Errico Altobello (Bisceglie): “Sappiamo tutti quello che ci giochiamo”


Errico Altobello, difensore del Bisceglie, intervenuto sulle colonne del Corriere dello Sport (ed. Puglia), ha parlato dei playout che dovrà affrontare la squadra pugliese. Queste le sue parole: “Sappiamo tutti quello che ci giochiamo, siamo contenti di aver raggiunto l’obiettivo playout perché, per come è andata la stagione per come siamo partiti, non era scontato. La forza che ci portiamo dentro, quella che ci accompagnerà in queste due partite, deriva da tutte le difficoltà affrontate. Sono sfide tanto importanti quanto lo è la storia della nostra squadra”.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie, contro la Paganese Bucaro ritrova Priola e Vona


Meno di una settimana all’andata dei playout per il Bisceglie di Bucaro che affronterà sabato la Paganese con l’obiettivo di portare a casa un successo. Il tecnico dei pugliesi ritrova due pedine importanti, ritornano infatti dopo la squalifica i due difensori Priola e Vona. Come riportato nell’edizione odierna di Gazzetta dello Sport invece non c’è Hassan che non è ancora tornato dopo il viaggio in Israele per la nascita del figlio.

Fonte:TuttoC.com

Modalità accrediti Bisceglie – Paganese

La società AS Bisceglie srl, comunica che la Lega Italiana Calcio Professionistico, in ottemperanza al C.U. n.169/L del 15.04.2021, in occasione della gara d’andata dei playout serie C girone C Bisceglie – Paganese in programma sabato 15 maggio 2021 alle ore 17.30 presso lo stadio “G. Ventura” di Bisceglie attuerà le seguenti disposizioni: In applicazione delle indicazioni FIGC, saranno ammessi all’interno dello stadio un numero massimo di giornalisti pari a 15 totali. Si specifica che la procedura si attiene alle disposizioni del Comunicato Ufficiale della Lega Pro N. 279/L – punto 7.4, in applicazione delle indicazioni FIGC, e che all’impianto saranno ammessi: – 70% per i giornalisti e fotografi della squadra ospitante (11 posti disp. giornalisti) – 30% per i giornalisti e fotografi della squadra ospitata (4 posti disp. giornalisti). La scelta dei media accreditati sarà a cura della Lega Italiana Calcio Professionistico come da contratto di servizio con l’A.S. Bisceglie srl, verificando se: i giornalisti risultino iscritti all’ordine o si tratti di un tirocinante in attesa di conseguire il tesserino, seguendo un criterio di cronologia degli accrediti ricevuti verificando se la testata o l’emittente sia nazionale, regionale, provinciale e locale. Qualora non vi siano richieste di accredito da parte di testate giornalistiche per la società ospitata, la quota sopra indicata potrà essere utilizzata dalla società ospitante. Per la stampa sarà rilasciato : – SOLO ED ESCLUSIVAMENTE 1 ACCREDITO PER TESTATA Per le tv sarà rilasciato: – SOLO ED ESCLUSIVAMENTE N. 2 ACCREDITI PER EMITTENTE 1 giornalista + 1 operatore Per le radio sarà rilasciato: – SOLO ED ESCLUSIVAMENTE N. 1 ACCREDITO PER EMITTENTE Le richieste di accredito saranno prese in esame in base alla disponibilità di capienza della tribuna stampa e a discrezione della Lega Italiana Calcio Professionistico L’Ufficio Stampa, di volta in volta, comunicherà via mail, l’esito, positivo o negativo, della richiesta allegando alla presente l’autocertificazione da stampare, compilare e presentare all’ingresso. Le richieste non danno diritto di accesso, quindi si prega di controllare l’avvenuto accredito presso l’Ufficio Stampa. Superata la soglia dei 15 posti, si comunicherà il diniego sulla richiesta di accredito. Nella mail, il capo redattore della testata giornalistica o della redazione dovrà dichiarare la collaborazione con il tirocinante, allegare le scansioni dei documenti di quest’ultimo e firmare digitalmente. Le richieste di accredito stampa a firma del direttore responsabile della testata e su carta intestata, dovranno essere inviate esclusivamente all’indirizzo mail pressarea@asbiscegliecalcio.it , che rimarrà attivo per eventuali chiarimenti e supporto tecnico, indicando in pagina 1: -Testata – Nome, Cognome, Luogo e Data di nascita del giornalista/pubblicista/operatore/fotografo – Numero del tesserino in corso di validità – Numero di telefono e Mail In pagina 2: – Scansione fronte/retro e pagina bollini della tessera dell’Ordine dei Giornalisti – Scansione fronte/retro del documento d’identità – (In caso di fotografo professionista “free lance”) Scansione tessera Associazioni di Categoria (es. USSI, TAU, etc. etc.) Sarà possibile accreditare solo un tecnico per le emittenti TV locali, che dovranno essere regolarmente registrate in Lega Calcio per il diritto di cronaca (come da regolamento AGICOM); Le TV e WebTV che faranno richiesta di accredito dovranno specificare, inoltre, eventuali esigenze tecniche e l’operatore di ripresa da accreditare, come modalità su indicate (vedi punto 1); PER I FOTOGRAFI Si ricorda che la procedura utilizzata si attiene alle disposizioni Nazionali FIGC e che pertanto le postazioni sono state RIDOTTE nel rispetto delle normative anti Covid-19. Sarà consentito l’accesso solamente a 15 fotografi rispettando le seguenti disposizioni: • richiesta di accredito redatta su carta intestata, firmata dal direttore responsabile della testata in cui dovrà essere indicato nome, cognome, data e luogo di nascita della persona da accreditare • copia di un documento d’identità in corso di validità della persona da accreditare • copia della tessera OdG (facoltativa e solo se la persona da accreditare ne è in possesso). Per i fotografi sarà valido l’accredito con accesso alla sola area del recinto di gioco in quanto la sala stampa e la mixed zone rimarranno chiuse. Non verranno effettuate foto di squadra e non sarà permesso loro la sosta e/o il transito sul lato lungo panchine; i fotografi dovranno mantenere le distanze di sicurezza da qualsiasi altra persona presente a bordocampo ed essere muniti di protezioni personali (mascherine e guanti). Tutte le richieste dovranno pervenire all’indirizzo pressarea@asbiscegliecalcio.it entro e non oltre mercoledì 12 aprile 2021 alle ore 19.00. Eventuali richieste pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione. ACCREDITO TESSERE C.O.N.I. – F.I.G.C. – A.I.A. Non saranno rilasciate al momento, gli accrediti a seguito di restrizioni dovuti al Covid -19. ACCREDITI DIVERSAMENTE ABILI – SCOUTING Non saranno rilasciate al momento, gli accrediti a seguito di restrizioni dovuti al Covid -19. ACCREDITI OSSERVATORI SOCIETA’ Non saranno rilasciate al momento, gli accrediti a seguito di restrizioni dovuti al Covid -19. La sala stampa rimarrà chiusa mentre, nella mixed zone, potranno accedere soltanto le emittenti assegnatarie dei diritti audiovisivi inerente la stagione 2020-2021. Gli operatori saranno collocati in uno spazio apposito mantenendo il distanziamento sociale tra di loro e tra i tesserati delle due squadre. Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL

Paolo Tavano (Dg Bisceglie): “Coppa? Piuttosto si dia possibilità a piccole di ospitare big”


Paolo Tavano, direttore generale del Bisceglie, è intervenuto dalle colonne del Corriere del Mezzogiorno in merito allo scoppio del caso riguardante il nuovo format di Coppa Italia che prevede l’esclusione delle squadre di C: “Più di una volta ho espresso il mio disappunto rispetto a questa possibilità e lo ribadisco anche ora. Mi auguro che il consiglio direttivo di Lega Pro, in programma lunedì, produca una grande mozione da presentare in consiglio federale, lì dove spero che il presidente Gravina non dia seguito alle intenzioni della Lega di A. Piuttosto si pensi a riformare la Coppa Italia, dando la possibilità ai piccoli di ospitare le partite con le big. Sarebbe ossigeno puro“.

Fonte:TuttoC.com

Vincenzo Racanati (Presidente Bisceglie): “Incitiamo questa squadra per la salvezza”


Carica a mille per il Bisceglie del presidente Vincenzo Racanati che, con un post sui social, chiama all’unione squadra e tifosi in vista del doppio confronto playout: “Resistere esistere con l’orgoglio. Forza Bisceglie. Incitiamo questa squadra. Questa maglia non solo per la vittoria. Ma per la salvezza..contro tutti..Andiamo avanti…Bisceglie 1913“. 

Fonte:TuttoC.com

Livio Scuotto (Ds Bisceglie) a TuttoC: “Cittadino, Mansour e Vona tre scommesse vinte”


Ai microfoni di TuttoC.com il direttore sportivo del Bisceglie Livio Scuotto non nasconde le difficoltà incontrate nel costruire la squadra:  “Non è stato facile ma abbiamo fatto un mezzo miracolo visto il budget che avevamo noi, ricordiamo anche le tante scommesse vinte tipo Vona, Cittadino e Mansour che vengono dai dilettanti. All’inizio sapevamo che dovevamo soffrire fino alla fine, potevamo salvarci prima ma alcune vicissitudini hanno sballato il nostro rendimento. Cittadino ha fatto sette gol, Mansour cinque e penso che Vona ha fatto un ottimo campionato. Si può pescare alla grande in Serie D, c’è tanta gente che può fare tranquillamente la Serie C senza problemi. Basta conoscere bene il campionato e si prendono calciatori interessanti. Non dimentichiamoci i nostri giovani come Zagaria un 2002 che ha fatto una grande prestazione a Bari oltre alle venti presenze, abbiamo fatto tanto minutaggio”.

Fonte:TuttoC.com

Gli ex di Bari-Bisceglie: le «mille vite» di Romizi

Bari – Sono due gli ex di turno per Bari-Bisceglie. Entrambi vestono la maglia nerazzurro stellata, ma vantano un passato in biancorosso. Particolarmente intensa la storia con i Galletti di Marco Romizi, 31 anni, centrocampista. Arrivato al Bari nel gennaio 2012, ha disputato cinque stagioni e mezza, collezionando 147 presenze e 4 reti. Ha vissuto anni incredibilmente tribolati, tra i quali la «meravigliosa stagione fallimentare» 2013-14: basti pensare che nella sua avventura si sono alternate addirittura tre proprietà (Matarrese, Paparesta e Giancaspro), quattro direttori sportivi (Angelozzi, Antonelli, Zamfir, Sogliano), sette allenatori (Torrente, Alberti-Zavettieri, Mangia, Nicola, Camplone, Stellone, Colantuono).

Un passato con il Bari anche per Errico Altobello. Il 30enne difensore ha giocato un anno e mezzo in biancorosso: 11 presenze nel 2012-13, due fino a gennaio nel torneo successivo.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bisceglie verso i playout, l’incitamento del presidente Racanati

Nel corso della stagione è rimasto sempre in silenzio, parlando con gli occhi più che con la bocca. Ha seguito i propri uomini e tesserati ovunque lasciando che i fatti, purtroppo pochi per i termini di classifica, parlassero. Ha preso a cuore le sorti di una società ferita dopo le vicissitudini societarie degli ultimi due tornei cercando di unire la gestione sostanziale di un club con le esigenze del tifoso.

Stavolta, al termine di una faticosa stagione che non ha ancora trovato epilogo per il Bisceglie calcio, il presidente Vincenzo Racanati si è espresso sui sociali ricordando aneddoti importanti del suo passato da uomo innamorato dei colori nerazzurri ed incitando i tifosi a farsi comunque sentire, seppur da remoto, in vista dello spareggio salvezza con la Paganese in programma dal 15 al 22 maggio con gara di andata e ritorno.

Dalla sua pagina Facebook il numero uno stellato si è espresso in questo modo: «Eravamo gli ultras del Bisceglie nell’anno 1984, avevamo lo striscione ultras con il teschio; lo stadio era stracolmo e la squadra andava a vincere. La gradinata era da paura […] Andavamo a mettere gli striscioni la mattina presto […] Trasferte memorabili negli anni della C2: Teramo, Rimini, Giulianova, Riccione, Benevento, Ravenna, Lanciano, Pesaro, Andria, Matera, ecc. Ore passate su Via Aldo Moro per riempire l’unico pullman al seguito o al massimo due. Resistere ed esistere con l’orgoglio. Forza Bisceglie. Incitiamo questa squadra. Questa maglia non solo per la vittoria. Ma per la salvezza..contro tutti…Andiamo avanti…Bisceglie 1913!».

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie calcio, il programma di allenamento in vista dei playout

Nella mattina di mercoledì 05 maggio, dopo due giorni di riposo a seguito dell’ultima gara disputata al San Nicola di Bari, i tesserati del Bisceglie calcio si sono ritrovati al Gustavo Ventura per proseguire con le sessioni di allenamento fondamentali in vista del playout con la Paganese.

Una sfida da dentro-fuori dove si decideranno le sorti tecniche ed il futuro (anche economico visti i lauti introiti che ne possono derivare) dei due club. Ed è per questo che agli ordini di mister Giovanni Bucaro non è mancato nessuno eccetto Hassan, un fronte comune importante per raggiungere l’obiettivo di inizio stagione e che dalle prime battute sembrava alla portata dei colori nerazzurri.

Capitan Priola e compagni hanno cominciato con una seduta defatigante per poi proseguire nel pomeriggio con una seduta tattica ai fini di verifica dei punti di forza e debolezza rammostrati nel derby dell’ultimo turno con il Bari. Doppia seduta anche prevista giovedì mentre venerdì e sabato mattina allenamento su tecnica e caratteristiche d’attacco. Gli allenamenti riprendereanno nel pomeriggio di lunedì 10 maggio, allorquando verranno intesificati per una maggiore concentrazione alla gara d’andata prevista per sabato 15.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Bari-Bisceglie 2-1. Nessun sorpasso, Bisceglie ai playout da diciottesima

Si chiude al penultimo posto (terz’ultimo se ci fosse stato il Trapani, ndr) il campionato del Bisceglie calcio con i trenta punti raccolti in questa regular season di serie C girone C, frutto di 7 vittorie, 9 pareggi e ben venti sconfitte. Per il terzo torneo consecutivo il collettivo nerazzurro stellato affiderà il suo destino ai playout e per la seconda volta l’avversario sarà la Paganese con gara d’andata prevista per sabato 15 maggio.

Confermato appieno il 4-4-1-1 con la variazione quasi globale dell’undici iniziale in virtù delle assenze di Cecconi, Vona e Priola: ben sette gli under in campo.

Anche se i primi minuti sono ad appannaggio dei biancorossi di Gaetano Auteri è il Bisceglie che mette dentro il sigillo del vantaggio e dà avvio alle danze: al quarto minuto accelerazione di Pedrini che va a bordo campo e la mette al centro per Daniele Rocco, ottimo il suo piattone che brucia Marfella. Vantaggio inaspettato e veemente per i biscegliesi che imbastiscono una buona manovra e mostrano ottimi fraseggi.

Il pressing biancorosso è cresciuto alla distanza e in due minuti fra il sedicesimo ed il diciottesimo si ravvisano due opportunità: in primo luogo pericolosissimo tiro di prima intenzione di Cianci su suggerimento di Antenucci e poi, dal successivo corner, colpo di testa insidioso di Perrotta che va vicinissimo al gol.

Al ventunesimo retropassaggio di Mansour, un po’ sottotono e tenuto ben a vista dai laterali di centrocampo biancorossi, per Zagaria che calcia dai venticinque metri; sfera fuori di poco.

Al ventottesimo di un primo tempo ricchissimo doppio tentativo per il Bari: dal cross di Ciofani, Cianci ed Antenucci perdono il tempo davanti a Spurio per la conclusione e vengono anticipati da Gilli. Perrotta sul ritorno prova la botta dalla distanza ma trova un attento portiere rivale, abile a distendersi e respingere.

Un giro di lancette e Marfella impegnato dal missile di Pedrini, abbozza la respinta e si fa aiutare dal disimpegno di Sabbione. Il Bisceglie ci ha riprovato con Romizi abile a convergere al centro tentando dai venti metri. Palla fuori ma di pochissimo.

Al minuto quarantadue il Bari perviene al pareggio con l’ex di turno Eugenio D’Ursi, abile a ricevere il suggerimento di Antenucci, inserendosi in palleggio in area e colpendo con un destro in girata su cui Spurio nulla può.

Nella ripresa il Bari assume un atteggiamento più propenso alla via del gol ma tanti sono i limiti ravvisati anche in questa gara che, in vista dei playoff, devono essere limati: D’Ursi riceve lo scambio rapido di Antenucci e getta alle ortiche il suo destro. Eccessiva l’apertura difensiva nerazzurra nell’occasione.

Al cinquatottesimo l’episodio che ha dato la svolta alla sfida con la seconda ammonizione rifilata a Pedrini, reo di aver trattenuto Cianci in volata di ripartenza sulla sinistra. Bisceglie in dieci che non si è mai scomposto e che ha protetto in qualunque modo il pareggio. Il Bari dal canto suo, galvanizzato dalla superiorità numerica, ha messo il naso un po’ più fuori abbandonando ogni atteggiamento cauto; al sessantacinquesimo filtrante interessante per Antenucci lesto ad approfittarne in velocità; esterno dell’ex Catania che fa la barba al secondo palo.

Ad otto minuti dal novantesimo il gol che ha sancito la rimonta dei padroni di casa: azione concitata sull’asse Mercurio-Cianci, Spurio in uscita respinge il primo tentativo ma il pallone ballerino resta tra i piedi di Mirko Antenucci che dal vertice destro dell’area trafigge la porta nerazzurra per marcare il suo tredicesimo gol stagionale.

Nel finale proteste dei nerazzurri per un fallo di mani in piena area da parte di un avversario: pallonetto di Ibrahim ed inserimento di Makota in area che controlla e vede la sfera essere mal intercettata da Bianco. Nessun rigore a favore e sogni di aggancio alla Paganese che terminano lì.

Per la comitiva di Giovanni Bucaro adesso vi sono di fronte due settimane per riflettere e per lavorare sodo allo scopo di poter salvare tramite i playout una stagione a dir poco difficile.

BARI-BISCEGLIE 2-1

Bari (3-4-3): 22 Marfella, 3 Perrotta, 4 Maita, 6 Di Cesare, 7 Antenucci, 8 Cianci (dall’83° 18 Candellone), 9 Rolando (dall’83° 29 Semenzato), 11 D’Ursi (dal 74° 30 Mercurio), 13 Ciofani M. (dal 78° 5 Bianco), 17 Sabbione, 19 De Risio (dal 78° 25 Lollo). Allenatore: Gaetano Auteri. A disposizione: 1 Frattali, 33 Fiory, 14 Dargenio, 21 Celiento, 23 Minelli, 35 Mane.
Bisceglie (4-4-1-1): 22 Spurio, 4 De Marino, 7 Mansour, 11 Rocco (dal 68° 14 Makota), 13 Zagaria (dal 67° 10 Ibrahim), 16 Gilli, 20 Romizi, 24 Sartore (dall’81° 18 Musso), 25 Tazza, 27 Bassano, 28 Pedrini. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 1 Russo, 2 Barletta, 3 Giron, 8 Cittadino, 15 Ferrante, 21 Casella, 23 Maimone, 26 Altobello, 30 Goffredo.
Reti: 4° Rocco, 42° D’Ursi, 82° Antenucci.
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata.
Assistenti: Tiziana Trasciatti di Foligno e Mirko Carpi di Melchiorre.
Quarto ufficiale: Claudio Petrella di Viterbo.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 8-0. Ammoniti: Di Cesare (13°) per gioco scorretto, Sabbione (61°) per gioco scorretto; Zagaria (56°) per gioco scorretto, Spurio (77°) per proteste. Espulso Pedrini al 58° per somma di ammonizioni. Recupero: zero minuti primo tempo, quattro minuti secondo tempo. Cambio modulo: 4-3-1-2 Bari dal 79°.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Corrado Misino, ufficio stampa A.S. Bisceglie calcio per la foto)

Rocco illude, ma la vittoria va al Bari

Al “San Nicola” i nerazzurri vengono sconfitti in rimonta per 2-1 dal Bari, in una gara ben disputata ma segnata dall’espulsione di Pedrini ad inizio ripresa   

 Non basta una buona prova al Bisceglie per uscire indenne dal “San Nicola”. Nell’ultimo turno della stagione regolare, infatti, i nerazzurri vengono sconfitti in rimonta per 2-1 dai biancorossi, dopo l’illusorio vantaggio di Rocco; biscegliesi poi sfortunati a dover fronteggiare una ripresa in inferiorità numerica.

Numerose assenze per mister Bucaro, che opta quindi per il 4-4-2 composto da Gilli e De Marino centrali di difesa, affiancati da Tazza e Bassano, a guardia di Spurio. Centrocampo con capitan Romizi, Zagaria, Mansour e Pedrini a supporto del tandem d’attacco Rocco e Sartore. 

Il Bisceglie va avanti al primo guizzo (5’ minuto): Pedrini mette al centro per Rocco che lascia partire il destro imprendibile per Marfella, mettendo a segno il quarto centro stagionale.

Bari pericoloso al 16’, quando Cianci si coordina per la volée nel cuore dell’area di rigore, la sfera esce di non molto. Passano 2’ ed è Sabbione ad insediare la porta difesa da Spurio con un colpo di testa sugli sviluppi di calcio d’angolo, impreciso.

Al 21’ è bella l’azione che porta Zagaria al tiro dal limite, la mira è però imprecisa. Alla mezz’ora ci provano ancora i nerazzurri con due conclusioni dalla distanza in successione di Pedrini e Romizi, tentativi che non sortiscono gli effetti sperati.   

Il Bari alza la pressione e pareggia i conti al 42’ con il classico gol dell’ex siglato da D’Ursi, abile a finalizzare con un destro sotto la traversa il suggerimento di Antenucci dalla destra.   

Nella ripresa, dopo quaranta secondi, è il Bari a procurarsi una grossa occasione ancora con D’Ursi che, a tu per tu con Spurio, non inquadra incredibilmente lo specchio della porta.

Al 10’ Romizi disegna una traiettoria invitante su calcio di punizione, la sfera arriva al centro dell’area di rigore generando una mischia in cui nessuno dei nerazzurri riesce nella zampata.

Passano 3’ ed il Bisceglie deve fronteggiare l’espulsione per doppia ammonizione di Pedrini, punito per un intervento ai danni di Cianci.

Il Bari prova così ad alzare ulteriormente il ritmo ed al 20’ l’esterno di Antenucci da posizione defilata mette i brividi a Spurio. Mister Bucaro opta per due sostituzioni: fuori Zagaria per Ibrahim, all’esordio, e Rocco per Makota. Al 36’ è il turno di Musso, chiamato a rilevare Sartore.

Passano una manciata di secondi ed il Bari effettua il sorpasso: Cianci prova a punire Spurio che respinge, la sfera arriva ad Antenucci che con il destro mira il secondo palo e trafigge l’estremo nerazzurro.  

Nel 1’ dei quattro di recupero ci prova Romizi dalla sinistra a mirare il sette su calcio piazzato, arriva la deviazione della barriera che però non giova ai nerazzurri, nell’ultimo tentativo imbastito dalla compagine biscegliese.

Con lo stop del “San Nicola” il Bisceglie chiude la stagione regolare a quota 30 punti, in penultima posizione. Per i nerazzurri, quindi, il verdetto sulla salvezza passerà dai playout: andata contro la Paganese tra le mura amiche sabato 15 maggio, il ritorno a Pagani sabato 22 maggio.  

 

BARI – BISCEGLIE: 2-1 (1-1 pt)    

BARI: Marfella, Perrotta, Maita, Di Cesare, Antenucci, Cianci (39’ st Candellone), Rolando (39’ st Seemenzato), D’Ursi (29’ st Mercurio), Ciofani (33’st Bianco), Sabbione, De Risio (33’ st Lollo). A disp: Frattali, Flory, Dargenio, Celiento, Minelli, Mane. All. Auteri.    

BISCEGLIE: Spurio, De Marino, Mansour, Rocco (22’ st Makota), Zagaria (22’ st Ibrahim), Gilli, Romizi, Sartore (36’ st Musso), Tazza, Bassano, Pedrini. A disp: Russo, Barletta, Giron, Cittadino, Ferrante, Casella, Maimone, Altobello, Goffredo. All. Bucaro.    

ARBITRO: Marco Monaldi (Macerata). ASSISTENTI: Mirco Carpi Melchiorre (Orvieto), Tiziana Trasciatti (Foligno). IV UFFICIALE: Claudio Petrella (Viterbo).     

MARCATORI: 5’st Rocco (BI), 42’ st D’Ursi (BA), 37’ st Antenucci (BA)

AMMONITI: Pedrini (BI), Marfella (BA), Zagaria (BI), Sabbione (BA), Spurio (BI)

ESPULSI: 13’ st Pedrini (BI) (doppia ammonizione)

 

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Errico Altobello (Bisceglie): “Gli stimoli sono tanti, proveremo a fare risultato”


Errico Altobello, difensore del Bisceglie, intervenuto ai microfoni di tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Fare risultato a Bari sarebbe importante. Molto dipende da quello che accadrà negli altri campi. Inutile nasconderci, gli stimoli sono tanti. Affronteremo una squadra che, nonostante il momento che sta vivendo, ha bisogno di vincere. Non resta che mettere in pratica le certezze che abbiamo acquisito. Ho avuto l’onore di indossare la maglia del Bari, ma qui avrei voluto restarci più a lungo. E’ stata la tappa più importante della mia carriera e purtroppo non sono riuscito a tenermela stretta”. 

“Abbiamo dimostrato che ogni domenica possiamo giocarci e nostre carte. Purtroppo veniamo frenati puntualmente da errori tecnici o di inesperienza. Ma l’obiettivo non è cambiato, e le partite che abbiamo disputato hanno dimostrato che possiamo giocarcela contro tutti”. 

Fonte:TuttoC.com

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Per la salvezza anche un bagno a mare con i vestiti”


Giovanni Bucaro, allenatore del Bisceglie, intervenuto sulle colonne del Corriere dello Sport, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Bari? Sicuramente la stiamo preparando bene, sapendo che è un incontro difficile per noi perché il Bari ultimamente si è complicato un po’ la vita. Il San Nicola è un palcoscenico importante, cercheremo di fare una partita altrettanto importante per dar seguito al momento positivo. Cosa farei per la salvezza? Qualsiasi cosa, anche un bagno nel mare vestito, anche se adesso andiamo incontro al caldo. Davvero qualsiasi cosa pur di vedere questa squadra raggiungere l’obiettivo salvezza a fine anno”.

Fonte:TuttoC.com