Curiale punisce il Bisceglie: quarto stop di fila

Al “Ceravolo” i nerazzurri vengono sconfitti di misura dal Catanzaro. Decisiva la rete di Curiale nel cuore della ripresa Quarto stop di fila per il Bisceglie Calcio, che non riesce a far punti al “Nicola Ceravolo”, venendo sconfitto per 1-0 dal Catanzaro nel trentaquattresimo turno di campionato.

Nel 3-4-1-2 iniziale c’è l’esordio da titolare per Gilli sull’esterno destro di centrocampo, partono dal 1’ anche Musso e Sartore. Pronti-via ed il Bisceglie crea una buona occasione, con Makota che sguscia sulla destra e mette al centro per il taglio di Musso, il numero diciotto nerazzurro devia appena la sfera che si spegne non di molto sul fondo. Biscegliesi che scattano meglio dai blocchi di partenza, poi con il passare dei minuti i calabresi provano a guadagnare metri, ma Priola e compagni tengono bene il campo. Tre minuti oltre la mezz’ora azione prolungata del Bisceglie, Sartore dalla sinistra suggerisce sul movimento Musso, il cui colpo di testa sottomisura non sortisce gli effetti sperati.

Al 42’ è il Catanzaro a rendersi pericoloso con Carlini che serve Baldassin in area piccola, è provvidenziale l’intervento in anticipo di Priola per evitare guai peggiori, nell’ultima azione del primo tempo. La ripresa si apre con il colpo di testa di Mansour che, servito da Giron, prova a piazzare sul secondo palo, l’estremo Di Gennaro si distende e devia in corner. Sul conseguente tiro dalla bandierina è Romizi a cercare la porta quasi dalla linea di fondo, ancora Di Gennaro smanaccia. Poco prima del quarto d’ora mister Papagni risponde alle mosse di Calabro chiamando in causa Pedrini e Maimone in luogo di Musso e Romizi; al 16’ è ghiotta l’occasione per Makota che, servito da Sartore, arriva a tu per tu con Di Gennaro, ma subisce il ritorno della difesa di casa al momento del tiro.

Cinque minuti dopo sono i padroni di casa a sbloccare il punteggio: Vona mura la conclusione in area del neoentrato Jefferson, la sfera termina sui piedi dell’altro neoentrato Curiale che la piazza dove Spurio non può arrivare. Mister Papagni inserisce forze fresche con gli ingressi di Cecconi, Rocco e Tazza, in luogo rispettivamente di Makota, Sartore ed Altobello. Al 33’, però, è ancora il Catanzaro a creare grattacapi, con Di Massimo che serve nello spazio Curiale, il tentativo di anticipo del numero sette giallorosso si stampa sul palo.

Nel prosieguo del match i nerazzurri non riescono ad intaccare il vantaggio giallorosso, incassando il diciottesimo stop stagionale, restando fermi a quota 24 punti in graduatoria. Il prossimo turno, in programma domenica 11 aprile, vedrà il Bisceglie di scena al “Ventura” nel derby contro la Virtus Francavilla.

CATANZARO – BISCEGLIE: 1-0 (0-0 pt)

CATANZARO: Di Gennaro, Parlati (8’ st Corapi), Scognamillo, Pierno (40’ st Grillo), Evacuo (8’ st Curiale), Di Massimo, Gatti, Riccardi, Risolo (20’ st Jefferson), Baldassin, Carlini. A disp: Mittica, Branduani, Molinaro. All. Calabro.

BISCEGLIE: Spurio, Giron, Priola, Vona, Mansour, Makota (25’ st Cecconi), Gilli, Musso (14’st Pedrini), Romizi (14’ st Maimone), Sartore (25’ st Rocco), Altobello (26’ st Tazza). A disp: Russo, De Marino, Ibrahim, Zagaria, Vitale, Goffredo, Hassan. All. Papagni.

ARBITRO: Emanuele Frascaro (Firenze).
ASSISTENTI: Francesco Perrelli (Isernia), Giuseppe Pellino (Frattamaggiore).
IV UFFICIALE: Gianpiero Miele (Nola).

MARCATORI: 21’ st Curiale (C)
AMMONITI: Scognamillo (C), Romizi (B), Parlati (C), Altobello (B), Musso (B), Pedrini (B), Maimone (B), Cecconi (B), Rocco (B).

Curiale punisce il Bisceglie: quarto stop di fila

Al “Ceravolo” i nerazzurri vengono sconfitti di misura dal Catanzaro. Decisiva la rete di Curiale nel cuore della ripresa

Quarto stop di fila per il Bisceglie Calcio, che non riesce a far punti al “Nicola Ceravolo”, venendo sconfitto per 1-0 dal Catanzaro nel trentaquattresimo turno di campionato.

Nel 3-4-1-2 iniziale c’è l’esordio da titolare per Gilli sull’esterno destro di centrocampo, partono dal 1’ anche Musso e Sartore.

Pronti-via ed il Bisceglie crea una buona occasione, con Makota che sguscia sulla destra e mette al centro per il taglio di Musso, il numero diciotto nerazzurro devia appena la sfera che si spegne non di molto sul fondo.

Biscegliesi che scattano meglio dai blocchi di partenza, poi con il passare dei minuti i calabresi provano a guadagnare metri, ma Priola e compagni tengono bene il campo.

Tre minuti oltre la mezz’ora azione prolungata del Bisceglie, Sartore dalla sinistra suggerisce sul movimento Musso, il cui colpo di testa sottomisura non sortisce gli effetti sperati.

Al 42’ è il Catanzaro a rendersi pericoloso con Carlini che serve Baldassin in area piccola, è provvidenziale l’intervento in anticipo di Priola per evitare guai peggiori, nell’ultima azione del primo tempo.

La ripresa si apre con il colpo di testa di Mansour che, servito da Giron, prova a piazzare sul secondo palo, l’estremo Di Gennaro si distende e devia in corner. Sul conseguente tiro dalla bandierina è Romizi a cercare la porta quasi dalla linea di fondo, ancora Di Gennaro smanaccia.

Poco prima del quarto d’ora mister Papagni risponde alle mosse di Calabro chiamando in causa Pedrini e Maimone in luogo di Musso e Romizi; al 16’ è ghiotta l’occasione per Makota che, servito da Sartore, arriva a tu per tu con Di Gennaro, ma subisce il ritorno della difesa di casa al momento del tiro.

Cinque minuti dopo sono i padroni di casa a sbloccare il punteggio: Vona mura la conclusione in area del neoentrato Jefferson, la sfera termina sui piedi dell’altro neoentrato Curiale che la piazza dove Spurio non può arrivare.

Mister Papagni inserisce forze fresche con gli ingressi di Cecconi, Rocco e Tazza, in luogo rispettivamente di Makota, Sartore ed Altobello.   

Al 33’, però, è ancora il Catanzaro a creare grattacapi, con Di Massimo che serve nello spazio Curiale, il tentativo di anticipo del numero sette giallorosso si stampa sul palo. 

Nel prosieguo del match i nerazzurri non riescono ad intaccare il vantaggio giallorosso, incassando il diciottesimo stop stagionale, restando fermi a quota 24 punti in graduatoria.

Il prossimo turno, in programma domenica 11 aprile, vedrà il Bisceglie di scena al “Ventura” nel derby contro la Virtus Francavilla.  

CATANZARO – BISCEGLIE: 1-0 (0-0 pt)

CATANZARO: Di Gennaro, Parlati (8’ st Corapi), Scognamillo, Pierno (40’ st Grillo), Evacuo (8’ st Curiale), Di Massimo, Gatti, Riccardi, Risolo (20’ st Jefferson), Baldassin, Carlini. A disp: Mittica, Branduani, Molinaro. All. Calabro.    

BISCEGLIE: Spurio, Giron, Priola, Vona, Mansour, Makota (25’ st Cecconi), Gilli, Musso (14’st Pedrini), Romizi (14’ st Maimone), Sartore (25’ st Rocco), Altobello (26’ st Tazza). A disp: Russo, De Marino, Ibrahim, Zagaria, Vitale, Goffredo, Hassan. All. Papagni.  

ARBITRO: Emanuele Frascaro (Firenze). ASSISTENTI: Francesco Perrelli (Isernia), Giuseppe Pellino (Frattamaggiore). IV UFFICIALE: Gianpiero Miele (Nola).  

MARCATORI: 21’ st Curiale (C)

AMMONITI: Scognamillo (C), Romizi (B), Parlati (C), Altobello (B), Musso (B), Pedrini (B), Maimone (B), Cecconi (B), Rocco (B).

 

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Ternana di misura sul Bisceglie: la B è vicina

Ancora pochi passi per la certezza della cadetteria per la Ternana che, complice il successo dell’Avellino sulla Virtus Francavilla, avrebbe potuto festeggiare il proprio trionfo da record proprio al Gustavo Ventura rendendo il Bisceglie spettatore indesiderato sia per la propria posizione di classifica, sia per le motivazioni che hanno portato gli stellati di mister Aldo Papagni ad una prova coriacea, a piena conferma che è proprio con le big che il collettivo si esalta esprimendo buone trame di gioco.

Il tecnico nerazzurro ha optato per il 3-4-1-2 con una linea difensiva che si trasformava a cinque nei momenti di rientro e non possesso: De Marino, Altobello e Vona davanti al portiere Spurio con la zona nevralgica composta da Giron, Vitale, Romizi e Priola; Mansour ha agito da mezzapunta di centro a sostegno di Rocco e Makota. Mentalità positiva per i rossoverdi ospiti con Iannarilli tra i pali, Defendi, Kontek, Celli e Suagher a comporre la linea difensiva dietro a Paghera e Proietti con i tre rifinitori Peralta, Falletti e Furlan a dare oro sonante a Raicevic. Ed è proprio dai suoi piedi il prezioso suggerimento per Falletti all’undicesimo per la prima nitida palla gol umbra, fuori d’un soffio dal palo più lontano per Spurio.

Scambio di favori al quarto d’ora apertura: difensiva su Raicevic che ha ricevuto un filtrante interessante proprio da Falletti ma Spurio in uscita ha chiuso l’angolino puntato dall’attaccante croato. Tripla chance per gli ospitanti che al diciottesimo si risvegliano e ravvivano la manovra: Giron, Rocco e Priola hanno tentato di scardinare la porta avversaria ma i tre tentativi sono finiti senza buona sorte, in modo particolare per l’azione del capitano stellato che da pochi passi ha spedito il pallone alto sulla traversa.

La prima parte di questa partita è stata notevolmente ricca ed il sentore che il gol era nell’aria si è intensificato sempre di più minuto per minuto fino alla mezz’ora allorquando è il gruppo di Cristiano Lucarelli a regalarsi il primo gol con il colpo di testa di Paghera su lungo assist dalla destra di Defendi, abile a sua volta a lasciare sul tempo Mansour arretrato in marcatura.

Il Bisceglie ha tenuto bene la gara dalla cintola in su, gestendo i rapidi attacchi degli avversari e chiudendo bene gli spazi: due minuti dopo il gol è Furlan a “tradire” Giron con una diagonale dalla sinistra , deviata dal terzino francese e finita sui piedi di Defendi che incoccia male con Spurio pronto alla presa a terra.

Al trentottesimo sveglia Bisceglie con Makota che ha rubato il tempo a Suagher ma che non ha trovato lo specchio della porta col suo destro a giro spentosi di poco.

Nella ripresa nessuna variazione ma i brividi corrono subito lungo la schiena dei calciatori cari al presidente Racanati: Priola perde l’avversario pronto al cross al centro verso Paghera, ma Vona ci ha messo una pezza; Il capitano sarà poi rilevato da Tazza per una maggiore propulsione a suggerire in avanti.

Al sessantacinquesimo ancora rimedio dalla difesa nerazzurra con Altobello bravo a bloccare un pallonetto eseguito da Peralta ai danni di un Spurio ormai ampiamente battuto ma la Ternana non si è arresa e ha provato a premere per il raddoppio. Risultati avversi in quanto il Bisceglie, fresco fisicamente ha potuto riaffacciarsi dalle parti di Iannarilli con il tiro di prima intenzione griffato Rocco su invito lungo di Romizi pronto a pescarlo sul filo dell’offside.

Bassano, arruolato nei ranghi a pochi minuti prima del fischio d’inizio, e Cecconi hanno fatto rifiatare Mansour e Rocco ridando smalto all’azione dei padroni di casa ma gli effetti sono sortiti solo a lungo termine. Nel mezzo, al settantottesimo, il timbro che ha messo in ghiaccio la partita. Calcio d’angolo corto per la Ternana, con annesse contestazioni del Bisceglie alla terna arbitrale reclamando più una rimessa, palla in mezzo e Suagher da due passi l’ha messa dentro facendo esplodere il tandem rossoverde.

Negli ultimi dieci minuti monologo, seppur tardivo, dei ragazzi di Aldo Papagni che hanno accorciato le distanze con Cecconi grazie ad un delizioso scavetto a cinque minuti dal termine regolamentare della partita ed hanno provato a pungere intensamente per trovare un pareggio all’ultimo minuto analogo a quanto avvenuto nella scorsa stagione al “Liberati”. Impresa non riuscita anche se la sconfitta non è stata affatto macchiata da una dignitosa prestazione.


BISCEGLIE-TERNANA 1-2

Bisceglie (3-4-1-2): 22 Spurio; 4 De Marino, 6 Vona, 26 Altobello; 3 Giron, 19 Vitale (64° 23 Maimone), 20 Romizi, 5 Priola (56° 25 Tazza); 7 Mansour (69° 27 Bassano); 14 Makota, 11 Rocco (69° 9 Cecconi). Allenatore: Aldo Papagni. A disposizione: 1 Russo; 16 Gilli, 31 Hassan; 13 Zagaria, 15 Ferrante, 21 Casella; 9 Cecconi, 18 Musso, 28 Pedrini.
Ternana (4-2-3-1): 1 Iannarilli; 25 Defendi (83° 26 Laverone), 6 Kontek, 2 Celli (83° 14 Russo), 15 Suagher; 8 Proietti, 20 Paghera (79° 5 Damian); 24 Peralta (64° 28 Salzano), 17 Falletti (79° 11 Torromino), 7 Furlan; 23 Raicevic. Allenatore: Cristiano Lucarelli. A disposizione: 32 Casadei; 18 Boben, 26 Laverone, 3 Mammarella, 16 Ndir; 9 Ferrante, 19 Onesti, 10 Vantaggiato.
Arbitro: Federico Longo di Paola (Cosenza).
Assistenti: Francesco Ciancaglini di Vasto (Chieti) e Simone Piazzini di Prato.
Quarto ufficiale: Niccolò Turrini di Firenze.
Rete: 29° Paghera, 78° Suagher, 84° Cecconi.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 5-3. Ammoniti: Vona (59°) per gioco scorretto, Suagher (64°) per gioco scorretto, Romizi (76°) per fallo tattico, Paghera (76°) per gioco scorretto. Recupero: primo tempo nessuno, secondo tempo 4 minuti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Bisceglie Calcio, Papagni: “Cercheremo di mettere in difficoltà la capolista”

“Dobbiamo ricercare di eliminare i difetti che non ci hanno consentito, nonostante una buona prestazione a Potenza, di ottenere un risultato positivo ed al contempo crescere dal punto di vista prestazionale”

L’ultimo impegno del mese di Marzo coincide, per il Bisceglie Calcio, con la sfida alla capolista Ternana nell’incontro valevole per la trentatreesima giornata del campionato serie C girone C con fischio d’inizio alle ore 15.00.

“Quello che dobbiamo ricercare- esordisce mister Papagni – è di eliminare i difetti che non ci hanno consentito, nonostante una buona prestazione a Potenza, di ottenere un risultato positivo ed al contempo crescere dal punto di vista prestazionale. Giron, come mezz’ala, mi ha fatto una buona impressione. Anche lui gradisce questo ruolo e sarà possibile rivederlo in quella veste anche se, non so in quale posizione lo schiererò domani contro la Ternana. Tuttavia, la volontà del giocatore, di essere schierato in quel ruolo, è un fatto importante”.

Rinuncia minutaggio: “Abbiamo già due giovani che sono quasi sempre fissi, basta la ricerca di un altro under. Non ci sono le condizioni per evitare un minutaggio”.

“Abbiamo fatto una buona settimana di lavoro – prosegue il tecnico nerazzurro -. Stiamo facendo la conta con qualche giocatore e vedremo di cercare la migliore soluzione. Siamo consapevoli di fare una buona gara e cercheremo di mettere in difficoltà la capolista”.

Sulla squadra avversaria: “Penso che la Ternana abbia vinto il campionato anche se, spero che non sia con noi. Se noi dovessimo fare il risultato sarà forse una festa solo rinviata. Complimenti alla Ternana, al mister Lucarelli ed alla società. Lucarelli esprimeva un gioco di grande organizzazione come il Catania e quest’anno ha ormai vinto campionato”.

“La nostra media intelligenza – continua Papagni – ci fa comprendere che possiamo uscire fuori con il quart’ultimo posto ma non siamo sciocchi che anche noi saremo invischiati in questa problematica. Non penso che dovremo fare dei calcoli ma bisogna lavorare giorno per giorno, allenamento per allenamento, per migliorare la situazione”.

“Il possibile slittamento di una settimana è sicuramente un vantaggio – afferma l’allenatore biscegliese-. Sono da 46 giorni e, tra meno di un mese, finirà il campionato. Questo ci fa comprendere che abbiamo lavorato e giocato domenica, mercoledì e domenica quindi, dal punto di vista sul lavoro del campo, abbiamo pochissime possibilità. Il fatto che non ci sarà un’altra gara infrasettimanale ci permetterà di lavorare serenamente”.

Situazione classifica: “La Cavese ricopre una posizione fittizia (-8 dal Bisceglie e -12 dalla Vibonese) in quanto deve recuperare due gare ed ha un organico importante da gennaio in poi. Noi tecnici, giocatori e collaboratori dobbiamo soffermarci sulla partita da affrontare”.

“Dal mio arrivo abbiamo attuato discorsi basati sulla compattezza, rispetto reciproco, alti sentimenti, che sono fondamentali in qualsiasi situazione e che sono fondamentali anche in caso di difficoltà”.

Situazione infortunati: “Stiamo cercando di comprendere se possiamo di portare qualche giocatore che non ci aspettavano avesse qualche problemino”.

La capolista Ternana è un’autentica macchina perfetta avendo ottenuto 75 punti in 30 gare frutto di 23 vittorie, 6 pareggi ed una sconfitta contro il Catanzaro. La squadra allenata da Cristiano Lucarelli detiene il miglior attacco e la miglior difesa avendo siglato 74 reti e subite 22 gol. Top scorer delle fere è Cesar Falletti a segno in 15 occasioni e capocannoniere del girone C, seguito a ruota dal compagno di squadra, nonché ex di turno, Anthony Partipilo (15 marcature) appiedato per un turno dal Giudice Sportivo.

Primo match ball per il ritorno in Serie B per la Ternana, da cui manca dal 2017/18: i rossoverdi hanno +15 sull’Avellino, secondo con 5 partite da giocare al termine di questa giornata. Se il vantaggio si “allungasse”, le “fere” potrebbero festeggiare il ritorno in B da oggi. Con +15 la promozione degli umbri non sarebbe ancora aritmetica, visto che la prossima settimana è in programma Ternana-Avellino.

Bisceglie – Ternana sarà diretta da Federico Longo di Paola il quale sarà coadiuvato da Francesco Ciancaglini di Vasto e Simone Piazzini di Prato. Quarto ufficiale: Niccolò Turrini di Firenze.

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL   

Yannick Makota (Bisceglie): “Speriamo di tornare presto alla vittoria”


Yannick Makota, attaccante del Bisceglie in lotta per non retrocedere, commenta a tuttocalciopuglia.com il periodo della squadra nerazzurra: “Si, è vero. E’ vero che non viviamo una situazione facile, vincere è sempre fondamentale. Ma la squadra ha le qualità per poter uscire da questa situazione, speriamo di tornare presto alla vittoria“. 

Messosi alle spalle l’avvio al rilento, il francese sta entrando appieno negli schemi della squadra: “L’inizio è stato complicato, perché ho giocato poco il primo mese. Era necessario che mi adattassi a questo campionato, all’ambiente. Poi le cose sono migliorate. Il presidente e tutto il gruppo mi sono stati vicini, anche gli allenatori hanno creduto tanto in me. E adesso eccomi qua, sempre pronto a mettermi a disposizione“. Adesso l’allenatore è Aldo Papagni, tecnico di cui Makota si sta facendo una buona impressione: “E’ un allenatore atipico, ama il calciatore e condivide tanti valori. Il suo obiettivo è quello di creare un gruppo omogeneo e compatto. Per centrare ogni traguardo punta molto sulla compattezza. In questo caso la salvezza“. 

Fonte:TuttoC.com

Giusto Priola (Bisceglie): “Ternana? Dimostrato che con grandi diciamo la nostra”


Un ruolino di marcia non ottimistico quello del Bisceglie, con le ultime due sconfitte negli scontri diretti contro avversarie come Potenza e Paganese; una classifica che recita penultimo posto a quota 24, a +8 punti sulla Cavese che però deve recuperare un paio di gare e a -3 dagli azzurrostellati che hanno una gara in più. Eppure c’è ancora fiducia nelle file nerazzurre: “Lo spogliatoio – racconta il difensore e capitano Giusto Priola dalle colonne de La Gazzetta dello Sport – ed.Puglia & Basilicata – ci ha sempre creduto e ci crede più che mai. Siamo un gruppo coeso e non molleremo“. Anche se domenica l’avversario sarà la Ternana, che ha il primo match point per festeggiare la B: “Le motivazioni conteranno tantissimo anche per noi e abbiamo già dimostrato che con le grandi possiamo dire la nostra. Rispetto alle altre squadre la Ternana ha tanti giocatori in grado di mettere in difficoltà chiunque. Al Ventura, però, ha stentato il Bari e non è passato l’Avellino: anche con la capolista daremo tutto per portare punti a casa, finché la matematica non ci condannerà, cercheremo la salvezza diretta“.

Fonte:TuttoC.com

Dall’esordio col City di Mancini al Bisceglie: Ibrahim sbarca in Serie C


Interessante storia quella di Abdisalam Abdulkadir Ibrahim, neocentrocampista del Bisceglie, annunciato nelle scorse ore quale rinforzo dei nerazzurri: nel suo curriculum spicca infatti una esperienza nel 2007 con il Manchester City, dove ha vinto la FA Youth Cup e dove ha esordito anche in prima squadra nel 2010. Tre anni dopo, l’attuale tecnico della nazionale italiana, Roberto Mancini, lo fa debuttare nella gara contro il Liverpool conclusasi per 0-0. Nel 2014 viene svincolato dal Manchester City così firma per l’Olympiakos venendo ceduto in prestito all’Ergotelīs e – episodio curioso – segna la sua prima rete in Grecia proprio contro la squadra detentrice del suo cartellino. Il suo palmares vanta un double con l’Olympiakos nella stagione 2014-2015 e un campionato norvegese con il Strømsgodset nel 2013.

Ibrahim ha giocato inoltre per tutte le rappresentative giovanili norvegese. Ha debuttato nella Nazionale Under 21 nel maggio 2010 facendo parte anche dei 23 calciatori convocati per il campionato europeo Under 21 disputatosi in Israele nel 2013 dove è subentrato nei match contro Inghilterra e Italia. Le ottime prestazioni gli sono valse due convocazioni nella Nazionale Maggiore per le amichevoli contro Moldavia e Polonia esordendo nel match vinto per 2-1 contro la formazione moldava.

Fonte:TuttoC.com

Maxime Giron (Bisceglie): “Dobbiamo dare qualcosa in più tutti quanti”


Ai microfoni di BisceglieViva, il laterale mancino del Bisceglie Maxime Giron ha analizzato gli ultimi due risultati negativi della squadra di Papagni. “Noi abbiamo dato il massimo ma non è bastato, cercheremo di dare ancora di più perché sicuramente qualcosa non è andata bene. Dobbiamo dare qualcosa in più tutti quanti. Sono a completa disposizione del mister, domenica ho giocato da mezzala senza problemi”. 

Fonte:TuttoC.com