Inter-Milan ai raggi X: Dumfries-Theo e le sfide del derby di Coppa Italia

Limitare la libertà d’azione del croato è fondamentale per Pioli, che può mettere Kessie sulle sue piste. Occhio a Giroud: in campionato è stato contenuto a lungo dai centrali nerazzurri, ma poi…

L. Taidelli – S. Cantalupi

Stavolta non c’è domani, il quarto derby stagionale è la gara di ritorno di una sfida a eliminazione diretta: Inter e Milan martedì sera a San Siro si giocheranno la qualificazione alla finale di Coppa Italia, ripartendo dallo 0-0 dell’andata. Poi la lotta proseguirà in chiave scudetto, ma senza più ritrovarsi faccia a faccia. I rossoneri hanno un piccolo vantaggio, perché un pareggio con gol li qualificherebbe: la coppa nazionale, infatti, si uniformerà al regolamento Uefa solo al termine di questa edizione. Nuova partita a scacchi tra Simone Inzaghi e Stefano Pioli, i due strateghi. Proviamo a leggere le mosse, zona per zona del campo, identificando duelli singoli e tra i reparti.

Difesa contro attacco

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Dovrebbe…

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Coppa Italia, Inter-Milan: chi arriva meglio al derby?

Martedì al Meazza ci si gioca un posto in finale, poi la sfida proseguirà in chiave scudetto. Tra i nerazzurri Perisic è in gran forma, mentre il totem rossonero ora è Giroud

A. Seu – S. Cantalupi

Inter e Milan, ancora voi. Quarto scontro diretto stagionale tra nerazzurri e rossoneri, stavolta in palio c’è un posto in finale di Coppa Italia (0-0 all’andata). Ma come arrivano le due squadre al big match di martedì sera al Meazza? Voce per voce, le abbiamo messe a confronto.

Condizione fisica

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Inter – Da questo punto di vista, Inzaghi può pensare alla sfida di coppa senza troppe preoccupazioni. I tre successi consecutivi messi in cascina dopo la sosta sono stati accompagnati da prestazioni in costante crescita e Inzaghi ha ottenuto risposte positive tanto dai titolari quanto da chi è subentrato a partita in corso. Salvo i leggeri fastidi accusati da De Vrij (comunque già recuperato) e Bastoni (pare solo crampi), la squadra è in salute e sta…

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Patrick Zaki nella bufera per un commento anti-Juve

L’attivista egiziano e grande sostenitore del Bologna aveva scritto: “Due cartellini rossi, stanno ancora pagando”. Molti gli attacchi (“Chissà quanto sei costato tu alla Farnesina”), ma c’è chi si dissocia: “Rispondiamogli da tifosi, non da str…”

La passione per il Bologna di Patrick Zaki è nota e ieri dopo la partita dei ragazzi di Mihajlovic contro la Juventus, terminata 1-1 con due espulsioni dei rossoblù nel finale, si è lasciato andare a un commento da tifoso: “Due cartellini rossi, stanno ancora pagando”. Sei parole che hanno scatenato un polverone tra i tifosi bianconeri, alcuni dei quali hanno attaccato l’attivista egiziano per i diritti civili e studente dell’università di Bologna, detenuto per 22 mesi in carcere al Cairo.

Gli attacchi

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Fortunatamente non sono molti, ma c’è comunque chi fa riferimento alla sua storia personale accostandola al calcio. “Hai ragione. Se vieni incolpato di qualcosa, evidentemente è vero. Giusto o no, Zaki?”, scrive un…

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Napoli-Roma, Mourinho porta i fiori davanti al murale di Maradona

Il tecnico della Roma ha voluto rendere omaggio al Pibe de Oro nei quartieri spagnoli, dove è subito stato riconosciuto

Salutare e omaggiare Diego Armando Maradona. È questa la prima cosa che Josè Mourinho ha fatto non appena arrivato a Napoli. Sceso dal treno, ha lasciato la squadra in hotel e, insieme al team manager Cardini, al preparatore dei portieri Nuno Santos, è andato subito ai quartieri spagnoli, con un minivan, a deporre un mazzo di fiori sotto al murale dedicato a Diego. Incredibile lo stupore dei napoletani e dei turisti che lo hanno riconosciuto: quando il van si è fermato ed è sceso l’allenatore portoghese la gente ha iniziato a gridare: “È Mou, è Mou” e subito si è formata una piccola folla di un centinaio di persone.

AFFETTO E RISPETTO

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Mourinho è rimasto una manciata di minuti, giusto il tempo di un pensiero e di un segno della croce, ma ci teneva tantissimo ad omaggiare Maradona nella sua Napoli. E così ha fatto, prendendo, prima di…

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Coppa Italia, derby Inter-Milan: Bastoni in gruppo

L’azzurro a La Spezia era uscito per crampi. Torna De Vrij, Dumfries in vantaggio su Darmian. In attacco tocca a Dzeko e Lautaro, preferito a Correa

Pasqua in campo per l’Inter che si è allenata in mattinata ad Appiano Gentile. Per la sfida di martedì sera contro il Milan Inzaghi avrà tutta la rosa a disposizione. Recuperato De Vrij, oggi era in gruppo anche Bastoni, uscito nel finale contro lo Spezia soltanto per crampi. Malgrado l’abbondanza di soluzioni, il tecnico sembra avere già deciso l’11 iniziale per un derby che farà registrare il primo tutto esaurito stagionale, visto l’entusiasmo dei tifosi e il ritorno al 100% di capienza.

Dubbio a destra

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Premesso che Inzaghi in settimana mischia spesso le carte e che già sabato scorso (quando ci si attendeva un po’ di turnover) ha sorpreso, l’undici anti Milan sembra già deciso. Al centro della difesa dovrebbe tornare De Vrij, con Skriniar di nuovo a destra, su Leao. Bastoni completerà il reparto, con l’intoccabile…

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Juventus, Lapo Elkann contro Allegri: il retroscena

Elkann è intervenuto nuovamente sui social dopo aver lanciato ieri a caldo una frecciata al tecnico. Che è blindato da un contratto ricco e lungo, ma l’atteggiamento della squadra contro il Bologna preoccupa…

La brutta prestazione della Juventus col Bologna non è stata per nulla gradita dai tifosi e dalla società, a tutti i livelli. Al di là del risultato, del pari strappato in pieno recupero e di qualche episodio che avrebbe potuto indirizzare la gara diversamente, la prova sterile dei bianconeri non ha trasmesso delle buone sensazioni. La sintesi del sentimento bianconero trova conforto in un tweet di Lapo Elkann, subito dopo il match: “Stiamo poco allegri!!! Allegri…”, seguito anche oggi da un paio di ritorni sul tema.

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Coppa Italia Inter-Milan: Mariani arbitro anche nel ritorno

L’arbitro di Aprilia era già stato utilizzato nella semifinale di andata. L’altra sfida, Juventus-Fiorentina, sarà diretta da Doveri

Maurizio Mariani della sezione di Aprilia dirigerà la semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Inter e Milan, proprio come all’andata. Un caso senza precedenti: da quando la fase finale della competizione ha questo formato, cioè con le sole semifinali a giocarsi col doppio confronto, non era mai accaduto. Nell’edizione 2008-09 fu introdotta questa formula e la tendenza dell’Aia è sempre stata quella di proporre cinque arbitri diversi per le gare conclusive del torneo. Soltanto due volte lo stesso direttore di gara è stato selezionato per una semifinale (di ritorno in entrambi i casi) e poi anche per la finale. Rizzoli arbitrò Fiorentina-Inter e poi la finale tra i nerazzurri e la Roma nel 2010; lo stesso fece Orsato nel 2015, scelto prima per Napoli-Lazio e per la sfida tra i biancocelesti e la Juventus.

L’altra sfida

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Sarà…

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Napoli-Roma: la sfida del Maradona ai raggi X

Il check-up delle due squadre alla vigilia del big match che potrà decidere molto nella parte alta della classifica: stato di forma, condizione psicologia, infermeria, uomini decisivi e le sorprese

S.Malfitano-A.Pugliese

Da una parte c’è un Napoli che deve vincere a tutti i costi per continuare a stare nella scia di Milan e Inter, dall’altra una Roma che ha bisogno assoluto dei tre punti per conservare il quinto posto e, magari, tenere viva anche la fiammella del sogno-Champions. Napoli-Roma è soprattutto questo, ma è anche la sfida tra due squadre che vivono momenti diversi: il Napoli viene dallo scivolone interno con la Fiorentina che ha compromesso in parte i pensieri tricolori, la Roma dall’entusiasmante 4-0 rifilato al Bodo e la qualificazione alla semifinale di Conference League. Vediamo però qual’è il check up delle due squadre.

Napoli – Da un punto di vista fisico, le condizioni del Napoli sono positive. Merito soprattutto di un programma di…

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Del Piero e la Juventus, lo stadium e un futuro da dirigente

Brividi ed emozioni per il saluto all’Allianz prima di Juve-Bologna, a dieci anni da un addio doloroso. Il tweet di Lapo Elkann, il legame mai spezzato con il pubblico. E le prospettive future

Un ritorno da re – per Alessandro Del Piero – all’Allianz Stadium. Dieci anni dopo: a braccia aperte con tutto il popolo bianconero intorno ad acclamarlo. Quando lo speaker annuncia la sua presenza prima di Juve-Bologna, i trentasei mila presenti sugli spalti si fermano: lui esce dalla balconata della tribuna Agnelli, mostra la sua maglia numero dieci e sono brividi, emozioni, ricordi. “C’è solo un capitano”, cantano a gran voce i tifosi. Mentre la mente torna alla standing ovation del 2012.

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Milan a Investcorp, Sacchi: ‘Le idee prima dei soldi. E i dirigenti…’

L’ex tecnico sulla possibile cessione del club rossonero: “I dirigenti hanno guidato la ripartenza, non li cambierei”

Il nuovo avanza, si annuncia un’altra rivoluzione in casa Milan, ma Arrigo Sacchi non dimentica il vecchio e sostiene che da lì si deve partire per costruire il futuro.

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Cessione Milan a Investcorp: pronto un miliardo

L’obiettivo del fondo è riportare il club a vincere la Champions: ora ha altre due settimane di trattativa esclusiva con Elliott

Dentro o fuori in un paio di settimane. Aprile potrebbe essere il mese della svolta rossonera: può segnare l’inizio di una nuova era. Se Investcorp diventerà il nuovo proprietario del Milan si saprà molto presto: la due diligence, analisi dei conti, si concluderà rapidamente. La trattativa in esclusiva tra il fondo con sede nel Bahrain ed Elliott si prolungherà per altri quindici giorni al massimo. Il denaro è già pronto. La stagione sportiva iniziata con Singer al comando potrebbe chiudersi con un nuovo padrone.

perché il milan?

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Investcorp vuole fortemente il Milan. Lo ha scelto e intende includerlo ai suoi asset. Nella galassia di proprietà del fondo ci sono brand iconici rilanciati a livello mondiale. In Italia un’operazione simile era stata realizzata nella moda, con il marchio Gucci: storia, tradizione, riconoscibilità…

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Intervista Ozpetek: “Tra Roma e Napoli non so per chi tifare”

Il regista della serie “Le Fate Ignoranti” col cuore diviso: “Tra Roma e Napoli non so per chi tifare. Mou merita fiducia. Totti è uno sincero e molto vero”

Ferzan Ozpetek cerca bellezza e passione, emozioni e brividi. Lo ha sempre fatto e continua ancora oggi, come dimostra il suo ultimo lavoro, la serie de Le Fate Ignoranti, disponibile con i suoi otto – splendidi – episodi su Disney+: “Una serie che arriva vent’anni dopo il film, in cui ho potuto sviluppare un prequel, approfondire i personaggi e aggiungerne altri… È stata un’esperienza molto affascinante e sono davvero contento di averla fatta, anche perché ho potuto raccontare al mondo (si potrà vedere in più oltre 70 paesi, ndr) l’italianità e la città più bella che esista, Roma”.

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Inter, Pasqua alla Pinetina per preparare il derby

I nerazzurri sfrutteranno anche la domenica per arrivare pronti al match contro il Milan: poi, in sequenza, ci saranno Roma, Bologna e Udinese

Nei due mesi zoppicanti in cui i risultati sono arrivati a singhiozzo, Simone Inzaghi finiva per ripeterlo spesso: “C’è poco tempo per lavorare insieme, giochiamo ogni tre giorni”. In effetti per preparare Verona e Spezia i campioni d’Italia hanno avuto una settimana intera e si è visto con due nette vittorie, mentre i prossimi quattro match saranno tutti preceduti da pochissimi allenamenti. Il derby di Coppa Italia e il recupero di campionato con il Bologna infittiscono infatti il calendario dell’Inter e così ogni giorno è oro per allenarsi. Anche a Pasqua.

Il programma

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Ieri mattina, come ogni giornata successiva agli impegni di campo, è stato tempo di lavoro di scarico: i calciatori impegnati al Picco hanno svolto un allenamento personalizzato, per gli altri invece una seduta canonica. Diverso ovviamente il programma della…

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Lazio-Torino, Immobile: “180 gol? Non bastano a zittire le critiche”

Le parole di Ciro Immobile, autore del gol biancoceleste, al termine della sfida della Lazio contro il Torino.

La Lazio viene fermata in casa sul pareggio dal Torino. I granata passano in vantaggio nella ripresa grazie al gol di Pellegri. I biancocelesti non hanno disputato la loro migliore partita, ma alla fine sono riusciti a non perdere. E’ stato il solito Ciro Immobile a riprenderla nel finale e a regalare un punto ai suoi. Gol numero 180 per il bomber biancoceleste in Serie A. Queste le sue parole dopo la partita ai microfoni di Sky.

“Partita difficile. Dobbiamo migliorare l’approccio nel secondo tempo. Anche oggi, come a Genoa, non siamo stati bravi. È un punto guadagnato per come è arrivato.

La squadra ha lottato su tutti i palloni contro una squadra tosta. Loro hanno pressato molto bene, non siamo stati sempre bravi a muovere la palla velocemente.

Sapevamo che con una vittoria ci saremmo avvicinati alla Juventus. Il nostro obiettivo è crescere. Volevamo la terza…

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Corsa Champions: il calendario di Juve, Roma, Fiorentina, Lazio e Atalanta

Corsa Champions ancora aperta, perché il pari col Bologna ha complicato i piani della Juve. I bianconeri hanno due scontri diretti da affrontare con Lazio e Fiorentina nelle ultime due giornate, ma anche altrettante sfide con squadre impegnate nella lotta salvezza. Prima, però, dovranno far visita al Sassuolo e cercare di vendicare la clamorosa sconfitta dell’andata.

25 aprile: Sassuolo-JUVENTUS
1 maggio: JUVENTUS-Venezia
8 maggio: Genoa-JUVENTUS
15 maggio: JUVENTUS-Lazio
22 maggio: Fiorentina-JUVENTUS

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Juve, bordata di Lapo Elkann contro Allegri: le sue parole

Che bordata. Arriva ad un’ora dal termine di JuventusBologna, e arriva sicuramente inaspettata. Dal suo profilo Twitter, Lapo Elkann mostra tutta la sua delusione e, in particolar modo, se la prende con il tecnico dei bianconeri, Massimiliano Allegri. Queste le sue parole: “Stiamo poco allegri!!! Allegri…”. 

Sotto al tweet, i commenti di decine di tifosi bianconeri, che invocano a Lapo Elkann come nuovo presidente della Juventus. A trascinarli, la delusione dopo il pari tra Juve e Bologna.                                                          

 

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Moviola Juve-Bologna, rigore negato, var e due rossi: cosa è successo

Il contatto tra Soumaoro e Morata secondo l’arbitro Sacchi, richiamato dal Var, avviene al limite (o appena dentro l’area). Espulso il difensore per il fallo e Medel per proteste. Alle stelle la punizione di Vlahovic

Momenti caldi e di grande confusione in Juventus-Bologna. Siamo all’81’, c’è un contatto al limite (o appena dentro l’area) tra Soumaoro e Morata. L’arbitro Sacchi lascia proseguire, con Cuadrado che a porta vuota colpisce la traversa. Ma il Var richiama Sacchi, che dopo qualche minuto decide per la punizione dal limite a favore dei bianconeri, e per l’espulsione Soumaoro in quanto chiara occasione da rete. Gli juventini protestano vivamente perché secondo loro il contatto è avvenuto dentro l’area, i bolognesi per il rosso al difensore. Medel esagera, si becca un giallo, poi manda a quel paese Sacchi che estrae il rosso. Non contento, il cileno prende per il braccio l’arbitro, cosa che gli costerà cara in sede di giudizio. Dopo una lunga pausa, il gioco riprende con…

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Inter, per Bastoni nessun infortunio: pronto per il Milan

Il difensore era uscito in anticipo contro lo Spezia, ma non c’è alcun allarme: Inzaghi non avrà alcuna defezione contro il Milan

Tutti al completo, in forma, per affrontare il quarto derby di questa infinita stagione calcistica. L’Inter si presenterà così alla partita di martedì sera contro il Milan per il match che vale l’accesso alla finale di Coppa Italia. Non c’erano grossi dubbi, ma sia Stefan De Vrij che Alessandro Bastoni stanno bene e da domani il gruppo lavorerà compatto verso la stracittadina.

Al completo

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Già dalle interviste post partita di Simone Inzaghi si era percepito un netto ottimismo circa la situazione di Bastoni. Venerdì il difensore ha chiesto il cambio nel finale della partita contro lo Spezia e l’allenatore lo ha prontamente sostituito proprio con De Vrij: “Dovrebbero essere solo crampi”, ha dichiarato il piacentino con la dovuta (o scaramantica) cautela. E in effetti è così, perché “il giorno dopo” ha confermato che Bastoni sta…

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Fiorentina, brutto infortunio a un ginocchio per Castrovilli

Il giocatore si è fatto male al ginocchio sinistro. Potrebbe dover saltare la semifinale di Coppa Italia con la Juve, ma si teme uno stop più lungo

Ennesimo infortunio per Gaetano Castrovilli, il centrocampista della Fiorentina che al 76′ della partita contro il Venezia è stato costretto a uscire in barella, con le mani sul volto. Non è una bella notizia in vista della semifinale di ritorno in Coppa Italia contro la Juventus, in programma mercoledì. Ma anche per il finale di stagione della Fiorentina, che gioca per un posto in Europa League.

sfortunato

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E’ ancora presto per avere una diagnosi precisa, ma dalle prime notizie che arrivano dallo stadio Franchi pare che si tratti di lussazione al ginocchio sinistro, che potrà essere meglio valutata nelle prossime ore, anche attraverso esami strumentali. Il giocatore è caduto male sul ginocchio e ha avvertito un dolore molto forte, tanto da uscire in lacrime, in barella. Castrovilli, in questa stagione, ha già dovuto…

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Inter, Perisic e il rinnovo del contratto che non può mancare

L’esterno croato continua a convincere, decisivo a ripetizione nelle ultime gare dei campioni d’Italia: la trattativa per il rinnovo è ancora in stallo, ma lasciarlo andare via sarebbe un errore

Alla veneranda età di trentatrè anni – li ha compiuti a febbraio – Perisic è diventato ciò che non era mai stato in carriera. I piedi dolci li ha sempre avuti, ovviamente, perché quelli te li consegna la natura, e anche il fisico per correre, correre, correre. Ma queste qualità, è noto, non sono sufficienti per essere un campione totale: occorrono la testa, l’applicazione, la concentrazione, la continuità, lo spirito di sacrificio.

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