Bitonto, mister Loseto: «Dopo il jolly di Taurino siamo stati straordinari»


“Sfido chiunque in 9 uomini a reggere per più di 10 minuti contro una corazzata” – ha esordito mister Loseto in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Taranto – “i ragazzi sono stati eccezionali a buttare il cuore oltre l’ostacolo. Nel primo tempo non siamo stati bravi ad accorciare con i quinti sui loro esterni, abbiamo sofferto riuscendo comunque a proporci in avanti. Pur in sofferenza, la squadra è stata viva e ha creato alcuni grattacapi. Nel secondo tempo Taurino ha tirato fuori il jolly e poi siamo stati straordinari a difenderci prima in 10 e poi in 9 uomini”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Campionato di Eccellenza: il CONI condivide l’“interesse nazionale”

Per dare riscontro definitivo sulle indicazioni e sulle modalità della eventuale ripresa, l’argomento sarà posto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Federale, in programma nei primi giorni di marzo

A seguito della richiesta inviata dalla FIGC, il CONI ha condiviso che il Campionato di Eccellenza può considerarsi di “preminente interesse nazionale”, al fine di una sua ripresa dell’attività.

Per dare riscontro definitivo sulle indicazioni e sulle modalità della eventuale ripresa, l’argomento sarà posto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Federale, in programma nei primi giorni di marzo.

Premio “Gaetano Naglieri”, Figliola il migliore di Bitonto – Taranto

Per il premio “Gaetano Naglieri”, i giornalisti bitontini – Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia) – hanno eletto migliore in campo del Bitonto, nel match contro il Taranto, il portiere Antonio Figliola, protagonista di una serie di interventi decisivi per la vittoria dei neroverdi.

Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Apoteosi Bitonto! Taurino-gol, Taranto battuto 1-0 in nove uomini

I neroverdi infliggono la prima sconfitta esterna stagionale agli ionici, nonostante i due rossi a Colella e Palazzo. La gestione Loseto è ora un treno in piena corsa…

Ricco turno infrasettimanale per il Campionato Nazionale di Serie D al completo, positività Covid permettendo, dunque in campo anche il girone H ad eccezione (per i motivi di cui sopra) di Lavello-Altamura e Puteolana-Gravina. Bitonto e Taranto si affrontano al “Città degli Ulivi” in quello che rappresenta il big match del raggruppamento più competitivo dell’intera Quarta Serie italiana.

Il Taranto vi arriva da imbattuto in trasferta e con l’ultima – unica – sconfitta in casa contro il Sorrento, il 18 ottobre scorso. Ma era un altro Taranto…

Gli ionici, inoltre, hanno ancora da disputare ben tre partite in precedenza rinviate per Covid, così tante che, potenzialmente, potrebbero conquistare anche la vetta solitaria della classifica dopo il riallineamento del calendario il quale, si spera, possa avvenire il prima possibile e senza disparità nella definizione della tempistica dei tanti recuperi in stand-by.

Il Bitonto targato Valeriano Loseto, da par suo, scende in campo forte dei sette punti nelle ultime tre partite, disputate nell’arco di sette giorni, e con una voglia di continuare a risalire la china che si confermerà più forte di tutto e tutti nell’arco dei quasi cento minuti di gioco pomeridiani.

La cronaca della partita.

Mister Losetopreferisce stavolta il 3-5-2 al 4-3-3, almeno in partenza: davanti al solito Figliola, il rientrante Petta, Biason e Danilo Colella; Mariani, Capece e Montinaro in mezzo al campo con Di Modugno e Nannola sulle fasce. Lattanzio-Taurino il tandem d’attacco, Palazzo inizialmente in panchina. Panchina, tra gli altri, per il ristabilito Triarico. Postilla doverosa sui tanti diffidati in casa neroverde: Figliola, Petta, Biason, Mariani, Piarulli, Taurino e Lattanzio.

Dall’altra parte,mister Lentini (Giuseppe Laterza squalificato) sceglie Ciezkowski per la porta, Boccia, Guastamacchia, Rizzo e Ferrara, in difesa; Matute e Diaby diga centrale con Tissone qualche metro più avanti a supportare le tre punte Guaita, Diaz e l’ex Falcone. Un 4-3-3 camaleontico pronto a trasformarsi in 4-2-3-1 all’occorrenza. Squalificato l’altro ex neroverde Marsili.

Partenza di grande personalità per il Taranto tant’è che Falcone impegna subito Figliola con un colpo di testa (di certo non il suo miglior colpo in canna) su cross dalla destra di Boccia. Colpevolmente troppo libero di colpire sul secondo palo, nell’occasione, il n.11 tarantino. Lo stesso Falcone calcia da fuori al 14’ sfiorando il palo alla destra di Figliola, abbondantemente in traiettoria. L’inizio autorevole dei rossoblù andrà a confermare una prima metà di tempo che li vedrà sempre con il pallino del gioco in mano e un Bitonto di rado propositivo in zona d’attacco.

Il primo squillo neroverde arriva solo al 32’. Cross vellutato di Montinaro, testa di capitan Lattanzio e parabola insidiosa che il polacco Ciezkowski trasforma in angolo non fidandosi della presa alta sotto la traversa. I minuti di gioco 0-46 vanno in archivio così, con un Delfino scattante e capace di trasmettere sempre una sensazione di pericolosità, una volta superata la metà campo avversaria, e un Leoncello coraggioso, sciolto solo nella seconda metà di frazione.

La ripresa si apre con un paio di sortite offensive degli ospiti, ma Figliola, la sua retroguardia e il secondo assistente sono attenti a non combinare pasticci…

Espulso Danilo Colella per doppia ammonizione al minuto 11, causa fallo al limite dell’area di rigore; i due allenatori ricorrono immediatamente ai “ritocchi” del caso. Loseto sostituisce Capece con Nocerino (Biason torna a centrocampo e passaggio al 4-3-2), mentre Laterza getta nella mischia la quarta punta, l’argentino Abayian. Poteva essere l’inizio della fine, per i padroni di casa, invece, la sorte avversa si trasformerà nella più inattesa delle apoteosi calcistiche colorate di nero e di verde. Intensissimi.

Nel frattempo, sempre attento e reattivo Figliola: disinnescata l’incornata prepotente di Diaz.

18’: il vantaggio che non t’aspetti e nel modo che non t’aspetti. Angolo di Montinaro e colpetto di testa malefico del tarantino di nascita Taurino, ignorato da tutti i marcatori probabilmente per la sua altezza non proprio da incursore aereo sui calci piazzati. Funziona ancora una volta a meraviglia l’asse Montinaro-Taurino su corner. Zero esultanze personali da parte di FantaLeo, alla stessa maniera di Lattanzio nella sua Andria, tre giorni prima.

Quattro minuti più tardi fuori proprio l’autore del gol per il ritrovato Triarico: Bitonto con il 4-4-1. Lattanzio stoico là davanti a cantare e portare la croce… Esausto, lascia infatti il campo a favore di Palazzo (28’).

Sale in cattedra Figliola con due interventi capitali in pochi minuti: coraggio, “lettura” e tempismo da vendere nelle occasioni, per il piccolo grande portiere di Palese.

I neroverdi chiudono addirittura in nove per il rosso sventolato in faccia a Palazzo per un’ingenua reazione “violenta” in una convulsa situazione di gioco-fallo-ripresa. Tuttavia, i tre squalificati in vista di Molfetta saranno un problema da affrontare per Valeriano Loseto solo a partire da domani, come candidamente dichiarato da egli medesimo nella conferenza post-partita, perché una vittoria così, inflitta per di più ad una squadra costruita per chiudere lassù in alto il torneo e con la quale gli scontri in campo non sono mai banali, ti dà una spinta pazzesca. I famosi sei punti, anziché i tre regolamentari. È stata proprio un’apoteosi neroverde al “Città degli Ulivi”…

19^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – TARANTO 1 – 0
Rete: 18’ st Taurino

BITONTO: Figliola, Di Modugno, Colella D., Petta, Capece (13’ st Nocerino), Biason, Mariani, Montinaro (31’ st Piarulli), Taurino (22’ st Triarico), Lattanzio (C) (28’ st Palazzo), Nannola (42’ st Esposito).

A disp.: Zinfollino, Colella S., Zaccaria, Caruso. All. Loseto

TARANTO: Ciezkowski, Boccia (46’ st Marrazzo), Ferrara (39’ st Santarpia), Matute (13’ st Abayian), Rizzo, Guastamacchia, Guaita (C) (28’ st Mastromonaco), Diaby (41’ st Acquadro), Diaz, Tissone, Falcone.

A disp.: Caccetta, Shehu, Gonzalez, Serafino. All. Lentini (Laterza squalificato)

Arbitro: Robilotta (Sala Consilina). Assistenti: Marchese (Napoli) e Romano (Nola).
Ammoniti: Capece, Biason, Colella D. (B), Ferrara (T).
Espulsi: Colella D. all’11’ st, Palazzo al 43’ st.
Note: minuti di recupero 1 pt – 6 st.



Fonte: Bitonto Official WEBSite

U.S. Bitonto Calcio. I convocati per la gara contro il Taranto

Il Bitonto si appresta ad affrontare domani pomeriggio, al “Città degli Ulivi”, il Taranto nel turno infrasettimanale della 19^ giornata del girone H di Serie D. Fischio d’inizio alle 14,30.

Mister Valeriano Loseto, al termine dell’allenamento di rifinitura del pomeriggio, ha convocato, per la sfida ai rossoblu jonici, 25 giocatori: torna Triarico, sempre indisponibile Sirri, assenti i lungodegenti Dicecco e Palmisano.

Nessun squalificato tra i neroverdi, che però devono far attenzione al fattore diffidati: alla prossima ammonizione scatterà un turno di stop per Biason, Figliola, Petta, Piarullii, Taurino, Mariani e Lattanzio. Squalificati invece nel Taranto il grande ex, Max Marsili, ed il tecnico Giuseppe Laterza, fermato per due giornate dal Giudice Sportivo.

Ecco la lista completa dei convocati del Bitonto:

PORTIERI
FIGLIOLA (99) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA D. – COLELLA S. (02) – DI MODUGNO (01) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – NOCERINO – PASSARO (02) – PETTA

CENTROCAMPISTI
BIASON – CAPECE – CARUSO (00) – MARIANI (02) – MONTINARO – PIARULLI (01) – TRIARICO – ZACCARIA (00)

ATTACCANTI
ESPOSITO – EVANGELISTA (02) – GENCHI – LATTANZIO – PALAZZO – TAURINO



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Le interviste del Centenario. Puntata 2 – U.S. Bitonto Calcio

TI RICORDI… PAOLO CATUCCI?

Dodici mesi, dodici uscite dedicate ai grandi protagonisti della storia calcistica neroverde, il più che meritato e doveroso tributo ad alcuni degli attori indimenticabili che hanno scaldato le domeniche pallonare dei bitontini nell’ultimo cinquantennio, facendoci esultare per un gol, una parata, una giocata in mezzo al campo, un intervento difensivo o semplicemente perché hanno indossato la Nostra maglia davvero con lo spirito dell’indomito Leoncello…

Le interviste del Centenario sarà la rubrica che vi terrà compagnia nel corso di questo 2021 che coincide con il compleanno “secolare” del Bitonto Calcio, cento anni attraversati da gioie, dolori, speranze, delusioni, vittorie esaltanti e cadute dolorosissime. Momenti caratterizzati, sempre e comunque, nel bene o nel male, da un comune denominatore: la passione sportiva di una città che non ha mai smesso di lottare e rialzarsi.

Secondo appuntamento ed esordio in copertina per un bitontino D.O.C., dopo il lancio di gennaio dedicato alla coppia barese D’Addabbo-Ferrante. Oggi tocca a Paolo Catucci prendersi tutta la meritata scena, il terzino sinistro con licenza di segnare e far segnare che ha attraversato due decenni in neroverde, vivendo in prima persona i cambiamenti tecnici e tattici del Calcio italiano nella transizione anni ’80-’90 e ricoprendo ogni ruolo utile alla causa del suo grande, unico amore sportivo: il Bitonto. Portato anche fuori dal campo, in panchina o dietro la scrivania presidenziale. Insomma, una vita con quei colori addosso, anzi dentro, per una delle bandiere indiscusse del pallone nostrano.

Buona lettura e… Grazie di tutto, Paolo Catucci!

Scusa Paolo, ma quanti anni della tua vita hai dedicato ai colori neroverdi?

“Ben diciassette!”.

Con quali “mansioni” e in quali anni?

“Calciatore dal 1982, quando ho fatto l’esordio con la prima squadra allenata da Mario Licinio, lanciato dal tecnico della Juniores Nicola Molfetta. Avevo 18 anni e da allora non sono più uscito dal giro della prima squadra (della quale sono stato anche capitano per circa quattro anni), se non i quei momenti in cui ho deciso per un ‘tot’ di tempo e per motivi strettamente personali di appendere le scarpette al chiodo. Ho militato nel Bitonto fino al mio ritiro, all’età di 35 anni circa, chiudendo da presidente-giocatore e dopo aver fatto anche l’allenatore in Interregionale (l’attuale Serie D, ndr), quando sono stato chiamato a guidare la squadra in panchina, dopo un esonero, in uno di quei periodi in cui facevo solo il dirigente per scelta. La squadra e la società erano in difficoltà ed io non potevo esimermi dal dare una mano alla causa in prima persona”.

Quindi, non hai mai giocato in altre squadre? Sappiamo di una firma sfumata per poco nel professionismo…

“Una? Due volte ci sono andato vicino… Detto da Nicola Molfetta, sarei dovuto andare al Siena allenato da un giovanissimo Silvio Baldini, ma il DS del Bitonto dell’epoca disse di no al trasferimento senza che io ne sapessi nulla… Invece, durante il servizio militare, il Legnano mi voleva in C, vivendo io lì vicino in quel periodo per la leva. In quel caso dissi io di no, però, per motivi ‘sentimentali’… (ride, ndr). Quindi, a parte aver indossato la maglia della nostra Nazionale militare e le svariate presenze nelle rappresentative regionali in giro per l’Italia, non ho mai giocato con altri colori addosso”.

Come il “Bari dei Baresi” in Serie B, sempre all’inizio degli anni Ottanta, c’è stato anche un “Bitonto dei Bitontini”, in Promozione, del quale sei stato giovane protagonista, come poc’anzi accennato. Parlacene.

“Stagione 1982-1983, i dieci / undicesimi della formazione titolare erano sempre bitontini e tra questi molti giovani come me. L’unico non bitontino di nascita era Antonello Marrano, ma che in realtà era sempre a Bitonto poiché fidanzato con una nostra concittadina, che poi hai sposato. Quella squadra era composta, tra gli altri, dai seguenti bitontini: Pinuccio Lovero, Aruanno, Salierno, Riccardi, Pastoressa, Savoni, Naglieri, Marinelli, Marrone, Nicola Lovero (fratello del suddetto ‘Pinuccio’, ndr), Acquafredda. Allenatore Mario Licinio. Finimmo il Campionato sorprendentemente nelle zone alte della classifica di Promozione”.

Con quali moduli e in quali ruoli ti sei ritrovato a giocare? Non dimentichiamo che hai vissuto il passaggio fra due decenni epocali per lo sviluppo del calcio moderno.

“Ho iniziato con il calcio ‘a uomo’ tradizionale. Ad inizio anni Ottanta giocavo da terzino sinistro nel 4-3-3, per quanto riguarda la prima squadra. Ero molto esile e nella Juniores di Molfetta avevo imparato a leggere prima le intenzioni dell’avversario in modo da anticiparlo sul tempo della giocata ed evitare il contatto/contrasto fisico. Anche se, quando accadeva, non finivo sempre per primo io a terra… Invece, mister Molfetta giocava in maniera più offensiva, per l’epoca, con un 4-4-2 ‘a zona’ molto moderno. Con mister Schino sempre 4-4-2 da terzino sinistro e qualche volta, con Fantasia in panchina, ho fatto il mediano. Più avanti, con il ritorno di Licinio in Eccellenza, mi sono ritrovato anche esterno di centrocampo nel 4-4-2”.

Le tue peculiarità tecniche quali erano? Sappiamo che avevi i vizietti del gol, dell’assist e dei rigori procurati…

“Agonismo, furbizia, tecnica tutta mancina ed ero molto veloce. Per essere un terzino, facevo anche parecchi gol, 6-7 a stagione. Assist e rigori procurati tanti, infine battitore di punizioni e corner soprattutto con mister Putignano”.

E dal punto di vista caratteriale, che tipo eri?

“Ero sostanzialmente tranquillo, infatti ho beccato pochi cartellini in carriera. Forse un po’ troppo ‘burlone’ in campo, ma niente di grave… Fuori dal campo, invece, sono sempre stato molto di compagnia, aggregante e, con il passare degli anni, anche organizzatore di situazioni utili per unire o ricompattare la squadra”.

Chi ti conosce personalmente, sa bene che sei una fonte inesauribile di aneddoti legati ai tuoi tanti anni da leoncello. Vuoi raccontarne almeno uno fra quelli non censurati ai minori di 14 anni?

“Sono tantissimi gli aneddoti, ma quello per me più divertente risale alla gestione Vito Sgobba. Durante alcuni esercizi senza palla, in campo, eravamo tutti a pancia in giù, braccia e gambe da agitare tipo stileliberista. Il mister fece notare al mitico Nanuccio Naglieri, detto ‘Il Guerriero’, che stava svolgendo male l’esercizio, poiché scoordinato, e gli disse: ‘Fai finta che stai nuotando’. Ma Naglieri gli rispose immediatamente a tono, in dialetto stretto: ‘Ma io non so nuotare!’. Ed era vero… Non potete nemmeno immaginare le risate che scaturirono da un simile siparietto”.

I rapporti “speciali” instaurati con presidenti, allenatori e compagni di squadra. Facci alcuni nomi di uomini a cui sei rimasto legato soprattutto fuori dal campo.

“Con Pinuccio Lovero e Luigi Marrone, oltre a giocare, allenavamo i piccoli della Scuola Calcio e con loro tutt’ora c’è un rapporto di stima e amicizia; con Ciocca e Cannone ci sentiamo spesso. È normale che abbia dei ricordi particolari per il mio primo allenatore fra i grandi, Mario Licinio, e per il mio primo presidente che è stato Pasquale Tarantino delle ‘Confezioni Tarantella’, ma sono molto legato anche alla figura forte di Vincenzo Santoruvo. L’anno dello spareggio per salire dalla Promozione all’Interregionale, al momento dell’esonero di mister Picci e conseguente arrivo di mister Fantasia, protestammo per il cambio in panchina, scioperando. Lui, da presidente, ci disse di lasciare i borsoni e di andar via, non pensando che avremmo mai potuto assecondare il suo aut aut. Invece noi, in blocco, lasciammo i borsoni e lui ci rimase molto male, i tifosi da par loro ci menarono e lo spogliatoio, compatto, decise di andare avanti nonostante difficoltà e malcontenti. Arrivammo fino in fondo, perdemmo lo spareggio con il Noicattaro a Barletta; risultato finale 1-1 con due penalty, di cui il secondo assegnato per un fallo su di me e trasformato da Cannone. Perdemmo poi alla lotteria dei rigori con errori nostri dello stesso Cannone e Mimmo Del Re. Io ero il quinto della lista, ma non si arrivò a me. Fummo comunque ripescati per meriti sportivi”.

I calciatori più forti con cui e contro cui ha giocato.

“Oltre a tutti i bitontini di nascita già citati prima ed ai baresi molto ‘bitontini’ Ciocca, Cannone, Basile, Lanave, eccetera, cito Antonio Toma (ex allenatore in seconda di Antonio Conte in Serie B, con il Bari, e in Serie A, con l’Atalanta, ndr), Giampiero Cardinali, Vito Totaro, per quanto riguarda i compagni di squadra. Tra gli avversari, senz’altro Dirceu, Mauti e Manfrin, su tutti”.

Oggi sei un affermato agente assicurativo di Generali Italia SpA. Hai iniziato la carriera lavorativa, che ti ha portato a diventare quello che hai deciso di essere “da grande”, dopo il ritiro da calciatore o mentre eri ancora in attività? Raccontaci in pillole com’è andata…

“Giocavo in Interregionale ed ebbi l’opportunità di entrare in questa più che solida multinazionale italiana; rifiutai di trasferirmi all’ambizioso Massafra proprio per puntare su un discorso lavorativo più a lungo termine. Anche perché bisogna dire che, a differenza di oggi, gli stipendi dei calciatori dilettanti andavano da settembre a febbraio praticamente ovunque. Ecco come mi ritrovo in questo mondo lavorativo, felice e gratificato, ormai da 33 anni…”.

L’essere stato un indiscutibile uomo-simbolo per la nostra città pallonara ti ha permesso anche di prendere parte a due momenti indelebili nella storia del Bitonto Calcio. Chiudiamo con questi ricordi la nostra lunga chiacchierata.

“1990: amichevole per l’inaugurazione del ‘Città degli Ulivi’ contro il Bari di Serie A con in squadra i vari Joao Paulo, Carrera, Raducioiu, Maiellaro, Amoruso, Brambilla, Cucchi. Perdendo più che dignitosamente, tra l’altro.

1996: da presidente, mi recai a Roma in FIGC a ritirare il premio per i 75 anni dell’US Bitonto e nell’occasione condivisi la premiazione con il ‘capo’ della Federazione Nizzola, con Giulivi, il Presidente della Lega Dilettanti, ma c’erano anche Sensi, Bruno Conti e tanti altri rappresentanti di squadre professionistiche che festeggiavano i loro vari anniversari in quello stesso anno. Un grande onore”.



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Verso la sfida contro il Tarantom domani conferenza stampa – U.S. Bitonto Calcio

Mercoledì turno infrasettimanale di campionato per il girone H di Serie D: si scenderà in campo per la 19^ giornata, la seconda del girone di ritorno. Al “Città degli Ulivi” il Bitonto ospiterà il Taranto, match che avrà inizio alle ore 14,30. Ricordiamo che la gara non sarà trasmessa sulla pagina Facebook del Bitonto Calcio in quanto sarà in onda in esclusiva su Canale85.

Domani classico appuntamento con la conferenza stampa della vigilia in casa neroverde, in diretta, a partire dalle ore 14, sulla pagina Facebook del Bitonto. A presentare la sfida contro gli jonici saranno mister Valeriano Loseto, che tornerà a sedersi in panca dopo la squalifica scontata ad Andria, e il difensore Vittorio Nocerino, ultimo arrivato tra i neroverdi, e reduce dall’esordio di Andria.

In caso di impossibilità a presenziare, i giornalisti e gli operatori dell’informazione potranno partecipare ugualmente alla conferenza stampa, proponendo le loro domande contattando direttamente l’Ufficio stampa dell’U.S. Bitonto Calcio, nella persona del responsabile, Nicolangelo Biscardi.


Fonte: Bitonto Official WEBSite

La designazione arbitrale per il Taranto – U.S. Bitonto Calcio

Neanche poche ore dall’impegno di Andria, ed è già tempo di tornare in campo per il Bitonto: mercoledì 24 febbraio è in programma il turno infrasettimanale del girone H del Campionato di Serie D, la giornata numero 19, ovvero la seconda del girone di ritorno. E i leoni neroverdi ospiteranno al “Città degli Ulivi” il Taranto di mister Giuseppe Laterza: fischio d’inizio alle ore 14,30.

A dirigere l’incontro tra bitontini e rossoblu jonici sarà il sig. Cristian Robilotta della sezione di Sala Consilina.

A coadiuvarlo saranno gli assistenti, il sig. Alessandro Marchese della sezione di Napoli, e il sig. Domenico Romano della sezione Nola.



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Bitonto, Anaclerio: «In campionato ce la giochiamo»


Il Bitonto pareggia nella trasferta giocata in casa della Fidelis Andria. Un pareggio per uno ad uno che stavolta è analizzato dal vice allenatore Anaclerio che è andato in panchina al posto dello squalificato Loseto. Queste le parole del tecnico: «Il pareggio è giusto per la partita che c’è stata. Peccato perché avevamo iniziato bene, primo tempo giocato alla grande dai ragazzi. Dispiace perché i primi cinque minuti del secondo tempo potevamo creare le occasioni giuste per raddoppiare a chiudere la gara. Poi è uscita la Fidelis Andria e fisicamente siamo calati perché è difficile giocare una partita ogni tre giorni. Abbiamo fatto di necessità virtù, purtroppo è un periodo in cui si subiscono molti infortuni e dobbiamo stringere i denti. Visti i risultati di oggi penso che possiamo giocarcela contro chiunque, dobbiamo pensare di partita in partita però possiamo fare anche qualcosa in più».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, Anaclerio: «Pareggio giusto. Dobbiamo stringere i denti…»


Il Bitonto pareggia nella trasferta giocata in casa della Fidelis Andria. Un pareggio per uno ad uno che stavolta è analizzato dal vice allenatore Anaclerio che è andato in panchina al posto dello squalificato Loseto.

Queste le parole del tecnico: «Il pareggio è giusto per la partita che c’è stata. Peccato perché avevamo iniziato bene, primo tempo giocato alla grande dai ragazzi. Dispiace perché i primi cinque minuti del secondo tempo potevamo creare le occasioni giuste per raddoppiare a chiudere la gara. Poi è uscita la Fidelis Andria e fisicamente siamo calati perché è difficile giocare una partita ogni tre giorni. Abbiamo fatto di necessità virtù, purtroppo è un periodo in cui si subiscono molti infortuni e dobbiamo stringere i denti. Visti i risultati di oggi penso che possiamo giocarcela contro chiunque, dobbiamo pensare di partita in partita però possiamo fare anche qualcosa in più».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Punto prezioso ad Andria. Tra Fidelis e Bitonto è 1-1

Dopo il gol del vantaggio nel primo tempo segnato dal capitano (andriese) Lattanzio, i leoncelli subiscono il pareggio di Figliolia e reggono bene fino al triplice fischio

Derby dei Leoni, Derby degli Ulivi, chiamatelo come preferite. Di sicuro, un groviglio di emotività e spunti personali di rara intensità già alla vigilia, visti i tanti ex della partita tra campo, panchina e tribuna (Loseto, Anaclerio, Lattanzio, Palazzo, Danilo Colella, Zinfollino, Taurino, Nannola, Bolognese), oltre agli andriesi purosangue militanti nel Bitonto come Piarulli, Matera e gli stessi Zinfollino-Lattanzio. Prima di ritorno in calendario, la Fidelis è tra le squadre più in forma del momento e fra le migliori dell’intero lotto in quanto a rendimento casalingo; il Bitonto, al contrario, è sul platonico podio della classifica dei punti ottenuti in trasferta, nonché capace di vincere le ultime tre partite giocate fuori casa. Due squadre in fiducia nel recente periodo, insomma, che non celano le loro ambizioni per un futuro in pianta stabile nel professionismo…

Finirà giustamente in parità, con un gol per tempo, dopo una prima frazione di marca neroverde e una ripresa a forti tinte biancoazzurre. I federiciani allungano la striscia d’imbattibilità interna che dura ormai da quattro mesi, così come resta imbattuto il Bitonto targato Valeriano Loseto. Immutate anche le reciproche prospettive d’alta classifica.

La cronaca della partita.

Il Bitonto rispolvera il 4-3-3, altro modulo tattico caro a mister Loseto (nell’occasione squalificato e sostituito dal vice Anaclerio) che si affida ai seguenti undici per cercare la terza vittoria di fila della sua gestione: Figliola n.1, Di Modugno, Biason, Danilo Colella e Nannola in difesa; Mariani, Capece e Montinaro i tre di centrocampo. Palazzo, Lattanzio e Taurino a comporre il temibile tridente degli ex biancoazzurri.

Panchina per gli “indigeni” Zinfollino-Piarulli e per i nuovi arrivati Nocerino-Esposito. Inutilizzabili Petta, Dicecco, Sirri, Triarico e Palmisano.

Dall’altra parte, mister Panarelli sceglie ancora il 3-4-1-2 con il 2001 Anatrella tra i pali; Clemente, Fontana e Venturini i tre di difesa; Pelliccia e Avantaggiato sulle corsie esterne di centrocampo, capitan Manzo e Dipinto in mezzo. L’uomo dei gol pesanti Cerone a ispirare le punte Figliolia-Prinari.Indisponibili Lacassia e Carullo. È anche Derby dei Gigi, sulle panchine…

Partenza a mille della Fidelis: Figliolia e Avantaggiato impegnano due volte Figliola in tuffo prim’ancora che si completi il giro di lancette n.1. I bitontini escono pian piano allo scoperto e riportano in equilibrio i ritmi del match. Da segnalare una discesa irresistibile di Di Modugno che, giunto al momento opportuno per tentare il tiro in porta, dopo una progressione con dribbling di 50 metri, si fa irretire dagli ultimi due elementi rimasti a presidio della retroguardia andriese.

Non succede nulla di che (proteste dei locali a parte per qualche fischio del direttore di gara a loro dire sbagliato) fino al 35’. Niente di trascendentale, tuttavia: il diagonale dalla destra di Palazzo è infatti facile preda del giovane Anatrella. Cinque minuti più tardi, Montinaro schiaccia troppo la conclusione da fuori area e parata a terra facile facile per il n.1 di casa.

43’: è proprio l’uomo più atteso della domenica al “Degli Ulivi” a sbloccare l’incontro, Riccardo Lattanzio. L’attaccante di Andria sfrutta al meglio un assist involontario di Venturini nel cuore dell’area di rigore e fulmina Anatrella con un diagonale secco, forte e preciso. 0-1 Bitonto, sesto gol stagionale per “Riki”. Al secondo dei tre minuti di recupero assegnati, Cerone su punizione spaventa Figliola. Palla fuori di poco.

Si chiude qua una prima frazione di gioco ben interpretata da entrambe le contendenti, ma con un Bitonto quadrato e di qualità che si fa preferire alla lunga rispetto agli avversari.

Il secondo tempo si apre con una verticalizzazione illuminante di Montinaro sulla sinistra, che mette Nannola nelle condizioni di calciare facilmente a rete con il suo piede preferito, il mancino. Troppo in bocca al portiere, però. Occasione sprecata.

12’: Figliolia è bravo ad approfittare di una mezza dormita difensiva della retroguardia bitontina su cross dalla destra non irresistibile di Pelliccia. L’attaccante andriese è bravo a liberarsi di fisico dalla marcatura dell’adattato a centrale difensivo Biason e perfora da due passi l’incolpevole, quasi omonimo, Figliola. 1-1.

Due minuti dopo, l’immarcescibile Cerone quasi non fa venire giù lo stadio con un sinistro al volo di pregevolissima fattura. Palla alta di poco.

È fin troppo evidente come l’inerzia del match sia ormai a favore dei padroni di casa.

Al 21’ della ripresa entra in campo Esposito in luogo di Taurino, per il Bitonto. Esordio assoluto in maglia neroverde per l’attaccante campano arrivato in settimana all’ombra del Torrione angioino.

29’: Dipinto da fuori, para Figliola.

Al 32’, dentro anche l’altro acquisto del mercato invernale bitontino, il difensore Nocerino. Esce Lattanzio tra gli applausi dei non pochi locali presenti in tribuna, nonostante il gol segnato (senza la minima esultanza) alla squadra della sua amata città. Anaclerio ridisegna il suo Undici con un 3-5-2 che sa tanto di 5-3-2 in fase difensiva, divenuta ormai costante della seconda frazione di gioco.

39’: Fidelis Andria vicinissima al gol. Scaringella lanciato a tu-per-tu con Figliola in uscita disperata, prova a scavalcarlo con un lob mal riuscito che termina la sua corsa lenta a lato di poco. Retroguardia ospite statica nell’occasione. Nessun altro brivido da segnalare.

Finisce 1-1 una partita bella maschia e intensa giocata a viso aperto da due compagini solide che diranno senz’altro la loro fino al termine del Campionato.

Insomma, dalla savana dello “Stadio degli Ulivi” non è uscito vincitore né il Leone azzurro né quello neroverde, quindi testa per entrambe al turno infrasettimanale che vedrà il Bitonto in casa contro il forte Taranto di mister Laterza e la Fidelis Andria impegnata a Cerignola.

18^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
FIDELIS ANDRIA – BITONTO 1 – 1
Reti: 43’ pt Lattanzio, 12’ st Figliolia

FIDELIS ANDRIA: Anatrella, Pelliccia (16’ st Marino), Clemente (7’ st Benvenga), Manzo (C), Fontana, Venturini, Avantaggiato (25’ st Bolognese), Dipinto, Prinari (7’ st Cristaldi), Cerone, Figliolia (32’ st Scaringella).

A disp.: Petrarca, Tutino, Monaco, Paparusso. All. Panarelli

BITONTO: Figliola, Di Modugno, Nannola (42’ st Passaro), Biason, Capece, Colella D., Mariani (42’ st Piarulli), Montinaro, Taurino (21’ st Esposito), Lattanzio (C) (32’ st Nocerino), Palazzo (47’ st Caruso).

A disp.: Zinfollino, Milani, Colella S., Genchi. All. Anaclerio (Loseto squalificato)

Arbitro: Esposito (Ercolano). Assistenti: Carchesio (Lanciano) e Ambrosino (Torre del Greco).
Ammoniti: Venturini (FA); Lattanzio, Montinaro, Palazzo, Mariani, Colella D. (B).
Note: minuti di recupero 3’ pt – 5’ st.



Fonte: Bitonto Official WEBSite

A Lattanzio replica Figliolia: la Fidelis pareggia al “Degli Ulivi” contro il Bitonto degli ex

Il gol dell’ex non toglie il sorriso alla Fidelis che pareggia in rimonta, segna con l’attaccante all’esordio dal primo minuto e guarda con sorpresa tutti dall’alto in coabitazione, in questo pazzo ed equilibratissimo torneo di serie D. Di fronte un Bitonto battagliero e reduce da due vittorie consecutive in tre giorni. Gara, come detto degli ex. Squadra di Loseto, squalificato ed in tribuna con in panchina un altro ex Gigi Anaclerio, più propositiva nella prima frazione, molto guardinga dopo il gol subito. Panarelli deve rinunciare a Lacassia e Carullo entrambi per infortunio. Per questo ridisegna la squadra affidando a Manzo e Dipinto le chiavi del centrocampo con Figliolia accanto a Prinari in avanti.

Gli ospiti in campo con il tridente: Taurino, Palazzo e Lattanzio, per mettere alle corde i biancazzurri. Ma l’inizio è subito di marca casalinga perché prima calcia Cerone di sinistro e poi sul proseguo dell’azione è Avantaggiato a colpire. In entrambi i casi la grande reattività di Figliola, tra i migliori dei suoi. E’ Prinari ad esser fermato dalla terna arbitrale, guidata da un insufficiente Esposito di Ercolano, per una dubbia posizione irregolare tra le proteste biancazzurre. Avantaggiato ci prova nuovamente da sinistra ma la sfera è alta. Al 24’ la prima azione del Bitonto, che conquista minuto dopo minuto più campo: Montinaro direttamente su calcio di punizione non impensierisce Anatrella.

Tanto nervosismo in campo e pallino del gioco nelle mani ospiti. Palazzo, poco dopo la mezz’ora, si fa vedere con un tiro da destra debole. La replica immediata andriese è affidata al solito Avantaggiato ma il destro è schiacciato e facile per Figliola. Sempre Montinaro in percussione centrale ci prova dal limite ma Anatrella è ancora bravo a distendersi. Manzo calcia da lontanissimo, palla sul fondo. Al 43’ il primo episodio chiave del match: proiezione offensiva della squadra di Loseto con un pallone scodellato in area e Venturini svirgola la palla che finisce tra i piedi di Lattanzio abile a controllare ed a battere in uscita Anatrella. La Fidelis non si disunisce e prova subito a rimettere tutto in parità con la punizione a fil di palo di Cerone nel recupero. Dagli spogliatoi torna in campo un Bitonto nuovamente arrembante e Nannola, altro ex, calcia potente da sinistra ma è bravissimo ancora Anatrella a salvare tutto. La proiezione offensiva neroverde, però, si esaurisce qui ed allora sale in cattedra la squadra di Panarelli che, nel frattempo, ridisegna tatticamente la squadra con l’inserimento di Cristaldi e Benvenga, ultimo arrivato, per Prinari e Clemente. La reazione è immediata: Pelliccia da destra serve nel cuore dell’area di rigore un generoso Figliolia che fa a sportellate, difende palla e calcia potente a tu per tu con Figliola pareggiando il match all’alba del 12esimo minuto. Spingono sull’acceleratore i padroni di casa e Manzo inventa questa volta per Cerone che prova il gol d’antologia con un tiro al volo di sinistro da posizione defilata che finisce di poco alto.

Anaclerio dalla panchina chiede calma ai suoi ma la Fidelis prende campo e ci prova prima con un tiro di Cerone che gira poco e non trova lo specchio della porta e poi con un pericoloso fendente di Dipinto che Figliola è bravissimo a deviare in corner. In campo anche Scaringella al posto di un esausto Figliolia e l’attaccante originario di Corato ha subito l’opportunità giusta per siglare il vantaggio: palla in profondità millimetrica di Benvenga, difesa scoperta del Bitonto, Scaringella sceglie il pallonetto con Figliola in uscita ma la palla si accomoda lentamente ad un passo dalla porta neroverde. Nonostante gli ultimi assalti ed oltre cinque minuti di recupero la Fidelis non costruisce più pericoli degni di nota. Un punto a testa che significa una preziosa continuità per entrambe le squadre. Il Bitonto mercoledì avrà un jolly importante da giocare nella sfida casalinga contro il Taranto di Laterza. Per la Fidelis, invece, impegno esterno in un altro importante derby questa volta a Cerignola.



Fonte: Fidelis Andria Official WEBSite

I convocati per Andria – U.S. Bitonto Calcio

Sono 25 i giocatori convocati per la trasferta di domani in quel di Andria: il Bitonto si appresta ad affrontare la Fidelis Andria di mister Panarelli nella 18^ giornata, prima del girone di ritorno, del girone H di Serie D. Al “Degli Ulivi”, nella città federiciana, fischio d’inizio alle ore 14,30.

Per la gara contro i biancazzurri, mister Valeriano Loseto – squalificato, al suo posto in panca il vice Gigi Anaclerio – deve rinunciare agli indisponibili DiceccoSirriTriarico, oltre che del solito lungodegente Palmisano. Tornano tra i convocati Petta e Genchi.

Disponibili a tutti gli effetti gli ultimi arrivati in casa Bitonto, il difensore Nocerino e l’attaccante Esposito

Ecco la lista completa dei convocati stilata al termine dell’allenamento di rifinitura di questa mattina:

PORTIERI
FIGLIOLA (99) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA D. – COLELLA S. (02) – DI MODUGNO (01) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – NOCERINO – PASSARO (02) – PETTA – RAPIO (04)

CENTROCAMPISTI
BIASON – CAPECE – CARUSO (00) – MARIANI (02) – MONTINARO – PIARULLI (01) – ZACCARIA (00)

ATTACCANTI
ESPOSITO – EVANGELISTA (02) – GENCHI – LATTANZIO – PALAZZO – TAURINO



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Il Bitonto torna su Sportitalia! – U.S. Bitonto Calcio

Il Bitonto torna ancora una volta in tv, sui canali di Sportitalia.

Lunedì pomeriggio, 22 febbraio, a partire dalle ore 17,30, il Bitonto sarà nuovamente ospite della rubrica “Tutto Serie D”, trasmissione di approfondimento sulla quarta serie con ospiti, contribuiti e news in tempo reale, in onda in diretta ogni lunedì su Sportitalia (canale 60 del digitale terrestre, in HD sul canale 560, in modalità HbbTV e streaming) per rivivere le emozioni e i contenuti della Serie D.

Ospiti della trasmissione, condotta dagli studi di Milano da Orazio Accomando e Ludovica Scardia, sarà il centrocampista Carlos “Turu” Biason e il responsabile dell’Ufficio Stampa e Comunicazione, Nicolangelo Biscardi, in collegamento dalla sala stampa dello stadio “Città degli Ulivi”.

Dunque, non perdete l’appuntamento col Bitonto in tv: lunedì, ore 17,30, tutti sintonizzati su Sportitalia!



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Verso Aandria. Conferenza Stampa con Mister Anaclerio e Caruso – U.S. Bitonto Calcio

Domani è già tempo di conferenza stampa della vigilia in casa Bitonto. La prossima tappa di questo mese di febbraio senza respiro per i neroverdi sarà il “Degli Ulivi” di Andria, per la sfida che vedrà opposti i leoncelli bitontini alla Fidelis Andria. La gara aprirà il girone di ritorno delle squadre, con la 18^ giornata, ed è in programma domenica 21 febbraio, alle ore 14,30,

A presentare la sfida contro i federiciani biancazzurri, nel consueto incontro con la stampa pre partita, saranno mister Gigi Anaclerio, vice allenatore del Bitonto, in panca domenica a causa della squalifica di mister Loseto, e il centrocampista Alessandro Caruso. Diretta, a partire dalle ore 12, sulla pagina Facebook del Bitonto.

In caso di impossibilità a presenziare, i giornalisti e gli operatori dell’informazione potranno partecipare ugualmente alla conferenza stampa, proponendo le loro domande contattando direttamente l’Ufficio stampa dell’U.S. Bitonto Calcio, nella persona del responsabile, Nicolangelo Biscardi.



Fonte: Bitonto Official WEBSite

La designazione arbitrale per Andria – U.S. Bitonto Calcio

È già antivigilia di campionato per il Bitonto, in questo infuocato mese di febbraio ricco di impegni. La sesta gara del mese più corto dell’anno vedrà i neroverdi impegnati al “Degli Ulivi” di Andria per affrontare la lanciatissima Fidelis di mister Panarelli. Si apre il girone di ritorno, con la 18^ giornata del girone H di Serie D.

Terna arbitrale tutta campana per la sfida tra federiciani e bitontini, in programma domenica 21 febbraio, alle 14,30: l’incontro sarà diretto dal sig. Saverio Esposito della sezione di Ercolano.

A coadiuvarlo saranno gli assistenti, il sig. Francesco Longobardi della sezione di Castellammare di Stabia, e il sig. Pietro Ambrosino della sezione Torre del Greco.



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Il match di Andria in diretta streaming su Facebook – U.S. Bitonto Calcio

Continua senza tregua il mese di febbraio infuocato del Bitonto: è già tempo di voltare pagina dopo la vittoria esterna con l’Aversa, perché c’è già una nuova trasferta alle porte, ovvero la gara del “Degli Ulivi” di Andria contro la Fidelis, match che aprirà il girone di ritorno del girone H di Serie D, in programma domenica 21 febbraio a partire dalle ore 14,30.

L’Ufficio stampa del Bitonto Calcio, in collaborazione con Radio00 – official media partner della società neroverde – trasmetterà la gara tra federiciani e bitontini in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale U.S. Bitonto Calcio, a partire dalle ore 14,20, con la telecronaca Vincenzo Murgolo e Nicolangelo Biscardi.

L’U.S. Bitonto diffida qualsiasi organo di stampa e piattaforma streaming dalla riproduzione parziale e/o totale delle immagini, in quanto assolutamente vietata. Ogni tentativo di trasmissione verrà opportunamente segnalato agli organi competenti della Lega Nazionale Dilettanti.

Tutti i diritti sono riservati all’U.S. Bitonto Calcio S.r.l..



Fonte: Bitonto Official WEBSite

Tamponi negativi per il Bitonto, in campo ad Andria – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che, a seguito del nuovo ciclo di tamponi anti Covid-19 al quale si è sottoposto l’intero gruppo squadra nella giornata di ieri, tutti i componenti sono risultati negativi al test.

Pertanto, il Bitonto scenderá regolarmente in campo per la gara contro la Fidelis Andria, in programma domenica 21 febbraio, allo stadio “Degli Ulivi” di Andria, alle ore 14,30, e valevole per la 18^ giornata, prima del girone di ritorno, del girone H di Serie D.



Fonte: Bitonto Official WEBSite