Juventus e futuro: le mosse di Allegri per l’attacco

Max sta provando soluzioni più offensive per costruire un reparto da scudetto. Ma servirà qualità per fare a meno di Dybala

Guardare indietro non aiuta, può solo alimentare rimpianti per quella partenza sciagurata, per quella partita con l’Inter andata come è andata. Guardare al presente è un obbligo, per gestire il vantaggio nella corsa Champions e puntare alla Coppa Italia. Ma guardare al futuro è il vero compito della Juventus di questo finale di campionato, iniziato col Cagliari. Max Allegri sa che per lottare per il prossimo scudetto deve rendere più efficace, temibile, performante l’attacco. Oggi è fermo a 49 gol, poco più di uno e mezzo a partita. Vlahovic aiuta e aiuterà, ma va aiutato. E per farlo serve mutare l’atteggiamento generale di squadra.

La mossa

—  

Dal match con l’Inter in campionato (ma anche nel primo tempo con il Villarreal) i bianconeri hanno cambiato atteggiamento in campo. Allegri, forte di ritrovate certezze difensive e di…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

L’uomo in più: tutto su Traore, gioiello del Sassuolo

Con la doppietta all’Atalanta l’ivoriano sale a quota 7 reti ed è già uomo mercato. Un’altra scommessa vinta dagli emiliani: ecco come

Quando a dicembre il Sassuolo decise di cedere alla lunghissima corte dell’Atalanta per Jeremie Boga, forse lo fece perché sapeva che non l’avrebbe rimpianto: aveva già un altro ivoriano strapronto a sostituirlo, tatticamente e anche quanto a contributo offensivo.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Torino-Milan, Giampiero Ventura in tribuna con Urbano Cairo

Il presidente del Toro pubblica sui social un’immagine insieme durante la sfida col Milan all’Olimpico Grande Torino

“Finalmente abbiamo visto una partita insieme: un bel Toro! Caro Mister grazie per i 5 anni belli passati insieme al Toro”. Così, in un post sul proprio profilo Instagram, il presidente del Torino Urbano Cairo, ha pubblicato uno scatto che lo ritrae in tribuna all’Olimpico Grande Torino con Giampiero Ventura durante la sfida col Milan.

Cinque anni al Toro

—  

L’ex c.t. ha guidato il Toro dalla stagione 2011-12, quando riportò i Granata nella massima serie con una giornata di anticipo, al 2015-16, conducendo la squadra l’anno prima fino agli ottavi di Europa League.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

VIDEO VN – Bagno di folla per la Fiorentina a Campo di Marte!

Testata giornalistica Autorizzazione Tribunale di Firenze n. 5931 del 03/09/2013 Editore: Fab Four 2013 Srl. Partita IVA: 06342490486 Direttore Responsabile: Saverio Pestuggia

Il sito ViolaNews.com di titolarità di FAB four 2013 S.r.l., con sede in Firenze, Via Bolognese 263, C.F./PI 06342490486, è affiliato al network Gazzanet di RCS Mediagroup S.p.a.. Unico responsabile dei contenuti (testi, foto, video e grafiche) è FAB four 2013; per ogni comunicazione avente ad oggetto i contenuti del Sito scrivere a redazione@violanews.com

Copyright 2021 © Tutti i diritti riservati.
SitemapCookie Policy e PrivacyCommunity policy

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter di nuovo padrona, segnali di Juve futura. Atalanta, all-in Europa?

Questo è “Bordocampo”, il meglio dell’ultima giornata di Serie A con La Gazzetta dello Sport. Ascolta il nostro podcast

Il pareggio del Milan a Torino e la sconfitta del Napoli contro la Fiorentina rimettono il destino-scudetto nelle mani dell’Inter: vincendo tutte le partite, compreso il recupero col Bologna, la squadra di Inzaghi sarebbe sicura del tricolore. Intanto la Juve torna subito a vincere con De Ligt e Vlahovic. Atalanta stanca per le fatiche europee: il Sassuolo vince 2-1. L’Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Andrea Di Caro, Luca Taidelli, Maurizio Nicita, Alex Frosio, Luca Bianchin, Massimo Cecchini, Andrea Elefante, G.B. Olivero e Fabio Bianchi.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Genoa-Lazio, Immobile nel post partita: “Nazionale? Io non mollo”

Il sito CittàCeleste.it di titolarità di Geo Editrice S.r.l., con sede in Roma, Via Bomarzo n. 34, C.F, PI e numero di iscrizione al Reg. Imprese n. 09724341004, è affiliato al network Gazzanet di RCS Mediagroup S.p.a.. Unico responsabile dei contenuti (testi, foto, video e grafiche) è Geo Editrice S.r.l.; per ogni comunicazione avente ad oggetto i contenuti del Sito scrivere a info@geoeditrice.it.

CITTACELESTE.IT – TESTATA REGISTRATA N° 319/2008 PRESSO IL TRIBUNALE DI ROMA Registro degli Operatori della Comunicazione N° 21553 del 04/10/2011

Copyright 2021 © Tutti i diritti riservati.
SitemapCookie Policy e PrivacyCommunity policy

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Pioli dopo Torino-Milan: “Ci manca il guizzo”

Il tecnico rossonero insoddisfatto per lo 0-0 col Toro: “A fine gara ho detto a Doveri che è inutile assegnare tanti minuti di recupero se non si fa nulla per dare ritmo alla partita”

Stefano Pioli ha pochi motivi per sorridere, dopo il secondo 0-0 consecutivo del suo Milan. “Sapevamo della difficoltà della gara col Toro, non abbiamo creato tantissime occasioni da gol ma abbiamo avuto molte situazioni favorevoli, purtroppo ci sta mancando il guizzo – dice ai microfoni di Dazn a fine gara -. Abbiamo lottato pallone su pallone, ma è un periodo così. Sono due o tre settimane che ci danno per favoriti, poi purtroppo capitano i passi falsi. A volte hanno dato per super favoriti noi, a volte l’Inter, a volte il Napoli, è inutile fare percentuali, per lo scudetto può succedere ancora di tutto. Peccato, perché la squadra ha giocato e deve continuare così”.

Gioco effettivo

—  

Pioli ha protestato vivacemente con l’arbitro dopo il fischio finale, venendo ammonito. “Senza…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter, doppio sorriso: il Napoli frena e De Vrij non ha bisogno di esami

La sconfitta interna degli azzurri con la Fiorentina mantiene i nerazzurri al secondo posto con una gara in meno. Domani la ripresa, l’olandese è ok

Doppio sorriso per Simone Inzaghi. Aspettando Torino-Milan di stasera (ore 20.45), la sconfitta interna del Napoli contro la Fiorentina permette ai nerazzurri di mantenere il secondo posto anche ora che i campani sono tornati con una partita in più. A parità di punti infatti gli scontri diretti premiano l’Inter, che tra l’altro ora ha non soltanto il migliore attacco del campionato, ma anche la difesa meno battuta, complici i 3 gol incassati da Ospina nel pomeriggio.

Nessun esame

—  

L’altra buona notizia viene dall’infermeria, che resta vuota. Se già ieri sera era rientrato l’allarme per le sostituzioni di Barella (giramenti di testa) e Correa (ginocchiata alla gamba), oggi è arrivata la conferma che sta bene anche De Vrij. Al rientro dopo un mese, il difensore olandese ha giocato soltanto il primo tempo contro il Verona,…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Venezia-Udinese 1-2, rigore di Deulofeu e gol di Henry e Becao

I bianconeri erano passati in vantaggio con un rigore di Deulofeu al 34′ del primo tempo, Henry aveva rimontato all’86’, al 94′ decisivo il brasiliano

Dal nostro inviato Fabio Bianchi

Al Venezia servirebbero tante cose per provare a salvarsi, ma soprattutto servirebbe una benedizione. Quando è riuscito perlomeno a recuperare la partita con Henry con l‘Udinese, all’ultimo respiro e all’ultimo corner ha incassato il gol da Becao. Un altro gol subito nel recupero, altri punti che volano via e la salvezza che continua ad allontanarsi. Una chance persa anche per i risultati degli avversari diretti. L’Udinese ha fatto la sua partita, un pareggio sarebbe stato più giusto, solo che il Venezia la fortuna deve anche cercarsela.

SOLITA STORIA

—  

Sì, perché la banda di Zanetti continua a ricadere negli stessi errori. Il tecnico ha provato a cambiare un po’ le carte in tavola. Al posto del tridente, Cuisance dietro alle punte Henry e Johnsen,…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Torino-Milan: emergenza rossonera con 7 assenti

Contro il Torino non ci saranno Ibrahimovic, Rebic, Castillejo e Bennacer, oltre a Kjaer, Romagnoli e Florenzi

Gli infortuni avevano dato tregua al Milan per un po’, un paio di mesi con la rosa quasi al completo, ma tra la gara con il Bologna e quella di oggi con il Toro, la malasorte è tornata a tormentare Pioli. Oltre a Kjaer e Romagnoli, fuori dai convocati anche Ibra (sovraccarico al ginocchio sinistro), Rebic, Castillejo e Bennacer (affaticamenti). A questi si aggiunge Florenzi, operato al menisco e out un mese. Insomma, il risultato è semplice: poche alternative a gara in corso.

Chi gioca

—  

La formazione è scritta per forza di cose: Maignan tra i pali, Calabria e Theo terzini, Kalulu e Tomori centrali. In mezzo, alle spalle di Brahim Diaz, Tonali e Kessie, con Leao e Saelemaekers sulle fasce. Giroud unica punta. Oltre a Mirante e Tatarusanu, Pioli avrà a disposizione Gabbia, Ballo-Touré, Bakayoko, Krunic, Messias, Maldini e il giovane Lazetic, ieri in campo…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter-Verona, 3 daspo: tifoso punito per il lancio di un bicchiere di urina

Il 21enne tifoso dei gialloblù ha lanciato nel settore sottostante anche delle bottigliette. I due interisti puniti per resistenza a pubblico ufficiale e per un fumogeno

Tre punti all’Inter e tre Daspo dopo il match di ieri tra i nerazzurri e il Verona. Il Questore di Milano ha infatti emesso tre provvedimenti di interdizione dallo stadio della durata di tre anni nei confronti di altrettanti tifosi. Si tratta di un tifoso interista ventenne che, durante le fasi di filtraggio al gate 3 dello stadio, ha provato ad eludere i controlli di accesso, spingendo e inveendo contro una steward, per poi porre resistenza nei confronti dei poliziotti intervenuti. Inevitabile la denuncia. Un secondo tifoso interista, 21 anni, durante le fasi di accesso è stato trovato in possesso di un fumogeno.

Pipì

—  

Il terzo analogo provvedimento è stato emesso nei confronti di un altro 21enne, tifoso però del Verona, che dal settore ospiti in cui si trovava, durante i primi 20′ della…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Genoa-Lazio 1-4: gol di Marusic, tripletta di Immobile, autogol di Patric

I biancocelesti restano in zona Europa grazie alle reti di Marusic (31′) e al tris del ritrovato Ciro (46′, 63′, 76′). Grifone fermo a quota 22, a 3 punti dal Cagliari. Autogol di Patric

Chapeau. Una straordinaria dimostrazione di forza della Lazio (24 punti nel girone di ritorno), nel giorno dell’Immobile-show: tripletta dell’attaccante, protagonista del 4-1 con cui la squadra di Sarri ha travolto il Genoa. Il bomber sale a quota 179 gol in A (Boniperti superato), tornando capocannoniere stagionale con 24 reti. Per la squadra di Blessin, al secondo k.o di fila dopo quello di Verona, un’altra occasione sprecata nonostante la sconfitta del Cagliari, ma anche la netta impressione che oltre alle grandi e ben note difficoltà offensive, stavolta sia mancato anche lo spirito giusto. Troppo arrendevoli e poco lucidi, i rossoblù, per opporre una resistenza vera e propria a una squadra che ha dominato di fatto sino al novantesimo.

Anche perché la Lazio aveva già messo in cassaforte…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, Allegri-Nedved: un rapporto sempre discusso

Dalla fine della prima gestione-Max in bianconero all’episodio discusso di Cagliari: due anime forti in bianconero

Due caratteri forti, anime portanti del mondo bianconero contemporaneo. Pavel Nedved e Massimiliano Allegri sono due personaggi che vanno ben oltre la norma per passione e attaccamento ai colori bianconeri, su piani completamente diversi ma che finiscono per convergere allo stesso punto: vivono entrambi per vincere, il resto – che nel calcio conta il giusto – per loro è quasi nulla.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Batistuta gol in Barcellona-Fiorentina: 25 anni fa, 1997

È il 10 aprile del 1997, Barcellona-Fiorentina semifinale di Coppa delle Coppe, presentata come il duello tra i centravanti più forti del momento. Ti aspetti Ronaldo, ma poi il Re Leone ruggì. E tutti zitti

L’esultanza ci è nota: Bati ha appena segnato, allarga le braccia, sgrana gli occhi per lo stupore di aver realizzato un gol così bello in uno stadio così prestigioso e porta l’indice della mano destra al naso, roteando su se stesso nell’attesa di venire sommerso dall’abbraccio dei compagni e indicando col braccio sinistro teso le tribune, così facendo zittisce il Camp Nou nel gesto che – per i tifosi della Fiorentina – è diventato un’icona epocale, tipo Armstrong che mette giù il primo piede sulla luna o i Beatles che attraversano le strisce pedonali in fila indiana, ad Abbey Road.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Genoa – Lazio: diretta live Serie A Calcio 10/04/2022

Genoa – Lazio: diretta live Serie A Calcio 10/04/2022 | La Gazzetta dello Sport

desktop

//js2.gazzettaobjects.it//notifiche/global_notifications.json

https://www.gazzetta.it/notifiche/global_notifications.json

<span class=”notification”></span>



continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Marcelo Burlon: ‘Io, il Napoli, la Juve, LeBron, Maradona, Messi’

Il creativo argentino è un amante dello sport: “Le maglie della Juve sono le più belle perché tradizionali: per la prima sono per la tradizione, devi osare per la terza. Quando ho lavorato con LeBron…”

Ha messo le ali e ha cominciato a volare. Proprio così, Marcelo Burlon, 45 anni, mutevole e irrequieto creativo argentino della Patagonia, ha costruito un successo planetario con una delle tante intuizioni della sua vita. Con un concetto chiaro in testa: “La libertà”. È arrivato in Italia nel 1990, nelle Marche, a Potenza Picena con i genitori. “Facevo le pulizie alla Pensione Lido”. Le sue maglie, che graficamente hanno l’inconfondibile simbolo delle ali, che rappresentano la libertà, o una piccola croce ispirata proprio a quella della sua Patagonia, le hanno indossate Diego Armando Maradona e Roberto Baggio, LeBron James e Kobe Bryant, Cristiano Ronaldo e Karim Benzema, Marco Verratti e Paulo Dybala. Tutti amici di Marcelo, che vive tra Milano e Ibiza senza però…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]