Category Gazzetta dello Sport

Derby del tifo. Milan avanti di un soffio, l’Inter studia il doppio sorpasso

Poco più di 40mila spettatori di media in campionato per i rossoneri, nerazzurri a 39.936 ma con la freccia grazie ai 70mila previsti sabato per la Roma. È un testa a testa anche nelle ricerche online dei biglietti

Una sfida infinita sul campo, ma anche sugli spalti e a colpi di clic. Inter e Milan stasera si giocano un posto nella finale di Coppa Italia in un Meazza per la prima volta stracolmo da quando è scoppiata la pandemia. Con 75mila spettatori e 4 milioni di incasso, scatta un doppio record per la manifestazione se non si considera un Napoli-Fiorentina dell’84 (appena arrivato Maradona) da 81mila presenze. Poi il duello proseguirà in campionato, con le due squadre che si contendono lo scudetto come non succedeva da un decennio. Rossonerazzurri in questa stagione sono però anche l’eccellenza italiana alla voce spettatori medi e in una curiosa statistica che tiene conto delle ricerche online per accaparrarsi i biglietti delle loro gare interne.

Dei due, il testa a…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, De Sciglio: “Io, la rinascita in Francia, Rabiot e Allegri”

Il difensore racconta in un’intervista a L’Equipe l’importanza dell’esperienza al Lione (“ho riscoperto il piacere di giocare, da noi troppi hanno paura di un’esperienza all’estero”), il rientro in Italia, la deludente stagione in bianconero

L’annata francese è rimasta nel cuore a Mattia De Sciglio, poi tornato alla Juventus su chiamata di Max Allegri, il suo mentore. A Lione comunque il terzino ha avuto modo di alimentare la sua crescita come persona e giocatore. L’azzurro lo spiega all’Equipe: “In Ligue 1 ho riscoperto il piacere di giocare”. E non mancano qualche consiglio al collega Rabiot, che ha fatto invece il cammino inverso, per trasferirsi in una Juve “diversa”, ma sempre in lotta per vincere la coppa Italia.

Spazi

—  

“Quello francese – spiega De Sciglio, che a Lione ha disputato in tutto 33 partite – è un calcio più rapido, dove anche le squadre minori ci provano senza limitarsi a difendere. E’ anche un calcio più fisico. E ormai ho più…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter, cosa succede se il Milan cambia proprietà

Se la cessione del club di via Aldo Rossi dovesse concretizzarsi, sulla sponda nerazzurra del Naviglio si dovrebbe fare i conti con alcune conseguenze dirette e indirette, sia sul progetto del nuovo impianto che per alcune operazioni in entrata

La possibile acquisizione del Milan da parte di Investcorp promette di stravolgere gli equilibri del campionato italiano. Gli eventuali effetti del cambio di proprietà rossonero coinvolgerebbero tutti i club della Serie A, ma in particolar modo ciò potrebbe accadere per l’Inter.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter-Milan, Coppa Italia. Intervista a Pato: “Tifo Leao, segna Giroud”

“Ogni tanto sento Rafa. Vincere il derby darebbe energia scudetto. A chi arriva raccomando di tenere Maldini. A Orlando sto bene e ho ancora un contratto, ma in Italia tornerei al volo”

Alerssandra Bocci

Ale sa come si fa. Alexandre Pato, ex predestinato del calcio, ha dovuto passare in realtà attraverso alti e bassi notevoli. Uno dei picchi è stato il derby del 3 aprile 2011, fondamentale per la conquista dello scudetto del Milan firmato Allegri, l’ultimo, per ora, della storia rossonera. In quella stagione Pato segnò 14 gol in campionato, come Ibrahimovic e Robinho. Oggi ha passato i trenta, gioca nella Mls ma sogna un ritorno e tifa per Rafael Leao. “Ci sentiamo ogni tanto. Ha talento e questo Milan sa avere pazienza con i giovani. Maldini è una garanzia e sa quello che serve ai giocatori”.

Con lei fu diverso?
“Io ho avuto fortuna perché ho giocato in un Milan di campioni. Questo deve ancora risalire, ma ha un futuro perché i dirigenti stanno…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter-Milan: Sky, Dazn o Mediaset? Dove vederla in tv e in streaming

Fischio d’inizio alle ore 21 al Giuseppe Meazza per la prima semifinale di Coppa Italia

Il programma delle semifinali di Coppa Italia prevede le due partite di ritorno spalmate su due giorni: la prima è Inter-Milan con fischio d’inizio alle ore 21. Dirige l’incontro Maurizio Mariani della sezione di Aprilia, assistenti Costanzo e Passeri con Abisso come quarto uomo. Al Var Mazzoleni, assistito da Tolfo.

Come ci arriva l’Inter

—  

Tre vittorie consecutive in campionato contro Juventus, Verona e Spezia sono un ottimo biglietto da visita per affrontare il derby di Coppa Italia, con l’ulteriore consapevolezza che una vittoria nel recupero con il Bologna equivarrebbe al primato in classifica. La squadra di Simone Inzaghi ha l’obbligo di vittoria alla luce dello 0-0 dell’andata e visto che si tratta dell’ultimo doppio incrocio di Coppa Italia con la regola dei gol in trasferta che “valgono doppio”. Un successo è imprescindibile per puntare al “tripletino”, con la Supercoppa…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Coppa Italia, Inter-Milan vale anche per lo scudetto

Stasera a San Siro la semifinale di ritorno: i nerazzurri non vincono il trofeo dal 2011, l’anno successivo allo storico Triplete, ma il Milan è a secco dal 2003

Simone Inzaghi e Stefano Pioli hanno usato lo stesso schema di avvicinamento al derby: la grigliata. Segnali di fumo dalla Pinetina e da Milanello. Il segreto di un buon barbecue è il tempismo: tra la cottura ideale e un pezzo di carne bruciata è un attimo. Chi è più cotto tra Inter e Milan, rosolati a lungo sulla griglia del primo posto? Il derby di Coppa Italia qualcosa ci dirà. I due allenatori escludono in coro ricadute della semifinale sulla corsa scudetto. Mettono le mani avanti.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Gasperini: “Siamo in una caduta morale. Occorre pensare a chiudere bene la stagione”

L’Atalanta non riesce a ritrovarsi. 1-2 contro l’Hellas che fa malissimo in una notte molto più nera che azzurra al Gewiss Stadium

L’Atalanta non riesce più a ritrovarsi. 1-2 contro l’Hellas che fa malissimo in una notte molto più nera che azzurra al Gewiss Stadium dove passa anche il Verona. E adesso la squadra di Tudor è più vicina alla Dea di quanto la squadra di Gasperini lo sia alla zona Europa.

KO – Una sconfitta difficilissima da digerire per il tecnico. Partita estremamente viva ed intensa come largamente prevedibile. Molto meno preventivabile il risultato. L’Atalanta del girone di ricordo non solo si è smarrita. Sembra diventata un ricordo. Gasperini ne parla a DAZN. “Siamo in una caduta morale. Occorre pensare a chiudere bene la stagione, perché lo dobbiamo comunque ai nostri tifosi e a tutta la gente che ci sostiene. I ragazzi si sono impegnati, non ho alcunché da rimproverare alla squadra. Non siamo neanche troppo fortunati, nella prima parte della gara poteva…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Napoli-Roma, la moviola della Gazzetta. Male Di Bello

L’arbitro al Maradona non fornisce una gran prestazione. Non vede il rigore di ibanez su Lozano e viene corretto da Di Paolo. Ondivaga la gestione dei cartellini, Zanoli poteva essere espulso

Napoli-Roma nella moviola Gazzetta.

Lozano scappa, Ibanez perde un tempo di gioco, piena area, l’attaccante va a terra. L’arbitro Di Bello (7’ pt) fa segno di proseguire poi spiega, alla prima interruzione, che è stata spalla contro spalla. Errore chiaro. Di Paolo lo richiama all’Ofr: piede destro del romanista che “grattugia” il tendine sinistro del messicano. Rigore netto: Var salvifico. Situazione cartellini: già ad inizio gara Anguissa e Rrahmani rischiano grosso. Poi, nella fase finale, escono due gialli per proteste sulle quali Di Bello poteva sorvolare (Insigne e Zaniolo). Gestione ondivaga, non coerente. Zanoli (6’ st) rischia il rosso, espone i tacchetti a Oliveira: Di Bello l’ha considerato imprudente, giallo ok; solo che Zanoli andava già ammonito al 49’ su…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Napoli-Roma, furia Mourinho sugli arbitri: “Ci hanno tolto il diritto di vincere le partite”

Il tecnico giallorosso: “Mancano il rosso a Zanoli e un rigore su Zaniolo. In questo finale non sono decisivi solo gli errori nei confronti di chi gioca per lo scudetto. Oggi ho avuto vergogna”

Quando El Shaarawy ha messo in porta la palla dell’1-1 al 91′, José Mourinho ha fatto uno scatto e ha urlato “è giusto, è giusto”. Difficile dargli torto. Nella ripresa, mentre il Napoli si sgonfiava, è stata la sua Roma a costruire le migliori occasioni da gol. E alla fine è stata la Roma ad andare vicina alla vittoria.

mou durissimo

—  

Il veleno, nelle dichiarazioni di Mou, è alla fine, quando chiede due minuti ai giornalisti di Dazn per dire quello che pensa dell’arbitraggio di oggi, ma – più in generale – di quello che è successo quest’anno con gli arbitri. “Ci sono squadre che giocano per vincere lo scudetto, noi no. Ma abbiamo il diritto di giocare per vincere le partite. Oggi mi è sembrato che no, non avevamo il diritto di vincere questa partita. Ho letto da qualche…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Fan token: biglietti, maglie da calcio e gettoni per Pasqua

I tifosi appassionati dello strumento digitale sono stati ringraziati con un triplo riconoscimento in occasione della Festività

Nel mondo dei fan token ogni occasione è perfetta per qualche regalo, di modo da non smettere mai di coccolare la community di tifosi calcistici. In questo scenario la giornata di Pasqua è stata a dir poco ideale per sfornare diverse sorprese per i possessori di gettoni digitali. Ben tre in tutto, ispirate addirittura dai desideri degli stessi utenti della piattaforma.

Tutto esaudito

—  

Su richiesta di Socios, gli appassionati si sono così sbizzarriti con richieste fantasiose sui vari social network e il primo vincitore ha furbescamente elogiato l’admin della pagina Twitter della società: in premio il possessore di gettoni digitali ha potuto scegliere una maglia dell’Inter in regalo, tra i tre kit dei campioni d’Italia. La seconda ha invece chiesto un premio per fare colpo su un ragazzo e gli organizzatori dell’iniziativa sono arrivati in…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter, la probabile formazione contro il Milan: Dzeko con Lautaro

I giocatori nerazzurri trascorreranno a casa la notte della vigilia di derby: l’olandese dovrebbe completare la difesa titolare, il Toro è favorito insieme al bosniaco

Tutti a rapporto. Simone Inzaghi affronterà il derby di Milano di Coppa Italia con tutta la rosa a disposizione come già era nell’aria da giorni. Alessandro Bastoni non ha avuto alcun problema oltre ai crampi di venerdì, Stefan De Vrij ha puntato il Milan da giorni e si candida a un posto da titolare. Il resto del gruppo ha lavorato a Pasqua e Pasquetta con il rossonero negli occhi, oggi in particolare davanti alla dirigenza con Giuseppe Marotta, Piero Ausilio e Dario Baccin a bordo campo.

L’assetto

—  

Con la consapevolezza che l’allenatore dell’Inter è solito a colpi di scena improvvisi al momento dell’annuncio della formazione iniziale, è lecito ipotizzare che al Giuseppe Meazza i campioni d’Italia partano con i titolarissimi di Inzaghi. Nessun dubbio per il trio di centrocampo e per i difensori a…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, Ramsey ancora ko: riscatto lontanissimo

Il gallese in prestito ai Rangers si ferma di nuovo per guai fisici: possibilità di restare a Glasgow azzerate. Resta il ricco contratto bianconero fino al 2023, tre strade allo studio per limitare i danni

A volte ritornano. Gli infortuni quanto i nodi da sciogliere per via di un contratto da onorare. Per Aaron Ramsey di fortuna continua ad essercene poca, specie dopo l’ennesimo stop per cause muscolari nel corso del match di Coppa di Scozia tra Rangers e Celtic. L’arrivo a Glasgow all’ultimo giorno di mercato a gennaio aveva ben altre aspettative, ma il gallese ancora una volta è stato condizionato dai problemi fisici. Gli stessi che hanno reso deludente la sua esperienza alla Juve.

RAMSEY 2023

—  

Da febbraio ad oggi, il centrocampista ha giocato nel Glasgow Rangers dieci partite, siglando due reti e un assist. Ma dopo aver recuperato da un infortunio che lo aveva messo fuori dai giochi da metà febbraio a quasi metà marzo, si è fermato nuovamente. Da qui,…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Calciomercato Sassuolo, Lopez e Traore valgono 30 milioni ciascuno

Scamacca, Berardi e Frattesi sono già al centro del mercato, ma sono i due giovani meno chiacchierati quelli che potrebbero riempire le casse del club

Alessio Dionisi ha dichiarato che Scamacca non merita certi titoli. Profondamente deluso per la prestazione di Cagliari, dell’attaccante e del Sassuolo, l’allenatore è andato di spada e ha lasciato a casa la diplomazia. E forse non ha fatto un regalo al suo amministratore delegato Carnevali che chiede almeno 40 milioni.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve-Fiorentina, la probabile formazione: Arthur tenta il recupero

Mercoledì il ritorno di coppa Italia coi viola, il brasiliano prova a farcela perfino dall’inizio in una mediana con Zakaria e Rabiot. Bonucci e Rugani favoriti dietro, possibile chance per Bernardeschi

Arthur prova il recupero in extremis, i test alla vigilia saranno decisivi per comprendere se il brasiliano potrà mettersi a disposizione con la Fiorentina o non ancora. Per Allegri può fare tutta la differenza del caso, dal momento che l’emergenza a centrocampo non è rientrata: Zakaria sta meglio, Rabiot è l’unico integro davvero e Danilo (in alternativa) potrebbe ancora una volta fare gli straordinari davanti alla difesa. La mediana a tre sembra la soluzione favorita.

VERSO LA FIORENTINA

—  

Danilo, o in alternativa De Sciglio, dovrebbe chiudere la difesa con Bonucci e forse Rugani, all’opposto di Alex Sandro. Mentre Cuadrado potrebbe partire dalla panchina, in favore di Bernardeschi che non scende in campo titolare da più di tre mesi. Zakaria e Rabiot…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Napoli-Roma: Mourinho incontra Diego Maradona Junior

Pasqua e Pasquetta nel mito di Diego. La vigilia di Napoli-Roma è un lungo omaggio di José Mourinho a Maradona. Domenica il tecnico portoghese è andato nei Quartieri Spagnoli per deporre un mazzo di fiori davanti al murale di Dieguito, un gesto apprezzato da tutti che è andato al di là di una rivalità molto sentita. Oggi l’incontro con Diego Junior, il 35enne figlio del Pipe e di Cristina Sinagra. È stato Diego Junior ha rivelare l’incontro son un post su Instagram: “Ci siamo abbracciati ed emozionanti ricordando papà. Josè Mourinho fu amico leale di Diego e dopo di Maradona, amico nel bene e nel male. Ti voglio bene proprio come tu ne hai voluto a papà”.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Cessione Milan, l’ambasciata del Bahrain “ufficializza” la trattativa con Investcorp

Dopo il post del presidente del fondo, ecco una comunicazione sui social dalla rappresentanza diplomatica del paese del Golfo nel Regno Unito

Dopo il tweet del presidente di Investcorp Alardhi, arriva un altro tweet, addirittura dell’ambasciata del Bahrain nel Regno Unito. Ancora più esplicito perché, di fatto, ufficializza la trattativa per l’acquisto del Milan da parte del fondo arabo, con tanto di cifra sul tavolo: 1,1 miliardi di dollari, equivalenti a 1 miliardo di euro.

Portafoglio

—  

Nel tweet viene anche raccontato che Investcorp è un fondo con un portafoglio diversificato e globale che ormai ha raggiunto un patrimonio di asset in gestione di oltre 42 miliardi di dollari. Investcorp ha ottenuto l’esclusiva per trattare l’acquisto del Milan da Elliott: due settimane di tempo per capire se l’affare andrà in porto oppure no.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, Allegri peggio di Sarri e Pirlo: perché resterà (a meno che…)

Max verso un ulteriore passo indietro nei risultati bianconeri. Ma al di là del contratto il livornese è considerato il più credibile per il progetto. Sempre che non si finisca per mancare l’obiettivo minimo

Da un lato la storia, quella che per Dna porta a pensare sempre al massimo risultato possibile. Dall’altro la realtà, non sempre in linea con le ambizioni, tanto da costringere a ricalibrare il focus sul breve periodo per dare coerenza al percorso. Che oggi impone una crescita, ma partendo da una base che non è più quella del dominio bianconero quasi decennale in Italia. La Juve si ritrova per il terzo anno consecutivo a fissare un punto zero nella gestione tecnica, e, per quanto la conoscenza dell’ambiente abbia dato sicuramente un vantaggio all’allenatore nel riorganizzare il gruppo, il ritorno di Allegri non è bastato per riportare in alto l’asticella dei risultati.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan, ecco il tesoretto Hauge: scatta il riscatto dell’Eintracht Francoforte, tutte le cifre | Primapagina

L’Eintracht Francoforte, protagonista di una grande avventura in Europa League con tanto di uno scalpo eccellente come quello del Barcellona, ieri ha festeggiato in Bundesliga la salvezza nonostante la sconfitta sul campo dell’Union Berlino. E anche il Milan ha diversi motivi per sorridere degli ottimi risultati ottenuti dal club tedesco: è scattato infatti l’obbligo di riscatto per Jens Petter Hauge. Il nazionale norvegese saluta il Diavolo a titolo definitivo. 

Ascolta “Milan, ecco il tesoretto Hauge: scatta il riscatto dell’Eintracht, tutte le cifre” su Spreaker.

LE CIFRE –  Calciomercato.com è in grado di svelarvi in anteprima tutte le cifre definitive dell’operazione Hauge-Eintracht Francoforte: 2 milioni per il prestito, 8 per il riscatto più 2 di bonus facilmente raggiungibili e altri 3…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Coppa Italia, Inter-Milan, Inzaghi: “Un vice-Brozovic questa estate”

Il tecnico nerazzurro alla vigilia della sfida di Coppa col Milan: “Nei tre derby precedenti potevamo ottenere di più. La regola del gol in trasferta? Bisognava fare come in Europa”

Un derby che vale quadruplo. Perché in palio c’è una finale di Coppa Italia; perché indirizza lo sprint scudetto; perché c’è la possibilità di rifarsi dopo le delusioni nei precedenti stagionali; perché Simone Inzaghi a Milano non ha ancora vinto una stracittadina. Il tecnico non si nasconde e spiega che la sua Inter “ci arriva carica e motivata. Conosciamo l’importanza della sfida, quello che rappresenta per tifosi e società. Arriviamo da tre vittorie consecutive e stiamo preparando molto bene la partita”.

Cosa serve

—  

“Sappiamo che domani dobbiamo vincere perché vogliamo andare in finale – analizza il tecnico anche in relazione alle tre sfide stagionali -. Avremmo potuto ottenere di più negli altri derby, gli episodi sono determinanti e lì dovevamo fare di più ed essere bravi a…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Giroud interista mancato. E Galliani volò a Sarajevo per Dzeko…

Il francese avrebbe potuto vestire nerazzurro, ma rimase al Chelsea e diventò campione d’Europa. Il bosniaco fu a un passo dal Milan ai tempi del Wolfsburg

Dzeko al Milan e Giroud all’Inter. Poteva andare così. Roba da “chissà cosa sarebbe successo se…”. Riempiamo i puntini. Il ‘what if’ di Edin è una maglia di Ronaldinho in un albergo di Sarajevo, Bosnia-Erzegovina, dopo aver vinto la Bundesliga con il Wolfsburg. Un guizzo di Galliani che sa di eleganza: “Io ti regalo una maglia, tu firmi”. Quello di Oliver, invece, una scelta ponderata di un paio di anni fa. Martedì i due bomber si sfideranno in semifinale di Coppa Italia.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Derby Coppa Italia: Inter, la beffa del 2003 e la maledizione semifinali

Domani l’ultima sfida col gol in trasferta che vale doppio. Quello che nel derby costò a Cuper la finale Champions

Milan e semifinale. Connubio che all’Inter non ha certo detto bene nel nuovo millennio. Dopo avere superato in precedenza 6 volte su 7 il turno (l’unico con andata e ritorno) che regala la finale di Coppa Italia, nelle ultime quattro occasioni i nerazzurri sono andati a casa a un soffio dall’epilogo. E la semifinale in assoluto più dolorosa è stata quella di Champions del 2003 proprio contro il Milan. Cuper eliminato con due pareggi, condannato dal quel gol in trasferta che vale doppio destinato ad andare in pensione proprio tra domani e mercoledì sera, con Juve-Fiorentina.

Kallon tarantolato

—  

Una bella fregatura per Inzaghi, costretto a vincere dopo lo 0-0 dell’andata in casa del Milan. Esattamente la stessa situazione di quel maggio 2003, anche se allora i nostri club erano nella creme europea, con finale tutta italiana a Manchester. Il 7 maggio di 19…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, Dybala in crisi dopo l’addio. La bocciatura di Allegri e i dubbi

Contro il Bologna, dopo il gol preso e nel momento in cui doveva credere nella rimonta, per l’ultima mezzora il tecnico ha preferito togliere l’argentino. Che dopo la separazione era atteso a una reazione e invece non si è più visto ad alto livello

Vigilia di Juve-Bologna, Massimiliano Allegri su Dybala: “Paulo sta crescendo di condizione dopo un’annata travagliata: mi aspetto molto da lui, come da tutta la squadra”. Allianz Stadium, il giorno dopo: una manciata di minuti dopo aver subìto di Arnautovic, con mezzora ancora davanti, Paulo Dybala esce nel primo giro di cambi. In svantaggio e proprio nel momento in cui c’era una rimonta in cui credere, se una delle prime mosse è stata togliere l’argentino c’è evidentemente anche una valutazione di merito.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter-Milan ai raggi X: Dumfries-Theo e le sfide del derby di Coppa Italia

Limitare la libertà d’azione del croato è fondamentale per Pioli, che può mettere Kessie sulle sue piste. Occhio a Giroud: in campionato è stato contenuto a lungo dai centrali nerazzurri, ma poi…

L. Taidelli – S. Cantalupi

Stavolta non c’è domani, il quarto derby stagionale è la gara di ritorno di una sfida a eliminazione diretta: Inter e Milan martedì sera a San Siro si giocheranno la qualificazione alla finale di Coppa Italia, ripartendo dallo 0-0 dell’andata. Poi la lotta proseguirà in chiave scudetto, ma senza più ritrovarsi faccia a faccia. I rossoneri hanno un piccolo vantaggio, perché un pareggio con gol li qualificherebbe: la coppa nazionale, infatti, si uniformerà al regolamento Uefa solo al termine di questa edizione. Nuova partita a scacchi tra Simone Inzaghi e Stefano Pioli, i due strateghi. Proviamo a leggere le mosse, zona per zona del campo, identificando duelli singoli e tra i reparti.

Difesa contro attacco

—  

Dovrebbe…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Coppa Italia, Inter-Milan: chi arriva meglio al derby?

Martedì al Meazza ci si gioca un posto in finale, poi la sfida proseguirà in chiave scudetto. Tra i nerazzurri Perisic è in gran forma, mentre il totem rossonero ora è Giroud

A. Seu – S. Cantalupi

Inter e Milan, ancora voi. Quarto scontro diretto stagionale tra nerazzurri e rossoneri, stavolta in palio c’è un posto in finale di Coppa Italia (0-0 all’andata). Ma come arrivano le due squadre al big match di martedì sera al Meazza? Voce per voce, le abbiamo messe a confronto.

Condizione fisica

—  

Inter – Da questo punto di vista, Inzaghi può pensare alla sfida di coppa senza troppe preoccupazioni. I tre successi consecutivi messi in cascina dopo la sosta sono stati accompagnati da prestazioni in costante crescita e Inzaghi ha ottenuto risposte positive tanto dai titolari quanto da chi è subentrato a partita in corso. Salvo i leggeri fastidi accusati da De Vrij (comunque già recuperato) e Bastoni (pare solo crampi), la squadra è in salute e sta…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Patrick Zaki nella bufera per un commento anti-Juve

L’attivista egiziano e grande sostenitore del Bologna aveva scritto: “Due cartellini rossi, stanno ancora pagando”. Molti gli attacchi (“Chissà quanto sei costato tu alla Farnesina”), ma c’è chi si dissocia: “Rispondiamogli da tifosi, non da str…”

La passione per il Bologna di Patrick Zaki è nota e ieri dopo la partita dei ragazzi di Mihajlovic contro la Juventus, terminata 1-1 con due espulsioni dei rossoblù nel finale, si è lasciato andare a un commento da tifoso: “Due cartellini rossi, stanno ancora pagando”. Sei parole che hanno scatenato un polverone tra i tifosi bianconeri, alcuni dei quali hanno attaccato l’attivista egiziano per i diritti civili e studente dell’università di Bologna, detenuto per 22 mesi in carcere al Cairo.

Gli attacchi

—  

Fortunatamente non sono molti, ma c’è comunque chi fa riferimento alla sua storia personale accostandola al calcio. “Hai ragione. Se vieni incolpato di qualcosa, evidentemente è vero. Giusto o no, Zaki?”, scrive un…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Napoli-Roma, Mourinho porta i fiori davanti al murale di Maradona

Il tecnico della Roma ha voluto rendere omaggio al Pibe de Oro nei quartieri spagnoli, dove è subito stato riconosciuto

Salutare e omaggiare Diego Armando Maradona. È questa la prima cosa che Josè Mourinho ha fatto non appena arrivato a Napoli. Sceso dal treno, ha lasciato la squadra in hotel e, insieme al team manager Cardini, al preparatore dei portieri Nuno Santos, è andato subito ai quartieri spagnoli, con un minivan, a deporre un mazzo di fiori sotto al murale dedicato a Diego. Incredibile lo stupore dei napoletani e dei turisti che lo hanno riconosciuto: quando il van si è fermato ed è sceso l’allenatore portoghese la gente ha iniziato a gridare: “È Mou, è Mou” e subito si è formata una piccola folla di un centinaio di persone.

AFFETTO E RISPETTO

—  

Mourinho è rimasto una manciata di minuti, giusto il tempo di un pensiero e di un segno della croce, ma ci teneva tantissimo ad omaggiare Maradona nella sua Napoli. E così ha fatto, prendendo, prima di…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Coppa Italia, derby Inter-Milan: Bastoni in gruppo

L’azzurro a La Spezia era uscito per crampi. Torna De Vrij, Dumfries in vantaggio su Darmian. In attacco tocca a Dzeko e Lautaro, preferito a Correa

Pasqua in campo per l’Inter che si è allenata in mattinata ad Appiano Gentile. Per la sfida di martedì sera contro il Milan Inzaghi avrà tutta la rosa a disposizione. Recuperato De Vrij, oggi era in gruppo anche Bastoni, uscito nel finale contro lo Spezia soltanto per crampi. Malgrado l’abbondanza di soluzioni, il tecnico sembra avere già deciso l’11 iniziale per un derby che farà registrare il primo tutto esaurito stagionale, visto l’entusiasmo dei tifosi e il ritorno al 100% di capienza.

Dubbio a destra

—  

Premesso che Inzaghi in settimana mischia spesso le carte e che già sabato scorso (quando ci si attendeva un po’ di turnover) ha sorpreso, l’undici anti Milan sembra già deciso. Al centro della difesa dovrebbe tornare De Vrij, con Skriniar di nuovo a destra, su Leao. Bastoni completerà il reparto, con l’intoccabile…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]