La Fidelis Andria batte l’Akragas ed esce dalla zona playout

FIDELIS ANDRIA vs AKRAGAS 1-0

 

Grazie ad una rete siglata da Danilo Colella al 27’ del primo tempo la Fidelis Andria batte per 1-0 il fanalino di coda Akragas e salendo a quota 35 punti esce dalla zona playout.

Nel primo tempo i biancoazzurri hanno sbloccato la contesa al 27’ con Colella che di testa sfrutta un assist su punizione di Taurino e batte il portiere ospite Lo Monaco.

I biancoazzurri hanno sfiorato più volte il raddoppio e nei minuti finali sono rimasti anche in dieci uomini per l’espulsione comminata a Celli per fallo da ultimo uomo su Dammacco.

Ma nonostante l’uomo in meno i federiciani hanno stretto i denti e portato a casa tre punti fondamentali contro un volenteroso Akragas.

Ora per la squadra di Papagni ci sarà la difficile trasferta di domenica prossima sul campo del Trapani ferito dopo la sconfitta odierna subita in trasferta a Francavilla Fontana.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Anastasi firma il ritorno al successo della Virtus Francavilla sull’Akragas

La Virtus Francavilla Calcio supera 1 a 0 l’Akragas nella gara valevole per la trentatreesima giornata del Campionato Nazionale di Serie c girone C. Un gol di Anastasi permette all’undici francavillese di salire a 39 punti in classifica. Prossimo appuntamento domenica 8 aprile 2018 ore 14.30 allo stadio Franco Fanuzzi contro il Trapani.

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Akragas-Virtus Francavilla Calcio 0-1
Reti: 6’pt Anastasi (VF)

Akragas: Vono, Scrugli (43’st Petrucci), Danese, Ioio, Pastore, Zibert, Carrotta (33’st Bramati), Navas (10’st Saitta), Sanseverino, Dammacco (10’st Camara), Moreo. A disp: Lo Monaco, Raucci, Pisani, Giorgio, Caternicchia, Canale, Minacori. All. Criaco

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Maccarrone, Agostinone, Triarico (42’st Pino), Monaco, Biason (23’st Folorunsho), Sicurella, Albertini, Partipilo (42’st Madonia), Anastasi (27’st Rossetti). A disp: Saloni, Scarafile, Mastropietro, De Toma, Parigi, Lugo Martinez, Sbampato, Demoleon. All. D’Agostino

Arbitro: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia (Luca Valletta di Napoli-Gabriele Bertelli di Busto Arsizio)

Note: Ammoniti: Scrugli, Navas, Sanseverino, Zibert (AK) Biason (VF)

Recupero: 1’pt, 3’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Monopoli corsaro in Sicilia, Akragas ko 3-2

S.S. AKRAGAS (4-3-1-2): 1 Vono; 23 Scrugli, 14 Danese, 15 Pisani, 3 G.Russo(35’st 24 Moreo); 8 Vicente, 7 Carrotta(15’st 18 Navas), 2 Franchi(16’st 28 Gjuci); 10 Lo.Longo; 11 Salvemini, 9 Parigi(35’st 17 Saitta). All.: Di Napoli. A disp.: 12 Lo Monaco, 22 Amelia; 13 Iorio, 20 Petrucci, 24 Moreo, 27 Canale, 29 Bramati.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 12 Bardini; 14 Bei(26’st 25 Le.Longo), 26 Ferrara, 3 Mercadante; 20 Rota(14’st 21 Tafa), 5 Scoppa, 13 Sounas, 17 Donnarumma(38’st 33 Bacchetti); 15 Mavretic(26’st 24 S.Russo); 18 Sarao, 9 Genchi(33’st 23 Cappiello). All.: Scienza. A disp.: 22 Bifulco, 1 Convertini; 6 Ricucci, 19 Lanzolla.
Arbitro: Davide Miele di Torino. Assistenti: Pasquale Alessandro Netti di Napoli e Mario Berger di Pinerolo.
Ammoniti:-(A); Scoppa(M); Espulsi: -.
Note: Partita giocata su campo neutro; recupero 0’ p.t., 4’ s.t.; angoli 3-8; campo in erba sintetica; cielo poco nuvoloso; divisa biancoazzurra per l’Akragas, rossa per il Monopoli. Spettatori circa 150 di cui 57 da Monopoli.

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PRIMO TEMPO
14:29 Inizia il match
12′ Tiro di Donnarumma di poco fuori alla destra di Vono
15′ Tiro di Scoppa deviato e respinto da Vono coi piedi
26′ Tiro di Mavretic bloccato da Vono
28′ Tiro di Vicente bloccato da Bardini
29′ GOAAAL DEL MONOPOLI, Cross di Donnarumma perfetto per SARAO che di testa insacca lo 0-1!
31′ Tiro di Scoppa deviato da Vono in corner
33′ Rigore per l’Akragas, fallo di Scoppa che ha rischiato il rosso
34′ 1-1, rigore di Salvemini che spiazza Bardini
44′ Tiro di Parigi debole tra le braccia di Bardini
TERMINA IL PRIMO TEMPO, 1-1

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SECONDO TEMPO
15:28 Inizia il secondo tempo
2′ GOAL dell’Akragas con PARIGI che solo dalla destra supera Bardini
6′ GOAAAL del MONOPOLI, gran tiro di BEI ed è 2-2!
7′ Sfiora nuovamente il vantaggio l’Akragas con Salvemini, ma un super Bardini devia all’incrocio
11′ Tiro di Genchi bloccato da Vono
14′ Esce Rota, entra Tafa nel Monopoli
15′ Escono Carrotta e Franchi, entrano Navas e Gjuci nell’Akragas
21′ Tiro di Vicente bloccato in due tempi da Bardini
26′ Escono Bei e Mavretic, entrano Longo e Russo
33′ GOAAL del MONOPOLI! Deviazione vincente di MERCADANTE ed è 2-3!
35′ Esce Russo, entra Moreo nell’Akragas
35′ Esce Parigi, entra Saitta nell’Akragas
38′ Escono Donnarumma e Genchi, entrano Bacchetti e Cappiello
45′ 4 minuti di recupero
TERMINA IL MATCH, VITTORIA!

Fonte: monopolicalcio.it

Funziona la cura Papagni! Stravince la Fidelis Andria contro l’Akragas

Incredibile e roboante vittoria della Fidelis Andria che coglie finalmente la prima vittoria in campionato e che vittoria! 5-1 sul campo dell’Akragas! La cura Papagni funziona!

 

Quindicesima giornata del campionato di Serie C girone C, allo stadio “Nicola De Simone” di Siracusa c’è la sfida salvezza tra i padroni di casa dell’Akragas e la Fidelis Andria.

3-5-2 per l’Akragas di mister Di Napoli, che presenta in attacco il duo composto da Parigi e Salvemini nativo di Andria.

3-4-1-2 invece per il neo tecnico dei biancoazzurri, Aldo Papagni che ritrova De Giorgi dopo la squalifica e in attacco schiera Lattanzio e Barisic con Nadarevic a supporto.

I primi minuti di gara sono vibranti con le due squadre che si affrontano a viso aperto.

Al 35’ la Fidelis passa in vantaggio grazie ad un calcio di punizione vincente dello specialista Felipe Curcio che batte Vono e porta avanti i suoi siglando la sua terza rete stagionale.

Poco dopo si fa male il difensore centrale locale Pisani al suo posto entra Russo.

Dopo tre minuti di recupero il risultato non cambia e si va al riposo con la Fidelis in vantaggio di misura.

Nella ripresa, esattamente al 54’ mister Papagni opera un cambio che si rivelerà fondamentale nel reparto avanzato, fuori Barisic e dentro Michele Scaringella.

I siciliani tentano di pervenire al pareggio con volontà ma la difesa pugliese è attenta e non fa passare nulla

Parlavamo di Scaringella, proprio l’attaccante coratino si scatena e segna ben tre reti in soli 5 minuti tra il 74’ e il 79’.

La prima rete arriva di testa su assist di De Giorgi, la seconda è un tap in sotto porta su assist di un altro neo entrato (Minicucci), e poi arriva anche l’hat trick che porta l’attaccante a quota 5 retri segnate finora in Serie C.

Incredibile Fidelis che si porta sul 4-0!

In pieno recupero, al 93’ arriva il gol della bandiera dei padroni di casa con Salvemini, bravo a bucare Maurantonio su assist del neo entrato Franchi.

Ma la Fidelis è in giornata e cala il pokerissimo al 95’ con Minicucci.

Un risultato che ha quasi dell’incredibile se si pensa che i biancoazzurri non avevano ancora vinto una partita in campionato e l’avvento in panchina dell’esperto mister Papagni è coinciso con una prova maiuscola e piena di reti all’attivo.

Che sia la svolta del torneo per i federiciani? Ai posteri l’ardua sentenza.

Buio pesto invece in casa Akragas con i siciliani sempre più ultimi in classifica a quota 9 punti.

La Fidelis sale a 13 punti e col morale risollevato i nord baresi sabato prossimo ospiteranno al “Degli Ulivi” il forte Trapani terzo in classifica.

 

 

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AKRAGAS vs FIDELIS ANDRIA 1-5

 

AKRAGAS (3-5-2): Vono; Mileto, Pisani (42’ Russo), Danese; Sepe, Saitta (66’ Franchi), Carrotta (54’ Gjuci), Vicente, Longo; Salvemini, Parigi (55’ Moreo).

A disposizione: Lo Monaco, Caternicchia, Ioio, Bramati, Rotulo, Canale. All. Raffaele Di Napoli

 

FIDELIS ANDRIA (3-4-1-2): Maurantonio; Celli, Rada, Curcio; De Giorgi, Quinto, Piccinni (83’ Di Cosmo), Esposito; Nadarevic (59’ Minicucci); Lattanzio, Barisic (54’ Scaringella).

A disposizione: Cilli, Allegrini, Colella, Croce, Ippedico, Bottalico, Paolillo. All. Aldo Papagni

 

ARBITRO: Federico Fontani di Siena

 

MARCATORI: 35’ Curcio (FA), 74’, 76 e 79’ Scaringella (FA), 93’ Salvemini (AK), 95’ Minicucci (FA)

 

AMMONITI: 44’ Lattanzio (FA), 48’ Carrotta (AK), 61’ Maurantonio (FA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Saraniti-Madonia, trionfo Virtus Francavilla: Akragas ko 2-0

La Virtus Francavilla Calcio supera l’Akragas 2 a 0, nella gara valevole per la quattordicesima giornata del campionato nazionale di Serie C gir. C. I biancazzurri sono andati a segno con Saraniti e Madonia. Prossimo appuntamento sabato 18 novembre 2017 in trasferta contro il Trapani.

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Virtus Francavilla Calcio-Akragas 2-0
Reti: 42’pt Saraniti, 50’st Madonia (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Biason (31’pt Buono), Saraniti (32’st Madonia), Viola (18’st Ayina), Pino, Albertini (17’st Abruzzese), Sicurella, Mastropietro (31’st Folorunsho), Maccarrone, Agostinone. A disp: Battaiola, De Toma, Gallù, Valotti, Delvecchio, Di Nicola, Monaco. All. D’Agostino.

Akragas: Vono, Russo (18’st Longo), Mileto, Carrotta (34’st Gjuci), Vicente, Parigi, Salvemini (27’st Moreo), Danese, Pisani, Saitta (34’st Franchi), Sepe. A disp: Lo Monaco, Caternicchia, Ioio, Navas, Canale, Bramati. All. Di Napoli

Arbitro: Giampaolo Mantelli di Brescia (Antonio Severino di Campobasso-Marco Carrelli di Campobasso)

Note: Ammoniti: Sicurella, Buono, Madonia, Mastropietro (VF) Salvemini, Danese, Vicente (AK) Espulsi: Folorunsho (VF)

Recupero: 3’pt, 5’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Akragas-Bisceglie 2-2: pareggio giusto, ma quanti rimpianti

Troppi errori in chiave offensiva ed un paio di incertezze hanno condito la prestazione del Bisceglie calcio sul neutro del “Nicola De Simone” di Siracusa in occasione di questa ottava giornata del campionato di Serie C.

L’Akragas di Lello Di Napoli non è sembrato un avversario di grande caratura ma i propri giovani disposti in campo hanno mostrato fame ed interesse nel cercare l’intera posta in palio. Il Biscegli,e dopo i primi veementi dieci minuti, ha dovuto rincorrere i padroni di casa cambiando l’assetto tattico tre volte.

Nunzio Zavettieri è partito con il consueto 4-3-3 rivoluzionando il fronte offensivo e schierando Dentello Azzi, Delic e Gabrielloni. A centrocampo ancora Boljat preferito a Risolo e Vrdoljak in panchina rimpiazzato da Toskic.

Partenza a razzo degli ospiti proprio con Boljat che al primo minuto ha visto l’opposizione di un ottimo Alessandro Vono al proprio tiro: non sarà l’unica volta in cui il portiere scuola Brescia mostrerà le proprie doti in gara.

Al sesto minuto ci ha provato Mateas Delic ma il suo tiro ha trovato la pronta opposizione della difesa biancazzurra.

Al nono prima occasione degli ospitanti con Salvemini che ha servito in profondità Parigi: diagonale a botta sicura deviata in angolo.

Al ventesimo ancora Akragas con la punizione liftata di Longo che ha fatto il solletico a Crispino finendo però fuori. Dopo due conclusioni centrali di Lugo Martinez, di cui una sulla propria specialità ovvero la punizione, è arrivato il gol degli agrigentini alla mezz’ora: sgroppata da banda sinistra di Sepe, lasciato completamente solo da un Migliavacca sbilanciato. Il numero diciannove siciliano tutto solo si è trovato di fronte a Crispino in uscita; assist al centro per Salvemini e tocco che finisce nella porta completamente sguarnita.

Il Bisceglie non si è arreso ed ha subito ritrovato il bandolo della matassa da sbrogliare: quattro giri di lancette e Dentello Azzi ha ristabilito gli equilibri con un fortunoso tocco morbido su suggerimento di Giron stoppato dalla difesa. Nulla da fare per Vono uscito disperatamente.

I nerazzurro stellati hanno provato ad innestare il sorpasso con il siluro di Giron che ha accarezzato il palo alla sinistra del baluardo siculo. Nel miglior momento dei biscegliesi in piena verve offensiva è però arrivato il nuovo vantaggio dei padroni di casa: al trentanovesimo lunga sgroppata centrale di Longo che ha servito Parigi sul filo del fuorigioco. Il centrattacco biancazzurro ha saltato due uomini bruciando Crispino in incolpevole uscita.

Non è successo più nulla nella prima frazione di gara e negli spogliatoi mister Zavettieri riprende in mano la situazione variando l’assetto tattico: un ancor più spregiudicato 4-2-4 con l’innesto di Matteo Montinaro in luogo di uno spento Boljat.

L’ala leccese si è reso protagonista delle prime due occasioni della ripresa con gli assist per le bordate di Toskic al 46° e al 50° (entrambe fuori di molto, ndr). Al cinquantatreesimo Longo su calcio piazzato ha avvicinato il pallone al montante più lontano della porta difesa da Crispino ed un minuto dopo è Sepe a ritrovarsi tra i piedi il pallone del 3-1, sprecato malamente.

All’ora di gioco è risalito in cattedra il Bisceglie con il neo entrato Anthony Partipilo che ha mostrato le sue conosciute doti di giocoliere saltando due avversari e provando il tiro dalla distanza. Vono ha parato miracolosamente togliendo le castagne dal fuoco.

Dieci minuti più tardi ancora Bisceglie vicinissimo al pareggio: Gabrielloni ha tentato di testa trovando la pronta opposizione di Vono; Montinaro ha raccolto il pallone provando un traversone dalla traiettoria ingannevole che si è infranto sulla traversa.

Il Bisceglie sempre più in crescita ha trovato poi il pareggio all’ottantesimo su penalty battuto da Ivan Jovanovic. Fallo di mano di Vicente in piena area e il signor Cascone di Nocera Inferiore ha indicato il dischetto degli undici metri. L’attaccante croato freddamente ha spiazzato Vono mettendo il primo sigillo in campionato.

Ancora Jovanovic ha potuto esultare una seconda volta al minuto ottantatré ma dopo aver superato due avversari si è fatto ipnotizzare in piena area dall’estremo difensore di casa.

Ultima azione degna di nota nel penultimo dei quattro minuti di recupero disputati ulteriormente con Longo che in diagonale ha pennellato un pallone all’incrocio; in questo caso provvidenziale Crispino che ha smanacciato con un colpo di reni.

Con questo pareggio giusto ma pieno di rimpianti per le molteplici occasioni sprecate il gruppo caro al presidente Nicola Canonico sale a quota undici punti, mentre l’Akragas si attesta a quota otto, in attesa della conclusione delle altre sfide.

Nel prossimo turno il Bisceglie ospiterà allo stadio Gustavo Ventura il Rende.

AKRAGAS-BISCEGLIE 2-2

Akragas (3-4-2-1): 1 Vono, 6 Mileto, 15 Pisani, 19 Sepe, 3 Russo, 8 Vicente, 7 Carrotta (dal 73° 17 Saitta), 23 Scrugli, 10 Longo, 11 Salvemini (dal 66° 24 Moreo), 9 Parigi (dal 74° 2 Franchi). Allenatore: Raffaele Di Napoli. A disposizione: 12 Lo Monaco, 5 Caternicchia, 13 Ioio, 28 Gjuci, 18 Navas, 21 Greco, 4 Rotulo, 27 Canale.
Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 10 Toskic (dal 55° 7 Partipilo), 13 Giron (dal 61° 4 Diallo), 14 Delic (dal 55° 19 Vrdoljak), 16 Lugo Martinez, 18 Gabrielloni, 20 Boljat (dal 46° 17 Montinaro), 23 Migliavacca, 25 Dentello Azzi (dal 72° 9 Jovanovic). Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci,11 D’Ancora, 15 Delvino, 21 Risolo, 24 Markic, 22 Alberga
Arbitro: Marco Cascone di Nocera Inferiore.
Assistenti: Rosario Caso di Nocera Inferiore e Stefano Montagnani di Salerno.
Reti: 29° Salvemini, 34° Dentello Azzi, 39° Parigi, 80° rigore Jovanovic.
Note: spettatori ed incasso non comunicati. Calci d’angolo: 4-1. Ammonito Toskic al 78° dalla panchina. Espulso Diallo al 94° per proteste.

Bartolomeo Pasquale (foto di Richard Lugo Martinez per gentile concessione di Emmanuele Mastrodonato)

Verso Akragas-Bisceglie. Zavettieri: E’ la madre delle partite di questa prima fase

Non Lecce ma Agrigento: per il tecnico nerazzurro stellato Nunzio Zavettieri è la sfida dell’ottava giornata del campionato di serie C con l’Akragas a creare il primo vero crocevia della stagione.

«E’ la partita più importante e delicata di questa prima fase di campionato, venendo da un grande tour de force non dobbiamo sbagliare un colpo. Dobbiamo fare bene e continuare a raccogliere punti importanti per il raggiungimento del nostro scopo. Dell’Akragas temo la linea verde ed una migliore condizione atletica».

Queste le dichiarazioni del trainer calabrese rilevate nel pomeriggio di giovedì. Alle ore 07:00 di venerdì 06 ottobre la squadra biscegliese è salita sul traghetto che l’ha poi portata verso la trinacria dove sul campo neutro del “Nicola De Simone” di Siracusa andrà in scena la sfida contro i templari di mister Lello Di Napoli, reduci da due sconfitte consecutive nel derby coi siracusani e contro il Catanzaro.

Dubbi in difesa per il team caro al presidente Nicola Canonico: Migliavacca out dopo il recupero lampo nell’infrasettimanale vittorioso con la Juve Stabia (vittoria per 1-0 con autogol di Redolfi al 44°, ndr). Jurkic e Petta centrali di difesa con le corsie laterali ad appannaggio di Delvino e Giron. Probabile rivoluzione in attacco con Gabrielloni panzer offensivo in luogo di Jovanovic.

La gara fra Akragas e Bisceglie prevista per le ore 14:30 sarà diretta dal signor Marco Cascone di Nocera Inferiore, il quale ha già diretto i nerazzurri in Coppa Italia. A supporto gli assistenti Rosario Caso, sempre di Nocera Inferiore, e Stefano Montagnani di Salerno.

Bartolomeo Pasquale (foto di Nunzio Zavettieri gentilmente concessa da Emmanuele Mastrodonato)

Matera buona la prima, Stendardo gol e Akragas battuto

E’ bastato il lampo di Stendardo al diciannovesimo minuto del primo tempo ad un buon Matera, per avere la meglio al cospetto di un coriaceo Akragas, capace di rimanere in partita sino gli ultimi istanti di gara nonostante il dominio, specie nel possesso, di marca lucana per tutto l’arco della gara. Con questi tre punti i ragazzi del patron Columella annullano la penalizzazione di un punto in classifica e possono guardare al futuro con maggiore ottimismo.

[sc name=”baldo” ]

Nonostante le numerose assenze ed un organico ridotto all’osso (Casoli e Mattera squalificati, De Rose non convocato e addio imminente sponda Caserta), mister Auteri deve gioco forza fare di necessità virtù ed inserisce accanto a Salandria, l’ex Lecce Maimone, mentre in avanti spazio e Battista e Giovinco ai lati di Corado. Ottimo avvio materano: Battista e Giovinco appaiono in giornata e la conclusione dalla distanza del giovane ex Ternana impegna il portiere ospite Vono che si disimpegna senza affanni bloccando la sfera. Al diciottesimo punizione conquistata sulla sinistra da Maciucca, battuta di Salandria per Stendardo la cui sponda di testa gli finisce dopo un rimpallo, sui suoi stessi piedi e con il sinistro, inventa da posizione defilata una conclusione a giro che si spegne nell’angolo alto opposto. Vantaggio Matera e festa sugli spalti con i padroni di casa che sulle ali dell’entusiasmo premono immediatamente alla ricerca del raddoppio. Salvemini ci prova per gli ospiti, conclusione debole, mentre Giovinco non riesce da pochi passi, ad arrivarci di testa dopo un’ottima trama nata sulla destra con il traversone leggermente alto di Di Lorenzo, molto pericoloso. Insiste il Matera, con la linea mediana brava a provarci anche dalla distanza, ma le conclusioni poco prima dell’intervallo di Maimone e Salandria non sorprendono Vono, bravo nel primo caso in un intervento risolutorio.

Nella ripresa il copione non cambia, ma l’Akragas ha il merito di condurre una gara gagliarda, non concedendo al Matera la rete che chiuderebbe definitivamente il match. Dopo un gol annullato pochi secondi il fischio di inizio causa fallo di mano di Corado prima della conclusione, è il difensore Scognamillo a provarci con una inzuccata su punizione di Salandria, ma la sfera termina a lato di pochissimo. Insiste un Matera determinato alla ricerca del due a zero, Corado illumina in ripartenza per Giovinco, ma il suo tocco morbido è stoppato dalla tempestiva uscita di Vono, che chiude lo specchio. L’Akragas tenta di imbastire azioni pericolose con la speranza di pervenire al pareggio, ma escludendo alcuni traversoni dalla bandierina, Golubovic non viene quasi mai impegnato, ad esclusione su una presa in due tempi su conclusione dalla distanza. Reazione materana curata dal neo entrato Dugandzic che si libera al tiro eludendo un avversario, ma spara sul portiere, mentre l’ingresso del giovane Sernicola, under 20 della nazionale italiana proveniente negli ultimi giorni dalla Ternana, porta vivacità ad un reparto offensivo ma il suo tocco morbido dopo l’ottimo suggerimento di Maimone, termina a lato nonostante la buona posizione, quando mancano tre minuti al novantesimo. Assalto ospite negli ultimi minuti di recupero, ma la porta di casa non verrà inviolata consentendo al Matera, di posizionarsi quindi a due punti in classifica potendo pianificare negli ultimi giorni, gli ultimi colpi mercato in entrata fiduciosamente.

Tabellino 

Matera – Akragas  1 – 0 

Matera: Golubovic, Stendardo, De Franco, Scognamillo, Di Lorenzo, Maimone, Salandria, Macciucca, Battista (85° Sernicola), Giovinco (73° Strambelli), Corado (67° Dugandzic). A disposizione: Tonti, Mittica. Allenatore: Auteri

Akragas: Vono, Mileto, Danese, Russo, Longo, Saitta, Vicente, Carrotta (86° Rotulo), Sepe; Salvemini, Parigi (62° Leveque). A disposizione: Lo Monaco, Caternicchia, Pisani, Scrugli, Navas, Minacori, Franchi. Allenatore: Criaco (Di Napoli squalificato).

Rete: 19° Stendardo

Arbitro: Federico Dionisi di L’Aquila coadiuvato dagli assistenti sig.ri Palermo e Falco di Bari

Note: Pomeriggio caldo e soleggiato, terreno di gioco in buone condizioni. Prima del match osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del terremoto avvenuto nell’isola di Ischia. Ammoniti Giovinco per il Materaa e Danese per l’Akragas. Angoli 4 per il Matera, 6 per l’Akragas, recupero 1° p.t., 4° s.t. Spettatori 1500 circa, con 10 tifosi dell’Akragas.

VINCENZO PIZZULLI

Croce gol! La Fidelis Andria batte l’Akragas al 90′

 

Con una rete di Antonio Croce al 90’, la Fidelis Andria batte l’Akragas e sale a quota 41 punti in classifica.

 

La ventottesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, si chiude con la vittoria di misura e in extremis della Fidelis Andria contro l’Akragas.

Vincere al 90’ è sempre bello, farlo con una rete molto importante ai fini dell’obiettivo di una squadra (playoff per la Fidelis Andria) è meglio.

La rete di Antonio Croce è arrivata proprio al 90’ quando capitan Aya la mette in mezzo con un cross e trova puntuale l’attaccante ex Monopoli e Teramo che di testa insacca e segna il suo secondo gol in biancoazzurro, mandando in visibilio il pubblico del “Degli Ulivi”.

Un 1 a 0 sofferto quello ottenuto dai pugliesi si mister Favarin che dopo una gara scorbutica e rognosa, è riuscita ad avere ragione sui siciliani dell’Akragas, una squadra che lotta per la salvezza e che non ha demeritato ma era troppa la voglia di vittoria dei federiciani che quindi salgono a quota 41 punti, agganciando il Siracusa.

Brutta sconfitta invece per gli uomini di Di Napoli che restano terzultimi in classifica con 24 punti e dovranno lottare ancora tanto per ottenere la salvezza.

Nella prossima giornata, la Fidelis Andria sarà impegnata in trasferta sul difficile campo di Cosenza, contro una diretta concorrente per la lotta alla conquista dei playoff e che si trova a quota 40 punti e cioè uno in meno rispetto ai biancoazzurri.

L’Akragas giocherà in trasferta allo “Iacovone” contro il Taranto.

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA-AKRAGAS 1-0

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Curcio; Annoni (83’ Minicucci), Onescu, Vasco, Mancino, Tito; Croce (91’ Fall), Cianci (59’ Cruz).

A disposizione: Lullo, Cilli, Allegrini, Volpicelli, Paolillo, Ippedico, Berardino, Imbriola, Spinelli. All. Giancarlo Favarin

 

AKRAGAS (3-5-2): Addario; Cazè, Riggio, Mileto; Coppola, Pezzella, Bramati, Longo, Sepe (67’ Russo); Klaric (84’ Palmiero), Cocuzza (73’ Salvemini).

A disposizione: Sarcuto, Tardo, Leveque, Rotulo, Caternicchia, Privitera. All. Raffaele Di Napoli

 

 

ARBITRO: Vittorio Di Gioia di Nola

 

MARCATORE: 90’ Croce

 

AMMONITI: 22’ Curcio (FA) e 44’ Pezzella (AK)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

Matera bello di notte, tris all’Akragas

Altra gara in serale per il Matera ed altra vittoria con reti e spettacolo. Al “XXI Settembre – Franco Salerno” è l’Akragas di mister Di Napoli di scena contro la formazione di mister Auteri, pronta a sfruttare il passo falso di una delle due contendenti del posticipo serale del Lunedì tra Lecce e Foggia.

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Gara ben indirizzata a favore dei padroni di casa sin dai primi minuti: è il terzo quando Iannini liberato da una perfetta combinazione dal limite con Sartore, entra in area, venendo steso. Rigore concesso senza esitazioni e realizzato da Negro per la sua nona rete stagionale. Non si placa la furia materana che mette a ferro e fuoco la difesa ospite con rapidi capovolgimenti di fronte e combinazioni nello stretto. Da registrare la bellissima rovesciata di Negro su scucchiaiata di Iannini che trova l’estremo difensore Pane pronto a respingere, e la velenosa conclusione di Strambelli che sfiora di poco il palo difeso alla destra dell’estremo siciliano. Raddoppio nell’aria e che puntualmente arriva al minuto numero quarantadue quando Strambelli questa volta indovina la conclusione a giro dopo una serpentina in area, battendo Pane sul palo più lontano. Prima frazione a senso unico e Matera in doppio vantaggio, con l’esordiente D’Egidio tra i pali impegnato in una sola circostanza, con una presa non facile alla mezzora in cui la difesa di casa con Ingrosso sbroglia prima del tap in ospite.

Ripresa con ritmi più bassi, Matera abile a gestire il gioco ed addormentare una gara per nulla in bilico. I cambi di mister Di Napoli riescono ad alzare il baricentro ospite, scoprendo di contro, il fianco ai materani che sciupano diversi contropiedi. Negro in ripartenza entra in area, ma con il sinistro non trova la porta, mentre Carretta appena entrato, punta la difesa avversaria ma il suo tiro è contratto e risulta debole per la facile presa del portiere ospite. Si arriva così al minuto numero ottanta quando Gomez sfrutta una indecisione della difesa locale che lascia rimbalzare la sfera in area, con l’attaccante appena entrato che sfugge via alla chiusura difensiva ed al suo primo pallone toccato batte da pochi passi D’Egidio riaprendo clamorosamente il match. Matera che si ricompatta tenendo negli ultimi minuti distanti gli avversari dalla propria porta, pericolosi con una sola mischia risolta a favore dei ragazzi di Auteri che con apprensione allontanano via la sfera dopo un batti e ribatti a ridosso dell’area. Al terzo dei quattro minuti di recupero infine, altra ripartenza biancoazzurra, con il traversone basso di Di Lorenzo che trova Palmiero, impegnato ad anticipare Iannini per la facile rete, sfortunato nel deviare nella propria porta per il definitivo tre a uno. Gara condotta “quasi” alla perfezione per un Matera che gioca, diverte, rischia, ma alla fine vince con ampio merito portandosi alle spalle della Juve Stabia di un solo punto in attesa del big match del Monday Night.

Tabellino di Matera – Akragas  3 – 1

Matera: D’Egidio, Mattera, Ingrosso, De Franco, Armellino, Di Lorenzo, Iannini, Sartore (65° Carretta), Negro (85° Louzada), Strambelli (74° De Rose), Casoli. A disposizione: Alastra, Scognamillo, Meola, Gigli. All. Auteri.

Akragas: Pane, Cazè, Zanini, Salandria, Marino, Carillo (46° Cocuzza), Longo, Coppola, Cochis Millicay (65° Palmiero), Pezzella (74° Gomez), Salvemini. A disposizione: Addario, Riggio, Sepe, Gouveia, Leveque, Rotolo, Caternicchia, Privitera. All. Di Napoli

Arbitro: Luca Massimi di Termoli coadiuvato dagli assistenti Scarica di Castellammare di Stabia e Palermo di Bari

Marcatori: 4° rig. Negro (M), 42° Strambelli (M), 79° Gomez (A), 92° aut. Palmiero (M)

Note: Serata fredda, ammoniti Iannini e Di Lorenzo per il Matera, Palmieri, Salvemini e Pezzella per l’Akragas. Angoli: 11-4 per il Matera, spettatori: 3000 circa di cui una ventina di tifosi ospiti presenti in curva nord

VINCENZO PIZZULLI

Cianci gol! E la Fidelis Andria pareggia in extremis ad Agrigento

Buon punto esterno per la Fidelis Andria che in extremis riesce a riequilibrare le sorti dell’incontro dopo essere passata in svantaggio nel primo tempo.

Nona giornata di campionato nel girone C di Lega Pro.

Allo stadio “Esseneto” di Agrigento, si sfidano i padroni di casa dell’Akragas e la Fidelis Andria.

Mister Favarin per la Fidelis, deve fare a meno degli infortunato Mancino e dello squalificato Onescu.

Tra i pali però c’è il gradito ritorno di Poluzzi, reduce da un lungo periodo di degenza.

Si cambia ancora modulo e si passa al 3-5-2 con l’inserimento a centrocampo di Minicucci, in attacco c’è la coppia composta da Cianci e Fall.

L’Akragas di mister Di Napoli, si schiera col 4-3-2-1 con Guido Gomez e l’andriese Salvemini dietro la punta, Longo.

La gara inizia ma non se ne accorge quasi nessuno.

Non ci sono conclusioni degne di nota e di emozioni manco a parlarne.

Al 34’ però il match si sblocca.

Ottima ripartenza dei padroni di casa con Zanini che si inventa una soluzione potente e precisa che fa secco Poluzzi.

1 a 0 Akragas.

I biancoazzurri pugliesi tentano una reazione che manca però e così si va al riposo con l’Akragas in vantaggio.

Nel secondo tempo la Fidelis appare più sveglia e al 59’ ci prova Piccinni, la sua conclusione finisce alta.

Al 63’ ci prova Cianci per la Fidelis, la punta classe ’96, servito in profondità, arriva a tu per tu col portiere di casa, Pane, ma spara la palla addosso all’estremo difensore.

Al 70’ si rifà pericoloso l’Akragas con Salvemini, ma il suo tiro è sventato alla grande da Poluzzi.

Favarin fa entrare l’esterno Volpicelli al posto del centrocampista Minicucci e proprio il n. 7 si rende pericoloso in almeno tre occasioni ma le sue conclusioni finiscono a lato.

Negli ultimi cinque minuti, Favarin inserisce anche un altro attaccante, Klaric, al posto del difensore Allegrini.

E la rete del pari arriva nei minuti di recupero.

Minuto 92: Cianci si inventa una conclusione terrificante dalla distanza e trafigge Pane.

1 a 1 e grande gioia per i supporters biancoazzurri giunti fino in Sicilia.

Un buon pari per la Fidelis che qunque in extremis, evita la seconda sconfitta consecutiva e sale a quota 9 punti in classifica.

Prossima gara, al “Degli Ulivi” contro il Cosenza.

 

 

 

AKRAGAS-FIDELIS ANDRIA 1-1

 

 

 

AKRAGAS (4-3-2-1): Pane; Sepe, Russo, Pezzella (60 ‘Salandria), Marino; Carillo, Coppola (79’ Carrotta), Zanini: Gomez, Salvemini (74’ Cochis); Longo. All. Raffaele Di Napoli

A disposizione: Addario, Assisi, Privitera, Riggio, Palmiero, Garcia, Cocuzza, Leveque.

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Rada, Allegrini (85’ Klaric); Tartaglia, Piccinni, Minicucci (69’ Volpicelli), Matera, Tito; Cianci, Fall (72’ Valotti). All. Giancarlo Favarin

A disposizione: Pop, Cilli, Colella, Starita, Ovalle, Berardino, Annoni.

 

ARBITRO: Riccardo Annaloro di Collegno

 

MARCATORI: 34’ Zanini (AK) e 92’ Cianci (FA)

 

AMMONITI: 36’ Pezzella (AK), 43’ Carillo (AK), 68’ Sepe (AK), 84’ Matera (FA), 88’ Cochis (AK)

 

ANGOLI: 1-4 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Vola la Fidelis Andria che sbanca Agrigento

La Fidelis Andria sbanca Agrigento e vola!
Seconda vittoria esterna per la Fidelis Andria che dopo aver battuto all’esordio il Lecce ottiene i 3 punti superando per 2-0 l’Akragas allo stadio “Esseneto”.
Nei primi minuti di gioco i biancoazzurri mantengono il pallino del gioco, cercando più volte di creare pericoli ai siciliani.
Al minuto 11 arriva la svolta del match. Grandolfo viene atterrato in area, è calcio di rigore per la Fidelis. Dal dischetto lo stesso Grandolfo realizza e porta avanti i suoi.
L’Akragas allenato da Legrottaglie si scuote ma non riesce ad essere incisivo. La retroguardia biancoazzurra fa buona guardia e si difende con ordine.
Nonostante l’Akragas ci provi con Zibert, servito da Sabatino al 41’ e la Fidelis a colpire ancora.
Minuto 45 Strambelli approfitta di un disimpegno errato di Cazè Silva, raccoglie palla, avanza e trafigge il portiere avversario Maurantonio. 0 a 2 e così termina il primo tempo.
Tra il primo ed il secondo tempo mister Legrottaglie decide di passare dal 3-5-2 al 4-3-3: escono Cazè Da Silva e Vicente ed entrano Almiron e Leonetti. Il primo si posiziona sulla mediana al fianco di Zibert e Aloi, mentre il secondo va a comporre il tridente assieme a Di Piazza e Madonia.
Al 49’ ci prova Di Piazza per i locali ma nulla di fatto. Dopo un tentativo di Strambelli al 50’, è ancora Di Piazza a provarci al 54’ tutto solo davanti a Poluzzi segna ma l’arbitro annulla la rete perché in posizione di offside.
Al 58’ Piccinni dopo aver superato un paio di avversari, lascia partire un rasoterra che viene deviato in angolo. Al 70’ Di Piazza riceve palla nell’area avversaria, si gira e con il sinistro spedisce la palla fuori. L’Akragas ci prova ma non è giornata e così la partita finisce con la vittoria della Fidelis Andria.
Una vittoria meritata e voluta quella dei biancoazzurri di mister D’Angelo che ora sognano con i loro 12 punti in classifica.
Sabato prossimo, match interno al “Degli ulivi” contro il Messina.

AKRAGAS-FIDELIS ANDRIA 0-2

AKRAGAS (3-5-2): Maurantonio; Cazè Da Silva (46′ Almiron), Marino, Capuano; Scrugli, Vicente (46′ Leonetti), Zibert, Aloi, Sabatino; Di Piazza, Madonia (65′ Roghi). A disp. (Vono, Fiore, Mauri, Lovric, Cristaldi, Salandria, Lo Monaco). All. Legrottaglie

FIDELIS ANDRIA (4-3-1-2): Poluzzi; Tartaglia, Fissore, Stendardo, Cortellini; Onescu, Bisoli, Piccinni; Strambelli (88′ Aya); Grandolfo (84′ Cianci), Morra (72′ Matera). A disp. (Cilli, Ferrero, Vittiglio, Alhassan, Bangoura, Capellini, Kristo. All. D’Angelo.

Arbitro: Mantelli di Brescia
Reti: al 12’Grandolfo su rig. e al 45’ Strambelli

Alessandro Polichetti