Cianci-Croce! La Fidelis Andria sbanca Melfi

Seconda vittoria consecutiva e striscia positiva di risultati allungata a 17 gare per la Fidelis Andria che sbanca Melfi grazie alla reti nel primo tempo di Cianci e Croce, a nulla è valso il gol del Melfi nel secondo tempo segnato da Marano.

 

 

Venticinquesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, allo stadio “Arturo Valerio” di Melfi c’è il derby appulo-lucano tra i padroni di casa del Melfi e la Fidelis Andria.

3-5-2 per entrambe le squadre.

Assenze pesanti per i gialloverdi di casa allenati dall’ex Dino Bitetto che devono fare a meno degli squalificati Obeng e De Angelis e schierano in attacco Foggia e l’ex De Vena.

La Fidelis Andria di Favarin, ancora senza l’indisponibile Colella, schiera nell’undici iniziale, Mancino a centrocampo e Cianci in attacco, preferiti a Minicucci e Cruz.

E proprio Cianci che sblocca subito il match e porta avanti i biancoazzurri al minuto 2.

Azione che si sviluppa sulla parta mediana del campo, l’attaccante pugliese controlla la palla e con un destro dai 25 metri trafigge il portiere di casa, Gragnaniello.

0 a 1 e quarta rete in campionato per il n. 19 biancoazzurro.

Il Melfi colpito nell’orgoglio, cerca la reazione ma non crea pericoli alla porta difesa da Pop.

Al 20’ ci prova Esposito per i lucani ma la sfera termina ampiamente a lato.

Un minuto dopo è la Fidelis a provarci e ad andare vicina al raddoppio con Mancino he dopo un rimpallo si trova a tu per tu con Gragnaniello ma il portiere di casa è bravo a chiudergli lo specchio della porta.

Al 22’ è il Melfi a creare con Foggia che calcia alto sopra a traversa.

Al 23’ arriva il primo giallo del match ed è all’indirizzo del biancoazzurro Piccinni.

Al 40’ ancora Fidelis che ha l’occasione del 2 a 0 Tito suggerisce per Onescu che in precarie condizioni di equilibrio manda la sfera alta sulla traversa.

I biancoazzurri spingono e al 44’ arriva il raddoppio con la rete di Antonio Croce, al suo primo sigillo con la maglia della Fidelis.

Da calcio d’angolo, la palla attraversa l’area di rigore e trova la deviazione vincente del numero 11 ospite.

0 a 2 e si va al riposo con questo risultato.

Nella ripresa c’è subito l’inizio arrembante dei padroni di casa che al 47’ ci provano con il calcio di punizione battuto da Battaglia, il portiere ospite Pop, devia in tuffo.

La Fidelis controlla la gara e il Melfi ha qualche occasione ma i tentativi dei lucani sono imprecisi e sporadici come il colpo di testa di Foggia al 53’ parato senza problemi da Pop.

Il Melfi non si arrende e al 70’ c’è un lancio di Battaglia a cercare la sponda aerea di De Vena per il sinistro di Foggia, sul quale interviene Pop tuffandosi sulla propria destra e sventando il pericolo.

Ma la rete che riapre il match arriva al 72’ e a siglarla è Marano, destro da fuori area deviato che inganna Pop.

1 a 2.

Il primo cambio del match arriva soltanto al 77’ con la Fidelis che sostituisce l’autore della prima rete, Cianci con Cruz.

Il Melfi spinge alla ricerca del pari e nel concitato finale di gara ha un’occasione al 90’ con Marano che prova il tiro ribattuto, ci prova nuovamente con il destro ma la palla termina di poco a lato.

Nel corso dei 4 minuti di recupero e precisamente al 93’ in contropiede per poco la Fidelis non trova la rete del 3 a 1 con Croce che servito da Onescu e a tu per tu con Gragnaniello, manda la palla a lato.

Poco male perché di lì a poco il match termina e la Fidelis esce vittoriosa dallo stadio “Arturo Valerio”.

Seconda vittoria consecutiva per gli uomini di Favarin che compiono il loro secondo colpo in trasferta dopo quello del 3 dicembre a Fondi e che dunque salgono a quota 37 punti in classifica, esattamente al sesto posto.

Per il Melfi una sconfitta che fa davvero male in ottica salvezza.

La Fidelis Andria nella prossima gara, sarà di scena al “Degli Ulivi” alle ore 20:30 contro la Casertana mentre il Melfi giocherà in trasferta a Siracusa.

 

 

 

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MELFI-FIDELIS ANDRIA 1-2

 

 

 

MELFI (3-5-2): Gragnaniello; Grea, Laezza, Romeo; Demontis (80’ Libutti), Marano, Battaglia (80’ Vicente), Esposito (86’ Gammone), Russu; Foggia, De Vena.

A disposizione: Gava, Bruno, De Giosa, Lodesani, Filomeno, Viola, Pandolfi, Ferraro, Mangiacasale. All. Dino Bitetto

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Piccinni, Mancino, Tito; Cianci (77’ Cruz), Croce.

A disposizione: Lullo, Cilli, Allegrini, Volpicelli, Minicucci, Ippedico, Vasco, Imbriola, Annoni. All. Giancarlo Favarin

 

 

ARBITRO: Fabio Pasciuta di Agrigento

 

MARCATORI: 2’ Cianci (FA), 44’ Croce (FA), 72’ Marano (M)

 

AMMONITI: 23’ Piccinni (FA), 35’ Esposito (M), 41’ Croce (FA), 42’ Grea (M), 58’ Battaglia (M), 64’ Russu (M), 64’ Mancino (FA), 78’ Romeo (M), 93’ Cruz (FA)

 

RECUPERO: 3’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Matera travolgente, sei reti al Melfi e campione d’inverno

Match senza storia quello del “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera, in cui i padroni di casa schiantano con il tennistico risultato di sei reti a zero il malcapitato Melfi, giunto nella Città dei Sassi in formazione rimaneggiata ma con buoni propositi, spazzati via sin dopo il primo quarto d’ora di gioco.

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L’avvio è tutto targato Matera, deciso e carico dopo il pari ad Andria del Lecce (si giocava infatti alle 14.30), per trovare seppur in coabitazione con gli stessi giallorossi la testa della classifica. Ritmi alti sin dal fischio di inizio come lecito attendersi nelle gare casalinghe di un Matera arrembante, e primo gol dopo soli centocinquanta secondi: azione nata sulla destra per i padroni di casa con lo specialista degli assist, Strambelli, ad imbeccare Negro che sbuca tra le maglie gialloverdi beffando di testa anche il portiere ospite Gragnaniello. Il vantaggio non scuote gli ospiti che rimangono fermi ed impacciati al quinto, quando Carretta effettua una serpentina al limite dell’area avversaria prima di piazzare la sfera sul palo più lontano, dove l’estremo melfese non può arrivarci per il due a zero dopo soli cinque giri di lancette. Melfi completamente in bambola, il Matera ne approfitta. Al quattordicesimo ottima transizione del Matera che da sinistra con Meola serve la sfera sul lato opposto ad uno scatenato Strambelli. Per l’ex Fidelis Andria palla sulla sua mattonella e conclusione a giro con il mancino che si spegne nell’angolo opposto, per un tris servito. Nella fase centrale del primo tempo, si affaccia timidamente il Melfi collezionando alcuni calci d’angolo, ma la difesa di casa sbroglia in sicurezza, e subisce la prima conclusione ospite al venticinquesimo, ma De Vena lanciato sulla sinistra calcia abbondantemente fuori misura. Alla mezzora altra ottima giocata in verticale di un Matera con Negro che ricevuto da Casoli, lancia di prima intenzione Carretta, tiro da posizione defilata che termina a lato tra gli applausi convinti di un pubblico divertito. Non si placa la foga agonistica di un Matera che al minuto trentadue pesca il poker: Negro da sinistra si accentra dopo uno slalom in area, ma prima della conclusione viene steso da De Giosa, guadagnandosi un penalty che realizza spiazzando Gragnaniello. Il match da questo momento, si può dire difatti concluso. L’attaccante Foggia ci prova per il Melfi tre minuti dopo, il cui destro risulta potente ma che termina a lato di un paio di metri, mentre ancora applausi per un Matera con Strambelli che regala una giocata di prima intenzione a lanciare Casoli verso la porta, con il diagonale fuori di un soffio. Termina la prima frazione, ma la chiara sensazione è che il tutto sembra essersi chiuso al duplice fischio, con la ripresa utile solamente per aggiornare i tabellini. Mister Auteri non rischia Negro, lasciandolo anzitempo sotto la doccia durante l’intervallo e schierando dal primo minuto De Rose, passando al 3-5-2.

Sette minuti ed arriva il cinque a zero firmato nuovamente da Carretta, ottima ripartenza e delizioso esterno sinistro di Strambelli che pesca il solo numero venti materano che di destro trova l’angolo opposto. Matera che tira i remi in barca e con un possesso palla efficace addormenta il match senza rischiare praticamente nulla. Girandola di cambi da ambo i lati, mentre Strambelli nel frattempo tenta più volte di trovare la via della rete con il suo sinistro a giro. In entrambe le occasioni Gragnaniello risponde presente, la prima respingendo sui piedi dell’accorrente Meola che calcia sullo stesso portiere in uscita bassa ignorando il liberissimo Carretta, nella seconda occasione superandosi con un volo strepitoso a togliere con le dita la palla dall’incrocio dei pali. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo per i locali al trentaquattresimo, è l’attaccante ospite Foggia in ripiegamento difensivo, a colpire male un traversone dalla destra di Strambelli, spedendola alle spalle di un Gragnaniello inerme nell’occasione. La partita di fatti, non regalerà nessun’altra emozione, e dopo gli ultimi dieci minuti di melina squadre negli spogliatoi, tra la contestazione dei tifosi ospiti, e gli applausi dei supporters di casa ad applaudire una compagine, quella del patron Columella, campione d’inverno, in concomitanza dei pareggi esterni entrambi a reti bianche, di Lecce e Juve Stabia rispettivamente ad Andria e Taranto.

Tabellino di Matera – Melfi  6 – 0

Matera: Alastra, Mattera, De Franco (53° Gigli), Ingrosso (59° Scognamillo), Armellino, Meola, Iannini, Strambelli, Carretta, Negro (46° De Rose), Casoli. A disposizione: Biscarini, Piccinni, Dellino, Sartore, Hisay.

Melfi: Gragnaniello, Grea (67° Ferraro), Laezza, De Giosa, Nicolao, Libutti, De Vena, Vicente, Foggia, De Montis (53° Mangiacasale), Paterni (53° Cittadino). A disposizione: Viola, Lodesani, Casiello, Defendi. All. Bitetto

Direzione di gara:  Arbitro il sig. Andrea Zingarelli di Siena, assistenti Alberto D’alberto di Teramo e Matteo Benedettino di Bologna

Reti: 3° Negro, 5° Carretta, 15° Strambelli, 32° rig. Negro, 52° Carretta, 76° aut. Foggia

Note: Pomeriggio freddo, parzialmente nuvoloso. Terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti per il Melfi De Giosa e Laezza, nessun ammonito per il Matera. Angoli 6 a 2 per il Melfi, recupero 0° p.t., 2° s.t. Spettatori circa 4000 circa con sessanta tifosi di rappresentanza ospite.

VINCENZO PIZZULLI

 

Onescu! E la Fidelis Andria batte il Melfi

Dopo la sconfitta nel derby di Taranto, la Fidelis Andria torna alla vittoria e lo fa nel derby appulo lucano della sesta giornata del girone C di Lega Pro, contro il Melfi.
Non è stata una bella partita ma la Fidelis l’ha portata a casa con merito.
Mister Favarin per i biancoazzurri, non può disporre di Annoni, Klaric e Colella.
Conferma per il 4-2-4 con novità in fatto di uomini in campo: Volpicelli al posto di Mancino e Cianci che torna titolare a scapito di Cruz, in coppia nel reparto avanzato con Fall.
Il Melfi di mister Romaniello, deve fare i conti con tre assenze di spessore: assenti De Giosa, Mangiacasale e Defendi.
Partono titolari gli ex del match: De Vena e Paterni.
Il match inizia e la Fidelis si fa vedere in avanti.
Al 2’ Fall va via sulla sinistra dopo un suggerimento di Piccinni e calcia potente col destro, Gragnaniello respinge.
Al 15’ ancora Fidelis: cross da sinistra di Curcio per la testa di Fall, ma la sfera finisce alta.
Al 30’ si fa vedere il Melfi con De Vena che prova col sinistro, debole e centrale però e Pop non ha nessuna difficoltà.
Al 45’ la Fidelis passa in vantaggio.
Allegrini per Fall che intelligentemente suggerisce verso Onescu, completamente libero sulla sinistra, il n. 26 biancoazzurro avanza e poi col destro fa secco Gragnaniello! 1 a 0!
Il primo tempo, esteticamente non bellissimo, termina con la Fidelis in vantaggio.
Il secondo tempo inizia con il tentativo del Melfi al 48’.
Cross da sinistra di Paterni per Foggia che in area si destreggia bene ma col destro spara la palla addosso a Pop.
Al 54’ Onescu dalla sinistra crossa in mezzo per Fall che viene anticipato all’ultimo momento da un difensore del Melfi che si rifugia in angolo.
Al 60’ il Melfi va vicinissimo al pari.
Nicolao crossa da sinistra e di testa svetta Obeng che colpisce la traversa.
Scampato il pericolo, la Fidelis controlla e non disdegna sortite offensive.
Al 91’ però il Melfi fa venire un brivido ai supporters biancoazzurri, allorchè ancora Obeng svetta di testa in area di rigore dopo un corner ma la palla finisce alta.
Dopo un tentativo del neo entrato Starita, la Fidelis riesce a portare a casa il risultato con merito e sale a quota 7 punti in classifica.
Una vittoria importante per gli andriesi che ora guardano con più ottimismo al prosieguo del campionato.
Domenica prossima per i biancoazzurri, trasferta a Caserta.

FIDELIS ANDRIA-MELFI 1-0

FIDELIS ANDRIA (4-2-4): Pop; Tartaglia, Allegrini (61’ Rada), Aya, Curcio; Matera, Piccinni; Volpicelli (73’ Starita), Cianci (66’ Mancino), Fall, Onescu. A disp. Poluzzi, Cilli, Valotti, Masiero, Minicucci, Ovalle, Berardino, Cruz, Tito. All. Giancarlo Favarin

MELFI (3-4-3): Gragnaniello; Grea, Bruno, Laezza; Paterni (79’ Libutti), Obeng, Esposito, Nicolao (62’ Gammone); De Vena, Foggia, Pompilio (71’ Demontis). A disp. Viola, Sciretta, Cittadino, Dejori, Casiello, Ferraro, Ferrante. All. Nicola Romaniello

ARBITRO: Paride De Angeli di Abbiategrasso

MARCATORI: al 45’ Onescu

AMMONITI: 19’ Obeng (M), 42’ Matera (FA),

ANGOLI: 6-1 per la Fidelis Andria

RECUPERO: 1 nel primo tempo e 3 nel secondo tempo

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ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria: col Melfi bisogna far risultato

Dopo la sconfitta nel derby di Taranto, la Fidelis Andria cerca il riscatto nella gara interna di domani sera al “Degli Ulivi” contro il Melfi.
Mister Favarin per il match contro i lucani, avrà quasi tutta la rosa a disposizione con il rientro tra i convocati di Cianci e del portiere Poluzzi dopo un lungo infortunio (anche se è ancora in dubbio la sua convocazione), mentre l’unico assente sarà Annoni che non ha ancora del tutto recuperato da un precedente infortunio.
Per i biancoazzurri, il match contro il Melfi guidato in panchina da Romaniello, sarà di vitale importanza.
Siamo ancora alla sesta giornata ma un risultato positivo sarebbe una manna dal cielo, dopo un inizio abbastanza stentato dal punto di vista dei risultati.
Così mister Favarin nella conferenza stampa pre match.
“Col Melfi non sarà facile ma abbiamo bisogno di una vittoria. In casa finora abbiamo fatto bene e tornare alla vittoria sarebbe davvero importante. Non avverto pressione, ma questa è una gara da azzannare subito e questo i ragazzi lo sanno, sperando davvero di far risultato”.
Il Melfi dal canto suo ha 3 punti in classifica ma in realtà di punti ne ha fatti 4 esattamente come la Fidelis (si ritrova a 3 per effetto della penalizzazione di un punto).
Il match tra Fidelis Andria e Melfi, valido per la sesta giornata del girone C di Lega Pro, andrà in scena domani sera, domenica 25 settembre alle ore 20:30 presso lo stadio “Degli Ulivi” di Andria.
Dirigerà l’incontro, il signor Paride De Angeli di Abbiategrasso, coadiuvato dagli assistenti: Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Antonio Severino di Campobasso.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Lega Pro – Il Monopoli rischia grosso ma alla fine è salvezza. Il Martina impatta 0-0 a Melfi e fa festa in Lucania

In attesa di capire chi tra Foggia e Lecce andrà in finale a giocarsi le proprie chances di arrivare in Serie B (all’andata in Salento fu 3-2 per i dauni), la Lega Pro ha dato i primi verdetti per quanto riguarda le formazioni pugliesi.

In una giornata tipicamente (o quasi) estiva, il Monopoli ospitava l’Ischia forte del 3-0 rifilato ai campani all’andata. Doveva essere l’occasione, per i biancoverdi, di salutare il pubblico amico dopo un anno abbastanza tribolato con l’allontanamento di Tangorra, l’approdo di D’Adderio e una stagione che si stava mettendo male. In campo però, il Monopoli sembra già al mare e il 2-0 siglato dei campani con i gol di Florio e Kanoutè, sembra un film horror proiettato all’impianto monopolitano. Nella ripresa è il bomber barese Croce a guidare l’assedio con due ghiotte occasioni per chiudere definitivamente il discorso salvezza. Discorso, che viene chiuso nel finale dal difensore Bacchetti che sfrutta un azione di Gambino per firmare il gol dell’1-2 che regala la permanenza ai suoi nella terza serie nazionale.

Stesso copione, o quasi, all’Arturo Valerio di Melfi dove i gialloverdi di casa e gli itriani si giocavano la salvezza dopo l’1-0 per il Martina di settimana scorsa firmato da Baclet. Franceschini, tecnico del Martina, si affida ad un prudente 4-5-1 col francese ex Lecce e Vicenza come unico terminale offensivo. La tattica funziona con la gara che è molto combattuta ma povera di occasioni, da una parte e dall’altra. Si arriva nel finale, con i cinque minuti di recupero, dove il Melfi prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo ma quello che ne ottiene è solo tanto nervosismo e l’espulsione di capitan Petta per proteste.

Buone notizie, quindi, per il calcio pugliese che il prossimo anno potrà contare sulla conferma di due pedine come Martina e Monopoli in Lega Pro (che abbraccerà la Virtus Francavilla per la prima volta nella storia).

ANTONIO GENCHI 

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Lega Pro – Monopoli in carrozza. Martina a Melfi a caccia della salvezza. Gli ultimi novanta minuti dei play-out decidono tutto

(in foto il tecnico dei biancoverdi, Fulvio D’Adderio)

Mentre le altre squadre pensano già al prossimo campionato di Lega Pro, ci sono alcune squadre che sono ancora in attesa di conoscere il proprio destino.

E’ il caso, ad esempio, delle due pugliesi Monopoli e Martina Franca, impegnate nelle gare di ritorno dei playout. Per i biancoverdi di D’Adderio, la gara di domani al “Veneziani” dovrebbe essere una pura formalità, dopo il 3-0 rifilato in trasferta all’Ischia. Contro i campani, sarà molto probabilmente l’0ccasione per Croce e compagni di salutare il pubblico monopolitano prima del rompete le righe di fine campionato.

Caso, tutt’altro che tranquillo invece, in casa Martina. Gli itriani, allenati da Daniele Franceschini, fanno visita al Melfi in terra lucana. In casa dei gialloverdi, i pugliesi potranno contare sul risultato dell’andata, quando fu il francese Baclet a stendere il Melfi con un gol nel finale. Per Migliaccio e compagni sarà una gara da dentro o fuori, contro un avversario intenzionato a rendere pan per focaccia tra le mura amiche. Fischio d’avvio per entrambe le contese, alle 16.

ANTONIO GENCHI 

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Playout Lega Pro – Baclet al 93esimo fa esplodere il Tursi. Un super-Croce fa volare il Monopoli. Ritorno tra sette giorni

In attesa della semifinale playoff che opporrà Lecce e Foggia domani al “Via Del Mare”, l’attenzione si focalizza sulle gare playout.

Nel pomeriggio odierno sono iniziati gli spareggi per evitare la retrocessione in Serie D ed erano impegnate due formazioni pugliesi ossia il Martina Franca che ospitava il Melfi ed il Monopoli, impegnato sul terreno campano dell’Ischia.

Dai due confronti sono arrivate notizie positive per le due formazioni che hanno vinto i rispettivi impegni. Il Martina di Franceschini ha dovuto sudare, le cosiddette, sette camicie per avere la meglio del Melfi al “Tursi”: in una gara molto combattuta, i tarantini hanno dovuto aspettare il 93esimo per siglare il gol-partita che porta la firma dell’ex Lecce e Vicenza, Baclet che sfrutta al meglio un passaggio di Antonazzo. Un 1-0 che mette in posizione di vantaggio i martinesi in vista del ritorno allo stadio “Arturo Valerio” di Melfi la settimana prossima anche se tiene pienamente in gioco la compagine di mister Ugolotti.

Nell’altra gara, il Monopoli asfalta letteralmente il malcapitato Ischia in terra campana e mette un tassello importante per la salvezza: i biancoverdi di D’Adderio tornano dall’isola con un 3-0 in tasca che renderà il ritorno al “Veneziani” una pura formalità. Protagonista assoluto il bomber barese Croce, autore di una doppietta mentre l’altro gol è stato siglato dal capitano Esposito.

ANTONIO GENCHI 

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Martina Franca, continua la preparazione in vista del Melfi ed intanto la Corte Federale….

(in foto il tecnico tarantino Daniele Franceschini)

Mancano circa dieci giorni all’andata dei playout in Lega Pro che opporranno, al “Tursi”, Melfi e Martina Franca. I biancazzurri continuano la preparazione in vista della gara in casa dove vorranno far bene in vista poi del ritorno.

Il tecnico Daniele Franceschini sta preparando minuziosamente per le due gare che decideranno il futuro del club tarantino con la permanenza in categoria oppure il ritorno in Serie D. Contro i gialloverdi, che possono vantare dalla loro l’esperienza e il fatto di essere più abituati a giocarsi gare-salvezza, il tecnico dovrebbe contare sui ritorni preziosi del terzino D’Alterio e dell’esterno Schetter ma deve fare a meno di Allegra squalificato.

Per preparare al meglio la gara contro il Melfi (che si giocherà sabato 21 alle ore 16), la società ha disposto gli allenamenti a porte chiuse per dare alla squadra e allo staff una maggior calma per poter lavorare al meglio.

Intanto, la Corte Federale ha respinto i ricorsi presentati dal Martina per il punto di penalizzazione a causa dei ritardi nei pagamenti. Una penalizzazione che, comunque, non avrebbe danneggiato i pugliesi che anche col punto in più avrebbero comunque disputato i playout.

ANTONIO GENCHI 

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Fidelis Andria corsara a Melfi

Con una fortunosa rete di Francesco Grandolfo nel secondo tempo, la Fidelis Andria sbanca Melfi e vede sempre più da vicino una salvezza meritata.
Si gioca per la ventottesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Arturo Valerio” di Melfi tra i padroni di casa del Melfi e la Fidelis Andria di mister D’Angelo.
I lucani vogliono punti per la salvezza e soprattutto per evitare i playout, mentre i biancoazzurri pugliesi vogliono i punti della tranquillità.
Ne è scaturita una gara sicuramente non bella dal lato estetico ma importante soprattutto per gli ospiti.
La Fidelis ha messo a dura prova il portiere locale Santurro che è stato bravo in alcune circostanze ma sulla rete che ha deciso la contesa (al 78’) sbaglia clamorosamente la presa surante un attacco dei biancoazzurri e il neo entrato Grandolfo mette la palla in rete, tornando al gol dopo ben sedici giornate (ultima rete in trasferta contro la Juve Stabia).
Quinta rete in campionato per l’attaccante ex Bari e tre punti di platino per la truppa di mister D’Angelo.
Il Melfi si morde le mani perché questa era una gara da vincere ma la squadra di mister Ugolotti, priva di alcuni uomini fondamentali tra cui il bomber Herrera, non ha saputo impensierire seriamente Poluzzi e l’attenta difesa biancoazzurra.
Con questi tre punti la Fidelis sale a quota 38 punti, a +9 sulla zona playout.
Se non è salvezza acquisita, davvero poco ci manca!
Prossimo impegno per la Fidelis Andria, saato 2 aprile al “Degli Ulivi” contro la Juve Stabia.

MELFI-FIDELIS ANDRIA 0-1

MELFI: Santurro, Petricciuolo (69’ Boscolo), Amelio, Maimone, Cason, Petta, Canotto (59’ Demontis), Giacomarro, Masini (57’ Ingretolli), Soumarè, Longo. A disp. Gagliardini, Giron, Silvestri, Colella, Finazzi, Annese, Scognamiglio. All. Guido Ugolotti

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Paterni, De Vena (87’ Cianci), Strambelli (69’ Grandolfo), Bollino (57’ Matera). A disp. Cilli, Vittiglio, Dellino, Capellini, Alhassan, Fissore, Bangoura, Garcia. All. Luca D’Angelo

ARBITRO: Robilotta di Nocera Inferiore

MARCATORE: al 78’ Grandolfo

NOTE: ammoniti Petta e Masini (M) e Paterni (FA)

Alessandro Polichetti

Delusione Fidelis e col Melfi è parità

Delusione Fidelis Andria. I biancoazzurri nel match interno contro il Melfi, non vanno oltre il risultato di 0 a 0.
Mister D’Angelo per la Fidelis, mischia le carte. Solito 4-3-1-2 ma la novità è che parte titolare Aya centrale difensivo accanto al capitano Stendardo. Piccinni dal primo minuto a centrocampo e in attacco la coppia è composta da Kristo e Morra.
Palumbo per il Melfi, opta per il 4-3-3. In attacco ci sono Canotto, Veratti ed Herrera.
Il match nel primo tempo è bloccato e contratto. Brutta la gara che non offre nessuno spunto interessante e le due squadre intente a studiarsi, non affondano il colpo.
Ci prova Stendardo su punizione per i locali al 2’, palla fuori.
Al 17’ il Melfi si rende pericoloso con De Montis, il suo destro è deviato in angolo dal portiere di casa Poluzzi.
Al 27’ è Strambelli per la Fidelis col destro a cercare la via della rete dopo una bella azione, ma il suo tiro finisce fuori.
Ne scaturisce uno spettacolo scarno ed avaro di emozioni, così si va al riposo sullo 0 a 0.
La ripresa vede una Fidelis più grintosa ma mai veramente decisa a sbloccare il risultato.
Il Melfi si difende con ordine e i biancoazzurri non pungono come dovrebbero.
La volontà per i pugliesi c’è e al 50’ ci prova Morra ma Santurro fa buona guardia e manda la sfera in angolo.
Un minuto dopo, mister D’Angelo inserisce Cianci in attacco al posto dell’evanescente Kristo.
Al 57’ Strambelli dopo essere stato ammonito per simulazione, prova ad accendere la lampada del suo genio ma il suo sinistro pur insidioso, viene parato dall’attento Santurro.
La Fidelis ci prova ancora, prima con Strambelli al 64’ e poi con Onescu al 66’ ma niente da fare.
L’attacco biancoazzurro sembra avere le polveri bagnate e così D’Angelo inserisce prima Grandolfo e poi Capellini ma il risultato non cambia.
L’emozione più grande del match capita sui piedi di Cianci al 93’.
Azione veloce e il neo entrato si ritrova a tu per tu con Santurro, il suo destro però finisce sul palo!
Sfortunata la Fidelis che avrebbe sicuramente vinto questa partita in pieno recupero ma niente da fare, oggi non era giornata.
Finisce 0 a 0, ed è il secondo consecutivo per gli uomini allenati da mister D’Angelo.
Dopo questo pari, la Fidelis sale a quota 14 punti in classifica.
Il Melfi invece sale a quota 9, cogliendo un buon pari esterno, utile in chiave salvezza.
Nella prossima gara, la Fidelis giocherà in trasferta sul campo della Juve Stabia.

FIDELIS ANDRIA-MELFI 0-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini (86’ Capellini), Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Piccinni, Kristo (51’ Cianci), Strambelli, Morra (80’ Grandolfo). A disp. Cilli, Paterni, Fissore, Ferrero, Alhassan, Bangoura, Matera. All. L. D’Angelo
MELFI: Santurro, Annoni, Colella, Giacomarro, Cason, Di Nunzio, Canotto (65’ Tortolano), De Montis (74’ Prezioso), Veratti, Herrera (88’ Masia), Longo. A disp. Zanotti, Scognamiglio, Annese, Madia, Innocenti, Maimone, Lescano, Gagliardini. All. G. Palumbo

ARBITRO: Daniel Amabile di Vicenza
NOTE: ammoniti: 23’ Veratti (M), 33’ Cason (M), 55’ Strambelli (FA), 59’ Colella (M), 85’ Santurro (M)

Alessandro Polichetti