Lecce, inizia bene il girone di ritorno: Virtus Francavilla ko 4-0

Prima giornata del girone di ritorno, con i giallorossi impegni al Via del Mare con la Virtus Francavilla. Questo il tabellino:

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Lecce: Perucchini, Riccardi, Di Matteo (25 st Valeri), Mancosu (23 st Megelaitis), Cosenza (23 st Marino), Arrigoni (35 st Lezzi), Torromino (23 st Pacilli), Costa Ferreira, Lepore, Caturano, Armellino. A disp: Chironi, Centonze, Dubickas, Tsonev, Ciancio, Gambardella, Persano. Allenatore: Liverani

Virtus Francavilla: Albertazzi, Abruzzese (37 pt De Nicola), Agostinone, Prestia, Maccarrone, Sicurella, Monaco (30 st Ayina), Albertini (18 st Pino), Folorunsho (18 st Mastropietro), Saraniti, Viola (1 st Valotti). A disp:  Battaiola, Colonna, Biason, De Toma, Buono, Delvecchio. Allenatore: D’Agostino

Marcatori: 29 pt Torromino, 35 pt Lepore, 1 st Caturano, 15 st Caturano

Ammoniti: 15 pt Monaco, 29 pt Torromino, 41 pt Mancosu,  8 st Cosenza

Recupero: 1 min pt, 3 min st

Spettatori: 2.438 paganti e 6.942 abbonati

Arbitro: Nicolò Cipriani di Empoli
Assistenti: Michele Pizzi di Termoli e Giuseppe Perrotti di Campobasso

Fonte: uslecce.it

Virtus Francavilla, brutta battuta d’arresto contro il Lecce

La Virtus Francavilla Calcio viene sconfitta dal Lecce per 4 a 0, nella gara valevole per la ventesima giornata del campionato nazionale di Serie C girone C. I giallorossi sono andati a segno con Torromino, Lepore e doppietta di Caturano. Prossimo appuntamento sabato 30 dicembre 2017 h. 18.30 al Fanuzzi di Brindisi contro il Bisceglie.

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Lecce-Virtus Francavilla Calcio 4-0
Reti: 28’pt Torromino, 34’pt Lepore, 1’st rig, 14’st Caturano (LE)

Lecce: Perrucchini, Riccardi, Di Matteo (24’st Valeri), Mancosu (22’st Megelaitis), Cosenza (22’st Marino), Arrigoni (34’st Lezzi), Torromino (22’st Pacilli), Costa Ferreira, Lepore, Caturano, Armellino. A disp: Chironi, Centonze, Dubickas, Tsonev, Ciancio, Gambardella, Persano. All. Liverani

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Abruzzese (36’pt Di Nicola), Agostinone, Prestia, Maccarrone, Sicurella, Monaco (29’st Ayina), Albertini (16’st Pino), Folorunsho (16’st Mastropietro), Saraniti, Viola (1’st Valotti). A disp: Battaiola, Colonna, Biason, De Toma, Buono, Delvecchio. All. D’Agostino

Arbitro: Nicolò Cipriani di Empoli (Michele Pizzi di Termoli-Giuseppe Perrotti di Campobasso)

Note: Ammoniti: Cosenza, Mancosu, Torromino (LE) Monaco (VF)

Recupero: 1’pt, 3’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Il Monopoli non sa più vincere: anche a Lecce arriva una sconfitta

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U.S. LECCE (4-3-1-2): 22 Perucchini; 10 Lepore, 5 Cosenza, 2 Riccardi, 23 Ciancio(10’st 3 Di Matteo); 29 Armellino(10’st 21 Tsonev), 6 Arrigoni, 4 Mancosu; 18 Caturano(40’st 15 Marino), 8 Costa Ferreira(40’st 14 Megelaitis), 9 Di Piazza(16’st 7 Torromino). All.: Liverani. A disp.: 1 Chironi; 11 Pacilli, 13 Valeri, 16 Drudi, 17 Lezzi, 25 Gambardella, 30 Persano.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Bifulco; 4 Ricci, 26 Ferrara, 33 Bacchetti(31’st 3 Mercadante); 14 Bei(39’st 10 Paolucci), 8 Zampa, 5 Scoppa, 13 Sounas(38’st 20 Rota), 17 Donnarumma; 9 Genchi(30’st 15 Mavretic), 11 Souare(12’st 18 Sarao). All.: Tangorra. A disp.: 12 Bardini; 2 Lobosco, 7 Zibert, 19 Lanzolla, 21 Tafa, 24 Russo, 25 Longo.
Arbitro: Vincenzo Fiorini di Frosinone. Assistenti: Salvatore Affatato di Verbano-Cusio-Ossola e Marcello Rossi di Novara.
Ammoniti: Arrigoni, Tsonev(L); -(M); Espulsi: -.
Note: recupero 1’ p.t., 5’ s.t.; angoli 4-6; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; divisa giallorossa per il Lecce, bianca per il Monopoli. Spettatori totali 8812 di cui 202 da Monopoli.

Fonte: monopolicalcio.it

Cosenza e Caturano abbattono il Monopoli: il Lecce vince 2-0, è Campione d’Inverno

Nell’ultimo turno del girone d’andata i giallorossi sono di scena al Via del Mare nella gara con il Monopoli. Questo il tabellino:

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Lecce: Perucchini, Riccardi, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Costa Ferreira (42 st Megelaitis), Di Piazza (18 st Torromino), Lepore, Caturano (42 st Marino), Ciancio (12 st Di Matteo), Armellino (12 st Tsonev). A disp: Chironi, Pacilli, Valeri, Drudi, Lezzi, Gambardella, Persano. Allenatore: Liverani

Monopoli: Bifulco, Ricci, Scoppa, Zampa, Genchi (33 st Mavretic), Souare (15 st Sarao), Sounas (41 st Rota), Bei (41 st Paolucci), Donnarumma, Ferrara, Bacchetti (33 st Mercadante). A disp: Bardini, Lobosco, Zibert, Lanzolla, Tafa, Russo, Longo. Allenatore: Tangorra

Marcatore: 24 pt Cosenza, 35 st Caturano

Ammonito: 27 st Tsonev, 32 st Arrigoni

Recupero: 1 min pt, 5 min st

Spettatori: 2.163 paganti e 6.649 abbonati

Arbitro: Vincenzo Fiorini di Frosinone
Assistenti: Salvatore Affatato di Vico e Marcello Rossi di Novara

Fonte: uslecce.it

Il Lecce impatta 1-1 a Pagani

I giallorossi, dopo il turno di riposo, sono di scena a Pagani, nell’incontro valevole per la 18^ giornata. Questo il tabellino:

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Paganese: Gomis, Della Corte, Maiorano (21 st Ngamba), Scarpa, Talamo, Baccolo (16 st Bensaja), Piana, Picone, Acampora, Cesaretti (33 st Regolanti), Tascone (33 st Bernardini). A disp: Galli, Marone, Bensaja, Regolanti, Negro, Garofalo, Bernardini, Pavan, Buxton, Dinielli, Grillo.  Allenatore: Favo

Lecce: Perucchini, Mancosu, Cosenza (28 st Riccardi), Arrigoni, Torromino (16 st Caturano), Di Piazza, Lepore, Drudi, Tsonev (42 st Persano), Ciancio, Armellino (28 st Costa Ferreira). A disp: Chironi, Di Matteo, Pacilli, Valeri, Megelaitis, Marino, Dubickas, Gambardella. Allenatore: Liverani

Marcatori: 6 pt Cesaretti, 15 pt Armellino

Ammonito: 45 pt Maiorano, 46 pt Tascone, 35 st Picone

Recupero: 1 min pt, 4 min st

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo
Assistenti: Nicola Mariottini di Arezzo e Gabriele Nuzzi di Valdarno

Fonte: uslecce.it

A Fondi il Lecce non va oltre lo 0-0

Sedicesima giornata di campionato con i giallorossi impegnati in trasferta nella gara con il Racing Fondi. Questo il tabellino:

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Racing Fondi: Elezai, Ghinassi, Quaini, Vasco, Addessi, Ricciardi, Vastola, Galasso, Lazzari (43 st Mastropietro), Corvia (40 st De Sousa), Paparusso. A disp: Cojocaru, Pompei, Maldini, Pezone, De Leidi, Tommaselli, Utzeri. Allenatore: Mattei

Lecce: Perucchini, Cosenza, Arrigoni, Torromino (40 st Dubickas), Di Piazza, Lepore, Pacilli (15 st Persano), Drudi (34 st Riccardi), Tsonev, Ciancio, Armellino. A disp: Chironi, Vicino, Mancosu, Valeri, Megelaitis, Marino, Gambardella. Allenatore: Liverani

Ammonito: 13 st Armellino

Recupero: 4 min st

Arbitro: Federico Dionisi di L’Aquila
Assistenti: Nicola Nevio Spiniello di Avellino e Arcangelo Vingo di Pisa

Fonte: uslecce.it

Coppa Italia di Serie C, il Lecce avanza agli ottavi di finale: Mancosu e Dubickas stendono il Bisceglie

Impegno di Coppa Italia di Lega Pro per i giallorossi, che sono di scena al Via del Mare nella gara con il Bisceglie, valevole come 2^ Turno Eliminatorio. Questo il tabellino:

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Lecce: Chironi, Riccardi, Arrigoni, Torromino, Pacilli, Valeri (1 st Ciancio), Megelaitis (1 st Mancosu), Drudi, Dubickas, Tsonev, Gambardella (27 st Di Piazza). A disp: Vicino, Lepore, Marino, Lezzi, Angelini, Castrovilli, Avantaggiato, Schena. Allenatore: Liverani

Bisceglie: Vassallo, Petta, Jurkic, Giron, Lugo Martinez, Montinaro, Gabrielloni (22 st Raucci), Boljat, Risolo, Migliavacca, Dentello Azzi (22 st Jovanovic). A disp: Crispino, Partipilo, Toskic, D’Ancora, Delvino, Vrdoljak, Alberga, Markic. Allenatore: Zavettieri

Marcatori: 19 st Dentello Azzi, 30 st Mancosu su rig, 45 st Dubickas

Nota: 28 pt Chironi para rigore a Gabrielloni, 14 st Vassallo para rigore a Torromino

Espulso: 14 st Migliavacca

Ammoniti: 5 st Boljat, 29 st Montinaro

Recupero: 4 min st

Spettatori: 784 paganti

Arbitro: Gianpiero Miele di Nola
Assistenti: Rosario Caso di Nocera Inferiore e Stefano Montagnani di Salerno

Fonte: uslecce.it

Il Lecce non vuol più fermarsi: vittoria in rimonta per 3-2 sulla Reggina

Impegno casalingo per i giallorossi che affrontano la Reggina, nel match valevole per la 15^ giornata. Questo il tabellino:

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Lecce: Perucchini, Riccardi, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Torromino (18 st Drudi), Di Piazza (37 st Pacilli), Lepore, Tsonev (29 st Caturano), Ciancio, Armellino. A disp: Chironi, Vicino, Valeri, Megelaitis, Dubickas, Gambardella. Allenatore: Liverani

Reggina: Cucchietti, Pasqualoni, Solerio, Tulissi (9 st Di Livio), Garufi (45 st Sparacello) Bianchimano, De Francesco, Marino (9 st Fortunato), Porcino, Di Filippo, Mezavilla. A disp: Licastro, Gatti, Turrin, Auriletto, Tazza, Bezziccheri, Silenzi, Amato. Allenatore: Maurizi

Marcatore: 14 pt e 25 pt Bianchimano, 27 pt Torromino, 30 pt Ciancio, 43 pt Tsonev

Ammoniti: 39 pt De Francesco, 25 st Arrigoni, 28 st Armellino, 39 st Di Filippo

Espulso: per doppia ammonizione 42 pt e 20 st Mezavilla

Recupero: 2 min pt, 4 min st

Spettatori: 6.649 abbonati e 1.364 paganti

Arbitro: Andrea Zingarelli di Siena
Assistenti: Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Giuseppe Parrella di Battipaglia

Fonte: uslecce.it

Lecce, prova di forza a Siracusa: 3-1 firmato Armellino, Di Piazza e Tsonev

Impegno in trasferta per i giallorossi nella 14^ giornata che sono impegnati con il Siracusa. Questo il tabellino:

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Siracusa: Tomei, De Vito, Turati, Giordano (38 st Mazzocchi), Catania, Scardina (9 st Bernardo), Daffara, Spinelli, Liotti (9 st Parisi), Mancino, Magnani (18 st Mangiacasale). A disp: D’Alessandro, Plescia, Vicaroni, Mucciante, Grillo, Punzi, Toscano, Sandomenico. Allenatore: Bianco

Lecce: Perucchini, Riccardi, Di Matteo (12 pt Ciancio), Cosenza, Arrigoni, Torromino (32 st Caturano), Costa Ferreira (31 pt Pacilli), Di Piazza (32 st Drudi), Lepore, Tsonev, Armellino. A disp: Chironi, Vicino, Valeri, Lezzi, Gambardella, Avantaggiato. Allenatore: Liverani

Marcatori: 15 pt Armellino, 24 pt Di Piazza, 19 st Tsonev, 28 st Catania

Ammoniti: 33 pt Riccardi, 31 st Tsonev, 35 st Pacilli

Recupero: 3 min pt, 3 min st

Arbitro: Andrea Mei di Pesaro
Assistenti: Daniele Marchi di Bologna e Alessio Saccenti di Modena

Fonte: uslecce.it

Riccardi salva il Lecce ancora una volta e manda ko la Casertana

Turno infrasettimanale della 13^ giornata, che vede i giallorossi impegnati al Via del Mare con la Casertana. Questo il tabellino:

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Lecce: Perucchini, Riccardi, Di Matteo, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Costa Ferreira (14 st Armellino), Di Piazza, Lepore (41 st Dubickas), Pacilli (34 st Ciancio), Caturano (14 st Torromino). A disp: Chironi, Valeri, Megelaitis, Marino, Drudi, Lezzi, Tsonev, Gambardella. Allenatore: Liverani

Casertana: Cardelli, Ferrara (1 st D’Anna), Lorenzini (25 st Tripicchio), De Marco, Rajcic (25 st Colli), Marotta (39 st Forte), Rainone, Carriero (43 st Cigliano), Polak, Turchetta, galli. A disp: Avella, Finizio, Santoro, Minale. Allenatore: D’Angelo

Marcatore: 8 st Di Piazza, 37 st Galli, 42 st Riccardi

Ammoniti: 21 pt Lepore, 29 pt Cosenza, 32 pt Costa Ferreira, 35 pt Carriero, 49 st D’Anna

Recupero: 3 min pt, 4 min st

Spettatori: 6.649 abbonati e 1.202 paganti

Arbitro:Daniele Viotti di Tivoli
Assistenti: Giuseppe Macaddino di Pesaro e Graziano Vitaloni di Ancona

Fonte: uslecce.it

Andria-Lecce: Il derby di Riccardi

Termina con il risultato di 1-1 l’atteso testa coda tra le due compagini pugliesi, in una partita poco tattica e molto fisica da parte dei padroni di casa capaci di annullare la superiorità tecnina del Lecce, che per lunghi tratti non ha saputo imporre il suo gioco. Al via il Lecce si presenta con  Perucchini tra i pali, difesa a quattro con Cosenza e Riccardi centrali, Di Matteo e Ciancio rispettivamente a sinistra e a destra dello scacchiere difensivo; Arrigoni Armellino e Lepore a centrocampo;  Mancosu trequartista alle spalle del duo offensivo Di Piazza – Caturano. Dal canto suo l’Andria conferma il 3-5-2 con due novità: Curcio e Tiritiello.

Primo quarto d’ora del primo tempo di marca Leccese con un Andria dapprima guardinga ma che alla lunga, prendendo sempre più coraggio e convinzione dei propri mezzi, riesce  a tenere a bada un Lecce via via sempre più abulico ed inefficace.
Al termine del primo tempo accade poco o nulla dal punto di vista delle occasioni con le difese che prendono il sopravvento sui reparti offensivi. Nel secondo tempo  la giornata no dei giallorossi trova conferma nell’errore del giovane e promettente centrale Riccardi che al 51’, in ritardo sull’accorente Lattanzio, gli concede  lo spazio sufficiente per  trafiggere Perucchini.

Al 55′ Liverani  inserisce nella mischia Pacilli nell’intento di ravvivare la manovra  Leccese arretrando Lepore nel ruolo liberato da Ciancio, ma è l’Andria che al 61′ si avvicina al raddoppio con Matera.

Al 74′  è il turno di Torromino che rilevando Armellino completa una batteria offensiva sulla carta già scoppiettante  dando vita ad un 4-2-4  ultraoffensivo  ma ugualmente innocuo a causa della scarsa   incisività delle due punte spesso imprecise, o in ritardo nelle conclusioni.
Il match, pur registrando qualche fiammata giallorossa ed altrettante ripartenze  andriesi,  si trascina sul risultato di 1-0 fino al 92’ allorquando  il Lecce,  grazie ad un’incornata vincente dello stesso difensore Riccardi  -a ragione proteso in avanti per rimediare al suo stesso errore ed alla ricerca del suo primo centro tra i professionisti- perviene in extremis ad un insperato pareggio considerando l’inerzia della partita.

Il derby del Degli Ulivi restituisce ad entrambe le formazioni, in lotta per obiettivi diversi,  molti spunti di riflessione consegnando all’Andria speranze di ripresa per l’immediato futuro ed al Lecce un punto  utile a mantere a +5 il distacco sulla seconda in classifica.

Marcatori: 51′ Lattanzio (Andria) , 92′ Riccardi (Lecce)
Ammoniti: Lattanzio, Curcio, Riccardi
Arbitro: Camplone di Pescara
Assistenti: Trincheri di milano , Elkhayr di Conegliano

Gianmarco BUCCI

Finisce in parità il derby tra Fidelis Andria e Lecce

Una rete di Riccardi in pieno recupero consente alla capolista Lecce di pareggiare il derby contro la Fidelis Andria che era passata in vantaggio con Lattanzio al 51’.

 

 

Sfuma al 93’ l’appuntamento con la prima vittoria in campionato per la Fidelis Andria nel derby della dodicesima giornata del campionato di Serie C girone C, contro il Lecce.

Sembra ormai una maledizione quella dei biancoazzurri che pur disputando una gara dignitosa al cospetto della capolista non riescono ancora a vincere e a schiodarsi dall’ultima posizione in classifica.

La Fidelis in campo ancora con il 3-5-2 era passata in vantaggio ad inizio ripresa, esattamente al 51’ con l’andriese purosangue Riccardo Lattanzio al suo primo gol stagionale: Matera alza un bel pallone, Lattanzio si invola e brucia Riccardi, poi supera Perucchini con un sinistro morbido che fa esplodere di gioia il “Degli Ulivi”.

Ma quest’anno la Fidelis è davvero sfortunata e nonostante il Lecce abbia attaccato e abbia dimostrato di essere una squadra forte, stava resistendo ma i biancoazzurri non avevano fatto i conti con Riccardi.

Cross teso dalla destra di Lepore e colpo di testa vincente di Riccardi che batte Maurantonio ed ora i salentini hanno un +5 sulle seconde Catania e Monopoli.

Per la Fidelis è l’ottavo pareggio su 11 gare disputate e il rammarico è grande: poteva essere una vittoria di platino in un derby e la formazione di Loseto avrebbe abbandonato anche l’ultimo posto ma così non è stato e i biancoazzurri salendo a quota 8 punti sono ancora ultimi e mercoledì nel turno infrasettimanale della tredicesima giornata ci sarà la trasferta in Sicilia sul campo della Sicula Leonzio.

I giallorossi invece saranno impegnati al “Via del mare” contro la Casertana.

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA vs LECCE 1-1

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio; Celli, Rada, Tiritiello (46’ Allegrini); De Giorgi, Esposito, Quinto (89’ Barisic), Matera (81’ Bottalico), Curcio; Scaringella (66’ Nadarevic), Lattanzio.

A disposizione: Cilli, Minicucci, Ippedico, Di Cosmo, Paolillo. All. Valeriano Loseto

 

LECCE (4-3-3): Perucchini; Ciancio (56’ Pacilli), Riccardi, Cosenza, Di Matteo; Armellino (75’ Torromino), Arrigoni, Mancosu; Lepore, Caturano, Di Piazza.

A disposizione: Chironi, Vicino, Costa Ferreira, Valeri, Megelaitis, Drudi, Lezzi, Dubickas, Tsonev, Gambardella. All. Fabio Liverani

 

ARBITRO: Giacomo Campione di Pescara

 

MARCATORI: 51’ Lattanzio (FA), 93’ Riccardi (L)

 

AMMONITI: 42’ Lattanzio (FA), 73’ Curcio (FA), 78’ Riccardi (L)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

VERSO ANDRIA-LECCE

Testacoda tutto di marca pugliese in scena al “degli Ulivi” di Andria dove la formazione locale assiepata all’ultimo posto è chiamata ad una prova di orgoglio innanzi al proprio pubblico in un clima già teso per lo scarso rendimento della squadra. Di fronte il Lecce (statisticamente il miglior Lecce dal 2012 ad oggi) privo dei propri tifosi, determinato a difendere il primato e ad allungare il passo.  Il tecnico Loseto pare orientrato a schierare un 3-5-2 con Maurantonio in porta; Cerri, Rada e Curcio in difesa; De Giorgi, Matera, Quinto, Esposito e Pipoli a centrocampo; in attacco il duo Scaringella e Lattanzio.  Mister Liverani è intenzionato invece a schierare il solito modulo (4-3-1-2) con alcune novità in attacco e in difesa: Tra i pali Perucchini, difesa formata da Lepore, Cosenza Di Matteo e la giovane promessa Riccardi, chiamato a sostituire l’infortunato Marino; centrocampo a tre con Arrigoni  Armellino e Mancosu;  in avanti ci sarà Costa Ferreira in luogo di Pacilli a supporto della coppia d’attacco Caturano-Di Piazza.

Fischio d’inizio ore 20:30 diretta Eleven Sport

Dirigerà l’incontro il signor Camplone, di Pescara.

Gianmarco BUCCI

 

Verso Siracusa-Lecce: settore ospiti a rischio chiusura, ma che cuore dei siracusani

Manca esattamente una settimana alla sfida tra Siracusa e Lecce, gara valida per la quattordicesima giornata del Girone C di Serie C: per i tifosi salentini che vorranno seguire le sorti della propria squadra in terra siciliana, c’è il rischio che il settore a loro destinato venga chiuso.

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Il problema nascerebbe a causa della scoperta di una tomba ellenistica proprio sotto la Curva Sud dello stadio De Simone: esperti e archeologi sono chiamati a ricoprire e mettere in sicurezza tutto entro le prossime ore, onde evitare la chiusura del settore.

Secondo quanto rivelato dal portale sololecce.it, nonostante questo gravoso problema, la società del Siracusa si sta prodigando affinché tutto possa svolgersi regolarmente e, a meno che non venga vietata la trasferta ai tifosi leccesi, in alternativa alla Curva Sud (qualora restasse chiusa per i motivi sopra citati) metterebbe a disposizione dei supporter salentini la gradinata opposta, che ha una capienza di circa duemila posti.

Insomma, grande spirito sportivo da parte dei siracusani, che non vogliono lasciare i tifosi leccesi fuori dallo stadio permettendo loro, così, di seguire la gara regolarmente.

Oltre la categoria, oltre le squadre e le tifoserie di Serie C, che sicuramente non sono da meno rispetto a tante altre in Italia: è questo il calcio che ci piace!

Il Lecce allunga in testa: Mancosu abbatte il Cosenza. +4 sul Catania

Giallorossi impegnati al Via del Mare nel posticipo dell’11^ giornata contro il Cosenza. Questo il tabellino:

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Lecce:  Perucchini, Di Matteo , Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Torromino (13 st Di Piazza), Lepore, Pacilli (13 st Ciancio), Marino (13 st Riccardi), Caturano (43 st Costa Ferreira), Armellino. A disp: Chironi, Vicino, Valeri, Megelaitis, Lezzi, Dubickas, Tsonev, Gambardella. Allenatore: Liverani

Cosenza: Saracco, Corsi, Idda, Mungo, Mendicino, Statella, Baclet (17 st Caccavallo), Calamai, Loviso (41 st Liguori), D’Orazio, Dermaku. A disp: Perina, Pinna, Palmiero, Pasqualoni, Boniotti, Stranges, Trovato, Pascali, Gaudio. Allenatore: Braglia

Marcatore: 28 st Mancosu

Ammonito: 15 st Dermaku, 38 st Loviso

Recupero: 2 min pt, 3 min st

Spettatori: 6.649 abbonati e 3.985 paganti

Arbitro: Matteo Marchetti di Ostia Lido
Assistenti: Luca Bianchini di Cesena e Lorenzo Biasini di Cesena

Fonte: uslecce.it

Mancosu e Perucchini super, il Matera cede al Lecce

Nel big match del decimo turno di Serie C girone C, il Lecce espugna lo stadio “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera, e complice la sconfitta interna del Catania contro la Sicula Leonzio, giallorossi sempre più leader della classifica. Non è bastato un buon Matera, gradevole nel suo fraseggio con palla a terra, e propositivo con un calcio offensivo a creare superiorità numerica sugli esterni, per battere un Lecce al quale basta una bomba di Mancosu nella ripresa ed i miracoli di Perucchini, per portare a casa l’intera posta in palio.

[sc name=”baldo” ]

Dovendo rinunciare a Scognamillo squalificato con Stendardo recuperato per la panchina, mister Auteri propone dal primo minuto il giovane difensore uruguaiano Buschiazzo, mentre in avanti spazio al tridente leggero composto da Strambelli, Casoli e Giovinco. I leccesi che si presentano nella Città dei Sassi da imbattuti sotto la gestione Liverani, si affidano al tandem offensivo composto da Caturano e Torromino (solo panchina per Di Piazza), mentre a centrocampo prima da ex per Marco Armellino, in doppia cifra la scorsa stagione per quanto riguarda l’aspetto realizzativo con i lucani.

L’inizio è promettente dal punto di vista dello spettacolo, con rapidi capovolgimenti di fronte da ambo i lati. Al sesto Strambelli riceve corto da De Falco e scarica un sinistro al fulmicotone che sorvola di un nulla la traversa, un minuto dopo ripartenza giallorossa con Lepore che chiude in diagonale di poco sul fondo da buona posizione. Al decimo botta di Arrigoni dal limite sugli sviluppi di un angolo, palla alta di un soffio, ma la più ghiotta occasione da fermo la ottiene il Matera un minuto dopo, quando Strambelli pesca da posizione defilata la testa di Sernicola, il quale schiaccia a botta sicura da pochi passi. Perucchini si supera in un vero e proprio miracolo togliendo letteralmente la sfera dall’angolino con un balzo felino, tra lo stupore del numeroso pubblico presente di fede materana, che assiste inerme alla quasi beffa sul capovolgimento di fronte, nel quale Torromino si ritrova solo in area ma è stoppato dal recupero in extremis della difesa di casa. Biancoazzurri in palla, con Angelo, altro ex della gara, in vena di scorribande sulla destra, mentre Strambelli si accentra spesso per fungere da trequartista creando scompiglio nella metà campo ospite. Alla mezzora break leccese quando su azione viziata per fallo ai danni di Strambelli a centrocampo, Pacilli si incunea e calcia con il sinistro sul primo palo, trovando la deviazione di Golubovic e la complicità del palo esterno, con la sfera in angolo. Strambelli continua a rappresentare un pericolo specie da fermo, sinistro da punizione dal limite di poco a lato a Perucchini battuto, mentre il primo tempo scivola via tra gli applausi convinti di un pubblico soddisfatto per lo spettacolo mostrato da entrambe le compagini.

Ripresa con l’ex Armellino che spara alto da buon posizione dopo neanche trenta secondi, mentre la pronta risposta locale giunge un minuto dopo con l’avanzata di Casoli frenato sul più bello in area avversaria. E’ il preludio ad un secondo tempo scoppiettante così come la prima frazione, e le attese non si smentiscono al quarto, quando Perucchini torna a vestire i panni di superman negando la gioia della rete a Buschiazzo, sugli sviluppi di un angolo calciato da Strambelli, sfera deviata quando ormai indirizzata sotto l’incrocio dai guantoni dell’estremo salentino. Insiste il Matera, al quarto d’ora Urso dalla distanza e Casoli in girata provano a scardinare la resistenza ospite che fa buona guardia, e come un fulmine giunge il vantaggio leccese: trascorre un minuto e Mancosu di venticinque metri disegna con il mancino una parabola imprendibile sotto il sette alla sinistra di un inerme Golubovic, Lecce in vantaggio quasi a sorpresa. Da questo momento gara spesso interrotta, con numerosi cambi e situazioni da fermo che non premiano gli sforzi di un Matera riversosi in attacco mostrando il fianco inesorabilmente alle ripartenze ospiti. Angelo sulla destra è un motorino perpetuo ma i suoi numerosi ed invitanti traversoni sul fondo non trovano lo stoccatore d’area per la rete del pareggio. De Falco è stoppato dal limite, mentre il Lecce si rende pericoloso in contropiede nel finale, con il neo entrato Di Piazza che servito in profondità manda la sfera a Golubovic battuto contro il palo. Ultima occasione, un cross a giro di Strambelli sul quale Casoli si avvita senza impattare la sfera da pochi passi verso la porta giallorossa, sfuma così l’ultima di tante chance capitate ad un Matera sfortunato e poco cinico, che al termine dei cinque minuti di recupero esce comunque dal campo tra gli applausi convinti di un pubblico ritrovato.

Tabellino

Matera – Lecce  0 – 1

Matera: Golubovic, Mattera, De Franco, Buschiazzo (69° Battista), Sernicola (76° Maciucca), Angelo, De Falco, Urso (86° Maimone), Casoli, Giovinco (76° Salandria), Strambelli. A disposizione: Tonti, Mittica, Stendardo. Allenatore: Auteri.

Lecce: Perucchini, Riccardi, Marino, Di Matteo, Lepore (92° Megelaitis), Mancosu, Arrigoni, Armellino, Pacilli (62° Costa Ferreira), Caturano (62° Di Piazza), Torromino (75° Ciancio). A disposizione: Chironi, Vicino, Valeri, Lezzi, Dubickas, Tsonev, Gambardella. All. Liverani.

Arbitro: Sozza di Seregno coadiuvato dagli assistenti Parrella di Battipaglia e Mansi di Nocera Inferiore

Rete: 61° Mancosu

Note: Serata gradevole nella Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti De Franco, De Falco ed Urso per il Matera, mentre ammonito Riccardi per il Lecce. Angoli 8 a 3 per il Matera, recupero 1° p.t., 5° s.t. Spettatori 3600 con 400 tifosi provenienti da Lecce.

VINCENZO PIZZULLI

 

 

Il Lecce “Rende” Bene

Buona la prima, ed ultima, direzione del Tecnico Maragliulo sulla panchina del Lecce. Un Lecce che proveniva da una pesante sconfitta  contro il Catania avvenuta lo scorso 9 Settembre che aveva procurato tensioni e malcontenti che lo stesso Allenatore ha saputo gestire con Grande successo. La formazione casalinga si schiera con un 4-2-3-1, con Caturano unica punta, mentre gli ospiti rispondono con un 3-5-2. Il primo tempo vede un Lecce molto preparato e superiore rispetto ad un Rende che ovviamente cerca di portare almeno un punto a casa.  Al 4 minuto infatti, azione sulla destra con conclusione di Torromino in acrobazia che colpisce la traversa.
Al 15esimo minuto Mancosu, dopo una grande iniziativa di Lepore, effettua un tiro che mette in difficoltà Forte che con una super parata dice di no al centrocampista giallorosso. Intorno al 33esimo minuto, Maragliulo è costretto al cambio , esce l’infortunato Arrigoni ed entra Costa Ferreira. Non molte le occasioni create dal Rende invece , oltre ad un sussulto con un calcio piazzato al 43esimo minuto circa. Dopo il minuto di recupero concesso dal direttore di gara termina la prima frazione di gioco. Il secondo tempo inizia con un cartellino giallo rimediato da Drudi e con un Rende molto più agguerrito , che cerca di approfittare delle sviste difensive avversarie con delle ripartenze rapide ma alla fine poco efficaci. La doccia fredda per il Rende arriva al 15esimo su corner battuto da Torromino che pesca in area Cosenza che fa sponda per Mancosu che insacca.
Con Lecce avanti per uno a zero, gli ospiti vanno in affanno e concedono molto spazio al Lecce che cerca di fare il raddoppio per chiudere definitivamente i conti. Al 28esmo Maragliulo cambia Pacilli e Drudi con Tsonev e Marino, mentre mister Trocini effettua il suo primo cambio, entra Felleca esce Viteritti. Con il Lecce ormai tranquillo che gestisce con un tiki-taka il vantaggio, la partita sembra giunta al termine ma, negli ultimi minuti del match, Caturano si trova a due passi da Forte e dopo uno splendido assist di Mancosu l’attaccante calcia sul portiere. Un Lecce superiore al Rende guadagna tre punti fondamentali con una sterile, ma importante vittoria che serve a far tornare la squadra nelle parti alte della classifica, posto certamente MERITATO.

 

 

Lecce indomito

Gettando il cuore oltre l’ostacolo, causa inferiorità numerica per l’espulsione di M. Di Piazza avvenuta al 51′ , il Lecce raccoglie i frutti dell’impegno e della determinazione messi in campo portando a casa l’intera posta in palio contro una diretta concorrente per la promozione in serie B. Modulo speculare per entrambe le formazioni che per 40 minuti si affrontavano a viso aperto con qualche affanno evidenziato nei primi 20′ di gioco dai giallorossi che allo scoccare del 45′ grazie ad una prodezza di Torromino riuscivano a passare in vantaggio. La prima frazione di gioco si chiudeva pertanto sul risultato di 1 a 0 a favore del Lecce. La ripresa del gioco vedeva i giallorossi più pimpanti rispetto ad un Trapani compassato , ed effettivamente dopo tre minuti Di Piazza firmava il raddoppio per il Lecce al termine di una corale azione di gioco impostata da Arrigoni che poneva il bomber giallorosso a tu per tu con il portiere Furlan, al quale il fendente nell’ angolino basso da lui coperto non lasciava scampo.Il calcio si sa non è una scienza esatta tanto che i presupposti di un predominio leccese nel giro di pochi minuti dal raddoppio lasciavano il posto ad un assedio di marca granata.
Al 51′ infatti, a soli 3′ dalla sua realizzazione, lo stesso Di Piazza per un ingenuo fallo di reazione su Marras era costretto dall’arbitro ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco costringendo il Lecce in 10 uomini.
Il canovaccio della gara pertanto assumeva, giocoforza, contorni diversi così che il Lecce era necessariamente obbligato a trovare un nuovo assetto tattico a difesa del risultato fin lì acquisito.
Tuttavia l’organizzazione di gioco giallorossa unita all’ordinata e puntuale manovra difensiva rendevano sterile la manovra trapanese fino al 55′ allorquando Murano accorciava per il Trapani le distanze dal dischetto grazie ad un rigore generosamente concesso dal Signor Robilotta di Sala Consilina che sul cross dalla destra del granata Maracchi rilevava un tocco con il braccio (attaccato al corpo) in area di rigore leccese ad opera del terzino Di Matteo.
Tuttavia la formazione giallorossa, per nulla intimorita, riusciva a sfoderare una prova di carattere mantenendo il controllo sugli avversari e provando a colpire in contropiede.
Magistrale in tal senso la ripartenza che al 90′ costringeva ad un fallo da ultimo uomo (non rilevato come tale dal Sig. Robilotta) il difensore granata Rizzo su Caturano , che involandosi sull’out di sinistra veniva colpito con una gomitata.
Partita molto sentita in casa Lecce , chiamato a riscattare l’opaca prestazione contro la Virtus Francavilla, e resa ancora più spigolosa dalle discutibili decisioni arbitrali in contrapposizione alle quali si registravano le proteste e le conseguenti espulsioni del Team Manager, del Ds e del Presidente leccesi.
Con 7′ di recupero nel corso dei quali si effettuavano in casa Lecce gli avvicendamenti di Costa Ferreira e Lepore in luogo di Mancosu e Torromino, e di Minelli in luogo di Marras in casa Trapani, il match terminava con il risultato di 2-1 a favore del Lecce. Da segnalare l’esordio in casa granata dal 67′ del neoacquisto Evacuo e le ammonizioni di Caturano e Cosenza per il Lecce e di Ferretti e Silvestri per il Trapani
Spettatori: 8929, di cui 6500 abbonati

Lecce beffato nel finale. 1-1 il Finale contro la Virtus Francavilla.

Esordio amaro per i giallorossi di Mr. Rizzo nel che impegnati fuori casa a Brindisi contro la Virtus Francavilla, perdono due punti nel finale di gara. Gli ospiti passano in vantaggio dopo un quarto d’ora dalla ripresa con il neo acquisto Di Piazza, lesto ad anticipare il diretto avversario su un preciso cross di Mancosu . Nell’ultima mezz’ora la sfida si infiamma con un palo per parte, il primo di Sicurella, il secondo di Costa Ferreira. La beffa arriva nel recupero, con i biancazzurri che trovano il gol del pari in mischia con l’ex Abruzzese.

Questo il tabellino:

Virtus Francavilla: Albertazzi, Turi  (33 st Di Nicola), Prestia, Buono, Biason (20 st Folorunsho), Saraniti, Pino, Abruzzese, Sicurella (33 st Valotti), Maccarrone, Madonia (16 st Ayina). A disp: Battaiola, Gallù, Viola, Colonna, Diagnè, Salatino,  Rossetti, Mastropietro. Allenatore: D’Agostino

Lecce: Perucchini, Di Matteo, Mancosu, Cosenza, Arrigoni (36 st Costa Ferreira), Di Piazza (33 st Torromino), Lepore (26 st Drudi), Marino, Caturano, Ciancio, Armellino. A disp: Chironi, Vicino, Riccardi, Valeri, Megelaitis, Monaco, Tsonev, Gambardella. Allenatore: Rizzo

Marcatore: 15 st Di Piazza, 49 st Abruzzese
Ammoniti: 17 pt Sicurella, 22 pt Maccarrone, 39 pt Lepore, 43 pt Mancosu
Recupero: 3 min st
Arbitro:  Manuel Volpi di Arezzo
Assistenti: Giuseppe Perrotti di Campobasso e Michele Pizzi di Termoli

Monopoli, è morto Mario Russo

Mario Russo, 69 anni, allenatore e dirigente del Monopoli ha lasciato improvvisamente la vita terrena. Una lunga storia calcistica vissuta tra i massimi livelli professionistici che lascia un segno tangibile di passione e competenza tra gli sportivi della città di Monopoli. Due i periodi storici che lo legano più intensamente alla città di Monopoli: la storica promozione in C1 insieme al Presidente Vito Laruccia, nel campionato 1983-84, con cui ha condiviso gioie e amarezze e dal 2010 come Direttore Generale con le promozioni dall’Eccellenza alla serie D e dalla D alla Lega Pro.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Mario Russo, cresciuto nelle giovanili del Lecce, militò nella Roma nella stagione 1966-1967 in Serie A dove ha disputato una gara con il L.R. Vicenza e 29 partite con la Ternana nel 1972-1973. Conta diverse stagioni in Serie B con la Ternana stessa, il Catanzaro, l’Atalanta, il Rimini ed il Lecce.

La carriera di Russo come allenatore, svolta quasi esclusivamente in Serie C e D (con esclusione di due brevi parentesi fra i cadetti), e quasi esclusivamente al centro-sud con esclusione di una stagione a Rimini, comincia nel 1979, quando diventa allenatore-giocatore con la formazione salentina dello Squinzano. Al termine di questa stagione, a trentuno anni, smise con il calcio giocato.

Partì dal Nardò, con cui ottenne la promozione dalle serie minori pugliesi all’Interregionale nella stagione 1980-1981. Dopo un altro campionato con il Nardò si trasferì al Martina e poi al Monopoli dove conquistò la storica promozione in C1 nel campionato 1983-84. Nel 1985-86 esordì in Serie B alla guida dell’Arezzo.Passato nel 1986 alla Salernitana, in C1, portò a termine la stagione ma non ad ottenere la riconferma. Nel 1987 il passaggio al Campobasso, sempre in C1, dove finì 4° alle spalle delle promosse Cosenza, Licata e Reggina. Ha poi guidato la Fidelis Andria (con promozione in B nella stagione 1991-92) ed esonero dopo 8 giornate e nella stagione successiva anche Avellino, Casertana, Crotone e Rimini, tornando a Campobasso nell’estate.

Negli ultimi sette anni è stato legato nuovamente al Monopoli con il ruolo di direttore generale.

Tutti i dirigenti del Monopoli, staff tecnico, calciatori, collaboratori e tifosi esprimono sentimenti di vicinanza e porgono sentite condoglianze alla moglie, ai figli e ai parenti tutti. Ne ricordano le virtù di uomo e sportivo, il senso dell’humour e la competenza con cui conversava di calcio.

Una grave perdita per la Monopoli sportiva.