Nicola Strambelli passa al Matera

Ufficiale: Nicola Strambelli passa dalla Fidelis Andria al Matera.
Il fantasista barese dopo tre stagioni con i biancoazzurri pugliesi, passa nelle fila dei biancoazzurri lucani.
Ieri pomeriggio è stato presentato ufficialmente alla piazza materana.
Società ambiziosa quella del presidente Columella che nella prossima stagione tenterà il salto in Serie B.
Soddisfatto Strambelli che dice “Sono contentissimo di avere la possibilità di indossare questa maglia. Ciò che mi ha convito è stato il progetto di una società ambiziosa”.
Intanto la Fidelis Andria è alla ricerca del nuovo mister e ora il maggior indiziato sembra essere Massimiliano Tangorra ex Monopoli.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria la più “buona” del girone C di Lega Pro

La Laga Pro ha reso noto la classifica della Coppa disciplina in base alla stagione 2015-2016.
Il team più buono del girone C è risultato essere quello della Fidelis Andria con un coefficiente di 37.05.
I punti portati a casa dai biancoazzurri sono così ripartiti: 22 punti società, 2,30 tecnici, 12,75 calciatori.
Maglia nera del girone che invece spetta al Lecce con un coefficiente piuttosto alto (176.40).
Un bel riconoscimento per la squadra biancoazzurra della Fidelis che dopo aver disputato un buon campionato può sorridere ancora.

ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria, D’Oronzo: “Strambelli via. Il prossimo tecnico potrebbe essere Giampaolo”

Dopo aver messo in archivio un buon campionato in Lega Pro, la Fidelis Andria del presidente Paolo Montemurro sta pianificando le operazioni in vista del prossimo torneo.

I biancazzurri sono impegnati essenzialmente su due fronti: il primo riguarda il tecnico: l’addio di Luca D’Angelo (che piace a diverse squadra tra cui il Matera) ha lasciato vacante la panchina federiciana che ora ha bisogno di un nuovo padrone. Il diesse andriese Piero D’Oronzo, intervenuto alla trasmissione televisiva “Talk Sport 13” di Antenna Sud ha fatto un pò di chiarezza sul prossimo allenatore della Fidelis. D’Oronzo si è detto dispiaciuto di non poter continuare il percorso con mister D’Angelo e ha detto che sta pensando seriamente alla promozione di Federico Giampaolo al ruolo di allenatore (percentuale del 70-80%).  L’ex giocatore di Bari, Pescara e Crotone (tra le altre) ha vissuto questa stagione da secondo di D’Angelo e ha il vantaggio di conoscere l’ambiente andriese e la squadra. Le perplessità potrebbero essere dettate dal fatto che sarebbe al primo anno come allenatore in primis e in una piazza come Andria, che pretende un campionato importante dopo l’anno di assestamento, desta qualche preoccupazione.

Lo stesso direttore sportivo barlettano ha fatto chiarezza anche sul “caso-Strambelli” mettendo fine, o quasi, alle possibilità di una permanenza del fantasista anche il prossimo anno. La dirigenza, ha detto D’Oronzo, ha fatto un offerta a Strambelli che ha risposto con  una contro-proposta ritenuta troppo onerosa. Strambelli, quindi, dal 30 giugno sarà libero e potrà accasarsi dove vorrà.

ANTONIO GENCHI

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Fidelis Andria: Il 31 luglio esordio nella Tim Cup

In attesa di capire chi sarà il nuovo tecnico, la Fidelis Andria sa già quale sarà il primo impegno ufficiale della prossima stagione 2016-2017.
La Tim Cup inizierà ufficialmente il prossimo 31 luglio.
La compagine biancoazzurra dunque, dopo l’ottimo settimo posto della stagione appena conclusa in Lega Pro, tornerà a disputare la massima competizione nazionale dopo 17 anni.
Sicuramente un bel traguardo per la società presieduta da Paolo Montemurro che sta programmando la prossima stagione calcistica con massima oculatezza.

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Ecco tutte le date della Tim Cup stagione 2016-2017

– Primo turno eliminatorio: domenica 31/07/2016
– Secondo turno eliminatorio: domenica 07/08/2016
– Terzo turno eliminatorio: sabato 13/08/2016
– Quarto turno: mercoledì 30/11/2016
– Ottavi di finale: mercoledì 11/01/2017 e mercoledì 18/01/2017
– Quarti di finale: mercoledì 25/01/2017 e mercoledì 01/02/2017
– Semifinali (andata): mercoledì 01/03/2017
– Semifinali (ritorno): mercoledì 05/04/2017
– Finale: venerdì 02/06/2017 o mercoledì 17/05/2017

Alessandro Polichetti

Fidelis Andria, il presidente Montemurro rassicura: “Nessun allarmismo. Da oggi nuovo ciclo”

Neanche il tempo di metabolizzare una stagione, appena conclusasi, abbastanza ricca di soddisfazioni che la Fidelis Andria deve pensare all’immediato futuro.

All’indomani della sconfitta indolore di Catania, maturata al “Massimino” per 2-1, il Direttore Generale della Fidelis, Aldo Roselli, ha rassegnato le proprie dimissioni lasciando l’incarico nel sodalizio federiciano.

Le dimissioni di Roselli sono arrivate dopo quelle di Fabio Sperduti (da responsabile del settore giovanile un paio di mesi fa) e soprattutto quelle del tecnico Luca D’Angelo dopo la partita contro gli etnei che ha chiuso la stagione biancazzurra con un onorevole settimo posto e il pass per la prossima Tim Cup.

Questa specie di “diaspora” ha portato un pò di preoccupazione nei tifosi che hanno paura che queste fughe possano, in qualche maniera, intaccare il progetto di Paolo Montemurro e il suo piano triennale per tentare la risalita in Serie B.

Ma è stato lo stesso presidente Montemurro, tramite il proprio account facebook, a rassicurare tutti: “Me ne rendo conto, è una giornata importante per la Fidelis Andria – ammette l’imprenditore barese – Il cambio ai vertici del club che ha visto le dimissioni di Aldo Roselli e la nomina del socio Gianfranco Cataldo, non deve destare allarmismi anzi, è il risultato della voglia di rispettare tutti e di guardare al futuro con serenità. Questo primo anno vissuto insieme mi ha insegnato tanto: nulla può essere improvvisato o lasciato al caso altrimenti si pagano le conseguenza e noi, quel poco che abbiamo sbagliato per inesperienza e non per cattiva fede, lo abbiamo pagato. Ecco perché da oggi partirà un nuovo ciclo. Al mio fianco desidero gente umile, costruttiva e soprattutto motivata. Fidelis vuol dire “Fedele”: io lo sarò con voi e voglio che gli altri lo siano con me. La mia fiducia – conclude Montemurro – è riposta nella figura di Gianfranco Cataldo, da oggi mio braccio destro in società, da anni anche nella vita”. 

ANTONIO GENCHI 

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Fidelis Andria: Gianfranco Cataldo è il nuovo DG

Dopo gli addii del ormai ex tecnico Luca D’Angelo e del direttore generale Aldo Roselli, la Fidelis Andria corre ai ripari e individua nella persona di Gianfranco Cataldo, il nuovo direttore generale per la prossima stagione calcistica 2016-2017.
Cataldo era già un socio della compagine presieduta da Paolo Montemurro.
La società biancoazzurra che nella prossima stagione sarà ancora in Lega Pro e parteciperà alla Tim Cup, ora dovrà individuare il nuovo tecnico.
Certo c’è tempo ma il presidente Paolo Montemurro insieme al suo staff, dovranno scegliere bene per una piazza, quella di Andria, con un pubblico di tutto rispetto e che di sicuro è piazza ambita e fa gola a molti.

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Alessandro Polichetti

La Fidelis Andria chiude con una sconfitta

La Fidelis Andria chiude il campionato con una sconfitta in quel di Catania nell’ultima giornata del campionato di Lega Pro girone C.
I tre punti vanno agli etnei che con questa affermazione interna, si salvano ed evitando i playout, restano in Lega Pro.
Catania motivato che va in vantaggio al 22’ grazie alla rete realizzata da Bergamelli.
La Fidelis reagisce e cogli il pari grazie alla rete di Nicola Strambelli al 41’, per lui è il sesto centro in campionato.
Nel secondo tempo il Catania torna subito in vantaggio al 5’ con la rete di Russotto.
Così il risultato non cambia più e finisce con la vittoria dei siciliani per 2 a 1.
Buono il torneo disputato dai biancoazzurri pugliesi che dunque chiudono al settimo posto insieme al Messina a quota 45 punti.
Un settimo posto che giova alla squadra allenata da mister D’Angelo che oltre ad aver conseguito l’obiettivo stagionale della salvezza, conquista anche un posto nella prossima Tim Cup.
Niente male davvero per la squadra andriese che alla prima stagione in Lega Pro, può dire di aver fatto un ottimo lavoro con la soddisfazione dei tifosi e dell’intero team presieduto dal presidente Paolo Montemurro.
Nel dopo partita il mister Luca D’Angelo comunica la decisione di lasciare il sodalizio biancoazzurro per una precisa scelta professionale, ringraziando l’intera società e il pubblico andriese.

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CATANIA-FIDELIS ANDRIA 2-1

CATANIA: Liverani, Di Cecco, Nunzella, Agazzi, Ferrario, Bergamelli, Calderini (90’Felleca), Castiglia (72’ Garufo) Calil, Bombagi, Russotto (57’ Plasmati). A disp. Bastianoni, Bastrini, Biancola, Pessina, Di Stefano, Lupoli, Gulin. All. Francesco Moriero

FIDELIS ANDRIA: Cilli, Vittiglio (83’ Dellino), Fissore, Aya, Bisoli, Stendardo, Capellini (80’ Bollino), Alhassan, De Vena (68’ Cianci), Strambelli, Bangoura. All. Castellano, Imbriola, Matera, Di Cosmo, Paterni, Grandolfo, Garcia. All. Luca D’Angelo

ARBITRO: Carlo Amoroso di Paola
MARCATORI: al 22’ Bergamelli (CT), al 41’ Strambelli (FA) e al 50’ Russotto (CT)
NOTE: ammoniti Castiglia e Russotto (CT) e Alhassan e Bollino (FA)

Alessandro Polichetti

Spettacolo e reti! Fidelis Andria-Cosenza finisce 3 a 3

Spettacolo e reti al “Degli Ulivi” di Andria.
Il match della trentatreesima giornata di Lega Pro girone C, tra Fidelis Andria e Cosenza finisce 3 a 3.
Mister D’Angelo per la Fidelis deve fare a meno dello squalificato Cortellini e degli indisponibili Poluzzi, Ferrero e Piccinni.
Dentro dal primo minuto in porta Cilli, in difesa Fissore e in attacco Bollino.
Roselli per gli ospiti, punta sugli ex La Mantia e Statella.
I rossoblù calabresi si giocano le ultime speranze di arrivare ai playoff.
I biancoazzurri pugliesi, un piazzamento che gli permetta di disputare la prossima Tim Cup.
Parte bene la squadra di casa che al al 14’ passa in vantaggio: cross da destra di Tartaglia e col sinistro al volo va a segno Onescu! 1 a 0.
Sulle ali dell’entusiasmo i biancoazzurri spingono e al 19’ potrebbero raddoppiare: palla vagante in area e di testa Tartaglia colpisce la traversa.
Si fa vedere il Cosenza al 24’ con un bel sinistro a giro da fuori di Arrigoni, palla alta di poco.
Al 30’ Statella calcia col sinistro in area ma il suo tentativo è vano e la sfera finisce alta.
Al 40’ ancora Cosenza col sinistro a giro di Blondett, la palla finisce a lato.
Al minuto 45 il Cosenza pareggia: cross da sinistra di Statella e pronto col sinistro al volo in area c’è La Mantia che segna il gol del pari.
Il primo tempo termina 1 a 1.
La seconda frazione inizia subito col botto.
Dopo nemmeno un minuto il Cosenza segna ancora e si porta in vantaggio: cross da destra di Criaco per il sinistro sotto porta di Statella: 1 a 2.
Il Cosenza è indemoniato e al 56’ trova la terza rete: Arrigoni da sinistra suggerisce in mezzo per l’accorrente La Mantia che al volo di sinistro fa secco Cilli: 1 a 3 e doppietta per il n. 9 ospite.
La Fidelis cerca di reagire: al 60’ azione concitata risolta col sinistro di Strambelli preda facile di Perina (portiere nativo andriese).
Piove sul bagnato per i biancoazzurri: al 72’ viene allontanato dalla panchina il mister D’Angelo per proteste.
Al 75’ bella azione della Fidelis con Capellini che serve Strambelli che col destro tenta la soluzione di potenza ma la sfera finisce alta.
La Fidelis spinge e al 79’ trova la rete della speranza con il neo entrato Capellini: Bisoli suggerisce per Cianci che di sponda la serve per Capellini che con un bel destro batte Perina. 2 a 3!
La Fidelis spinge ancora alla ricerca del pareggio, e nei minuti di recupero arriva il sospirato pari.
Minuto 92: Cianci fa esplodere lo stadio “Degli Ulivi” con un gran gol di sinistro dopo un’azione insistita: 3 a 3!
Rete che galvanizza i padroni di casa e spegne le velleità del Cosenza che forse ha peccato un po’ di superbia e credeva di aver già in tasca la gara.
La Fidelis da par suo ci ha creduto e ha trovato un giusto pari nell’ultima gara casalinga della stagione, davanti ai propri tifosi, dando prova di umiltà e sacrificio e poi diciamocelo: sarebbe stato brutto perdere in questa ultima esibizione interna e i ragazzi di mister D’Angelo hanno lottato e raggiunto questo risultato insperato e ovviamente una salvezza tranquilla.
Il Cosenza si morde le mani e ora dovrà per forza vincere nell’ultima giornata di campionato contro l’Ischia, stando attenta al risultato della rivale Casertana.
Per la Fidelis, sabato prossimo ultima gara di campionato in quel di Catania.

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FIDELIS ANDRIA-COSENZA 3-3

FIDELIS ANDRIA: Cilli, Tartaglia, Fissore (54’ Capellini), Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Bangoura, Grandolfo (73’ De Vena), Strambelli, Bollino (63’ Cianci). A disp. Castellano, Vittiglio, Matera, Paterni, Garcia. All. Luca D’Angelo

COSENZA: Perina, Corsi, Blondett, Arrigoni, Tedeschi, Di Nunzio, Criaco (76’ Fiordilino), Caccetta, Arrighini, La Mantia (70’ Parigi), Statella. A disp. Saracco, Di Somma, Cavallaro, Ventre. All. Giorgio Roselli

ARBITRO: Niccolò Baroni di Firenze

MARCATORI: al 14’ Onescu (FA) e al 45’ La Mantia (CS), al 46’ Statella (CS) e al 56’ La Mantia (CS), al 79’ Capellini (FA) e al 92’ Cianci (FA)

NOTE: ammoniti Stendardo, Onescu e Tartaglia (FA) e Caccetta, Corsi e Arrighini(CS)

Alessandro Polichetti

Ancora un pari interno per la Fidelis Andria

Ancora un pari interno per la Fidelis Andria, il terzo consecutivo col risultato di 0 a 0 al “Degli Ulivi”.
Un punto che praticamente sancisce la salvezza della squadra di mister D’Angelo ed è utile anche al Catanzaro che vuole assolutamente evitare la bagarre playout.
Il match del “Degli Ulivi”, valido per la trentunesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, ha detto davvero poco.
Il primo tempo è stato più animato rispetto alla seconda frazione di gioco ma vere e proprie emozioni non ci sono state.
Mister D’Angelo per i biancoazzurri locali, deve fare a meno degli infortunati Ferrero, Paterni e Piccinni: in attacco chance da titolare per Cianci in coppia con Grandolfo e Strambelli ad agire alle spalle dei due. Confermato dal primo minuto, Bangoura.
La gara non decolla e per vedere il primo tiro nello specchio della porta, bisogna aspettare il 15’: ci prova Squillace per il Catanzaro ma il suo sinistro è impreciso.
Al 17’ occasione per la Fidelis con Grandolfo che a tu per tu col portiere ospite Grandi, calcia sull’esterno della rete.
Al minuto 24 ancora Fidelis vicina al vantaggio: Grandolfo tarda la conclusione a rete, si gira e la palla rimpallata finisce per incocciare il piede del difensore ospite Ricci che colpisce il palo.
Un’autorete poteva sbloccare il match e questa resta l’occasione più limpida della prima frazione.
Il secondo tempo è ancora più avaro di emozioni e dopo un paio di occasioni per parte, la svolta del match pare arrivare al 58’ quando Bernardi ferma da ultimo uomo Grandolfo appena fuori dall’area di rigore.
Calcio di punizione e rosso diretto per il n. 2 ospite che lascia il Catanzaro in dieci uomini.
Ma l’uomo in più non cambia le sorti del match della Fidelis e così finisce 0 a 0 questa brutta e noiosa partita.
Un punto che fa bene ad entrambe le compagini e ora mancano soltanto tre gare alla fine del torneo.
Fidelis Andria che sale a quota 43 punti in classifica, giallorossi calabresi che salgono a quota 35.
Prossimo match per la Fidelis Andria in trasferta contro la Casertana, mentre il Catanzaro giocherà in casa lo scontro salvezza contro il Monopoli.

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FIDELIS ANDRIA-CATANZARO 0-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Bangoura, Cianci (78’ Bollino), Strambelli (74’ Matera), Grandolfo (67’ De Vena). A disp. Cilli, Vittiglio, Capellini, Alhassan, Fissore, Garcia. All. Luca D’Angelo

CATANZARO: Grandi, Bernardi, Squillace, Oliveira, Ricci, Patti, Agnello (86’ Foresta), Garufi, Razzitti, Mancuso (60’ Calvarese), Agodirin (83’ Caruso). A disp. Scuffia, Caselli, Barillari, Maita, Orchi, Firenze, Fulco. All. Alessandro Erra

ARBITRO: Stefano Giovani di Grosseto
NOTE: espulso Bernardi al 58’ rosso diretto
Ammoniti: Cianci, Bisoli e Grandolfo (FA) e Squillace ©

Alessandro Polichetti

Un calcio alle disabilità: La Fidelis Andria scende in campo per il sociale

Il titolo è volutamente provocatorio. Il fine è prettamente benefico.
“Un calcio alle disabilità” è un progetto di responsabilità che ha l’obiettivo di sostenere iniziative sociali meritevoli grazie alla partecipazione attiva di Giuseppe Pistillo; da anni promotore di collaborazioni tra enti sociali e non per ottenere agevolazioni e aiuto per i diversamente abili.
Il primo segnale concreto, in tal senso, verrà mostrato il prossimo 27 aprile, a partire dalle ore 20, presso la nuova sede dell’ U.n.i.t.a.l.s.i., in via Porta Pia (nei pressi dello Stadio Sant’Angelo dei Ricchi): alcuni esponenti della Fidelis Andria, capeggiati dal Pres. Paolo Montemurro, consegneranno alla stessa U.n.i.t.a.l.s.i., sottosezione di Andria, delle carrozzine particolari che consentono l’ingresso in acqua ai diversamente abili.

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Durante la serata-evento non mancheranno risate ed intrattenimento, con il diretto coinvolgimento anche di alcuni giocatori. Si potrà partecipare gratuitamente (solo sino ad esaurimento posti).
Questo gesto sarà reso possibile anche grazie al supporto ricevuto da diversi sponsor e al patrocinio del Comune di Andria.
Potrete trovare la clip video del progetto e tutti gli aggiornamenti sull’evento seguendo la pagina facebook “Un calcio alle disabilità” ed i canali social e web della Fidelis Andria.
Nei prossimi mesi, invece, vi aggiorneremo sulle altre iniziative già in cantiere.

La Fidelis Andria espugna Martina Franca

Bella vittoria esterna della Fidelis Andria che nel derby del “Tursi” batte il Martina Franca e ipoteca la salvezza che potrebbe diventare matematica nella prossima giornata contro il Catanzaro.
Un risultato pesante, quello ottenuto dai biancazzurri di mister D’Angelo che inguaiano notevolmente il Martina Franca di Franceschini, che ormai sembra rassegnato a dover disputare i playout.
Il match ha visto la sua connotazione decisiva già al 23’ quando Grandolfo è atterrato in area dal portiere di casa, Viotti.
Calcio di rigore ed espulsione per il portiere del Martina che lascia i suoi in dieci uomini.
Esce Taurino ed entra il secondo portiere Gabrieli.
Siamo al 26’ e dal dischetto realizza Nicola Strambelli che torna al gol, siglando il suo quinto centro in campionato.
Nel secondo tempo c’è ancora un’espulsione nelle fila dei padroni di casa, al 67’ viene espulso Rajcic per doppia ammonizione.
Così è tutto più facile per la Fidelis che raddoppia al 78’ con Cortellini che di prima intenzione fa secco Gabrieli su suggerimento del neo entrato Cianci.
Due minuti dopo è proprio Cianci a siglare la terza rete dei suoi e anche il suo terzo gol stagionale.
Una vittoria importante per gli andriesi che salgono a quota 42 punti e ormai la salvezza è acquisita e potrebbe essere matematica (come detto sopra) nella prossima gara di campionato, al “Degli Ulivi” contro il Catanzaro.

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MARTINA FRANCA-FIDELIS ANDRIA 0-3

MARTINA FRANCA: Viotti, Allegra (73’ Antonazzo), Basso, Di Lauri, D’Orsi, Marchetti, Diakitè (87’ Topo), Rajcic, Baclet, Dianda, Taurino (26’ Gabrieli). A disp. Curcio, Danese, De Lucia, Cristofori, Kuseta, Berardino. All. Daniele Franceschini

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Bangoura (78’ Matera), De Vena (65’ Cianci), Strambelli, Grandolfo (84’ Bollino). A disp. Cilli, Vittiglio, Capellini, Alhassan, Fissore, Garcìa. All. Luca D’Angelo

ARBITRO: Francesco Guccini di Albano Laziale
MARCATORI: al 26’ Strambelli, al 78’ Cortellini e al 80’ Cianci

NOTE: espulsi al 26’ Viotti (MF) rosso diretto e al 67’ Rajcic (MF) doppia ammonizione
Ammoniti De Vena e Cianci (FA)

Alessandro Polichetti

Tra Fidelis Andria e Juve Stabia vince la noia

Finisce in parità il match della ventinovesima giornata del campionato di Lega Pro girone C tra la Fidelis Andria e la Juve Stabia.
La gara del “Degli ulivi” per la verità è stata di una noia mortale.
Nel primo tempo le occasioni per sbloccare il risultato si possono contare sulle dita di una mano.
Due tentativi (si fa per dire) molto velleitari, uno per parte.
Al 10’ lancio lungo di Standardo e colpo di testa di De Vena finito fuori.
Risponde la Juve Stabia al 34’ con un sinistro di Nicastro terminato a lato.
La prima frazione è soporifera e lo 0 a 0 scontato.
Non che la ripresa sia stata diversa eh.
Infatti bisogna aspettare il 61’, allor che è il n. 7 ospite Cancellotti a provarci con un destro da fuori ma la sua conclusione è imprecisa.
La svolta che potrebbe fare accendere il match avviene al 70’.
Obodo commette un brutto fallo ai danni del neo entrato Bollino e lascia i suoi in dieci uomini.
Rosso diretto per il nigeriano e Juve Stabia in inferiorità numerica.
I biancoazzurri di casa provano a vincerla la gara con Strambelli che al 73’ cerca l’eurogol con un bel sinistro a giro ma la sua conclusione finisce di poco a lato.
Ancora Fidelis al minuto 77: Bisoli suggerisce per Cortellini che avanza e una volta arrivato in area calcia col sinistro, il portiere ospite Russo respinge e smanaccia il pericolo.
Al minuto 86 è il neo entrato Bangoura (buona la sua prova) a provarci col sinistro a giro ma la palla termina a lato.
Questa è l’ultima (o presunta tale) emozione di una gara davvero noiosa e con ritmi da fine stagione.
Senza dubbio il pari accontenta entrambe le compagini che fanno un altro decisivo passo verso la salvezza.
Certo è che per la Fidelis ormai la salvezza è cosa fatta, mentre la Juve Stabia di mister Zavettieri dovrà ancora lottare ma è sulla buona strada.
Mancano cinque giornate alla fine del torneo e la prossima gara per la squadra di mister D’Angelo sarà nel derby in trasferta in quel di Martina Franca.
La Juve Stabia invece sarà impegnata nel match interno contro il Messina.




FIDELIS ANDRIA-JUVE STABIA 0-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Paterni (61’ Bangoura), De Vena (83’ Cianci), Strambelli, Grandolfo (54’ Bollino). A disp. Cilli, Vittiglio, Dellino, Capellini, Alhassan, Fissore, Matera, Garcia. All. Luca D’Angelo

JUVE STABIA: Russo, Romeo, Contessa, Obodo, Polak, Liotti, Cancellotti, Izzillo (67’ Lisi), Del Sante (74’ Maiorano), Favasuli (85’ Diop), Nicastro. A disp. Polito, Navratil, Atanasov, Carillo, Carrotta, Grifoni, Gatto, Mascolo, Gomez. All. Annunziato Zavettieri

ARBITRO: Matteo Proietti di Terni
NOTE: espulso Obodo (JS) al 70’ per rosso diretto
Ammoniti: De Vena e Bollino (FA) e Polak e Liotti (JS)

Alessandro Polichetti

 

Fidelis Andria corsara a Melfi

Con una fortunosa rete di Francesco Grandolfo nel secondo tempo, la Fidelis Andria sbanca Melfi e vede sempre più da vicino una salvezza meritata.
Si gioca per la ventottesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Arturo Valerio” di Melfi tra i padroni di casa del Melfi e la Fidelis Andria di mister D’Angelo.
I lucani vogliono punti per la salvezza e soprattutto per evitare i playout, mentre i biancoazzurri pugliesi vogliono i punti della tranquillità.
Ne è scaturita una gara sicuramente non bella dal lato estetico ma importante soprattutto per gli ospiti.
La Fidelis ha messo a dura prova il portiere locale Santurro che è stato bravo in alcune circostanze ma sulla rete che ha deciso la contesa (al 78’) sbaglia clamorosamente la presa surante un attacco dei biancoazzurri e il neo entrato Grandolfo mette la palla in rete, tornando al gol dopo ben sedici giornate (ultima rete in trasferta contro la Juve Stabia).
Quinta rete in campionato per l’attaccante ex Bari e tre punti di platino per la truppa di mister D’Angelo.
Il Melfi si morde le mani perché questa era una gara da vincere ma la squadra di mister Ugolotti, priva di alcuni uomini fondamentali tra cui il bomber Herrera, non ha saputo impensierire seriamente Poluzzi e l’attenta difesa biancoazzurra.
Con questi tre punti la Fidelis sale a quota 38 punti, a +9 sulla zona playout.
Se non è salvezza acquisita, davvero poco ci manca!
Prossimo impegno per la Fidelis Andria, saato 2 aprile al “Degli Ulivi” contro la Juve Stabia.

MELFI-FIDELIS ANDRIA 0-1

MELFI: Santurro, Petricciuolo (69’ Boscolo), Amelio, Maimone, Cason, Petta, Canotto (59’ Demontis), Giacomarro, Masini (57’ Ingretolli), Soumarè, Longo. A disp. Gagliardini, Giron, Silvestri, Colella, Finazzi, Annese, Scognamiglio. All. Guido Ugolotti

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Paterni, De Vena (87’ Cianci), Strambelli (69’ Grandolfo), Bollino (57’ Matera). A disp. Cilli, Vittiglio, Dellino, Capellini, Alhassan, Fissore, Bangoura, Garcia. All. Luca D’Angelo

ARBITRO: Robilotta di Nocera Inferiore

MARCATORE: al 78’ Grandolfo

NOTE: ammoniti Petta e Masini (M) e Paterni (FA)

Alessandro Polichetti

Pari con rimpianti per la Fidelis Andria ad Ischia

Si morde le mani la Fidelis Andria che pareggia per 0 a 0 ad Ischia nella ventiseiesima giornata del campionato di Lega Pro girone C.
Un’occasione mancata per i biancoazzurri che al 60’ hanno fallito un calcio di rigore con Bollino. Il tiro dagli undici metri del n. 10 pugliese finisce sul palo e sulla ribattuta segna ma l’arbitro annulla per posizione di offside.
Sull’episodio del calcio di rigore c’è stata l’espulsione per doppia ammonizione del difensore dell’Ischia, Moracci.
Dunque i biancoazzurri non hanno saputo sfruttare la superiorità numerica e portano a casa soltanto un punto dalla trasferta in terra campana.
Fidelis che sale a quota 34 punti e tiene a debita distanza la zona playout.
Ma quanti rimpianti!
Prossima gara per la Fidelis, sarà il derby contro il Monopoli di domenica prossima al “Degli Ulivi”.

ISCHIA-FIDELIS ANDRIA 0-0

ISCHIA: Iuliano, Bruno, Porcino, Filosa, Moracci, Spezzani, Armeno, Acampora, Kanoute (92’ Manna), Di Vicino (67’ Savi), Florio (82’ Palma). A disp. Modesti, Guarino, De Clemente, Pistola, Papa. All. Nello Di Costanzo

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Paterni (69’ Strambelli), Tartaglia, Aya, Matera, Stendardo, Onescu, Piccinni, De Vena (65’ Cianci), Bollino (87’ Capellini), Cortellini. A disp. Cilli, Vittiglio, Garcia, Alhassan, Fissore, Bangoura. All. Luca D’Angelo

ARBITRO: Daniel Amabile di Vicenza

NOTE: espulso Moracci (I) al 60’ per doppia ammonizione
Ammoniti: Bruno e Armeno (I) e Onescu (FA)

Alessandro Polichetti

Fidelis da sogno! Battuto il Foggia nel derby

Grande vittoria per la Fidelis Andria nel derby contro il Foggia della venticinquesima giornata del campionato di Lega Pro girone C.
Una prestazione super dei biancoazzurri di mister D’Angelo contro un Foggia sceso al “Degli ulivi” con propositi di vittoria ma i rossoneri hanno trovato davanti alla loro strada una Fidelis determinata e grintosa fin dal primo minuto di gioco.
Il match inizia e al 3’ si fanno vedere gli ospiti con un calcio di punizione calciato da Gerbo ma il portiere di casa, Poluzzi respinge.
I rossoneri nei primi minuti fanno girare bene palla con il terzino d’attacco Angelo ex Lecce, in grande spolvero sulla fascia.
Al minuto 11 cross da sinistra di Paterni e Piccinni in mezzo col destro impegna Micale.
Al 12’ ancora Foggia con una botta col destro da fuori di Angelo, Poluzzi para in due tempi.
Al 20’ si rivede la Fidelis: cross da sinistra di Bollino e destro di poco alto di Cortellini.
Al 21’ bella azione da destra del Foggia conclusa col destro di Angelo, Poluzzi manda la sfera in angolo.
Al 31’ arriva la svolta del match col vantaggio della Fidelis Andria.
Errore in disimpegno della difesa foggiana con Coletti che perde palla, la sfera viene conquistata da Bollino che la passa a De Vena, i due scambiano bene con De Vena che becca Bollino il quale col destro batte Micale e porta in vantaggio la Fidelis.
1 a 0 e gol dell’ex per Bollino.
Il Foggia colpito nell’orgoglio cerca una reazione ma Poluzzi non corre rischi e così il primo tempo termina con gli andriesi in vantaggio.
Il secondo tempo si apre subito con il tentativo di Bisoli per la Fidelis ma il tiro del n. 5 biancoazzurri è deviato in angolo da Micale.
Al 50’ Iemmello per il Foggia tenta la via della rete di testa ma la palla finisce alta.
I rossoneri cercano di raddrizzare l’incontro la Fidelis fa buona guardia e grintosa su ogni pallone, non concede nulla agli ospiti.
Mister D’Angelo per la Fidelis inserisce Cianci per De Vena.
Al 73’ grande azione di rimessa della Fidelis conclusa con il gran gol di Bisoli che con un destro a giro che fa secco Micale.
2 a 0.
Tramortito il Foggia va completamente nel pallone e cinque minuti dopo, esattamente al 78’ subisce il tris siglato proprio dal neo entrato Cianci che in una veloce azione di contropiede, va via da solo e buca Micale per il 3 a 0 e il suo secondo gol in campionato.
Grande esultanza del “Degli ulivi” e dei ragazzi di mister D’Angelo che festeggiano la rete con il trenino di “Bari” memoria.
Lo stesso Cianci è costretto ad uscire dal campo al minuto 86 per infortunio e al suo posto entra il ghanese Alhassan.
Il Foggia non reagisce e così la Fidelis può festeggiare con una grande e rotonda vittoria in questo derby molto atteso.
Dopo la vittoria in quel di Messina, altri tre punti fondamentali per la Fidelis che a questo punto respira ancor più e vede più da vicino l’obiettivo salvezza.
Male il Foggia che a fine partita annuncia il silenzio stampa.
Probabile l’esonero del tecnico De Zerbi.

FIDELIS ANDRIA-FOGGIA 3-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Paterni, Tartaglia, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Piccinni, De Vena (63’ Cianci (86’ Alhassan), Bollino (77’ Strambelli), Cortellini. A disp. Cilli, Bangoura, Matera, Capellini, Fissore. All. Luca D’Angelo

FOGGIA: Micale, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Lanzaro (35’ Loiacono), Gigliotti, Arcidiacono (63’ Chiricò), Coletti (46’ Vacca), Iemmello, Sarno, Gerbo. A disp. De Gennaro, Bencivenga, Quinto, Lodesani, Floriano, Riverola, Agostinone, Lauriola. All. Roberto De Zerbi

ARBITRO: Marco Mainardi di Bergamo
MARCATORI: al 31’ Bollino, al 73’ Bisoli e al 78’ Cianci
NOTE: ammoniti Bollino e Bisoli (FA), Gigliotti e Vacca(F)

Alessandro Polichetti

Foggia, capolinea De Zerbi?

La società abbandona gli spalti prima del 90′, squadra e staff tecnico in silenzio stampa. 

Il Foggia perde ad Andria dopo 90 minuti di scarso livello e De Zerbi rischia seriamente la panchina. Vertice societario al ritorno dalla cittadina andriese, ma decisione ormai presa al 90%. Squadra e staff tecnico non lasciano dichiarazioni.

Il Foggia perde inesorabilmente a casa di una Fidelis Andria organizzata perfettamente e, probabilmente, dice addio alla promozione diretta. Eppure la partenza non era stata negativa, ma come spesso successo nelle ultime gare, il Foggia non ha concretizzato la grande mole di gioco creata. Tanto movimento, poca concretezza fino al gol dell’Andria che ha sciolto le certezze rossonere come neve al sole.

LA CRONACA – Subito Foggia dopo 28 secondi con Agnelli che crossa dal lato corto destro dell’area ma l’arbitro ferma il gioco per irregolarità in area andriese. Al terzo minuto Gerbo è fermato fallosamente al limite dell’area. La punizione di prima di Sarno trova la risposta pronta di Poluzzi per il primo tiro in porta della gara. Al 13′ Angelo ci prova dalla distanza, ma il portiere avversario si fa trovare pronto sulla traiettoria e para. Al 20′ Angelo lancia ottimamente Sarno in area sulla destra, stop e cross al volo del 10 rossonero, Poluzzi deve distendersi per allontanare e sulla ribattuta Arcidiacono trova traffico sul suo tiro.

21′ azione di Bollino sulla sinistra, tocco basso per Cortellini che arriva a rimorchio ma calcia alto. Al 22′ cross di Arcidiacono per Sarno che “ubriaca” la difesa avversaria e serve una palla d’oro per l’accorrente Angelo. Grande risposta di Poluzzi sul tiro del brasiliano.

29′ Girata di prima intenzione di De Vena su fallo laterale battuto velocemente, ma il tiro del centravanti andriese è ampiamente fuori.

32′ Palla persa inesorabilmente da Coletti, contropiede lanciato e chiuso da Bollino. Assist al bacio di De Vena e colpo di testa dell’attaccante palermitano, ex Foggia. Gol dell’1-0.

35′ Lanzaro è colpito duro a centrocampo e deve lasciare il manto erboso. Primo cambio, entra Loiacono.

42′ Azione manovrata del Foggia che libera al tiro Di Chiara, ma la palla va alta sulla traversa.

Termina il primo tempo dopo due minuti di recupero. Foggia che ha mantenuto spesso il possesso della sfera senza creare grossi problemi all’Andria che, dal canto suo, ha fatto bene il suo dovere sfruttando le ripartenze e qualche errore dei rossoneri.

Secondo cambio per il Foggia ad inizio ripresa. Vacca prende il posto di uno spento Coletti.

2′ incursione di Bisoli, tiro da fuori deviato in angolo da Gigliotti, poi sugli sviluppi del corner Gerbo salva la difesa foggiana.

Al nono minuto azione sull’asse Sarno-Angelo, sul cross del brasiliano colpo di testa debole di Arcidiacono, parato a terra da Poluzzi.

All’undicesimo minuto tiro da fuori di Sarno, potente ma alto, poi al dodicesimo occasione per i bianco azzurri con Bollino che di testa trova sul secondo palo l’inserimento di Piccinni. Il secondo colpo di testa è parato bene da Micale.

Al 18′ De Zerbi si gioca la carta Chiricò, ultimo cambio del tecnico foggiano.

Raddoppio andriese al 29′ con un contropiede 3 contro 1. Bollino serve Bisoli che mira all’angolo sinistro di Micale e trafigge il numero 1 foggiano.

L’Andria chiude la partita con Cianci che vince il contrasto aereo su Loiacono, si invola verso la porta e sigla il 3-0 finale.

Il Foggia non c’è più. Cala il sipario sulla partita. 3-0 e pubblico andriese in visibilio.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria-Foggia 3-0

Foggia assente. La Fidelis Andria passeggia sui rossoneri. Termina 3-0. A breve la cronaca della partita. 

FIDELIS ANDRIA – Poluzzi, Paterni, Tartaglia, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Piccinni, De Vena, Bollino, Cortellini. A Disp. Cilli, Bangoura, Matera, Capellini, Alhassan, Fissore, Cianci, Strambelli. All. Luca D’Angelo

FOGGIA – Micale, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Lanzaro, Gigliotti, Arcidiacono, Coletti, Iemmello, Sarno, Gerbo. A Disp. De Gennaro, Bencivenga, Loiacono, Vacca, Quinto, Lodesani, Floriano, Riverola, Chiricò, Agostinone, Lauriola. All. De Zerbi

MARCATORI – 32′ Bollino (FA), 74′ Bisoli (FA), 78′ Cianci (FA)

Lega Pro, si parte col botto

Subito il derby Fidelis Andria-Foggia, in serata Casertana-Ischia. Chiude lunedì sera Matera-Cosenza. Campionato equilibratissimo

Parte in maniera scoppiettante la 25esima giornata del campionato di Lega Pro. Oggi, infatti, alle 15:00 sarà subito derby tra Fidelis Andria e Foggia, una delle partite di cartello di questo turno. Rossoneri reduci dalla vittoria casalinga contro la Lupa Castelli e proiettati verso la vetta della classifica, svevi alla ricerca di altri punti salvezza in un incontro che si preannuncia denso di emozioni, come in molte delle sfide precedenti in cui il Foggia l’ha spuntata 8 volte in totale, su 18 gare giocate. 4 vittorie biancazzurre e 6 pareggi di contorno. Bellissima anche la gara di andata, quando il Foggia vinse a tempo scaduto con un gol di petto di Iemmello dopo una fantastica azione da manuale dei rossoneri.

Foggia che non potrà contare sulle prestazioni di Narciso, appiedato dal Giudice Sportivo, mentre in settimana il foggiano “doc” Marcello Quinto, rimasto fuori e tornato a disposizione del tecnico De Zerbi dopo 4 mesi di infortunio, ha suonato la carica annunciando un finale di stagione di altissimo livello per l’unico obiettivo del Foggia. Vincere il campionato.

In serata altro derby, questa volta campano, tra Casertana e Ischia, con i falchetti pronti a rispondere ai satanelli foggiani, in caso di vittoria di questi ultimi, per la lotta alla vittoria finale. La Corte d’Appello Nazionale non si è pronunciata sul caso Casertana-Lecce, ma non ha neanche rigettato il ricorso in secondo grado dei casertani, segno che qualche speranza per i rossoblu di acquisire due punti a tavolino c’è. Ma se ne parlerà nei prossimi giorni. In contemporanea al Foggia, alle ore 15, scenderanno in campo Lupa Castelli e Messina, con i laziali già rassegnati alla retrocessione e i peloritani attenti a non ritrovarsi in situazioni calde.  La domenica del Girone C si apre alle 14 con la sfida playout Martina-Catania. Mentre per i pugliesi i playout sono ormai una certezza, per i siciliani le speranze di inizio campionato, nonostante la forte penalizzazione, erano ben diverse. L’obiettivo degli etnei è quello di liberarsi da questa spiacevole situazione. Paganese-Monopoli e Juve Stabia-Akragas proseguiranno il programma delle gare di medio-bassa classifica poi alle 17:30 doppio impegno in contemporanea per Lecce, in casa contro il Melfi e Benevento, a Catanzaro. Monday night con chiusura affidata a Matera-Cosenza. La gara si preannuncia scoppiettante perché il Matera di Padalino ha dimostrato di potersela giocare contro tutte le avversarie e ha già fermato Foggia, Benevento e Casertana. Se il tecnico foggiano fosse seduto dall’inizio della stagione sulla panca del patron Columella, probabilmente il Matera sarebbe la sesta candidata alla vittoria finale di un campionato incredibilmente equilibrato.

Fabio Lattuchella