Che campionato avvincente in Lega Pro

Vincono Lecce e Matera, che proseguono in vetta, si ferma la Juve Stabia che ora è raggiunta dal Foggia. Campionato sempre avvincente al vertice

La ventiduesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C, monca ancora di una gara (Fondi-Catania di questa sera), regala un campionato più avvincente, con una corsa al vertice sempre viva tra le 4 pretendenti al titolo.

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Vittorie di Matera e Lecce (2-3 a Cosenza per i biancoblu – 3-1 al Melfi per i salentini) che restano al vertice, mentre la Juve Stabia (1-1 con il Monopoli) perde momentaneamente il passo ed è raggiunto dal Foggia, dopo il 3-1 esterno alla Vibonese.

Ora le due battistrada hanno due punti di vantaggio sulle altrettanti inseguitrici.

Indietro continua il momento d’oro della Virtus Francavilla, 3-1 al Messina con cui stacca il Cosenza di 3 punti e diventa la prima inseguitrice assoluta delle battistrada. Vittorie casalinghe di Casertana (2-0 alla Paganese) e Reggina (2-2-1 all’Akragas), mentre Siracusa e Taranto si accontentano del punto ciascuno (0-0).

Fabio Lattuchella

Tra Fidelis Andria e Catanzaro termina in parità

Ancora un pari per la Fidelis Andria che rimonta la rete di Sarao con il gol di Tartaglia, ma non riesce a battere il Catanzaro.

 

 

Ventiduesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, prima gara del 2017 e al “Degli Ulivi” c’è Fidelis Andria-Catanzaro.

Mister Favarin per la Fidelis, deve fare a meno dello squalificato Piccinni, dentro subito il neo acquisto Lorenzo Vasco mentre tra i pali c’è Pop al posto di Poluzzi, sempre più vicino al trasferimento alla Spal.

Attacco composto da Volpicelli e Cianci.

Nel Catanzaro di mister Zavettieri, dentro dal primo minuto il neo acquisto Sirri nei tre di difesa per un 3-4-1-2 che vede Sarao e Giovinco come terminali offensivi.

Il match inizia e le due squadre si studiano.

Per vedere la prima vera occasione da rete, bisogna aspettare il 18’ quando ci prova il Catanzaro: destro da fuori di Sarao con la sfera che termina alta sopra la traversa.

Risponde la Fidelis al 23’ con Tito che scende sulla fascia sinistra e calcia verso la porta con la sfera che termina di poco a lato.

Al 25’ c’è il primo giallo dell’incontro all’indirizzo del difensore giallorosso Prestia per un fallo di gioco ai danni di Cianci.

Spinge la Fidelis che al 33’ si rende pericolosa con Cianci che di testa su cross di Tartaglia, mette la palla fuori dallo specchio della porta.

Al 42’ è il Catanzaro a provarci con Carcione che su calcio di punizione impegna Pop in una respinta con Volpicelli che salva la sfera mandandola in angolo.

Il primo tempo termina con il giusto risultato di 0 a 0.

La ripresa si apre subito con la rete de vantaggio del Catanzaro al 49’.

Punizione dalla destra di Carcione, Pop respinge corto e Sarao è lesto a mettere in rete e a portare in vantaggio i suoi. 0 a 1.

Colpita nell’orgoglio, la squadra biancoazzurra reagisce e al 52’ va vicina al pari con una deviazione di Cianci in spaccata su tocco di Matera: bravo il portiere ospite De Lucia a deviare la sfera in corner.

Favarin corre ai ripari e opera due cambi nell’arco di due minuti: dentro prima Cruz per Volpicelli e poi Minicucci per Vasco.

Poco dopo e cioè al 60’ arriva il pari dei padroni di casa con Tartaglia al suo secondo gol stagionale.

Azione convulsa in area di rigore, il n. 2 ci prova una prima volta di testa trovando la respinta sulla linea di porta da parte di Sirri e dopo è bravo a ribadire in rete per il gol del pari. 1 a 1.

La gara è viva ma non ci sono più occasioni da rete degne di nota.

In pieno recupero e cioè al 92’ viene espulso mister Favarin per proteste e poco dopo ci prova Carcione per gli ospiti ma nulla di fatto.

La Fidelis, spinta dal calore e dal supporto dei suoi encomiabili tifosi, ha fatto il suo ma è arrivato un altro pareggio, il dodicesimo su 22 gare disputate in campionato.

Dopo questo pari, la squadra di Favarin sale a quota 30 punti in una tranquilla posizione di classifica e in piena corsa playoff.

Boccata d’ossigeno per il Catanzaro di Zavettieri che sale a quota 18 punti, al terzultimo posto in classifica.

Nella prossima giornata i biancoazzurri saranno impegnati sabato nella trasferta di Pagani contro la Paganese (ore 20:30), mentre il Catanzaro giocherà lunedì 30 nel posticipo contro il quotato Lecce.

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA-CATANZARO 1-1

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Colella; Tartaglia, Onescu, Vasco (58’ Minicucci), Matera, Tito; Volpicelli (56’ Cruz), Cianci.

A disposizione: Cilli, Allegrini, Mancino, Paolillo, Curcio, Imbriola, Annoni. All. Giancarlo Favarin

 

CATANZARO (3-4-1-2): De Lucia; Pasqualoni, Prestia, Sirri; Icardi, Carcione, Maita, Imperiale (54’ Esposito); Van Ransbeeck (71’ Cunzi); Sarao, Giovinco (82’ Basrak).

A disposizione: Grandi, Patti, Pagano, Sabato, Strumbo, Rizzitano. All. Nunzio Zavettieri

 

 

ARBITRO: Alberto Santoro di Messina

 

MARCATORI: 49’ Sarao (CA), 60’ Tartaglia (FA)

 

AMMONITI: 25’ Prestia (CA), 45’ Icardi (CA), 74’ Rada (FA), 75’ Carcione (CA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Fidelis Andria, ecco i convocati per la gara contro il Catanzaro

Si torna in campo in Lega Pro e nel girone C, domani tornerà in campo la Fidelis Andria.

I biancoazzurri di mister Favarin saranno impegnati al “Degli Ulivi” contro il Catanzaro per la ventiduesima giornata.

Dopo una lunga sosta, sarà importante centrare il bottino pieno per i pugliesi che contro avranno una squadra che naviga nelle zone di bassa classifica e che sicuramente venderà cara la pelle.

Dal canto loro i biancoazzurri, quasi certamente faranno esordire il neo arrivato Lorenzo Vasco a centrocampo, al posto dello squalificato Piccinni mentre in attacco dovrebbe agire Volpicelli.

Ecco i convocati della Fidelis Andria per la gara di domani, domenica 22 gennaio ore 18:30.

 

– 1 POLUZZI Giacomo

– 2 TARTAGLIA Angelo

– 4 AYA Ramzi

– 5 ALLEGRINI Giacinto

– 6 RADA Ionut Alin

– 7 VOLPICELLI Emilio

– 10 MANCINO Nicola

– 11 MATERA Antonio

– 12 POP Ionut Alin

– 13 COLELLA Danilo

– 15 PAOLILLO Ruggiero

– 16 MINICUCCI Manel

– 18 VASCO Lorenzo

– 19 CIANCI Pietro

– 21 CURCIO Felipe Castaldo

– 22 CILLI Marco

– 23 CRUZ Pereira Sergio

– 24 TITO Fabio

– 25 IMBRIOLA Vincenzo

– 26 ONESCU Daniel

– 29 ANNONI Federico

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Lega Pro, ripresa dopo la sosta

Terza giornata del girone di ritorno. Lecce e Juve Stabia in casa, Foggia e Matera fuori. Prosegue lo scontro a 4 per la vittoria finale

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Si riprende. Esattamente a 23 giorni di distanza dall’ultima partita dello scorso 29 dicembre. Si giocherà la 22esima giornata del campionato di Lega Pro, che ormai è una vera e propria lotta a 4 per quanto riguarda la vetta. Due in casa, Lecce (contro il Melfi) e Juve Stabia (Monopoli) e due in trasferta; il Foggia a ViboValentia (contro il suo ex allenatore Sasà Campilongo – nuovo tecnico calabrese) e il Matera a Cosenza. Il tutto contornato dai nuovi acquisti che, con tutta probabilità, i tecnici non disdegneranno di mandare in campo. Soprattutto quelli arrivati nelle prime battute del mercato di riparazione, come Deli per il Foggia, Paponi, Matute e Cutolo per la Juve Stabia, Salandria e Armeno per il Matera. Il Lecce, invece, è ancora fermo al palo delle trattative. I rossoneri di Stroppa, probabilmente, lanceranno anche Di Piazza in attacco, pur senza i 90 minuti nelle gambe, forse a partita in corso. Insieme a Lecce, Matera e Juve Stabia, alle 14:30 di sabato 21 gennaio, si giocheranno anche Siracusa-Taranto e Virtus Francavilla-Messina, mentre alle 16:30, in contemporanea con il Foggia, ci sarà Reggina-Akragas.

Pre-serata (18:30) con Fidelis Andria-Catanzaro e serale (20:30)affidato a Casertana-Paganese, mentre lunedì posticipo tra Fondi e Catania (20:45).

Intanto il mercato va avanti e da domenica si attendono nuove, importanti e meno, operazioni.

Fabio Lattuchella

Virtus Francavilla, Gianluca De Angelis ceduto al Melfi

La Virtus Francavilla Calcio ha comunicato di aver trovato l’accordo per la cessione, a titolo definitivo, del calciatore Gianluca De Angelis al Melfi, società in cui aveva già militato nelle stagioni  2007/2008 e 2008/2009.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

L’attaccante stabiese, tesserato dalla Virtus la scorsa estate, ha collezionato in questo campionato diciassette presenze e due gol.

La società brindisina ha ringraziato il calciatore per il lavoro svolto e l’impegno profuso con i colori biancazzurri, augurandogli un grosso in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.

Angelo Cavallo

 

 

Fidelis Andria: molto vicino l’acquisto di Antonio Croce

Vicinissimo un colpo in entrata nel calcio mercato invernale per la Fidelis Andria che sta per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante Antonio Croce, classe ’86.

Punta del Teramo, dove in questa stagione ha collezionato 17 presenze e segnato 2 reti.

Nettamente migliore è stata la scorsa stagione al Monopoli dove ha totalizzato 12 reti in 33 presenze, sempre in Lega Pro.

Dopo aver preso il centrocampista Lorenzo Vasco, dunque, potrebbe esserci un secondo arrivo in casa Fidelis.

In uscita, da segnalare la cessione a titolo definitivo del centrocampista cileno Adolfo Andrès Ovalle (nessuna presenza in biancoazzurro per lui), classe ‘97 alla Sambenedettese e dell’esterno d’attacco Marco Valotti (5 presenze e 1 gol in biancoazzurro) classe ’95, che fa ritorno alla sua società d’appartenenza e cioè il Brescia.

Intanto la squadra, agli ordini di mister Favarin, si prepara al ritorno in campo: domenica 22 al “Degli Ulivi”, arriva il Catanzaro.

Fischio d’inizio alle ore 18:30.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Fidelis Andria: vittoria in amichevole contro il Bitonto

Nel pomeriggio odierno, in attesa della ripresa del campionato di Lega Pro prevista per il 22 gennaio, la Fidelis Andria ha affrontato un test amichevole contro il Bitonto, formazione che milita nel campionato di Eccellenza pugliese e che naviga nelle posizioni di alta classifica.

Il match si è disputato presso il centro sportivo “Andrianello” sito a Palese e ha visto i biancoazzurri di mister Favarin, vittoriosi per 3 a 1 sulla formazione neroverde.

Mister Favarin per la Fidelis ha potuto schierare anche il neo acquisto Vasco nella linea a 5 di centrocampo.

Dopo il primo tempo terminato sullo 0 a 0, le reti sono arrivate nella ripresa.

Doppietta di Fall e rete di Mancino per la Fidelis mentre la rete del momentaneo pari del Bitonto è stata siglata dall’ex Gennaro Manzari.

Un buon test quello effettuato dai biancoazzurri che così possono preparare al meglio la gara interna del “Degli Ulivi”, in programma domenica 22 gennaio, alla ripresa del campionato contro il Catanzaro.

 

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F.ANDRIA-BITONTO 3-1

 

FIDELIS ANDRIA

Primo tempo (0-0): Poluzzi (Cilli), Aya, Allegrini, Rada, Tartaglia, Matera, Vasco, Minicucci, Tito, Volpicelli, Cianci.

 

Secondo tempo: Cilli (Pop), Imbriola, Rada, Aya (Masiero), Tartaglia (Piccinni), Mancino, Boachie, Berardino, Onescu, Cruz, Fall.

 

MARCATORI: Fall (FA), Manzari (BI), Fall (FA), Mancino (FA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria: arriva Lorenzo Vasco

Con una nota sulla propria pagina Facebook, la Fidelis Andria annuncia il suo primo colpo in entrata nel calcio mercato invernale: è il centrocampista Lorenzo Vasco, classe ’97, di proprietà della Roma, con cui ha vinto il campionato Primavera nella scorsa stagione.

Vasco arriva in biancoazzurro dopo aver disputato la prima parte di stagione nel Sudtirol, squadra di Lega Pro.

Intanto la gara contro il Catanzaro, valevole per la ventiduesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, inizialmente prevista per lunedì 23 è stata anticipata a domenica 22 gennaio alle ore 18:30.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Pari senza reti tra Catania e Fidelis Andria

Ancora un pareggio (l’undicesimo su 21 gare disputate) per la Fidelis Andria che allunga a 13 la sua striscia positiva di risultati senza sconfitte. Il 2016, dunque si chiude con un risultato soddisfacente ottenuto sul difficile campo di Catania.

 

 

Ventunesima giornata del campionato di Lega Pro girone C e cioè la seconda di ritorno e ultima gara dell’anno 2016, al “Massimino” di Catania si sfidano i padroni di casa del Catania e la Fidelis Andria.

Gli etnei allenati da mister Rigoli, si presentano a questo match senza ben 4 squalificati (Bastrini, Biagianti, Drausio e Nava).

Nella Fidelis fuori per squalifica, Cruz, rientro tra i titolari per Colella, Matera e Cianci mentre si rivedono in panchina, Allegrini e Mancino.

Si scontrano le due migliori difese del girone con sole 16 reti subite.

Il match inizia subito con l’occasione da rete per il Catania al 3’ Russotto aggira il portiere Poluzzi e mette in mezzo per Di Grazia che a porta vuota non riesce a mettere dentro.

Dal corner successivo colpo di testa di Mbodj sul primo palo e grande parata di Poluzzi.

Scampato il pericolo, la Fidelis ci prova con Cianci al minuto 8, l’attaccante barese si muove bene in area di rigore e conquista il primo angolo per i biancoazzurri pugliesi.

Al 20’ occasione per la Fidelis con un bel destro al volo di Manèl Minicucci, altrettanto bella la risposta di Pisseri che para la conclusione del centrocampista spagnolo di proprietà del Bari.

La gara prosegue con la squadra allenata da mister Favarin che tiene bene il campo e non concede quasi nulla ai siciliani.

La prima frazione di gioco non è bella e non ci sono particolari emozioni e così si va al riposo con il giusto risultato di 0 a 0.

La ripresa inizia col Catania che guadagna subito due corner, ininfluenti però.

Risponde la Fidelis al 52’ con un tiro cross insidioso di Tito che attraversa l’area piccola e termina di poco a lato.

Al 61’ Di Cecco viene messo giù in area e per l’arbitro Marchetti di Ostia Lido è calcio di rigore per il Catania.

Dal dischetto però Mazzarani si fa ipnotizzare da Poluzzi che para la conclusione dagli 11 metri e così si riscatta dell’errore commesso nel derby contro il Foggia.

Al 64’ primo cambio dell’incontro: nelle fila della Fidelis esce Minicucci ed entra Berardino.

Due minuti dopo c’è il cambio anche per i padroni di casa con Piermarteri che rileva un deludente Di Grazia.

Al 68’ la Fidelis resta in dieci uomini; rosso diretto per Piccinni, reo di aver commesso fallo sul lanciatissimo Mazzarani.

A questo punto Favarin corre ai ripari e toglie dal campo, Volpicelli (una punta) ed inserisce il difensore Curcio al 72’.

Il Catania vuole sfruttare il vantaggio della superiorità numerica e al 78’ va vicino al vantaggio con il serbo Djordjevic che tutto solo in area di rigore copisce male col destro, ciccando la sfera e facendo sfumare una ghiotta occasione per i rossoazzurri.

Al minuto 83 arriva il secondo cambio nelle fila del Catania con Anastasi che prende il posto di Mazzarani, decisamente in giornata no.

Mister Rigoli le tenta tutte al minuto 88 entra anche Paolucci al posto di Bucolo.

5 minuti di recupero e sullo scorrere del primo ci prova ancora il Catania col neo entrato Piermarteri, la sua conclusione è deviata in angolo.

Nonostante la pressione degli etnei, il risultato non cambia e la gara finisce 0 a 0, esattamente come la gara d’andata disputata al “Degli Ulivi”.

Un risultato giusto quello maturato al “Massimino”.

Certo la squadra di Rigoli ha da recriminare per il calcio di rigore fallito ma è stato super il portiere biancoazzurro Giacomo Poluzzi a dire di no a Mazzarani e la Fidelis ha giocato in inferiorità numerica sin dal 68’.

Tra le due migliori difese del torneo, non poteva che finire senza reti!

La Fidelis Andria sale a quota 29 punti mentre il Catania a 28.

Ora tutti a riposo, si tornerà in campo il 21 gennaio 2017 per la ventiduesima giornata con il Catania che sarà impegnato a Fondi e la Fidelis Andria che nel posticipo serale di lunedì 23, ospiterà il pericolante Catanzaro.

 

 

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CATANIA-FIDELIS ANDRIA 0-0

 

 

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Di Cecco, Mbodji, Bergamelli, Djordjevic; Bucolo (88’ Paolucci), Scoppa, Mazzarani (83’ Anastasi); Russotto, Barisic, Di Grazia (66’ Piermarteri).

A disposizione: Martínez, Calil, Da Silva, De Santis, De Rossi, Parisi, Longo, Graziano, Manneh. All. Pino Rigoli

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Rada, Colella; Tartaglia, Matera, Piccinni, Minicucci (64’ Berardino), Tito; Volpicelli (72’ Curcio), Cianci.

A disposizione: Pop, Cilli, Allegrini, Fall, Mancino, Masiero, Paolillo, Starita, Imbriola. All. Giancarlo Favarin

 

 

ARBITRO: Matteo Marchetti di Ostia Lido

 

AMMONITI: 44’ Di Cecco (CT), 44’ Cianci (FA), 83’ Berardino (FA)

 

ESPULSI: 68’ Piccinni (FA) rosso diretto

 

ANGOLI: 11-5 per il Catania

 

RECUPERO: 0’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

 

 ALESSANDRO POLICHETTI

Pareggio nel derby tra Fidelis Andria e Foggia

Finisce in parità il derby pugliese tra Fidelis Andria e Foggia. Vantaggio dei rossoneri nel primo tempo con Agnelli, pari dei biancoazzurri con Tartaglia nella ripresa. La Fidelis allunga la sua striscia positiva a 12 gare senza sconfitte.

 

 

Ventesima giornata, la prima di ritorno nel campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” c’è un altro derby pugliese: quello tra i padroni di casa della Fidelis Andria e il Foggia.

Mister Favarin per la Fidelis deve rinunciare all’ultimo momento all’acciaccato Onescu.

Rientro a centrocampo per Matera, e dal primo minuto nello stesso reparto c’è Minicucci. Conferma in difesa per Curcio, ancora fuori per infortunio, Annoni e Colella, oltre a Mancino, Allegrini ed Ovalle. Solo panchina per Cianci.

Stroppa per il Foggia deve rinunciare ad una pedina molto importante per il suo 4-3-3, ovvero il brasiliano Angelo suo posto come terzino destro c’è Loiacono. Ritornano a disposizione gli attaccanti Mazzeo e Padovan che partono dalla panchina.

Il match inizia con il tentativo della Fidelis al 2’col calcio di punizione di Rada, direttamente tra le braccia di Guarna.

Al 4’ viene ammonito Cruz che era diffidato e salterà la prossima gara a Catania.

Avvio abbastanza nervoso della contesa, con un battibecco nei pressi della panchina del Foggia.

Al 16’ la Fidelis va vicina al vantaggio con il colpo di testa di Aya che scheggia il palo.

Al 20’ ci prova il Foggia con un’azione personale di Chiricò che arriva al tiro ma il suo sinistro è non crea patemi a al portiere di casa, Poluzzi.

Al 30’ calcio di punizione per la Fidelis, calciato da Curcio, sinistro a giro, respinge Guarna.

Al 34’ azione personale di Chiricò che calcia e colpisce un compagno di squadra, sulla respinta, Riverola col destro calcia alto.

Al 35’ vantaggio del Foggia: errore in disimpegno di Poluzzi che perde palla e sulla stessa si avventa Agnelli che indisturbato col sinistro mette dentro. 0 a 1.

Dopo due minuti di recupero, termina la prima frazione di gioco col Foggia sornione, in vantaggio per 1 a 0 su errore del portiere biancoazzurro Poluzzi.

Una buona Fidelis castigata da un errore individuale.

Il secondo tempo si apre col tentativo di Piccinni al 48’ che servito da Volpicelli, tenta un destro potente che finisce a lato.

Al 61’ primo cambio del match: la Fidelis fa entrare Cianci al posto di uno spento Volpicelli.

Al 66’ il Foggia resta in dieci uomini per l’espulsione di Empereur per doppia ammonizione. Stroppa corre ai ripari inserendo il difensore Martinelli per la punta Sarno.

Anche Favarin opera una sostituzione per la Fidelis, inserendo l’esterno Valotti per Minicucci, passando al 4-2-4.

Al 70’ ci prova Matera con un destro dalla distanza che non impensierisce Guarna.

Al minuto 82 arriva il pari della Fidelis! Cross di Cruz da sinistra per la testa di Angelo Tartaglia che da solo in area batte Guarna. 1 a 1! Prima rete stagionale per l’esterno classe ’92.

Un pari meritato per i biancoazzurri.

Al minuto 84 cambio in attacco per la Fidelis: dentro Fall al posto di Cruz.

Il risultato non cambia più e la gara termina 1 a 1.

Una Fidelis generosa che avrebbe meritato qualcosa in più contro un Foggia che non è stato molto pericoloso ma ha approfittato di un errore di Poluzzi.

La Fidelis da par suo non poteva perdere una gara così ed è pervenuta al meritato pari con grinta e determinazione.

Con questo punto conquistato, i biancoazzurri salgono a quota 28 punti e nella prossima gara affronterà il Catania in trasferta.

Un pari che va bene al Foggia, che non ha quasi mai tirato in porta ma che stava portando a casa i 3 punti. I rossoneri salgono quota 38 punti e nella prossima gara giocheranno in casa contro il Siracusa.

 

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA-FOGGIA 1-1

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Matera, Piccinni, Minicucci (67’ Valotti), Tito; Volpicelli (61’ Cianci), Cruz (84’ Fall).

A disposizione: Pop, Cilli, Masiero, Starita, Berardino, Imbriola, Klaric. All. Giancarlo Favarin

 

 

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Loiacono, Coletti, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Riverola (71’ Sicurella); Chiricò (74’ Padovan), Sarno (67’ Martinelli), Sainz Maza.

A disposizione: Tucci, Quinto, Agazzi, Dinielli, Mazzeo, Sanchez, Sansone. All. Giovanni Stroppa

 

 

 

 

 

 

ARBITRO: Antonio Giua di Olbia

 

MARCATORI: 35’ Agnelli (F), 82’ Tartaglia (FA)

 

AMMONITI: 4’ Cruz (FA), 31’ Curcio (FA), 46’ p.t. Empereur (F), 64’ Sainz Maza (F),

ESPULSI: 66’ Empereur (F) per doppia ammonizione

 

ANGOLI: 5-3

 

RECUPERO: 2’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria-Foggia 1-1

Solo un tiro in porta dalla distanza nel primo tempo e il gol con errore del portiere dell’Andria.

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Il Foggia fa poco per portare a casa la vittoria al “Degli Ulivi” e quasi ci stava riuscendo, salvo poi incappare nell’espulsione di Empereur e nel gol di Tartaglia peer il definitivo 1-1. Risultato giusto alla luce di quanto visto in campo con i padroni di casa che hanno provato a fare la partita, mentre i rossoneri si sono difesi con ordine, soprattutto nella prima frazione di gioco. Poi, su un cross di Aya, il gol di Tartaglia di testa, indisturbato quasi senza saltare.

Questo 1-1 consegna alla Fidelis Andria il 12esimo risultato utile consecutivo, mentre al Foggia non riesce la terza vittoria di seguito.

Fabio Lattuchella

 

Fidelis Andria-Foggia. live

FIDELIS ANDRIA-FOGGIA 1-1

FIDELIS ANDRIA – Poluzzi; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Matera, Piccinni, Minicucci, Tito; Volpicelli (55’ Cianci), Cruz (86’ Fall). A disp. Pop, Cilli, Valotti, Fall, Masiero, Starita, Berardino, Imbriola, Klaric. All. Giancarlo Favarin

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Empereur, Rubin; Vacca, Agnelli, Riverola (72’ Sicurella); Sarno (67’ Martinelli), Sainz-Maza, Chiricò (75’ Padovan). A disp. Sanchez, Tucci, Mazzeo, Quinto, Agazzi, Dinielli, Sansone,. All. Giovanni Stroppa

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MARCATORI – 36’ Agnelli (FG), 85’ Tartaglia (FA),

AMMONITI – 5’ Cruz (FA), 31’ Curcio (FA), 45+1’ Empereur (FG), 65’ Maza (FG),

ESPULSO – 66’ Empereur (FG) per doppia ammonizione,

CALCI D’ANGOLO – 4-2

TIRI IN PORTA – 3-2

TIRI FUORI – 4-2

FUORIGIOCO – 2-2

ARBITRO – Antonio Giua di Olbia

ASSISTENTI – Claudio Cantiani di Venosa e Giampiero Urselli di Taranto

RECUPERO – 2’ – 4’

 

CRONACA – Partita iniziata, animi riscaldati anche in campo con qualche battibecco sin dalle prime battute.

16’ Prima vera occasione per la Fidelis Andria. Su un calcio piazzato per i padroni di casa Aya riceve palla sul secondo palo e colpisce il legno di testa.

19’ Prima tiro in porta del Foggia con Sarno che calcia dalla distanza, facile presa per Poluzzi.

24’ Tiro debole e fuori misura di Riverola.

30’ Punizione battuta da Curcio che mira al secondo palo ma Guarna compie un grande intervento sventando la minaccia.

Andria propositiva, Foggia che attende e cerca di ripartire in contropiede.

33’ Foggia che si rende pericoloso con un contropiede innescato da un grande recupero-ripartenza di Loiacono. Chiricò dribbla un uomo e si accentra, calcia verso la porta trovando una deviazione, poi Riverola tira alto.

36’ Erroraccio di Poluzzi e Foggia in vantaggio. Retropassaggio verso il portiere andriese cvhe scivola, Agnelli si trova nella condizione di intervenire, anticipa Poluzzi e calcia a rete a porta vuota. 0-1.

Fine primo tempo

48’ Grande occasione per la Fidelis Andria. Cruz passa centralmente a Piccinni che calcia dal limite dell’area, la palla termina di poco alta.

66’ Il Foggia resta in dieci per l’espulsione di Empereur. Doppia ammonizione per il difensore brasiliano che lascia anzitempo la gara. Entra Martinelli al posto di Sarno.

69’ Coletti sbaglia il disimpegno e Matera calcia dalla distanza impegnando Guarna alla parata a terra.

85’ A 5 minuti dal termine pareggio della Fidelis Andria con un colpo di testa di Tartaglia che si insacca alle palle di Guarna.

Dopo 4 minuti di recupero Agnelli prova il tutto per tutto con un tiro di sinistro dalla distanza. Palla alta e tutti negli spogliatoi. Termina 1-1

Fabio Lattuchella

Le statistiche di Lega Pro

La diciannovesima giornata del campionato di Lega Pro ha visto una sola vittoria esterna, sei interne e tre pareggi.

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Quarta vittoria in 5 partite per il Matera che, se non fosse per il recupero pareggiato con la Juve Stabia, avrebbe la striscia di vittorie più lunga. Il Foggia è alla seconda vittoria di fila, Catanzaro, Fondi e Fidelis Andria al secondo pareggio, Melfi, Akragas e Vibonese alla terza sconfitta di seguito. Grande momento di forma della Fidelis Andria, che non perde da 11 turni, mentre il Matera continua a non perdere in casa, unica squadra ancora imbattuta tra le mura amiche rimasta. Male la Reggina che non vince da 11 turni, la Vibonese da 6, la Casertana da 5 e l’Akragas da 3. Quest’ultima è la squadra maggiormente in crisi di vittorie interne, solo 1, arrivata alla quinta giornata.

Ventisei reti segnate in questa giornata. Quinta settimana a secco per la Vibonese, in vera e propria crisi di gol, seconda per Casertana e Fidelis Andria. Tornano alla marcatura il Messina, dopo 3 settimane e la Reggina, dopo 2. Non si ferma il Foggia che è alla settima gara con almeno una rete segnata, seguito dal Fondi e dal Monopoli alla sesta, dal Matera e dal Siracusa alla quinta. Per quanto riguarda i gol subiti, va bene al Taranto, che non prende reti da 3 giornate, alla Fidelis Andria e alla Juve Stabia da 2. Malissimo il Melfi, che prende 6 reti tutte insieme, ed è alla terza partita consecutiva con reti subite, al pari di Vibonese, Monopoli, Paganese e Akragas. Ma il parziale record di giornate con gol subiti spetta a Foggia e Fondi, con la porta sempre violata nelle ultime 5 uscite.

Una tripletta, la quinta della stagione e due doppiette in questo turno. Tripletta per Abate della Virtus Francavilla, che si accoda a Ripa, Di Grazia, Torromino e Negro, già autori di una tripletta a testa. Le due doppiette sono state messe a segno da Negro e Carretta del Matera, entrambi alla seconda volta stagionale.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Le decisioni del Giudice Sportivo

Multa alla Virtus Francavilla, squalifica all’allenatore in seconda del Monopoli, Losacco e al dirigente del Lecce, Meluso, queste le decisioni del Giudice Sportivo

Multa di 1500 euro alla Virtus Francavilla per, si legge nel comunicato del Giudice Sportivo, “comportamento gravemente antisportivo in quanto venivano fatti mancare i palloni di riserva allo scopo di rallentare le riprese del gioco”. 

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Non solo l’ammenda alla società brindisina tra gli atti più importanti anche una squalifica di una giornata a Losacco del Monopoli, allenatore in seconda e l’inibizione fino al 31 dicembre e multa di 500 euro a Mauro Meluso, dirigente del Lecce.

Per quanto riguarda i calciatori, vanno in diffida Sounas e Balestrero del Monopoli.

Fabio Lattuchella

Giua arbitro del derby Fidelis Andria-Foggia

Sarà Antonio Giua di Olbia il direttore di gara designato per Fidelis Andria-Foggia. Il fischietto sardo è alla seconda chiamata stagionale con il Foggia in campo, dopo il 4-1 di Foggia-Monopoli, altro derby pugliese.

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In precedenza, Giua, aveva arbitrato Foggia-Catania 3-0 della scorsa stagione (apparteneva alla sezione di Pisa per lavoro) il 4 aprile 2016, Casertana-Foggia 0-0 in Coppa Italia di Lega Pro, il 28 agosto 2013 e Taranto-Foggia 1-2, in D, del 16 settembre 2012.

Giua sarà coadiuvato da Claudio Cantiani di Venosa e Giampiero Urselli di Taranto.

Fabio Lattuchella

Lega Pro al giro di boa

Anche se prima delle feste ci saranno altre due giornate e poi una lunghissima pausa, il campionato di Lega Pro arriva al giro di boa. Matera campione d’inverno

Matera campione d’inverno, il Lecce perde questo mini-traguardo all’ultimo soffio, Foggia e Juve Stabia sono sempre vicino, a 2 punti.

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Il sunto della prima parte di stagione del campionato di Lega Pro è tutta qui, anche se la concomitanza con il giro di boa del calendario, non corrisponde effettivamente al vero momento in cui il “vecchio” lascerà il posto al “nuovo”. Nell’arco di dieci giorni da ora, ci saranno altre due giornate di campionato, la prima e la seconda di ritorno, in cui alcuni valori potrebbero cambiare. A quel punto e soltanto allora si potranno tirare le somme e rifiatare, in primo luogo, per poi tuffarsi in venti giorni di mercato puro e ritornare a giocare il 21 gennaio, lasciando il vecchio e trovandosi un nuovo campionato. Tutti agiranno, chi più chi meno, sul mercato. Il Foggia dovrà rinforzare la rosa in termini numerici per via dei tanti infortuni e dovrà trovare il centravanti che manca, il Matera anche è alla ricerca di un attaccante, mentre Lecce e Juve Stabia sono alla finestra per capire come agire. Tra le altre, il Cosenza vuole rinforzarsi ulteriormente, soprattutto per mettere al sicuro l’obiettivo playoff e poi farsi trovare pronto quando ci sarà da disputare questo campionato a parte che gli stessi rappresentano. Poi ci sarà il recupero degli infortunati, soprattutto in casa Foggia, che potrebbe donare alla seconda parte di stagione nuova linfa e nuove gerarchie. Non di certo la davanti, dove in quattro comandano e dove c’è la sensazione che si arriverà a braccetto fino alla fine del campionato con questa situazione di incertezza ed equità.

Indietro c’è, altresì, tanta incertezza. Tre squadre sono in fondo alla classifica a pari merito, le calabresi Reggina, Catanzaro e Vibonese, ma a due punti di distanza ci sono Akragas e Melfi, a tre il Messina e a quattro il Taranto. Nessuno può sentirsi al sicuro, neanche la Casertana e la Paganese, leggermente più in su. Ma c’è tutta una seconda parte di campionato da giocare e ci sono già 180 minuti nell’immediato prima della sosta invernale, per cui i giochi sono tutti da scrivere.

Fabio Lattuchella

La Fidelis Andria blocca la capolista Lecce nel derby

Finisce senza reti il derby tra Fidelis Andria e Lecce. Biancoazzurri che prolungano la loro serie positiva senza sconfitte a 11 gare.

 

 

Diciannovesima ed ultima gara d’andata nel campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” c’è il derby tra Fidelis Andria e Lecce.

Mister Favarin per i biancoazzurri locali deve fare a meno di molti indisponibili, fermi per infortunio. Oltre ad Alegrini, Mancino e Ovalle, danno forfait anche Annoni, Colella, Cianci e Matera.

Nei tre di difesa c’è spazio per Curcio al posto di Colella, mentre a centrocampo c’è Berardino e in attacco Volpicelli fa coppia con Cruz.

Il Lecce di mister Padalino si affida al solito 4-3-3 con il capo cannoniere Caturano a guidare l’attacco, supportato dagli esterni Pacilli e Lepore.

Fidelis in campo con la maglia “Special edition Givova”, blu scuro con risvolti gialli e la scritta “I LOVE NORCIA” dedicata alle popolazioni colpite dal terremoto (Norcia è stata la sede del ritiro precampionato dei biancoazzurri).

Il match inizia e al minuto 6 la Fidelis va vicina al vantaggio con il sinistro di Cruz che appena entrato in area incrocia bene col sinistro ma manda la sfera di poco a lato.

Al 14’ ci prova il Lecce con Caturano ma il suo destro è debole e centrale, para Poluzzi.

Al 30’ Contessa per il Lecce, sinistro a lato.

Al 35’ Curcio per la Fidelis, sinistro violento sull’esterno della rete. Illusione del gol per gli spettatori del “Degli Ulivi”.

Al 41’ azione concitata in area della Fidelis col Lecce che arriva al tiro con Lepore, il suo sinistro deviato assume una traiettoria insidiosa sventata dal portiere di casa, Poluzzi.

Termina un primo tempo non bellissimo e abbastanza contratto con poche vere occasioni da rete.

0 a 0.

Dopo 30 secondi subito la Fidelis che ci prova col sinistro di Cruz che finisce oltre la traversa.

Al 60’ in velocità, Volpicelli suggerisce per Cruz che viene steso da Giosa, ammonito il centrale giallorosso.

61’ calcio di punizione calciato da Volpicelli col sinistro, Gomis si rifugia in corner.

La gara si anima e al 63’ c’è il primo cambio nelle fila della Fidelis: fuori Berardino (generosa la sua prova) e dentro Minicucci.

Al 72’ palo della Fidelis! Cross da sinistra di Curcio, mischia in area e colpo di testa di Cruz deviato da Gomis sul montante. Biancoazzurri vicini al vantaggio.

Spinge la Fidelis, ora nel suo momento migliore del match.

Al minuto 87, Cruz e Volpicelli scambiano bene al limite dell’area con quest’0ultimo che calcia col sinistro calibrato che fa la barba al palo.

Nei tre minuti di recupero non succede nulla e così la gara termina con il risultato di 0 a 0.

Una gara non bella nella prima frazione e sicuramente più divertente nella ripresa.

La Fidelis ha spinto di più nel secondo tempo rispetto ai giallorossi ma un pari contro la capolista è sempre un buon risultato.

Con questo pari i biancoazzurri salgono a quota 27 punti e chiudono così il girone d’andata con 6 vittorie, 9 pareggi e 4 sconfitte.

Giovedì prossimo, turno infrasettimanale pre natalizio, per la prima gara di ritorno al “Degli Ulivi” ci sarà un altro derby, quello contro il Foggia.

Il Lecce invece se la vedrà al “Via del Mare” contro il Monopoli nell’altro derby pugliese di giornata.

 

 

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FIDELIS ANDRIA-LECCE 0-0

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Piccinni, Berardino (63’ Minicucci), Tito; Volpicelli, Cruz.

A disposizione: Pop, Cilli, Valotti, Fall, Masiero, Starita, Imbriola, Klaric. All. Giancarlo Favarin

 

 

LECCE (4-3-3): Gomis; Ciancio, Giosa, Cosenza, Contessa (86’ Vitofrancesco); Tsonev (81’ Vutov), Fiordilino, Mancosu; Pacilli (81’ Persano), Caturano, Lepore.

A disposizione: Bleve, Chironi, Arrigoni, Torromino, Freddi, Drudi, Vinetot, Maimone, Doumbia. All. Pasquale Padalino

 

 

ARBITRO: Pierantonio Perotti di Legnano

 

AMMONITI: 43’ Tsonev (L), 60’ Giosa (L), 60’ Aya (FA), 64’ Onescu (FA), 73’ Tito (FA),

 

ANGOLI: 7-3

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

Fidelis Andria: ecco i convocati per il derby contro il Lecce

La Fidelis Andria si prepara ad affrontare il Derby contro il Lecce, valevole per la diciannovesima ed ultima giornata del campionato di Lega Pro girone C.

Mister Favarin nella conferenza stampa pre gara, sottolinea il fatto che questo derby non è una gara come le altre e certamente non sarà facile per i biancoazzurri ma sicuramente non sarà facile anche per la capolista Lecce.

Ancora Favarin: “Purtroppo nei derby finora non abbiamo fatto bene in fatto di risultati, ma all’inizio la squadra stava nascendo e aveva meno sicurezze, adesso la squadra è strutturata meglio ed è pronta per affrontare partite così delicate, conscia delle proprie potenzialità”.

Sulla formazione, il tecnico toscano si sofferma sul fatto che ci sono alcune difficoltà: non convocato Cianci, mentre non dovrebbe farcela anche Matera.

In casa i federiciani hanno un ruolino di marcia di tutto rispetto e i biancoazzurri intendono rispettare il trend positivo delle ultime giornate di campionato. Lecce permettendo.

 

Ecco i convocati per la gara di domani:

 

– 1 POLUZZI Giacomo

– 2 TARTAGLIA Angelo

– 3 VALOTTI Marco

– 4 AYA Ramzi

– 6 RADA Ionut Alin

– 7 VOLPICELLI Emilio

– 8 PICCINNI Marco

– 9 FALL Ameth

– 11 MATERA Antonio

– 12 POP Ionut Alin

– 13 COLELLA Danilo Onofrio

– 14 MASIERO Davide

– 16 MINICUCCI Manel

– 17 STARITA Ernesto

– 20 BERARDINO Riccardo

– 21 CURCIO Felipe Castaldo

– 22 CILLI Marco

– 23 CRUZ Sergio Pereira

– 24 TITO Fabio

– 25 IMBRIOLA Vincenzo

– 26 ONESCU Daniel

– 29 ANNONI Federico

– 30 KLARIC Danijel

 

 

La gara tra Fidelis Andria e Lecce andrà in scena al “Degli Ulivi” alle ore 14:30.

Dirigerà l’incontro il signor Pierantonio Perotti della sezione di Legnano, invece gli assistenti saranno Giuseppe Macaddino di Pesaro e Lorenzo Biasini di Cesena.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Pari a reti inviolate tra Reggina e Fidelis Andria

Termina in parità (0 a 0) la gara tra amaranto e biancoazzurri. Un pari che va bene soprattutto alla Fidelis Andria che così sale a quota 26 punti in classifica.

 

 

Diciottesima e penultima giornata d’andata nel campionato di Lega Pro girone C, al “Granillo” di Reggio Calabria si sfidano i padroni di casa della Reggina e la Fidelis Andria.

Nella Fidelis Andria, mister Favarin ne cambia solo uno, con l’inserimento in attacco di Fall al posto di Cianci, in attacco con Cruz, per il resto scende in campo lo stesso undici della vittoriosa gara interna contro la Juve Stabia.

Karel Zeman per i calabresi, presenta il classico 4-3-3 con il tridente d’attacco composto da Tommasone (preferito a Tripicchio), Bianchimano e Porcino.

Il match comincia con la Reggina abbastanza propositiva e una Fidelis attendista.

Al 7’ arriva il primo cartellino giallo dell’incontro, all’indirizzo dell’esterno amaranto, Porcino, per fallo sull’attaccante ospite, Fall che era in ripartenza.

I padroni di casa mantengono il pallino del gioco ma nonostante ciò, bon ci sono conclusione nello specchio della porta.

Al 18’ brutto errore di Gianola in fase difensiva che regala palla a Fall che nel tentativo di conclusione a rete, dal limite dell’area, colpisce Kosnic che salva la Reggina della rete del vantaggio ospite.

Al 25’ per la Fidelis ci prova Cruz ma il suo tiro è debole e facile preda per il portiere di casa, Sala.

Un minuto dopo è la Reggina a provarci con Botta, destro al volo dal limite finito alto sulla traversa.

La gara non decolla e il gioco ristagna spesso a centrocampo.

Al 34’ ancora Cruz per i pugliesi ci prova con un destro potente dal limite ma Sala è attento e sventa il pericolo con un bell’intervento.

Ma sarà l’ultima occasione degna di nota di un primo tempo avaro di emozioni e così si va al riposo con il giusto risultato di 0 a 0 tra i fischi dei tifosi presenti sugli spalti.

Il secondo tempo si apre con in tentativo della Reggina al 50’ Tommasone su assist di De Francesco, ma il suo tiro finisce a lato.

Al 53’ Fidelis Andria con Cruz ma la sua conclusione finisce ampiamente a lato.

Tra il 59’ e il 61’ ci provano i padroni di casa, prima con Botta e poi con De Francesco ma in entrambi i casi è attento il portiere biancoazzurro, Poluzzi.

Le due squadre poi operano dei cambi: nella Fidelis dentro Minicucci e Starita per Matera e Fall, nella Reggina invece dentro Tripicchio per Tommasone.

Al 71’ ci prova Cruz per la Fidelis ma il suo destro a incrociare finisce largo.

Ancora un cambio per gli amaranto di casa al minuto 79, quando Romanò rileva Bangu.

Il match non regala particolari sussulti, fin quando non si arriva al 93’ quando Cruz manca il colpo del KO da pochi passi, non riuscendo a concludere a rete.

Così finisce 0 a 0, un match non bello ma comunque equilibrato ed il pari è i siultato che rispecchia di più ciò che si è visto in campo.

Un punto che va bene soprattutto ai biancoazzurri pugliesi che salgono a quota 26 punti in classifica.

Meno soddisfatti i calabresi che avevano bisogno dei 3 punti in ottica salvezza.

La prossima gara sarà l’ultima del girone d’andata e per la Fidelis Andria ci sarà il derby del “Degli Ulivi” contro il Lecce, la Reggina invece sarà impegnata in trasferta sul campo della Paganese.

 

 

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REGGINA-FIDELIS ANDRIA 0-0

 

 

REGGINA (4-3-3): Sala; Cane, Gianola, Kosnic, Possenti; Bangu (79’ Romanò), Botta, De Francesco; Tommasone (68’ Tripicchio), Bianchimano (90’ Lancia), Porcino.

A disposizione: Licastro, Carpentieri, Knudsen, Lo, Cucinotti, Silenzi, Mazzone, Isabella. All. Karel Zeman

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Colella, Rada, Aya; Tartaglia, Onescu, Piccinni, Matera (66’ Minicucci), Tito; Cruz, Fall (70’ Starita).

A disposizione: Pop, Valotti, Volpicelli, Cianci, Berardino, Curcio, Annoni. All. Giancarlo Favarin

 

ARBITRO: Davide Andreini di Forlì

 

AMMONITI: 7’ Porcino (REG), 74’ Bangu (REG), 74’ Piccinni (FA), 76’ Starita (FA), 80’ De Francesco (REG), 90’ Romanò (REG)

 

ANGOLI: 9-4 per la Reggina

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Super Fidelis Andria! Battuta la Juve Stabia

 

La Fidelis Andria batte la Juve Stabia e si regala il suo nono risultato utile consecutivo in campionato. 25 ora i punti in classifica per i biancoazzurri.

 

Battuta la capolista! La Fidelis Andria si regala un’altra vittoria e sale al sesto posto.

 

Diciassettesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, turno infrasettimanale, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il match tra Fidelis Andria e Juve Stabia.

Mister Favarin per la Fidelis, deve rinunciare al febbricitante Minicucci, oltre che a Mancino, Ovalle e Allegrini ma in compenso ci sono i ritorni di Aya reduce da un turno di squalifica e di Tartaglia che recupera da un infortunio.

Come esterno a sinistra, Tito è preferito a Curcio.

Gaetano Fontana, coach delle vespe campane si affida a solito 4-3-3 con il tridente d’attacco composto da Marotta, Del Sante e Sandomenico. Solo panchina per il bomber Ripa.

Il match si sblocca subito con la Fidelis che passa in vantaggio a 4’.

Calcio di punizione da sinistra battuto da Tito e colpo di testa vincente di Cruz! 1 a 0 e terza rete in campionato per l’attaccante brasiliano.

Sulle ali dell’entusiasmo la Fidelis ci prova ancora ma l’iniziativa di Cianci al 9’arrivato alla conclusione col destro è debole ed imprecisa.

Al 10’ punizione da sinistra di Tito e colpo di testa di Cianci parato da Russo.

Al 22’ sinistro sbilenco a lato di Tito.

Al 31’ ancora Fidelis col destro da fuori di Piccinni, la palla si bbassa improvvisamente ma finisce comunque alta sulla traversa.

Pochi secondi dopo c’è il primo cambio dell’incontro: nella Juve Stabia va fuori Del Sante che ha subito una botta e al suo posto entra Ripa.

La gara è piacevole anche se non ci sono più occasioni da rete e così termina il primo tempo con la Fidelis meritatamente in vantaggio.

Il secondo tempo si apre con l’errore del portiere ospite Russo che al 49’ inspiegabilmente porta palla fuori dall’area poi la perde e la sfera finisce tra i piedi di Piccinni che calcia ma il suo tentativo a porta sguarnita è deviato in angolo dal bulgaro Atanasov.

Dopo un principio di rissa per una palla non restituita, la Fidelis ci prova al 55’ con il cross insidioso di Matera in mezzo per Cianci che per poco non ci arriva.

La gara vive una fase di stallo e non decolla ma al minuto 66 arriva (quasi inaspettato) il pari della Juve Stabia: cross da destra di Marotta che col mancino imbecca in area Sandomenico pronto sotto porta a mettere dentro col sinistro battendo Poluzzi. 1 a 1.

Reagisce la Fidelis che al 70’ ci prova col sinistro di Aya, anche se la sua conclusione è debole e facile preda di Russo.

Al 72’ scivola Liotti a centrocampo, l’azione prosegue e Cruz mette dentro da destra dove in mezzo arriva la sfortunata autorete di Cancellotti. 2 a 1 per la Fidelis!

Al 75’ girandola di cambi per la squadra biancoazzurra che sostituisce Matera e Cruz con Berardino e Volpicelli.

Due minuti dopo esce anche Tito, autore di una buona prova sottolineata dagli applausi del pubblico di fede biancoazzurra e al suo posto entra Curcio.

Al minuto 85 bella azione della Fidelis con Volpicelli che imbecca in area Cianci che col sinistro manda la palla di poco alta.

Vengono concessi 4 minuti di recupero e la 91’ la Juve Stabia resta in 10 uomini per l’espulsione per doppia ammonizione di Atanasov.

Al 93’ Volpicelli ben imbeccato da Onescu si mangia un gol già fatto scaricando la palla addosso a Russo col sinistro

Ma il risultato non cambia più e la Fidelis porta a casa 3 punti importantissimi contro l’ormai ex capolista Juve Stabia.

Una bella gara quella disputata dagli uomini allenati da mister Favarin, che ottengono tre punti importanti che la proiettano al sesto posto in classifica insieme alla Virtus Francavilla, ma soprattutto i biancoazzurri stanno dimostrando più convinzione nei propri mezzi.

La Juve Stabia. La squadra di mister Fontana, tranne che per la rete di Sandomenico, non è stata incisiva e ha denunciato lacune soprattutto nel reparto arretrato.

Le vespe tornano a casa senza punti e perdono il primato in classifica che ora appartiene al Lecce.

Prossima gara per la Fidelis, sarà la trasferta di sabato a Reggio Calabria contro la Reggina.

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA-JUVE STABIA 2-1

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Rada, Colella; Tartaglia, Onescu, Piccinni, Matera (75’ Berardino), Tito (77’ Curcio); Cianci, Cruz (75’ Volpicelli).

A disposizione: Pop, Cilli, Valotti, Fall, Masiero, Starita, Imbriola, Annoni, Klaric. All. Giancarlo Favarin

 

JUVE STABIA (4-3-3): Russo; Cancellotti, Atanasov, Morero, Liotti (75’ Lisi); Mastalli, Capodaglio, Salvi (58’ Kanoute); Marotta, Del Sante (31’ Ripa), Sandomenico.

A disposizione: Bacci, Zibert, Camigliano, Izzillo, Petricciuolo, Esposito, Rosafio. All. Gaetano Fontana

 

 

ARBITRO: Federico Dionisi di L’Aquila

 

MARCATORI: 4’ Cruz (FA), 66’ Sandomenico (JS), 72’ autorete di Cancellotti (FA)

 

AMMONITI: 3’ Atanasov (JS), 25’ Salvi (JS), 28’ Cruz (FA), 38’ Onescu (FA), 83’ Piccinni (FA)

ESPULSI: al 91’ Atanasov (JS) per doppia ammonizione

 

ANGOLI: 2-2

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria: ecco i convocati per la gara contro la Juve Stabia

Al termine della conferenza stampa pre gara, mister Favarin ha reso noti i convocati di per la sfida contro la Juve Stabia.

Questo l’elenco in ordine di numero di maglia:

 

– 1 POLUZZI Giacomo

– 2 TARTAGLIA Angelo

– 3 VALOTTI Marco

– 4 AYA Ramzi

– 6 RADA Ionut Alin

– 7 VOLPICELLI Emilio

– 8 PICCINNI Marco

– 9 FALL Ameth

– 11 MATERA Antonio

– 12 POP Ionut Alin

– 13 COLELLA Danilo Onofrio

– 14 MASIERO Davide

– 17 STARITA Ernesto

– 19 CIANCI Pietro

– 20 BERARDINO Riccardo

– 21 CURCIO Felipe Castaldo

– 22 CILLI Marco

– 23 CRUZ Sergio Pereira

– 24 TITO Fabio

– 25 IMBRIOLA Vincenzo

– 26 ONESCU Daniel

– 29 ANNONI Federico

– 30 KLARIC Danijel

 

 

Ventidue quindi gli uomini convocati per il match contro i campani: fuori il febbricitante Minicucci, rientra Aya dopo la squalifica e c’è anche il rientro di Tartaglia che ha recuperato dai precedenti acciacchi fisici.

Favarin nella conferenza pre gara ha sottolineato quanto sia stata importante e meritata la vittoria conquistata a Fondi e la gara del “Degli Ulini” contro la Juve Stabia sarà difficile ma questa Fidelis è in un momento positivo e potrà sfruttare la determinazione e la convinzione acquisita negli ultimi tempi.

Segni che la squadra sta crescendo e non può che migliorare.

Il match di domani, valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Lega Pro girone C tra Fidelis Andria e Juve Stabia si giocherà al “Degli Ulivi” alle ore 14:30 e sarà diretto dal signor Federico Dionisi della sezione di L’Aquila, mentre gli assistenti saranno Luca Solazzi di Avezzano e Alberto D’Alberto di Teramo.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Colpo esterno della Fidelis Andria che vince a Fondi

Prima vittoria esterna stagionale per i biancoazzurri che sbancano Fondi in rimonta.

 

Sedicesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, allo stadio “Domenico Purificato” di Fondi c’è la gara tra il Fondi e la Fidelis Andria.

Siamo nel mese di dicembre e quindi nel girone C si inizia a giocare di sabato.

Favarin per la Fidelis, deve rinunciare allo squalificato Aya e agli infortunati Allegrini, Ovalle, Mancino e Tartaglia.

Senza mezza difesa, quindi i biancoazzurri che impiegano Onescu nell’insolita posizione di difensore centrale.

Il Fondi allenato da mister Pochesci, presenta un offensivo 4-3-3 con il tridente d’attacco composto da Tiscione, Albadoro e Calderini.

Il match inizia subito col botto perché al 4’ il Fondi passa in vantaggio.

Sugli sviluppi di un corner c’è la sponda di Albadoro, con Squillace che va al cross per la testa di Fissore che lasciato solo in area trafigge Poluzzi.

Al 10’ ancora il Fondi che va vicino al raddoppio con Varone che sotto porta è impreciso e il suo tentativo risulta vano.

Al 15’ ci prova la Fidelis con Minicucci che non arriva sul cross di Cruz.

Al 26’ il Fondi cerca la rete con Bombagi che servito da Calderini, calcia in porta ma la palla finisce fuori.

Al 33’ a provarci è Tiscione per i padroni di casa ma Poluzzi gli dice di no.

La Fidelis non ci sta e ci prova con Cruz al 37’ ma il portiere di casa, Baiocco devia la sfera in angolo.

Il portiere laziale si ripete al 46’ ancora su tentativo di Cruz.

Termina un primo tempo abbastanza piacevole con il Fondi in vantaggio per 1 a 0.

Il secondo tempo si apre subito col cambio nelle fila del Fondi che sostituisce l’acciaccato Signorini con Bertolo al 52’.

Tre minuti dopo arriva la traversa colpita dalla Fidelis con Colella, nel prosieguo dell’azione, c’è la trattenuta in area di D’Angelo su Cruz.

Calcio di rigore ed espulsione per somma di ammonizioni di D’Angelo.

Sul dischetto va Cianci che spiazza Baiocco e fa 1-1!

Seconda rete consecutiva su rigore per il giovane attaccante barese al terzo centro in campionato.

Fondi in 10 uomini e in difficoltà.

La Fidelis cerca di approfittarne e al 58’ potrebbe segnare ancora con Cianci che mette in mezzo per la testa di Minicucci, spazza la difesa di casa.

I due tecnici operano dei cambi: al 63’ per il Fondi entra Guadalupi al posto di Albadoro, nella Fidelis invece dentro Berardino per Matera.

Al 68’ ancora Fidelis con Cruz che imbeccato da Berardino, entra in area ma è anticipato dall’uscita di Baiocco.

Al 71’ è il Fondi a provarci con Tiscione ma Poluzzi non si fa sorprendere.

Dopo l’inserimento di Volpicelli al posto di Cianci, Favarin fa entrare Valotti al posto di Minicucci al minuto 83.

Questo sarà il cambio che deciderà il match, perché proprio Valotti segna il gol della vittoria tre minuti dopo.

Minuto 86, Volpicelli sbaglia un passaggio ma un rimpallo favorisce l’inserimento di Valotti che rapidamente si avventa sulla palla beffando la difesa locale e infilando Baiocco. 1 a 2 e prima rete in campionato per l’esterno ex Brescia.

Il Fondi cerca una reazione che però non arriva e così la Fidelis Andria può festeggiare la prima vittoria esterna in stagione.

Troppo importanti questi 3 punti per la squadra di mister Favarin che grazie a voglia, determinazione e caparbietà, vince e sale così a quota 22 punti in classifica, superando proprio il Fondi che resta a 21.

Beffarda la sconfitta degli uomini di Pochesci che si sono fatti rimontare e beffare davanti al proprio pubblico.

Prossima gara per i biancoazzurri pugliesi sarà martedì 6 dicembre al “Degli Ulivi” contro la capolista Juve Stabia mentre il Fondi sarà di scena a Foggia.

 

 

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FONDI-FIDELIS ANDRIA 1-2

 

 

FONDI (4-3-3): Baiocco; Galasso, Signorini (52’ Bertolo), Fissore, Squillace; Varone, D’Angelo, Bombagi; Tiscione, Albadoro (63’ Guadalupi), Calderini (72’ Iadaresta).

A disposizione: Coletta, Di Sabatino, D’Agostino, Battistoni, Capuano, Addessi, Tommaselli, Pompei, Carcatella. All. Sandro Pochesci

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Onescu, Rada, Colella; Annoni, Matera (63’ Berardino), Piccinni, Minicucci (83’ Valotti), Curcio; Cruz, Cianci (79’ Volpicelli).

A disposizione: Pop, Cilli, Fall, Masiero, Starita, Tito, Imbriola, Klaric. All. Giancarlo Favarin

 

ARBITRO: Luca Candeo di Este

 

MARCATORI: 4’ Fissore (FO), 56’ Cianci (FA) e 86’ Valotti (FA)

 

AMMONITI: 11’ Varone (FO), 43’ D’Angelo (FO), 57’ Matera (FA), 67’ Annoni (FA), 90’ Cruz (FA)

 

ESPULSI: 55’ D’Angelo (FO) per doppia ammonizione

 

ANGOLI: 5-11 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 0’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Le statistiche della Lega Pro

Ben quattro pareggi, tutti per 1-1, nella quindicesima giornata del campionato di Lega Pro. Una sola vittoria esterna, ad opera del Lecce (che ha preso la vetta solitaria della classifica). Gara sospesa tra Matera e Juve Stabia.

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Il Taranto non vince da 10 partite, l’Akragas da 9, la Reggina e il Catanzaro da 7, con i giallorossi calabresi che fermano la striscia negativa dopo 3 sconfitte. Quinto pareggio consecutivo per il Messina. Seconda vittoria di seguito per il Lecce, unica squadra ad avere questo score. Tornano alla vittoria, dopo una settimana di stop, Catania, Melfi e Siracusa. Terza sconfitta consecutiva per il Monopoli, seconda fuori casa, mentre arriva il terzo stop in quattro gare per il Taranto. Ancora male, fuori casa, il Cosenza che non vince dall’ottava giornata. Per l’Akragas è arrivata anche la terza sconfitta esterna consecutiva, con una sola gara vinta dai siciliani fuori casa, alla sesta giornata.

Diciotto reti segnate in questa giornata, terza peggiore settimana in stagione dopo la settima giornata (14 gol soltanto) e la dodicesima (15). Seconda settimana senza gol per l’Akragas, tornano a segnare dopo una settimana di stop gli attacchi di Catanzaro, Catania, Messina e Siracusa. Segna sempre la Paganese, nona giornata di seguito in gol, bene anche la Casertana, arrivata ad 8 domeniche consecutive. Nessuna squadra riesce a mantenere la porta imbattuta per la seconda settimana. Bene il Foggia che ha subito soltanto 2 gol nelle ultime 5 gare.

Solo una doppietta in questo turno. L’ha messa a segno Til Mavretic, sloveno in forza al Monopoli, alla sua prima volta stagionale.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria: anticipato l’orario della gara contro la Juve Stabia

 

Cambia l’orario della gara tra Fidelis Andria e Juve Stabia valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Lega Pro girone C.

Il match del “Degli Ulivi” inizialmente previsto per le ore 18:30 è stato anticipato alle 14:30 di martedì 6 dicembre, turno infrasettimanale in cui i biancoazzurri di mister Favarin sfideranno le vespe campane che navigano nelle zone di alta classifica.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Giudice Sportivo, super multa al Taranto

Ammenda di 5000 euro per gli jonici. 1500 euro anche alla Fidelis Andria. Squalifiche per due giornate a Padovan (Foggia) e Losacco (all. in seconda Monopoli)

Ecco le decisioni del Giudice Sportivo che riguardano le società pugliesi:

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PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

SOCIETA’ – AMMENDA

€ 5.000,00 TARANTO F.C. 1927 S.R.L. perché propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore alcuni fumogeni tre dei quali venivano lanciati sul terreno di gioco, e facevano esplodere nel proprio settore due petardi di notevole potenza; i medesimi lanciavano sul terreno di gioco in direzione dei calciatori della squadra avversaria due bottigliette semipiene d’ acqua e numerose altre vuote, il tutto senza conseguenze; per indebita presenza negli spogliatoi al termine della gara di persona non identificata ma riconducibile alla società che profferiva reiterate frasi offensive verso la terna arbitrale e gli addetti federali.

€ 1.500,00 FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L per indebita presenza nel recinto di gioco e negli spogliatoi al termine della gara di persone non identificate, ma riconducibili alla società.

ALLENATORI SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

LOSACCO NICOLA (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento offensivo verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A., allenatore in seconda).

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

PADOVAN STEFANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco.

DIRIGENTE INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO l’ 8 DICEMBRE 2016

CIPULLI ANGELO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento offensivo verso l’arbitro al termine del primo tempo di gara (espulso).

ALLENATORI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

 LOSACCO NICOLA (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento offensivo verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A., allenatore in seconda).

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

PADOVAN STEFANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

LOIACONO GIUSEPPE (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete, senza ostacolo.

CALCIATORI NON ESPULSI  – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

GERBO ALBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

IDDA RICCARDO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

  • AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

ALBERTINI ALESSANDRO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

DE GIORGI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (III INFR)

DE ALMEIDA ANGELO MARIANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

GALDEAN MARIAN (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

FRANCO DOMENICO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (II INFR)

RUBIN MATTEO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

GIOSA ANTONIO (LECCE SPA)

MONTINI MATTIA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

STENDARDO MARIANO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (I INFR)

D AURIA GIANLUCA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

 

 

 

 

Pari giusto tra Fidelis Andria e Virtus Francavilla

Un’autorete di Annoni e un calcio di rigore di Cianci decidono il derby pugliese tra Fidelis Andria e Virtus Francavilla.

1 a 1 il risultato finale.

 

 

Quindicesima giornata del campionato di Lega Pro girone C.

Al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby pugliese tra Fidelis Andria e Virtus Francavilla.

Mister Favarin per la Fidelis deve fare a meno degli infortunati Tartaglia e Mancino. Fuori anche Fall, mentre rientra Onescu dopo un turno di squalifica.

Consueto 3-5-2 per i biancoazzurri andriesi.

In difesa c’è l’esordio dal primo minuto del difensore Colella mentre a centrocampo c’è la chance dal primo minuto per Berardino.

3-5-2 per la Virtus Francavilla di mister Calabro.

In porta c’è Albertazzi che sostituisce l’infortunato Casadei.

In attacco con il bomber N’Zola c’è Abate.

 

Il match inizia e le prime fasi di gioco sembrano promettere bene.

Tuttavia non si contano vere e proprie occasioni da rete.

Al 18’ calcio di punizione per la Fidelis, il sinistro a giro di Berardino finisce di poco alto.

Al 21’ Onescu la mette in mezzo dove Cianci cicca la palla e non riesce a ribadire verso la porta ospite

Al 37’ sinistro sbilenco finito alto di Galdean.

Tutto qui il primo tempo.

Una prima frazione di gioco abbastanza equilibrata e che sicuramente non ha regalato emozioni, e si va al riposo col giusto risultato a reti inviolate.

Il secondo tempo inizia e la Fidelis spinge in avanti.

Al 48’ calcio di punizione per la Fidelis con Berardino che col sinistro impegna Albertazzi che si rifugia in angolo.

Al 67’ vantaggio inaspettato della Virtus Francavilla.

Calcio di punizione di Galdean deviato con la testa da Annoni che inganna Poluzzi e si insacca. 0 a 1.

Ospiti in vantaggio con il loro primo tiro in porta della gara.

Favarin corre ai ripari ed inserisce Volpicelli al posto di Cruz.

Reagisce la Fidelis che va vicina a pari al 76’ col colpo di testa di Cianci su cross da sinistra di Curcio, il portiere ospite Albertazzi si salva in due tempi e non senza difficoltà.

Un minuto dopo, Favarin inserisce l’esterno d’attacco Valotti al posto del difensore Colella, passando al 4-2-3-1.

Al minuto 87 angolo da destra per la Fidelis, la palla dopo un rimpallo finisce suoi piedi di Volpicelli che col destro calcia a lato.

Al minuto 90 calcio di rigore per la Fidelis, fallo di Idda su Aya.

Cianci dal dischetto realizza ed è 1 a 1.

Primo calcio di rigore a favore dei biancoazzurri e seconda rete in campionato per l’attaccante barese classe ’96.

Il direttore di gara concede 4 minuti di recupero ma il risultato non cambia più e così la gara termina col risultato di 1 a 1.

Una gara non bella ma nemmeno banale finita col giusto risultato di parità.

Il pari della Fidelis è sacrosanto, infatti una sconfitta sarebbe stata davvero ingiusta per i leoni biancoazzurri.

Un po’ di rammarico c’è in casa Fidelis per questo pari interno contro una Virtus Francavilla che si è dimostrata squadra scorbutica e cinica ma è un pari giusto per quello che si è visto in campo e per di più agguantato nei minuti finali con determinazione.

Dopo questa gara, la Fidelis sale a quota 19 punti mentre la Virtus sale a 22.

Prossima gara per la squadra di Favarin sarà la trasferta di Fondi, sabato prossimo alle ore 14:30.

La squadra di Calabro invece sarà impegnata nella difficile trasferta di Castellammare contro la Juve Stabia.

 

 

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FIDELIS ANDRIA-VIRTUS FRANCAVILLA 1-1

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Rada, Colella (77’ Valotti); Annoni, Onescu, Piccinni, Berardino (73’ Minicucci), Curcio; Cruz (68’ Volpicelli), Cianci.

A disposizione: Pop, Cilli, Masiero, Starita, Tito, Imbriola, Klaric, Sisto, Camporeale. All. Giancarlo Favarin

 

 

 

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Albertazzi; Faisca (63’ De Toma), Abruzzese, Idda; Albertini, Alessandro (56’ Biason), Prezioso, Galdean, Pastore; N’Zola, Abate (86’ Pino)

A disposizione: Costa, Vetrugno, Gallù, De Angelis, Tundo, Salatino, Turi, Finazzi. All. Antonio Calabro

 

 

ARBITRO: Ilario Guida di Salerno

MARCATORI: 67’ autorete Annoni (VF), 91’ Cianci su rigore (FA)

 

AMMONITI: 92’ Aya (FA), 92’ Idda (VF), 94’ Albertini (VF)

 

ANGOLI: 6-4

 

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Calabro: “Concentrati per l’Andria”

“Non possiamo fare a meno di sentire l’entusiasmo della gente, ma siamo maturi a tal punto che riusciamo a capire che le somme si tirano alla fine. Dubbi sulla formazione? Io i dubbi ce li ho sempre, fino alla mattina della partita, ma è per avere sempre la soluzione migliore. De angelis non si è allenato bene, valuteremo tutte le situazioni precedentemente alla gara , ma la formazione sarà competitiva. L’Andria? Ha fatto 3 vittorie e 3 pareggi nelle ultime 6 partite. La rispettiamo come squadra per quello che sta facendo vedere. Nzola? I margini di miglioramento sono tantissimi, se la sua potenza fisica – dotanagli da Madre Natura, riesce ad unirla all’aspetto mentale, lo vedremo in categorie serie, molto serie”. 

Queste le parole del tecnico della Virtus Francavilla, Antonio Calabro alla vigilia della gara con la Fidelis Andria.

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Lista Convocati per Fidelis Andria-Virtus Francavilla Calcio

Mister Antonio Calabro ha diramato la lista convocati per la gara Fidelis Andria-Virtus Francavilla Calcio, valevole per la quindicesima giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. Ecco la lista ufficiale:

1 – Albertazzi Mirko

2 – De Toma Giovanni

3 – Vetrugno Daniele

4 – Pastore Andrea

5 – Idda Riccardo

6 – Gallù Francesco

8 – Biason Carlos

9 – Nzola Mbala

10 – Galdean Marian

11 – De Angelis Gianluca

13 – Pino Stefano

14 – Faisca Vasco

15 – Tundo Edoardo

16 – Albertini Alessandro

17 – Salatino Cosimo

18 – Turi Pasquale

19 – Prezioso Mario

21 – Abruzzese Giuseppe

22 – Costa Davide

23 – Alessandro Danilo

25 – Finazzi Lucas

27 – Abate Giovanni

Fabio Lattuchella

Le statistiche della Lega Pro

Sei vittorie casalinghe, 3 pareggi e solo 1 vittoria esterna nella 14esima giornata del campionato di Lega Pro.

Prima sconfitta casalinga per la Juve Stabia, mentre il Catanzaro è alla terza sconfitta di seguito, seconda per il Monopoli. Si ferma il Siracusa, dopo 2 vittorie di seguito, mentre vince la seconda gara consecutiva la Virtus Francavilla (4 vittorie nelle ultime 5 partite). Il Taranto non vince da 9 turni, l’Akragas da 8, la Reggina e il Catanzaro da 6. Quarto pareggio consecutivo per il Messina. Tornano alla vittoria Fondi, Foggia e Fidelis Andria, dopo 3 turni, il Lecce dopo 4 e il Cosenza dopo 5.

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Ventuno le reti segnate in questa giornata. Per la terza volta di seguito il Matera resta a secco, mentre tornano alla rete la Reggina, dopo 3 partite e il Monopoli, dopo 2. Ancora gol per la Paganese, sempre a segno nelle ultime 8 gare. Il Foggia mantiene la propria porta imbattuta per la terza volta nelle ultime 4 partite, al pari della Virtus Francavilla, mentre la Casertana riesce a farlo dopo 6 turni, l’Akragas dopo 5. Catanzaro, Taranto e Cosenza subiscono reti da 7 turni.

Nessuna doppietta in settimana.

Fabio Lattuchella