A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Brindisi info biglietti.

E’ partita la prevendita dei biglietti per la gara in programma domenica 10 aprile al “Gustavo Ventura” tra Bisceglie e Brindisi, valida la 32^ giornata del campionato di serie D, girone H, con inizio alle ore 15.30. I tagliandi possono essere acquistati esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, da oggi fino a sabato, dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 20.00. Domenica la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 fino alle ore 15.30. SI PREGA DI RECARSI ALL’ACQUISTO DEI BIGLIETTI MUNITI DI TESSERA SANITARIA.

Costi dei tagliandi: tribuna centrale € 30,00 (ridotto € 15,00); tribuna laterale € 20,00 (ridotto € 10,00); gradinata € 10,00 (ridotto € 5,00); curva ospiti € 10,00 (no ridotti). Tutti i prezzi si intendono INCLUSA PREVENDITA. Ridotto in tribuna per donne e under 20 (nati dal 01/01/2002 in poi); ridotto in gradinata per donne, under 20 e over 65 (nati fino al 31/12/1956).

Prosegue l’iniziativa “PRIMAVERA NERAZZURRA” – Ingresso in gradinata GRATUITO per le donne e per gli over 65 che accompagneranno bambini/e e ragazzi/e frequentanti le scuole materne, elementari e medie inferiori (solo per i residenti a Bisceglie). I ticket OMAGGIO si ritirano direttamente presso la biglietteria della gradinata.

Gli spettatori dovranno esibire il green pass base mostrando inoltre all’ingresso un documento di identità.

MONOPOLI-PALERMO: DIRIGE PETRELLA DI VITERBO

A dirigere l’incontro Monopoli-Palermo sarà il sig. Claudio Petrella della sezione di Viterbo, coadiuvato dagli assistenti sigg. Mattia Bortolomucci della sezione di Ciampino e Massimiliano Bonomo della sezione di Milano. Quarto ufficiale il sig. Marco Russo della sezione di Torre Annunziata.
Il match, valido per la 36^ giornata del Campionato di Serie C girone C, si disputerà allo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli, sabato 9 aprile alle ore 14.30.

Monopoli, Colombo: “Sconfitta deve servirci da lezione”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, commenta così la sconfitta in casa del Taranto nel recupero della 33^ giornata: “Il Taranto ha dimostrato più cattiveria ed ha meritato la vittoria. Il nostro approccio non è stato buono, non siamo stati determinati come al solito. I rossoblù sono scesi in campo con una cattiveria agonistica maggiore e accettiamo il verdetto – riporta blunote.it –. Siamo rammaricati, con un inizio di gara del genere diventa difficile rimontare. Abbiamo creato troppo poco, la nostra occasione più pericolosa è stata il colpo di testa di Arena ma anche un gol non avrebbe cambiato la nostra prestazione. Nella ripresa abbiamo mantenuto un possesso di palla sterile. Quando non riusciamo ad attaccare velocemente gli spazi facciamo fatica. Non siamo stati presuntuosi, non abbiamo sottovalutato il Taranto e questa sconfitta ci serva da lezione in vista della gara contro il Palermo. La rabbia di oggi dovrà trasformarsi necessariamente in benzina”.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie, che tonfo! Il Matino sbanca il “Ventura” e inguaia i nerazzurri

In vantaggio a metà del primo tempo con Urquiza, la squadra di Rufini viene battuta in rimonta dal fanalino di coda del girone, a segno con Calò e Inguscio. Il 12° stop in stagione fa scivolare gli stellati al penultimo posto e determina la dura contestazione dei tifosi a fine partita.

Il tonfo che non ti aspetti. Nel recupero del 28esimo turno il Bisceglie rimedia un indigesto kappaò casalingo in rimonta ad opera del fanalino di coda Matino e vede complicarsi terribilmente i piani salvezza. In vantaggio nel cuore del primo tempo con Urquiza, la squadra di Rufini si lascia sorprendere a pochi istanti dalla pausa dal pari di Calò e subisce il sorpasso salentino poco oltre l’ora di gioco con una volée dalla lunga distanza del 19enne Inguscio, preludio al generoso quanto inutile tentativo nel finale di evitare almeno la sconfitta. Per effetto del concomitante colpaccio del Nardò a Casarano, i nerazzurri scendono ora al penultimo posto a -2 dallo stesso Nardò e dalla Mariglianese. Il 12esimo passo falso stagionale, quinto tra le mura amiche, determina al triplice fischio dell’incerto Vacca la dura contestazione del tifo organizzato nei confronti della squadra.

In avvio Rufini opta per la linea difensiva a quattro, con Cozza e Crisci a dar manforte al play Cozza in mediana e Acosta terminale centrale, affiancato in prima linea da Izco e Sandomenico. Tra le fila ospiti in campo dal 1’ gli ex Leuci e Morra.

Al 9’ si registra il primo spunto di marca biscegliese con la percussione centrale di Rubino, che scarta in velocità due avversari e calcia con il mancino dal limite accarezzando il palo. Al 13’ Calò devia sul fondo in modo maldestro la punizione di Cozza, ma i padroni di casa non approfittano a dovere del successivo corner. L’iniziale pressione nerazzurra trova sostanza con il vantaggio al 24’ griffato da Urquiza, la cui parabola su colpo di testa da posizione defilata sugli sviluppi di un piazzato di Cozza sorprende Leuci. Al 32’ Izco insacca sottomisura, ma l’arbitro annulla su segnalazione dell’assistente (per il quale la sfera aveva oltrepassato la linea di fondo al momento dell’assist di Acosta). Nel finale di frazione l’undici salentino si mostra più propositivo. Al 38’ il destro in corsa di Calò è bloccato da Martorel, mentre al 44’ il tentativo dalla distanza di Monopoli si perde sulla sinistra della porta nerazzurra. Un minuto più tardi il Matino perviene al pari: dall’out sinistro Prete imbecca nel cuore dell’area Calò che, indisturbato all’altezza del secondo palo, incorna alle spalle di Martorel.

Al rientro si assiste ad un primo quarto d’ora privo di sussulti su ambo i fronti, interrotto al 16’ dall’episodio che decide il risultato: la mezzala ospite Inguscio si coordina bene da quasi 30 metri e lascia partire una soluzione al volo che Martorel non trattiene consentendo alla sfera di terminare beffardamente in rete. Il Bisceglie reagisce al 21’ con l’inzuccata del neo entrato Camporeale a fil di palo, quindi al 29’ lo stesso Camporeale si produce in una velenosa rasoiata finita sull’esterno della rete. Alla mezz’ora la panchina nerazzurro protesta per un evidente contatto in area avversaria ai danni di Rubino, ma l’arbitro non ravvisa gli estremi per il penalty e manda anzitempo per proteste negli spogliatoi il vice di Rufini, La Rosa. Segmento conclusivo scandito dal monologo biscegliese nella metà campo ospite a caccia del gol, con gli infruttuosi tentativi di Coria (33’) e Farinola (44’). Nel quinto dei 6’ di recupero, invece, Meola sventa sulla linea lo shoot di Urquiza negando la doppietta personale al difensore stellato.

Tabellino gara

BISCEGLIE – VIRTUS MATINO 1-2

BISCEGLIE (4-3-3): Martorel; Rubino, Barletta, Urquiza, Farinola; Coria, Cozza (27’ st Tuttisanti), Crisci (19’ st Ferrante); Izco, Acosta, Sandomenico (12’ st Camporeale). A disp. Zinfollino, D’Angelo, Liso, Coletti, Ligorio, Fucci. All. Rufini.

MATINO (3-5-2): Leuci; Milongi (40’ pt Rantucho), Meola, Patronelli; Monopoli, Calò (27’ st Fina), Tarantino, Inguscio, Prete (34’ st D’Andria); Stauciuc, Morra (15’ st Palmisano). A disp. Caputo, Gningue, Cimino, Gramegna, Mbengue. All. Branà.

ARBITRO: Vacca di Saronno.

GUARDALINEE: Moretti e Preci

RETI: 24’ pt Urquiza, 45’ pt Calò, 16’ st Inguscio.

NOTE: angoli 9-0. Recupero: pt 1’, st 6’.

AMMONITI: Milongi, Coria, Prete, Leuci, Monopoli, Camporeale, Martorel.

TARANTO-MONOPOLI 2-0 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 10’ Saraniti, 14’ Giovinco (T)

TARANTO F.C. 1927 (4-4-2): Chiorra, Riccardi, Zullo (71’ Benassai), Granata, Ferrara, Versienti, Labriola (71’ Santarpia), Di Gennaro, De Maria, Giovinco (71’ Cannavaro), Saraniti (85′ Civilleri).
A disposizione: Loliva, Marsili, Turi, Mastromonaco, Antonino, Falcone, Pacilli, Manneh.
All. Laterza.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Arena, Bizzotto, Pambianchi, Viteritti (82′ Novella), Langella (62’ Hamlili), Vassallo, Morrone (46’ Borrelli), Guiebre, Starita (62’ Bussaglia), Grandolfo.
A disposizione: Guido, Piccinni, Fornasier, D’Agostino, Romano, Nina, Natalucci, Quaini.
All. Colombo.

Arbitro: Francesco Luciani di Roma 1.
Assistenti: Glauco Zanellati di Seregno, Emanuele De Angelis di Roma 2.
Quarto ufficiale: Giorgio Vergaro di Bari.

Ammoniti: Riccardi, Chiorra (T), Arena, Guiebre, Langella (M).
Espulsi: –
Note:  –
Recupero: 1’ p.t., 5’ s.t.
Divisa rossoblu per il Taranto, biancoverde per il Monopoli.

Il Lecce cala il poker e consolida il secondo posto in classifica.

Il Lecce sbanca il “Liberati” di Terni infliggendo un sonoro 4-1 alla Ternana dell’ ex giallorosso Cristiano Lucarelli.
Una gara senza storia giocata da parte dei salentini con la giusta cattiveria agonistica (finalmente!) e lucidità tecnico tattica, segno evidente che la flessione delle scorse settimane e la pausa del campionato siano servite per ridare vigore e solarità a una squadra che sembrava quasi smarrita.
Ovviamente va considerato che nulla è stato ancora fatto e nessun obiettivo raggiunto, però la strada imboccata sembra essere quella giusta.
Il Lecce va in vantaggio al 5′ minuto del primo tempo con il solito Coda che raggiunge così quota 101 gol in serie B. Il raddoppio arriva ad opera di Gabriel Strefezza quindici minuti più tardi.
La partita embra mettersi in discesa ma allo scadere del primo tempo è Bogdan, con la complicità della difesa giallorossa, a svettare più in alto di tutti segnare il gol che permette ai rosso verdi di riaprire la gara.
Nella ripresa la Ternana galvanizzata dal gol ci prova ma trova un super Bleve sulla sua strada e al 78′ minuto è Di Mariano, ben servito da Strefezza, a siglare il gol della sicurezza.
Nel finale c’è gloria anche per Ragusa che sigla il gol del poker e regala al Lecce una serata magica che permette di ben sperare in queto finale di campionato.

Danilo Sandalo

Monopoli, Colombo: “Inutile nasconderci, pensiamo al secondo posto”


Alberto Colombo, tecnico del Monopoli, presenta il recupero di domani contro il Taranto: “È inevitabile che pensiamo al secondo posto. È la volontà di non nasconderci – riporta tuttocalciopuglia.com – ma puntare a qualcosa di più prestigioso step by step. Non è un caso che siamo in quelle posizioni, quindi è giusto che ci giochiamo le nostre carte. Sappiamo che siamo gli intrusi tra le quattro grandi del campionato, noi siamo con le altre che erano candidate a giocarsi i primissimi posti. Questo ci deve onorare ma anche stimolare perché nessuno sperava di arrivare a questo punto del campionato in questa posizione. Sono assenti Basile e Rossi, oltre Mercadante squalificato. Abbiamo la felice notizia del rientro tra i convocati di Piccinni, insieme a Fornasier che ha recuperato. Mini turnover? Valutazioni che ci possono stare, dove è possibile cercheremo di far ruotare mantenendo una qualià importante di squadra”.

Fonte:TuttoC.com

Serie B, risultati: vincono Cremonese, Lecce, Benevento e Pordenone

La capolista, in dieci per un tempo, vince di misura, 2-1, in casa contro l’Alessandria, i pugliesi battono la Ternana 4-1, i campani 3-0 la Reggina. Colpo del Pordenone ultimo ai danni del Frosinone: 2-0. Spal-Cosenza finisce 2-2

Michele Antonelli

Urlo Serie A. La Cremonese, in dieci per un tempo, soffre, vince 2-1 allo Zini contro l’Alessandria e resta in testa alla classifica grazie ai gol di Strizzolo e Gaetano. Rimane in scia il Lecce, che rifila un poker alla Ternana al Liberati (1-4) con le reti del capocannoniere Coda (al centro numero 101 in Serie B), Strefezza, Di Mariano e Ragusa. Grazie al 3-0 del Granillo contro la Reggina, e con una partita ancora da recuperare, resta in zona promozione diretta anche il Benevento. Prestazione convincente del Pordenone, che si impone 2-0 sul Frosinone a Lignano Sabbiadoro, e pareggio che sa di beffa per il Cosenza, che incassa su punizione il 2-2 in pieno recupero contro la Spal, a Ferrara.

Cremonese-Alessandria 2-1

—  

Allo Zini, il primo vero brivido arriva con il colpo di testa di Gondo, parato al 24’. Un giro d’orologio e la squadra di Longo risponde con Milanese, che chiude con il destro la ripartenza ospite e manca di pochi centimetri il primo centro in campionato. La volata finale tira via energie e mister Pecchia fa riposare qualche titolare dall’inizio. La scelta paga. Strizzolo porta la capolista avanti al 28’ in ‘due tempi’: filtrante di Baez, sinistro parato da Pisseri e destro del vantaggio a porta vuota. Svolta del match al 43’: rosso per Gondo, Cremonese in 10 per metà gara. I grigiorossi tornano in campo con lo spirito di chi ha una promozione da centrare e trovano il 2-0 al 46’ con una bella azione personale di Gaetano, che disorienta la difesa e piazza il destro alle spalle di Pisseri. Partita in ghiaccio? Per niente. Tempo 3 minuti e il destro da fuori di Palombi vale il 2-1 con la complicità di Carnesecchi. I padroni di casa soffrono nel finale, ma resistono e trovano i tre punti.

Ternana-Lecce 1-4

—  

Il 101° centro in Serie B di bomber Coda porta il Lecce avanti al Liberati dopo 4’: cross di Di Mariano, tacco di Blin e tutto facile per il capocannoniere (ora a quota 20). Tempo un quarto d’ora e raddoppio giallorosso con il destro in diagonale di Strefezza, chirurgico nel battere Krapikas. A un minuto dall’intervallo la squadra di Lucarelli accorcia con il colpo di testa di Bogdan, bravo ad anticipare tutti sul corner di Palumbo dalla destra. Qualche preoccupazione di troppo per i giallorossi, ma punto esclamativo alla vittoria che arriva con il destro sotto la traversa di Di Mariano. Per i salentini c’è spazio anche per il poker, che arriva a 5’ dalla fine con Ragusa, servito da Coda.

Spal-Cosenza 2-2

—  

Tempo di battere il calcio di inizio ed è subito rigore per la Spal: dopo 40” Melchiorri cade in area per il contatto con Liotti. Sul dischetto va Mancosu, che incrocia il destro ma si fa ipnotizzare da Matosevic (terzo errore stagionale dal dischetto per l’attaccante). Al 17’ occasione clamorosa per il Cosenza: cross di Florenzi e conclusione fuori misura di Larrivey, che spara a lato da due passi. La squadra di Bisoli tiene bene il campo e trova il meritato vantaggio con il piattone sotto rete di Camporese, lesto in mischia ad anticipare tutti per il gol dell’1-0. Parte la ripresa ed è già 1-1 al 46’: il destro Dickmann vale l’1-1 con la complicità di Matosevic. Nuovo vantaggio calabrese con Caso, che controlla palla in area, porta a spasso la difesa e libera il destro sul secondo palo (49’). A 20’ dalla fine il Cosenza resta in inferiorità per l’espulsione di Larrivey (doppio giallo). In pieno recupero la magia su punizione di Esposito regala il pareggio alla Spal. A Ferrara finisce 2-2.

Reggina-Benevento 0-3

—  

Al Granillo l’equilibrio è rotto dopo 20’ con Insigne, che porta le Streghe in vantaggio di sinistro. La squadra di Stellone si fa vedere dalle parti di Paleari in chiusura di prima frazione, con il tentativo da posizione defilata di Menez, deviato in corner. I campani chiudono la pratica al ’79 con il colpo di testa di Forte, bravo a sfruttare il cross di Tello. Nel finale il tris per gli uomini di Caserta con Moncini (90’+6’).

Pordenone-Frosinone 2-0

—  

A Lignano Sabbiadoro, in avvio si fa vedere il Frosinone con un doppio legno: finisce sul palo il colpo di testa di Szyminski (8’), sulla traversa (con deviazione di Bindi) la botta di Rhoden (9’) dai 25 metri. Poi? Gol del dieci, gol da dieci. Il match si sblocca con il primo gol in campionato di Deli, che piazza il sinistro dal limite e batte Minelli al 13’. Ottima prima frazione per la squadra di Tedino, che sul finire di tempo sfiora il raddoppio con l’inserimento di Cambiaghi. Proprio Cambiaghi, cavalca l’ottimo momento di forma e firma il 2-0 all’82’, sfruttando la leggerezza in disimpegno della difesa ciociara.

La Gazzetta dello Sport

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Virtus Matino TUTTE LE INFO SUI BIGLIETTI

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Virtus Matino AL “VENTURA”, TUTTE LE INFO SUI BIGLIETTI 🖤💙⭐️ E’ partita la prevendita dei biglietti per la gara in programma domani, mercoledì 6 aprile al “Gustavo Ventura” tra Bisceglie e Matino, valida per il recupero della 28^ giornata del campionato di serie D, girone H, con inizio alle ore 15.00. 👉🏻I tagliandi possono essere acquistati esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, oggi, dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 20.00. Domani la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 fino alle ore 15.00. SI PREGA DI RECARSI ALL’ACQUISTO DEI BIGLIETTI MUNITI DI TESSERA SANITARIA. 🎟Costi dei tagliandi: tribuna centrale € 30,00 (ridotto € 21,00); tribuna laterale € 20,00 (ridotto € 14,00); gradinata € 10,00 (ridotto € 5,00); curva ospiti € 10,00 (no ridotti). Tutti i prezzi si intendono INCLUSA PREVENDITA. Ridotto in tribuna per donne e under 20 (nati dal 01/01/2002 in poi), in gradinata per donne, under 20 e over 65 (nati fino al 31/12/1956). “PRIMAVERA NERAZZURRA” – Ingresso in gradinata GRATUITO per le donne e per gli over 65 che accompagneranno bambini/e e ragazzi/e frequentanti le scuole materne, elementari e medie inferiori (anche per questi ultimi l’accesso è GRATUITO). I ticket OMAGGIO si ritirano direttamente presso la biglietteria della gradinata. ⚠️ Gli spettatori dovranno esibire il green pass base mostrando inoltre all’ingresso un documento di identità.

Ternana-Lecce: il pronostico del match

Il Lecce dopo aver battuto in casa il Frosinone (1-0) grazie a un gol di Coda al 40′ del primo tempo si appresta a giocare in trasferta sul campo di una Ternana che non perde da 4 giornate consecutive.

Indovina il risultato esatto di Ternana-Lecce e vinci!

Poche reti in vista in Ternana-Lecce, scopri l’esito

Per le quote il match in programma allo stadio “Libero Liberati” si preannuncia molto equilibrato. Osservando il ruolino di marcia esterno del Lecce si nota subito come la compagine salentina abbia fatto registrare il segno X in 9 incontri su 16. Se poi focalizziamo l’attenzione solamente sui primi 45 minuti di gara la squadra giallorossa in trasferta ha addirittura chiuso la bellezza di 13 match in parità.

La Ternana in casa invece è la squadra ad aver collezionato meno segni X, un solo pareggio alla 13ª giornata contro il Cittadella. I rossoverdi nelle restanti 15 gare interne hanno centrato per 8 volte il successo e subito per 7 volte la sconfitta.

Il Lecce scende in campo per cercare di mantenere almeno il secondo posto, con un risultato differente dalla vittoria potrebbe rischiare di retrocedere in zona playoff. Poche reti nell’aria (i giallorossi in trasferta hanno regalato solo 5 volte l’Over 2,5), intriga il Multigol Ospite 1-2 al novantesimo.

Il Corriere dello Sport

TARANTO-MONOPOLI: INFO SETTORE OSPITI | S. S. Monopoli 1966

In occasione dell’incontro Taranto-Monopoli in programma mercoledì 6 aprile alle ore 14.30, è attiva la prevendita dei tagliandi per il settore “Ospiti” dello stadio “Erasmo Iacovone”, al costo di € 6,80, fino ad un massimo di 500 posti.
È possibile acquistare i tagliandi presso tutti i punti vendita Vivaticket fino a martedì 5 aprile alle ore 19.00.

Punti vendita Vivaticket a Monopoli:

Tabaccheria Palmitessa Paolo
indirizzo: via Roma, 141 Monopoli
telefono: 080 748007
email: marcopalmitessa@alice.it
orari: Lun-Sab: 08.00/13.00 16.00/21.00 Dom:chiuso.

Tabaccheria Allegretti Vito
indirizzo: Largo Plebiscito, 16 Monopoli
telefono: 080 9306239
email: allegretti1@alice.it
orari: Lun-Ven: 07.30/13.00 15.30/21.30 Sab: 07.30/13.00 15.30/22.00 Dom: 09.30/13.00.

PERCORSO CONSIGLIATO

Da Monopoli proseguire per Castellana, Putignano, Noci, Mottola ed imboccare la strada statale 100 verso Taranto.

Brindisi, Zappacosta: «Bisceglie? Sarà un altro scontro diretto»


Giacomo Zappacosta ha analizzato così il successo sul Gravina:

“Sapevamo di affrontare una squadra forte, sono sesti in classifica. Sono doppiamente felice, sia per il successo che per il mio gol. Venivamo dal match di Altamura, quindi ci sta un po’ di stanchezza. Loro giocano con la spensieratezza di chi ha un’ottima posizione in classifica. Bisceglie? Sarà un altro scontro diretto, dobbiamo dare battaglia sino al raggiungimento del nostro obiettivo “.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, la società promuove la “Primavera Nerazzurra”

Riservata esclusivamente al settore gradinata, valida per i restanti 5 incontri casalinghi fino al termine della stagione. Ridotto a 5 euro per donne, over 65 e under 20; ingresso gratuito per donne e over 65 che accompagneranno bimbi e ragazzi delle scuole materne, elementari e medie inferiori.

Bisceglie, 04 aprile 2022 – Non nascondiamolo. Il momento è delicato in casa Bisceglie sia per i risultati non all’altezza della piazza sia per le prestazioni altalenanti. Ora più che mai, tuttavia, bisogna far quadrato e remare compatti nella stessa direzione per centrare ad ogni costo l’obiettivo salvezza. Restano cinque partite al “Ventura” (e tre in trasferta) dalle quali ottenere il massimo per risalire la corrente.

A tal riguardo, in occasione di tutti gli appuntamenti casalinghi fino al termine del campionato, la dirigenza promuove l’iniziativa “Primavera Nerazzurra” riservata al settore gradinata (solo per i residenti a Bisceglie). Il biglietto ridotto nel predetto settore scende a 5 euro e sarà a beneficio di tutte le donne, degli over 65 (nati fino al 31/12/1956) e degli under 20 (nati dal 01/01/2002 in poi).

Inoltre, l’ingresso in gradinata al “Ventura” sarà completamente gratuito per le donne e per gli over 65 che accompagneranno bambini/e e ragazzi/e frequentanti le scuole materne, elementari e medie inferiori (anche questi ultimi, ovviamente, entreranno in maniera gratuita).

Resta invariato il costo dei tagliandi negli altri settori dello stadio, da acquistare presso la rivendita ufficiale Bar San Giuseppe in Via G. Bovio, 189.

È dura, ma nulla è perduto. Rialziamo la testa e sosteniamo i nostri colori per difendere la serie D!

Un’altra sconfitta in trasferta per il Bisceglie

Un’altra sconfitta in trasferta per il Bisceglie, si complica il cammino verso la salvezza

Nello scontro diretto di Rotonda i nerazzurri perdono 2-0 (decisive le reti nella ripresa di Sanzone e Baldeh) al termine di una prestazione opaca e restano in terzultima posizione, ora a -6 dalla salvezza diretta.

Si complica ulteriormente il tentativo di risalita in classifica del Bisceglie. Nel primo di quattro cruciali scontri diretti ravvicinati in chiave permanenza, i nerazzurri soccombono per 2-0 a Rotonda al termine di una prova incolore e rimediano il quarto stop nelle ultime 5 trasferte disputate. La squadra nerazzurra resta in terzultima posizione (+1 sul Nardò), mentre lievitano a 6 i punti di ritardo dall’attuale quota che vale la salvezza diretta. Sullo sfondo il massiccio (innevato) del Pollino, in campo le squadre si affrontano in modo speculare (3-5-2). Per il quarto match di fila Izco affianca Acosta in prima linea. La novità principale è rappresentata dall’impiego di Divittorio (classe 2003) all’esordio da titolare nel ruolo di esterno sinistro; il play Cozza torna dopo l’infortunio, mentre Coria e Sandomenico partono dalla panchina.

L’iniziale fase di studio è interrotta al quarto d’ora dalla sforbiciata del lucano Leone finita sull’esterno della rete, complice la deviazione di un difensore nerazzurro. Al 21’ il sinistro di Saverino è bloccato a terra da Martorel, quindi al 31’ il tiro da posizione defilata di Izco non inquadra lo specchio. Una chance per parte a ridosso dell’intervallo: al 45’ la volée mancina di D’Angelo in bella coordinazione finisce non lontana dal montante destro, un minuto dopo tocca a Goretta seminare scompiglio in area nerazzurra, ma la traiettoria del suo colpo di testa oltrepassa la traversa. Il primo segmento della ripresa vede un Bisceglie più propositivo, come attesta la pericolosa soluzione dalla distanza col sinistro di D’Angelo (2’) a fil di palo. Un paio di minuti dopo Cozza è provvidenziale in chiusura sulla botta ravvicinata. L’innesto di Baldeh al 12’ in luogo di Palermo conferisce maggior vivacità e dinamismo all’iniziativa del Rotonda: proprio sugli sviluppi di un corner procurato e calciato dal 23enne gambiano, la difesa biscegliese si dimentica di Sanzone che supera Martorel con un guizzo sottomisura. Replica ospite affidata al destro teso ma centrale di Fucci (23’) disinnescato da Kapustins, quindi sul capovolgimento di fronte è ancora Baldeh a rendersi insidioso con una rasoiata fuori di un’inezia. Nonostante gli innesti di Sandomenico e Coria, è il Rotonda a trovare il raddoppio al 34’: il neo entrato Ferreira pennella un calcio piazzato dalla sinistra per la perentoria incornata dello scatenato Baldeh sulla quale Martorel non può nulla. L’estremo locale è vigile sullo shoot di Izco (36’). Da questo momento in poi gli uomini di Rufini non creano insidie, anzi a tempo scaduto tocca ai biancoverdi (oggi in completo interamente giallo) accarezzare il tris con Ferreira che, da posizione invitante, alza troppo la mira. Mercoledì prossimo, con inizio alle 15.00, il Bisceglie tornerà in campo per ospitare il fanalino di coda Matino nel recupero della 28^ giornata. Tabellino, 31^ giornata serie D, girone H 📰 ROTONDA – BISCEGLIE 2-0 ROTONDA (3-5-2): Kapustins; Giordano, Valenti, Sanzone; Saverino (43’ st Gioia), Boscaglia, Rotella, Palermo (12’ st Baldeh), Leone; Goretta (33’ st Ferreira), Gonella (39’ st De Foglio). A disp. Desiderio, Passaro, Pichard, Garritano, Corado. All. Catalano. BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti (39’ st Camporeale), D’Angelo; Rubino, Bottari (4’ st Fucci), Cozza (33’ st Coria), Ferrante (21’ st Sandomenico), Divittorio (27’ st Barletta); Izco, Acosta. A disp. Zinfollino, Farinola, Crisci, Ligorio. All. Rufini. ARBITRO: Silvestri di Roma 1. ASSISTENTI: Serra e Pancani. RETI: 19’ st Sanzone, 34’ st Baldeh. NOTE: ammonito Urquiza, angoli 3-0. Recupero: pt 1’, st 4’. Mino Dell’Orco addetto stampa Bisceglie Calcio 1913

Un’altra sconfitta in trasferta per il Bisceglie, si complica il cammino verso la salvezza

Nello scontro diretto di Rotonda i nerazzurri perdono 2-0 (decisive le reti nella ripresa di Sanzone e Baldeh) al termine di una prestazione opaca e restano in terzultima posizione, ora a -6 dalla salvezza diretta.

Si complica ulteriormente il tentativo di risalita in classifica del Bisceglie. Nel primo di quattro cruciali scontri diretti ravvicinati in chiave permanenza, i nerazzurri soccombono per 2-0 a Rotonda al termine di una prova incolore e rimediano il quarto stop nelle ultime 5 trasferte disputate. La squadra nerazzurra resta in terzultima posizione (+1 sul Nardò), mentre lievitano a 6 i punti di ritardo dall’attuale quota che vale la salvezza diretta.

Sullo sfondo il massiccio (innevato) del Pollino, in campo le squadre si affrontano in modo speculare (3-5-2). Per il quarto match di fila Izco affianca Acosta in prima linea. La novità principale è rappresentata dall’impiego di Divittorio (classe 2003) all’esordio da titolare nel ruolo di esterno sinistro; il play Cozza torna dopo l’infortunio, mentre Coria e Sandomenico partono dalla panchina. L’iniziale fase di studio è interrotta al quarto d’ora dalla sforbiciata del lucano Leone finita sull’esterno della rete, complice la deviazione di un difensore nerazzurro. Al 21’ il sinistro di Saverino è bloccato a terra da Martorel, quindi al 31’ il tiro da posizione defilata di Izco non inquadra lo specchio. Una chance per parte a ridosso dell’intervallo: al 45’ la volée mancina di D’Angelo in bella coordinazione finisce non lontana dal montante destro, un minuto dopo tocca a Goretta seminare scompiglio in area nerazzurra, ma la traiettoria del suo colpo di testa oltrepassa la traversa.

Il primo segmento della ripresa vede un Bisceglie più propositivo, come attesta la pericolosa soluzione dalla distanza col sinistro di D’Angelo (2’) a fil di palo. Un paio di minuti dopo Cozza è provvidenziale in chiusura sulla botta ravvicinata. L’innesto di Baldeh al 12’ in luogo di Palermo conferisce maggior vivacità e dinamismo all’iniziativa del Rotonda: proprio sugli sviluppi di un corner procurato e calciato dal 23enne gambiano, la difesa biscegliese si dimentica di Sanzone che supera Martorel con un guizzo sottomisura. Replica ospite affidata al destro teso ma centrale di Fucci (23’) disinnescato da Kapustins, quindi sul capovolgimento di fronte è ancora Baldeh a rendersi insidioso con una rasoiata fuori di un’inezia. Nonostante gli innesti di Sandomenico e Coria, è il Rotonda a trovare il raddoppio al 34’: il neo entrato Ferreira pennella un calcio piazzato dalla sinistra per la perentoria incornata dello scatenato Baldeh sulla quale Martorel non può nulla. L’estremo locale è vigile sullo shoot di Izco (36’). Da questo momento in poi gli uomini di Rufini non creano insidie, anzi a tempo scaduto tocca ai biancoverdi (oggi in completo interamente giallo) accarezzare il tris con Ferreira che, da posizione invitante, alza troppo la mira.

Mercoledì prossimo, con inizio alle 15.00, il Bisceglie tornerà in campo per ospitare il fanalino di coda Matino nel recupero della 28^ giornata.

Tabellino gara

ROTONDA – BISCEGLIE 2-0

ROTONDA (3-5-2): Kapustins; Giordano, Valenti, Sanzone; Saverino (43’ st Gioia), Boscaglia, Rotella, Palermo (12’ st Baldeh), Leone; Goretta (33’ st Ferreira), Gonella (39’ st De Foglio). A disp. Desiderio, Passaro, Pichard, Garritano, Corado. All. Catalano.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti (39’ st Camporeale), D’Angelo; Rubino, Bottari (4’ st Fucci), Cozza (33’ st Coria), Ferrante (21’ st Sandomenico), Divittorio (27’ st Barletta); Izco, Acosta. A disp. Zinfollino, Farinola, Crisci, Ligorio. All. Rufini.

ARBITRO: Silvestri di Roma 1.

ASSISTENTI: Serra e Pancani.

RETI: 19’ st Sanzone, 34’ st Baldeh.

NOTE: ammonito Urquiza, angoli 3-0. Recupero: pt 1’, st 4’.

Potenza, Arleo: “Affronteremo il Catania da leoni feriti dopo Monopoli”


Pasquale Arleo, tecnico del Potenza, come riportato da tuttopotenza ha presentato così la sfida di questo pomeriggio contro il Catania. “Il Potenza affronterà il Catania con spirito battagliero perchè ci sentiamo dei leoni feriti dopo avere sciupato un’occasionissima a Monopoli contro una grande squadra. Vincevamo a 20 minuti dalla fine 1-0 facendo una partita perfetta. Pur rispettando il Catania che merita un applauso da tutta la gente che ama il calcio, perchè anche in condizioni particolari hanno dimostrato di avere dei valori importanti, noi abbiamo l’esigenza di vincere e di ristabilire la legge del ‘Viviani’ che ultimamente si è un pò bloccata dopo le partite con Taranto, Paganes e Palermo dove potevamo raccogliere 9 punti e invece ne abbiamo presi solo 3″.   

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Colombo: “Brutti, sporchi e cattivi per portarla a casa”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, ha parlato dopo l’1-0 sul campo della Paganese: “Non mi interessa il record di vittorie consecutive, m’importava soltanto portare a casa il successo su un campo difficile. Nel primo tempo siamo stati bravi a sfruttare le ripartenze, anche se non sono arrivati da lì tutti i pericoli, mentre nella ripresa abbiamo un po’ sofferto la stanchezza degli attaccanti che avevano fatto un grandissimo lavoro. In questo momento i punti valgono ancora di più, tutti triplicano tutti l’impegno perché a fine è sempre più vicina e gli obiettivi si fanno più vicini o lontani. Siamo stati brutti, sporchi e cattivi ma l’importante era portarla a casa. Ci aspetta una settimana cruciale per poter ambire a qualcosa di inaspettato“.

Fonte:TuttoC.com