Lega Pro – Fidelis Andria
La Fidelis chiama a raccolta i tifosi: prezzi ridotti per la sfida contro l’Akragas.
Lega Pro, risultati del fine settimana sorridono alla capolista Foggia
Tutti pareggi per le inseguitrici, sorride la capolista Foggia che oggi sfida il Matera dell’ex Padalino. Oggi gioca anche il Benevento di Auteri
Si chiude oggi il quadro della ventiduesima giornata del campionato di Lega Pro, nel Girone C. Il clou si gioca allo Zaccheria dove la capolista Foggia affronterà il Matera di Pasquale Padalino. Ritorno al passato per l’ex tecnico del Foggia, due stagioni sulla panchina rossonera negli anni della rinascita tra Serie D e l’ex Seconda Divisione e l’aneddoto della “chiamata” a Roberto De Zerbi, attuale tecnico del Foggia, quando Padalino e Di Bari (Direttore Sportivo) lo volevano in campo con la maglia rossonera per la fine della carriera. Dopo i saluti e lo spazio iniziale dedicato alle emozioni, il via del direttore di gara sancirà l’inizio di una sfida che entrambe le squadre vogliono vincere, un pò per vocazione dei tecnici, un pò per la ghiotta occasione doppia. Rientrare nel gioco playoff per i lucani, allungare sulle inseguitrici per i satanelli. Occhio al Benevento, però, che in casa e contro il Melfi, potrebbe scombinare i piani del Foggia. Le squadre giocano in contemporanea alle 18. I risultati di ieri e di sabato hanno dato una grossa mano a Foggia e Benevento, infatti tutte le squadre impegnate nella lotta al vertice hanno pareggiato. 0-0 del Lecce a Catania, 1-1 del Cosenza nel sentitissimo derby con il Catanzaro e stesso risultato tra Casertana e Juve Stabia. Ieri, particolarmente, giornata nel segno dell’X, con altri due pareggi, il doppio 2-2 di Martina Franca–Monopoli e Messina-Paganese, mentre l’unica vittoria della domenica è arrivata per mano dell’Akragas che ha superato 2-0 l’Ischia, distaccandola nella corsa salvezza, mentre sabato la Fidelis Andria ha superato nettamente il fanalino di coda Lupa Castelli Romani (0-3).
Fabio Lattuchella
La Fidelis Andria torna alla vittoria con un tris
Dopo ben due mesi torna alla vittoria la Fidelis Andria che sbanca Rieti con un rotondo 3 a 0 ai danni del fanalino di coda Lupa Castelli Romani.
Fa tutto nel primo tempo la squadra biancoazzurra che passa in vantaggio col guineano Bangoura al minuto 8.
Raddoppio del terzino Tartaglia al 37’ e tris vincente firmato dal centrocampista Marco Piccinni al 41’.
Tre punti fondamentali per gli uomini di mister D’Angelo che ora giungono a quota 28 punti in classifica e allontanano la zona playout.
Dopo questa vittoria, i biancoazzurri domenica prossima per la ventitreesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, sfideranno al “Degli Ulivi” l’Akragas.
LUPA CASTELLI ROMANI-FIDELIS ANDRIA 0-3
LUPA CASTELLI ROMANI: Caio Secco, Rosato, Proietti (46’ Rossetti), Scicchitano, De Gol, Aquaro, Maiorano, N’Diaye (18’ Ricamato), Gurma, Morbidelli, Carta. A disp. Tassi, Anderson, Roberti, Kosovan, Sporkslede, Falasca. All. Giuseppe Di Franco
FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Bangoura (72’ Paterni), Aya, Cortellini, Stendardo, Onescu, Piccinni, Grandolfo, Bisoli (83’ Matera), De Vena (63’ Bollino). A disp. Cilli, Vittiglio, Capellini, Alhassan, Garcia, Cianci. All. Luca D’Angelo
ARBITRO: Nicolò Sprezzola di Mestre
MARCATORI: al 8’ Bangoura, al 37’ Tartaglia e al 41’ Piccinni
NOTE: ammoniti: Rosato, Proietti, Aquaro, Maiorano (LCR) e Grandolfo e Bollino (FA)
Alessandro Polichetti
Lega Pro: Fidelis Andria
L’sms di Piero Doronzo per la Fidelis: “Uniti usciremo da questa situazione”.
Matera batte Casertana. Il Foggia è la nuova capolista della Lega Pro
La vittoria nell’ultima gara della 21esima giornata del campionato di Lega Pro vede l’ex capolista soccombere a Matera. Il Foggia ringrazia e si prende la vetta solitaria.
Era una possibilità. Che la Casertana potesse perdere a Matera era più di una possibilità, così il Foggia dopo aver battuto a fatica il Melfi si prende anche la vetta della classifica del campionato di Lega Pro grazie alla vittoria materana sull’ex capolista. Decisiva una rete di Tomi, ex rossonero. Il 2-1 dei lucani arriva dopo le vittorie di Cosenza (3-1 al Messina) e Paganese (rocambolesco 4-3 alla Juve Stabia) del pomeriggio, a chiusura dell’intera giornata.
Ieri, però, Benevento e Lecce avevano risposto alla vittoria foggiana a Melfi con due affermazioni (Benevento, 2-0 all’Andria e Lecce, 3-0 al Martina), così ora la classifica vede i rossoneri nuova capolista con 40 punti, Benevento e Casertana a 39, Lecce a 38 e Cosenza a 37. Un campionato del tutto equilibrato. Una di queste squadre in lotta per il titolo, addirittura, potrebbe finire fuori anche dai playoff. Ieri vittorie anche per Monopoli (2-0 alla Lupa Castelli), Ischia (2-0 al Catania) e Akragas (0-1 a Catanzaro). Sempre ultima la Lupa, il Martina penultimo e staccato dalle altre, ma dalla terzultima-sedicesima (oggi il Melfi) alla nona (Fidelis Andria) ci sono 6 punti di differenza. Classifica corta anche in basso.
Fabio Lattuchella
Lega Pro: Foggia nel “quasi” derby di Melfi, Andria a Benevento
Aprono Foggia, il derby Lecce-Martina, Monopoli e Fidelis Andria. Chiude Matera-Casertana. Ventunesima giornata del campionato di Lega Pro con tanti scontri interessanti.
L’apertura come sempre il primo pomeriggio del sabato. La ventunesima giornata del campionato di Lega Pro si apre con Ischia-Catania alle 14, poi una serie di emozioni con le pugliesi tutte in campo. Alle 15 il Foggia, nel “quasi” derby di Melfi (60 km di distanza tra le due città nonostante siano due regioni diverse). Circa 1000 i tifosi del Foggia al seguito e “Valerio” che si tingerà di rossonero (4100 posti disponibili in totale – oltre 1000 tifosi del Foggia) per l’occasione. E l’occasione è di quelle ghiotte, capitata spesso ad inizio 2016 ai ragazzi di De Zerbi, ma mai sfruttata. Prendersi la vetta, in attesa che giochi la Casertana. Se poi si aggiunge lo scontro di domenica sera, a Matera, per i falchetti campani, ecco che una eventuale vittoria rossonera in terra lucana diventerebbe molto importante per la conquista del primato. Alle 17:30 Catanzaro-Akragas, ma gli occhi sono tutti per il derby di giornata Lecce-Martina Franca con i salentini, anch’essi, in lotta per il primato e il Martina uscito particolarmente rinforzato dal mercato. In serata, sempre domani, Monopoli-Lupa e Benevento-Fidelis Andria, con gli svevi pronti a fare lo sgambetto ai forti sanniti. Nella giornata di domenica, oltre al clou in programma a Matera in serata, anche Paganese-Juve Stabia e Cosenza-Messina.
Fabio Lattuchella
Lega Pro: Fidelis Andria
La scossa al “Vigorito”? La Fidelis sogna il colpaccio sul campo del Benevento.
Lega Pro, la domenica consegna ancor maggior rammarico al Foggia
Perdono Cosenza e Matera, con i due pareggi incrociati al vertice non cambia nulla. Il Messina aggancia il Matera, mentre dietro Martina e Lupa Castelli sono sempre in difficoltà
I due pareggi incrociati al vertice, (gli 1-1 di Foggia-Benevento e di Casertana-Lecce) e la conseguente sconfitta del Cosenza ad Agrigento (1-0) non cambiano nulla nella corsa al vertice del campionato di Lega Pro, nel Girone C. Perde anche il Matera di Padalino, a Catania (2-1) e si ritrova nuovamente staccato dalle zone importanti.
Periodo felice per la Paganese, che vince ad Andria (0-1), mentre il Monopoli perde anche a Messina (3-2) e si ritrova nelle retrovie.
Nonostante due pareggi Lupa Castelli (0-0 con il Melfi) e Martina Franca (3-3 con l’Ischia) restano staccatissime in fondo con 8 e 12 punti. La squadra più vicina alle due è proprio l’Ischia Isolaverde a 17 punti. Pareggio (1-1) tra Juve Stabia e Catanzaro con entrambe le squadre che mantengono la distanza di sicurezza dalle zone calde, ma non approfittano dei passi falsi avanti per tentare di avvicinarsi alla zona playoff.
Fabio Lattuchella
Caccavallo punisce la Fidelis Andria
Una rete di Caccavallo nei minuti finali, condanna la Fidelis Andria ad una sconfitta che fa male.
Per la ventesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli ulivi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Fidelis e la Paganese dell’ex Grassadonia.
Mister D’Angelo per i biancoazzurri andriesi deve fare a meno dello squalificato De Vena. Fuori per infortunio, oltre a Strambelli anche il portiere Poluzzi febbricitante, Aya e Fissore. Dentro dal primo minuto Cilli a difendere i pali e Garcia come trequartista, entrambi all’esordio in questo torneo.
Gli ospiti sono senza gli indisponibili Gurma, Magri, Parente e Schiavino.
Chiavi dell’attacco affidate al bomber Caccavallo e all’ex Cunzi.
Il match inizia con la Fidelis che parte propositiva.
Al 7’ cross di Cortellini dalla sinistra per il colpo di testa di Grandolfo sventato da Marruocco.
Ancora Fidelis al 20’. Cianci si gira bene e conclude col sinistro. Il suo tiro finisce di poco a lato.
Al 23’ cross di Onescu da destra e gran sinistro al volo di Cortellini, Marruocco respinge.
Al 27’ bella azione personale di Piccinni che conclude col sinistro, Marruocco attento para in due tempi.
Al 32’ ancora Cortellini sulla sinistra, cross in mezzo e colpo di testa tentato da Onescu, la palla finisce a lato.
Dopo alcune occasioni degli andriesi, si fanno vedere gli ospiti.
Minuto 33 grande parata di Cilli su conclusione col destro di Deli.
Al 40’ ci prova ancora Deli per la Paganese ma la sua conclusione finisce alta.
Il primo tempo si chiude sul risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo si apre con il tentativo dei locali con Onescu, ma il suo destro e impreciso.
Al 50’ entra Bollino per la Fidelis al posto di Garcia.
Proprio il neo entrato si rende pericoloso al 63’ ma il suo sinistro finisce alto.
Al minuto 69 arriva l’episodio che potrebbe cambiare il match.
Cicerelli becca il secondo giallo in pochi minuti e lascia anzitempo la contesa, lasciando i suoi in dieci uomini.
A questo punto la Fidelis Andria in superiorità numerica potrebbe sfruttare il momento per attaccare. Ma ciò non avviene.
Inspiegabilmente la squadra di mister D’Angelo non riesce a procurare grattacapi alla difesa campana e anzi al minuto 80 sono proprio gli ospiti a proporsi.
Caccavallo e Cunzi dialogano bene con quest’ultimo che conclude a rete ma il suo sinistro è debole e preda di Cilli.
Ma al minuto 88 arriva il vantaggio e la rete decisiva dei campani.
Caccavallo va via in velocità sulla destra e una volta arrivato in area di rigore fa secco Cilli.
0 a 1 e undicesima rete in campionato per l’attaccante campano.
Finisce così e la Fidelis si morde le mani.
Nel primo tempo gli andriesi hanno avuto delle occasioni ma nella ripresa c’è stata una inaspettata involuzione con il solito e cronico problema in fase realizzativa.
Ormai i biancoazzurri non segnano una rete dal lontano 12 dicembre (2 a 0 interno alla Casertana).
La Paganese ringrazia, prende e porta a casa i 3 punti, giocando da squadra più esperta e anche con l’uomo in meno.
Una sconfitta che fa male per i pugliesi che ora dovranno affrontare due trasferte consecutive. Prima a Benevento e poi con la Lupa Castelli Romani.
FIDELIS ANDRIA-PAGANESE 0-1
FIDELIS ANDRIA: Cilli, Tartaglia, Cortellini, Ferrero, Bisoli (70’ Kristo), Stendardo, Onescu, Piccinni, Grandolfo, Garcia (50’ Bollino), Cianci (75’ Capellini). A disp. Simone, Vittiglio, Paterni, Matera, Bangoura, Alhassan. All. Luca D’Angelo
PAGANESE: Marruocco, Esposito, Bocchetti, Carcione, Sirignano, Tsouka Dozi, Deli (77’ Vella) Guerri, Cicerelli, Caccavallo, Cunzi. A disp. Borsellini, Acampora, Penna, Cassata, Palmiero, Grillo, Della Corte, Tommasone. All. Gianluca Grassadonia
ARBITRO: Francesco Catona di Reggio Calabria
MARCATORE: al 88’ Caccavallo
NOTE: ammoniti: Tartaglia e Ferrero (FA) e Carcione e Esposito (P)
Espulso Cicerelli (P) al 69’ per somma di ammonizioni
Alessandro Polichetti
Lega Pro. Doppio big match
Sfida incrociata tra le prime quattro della classifica. Foggia-Benevento e Casertana-Lecce. Cosenza ad Agrigento
Si comincia alle 14:00 di oggi, sabato 30 gennaio, la ventesima giornata del campionato di Lega Pro, con la sfida tra Messina e Monopoli. Giallorossi in calo e pugliesi reduci dalla sconfitta casalinga con l’Akragas. Ma il centro dell’interesse della giornata è la doppia sfida di cartello Foggia-Benevento e Casertana-Lecce. I foggiani, perso Floriano per squalifica (2 turni), ritrovano il bomber del campionato Pietro Iemmello, mentre in casa Benevento c’è grande ottimismo, pur sapendo della forza del Foggia, soprattutto dal punto di vista dell’organizzazione di gioco. Tra le 14:30, orario del calcio d’inizio della prima sfida e le 20:30, quella tra falchetti e salentini, si conoscerà il nome della nuova capolista. Nel pomeriggio di oggi anche Fidelis Andria-Paganese e Lupa Castelli-Melfi. Il programma si chiuderà domani con le sfide Akragas-Cosenza, Catania-Matera (con la squadra di Padalino chiamata all’impresa in terra etnea per continuare a sognare i playoff), Martina-Ischia e Juve Stabia-Catanzaro.
Fabio Lattuchella
Fidelis Andria, il segreto della difesa sta anche nel lavoro dei centrocampisti
Il servizio a cura di Tele Sveva
Matera – Fidelis Andria 0-0
La sintesi della gara e le parole dei due tecnici. A cura di Tele Sveva
Lega Pro: L’Andria deferita:
L’11 febbraio l’udienza al Tribunale Federale. Il servizio a cura di Tele Sveva.
Ancora un pareggio per la Fidelis Andria
Ancora un pareggio, il terzo consecutivo col risultato di 0 a 0 per la Fidelis Andria.
La squadra allenata da mister D’Angelo questa volta però ottiene un punto sul difficile campo di Matera.
Il derby appulo lucano non è stato bello e la Fidelis Andria non ha offerto una buona prova.
Decisamente più pericoloso in attacco il Matera che ha sfiorato più volte la rete della vittoria ma ha trovato davanti a se un Poluzzi in giornata che ha sventato le conclusione degli attaccanti lucani.
Quindi tutto sommato è un pari che va benissimo agli ospiti.
Con questo pari, la Fidelis sale a quota 25 punti in una tranquilla posizione di centro classifica.
I biancoazzurri pugliesi si confermano la miglior difesa del torneo con sole dieci reti subite in 19 gare disputate.
Ma è il reparto avanzato a preoccupare.
Infatti la squadra andriese non segna dal 12 dicembre scorso (2 a 0 interno alla Casertana).
17 reti segnate in 19 gare denotano una chiara difficoltà in zona goal.
Sabato prossimo la Fidelis Andria sarà impegnata al “Degli ulivi” contro la Paganese e bisognerà per forza tornare a realizzare e cercare di prendersi la vittoria.
Alessandro Polichetti
Fidelis Andria – Lecce 0-0: video interviste
Post Gara interviste a Piero Braglia (Allenatore Lecce), Gianluca D’Angelo (Allenatore Fidelis Andria), Francesco Grandolfo (Attaccante Fidelis Andria) e Francesco Cosenza (Difensore Lecce). A cura di Amica9TV.
Pareggio giusto tra Fidelis Andria e Catania
Termina in parità il match dell’ultima giornata d’andata del campionato di Lega Pro girone C tra Fidelis Andria e Catania.
0 a 0 il risultato finale e responso sostanzialmente giusto tra pugliesi e siciliani.
Mister D’Angelo per la Fidelis, deve fare a meno del “faro” Strambelli infortunato e di Morra. Confermato il 3-5-2 e dentro dal primo minuto la coppia d’attacco composta dal tandem Grandolfo-Cianci.
Il Catania di mister Pancaro schiera un 4-3-3 con il tridente d’attacco composto da Russotto, Calil e Falcone. Panchina per l’ex di turno, Gianvito Plasmati.
La gara inizia ma non se ne accorge quasi nessuno.
Il gioco ristagna spesso a centrocampo e non ci sono occasioni da rete.
Al 13’ la prima vera emozione con il Catania che sfiora la rete. Il terzino Garufo sulla destra lascia partire un tiro cross velenoso che per poco non beffa Poluzzi.
Al 15’ ci provano i padroni di casa. Grandolfo approfitta di un errore in disimpegno di Nunzella ma cincischia troppo con la palla e il suo debole destro è parato da Liverani.
Al 23’ angolo di Bisoli dalla destra e colpo di testa di Grandolfo bloccato da Liverani.
Al 26’ sinistro fuori di Cortellini. Niente da fare per i biancoazzurri locali.
Al 30’ si rifà vivo il Catania ma il mancino su calcio di punizione di Russotto, finisce a lato.
Al 35’ Fidelis che ci prova, ma il destro di Cianci termina fuori.
Nient’altro da segnalare e si va al riposo.
Finisce il primo tempo sul risultato di 0 a 0.
Un risultato giusto in una partita avara di vere emozioni.
Ci si aspetta un secondo tempo diverso ma la seconda frazione di gioco non si discosta tanto dalla prima.
Al 51’ ci prova il Catania ma la soluzione mancina di Russotto è imprecisa e il suo tiro finisce alto.
Al 58’ in evidenza la Fidelis con una sgroppata di Tartaglia sulla fascia, il n. 2 biancoazzurro arriva al limite dell’area di rigore ma la difesa siciliana sbroglia la situazione liberando il possibile pericolo.
Al 66’ mister D’Angelo per la Fidelis, fa esordire il neo acquisto Bollino che entra al posto di Cianci.
Al 76’ sinistro di Grandolfo deviato in angolo da un difensore etneo.
Ma la partita non decolla.
Al 78’ Pancaro per il Catania si gioca il tutto per tutto inserendo un’altra punta, cioè l’ex Plasmati al posto del centrocampista Scarsella.
E proprio l’attaccante nativo di Matera, semina scompiglio nell’area biancoazzurra.
Infatti al 79’ cross di Nunzella dalla sinistra per la testa di Plasmati, il suo colpo di testa è deviato dal palo dopo la tempestiva e decisiva deviazione di Poluzzi.
Trema la Fidelis che fino a quel momento non aveva praticamente mai rischiato.
Al minuto 88 viene annullata una rete al Catania.
Cross da sinistra di Garufo e colpo di testa vincente di Calil ma la rete viene annullata per posizione di offside.
Gli ultimi minuti, compresi i quattro di recupero decretati dal direttore di gara, Di Ruberto di Nocera Inferiore, non smuovono la situazione e così il match termina con un salomonico 0 a 0.
Sicuramente il secondo tempo è stato migliore del primo ma il pari è giusto, anche se negli ultimi dieci minuti gli etnei si sono resi pericolosi.
Per la Fidelis c’è ancora il problema realizzativo. Di certo questa squadra ha bisogno di operare soprattutto nel reparto avanzato in questa sessione di calcio mercato invernale.
Fidelis che sale a quota 23 punti in classifica e Catania che va a quota 18, dopo che gli è stato restituito un punto dalla penalizzazione che ora è di 10 punti anziché 11.
Domenica prossima inizia il girone di ritorno e per la Fidelis è tempo di derby.
Al “Degli ulivi” arriverà il Lecce.
FIDELIS ANDRIA-CATANIA 0-0
FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Aya, Ferrero, Stendardo, Onescu, Piccinni, Grandolfo (81’ Kristo), Bisoli, Cianci (66’ Bollino). A disp. Cilli, Vittiglio, Paterni, Matera, Capellini, Garcia, Alhassan. All. Luca D’Angelo
CATANIA: Liverani, Garufo, Nunzella, Musacci (66’ Castiglia), Pelagatti, Bergamelli, Russotto, Scarsella (78’ Plasmati), Calil, Di Cecco, Falcone (56’ Calderini). A disp. Bastianoni, Ferrario, Russo, Di Grazia, Rossetti, Barisic, Ficara. All. Giuseppe Pancaro
ARBITRO: Di Ruberto di Nocera Inferiore
NOTE: ammoniti: Ferrero e Onescu della Fidelis Andria e Musacci del Catania
Alessandro Polichetti
Ottima Fidelis! Battuta la capolista Casertana
Con una buona prestazione la Fidelis Andria batte per 2 a 0 la capolista Casertana.
Si gioca la quindicesima giornata d’andata del campionato di Lega Pro girone C al “Degli Ulivi” di Andria.
Sul rettangolo verde pugliese c’è la Fidelis Andria opposta alla capolista Casertana.
Mister D’Angelo per i padroni di casa, deve fare a meno degli infortunati Morra, Piccinni e Capellini. Dentro dal primo minuto ancora Ferrero con Cortellini a centrocampo mentre in attacco con Grandolfo c’è Cianci.
La capolista Casertana allenata da mister Romaniello si presenta in terra nord barese senza il suo bomber De Angelis squalificato. Fuori per infortunio Agyei e Mancosu.
Fin dalle prime battute del match si vede una Fidelis grintosa e che interpreta bene l’importante gara.
Al 7’ si fanno vedere però gli ospiti ma il destro di De Marco finisce alto.
Al minuto 8 la Fidelis attacca con Cianci che si invola su lancio di Stendardo, ma strozza troppo il sinistro che è preda facile di Gragnaniello.
Al 11’ colpo di testa sotto misura di Murolo per la Casertana, si salva Poluzzi.
Al 12’ da un fallo laterale sulla sinistra, Cianci stoppa bene la palla e poi tenta il sinistro in girata, parata di Gragnaniello.
Al 22’ cross da sinistra e colpo di testa di Grandolfo parato da Gragnaniello. Poco dopo Cianci cincischia in area e non riesce a concludere a rete.
Al 25’ sinistro di Grandolfo deviato in angolo da Gragnaniello.ù
Al 34’ sinistro alto di Capodaglio ma la capolista non sfonda.
Al 36’ il vantaggio dei biancoazzurri.
Tartaglia scende sulla fascia sinistra e mette in mezzo per il destro vincente di Cortellini!
1 a 0 per la Fidelis! E Casertana in difficoltà.
Il primo tempo finisce con la Fidelis Andria in vantaggio.
Nella ripresa al 55’ c’ un episodio importante.
Murolo già ammonito, colpisce la palla con la mano e si becca il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in dieci uomini. Casertana con un uomo in meno e Fidelis che può approfittarne.
Infatti al 61’ arriva il raddoppio firmato da Pietro Cianci. Imbeccato da Onescu, l’attaccante barese a tu per tu con Gragnaniello, lo infila e porta a due le reti dei suoi.
Intanto viene espulso per proteste anche il tecnico ospite Romaniello.
Al 68’ calcio di punizione calciato col sinistro da Idda per la Casertana, il tiro del difensore campano è insidioso ma Poluzzi non si fa sorprendere.
Al 71’ viene espulso Cianci che commette una sciocchezza mettendo le mani in faccia a un difensore campano.
Un assistente dell’arbitro vede tutto e lo segnala all’arbitro. Doccia anticipata per il n. 11 biancoazzurro e Fidelis che resta in dieci al pari del suo avversario.
Il resto della gara è amministrato bene da una buona e grintosa Fidelis che ottiene una vittoria meritata contro una deludente Casertana.
Dopo questi tre punti ottenuti, la squadra di mister D’Angelo sale a quota 22 punti in una posizione del tutto tranquilla.
La Casertana resta prima ma senza il suo bomber De Angelis, non si è resa mai veramente pericolosa dalle parti del portiere andriese Poluzzi.
Domenica prossima, ultima gara dell’anno prima della sosta natalizia.
La Fidelis Andria sarà impegnata in trasferta sul campo del Cosenza.
FIDELIS ANDRIA-CASERTANA 2-0
FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Ferrero, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu (95’ Garcia), Cortellini, Grandolfo (92’ Bangoura), Strambelli (85’ Matera), Cianci. A disp. Cilli, Paterni, Fissore, Alhassan, Vittiglio, Kristo. All. Luca D’Angelo
CASERTANA: Gragnaniello, D’Alterio, Tito (85’ De Filippo), Capodaglio, Idda, Murolo, Mangiacasale, De Marco (68’ Negro), Alfageme, Rajcic, Diakite (76’ Ciotola). A disp. Maiellaro, Gala, Varsi, Finizio, Rainone, Kuseta, Pezzella, Cesarano. All. Nicola Romaniello
ARBITRO: Niccolò Pagliardini di Arezzo
MARCATORI: al 36’ Cortellini e al 61’ Cianci
NOTE: espulso Murolo © al 55’ per somma di ammonizioni e Cianci al 71’ rosso diretto
Ammoniti: Aya e Standardo (FA) e Negro e Tito ©
Alessandro Polichetti