Nardò e Brindisi si dividono la posta

Un punto a testa per due squadre che lottano per la salveza. Il Nardò interrompe la serie di tre sconfitte consecutive mentre il Brindisi continua la sua risalita a piccoli passi dopo l’exploit di Caserta.

Partita giocata allo Stadio “Guarini” di Mesagne per l’indisponibilità del terreno di gioco del Brindisi.
Nel Nardò, Mengoli e Puntoriere infortunati, il neo-acquisto Fiorentino subito in campo con assetto difensivo confermato. In avanti Mariano e Caputo a supporto di Cristaldi. Nel Brindisi confermati 9/11 della vittoriosa trasferta casertana.

CRONACA:
Primo tempo
6′ Brindisi subito in vantaggio con goal di Esposito che di testa che raccoglie un cross da corner.
Schema su palla da fermo, il numero 6 si libera e colpisce a rete.
Nardò già sotto di un goal.
8′ – Reazione Nardò. Colpo di testa di Mancarella, con deviazione di Cervellera in tuffo.
10′ – Bubalo, tentativo dalla distanza fuori.
15′- Ci riprova il Nardò con un tiro di Masetti tiro parato in due tempi.
Pareggio del Nardò! Caputo irrompe in area e tira, Cervellera respinge ma Mariano mette in rete.
Brindisi – Nardò 1-1

25′ – Partita vivace con diversi capovolgimenti di fronte ma nessuna occasione da goal da segnalare in questi ultimi minuti.
30′ – Ritmi alti ma squadre guardinghe.
31′ Tentativo dell’ex Zappacosta che raccoglie dal limite una respinta della difesa neretina. Tiro abbondantemente alto.
32′- Risposta del Nardò. Stavolta è Cancelli a provare il tiro dalla distanza. Pallone oltre la traversa.
36′ – Buona occasione del Nardò con Cristaldi che crossa per Mariano con tiro respinto da Cervellera.
Nardò più convincente dopo il pareggio
Nardò vicino al vantaggio.
43′- Incursione di De Giorgi, tiro deviato da Cervellera sul palo e poi in corner.
Calcio d’angolo per il Nardò con fallo in attacco.
Si va negli spogliatoi sul pareggio.
Bel primo tempo con una buona partenza del Brindisi subito in goal e anche vicino al raddoppio, dopo il pari del Nardò molto meglio i granata che nel finale potevano ribaltarla.

Secondo tempo.
Riprende il match.
Non ci sono particolari episodi in questo inizio di secondo tempo.
Squadre più attente e chiuse.
52′ Sostituzione nel Brindisi: Falivene per Silvestro infortunato.
60′ -Occasione per il Brindisi.
Cross di Badje, colpo di testa di Kordic e parata in tuffo di Petrarca.
Ancora un tiro di Badje con palla molto alta sulla trasversale. Brindisini pericolosi.
Risposta del Nardò con tiro di Fiorentino, potente ma centrale. Para Cervellera.
67′- Tentativo di Kordic respinto dalla difesa poi Galdean riprende e tira fuori.
Il Nardò cerca il gioco manovrato, il Brindisi vive di sprazzi offensivi.
70′ – Colpo di testa di Mariano di poco alto sopra la traversa.
80′- Occasione per il Nardò.
Corner di Caputo, a vuoto Cervellera, salvataggio di Galdean sulla linea poi mischia con infortunio per Romano che esce in barella.
81′ – Entra Alfano per Romano.
82′ – discesa e cross di de Giorgi, la difesa brindisina sventa
85′ Punizione-cross di Caputo, Mariano non arriva all’impatto.
87′ Entra Alfarano per Mariano.
88′ Petrarca respinge un tiro insidioso di Trovè su veloce ripartenza biancoazzurra.
92′ Si gioca il recupero. Nardò in avanti,
94′ Mischia finale con Cancelli che va vicino al goal.
Finisce la partita, il Nardò interrompe la serie di sconfitte ma si deve accontentare di un punto. Il Brindisi continua a sperare.

TABELLINO:

BRINDISI – NARDO’ 1-1

Scorers: Esposito 6′, Mariano 15′

BRINDISI (4-4-2): Cervellera; Romano (80′ Alfano), Spinelli, Zappacosta, Rekik; Silvestro (52′ Falivene), Galdean, Esposito, Badje; Bubalo, Kordic.
Bench: Cavalli, Gaeta, Zappacosta, Trovè, Falzetta, Romito, Garofalo, Merito
Coach: Nello Di Costanzo

NARDO’ (4-3-2-1): Petrarca; De Giorgi, Porcaro, Masetti, Dorini; Fiorentino, Cancelli, Mancarella; Caputo, Mariano (87′ Alfarano); Cristaldi.
Bench: Centonze, Van Ransbeeck, Valzano, Gallo, Lezzi, Luciano, Trinchera
Coach: Pasquale De Candia

Arbitro: Vito Guerra di Venosa.
Assistenti: Maurizio Patruno di Bari e Antonio Alessandrino di Bari.

Brindisi, mister Di Costanzo: «Dovremo mantenere l’umiltà che ci ha caratterizzato negli ultimi tempi»


Mister Di Costanzo ha presentato così il match di domani contro il Nardó:

“Domenica alcuni giocatori hanno accusato qualche problemino fisico, ma confidiamo molto nello staff medico che sta cercando di recuperare tutti; il dottor Gresi e il fisioterapista D’Aprile stanno lavorando alacremente in tal senso. Le insidie che nasconde questa partita le conosciamo bene, il Nardó viene da tre sconfitte consecutive immeritate, e quindi ci troveremo di fronte una squadra che vorrà continuare a fare prestazioni importanti come le sta facendo negli ultimi tempi. Vorranno fare risultato perché stanno perdendo terreno, quindi dovremo mantenere l’umiltà che ci ha caratterizzato negli ultimi tempi, perché non dobbiamo montarci la testa dopo un risultato straordinario, possiamo dirlo, contro una squadra che deve vincere il campionato. Sappiamo che siamo ancora molto indietro, quindi manteniamo la nostra umiltà altrimenti diventa difficile. La squadra avrà dei benefici con la presenza dei tifosi, perché anche a Caserta è venuto un bel gruppo di supporters che ci ha incitato dall’inizio alla fine; non è un luogo comune, sono davvero il dodicesimo uomo in campo. La tifoseria brindisina è molto calda, anche nei momenti particolarmente difficili non ha fatto mancare il supporto e quindi senz’altro darà una carica ai ragazzi di cui avranno bisogno, perché essendo poi un derby ed essendoci fame di punti da una parte e dall’altra, sarà molto intenso”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Campionato resta duro, ma ce la giocheremo con tutti»


Mister Di Costanzo ha commentato così il successo di Caserta:

“Ultimamente abbiamo interpretato tutte le partite alla stessa maniera, ieri finalmente è arrivato il risultato; negli ultimi tempi abbiamo lavorato sul gruppo e sull’ottimismo viste le prestazioni. Continueremo su questa riga. Il campionato è difficile, ma possiamo comunque giocarcela con tutte. Faremo le nostre prestazioni provando a prendere più punti possibili. Dedichiamo a società e tifosi questo successo. Il manto erboso era pesante, abbiamo avuto qualche problemino ma vedremo di recuperare e mettere la migliore formazione in campo contro il Nardò “.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Casertana va ancora ko: il Brindisi espugna il “Pinto”


Casertana ancora sconfitta. Dopo il ko nel derby contro la Mariglianese, i falchetti di mister Vincenzo Maiuri vanno al tappeto anche con il Brindisi dell’ex Nello Di Costanzo (14^ giornata del girone H di Serie D). I rossoblù hanno ceduto il passo agli avversari perdendo il match con il punteggio di 0-2, firmato dalle reti di Kordic e Bubalo. Una sconfitta pesante per la Casertana, la seconda di fila, che perde sempre più terreno dalla vetta della classifica. 

LA CASERTANA RINCORRE. BRINDISI IN VANTAGGIO — Ad avere in mano il pallino del gioco è la Casertana. I falchetti di mister Vincenzo Maiuri manovrano con cura nella metà campo del Brindisi, compatti e pronti a sfruttare il minimo errore per ripartire. Nonostante il buon avvio, la compagine rossoblù trova la prima vera conclusione del match solo a ridosso della mezz’ora: Vacca va alla battuta su punizione spedendo la sfera ampiamente alta. La reazione della squadra ospite arriva subito con un bolide dalla distanza di Bubalo che termina in out. I falchetti si rifanno sotto qualche istante dopo l’offensiva del Brindisi. La formazione di casa va a caccia del gol con Felleca che non impensierisce il portiere avversario. Al 35’ è la squadra allenata dall’ex rossoblù Nello Di Costanzo a fare la voce grossa e a trovare la rete del vantaggio. Il Brindisi rompe il ghiaccio portandosi in vantaggio grazie alla rete di Kordic. La Casertana, dopo il gol, fa suoi i minuti finali del match andando alla ricerca del pari in modo costante. I rossoblù ci provano in molteplici circostanze che vedono protagonisti 

Liccardi, Vacca e Vicente. Le sortite offensive dei rossoblù, però, non scalfiscono il Brindisi che va a riposo in vantaggio di un gol. 

IL BRINDISI ESPUGNA IL PINTO. SECONDO KO CONSECUTIVO PER LA CASERTANA — In avvio di ripresa è una Casertana sprecona quella che si vede. Alla compagine rossoblù, dopo appena cinque minuti di gioco, si presenta l’opportunità di pareggiare i conti, ma la spreca clamorosamente indirizzando il match sempre più in favore del Brindisi. I rossoblù si propongono con un’azione insistita che Felleca, tutto solo in area, non riesce a capitalizzare. Le cose per la squadra di Maiuri si complicano decisamente al minuto 55’ a causa dell’ingenua espulsione per doppia ammonizione di Maresca. La superiorità numerica da coraggio alla formazione ospite che al 57’ sfiora il raddoppio prendendo il palo con un rasoterra in diagonale di Bubalo. I falchetti, nonostante l’uomo in meno, provano ad impensierire gli ospiti con un calcio di punizione di Vicente, ma il suo tiro è troppo centrale. Il Brindisi archivia i giochi al 76’ siglando la rete del raddoppio. A chiudere la pratica è la rete targata da Bubalo che consegna definitivamente la vittoria alla formazione di Nello Di Costanzo. 

IL TABELLINO DEL MATCH

CASERTANA-BRINDISI 0-2 ( 0-1 pt)

CASERTANA: Trapani, Pambianchi, Di Somma, Vacca (78’ Feola), Vicente, Felleca (72’ Nicolau), Mansour, Liccardi, Monti, Tufano, Maresca. 

A disposizione: Bovenzi, Chinappi, Feola, Cusumano, Nicolau, D’Ottavi, Capitano, Carannante, Carnevale. Allenatore: Vincenzo Maiuri. 

BRINDISI: Cervellera, Falivene, Romano, Silvestro (81’ Merito), Kordic, Badjie (46’, Galdean, Esposito, Bubalo, Spinelli (72’ Zappacosta), Moi (33’ Alfano). 

A disposizione: Cavalli, Sibilla, Rekik, Gaeta, Zappacosta, Romito, Trovè, Alfano, Merito. Allenatore: Nello Di Costanzo. 

DIRETTORE DI GARA: Carlo Virgilio di Agrigento 

ASSISTENTI: Dimistri Giorgio Ghio di Novi Ligure — Ettore Walter Isolabella di Novi Ligure 

AMMONIZIONI: Romano (44’), Maresca (55’, 55’), Mansour (55’), Vicente (64’), Silvestro (66’), Vacca (69’)

ESPULSIONI: Maresca (55’)

MARCATORI: Kordic (35’), Bubalo (76’)

RECUPERO:  1’ (pt),  0’ (st)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Cade dagli undici metri il De Cagna 2010 Otranto.

Si chiude con uno stop in casa del quotato Ugento, 0-1 il risultato a favore degli ionici, il positivo girone di andata dell’undici allenato da mister Andrea Manco. Una prova di sostanza e coraggio per i ragazzi idruntini nei giorni che vedono la società impegnata a ridisegnare la rosa che condurrà a termine il campionato.

Senza Capristo, Meneses, Alcazar andati via nel corso della settimana, con il rumeno Opriescu in uscita e Diarra fermato dal giudice sportivo, il tecnico biancazzurro disegna una squadra con Cisternino riferimento in avanti, supportato ai lati da Villani e Buongiorno.

L’episodio chiave del match arriva già nei primi minuti di gioco. Siamo al 7’quando il direttore di gara in maniera sin troppo fiscale un tocco di mano in area di rigore da parte di Plevi su controllo a seguire di Cicerello: calcio di rigore e Carrozzo spiazza Caroppo.

Il gol subìto a freddo colpisce il De Cagna 2010 Otranto che fatica a imbastire una reazione degna di nota. I locali ne approfittano, collezionano una serie di corner, impegnano Caroppo dalla distanza con Cicerello e vanno vicini al raddoppio con Marconato, la conclusione del quale sbatte sul palo.

Il riposo arriva al momento opportuno, Manco ne approfitta per dare nuove indicazioni tattiche alla squadra. Nei secondi 45’ di gioco, capitan Francesco Mariano scendono in campo con altro piglio.

Già al 5’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Valentini controlla palla, entra in area dalla sinistra e mette la sfera all’altezza del dischetto del rigore dove nessuno è pronto alla deviazione vincente. Passano pochi minuti e l’arbitro lascia correre su un intervento alquanto dubbio di Villani, dopo un suo spunto negli ultimi 16 metri. Sul fronte opposto, Chirivì spreca in contropiede, resta questa l’unica azione di marca giallorossa sino alla fine del match.

La rimessa in gioco lunga di Caroppo pesca Villani, giocata importante del fantasista che si gira e conclude in diagonale: il pallone sibila il pallo a portiere battuto.

Migliore sorte avrebbe meritato anche la combinazione tra il dieci e Cisternino, la conclusione dal limite del classe ’99 viene fuori debole e centrale.

Al 49’, l’occasione buona capita sul sinistro di Buongiorno, accesso dalla sponda del solito Villani. La conclusione è pronta, la mira da rivedere. Scorrono gli ultimi secondi della partita, al triplice fischio del direttore di gara resta la consapevolezza di avere dato tutto. 

Il De Cagna 2010 Otranto chiude la prima parte di stagione al quinto posto, 21 i punti messi a referto. Domenica prossima, il girone di ritorno comincia con la seconda trasferta consecutiva, quella sul campo del Grottaglie. 

Di seguito, il tabellino completo della gara 

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – GIRONE B – TREDICESIMA GIORNATA ANDATA 

5 DICEMBRE 2021 – ORE 14.30

STADIO COMUNALE – UGENTO (LECCE)

ASD UGENTO CALCIO – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 1-0

ASD UGENTO CALCIO: De Luca Fr., Carrozzo, Galeandro (35’st Cedrez)), Cassano, Lopez, Marconato, Chirivì, Pinto (21’st Frisenda – 30’st Garzia), Stefanizzi, Escobedo (33’st Di Palma), Cicerello. All. Salvadore (squalificato, in panchina Ventura). A disposizione: Calvo, Deligio, Aprile, De Lorenzis, Cazzato.

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi (37’st Angelini), Mancarella, Palumbo (13’st Piccinno), Signore, Oproiescu, Valentini (32’st Frisco), Mariano, Cisternino, Villani, Buongiorno. All. Manco. A disposizione: Recchia, Semola,, De Luca Fe., Cariddi, Piscopo, Negro.

ARBITRO: Nico Valentini di Brindisi.

ASSISTENTI: 1/Massimiliano Miccoli di Bari; 2/ Leonardo Grimaldi di Bari.

RETI: 7’pt Carrozzo (r)

AMMONITI: Escobedo (U), Valentini (DC O), Galeandro (U), Cicerello (U)

CALCI D’ANGOLO: 6-3 per l’Ugento.

RECUPERO: 2’PT; 5’ST 

Brindisi, mister Di Costanzo: «Abbiamo recuperato tutti, ho l’imbarazzo della scelta»


Mister Di Costanzo ha presentato così il match contro la Casertana di Domenica:

“La squadra è in una condizione mentale buona perché è consapevole che contro il Bisceglie ha fatto una buona prestazione, ci è mancata solo la vittoria ma costruendo tante palle gol si è contenti e si ha fiducia per il futuro. 
Abbiamo recuperato tutti quindi ho l’imbarazzo della scelta e purtroppo qualcuno dovrà rimanere fuori, questo mi dispiace perché i giocatori si allenano con il massimo impegno e stanno proseguendo in questo percorso che lo riteniamo di crescita al di là dei risultati. Non sarà facile scegliere l’undici iniziale perché siamo in tanti adesso e per me da una parte è motivo di contentezza dall’altra meno perché dovrò fare delle scelte. Chi andrà in campo sono convinto che darà il massimo, andiamo in una piazza blasonata, con una grande società, con una grande tifoseria, una squadra costruita per vincere, un po’ Davide contro Golia, però vogliamo proseguire in questo percorso basato sulle prestazioni e poi sarà quel che sarà. 
L’importante è che continuiamo ad impegnarci e a fare quello che stiamo facendo nelle ultime settimane.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «La prestazione di ieri dimostra che la squadra è viva»


Mister Di Costanzo ha commentato così il pari col Bisceglie:

“C’è del rammarico, il loro portiere ha compiuto delle parate straordinarie. Abbiamo avuto un approccio timido al match, poi però siamo venuti fuori con personalità. È un campionato complicato, tutti possono vincere contro tutti. La prestazione di oggi conferma che la squadra è viva. Andiamo avanti per la nostra strada senza pensare a sfortuna e rammarico”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, terzo pari di fila senza reti

A Statte, contro il Brindisi ultimo della classe, i nerazzurri sprecano alcune buone opportunità nel primo tempo, poi calano nella ripresa e Martorel compie un paio di prodezze salva-risultato

Sul sintetico di Statte il Bisceglie inanella il terzo pari a reti bianche consecutivo nel match contro il Brindisi, ultimo della classe. Ad un buon primo tempo, durante il quale non sono mancate le occasioni per passare in vantaggio, è seguita una ripresa interpretata in maniera contratta e poco propositiva da parte dei nerazzurri, salvati dalle parate di Martorel. In avvio Rufini propone il medesimo modulo (4-3-2-1) e gli stessi interpreti della precedente sfida con il Rotonda, con l’unica eccezione del rientro al centro della difesa di Coletti in luogo di Marino.

Avvio pimpante dei neroazzurri. Al 6’ il sinistro di Lorusso da ottima posizione s’impiglia sull’esterno della rete. Un minuto più tardi il tentativo a botta sicura di La Piana in area è neutralizzato con lo stinco da un avversario. Brindisi insidioso all’11’ con il destro dai venti metri di Galdean a fil di palo. A ridosso della mezz’ora, la bordata dalla distanza di capitan Coletti su calcio piazzato pizzica la traversa e termina sul fondo. Il Brindisi pareggia il conto dei legni al 32’ con lo shoot a giro di Silvestro che timbra il montante alto. Prima della pausa, i neroazzurri hanno altre due opportunità per schiodare il punteggio: al 35’ Cervellera si distende per deviare la punizione tesa di Coletti, sul successivo calcio d’angolo l’estremo messapico sventa d’istinto con i piedi l’inzuccata sotto misura di Urquiza. La seconda frazione registra una supremazia piuttosto marcata da parte della compagine brindisina. Al 13’ il diagonale di Rekik non inquadra la porta, mentre al 15’ Martorel si oppone con un balzo felino al colpo di testa di Spinelli. Lo stesso Spinelli, al 19’, lascia partire un destro dal limite fuori di poco. Nel cuore della ripresa, mister Rufini inserisce Morra, Ferrante, Izco e Rubino. Proprio quest’ultimo salva quasi sulla linea un tentativo ravvicinato di Kordic. Poco lucido e molto contratto, il Bisceglie non riesce a costruire alcuna insidia alla porta di Cervellera. Anzi, nel segmento finale è sempre il Brindisi ad accarezzare il gol della vittoria. Al 42’ Martorel disinnesca col piede il tiro di Silvestro, quindi a tempo scaduto, è ancora il numero uno stellato a sventare il perfido piazzato dai venti metri di Galdean.

Tabellino gara

BRINDISI – BISCEGLIE (0-0)

Brindisi (4-4-2): Cervellera; Romano, Spinelli, Moi, Rekik (25′ st Falivene); Badje (46′ st Merito), Esposito (25′ st Gaeta), Galdean, Silvestro; Bubalo, Kordic (27′ st Zappacosta). A disp. Trabka, Sibilla, Trovè, Garofalo, Alfano. All. Di Costanzo.

Bisceglie (4-3-2-1): Martorel; Barletta, Coletti, Urquiza, Farinola (26′ st Ferrante); Di Prisco, Cozza (26′ st Rubino), Fucci; Leonetti (26′ st Izco), La Piana (16′ st Morra); Lorusso. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Marino. All. Rufini.

Arbitro: Leotta di Acireale. Assistenti: Spagnolo di Lecce e Tragni di Matera. Note: ammoniti Esposito, Farinola, Fucci, Badje, Romano. Angoli: 8-2. Recuperi: 0′ pt, 4′ st.

Pareggio di sostanza per il De Cagna 2010 Otranto

Al termine di una partita piena di sacrificio e cuore, giocata per oltre un tempo in inferiorità numerica, l’undici di mister Andrea Manco conduce in porto un pari importante, 1-1 il finale, al cospetto di un Sava forte e quadrato.

I calciatori scendono in campo con il tratto rosso sul viso per ricordare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e danno vita a una gara di buon livello

Privo i capitan Mariano e Mancarella fermati dal giudice sportivo, rimpiazzati sul terreno di gioco da Oproiescu e Cisternino, Il De Cagna Otranto si dispone con Meneses in attacco supportato da Villani e Buongiorno. 

Dopo un avvio equilibrato, è Bongermino a impegnare in una respinta Caroppo con una conclusione dalla media distanza. Sul fronte opposto, Meneses tocca il pallone sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la sfera si perde alta sulla traversa. 

Al 21’, ospiti in vantaggio. Sull’infortunio di Caroppo, che non controlla la traiettoria della palla disturbata dal vento, è pronto al tocco sottomisura Caruso.

Mentre il maltempo rende complicate anche le giocate più semplici, il De Cagna 2010 Otranto cerca in qualche modo di reagire: una prima conclusione di Diarra è respinta, Buongiorno ribadisce alto sopra alla traversa. A complicare i piani biancazzurri arriva il secondo giallo sventolato da Cristiana Laraspata  proprio a Diarra, che al 41’chiude anzitempo la sua partita.

Nessun cambio a inizio ripresa, è Caroppo a tenere in vita i locali: miracoloso l’intervento del capitano di giornata su Bongermino che calcia a botta sicura. Poco prima del quarto d’ora, Villani lavora un buon pallone sulla destra e mette l’assist nel centro dell’area di rigore, ma Buongiorno non è pronto nella battuta a rete e guadagna soltanto un calcio d’angolo. Al 19’ è ancora l’estremo difensore di casa a tenere in vita il De Cagna 2010 Otranto con una doppia parata salva risultato nel volgere di pochi secondi.

Al 25’ l’episodio chiave per l’undici idruntino. Palumbo sale palla al piede e serve Meneses che trova Villani sulla destra. Il numero dieci punta l’area di rigore e affronta un difensore che lo stende. Per l’arbitro è calcio di rigore: sul dischetto si presenta Meneses, fredda e precisa la conclusione del bomber a spiazzare il portiere  del Sava.

La gara rimane intensa e viva, il Sava cerca in qualche modo di sfruttare la superiorità numerica ma l’ultimo pallone buono capita sui piedi del solito Meneses. Il centrattacco si gira rapida a centro area e calcia, provvidenziale la deviazione di un difensore.

È l’ultima emozione della partita, il triplice fischio dell’arbitro sancisce il pari finale.

Domenica prossima, ultima gara del girone di andata. Il De Cagna 2010 Otranto rende visita all’Ugento allenato dall’otrantino Andrea Salvadore.

Di seguito, il tabellino completo della partita

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – DODICESIMA GIORNATA ANDATA 

28 NOVEMBRE 2021 – ORE 14.30

STADIO “AVVOCATO PASQUALE NACHIRA” –  OTRANTO 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD SAVA 1-1

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Palumbo, Diarra, Signore, Oproiescu, Alcazar (37’st Capristo), Cisternino, Meneses, Villani, Buongiorno (37’st Valentini).  All. Manco. A disposizione: Recchia, Semola, Frisco, De Luca, Piccinno, Angelini, Cariddi.

ASD SAVA: Maraglino, De Gregorio, Greco, Calò, Acquaro, D’Arcante, De Luca, Procida, Quarta (26’st D’Ambrosio), Caruso, Bongermino (26’st Cimino).  All. Passariello. A disposizione: Arcadio, Giammaruco, Fabiano, Beltrame, Zaccaria, D’Ettorre, Molfetta. 

ARBITRO: Cristiana Laraspata di Bari.

ASSISTENTI: 1/ Davide Bono di Bari; 2/ Pierpaolo Calabrese di Bari.

RETI: 21’pt Caruso; 25’st Meneses (r).

ESPULSO: Diarra per doppia ammonizione al 41’pt.

AMMONITI: Quarta (S), Signore (DC O), Villani (DC O), Buongiorno (DC O).

CALCI D’ANGOLO: 7-4 per il Sava.

RECUPERO: 2’PT ; 3’ST.

Il Bisceglie fa visita al fanalino di coda Brindisi


Nel tredicesimo atto del campionato, in programma domani (inizio ore 14.30), il Bisceglie sfida il Brindisi, ultimo della classe con 3 punti all’attivo ed alla ricerca della prima affermazione stagionale. Per via dell’indisponibilità del “Fanuzzi”, il match si disputerà sul sintetico del Comunale di Statte, a porte chiuse (con diretta streaming su Facebook a cura e sulla pagina della società ospitante).

La compagine messapica è reduce dal beffardo epilogo della trasferta di Gravina (stop per 2-1) in cui ha appunto sfiorato il terzo pareggio consecutivo dopo quelli ottenuti con Casarano ed Altamura. Allenato dall’esperto Nello Di Costanzo (nella sua lunga carriera spicca anche una promozione in serie C1 nell’annata 2004/05 alla guida della Juve Stabia, con Danilo Rufini in veste di calciatore), il Brindisi sta provando ad invertire il trend negativo d’inizio torneo anche grazie ad acquisti importanti per la categoria.

Per capitan Coletti e compagni sarà dunque un appuntamento da non sottovalutare e da preparare con più attenzione del solito, vista la fame di punti degli avversari. In settimana il Bisceglie ha lavorato con la massima concentrazione ed attenzione per non farsi sorprendere da una squadra molto determinata. I nerazzurri dovranno lottare e dare il massimo anche per il giovane Davide Liso, colpito duramente nei giorni scorsi dalla prematura scomparsa della propria mamma. Mister Rufini incrocerà, assieme al suo collaboratore Mino Martinelli, la squadra con la quale vinse il campionato di Promozione nella stagione 2017/18. Sempre all’interno dello staff tecnico, l’allenatore in seconda Francesco Larosa ha indossato la maglia da calciatore dei messapici. Oltre al tecnico, al suo vice ed al preparatore atletico, anche Angelo Rubino e Gianni Lorusso condividono un passato in biancoazzurro.

La contesa sarà diretta dal signor Riccardo Leotta di Acireale, coadiuvato da Gianmarco Spagnolo di Lecce e Francesco Tragni di Matera.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Arigliano: «Brindisi, la prima vittoria è vicina. E col calciomercato…»


Ormai è una maledizione. Il Brindisi è runica squadra del girone H di Serie D a non aver mai vinto. Tre pareggi e nove sconfitte. Una nave in tempesta, dall’inizio, che quando sembra abbia beccato il vento giusto poi si ferma nel giro di poche miglia Esempio concreto: l’ennesima ri-monta subita dal Gravina dome-nica scorsa, quando i biancazzurri prima sono passati in vantaggio e poi si sono fatti ribaltare dalla squadra di Stimma. Cè un pizzico di sfortuna, ma c’è anche un’evoluzione nel gioco.

Il Brindisi di iniziocampionatoera una squadra che non riusciva spesso neppure a giocarsela, questo c una squadra che se la gioca e poi per un motivo o per un altro, tra inesperienza e qualche errore di troppo, non vince. Da un lato, quindi, una crescita che porta frutti talmente piccoli da non cambiare la classifica (-5 dal pe-nultimo posto. -8 dalla zona play- out). dall’altro lato i numeri e la drammaticità di quei tre punti in dodici giornate.

«A volte noi facciamo e noi disfiamo tutto – commenta Daniele Arigliano, l’ultimo a mollare, unpo per dna e un po’ per carattere -. Io penso che la volta buona per vincere non sia lontana, ogni volta noi, la città, i tifosi pensiamo che probabilmente sia la volta giusta ma poi manca sempre quel pizzico finale per riuscire a portare a casa la partita. Poi puntualmente si incontrano squadre in grande forma. Il Gravina veniva da due gare strepitose, l’abbiamo messo seriamente in difficoltà e poi nel finale siamo andati in svantaggio. Manca veramente poco, c’ela quadratura, iniziamo a fare gol. però bisogna stare un po’ più attenti magari in qualche situazione».

Arigliano aveva già assicurato che il suo Brindisi avrebbe fatto investimenti sul mercato per ve-nire fuori da questa situazione. Basterà? Probabilmente non solo questo. Servirà anche dare continuità ai risultati, magari sbloccarsi e poi non fermarsi più. Questa squadra ha bisogno di una svolta tri livello alto: correre come se dovesse fare 1 playoff per centrare una salvezza che ad oggi somiglia molto a un miracolo.

«Dobbiamo augurarci – spiega Arigliano – di fare più punti e soprattutto che quelle davanti a noi non scappino un po’ più In fretta. Abbiamo già giocato contro Casertana, Bitonto, Nocerina, abbiamo quindi già affrontato le più forti di questo campionato, o quasi tutte. Mi auguro che I amalgama diventi tale da poter intraprendere un ruolino di marcia da squadra di medio-alta classifica per rialzarci. Attendo che a dicembre apra il mercato per fare qualche mossa. Ho avuto una riunione con Nicola Dionisio e mister Di Costanzo, abbiamo fatto il puntodella situazione anche su questo».

Domenica, intanto, si giocherà a Statte. provincia di Taranto, contro il Bisceglie. per una partita che può significare tanto soprattutto in termini numerici, visti gli scontri proibitivi delle altre squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere. Che sia la volta buona? La svolta buona, meglio.

Fonte:NotiziarioCalcio.com