L’Ars et Labor Grottaglie riparte dal 5-1 sul Savelletri

Torna a vincere l’Ars et Labor Grottaglie nel Girone B di Prima Categoria nel ventunesimo turno, dopo il pareggio di domenica scorsa col Manduria, battendo 5-1 il Savelletri e involandosi tutto solo in testa alla classifica dopo il mezzo passo falso della Rinascita Rutiglianese col San Marzano (lo United Mottola, però, ha una gara da recuperare, dunque potrebbe presto compiere il sorpasso in classifica).

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Sul neutro di Carovigno (il campo di Montalbano di Fasano è stato squalificato per l’occasione, in più si è giocato a porte chiuse dopo i fatti di Savelletri-Manduria), gli uomini di Marinelli si sono riusciti a imporre sin da subito sugli avversari, andando in vantaggio con Carbone e raddoppiando con Camassa, ma si son visti accorciare sul 2-1 dalla rete messa a segno da Cela nel finale di primo tempo, durante il quale è stato espulso il grottagliese Lecce.

Nonostante gli avversari siano rientrati in partita, Fonzino ha portato i suoi sul 3-1 nella ripresa: al gol dell’ex Taranto hanno fatto seguito quelli di De Comite, infallibile dal dischetto, e di Carbone, che ha siglato la sua personale doppietta in pieno recupero.

Per il Grottaglie è stato fondamentale ritrovare i tre punti per approcciare al meglio il trittico di sfide che vedrà i biancoazzurri affrontare, in successione, Rinascita Rutiglianese, Norba Conversano e United Mottola: tre scontri diretti, di cui due in trasferta, da non fallire e che diverrebbero decisivi nelle economie del torneo.

L’AEL Grottaglie vince senza grosse difficoltà

Riscatto per i biancoazzurri del patron La Volpe che infilano quattro reti al Savelletri, bottino che poteva anche essere più largo. Il Grottaglie, con mister De Bartolo in panchina per la squalifica di Marinelli, vince con scioltezza la gara contro i brindisini che sinceramente non sono apparsi un granché. Doveva essere la partita del rilancio è così è stato, il Grottaglie è sceso in campo deciso, mettendo in chiaro le dinamiche di gioco costringendo gli avversari a ripiegare continuamente nella propria metà campo e a difendersi con affanno. Nei primi 20 minuti Grottaglie già in doppio vantaggio grazie alla rete di Napolitano, bravo a trasformare una punizione dal limite anche con la complicità del portiere, e al goal del bomber Galeandro (a quota sei nella classifica cannonieri) che solo davanti alla porta sguarnita ha appoggiato nel sacco. Oltre ai due goal, altre azioni importanti sono state mancate per poco, con Galeandro, almeno un paio di volte, e ancora con Napolitano che ha colto la traversa con un gran tiro da fuori area.

 

Inizio del secondo tempo meno deciso da parte dei padroni di casa che hanno lasciato l’iniziativa agli ospiti capaci di accorciare le distanze con Rubino che approfitta di un rimpallo in area tra Annicchiarico, in uscita a pugni chiusi, e Camassa colpito dalla palla, la sfera incontrollabile finisce sui piedi del numero dieci brindisino che non ha avuto nessun problema a mettere oltre la linea bianca. Goal che ha risvegliato, dal torpore, il Grottaglie in grado subito dopo di alcune accelerazioni che hanno portato al 3 a 1 di Napolitano e al definitivo 4 a 1 di Pastano. A risultato acquisito l’Ars et Labor Grottaglie ha controllato agevolmente la gara fino al termine rischiando solo in un caso, palla salvata in prossimità della linea da Camassa dopo una mischia in area. Tre punti importanti per la classifica con distanza dalla vetta invariata (4 punti dal Brilla Campi) ma soprattutto per il morale dopo il pari casalingo con il San Marzano e la sconfitta di Manduria di domenica scorsa. I padroni di casa hanno alternato belle giocate a momenti meno brillanti, un’alternanza di situazioni che potrebbero risultare pericolose contro altri avversari. Per i biancoazzurri si apre domani una settimana intensa dal punto di vista degli impegni, dovranno affrontare il San Marzano, in Coppa Puglia per il passaggio del turno (giovedì 26 ottobre), e la Rutiglianese in campionato, domenica prossima, per uno scontro diretto importante, tutti da vivere al D’Amuri.

ARS ET LABOR GROTTAGLIE: Annicchiarico, Appeso, Sanarica, Collocolo, Camassa, Amaddio, Carbone (Zito), Fonzino (Pastano), Galeandro (Gigantiello), Napolitano, Cantoro (Trani). A disp. Termite, Roberti, Castellano. All. De Bartolo.

SAVELLETRI: Pugliese, Liuzzi, Mancini F., Di Carolo (Mancini E.), Lisi, Gjeci, Sibilio (Mammola), Curlo (Palmisano), Lepore (Salerno), Rubino (Rosati), Cela. A disp. Olive, Convertini. All. Calamo.

MARCATORI: 9° e 70° Napolitano (G), 20° Galeandro (G), 63° Rubino (S), 72° Pastano (G).

AMMONITI: Lisi (S), Sibilio (S), Lepore (S), Camassa (G).
ESPULSI: Gjeci (S).

ARBITRO: Davide Marella della sezione di Bari

Ars et Labor Grottaglie, poker al Savelletri: termina 4-1 al D’Amuri

Nel Girone B di Prima Categoria, torna alla vittoria l’Ars et Labor Grottaglie, che dopo il pari col San Marzano e la sconfitta nel derby col Manduria si impone tra le mura amiche sul Savelletri per 4-1.

Primo tempo di marca granata, che si ritrovano al 9′ in vantaggio grazie alla rete di Napolitano, a segno su punizione (il rimbalzo del pallone sul terreno di gioco ha sorpreso l’estremo difensore avversario, Pugliese, che poco ha potuto), e al 20′ raddoppiano col solito Galeandro, abile a farsi trovare pronto in area di rigore da Cantoro e a segnare a porta vuota.

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I padroni di casa, sul 2-0 (da menzionare la traversa di Napolitano a fine primo tempo), allentano il ritmo nella ripresa permettendo di venir fuori agli ospiti, che accorciano al 63′ con Rubino, che approfitta di una respinta non perfetta di Annicchiarico per accorciare le distanze.

Gara riaperta, ma solo per pochi minuti: al 70′ Carbone sfonda la difesa avversaria sulla sinistra e serve Napolitano, che prima centra il portiere e poi solo sulla respinta riesce a segnare il gol del 3-1, poi al 72′ Pastano, lanciato a tu per tu col portiere, con un diagonale chirurgico non sbaglia, siglando la rete del definitivo 4-1.

Da menzionare, nel finale, l’espulsione di Gejci, giocatore del Savelletri resosi protagonista, in negativo, di un fallo di reazione.

Posso festeggiare con i propri tifosi, dunque, i padroni di casa, che ritrovano così sorriso ed entusiasmo dopo i due recenti passi falsi.