Niente playoff per la Fidelis Andria

Finisce in parità il derby tra Lecce e Fidelis Andria ma è un punto che non serve ai biancoazurri. Niente playoff per la squadra di Favarin.

 

 

Ultima giornata della regular season nel campionato di Lega Pro girone C.

Al “Via del mare” c’è il derby tra i padroni di casa del Lecce e la Fidelis Andria.

I salentini, secondi in classifica e già certi da tempo di disputare i playoff, vogliono chiudere con una vittoria davanti ai propri tifosi.

Contro, ci sono i biancoazzurri della Fidelis Andria che hanno ancora speranze di agguantare i playoff.

Solito 4-3-3 per i giallorossi a cui si oppongono i nord baresi con il classico 3-5-2 di mister Favarin.

La prima frazione di gioco vede un Lecce più volitivo rispetto alla Fidelis e infatti i giallorossi allenati da mister Roberto Rizzo, dopo aver sfiorato la rete del vantaggio un paio di volte, sblocca la contesa al 31’.

Destro velenoso e preciso di Mancosu che sigla il suo sesto gol stagionale e porta avanti i suoi.

La Fidelis non reagisce e anzi è il Lecce a sfiorare il raddoppio con il bomber Caturano al 36’ con un colpo di testa finito alto.

Il primo tempo termina con il Lecce meritatamente in vantaggio di misura sui biancoazzurri di Favarin.

Nel secondo tempo la gara diventa nervosa ma la Fidelis riesca a trovare la rete del pari al minuto 66 con Tartaglia che gira di testa il suggerimento su punizione di Curcio. 1-1 e quarta rete stagionale per il n. 2 biancoazzurro.

Al 71’ rischia il portiere di casa, Perucchini quando ha un controllo infelice su retropassaggio di Cosenza, sulla palla arriva di gran carriera Croce che effettua una scivolata e compie fallo sul portiere.

Al 72’ Rizzo fa entrare Doumbia al posto di Pacilli e proprio il neo entrato si rende pericoloso e crea scompiglio nella difesa ospite.

Il Lecce spinge e prova a riportarsi in vantaggio: al 78’ ci prova Torromino con un colpo di testa finito a lato e poi al 81’ con il portoghese Costa Ferreira con una bella soluzione dalla distanza ma nulla da fare.

Al minuto 84’ c’è l’espulsione di Cianci che commette fallo sul portiere Perucchini e si vede sventolare un rosso diretto.

Fidelis Andria in 10 uomini.

Dopo un tentativo dalla distanza di Tartaglia per la Fidelis, è ancora il Lecce a provarci al 91’ con un’azione personale senza esito di Doumbia e poi al 92’ con un’azione concitata sulla quale per poco non ci arriva Caturano.

Ma il risultato non si chioda dalla parità e così termina 1 a 1.

Un punto che non serve a nulla per la Fidelis Andria che dunque chiude a quota 47 punti ma non basta per centrare i playoff.

La squadra di Favarin ha comunque disputato una buona stagione, restando sempre a ridosso dalla zona playoff e raggiungendo la salvezza con largo anticipo.

Il Lecce invece chiude al secondo posto e può prepararsi per i playoff, nella quale entrerà in gioco nella seconda fase.

 

 

 

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LECCE-FIDELIS ANDRIA 1-1

 

 

LECCE (4-3-3): Perucchini; Lepore, Ciancio, Cosenza, Giosa; Costa Ferreira, Mancosu (66’ Maimone), Arrigoni; Pacilli (72’ Doumbia), Caturano, Torromino (87’ Vitofrancesco).

A disposizione: Bleve, Chironi, Marconi, Tsonev, Marra, Monaco, Muci, Fiordilino, Mengoli. All. Roberto Rizzo

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Cilli; Allegrini, Aya, Colella (81’ Minicucci); Tartaglia, Onescu, Piccinni, Cruz, Curcio; Cianci, Croce.

A disposizione: Pop, Rada, Ippedico, Vasco, Berardino, Tito, Annoni, Bottalico. All. Giancarlo Favarin

 

ARBITRO: Giacomo Camplone di Pescara

 

MARCATORI: 31’ Mancosu (L), 66’ Tartaglia (FA),

 

AMMONITI: 10’ Allegrini (FA), 29’ Arrigoni (L), 35’ Colella (FA), 65’ Pacilli (L), 80’ Croce (FA)

 

ESPULSO: 84’ Cianci (FA) rosso diretto

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Matera, pari e rimpianti contro il Lecce

Un buon Matera non va oltre il pari casalingo contro il Lecce nel trentacinquesimo e quartultimo turno della “Regular Season”, in una sfida pre-pasquale tra due compagini quotate e distanti dal Foggia, che rinvia di una sola settimana la festa del salto in Serie B. Nonostante il match non conti molto ai fini della classifica, con i salentini ed i lucani saldamente in seconda e terza posizione, il “XXI Settembre – Franco Salerno” è stato teatro di scena di una sfida gradevole, ben giocata da entrambe le compagini e dominata dai padroni di casa specie nella ripresa, subendo però il pari nonostante l’inferiorità numerica degli ospiti.

[sc name=”baldo” ]

Qualche cambio per il Lecce di mister Padalino, l’ex di turno applaudito dai supporter materani. In avanti, dentro Marconi per Caturano inizialmente in panchina assieme a Torromino, mentre mister Auteri deve rinunciare a Casoli infortunato, rilanciando dal primo minuto Armeno, mentre in avanti riproposto il trio composto da Strambelli, Negro e Carretta. Ottimo l’avvio materano nei primi minuti di gara: Carretta e Negro, due salentini doc mostrano la loro buona condizione mettendo in apprensione la retroguardia giallorossa in un paio di circostanze, ma la mira nel primo caso risulta imprecisa, mentre nel secondo il bomber del Matera è anticipato di un soffio da un difensore ospite. Al tredicesimo, un angolo per il Matera respinto di testa, viene raccolto da Armeno che si coordina e dalla distanza lascia partire un fendente che sfiora il palo con Perucchini battuto. Ancora il Matera con Negro, si rende pericoloso dopo un break di De Rose che conquista un buon pallone, la botta con il mancino è potente ma risulta centrale, impegnando comunque Perucchini che libera di pugni non con qualche difficoltà. Dopo un avvio in sordina affaccia il Lecce, mostrando pericolosità specie nelle ripartenze con i veloci Lepore e Doumbia. Proprio Doumbia sfugge via in velocità al quarto d’ora ma è monumentale Ingrosso ad anticipare sul più bello la conclusione dell’ala giallorossa, stoppando una ghiotta occasione. Brividi per i materani anche al ventesimo quando una nuova ripartenza partita da Doumbia e rifinita da Marconi, libera sulla destra l’accorrente Lepore il cui diagonale è preda di Tozzo che si distende e blocca. Al ventisettesimo però, il Matera la sblocca: schema su punizione dalla tre quarti con De Rose in appoggio per Strambelli che la scodella in mezzo, aggancio di Mattera che rigira in area piccola dove Negro controlla, elude l’intervento di un difensore prima di scaricare un destro potente nel sette dove nulla ha potuto Perucchini. Vantaggio Matera ed applausi per il capocannoniere della Città dei Sassi che non esulta. Padroni di casa che forti del risultato, si esaltano e sciorinano un buon calcio, l’asse Di Lorenzo – Carretta porta quest’ultimo alla conclusione dopo un pregevole lob ad un difensore ospite, mira alta di poco. Calcio di punizione ottenuto in buona posizione dal Matera che due minuti più tardi ci riprova, il mancino di Strambelli non trova il bersaglio per pochi centimetri. Finale di prima frazione con un Lecce nervoso per qualche decisione dell’arbitro a detta di mister Padalino ingiusta, proteste del tecnico punite con l’allontanamento dalla panchina ed applausi per un sincero saluto visto il buon campionato alla guida del Matera nella passata stagione.

Nella ripresa il Lecce si ritrova sin da subito in inferiorità numerica. Trascorrono tre giri di lancette infatti, ed un anticipo maldestro di Cosenza su Strambelli viene punito con il rosso diretto, reo di aver colpito a gamba alta il numero dieci di casa. Il Matera gestisce la sfera e conquista alcuni calci da fermo, dove su schema all’ottavo, scarico per De Rose che con il destro dai venticinque metri sfiora il primo palo. Buona la fase di pressione dei biancoazzurri che in una delle poche occasioni, concedono la rete del pari. Al sessantaquattresimo punizione calciata da Lepore, respinta di testa della difesa locale centrale con Costa Ferreira che anticipa Carretta ed esplode un destro che termina nell’angolino alla destra di Tozzo. Pari leccese e Matera che si riversa in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio, sbattendo però su un super Perucchini. Al ventunesimo Carretta è servito da un affondo di Negro sulla sinistra, si gira sul destro e calcia sul primo palo, reattivo l’estremo ospite a distendersi e respingere. Preme in continuazione il Matea, Armellino ci prova dal limite, palla a lato di poco, mentre alla mezzora clamorosa occasione per Carretta che arpiona la sfera dopo uno slalom in area di Salandria, ma la sua girata di prima intenzione è respinta dal reattivo Perucchini. Prosegue la sfida tra Carretta e Perucchini: angolo al trentaquattresimo calciato da Negro sul primo palo, girata di Carretta e super deviazione del portiere giallorosso ad evitare la capitolazione. Altro angolo quattro minuti più tardi dalla medesima posizione, è il neo entrato Infantino a schiacciare di testa con Perucchini che respinge sulla sua destra, ma l’occasione clamorosa capita al novantesimo sui piedi di Armellino. Ottimo scambio tra Di Lorenzo e Negro, scatenato, ed abile nel servire a due passi dalla porta Armellino che di prima intenzione colpisce male con la sfera che si impenna oltre la traversa, tra i rimpianti del pubblico presente. Dopo una serie di angoli risoluti dalla difesa salentina, triplice fischio finale, che sancisce altri due punti guadagnati dal Foggia con un piede e mezzo in B, ed un Matera che può recriminare le numerose occasioni sciupate, avendo subito la rete del pari con un uomo in più.

Tabellino

Matera-Lecce  1-1

Matera: Tozzo, Ingrosso, Mattera, De Franco, De Rose, Di Lorenzo, Armellino, Armeno (62° Salandria), Strambelli (78° Sartore), Negro,  Carretta (84° Infantino). A disposizione: D’Egidio, Biscarini, Bertoncini, Gigli, Didiba, Iannini, Lanini, Dammacco. Allenatore Auteri.

Lecce: Perucchini, Cosenza, Giosa, Vitofrancesco, Fiordilino, Costa Ferreira, Ciancio, Tsonev (65° Caturano), Lepore, Marconi (76° Maimone), Doumbia (46° Torromino). A disposizione: Bleve, Chironi, Agostinone, Arrigoni, Pacilli, Drudi, Monaco, Muci, Mengoli. Allenatore Padalino.

Arbitro: Pierantonio Perotti di Legnano coadiuvato dagli assistenti: Tommaso Diomaiuta di Albano Laziale e Riccardo Fabbro di Roma 2

Reti: 27° Negro (M), 65° Costa Ferreira (L)

Note: Pomeriggio soleggiato, temperatura primaverile, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti De Rose per il Matera, Giosa e Fiordilino per il Lecce. Espulso al 48° Cosenza (L) per gioco scorretto. Angoli 15 a 0 per il Matera, recupero 1° p.t., 4° s.t. Spettatori 2 mila circa, circa 150 i supporter ospiti.

VINCENZO PIZZULLI 

Diluvio Lecce sul Taranto: Lepore, Torromino e Doumbia firmano il 3-0

Altra sconfitta pesante incassata dal Taranto: dopo il flop infrasettimanale rimediato per mano della Reggina, è toccato al Lecce spezzare le velleità dei rossoblu. Al “Via del Mare” di Lecce, la gara termina con il risultato di 3-0 in favore dei padroni di casa: le reti decisive portano le firme di Lepore, Torromino e Doumbia.

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Il Lecce trova il doppio vantaggio nel giro di pochi minuti: al 23′, l’arbitro concede un penalty a causa di un fallo di mano del tarantino Nigro; sul dischetto si presenta il capitano giallorosso Lepore, abile a spiazzare Contini e a portare in vantaggio i salentini. Il raddoppio giunge al 26′, complice un liscio del difensore ionico Balzano, che non riesce a spazzare la sfera dall’interno della propria area di rigore, facendo terminare la stessa sui piedi di Torromino, il quale trafigge Contini in diagonale. Al tramonto del secondo tempo, spazio anche per il tris, realizzato da Doumbia con un chirurgico colpo di testa.

Alessandro Mazzarino

Lecce-Taranto in diretta tv: ecco dove seguire la partita

In data odierna, alle ore 14:30, al “Via del Mare” di Lecce va in scena la sfida della 34esima giornata del girone C di Lega Pro tra Lecce e Taranto.

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Come accaduto la scorsa domenica per il match tra gli ionici e la Virtus Francavilla, anche oggi sarà possibile seguire la partita in diretta tv: il canale che si è aggiudicato i diritti per la trasmissione della gara è Telenorba. La diretta avrà inizio con collegamenti dallo stadio di Lecce a partire dalle 14.

Ecco il comunicato ufficiale della Lega Pro: “La Lega Pro, con riferimento al Pacchetto di diritti audiovisivi di cui sopra, atteso l’esito negativo della procedura competitiva il cui termine per la presentazione delle offerte è scaduto in data 08 Aprile 2017, rende noto che, all’esito della trattativa privata, i diritti di messa in onda in diretta su base locale esclusivamente con le modalità di trasmissione via digitale terrestre, risultano assegnati a Telenorba SPA”.

Le decisioni del Giudice Sportivo di Lega Pro

Due giornate a Emmausso del Taranto e una a Martinelli, Annoni ed Esposito. Ecco tutte le decisioni che riguardano le pugliesi di Lega Pro. 

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  • CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

EMMAUSSO MICHELE CLAUDIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.) per atto di violenza verso un avversario a gioco fermo.

  • SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’IN AMMONIZIONE (X INFR)

ESPOSITO PASQUALE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

  • SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

ANNONI FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

MARTINELLI LUCA (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

  • AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

COLETTI TOMMASO ROBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

VETRUGNO DANIELE (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (XI INFR)

ONESCU DANIEL (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

  • AMMONIZIONE (VII INFR)

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

BIASON CARLOS EZEQUIEL (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (VI INFR)

DE GIORGI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (III INFR)

PASTORE ANDREA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

CIANCIO SIMONE (LECCE SPA)

  • AMMONIZIONE (II INFR)

COSTA FERREIRA PEDRO MIGUEL (LECCE SPA)

  • AMMONIZIONE (I INFR)

VOLPICELLI EMILIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

MAVRETIC TIL (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

CONTINI BARANOVSKY NIKITA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

MAGRI KEVIN (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

PIRRONE GIUSEPPE (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Foggia-Lecce, 3-0 senza storia

Un Foggia autoritario supera 3-0 il Lecce e allunga in classifica a +4. Grandissima partita dei rossoneri che si aggiudicano il big-match di un intero campionato dimostrando che il destino della stagione è nelle proprie mani. Foggia superiore al Lecce in tutti i reparti e anche nella condizione fisica.

Le reti portano le firme di Mazzeo, Coletti e Deli.

Ecco la cronaca completa del match e il tabellino della stessa.

FOGGIA-LECCE 3-0

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin; Vacca, Agazzi, Deli (57’ Gerbo); Chiricò (78’ Agnelli), Mazzeo, Di Piazza (72’ Sarno). A disp. Sanchez, Tucci, Figliomeni, Sainz-Maza, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Pertosa, Faber. All. Giovanni Stroppa

LECCE – Perucchini; Ciancio, Giosa, Cosenza, Agostinone; Costa, Fiordilino (70’ Marconi), Tsonev (69’ Arrigoni); Pacilli (46’ Lepore), Caturano, Doumbia. A disp. Bleve, Chironi, Vitofrancesco, Mancosu, Drudi, Monaco, Muci, Maimone, Mengoli. All. Pasquale Padalino

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MARCATORI – 29’ Mazzeo (FG), 32’ Coletti (FG), 53’ Deli (FG),

AMMONITI – 54’ Ciancio (LE), 60’ Vacca (FG), 91’ Lepore (LE),

ESPULSI –

CALCI D’ANGOLO – 4-4

TIRI IN PORTA – 8-4

TIRI FUORI – 6-4

FUORIGIOCO – 2-2

ARBITRO – Antonio Giua di Olbia

ASSISTENTI – Marco Scatragli di Arezzo e Mattia Scarpa di Reggio Emilia

RECUPERO – 0’ – 3’

CRONACA – I due tecnici non optano per le sorprese e mandano in campo le due formazioni previste ampiamente alla vigilia. Tridente d’attacco con Caturano preferito a Marconi per Padalino, Agazzi a centrocampo al posto del capitano Agnelli la scelta di Stroppa. Scaramucce nel corso del riscaldamento tra giocatori delle due squadre a centrocampo. Situazione rientrata immediatamente anche grazie all’intervento dei responsabili steward in campo.

Quattro secondi di gioco. Mazzeo riceve palla al centrocampo dopo la battuta e tenta un dribbling su Costa che riesce a metà, prima che il portoghese tiri vistosamente la maglia del numero 19 rossonero. Il clima pre-gara non sembra essersi smorzato.

3’ Punizione di Coletti che termina di poco al lato. Subito Foggia vicinissimo al gol.

7’ Azione del Lecce con assist in profondità di Caturano per Pacilli che perde il tempo per il tiro ma guadagna il corner, poi sulla ripartenz Di Piazza lascia sul posto Ciancio e si invola verso la porta ma viene steso al limite dell’area, ma anche del regolamento, da Costa. Punizione ma nessun altro provvedimento.

13’ Tiro debole di Caturano su contropiede lanciato da un errore di Vacca a centrocampo.

14’ Chiricò prova dalla distanza ma trova una deviazione in angolo.

26’ Punizione di seconda di Martinelli che trova pronto a terra Perucchini. Sul tentativo di ripartenza del Lecce, palla recuperata da Deli, il cui tentativo di tiro è smorzato dalla difesa del Lecce.

29’ Foggia in vantaggio. Deli recupera palla e serve in profondità Mazzeo che mette a sedere Perucchini e insacca il gol del vantaggio. 1-0

32’ Grandissimo gol di Coletti. 2-0 del Foggia realizzato dal difensore rossonero che tira da oltre 30 metri e insacca sotto l’incrocio della porta difesa da Perucchini.

41’ Si accende il Lecce che abbozza la reazione. Costa Ferreira prova dalla distanza il contropiede ma Guarna para a terra.

42’ Chiricò sbaglia un contropiede in superiorità numerica. Tenta numerosi dribbling invece di passare ad un liberissimo Di Piazza, poi calcia debolmente e centrale.

45’ Contropiede di Di Piazza che fulmina in velocità Cosenza ma calcia di poco al lato il diagonale che avrebbe chiuso la partita.

Termina il primo tempo con il Foggia che avrebbe anche potuto arrotondare il punteggio. 2-0 per i rossoneri, con alcune occasioni sbagliate da Chiricò e Di Piazza negli ultimi minuti della prima frazione di gioco.

53’ Si aprono numerosi spazi per il Foggia che triplica le marcature con Deli, abile a partire prima del fuorigioco e ad insaccare alle spalle di Perucchini. 3-0

65’ Punizione di Mazzeo che termina sulla traversa. Il Lecce non riesce a reagire, il Foggia comanda il gioco.

73’ Si fa male Arrigoni che esce momentaneamente dal campo.

82’ Tiro debole di Sarno. Il Foggia mantiene il possesso e controlla la gara.

87’ Doumbia prova a calciare in porta ma la palla termina fuori. Azione iniziata da un errore di Vacca a centrocampo.

Alla fine del terzo minuto di recupero lo Zaccheria accoglie con un boato il triplice fischio finale. Rossoneri a +4 sul Lecce.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Foggia-Lecce. Live

FOGGIA-LECCE 3-0

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin; Vacca, Agazzi, Deli (57’ Gerbo); Chiricò (78’ Agnelli), Mazzeo, Di Piazza (72’ Sarno). A disp. Sanchez, Tucci, Figliomeni, Sainz-Maza, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Pertosa, Faber. All. Giovanni Stroppa

LECCE – Perucchini; Ciancio, Giosa, Cosenza, Agostinone; Costa, Fiordilino (70’ Marconi), Tsonev (69’ Arrigoni); Pacilli (46’ Lepore), Caturano, Doumbia. A disp. Bleve, Chironi, Vitofrancesco, Mancosu, Drudi, Monaco, Muci, Maimone, Mengoli. All. Pasquale Padalino

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MARCATORI – 29’ Mazzeo (FG), 32’ Coletti (FG), 53’ Deli (FG),

AMMONITI – 54’ Ciancio (LE), 60’ Vacca (FG), 91’ Lepore (LE),

ESPULSI –

CALCI D’ANGOLO – 4-4

TIRI IN PORTA – 8-4

TIRI FUORI – 6-4

FUORIGIOCO – 2-2

ARBITRO – Antonio Giua di Olbia

ASSISTENTI – Marco Scatragli di Arezzo e Mattia Scarpa di Reggio Emilia

RECUPERO – 0’ – 3’

CRONACA – I due tecnici non optano per le sorprese e mandano in campo le due formazioni previste ampiamente alla vigilia. Tridente d’attacco con Caturano preferito a Marconi per Padalino, Agazzi a centrocampo al posto del capitano Agnelli la scelta di Stroppa. Scaramucce nel corso del riscaldamento tra giocatori delle due squadre a centrocampo. Situazione rientrata immediatamente anche grazie all’intervento dei responsabili steward in campo.

Quattro secondi di gioco. Mazzeo riceve palla al centrocampo dopo la battuta e tenta un dribbling su Costa che riesce a metà, prima che il portoghese tiri vistosamente la maglia del numero 19 rossonero. Il clima pre-gara non sembra essersi smorzato.

3’ Punizione di Coletti che termina di poco al lato. Subito Foggia vicinissimo al gol.

7’ Azione del Lecce con assist in profondità di Caturano per Pacilli che perde il tempo per il tiro ma guadagna il corner, poi sulla ripartenz Di Piazza lascia sul posto Ciancio e si invola verso la porta ma viene steso al limite dell’area, ma anche del regolamento, da Costa. Punizione ma nessun altro provvedimento.

13’ Tiro debole di Caturano su contropiede lanciato da un errore di Vacca a centrocampo.

14’ Chiricò prova dalla distanza ma trova una deviazione in angolo.

26’ Punizione di seconda di Martinelli che trova pronto a terra Perucchini. Sul tentativo di ripartenza del Lecce, palla recuperata da Deli, il cui tentativo di tiro è smorzato dalla difesa del Lecce.

29’ Foggia in vantaggio. Deli recupera palla e serve in profondità Mazzeo che mette a sedere Perucchini e insacca il gol del vantaggio. 1-0

32’ Grandissimo gol di Coletti. 2-0 del Foggia realizzato dal difensore rossonero che tira da oltre 30 metri e insacca sotto l’incrocio della porta difesa da Perucchini.

41’ Si accende il Lecce che abbozza la reazione. Costa Ferreira prova dalla distanza il contropiede ma Guarna para a terra.

42’ Chiricò sbaglia un contropiede in superiorità numerica. Tenta numerosi dribbling invece di passare ad un liberissimo Di Piazza, poi calcia debolmente e centrale.

45’ Contropiede di Di Piazza che fulmina in velocità Cosenza ma calcia di poco al lato il diagonale che avrebbe chiuso la partita.

Termina il primo tempo con il Foggia che avrebbe anche potuto arrotondare il punteggio. 2-0 per i rossoneri, con alcune occasioni sbagliate da Chiricò e Di Piazza negli ultimi minuti della prima frazione di gioco.

53’ Si aprono numerosi spazi per il Foggia che triplica le marcature con Deli, abile a partire prima del fuorigioco e ad insaccare alle spalle di Perucchini. 3-0

65’ Punizione di Mazzeo che termina sulla traversa. Il Lecce non riesce a reagire, il Foggia comanda il gioco.

73’ Si fa male Arrigoni che esce momentaneamente dal campo.

82’ Tiro debole di Sarno. Il Foggia mantiene il possesso e controlla la gara.

87’ Doumbia prova a calciare in porta ma la palla termina fuori. Azione iniziata da un errore di Vacca a centrocampo.

Alla fine del terzo minuto di recupero lo Zaccheria accoglie con un boato il triplice fischio finale. Rossoneri a +4 sul Lecce.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, le decisioni del Giudice Sportivo

Multa al Lecce, due giornate a Torromino, che salterà anche Foggia e inibizione al DS Meluso. Vacca salterà il derby Monopoli-Foggia.

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Ecco nel dettaglio le decisioni del Giudice Sportivo di Lega Pro che riguardano le società pugliesi:

SOCIETA’ – AMMENDA

€ 2.000,00 LECCE SPA perchè propri sostenitori, durante la gara, lanciavano nel recinto di gioco, in direzione della panchina aggiuntiva della squadra avversaria , alcune bottigliette vuote in plastica ed un bicchiere in plastica pieno di birra, il tutto senza conseguenze; perchè propri tesserati danneggiavano i servizi dello spogliatoio loro riservato (obbligo risarcimento danni, se richiesto).

DIRIGENTI INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 14 MARZO 2017

MELUSO MAURO (LECCE SPA) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso)

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

TORROMINO GIUSEPPE (LECCE SPA) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco (r.A.A.).

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

ALESSANDRO DANILO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per condotta non regolamentare e per condotta scorretta verso un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

LO SICCO FABRIZIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IX INFR)

COSENZA FRANCESCO (LECCE SPA)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

CURCIO FELIPE (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

AMMONIZIONE (VII INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

AMMONIZIONE (VI INFR)

NZOLA MBALA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

GUARNA ENRICO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

PINO STEFANO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

CIANCIO SIMONE (LECCE SPA)

CIKOS ERIK (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

 

Sfatata l’ultima leggenda, anche il Lecce si lamenta degli arbitraggi

Bene, quindi si lamenta anche il Lecce degli arbitraggi. Sembrava ieri, o forse lo era, quando si leggeva su alcuni siti di informazione le parole del Direttore Sportivo giallorosso, Mauro Meluso, che affermava come in molti si fossero dedicati ad un nuovo sport: andare a Lecce, perdere la partita e lamentarsi.

Il tempo, si sa, è galantuomo e questa volta non ha voluto nemmeno far attendere troppo per dare una risposta.

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Indipendentemente da torti o ragioni eventuali, arriva puntuale la lamentela del presidente onorario del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, che tuona contro l’operato del direttore di gara di Virtus Francavilla-Lecce. Addirittura si scaglia anche contro Calabro, allenatore della Virtus Francavilla e nativo di Galatina in provincia di Lecce, reo di aver “sognato” di vincere contro i giallorossi. “Peccato abbia perso entrambe le gare col Foggia”, il commento di Sticchi Damiani, sperando non si riferisca a nulla di extracalcistico, anche se l’allusione sembrava quella.

Almeno sfatiamo questa leggenda metropolitana che vuole squadre che si lamentano e squadre che, invece, accettano tutto e non parlano mai. Queste ultime, a quanto pare, non esistono.

Fabio Lattuchella

Francavilla, la risposta del presidente Magrì a Sticchi Damiani

Replica del presidente della Virtus Francavilla, Antonio Magrì alle dichiarazioni di Saverio Sticchi Damiani, presidente onorario del Lecce

Il Presidente della Virtus Francavilla Calcio, Antonio Magrì, ha voluto replicare alle dichiarazioni di Saverio Sticchi Damiani rilasciate a Sololecce.it:” Mi ritengo profondamente amareggiato per le dichiarazioni del Presidente Saverio Sticchi Damiani ad un noto sito leccese, da un professionista serio come lui mi aspettavo una maggiore sportività, la stessa avuta dal sottoscritto e dalla nostra società dopo la sconfitta subita a Lecce nella gara d’andata.

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Ci tengo a precisare che le misure del nostro terreno di gioco sono assolutamente regolari e rientrano nelle dimensioni, seppur al limite e previste dai regolamenti, dei campi di Lega Pro. Solo nel mese di gennaio 2017 la Lega ha disciplinato un allargamento dei campi di gioco ed in virtù di questo il nostro terreno sarà oggetto di modifiche a partire dal prossimo anno. Considero questa polemica abbastanza sterile, poiché le stesse lamentele avrebbero potuto essere palesate nella partita di Coppa Italia disputata ad ottobre e questo non è avvenuto. Sono assolutamente dispiaciuto inoltre che si faccia riferimento alle due gare disputate contro il Foggia, queste sono allusioni decisamente molto gravi.
Per quanto riguarda le dichiarazioni rilasciate dal mister, conoscendo bene l’entità del suo sogno, ritengo che lo stesso sia ben più ambizioso rispetto a quello di battere il Lecce, pertanto credo che il riferimento sia semplicemente da attribuire al sogno di una realtà, quella francavillese, che per la prima volta nella sua storia ha battuto il Lecce tra l’altro primo in classifica.
Reputo infine, le polemiche sull’arbitraggio decisamente pretestuose, poiché è stato assolutamente corretto, anzi penso anche che l’espulsione di Alessandro sia stata leggermente affrettata”.

Ufficio Stampa Francavilla Calcio

Lega Pro, fuga Lecce-Foggia?

I rossoneri battono il Matera e si mettono a +4 sugli stessi lucani. Il Lecce di misura a Reggio Calabria mantiene la vetta

Di certo è presto per parlare di fuga a 2, ma la vittoria del Foggia sul Matera (3-1) consegna una classifica che, per la prima volta in assoluto, è meno equilibrata nelle posizioni di vetta.

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Il successo esterno del Lecce sulla Reggina (1-2) lascia i salentini di Pasquale Padalino in testa alla classifica con 2 lunghezze sui rossoneri, mentre il Matera, ora, è a -6 dalla capolista. La Juve Stabia (0-1 sulla Vibonese) è a -7 e sembra restare ancora viva, ma il distacco è comunque importante.

Vince ancora la Virtus Francavilla, 1-0 sul Cosenza, e si conferma la prima delle “altre”, con soli 3 punti di distacco dalle vespe gialloblu.

In fondo perde ancora il Melfi, a Siracusa (3-1), mentre il Catanzaro si risolleva (1-0 all’Akragas). La Paganese (2-0) batte e stacca il Messina in classifica mentre termina in parità (0-0) la sfida tra Catania e Taranto. Il Fondi supera di misura (1-0) il nuovo Monopoli di Bucaro e raggiunge il Cosenza al sesto posto.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, la 26esima si gioca tutta oggi

Dalle 14:30 fino alle 22:30 per conoscere la nuova classifica. Tutte le gare in programma nella giornata di oggi

Questa volta tutte insieme, almeno nel giorno. La 26esima giornata del campionato di Lega Pro, nel Girone C, si giocherà tutta oggi.

Il clou è stabilito alle 20:30, quando si giocherà Foggia-Matera davanti a quasi 15mila spettatori, in contemporanea a Fidelis Andria-Casertana, gara di mezza classifica. Al termine di queste due sfide si conoscerà la nuova classifica e se ci saranno cambi in vetta.

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La giornata partirà alle 14:30, con ben sei gare. La più importante in ottica alta classifica, quella della Juve Stabia a casa della Vibonese, poi anche Paganese-Messina, Siracusa-Melfi, Fondi-Monopoli, Catania-Taranto e un suggestivo Virtus Francavilla-Cosenza di medio alta classifica.

Alle 16:30 la capolista Lecce sarà impegnata a Reggio Calabria contro la Reggina, mentre l’Akragas farà visita al Catanzaro.

Fabio Lattuchella