Bisceglie-Virtus Francavilla 1-0. Cuore e personalità, respiro nerazzurro

Non lo sapeva Giovanni Bucaro che il pomeriggio dell’undici aprile sarebbe stato quello fondamentale per gridare la sua presenza in questo campionato di serie C. Appena reinsediatosi sulla panchina nerazzurra dopo l’esonero, con polemiche al seguito, di Aldo Papagni il trainer ex Monopoli ha dato nuova linfa alla propria squadra mostrando così un nuovo volto. Caduta sotto i colpi stellati una Virtus Francavilla già salva e appagata ma da cui ci si attendeva davvero un qualcosa di più.

Bisceglie schierato dal tecnico siciliano con il 4-4-2 con Spurio tra i pali davanti ai centrali Hassan e Vona e ai laterali Priola e Giron. Sartore e Mansour esterni di centrocampo con Romizi e Maimone a fungere da carrillero nei confronti del traino offensivo Makota-Rocco. Gli ospiti del tecnico monzese Alberto Colombo con il 3-5-2 grazie al tandem offensivo Vaquez-Adorante; Caporale dopo due anni e mezzo ha saltato una sfida dal primo minuto finendo in panchina per dare spazio a chi ha giocato di meno e pertanto spazio a Castorani.

Inizio promettente dei nerazzurri con un maggior possesso palla e maggiori idee in fase conclusiva, ancora leggermente confuse ma spesso ci si è rivolti alla porta di Costa; ed è stata al quarto giro di lancette la prima palla gol con l’avvitamento di Rocco dagli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra spentosi sul fondo. All’undicesimo la prima palla gol dei messapici con Mastropietro che approfittando di una respinta corta su punizione ha ribadito verso la porta difesa da Spurio con un tiro da fuori area impreciso.

Il primo quarto d’ora è andato via senza squilli e ritmi bassi fino al diciannovesimo con la mancata rovesciata di Makota sul tiro dalla bandierina di Giron che ha poi attraversato tutta l’area; reazione viva dei francavillesi con il mancino di Vazquez un minuto dopo in piena area che ha testato i riflessi di Spurio abile a parare a terra.

Ma è al ventisettesimo che gli sforzi dei padroni di casa sono stati premiati con la botta al volo di Mohammed Mansour che ha trafitto Costa su prezioso cross dalla destra; difesa biancoceleste da registrare meglio in tal senso ma senza nulla togliere alla perla dell’italo-marocchino.

Solo due giri di lancette e i biscegliesi, rinfrancati dal gol, hanno sfiorato il raddoppio con la progressione di Makota ed il cross non recepito dall’autore del gol, nell’occasione la sbandata di Pambianchi ha permesso il recupero del cuoio in contropiede. Il team di mister Colombo si è fatto trovare pronto dalle parti di Spurio con Vazquez, ancora pungente con un colpo di testa su azione corale avviata dalla trequarti e conclusa con il cross di Castorani.

Al quarantesimo si è interrotta la buona prova di Makota e Bucaro è stato costretto ad esaurire il primo gettone delle sostituzioni con Giacomo Cecconi senza variare nulla allo spartito. Fortunata infine la Virtus al quarantatreesimo con l’errato disimpegno dell’amatissimo ex Fabio Delvino sul quale Mansour distrattamente non ha approfittato a tu per tu con il portiere facendosi scivolare il pallone davanti. Prima frazione che si è chiusa con la sterile reazione dei viaggianti ed una granitica difesa stellata che non ha dato ampi spazi alla manovra avversaria.

Nella ripresa la prima brutta notizia per i nerazzurri è l’ammonizione di Romizi che, atterrando un avversario a centrocampo, costringerà il tecnico siculo a fare a meno di lui per la prossima sfida del “Bonolis” di Teramo. La Virtus ne ha approfittato al decimo della ripresa con l’incornata pericolosa di Adorante ma l’attaccante di sostegno ospite non trova l’angolino più lontano con un Andrea Spurio superlativo; la successiva punizione di Giron invece, sul capovolgimento di fronte, non ha creato particolari grattacapi al baluardo avversario.

La squadra nerazzurra ha approfittato del ritmo di gioco degli ospiti al fine di poter riorganizzare assetto e manovra impensierendo di molto i rivali sulla zona di sinistra del campo in modo particolare all’ora di gioco con il tentativo lieve di Sartore che ha fatto scorrere il pallone sul palo: Costa ha accompagnato con lo sguardo il pallone fermamente convinto andasse fuori e sul prosieguo dell’azione viene salvato dalla propria retroguardia sul nuovo tentativo di Rocco.

L’ex trainer di Piacenza e Reggiana ha provveduto a mischiare le carte in tavola con un doppio avvicendamento (Maiorino e Tchetchoua per Mastropietro e Castorani, ndr) tale da trasformare la fisionomia della squadra in 3-4-1-2. Le variazioni non hanno sin da subito sortito gli effetti sperati con un Bisceglie più pimpante al minuto sessantacinque grazie al quinto calcio d’angolo ottenuto: alla ribattuta di Delvino ha risposto Sartore con un missile che ha sorvolato di poco il montante.

Brividi due giri di lancette seguenti per la difesa ospitante con la pennellata bassa e tesa di Maiorino a trovare la testa di Adorante, in ritardo sul pallone con il diretto marcatore ampiamente fuori dal suo controllo. Il collettivo nerazzurro ha così potuto fra quadrato in difesa, provando a mettere il cosiddetto autobus, senza farsi sorprendere dai lunghi lanci dalle vie centrali verso il terminale offensivo.

Particolare e curioso l’episodio dell’ammonizione revocata a Sartore al minuto settantadue, reo di essere entrato in campo per recuperare un pallone in contropiede senza essere stato autorizzato dal quarto d’uomo che, invece, ha ammesso successivamente le sue responsabilità poco dopo.

Ennesimo tentativo di mister Colombo nel variare l’assetto tattico passando ad un 4-2-4 con l’avvicendamento fra Ciccone e Sparandeo mentre Bucaro ha risposto con l’ingresso di Vitale per Sartore e di Zagaria in sostituzione di Romizi per poter gestire accademicamente il vantaggio.

Il Bisceglie ha invece fatto passi in avanti verso la porta per cercare il raddoppio cogliendo addirittura a proprio favore l’espulsione di Delvino per somma di ammonizioni a due minuti dal termine. Sulla conseguente punizione Giron ha bucato la barriera spiazzando Costa abile a salvare la proprio porta con i piedi.

Nei cinque minuti di recupero l’arrembaggio messapico non ha sortito gli effetti sperati e Bucaro ha potuto festeggiare il proprio riscatto personale con la piazza e con questo campionato sfortunato.

BISCEGLIE-VIRTUS FRANCAVILLA 1-0

Bisceglie (4-4-2): 22 Spurio; 3 Giron, 6 Vona, 5 Priola, 31 Hassan; 7 Mansour, 20 Romizi (82° 13 Zagaria), 23 Maimone, 24 Sartore (82° 19 Vitale); 14 Makota (41° 9 Cecconi), 11 Rocco (93° 26 Altobello). Allenatore: Bucaro. A disposizione: 1 Russo; 4 De Marino, 16 Gilli, 25 Tazza, 27 Bassano; 8 Cittadino, 10 Ibrahim, 15 Ferrante, 21 Casella, 30 Goffredo; 18 Musso, 19 Vitale.
Virtus Francavilla (3-5-2): 22 Costa; 3 Pambianchi, 19 Sparandeo (78° 29 Ciccone), 15 Delvino; 7 Giannotti (53° 8 Carella), 6 Castorani (61° 23 Tchetchoua), 16 Franco, 11 Mastropietro (61° 10 Maiorino), 21 Nunzella; 31 Adorante, 9 Vazquez. Allenatore: Colombo. A disposizione: 1 Cirpisono, 30 Negro; 5 Celli, 17 Caporale, 18 Marino, 25 Calcagno; 4 Zenuni, 27 Di Cosmo; 13 Miccoli.
Arbitro: Gino Garofalo di Torre del Greco (Napoli).
Assistenti: Veronica Martinelli di Seregno (Monza e Brianza), Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata (Napoli).
Quarto ufficiale: Matteo Centi di Viterbo.
Rete: 27° Mansour.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 6-1. Ammoniti: Romizi (46°) per gioco scorretto; Giannotti (5°) per gioco scorretto, Castorani (49°) per gioco scorretto, Delvino (65°) per gioco scorretto, Vitale (84°) per comportamento non regolamentare. Espulso Delvino (86°) per somma di ammonizioni. Recupero: primo tempo 3 minuti, secondo tempo 5 minuti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Bisceglie-Virtus Francavilla Calcio 1-0 , IL TABELLINO

Bisceglie-Virtus Francavilla Calcio 1-0
Reti: 28’pt Mansour

Bisceglie: Spurio, Giron, Priola, Vona, Mansour, Rocco (48’st Altobello), Makota (41’pt Cecconi), Romizi (37’st Zagaria), Maimone, Sartore (37’st Vitale), Hassan. A disp: Russo, De Marino, Abdisalam, Ferrante, Musso, Casella, Tazza, Bassano. All. Bucaro

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Pambianchi, Castorani (16’st Tchetchoua), Giannotti (8’st Carella), Vazquez, Mastropietro (16’st Maiorino), Delvino, Franco, Sparandeo (33’st Ciccone), Nunzella, Adorante. A disp: Crispino, Negro, Zenuni, Celli, Miccoli, Caporale, Marino, Calcagno. All. Colombo

Arbitro: Gino Garofalo di Torre del Greco (Veronica Martinelli di Seregno-Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata-Matteo Centi di Viterbo)

Note: Ammoniti: Romizi, Vitale (BI) Giannotti, Castorani, Delvino (VF) Espulsi: Delvino (VF)

Recupero: 3’pt, 5’st

Bisceglie, Cittadino: “Dobbiamo riflettere sui ribaltoni in panchina”

Un nuovo inizio per il Bisceglie: in panchina è infatti tornato mister Bucaro che era stato esonerato a febbraio in favore di Papagni, allontanato nei giorni scorsi.

Ne parla ai microfoni di TMW il centrocampista nerazzurro Andrea Cittadino: “Conosciamo il mister e sappiamo cosa vuole e pretende da noi: come avviene ogni volta che c’è un cambio in panchina, la scossa si sente, perché tutti hanno maggior voglia di rimettersi in gioco per conquistare una maglia da titolare. E’ chiaro, comunque, che da calciatori dobbiamo riflettere su tutti questi ribaltoni, e prenderci le proprie responsabilità: quando le cose non vanno paga sempre il mister, ma le colpe sono anche di chi scende in campo. Io poi, da vicecapitano, mi sento ancora più responsabile. Cosa poteva andare diversamente? La classifica può anche essere in linea con gli obiettivi, siamo partiti per salvarci, anche attraverso eventuali playout: ovviamente se la salvezza arrivasse diretta sarebbe meglio, ma anche con gli spareggi andrebbe bene. Comunque mancano quattro gare al termine, dobbiamo ricaricarci e ripartire. A inizio stagione avremmo dovuto forse alzare l’asticella caratteriale e di attenzione, ma per il calcio espresso avremmo anche potuto avere qualche punto in più”.

Dichiarazioni pre Bisceglie-Virtus Francavilla Calcio di mister Alberto Colombo

È un derby importante, da giocare con la mente libera da cattivi pensieri.

Che Virtus dobbiamo attenderci?:
Il derby è una partita a cui teniamo molto, manca ancora un mattoncino per l’obiettivo matematico della salvezza e un risultato positivo ci permetterebbe di dare anche uno sguardo alle zone nobili della classifica. Non andremo a Bisceglie rilassati, troveremo un ambiente molto caldo per il cambio di allenatore e perché sarà una partita importante per il loro futuro, per cui ci aspettiamo una grande battaglia. Sarà una Virtus più serena ma non per questo meno determinata“.

Nell’ultima conferenza stampa ha detto di poter pensare a qualche esperimento. Di che natura?:
Nel post gara con la Cavese ho parlato di possibili esperimenti, abbiamo però ancora qualcosa da giocarci. Più che dal punto di vista tattico potranno riguardare la possibilità di vedere dall’inizio coloro che hanno avuto meno minutaggio in queste tre partite al fine di esprimere anche giudizi più concreti sui calciatori in rosa“.

Rientra Celli dalla squalifica, anche se Delvino nei tre dietro sembra più a suo agio. Sta pensando di confermare l’undici visto con la Cavese? Oppure pensa di testare dall’inizio calciatori tipo Maiorino, Tchetchoua o Marino, compatibilmente con le loro condizioni fisiche?:
Per quanto riguarda la formazione è ancora tutto da valutare. Alcuni calciatori come Maiorino e Tchetchoua stanno molto meglio dal punto di vista fisico, è necessario valutare se possono partire dall’inizio o entrare a gara in corso. Le sensazioni che mi trasmetteranno i ragazzi saranno determinanti per la scelta finale“.

È il primo allenatore della Virtus in C a vincere due delle prime tre partite, ha già fatto meglio dei suoi predecessori. Si aspettava un inizio di questo tipo?:
Sono molto felice per aver raggiunto due vittorie in tre partite ma l’errore sarebbe quello di accontentarsi, cosa che non permetto neanche ai miei calciatori. Sicuramente non me l’aspettavo, il mio pensiero era quello di dare tutto me stesso cogliendo con entusiasmo questa grande opportunità e raggiungere l’obiettivo richiesto dalla società. Però i giudizi sono determinati da quello che si ottiene alla fine per cui adesso dobbiamo far bene fino al termine del campionato“.

Che partita si aspetta domani? Il Bisceglie è alla ricerca di punti per l’obiettivo salvezza. Si aspetta una squadra propositiva e aggressiva?:
Mi aspetto un avversario determinato, tosto, voglioso di ottenere punti salvezza. Il cambio d’allenatore può dare quella scossa in più così come capitato a noi. Bisogna stare molto attenti, dovremo andare li non rilassati o con la testa tra le nuvole ma determinati, reattivi su ogni pallone e pronti a dar battaglia“.

Bisceglie, il club ringrazia Papagni: “Appartenenza e professionalità”


“Professionalità, esperienza, orgoglio di appartenenza, senso del dovere, disponibilità.Grazie mister Aldo Papagni, grazie mister Di Simone e Montanaro”. Con questo post sui canali social il Bisceglie ha voluto ringraziare il tecnico e il suo staff esonerati dopo la sconfitta di sabato scorso contro il Catanzaro.

Professionalità, esperienza, orgoglio di appartenenza, senso del dovere, disponibilità. Grazie mister Aldo Papagni, grazie mister Di Simone e Montanaro

Pubblicato da A.S. Bisceglie Calcio 1913 su Martedì 6 aprile 2021

Fonte:TuttoC.com

Tuttosport: “Bucaro a Bisceglie e Maurizi a Viterbo”

Bisceglie e Viterbese fanno retromarcia richiamando per il finale di stagione i tecnici precedentemente esonerati. “Bucaro a Bisceglie e Maurizi a Viterbo” titola Tuttosport in edicola oggi. “La sconfitta del sabato di Pasqua a Catanzaro (1-0) è costata l’esonero al tecnico del Bisceglie Aldo Papagni ed ai suoi collaboratori Luigi Di Simone e Giuseppe Montanaro. Alla guida dei nerazzurri è tornato Giovanni Bucaro col vice Carlo Ricchetti. La Viterbese dopo aver esonerato Roberto Taurino ha trovato l’accordo per il ritorno di Agenore Maurizi, che aveva guidato i laziali nelle prime nove giornate”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bisceglie-Virtus Francavilla Calcio, i precedenti

Virtus Francavilla Calcio sarà di scena al Gustavo Ventura contro il Bisceglie dopo il match dell’andata al Giovanni Paolo II, terminato 2 a 1.

Sono 9 infatti i precedenti con i nerazzurri (7 tra i professionisti e 2 in serie D), di cui 4 in casa e 5 in trasferta. In casa i biancazzurri hanno collezionato 3 vittorie ed 1 pareggio, mentre in trasferta 2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte.

Il totale, quindi, contro i nerazzurrostellati recita 5 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. L’ultima vittoria in trasferta risale alla dodicesima giornata dello scorso campionato nella quale i biancazzurri si impongono al Ventura per 1 a 0 con il gol di Leonardo Perez.

Bisceglie – Virtus Francavilla, arbitra Garofalo di Torre del Greco

Il Sig. Gino Garofalo della sezione AIA di Torre del Greco sarà l’arbitro di Bisceglie-Virtus Francavilla Calcio di domenica 11 aprile 2021 alle ore 17.30, valevole per la trentacinquesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Gli assistenti saranno i Sigg.ri Veronica Martinelli della sezione di Seregno e Antonio Piedipalumbo della sezione di Torre Annunziata. Quarto Ufficiale il sig. Matteo Centi della sezione di Viterbo.

PRECEDENTI E STATISTICHE

Il fischietto della sezione di Albano Laziale dirigerà per la seconda volta i biancazzurri. L’unico precedente risale alla stagione 2017/2018, nella quale diresse Virtus Francavilla-Rende terminata 0 a 0 (nessun provvedimento disciplinare in quella gara).
Per il sig. Garofalo 54 presenze tra i professionisti, rispettivamente 17 nel girone A, 19 nel girone B e 18 nel girone C; 234 le ammonizioni comminate, 15 espulsioni (10 rossi diretti e 5 doppie ammonizioni) e 23 rigori assegnati (11 nel girone A, 8 nel girone B e 4 nel girone C).

Bisceglie Calcio, interrotto il rapporto con Papagni: torna Bucaro

Bisceglie Calcio, interrotto il rapporto con Papagni: torna BucaroLasciano il sodalizio nerazzurro anche il vice Di Simone ed il collaboratore Montanaro. Con Giovanni Bucaro rientra anche il vice Ricchetti

L’As Bisceglie Srl comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il tecnico Aldo Papagni, congiuntamente ai collaboratori Luigi Di Simone e Giuseppe Montanaro.

La panchina nerazzurra è stata nuovamente affidata a Giovanni Bucaro ed al vice Carlo Ricchetti, i quali dirigeranno l’allenamento previsto nel pomeriggio odierno. Il Consiglio direttivo del sodalizio biscegliese ha inoltre ricevuto e ratificato le dimissioni del dirigente Vito D’Addato.

Ufficio Stampa As Bisceglie Srl

Bisceglie Calcio, interrotto il rapporto con Papagni: torna Bucaro

Lasciano il sodalizio nerazzurro anche il vice Di Simone ed il collaboratore Montanaro. Con Giovanni Bucaro rientra anche il vice Ricchetti

L’As Bisceglie Srl comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il tecnico Aldo Papagni, congiuntamente ai collaboratori Luigi Di Simone e Giuseppe Montanaro.

La panchina nerazzurra è stata nuovamente affidata a Giovanni Bucaro ed al vice Carlo Ricchetti, i quali dirigeranno l’allenamento previsto nel pomeriggio odierno.

 

Il Consiglio direttivo del sodalizio biscegliese ha inoltre ricevuto e ratificato le dimissioni del dirigente Vito D’Addato.

 

Ufficio Stampa As Bisceglie Srl  

Mohamed Mansour (Bisceglie): “Prestazioni non bastano, alziamo l’asticella”


Cade ancora il Bisceglie, questa volta di misura sul campo del Catanzaro. Il dispiacere in casa nerazzurra non manca, come testimoniato dall’attaccante Mohamed Mansour nel post-partita: “C’è tanto rammarico. Oggi, come nella scorsa partita, abbiamo fatto una prestazione importante. Il Catanzaro è una squadra importante e competitiva, anche se le occasioni non sono mancate – riporta tuttocalciopuglia.com –. Le ottime prestazioni, purtroppo, non bastano ed ora bisogna alzare decisamente l’asticella e pensare a fare punti. Non siamo però sconfortati, dobbiamo analizzare le cose. Abbiamo giocato contro squadre blasonate in questo periodo ed ora bisogna anche capire gli errori. Nelle prossime gare dobbiamo dare ancora il tutto e per tutto“. 

Fonte:TuttoC.com

Aldo Papagni (Bisceglie): “Creiamo tanto ma non raccogliamo punti”


Quarta sconfitta consecutiva per il Bisceglie, battuto di misura a Catanzaro. Il tecnico dei pugliesi, Aldo Papagni, commenta il ko in casa dei calabresi: “Purtroppo sta diventando una costante, nelle ultime gare abbiamo creato molto ma non riusciamo a concretizzare e ci ritroviamo con i rimpianti a fine partita. Abbiamo giocato un ottimo primo tempo e anche nella ripresa abbiamo creato occasioni importanti ma non siamo riuscite a capitalizzarle”. I nerazzurrostellati restano al penultimo posto, a meno dieci dalla salvezza diretta ma con tre gare in più disputate rispetto al Monopoli: “Abbiamo necessità di fare punti perché vogliamo almeno raggiungere i playout, c’era la possibilità di farlo a Catanzaro ma non ci siamo riusciti. Siamo alla quarta sconfitta consecutiva, dal punto di vista mentale però i ragazzi stanno sempre reagendo nel migliore dei modi”. 

Fonte:TuttoC.com