampetruzzi (29′ st Astone), Pignatale, Carlucci, Cellamare (37′ st Tenerelli), Camassa, Cacciapaglia (41′ st Egitto), Coquin, Romeo, Giannuzzi (29′ st Camara), Loconte, Casale. A disp.: Cirrottola, Perrone, De Tommaso, D’Angelo, Tanzi. All. Pizzulli
NOICATTARO: Ventrella, Amodio, Clemente, Vischi, Piergiovanni, Renna, Sassanelli (32′ st Risola), M. Armenise (17′ st Cannone), Guglielmi, Catalano, Loseto (2′ st Miccoli). A disp.: Di Pierro, Amoruso, Innamorato, G. Armenise, Colella. All. Monteleone
ARBITRO: Alex Capotorto di Taranto (Assistenti: Pasquale Rutigliani e Alessandro Tangaro di Molfetta).
RETE: 31′ st Miccoli.
NOTE: Ammoniti Cellamare e Romeo (G).
Domenico Ranaldo
Ginosa, prima vittoria in campionato e primi punti interni: Loconte e Romeo stendono lo Spinazzola
GINOSA – NUOVA SPINAZZOLA 2-0
GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale, Carlucci, Cellamare, Camassa, Cacciapaglia (40′ st Perrone), Egitto (9′ st Giannuzzi), Romeo, Camara (40′ st D’Angelo), Loconte (47′ st Ciriello), Casale. A disp.: Tanzi, Cirrottola, Tenerelli, Barberio, De Tommaso. All. Pizzulli
N. SPINAZZOLA: Lagreca, Fratepietro, Riflettore (17′ st Porro), Angelastri (17′ st Pellicciari), Abruzzese, Marchese, Ariani, Pensa (31′ st Zocco), Difrancesco, Quattromini (36′ st Barrasso), Di Stefano (31′ st Denora). A disp.: Di Lascio, Calefato, Dilerma, Campanale. All. Schiavone
ARBITRO: Luca Schifone di Taranto (Assistenti: Davide Peschechera di Barletta e Alberto Barile di Brindisi).
RETI: 37′ pt Loconte, 25′ st Romeo.
NOTE: Ammoniti Carlucci e Cacciapaglia (G), Riflettore, Marchese e Porro (S).
GINOSA – Prima vittoria per il Ginosa in campionato: al “Miani” superata la Nuova Spinazzola con un classico 2-0 grazie ad un gol per tempo firmati da Loconte (quarto centro in altrettante gare e vetta della classifica marcatori in coabitazione) e Romeo. Successo meritato scaturito da una buona prestazione nell’arco dei novanta minuti. Dato importante la solidità difensiva che, per la prima volta, resta imbattuta. Prima frazione equilibrata con leggero predominio dei padroni di casa che risultano più pericolosi, chiudendo in vantaggio di una rete. Primo squillo al 6′ quando Loconte scarica un fendente velenoso dal limite che impegna severamente Lagreca. I biancazzurri mostrano buone manovre di gioco sfruttando soprattutto le fasce e, su una di queste, al 37′ sbloccano il risultato: apertura sulla destra per Casale che pennella un perfetto cross in area dove Loconte irrompe come un falco ed incorna alle spalle di Lagreca. La ripresa vede gli ospiti intraprendenti per i primi venti minuti, mentre il Ginosa con esperienza e cinismo sigla il raddoppio poco prima della mezzora mettendo in cassaforte il risultato.
Al 1′ ospiti pericolosi con Difrancesco il cui tiro maligno dal limite impegna severamente Giampetruzzi, mentre al 15′ l’estremo difensore ginosino si supera sul tocco ravvicinato di Difrancesco lanciato a rete. I padroni di casa riordinano le idee ed al 25′ trovano il raddoppio con un’azione ben manovrata che vede il baby Giannuzzi (ottimo l’impatto sul match) eludere la difesa ospite schierata con un tocco “sopraffino” e lanciare a rete Romeo, il quale infila in uscita Lagreca. Lo Spinazzola accusa il colpo ma alla mezzora ha un lampo con Pensa, la cui conclusione maligna dal limite trova un superlativo Giampetruzzi a disinnescare la minaccia deviando in angolo. Al 35′ padroni di casa vicini al tris con Pignatale che raccoglie una pennellata dal fondo di Casale ed inzucca sottomisura con la sfera che lambisce la traversa. Ultimo sussulto al 44′ con Loconte che sfonda sull’out sinistro entrando in area e cerca di dribblare Lagreca in uscita, ignorando il baby D’Angelo libero al centro, con l’azione che sfuma. Alla fine tre punti preziosi che rilanciano il Ginosa in classifica. Domenica impegno in trasferta al “Di Liddo” di Bisceglie contro il Don Uva, con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato ed allungare la striscia positiva.
Domenico Ranaldo
Nuova Spinazzola sconfitta a test a alta
Una sconfitta che può pure starci, ma che in realtà no. Vince il Ginosa che matura i suoi primi 3 punti casalinghi grazie ad un gol per tempo di Loconte e Romeo. Uno Spinazzola che se l’è giocata dal primo minuto e che già dopo trenta secondi avrebbe potuto passare in vantaggio per un fallo da rigore (rivedremo le immagini) di Giampetruzzi su Angelastri. L’arbitro non ha ritenuto ci fossero gli estremi per fischiarlo. I padroni di casa hanno indubbiamente costruito buone opportunità con gli avanti Camarà, Loconte – Casale, con quest’ultimo autore dell’assist gol per la testa di Loconte al minuto 37. Nitida occasione anche per Camassa e Cacciapaglia in precedenza. Capitan Quattromini e company si vedevano annullare il gol del vantaggio di Difrancesco al 25′ che metteva dentro di testa un cross di Riflettore, ma il guardalinee alzava la bandierina. Forti dubbi, anche se dalle immagini non è facile capire esattamente se c’era oppure no…(le rivedremo nel resoconto). Buona opportunità anche per Ariani dal limite come per Camarà dall’altra parte che sprecava un buon cross di Loconte in contropiede, per provare la rovesciata. Un primo tempo nel complesso più che vivace, con i nostri che non buttavano mai via la palla cercando costantemente di giocarla, peccando di precisione il più delle volte negli ultimi 30 metri, sotto 30° ampiamenti estivi. Ginosa veloce e spigliato nel cercare soprattutto le fasce ed in particolar modo Casale, che ha mostrato più che buone qualità tecniche. La ripresa è per lo più di marca spinazzolese, con Ariani che va vicinissimo al pareggio in due circostanze ma Giampetruzzi si guadagna gli applausi del suo pubblico come anche sul 2-0 su una conclusione precisissima di Pensa sotto il set che il numero 1 allungava alla grande in corner. Buona opportunità anche per Di Stefano dal limite, con il Ginosa bravo a mantenere i vantaggio e approfittare l’occasione buona per raddoppiare grazie a Romeo ben lanciato da Giannuzzi, il quale si presentava a tu per tu con Lagreca e lo castigava in uscita. I nostri non si arrendevano e provavano a rimettere in sesto un gara che regalava ancora altre emozioni da un lato e dall’altro, ma al termine dei 90 + recupero il Ginosa festeggiava la sua prima vittoria, mentre noi, a testa alta, annotavano la seconda sconfitta esterna di fila. Ma se si gioca così, di certo non ci sarà il 2 senza 3.
Norba Conversano – Ginosa termina con un pirotecnico 2-2
Parte benissimo la squadra conversanese andando in vantaggio al primo minuto con una bella combinazione Devito/Cfarku Kevin.
Il Norba tiene bene il campo contro un ottimo Ginosa, la replica ginosina è immediata ed al 13′ Loconte, dopo un’azione corale ben manovrata, conclude dal limite accarezzando il palo alla sinistra di Leleuso. Passano due minuti (15′) ed i padroni di casa vanno vicini al raddoppio con Fraschini, la cui incornata sotto misura su cross di De Vito trova la respinta di Tanzi aiutato dalla traversa. Al 27′ i padroni di casa restano in dieci per l’espulsione di De Vito che rimedia due gialli nel giro di pochi minuti.
Al 34′ il Conversano trova il raddoppio: su azione di rimessa la palla giunge ad Haka, lasciato solo nel cuore dell’area, che in diagonale supera Tanzi, nell’occasione Cfarku subisce un colpo alla testa finendo addirittura in ospedale per accertamenti.
Dopo una clamorosa traversa colpita ancora da Haka, al 39′ gli ospiti accorciano le distanze riaprendo la contesa: su azione ben manovrata, Casale pennella in area un cross “al bacio” per l’incornata vincente di Loconte che supera Leleuso. Gli ultimi minuti della prima frazione vedono i nostri arrembanti ma poco incisivi sotto porta.
Secondo tempo ben rintanati nella nostra 3/4 si ripartiva con veloci contropiedi. Il Ginosa grazie alla superiorità numerica di quasi ottanta minuti raggiungeva il pari al 43′ con una rete di Loconte.
Al 47′ il portiere conversanese Leleuso è strepitoso sulla conclusione ravvicinata di Loconte che stava già per esultare.
Un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai conversanesi, i quali hanno lottato per quasi 80 minuti con un’uomo in meno, prossimo appuntamento domenica a Capurso, fischio d’inizio ore 11:00.
Ginosa, pari in rimonta a Conversano: una doppietta di Loconte evita la sconfitta. Rammarico per non aver centrato il successo.
CONVERSANO – Ancora una gara in rimonta per il Ginosa: i biancazzurri devono rincorrere il risultato per portare a casa un prezioso pari che poteva tramutarsi in vittoria quando, nei minuti di recupero, Leleuso compie un autentico miracolo sulla conclusione a botta sicura di Loconte. Per l’ennesima volta la compagine ginosina subisce due reti su altrettanti tiri degli avversari che, nel corso del match, risulteranno sterili in avanti. Prima frazione equilibrata con ospiti poco attenti in difesa che si fanno infilare su due azioni di rimessa. Neanche un giro di lancette ed il Conversano passa: su azione di rimessa, la sfera giunge a Cfarku (in posizione dubbia di offside) che, da distanza ravvicinata, trafigge Tanzi, tra le veementi proteste degli ospiti. La replica ginosina è immediata ed al 13′ Loconte, dopo un’azione corale ben manovrata, conclude dal limite accarezzando il palo alla sinistra di Leleuso. Passano due minuti (15′) ed i padroni di casa vanno vicini al raddoppio con Fraschini, la cui incornata sottomisura su cross di De Vito trova la respinta di Tanzi aiutato dalla traversa. Al 27′ i padroni di casa restano in dieci per l’espulsione di De Vito che rimedia due gialli nel giro di pochi minuti. Il Ginosa gioca bene ma non riesce a sfondare e così al 34′ il Conversano trova il raddoppio: su azione di rimessa la palla giunge ad Haka, lasciato colpevolmente solo nel cuore dell’area, che in diagonale supera Tanzi. Qualsiasi squadra, a quel punto, poteva crollare mentalmente ed invece i biancazzurri rialzano la testa ed al 39′ accorciano le distanze riaprendo la contesa: su azione ben manovrata, Casale pennella in area un cross “al bacio” per l’incornata vincente di Loconte che supera Leleuso.
Gli ultimi minuti della prima frazione vedono gli ospiti arrembanti ma poco incisivi sottoporta. Nella ripresa Romeo e compagni entrano determinati sin dal primo minuto ed in campo c’è una sola squadra a comandare il gioco. Al 4′, sugli sviluppi di un angolo battuto da Cellamare, Loconte interviene sottoporta con la sfera che carambola sul palo strozzando in gola la gioia del gol. Passano due minuti (6′) e Cirrottola tenta fortuna dal limite con la palla che sorvola di un palmo il montante. Il Ginosa preme ed al 10′ Casale va vicino al pareggio con un numero di pura magia: sulla linea di fondo lascia sul posto un avversario e, dopo essersi accentrato, lascia partire un tiro a giro velenoso che lambisce il palo alla destra di Leleuso. Al 15′ tocca a Loconte tentare fortuna dal limite con una conclusione maligna a giro che accarezza il palo alla destra dell’estremo difensore locale. La pressione degli ospiti trova il giusto premio solo al 43′ con una rete da “cineteca” di Loconte (doppietta personale) che, su azione ben manovrata, controlla la sfera in area e, spalle alle porta, si gira con uno scatto felino infilando Leleuso con un sinistro chirurgico per il 2-2. Il Ginosa crede nel successo ed al 47′ Leleuso è strepitoso sulla conclusione ravvicinata di un incontenibile Loconte che stava già per esultare. Alla fine un punto guadagnato per come si era messa la gara, anche se resta il rammarico per non aver portato a casa l’intera posta. Domenica sarà di scena al “Miani” l’ostico Spinazzola, con i biancazzurri chiamati a centrare il primo successo in campionato per risalire una classifica che, per quanto visto nelle precedenti gare, non rispecchia quanto prodotto sul campo dai ginosini.
NORBA CONVERSANO – GINOSA 2-2
RETI: pt 1′ Cfarku (C), 34′ Haka (C), 39′ Loconte (G); st 43′ Loconte (G).
N. CONVERSANO: Leleuso, Sebastiani (6′ st Dellino), Casamassima, Valente, Azzariti, Difino, Cfarku (37′ pt Montalbò), De Vito, Haka (35′ st Zivoli), Marasciulo, Fraschini. A disp.: Anelli, Ciccarone, Spagnuolo, Fiore, Ciana. All. Prigigallo
GINOSA: Tanzi, Pignatale (38′ st D’Angelo), Cirrottola, Cellamare (30′ st Tenerelli), Camassa, Cacciapaglia, Egitto, Romeo, Camara, Loconte, Casale. A disp.: Giampetruzzi, Perrone, De Tommaso, Moretti, Giannuzzi, Ciriello, Astone. All. Pizzulli
ARBITRO: Michele Bonavita di Foggia (Assistenti: Danilo D’Ambrosio di Molfetta e Giuseppe Dell’Aquila di Barletta).
NOTE: Ammoniti Leleuso, Azzariti, De Vito e Marasciulo (C), Egitto, Romeo, Loconte e Casale (G). Espulso al 27′ pt De Vito (C) per somma di ammonizioni.
Domenico Ranaldo
Ginosa, vittoria di misura sul Castellaneta con un pirotecnico 4-3, nell’andata dei sedicesimi di Coppa Italia
Il Ginosa si aggiudica il primo round dei sedicesimi di Coppa Italia: al “Miani”, sotto i riflettori, termina con un pirotecnico 4-3 per i locali contro il Castellaneta. Gara emozionante e combattuta tra due squadre che non si sono risparmiate pur di aggiudicarsi l’intera posta in palio. Partenza decisa degli ospiti che al 12’ sbloccano il risultato grazie ad un calcio piazzato dal limite, defilato sulla destra, calciato da Lanave che sorprende Tanzi. Lo svantaggio scuote i padroni di casa che al 14’ si rendono pericolosi con Camara, la cui conclusione dal limite impegna severamente Bello. Il team ginosino preme ed al 24’ trovano il pari con Camara che raccoglie un perfetto cross dalla sinistra di Casale ed incorna sottomisura infilando l’estremo difensore ospite.
Il match risulta equilibrato ma alla mezzora un contropiede veloce orchestrato dai valentiniani vede Lanave, ben servito da Difonzo, colpire il palo da buona posizione. Passano tre minuti e, su capovolgimento di fronte, i biancazzurri ribaltano il risultato: sugli sviluppi di un corner battuto da Romeo, Camassa svetta in area servendo un assist per Camara che sottoporta non sbaglia. Sulle ali dell’entusiasmo, i ragazzi del tecnico Pizzulli sfiorano il tris al 37’ quando una staffilata dai venti metri di Tenerelli chiama agli straordinari Bello e sul tap-in Camara alza di poco la mira. La replica biancorossa giunge al 40’ con un fendente velenoso da limite di Intini sul quale è superlativo Tanzi a deviare in angolo. La ripresa non delude le aspettative con entrambe le squadre vivaci che regalano emozioni. Il tris di sostituzioni ad inizio ripresa effettuato dal tecnico D’Alena dà più “verve” ai biancorossi che, nei primi quindici minuti, ribaltano la situazione di svantaggio. Al 9’ è l’ex Difonzo, su azione di rimessa, a ristabilire la parità nel punteggio, mentre al 12’ il sorpasso valentiniano porta la firma di Scarci che, sottoporta, infila l’estremo difensore ginosino. I padroni di casa hanno una reazione veemente e, nel giro di un quarto d’ora, effettuano il controsorpasso.
Al 18’ Camara (una spina nel fianco della difesa ospite) raccoglie un invito in profondità e, con un delizioso “lob”, supera Bello in uscita fissando il punteggio sul 3-3, per la tripletta personale. I biancorossi valentiniani accusano leggermente il colpo ed al 26’ il Ginosa completa la rimonta con una stupenda azione manovrata iniziata da un recupero strepitoso in difesa di un “immenso” Carlucci e terminata con uno scambio veloce in area sull’asse Camara-Loconte con quest’ultimo a finalizzare con un sinistro chirurgico che non lascia scampo a Bello, per un 4-3 da applausi. Gli ultimi quindici minuti vedono una reazione sterile del Castellaneta che non riesce a ristabilire la parità nel punteggio, ma consapevole di un buon risultato in trasferta in vista della gara di ritorno in programma al “De Bellis” giovedì 10 ottobre. Per il Ginosa una vittoria (la prima stagionale) che dà morale e fiducia per i prossimi impegni, ad iniziare già da domenica nella trasferta insidiosa di Conversano con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile per risalire in classifica.
Tabellino della gara
GINOSA – CASTELLANETA 4-3
GINOSA: Tanzi, Pignatale, Cirrottola, Giannuzzi (15’ st Egitto), Camassa, Cacciapaglia (9’ st D’Angelo), Tenerelli (8’ st Carlucci), Romeo, Camara, Loconte, Casale (41’ st Perrone). A disp.: Giampetruzzi, Cellamare, Lomagistro, De Tommaso, Astone. All. Pizzulli
CASTELLANETA: Bello, Buttiglione, Cassano (1’ st Panzarea), Catapano (1’ Pinto), Macaluso, Russo, Lanave (1’ st Albano), Intini, Difonzo (22’ st Favale), Recchia (39’ st Greco), Scarci. A disp.: Lovecchio, Carrieri, Gorghini, Fago. All. D’Alena
ARBITRO: Rocco Epicoco di Brindisi (Assistenti: Gianpiero Salvemini e Antonio Valente di Molfetta).
RETI: pt 13’ Lanave (C), 24’ e 33’ Camara (G); st 6’ Difonzo (C), 12’ Scarci (C), 18’ Camara (G), 26’ Loconte (G).
NOTE: Ammoniti Pignatale, Giannuzzi, Tenerelli, Romeo, Casale e Carlucci (G), Scarci (C).
Domenico Ranaldo
L’Ars et Labor Grottaglie rialza la testa ed espugna il “Comunale Teresa Miani” nel derby contro il Ginosa
L’Ars et Labor Grottaglie rialza la testa ed espugna con un secco 0–3 il “Stadio Comunale Teresa Miani” nel derby contro il Ginosa, al termine di una partita combattutissima e maschia.
Match fortemente condizionato dal gran caldo che, non ha consentito alle due compagini di esprimersi su ritmi elevatissimi, anzi, parsi a tratti molto lenti ed affannosi.
Il Grottaglie, nonostante diverse defezioni, ha giocato una partita attenta, di gran carattere ed ha gestito al meglio le varie fasi dell’incontro.
Stesso incontro, risultato di spessore quello disputato dai ragazzi di mister De Filippi, abili nel gestire l’iniziale vantaggio di Lecce, realizzando per ben due volte nei minuti finali, le reti che hanno sancito la parola fine alla partita.
Fasi iniziali di studio con le due squadre al piccolo trotto, con equilibrio spezzato al 10′ dal goal di Lecce che di testa, sfrutta al meglio un calcio di punizione battuto dal limite dell’area di rigore da Lotito.
Il Ginosa batte un colpo al 16′, ma l’estremo grottagliese Costantino dice no a Casale da distanza ravvicinata.
Ritmi bassi con il Grottaglie in totale controllo del match che, va vicino al raddoppio con due ripartenze velenosissime da parte di Gigantiello e Fonzino, i padroni di casa si rendono pericolosi solo su mischie varie e su calci piazzati.
Si va all’intervallo senza grossi sussulti sul risultato di 0 a 1 che premia gli ospiti.
Tutt’altra musica nella ripresa, con il Ginosa che, già al 46′ con Coquin, costringe il numero uno ospite agli straordinari, l’Ars et Labor Grottaglie si difende con ordine e lo sterile predominio territoriale del Ginosa, produce solo due limpide occasioni al 70′ ed al 72′ con le conclusioni di Pignatale e Loconte, splendidamente neutralizzate dall’insuperabile Costantino; sono le ultime due vere “fiammate” dei padroni di casa.
Il Grottaglie controlla e colpisce ancora con Lotito all’82’ con un gran tiro dalla distanza e nei minuti di recupero, cala il tris con Gigantiello, dopo una splendida azione personale di gran classe che, porta il match sullo 0-3.
Nel mezzo (all’85’) l’espulsione di Carlucci per reiterate proteste contro l’arbitro che, dopo 5′ minuti di recupero, porta la gara al suo termine.
Prossimo turno di campionato (3^ giornata), vedrà gli uomini di mister De Filippi, ospitare allo “Stadio D’Amuri di Grottaglie” il Football Club Capurso; mentre il Ginosa sarà ospite dell’Asd NORBA Conversano presso il “Campo sportivo – Stadio comunale Peppino Lorusso Conversano”.
Da ricordare che, proprio questo giovedì 19 settembre, alle ore 15:30 prenderà il via la Coppa Italia di Promozione, per l’andata sei sedicesimi di finale dove, la formazione grottagliese sarà ospite dell’ASD Carovigno Calcio, presso lo stadio Comunale Della Nzegna, in Via Caduti Di Superga; mentre i ginosini ospiteranno in un altro derby tutto tarantino, l’ASD Castellaneta Calcio 1962.
Il Tabellino
GINOSA – ARS ET LABOR GROTTAGLIE 0-3
Marcatori: Lecce (Gr) al 10′, Lotito (Gr) all’82’, Gigantiello (Gr) al 92′.
ASD Ginosa Calcio (4-3-3): Giampietruzzi (dal 63′ Astone); Pignatale, Carlucci (vk), Camassa, Cacciapaglia (dal 63′ Camara Sekou); Cellamare, Romeo (K), Egitto; Casale, Coquin, Loconte.
Panchina: Tanzi, Cirrottola, Perrone, Tenerelli, Lomagistro, D’Angelo, De Tommaso.
Allenatore: Tony Pizzulli
Espulsi: Carlucci all’85’.
Ammoniti: 30′ Pignatale, 36′ Pizzulli (All.), 76′ Egitto.
Ars et Labor Grottaglie (4-3-3): Costantino; De Giorgi (dal 46′ Turco), Miale (K), Lecce, Appeso (dal 65′ Morelli); Pisano (vk), Venneri (dall’85’ D’Ambrosio), Fonzino; Lotito, Raimondo (dal 92′ Andriani), Gigantiello (dal 92′ Sangermano).
Panchina: Caliandro, Comes, Messina, Cecere.
Allenatore: Francesco De Filippi
Espulsi: nessuno.
Ammoniti: Lotito 45′, Pisano 72′.
Arbitro: Sig. Novielli di Bari (buona la direzione), buon numero di tifosi ospiti al seguito, terreno in discrete condizioni.
Ginosa, esordio positivo: pari in rimonta ad Apricena
APRICENA – Pareggio all’ultimo respiro per il Ginosa nell’esordio in campionato al “Madrepietra Stadium” di Apricena. Sotto di due reti alla fine del primo tempo, i biancazzurri cambiano pelle nella ripresa rimontando lo svantaggio e fallendo, tra l’altro, un rigore che avrebbe potuto consegnare tre punti d’oro. Prima frazione interpretata male dagli ospiti che sbagliano l’approccio alla gara consentendo ai foggiani, con soli due tiri in porta, di trovarsi avanti col doppio vantaggio. Primo pericolo portato avanti dagli jonici con Loconte che al 15’ conclude da distanza ravvicinata con la sfera che termina a lato di poco. Passano due minuti ed i locali sbloccano il risultato: su azione d’angolo, Galullo incorna sottomisura con la sfera che carambola sul palo e termina alle spalle di Giampetruzzi. La reazione ginosina è sterile ed al 29’ i padroni di casa, su azione di rimessa, raddoppiano: De Bellis, appena dentro l’area dal vertice sinistro, inventa una parabola velenosa che non lascia scampo a Giampetruzzi. I ragazzi del tecnico Pizzulli ripartono a testa bassa ed al 32’ Cellamare, dal limite, prova la conclusione a rete senza fortuna. La ripresa vede la metamorfosi del Ginosa che entra in campo più convinto e determinato alla ricerca della rimonta, pressando gli avversari a tutto campo, con il numero uno di casa che risulta il migliore in campo. Il tecnico ginosino apporta alcune correzioni tattiche in campo ed indovina i cambi con i baby Egitto e Lomagistro. Al 6’ la dea bendata volta le spalle agli ospiti quando Cacciapaglia (buona la prova del baby biancazzurro) conclude da distanza ravvicinata con la sfera che carambola prima sul palo e poi sulla traversa senza finire in porta.
Al 14’ è Cellamare a provarci dai 25 metri con una bordata al fulmicotone sulla quale è strepitoso Leo che vola all’incrocio deviando la sfera in angolo. Altra occasione da rete per i biancazzurri al 17’ quando, sugli sviluppi di un angolo, Carlucci incorna sottomisura impegnando severamente l’estremo difensore locale. I padroni di casa sembrano messi alle corde come un pugile ed al 37’ il Ginosa ha una ghiotta occasione per riaprire il match, grazie ad un penalty concesso dal direttore di gara per un fallo su Camara: lo stesso Camara batte dagli undici metri ma si fa ipnotizzare da Leo che neutralizza il tiro dal dischetto. A quel punto sembra che la porta avversaria sia stregata, ma gli ospiti non mollano e vengono premiati nei minuti finali. Corre il 47’ (secondo dei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro) quando il team ginosino accorcia le distanze con Loconte che raccoglie un tiro sporco in area di Camara ed infila sottoporta. I ragazzi del tecnico Pizzulli ci credono ed al 50’ completano la rimonta con il pari firmato dal baby Pignatale che, su azione d’angolo, controlla la sfera in area e lascia partire un diagonale velenoso che non lascia scampo a Leo, con la sfera che si infila sotto la traversa. Alla fine il bicchiere è mezzo pieno ma, con un po’ di attenzione in più nel primo tempo, si poteva portare a casa l’intera posta in palio. Domenica esordio al “Miani” nel derby contro il Grottaglie (sconfitto in casa dal Noicattaro) con l’obiettivo di incamerare i tre punti per riscattare il mezzo passo falso odierno.
SPORTING APRICENA – GINOSA 2-2
SPORTING APRICENA: Leo, Glave, Caruso, De Vita, Cercone, Galullo, Del Fuoco, Ferrandino (27’ st Cifarelli), De Bellis, Falco (44’ st Pastucci), Grana (15’ st Esposito). A disp.: D’Ambrosio, Iacoviello, Lombardozzi, Morrone, Seccia, Borazio. All. Ferrara
GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale, Carlucci (40’ st Lomagistro), Casale, Camassa, Cacciapaglia, Donno (4’ st Egitto), Romeo, Camara, Cellamare, Loconte. A disp.: Tanzi, Perrone, Tenerelli, Cirrottola, Coquin, D’Angelo, De Tommaso. All. Pizzulli
ARBITRO: Nicolae Cosmin Dediu di Foggia (Assistenti: Davide Addante e Pierpaolo Calabrese di Bari).
RETI: pt 17’ Galullo (A), 29’ De Bellis (A); st 47’ Loconte (G), 50′ Pignatale (G).
NOTE: Ammoniti De Vita e Galullo (A), Pignatale, Camassa e Romeo (G).
Domenico Ranaldo
Record per sua eccellenza ASD San Marco
L’Asd San Marco consegna alla storia del calcio sammarchese numeri da capogiro e vince il campionato senza conoscere sconfitta.
Un miracolo sportivo senza precedenti per la compagine del presidente Aniello Calabrese che pareggia a Ginosa per 3 a 3 e conserva l’imbattibilità entrando di diritto nella storia delle migliori squadre di sempre dei campionati di Promozione.
Trenta partita condite da ventuno vittorie e nove pareggi.
Stagione incredibile per i ragazzi di mister Iannacone che partita dopo partita sono cresciuti in maniera esponenziale tanto da rasentare la perfezione in più gare. I numeri registrati sono impressionanti. Quasi tutti i calciatori in organico sono andati in rete, tra tutti spicca il capocannoniere bomber Salerno con 28 reti.
Squadra solida in grado di interpretare più sistemi di gioco rimanendo perfettamente equilibrata. Devastante sulle palle inattive.
Una squadra bella, pratica ed estremamente concreta.
PRIMO TEMPO
I campioni celeste granata si presentano a Ginosa con indisponibili Fiorentino, Quitadamo e Salcone, ma con il chiaro intento di non perdere l’imbattibilità.
Partita bella e avvincente fin dalle prime battute.
Al quinto sul primo affondo celeste granata Rocco Quaresimale pennella un delizioso assist per Solimando che di testa insacca alle spalle del portiere.
È subito vantaggio per Salerno e soci, ma dopo pochi minuti un gran tiro da fuori di Carlucci centra l’incrocio dei pali per l’uno a uno. Fase di stallo tra il quindicesimo e il trentesimo dove accade ben poco.
Al trentunesimo Cristofaro scambia con Salerno e mette in mezzo per Coco che a porta vuota manda incredibilmente alto. Dopo cinque minuti sempre Cristofaro recupera palla, scambia nuovamente con Salerno e calcia in diagonale da buona posizione mandando di poco al lato. È il preludio al gol che arriverà dopo due minuti con Salerno che riceverà al limite da Quaresimale, salterà il diretto avversario e di sinistro trafiggerà il portiere ginosino. Nemmeno il tempo di esultare che il Ginosa troverà il pari con un’altra grande conclusione dal limite del giovane D’Angelo.
Al quarantesimo Quaresimale approfitta di un errato disimpegno della difesa locale e con un colpo da biliardo porta a tre le reti dei nostri campioni.
Termina così la prima frazione.
SECONDO TEMPO
Cala il ritmo nel secondo tempo e inizia la girandola delle sostituzioni. Al decimo Musa trova il pari su punizione dal limite. Al ventesimo capitan Ferrantino prova il gran gol dalla distanza su punizione, ma il portiere respinge. Non succede più nulla fino al triplice fischio e la gara termina 3 a 3.
Da registrare la grande sportività di tutti gli addetti ai lavori del Ginosa per aver applaudito la capolista e reso onore ai vincitori del campionato. Onore a voi Ginosa per la gran bella realtà che negli anni avete costruito.
L’Asd San Marco è nella storia con record.
ORGOGLIO
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Abbiamo chiuso in bellezza una stagione incredibile. Non perdere per trenta gare in Promozione rappresenta un record di assoluto valore. I ragazzi, il mister e tutti gli addetti ai lavori hanno fatto un vero miracolo sportivo e non posso che ringraziarli.
Oggi mi preme fare un plauso alla gente di Ginosa, addetti ai lavori e non, che ci hanno fatto sentire a casa con un senso di ospitalità raro. Hanno applaudito i miei ragazzi per la vittoria del campionato e si sono complimentati con ognuno di noi. Veramente una gran bella realtà alla quale auguro le migliori fortune. Inoltre un grande abbraccio vorrei darlo a tutte le persone che si sono fatte diverse ore di pullman per seguire la squadra. Siete stati fantastici prima, durante e dopo le partite“.
Mister Iannacone a fine gara: “Ai ragazzi ho detto prima della gara che il 31 Marzo hanno scritto la storia e il 7 Aprile avrebbero potuto aggiungere i caratteri cubitali. Non hanno perso questa occasione e anche oggi hanno saputo trovare la concentrazione giusta per ottenere un risultato importante.
Ho condiviso quest’anno con ragazzi straordinari e molto intelligenti che mi hanno dato la piena disponibilità in tutto.
Da ognuno dei miei ragazzi ho imparato tanto e per questo li ringrazierò per sempre.
Oggi il mio paesello è nella storia e sono felice per chi ha creduto e continua a credere in noi“.
Continua il momento positivo del Ginosa
Continua il momento positivo del Ginosa che colleziona il sesto risultato utile consecutivo: al “Miani” superato di misura il Don Uva Bisceglie che consente di guadagnare la settima vittoria stagionale, balzando al terzo posto in classifica. Il risultato, comunque, poteva essere più ampio se i biancazzurri avessero finalizzato le diverse occasioni da rete create, tra cui un calcio di rigore fallito da Musa.
Esordio dal primo minuto, tra le fila ginosine, del neo acquistoDavid Pignatale, classe 2000, scuola Taranto, ex Avetrana (Eccellenza pugliese), che si è ben distinto, mentre l’altro under in entrata Giacinto Passarelli, classe 2000, ex Ferrandina (Eccellenza lucana) è subentrato nella ripresa. Ai box per infortunio, invece, lo juniores Donno e la punta Difonzo. Prima frazione ben giocata dai padroni di casa. Partenza decisa dei biancazzurri che al 7′ sbloccano il risultato: punizione battuta a sorpresa da Carlucci e scatto fulmineo del bomber Musa che brucia il portiere in uscita ed insacca. Al 21′ altra palla-gol per il Ginosa con il solito Musa che approfitta di una distrazione difensiva ospite e scatta verso la porta dove dribbla R. Troilo in uscita ma non inquadra lo specchio della porta da posizione defilata, peccando di egoismo ignorando Cellamare meglio posizionato in area. La replica biscegliese giunge al 27′ quando B. Sallustio, su cross dalla destra, incorna sottomisura chiamando Giampetruzzi ad un intervento da applausi. Al 33′ Cellamare, dall’out destro, taglia l’area con un traversone velenoso sul quale interviene sottoporta Graziadei che alza di poco la mira. Sul finire della prima frazione (44′) ancora Giampetruzzi sugli scudi che si supera sulla conclusione maligna dal limite di Porcelli. La ripresa vede un Ginosa ancora propositivo che raddoppia subito ma sciupa diverse occasioni da rete per chiudere il match. Passa un giro di lancette ed i biancazzurri raddoppiano: su una respinta corta della difesa ospite, il baby Russo (classe 99) si coordina al limite ed al volo fulmina R. Troilo. Lippolis e compagni premono ed all’8′ Camara, sugli sviluppi di un angolo, inzucca sottomisura con la sfera che si stampa sulla traversa e, sul tap-in, Ciardo insacca ma l’arbitro annulla per un dubbio offside. Al 16′ azione travolgente sulla fascia destra di Cellamare che entra in area e viene steso dal suo diretto avversario, inducendo il direttore di gara ad assegnare il penalty: dal dischetto il bomber Musa si fa ipnotizzare dal portiere che neutralizza il rigore. Passano due minuti e Giampetruzzi compie un’autentica prodezza sul tiro dal limite di Preziosa, difendendo il doppio vantaggio. Al 40′ gli ospiti, però, riaprono il match grazie ad un rigore concesso dall’arbitro per un fallo in mischia in area di Lippolis su B. Sallustio: dal dischetto Amoroso trasforma per il 2-1. Gli ultimi minuti risultano vibranti ma il Ginosa controlla con ordine e porta a casa tre punti preziosi in chiave play-off. Domenica ultima di andata con la trasferta proibitiva in quel di San Marco contro la capolista indiscussa del girone A, con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile, senza timore, per continuare a sognare in grande.
GINOSA-DON UVA BISCEGLIE 2-1
RETI: 7′ Musa (G); 46’ Russo (G), 85’ rigore Amoroso (B).
GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale (90’+2’ Bozza), Carlucci, Camara, Lippolis, Ciardo, Cellamare, Romeo, Musa, Graziadei (87’ Vannella), Russo (64’ Passarelli). Panchina: Larocca, D’Angelo, Dragone, Balestra, Egitto, Novario. All. Pettinicchio (squalificato)
DON UVA BISCEGLIE: Troilo, Sasso, Grosso, De Cillis, Tommasi, D. Troilo, M. Sallustio (61’ Amoroso), Porcelli, B. Sallustio, Preziosa (75’ Ismael), Trawally. Panchina: Cassanelli, Serino, Torchetti, Amoruso, D’Addato, Berardi, Abruzzese. All. Carlucci.
Arbitro: Matteo Marcello Minerba di Lecce. Assistenti: Stefano Sibilio di Brindisi e Pierpaolo Tanisi di Lecce.
Ammoniti: Cellamare, Passarelli (G), Grosso, Tommasi, Porcelli, Amoroso (B).
Note: Al 16′ st Musa (G) si fa parare un calcio di rigore.
DI DOMENICO RANALDO
Rutiglianese scippata al Miani”
il Ginosa vince di misura (1-0) grazie a Musa e ad una scellerata scelta arbitrale
Sesta sconfitta stagionale – terza consecutiva lontano da casa – per la Rinascita Rutiglianese che, al “Teresa Miani”, perde di misura (1-0) contro il Ginosa nel match valevole per il decimo turno del campionato di Promozione girone A. Immeritato, senz’ombra di dubbio, il kappa-o incassato dai granata in terra tarantina. I ragazzi di Corti, in tal senso, ad epilogo dell’ottima reazione avuta nella ripresa- dopo la rete di Musa su rigore-, avevano colto il pareggio al 92′ con Iurlo ma hanno dovuto fare i conti con la folle scelta del sig. Lauriola della sez. di Foggia che, su segnalazione – peraltro non chiara e neppure immediata- dell’assistente, ha deciso di annullare ingiustamente la rete ospite.
CRONACA – Sono le assenze a tenere banco in casa Rutiglianese: agli squalificati Ferro G., Gentile e Pizzuto, si aggiunge – all’ultim’ora – l’attaccante Michele Bux. Undici di partenza quasi forzato per Mister Corti che lancia, dal 1′, Iurlo in mezzo al campo e schiera Ferro M. e Magistro a supporto di Pinto in avanti. Pettinicchio, sponda ginosina, si affida all’estro di Musa – 8 centri in campionato, alla vigilia, per lui – e all’esperienza di Difonzo. La consueta fase di studio si protrae sino alla mezz’ora circa – al 29′, per esattezza -, allorquando il pacchetto arretrato granata si fa cogliere impreparato su un filtrante alto che, difatti, spalanca la via della porta a Musa. Lofano ricorre alle cattive e ferma, in piena area di rigore, l’attaccante locale. Il direttore di gara ammonisce il difensore rutiglianese e assegna un calcio di rigore al Ginosa. Dal dischetto Musa batte Fortunato e fa 1-0. La risposta ospite è affidata a Palasciano che, da fuori, non inquadra la porta. Nel finale di frazione, i biancoblu tarantini flirtano con il bis ma Difonzo prima viene “stoppato” da Fortunato poi, invece, pecca di precisione. Si torna negli spogliatoi, così, sul punteggio di 1-0.
Nella ripresa, Corti prova a dare più brio alla sua squadra inserendo Baldè al posto di Sasanelli. Mossa che, sicuramente, contribuirà a far cambiare, di gran lunga, il copione della gara. La Rutiglianese, in tal senso, assume il comando delle operazioni e giace stabilmente nella metà campo del Ginosa. Logica conseguenza a quanto detto è la crescita esponenziale della pressione offensiva rispetto alla prima frazione. I granata ci provano con Palasciano, direttamente da calcio piazzato, Pinto ed Epomeo – subentrato al 65′ a Magistro – ma il muro ginosino regge. Regge, quanto meno, sino al 92′. Sempre Palasciano, da punizione, imbecca Mirko Ferro che, con la testa, impegna severamente Giampetruzzi; sulla respinta corta dell’estremo difensore di casa si avventa Iurlo che, in tap-in, sigla l’1-1. Il sig. Lauriola della sezione di Foggia indica il centrocampo- convalidando, quindi, la rete – e sia in campo, che in panchina, gli ospiti esultano per il meritato pareggio. A questo punto, accade l’incredibile: i giocatori di casa, che lamentavano una carica di Fortunato – salito nell’occasione- sul proprio portiere, si dirigono verso l’assistente Di Muzio – che, nell’immediato, non aveva ravvisato alcunchè – per protestare. Lauriola, a questo punto, si avvicina alla corsia laterale per allontanare i locali ma, proprio dopo un colloquio con il direttore di gara, l’assistente sventola la bandierina per segnalare il fallo. Rete rutiglianese, quindi, annullata. Clamoroso. Le conseguenti proteste granata allungano, a dismisura, il recupero ma, sino al triplice fischio, non accadrà più nulla.
GINOSA – RUTIGLIANESE 1-0 (1-0)
GINOSA: Giampetruzzi, Ciardo, Di Comite, Camara (dal 27′ s.t. Balestra), Lippolis, Carlucci, Dragone (dal 27′ s.t. Egitto), Cellamare (dal 46′ s.t. Russo), Musa, O’Dwyer (dal 32′ s.t. Graziadei), Difonzo – All.Pettinicchio
RUTIGLIANESE: Fortunato, Sasanelli (dal 1′ s.t. Baldè), Lorusso, Lofano, Gernone, Barbati, Ferro M., Iurlo, Pinto, Palasciano, Magistro (dal 20′ s.t. Epomeo) – All. Corti
ARBITRI: Lauriola sez. di Foggia – Ass. 1 Ambasciati (Foggia) – Ass. 2 Di Muzio (Foggia)
RETI: 29′ p.t. Musa rig.
AMMONITI: Ciardo, Di Comite, Musa , Balestra (G) – Fortunato, Lofano, Barbati, Ferro M., Iurlo (R)
Michele Rubino
Il Ginosa formato trasferta non conosce ostacoli
Lontano dal “Miani” il Ginosa non conosce ostacoli: secondo squillo consecutivo, espugnando il “Gaetano Scirea” di Bitritto e terzo risultato utile con aggancio alla zona play-off in quarta posizione. Gara tutt’altro che semplice per gli uomini di Pettinicchio che, soprattutto nel primo tempo, hanno faticato non poco per sbloccare il risultato contro un avversario rognoso. Prima frazione equilibrata nei primi venticinque minuti, ma poi gli ospiti prendono in mano il pallino del gioco. Dopo una prima fase di studio, al 20′ il Bitritto, sugli sviluppi di un angolo, va vicino al vantaggio con un diagonale ravvicinato del centravanti barese che, leggermente deviato da un difensore ginosino, termina la propria corsa sul palo. Il conto dei legni viene pareggiato al 26′ quando, su azione ben manovrata, Ciardo conclude da distanza ravvicinata trovando il palo a portiere battuto. Il Ginosa preme ed al 31′ trova il vantaggio su rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di mani in area di Mosaico sugli sviluppi di un angolo: dal dischetto trasforma il bomber Musa che aggancia la vetta della classifica marcatori con cinque centri. Al 34′ il Ginosa trova il raddoppio con un’azione di contropiede finalizzata da Musa ma l’arbitro, su segnalazione errata dell’assistente, annulla per un fuorigioco apparso inesistente. Ultimo sussulto del primo tempo al 35′ con una conclusione velenosa dal limite di O’Dwyer che sorvola di un palmo la traversa. La ripresa vede un monologo ginosino con i biancazzurri più intraprendenti e propositivi alla ricerca del raddoppio per chiudere la contesa. Al 2′ bella azione avvolgente degli ospiti con splendido tiro al volo, da distanza ravvicinata, di O’Dwyer che esalta i riflessi di Tanzi e, sulla corta respinta, Musa riprende ma alza di poco la mira sciupando il raddoppio. Passano quattro minuti e Ciardo, con un’inzuccata ravvicinata, chiama Tanzi ad un intervento prodigioso in angolo. Unica azione pericolosa del Bitritto al minuto 10 con una conclusione maligna dal limite di Sassanelli che impegna severamente Giampetruzzi. Gli uomini di Pettinicchio controllano con ordine la gara e cercano di trovare il varco giusto per affondare il colpo. Al 33′ giunge il meritato raddoppio grazie ad un’azione ben congeniata che vede O’Dwyer, dall’out sinistro, tagliare la difesa locale con un filtrante velenoso raccolto sottoporta dal diciassettenne Antonello Donno (prova da incorniciare per il baby talento ginosino) che, con freddezza, infila Tanzi per lo 0-2, ponendo una seria ipoteca sul risultato. Sino alla fine gli ospiti controllano con ordine il match, portando a casa un successo prezioso che li proietta in zona play-off a -3 dal secondo posto e -5 dalla vetta. Domenica impegno casalingo contro il Noicattaro, con l’obiettivo di conquistare la terza vittoria stagionale e consolidare il piazzamento play-off.
VIRTUS BITRITTO-GINOSA 0-2
RETI: 31’pt rigore Musa, 33’st Donno.
V. BITRITTO: Tanzi, Grimaldi, Cacciapaglia, Mosaico, Vischi, Gigli, Zonno (14′ st Conca), Gesuito, Curci, Sassanelli (38′ st Giovannielli), Cafagna (25′ st Verriello). Panchina: Saulle, Silvestri, Giannella, Pappapicco, Mazzei, Loiacono. All. Gesuito.
GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci, Russo, Lippolis, Ciardo, Donno (37′ st Egitto), Balestra (49′ st Di Comite), Musa (50′ st Turi), Graziadei (30′ st Difonzo), O’Dwyer. Panchina: Larocca, Dragone, Bozza, Novario, D’Arco. All. Pettinicchio.
Arbitro: Domenico Piciaccia di Barletta. Assistenti: Davide Ambasciati di Foggia e Andrea Vitobello di Barletta.
Ammoniti: Grimaldi, Mosaico, Curci e Sassanelli (B), Lippolis e Balestra (G).
Ginosa ko, va al Martina il primo round di Coppa
Dura un tempo la resistenza del Ginosa nella gara d’andata dei sedicesimi di Coppa Italia, al cospetto di un Martina che ha creato tante occasioni da rete, specie nel primo tempo, riuscendo a concretizzare solo nella ripresa con un colpo di testa di Fumarola ed una prodezza dal limite di Amodio. Sul finire di partita Larocca para un calcio di rigore procurato e battuto da Mummolo
LA GARA
Al 2’ Martina subito vicino al vantaggio. Lopez salta due avversari ed entra in area ma si fa ipnotizzare dal bravo Larocca. Attorno al quarto d’ora nuovo squillo dei padroni di casa con un tiro dal limite di Amodio alto sopra la traversa. Al 21’ ci prova anche Mummolo, tiro debole e centrale. Un minuto dopo Amato perde un pallone pericoloso al limite dell’area, Musa Leigh raccoglie l’invito ma non angola bene e Maggi blocca. Al 27’ Fumarola su calcio d’angolo trova mira l’angolino, ma Cellamare salva tutto sulla linea. Al 29’ fiammata del Martina, con Amodio caparbio al limite dell’area e bravo a lavorare un pallone per Mummolo che tutto solo però angola troppo e centra il palo interno. Sul finire di primo tempo si fa vivo il Ginosa, con Musa Leighprima e con Egitto poi: entrambi i tentativi pericolosi ma di fatto innocui. Al 44’ Fumarola colpisce di testa su calcio d’angolo ma non trova la porta. La seconda frazione ricomincia con i padroni di casa in avanti, che ci provano con Amodio prima e Fumarola su punizione poi. Per il capitano biancoazzurro sono le prove generali del goal che arriva pochi minuti dopo, con una bella inzuccata si testa su corner battuto da Masi. Al 20’ magia di Amodio dal limite dell’area: controllo, sombrero e tiro al volo sotto l’incrocio. 2 a 0. Il Martina continua a spingere sull’acceleratore, in particolare sulla sinistra con Colucci, vera spina nel fianco del Ginosa. Al 40’ Mummolo sfiora la terza rete con un tiro forte parato da Larocca. Al 42’ grande parata di Maggi sul colpo di testa a botta sicura di Romeo. Al 47’ Mummolo fallisce un calcio di rigore. Termina 2 a 0.
MARTINA-GINOSA 2-0
RETI: 52’ Fumarola, 65’ Amodio.
MARTINA: Maggi, Terrafino (72’ Laguardia), Colucci (74’ Miola), Modou (62’ Oliva), Stanzione, Amato, Amodio (86’ Tropiano), Fumarola, Lopez (79’ Conte), Masi, Mummolo. Panchina: Minichini, Tagliente, Cazzetta, Tropiano, Serio. All. Marasciulo,
GINOSA: Larocca, Bozza, Cellamare, Camara (78’ Di Comite), Lippolis, Ciardo, Russo(59’ Balestra), Romeo, Musa Leigh (68’ Di Fonzo), O’Dwyer (51’ Graziadei), Egitto (59’ Donno). Panchina: D’Arco, D’Angelo, Dragone, Turi. All. Pettinicchio.
ARBITRO: Salomone di Bari. ASSISTENTI: Alessandrino e Carella di Bari
AMMONITI: Romeo, Camara, Balestra.
Trulli e Grotte, Mister Giardino soddisfatto dei suoi
Una vittoria in rimonta per gli undici di Mister Giardino, che dopo aver chiuso in svantaggio il primo tempo, gol di Musa, nel finale del secondo tempo riescono a conquistare la vittoria. In rete Genchi al 25esimo e Miccoli al 44esimo.
Mister Giardino “Primo tempo contratti, ma ripresa esemplare. Avanti per questa strada”
Mister Giardino sa che la strada è ancora lunga. Ma chi ben comincia….
Era fondamentale tastare sul campo, nella prima uscita ufficiale, la tenuta atletica e tattica della squadra. Le prime indicazioni sono confortanti. La compagine gialloverde ha sciorinato buon calcio soprattutto nella ripresa nonostante il gran caldo e la rete dello svantaggio.
“Siamo una squadra in salute”. E in effetti il ribaltone è arrivato nei sussulti finali di gara, nonostante i gialloverdi avessero più volte sfiorato il gol del pari.
“Grinta e sangue agli occhi, le partite si ribaltano anche con queste caratteristiche”. Il gol vittoria è stato siglato da Danilo Miccoli, a coronamento di una prestazione di squadra di spessore.
I gialloverdi torneranno a lavoro per preparare al meglio l’esordio casalingo con lo Spinazzola, domenica 16 settembre all’Azzurri d’Italia di Castellana Grotte.
Ginosa: Salta Galeandro e arriva un centrocampista
Continua il mercato di rafforzamento del nuovo Ginosa, che si presenta ambizioso nel prossimo campionato di Promozione Girone B. La società Biancazzurra ha ufficializzato l’arrivo del centrocampista Antonio Balestra 27 anni, la scorsa stagione ha giocato con il Castellaneta in Prima Categoria. In passato ha giocato anche a Taranto e Francavilla.
Nei prossimi giorni è in arrivo un fortissimo attaccante straniero, x sostituire Galeandro che per problemi personali non potrà più vestire la maglia Biancazzurra. Al suo posto la società ha già trovato il sostituto che sarà presentato a giorni.
Domenica prossima seconda uscita x i biancazzurri con il Real Metapontimo formazione di Eccellenza lucana. Fischio d’inizio alle ore 18.00 allo Stadio Miani
Prima Categoria – Un gol di Rubino e l’Us Conversano espugna Ginosa
Us Conversano corsaro a Ginosa. Una rete di Emanuel Rubino (nella foto ) al sessantesimo regalo il bottino pieno ai viola che sbancano il comune tarantino. Una vittoria cercata voluta e meritata. Una partita perfetta in ogni reparto a partire dall’estremo difensore Gianni Del Mastro che nonostante i suoi 55 anni ha dimostrato che in porta sa ancora starci benissimo compiendo parate decisive che hanno negato il gol agli avversari.Molto bene anche il quartetto difensivo composto da Cittadino e Romito centrali difensivi, Cacciapaglia e Mastroscianni esterni bassi . Solita prova positiva di Martino in mezzo al campo assieme a Belviso e Di Cosmo senza dimenticare Gagliese che ha dato segnali di vivacità e di ripresa dopo un periodo non facile avendo sfiorarato anche il raddoppio con un tiro a botta sicura ben respinto con i piede dal portiere ginosino. Tornando al gol azione perfetta: passaggio perfetto di Belviso palla a Rubino che con apprezzabile freddezza batte il numero uno avversario in uscita. Inutile offensiva dei padroni di casa che provano in tutti i modi a pareggiare avendo a disposizione giovani davvero interessanti e di sicura prospettiva che hanno disputato una buona gara ma come anticipato in precedenza hanno trovato un muro invalicabile nell’estremo difensore conversanese e nella retroguardia viola apparsa sicura dei propri mezzi. E come non segnalare la prova del cinquantenne Davide Angelini che davanti in qualità di compagno di reparto di Rubino ha profuso grandissimo impegno risultando efficace nel gioco aereo e nel tenere impegnata con la sua prestanza fisica una retroguardia di casa che non si aspettava di avere un cliente così tenace e grintoso che da ex del club tarantino è stato autore di una buona prestazione. Quindi prova “tosta” e da squadra che è ancora ampiamente sul pezzo nonostante la retrocessione sia matematica. A dimostrazione che non è errato ritenere bugiarda la classifica attuale. E che nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo se attualmente Del Mastro e soci fossero con una decina di punti in più in classifica. A Mottola poteva essere vittoria così come a Talsano (due occasioni clamorose sciupate sullo zero a zero), tra le mura amiche con l’Azzurri santa Rita pareggio subito in pieno recupero ) con il Capurso in casa (tre occasioni colossali due con Rubino e una con Tauro prima di arrendersi al ko su calcio di rigore). Senza contare l’ultima gara interna contro il Crispiano in cui abbiamo contato almeno sei palle gol per ottenere i 3 punti ma niente. E’ dunque evidente che la squadra di mister Biancofiore è stata davvero sfortunata, per quanto prodotto in campo meritava molto di più . Come è evidente che il tecnico barese ereditando una situazione quasi disperata prendendo in mano una squadra a fine gennaio a mercato chiuso eccetto che per gli svincolati è riuscito a dare una precisa identità di gioco alla stessa, giocando alla pari contro chiunque. Chissà cosa sarebbe potuto accadere se mister miracolo (come è stato ribattezzato l’anno scorso dai tifosi del Carbonara dopo la miracolosa salvezza diretta ottenuta la passata stagione) avesse preso questa squadra anche due mesi prima potendo lavorare con questi ragazzi e magari con ulteriori innesti a mercato ancora aperto e quando il gap dalle inseguitrici era ancora colmabile). Comunque in queste ultime tre gare i viola proveranno ancora come hanno fatto sempre a vendere cara la pelle.
Ufficio stampa Us Conversano
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