Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Monopoli-Juve Stabia: arbitra Bordin | S. S. Monopoli 1966
A dirigere l’incontro Monopoli-Juve Stabia sarà il sig. Andrea Bordin della sezione di Bassano del Grappa, coadiuvato dagli assistenti sigg. Simone Piazzini della sezione di Prato e Andrea Zezza della sezione di Ostia Lido. Quarto ufficiale il sig. Antonio Monesi della sezione di Crotone.
Il match, valido per la 10^ giornata del Campionato di Serie C girone C, si disputerà allo stadio “Vito Simone Veneziani”, mercoledì 20 ottobre alle 21.00.
Monopoli, i risultati del Settore Giovanile
Primavera 3
Monopoli-Virtus Francavilla 0-0
Pareggio a reti inviolate per la primavera di mister D’Ermilio nel derby pugliese contro il Francavilla. Così i biancoverdi salgono a 7 punti in classifica, e nel prossimo turno, sabato 23 ottobre, affronteranno in trasferta il Foggia nell’ultima gara del girone di andata.
Under 17
Bari-Monopoli 2-1
Sconfitta di misura per l’under 17 di mister Biasi nel derby contro il Bari. Non basta la rete di Maino, dato che il Bari ha la meglio con le marcature di Nacci e Liso.
Under 15
Bari-Monopoli 2-0
Primo passo falso stagionale per i gabbianotti, che si devono arrendere, alla pari dell’under 17, ai cugini biancorossi.
Bisceglie Calcio, a Cerignola per rimettersi in carreggiata
Nel turno infrasettimanale della settima d’andata i nerazzurri si recano al “Monterisi” per incrociare una delle compagini più attrezzate ed ambiziose del girone. Rufini chiede ai suoi una prova di carattere e sostanza per riscattare lo stop interno col Lavello. In difesa mancheranno gli esperti Coletti e Marino.
Nemmeno il tempo di assorbire l’amarezza per il primo stop interno in stagione che il Bisceglie si ritrova già alla vigilia di una delle trasferte con il più elevato coefficiente di difficoltà dell’intero campionato. Domani, con calcio d’inizio alle ore 15.00, i nerazzurri incroceranno infatti l’ambiziosa Audace Cerignola sul prato del “Monterisi” nel turno infrasettimanale valido per la settima d’andata.
I nerazzurri hanno totalizzato finora 6 punti in altrettante gare, viceversa la compagine ofantina allenata da Michele Pazienza è risalita in ottava posizione (a quota 10) in virtù del colpaccio di domenica scorsa a Gravina griffato dal gioiellino Ismail Achik. Costruito con il chiaro obiettivo di competere per la vittoria finale del girone H, il Cerignola ha evidenziato finora un rendimento altalenante con un bilancio di tre vittorie, un pari e due sconfitte. Tra le file gialloblu sarà assente il micidiale terminale offensivo Giancarlo Malcore che sconta il secondo ed ultimo turno di squalifica dopo l’espulsione rimediata contro l’Altamura: al suo posto, con ogni probabilità, ci sarà Loris Palazzo, con un passato tra le file nerazzurre alla stessa stregua dell’esperto centrale difensivo Jimmy Allegrini.
Il tecnico biscegliese Rufini, a sua volta, non potrà disporre di due pedine importanti in difesa come Marino (infortunato) e Coletti (appiedato per una giornata): quest’ultimo fa parte della nutrita schiera di “ex” assieme a Leonetti (a Cerignola proprio nella prima parte della scorsa stagione), al direttore generale Angiolino ed al preparatore dei portieri Marinacci. Gara dal sapore particolare anche per l’attaccante Nino Morra, cerignolano doc che, però, non ha mai indossato in carriera la maglia gialloblu.
Per dirigere il match del “Monterisi” è stata designata una terna lombarda, composta dall’arbitro Federico Olmi Zippilli di Mantova, assistito da Adriano Gervasoni e Manuel Cavalli, entrambi della sezione di Bergamo.
Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913
Lecce, Perugia nel mirino. Helgason: differenziato
LECCE – Seduta mattutina di allenamento per il Lecce, in vista del prossimo impegno di campionato, la gara interna con il Perugia in calendario sabato alle 14. All’Acaya il nazionale islandese Helgason ha svolto un lavoro differenziato. Si sono allenati con il gruppo, oltre agli aggregati in Prima Squadra Borbei, Felici e Back, anche Hasic e i centrocampisti Gonzalez e Vulturar. Per la giornata di domani è in programma una nuova seduta mattutina.
Bisceglie, mister Rufini: «A Cerignola venderemo cara la pelle»
In conferenza stampa Danilo Rufini ha analizzato la sconfitta casalinga del suo Bisceglie con il Lavello:
“Prova generosa come sempre. Il primo tempo è stato equilibrato, avevamo difronte una squadra forte e piena d’individualità come il Lavello e non siamo riusciti a pungere. Stiamo facendo fatica a trovare la profondità, riusciamo ad uscire bene dal basso ma sulla trequarti ci spegniamo. Il primo gol credo sia stato viziato da un fallo di mano, poi nella ripresa abbiamo alzato il baricentro e siamo passati al 4-2-4, abbiamo creato tanto e loro giocavano più di ripartenza. Non mi va di parlare di arbitraggio, ma alcuni episodi non sono stati chiarissimi, poteva starci anche un fallo di mano a nostro favore. Nel secondo tempo c’è stata una buona prestazione e c’è stato impegno, ma possiamo fare di più. Dopo l’espulsione di Coletti ci siamo sbilanciati in avanti, abbiamo perso una gara che avremmo meritato di pareggiare. Questa è una squadra che ha bisogno di dare il 110% per battere quelle 7-8 squadre di alto livello, se giochiamo al 70% non basta, siamo una squadra forte se giochiamo determinati. Bisogna migliorare negli ultimi 20 metri per raccogliere ciò che meritiamo: in questo campionato ci mancano già 3 punti e la classifica sarebbe diversa. Contento per Lorusso che dopo il periodo negativo si è sbloccato, Morra ha fatto molto bene quando è entrato. L’espulsione ci ha penalizzati, è arrivata nel momento in cui spingevamo di più, lui mi ha detto di aver solo chiesto spiegazioni come fa un normale capitano. La direzione non mi è piaciuta e gli episodi ci hanno condannati. A Cerignola il Bisceglie venderà cara la pelle, i calciatori dovranno dare l’anima. Dovremo prepararla bene tatticamente, anche loro sono pieni di individualità ed hanno un gioco corale perciò bisognerà essere bravi a limitare i loro punti forti”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
A.S. Bisceglie Calcio 1913, a Cerignola per rimettersi in carreggiata
A.S. Bisceglie Calcio 1913, a Cerignola per rimettersi in carreggiata
Nel turno infrasettimanale della settima d’andata i nerazzurri si recano al “Monterisi” per incrociare una delle compagini più attrezzate ed ambiziose del girone. Rufini chiede ai suoi una prova di carattere e sostanza per riscattare lo stop interno col Lavello. In difesa mancheranno gli esperti Coletti e Marino.
Nemmeno il tempo di assorbire l’amarezza per il primo stop interno in stagione che il Bisceglie si ritrova già alla vigilia di una delle trasferte con il più elevato coefficiente di difficoltà dell’intero campionato. Domani, con calcio d’inizio alle ore 15.00, i nerazzurri incroceranno infatti l’ambiziosa Audace Cerignola sul prato del “Monterisi” nel turno infrasettimanale valido per la settima d’andata. I nerazzurri hanno totalizzato finora 6 punti in altrettante gare, viceversa la compagine ofantina allenata da Michele Pazienza è risalita in ottava posizione (a quota 10) in virtù del colpaccio di domenica scorsa a Gravina griffato dal gioiellino Ismail Achik. Costruito con il chiaro obiettivo di competere per la vittoria finale del girone H, il Cerignola ha evidenziato finora un rendimento altalenante con un bilancio di tre vittorie, un pari e due sconfitte. Tra le file gialloblu sarà assente il micidiale terminale offensivo Giancarlo Malcore che sconta il secondo ed ultimo turno di squalifica dopo l’espulsione rimediata contro l’Altamura: al suo posto, con ogni probabilità, ci sarà Loris Palazzo, con un passato tra le file nerazzurre alla stessa stregua dell’esperto centrale difensivo Jimmy Allegrini. Il tecnico biscegliese Rufini, a sua volta, non potrà disporre di due pedine importanti in difesa come Marino (infortunato) e Coletti (appiedato per una giornata): quest’ultimo fa parte della nutrita schiera di “ex” assieme a Leonetti (a Cerignola proprio nella prima parte della scorsa stagione), al direttore generale Angiolino ed al preparatore dei portieri Marinacci. Gara dal sapore particolare anche per l’attaccante Nino Morra, cerignolano doc che, però, non ha mai indossato in carriera la maglia gialloblu. Per dirigere il match del “Monterisi” è stata designata una terna lombarda, composta dall’arbitro Federico Olmi Zippilli di Mantova, assistito da Adriano Gervasoni e Manuel Cavalli, entrambi della sezione di Bergamo.
Alberto Colombo (Monopoli): “Cambiamo direzione che sta prendendo stagione”
Impegno casalingo contro la Juve Stabia domani per il Monopoli. La sfida è stata presentata da mister Alberto Colombo nella conferenza della vigilia: “Le condizioni della squadra sono buone, Piccinni sembra in via di recupero, abbiamo incrementato il numero dei giocatori a disposizione, Fornasier è abile già dalla trasferta di Foggia, l’unico dubbio potrebbe essere Hamlili che ha subito una forte distorsione. Quanta rabbia abbiamo in corpo? Tanta, in alcune situazioni la sconfitta era immeritata, in altre ci abbiamo messo del nostro. Ora abbiamo l’opportunità di cambiare la direzione che sta prendendo il nostro campionato, cercando di reagire con la giusta determinazione e cattiveria. Abbiamo la voglia di invertire il trend: dobbiamo restare concentrati e non commettere leggerezze e distrazioni. Il lavoro è l’unico metodo con cui si possono superare le crisi, bisogna fare valutazioni su quale sia la strada migliore da percorrere. Possiamo trovare soluzioni alternative a ciò che stiamo proponendo ma non dobbiamo cambiare tanto per cambiare, instaurando confusione nei giocatori. Le certezze sono date dal sistema e dagli uomini“.
Fonte:TuttoC.com
19 ottobre 2021 Monopoli calcio, Colombo 'evitare leggerezze commesse in altre gare'
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Alessandro Laricchia (Presidente Monopoli): “Squadra senza idee, dobbiamo trovare una soluzione”
Alessandro Laricchia, presidente del Monopoli, commenta la sconfitta contro il Foggia, sulle colonne del Nuovo Quotidiano di Puglia: “Gli errori individuali ci perseguitano, ma quello che ci preoccupa di più è il secondo tempo senza grandi occasioni da parte nostra. Il tema è questo e ci stiamo riflettendo: dobbiamo trovare una soluzione, perché sembra una squadra che non ha idee. Questo è lampante”.
Fonte:TuttoC.com
Monopoli-Juve Stabia: attiva la prevendita
É attiva sul circuito Ciaotickets la prevendita dei biglietti per la partita Monopoli-Juve Stabia, valevole per la 10^ giornata del Campionato di Serie C 2021/22, in programma mercoledì 20 ottobre allo stadio Vito Simone Veneziani (fischio di inizio ore 21.00).
La vendita ha come riferimento il Decreto Legge che prevede la capienza degli stadi al 75%.
VENDITA BIGLIETTI
TRIBUNA: INTERO € 18,00 – RIDOTTO € 14,00
DISTINTI: INTERO € 13,00 – RIDOTTO € 10,00
CURVA: INTERO € 8,00 – RIDOTTO € 6,00
SETTORE OSPITI: € 8,00
I biglietti ridotti sono riservati alle categorie: disabili, Over 65, 6-12 anni e donne. 0-5 anni gratis.
I prezzi dei biglietti non sono comprensivi dei diritti di biglietteria di 2€.
DOVE ACQUISTARE I BIGLIETTI A MONOPOLI
– CENTRO COORDINAMENTO BIANCOVERDE MONOPOLI – Via Battisti, 28.
– AGENZIA PLANETWIN365 – Via Marsala, 27.
– TILT COFFEE – Via Remigio Ferretti.
– TABACCHERIA CORNELIA – Via Lepanto, 22/B.
– SNAI GOLDSPORT24 – Via Roma 2.
– BOTTEGHINO STADIO VENEZIANI (solo il giorno della partita)
Attiva anche la vendita online sul sito www.ciaotickets.com
GREEN PASS
L’accesso allo stadio per chi ha un’età maggiore di 12 anni sarà concesso esclusivamente a chi è in possesso di Green Pass COVID-19 (avvenuta vaccinazione di una dose da almeno 15 giorni oppure certificazione di avvenuta guarigione dal Covid-19 nei 6 mesi precedenti oppure risultato negativo di tampone rapido o molecolare effettuato nelle 48 ore precedenti).
La certificazione verde COVID 19 non sarà richiesta al momento dell’acquisto del titolo, ma nella fase di ingresso all’impianto, in formato cartacea o digitale, dove ogni spettatore dovrà sottoporsi alla misurazione della propria temperatura corporea. Si precisa che chi acquisterà il biglietto senza avere il Green Pass non avrà diritto ad alcun rimborso.
La S.S. Monopoli 1966 sottolinea che non saranno ammesse altre forme di certificazione, come l’autocertificazione che non consentono il controllo tramite specifico QR CODE rilasciato dal Ministero della Salute. Il controllo del QR CODE sarà svolto tramite l’app VerificaC19.
Come contemplato dal Regolamento d’uso dello stadio, sarà obbligatorio indossare la mascherina durante l’intero svolgimento dell’evento. Al fine di garantire la distanza interpersonale, sarà anche obbligatorio per ciascun titolare di biglietto assistere alla partita dal posto assegnato in fase di acquisto e indicato sul titolo.
Alberto Colombo (Monopoli): “Gara approcciata bene, dopo siamo mancati”
Non è soddisfatto il tecnico del Monopoli Alberto Colombo per la sconfitta nel derby pugliese col Foggia: “Abbiamo approcciato bene la gara fino al 25’. Ho visto una buona personalità e coraggio nell’andare avanti ad aggredire, anche nella costruzione bassa siamo usciti in modo pulito. Dopo siamo mancati. È mancata la qualità offensiva, noi siamo arrivati uno/due volte alla conclusione ma in modo poco qualitativo senza dare l’impressione di essere pericolosi, al contrario del Foggia che in tre occasioni ha trovato due pali ed un gol. La differenza è stata la qualità negli ultimi sedici metri. Nella ripresa abbiamo fatto più fatica, i cambi non hanno prodotto molto. Da parte nostra abbiamo giocato perlopiù sull’inerzia che sul concetto vero e proprio di calcio”. Lo riporta tuttocalciopuglia.com.
Fonte:TuttoC.com
Bisceglie, primo stop interno in campionato: al “Ventura” passa di misura il Lavello
Bisceglie, primo stop interno in campionato: al “Ventura” passa di misura il Lavello
Ai nerazzurri non basta una caparbia ripresa per evitare il passo falso ad opera dei lucani. Liurni la sblocca prima della pausa, Rodriguez raddoppia a pochi minuti dal 90’ (col Bisceglie in dieci per l’espulsione di capitan Coletti), quindi Lorusso a tempo scaduto dimezza il passivo.
Primo disco rosso casalingo in campionato per il Bisceglie, superato di misura dal Lavello al termine di una domenica che sarà ricordata per l’omaggio condiviso delle due comunità calcistiche a Franco Pisicchio. I nerazzurri disputano un primo tempo un po’ contratto permettendo agli avversari di spezzare l’equilibrio in una delle poche occasioni costruite. Non manca la reazione della squadra di Danilo Rufini dopo l’intervallo, ma il cartellino rosso comminato a Coletti dal pescarese Giampietro (artefice di una direzione lacunosa) complica i piani di aggancio nel segmento finale. Così, il neo entrato Rodriguez trova il bis per gli ospiti prima dell’ininfluente, pur spettacolare, acuto di Gianni Lorusso che sancisce l’1-2 conclusivo. La prima azione del match è di marca gialloverde con Statella che al 13’ si libera della marcatura e cerca di sorprendere Martorel sul primo palo, ma il portiere nerazzurro è attento e blocca. Il Bisceglie ci mette un po’ per prendere le misure agli ospiti: al 32’ ci prova Farinola, il cui tiro al volo finisce fuori non distante dal palo alla sinistra di Amata. Dopo quattro giri di lancette arriva il vantaggio ospite: Marcellino tenta la conclusione dal limite, Martorel respinge a fatica e sulla sfera si avventa per primo Liurni che, nonostante la posizione defilata, riesce a trafiggere il portiere di casa. Il gol incassato non determina una reazione apprezzabile del Bisceglie ed il primo tempo si conclude senza altre azioni degne di nota. Nel secondo tempo i padroni di casa tornano in campo determinati a riportare il match in equilibrio. Al 7’ ci prova capitan Coletti direttamente da punizione con una forte conclusione centrale, Amata respinge sui piedi di Izco ma l’esterno argentino non riesce a centrare lo specchio della porta. Il Bisceglie prende coraggio, all’8’ è Urquiza a provarci da 30 metri, il suo sinistro sfiora l’incrocio dei pali. Due minuti più tardi è il Lavello a rendersi pericoloso con Brunetti che corregge la traiettoria di un calcio di punizione e per poco non sorprende Martorel, con palla alta sulla traversa. Al 20’ nuova occasione per Izco che in area piccola non riesce a colpire in maniera incisiva di testa ed il suo tentativo finisce fuori di poco. Al 25’ gli ospiti tornano insidiosi con la conclusione al volo di Logoluso che tuttavia non inquadra la porta. Al 37’ nuova occasione sulla testa di Izco: l’argentino questa volta riesce a coordinarsi nel migliore dei modi, ma il portiere ospite blocca la minaccia. Pochi istanti più tardi il Bisceglie resta in inferiorità numerica per il “rosso” comminato a Coletti (doppia ammonizione). Al 42’ Rodriguez raccoglie una palla vagante sugli sviluppi di un calcio d’angolo e batte Martorel confezionando il raddoppio del Lavello. Il Bisceglie non ci sta e al 45’ ci prova con una gran conclusione da fuori area di Lorusso destinata sotto l’incrocio, Amata si supera e devia in corner. Lo stesso numero 11 nerazzurro stellato accorcia le distanze al 5’ di recupero con un micidiale colpo di testa su preziosa assistenza di Carbone. La rete della squadra di casa arriva, però, troppo tardi e si rivela inutile ai fini del risultato.
Campionato di serie D, girone H – sesta giornata
BISCEGLIE – LAVELLO 1-2
BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza (37’ st Lorusso), Coletti, Ligorio; Izco (45’ st Rubino), Liso, Di Prisco, Ferrante (13’ st Carbone), Farinola; La Piana, Leonetti (13’ st Morra). A disp. Zinfollino, D’Angelo, Tuttisanti, Rubino, Casella, Divittorio. All. Rufini. LAVELLO (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Corna; Marcellino (29’ st Caruso), Mercuri (18’ st Militano), Logoluso (33’ st Giordano); Liurni (23’ Rodriguez), Burzio, Statella (18’ st Herrera). A disp. Franetovic, Syku, Seck, Ouattara. All. Sormani.
ARBITRO: Giampietro di Pescara.
GUARDALINEE: Gentile e Bosco.
RETI: 36’ pt Liurni, 42’ st Rodriguez, 50’ Lorusso.
NOTE: angoli 4-1. Recupero: pt 2’, st 5’. ESPULSO: al 38’ st Coletti per doppia ammonizione.
AMMONITI: Izco, Mercuri, Urquiza, mister Rufini, Morra, Militano, Ligorio.
Foggia-Monopoli 1-0 – S. S. Monopoli 1966
FOGGIA-MONOPOLI 1-0
RETI: 32’ Ferrante (F)
CALCIO FOGGIA 1920 (4-3-3): Alastra, Garattoni, Sciacca, Girasole, Martino (59’ Nicoletti), Rocca, Petermann, Gallo, Merola (59’ Merkaj), Ferrante (87’ Rizzo Pinna), Di Grazia (13’ Curcio). A disposizione: Volpe, Di Pasquale, Vigolo, Garofalo, Di Jenno, Ballarini, Tuzzo. All. Zeman
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Arena, Bizzotto, Mercadante, Viteritti (78’ Grandolfo), Piccinni (46’ Hamlili), Vassallo (75’ Morrone), Bussaglia (62’ Novella), Guiebre, Starita, D’Agostino (62’ Nocciolini). A disposizione: Guido, Riggio, De Santis, Fornasier, Tazzer, Nina, Langella. All. Colombo
Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore.
Assistenti: Massimo Salvalaglio di Legnano, Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona.
Quarto ufficiale: Alessandro Di Graci di Como.
Ammoniti: Alastra, Curcio (F), Bizzotto, Morrone (M)
Espulsi: Bizzotto (M)
Note: Bizzotto espulso per doppia ammonizione
Recupero: 3’ p.t., 3’ s.t.
Divisa rossonera per il Foggia, verde per il Monopoli.
Top & Flop di Foggia-Monopoli
Ed è del Foggia il derby pugliese contro il Monopoli grazie ad una rete nel primo tempo di Ferrante. Partita non proprio spettacolare che si è infiammata solamente nella seconda metà del primo tempo con due pali colpiti dai satanelli, bravissimo Loria a deviare, e il gol del numero 9 dopo una bella azione costruita da Merola. Per il resto poco da segnalare nella ripresa con il Foggia incapace di chiudere la contesa mentre il Monopoli ha fatto veramente fatica ad impensierire la difesa rossonera. All’83’ l’espulsione veramente ingenua di Bizzotto per un fallo inutile a centrocampo. Alla fine arrivano tre punti importantissimi per il Foggia che sale al quarto posto in solitaria con 15 punti mentre il Monopoli, pur restando in zona playoff, rimane fermo a 13 e si fa scavalcare proprio dagli uomini di Zeman. TOP: Merola (Foggia): La rete del vantaggio arriva da una sua accellerazione centrale che porta all’assist per Ferrante. L’uomo più vivace della banda di Zeman che probabilmente lo sostituisce solo per farlo rifiatare in vista del sentitissimo derby contro il Bari. È sempre nel vivo dell’azione. CENTRALE Loria (Monopoli): Sul gol subito può fare veramente poco mentre in precedenza sono fondamentali i suoi interventi per mandare la palla sul pallo in due occasioni. Il risultato sarebbe potuto essere più rotondo se non ci fosse stato lui. ATTENTO FLOP: Non chiudere la gara (Foggia): Con l’uscita di Merola la squadra di Zeman perde vivacità ma comunque riesce a costruire qualche buona azione che però per imprecisione non porta al raddoppio. L’occasione fallita di Ferrante davanti a Loria negli ultimi scampoli di gara poteva costar caro. Oggi è andata bene ma le gare vanno chiuse. SPRECONI Bizzotto (Monopoli): Difficile capire il perché di quell’intervento scellerato a centrocampo. Forse, dato il turno infrasettimanale, Bizzotto voleva concedersi una pausa. Magari in settimana capirà la gravità di lasciare la sua squadra in 10. VACANZIERO
Fonte:TuttoC.com
Poker Bari, al Foggia il derby con il Monopoli – 18 10 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
17 ottobre 2021 – : Foggia – Monopoli 1-0
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
| Serie C Foggia-Monopoli 1-0
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Foggia – Monopoli 1-0
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Il dopogara di Bisceglie-Lavello, Rufini “Manca profondità in fase conclusiva”
Il trainer cosentino Danilo Rufini, al termine della partita persa dal suo Bisceglie con il Lavello, ha sottolineato come le difficoltà in attacco siano state decisive.
«Abbiamo affrontato una squadra importante con giocatori validi, avevamo preparato bene la partita ma non siamo riusciti a mettere in pratica appieno ciò per cui abbiamo lavorato. Sono venute meno le idee in fase offensiva e ognuno degli undici in campo che si proponeva in avanti non ha trovato adeugata profondità per capitalizzare quello che si costruiva; riusciamo a costruire bene dal basso ma giunti alla trequarti la squadra si sfalda un pò e si ferma. Il primo tempo dal mio punto di vista è stato molto equilibrato ed un pareggio ci stava, meglio il secondo tempo con il cambio modulo al 4-2-4 dove siamo stati più alti e abbiamo provato a creare di più».
Sull’arbitraggio e sul rosso a Tommaso Coletti, uomo importante nello scacchiere nerazzurro: «L’espulsione del capitano ci ha fatto in difficoltà per un paio di minuti in cui abbiamo poi preso il secondo gol. Non voglio contestare situazioni particolari ma alcune cose non sono effettivamente state chiare come, ad esempio, il gol del vantaggio lucano può essere viziato da un fallo di mano; sono comunque cose da verificare».
«La nostra è una squadra che per vincere deve giocare al 110 %. Se giochi in riserva al 70 %, usando solo voglia e determinazione, rischiamo di essere prevaricati dagli avversari. Siamo mancati a livello tattico con il gioco in profondità evidenziatosi anche nelle gare precedenti, ma quanto meno in passato abbiamo sopperito con una difesa ordinata e granitica» ha proseguito mister Rufini.
Mercoledì di nuovo in campo affrontando uno dei più difficili avversari da trovare attualmente sul proprio cammino, il Cerignola: «Sarà un Bisceglie che dovrà dimenticare questa sconfitta, con i propri uomini che venderanno cara la pelle. Questo è quello che abbiamo promesso ai tifosi ed alla città e sarà così. I giocatori mi seguono, ognuno sta facendo del proprio meglio meritando le occasioni che sto offrendo loro. Mercoledì scenderà in campo una squadra tatticamente preparata» ha concluso il tecnico.
Bartolomeo Pasquale
Foggia – Monopoli 1 a 0: gli Highlights
Fonte: Calcio Foggia 1920 Official Youtube Channel
Bisceglie, primo stop interno in campionato: al “Ventura” passa di misura il Lavello
Ai nerazzurri non basta una caparbia ripresa per evitare il passo falso ad opera dei lucani. Liurni la sblocca prima della pausa, Rodriguez raddoppia a pochi minuti dal 90’ (col Bisceglie in dieci per l’espulsione di capitan Coletti), quindi Lorusso a tempo scaduto dimezza il passivo.
Primo disco rosso casalingo in campionato per il Bisceglie, superato di misura dal Lavello al termine di una domenica che sarà ricordata per l’omaggio condiviso delle due comunità calcistiche a Franco Pisicchio. I nerazzurri disputano un primo tempo un po’ contratto permettendo agli avversari di spezzare l’equilibrio in una delle poche occasioni costruite. Non manca la reazione della squadra di Danilo Rufini dopo l’intervallo, ma il cartellino rosso comminato a Coletti dal pescarese Giampietro (artefice di una direzione lacunosa) complica i piani di aggancio nel segmento finale. Così, il neo entrato Rodriguez trova il bis per gli ospiti prima dell’ininfluente, pur spettacolare, acuto di Gianni Lorusso che sancisce l’1-2 conclusivo.
La prima azione del match è di marca gialloverde con Statella che al 13’ si libera della marcatura e cerca di sorprendere Martorel sul primo palo, ma il portiere nerazzurro è attento e blocca. Il Bisceglie ci mette un po’ per prendere le misure agli ospiti: al 32’ ci prova Farinola, il cui tiro al volo finisce fuori non distante dal palo alla sinistra di Amata. Dopo quattro giri di lancette arriva il vantaggio ospite: Marcellino tenta la conclusione dal limite, Martorel respinge a fatica e sulla sfera si avventa per primo Liurni che, nonostante la posizione defilata, riesce a trafiggere il portiere di casa. Il gol incassato non determina una reazione apprezzabile del Bisceglie ed il primo tempo si conclude senza altre azioni degne di nota.
Nel secondo tempo i padroni di casa tornano in campo determinati a riportare il match in equilibrio. Al 7’ ci prova capitan Coletti direttamente da punizione con una forte conclusione centrale, Amata respinge sui piedi di Izco ma l’esterno argentino non riesce a centrare lo specchio della porta. Il Bisceglie prende coraggio, all’8’ è Urquiza a provarci da 30 metri, il suo sinistro sfiora l’incrocio dei pali. Due minuti più tardi è il Lavello a rendersi pericoloso con Brunetti che corregge la traiettoria di un calcio di punizione e per poco non sorprende Martorel, con palla alta sulla traversa. Al 20’ nuova occasione per Izco che in area piccola non riesce a colpire in maniera incisiva di testa ed il suo tentativo finisce fuori di poco. Al 25’ gli ospiti tornano insidiosi con la conclusione al volo di Logoluso che tuttavia non inquadra la porta. Al 37’ nuova occasione sulla testa di Izco: l’argentino questa volta riesce a coordinarsi nel migliore dei modi, ma il portiere ospite blocca la minaccia. Pochi istanti più tardi il Bisceglie resta in inferiorità numerica per il “rosso” comminato a Coletti (doppia ammonizione). Al 42’ Rodriguez raccoglie una palla vagante sugli sviluppi di un calcio d’angolo e batte Martorel confezionando il raddoppio del Lavello. Il Bisceglie non ci sta e al 45’ ci prova con una gran conclusione da fuori area di Lorusso destinata sotto l’incrocio, Amata si supera e devia in corner. Lo stesso numero 11 nerazzurro stellato accorcia le distanze al 5’ di recupero con un micidiale colpo di testa su preziosa assistenza di Carbone. La rete della squadra di casa arriva, però, troppo tardi e si rivela inutile ai fini del risultato.
Tabellino partitaCampionato di serie D, girone H – sesta giornata
BISCEGLIE – LAVELLO 1-2
BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza (37’ st Lorusso), Coletti, Ligorio; Izco (45’ st Rubino), Liso, Di Prisco, Ferrante (13’ st Carbone), Farinola; La Piana, Leonetti (13’ st Morra). A disp. Zinfollino, D’Angelo, Tuttisanti, Rubino, Casella, Divittorio. All. Rufini.
LAVELLO (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Corna; Marcellino (29’ st Caruso), Mercuri (18’ st Militano), Logoluso (33’ st Giordano); Liurni (23’ Rodriguez), Burzio, Statella (18’ st Herrera). A disp. Franetovic, Syku, Seck, Ouattara. All. Sormani.
ARBITRO: Giampietro di Pescara.
GUARDALINEE: Gentile e Bosco.
RETI: 36’ pt Liurni, 42’ st Rodriguez, 50’ Lorusso.
NOTE: angoli 4-1. Recupero: pt 2’, st 5’.
ESPULSO: al 38’ st Coletti per doppia ammonizione.
AMMONITI: Izco, Mercuri, Urquiza, mister Rufini, Morra, Militano, Ligorio.
Il Lavello mette in ginocchio un Bisceglie in riserva
Ci si aspettava una prestazione importante sotto il profilo della duttilità casa/trasferta nonché della continuità di risultati ma il Bisceglie incappa nella prima gara incolore della stagione con un Lavello che dignitosamente ribalta i pronostici e fa un salto importante con i tre punti conquistati al “Gustavo Ventura“.
Per mister Rufini, sempre fedele al 3-5-2, il lancio di Ligorio al centro della difesa in luogo dell’indisponibile Marino non ha sortito gli effetti sperati e un potenziale playmaker a centrocampo poteva essere indispensabile per frenare le volate centrali dei lucani di Adolfo Sormani.
I rari tentativi verso la porta ospite, frutto di azioni prevalentementesu palla inattiva, sono un po’ troppo poco per chi aspira ad un consolidamento della categoria e per poter avviare un progetto costante nel tempo senza particolari rincorse o scossoni. L’espulsione per somma di ammonizioni di capitan Coletti, indisponibile per il prossimo turno con l’Audace Cerignola, ha reso ancor più cupa la situazione in casa nerazzurra.
Prima azione della sfida al tredicesimo con Stellata che liberatosi della marcatura calcia da posizione defilata verso il primo palo di Martorel; il baluardo blocca attentamente.
Dopo una fase di eccessivo studio è Farinola in girata di prima intenzione a creare grattacapi ma la sfera sorvola il montante ma è solo un fuoco di paglia spento con l’acqua di bomber Liurni, bravo a capitalizzare quattro minuti dopo l’errore corto di Martorel sul tentativo di Marcellino; per il numero 9 gialloverde è stato facile mettere dentro da posizione defilata.
Nella ripresa al cinquataduesimo è Izco a fare il solletico ad Amata: l’estremo difensore potentino respinge corto il bolide dalla distanza di Coletti ma l’argentino incespica prima del tap-in; gli stellati prendono coraggio e trovano un varco con Urquiza utile a spedire la palla verso il sette avversario ma anche questa volta le polveri sono bagnate.
Al settantesimo si fa rivedere il Lavello, abile ad amministrare al meglio il piccolo vantaggio, con la botta imprecisa di Logoluso prima di andare in difficoltà su un Izco arrembante che di testa impegna severamente Amata.
Dopo la seconda ammonizione di Coletti ed il suo conseguente rientro negli spogliatoi, arriva il raddoppio dei lucani che mette definitivamente in ghiaccio la sfida: a tre minuti dal novantesimo Rodriguez raccoglie in piena area un pallone vagante direttamente da calcio d’angolo bucando le mani di Martorel. I padroni di casa accorceranno le distanze con una incornata di Lorusso su lungo e prezioso assist di Carbone ma ormai è troppo tardi.
Da premiare per i nerazzurri l’unità di gruppo, l’intesa venuta a crearsi ma come ormai da tre anni a questa parte sono tanti i problemi in fase conclusiva, con attacco spuntato e poche idee che vengono a materializzarsi. Il prossimo turno al “Monterisi” di Cerignola potrà dire molto di quello che sarà l’andamento in campionato del sodalizio caro al presidente Racanati.
BISCEGLIE-LAVELLO 1-2
Bisceglie (3-5-2): Martorel; Urquiza (dall’82° Lorusso), Coletti, Ligorio; Izco (dal 90° Rubino), Liso, Di Prisco, Ferrante (dal 58° Carbone), Farinola; La Piana, Leonetti (dal 58° Morra). A disposizione: Zinfollino, D’Angelo, Tuttisanti, Rubino, Casella, Divittorio. Allenatore: Danilo Rufini.
Lavello (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Corna; Marcellino (dal 74° Caruso), Mercuri (dal 63° Militano), Logoluso (dal 78° Giordano); Liurni (dal 23° Rodriguez), Burzio, Statella (dal 63° Herrera). A disposizione: Franetovic, Syku, Seck, Ouattara. Allenatore: Adolfo Sormani.
Arbitro: Giampietro di Pescara. Assistenti: Gentile e Bosco.
Reti: 36’ pt Liurni, 42’ st Rodriguez, 50’ Lorusso.
Note: angoli 4-1. Recupero: 2 minuti primo tempo, 5 minuti secondo tempo. Ammoniti: Izco, Mercuri, Urquiza, mister Rufini, Morra, Militano, Ligorio. Espulso Coletti all’83° per doppia ammonizione.
Bartolomeo Pasquale (si ringraziano Giosafat Loviglia e Felice Losacco per la foto)
Ascoli-Lecce 1-1: un pareggio che alimenta la striscia positiva dei giallorossi.
Buon pareggio per il Lecce sul campo dell’ Ascoli nell’ ottava giornata del campionato di Serie B, augurandosi di non dover rimpiangere un giorno questi due punti lasciati al “Del Duca” viste e considerate le numerose occasioni da gol sprecate dagli uomini di Baroni.
I salentini, dopo essere passati in vantaggio al 7′ minuto di gioco nel corso del primo tempo grazie ad un gol di Strefezza ben servito da Barreca, hanno condotto la gara per larghi tratti potendo più volte raddoppiare sia prima che dopo la rete subita.
Ma al 74′ minuto il nuovo entrato Iliev castiga il Lecce con un bellissimo gol su cui Gabriel rimane immobile.
Si interrompe così per il Lecce la striscia di vittorie consecutive, mentre sale a 7 il numero dei risultati utili di fila conseguiti in questa stagione, macchiati solo dalla pesante sconfitta all’ esordio contro la Cremonese per 3-0.
Danilo Sandalo
Foggia-Monopoli, panchina per Curcio. Le formazioni ufficiali
Tutto pronto allo “Zaccheria” per il derby pugliese tra Foggia e Monopoli. Squadre chiamate a rialzarsi dopo le sconfitte del turno precedente, soprattutto per rimanere sul treno delle squadre di testa. Sorprende mister Zeman che lascia in panchina Curcio e si affida al tridente Merola, Ferrante e Di Grazia. Monopoli con la formazione tipo invece: rientra Arena dopo la squalificata dal 1′ mentre l’attacco è ancora affidato alla coppia Starita-Grandolfo. Queste le formazioni ufficiali della gara che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com: Foggia (4-3-3): Alastra; Garattoni, Sciacca, Girasole, Martino; Rocca, Petermann, Gallo; Merola, Ferrante, Di Grazia. A disp. Volpe, Nicoletti, Di Pasquale, Di Jenno, Rizzo Pinna, Garofalo, Ballarini, Vigolo, Ciurcio, Tuzzo, Merkaj. All. Zdeněk Zeman Monopoli (3-5-2): Loria; Arena, Bizzotto, Mercadante; Viteritti, Piccinni, Vassallo, Bussaglia, Guiebre; Starita, D’Agostino. A disp. Guido, Riggio, De Santis, Fornasier, Tazzer, Morrone, Hamlili, Nina, Langella, Novella, Nocciolini, Grandolfo. All. Alberto Colombo Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore (assistenti: Massimo Salvalaglio di Legnano e Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona). Quarto Ufficiale: Alessandro Di Graci di Como
Fonte:TuttoC.com
Bisceglie Juniores, contro il Cerignola non basta una grande prestazione
Juniores, contro il Cerignola non basta una grande prestazione.
Non basta un ottimo atteggiamento e un gran cuore ai giovani nerazzurro stellati per conquistare i primi punti in campionato. La compagine guidata da mister Troia si è resa protagonista di un autentico forcing finale alla ricerca del pareggio ma tutto ciò non è bastato. Entrambi i gol biscegliesi sono stati realizzati da Alberto Di Pierro, già a quota quattro reti in campionato. Risultato che non premia la formazione under 19, uscita comunque tra gli applausi del pubblico di casa. #asbiscegliecalcio1913 #juniores #biscegliecerignola
La storia di Bisceglie-Lavello, nerazzurri e gialloverdi tornano ad affrontarsi dopo 35 anni
LA STORIA DI BISCEGLIE – LAVELLO
Nerazzurri e gialloverdi tornano ad affrontarsi in Puglia dopo ben 35 anni. Il primo match in casa biscegliese risale al 1975, quando il Lavello si impose per una rete a zero in quella che tutt’oggi risulta essere l’unica affermazione dei lucani a Bisceglie. Era il 28 settembre e si disputava la seconda giornata del campionato di serie D, girone H. Nella stagione seguente (‘76/’77) le due squadre si affrontarono il 19 dicembre 1976: la partita terminò con il risultato di 2-0 in favore dei padroni di casa grazie alla rete di Corvasce e ad un’autorete. Durante il campionato di serie D ‘77/’78, il Bisceglie ospitò il Lavello il 9 aprile 1978 e si aggiudicò l’intera posta con il punteggio di 1-0. Le due formazioni furono successivamente spostate nel girone E di serie D, dove si affrontarono in altre due occasioni. Il 26 novembre 1978 i nerazzurri liquidarono la compagine gialloverde per 1-0 con gol partita di Ferrante II (detto “Lino”). Il 5 ottobre 1980 i lucani furono sconfitti con un sonoro 4-1 (reti di Michele D’Ascoli, doppietta di Salvatore Cascella e gol di Cosimo Bafunno). Gli ultimi due precedenti risalgono al campionato Interregionale. Ricordiamo lo 0-0 del 10 gennaio 1982 ed il 3-1 in favore del Bisceglie il 16 marzo 1986 con le tre reti nerazzurre siglate da Del Zotti, Loiacono e Hrovatic. 👉🏻 La sfida in programma oggi a partire dalle ore 15 sarà dunque l’ottavo incontro in Puglia. Il primo dopo la scomparsa di Franco Pisicchio, al quale sarà dedicato un intenso momento di ricordo nel pre-partita. Il bilancio totale è di cinque affermazioni del Bisceglie, una del Lavello e due pareggi.
Foggia-Monopoli, chi si rialza? Le probabili formazioni
Entrambe sconfitte nel turno precedente, Foggia e Monopoli si sfidano in uno dei tanti derby pugliesi del girone C allo “Zaccheria”. Si tratta inoltre di una partita d’alta classifica dato che le due pugliesi nelle prime otto giornate hanno conquistato rispettivamente 12 e 13 punti, con i biancoverdi che dopo una buona partenza hanno subito una serie di stop conquistando solo 4 punti in 5 gare mentre i satanelli ne hanno ottenuto il doppio nello stesso numero di partite. La squadra di Zeman, almeno sulla carta, arriva meglio a questa sfida nonostante i tre gol subiti a Palermo dove il Foggia ha offerto comunque una buona prova rispetto alla prestazione incolore del Monopoli contro il Campobasso che è costata la prima sconfitta casalinga in campionato. L’ultimo precedente tra le due formazioni è della passata stagione quando il Foggia vinse 1-0 grazie ad una rete di Curcio al 84′ invece per trovare l’ultima vittoria dei gabbiani allo “Zaccheria” bisogna andare indietro di 6 anni quando Croce e Gambino decisero la sfida. Piccola curiosità per il Foggia che nel giro di due settimane giocherà altri tre derby pugliesi oltre a questo, l’ultimo in Coppa Italia Serie C in casa contro la Fidelis Andria. Arbitrerà la gara il signor Mario Cascone della sezione di Nocera Inferiore. QUI FOGGIA – Zeman in conferenza stampa ha detto che giocheranno quelli che riterrà essere i migliori quindi è logico aspettarsi una formazione più simile a quella vincitrice in casa contro il Messina piuttosto che quella di Palermo. Alastra in porta guiderà la difesa formata dal recuperato Nicoletti a sinistra, la coppia centrale formata da Sciacca-Girasole e Martino a destra. Solito centrocampo titolare, nonostante i tanti impegni dei prossimi giorni, con Rocca, Petermann e Gallo. Ballottaggio in attacco tra Merola e Merkaj con quest’ultimo favorito. Ferrante e Curcio largo a sinistra completano il reparto. QUI MONOPOLI – Stesso discorso, o quasi, anche per mister Colombo che vuole dimenticare la sconfitta interna contro il Campobasso e propone una formazione più simile a quella che non ha sfigurato al “San Nicola” di Bari. In porta Loria, difesa a tre formata da Mercadante, Bizzotto e il rientrante Arena. Larghi sulle fasce ci saranno Viteritti a destra e a sinistra Guiebre, fresco di rinnovo contrattuale. In mezzo al campo ritroverà la maglia da titolare Vassallo con ai suoi fianchi capitan Piccinni e uno tra Hamlili, favorito, e Bussaglia. Attacco che si reggerà ancora su Starita e D’Agostino anche se Grandolfo scalpita per prendere il posto del numero 18. Queste le probabili formazioni della gara che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com: Foggia (4-3-3): Alastra; Martino, Sciacca, Girasole, Nicoletti; Rocca, Petermann, Gallo; Merkaj, Ferrante, Curcio. A disp. Volpe, Dalmasso, Garattoni, Di Pasquale, Di Jenno, Rizzo Pinna, Garofalo, Ballarini, Vigolo, Merola, Tuzzo, Di Grazia. All. Zdeněk Zeman Monopoli (3-5-2): Loria; Arena, Bizzotto, Mercadante; Viteritti, Piccinni, Vassallo, Hamlili, Guiebre; Starita, D’Agostino. A disp. Guido, Campisi, Riggio, De Santis, Fornasier, Tazzer, Morrone, Bussaglia, Nina, Langella, Novella, Nocciolini, Grandolfo. All. Alberto Colombo Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore (assistenti: Massimo Salvalaglio di Legnano e Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona). Quarto Ufficiale: Alessandro Di Graci di Como
Fonte:TuttoC.com
Verso Foggia-Monopoli, le ultime e come seguire il match
Allo “Zaccheria” va in scena il derby tra Foggia e Monopoli. Entrambe le squadre sono reduci da una sconfitta: i rossoneri sono chiamati ad uno scatto di orgoglio dopo la prestazione molto negativa di Palermo; il Monopoli vuole riprendere a stupire dopo due sconfitte consecutive. Fischio d’inizio alle 14.30 agli ordini del sig.Cascone di Nocera Inferiore.
QUI FOGGIA.
Parlando alla vigilia dell’incontro il tecnico del Foggia Zdenek Zeman non ha fatto drammi, né sulla sconfitta col Palermo, né sulla posizione in classifica:“Noi, quando abbiamo palla, attacchiamo e non difendiamo, abbiamo preso gol su due errori arrivati da nostro possesso.A Palermo abbiamo pagato errori nostri. […] Penso che questa squadra possa competere. Se non perdevamo punti a Latina, eravamo secondi. La classifica è ancora corta con l’eccezione del Bari, ma abbiamo la possibilità di avvicinarci”. Sul fronte formazione, il Foggia dovrà fare a meno di Markic, alle prese con un tendine d’Achille infiammato, e con Maselli. Non ancora al meglio Di Pasquale, dubbia la presenza dal 1′ per Nicoletti, di rientro da un infortunio: possibile spazio a Martino sull’out mancino della difesa. La formazione potrebbe essere la stessa di Palermo, con l’eccezione di Merkaj, che dovrebbe rilevare Merola nel tridente offensivo.
QUI MONOPOLI.
Il mister dei biancoverdi, Alberto Colombo, predica equilibrio di giudizio sul suo Monopoli: “Non siamo stati da vertice quando abbiamo vinto per tre volte consecutivamente, non credo che il Monopoli ora possa stare sul fondo della classifica. Mi aspetto una squadra che abbia voglia di rivalsa perché consapevole di arrivare da due sconfitte consecutive, una squadra che abbia voglia di invertire il trend negativo. E’ un onore potermi confrontare con Zeman. Troveremo una squadra forte, iperoffensiva, ma abbiamo le armi per far male al Foggia”. Colombo dovrà fare a meno di Borrelli, che, per una recidiva sarà fuori per un lungo periodo. Assente anche Baraye. Non ancora al top Grandolfo e Nocciolino. In attacco spazio a Starita e D’Agostino.
PROBABILI FORMAZIONI
FOGGIA (4-3-3): Alastra; Garattoni, Girasole, Sciacca, Martino; Rocca, Petermann, Gallo; Merkaj, Ferrante, Curcio. All.: Zeman.
MONOPOLI (3-5-2): Loria; Arena, Bizzotto, Mercadante; Viteritti, Bussaglia, Vassallo, Piccinni, Guiebre; D’Agostino, Starita. All.: Colombo.
I PRECEDENTI.
Sono 16 i precedenti tra le due squadre, con bilancio a favore del Foggia, che ha vinto 9 incontri; 4 i successi del Monopoli, 3 i pareggi. Allo Zaccheria in 8 incontri si sono avuti 5 successi dei rossoneri, 2 pareggi ed una vittoria del Monopoli. L’ultima sfida in Capitanata è dello scorso Aprile: in quell’occasione il Foggia allora di Marchionni ha battuto i biancoverdi 1-0, con rete di Curcio. In terra Foggiana l’unico successo del Monopoli risale al novembre 2015: uno 0-2 inflitto ai Satanelli di DeZerbi, anche grazie a due rigori parati da Pisseri.
COPERTURA TV.
Il match sarà visibile in chiaro e gratis su Antenna sud (canale 13 DTV). Disponibile anche agli abbonati di ElvenSports e SkyCalcio (canale 255).
Primavera 1 TIM VISION: Atalanta 2 – Lecce 2
Per ben due volte i giallorossi con Salomaa rimontano i bergamaschi. La quinta giornata di andata finisce 2 a 2.
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel