Campionato di Eccellenza: il CONI condivide l’“interesse nazionale”

Per dare riscontro definitivo sulle indicazioni e sulle modalità della eventuale ripresa, l’argomento sarà posto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Federale, in programma nei primi giorni di marzo

A seguito della richiesta inviata dalla FIGC, il CONI ha condiviso che il Campionato di Eccellenza può considerarsi di “preminente interesse nazionale”, al fine di una sua ripresa dell’attività.

Per dare riscontro definitivo sulle indicazioni e sulle modalità della eventuale ripresa, l’argomento sarà posto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Federale, in programma nei primi giorni di marzo.

Bentornato Campionato: riparte la Serie A con i recuperi della 6° giornata, mentre da lunedì si riprende regolarmente con l' 8° giornata.

Archiviata la pratica Coppa Italia, con la vittoria del Napoli di Rino Gattuso nei confronti della Juventus dell’ ex partenopeo Maurizio Sarri, l’ attenzione ora si sposta sulla ripresa del campionato di Serie A. Si parte sabato 20 giugno con i recuperi della sesta giornata di ritorno Torino- Parma e Verona-Cagliari, mentre domenica sarà la volta di Atalanta- Sassuolo e Inter-Sampdoria.
Da lunedì 22 giugno invece riprenderà regolarmente il flusso della Serie A con l’ ottava giornata di ritorno. Ad aprire le danze sarà il Lecce di Fabio Liverani che al “Via del Mare” riceverà il Milan nell’ anticipo di giornata che avrà inizio alle 19:30. Contemporaneamente scenderanno in campo a Firenze anche Fiorentina-Brescia, mentre alle 21:45 ci sarà il match tra Bologna e Juventus. Il programma di martedì 23 giugno prevede per le ore 19.30 Verona-Napoli e Spal-Cagliari, mentre alle ore 21.45 Genoa-Parma e Torino-Udinese. La giornata si concluderà mercoledì con tre match molto suggestivi come Inter-Sassuolo, Roma-Sampdoria ma soprattutto Atalanta-Lazio che rappresenta il vero big match di giornata con i biancocelesti chiamati a testare il proprio livello di forma nonchè le ambizioni da scudetto che, vista la classifica, non sono poi più così proibitive.
Un turno che si presenta giù come un banco di prova importante per più di qualcuno. Una ripresa in cui il livello di concentrazione e di nervi potranno fare la vera differenza per raggiungere gli obiettivi prefissati. Un forcing che in un mese e mezzo potrebbe regalare grandissime ed inaspettate sorprese.
Ora godiamoci questo turno di campionato tutto d’ un fiato per dare linfa vitale al nostro benessere sapendo che da venerdì prossimo si ricomincia!

Danilo Sandalo

Lecce: "Un finale di campionato in abito da sera". Il calendario completo dei giallorossi.

Con il campionato di calcio ormai prossimo alla ripresa definitiva, datata 20 giugno con il match Torino-Parma, anche gli uomini di Liverani si preparano alla ripartenza considerando che al “Via del Mare” arriverà il Milan di Ibrahimovic che all’ andata fu fermato sul 2-2 grazie ad un gol al fotofinish di Calderoni.
Un Lecce che da qui in avanti dovrà presentarsi ordinato e determinato più che mai per riuscire a mantenere la categoria e giocando ogni tre giorni in un periodo dell’ anno particolarmente caldo dovrà dosare meglio le energie per non rischiare di compromettere quanto di buono fatto durante il campionato stesso.
Insomma spetterà a Liverani dare le giuste indicazioni ad un gruppo che ha plasmato nel corso di questi anni. Bisognerà trasmettere il messaggio più importante che è quello della concretezza che a questo punto della stagione diventa fondamentale per evitare di mandare in fumo gli sforzi fatti fin ora.
Dirigenti, giocatori e mister sono pronti a cogliere l’ ennesima sfida per cercare di realizzare ancora una volta un’ impresa sportiva regalandoci l’ ebrezza di ammirare un “Lecce bello di notte” (dal momento che le partite dei giallorossi si disputeranno tutte tra le 19:30 e le 21:45).
Di seguito il calendario completo delle partite del Lecce:
8) LECCE – Milan lunedì 22 giugno 2020 ore 19.30
9) Juventus – LECCE venerdì 26 giugno 2020 ore 21.45
10) LECCE – Sampdoria mercoledì 1 luglio 2020 ore 21.45
11) Sassuolo – LECCE sabato 4 luglio 2020 ore 19.30
12) LECCE – Lazio martedì 7 luglio 2020 ore 19.30
13) Cagliari – LECCE domenica 12 luglio 2020 ore 19.30
14)  LECCE – Fiorentina mercoledì 15 luglio 2020 ore 21.45
15) Genoa – LECCE domenica 19 luglio 2020 ore 19.30

16) LECCE – Brescia mercoledì 22 luglio 2020 ore 21.45
17) Bologna – LECCE data e orario ancora da stabilire
18) Udinese – LECCE data e orario ancora da stabilire
19) LECCE – Parma data e orario ancora da stabilire
Danilo Sandalo

Se la Serie B non riparte pronta la media punti ponderata: ecco come cambierebbe la classifica

La Serie B, a meno di risvolti non preventivabili ora, ripartirà ed emetterà i propri verdetti sul campo. C’è, però, un Piano B che subentrerebbe in caso di emergenza. Stando a quanto riferito dal Corriere dello Sport, infatti, la graduatoria finale verrà stilata utilizzando il metodo della media punti ponderata che tiene conto dei risultati in casa ed in trasferta. Ecco, di seguito, come cambierebbe la classifica.
LA CLASSIFICA REALE ALLA 28^ GIORNATA
Benevento 69
Crotone 49
Frosinone 47
Pordenone 45
Spezia 44
Cittadella 43
Salernitana 42
Chievo Verona 41
Empoli 40
Virtus Entella 38
Pisa 36
Perugia 36
Juve Stabia 36
Pescara 35
Ascoli 32*
Venezia 32
Cremonese 30*
Trapani 25
Cosenza 24
Livorno 18
* una gara da recuperare
LA PRIOIEZIONE ALLA 28^ GIORNATA
Benevento 93,25
Crotone 66,50
Frosinone 63,79
Pordenone 61,07
Spezia 59,71
Cittadella 59, 14
Salernitana 58,66
Chievo Verona 55,64
Empoli 53,59
Virtus Entella 51,57
Ascoli 48,13
Pisa 48,13
Perugia 47,94
Juve Stabia 47,55
Pescara 47,50
Venezia 43,43
Cremonese 42,70
Trapani 34,49
Cosenza 32,35
Livorno 24,94

Serie D in bilico, ma il presidente Sibilia non molla: "Fin quando ci sarà anche l'ultima possibilità…"

In bilico tra ripresa e stop definitivo. Cosimo Sibilia, presidente della LND, fa il punto della situazione sul sistema calcio, ma se la Serie A ha margine per ripartire per il calcio dilettantistico la situazione è molto più complessa.

Intervistato da Radio Punto Nuovo nei giorni scorsi, ha affermato: “La Serie A deve ricominciare a giocare anche perché deve produrre dal punto di vista del prodotto, quindi vendere e aiutare l’economia. Cominciare ad inizio Giugno? E’ un’ipotesi vicino alla realtà. Per quanto riguarda la LND siamo in trepidante attesa per avere qualche notizia sulla conclusione dei campionati, anche per l’Eccellenza. Il Ministro Spadafora ha detto che hanno necessità di valutare i numeri della LND e che tra qualche giorno ci avrebbero fatto sapere con un eventuale nuovo protocollo che noi possiamo attuare. Fin quando ci sarà anche l’ultima possibilità di giocare, cercherò di perseguirla”.

E spiega che tra le questioni sul tavolo c’è anche quella economica: “Soldi in più alla LND? E’ uno dei motivi per cui la Serie A sta discutendo. Dobbiamo avere questa solidarietà perché in questo momento ne abbiamo necessità. Ho chiesto che la legge Melandri – che dà fondi alla Federcalcio – possano andare anche in parte sull’attività di base LND: anche questo potrebbe essere un segnale. La LND è per la ripresa dei campionati, con le dovute precauzioni e le massime misure di sicurezza sanitarie. Dobbiamo cercare di far dare l’ultima parola al rettangolo di gioco, ma se il protocollo è quello di Serie A, noi non abbiamo le loro capacità”.

Il calcio allunga le mani sul futuro. In Puglia si alza l’urlo dei dilettanti

Vincenzo Pizzarelli ha preso carta e penna (si fa per dire) e su carta intestata della associazione di cui è presidente – la Arboris Belli 1979, neonato sodalizio di Alberobello – ed ha scritto a Vito Tisci, presidente del Comitato regionale della Lega dilettanto. Non per il solito cahier de doleance, ma avanzando proposte.
Una: deducibilità delle liberalità (ovviamente tracciabili) fino a 1.500 euro; 6 juniores in distinta con le stesse «classi» della stagione sospesa; 18 atleti in distinta; sospensione per un anno dell’obbligo di partecipare alla Juniores. Il n°1 del club gialloverde con squadra al secondo posto dietro il Locorotondo nel Girone B di Prima Categoria pensa al futuro. La Gazzetta ha sentito alcuni dirigenti sul calcio che sarà. Sul day after del pallone, insomma. Sul tema fiscale si concentra Gianluca Frascati, direttore sportivo del Molfetta, capolista dell’Ec – cellenza, come la Promozione, interrotta a 5 turni dalla fine. «L’Eccellenza è un campionato importante, a mio parere può essere tranquillamente equiparato alla Serie D. In Puglia, poi, siamo ai vertici.
Quindi, introdurrei l’obbligo della contrattualizzazione dei tesserati anche nei 35 campionati». Facendo un po’ di conti, circa diecimila tesserati. «Un provvedimento che provocherebbe l’emersio – ne di piccoli ma significativi redditi che oggi sono quasi del tutto sommersi, a parte i cosiddetti rimborsi spesa». Sulla ripresa immediata pesano anche gli episodi. Su uno si sofferma Leo Rubini, direttore sportivo del Bitonto, capolista del Girone H della Serie D: «Abbiamo tutti la sensazione che la situazione stia migliorando e quindi tutti attendiamo con ansia il 4 maggio. Ma poi ti cade addosso la notizia che un’azienda del territorio, tra Bitonto e Palo, ha oltre trenta casi di contagio e ti fai domande non solo sul senso delle nostre cose di calcio, ma anche sui pericoli che comunque corrono e potranno correre le “co – munità”, a qualsiasi livello». Frascati e Rubini non invidiano affatto chi dovrà decidere.
Il diesse neroverde tuttavia non ha dubbi: «Qualunque sia la decisione, dobbiamo accettarla. E in ogni caso, se si dovrà scendere in campo, siamo pronti ad adottare quanto prevedono i protocolli che saranno approvati per il calcio dilettantistico ». «Il re è nudo – commenta Gianni Del Mastro, presidente della Alter Palese, seconda in classifica alle spalle del Trinitapoli nel Girone A di Seconda Categoria -. La Figc è l’unica a distinguersi per incapacità decisionale. Il corto circuito è totale e purtroppo coinvolge anche i dilettanti. Non si può solo pensare a denaro e diritti televisivi. Spero che sia l’occasione storica per ribaltare tutto e ripartire dalla condivisione di valori sani ».
«La ripartenza – così la pensa Danilo Dammacco, manager della Vigor Bitritto, 3° posto nel Girone A di Promozione, all’inseguimento di Sly Bari e Manfredonia – sarà macchinosa, con enormi problemi economici e molte defezioni. Si allargheranno le differenze fra coloro, pochi, che troveranno, anche nelle proprie tasche, le risorse necessarie, e tutti gli altri. Questo comporterà un enorme utilizzo di giovani, che sia imposto dalle regole o no ». E il futuro immediato? Del Mastro: «I campionati minori possono riprendere solo se il rischio di contagio sarà zero. Le strutture non offrono garanzie. E i giovani arbitri, ci pensiamo? Vi prego, ridateci la dignità che meritiamo». Frascati: «Qualunque decisione dovrà essere accettata. Purché non si arrivi all’assurdo di annullare la stagione. Questo, no, non avrebbe nessun valore, né sportivo né etico. E, fra l’altro, provocherebbe una pericolosissima disaffezione da parte di quei dirigenti che già oggi faticano, senza sponsor, a reggere l’urto della crisi». Dammacco avanza una proposta: «Passino le prime e playoff per gli altri. Poche partite, a porte chiuse, e garanzia di sicurezza». «Noi stiamo cercando di programmare la ripartenza – scrive Pizzarelli al Governatore del pallone di Puglia -, e attendiamo di conoscere le linee guida che Figc e Governo indicheranno». Il calcio di provincia guarda al futuro con preoccupazione. Ma con fiducia.

Coronavirus, FIGC invia protocollo di ripresa ai ministri di Sport e della Salute

(ANSA) – ROMA, 18 APR – Il protocollo contenente tutte le disposizioni per la ripresa in sicurezza degli allenamenti delle squadre di calcio, studiato dalla commissione medico scientifica della Federcalcio con l’aiuto di esperti del settore, è stato inviato nel primo pomeriggio dal presidente federale, Gabriele Gravina, ai ministri dello Sport e della Salute, Vincenzo Spadafora e Roberto Speranza. Il documento, frutto del gruppo di lavoro presieduto dal prof. Paolo Zeppilli, sarà adesso valutato dai due ministeri. Le linee prevedono che le squadre potranno tornare al lavoro ma con rigidi criteri di sicurezza: i giocatori verranno costantemente monitorati e i contatti con l’esterno dovranno di fatto essere azzerati. (ANSA).