Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
| Barletta, settimana perfetta alle spalle.Farina guarda al Real Siti: “Il test più duro”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Bitonto si lecca le ferite e guarda a Fasano. De Luca: Responsabilità mie per ko con Nola”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Barletta 1922 Riccardo Paganin è biancorosso
L’Asd Barletta 1922 comunica l’ingaggio del centrocampista Riccardo Paganin.
Classe 1997, nella prima parte di stagione Paganin ha militato nel Varzi (Eccellenza Lombardia girone A).
In precedenza Paganin ha vestito le maglie del Calvi Noale (Eccellenza Veneta) e di Giorgione, Campodarsego e Bolzano in serie D.
Benvenuto Riccardo!
Bitonto, mister De Luca: «Mi dispiace per la reazione del pubblico»
Tanto rammarico in casa Bitonto dopo la sconfitta incassata contro il Nola al “Città degli Ulivi”. In conferenza stampa De Luca si è assunto le responsabilità di questa battuta d’arresto:
“Nulla è andato come sarebbe dovuto andare, mi assumo tutte le responsabilità di questa sconfitta. Non mi va di dare tutte le colpe al portiere, si tratta comunque di un ragazzo 2003. Ho fatto alcune scelte avendo una rosa piena di giocatori validi, me ne assumo nuovamente le responsabilità. Lacassia invece ha chiesto il cambio, altrimenti non avrebbe avuto senso sostituirlo. L’episodio per rimettere il risultato in parità non è arrivato, abbiamo subito il secondo gol e c’è stata tanta confusione, i ragazzi ci hanno comunque provato e siamo i primi ad essere rammaricati per quanto è successo. Dobbiamo rialzare la testa, non è la prima volta che ci ritroviamo a ripartire dopo una sconfitta, quando si fa un importante passo in avanti non bisogna farne due indietro. Ora pensiamo a noi, senza pensare a chi sta avanti e chi sta dietro, dobbiamo essere bravi a lottare fino alla fine, nel calcio nessuno ti regala niente e dobbiamo ripartire. C’è rabbia ma con lucidità devo analizzare il tutto, pensando a noi stessi. Ho fiducia nei miei calciatori, i rigori si possono sbagliare e mi sento di difendere Lattanzio. Mi dispiace per la reazione del pubblico, dispiace non aver ripagato la vicinanza della gente, fa parte di questo sport e non ci arrenderemo mai. Con il lavoro dobbiamo riprenderci ciò che avevamo conquistato”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
TERMINA SENZA RETI IL MATCH TRA SAN SEVERO E BORGOROSSO
Un buon punto in trasferta per il Borgorosso Molfetta, uscito imbattuto dalla difficile trasferta contro il San Severo, squadra al sesto posto del campionato di Eccellenza e che in casa ha sempre ben figurato durante questo campionato. Allo Stadio “Ricciardelli” la partita è finita 0-0.
Il primo tempo ha visto persino più pericolosi i biancorossi, vicini al gol già al 13° con Caputi, trovato in proiezione offensiva da un bel filtrante di Vitale: il tiro dell’attaccante viene però deviato in corner da un intervento provvidenziale del portiere di casa. Risponde il San Severo con Dascoli al 20° ma la sua punizione dal limite dell’area finisce alta. Borgorosso ancora vicinissimo al gol al 32° con un bel colpo di testa di Cataldo trovato da Vitale su azione di calcio d’angolo.
Al 36° Paolillo porta anche in vantaggio la formazione foggiana ma la sua rete viene annullata per fuorigioco. Nel secondo tempo il San Severo prende più campo e va a un passo dal vantaggio con il tiro di Fantasia che riceve palla dalla corsia laterale e tira colpendo il palo a De Santis battuto. La squadra di Carlucci risponde con Bruno Sallustio ma il suo tiro finisce alto. La più grande occasione del match capita sui piedi di Diop quando il difensore di casa riceve palla dopo una mischia in area e a pochi centimetri dalla linea spara alto.
Nonostante gli assalti finali del San Severo, il Borgorosso resiste e sale a quota 18 punti in campionato: i molfettesi scavalcano il Canosa e raggiungono il Real Siti. Prossimo impegno in casa contro il San Marco, in un altro crocevia nella lotta salvezza.
📷 San Severo Calcio
#BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso



ASD Borgorosso Molfetta
Disastro Bitonto, Cerignola nuovamente in fuga – 21 02 2022
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Il Manfredonia batte il Vieste e continua a scaldare i cuori dei tifosi
In questa gara sentita, insolitamente disputata alle 18.00, i sipontini hanno dato seguto alla vittoria nel recupero con il San Severo. Pronti via ed al 7′ Monopoli segnava a seguito del calcio d’angolo battuto da Trotta, mettendo la gara in discesa per la propria squadra. Nella ripresa il capitano completava il tutto, trasformando un calcio di rigore al 79′. Decisione che è costato l’espulsione Francesco Innangi dalla panchina del Vieste da parte del direttore di gara Consales. A fine partita, il Vieste conta tre ammonizioni (Sernia, 60′, Sicuro 78′ e Vogliacco 87′) oltre l’espulsione di Innangi, mentre il Donia se la cava con l’ammonizione di Cicerelli a fine gara.
Nella prima frazione di gioco da segnalare dopo lo splendido gol di Monopoli, varie occasioni da parte di entrambe le sfidanti. Il Vieste provava a reagire e Colella metteva in estrema difficoltà Mascolo, dopo l’assist di Sernia, ma il direttore di gara non convalidava la rete. Nei due minuti di recupero assegnati, un cross di Albano veniva intercettato facilmente dal portiere dei padroni di casa.
Nella ripresa, dopo il rigore, i ragazzi di Sollitto (sostituto in panchina da Menga poiché squalificato dopo la sfida contro il Mola, ndr) nonostante i quattro minuti di recupero non riuscivano a reagire.
Evidentemente provati dalla sconfitta, Samuele Sicuro (difensore viestano) , Michele Sernia (centrocampista tarantino e Vittorio Vogliacco (difensore barese) decidono di sottrarsi alle dichiarazioni. Giovanni Albano, ala destra napoletana ma residente da tempo a Foggia, si “sacrifica” per il gruppo sollecitando la stampa però, con un sorriso, di fare in fretta: “Durante la settimana c’è stata una lunga preparazione, poiché sapevamo delle insidie, però in alcuni momenti non siamo stati impeccabili. Loro ci hanno pressato, ce li trovavamo ovunque e fa parte del loro gioco. Non mi pento di nulla, personalmente e ritengo che il resto del gruppo sia del mio stesso avviso,. Anche se Menga è un grande professionista, la voce di Sollitto dall’area tecnica è un po’ mancata”.
Mister Cinque, ai microfoni, esprime il suo parere: “I sette punti degli ultimi tre match sono stati preziosissimi. Ci mancano tre pezzi importanti, dopo le espulsioni durante Manfredonia-Canosa, ma sono più che soddisfatto di come stiano andando le cose. In settimana i tre ragazzi squalificati e un membro della società andranno a Bari per discutere riguardo i provvedimenti presi: è palese il fatto che otto giornate di stop per Salvemini e cinque a Palumbo/Ninkovic siano spropositate e per questo abbiamo presentato ricordo dopo il comunicato, attenderemo con ansia la sentenza. Domenica andremo a Bisceglie col sangue agli occhi, arrivati fin qui non possiamo mica mollare”.
Infatti no, non dovete mollare!
Michela Rinaldi
Post-partita di Martina-Gallipoli 2-0. Parla la presidentessa del Gallipoli
#LIVE 🎥 | Post-partita di #MartinaGallipoli 2-0 🎙 Parla la presidentessa del Gallipoli Paola Vella
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Bitonto, De Luca: “Partita decisa da episodi, tutti a nostro sfavore”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| TRINITAPOLI-CORATO 0-0
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| MARTINA-GALLIPOLI 2-0
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
BITONTO-NOLA 0-2
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
20 Febbraio 2022 Ginosa – Castellaneta 2-0
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
| Barletta, Farina: “Primo tempo enorme. Real Siti? Partita più importante dell’anno”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
A Martina vale ancora la legge della capolista – Gallipoli Football 1909
Seconda sconfitta consecutiva per il Gallipoli Football 1909 che cede il passo alla capo classifica Martina, implacabile finora tra le mura amiche.
I padroni di casa scendono in campo determinati a riscattare il Ko della finale di Coppa Italia e partono subito forte con Ancora che al 7’ libera il destro dalla media distanza che termina però decisamente fuori misura. Il risultato si sblocca però poco dopo: al 16’ braccio largo di Solidoro su cross di Cerutti, calcio di rigore decretato dal direttore di gara, che lo stesso numero 7 martinese trasforma spiazzando Russo. Il Martina controlla il risultato senza essere impensierito più di tanto dai giallorossi che hanno una fiammata nel finale di frazione. Proprio nell’ultimo giro di orologio, al termine di un’azione insistita sulla destra, Miccoli centra in area di rigore, Itabel impatta al volo e calcia fuori di poco alla sinistra di Cocozza.
La ripresa si apre con una buona opportunità al 4’ per il raddoppio del Martina. Russo con un grande intervento nega il gol a Delgado, il cui sinistro dal limite forte ed angolato viene respinto dal nostro portiere. Risposta del gallo al 15’ con Solidoro che smarcato da una bella apertura di Cascio, si accentra dalla sinistra, calcia verso la porta sul lontano di Cocozza che vola per togliere il pallone dall’incrocio dei pali. Nuova occasione poi per il Martina al 24’ con Mangialardi, il cui colpo di testa in area di rigore su cross di Delgado, si perde fuori di poco. La partita si chiude in favore dei padroni di casa al 33’, Pinto ruba palla regolarmente secondo l’arbitro a De Leo al limite dell’area e si invola verso la porta superando Russo in uscita. Il gol del raddoppio spegne le velleità di rimonta dei giallorossi che incassano, questa volta a testa alta, un’altra sconfitta restando fermi a quota 32 ed attendono ora l’Ugento per provare ad accorciare sulla seconda posizione detenuta dalla squadra guidata in panchina dall’ex di turno Salvadore.
Qui il tabellino completo:
Martina: Cocozza; Cappellari, Barrera, Fruci, Brescia (36’ st Monteleone); Mangialardi (41’ st Soldano), Teijo (41’ st Cannito), Cerutti; Delgado (35’ st Gulic), Falconieri (19’ st Pinto), Ancora. All. Pizzulli
Gallipoli: Russo; Miccoli (41’ st Manca), Monteduro, Piscopiello, Solidoro; Sindaco (26’ De Leo), Cascio, Maiolo; Itabel; Medina, Santomasi (33’ pt Cortese). All. Oliva
Reti: 16’ rig. Cerutti, 33’ st Pinto
Ammoniti: Ancora, Barrera, Medina, Sindaco, Miccoli
Espulso: Oliva
Recupero: 3’ pt, 4’ st
VIRTUS MATINO-CASARANO 1-2
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| BARLETTA-CANOSA 3-0
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Post-partita di Martina-Gallipoli 2-0. Parla mister Pizzulli
#LIVE 🎥 | Post-partita di #MartinaGallipoli 2-0 🎙 Parla mister Pizzulli
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Domenica da dimenticare per il Bitonto: i neroverdi perdono in casa col Nola
L’altalena neroverde torna, ahinoi, nella sua fase discendente.
Nemmeno il tempo di godersi il primato ritrovato, seppur in coabitazione con il Cerignola, e il Bitonto fallisce un altro “esame di napoletano”. Stavolta in casa propria, dove non aveva mai perso in questa stagione e autolesionandosi un bel po’ nell’occasione. Festeggia con merito il Nola (0-2 il risultato finale), alle prese con le paludi della zona playout; complimenti ai bianconeri, per la cazzimma e l’audacia che spesso fa rima con “fortuna”, giunti al “Città degli Ulivi” con ben 29 punti di differenza in graduatoria rispetto alla ex capolista del girone H e con un nuova-vecchia guida (e volpe) in panchina.
La cronaca del match.
Nonostante la mini-emergenza da under a centrocampo (out Piarulli e Mariani recuperato solo “a metà”), Claudio De Luca conferma ancora il modulo 4-2-3-1 scegliendo dal primo minuto: il 2003 Cannizzaro in porta, all’esordio assoluto in maglia neroverde; linea difensiva con Lacassia e Radicchio sugli esterni, Petta–Lanzolla al centro. Addae e Manzo baluardi di centrocampo alle spalle del tridente della trequarti composto da Palumbo, Lattanzio e Taurino; Santoro punta.
In panchina, due portieri (Figliola e Martellone), Biason, Iadaresta, Mariani, Riccardi, Stasi, Guarnaccia e il match winner di Bitonto-Molfetta, Turitto. In tribuna D’Anna, uscito malconcio dall’infrasettimanale di San Giorgio a Cremano, al pari di Colella, Rapio e degli squalificati Piarulli–Lonoce.
Il Nola del neoallenatore Carmelo Condemi (apprezzato cavallo di ritorno in bianconero), alla ricerca di importanti punti salvezza, a partire già dalla trasferta in casa della co-capolista Bitonto, si schiera con il 4-3-1-2: Cappa numero uno, Togora, Cassandro, D’Orsi e D’Ascia in difesa; Caliendo, Cassandro, capitan Acampora e Zito a comporre un centrocampo di assoluto valore per la categoria. Ruggiero trequartista, Figliolia e Coratella in attacco.
Primo tempo.
Caliendo e Figliolia, due volte, e Acampora provano a spaventare Cannizzaro, invece, dal versante opposto, sono Santoro, Taurino e Lattanzio a spezzare l’ottimo piglio ospite visto nella prima metà di frazione.
Alla mezzora, il fattaccio! Retropassaggio – assolutamente innocuo – ma indirizzato verso lo specchio della propria porta da Lanzolla. Cannizzaro col piattone cicca del tutto la palla, che rotola lemme lemme in rete, nonostante la disperata scivolata dell’ultimo arrivato in casa Bitonto. 0-1 surreale al “Città degli Ulivi”.
La reazione del Leoncello è veemente, alimentata anche dal pubblico più caldo e numeroso visto in questa stagione sull’erta di via Megra. Taurino e, soprattutto, Palumbo iniziano a seminare imperterriti il panico in area campana. La costante pressione bitontina frutta anche la più classica delle “occasioni d’oro”: un rigore. Palumbo, irresistibile, se lo procura, capitan Lattanzio lo spedisce dritto sulla traversa.
L’ultimo brivido della prima frazione di contesa lo regala l’asse Taurino-Manzo. Assist da posizione defilata del primo e destro-bomba d’incontro del secondo: palla a lato.
Va in archivio, dopo un solo minuto di recupero, la frazione di gioco più incredibile di questa emozionante stagione neroverde
Secondo tempo.
Mister De Luca si gioca subito la carta Stasi, per provare ad alzare la qualità della spinta sulla corsia di destra e concretizzare la difficile missione-rimonta. Fuori Lacassia, (pro)positivo nel primo tempo, ma richiedente cambio negli spogliatoi.
Parte bene il Bitonto, il Nola raddoppia. Minuto 13, punizione velenosa di Zito, uscita alta imprecisa di uno spaesato Cannizzaro e tap-in di testa del centrale difensivo D’Orsi che scavalca tutti e si spegne in rete. 0-2.
Addae da fuori area col mancino: palla altissima.
De Luca le tenta tutte, spendendo l’ultimo slot-cambi a sua disposizione, avendo già sostituito un nervosissimo Lattanzio con Iadaresta e Radicchio con Mariani: fuori anche la coppia di centrocampisti Manzo-Addae (entrambi ammoniti), dentro Biason-Turitto. Bitonto con Palumbo terzino sinistro e Taurino, Santoro, Turitto alle spalle del gigante Iadaresta.
36’: Palumbo pennella in corsa per Santoro, colpo di testa dell’attaccante di San Giovanni Rotondo gravinese d’adozione e sfera alta. Un minuto più tardi, lo stesso n.32 neroverde spara incredibilmente oltre il montante da due passi.
Sei minuti di recupero concessi dal sig. Rodigari di Bergamo, al quinto e penultimo, il tiro da lontanissimo dell’ottimo 2001 Caliendo; Cannizzaro, stavolta, è bravo in volo e non si fa sorprendere.
Errore del tutto ininfluente dal dischetto di Zito al 96’, dopo fallo in area insensato di Biason. Cuoio direttamente verso i fondi di via Megra.
Finisce così, con una sconfitta bitontina forse ancor più pesante di quella vista sul terreno di gioco: aver deluso un pubblico ritrovato, già di suo tiepido quest’anno, per varie e tutte rispettabili ragioni…
Tornando alla competizione, Bitonto ora secondo a -3 dal Cerignola e con all’orizzonte la sempre “elettrica” trasferta di Fasano, dove sul sintetico nuovo di zecca del “Vito Curlo” andrà in scena fra sette giorni un altro incrocio decisamente pericoloso di questo decisivo segmento di stagione.
25^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – NOLA 0 – 2
Reti: 29’ pt Lanzolla (aut.), 13’ st D’Orsi
BITONTO: Cannizzaro; Lacassia (1’ st Stasi), Petta, Lanzolla, Radicchio (27’ st Mariani); Addae (27’ st Turitto), Manzo (18’ st Biason); Palumbo, Lattanzio (C) (16’ st Iadaresta), Taurino; Santoro.
A disp.: Figliola, Martellone, Riccardi, Guarnaccia.
All. De Luca
NOLA: Cappa; Togora, Cassandro, D’Orsi, D’Ascia; Caliendo, Acampora (C), Zito; Ruggiero (47’ st Miocchi); Figliolia (29’ st D’Angelo), Coratella.
A disp.: Mariano, Sicignano, Sagliano, Camara, Staiano, Di Dato, Corbisiero.
All. Condemi
Arbitro: Rodigari (Bergamo). Assistenti: Gigliotti (Lamezia Terme) e Mallimaci (Reggio Calabria).
Ammoniti: Manzo, Addae, Petta, Biason (B); Cappa, Zito, D’Angelo (N).
Minuti di recupero: 1 pt – 6 st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
20 Febbraio 2022 Barletta – Canosa 3-0
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Post partita di Martina – Gallipoli 2-0. Parlano i 2 presidenti
#LIVE 🎥 Il post partita di #martinagallipoli 2-0 🎙Parlano i 2 presidenti
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20 Febbraio 2022 Serie D Bitonto – Nola 0-2
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Barletta Canosa 3-0 intervista FRANCESCO FARINA Allenatore Barletta
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Barletta-Canosa 3-0 intervista GINO ZINFOLLINO Allenatore Canosa
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
| Eccellenza BARLETTA-CANOSA 3-0 , 20 02 2022
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
| Canosa, Zinfollino: “Barletta molto forte, ma noi troppo ingenui. Buon secondo tempo”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Canosa, Zinfollino: “Barletta molto forte, ma noi troppo ingenui. Buon secondo tempo”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
IL BITONTO SI FA MALE DA SOLO. IL NOLA PASSA 2-0 AL “CITTA’ DEGLI ULIVI” – U.S. Bitonto Calcio
Autogol di Lanzolla (gravissimo l’errore dell’esordiente Cannizzaro), rigore sbagliato da Lattanzio e D’Orsi chiude la contesa nella ripresa. Bitonto ora secondo a -3 dal Cerignola
L’altalena neroverde torna, ahinoi, nella sua fase discendente.
Nemmeno il tempo di godersi il primato ritrovato, seppur in coabitazione con il Cerignola, e il Bitonto fallisce un altro “esame di napoletano”. Stavolta in casa propria, dove non aveva mai perso in questa stagione e autolesionandosi un bel po’ nell’occasione. Festeggia con merito il Nola (0-2 il risultato finale), alle prese con le paludi della zona playout; complimenti ai bianconeri, per la cazzimma e l’audacia che spesso fa rima con “fortuna”, giunti al “Città degli Ulivi” con ben 29 punti di differenza in graduatoria rispetto alla ex capolista del girone H e con un nuova-vecchia guida (e volpe) in panchina.
La cronaca del match.
Nonostante la mini-emergenza da under a centrocampo (out Piarulli e Mariani recuperato solo “a metà”), Claudio De Luca conferma ancora il modulo 4-2-3-1 scegliendo dal primo minuto: il 2003 Cannizzaro in porta, all’esordio assoluto in maglia neroverde; linea difensiva con Lacassia e Radicchio sugli esterni, Petta–Lanzolla al centro. Addae e Manzo baluardi di centrocampo alle spalle del tridente della trequarti composto da Palumbo, Lattanzio e Taurino; Santoro punta.
In panchina, due portieri (Figliola e Martellone), Biason, Iadaresta, Mariani, Riccardi, Stasi, Guarnaccia e il match winner di Bitonto-Molfetta, Turitto. In tribuna D’Anna, uscito malconcio dall’infrasettimanale di San Giorgio a Cremano, al pari di Colella, Rapio e degli squalificati Piarulli–Lonoce.
Il Nola del neoallenatore Carmelo Condemi (apprezzato cavallo di ritorno in bianconero), alla ricerca di importanti punti salvezza, a partire già dalla trasferta in casa della co-capolista Bitonto, si schiera con il 4-3-1-2: Cappa numero uno, Togora, Cassandro, D’Orsi e D’Ascia in difesa; Caliendo, Cassandro, capitan Acampora e Zito a comporre un centrocampo di assoluto valore per la categoria. Ruggiero trequartista, Figliolia e Coratella in attacco.
Primo tempo.
Caliendo e Figliolia, due volte, e Acampora provano a spaventare Cannizzaro, invece, dal versante opposto, sono Santoro, Taurino e Lattanzio a spezzare l’ottimo piglio ospite visto nella prima metà di frazione.
Alla mezzora, il fattaccio! Retropassaggio – assolutamente innocuo – ma indirizzato verso lo specchio della propria porta da Lanzolla. Cannizzaro col piattone cicca del tutto la palla, che rotola lemme lemme in rete, nonostante la disperata scivolata dell’ultimo arrivato in casa Bitonto. 0-1 surreale al “Città degli Ulivi”.
La reazione del Leoncello è veemente, alimentata anche dal pubblico più caldo e numeroso visto in questa stagione sull’erta di via Megra. Taurino e, soprattutto, Palumbo iniziano a seminare imperterriti il panico in area campana. La costante pressione bitontina frutta anche la più classica delle “occasioni d’oro”: un rigore. Palumbo, irresistibile, se lo procura, capitan Lattanzio lo spedisce dritto sulla traversa.
L’ultimo brivido della prima frazione di contesa lo regala l’asse Taurino-Manzo. Assist da posizione defilata del primo e destro-bomba d’incontro del secondo: palla a lato.
Va in archivio, dopo un solo minuto di recupero, la frazione di gioco più incredibile di questa emozionante stagione neroverde
Secondo tempo.
Mister De Luca si gioca subito la carta Stasi, per provare ad alzare la qualità della spinta sulla corsia di destra e concretizzare la difficile missione-rimonta. Fuori Lacassia, (pro)positivo nel primo tempo, ma richiedente cambio negli spogliatoi.
Parte bene il Bitonto, il Nola raddoppia. Minuto 13, punizione velenosa di Zito, uscita alta imprecisa di uno spaesato Cannizzaro e tap-in di testa del centrale difensivo D’Orsi che scavalca tutti e si spegne in rete. 0-2.
Addae da fuori area col mancino: palla altissima.
De Luca le tenta tutte, spendendo l’ultimo slot-cambi a sua disposizione, avendo già sostituito un nervosissimo Lattanzio con Iadaresta e Radicchio con Mariani: fuori anche la coppia di centrocampisti Manzo-Addae (entrambi ammoniti), dentro Biason-Turitto. Bitonto con Palumbo terzino sinistro e Taurino, Santoro, Turitto alle spalle del gigante Iadaresta.
36’: Palumbo pennella in corsa per Santoro, colpo di testa dell’attaccante di San Giovanni Rotondo gravinese d’adozione e sfera alta. Un minuto più tardi, lo stesso n.32 neroverde spara incredibilmente oltre il montante da due passi.
Sei minuti di recupero concessi dal sig. Rodigari di Bergamo, al quinto e penultimo, il tiro da lontanissimo dell’ottimo 2001 Caliendo; Cannizzaro, stavolta, è bravo in volo e non si fa sorprendere.
Errore del tutto ininfluente dal dischetto di Zito al 96’, dopo fallo in area insensato di Biason. Cuoio direttamente verso i fondi di via Megra.
Finisce così, con una sconfitta bitontina forse ancor più pesante di quella vista sul terreno di gioco: aver deluso un pubblico ritrovato, già di suo tiepido quest’anno, per varie e tutte rispettabili ragioni…
Tornando alla competizione, Bitonto ora secondo a -3 dal Cerignola e con all’orizzonte la sempre “elettrica” trasferta di Fasano, dove sul sintetico nuovo di zecca del “Vito Curlo” andrà in scena fra sette giorni un altro incrocio decisamente pericoloso di questo decisivo segmento di stagione.
25^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – NOLA 0 – 2
Reti: 29’ pt Lanzolla (aut.), 13’ st D’Orsi
BITONTO: Cannizzaro; Lacassia (1’ st Stasi), Petta, Lanzolla, Radicchio (27’ st Mariani); Addae (27’ st Turitto), Manzo (18’ st Biason); Palumbo, Lattanzio (C) (16’ st Iadaresta), Taurino; Santoro.
A disp.: Figliola, Martellone, Riccardi, Guarnaccia.
All. De Luca
NOLA: Cappa; Togora, Cassandro, D’Orsi, D’Ascia; Caliendo, Acampora (C), Zito; Ruggiero (47’ st Miocchi); Figliolia (29’ st D’Angelo), Coratella.
A disp.: Mariano, Sicignano, Sagliano, Camara, Staiano, Di Dato, Corbisiero.
All. Condemi
Arbitro: Rodigari (Bergamo). Assistenti: Gigliotti (Lamezia Terme) e Mallimaci (Reggio Calabria).
Ammoniti: Manzo, Addae, Petta, Biason (B); Cappa, Zito, D’Angelo (N).
Minuti di recupero: 1 pt – 6 st.
BITONTO – NOLA, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio
I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – Nola, gara valevole per la 25^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 20 febbraio, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):
PORTIERI
12 FIGLIOLA – 22 MARTELLONE (01) – 99 CANNIZZARO (03)
DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)
CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 90 ADDAE – 91 TURITTO
ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO