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The best saves from Round 35: Terracciano, Cragno, Musso, Szczesny, Maignan, Audero and Skorupski
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The best saves from Round 35: Terracciano, Cragno, Musso, Szczesny, Maignan, Audero and Skorupski
“È possibile, molto possibile, vincere ma solo se saremo al massimo livello. E se la gente vuole giocare con noi giocherà con noi. Se avremo 70mila persone che verranno a vedere la partita è un conto, se avremo 70mila persone a giocare con noi allora sarà un’altra cosa”. Josè Mourinho, parole sue, non ha voglia di stare in conferenza stampa (“lo faccio solo perché obbligato”) e non ha voglia di fare altro che non sia “stare concentrato con la squadra e lo staff”. Il motivo è chiaro: Mourinho non vede l’ora che arrivi domani sera e che la Roma, in un Olimpico pieno, giochi la semifinale di ritorno di Conference contro il Leicester. Dopo il pari di una settimana fa in Inghilterra, arriva una sorta di finale anticipata ma Mou vuole quella vera, quella di Tirana:…
Napoli e Bari? C’è un club di troppo nella famiglia De Laurentiis. Il Tribunale Federale ha rigettato il ricorso di Aurelio e Luigi, presidenti rispettivamente di Napoli e Bari, sul divieto di partecipazioni in più società del settore professionistico da parte del medesimo soggetto, del suo coniuge o del suo parente e affine entro il quarto grado. I De Laurentiis hanno sostanzialmente cercato di impugnare l’art. 16 bis NOIF sulle Partecipazioni Societarie ma il giudice ha dato torto ai richiedenti. Il comma 2 prevede ora che la famiglia sia tenuta a liberarsi di una delle società “entro e non oltre 5 giorni prima del termine fissato dalle norme federali per il deposito della domanda di ammissione al campionato professionistico di competenza”.
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The Portuguese makes the most of Fiorentina’s mistake in the build-up and bags a massive goal for the Rossoneri that could …
Il Venezia si gioca domani alle 18 una buona fetta di salvezza nel recupero con la Salernitana, che lunedì ha pareggiato in casa dell’Atalanta. Dopo la sconfitta onorevole con la Juventus, l’allenatore Andrea Soncin ha presentato così la gara dell’Arechi in conferenza stampa: “Siamo tutti consapevoli che sia una partita decisiva, sappiamo che in tre giorni ci giochiamo tutto. Personalmente mi ha colpito la risposta di quelli che non hanno giocato a Torino. Il gruppo adesso è consapevole che in tre giorni ci giochiamo tutta la stagione. L’Arechi fa paura? Fa parte del gioco, è un’arma in più che può avere la Salernitana, ma con il coraggio messo contro la Juventus possiamo dire la nostra. Antonio Vacca è tornato a disposizione, è importantissimo per noi ma c’è stato poco tempo di recupero. Aramu ha qualità e sta capendo nel corso degli anni anche per il lavoro di Paolo che deve…
Una cosa è certa: sarà una decisione piuttosto complicata. Ma d’altra parte lo si era già capito da tempo, ovvero ogni volta che Ibrahimovic sfiora il proprio futuro. A tre partite dalla fine del campionato e alle soglie di un’estate in cui dovrà capire la scelta migliore per lui, Zlatan ha affronta nuovamente l’argomento in un’intervista a Espn. E si conferma una persona molto, molto combattuta.
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“Sono vicino alla linea di porta. Sono un po’ impaurito: se mi dovessi fermare, cosa faccio? Quale sarebbe il prossimo capitolo? Conosco le varie possibilità, potrei fare molte cose, ma l’adrenalina che ho ora sul campo non so se potrei trovarla altrove. Sto provando a posporre la linea della porta, giocando e segnando gol. Ovviamente…
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Marcelo Brozovic is Serie A’s player of the month
Parlano i fatti, parlano i numeri. I media in Germania stanno spingendo il 21enne Jonathan Burkardt, che nella passata stagione vinse l’Europeo U21, verso la convocazione in nazionale. Nell’ultimo turno di campionato ha segnato al Bayern Monaco sotto gli occhi dell’allenatore tedesco Flick, e per Burkardt non è una novità: in carriera è infatti già al terzo centro contro i bavaresi, ai quali si aggiunge l’assist che fece di sinistro (suo piede debole) nella gara d’andata. La Lazio lo tiene d’occhio, lui ha ammesso di riflettere sul prossimo passo da fare. “Nei prossimi 10-14 giorni parlerò con il mio procuratore per confrontarci”, ha detto a Kicker. Per la Lazio può essere l’ultima occasione di prenderlo prima che il prezzo diventi inaccessibile per i biancocelesti.
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Bravo nel dribbling, pur…
Il 30 dicembre 2021, dopo 18 partite, la Salernitana aveva 8 punti in classifica. Quel giorno Danilo Iervolino, dopo i tanti no del passato, disse sì: «Ricordo il momento esatto. Metabolizzai che il club sarebbe sparito, che la città avrebbe perso la squadra a cui tiene in modo incredibile. Ebbi un sussulto d’orgoglio, io sono un uomo di questo territorio, decisi di intervenire. Poco prima della mezzanotte del 31 ebbi la conferma che avrei rilevato la Salernitana. A Capodanno brindai alla salvezza, ma non fu un gesto automatico: lo feci perché dal giorno dopo mi sarei messo a lavorare per la permanenza in A. Ci credevo davvero».
Gerard Deulofeu continua a convincere con la maglia dell’Udinese, l’attaccante conferma ad As che questo è il miglior momento della sua carriera: “Sì, e so perché lo è. Prima ero molto irregolare, ora sono a un punto della mia vita in cui tutto ciò che faccio ha un significato. Quando le cose mi accadono, ci ho già lavorato prima, le vedo arrivare. Famiglia, predisposizione mentale, sacrificio fisico, squadra: tutto funziona e influenza”.
BUON LIVELLO ANCHE AL MILAN – ” Sì, penso che le prestazioni siano state simili, ma la comprensione e l’organizzazione del mio lavoro non erano al livello attuale. Oggi capisco il gioco come non mai e so cosa mi chiede il resto della squadra. Ecco perché ho regolarità”.
CIOFFI – “Mi ha ha aiutato molto sotto l’aspetto motivazionale: ci fa uscire in campo come leoni,…
Neanche il tempo di fare due conti che il settore ospiti del Bentegodi è già esaurito. Esodo dei tifosi del Milan a Verona domenica sera. A tre giornate dalla fine, con due punti di vantaggio sull’Inter e il sogno scudetto sempre più vivo, i milanisti vogliono stare vicino alla squadra come hanno fatto contro la Lazio a Roma. Soprattutto dopo i sold out contro Bologna, Genoa e Fiorentina. Risultato? Due vittorie e un pareggio. Pioli ha bisogno della sua gente per coltivare il sogno.
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I biglietti del settore ospiti del Bentegodi si sono esauriti in tre ore. Il tempo di aprire la vendita sul sito e mettere a disposizione i 2.600 tagliandi. Esauriti così come i posti di poltronissima nord che in un secondo momento sono stati riservati ai tifosi rossoneri. Senza…
È una storia che parte da lontano, come quelle saghe familiari in cui c’è un ragazzo che sogna e a un certo punto si volta indietro, valutando con un sorriso ciò che ha realizzato. José Mourinho ci ha messo quasi un ventennio per costruire il piedistallo internazionale della sua fama, ma non è adesso il momento giusto per guardarsi alle spalle. Il presente, infatti, è un’ossessione, e quel presente adesso di chiama Roma-Leicester, la porta d’accesso alla ottava finale europea della sua carriera, cinque delle quali finite in trionfo.
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Questa straordinaria cavalcata, che domani sarà santificata da un Olimpico tutto esaurito, ha avuto inizio esattamente un anno fa, il 4 maggio 2021, quando il club giallorosso annunciò al mondo, l’ingaggio dell’allenatore portoghese per cominciare un progetto…
L’amarezza per uno scudetto ormai sfumato in modo rocambolesco è percepibile a Napoli, ma le tradizioni non si interrompono e quindi si continua a votare per il premio del “Giocatore del Mese” della rosa di Luciano Spalletti. Tra i candidati non c’è il bomber Victor Osimhen, vincitore-dominatore a marzo grazie a un paio di prestazioni da assoluto protagonista.
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Aprile non è certo stato un mese positivo per gli azzurri. La serie centrale di tre match ha infatti vanificato la corsa al titolo, con un solo punto e due sconfitte nel parziale: prima la sconfitta in casa contro la Fiorentina, poi il pareggio al Diego Armando Maradona con la Roma e in seguito il dolorosissimo ko in rimonta di Empoli. A rendere meno drammatica la visione, le vittorie in casa con l’Atalanta a inizio mese e la goleada ai danni del Sassuolo dello…
Una vittoria nelle ultime otto partite. In casa non vince della ventisettesima giornata (4-0 alla Sampdoria). Che cosa sta succedendo all’Atalanta?
L’Inter ha scelto Paulo Dybala e non è neppure una notizia, ormai. Lo è, semmai, invertendo soggetto e complemento oggetto della frase. Già, perché il feeling è reciproco: anche la Joya ha scelto e ha scelto per il nerazzurro. L’ha fatto come si fa al check-in, concedendo l’imbarco prioritario ai nerazzurri. È il frutto di un altro contatto tra il club di Steven Zhang e l’entourage del giocatore: è avvenuto la scorsa settimana, va collocato tra la trasferta di Bologna e quella di Udine.
La lite cinese di Juve-Napoli, Wembley, la vendetta dell’Atletico: quanti sgarbi ai vincitori…
La squadra di Simeone non è intenzionata a rendere onore domenica al Real Madrid dopo che i rivali hanno vinto la Liga. Ma nel calcio l’elenco degli “affronti” è lungo
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Ci sarà un’operazione a centrocampo al centro del mercato della Juventus. Ma a margine della corsa tra due giocatori molto diversi come Milinkovic-Savic e Jorginho, al di là del sogno Pogba che resta vivo finché non andrà altrove, l’emergenza costante con cui da settimane fa i conti il reparto impone di rafforzarlo anche numericamente per la prossima stagione. Oltre il rientro previsto di Locatelli e McKennie, oltre il ritorno dal prestito di Ramsey (che non sarà per restare), c’è un filone giovane che la Juve ha aperto da tempo: Fabio Miretti, l’ultimo in ordine di apparizione, dopo Nicolò Fagioli e dal mercato Nicolò Rovella, sono in tre per un posto.
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All the goal from Round 35
Il suo profilo lo conoscono tutti ormai molto bene. Arrivato all’Inter l’estate scorsa con un’operazione low cost rispetto alla super cessione di Achraf Hakimi, Denzel Dumfries è sbocciato nella seconda metà di stagione diventando una pedina fondamentale della squadra di Simone Inzaghi.
Anna Ariaudo, compagna di Juan Musso, ha condiviso una brutta disavventura con i suoi follower: “Non voglio nemmeno commentare. Stamattina a Bergamo un uomo sulla mezza età è uscito dalla macchina dicendomi “io ti spacco la faccia” perché ero ferma ad un semaforo avendo sbagliato strada (con tutto lo spazio per passarmi vicino, ovviamente non bloccavo nessun passaggio) ora giuro che ho vissuto a Genova nei quartieri per studenti fuori sede e mai mai mai nulla del genere mi era successo. Ora, al di là del fatto che sono incinta. Ma un uomo di 50/60 anni che sfida fisicamente una donna di 24 ? E io che la pensavo una città tranquilla. Complimenti alla civiltà”.
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Maniero: “Scusa Verona, tiferò Milan. I miei gol tra orgoglio e… un po’ di sfiga”
Il doppio ex della sfida del Bentegodi: “Arrivai in rossonero nell’anno sbagliato. Bravo Pioli, ma l’Inter avrebbe potuto fare di più. Tonali impressionante, Barak è uno da grande squadra”
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Cagliari’s n.10 finds the back of the net with a wonderful free-kick in the 57th minute to give a lifeline to the Rossoblù
Il Giudice sportivo Gerardo Mastrandrea ha punito con una giornata di squalifica il portiere dello Spezia Ivan Provedel per “aver pronunciato un’espressione blasfema al 9° del secondo tempo”, emersa chiaramente dalle riprese televisive che non hanno lasciato margine di dubbio.
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Multe poi per Genoa e Cagliari. I liguri sono stati sanzionati “per avere i suoi sostenitori lanciato sul terreno di giuoco alcuni fumogeni che costringevano l’arbitro, per tre volte, ad interrompere la gara per permetterne la rimozione”. L’ammenda è di 12 mila euro, ben 2 mila in più di quella comminata al Lecce per lo scoppio del petardo che ha messo k.o. il portiere del Vicenza. Il Cagliari è stato invece multato di 8 mila euro “per avere suoi sostenitori, al termine della gara, lanciato un seggiolino sul terreno di giuoco oltre un’asta che colpiva…
La seduta di allenamento della Juventus è appena terminata, tra gli applausi dei quasi trecento tifosi presenti. Mister Massimiliano Allegri si ferma con il suo centravanti, Dusan Vlahovic: Pinsoglio va in porta e il sette si allena sulle conclusioni, sulle indicazioni del tecnico.
Poi i due si sfidano, il clima di fine allenamento è disteso: Max reclama la vittoria anche se Dusan pare in vantaggio. Finisce così la mattinata di allenamento alla Continassa eccezionalmente aperta alla stampa e ai soci degli Official Fan Club e Juventus Member.
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Il primo allenamento con vista sul Genoa vive un momento di paura dopo circa un’oretta, quando Luca Pellegrini resta a terra dopo uno scontro di gioco con Alvaro Morata ed è costretto a lasciare il campo…
A spasso con Arianna e la nipotina Violante: Sinisa Mihajlovic, a Roma, si gode la famiglia dopo l’uscita dall’Ospedale Sant’Orsola avvenuta ieri. L’allenatore del Bologna resterà a Roma due-tre giorni e probabilmente giovedì sarà a Casteldebole dalla squadra.
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Quanto a domenica, il Bologna (imbattuto nelle ultime 6 giornate, con 10 punti conquistati nelle gare contro Milan, Sampdoria, Udinese, Juventus, Inter e Roma) è impegnato a Venezia, le valutazioni verranno fatte di ora in ora. Solo alla vigilia Mihajlovic deciderà se presenziare al Penzo.
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The top 5 goals of Round 35! . Serie A 2021/22 1. Joao Pedro . Cagliari 1 – 2 H. Verona . 1-2 (57′) 2. Mattia Aramu
Lautaro ieri, Lautaro oggi, Lautaro domani. C’era una vecchia pubblicità che recitava così: “Che mondo sarebbe senza Nutella”. Ecco, prendiamola in prestito. Perché oggi l’Inter non sarebbe ancora in corsa scudetto e forse neppure in finale di Coppa Italia, senza il suo argentino.
L’importante sarà partecipare? Non proprio, non può più bastare. Nella prossima Champions, i quattro posti per le italiane sono prenotati, negli altri campionati top ci sono ancora caselle da assegnare. Milan, Inter, Napoli e Juve possono già regolarsi per la strana stagione 2022-23, la prima con una sosta a novembre e dicembre per un Mondiale che vivremo da spettatori. E tanto per continuare con le cattive abitudini, siamo fuori anche dalle semifinali della Coppa più importante, affare riservato a spagnole e inglesi.
“Buon viaggio” è quello che si sono sentiti dire tanti calciatori che hanno scritto la storia recente del Napoli perché del resto “siamo solo di passaggio” come cantava anni fa Cesare Cremonini. Certo, c’è anche chi ha scelto di restare e di legare per sempre o quasi la sua carriera alla maglia azzurra come Mertens e Koulibaly, arrivati a Napoli rispettivamente nel 2013 e nel 2014. A loro due, come ad Insigne peraltro, è mancata però sin qui la soddisfazione della vittoria di uno scudetto o di un trofeo internazionale. Chi ha salutato il Vesuvio, portando un bel po’ di soldi nelle casse della società, ha messo in bacheca quei trofei che oggi il pubblico del Maradona reclama.
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Ultimo in ordine di tempo è stato Marek Hamsik, che nel weekend in cui a Fuorigrotta…
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Il tecnico dell’Atalanta Primavera Massimo Brambilla carica i propri ragazzi in vista della finale Primavera TIMVISION Cup contro …