Fonte: Serie A Official Youtube channel
The top 5 goals of Round 32! . Serie A 2021/22 1. Lazar Samardzic . Udinese 4 – 1 Empoli . 4-1 (87′) 2. Marcelo Brozovic
Fonte: Serie A Official Youtube channel
The top 5 goals of Round 32! . Serie A 2021/22 1. Lazar Samardzic . Udinese 4 – 1 Empoli . 4-1 (87′) 2. Marcelo Brozovic
“Del Piero alla Boniperti? Sarebbe bellissimo. E io sarei l’uomo più felice del mondo”. Marco Tardelli è uno della “generazione Boniperti”, uno che in quella Juve ha vinto tutto negli anni 70 e 80.
Una sfida infinita sul campo, ma anche sugli spalti e a colpi di clic. Inter e Milan stasera si giocano un posto nella finale di Coppa Italia in un Meazza per la prima volta stracolmo da quando è scoppiata la pandemia. Con 75mila spettatori e 4 milioni di incasso, scatta un doppio record per la manifestazione se non si considera un Napoli-Fiorentina dell’84 (appena arrivato Maradona) da 81mila presenze. Poi il duello proseguirà in campionato, con le due squadre che si contendono lo scudetto come non succedeva da un decennio. Rossonerazzurri in questa stagione sono però anche l’eccellenza italiana alla voce spettatori medi e in una curiosa statistica che tiene conto delle ricerche online per accaparrarsi i biglietti delle loro gare interne.
Dei due, il testa a…
L’annata francese è rimasta nel cuore a Mattia De Sciglio, poi tornato alla Juventus su chiamata di Max Allegri, il suo mentore. A Lione comunque il terzino ha avuto modo di alimentare la sua crescita come persona e giocatore. L’azzurro lo spiega all’Equipe: “In Ligue 1 ho riscoperto il piacere di giocare”. E non mancano qualche consiglio al collega Rabiot, che ha fatto invece il cammino inverso, per trasferirsi in una Juve “diversa”, ma sempre in lotta per vincere la coppa Italia.
—
“Quello francese – spiega De Sciglio, che a Lione ha disputato in tutto 33 partite – è un calcio più rapido, dove anche le squadre minori ci provano senza limitarsi a difendere. E’ anche un calcio più fisico. E ormai ho più…
La possibile acquisizione del Milan da parte di Investcorp promette di stravolgere gli equilibri del campionato italiano. Gli eventuali effetti del cambio di proprietà rossonero coinvolgerebbero tutti i club della Serie A, ma in particolar modo ciò potrebbe accadere per l’Inter.
Ale sa come si fa. Alexandre Pato, ex predestinato del calcio, ha dovuto passare in realtà attraverso alti e bassi notevoli. Uno dei picchi è stato il derby del 3 aprile 2011, fondamentale per la conquista dello scudetto del Milan firmato Allegri, l’ultimo, per ora, della storia rossonera. In quella stagione Pato segnò 14 gol in campionato, come Ibrahimovic e Robinho. Oggi ha passato i trenta, gioca nella Mls ma sogna un ritorno e tifa per Rafael Leao. “Ci sentiamo ogni tanto. Ha talento e questo Milan sa avere pazienza con i giovani. Maldini è una garanzia e sa quello che serve ai giocatori”.
Con lei fu diverso?
“Io ho avuto fortuna perché ho giocato in un Milan di campioni. Questo deve ancora risalire, ma ha un futuro perché i dirigenti stanno…
Il programma delle semifinali di Coppa Italia prevede le due partite di ritorno spalmate su due giorni: la prima è Inter-Milan con fischio d’inizio alle ore 21. Dirige l’incontro Maurizio Mariani della sezione di Aprilia, assistenti Costanzo e Passeri con Abisso come quarto uomo. Al Var Mazzoleni, assistito da Tolfo.
—
Tre vittorie consecutive in campionato contro Juventus, Verona e Spezia sono un ottimo biglietto da visita per affrontare il derby di Coppa Italia, con l’ulteriore consapevolezza che una vittoria nel recupero con il Bologna equivarrebbe al primato in classifica. La squadra di Simone Inzaghi ha l’obbligo di vittoria alla luce dello 0-0 dell’andata e visto che si tratta dell’ultimo doppio incrocio di Coppa Italia con la regola dei gol in trasferta che “valgono doppio”. Un successo è imprescindibile per puntare al “tripletino”, con la Supercoppa…
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Grazie ai gol di Ceccherini e l’autogol di Koopmeiners gli scaligeri trovano tre punti preziosi ed escono vittoriosi da Bergamo.
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Finisce in parità il big match della 33^ giornata tra Napoli e Roma: i padroni di casa, dopo aver trovato il vantaggio su rigore con …
Simone Inzaghi e Stefano Pioli hanno usato lo stesso schema di avvicinamento al derby: la grigliata. Segnali di fumo dalla Pinetina e da Milanello. Il segreto di un buon barbecue è il tempismo: tra la cottura ideale e un pezzo di carne bruciata è un attimo. Chi è più cotto tra Inter e Milan, rosolati a lungo sulla griglia del primo posto? Il derby di Coppa Italia qualcosa ci dirà. I due allenatori escludono in coro ricadute della semifinale sulla corsa scudetto. Mettono le mani avanti.
Atalanta-Verona, le pagelle: come balla Demiral, 5. Tameze è ovunque: da 7,5
Il turco perde nettamente il duello con Simeone, il mediano di Tudor migliore in campo
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]
L’Atalanta non riesce più a ritrovarsi. 1-2 contro l’Hellas che fa malissimo in una notte molto più nera che azzurra al Gewiss Stadium dove passa anche il Verona. E adesso la squadra di Tudor è più vicina alla Dea di quanto la squadra di Gasperini lo sia alla zona Europa.
KO – Una sconfitta difficilissima da digerire per il tecnico. Partita estremamente viva ed intensa come largamente prevedibile. Molto meno preventivabile il risultato. L’Atalanta del girone di ricordo non solo si è smarrita. Sembra diventata un ricordo. Gasperini ne parla a DAZN. “Siamo in una caduta morale. Occorre pensare a chiudere bene la stagione, perché lo dobbiamo comunque ai nostri tifosi e a tutta la gente che ci sostiene. I ragazzi si sono impegnati, non ho alcunché da rimproverare alla squadra. Non siamo neanche troppo fortunati, nella prima parte della gara poteva…
Napoli-Roma nella moviola Gazzetta.
Lozano scappa, Ibanez perde un tempo di gioco, piena area, l’attaccante va a terra. L’arbitro Di Bello (7’ pt) fa segno di proseguire poi spiega, alla prima interruzione, che è stata spalla contro spalla. Errore chiaro. Di Paolo lo richiama all’Ofr: piede destro del romanista che “grattugia” il tendine sinistro del messicano. Rigore netto: Var salvifico. Situazione cartellini: già ad inizio gara Anguissa e Rrahmani rischiano grosso. Poi, nella fase finale, escono due gialli per proteste sulle quali Di Bello poteva sorvolare (Insigne e Zaniolo). Gestione ondivaga, non coerente. Zanoli (6’ st) rischia il rosso, espone i tacchetti a Oliveira: Di Bello l’ha considerato imprudente, giallo ok; solo che Zanoli andava già ammonito al 49’ su…
Quando El Shaarawy ha messo in porta la palla dell’1-1 al 91′, José Mourinho ha fatto uno scatto e ha urlato “è giusto, è giusto”. Difficile dargli torto. Nella ripresa, mentre il Napoli si sgonfiava, è stata la sua Roma a costruire le migliori occasioni da gol. E alla fine è stata la Roma ad andare vicina alla vittoria.
—
Il veleno, nelle dichiarazioni di Mou, è alla fine, quando chiede due minuti ai giornalisti di Dazn per dire quello che pensa dell’arbitraggio di oggi, ma – più in generale – di quello che è successo quest’anno con gli arbitri. “Ci sono squadre che giocano per vincere lo scudetto, noi no. Ma abbiamo il diritto di giocare per vincere le partite. Oggi mi è sembrato che no, non avevamo il diritto di vincere questa partita. Ho letto da qualche…
Nel mondo dei fan token ogni occasione è perfetta per qualche regalo, di modo da non smettere mai di coccolare la community di tifosi calcistici. In questo scenario la giornata di Pasqua è stata a dir poco ideale per sfornare diverse sorprese per i possessori di gettoni digitali. Ben tre in tutto, ispirate addirittura dai desideri degli stessi utenti della piattaforma.
—
Su richiesta di Socios, gli appassionati si sono così sbizzarriti con richieste fantasiose sui vari social network e il primo vincitore ha furbescamente elogiato l’admin della pagina Twitter della società: in premio il possessore di gettoni digitali ha potuto scegliere una maglia dell’Inter in regalo, tra i tre kit dei campioni d’Italia. La seconda ha invece chiesto un premio per fare colpo su un ragazzo e gli organizzatori dell’iniziativa sono arrivati in…
Tutti a rapporto. Simone Inzaghi affronterà il derby di Milano di Coppa Italia con tutta la rosa a disposizione come già era nell’aria da giorni. Alessandro Bastoni non ha avuto alcun problema oltre ai crampi di venerdì, Stefan De Vrij ha puntato il Milan da giorni e si candida a un posto da titolare. Il resto del gruppo ha lavorato a Pasqua e Pasquetta con il rossonero negli occhi, oggi in particolare davanti alla dirigenza con Giuseppe Marotta, Piero Ausilio e Dario Baccin a bordo campo.
—
Con la consapevolezza che l’allenatore dell’Inter è solito a colpi di scena improvvisi al momento dell’annuncio della formazione iniziale, è lecito ipotizzare che al Giuseppe Meazza i campioni d’Italia partano con i titolarissimi di Inzaghi. Nessun dubbio per il trio di centrocampo e per i difensori a…
A volte ritornano. Gli infortuni quanto i nodi da sciogliere per via di un contratto da onorare. Per Aaron Ramsey di fortuna continua ad essercene poca, specie dopo l’ennesimo stop per cause muscolari nel corso del match di Coppa di Scozia tra Rangers e Celtic. L’arrivo a Glasgow all’ultimo giorno di mercato a gennaio aveva ben altre aspettative, ma il gallese ancora una volta è stato condizionato dai problemi fisici. Gli stessi che hanno reso deludente la sua esperienza alla Juve.
—
Da febbraio ad oggi, il centrocampista ha giocato nel Glasgow Rangers dieci partite, siglando due reti e un assist. Ma dopo aver recuperato da un infortunio che lo aveva messo fuori dai giochi da metà febbraio a quasi metà marzo, si è fermato nuovamente. Da qui,…
Alessio Dionisi ha dichiarato che Scamacca non merita certi titoli. Profondamente deluso per la prestazione di Cagliari, dell’attaccante e del Sassuolo, l’allenatore è andato di spada e ha lasciato a casa la diplomazia. E forse non ha fatto un regalo al suo amministratore delegato Carnevali che chiede almeno 40 milioni.
Arthur prova il recupero in extremis, i test alla vigilia saranno decisivi per comprendere se il brasiliano potrà mettersi a disposizione con la Fiorentina o non ancora. Per Allegri può fare tutta la differenza del caso, dal momento che l’emergenza a centrocampo non è rientrata: Zakaria sta meglio, Rabiot è l’unico integro davvero e Danilo (in alternativa) potrebbe ancora una volta fare gli straordinari davanti alla difesa. La mediana a tre sembra la soluzione favorita.
—
Danilo, o in alternativa De Sciglio, dovrebbe chiudere la difesa con Bonucci e forse Rugani, all’opposto di Alex Sandro. Mentre Cuadrado potrebbe partire dalla panchina, in favore di Bernardeschi che non scende in campo titolare da più di tre mesi. Zakaria e Rabiot…
Pasqua e Pasquetta nel mito di Diego. La vigilia di Napoli-Roma è un lungo omaggio di José Mourinho a Maradona. Domenica il tecnico portoghese è andato nei Quartieri Spagnoli per deporre un mazzo di fiori davanti al murale di Dieguito, un gesto apprezzato da tutti che è andato al di là di una rivalità molto sentita. Oggi l’incontro con Diego Junior, il 35enne figlio del Pipe e di Cristina Sinagra. È stato Diego Junior ha rivelare l’incontro son un post su Instagram: “Ci siamo abbracciati ed emozionanti ricordando papà. Josè Mourinho fu amico leale di Diego e dopo di Maradona, amico nel bene e nel male. Ti voglio bene proprio come tu ne hai voluto a papà”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Guess who’s back in Turin! #DelPiero #Shorts #JuveBologna #SerieATIM #WeAreCalcio This is the official channel for the …
Dopo il tweet del presidente di Investcorp Alardhi, arriva un altro tweet, addirittura dell’ambasciata del Bahrain nel Regno Unito. Ancora più esplicito perché, di fatto, ufficializza la trattativa per l’acquisto del Milan da parte del fondo arabo, con tanto di cifra sul tavolo: 1,1 miliardi di dollari, equivalenti a 1 miliardo di euro.
—
Nel tweet viene anche raccontato che Investcorp è un fondo con un portafoglio diversificato e globale che ormai ha raggiunto un patrimonio di asset in gestione di oltre 42 miliardi di dollari. Investcorp ha ottenuto l’esclusiva per trattare l’acquisto del Milan da Elliott: due settimane di tempo per capire se l’affare andrà in porto oppure no.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Da un lato la storia, quella che per Dna porta a pensare sempre al massimo risultato possibile. Dall’altro la realtà, non sempre in linea con le ambizioni, tanto da costringere a ricalibrare il focus sul breve periodo per dare coerenza al percorso. Che oggi impone una crescita, ma partendo da una base che non è più quella del dominio bianconero quasi decennale in Italia. La Juve si ritrova per il terzo anno consecutivo a fissare un punto zero nella gestione tecnica, e, per quanto la conoscenza dell’ambiente abbia dato sicuramente un vantaggio all’allenatore nel riorganizzare il gruppo, il ritorno di Allegri non è bastato per riportare in alto l’asticella dei risultati.
Fonte: Serie A Official Youtube channel
The stage is set for a Serie A classic in Naples. The Derby of the Sun sees Napoli take on Roma in an attempt to regain lost …
LE CIFRE – Calciomercato.com è in grado di svelarvi in anteprima tutte le cifre definitive dell’operazione Hauge-Eintracht Francoforte: 2 milioni per il prestito, 8 per il riscatto più 2 di bonus facilmente raggiungibili e altri 3…
Un derby che vale quadruplo. Perché in palio c’è una finale di Coppa Italia; perché indirizza lo sprint scudetto; perché c’è la possibilità di rifarsi dopo le delusioni nei precedenti stagionali; perché Simone Inzaghi a Milano non ha ancora vinto una stracittadina. Il tecnico non si nasconde e spiega che la sua Inter “ci arriva carica e motivata. Conosciamo l’importanza della sfida, quello che rappresenta per tifosi e società. Arriviamo da tre vittorie consecutive e stiamo preparando molto bene la partita”.
—
“Sappiamo che domani dobbiamo vincere perché vogliamo andare in finale – analizza il tecnico anche in relazione alle tre sfide stagionali -. Avremmo potuto ottenere di più negli altri derby, gli episodi sono determinanti e lì dovevamo fare di più ed essere bravi a…
Dzeko al Milan e Giroud all’Inter. Poteva andare così. Roba da “chissà cosa sarebbe successo se…”. Riempiamo i puntini. Il ‘what if’ di Edin è una maglia di Ronaldinho in un albergo di Sarajevo, Bosnia-Erzegovina, dopo aver vinto la Bundesliga con il Wolfsburg. Un guizzo di Galliani che sa di eleganza: “Io ti regalo una maglia, tu firmi”. Quello di Oliver, invece, una scelta ponderata di un paio di anni fa. Martedì i due bomber si sfideranno in semifinale di Coppa Italia.
Milan e semifinale. Connubio che all’Inter non ha certo detto bene nel nuovo millennio. Dopo avere superato in precedenza 6 volte su 7 il turno (l’unico con andata e ritorno) che regala la finale di Coppa Italia, nelle ultime quattro occasioni i nerazzurri sono andati a casa a un soffio dall’epilogo. E la semifinale in assoluto più dolorosa è stata quella di Champions del 2003 proprio contro il Milan. Cuper eliminato con due pareggi, condannato dal quel gol in trasferta che vale doppio destinato ad andare in pensione proprio tra domani e mercoledì sera, con Juve-Fiorentina.
—
Una bella fregatura per Inzaghi, costretto a vincere dopo lo 0-0 dell’andata in casa del Milan. Esattamente la stessa situazione di quel maggio 2003, anche se allora i nostri club erano nella creme europea, con finale tutta italiana a Manchester. Il 7 maggio di 19…
Vigilia di Juve-Bologna, Massimiliano Allegri su Dybala: “Paulo sta crescendo di condizione dopo un’annata travagliata: mi aspetto molto da lui, come da tutta la squadra”. Allianz Stadium, il giorno dopo: una manciata di minuti dopo aver subìto di Arnautovic, con mezzora ancora davanti, Paulo Dybala esce nel primo giro di cambi. In svantaggio e proprio nel momento in cui c’era una rimonta in cui credere, se una delle prime mosse è stata togliere l’argentino c’è evidentemente anche una valutazione di merito.