Top & Flop di Messina-Monopoli


Brutto tonfo del Monopoli a Messina. Seconda sconfitta consecutiva per la squadra di Colombo che sembra davvero il brutto fratellastro di quella squadra ottima, quadrata e logica che ha disputato il girone d’andata. Un crollo davvero difficilmente spiegabile alla luce della forza di questa squadra. Su un campo davvero difficile reso cosi dalla pioggia e con un vento fastidiosissimo e freddo il Messina conquista, dall’altra parte, tre punti di platino che danno ancor più convinzione all’ambiente peloritano se consideriamo le assenze causa covid e i vari acciacchi del gruppo. Seconda vittoria consecutiva per i siciliani che guardano con più fiducia al futuro. Nel primo tempo le condizioni meteo influenzano molto il gioco di entrambe le compagini e, quindi, difficile vedere manovre precise e senza errori. Il vento, soprattutto, non è la maggior alleata dei giocatori che vedono modificare le traiettorie delle loro giocate praticamente ad ogni piè sospinto. E’ il Messina, ad ogni modo, a dimostrarsi più intraprendente nel provare a comandare il gioco a dispetto di un Monopoli un po’ pigro e senza idee. I peloritani si rendono pericolosi con qualche cross e con una punizione di Damian che vede Loria rispondere presente. Su azione d’angolo arriva il gol di Statella lesto a farsi trovare pronto all’assist di Tranciani e a scaricare una gran conclusione con Loria che non riesce a parare il tiro con la sfera che termina in rete. Da allora il Monopoli prova a reagire ma è una reazione confusa e con poco costrutto. C’è molto agonismo in campo ma poche idee e allora il primo tempo termina con il vantaggio meritato del Messina. Nella ripresa il Monopoli prova a cambiare passo e sembra più determinata ma non crea reali pericoli alla porta di Lewandowski. Anzi il Messina in un’azione di rimessa colpisce per la seconda volta il pugliesi con Adorante appena entrato che sfrutta un errore della difesa ospite e a tu per tu con il portiere Loria lo supera con un bel diagonale. A questo punto il Messina prova a controllare il match e a gestire ma una clamorosa autorete di Carillo in condominio con Lewandowski rimette tutto in discussione. Trova coraggio il Monopoli ma i suoi assalti sono spesso figlie dell’improvvisazione ma con idee davvero scarse. Colombo prova ad inserire forze fresche nello scacchiere pugliese ma la musica non sembra cambiare. Nel frattempo la pioggia si fa sempre più incessante e il Messina si racchiude dietro cercando di contenere le confuse azioni del Monopoli che si limitano, in realtà, a cross dal fondo ma senza costrutto. Anzi proprio i peloritani in contropiede avrebbero tre occasioni per centrare il 3-1 ma Fofana prima, Adorante e Konatè dopo non riescono a sfruttarle. Al termine del match è vittoria per il Messina che possiamo considerare meritata mentre per il Monopoli davvero si apre una crisi di risultati e di gioco piuttosto preoccupante. Questo Monopoli sembra il lontano parente di quello ammirato nel girone d’andata. Ora i top e i flop della partita.

TOP

Statella ( Messina): uomo fondamentale nel successo dei peloritani sul Monopoli di oggi. Spazia per tutto l’attacco, ha il merito di dare una mano anche in difesa e da sostanza laddove serve. PRESENTE

Nessuno dei giocatori del Monopoli merita la sufficienza. Gara incolore per tutti i giocatori ospiti che ancora una volta non sembrano in giornata

FLOP

Carillo ( Messina): con quell’autorete incredibile con la complicità di Lewandowski stava per fare una frittata mettendo in discussione un risultato sino a li meritato e conquistato sul campo con forza e convinzione. SCIAGURATO

Starita ( Monopoli): non è più quell’attaccante forte, concentrato e decisivo del girone d’andata. E’ il simbolo del momento poco felice del Monopoli. SPAESATO

Fonte:TuttoC.com

MESSINA-MONOPOLI 2-1 | S. S. Monopoli 1966

Reti: 32′ Statella, 64′ Adorante (ME), 71′ Carillo (aut.) (MO).

ACR MESSINA (4-2-3-1): Lewandowski Angileri (83′ Fantoni), Trasciani, Carillo, Morelli, Fofana, Damian, Statella, Marginean (74′ Konate), Gonçalves (83′ Rondinella), Busatto (55′ Adorante).
A disposizione: Fusco, Catania, Simonetti, Giuffrida.
All. Raciti.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Arena, Pambianchi, Mercadante (62′ Bussaglia), Viteritti, Piccinni, Morrone (76′ Langella), Vassallo (89′ D’Agostino), Guiebre, Grandolfo (62′ Rossi), Starita (46′ Borrelli).
A disposizione: Guido, Bizzotto, Romano, Nina, Novella, Quaini.
All. Colombo.

Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti.
Assistenti: Cosimo Cataldo di Bergamo, Luca Dicosta di Biella.
Quarto ufficiale: Gianmarco Valiati di Crema.

Ammoniti: Angileri, Trasciani (ME), Morrone, Piccinni, Arena (MO).
Espulsi: –
Note: –
Angoli: 6-2
Recupero: 0’ p.t., 4’ s.t.
Divisa giallorossa per il Messina, biancoverde per il Monopoli.

Messina-Monopoli 2-1: secondo successo consecutivo per i peloritani


Nella prima gara della ventiduesima giornata del girone C di Serie C iniziata alle ore 14:30 il Messina si è imposto per 2-1 sul Monopoli. Dopo aver chiuso la prima frazione in vantaggio, grazie alla rete poco dopo la mezz’ora di Statella, nella ripresa arrivato anche il raddoppio ad opera di Adorante, prima del clamoroso autogol di Carillo che ha fissato il risultato. Secondo successo di fila per i peloritani che salgono a quota 29. Restano fermi a 43 i biancoverdi.

Messina-Monopoli 2-1
32′ Statella (Me), 64′ Adorante (Me), 72′ aut. Carillo (Mo)

Fonte:TuttoC.com

MESSINA-MONOPOLI: ARBITRA GUALTIERI DI ASTI

A dirigere l’incontro Messina-Monopoli sarà il sig. Matteo Gualtieri della sezione di Asti, coadiuvato dagli assistenti sigg. Cosimo Cataldo della sezione di Bergamo e Luca Dicosta della sezione di Biella. Quarto ufficiale il sig. Gianmarco Vailati della sezione di Crema.
Il match, valido per il recupero della 22^ giornata del Campionato di Serie C girone C, si disputerà allo stadio “San Filippo-Franco Scoglio” di Messina, martedì 22 febbraio alle ore 14.30.

Massimo Coda lancia il Lecce: doppietta e primo posto in classifica.

Torna alla vittoria il Lecce che battendo il Crotone a domicilio per 3-0 riconquista il primato in classifica nel campionato di Serie B.
Il Crotone visto al “Via del Mare” sicuramente non era tra le squadre che avrebbero potuto creare problemi ai ragazzi di Baroni, ma sono soprattutto partite come queste a poter giocare brutti scherzi.
Mattatore della gara è stato il bomber Massimo Coda, autore di una doppietta al 34′ ed al 49′ minuto del primo tempo. La terza marcatura dei salentini è stata realizzata da Strefezza al 59′ minuto della ripresa. Da segnalare in precedenza un calcio di rigore prima concesso al Lecce e poi revocato in seguito al visione al VAR da parte dell’ arbitro.
Il Lecce tornerà in campo mercoledì alle 18:30 contro il Cittadella allo Stadio Via del Mare nel turno infrasettimanale del campionato cadetto.

Danilo Sandalo

BISCEGLIE CALCIO, LE SCUSE DOPO IL BRUTTO STOP DI LAVELLO

L’AS Bisceglie Calcio 1913, in tutte le sue componenti (calciatori, staff tecnico e dirigenza), chiede pubblicamente scusa all’intera tifoseria e agli appassionati nerazzurro stellati per la pessima prestazione disputata ieri a Lavello. Tornare ad allenarsi con la massima applicazione e determinazione è l’unica ricetta in questo momento delicato, in vista della gara di domenica prossima al “Ventura” contro la capolista Cerignola.

#asbiscegliecalcio1913 🖤💙☆

Il Bisceglie esce sconfitto per 2 a 0 dal campo del Lavello


Termina con una brutta sconfitta per 2-0 la trasferta del Bisceglie sul campo di Lavello. A caccia di continuità dopo il successo sul Nardò, i nerazzurri incappano in una prestazione scialba e opaca subendo il vantaggio dei padroni di casa dopo appena 4’ e mostrando una reazione del tutto insufficiente.

Il Lavello schioda il punteggio al primo affondo: al 4’ il tiro ravvicinato in mischia di Basrak è respinto da Martorel, ma Sessa è ben appostato ed insacca ad un metro dalla porta. Reazione nerazzurra un paio di minuti più tardi con Farinola, la cui inzuccata sugli sviluppi di azione d’angolo si spegne a lato. Al quarto d’ora Tapia imbecca in profondità Sessa che, approfittando di una incomprensione tra Martorel e Rubino, si produce in un pallonetto finito di un’inezia oltre la traversa. Bisceglie pericoloso al 24’ con un’azione personale di Rubino finalizzata dalla soluzione mancina tesa, ma centrale neutralizzata da Chironi. Corre il 30’ quando Sandomenico imbecca in verticale Coria, il cui sinistro è disinnescato in uscita bassa da Chironi. Al 32’ Onraita colpisce di testa su azione d’angolo, con traiettoria terminata sull’esterno della rete. L’ultima opportunità della prima frazione è di marca gialloverde con la velenosa stoccata in corsa dai venti metri di Sessa che oltrepassa il montante alto.

La seconda frazione è inaugurata dal tentativo su calcio piazzato di Tapia dai 25 metri che non inquadra lo specchio. Al 9’ arriva il raddoppio lavellese: l’indiavolato Sessa si produce in una serpentina sull’out sinistro e apparecchia nel cuore dell’area per Tapia, la cui rasoiata con il mancino trafigge Martorel. La reazione confusa del Bisceglie non produce particolari insidie, eccetto un tentativo al volo di Izco al 27’ che termina sul fondo. Viceversa, nel finale tocca al Lavello sfiorare la terza segnatura in tre occasioni con Militano e due volte Marcellino, sventate da altrettante prodezze di Martorel.

Tabellino gara

LAVELLO – BISCEGLIE 2-0

Lavello (4-3-3): Chironi; San Roman, Di Fulvio, Onraita, Massa; Grande (36’st Caruso), Dominguez, Mercuri (42’st Tavarone); Tapira (27’st Marcellino), Basrak (21’st Ouattara), Sessa (35’st Militano).
A disp. Carretta, Mannina, Verdirosi, Marrale.
All. Zeman.

Bisceglie (4-3-3): Martorel; Rubino, Marino, Coletti, Farinola (37’st Cianciaruso); Liso, Bottari (12’st Izco), Ferrante (31’st Fucci); Coria (12’st Tira), Acosta, Sandomenico.
A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Ligorio.
All. Cazzarò

Arbitro: Aldi di Lanciano.
Assistenti: Chiavaroli e Carchesio.

RETI: 4’pt Sessa, 9’st Tapia.
NOTE: ammonito Chironi, angoli 5-5, rec. 1’ pt, 6’ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie B: Lecce in testa, il Brescia si salva col Frosinone. Vittorie per Benevento e Como

Netta vittoria della squadra di Baroni contro il Crotone. Inzaghi rischia il k.o. ma viene salvato da Proia al 90′. Improta spinge i campani a Cittadella, Cosenza ancora inguaiato

Il Lecce non sbaglia al Via del Mare, batte il Crotone 3-0 grazie ai gol di Coda e Strefezza (dominatori della classifica marcatori, rispettivamente con 12 e 11 reti) e si riprende la vetta della B, a quota 46 punti. Nelle altre partite di giornata pareggio tra il Brescia di Pippo Inzaghi e il Frosinone di Fabio Grosso (2-2 al Rigamonti), vittoria esterna del Benevento (0-1 a Cittadella) e successo in casa del Como (2-1 sul Cosenza).

LECCE-CROTONE 3-0

—  

Al Via del Mare il primo squillo è del Crotone: finisce a lato il destro di Kargbo dopo 6’. Al quarto d’ora doppia chance per la squadra di Baroni: cross basso di Calabresi e destro di Helgason: ottimo intervento di Saro, che neutralizza anche la botta di Barreca sulla respinta. Tempo un minuto ed è ancora protagonista il portiere del Crotone, con gran riflesso su colpo di testa ravvicinato di Majer. Al 34’ è glaciale Coda, che di destro fa 1-0 sulla verticalizzazione di Hjulmand e si prende la vetta solitaria della classifica marcatori. La partita svolta sul finale di tempo: tocco di mano in area di Cuomo (espulso) e rigore per i salentini: dal dischetto raddoppia Coda, sempre più capocannoniere della B (a quota 12 reti). Al 59’ il tris del Lecce con Strefezza, che sfrutta l’assist di Majer dopo l’uscita di Saro su cross dalla destra.

BRESCIA-FROSINONE 2-2

—  

Buon avvio ciociaro nella sfida tra campioni del mondo in panchina del Rigamonti, ma prima occasione per i padroni di casa con il destro di Leris intorno al quarto d’ora: para Ravaglia. Dopo 5’ altra occasione per il Brescia sempre con Leris, che riceve palla sulla destra, si accentra e spara alto di sinistro. Il Frosinone reagisce al 24’ con Charpentier, che ci prova a botta sicura da due passi: salva Sabelli sulla linea. La sblocca Ciano al 34’: destro-sinistro a disorientare Pajac e Mangraviti e destro secco a siglare il vantaggio. Sui titoli di coda della prima frazione il lampo di Tramoni (quinto gol in campionato, secondo al Rigamonti) vale l’1-1. L’equilibrio resiste nella ripresa e arriva quasi allo scadere. All’88’ Ricci serve Canotto, che non sbaglia con il destro e firma il vantaggio ospite. Tutto finito? Quasi. Un minuto dopo mischia in area gialloblù e gol di Proia, che la butta dentro per il 2-2 finale.

CITTADELLA-BENEVENTO 0-1

—  

Poche emozioni e nessun gol nel primo tempo del Tombolato. La prima occasione della gara è del Benevento, con il sinistro su punizione di Roberto Insigne al 24’: para Kastrati. Buon momento per il Cittadella intorno all’ora di gioco. Prima tocca a Beretta, che al 66’ vince il corpo a corpo in area con Vogliacco e libera il destro: risponde Paleari. Un minuto dopo spazio al sinistro di Antonucci, di poco alto. La partita si sblocca al 68’: pallone lungo di Foulon e sinistro sotto la traversa di Improta (secondo gol in campionato), per il vantaggio ospite. Timida risposta degli uomini di Gorini a 10’ dalla fine: debole il sinistro di Antonucci. Altra buona occasione per i padroni di casa dopo 5’: di poco a lato il colpo di testa di Del Fabro. Resiste e conquista i 3 punti il Benevento, che chiude in 10 per l’espulsione di Farias nel recupero.

COMO-COSENZA 2-1

—  

Zero reti anche nel primo tempo della sfida del Sinigaglia. Brivido al 42’ con il pallonetto di Parigini, che sfrutta l’incertezza di Matosevic: prodigioso il salvataggio sulla linea di Bittante. La squadra di Gattuso alza la pressione nella ripresa e passa a 20’ dalla fine: palla in mezzo di Ioannou, tocco vincente di Gabrielloni e 1-0. All’83’ il Como chiude il match: Cerri apre per Vignali sulla destra, che serve ancora Gabrielloni per il raddoppio. A 2’ dalla fine reazione della squadra di Bisoli con Caso, che accorcia le distanze con un bel diagonale di sinistro. Il Cosenza chiude in 10 per l’espulsione di Voca nel finale.

La Gazzetta dello Sport

Bisceglie, amaro stop a Lavello

La squadra di Cazzarò incassa un gol per tempo al termine di una prova scialba. Nel finale tocca a Martorel evitare un passivo ancor più pesante.

Termina con una brutta sconfitta per 2-0 la trasferta del Bisceglie sul campo di Lavello. A caccia di continuità dopo il successo sul Nardò, i nerazzurri incappano in una prestazione scialba e opaca subendo il vantaggio dei padroni di casa dopo appena 4’ e mostrando una reazione del tutto insufficiente. Il Lavello schioda il punteggio al primo affondo: al 4’ il tiro ravvicinato in mischia di Basrak è respinto da Martorel, ma Sessa è ben appostato ed insacca ad un metro dalla porta. Reazione nerazzurra un paio di minuti più tardi con Farinola, la cui inzuccata sugli sviluppi di azione d’angolo si spegne a lato.

Al quarto d’ora Tapia imbecca in profondità Sessa che, approfittando di una incomprensione tra Martorel e Rubino, si produce in un pallonetto finito di un’inezia oltre la traversa. Bisceglie pericoloso al 24’ con un’azione personale di Rubino finalizzata dalla soluzione mancina tesa, ma centrale neutralizzata da Chironi. Corre il 30’ quando Sandomenico imbecca in verticale Coria, il cui sinistro è disinnescato in uscita bassa da Chironi. Al 32’ Onraita colpisce di testa su azione d’angolo, con traiettoria terminata sull’esterno della rete. L’ultima opportunità della prima frazione è di marca gialloverde con la velenosa stoccata in corsa dai venti metri di Sessa che oltrepassa il montante alto.

La seconda frazione è inaugurata dal tentativo su calcio piazzato di Tapia dai 25 metri che non inquadra lo specchio. Al 9’ arriva il raddoppio lavellese: l’indiavolato Sessa si produce in una serpentina sull’out sinistro e apparecchia nel cuore dell’area per Tapia, la cui rasoiata con il mancino trafigge Martorel. La reazione confusa del Bisceglie non produce particolari insidie, eccetto un tentativo al volo di Izco al 27’ che termina sul fondo. Viceversa, nel finale tocca al Lavello sfiorare la terza segnatura in tre occasioni con Militano e due volte Marcellino, sventate da altrettante prodezze di Martorel.

Tabellino gara

LAVELLO – BISCEGLIE 2-0

Lavello (4-3-3): Chironi; San Roman, Di Fulvio, Onraita, Massa; Grande (36’st Caruso), Dominguez, Mercuri (42’st Tavarone); Tapira (27’st Marcellino), Basrak (21’st Ouattara), Sessa (35’st Militano). A disp. Carretta, Mannina, Verdirosi, Marrale.

All. Zeman.

Bisceglie (4-3-3): Martorel; Rubino, Marino, Coletti, Farinola (37’st Cianciaruso); Liso, Bottari (12’st Izco), Ferrante (31’st Fucci); Coria (12’st Tira), Acosta, Sandomenico. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Ligorio.

All. Cazzarò

Arbitro: Aldi di Lanciano. Assistenti: Chiavaroli e Carchesio. RETI: 4’pt Sessa, 9’st Tapia.

NOTE: ammonito Chironi, angoli 5-5, rec. 1’ pt, 6’ st

MESSINA-MONOPOLI: INFO SETTORE OSPITI | S. S. Monopoli 1966

Aperte le prevendite per la gara di martedì 22 febbraio 2022, ore 14:30, tra Messina e Monopoli, valevole come recupero della 22^ giornata del campionato di Lega Pro.

I biglietti potranno essere acquistati online tramite il circuito www.postoriservato.it fino a lunedì 21 febbraio alle ore 19.00, al costo di €10,00 più i diritti di prevendita. Si applicano le seguenti riduzioni del costo del biglietto:
– Donne: €3,00 più i diritti di prevendita,
– Bambini/e 0-6 anni: ingresso omaggio,
– Bambini 7-14 anni: €3,00 più i diritti di prevendita,
– Ragazzi 15-18 anni: €5,00 più i diritti di prevendita,
– Festeggia il Compleanno con la squadra del cuore: chiunque compirà gli anni il giorno della gara avrà diritto ad un biglietto omaggio.

Bisceglie, amaro stop a Lavello

La squadra di Cazzarò incassa un gol per tempo al termine di una prova scialba. Nel finale tocca a Martorel evitare un passivo ancor più pesante.

Bisceglie, 20 febbraio 2022 – Termina con una brutta sconfitta per 2-0 la trasferta del Bisceglie sul campo di Lavello. A caccia di continuità dopo il successo sul Nardò, i nerazzurri incappano in una prestazione scialba e opaca subendo il vantaggio dei padroni di casa dopo appena 4’ e mostrando una reazione del tutto insufficiente.

Il Lavello schioda il punteggio al primo affondo: al 4’ il tiro ravvicinato in mischia di Basrak è respinto da Martorel, ma Sessa è ben appostato ed insacca ad un metro dalla porta. Reazione nerazzurra un paio di minuti più tardi con Farinola, la cui inzuccata sugli sviluppi di azione d’angolo si spegne a lato. Al quarto d’ora Tapia imbecca in profondità Sessa che, approfittando di una incomprensione tra Martorel e Rubino, si produce in un pallonetto finito di un’inezia oltre la traversa. Bisceglie pericoloso al 24’ con un’azione personale di Rubino finalizzata dalla soluzione mancina tesa, ma centrale neutralizzata da Chironi. Corre il 30’ quando Sandomenico imbecca in verticale Coria, il cui sinistro è disinnescato in uscita bassa da Chironi. Al 32’ Onraita colpisce di testa su azione d’angolo, con traiettoria terminata sull’esterno della rete. L’ultima opportunità della prima frazione è di marca gialloverde con la velenosa stoccata in corsa dai venti metri di Sessa che oltrepassa il montante alto.

La seconda frazione è inaugurata dal tentativo su calcio piazzato di Tapia dai 25 metri che non inquadra lo specchio. Al 9’ arriva il raddoppio lavellese: l’indiavolato Sessa si produce in una serpentina sull’out sinistro e apparecchia nel cuore dell’area per Tapia, la cui rasoiata con il mancino trafigge Martorel. La reazione confusa del Bisceglie non produce particolari insidie, eccetto un tentativo al volo di Izco al 27’ che termina sul fondo. Viceversa, nel finale tocca al Lavello sfiorare la terza segnatura in tre occasioni con Militano e due volte Marcellino, sventate da altrettante prodezze di Martorel.

Tabellino gara

LAVELLO – BISCEGLIE 2-0

Lavello (4-3-3): Chironi; San Roman, Di Fulvio, Onraita, Massa; Grande (36’st Caruso), Dominguez, Mercuri (42’st Tavarone); Tapira (27’st Marcellino), Basrak (21’st Ouattara), Sessa (35’st Militano).
A disp. Carretta, Mannina, Verdirosi, Marrale.
All. Zeman.

Bisceglie (4-3-3): Martorel; Rubino, Marino, Coletti, Farinola (37’st Cianciaruso); Liso, Bottari (12’st Izco), Ferrante (31’st Fucci); Coria (12’st Tira), Acosta, Sandomenico.
A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Ligorio.
All. Cazzarò

Arbitro: Aldi di Lanciano.
Assistenti: Chiavaroli e Carchesio.

RETI: 4’pt Sessa, 9’st Tapia.
NOTE: ammonito Chironi, angoli 5-5, rec. 1’ pt, 6’ st

LA STORIA DI LAVELLO-BISCEGLIE Le due compagini tornano ad affrontarsi dopo qu…

LA STORIA DI LAVELLO-BISCEGLIE 🖤💙⭐️ Le due compagini tornano ad affrontarsi dopo quasi quarant’anni. Il primo incontro in casa gialloverde si disputò sul neutro di Cerignola e terminò con il risultato di 0-0. Era l’1 febbraio 1976, campionato di serie D, girone H. Poco più di un anno dopo, l’1 maggio 1977, fu netta l’affermazione dei padroni di casa grazie ad un secco 3-0. La sfida si disputò per diversi anni sempre nel girone H di serie D. In particolare, il 27 novembre 1977 ci fu un altro pareggio a reti bianche nel match dell’undicesima giornata di campionato. L’8 aprile 1979 i padroni di casa conquistarono l’intera posta in palio (2-1), con rete nerazzurra firmata da Cosimo Rana. Ancora un 2-1 nella quinta giornata di ritorno del campionato ‘80/’81, era l’1 marzo e la rete ospite fu siglata da Di Corrado. La prima affermazione per gli stellati a Lavello arrivò il 20 settembre 1981 nel match valevole per la prima giornata del campionato ‘81/’82 con il Bisceglie che, grazie all’1-0 ad opera di Cosimo Bafunno, riuscì ad aggiudicarsi la vittoria. L’ultimo precedente in terra lucana avvenne nel campionato Interregionale e si concluse con un’altra vittoria nerazzurra per 2-1, gol di De Bellis e Sorrentino. Era il 24 novembre 1985. A cura di Renato Pasquale

Monopoli, Colombo: “Sconfitta ma grande gara: è mancato solo il gol”


Alberto Colombo, tecnico del Monopoli, in sala stampa ha commentato la sconfitta interna col Foggia: “Il calcio dà e il calcio toglie. In altre occasioni eravamo stati più cinici a portare a casa il bottino pieno con poche occasioni e oggi è andata così. I numeri possono dire che il momento è negativo ma la prestazione di oggi è comunque grande. Sono completamente soddisfatto e orgoglioso dei ragazzi e di quello che hanno dato, non posso rimproverare loro niente. Nonostante le tante partite ravvicinate, hanno giocato una gara ad altissima intensità in cui abbiamo creato tanto ma purtroppo ne usciamo a mani vuote. Oggi è mancato davvero solo il gol. Dobbiamo trasformare la rabbia che abbiamo in benzina utile per le prossime partite”.

Fonte:TuttoC.com

MONOPOLI-FOGGIA 0-1 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 39′ Petermann (F)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Arena, Bizzotto, Mercadante, Novella (80′ Natalucci), Piccinni (66′ Morrone), Vassallo (80′ Rossi), Bussaglia (66′ Langella), Guiebre, Borrelli (56′ Grandolfo), Starita.
A disposizione: Guido, Pambianchi, D’Agostino, Romano, Nina, Viteritti, Quaini.
All. Colombo.

CALCIO FOGGIA 1920 (4-3-3): Dalmasso, Nicolao, Sciacca (81′ Girasole), Di Pasquale, Rizzo, Garofalo, Petermann (81′ Maselli), Di Paolantonio (67′ Gallo), Merola (67′ Vitali), Ferrante, Curcio (67′ Turchetta).
A disposizione: Illuzzi, Rizzo Pinna, Buschiazzo.
All. Zeman.

Arbitro: Michele Delrio di Reggio Emilia.
Assistenti: Giovanni Dell’Orco di Policoro, Nicolò Moroni di Treviglio.
Quarto ufficiale: Marco Monaldi di Macerata.

Ammoniti: Vassallo, Natalucci (M), Nicolao, Maselli (F).
Espulsi: –
Note:  1302 spettatori, di cui 330 abbonati.
Recupero: 1’ p.t., 5’ s.t.
Divisa biancoverde per il Monopoli, rossonera per il Foggia.

Bisceglie, a Lavello per allungare la striscia positiva


È tutto pronto in casa nerazzurro stellata per la trasferta a Lavello. I ragazzi di mister Cazzarò hanno effettuato questa mattina la rifinitura sul prato del “Ventura”.

Reduce da due risultati incoraggianti in sfide tutt’altro che semplici, il Bisceglie cercherà di dar seguito alle ultime prestazioni per continuare la risalita in classifica al cospetto di un Lavello che non vince da sette gare, nelle quali ha raccolto solo tre pareggi (a fronte di quattro sconfitte). Risultati che hanno compromesso l’iniziale buon percorso dei lucani, adesso decimi a quota trenta punti, sei in più dei nerazzurri. Si prospetta dunque un match equilibrato ed intenso, con entrambe le formazioni desiderose di strappare un risultato positivo per le rispettive ambizioni. Il Bisceglie avrà uno stimolo in più rappresentato dal numero corposo di tifosi al seguito, con il settore ospiti vicino al sold out.

La compagine capitanata da Tommaso Coletti (ex della gara) dovrà fare a meno di Walter Cozza e Facundo Urquiza, entrambi squalificati. Torna a disposizione Daniele Marino. Arbitro della contesa sarà il signor Ciro Aldi di Lanciano, coadiuvato da Luca Chiavaroli di Pescara e Stefano Carchesio di Lanciano.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, a Lavello per allungare la striscia positiva

Nerazzurri in Basilicata con l’obiettivo di arricchire ulteriormente il bottino di risultati positivi accumulati nelle ultime due gare. Fischio d’inizio al “Pisicchio” alle 14:30.

È tutto pronto in casa nerazzurro stellata per la trasferta a Lavello. I ragazzi di mister Cazzarò hanno effettuato questa mattina la rifinitura sul prato del “Ventura”. Reduce da due risultati incoraggianti in sfide tutt’altro che semplici, il Bisceglie cercherà di dar seguito alle ultime prestazioni per continuare la risalita in classifica al cospetto di un Lavello che non vince da sette gare, nelle quali ha raccolto solo tre pareggi (a fronte di quattro sconfitte).

Risultati che hanno compromesso l’iniziale buon percorso dei lucani, adesso decimi a quota trenta punti, sei in più dei nerazzurri. Si prospetta dunque un match equilibrato ed intenso, con entrambe le formazioni desiderose di strappare un risultato positivo per le rispettive ambizioni. Il Bisceglie avrà uno stimolo in più rappresentato dal numero corposo di tifosi al seguito, con il settore ospiti vicino al sold out. La compagine capitanata da Tommaso Coletti (ex della gara) dovrà fare a meno di Walter Cozza e Facundo Urquiza, entrambi squalificati. Torna a disposizione Daniele Marino. Arbitro della contesa sarà il signor Ciro Aldi di Lanciano, coadiuvato da Luca Chiavaroli di Pescara e Stefano Carchesio di Lanciano.

A MONOPOLI ARRIVA IL BIS

Il Foggia sbanca il Veneziani, bissa la vittoria di 3 giorni fa contro il Palermo e si mette definitivamente alle spalle il brutto inizio di anno.
A Monopoli i rossoneri vanno in vantaggio, soffrono, rischiano, potrebbero chiuderla prima ma alla fine conquistano tre punti meritatissimi.
E che il Foggia avesse voglia di vincere lo si è capito subito quando, dopo appena 5’ Merola si invola sulla destra e serve Curcio che manca l’appuntamento con il gol per un soffio. La gara è vibrante, il Monopoli è avversario pericoloso, ma Dalmasso conferma quanto di buono aveva fatto all’esordio e salva su una incursione di Novella. Il Foggia spinge e prima con Garofalo, colpo di testa alto, e poi con Curcio, tiro strozzato dopo uno scambio cin Rizzo, va vicino al gol. Il vantaggio arriva al 40’: Ferrante affonda sulla sinistra, serve in area Curcio che, spalle alla porta difende la palla serve Petermann al limite che di precisione mette la palla all’incrocio: Foggia in vantaggio.
Nell ripresa il tema diventa scontato: Monopoli alla ricerca del pari e Foggia pronto a ripartire per il raddoppio. Potrebbero accadere entrambe le cose e invece il risultato non cambia. Il Foggia tiene, Dalmasso salva il risultato in almeno un paio di occasioni, e in avanti Turchetta e Vitali, subentrati a Merola e Curcio, non trovano la lucidità giusta per chiudere la gara. Clamorooso il gol fallito dal Foggia al 93’ quando in quattro contro 1 i rossoneri non riescono a raddoppiare. Il Fischio finale sancisce una vittoria che ci sta tutta. Bis centrato, ed ora sotto con la Turris.

Bisceglie, a Lavello per allungare la striscia positiva

Nerazzurri in Basilicata con l’obiettivo di arricchire ulteriormente il bottino di risultati positivi accumulati nelle ultime due gare. Fischio d’inizio al “Pisicchio” alle 14:30.

È tutto pronto in casa nerazzurro stellata per la trasferta a Lavello. I ragazzi di mister Cazzarò hanno effettuato questa mattina la rifinitura sul prato del “Ventura”. Reduce da due risultati incoraggianti in sfide tutt’altro che semplici, il Bisceglie cercherà di dar seguito alle ultime prestazioni per continuare la risalita in classifica al cospetto di un Lavello che non vince da sette gare, nelle quali ha raccolto solo tre pareggi (a fronte di quattro sconfitte). Risultati che hanno compromesso l’iniziale buon percorso dei lucani, adesso decimi a quota trenta punti, sei in più dei nerazzurri. Si prospetta dunque un match equilibrato ed intenso, con entrambe le formazioni desiderose di strappare un risultato positivo per le rispettive ambizioni. Il Bisceglie avrà uno stimolo in più rappresentato dal numero corposo di tifosi al seguito, con il settore ospiti vicino al sold out. La compagine capitanata da Tommaso Coletti (ex della gara) dovrà fare a meno di Walter Cozza e Facundo Urquiza, entrambi squalificati. Torna a disposizione Daniele Marino. Arbitro della contesa sarà il signor Ciro Aldi di Lanciano, coadiuvato da Luca Chiavaroli di Pescara e Stefano Carchesio di Lanciano.

Monopoli, Colombo: “Non siamo sazi, dobbiamo dare delle risposte”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara con il Foggia: “Dobbiamo dimostrare di avere voglia di rivalsa dopo momenti complicati – riporta TuttoCalcioPuglia.com – credo che le energie spese a livello psicofisico ci hanno fatto pagare dazio nelle gare più abbordabili.

Abbiamo visto ancora una volta come siamo figli del nostro dna, dobbiamo essere sempre compatti perché quando qualcosa delle nostre caratteristiche viene meno diventiamo vulnerabili. C’è preoccupazione? Relativamente, perché comunque con il Bari non c’è stata una sterilità offensiva anche se non siamo riusciti a segnare. Nelle due gare prima di Campobasso qualcosa l’abbiamo creata. Domani sarà importante soprattutto per dare risposte, non credo che il gruppo sia sazio per ciò che ha raggiunto.

Ho grande esperienza e sappiamo che se dovessero andare male le prossime gare, cambierebbero i giudizi sul nostro campionato. Non vogliamo che ciò accada l’obiettivo è restare appena dietro le corazzate”.

Fonte:TuttoC.com