Lega Pro, le decisioni del Giudice Sportivo

Multa al Lecce, due giornate a Torromino, che salterà anche Foggia e inibizione al DS Meluso. Vacca salterà il derby Monopoli-Foggia.

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Ecco nel dettaglio le decisioni del Giudice Sportivo di Lega Pro che riguardano le società pugliesi:

SOCIETA’ – AMMENDA

€ 2.000,00 LECCE SPA perchè propri sostenitori, durante la gara, lanciavano nel recinto di gioco, in direzione della panchina aggiuntiva della squadra avversaria , alcune bottigliette vuote in plastica ed un bicchiere in plastica pieno di birra, il tutto senza conseguenze; perchè propri tesserati danneggiavano i servizi dello spogliatoio loro riservato (obbligo risarcimento danni, se richiesto).

DIRIGENTI INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 14 MARZO 2017

MELUSO MAURO (LECCE SPA) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso)

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

TORROMINO GIUSEPPE (LECCE SPA) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco (r.A.A.).

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

ALESSANDRO DANILO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per condotta non regolamentare e per condotta scorretta verso un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

LO SICCO FABRIZIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IX INFR)

COSENZA FRANCESCO (LECCE SPA)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

CURCIO FELIPE (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

AMMONIZIONE (VII INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

AMMONIZIONE (VI INFR)

NZOLA MBALA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

GUARNA ENRICO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

PINO STEFANO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

CIANCIO SIMONE (LECCE SPA)

CIKOS ERIK (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

 

Croce gol! La Fidelis Andria batte l’Akragas al 90′

 

Con una rete di Antonio Croce al 90’, la Fidelis Andria batte l’Akragas e sale a quota 41 punti in classifica.

 

La ventottesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, si chiude con la vittoria di misura e in extremis della Fidelis Andria contro l’Akragas.

Vincere al 90’ è sempre bello, farlo con una rete molto importante ai fini dell’obiettivo di una squadra (playoff per la Fidelis Andria) è meglio.

La rete di Antonio Croce è arrivata proprio al 90’ quando capitan Aya la mette in mezzo con un cross e trova puntuale l’attaccante ex Monopoli e Teramo che di testa insacca e segna il suo secondo gol in biancoazzurro, mandando in visibilio il pubblico del “Degli Ulivi”.

Un 1 a 0 sofferto quello ottenuto dai pugliesi si mister Favarin che dopo una gara scorbutica e rognosa, è riuscita ad avere ragione sui siciliani dell’Akragas, una squadra che lotta per la salvezza e che non ha demeritato ma era troppa la voglia di vittoria dei federiciani che quindi salgono a quota 41 punti, agganciando il Siracusa.

Brutta sconfitta invece per gli uomini di Di Napoli che restano terzultimi in classifica con 24 punti e dovranno lottare ancora tanto per ottenere la salvezza.

Nella prossima giornata, la Fidelis Andria sarà impegnata in trasferta sul difficile campo di Cosenza, contro una diretta concorrente per la lotta alla conquista dei playoff e che si trova a quota 40 punti e cioè uno in meno rispetto ai biancoazzurri.

L’Akragas giocherà in trasferta allo “Iacovone” contro il Taranto.

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA-AKRAGAS 1-0

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Curcio; Annoni (83’ Minicucci), Onescu, Vasco, Mancino, Tito; Croce (91’ Fall), Cianci (59’ Cruz).

A disposizione: Lullo, Cilli, Allegrini, Volpicelli, Paolillo, Ippedico, Berardino, Imbriola, Spinelli. All. Giancarlo Favarin

 

AKRAGAS (3-5-2): Addario; Cazè, Riggio, Mileto; Coppola, Pezzella, Bramati, Longo, Sepe (67’ Russo); Klaric (84’ Palmiero), Cocuzza (73’ Salvemini).

A disposizione: Sarcuto, Tardo, Leveque, Rotulo, Caternicchia, Privitera. All. Raffaele Di Napoli

 

 

ARBITRO: Vittorio Di Gioia di Nola

 

MARCATORE: 90’ Croce

 

AMMONITI: 22’ Curcio (FA) e 44’ Pezzella (AK)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

Pari nel derby tra Monopoli e Fidelis Andria

Pari nel derby pugliese tra Monopoli e Fidelis Andria. Succede tutto nel secondo tempo con i biancoazzurri in vantaggio con Aya al 57’, il pari del Monopoli arriva in pieno recupero con Genchi che mette la palla in rete dopo essersi visto parare la conclusione dagli 11 metri da Pop.

 

 

Ventisettesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Vito Simone Veneziani” di Monopoli c’è il derby pugliese tra il Monopoli e la Fidelis Andria.

Favarin per gli ospiti, cambia 3/11 degli interpreti del suo 3-5-2.

In difesa, dopo una lunga assenza per infortunio, rientra Allegrini, a centrocampo invece Vasco, in campo al posto di Minicucci, mentre Piccinni va in panchina per un problema fisico.

Nel ruolo di esterno sinistro c’è Curcio che torna nella posizione a lui più consona in luogo di Tito.

I biancoverdi di mister Bucaro, sono senza l’indisponibile Sounas e optano per i 4-3-3 con il bomber Montini, supportato dalle ali, Pinto e Gatto.

L’inizio del match non offre particolari emozioni, anzi la gara sembra prendere un piglio nervoso e al 15’ ne fanno le spese, Pinto del Monopoli e Tartaglia della Fidelis, ammoniti.

Al 41’ viene annullata una rete alla Fidelis con Cianci in posizione di offside.

Nonostante ciò non cambia il risultato e dopo un primo tempo noioso e deludente, si va al riposo sul risultato di 0 a 0.

Il secondo tempo inizia con il Monopoli che ci prova con Pinto al 51’, bordata dai 25 metri disinnescata da Pop.

Al 57’ la Fidelis Andria passa in vantaggio.

Calcio d’angolo di Mancino, colpo di testa di Cianci respinto da Furlan, sulla respinta è lesto Aya, che insacca da due passi e porta in vantaggio i suoi.

Terza rete stagionale per il capitano dei biancoazzurri.

Il Monopoli prova ad imbastire una reazione ma non impensierisce la retroguardia biancoazzurra.

Al 70’ cambio nelle fila della Fidelis, si rivede l’attaccante senegalese Fall che prende il posto di Cianci.

Cambio in attacco anche per il Monopoli, dentro Genchi per Gatto.

Ma il match sembra davvero non abbia nulla da raccontare con la Fidelis che amministra il vantaggio e il Monopoli che non riesce a rendersi pericoloso.

Sin che non si arriva al 92’ e c’è un calcio di rigore per il Monopoli.

Sugli sviluppi di un calcio d’angolo per i biancoverdi, terminano a terra ben due giocatori del Monopoli, nello specifico Pinto ed Esposito.

Per l’arbitro Pagliardini di Arezzo è calcio di rigore tra le proteste dei biancoazzurri.

Il calcio di rigore viene parato da Pop sulla conclusione di Genchi ma il penalty deve essere ripetuto perché diversi giocatori erano entrati in area di rigore al momento della battuta.

Il penalty viene ribattuto e Pop para ancora ma sulla respinta è lo stesso Genchi a ribattere la sfera in rete.

Finisce 1 a 1 dunque questo derby pugliese che sicuramente non ha offerto grosse emozioni ma è tanto il rammarico della Fidelis.

Il pari in pieno recupero per il Monopoli significa davvero molto, mentre ha da rammaricarsi la squadra di Favarin che conquista il quattordicesimo pari in campionato, salendo a quota 38 punti in classifica.

Punto d’oro in chiave salvezza per il Monopoli che sale a quota 30.

Nella prossima giornata la Fidelis giocherà al “Degli Ulivi” contro l’Akragas mentre il Monopoli sarà impegnato in trasferta a Messina.

 

 

 

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MONOPOLI-FIDELIS ANDRIA 1-1

 

 

 

MONOPOLI (4-3-3): Furlan; Carissoni, Esposito, Ferrara, Mercadante; Nicolini (79’ Cavagna), Franco, Nadarevic (83’ Vuthaj); Pinto, Montini, Gatto (71’ Genchi).

A disposizione: Pellegrino, Ricucci, Bei, Mavretic, Parker, Balestrero, Leone, Padalino, Figliola. All. Giovanni Bucaro

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Allegrini, Rada; Tartaglia, Onescu, Mancino, Vasco (78’ Minicucci), Curcio; Cianci (70 ‘Fall), Croce (88’ Cruz).

A disposizione: Lullo, Cilli, Volpicelli, Piccinni, Paolillo, Berardino, Tito, Annoni. All. Giancarlo Favarin

 

 

 

ARBITRO: Niccolò Pagliardini di Arezzo

 

MARCATORI: 57’ Aya (FA) e 95’ Genchi (M)

AMMONITI: 15’ Tartaglia (FA), 15’ Pinto (M), 32’ Onescu (FA), 35’ Franco (M), 76’ Curcio (FA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Lega Pro, fuga Lecce-Foggia?

I rossoneri battono il Matera e si mettono a +4 sugli stessi lucani. Il Lecce di misura a Reggio Calabria mantiene la vetta

Di certo è presto per parlare di fuga a 2, ma la vittoria del Foggia sul Matera (3-1) consegna una classifica che, per la prima volta in assoluto, è meno equilibrata nelle posizioni di vetta.

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Il successo esterno del Lecce sulla Reggina (1-2) lascia i salentini di Pasquale Padalino in testa alla classifica con 2 lunghezze sui rossoneri, mentre il Matera, ora, è a -6 dalla capolista. La Juve Stabia (0-1 sulla Vibonese) è a -7 e sembra restare ancora viva, ma il distacco è comunque importante.

Vince ancora la Virtus Francavilla, 1-0 sul Cosenza, e si conferma la prima delle “altre”, con soli 3 punti di distacco dalle vespe gialloblu.

In fondo perde ancora il Melfi, a Siracusa (3-1), mentre il Catanzaro si risolleva (1-0 all’Akragas). La Paganese (2-0) batte e stacca il Messina in classifica mentre termina in parità (0-0) la sfida tra Catania e Taranto. Il Fondi supera di misura (1-0) il nuovo Monopoli di Bucaro e raggiunge il Cosenza al sesto posto.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria, al Degli Ulivi passa la Casertana

Si interrompe dopo 17 gare senza sconfitte, la serie positiva della Fidelis Andria che cade al “Degli Ulivi” al cospetto di una Casertana ordinata che colpisce con un gol per tempo. 0 a 2 il risultato finale in favore dei campani.

 

 

Ventiseiesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” si sfidano i padroni di casa della Fidelis Andria e la Casertana.

Favarin per i biancoazzurri deve fare a meno dello squalificato Piccinni e dell’infortunato Colella.

Confermati Mancino e Minicucci a centrocampo e la coppia d’attacco formata da Cianci e Croce.

Tedesco per gli ospiti, è senza gli squalificati De Marco e Finizio e opta per un 4-3-1-2 con Carriero dietro le due punte, Ciotola e Corado.

Il match inizia e al 9’ si fa avanti la Casertana, Curcio sbaglia la misura di un retropassaggio, Corado intercetta palla e correndo verso la porta, scarica un sinistro insidioso deviato in angolo da Pop.

Al 17’ la Casertana passa in vantaggio: angolo da sinistra e colpo di testa vincente di Rainone. 0 a 1.

Buon inizio gara degli uomini di Tedesco con la Fidelis che appare quasi spaesata.

La Fidelis al 43’ compie il suo primo tiro in porta della partita con Tito che col sinistro calcia alto sopra la traversa.

Termina il primo tempo con la Casertana in vantaggio e una Fidelis piuttosto deludente e mai pericolosa dalle parti di Ginestra.

La ripresa si apre subito con due cambi nelle fila della Fidelis con Favarin che corre ai ripari inserendo Vasco e Allegrini per Minicucci e Tito.

La Fidelis spinge arriva al tiro con Curcio al 60’ ma il suo sinistro finisce di poco a lato.

Al 61’ altro cambio per i biancoazzurri, dentro Cruz per Cianci.

Risponde Tedesco per la Casertana che nel reparto avanzato inserisce Orlando al posto di Ciotola.

Al 68’ ghiotta occasione per la Fidelis: Mancino verticalizza per Croce che arrivato al limite dell’area di rigore, calcia col sinistro ma la sfera finisce a lato.

Al 76’ da calcio d’angolo è Croce a tentare sotto porta ma c’è l’intervento miracoloso di Ginestra che si rifugia in angolo.

Nel momento migliore della Fidelis, come spesso accade, “gol sbagliato gol subito” con la Casertana che trova il raddoppio con la rete di testa in tuffo di Corado al minuto 80, tutto solo in area di rigore il n. 9 ospite mette dentro battendo Pop su suggerimento di Magnino dalla destra.

0 a 2.

I padroni di casa, accennano una reazione ma non è giornata e così termina la gara con la vittoria dei rossoblù ospiti che ora salgono a quota 36 punti 9in classifica.

Sconfitta dopo 17 gare invece per gli uomini di Favarin che sono apparsi sicuramente sottotono rispetto alle precedenti uscite.

Domenica prossima per i biancoazzurri ci sarà il derby in trasferta contro il Monopoli, mentre la Casertana giocherà in casa contro la Virtus Francavilla.

 

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA-CASERTANA 0-2

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Minicucci (46’ Vasco), Mancino, Tito (46’ Allegrini); Cianci (61’ Cruz), Croce.

A disposizione: Lullo, Cilli, Volpicelli, Paolillo, Ippedico, Annoni. All. Giancarlo Favarin

 

CASERTANA (4-3-1-2): Ginestra; D’Alterio, Lorenzini, Rainone, Ramos; Magnino, Rajcic, Giorno (69’ Diallo); Carriero (78’ Colli); Ciotola (62’ Orlando), Corado.

A disposizione: Fontanelli, Simone, Petricciuolo, De Filippo, Taurino, Cisotti. All. Andrea Tedesco

 

 

 

ARBITRO: Vincenzo Fiorini di Frosinone

 

MARCATORI: 17’ Rainone (CAS), 80’ Corado (CAS),

 

AMMONITI: 21’ Tito (FA), 29’ Curcio (FA), 61’ Lorenzini (CAS), 69’ Carriero (CAS), 71’ Diallo (CAS), 91’ Onescu (FA),

 

ANGOLI: 6-5

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Lega Pro, la 26esima si gioca tutta oggi

Dalle 14:30 fino alle 22:30 per conoscere la nuova classifica. Tutte le gare in programma nella giornata di oggi

Questa volta tutte insieme, almeno nel giorno. La 26esima giornata del campionato di Lega Pro, nel Girone C, si giocherà tutta oggi.

Il clou è stabilito alle 20:30, quando si giocherà Foggia-Matera davanti a quasi 15mila spettatori, in contemporanea a Fidelis Andria-Casertana, gara di mezza classifica. Al termine di queste due sfide si conoscerà la nuova classifica e se ci saranno cambi in vetta.

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La giornata partirà alle 14:30, con ben sei gare. La più importante in ottica alta classifica, quella della Juve Stabia a casa della Vibonese, poi anche Paganese-Messina, Siracusa-Melfi, Fondi-Monopoli, Catania-Taranto e un suggestivo Virtus Francavilla-Cosenza di medio alta classifica.

Alle 16:30 la capolista Lecce sarà impegnata a Reggio Calabria contro la Reggina, mentre l’Akragas farà visita al Catanzaro.

Fabio Lattuchella

 

Cambia la data del derby tra Monopoli e Fidelis Andria

Cambia la data del tanto atteso derby pugliese tra Monopoli e Fidelis Andria.

Il match della ventisettesima giornata del campionato di Lega Pro girone C che andrà in scena allo stadio “Veneziani” di Monopoli inizialmente previsto per sabato 25 febbraio alle ore 16:30, è stato spostato a domenica 26 alle ore 14:30, in seguito alla richiesta avanzata dal club biancoverde.

Una buona notizia per entrambe le tifoserie: la collocazione domenicale dovrebbe consentire un maggiore afflusso allo stadio.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Cianci-Croce! La Fidelis Andria sbanca Melfi

Seconda vittoria consecutiva e striscia positiva di risultati allungata a 17 gare per la Fidelis Andria che sbanca Melfi grazie alla reti nel primo tempo di Cianci e Croce, a nulla è valso il gol del Melfi nel secondo tempo segnato da Marano.

 

 

Venticinquesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, allo stadio “Arturo Valerio” di Melfi c’è il derby appulo-lucano tra i padroni di casa del Melfi e la Fidelis Andria.

3-5-2 per entrambe le squadre.

Assenze pesanti per i gialloverdi di casa allenati dall’ex Dino Bitetto che devono fare a meno degli squalificati Obeng e De Angelis e schierano in attacco Foggia e l’ex De Vena.

La Fidelis Andria di Favarin, ancora senza l’indisponibile Colella, schiera nell’undici iniziale, Mancino a centrocampo e Cianci in attacco, preferiti a Minicucci e Cruz.

E proprio Cianci che sblocca subito il match e porta avanti i biancoazzurri al minuto 2.

Azione che si sviluppa sulla parta mediana del campo, l’attaccante pugliese controlla la palla e con un destro dai 25 metri trafigge il portiere di casa, Gragnaniello.

0 a 1 e quarta rete in campionato per il n. 19 biancoazzurro.

Il Melfi colpito nell’orgoglio, cerca la reazione ma non crea pericoli alla porta difesa da Pop.

Al 20’ ci prova Esposito per i lucani ma la sfera termina ampiamente a lato.

Un minuto dopo è la Fidelis a provarci e ad andare vicina al raddoppio con Mancino he dopo un rimpallo si trova a tu per tu con Gragnaniello ma il portiere di casa è bravo a chiudergli lo specchio della porta.

Al 22’ è il Melfi a creare con Foggia che calcia alto sopra a traversa.

Al 23’ arriva il primo giallo del match ed è all’indirizzo del biancoazzurro Piccinni.

Al 40’ ancora Fidelis che ha l’occasione del 2 a 0 Tito suggerisce per Onescu che in precarie condizioni di equilibrio manda la sfera alta sulla traversa.

I biancoazzurri spingono e al 44’ arriva il raddoppio con la rete di Antonio Croce, al suo primo sigillo con la maglia della Fidelis.

Da calcio d’angolo, la palla attraversa l’area di rigore e trova la deviazione vincente del numero 11 ospite.

0 a 2 e si va al riposo con questo risultato.

Nella ripresa c’è subito l’inizio arrembante dei padroni di casa che al 47’ ci provano con il calcio di punizione battuto da Battaglia, il portiere ospite Pop, devia in tuffo.

La Fidelis controlla la gara e il Melfi ha qualche occasione ma i tentativi dei lucani sono imprecisi e sporadici come il colpo di testa di Foggia al 53’ parato senza problemi da Pop.

Il Melfi non si arrende e al 70’ c’è un lancio di Battaglia a cercare la sponda aerea di De Vena per il sinistro di Foggia, sul quale interviene Pop tuffandosi sulla propria destra e sventando il pericolo.

Ma la rete che riapre il match arriva al 72’ e a siglarla è Marano, destro da fuori area deviato che inganna Pop.

1 a 2.

Il primo cambio del match arriva soltanto al 77’ con la Fidelis che sostituisce l’autore della prima rete, Cianci con Cruz.

Il Melfi spinge alla ricerca del pari e nel concitato finale di gara ha un’occasione al 90’ con Marano che prova il tiro ribattuto, ci prova nuovamente con il destro ma la palla termina di poco a lato.

Nel corso dei 4 minuti di recupero e precisamente al 93’ in contropiede per poco la Fidelis non trova la rete del 3 a 1 con Croce che servito da Onescu e a tu per tu con Gragnaniello, manda la palla a lato.

Poco male perché di lì a poco il match termina e la Fidelis esce vittoriosa dallo stadio “Arturo Valerio”.

Seconda vittoria consecutiva per gli uomini di Favarin che compiono il loro secondo colpo in trasferta dopo quello del 3 dicembre a Fondi e che dunque salgono a quota 37 punti in classifica, esattamente al sesto posto.

Per il Melfi una sconfitta che fa davvero male in ottica salvezza.

La Fidelis Andria nella prossima gara, sarà di scena al “Degli Ulivi” alle ore 20:30 contro la Casertana mentre il Melfi giocherà in trasferta a Siracusa.

 

 

 

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MELFI-FIDELIS ANDRIA 1-2

 

 

 

MELFI (3-5-2): Gragnaniello; Grea, Laezza, Romeo; Demontis (80’ Libutti), Marano, Battaglia (80’ Vicente), Esposito (86’ Gammone), Russu; Foggia, De Vena.

A disposizione: Gava, Bruno, De Giosa, Lodesani, Filomeno, Viola, Pandolfi, Ferraro, Mangiacasale. All. Dino Bitetto

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Piccinni, Mancino, Tito; Cianci (77’ Cruz), Croce.

A disposizione: Lullo, Cilli, Allegrini, Volpicelli, Minicucci, Ippedico, Vasco, Imbriola, Annoni. All. Giancarlo Favarin

 

 

ARBITRO: Fabio Pasciuta di Agrigento

 

MARCATORI: 2’ Cianci (FA), 44’ Croce (FA), 72’ Marano (M)

 

AMMONITI: 23’ Piccinni (FA), 35’ Esposito (M), 41’ Croce (FA), 42’ Grea (M), 58’ Battaglia (M), 64’ Russu (M), 64’ Mancino (FA), 78’ Romeo (M), 93’ Cruz (FA)

 

RECUPERO: 3’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Le statistiche di Lega Pro

La ventiquattresima giornata del campionato di Lega Pro, Girone C, ha visto sette vittorie interne, solo una esterna e due pareggi.

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Quarta vittoria consecutiva per il Foggia, la sesta in sette gare, mentre il Catania sfrutta bene il doppio turno casalingo inanellando altrettanti successi di fila. Striscia incredibile di risultati utili della Fidelis Andria, con ben 16 gare di seguito senza sconfitta (11 pareggi e 5 vittorie), seguita dal Foggia a 7, dalla Casertana a 5 e da Catania e Fondi a 4. Bene il Catania in casa, che non perde da 10 turni (9 vittorie e 1 pareggio), seguita dalla Fidelis Andria, dalla Virtus Francavilla e dal Siracusa (9). Il Matera, invece, non ha mai perso tra le mura amiche. In ottica negativa, male la Vibonese, che non vince da 11 turni, mentre il Melfi è reduce da 8 sconfitte consecutive. Il Catanzaro è tornato alla vittoria dopo 6 giornate all’asciutto.

Ventiquattro le reti segnate nel turno, con Foggia e Siracusa mattatori, 3 reti a testa. I rossoneri di Stroppa, in sei delle ultime sette uscite, hanno segnato almeno 3 gol a partita. Torna al gol, dopo cinque settimane all’asciutto, il Taranto. La striscia più longeva di reti appartiene al Foggia, a segno consecutivamente nelle ultime 12 gare, seguita dal Fondi, ad 11 e dal Cosenza, a 9. Si sono inceppati, invece, gli attacchi di Lecce, Matera, Monopoli, Akragas, Reggina e Messina. Per quanto riguarda i gol subiti, è la terza settimana di seguito senza subire reti per la Casertana. In questo dettaglio, c’è il vuoto alle sue spalle. Male Melfi, Paganese e Vibonese, che prendono reti da 8 giornate di seguito, con i lucani che ne hanno subite ben 22 (nelle 8 gare citate).

Solo una doppietta nel turno scorso, la prima volta di Paponi della Juve Stabia. La tripletta non arriva da 5 giornate.

Fabio Lattuchella

Le decisioni del Giudice Sportivo

Multa al Foggia e al Lecce, Agnelli e Loiacono (Foggia), Cianci (Fidelis Andria) e Drudi (Lecce) vanno in diffida.

Ecco le decisioni del Giudice Sportivo del campionato di Lega Pro per quanto riguarda le squadre pugliesi:

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SOCIETA’ – AMMENDA

€ 1.500,00 FOGGIA CALCIO S.R.L. perchè propri sostenitori, prima dell’inizio della gara, introducevano e facevano esplodere nel proprio settore un petardo di notevole potenza, senza conseguenze.

€ 1.000,00 LECCE SPA perché propri sostenitori in campo avverso introducevano e accendevano un fumogeno che veniva lanciato sul terreno di gioco, senza conseguenze.

DIRIGENTI – AMMONIZIONE

D AMBROSIO GIUSEPPE (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per proteste verso l’arbitro durante la gara (espulso).

CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IX INFR)

CIANCI PIETRO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

AGNELLI CRISTIAN ANTONI (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

LOIACONO GIUSEPPE (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

DRUDI MIRKO (LECCE SPA)

AMMONIZIONE (VIII INFR)

CATURANO SALVATORE (LECCE SPA)

AMMONIZIONE (VII INFR)

PINTO GIOVANNI (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

ALTOBELLO ERRICO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

ARRIGONI MAROCCO ANDREA (LECCE SPA)

VIOLA PASQUALE ALESSI (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

GUADALUPI LUCA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

In attesa del Matera, Foggia capolista

Ancora goleada. Tre reti dei rossoneri al Messina e vetta della classifica, il Lecce inciampa a Caserta, perde nuovamente la Juve Stabia. Martedì il posticipo Catania-Matera.

Ancora una vittoria schiacciante per il Foggia di Giovanni Stroppa, 3-0 al Messina che ha resistito soltanto un tempo prima di abdicare sotto i colpi dei rossoneri. A segno Mazzeo, alla decima rete stagionale, Deli, invece alla prima marcatura e un’autorete di Palumbo ha chiuso il match.

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Un 3-0 netto, soprattutto nella ripresa quando il Foggia ha preso in mano la gara e l’ha condotta dove voleva.

Male il Lecce, che perde 1-0 in casa di una Casertana rimasta in 10 uomini per un tempo intero, così come la Juve Stabia, rimontata 3-2 dal Siracusa.

Così la lotta al vertice ha una nuova capolista, almeno fino a martedì sera, quando il Catania ospiterà il Matera di Auteri che potrebbe riprendersi la vetta, anche se la gara in terra etnea non sarà semplice per i biancoblu.

Tra le altre, torna alla vittoria la Virtus Francavilla, 2-0 all’Akragas, mentre la Fidelis Andria si aggiudica (2-1) il derby col Taranto. Pareggio tutto calabrese tra Vibonese e Cosenza (1-1), come anche la Reggina che impatta (0-0) col Monopoli. Catanzaro corsaro (1-2) a casa della Paganese, Fondi che rispetta il fattore casalingo battendo (2-1) il Melfi.

Fabio Lattuchella

 

 

Tito-Aya! La Fidelis Andria fa suo il derby contro il Taranto

La Fidelis Andria torna alla vittoria e lo fa nel derby pugliese contro il Taranto. Dopo essere passati in svantaggio, i biancoazzurri hanno rimontato, trovando la rete decisiva nei minuti finali con Ramzi Aya.

 

Si gioca la ventiquattresima giornata di campionato nel girone C di Lega Pro e al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby pugliese tra Fidelis Andria e Taranto.

Mister Favarin (ancora fuori per squalifica), deve rinunciare all’infortunato Colella, in difesa quindi confermato Curcio.

Consueto 3-5-2 per i biancoazzurri.

A centrocampo la scelta ricade su Minicucci, mentre in attacco c’è l’esordio per il neo acquisto Croce che fa coppia con Cianci preferito a Cruz.

Il Taranto di mister De Gennaro si presenta in campo con un 3-4-1-2. Parte titolare il neo arrivato Maiorano a centrocampo.

Lo Sicco agisce dietro le due punte, Viola e Magnaghi.

Il match inizia con una Fidelis propositiva e al 6’ arriva al tiro il neo acquisto Croce, ma il suo destro svirgolato finisce a lato.

Al 13’ nella prima vera sortita offensiva, si porta in vantaggio il Taranto con Alessio Viola che sfrutta un lancio in profondità e col sinistro beffa Pop in uscita.

Reagisce la Fidelis che al 17’ va vicina al pareggio con Croce che gira di testa un cross di Minicucci dalla sinistra, il portiere ospite Maurantonio, sventa il pericolo.

Al 22’ calcio di punizione calciato da Rada, sinistro deviato sulla traversa da Maurantonio.

Al 26’ Croce spizza di testa per Onescu che col destro impegna Maurantonio in un intervento a due tempi.

Ancora Fidelis al 29’ con il colpo di testa di Cianci su cross da destra di Onescu, Maurantonio si supera e devia la sfera in angolo.

Al 33’ si riaffaccia dalle parti di Pop, sinistro improvviso di Viola e Pop vola a deviare la conclusione del centrocampista rossoblù.

La Fidelis spinge e al 38’ arriva il pari con un destro di Tito, leggermente deviato da un difensore ospite. 1 a 1.

Al 42’ contropiede del Taranto che arriva al tiro con Som, sinistro alto.

Al 45’ azione dela Fidelis, esce Maurantonio e col destro, Tartaglia calcia ma la sfera termina alta sulla traversa.

Termina un primo tempo in cui la Fidelis ha avuto parecchio occasioni per andare in rete ma è andata in svantaggio, ha poi recuperato ma poteva sfruttare meglio le occasioni sotto porta.

Nela ripresa i ritmi si abbassano.

Al 59’ arriva il primo cambio per la Fidelis, dentro Mancino per Minicucci.

Al 65’ cambio in attacco per i biancoazzurri con Cruz che prende il posto di Cianci.

Al 70’ cross di Mancino da sinistra e colpo di testa di Onescu, Maurantonio para senza problemi.

Al minuto 80 è Croce ad intervenire di testa su cross di Mancino da sinistra, para Maurantonio.

84’ cross da sinistra di Tito per la testa di Croce, fuori.

Al minuto 89 c’è il gol del sorpasso della Fidelis!

Calcio d’angolo battuto da Mancino, la sfera arriva nei pressi di Tito che esplode un sinistro terrificante, respinge Maurantonio e il più lesto di tutti ad intervenire è capitan Aya che la mette dentro e fa esplodere di gioia il “Degli Ulivi”.

Ed è questa la rete che decide il match con la Fidelis Andria che riesce a vincere meritatamente questo derby nei minuti finali.

Una vittoria che ci voleva per i biancoazzurri che ora salgono a quota 34 punti in classifica, allungando la striscia positiva di risultati a 16 gare.

Il Taranto dopo essere passato in vantaggio, sembrava accontentarsi di un pareggio utile per l’obiettivo salvezza ma i rossoblù non hanno mai seriamente impensierito la retroguardia biancoazzurra e con questa sconfitta ora si trova al terzultimo posto in classifica con 21 punti.

Prossima gara per gli uomini di mister Favarin, sarà la trasferta di Melfi, sabato prossimo alle 14:30.

Il Taranto invece sarà impegnato allo “Iacovone” in un altro derby pugliese, contro il Foggia.

 

 

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FIDELIS ANDRIA-TARANTO 2-1

 

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Piccinni, Minicucci (59’ Mancino), Tito; Croce, Cianci (65’ Cruz).

A disposizione: Cilli, Allegrini, Volpicelli, Ippedico, Vasco, Annoni. All. Giovanni Langella (Giancarlo Favarin squalificato)

 

TARANTO (3-4-1-2): Maurantonio; Altobello, Pambianchi, Magri (90’ Emmausso); De Giorgi, Maiorano, Guadalupi, Som (51’ Di Nicola); Lo Sicco; Viola (83’ Potenza), Magnaghi.

A disposizione: Pizzaleo, De Salve, Russo, Contini, Cecconello. All. Pantaleo De Gennaro

 

 

ARBITRO: Andrea Mei di Pesaro

        

MARCATORI: 13’ Viola (T), 38’ Tito (FA), 89’ Aya (FA)

 

AMMONITI: 24’ Cianci (FA), 24’ Viola (T), 27’ Altobello (FA), 78’ Guadalupi (T)

 

ANGOLI: 4-0 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Il Taranto scappa, la Fidelis Andria rimonta e pesca il jolly al 90′: 2-1 per i biancazzurri

Trionfo a tinte bianche e azzurre nel derby pugliese tra Fidelis Andria e Taranto: la ventiquattresima giornata del girone C di Lega Pro, termina, infatti, con la vittoria per 2-1 dei padroni di casa della Fidelis Andria, ai danni dei rossoblu, che passano in vantaggio con Viola, ma si fanno riprendere al tramonto del primo tempo da Tito. Decisiva, al 90′, la rete di Ramzi Aya, il quale regala i tre punti alla compagine andriese.

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Il primo squillo offensivo è di marca biancazzurra: al 7′, l’attaccante di casa Croce si ritrova a tu per tu con il portiere avversario, ma, all’altezza del dischetto, cerca la conclusione in acrobazia, svirgolando. Il risultato, però,  si sblocca al 14′, in favore del Taranto, che al primo lampo trova la rete del vantaggio con Viola, il quale raccoglie un assist filtrante di Guadalupi e trafigge il portiere Pop con un pallonetto. Non si fa attendere la reazione della Fidelis Andria, che pochi minuti più tardi sfiora il pari con un colpo di testa di Croce, con sfera respinta, però, sulla linea, dal difensore tarantino Magri, dopo l’intervento del portiere rossoblu. Al 22′, un altro brivido percorre la schiena dei tifosi presenti al “Degli Ulivi“, a causa dell’andriese Rada, la cui punizione, dai venticinque metri, scheggia la traversa. Il portiere tarantino Maurantonio, al 33′, si immola in un prodigioso intervento per respingere la sfera colpita di testa da Cianci e su capovolgimento di fronte, il rossoblu Viola mette in difficoltà la retroguardia andriese, con Pop che si fa trovare pronto a sventare il tiro dai venti metri dell’attaccante ionico. Dopo varie occasioni imbastite, la Fidelis Andria perviene al pareggio al 38′: su rimessa lunga con le mani, il portiere Maurantonio respinge, mandando, però, la sfera sui piedi di Tito, il quale, di prima intenzione, calcia e realizza l’1-1.

Nella ripresa, i ritmi calano vertiginosamente e solo due offensive della Fidelis Andria, neanche troppo pericolose, diventano degne di nota. Un secondo tempo all’insegna della difesa del pari, per quanto riguarda il Taranto e la ricerca della vittoria, da parte della Fidelis Andria, che pesca il jolly al 90′ con Ramzi Aya, il quale insacca il tap-in vincente dopo una respinta di Maurantonio e manda in tripudio il “Degli Ulivi” di Andria.

Alessandro Mazzarino

Fidelis Andria, Favarin soddisfatto del mercato e ora c’è il Taranto

Il calcio mercato invernale si è chiuso pochi giorni fa.

La Fidelis Andria ha effettuato delle operazioni sia in entrata che in uscita.

Alla corte di mister Giancarlo Favarin, sono arrivati il centrocampista Vasco e l’attaccante Croce.

Il portiere Poluzzi è stato ceduto alla Spal in Serie B, il centrocampista Matera è andato in prestito al Benevento (Serie B), mentre gli esterni Valotti e Starita sono stati restituiti ai loro club d’appartenenza, vale a dire il Brescia per Valotti (poi girato alla Lupa Roma) e Pro Vercelli per Starita, il cileno Ovalle è andato alla Sambenedettese mentre hanno rescisso il contratto coi biancoazzurri, il centrocampista Masiero e l’attaccante Klaric.

Favarin si dice soddisfatto dell’operato della società federiciana e guarda con ottimismo al futuro.

Alle porte c’è il derby contro il Taranto di domani sera al “Degli Ulivi”.

“Il derby col Taranto è sempre molto sentito, finora non abbiamo vinto nessun derby e vogliamo fare bene davanti ai nostri tifosi. Ci teniamo a far bene anche perché dopo una serie di pareggi, ci vorrebbe una vittoria per restare agganciati al treno playoff”.

E poi sul neo acquisto Croce.

“Croce sta bene, si è allenato regolarmente e partirà titolare”.

Per l’undici da opporre ai rossoblù ci sono un paio di ballottaggi: a centrocampo in lizza per un posto ci sono Mancino e Minicucci mentre in attacco dubbio su chi affiancherà Croce, in lizza ci sono Cruz e Cianci.

 

Fischio di inizio alle 20:30, domani sabato 4 febbraio al “Degli Ulivi” per il derby della ventiquattresima giornata tra Fidelis Andria e Taranto.

Dirigerà l‘incontro il signor Andrea Mei di Pesaro, supportato dagli assistenti Graziano Vitaloni ed Enrico Montanari della sezione di Ancona.

 

 

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Ecco i convocati della Fidelis Andria per il match di domani.

 

 

– 2 TARTAGLIA Angelo

– 4 AYA Ramzi

– 5 ALLEGRINI Giacinto

– 6 RADA Ionut Alin

– 7 VOLPICELLI Emilio

– 8 PICCINNI Marco

– 10 MANCINO Nicola

– 11 CROCE Antonio

– 12 POP Ionut Alin

– 16 MINICUCCI Manel

– 17 IPPEDICO Giuseppe

– 18 VASCO Lorenzo

– 19 CIANCI Pietro

– 21 CURCIO Felipe Castaldo

– 22 CILLI Marco

– 23 CRUZ Pereira Sergio

– 24 TITO Fabio

– 26 ONESCU Daniel

– 29 ANNONI Federico

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria: vanno via Matera e Starita

Altre due operazioni in uscita per la Fidelis Andria.

Dopo la rescissione del centrocampista Davide Masiero, lasciano la squadra biancoazzurra anche l’attaccante Ernesto Starita che torna alla Pro Vercelli per fine prestito e il centrocampista Antonio Matera che viene ceduto in Serie B al Benevento in prestito con diritto di riscatto.

Ecco quanto comunicato dal team biancoazzurro sulla propria pagina Facebook.

 

Concluse due operazioni in uscita

La Fidelis Andria, nell’ultima giornata di calciomercato, rende noto di aver effettuato le seguenti operazioni di mercato in uscita:

– Antonio Matera, centrocampista classe ’96, ceduto al Benevento in prestito con diritto di riscatto;

– Ernesto Starita, attaccante classe ’96, rientrato alla Pro Vercelli per fine prestito.

Ai due calciatori va un ringraziamento per la professionalità dimostrata e un augurio per il prosieguo della loro carriera.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Antonio Croce è della Fidelis Andria

Bel colpo in entrata per la Fidelis Andria che nel penultimo giorno a disposizione del calcio mercato invernale, si assicura le prestazioni dell’attaccante Antonio Croce, classe ’86.

Croce arriva dal Teramo, dove in questa stagione ha collezionato 17 presenze e segnato 2 reti.

La scorsa stagione al Monopoli ha totalizzato 12 reti in 33 presenze, sempre in Lega Pro.

Dopo aver prelevato il centrocampista Lorenzo Vasco, dunque, secondo arrivo in casa Fidelis.

 

Ecco quanto comunicato dalla società biancoazzurra sulla propria pagina Facebook.

 

Antonio Croce è un giocatore della Fidelis Andria

La Fidelis Andria comunica di essersi assicurata il diritto alle prestazioni sportive dell’attaccante Antonio Croce. Il calciatore, classe 1986, arriva a titolo definitivo dal Teramo, squadra militante nel campionato di Lega Pro, e ha sottoscritto un contratto che lo legherà alla società biancazzurra sino al 30/06/2018. Ricco il curriculum di Antonio Croce, il quale vanta più di 180 presenze tra i professionisti con oltre 50 reti messe a segno.

 

 

Foto (pagina Facebook Fidelis Andria)

 

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Pareggite acuta! Per la Fidelis Andria è segno X anche a Pagani

Ennesimo pari per Fidelis Andria che fa 1 a 1 a Pagani. Le reti nella ripresa: passati in vantaggio con Tartaglia, i biancoazzurri vengono raggiunti da un calcio di rigore di Reginaldo a cinque minuti dal termine del match.

 

 

Ventitreesima giornata de campionato di Lega Pro girone C.

Allo stadio “Marcello Torre” di Pagani c’è la sfida tra i padroni di casa della Paganese e la Fidelis Andria.

La Paganese allenata dall’ex calciatore della Fidelis, Gianluca Grassadonia, si affida al suo al 3-5-2, preferendolo al consueto 4-3-3 e con ben 4 nuove pedine, frutto degli acquisti fatti nel calcio mercato invernale.

Esordio per il portiere Liverani, i difensori Carillo e De Santis e il centrocampista Firenze. In attacco ci sono Herrera e Reginaldo.

Risponde la Fidelis Andria, orfana del suo mister Favarin, squalificato, con il solito 3-5-2. Tra i pali c’è la conferma per il portiere romeno, Pop.

In difesa Curcio prende il posto dell’infortunato Colella, a centrocampo c’è il rienetro, dopo la squalifica, di Piccinni, mentre in attacco c’è la coppia composta da Cruz (preferito a Volpicelli) e Cianci.

Prima del match, viene osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’hotel Rigopiano in generale del terremoto in centro Italia.

La gara inizia e ci sono dei ritmi abbastanza alti.

Al 5’ si fa vedere la Fidelis con il cross di Onescu per Tito chem prova a metterla in mezzo e guadagna il primo corner dell’incontro.

Al 12’ è la Paganese a farsi avanti con un tiro di Reginaldo respinto prima da Rada e poi dal portiere Pop.

Al 14’ una propositiva Fidelis si rende pericolosa due volte con Onescu che prima impegna il portiere di casa, Liverani e dopo pochi secondi, la sua conclusione è respinta da Carillo.

Al 19’ occasione da rete per i pugliesi con il sinistro al volo tentato da Tito su suggerimento di Tartaglia, la sfera esce di poco a lato ma davvero per una questione di centimetri sulla traiettoria stava intervenendo Cruz.

Al 25’ c’è il primo cambio del match con la Paganese che sostituisce l’infortunato Cicerelli con Della Corte.

Un minuto dopo da azione d’angolo, la Paganese arriva al tiro col difensore Alcibiade, parata di Pop.

Al 33’ conclusione dai venti metri della Paganese con Herrera ma Pop fa buona guardia.

Al minuto 39 arriva il primo giallo del match ed è per Herrera che compie fallo su Tito.

Il primo tempo termina 0 a 0 ed è il risultato più giusto per un match davvero poco emozionante.

Il secondo tempo inizia con la rete annullata ad Herrera della Paganese al 47’ che riprende una respinta di Pop che a sua volta aveva parato la conclusione di Reginaldo ma l’azione è ferma per la posizione di offside di quest’ultimo.

Un minuto dopo è Cruz per la Fidelis, a sprecare la rete del vantaggio, cercando di smarcare il portiere di casa, Liverani che però non si lascia ingannare.

Al 56’ la Fidelis passa in vantaggio con Angelo Tartaglia: su azione d’angolo è Cianci a fare da sponda sul primo palo, la sfera arriva nei pressi di Tartaglia che non può sbagliare. 0 a 1 e terza rete (seconda consecutiva) in campionato per l’esterno campano ex di turno, che per rispetto verso i suoi ex tifosi, non esulta.

I padroni di casa abbozzano una reazione e al 61’ ci prova Maiorano ma il suo tiro è respinto dalla difesa ospite.

Grassadonia opera il secondo cambio per i suoi: al 66’ entra un attaccante (Zerbo) al posto del difensore De Santis, passano al 4-3-3.

Ma i campani fanno fatica a creare gioco, favorendo di certo la Fideis che controlla il match.

Al 76’ i campani ci provano con un’azione prolungata che si conclude con il tiro rasoterra di Zerbo, su cui Pop si oppone alla grande: sulla respinta si avventano il neo entrato Mauri e Tito, che si spintonano ed è fallo in attacco secondo l’arbitro, tra le proteste dei padroni di casa.

La Paganese spinge alla ricerca del pari.

Al minuto 84 c’è il fallo di mani in area di Piccinni su conclusione di Mauri e il conseguente calcio di rigore per la Paganese.

Sul dischetto si presenta l’esperto Reginaldo che batte Pop e regala il pari ai suoi.

Ottava rete in campionato per il brasiliano ex Parma.

A questo punto la Fidelis opera il suo secondo cambio, ed è a centrocampo: fuori Matera e dentro Minicucci.

L’arbitro D’Ascanio di Ancona, decreta tre minuti di recupero ma il risultato non cambia più e il match termina in parità.

Per i pugliesi è il quindicesimo risultato utile consecutivo non che il tredicesimo pareggio su 23 gare disputate.

Un pari che sa di beffa, visto che la rete dei campani è arrivata a 5 minuti dal termine dell’incontro.

31 i punti in classifica per i biancoazzurri che ora dovranno preparare al meglio la prossima gara e cioè il derby di sabato prossimo in notturna al “Degli Ulivi” contro il Taranto.

Per la Paganese, i propositi della vigilia erano ben altri ma riacciuffare il pari a pochi minuti dalla fine è sempre un buon viatico per il prosieguo del torneo.

Prossima gara per i campani sarà ancora al “Marcello Torre” dove sarà di scena il Catanzaro.

 

 

 

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PAGANESE-FIDELIS ANDRIA 1-1

 

 

PAGANESE (3-5-2): Liverani; De Santis (66’ Zerbo), Alcibiade, Carillo; Picone, Maiorano, Pestrin, Firenze (74’ Mauri), Cicerelli (25’ Della Corte); Herrera, Reginaldo.

A disposizione: Chiriac, Mansi, Longo, Parlati, Stoia, Tagliavacche. All. Gianluca Grassadonia

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Piccinni, Matera (86’ Minicucci), Tito; Cianci (75’ Volpicelli), Cruz.

A disposizione: Cilli, Allegrini, Mancino, Paolillo, Vasco, Annoni. All. Giancarlo Favarin (squalificato) in panchina Giovanni Langella

 

ARBITRO: Marco D’Ascanio di Ancona

 

MARCATORI: 56’ Tartaglia (FA), 85’ Reginaldo su rigore (P)

 

AMMONITI: 39’ Herrera (P), 63’ Cianci (FA), 78’ Alcibiade (P)

 

ANGOLI: 2-3 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 4’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Fidelis Andria, Poluzzi ceduto alla Spal

Mancava solo l’ufficialità, che è arrivata oggi.

Giacomo Poluzzi, portiere classe ’88 lascia la Fidelis Andria e approda in Serie B, alla Spal.

Ecco quanto comunicato dalla società pugliese sulla propria pagina Facebook.

 

La Fidelis Andria comunica di aver ceduto, a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del portiere Giacomo Poluzzi alla Spal, compagine impegnata nel campionato cadetto. All’estremo difensore bolognese, il quale ha collezionato oltre 40 presenze con la maglia biancoazzurra, va il ringraziamento della Fidelis Andria per la professionalità dimostrata in questo anno e mezzo.

 

A questo punto non è chiaro se i biancoazzurri acquisteranno un altro portiere oppure si deciderà di puntare sui due portieri presenti in rosa e cioè Pop e Cilli.

 

 

Foto (Pagina Facebook Fidelis Andria)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI